Segretario comunale SCRIVANO: Buonasera. Procediamo con l appello.

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1 COMUNE DI BUCCINASCO VERBALE DI CONSIGLIO DEL 23/07/2012

2 Buonasera a tutti. Invito i Consiglieri a segnalare la presenza attraverso la tessera magnetica. Lascio la parola al Segretari per l appello. Segretario comunale SCRIVANO: Buonasera. Procediamo con l appello. Appello: Giambattista Maiorano; Stefano Parmesani; Matteo Carbonera; Claudio Pansini; David Arboit; Grazia Campese; Alberto Peronaci; Lino Bresciani; Rosa Palone; Carlo Benedetti; Dario Mosè Garavaglia; Maurizio Arceri; Serena Cortinovi; Luigi Iocca; Luigi Rapetti; Fiorello Cortiana; Filippo Errante. Chiamiamo all appello gli Assessori. Appello: Rino Pruiti; Mario Ciccarelli; Clara De Clario; Ottavio Baldassarre; Samuele Venturini. Sono presenti 15 dei 17 Consiglieri assegnati all Ente, compreso il Sindaco, mi risultano assenti, correggetemi se sbaglio, Dario Mosé Garavaglia e Luigi Iocca, quest ultimo giustificato. Il Consiglio è validamente costituito, può deliberare. Restituisco la parola al Presidente. 2

3 Punto n. 1: LETTURA ED APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE - DELIBERAZIONI DA N. 7 A N. 19 Siamo ora all approvazione dei verbali della seduta precedente. Pongo ai voti. Dichiaro chiusa la votazione. Presenti abilitati: 15 Favorevoli: 13 Contrari: 0 Astenuti: 0 Non Votanti: 2 Il Consiglio approva. Passiamo, ora, al secondo punto all ordine del giorno. 3

4 Punto n. 2: COMUNICAZIONI DA PARTE DEGLI ASSESSORI Chiedo agli Assessore di mantenersi intorno ai dieci minuti, perché altrimenti finiamo stanotte. Grazie. (Intervento fuori microfono) No, non a delega, dieci minuti a persona. Chi vuole iniziare? Assessore Baldassarre Ottavio. Assessore BALDASSARRE: Per stare proprio nei tempi, io leggerò queste poche righe che ho scritto, e che credo abbiate tutti nella vostra cartella. Il primo impegno che desidero assolvere sarà quello di cercare sintesi e chiarezza nelle iniziative che via via verranno da me intraprese e presentate a tutti voi e alla cittadinanza. Questo invito lo rivolgo, inoltre, ai componenti della Giunta e ai Consiglieri, ai quali porgo il medesimo invito ed impegno, e precisamente avere la capacità di trasmettere ai cittadini, con il nostro comportamento nello svolgimento della funzione istituzionale, l idea che stiamo cercando di operare nelle rispettive posizioni politiche per migliorare l attuale situazione nel nostro Comune e rendere più efficiente quest Amministrazione. Molte persone mi conoscono da diversi anni, poiché vivo dal 74 in Buccinasco, e molti mi hanno chiesto la ragione che mi ha spinto ad assumere questo incarico. Circa 27 anni fa sedevo negli stessi banchi di questo Consiglio comunale e vi ritorno sicuramente più vecchio e, forse, un po più saggio. Cercherò di dirlo brevemente. Come ho detto, ho avuto un esperienza assessorile nel lontano 85, è durata circa tre anni. In quel periodo ero nel pieno del mio impegno professionale, pur avendo il desiderio di rendermi utile ad una piccola comunità, che allora era Buccinasco. Presto mi resi conto che l impegno lavorativo scelto e l attività di politica amministrativa che andavo a svolgere, non erano compatibili, scelsi l impegno professionale, che tuttora svolgo, contribuendo e collaborando con soggetti che operano nel settore privato, e che svolgono la loro attività cercando di creare valore aggiunto e ricchezza collettiva. 4

5 Ora è mia intenzione spostare e rallentare il mio impegno professionale - un po me lo posso permettere per l età - e riprendere un percorso personale dedicando del tempo e la mia esperienza a favore di una collettività, che non conosco nei singoli soggetti, ma che da cittadino percepisco, in primis le aspettative che essi hanno nei confronti dei politici che amministrano il nostro Comune. L altra ragione che mi ha portato ad accettare questo incarico deriva dalla stima che nutro nei confronti del neo Sindaco Maiorano, per il suo modo con cui ha condotto l ormai chiusa campagna elettorale. Mi sembra che il suo messaggio nei confronti della cittadinanza non sia mai stato carico di promesse irrealizzabili. Ringrazio tutti coloro che hanno espresso apprezzamenti positivi sulla mia persona, e spero di non deluderli, in particolar modo spero di non deludere me stesso. Se capirò di non essere all altezza del ruolo, con umiltà e senso di rispetto istituzionale rinuncerò a questo incarico, e per questo ringrazio tutti e auguro un buon lavoro. Questa è una premessa che dovevo fare la volta scorsa, e allora l ho letta per la prima volta oggi. In merito, invece, all operatività attuata in questo breve lasso di tempo, perché parliamo del luglio, anche qua ho fatto una paginetta, che andrò a leggere. L insediamento operativo è avvenuto nel corrente mese di luglio. Obiettivi di breve periodo, entro 12 mesi. Per breve periodo si intende sempre l arco annuale. Obiettivi generali: conoscenza delle dinamiche interne e dell organizzazione comunale; rapporti tra Assessori, necessari per definire modalità operative e di indirizzo politico da trasferire all organizzazione comunale, importante e fondamentale per non creare conflitti e incomprensioni; rapporti funzionali tra Assessore e organizzazione di propria competenza; conoscenza delle principali e più urgenti problematiche esistenti, che necessitano di decisioni celeri. Ne abbiamo diverse, in particolare di natura legale, per contenzioso in atto, che ci siamo ritrovati da diversi anni passati. Necessità di creare, dopo averlo individuato, un rapporto di fiducia e di piena sintonia con il Segretario Comunale. Adesso entrerò nei vari settori che mi appartengono per competenza. Settore economico finanziario: iniziative tendenti a conoscere lo stato attuale economico finanziario rispetto al bilancio di previsione 2012; invito alla struttura per 5

6 ottenere le informazioni necessarie per poter compiere l assestamento di bilancio entro fine settembre; prima analisi della situazione gestionale attuale rispetto al rispetto del Patto di Stabilità; analisi o prime analisi dei risultati per entrata da IMU, in considerazione alla previsione effettuata; ricerca di eventuali eventi che potranno portare positività o negatività al bilancio 2012, sia in entrata che in uscita di parte corrente; studio delle possibili iniziative da attuare in merito alla gestione futura dell Azienda Speciale, che sarà poi, credo, un punto che verrà trattato in modo più analitico successivamente. Settore Polizia locale e Protezione Civile: attivazione dell iter per assumere n. 2 addetti al servizio di Polizia locale; iter compiuto per entrare nella convenzione tra Provincia di Milano e diversi Comuni a progetti finalizzati ad iniziative comuni di gestione della funzione di Polizia locale in particolari situazioni; studio della situazione organizzativa in essere. Organizzazione: presa visione dell attuale struttura organizzativa e incontro con i responsabili di settore; lettura della documentazione necessaria per cercare di cogliere nuove soluzioni organizzative e con l avvenuta o il definitivo inserimento del Segretario si potrà iniziare, da settembre, concretamente a compiere un analisi organizzativa all analisi organizzativa attualmente in essere. Questa Giunta non ha voluto prendere alcuna iniziativa modificativa sino a tutto il mese di settembre prossimo venturo. Nei prossimi incontri il mio intendimento è relazionare brevemente su quello che è stato fatto, quindi come fatto sistematico. In merito agli obiettivi di medio periodo è necessario aspettare ancora qualche mese, anche in considerazione al prossimo impegno, che sarà quello di predisporre il bilancio di previsione 2013 e pluriennale. Io ho finito. Vi ringrazio. L assessore Clara De Clario. Assessore DE CLARIO: Buonasera a tutti. Ho consegnato un documento in cui, in realtà, la scelta che io ho fatto non è quella di un testo 6

7 discorsivo, ma procedo per punti, pensando di aiutarvi ad introdurre un percorso che ho già fatto fino ad ora. Diciamo che subito, dopo il primo insediamento, la prima cosa che ho fatto è stata quella di, oltre che relazionarmi sicuramente con tutti i funzionari, di andare anche a guardare uno strumento che è uno strumento di comunicazione verso il territorio, cioè il sito. Questo perché, come molti di voi sanno, le deleghe che io ho ricevuto sono ben cinque: servizi alla persona, casa, integrazioni, pari opportunità e politiche giovanili. Allora, sull onda di questa voglia di conoscere questo universo mondo, ho cominciato a guardare quanto di queste deleghe fossero presenti all interno del sito. Questo perché, in realtà, un metodo che mi sono data, che è uno dei tanti possibili, non è il metodo infallibile, è quello di procedere per passaggi. La prima è sicuramente la prima fase, il primo passaggio, è quello dell analisi dello stato dell arte. Ecco perché sono andata a sbirciare nel sito. Poi, sicuramente, ci sarà la parte relativa a come si possono individuare dei bisogni, con quali strumenti, con quali tempistiche. Poi, sicuramente, anche venire a conoscenza di quelle che sono le reali risorse disponibili. Tutto questo, chiaramente, inserito all interno di un modello, di una proposta, che comunque è modellizzabile, e senza dimenticare altri due aspetti fondamentali di questo percorso progettuale, che è sicuramente quello di attivare un monitoraggio e, dall analisi poi dei dati, migliorare il processo in corso. Quindi, per pensare al primo punto, che è quello dell analisi dei dati, se vado a guardare quanto appare all interno del sito del Comune di Buccinasco, i servizi alla persona sono sicuramente riccamente presentati e nel documento ho, in parte, ricopiato quanto viene dichiarato nel sito. All interno, però, di questo elenco, ce ne sono due, che sono già riconducibili ad altre due deleghe, e sono la gestione del centro di aggregazione giovanile, che quindi è riconducibile alle politiche giovanili, e l ufficio assegnazione alloggi, che quindi è riconducibile alla delega per la casa. Infatti, il secondo livello, o comunque il secondo spazio, è quello dedicato alla casa, e anche qui ci sono una serie di azioni che sono state fatte nel passato, che comunque anche oggi vengono agite, abbastanza definite. 7

8 Per quanto riguarda, invece, altre due deleghe, quella in particolare dell integrazione e quella delle pari opportunità, non appare assolutamente nessun riferimento all interno del sito, attualmente. Quindi una delle domande possibili è: le politiche di integrazione, così come le politiche delle pari opportunità sono poco presenti o sono poco visibili solo sul sito e, in realtà, poi, sono state agite? E quindi queste sono alcune delle domande a cui poter rispondere. Sicuramente è un indicatore, anche questo. Rispetto alle politiche giovanili, il riferimento che si fa sul sito è quello della gestione del centro di aggregazione giovanile, indicando delle azioni. Allora, tutto questo per dire che, in realtà, anche solo rispetto allo stato dell arte, una prima riflessione possibile è che alcuni settori risultano sbilanciati, e che quindi sarà necessario lavorare per ricreare questo equilibrio, soprattutto all interno di un ottica magari di visione sistemica, perché se l obiettivo o comunque il punto di vista è il nucleo familiare, allora forse questi aspetti assumo una caratteristica diversa. Rispetto al punto B, cioè all individuazione dei bisogni, sicuramente bisognerà fare un analisi un po più attenta dei servizi che attualmente sono offerti, sarà necessario sicuramente anche dare le opportunità per esprimersi, e quindi per ascoltare in maniera più dettagliata la cittadinanza, una delle azioni che, per esempio, abbiamo provato a cominciare è stata quella di ascoltare almeno alcune rappresentanze delle associazioni, soprattutto la rappresentanza, in questo caso le prime due che ho ascoltato sono stati i giovani e le donne. Guarda caso erano quelli meno rappresentati. Poi, sicuramente, un altro aspetto è quello di analizzare, confrontare quello che può essere come un momento di scambio, di crescita comune, ovvero quello che avviene anche nei Comuni a noi limitrofi. Quindi rispetto a questo cosa posso dirvi? In un mese e mezzo sicuramente non ho avuto né il tempo e né le opportunità per avere un quadro completo dei bisogni reali, quindi servono degli strumenti di indagine e serve anche un analisi più approfondita. Rispetto alle risorse, un semplice, e se volete anche molto banale, molto elementare inizio, diciamo, un primo inizio è stato semplicemente quello di mettere a confronto i bilanci negli ultimi dieci anni, cioè che cosa era stato messo a bilancio per questo settore, partendo dal 2003 e arrivando 8

9 al In realtà, poi una lettura, chiaramente avrò bisogno di tempo, di essere anche aiutata, sarà più dettagliata e presentata a settembre, anche all interno della Commissione, per confrontarci, quello che emerge comunque da una prima lettura, molto semplice, è una tabella a doppia entrata, è che, appunto, c è stata una restrizione. C è stato un picco nel 2008, dove siamo arrivati ad avere una spesa di euro, per arrivare a quella attuale, di 1.750, quindi poi c è stata questa curva che è ridiscesa. Ricordo che, però, eravamo partiti dal 2003, dove era messo a bilancio Allora, anche qui quindi la riflessione che può essere fatta è stata quella di una contrazione, che però non è solo (Intervento fuori microfono) Assessore DE CLARIO: Sì, 1 milione. Ho detto? Ho sbagliato. Ha ragione, ha ragione, era 1 milione. Erano fin troppo pochi. Quindi, in realtà, vi è stata una contrazione, ma non soltanto rispetto alla somma, per cui, quando poi verrà presentato il dettaglio, si potranno vedere come anche rispetto ad alcuni settori alcune cose sono sparite, poi sono riapparse, poi alcune hanno avuto un andamento crescente, hanno delle curve. Quindi anche su quello si possono, appunto, ipotizzare delle letture, fare delle analisi. Sicuramente quello che posso anticiparvi è che, molto probabilmente, faremo anche delle variazioni di bilancio per permettere, appunto, che alcune voci, da subito, a settembre, possano essere riattivate, e poi queste, invece, in un ottica complessiva, rispetto al 2013, andrà fatto un lavoro con maggiore dettaglio. Il modello di riferimento. In questo caso questo settore, più di altri, proprio perché ha dentro, si muove all interno del nucleo della famiglia in maniera molto chiara, però sicuramente mette in evidenza che per ottenere dei risultati efficaci, sicuramente bisognerebbe riuscire a mettere a sistema. Questo cosa vuol dire? Non soltanto all interno dei diversi settori del Comune, quindi in un ottica non proprio di settori, ma riuscire a superare i recinti, e sono alcune azioni abbiamo già cominciato a farle, facendo incontri insieme tra i diversi Assessorati, e trovando insieme delle 9

10 soluzioni a problemi che apparivano nascere solo in un Assessorato, ma oltre questo anche tra Comuni limitrofi. Per esempio, per dirvi, sto già partecipando a delle riunioni con altri Comuni, proprio rispetto a questa visione, più complessiva, anche della gestione associata, per ridurre le spese, e comunque per spostare e liberare disponibilità, ma anche per mettere a sistema. Cioè una delle cose che mi preme dire, anche se io non sono l esperta del bilancio, è che a volte un risparmio non lo si ha soltanto riducendo la spesa, lo si ha anche mettendo in maniera efficace, all interno di un ottica sistemica, le risorse nel posto giusto. Tutto questo anche perché andiamo verso la cosiddetta Città Metropolitana, e anche cercando di avere uno sguardo verso il modello Europa. Poi lo sappiamo tutti di essere in una situazione di crisi, ma questo non ci esime dal confrontarci con il resto del mondo. Questo proprio perché c è, da una parte, una visione sistemica, ecco perché questi, che vengono apparentemente messi come settore, e ho tentato di modellizzarli qui, devono avere una relazione e una rete, così come le scale di intervento, quindi c è quella intercomunale, c è quella regionale, nazionale, c è quella provinciale, anche se sappiamo tutti che alcune Province avranno ridotti una serie di azioni che potranno fare. Il punto interrogativo che voi trovate al centro di questi schemi è il senso di comunità, ovvero una comunità, una realtà comunale, piccola o grande che sia, quello che giova all interno di una relazione di questo genere è lo star bene all interno della propria comunità. Un altro tentativo, molto elementare, molto semplice, quello di ipotizzare un cronogramma, quindi in maniera, se volete, anche abbastanza come dire, abbozzato, non c è un dettaglio di mesi, ma è pensato sui semestri, però questo per dire che bisogna comunque avere un riferimento, perché darsi delle tappe di lavoro permette poi, sicuramente, di raggiungere degli obiettivi e poi di capire se e quando serve modificare, e che cosa. Vi avevo accennato al monitoraggio, il monitoraggio, forse perché, appunto, la mia professionalità, che è quella di essere una docente, di svolgere il ruolo di docente, quindi di essere una docente, quindi mi mette costantemente in contatto con quello che è il concetto di valutazione, e quindi di verifica, in questo caso però si parla, appunto, di monitoraggio, quindi è una cosa importante, perché è 10

11 l unico elemento, l unico strumento che ci permette di rimanere aderenti alle reali esigenze, qualora queste cambiassero, e quasi sempre questo succede. Quindi solo questo ci permette di adeguare l eventuale modifica. Quindi, concludendo, riassumo velocemente tutti i punti più o meno toccati, e questi ve li leggo: riequilibrare le azioni di sviluppo delle deleghe; analizzare i bisogni attraverso strumenti da costruire; fare scelte di bilancio che garantiscano l offerta del settore, e possibilmente potenziarla, questo lo aggiungo a voce; pianificare con efficacia le azioni in sinergia con gli altri settori ai diversi livelli; aderenza ai reali bisogni attraverso un monitoraggio che guidi le scelte di programmazione. Questa è la speranza che riusciamo, in cinque anni, a portare a casa un risultato positivo. Grazie. Assessore Samuele Venturini. Assessore VENTURINI: Buonasera a tutti. Il mio intervento sarà breve, ma cercherò di essere comunque esaustivo, tenendo conto del breve lasso di tempo trascorso dall instaurazione, appunto, della Giunta. Il mio Assessorato si occupa di tre argomenti, semplici da indicare, ma estesi e complessi nella loro essenza, appunto, e si tratta di: ecologia, tutela ambientale e Parco Sud. Immediatamente abbiamo iniziato a lavorare, sia a livello personale che tecnico. Gli uffici erano già a regime, ma sentivano la mancanza di un indirizzo, di una guida, che li aiutasse, appunto, a svolgere al meglio le varie funzioni. Quasi tutti sanno che Buccinasco è rinomata per il suo patrimonio verde, e questo lo si evince anche dalla sensibilità che i cittadini esprimono e dimostrano a tale riguardo. Leggo, infatti, moltissime segnalazioni, che prontamente vengono girate agli uffici competenti. I nostri uffici, appunto, stanno lavorando a pieno carico su due filoni molto importanti: l appalto del verde, con annessi e connessi, e l appalto dell igiene urbana. Molti di voi hanno potuto anche osservare le condizioni precarie cui riversavano le aree verdi del nostro Comune, ciò era dovuto a situazioni difficili, nate in precedenza, dato che solo alla fine di marzo 2012 il TAR ci ha assegnato la ditta che tuttora si occupa della gestione del verde. I nostri uffici sono sempre sul campo, per controllare e 11

12 verificare l operato, facendo anche contestazioni e solleciti. E non sono pochi. Oltre a ciò stiamo lavorando anche per perseguire i fini della valorizzazione ambientale, con progetti che coinvolgono le deleghe sopra citate, in concordanza con gli indirizzi del Piano di Governo attuale. Ringrazio, quindi, il Sindaco Maiorano, la Giunta e tutti i cittadini di Buccinasco per questo importante incarico e responsabilità. Grazie. L assessore Rino Pruiti. Assessore PRUITI: Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Anche un saluto ai, spero, tanti collegati da casa o, spero per loro, dalle vacanze. Fra le deleghe non ci sono priorità in quella che è stata, dall inizio, la mia azione, io ho cominciato, pur conoscendo abbastanza la macchina comunale, e quindi le problematicità, alcune croniche, altre, purtroppo, recenti, che hanno interessato questo Comune. Siamo ancora in una fase di ascolto e di conoscenza, e credo che questo sia il sentimento che un po ci accomuna tutti. Nessuno, per partito preso, nessuno con insomma, la voglia negativa di non capire le cose, e invece, con una sinergia positiva, come diceva la collega De Clario, di scambiare le informazioni all interno degli Assessorati e lavorare meglio come squadra. Cominciamo dalle deleghe che sono più tranquille, quelle che danno meno problemi, fra le quali quella dell innovazione tecnologica, che il Sindaco mi ha assegnato. Diciamo subito che questo è un settore ha un livello di eccellenza, se lo paragoniamo alla media dei Comuni delle nostre dimensioni, ma anche se lo dovessimo paragonare ad un azienda privata di una certa dimensione. In uno stato di eccellenza, in particolare, per la professionalità delle persone, siamo stati fortunati in questi anni, che seguono con attenzione e che sono molto propositivi nelle scelte e nella fantasia di proporre qualcosa che, con il minimo costo, ci porta enormi benefici, in termini economici e in termini di tempo, e soprattutto di servizio per i cittadini. In questo settore hanno ottenuto cospicui finanziamenti extracomunali, negli ultimi anni, perché si possano proporre e realizzare soluzioni che sono poi esportabili facilmente 12

13 in altri Comuni, e quindi è più facile lavorare in sinergia con altri Comuni e insieme fare richieste di finanziamenti o sviluppare soluzioni, con costi minori. Quindi la nostra ottica sarà, almeno, la mia, come responsabile dell Assessorato, sarà quella di assecondare questo settore con la natura che hanno portato avanti in questi anni. Ad esempio, in questo momento si sta cercando di ottenere un finanziamento regionale a fondo perduto, per circa euro, con altri cinque Comuni lombardi, ovviamente senza guardare in nessun modo al colore politico, alla distanza o alla grandezza dei Comuni. Ripeto, questo è un settore dove una cosa realizzata in un Comune di abitanti può andar bene, tecnologicamente parlando, anche in un Comune di Il capofila, infatti, nel nostro caso, sarà Erba, e ognuno dei partecipanti svilupperà un pezzetto di innovazione, e poi tutti i progetti finanziati saranno a completa disposizione di tutti e cinque i Comuni. Nei prossimi mesi sarà completata la rete wi-fi comunale, che potenzialmente copre già oggi tutto il territorio. Questo ci permetterà di aumentare notevolmente la capacità di connessione e i risparmi di tempo e denaro, quindi non impegnando più linee dedicate per abbonamenti, ma utilizzando in proprio la rete che, di fatto, è già costruita. E in via di potenziamento, sempre senza fili, quella delle telecamere di controllo. Oggi sono attivi 21 oggetti di questo tipo, e senza grosse spese infrastrutturali si può arrivare, addirittura, a 60. Questi oggetti sono sempre più sofisticati e abbiamo già la possibilità di utilizzare un software di controllo, che implementa un interfaccia per il riconoscimento facciale, ma non solo, anche un data base intelligente che, se richiesto, tiene memoria di quello che osserva e, in maniera automatica, poi, lo rende disponibile per eventuali indagini, facciamo l esempio di una targa, anche a distanza di molto tempo. E quindi sarà un valido supporto per le Forze dell Ordine, che dovessero utilizzare lo strumento. Cominciamo con le note negative, per quanto riguarda l altra delega, trasporti e mobilità. In particolare per quanto riguarda i trasporti pubblici, siamo finalmente riusciti a farci mandare, dal Comune di Milano, i costi in essere per l attuale servizio di trasporto. Ancora non ci è stata inviata la convenzione da sottoscrivere. Fortunatamente e qui rendiamo merito ai dipendenti comunali, che anche in 13

14 assenza di una guida politica ci hanno pensato nel bilancio di previsione 2012 sono stati stanziati euro, che copriranno, quindi, tranquillamente, i euro, circa, richiesti da Milano ATM. La situazione, però, non è affatto positiva, anche se la dotazione di corsa è migliorata negli ultimi sette anni, di qualcosa, Buccinasco rimane ampiamente poco servita e poco considerata nell ambito del servizio pubblico del sud-ovest Milano. Da settembre cominceremo gli incontri del gruppo di lavoro, che avevo proposto negli scorsi Consigli, e che non ho ancora fatto partire, proprio per la mancanza di dati certi e di analisi serie da poter discutere. Commercio e attività produttive. Allora, prima di tutto volevo parlare del commercio, dove per commercio a Buccinasco si intende esercizi medio-piccoli. Lo stesso nostro Regolamento urbanistico e del commercio vieta tutte le strutture che superino una certa metratura, quindi stiamo parlando di piccole realtà, che però e questo non me lo aspettavo, vista la poca esperienza che avevo in questo settore sono realtà molto vivaci. Mi ha colpito positivamente l atteggiamento di molti commercianti locali, che poi, come dicevo, sono tutti medio-piccoli. La loro capacità di proposta e le loro richieste, che non sono certo di natura assistenziale ma, al contrario, sono indirizzate ad una sinergia con l Ente locale. Quindi, al di là degli incontri che ho avuto con le associazioni di categoria, ho incontrato anche altri commercianti, o piccoli imprenditori, che di loro iniziativa si sono fatti sentire e che fanno proposte molto interessanti. In particolare abbiamo ricevuto offerte di sponsorizzazione per rotonde e spazi verdi, ma anche per l arredo urbano. In generale le richieste attengono alle situazioni urbanistiche, cioè alla possibilità, oggi negata, purtroppo, di poter realizzare coperture per esporre tavolini e sedie, ad esempio, nei bar e nei ristoranti. Ma anche per realizzare bar e ristoranti in zone oggi non autorizzate dalle NTA del P.R.G., perché sapete che il P.G.T. non è vigente, e quindi siamo ancora al Piano Regolatore. Credo che quest Amministrazione, visto il periodo di tremenda crisi economica in atto, debba subito farsi carico di favorire, in tutti i modi possibili, queste piccole attività del territorio, che sono una ricchezza economica e che creano posti di lavoro molto importanti. 14

15 Se passiamo, poi, alle attività produttive, cioè stiamo parlando di artigiani e piccole fabbriche, il discorso è invece molto negativo. Dagli incontri che ho avuto, molti stanno chiudendo, e sono in una fase di recessione, con le maestranze in cassa integrazione, in mobilità o addirittura, purtroppo, in qualche caso con la ditta in liquidazione. Non ci sono richieste di nessun tipo rispetto all interazione con il Comune, né interessa molto l offerta di corsi di trasformazione scusate, di formazione o di borse lavoro pagate con fondi pubblici o di altro incentivo. Diciamo che non c è nessuna richiesta, e questo è tremendo dal punto di vista di chi poi vorrebbe, come me, occuparsi di sviluppare quest attività. Le uniche istanze, ovviamente portate avanti da quei soggetti che sono in grado di farlo, sono richieste di ampliamento dei capannoni e di riscatto dei terreni, per gli immobili, ex legge 167. Tuttavia, proprio negli ultimi giorni, oserei dire nelle ultime ore, sono arrivate delle notizie di possibile insediamento di grosse realtà imprenditoriali, stiamo parlando di soggetti che hanno oltre, oggi, 400 dipendenti. Anche in questo caso ritengo prioritario che l Amministrazione Maiorano faccia tutto quanto in suo potere, ma anche di più, per favorire l arrivo sul territorio di aziende che offrono lavoro. Passando ai lavori pubblici e manutenzioni. In questo settore andiamo malissimo. Non possiamo, per ora, nemmeno parlare di lavori pubblici degni di questo nome, cioè di intervento sopra i euro. Infatti, la parte di bilancio relativa agli investimenti in conto capitale, disponibili, è pari a zero, cioè tutto quanto stiamo facendo oggi è praticamente finanziato totalmente dalla parte corrente. Quindi sono disponibili cifre molto contenute, direi quasi irrisorie, per la manutenzione straordinaria delle strade, per la segnaletica e per gli edifici comunali. La scelta operata dall Assessorato non poteva, quindi, che essere conseguente, con una lista di priorità non sindacabile, e non modificabile, cioè ci stiamo occupando di tutti quegli interventi che attengono alla sicurezza fisica delle persone, e soprattutto, per quanto possibile, degli edifici scolastici e pubblici, sopperendo in maniera totale anche a piccole grandi necessità delle scuole statali, come ad esempio traslochi, acquisto di arredo, riparazioni delle dotazioni didattiche eccetera. 15

16 Ovviamente il Comune non può esimersi dal pagare la sua parte rispetto a bandi di finanziamento vinti per concorsi europeo o regionali, come ad esempio la climatizzazione della parte della Fagnana, biblioteca e auditorium. Se volessimo stilare una sintetica lista della spesa, volando molto bassi, e pensando a quello che serve veramente, senza sprechi e senza fronzoli, dovremmo trovare almeno un paio di milioni di euro in conto capitale. Badate bene che stiamo parlando di cose molto serie, come manutenzione straordinaria immobili, eliminazione barriere architettoniche, completamento della palestra di via degli Alpini, manutenzione straordinaria delle strade, che non viene fatta cioè rispetto agli asfalti, da almeno tre o quattro anni; progetti di riqualificazione urbana, dove per riqualificazione urbana non stiamo nemmeno immaginando un abbellimento della dotazione, ma riqualificazione, in quanto territorio degradato. E poi, importantissimo, l adeguamento prevenzione incendi. Ovviamente le priorità che gestiamo non sono in quest ordine, ho dato solo dei titoli. Per questo la Giunta sta studiando immediate contromisure. E una variazione di bilancio, come veniva prima detto, che dovrà necessariamente essere portata in Consiglio comunale entro la fine di settembre. In assenza di un P.G.T. valido, e con un P.R.G. che decadrà per legge regionale al primo gennaio 2013, non è oggi possibile, per una persona seria, proporre a questo Consiglio un piano delle opere pubbliche credibile, anche se le idee e i progetti non mancano di certo. Per quanto riguarda il nuovo arredo urbano, necessario, come ad esempio è stato chiesto da molti genitori, per la piazza antistante la nuova scuola di via degli Alpini, e la sostituzione di materiale vandalizzato, che è sempre di più, in questi giorni poi sembra che ci sia un virus che ha preso alcuni personaggi, quindi giochi rotti, panchine disastrate eccetera, eccetera, ho chiesto e ho ottenuto che la Giunta mi autorizzasse in modo da ricercare sponsorizzazioni private, che in parte ho già trovato. Concludo, anche se ci sarebbe molto da dire. Io invito, quello che lo sto già facendo con molti cittadini, anche i Consiglieri di maggioranza e di opposizione, a interloquire con l Assessorato, venirmi a trovare, a chiedere, e quindi a collaborare rispetto all individuazione di problematicità sul territorio, ma che credo di avere abbastanza chiare, ma anche a proposte di soluzioni, con fantasia e magari anche 16

17 proposte di gestione di bilancio, che necessariamente, in questa fase di recessione, devono trovare quella sinergia con il privato che, altrimenti, non ci permetterà, fino alla redazione del nuovo Piano Regolatore, del Piano di Governo del Territorio, di affrontare in maniera adeguata le sfide che abbiamo davanti. Grazie. Grazie. Leggerò io, invece, la comunicazione dell assessore Mario Ciccarelli, Assessore a Sport, Tempo libero, Associazionismo, Volontariato e Ufficio relazioni con il pubblico. Purtroppo è assente, ha deciso di mandarci, e leggerò io. (Intervento fuori microfono: Beato lui ) E in vacanza. In questo primo mese di Assessorato mi sono impegnato a conoscere di persona i Presidenti e i responsabili delle varie associazioni, nonché il personale degli uffici appartenenti al mio settore, e sono rimasto colpito dal loro entusiasmo e della loro voglia di fare le cose per bene, mettendo in gioco il loro tempo e la loro energia. Tra le criticità ereditate, è chiaro che l assenza dell Amministrazione per 15 mesi è quella più sentita, l esigua disponibilità di risorse determina il campo di azione e dei relativi obiettivi da perseguire. Le emergenze segnalate mi riguardano gli immobili destinati alle attività sportive, che risultano a tratti fatiscenti e che necessitano di interventi tempestivi, ad evitare situazioni di pericolo per l incolumità pubblica, interventi che molto spesso devono essere effettuati dal gestore dell impianto stesso. Altra, e non ultima esigenza, è costituita dalla necessità di reperire una sede da mettere a disposizione della Banda Civica. Altri obiettivi che mi auguro di realizzare sono: incentivare l iscrizione all Albo provinciale per le associazioni presenti sul territorio, dando loro l opportunità di reperire i fondi necessari al loro mantenimento mediante l accesso ai bandi provinciali e regionali; riapertura dello sportello lavoro, con la collaborazione dell assessore De Clario e il consigliere Matteo Carbonera. 17

18 Riguardo i progetti a lungo termine, particolare attenzione merita lo sport in quanto è, a mio avviso, il settore con più problematiche e, nello stesso tempo, che riscuote più interesse da parte dei cittadini di tutte le età, perché riguarda non solo il tempo libero, ma anche il benessere psicofisico della persona. Vorrei, dunque, migliorare le strutture dei centri sportivi, ove è necessario. Infine è necessario effettuare un attenta valutazione sul lavoro svolto dalle varie associazioni al fine di incentivare le più laboriose, evitando di favorire associazioni che attualmente non svolgono attività. Precisato tutto ciò, vorrei anche segnalare che sono pervenute, a questo Assessorato, delle proposte riferite a diverse iniziative, che ritengo meritevoli, e che cercherò di realizzare, anche fidando sull aiuto e la buona volontà dello stesso promotore, e che vedono il Comune di Buccinasco impegnato, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi, al fine di offrire al cittadino servizi sempre più qualificati. Le comunicazioni da parte degli Assessori sono terminate. La chiusura al Sindaco, Giambattista Maiorano. Sindaco MAIORANO: Potrebbe essere stato magari, così, un ripasso. In realtà a me pare che questo sia l approccio che è in linea a quelle che sono state le linee espresse nel primo Consiglio comunale. Molte cose sono state dette, anche se in termini sintetici. Ovviamente c è la necessità di approfondimento di tutte queste cose, però mi pare che l indicazione è molto chiara e la necessità di ulteriore approfondimento si pone per tutti, non è che ci sono cinque Assessori che abbiano fatto gli scolaretti. Io stesso, che pur posso vantare, come qualcun altro qui, delle esperienze precedenti, ci troviamo comunque di fronte ad un quadro che è permanentemente in movimento, e permanentemente modificabile, e modificato. Se io avevo una fotografia, era certamente una fotografia ormai vecchia, consunta, ho dovuto necessariamente rivedere ed è questo l approccio necessario anche per farmene un idea. Quindi non dimentichiamoci mai che comunque 15 mesi di commissariamento sono duri, 15 mesi di commissariamento che, forse, taluni hanno ritenuto giustamente necessario, ma attenzione perché io dico che è molto meglio un mediocre 18

19 Sindaco che un Commissario per 15 mesi. Non perché non abbia fatto le cose per bene, ha fatto il massimo delle sue possibilità, delle sue capacità, ovviamente orientata a fare le cose come lei le vedeva, alcune cose indubbiamente positive, altre un po meno. La cosa che meno è andata è stato il rapporto con la struttura, un rapporto che, in realtà, è molto sfilacciato, perché all interno della stessa struttura c è sfilacciamento tra un settore e l altro. Recuperare fiducia, recuperare rapporto non è un battere le dita, e quindi abbiamo trovato, non siamo persone che hanno soluzioni a tutto, e soprattutto soluzioni immediate. Non siamo persone che per ogni problema presentano immediatamente le soluzioni. C è chi si diletta ad vere soluzioni su tutto e per tutti, io ne ho molto meno. Mi ritengo una persona sicuramente con qualche esperienza, ma certamente bisognoso di riuscire a confrontarmi e a migliorare quello che può essere il mio apporto. Anch io ho la necessità di tornare a scuola, in particolare per la delega dell urbanistica, perché su questo io, che non sono un tecnico, ho la necessità di digerire, quantomeno tutta una serie di parolacce, scusate, ma le sigle, che molte volte uno dice: ma chi di fronte a che cosa mi trovo? Eppure è necessario. Partiamo, quindi, dal discorso dell urbanistica. Non è semplice muoversi con un indirizzo che non esiste. Noi non abbiamo uno strumento urbanistico, abbiamo vigente, per alcuni aspetti, il P.R.G., che decade il Ed è proprio questa data, che in qualche maniera ci ha messo un pochino paura, e proprio domani mattina io avrò un incontro con l assessore Belotti, della Regione, perché voglio capire meglio cosa significa il 31.12, se è una spada di Damocle, o è semplicemente una data all interno della quale è contenuta la possibilità di uno sviluppo del P.G.T., mentre abbiamo intenzione di affrontare e di cominciare a discuterne, ad inquadrare dalla seconda metà di settembre in poi. Sulla base di questo già il mese scorso, per la problematica che noi abbiamo sul territorio, abbiamo anche preso un appuntamento specifico con il Parco Sud di Milano, perché sapete che problemi ne abbiamo, e abbiamo cominciato a segnalare semplicemente i titoli dei capitoli che vogliamo vengano approfonditi e che, insieme al Parco Sud, dovremo trovare soluzioni, in un quadro che è certamente in movimento, ma che sicuramente il quadro che già Ottavio Baldassarre indicava, che la De Clario richiamava e che Pruiti ha confermato. Ciò che ha detto anche Venturini, 19

20 anche se lui, nella sinteticità, ha semplicemente, così, accennato, ma è un quadro di riferimento che non rimane fissato all interno del nostro territorio, è un quadro di riferimento che ha la necessità di rapportarsi a quella che sarà la Città Metropolitana, in considerazione del fatto che ormai la funzione della Provincia viene sempre meno. Allora, per quanto riguarda, quindi, l urbanistica, la necessità di chiarire fino in fondo, perché un interpretazione iniziale dell ex Segretario, Scrivano, individuava, invece, nel Testo Unico, una possibilità che era quella di consentire ad una Giunta appena insediata, 18 mesi per dibattere per il Piano di Governo della città, del Territorio, quindi adottare ed approvare. In realtà questi 18 mesi pare che non ci siano, e l incontro di domani serve esattamente a questo. Se ci fosse veramente la spada di Damocle, sarebbe perfettamente inutile semplicemente immaginare l attivazione dei tavoli, che tipo di rapporto, sia con gli operatori economici, sia con le categorie, sia con i cittadini potremmo avere, considerato il fatto che tutto dovremmo restringere all interno di due mesi e mezzo. E impossibile adottarlo, ancora più impossibile, chiaramente, procedere ad un approvazione di questo Sicuramente non partiamo da zero, perché i presupposti, le analisi e molti documenti ci sono, e che ci serviranno da base, pur tuttavia dovremo mantenere fermo quel principio a cui accennavo, che è il fatto che questa città non può che fotografare se stessa, e quindi lo sviluppo va fatto sulla base delle considerazioni odierne. E se la considerazione odierna è quella che mi presenta un eccesso di offerta per quanto riguarda l abitazione, in particolare abitazioni di lusso, è chiaro che non posso non tener conto di questo dato. Quindi, da un lato c è un discorso di assoluto contenimento di nuove costruzioni, dall altro ci deve essere il principio secondo il quale non dobbiamo rincorrere a tutti i costi gli oneri di urbanizzazione per fare cassa, perché questo significherebbe dare quantomeno la possibilità di immaginare la soddisfazione di bisogni di spesa corrente, quando poi sappiamo che l anno successivo questi introiti non ci saranno più. Allora, da un lato il contenimento, dall altro la vendita di quelle che possono essere le peculiarità di Buccinasco, proprio sul piano della Città Metropolitana, richiedendo 20

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