I diritti di previdenza sociale. a Cipro

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1 I diritti di previdenza sociale a Cipro

2 Le informazioni fornite nella presente guida sono state elaborate e aggiornate in stretta collaborazione con i corrispondenti nazionali del Sistema di informazione reciproca sulla protezione sociale nell'unione europea (MISSOC). Ulteriori informazioni sulla rete MISSOC sono disponibili all'indirizzo: La presente guida fornisce una descrizione generale delle disposizioni in materia di previdenza sociale nei rispettivi paesi. Per ottenere maggiori informazioni consultare ulteriori pubblicazioni MISSOC disponibili al link succitato. In alternativa è possibile contattare gli enti e le autorità competenti riportati nell allegato alla presente guida. Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea può essere considerata responsabile dell'uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione. Unione europea, 2012 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Luglio

3 Indice Capitolo I: Introduzione, organizzazione e finanziamento... 5 Introduzione... 5 Organizzazione della protezione sociale... 6 Finanziamento... 8 Capitolo II: Servizi sanitari...11 Requisiti per beneficiare dell'assistenza sanitaria...11 Rischi coperti...11 Come beneficiare delle prestazioni sanitarie...12 Capitolo III : Prestazioni di malattia in denaro...13 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro...13 Rischi coperti...13 Come beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro...14 Capitolo IV: Prestazioni di maternità e paternità...15 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di maternità o paternità...15 Rischi coperti...15 Come beneficiare delle prestazioni di maternità e di paternità...16 Capitolo V: Prestazioni di invalidità...17 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di invalidità...17 Rischi coperti...17 Come beneficiare delle prestazioni di invalidità...18 Capitolo VI: Prestazioni e pensioni di vecchiaia...19 Requisiti per beneficiare delle prestazioni di vecchiaia...19 Rischi coperti...21 Come beneficiare delle prestazioni di vecchiaia...22 Capitolo VII: Prestazioni ai superstiti...23 Requisiti per beneficiare delle prestazioni ai superstiti...23 Rischi coperti...24 Come beneficiare delle prestazioni ai superstiti...25 Capitolo VIII: Prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...26 Requisiti per beneficiare delle prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...26 Rischi coperti...26 Come beneficiare delle prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali...27 Capitolo IX: Prestazioni familiari...28 Requisiti per beneficiare delle prestazioni familiari...28 Rischi coperti...28 Come beneficiare delle prestazioni familiari...29 Capitolo X: Disoccupazione...30 Requisiti per il diritto alle prestazioni di disoccupazione...30 Rischi coperti...30 Come beneficiare delle prestazioni di disoccupazione...31 Capitolo XI: Risorse minime...32 Requisiti per beneficiare delle prestazioni relative alle risorse minime...32 Rischi coperti...33 Come beneficiare delle prestazioni relative alle risorse minime...34 Capitolo XII: Assistenza di lunga durata...36 Requisiti per beneficiare dell'assistenza a lungo termine...36 Rischi coperti...36 Come beneficiare dell'assistenza a lungo termine...37 Luglio

4 Allegato : Recapiti delle istituzioni e degli enti e siti Internet utili...38 Luglio

5 Capitolo I: Introduzione, organizzazione e finanziamento Introduzione Il sistema di previdenza sociale copre obbligatoriamente tutti coloro che svolgono un attività di lavoro remunerata a Cipro, in qualità sia di lavoratori subordinati che di lavoratori autonomi. È possibile altresì aderire a un sistema di previdenza volontaria disponibile per chi desidera continuare a essere assicurato oltre il periodo di assicurazione obbligatoria o per coloro che svolgono la propria attività all estero alle dipendenze di datori di lavoro ciprioti. Il regime, gestito dai servizi di previdenza sociale, prevede le seguenti prestazioni: indennità di malattia; indennità di maternità; assegni di maternità; indennità per infortuni sul lavoro e malattie professionali, comprendenti incapacità temporanea (indennità di infortunio), pensione di invalidità, e indennità in caso di morte. pensione di invalidità; indennità di disoccupazione; vecchiaia; pensione di reversibilità (al coniuge vedovo); pensione di reversibilità (al figlio orfano); indennità funeraria; assegno di matrimonio. I lavoratori subordinati hanno diritto a tutte le prestazioni appena elencate. I lavoratori autonomi non hanno diritto all indennità di disoccupazione e alle prestazioni per infortuni sul lavoro e malattie professionali. I contribuenti volontari che lavorano all estero per un datore di lavoro cipriota non hanno diritto all indennità per infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Gli altri contribuenti volontari non hanno diritto all assegno di matrimonio, all'indennità di malattia, all'indennità di disoccupazione, pensione di invalidità, nonché alle indennità per infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tutte le prestazioni periodiche (fatta eccezione per le prestazioni una tantum) comprendono: una prestazione di base, che prevede una serie di maggiorazioni per le persone a carico ed è legata alla retribuzione assicurabile dell assicurato nell assicurazione di base; una prestazione integrativa, legata alla retribuzione assicurabile dell assicurato nel l assicurazione integrativa. Vige il principio generale di divieto di cumulo dei diritti. In altri termini, se un soggetto ha diritto a più di una prestazione per lo stesso periodo, viene corrisposto l importo più elevato. Tale regola non si applica nei casi in cui una delle prestazioni è la pensione di reversibilità. Luglio

6 Gli importi delle pensioni di base sono rivisti all inizio di ogni anno conformemente all aumento di percentuale della retribuzione assicurabile di base, mentre gli importi delle pensioni integrative sono riviste in base all aumento del costo della vita (confronto del secondo semestre degli ultimi due anni). Inoltre, gli importi delle pensioni aumentano di anno in anno a luglio in base all aumento dell indice del costo della vita (confronto fra il primo semestre dell anno con quello dell anno precedente), se quest ultimo raggiunge almeno l 1%. Tale aumento è preso in considerazione al momento della determinazione dell incremento degli importi di pensione all inizio dell anno. Il versamento delle prestazioni può avvenire mediante assegno postale o bonifico bancario. Gli assegni postali devono essere riscossi entro tre mesi successivi alla data della loro emissione. Organizzazione della protezione sociale I servizi di previdenza sociale costituiscono un ente pubblico soggetto al controllo e alla supervisione del ministero del Lavoro e della previdenza sociale, responsabile della gestione di tutti i rischi sociali. Detto ente ha il compito di: attuare la politica del governo in materia di previdenza sociale mediante regimi e misure specifiche; avanzare proposte in merito alla politica del governo per continuare a migliorare la previdenza sociale, tenendo conto degli avvenimenti internazionali e delle condizioni socioeconomiche di Cipro; stilare un elenco delle esigenze in ambito socioeconomico a cui è possibile dare risposta per mezzo di misure di previdenza sociale e, procedere all analisi e valutazione costante dei regimi e delle misure attuate da questi servizi in relazione agli obiettivi stabiliti. Il regime di previdenza sociale copre tutti coloro che svolgono un attività di lavoro remunerata a Cipro, in qualità sia di lavoratori subordinati che di lavoratori autonomi, le persone con obbligo di leva e chiunque abbia sottoscritto un'assicurazione volontaria. Per ogni periodo di disoccupazione o inabilità al lavoro, la retribuzione viene accreditata in base alla retribuzione assicurabile del soggetto interessato. Inoltre, la retribuzione assicurabile è accreditata per qualsiasi periodo compreso tra le date di decesso/inabilità fino all'età pensionabile, allo scopo di aumentare l'importo della pensione di reversibilità al coniuge vedovo e/o quello della pensione di invalidità. La retribuzione assicurabile, fino alle retribuzioni assicurabili di base, è altresì accreditata per periodi di studio. Inoltre sono erogati crediti entro le retribuzioni assicurabili di base per i periodi dedicati all'educazione dei figli per un periodo massimo di 156 settimane, fino al raggiungimento dei 12 anni di età di ciascun figlio. Tali crediti sono presi in considerazione ai fini dell erogazione delle pensioni alle assicurate che hanno diritto a una pensione. Luglio

7 I rischi sociali comprendono malattia, maternità, disoccupazione, invalidità, vecchiaia, decesso e reversibilità, nonché quelli connessi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. A partire dal 2003 tutti i pensionati possono usufruire di un'indennità speciale che integra l'importo della loro pensione. Dal 1 dicembre 2009, in seguito alla piena attuazione del "regime a sostegno delle famiglie di pensionati con basso reddito" da parte del Servizio sovvenzioni e benefici, non vi sono stati nuovi beneficiari. Inoltre, tutte le persone residenti a Cipro che hanno raggiunto l'età di 65 anni hanno diritto a una pensione sociale, purché soddisfino i requisiti di legge in materia di residenza, e non abbiano diritto a una pensione derivante da altre fonti il cui importo risulti più elevato di quello della pensione sociale. Se l'importo della pensione o di una prestazione simile è inferiore a quello della pensione sociale, il soggetto interessato può ricevere una somma pari alla differenza tra i due importi. La tutela dai rischi sociali viene offerta grazie all'aiuto degli uffici distrettuali, il cui compito precipuo consiste nel ricevere le domande, riscuotere i contributi ed effettuare controlli. L'ufficio principale dei servizi per le assicurazioni sociali coordina i vari uffici distrettuali ed è responsabile della corretta attuazione della politica sociale, nonché delle decisioni e dei pagamenti relativi alle prestazioni e alle pensioni. I servizi di assistenza sociale sono un ente pubblico soggetto al controllo e alla supervisione del ministero del Lavoro e della previdenza sociale, incaricato di fornire e promuovere i servizi di assistenza sociale. Questi servizi mirano ad affrontare i rischi sociali e a favorire la coesione sociale nel quadro generale delle politiche pubbliche per lo sviluppo economico e sociale. La loro attenzione si concentra su singoli individui, famiglie, gruppi sociali e comunità. Il dipartimento per l'inclusione sociale delle persone disabili è stato istituito nel gennaio 2009 grazie alla legge finanziaria dello Stato, con l'intento di migliorare la qualità della vita delle persone affette da disabilità e dipende dal ministero del Lavoro e della previdenza sociale. Il suo ruolo consiste nel formulare, coordinare, attuare, monitorare e controllare le politiche di tutela e inclusione sociale a favore delle persone disabili. A tal fine collabora con altri ministeri competenti in materia di disabilità, nonché con associazioni per disabili e altre parti sociali. Il Servizio sovvenzioni e benefici è un ente pubblico soggetto al controllo e alla supervisione del ministero delle Finanze. È stato ampliato e riorganizzato nel 2003 allo scopo di riunire i vari regimi di previdenza sociale e attuare la nuova legislazione concernente gli assegni familiari e l'indennità di maternità. Il Servizio, inoltre, è responsabile dell'applicazione di un nuovo regime, noto come "regime a sostegno delle famiglie di pensionati con basso reddito". Si tratta di un regime di prestazioni in denaro rivolto a famiglie di pensionati il cui reddito totale annuo risulta inferiore alla soglia di povertà. Lo scopo precipuo del servizio è quello di assicurare un servizio rapido e accurato a tutti i cittadini. Il ministero della Salute si occupa principalmente di organizzare il regime sanitario di Cipro e di fornire servizi sanitari finanziati dallo Stato. L'obiettivo principale è quello di promuovere e tutelare la salute dei cittadini. Il ministero elabora politiche sanitarie nazionali, coordina le attività del settore pubblico e privato, attua le norme in materia di salute e favorisce la promulgazione delle leggi pertinenti. Nell'aprile del 2001 è stata approvata una nuova legge per introdurre un regime sanitario nazionale volto a fornire assistenza a tutti i cittadini e finanziato dai contributi dello Stato, dei datori di lavoro, Luglio

8 dei lavoratori subordinati, dei lavoratori autonomi e dei pensionati. Tuttavia l'introduzione del nuovo regime non è ancora avvenuta. Finanziamento Il sistema di previdenza sociale è finanziato mediante i contributi versati dai datori di lavoro, dagli assicurati e dallo Stato. Dal 1 aprile 2009, la quota contributiva a carico dei lavoratori subordinati equivale al 17,9% della retribuzione assicurabile ed è condivisa fra il datore di lavoro, il lavoratore subordinato e lo Stato in base a una percentuale rispettivamente pari al 6,8%, 6,8% e 4,3%. La retribuzione assicurabile rappresenta l importo sul quale sono calcolati i contributi e le prestazioni, e comprende l intera retribuzione corrisposta per un attività lavorativa, a eccezione dei trasferimenti a titolo gratuito e dei premi occasionali, ma inclusi i contributi versabili per l interessato al Fondo centrale per le ferie pagate (Central Holiday Fund). A fini contributivi, la normativa prevede un tetto di retribuzione assicurabile che viene rivisto annualmente. Tale tetto attualmente è di EUR settimanali, pari a EUR mensili. Nessun contributo è versato sulla somma eccedente il predetto massimale di retribuzione assicurabile. Per i lavoratori autonomi, la percentuale del contributo è pari al 16,9%, di cui il 12,6% è versato dal lavoratore autonomo e il 4,3% dallo Stato. È previsto in base ai regolamenti un reddito minimo assicurabile per ogni categoria professionale di lavoratore autonomo il quale ha l obbligo di versare i contributi sulla base di tale minimo, ma può comunque scegliere di versare contributi per un reddito superiore, fino a concorrenza del massimale di retribuzione assicurabile. Se un lavoratore autonomo dimostra che il proprio reddito è, di fatto, inferiore al reddito minimo assicurabile previsto per la sua categoria professionale, questi è autorizzato a versare i contributi calcolati in base al reddito dichiarato. Nel caso dei contribuenti volontari, l aliquota ammonta al 14,8% dell importo della retribuzione di base assicurabile o dell importo delle retribuzioni percepite negli anni precedenti. Della percentuale totale pari al 14,8%, l 11% è versato dal contribuente volontario e il 3,8% dallo Stato. I contribuenti volontari che prestano servizio all estero per un datore di lavoro cipriota versano dei contributi pari al 13,6% della retribuzione indicata nel contratto di lavoro, fino a concorrenza del reddito assicurabile massimo. Lo Stato versa un contributo aggiuntivo del 4,3%. L obbligo contributivo nasce allorché il lavoratore subordinato riceve dal proprio datore di lavoro una retribuzione che ammonta almeno a 2 EUR per settimana o ad almeno 7 EUR per mese. Per quanto riguarda gli apprendisti non retribuiti e i detenuti che svolgono un attività lavorativa, i contributi sono obbligatori, e non si applica la regola summenzionata. I lavoratori autonomi versano i contributi per ciascuna settimana di contribuzione durante la quale hanno esercitato la propria attività. Coloro che svolgono simultaneamente o consecutivamente un attività di lavoro subordinato e un attività di lavoro autonomo nel corso della stessa settimana di contribuzione devono versare i contributi relativi a entrambe le attività. Al termine di ciascun anno contributivo, sono rimborsati al lavoratore i contributi versati per il lavoro autonomo che eccedono il tetto di retribuzione assicurabile. Luglio

9 Se un lavoratore presta servizio alle dipendenze di più datori di lavoro durante lo stesso periodo contributivo (settimana o mese), ciascun datore di lavoro è tenuto a versare i contributi in base alla retribuzione del lavoratore interessato fino a concorrenza del tetto di retribuzione assicurabile. Al termine di ciascun anno contributivo, sono rimborsati al lavoratore i contributi personali trattenuti dalla retribuzione che eccedono la soglia massima fissata. I contributi dei datori di lavoro non sono invece rimborsati. Chi ha la possibilità di versare contemporaneamente contributi volontari e obbligatori (ossia i soggetti che svolgono un lavoro subordinato e autonomo) può decidere di versare i contributi volontari se l ammontare della retribuzione assicurabile percepita è inferiore all importo della retribuzione in base alla quale hanno deciso di versare i contributi su base volontaria. I datori di lavoro versano i contributi sociali (compresa la parte a carico del dipendente) con cadenza mensile relativamente al mese precedente, al massimo entro un mese dalla fine del mese di contribuzione. I lavoratori autonomi versano i contributi ogni tre mesi relativamente al trimestre precedente, al massimo entro un mese e dieci giorni dalla fine del trimestre. È possibile anche il versamento dei contributi mensile. I contribuenti volontari versano i contributi con cadenza mensile, trimestrale o annuale in relazione al periodo precedente di riferimento. I contribuenti volontari che non versano i contributi annuali (per esempio, relativi al 2012) nei 12 mesi successivi (ossia durante il 2013) perdono il diritto a versare i contributi volontari per l anno in cui tali contributi sono esigibili (ossia il 2012). Qualora un datore di lavoro o un lavoratore autonomo versi i contributi in ritardo, questi incorre automaticamente in una mora fissa, calcolata in percentuale rispetto ai contributi da versare, che aumenta proporzionalmente in base alla durata del ritardo. La maggiorazione per il primo mese di ritardo è pari al 3%: allo scadere di ogni mese aumenta del 3% fino a un massimo del 27%. L obbligo contributivo decade allorché l assicurato raggiunge l età pensionabile (65 anni). Qualora il soggetto abbia raggiunto l età pensionabile ma non abbia soddisfatto i requisiti assicurativi che danno diritto alla pensione di vecchiaia, questi deve continuare a versare i contributi fino all adempimento di tali requisiti. Non è possibile versare i contributi dopo i 68 anni di età. È possibile concedere integrazioni agli assicurati per i periodi di seguito specificati: periodi di studio a tempo pieno o altri periodi di formazione autorizzata successiva ai 16 anni; il periodo precedente il giorno in cui un soggetto è assicurato per la prima volta fino al primo giorno dell anno contributivo precedente; ogni periodo di disoccupazione durante il quale si percepisce un indennità di disoccupazione nonché ogni periodo di disoccupazione fino a un massimo di 26 settimane durante il quale l assicurato non ha diritto all indennità (solo per i lavoratori subordinati); ogni periodo di malattia, infortunio, maternità o invalidità per i quali si ha diritto all erogazione di prestazioni. Per i lavoratori subordinati, il periodo di incapacità senza diritto alle prestazioni dà diritto a integrazioni fino a un massimo di 26 settimane. Tale periodo dà diritto a integrazioni anche ai lavoratori autonomi, sempre che sia preceduto da un periodo in cui dette prestazioni erano esigibili; tutti i periodi di congedo parentale. Luglio

10 Sono presi in considerazione i periodi dedicati all'educazione dei figli per un periodo massimo di 156 settimane, ai fini dell erogazione delle pensioni alle assicurate che hanno diritto a una pensione dopo il , nei primi 12 anni di vita di ciascun figlio. In caso di invalidità o morte di un assicurato di età inferiore ai 63 anni, il periodo intercorrente tra la data di invalidità o di decesso e i 63 anni è considerato come periodo assicurativo. La retribuzione sulla quale calcolare il credito per tale periodo si basa, in generale, sulla retribuzione assicurabile media, nella soglia superiore, percepita dal soggetto interessato negli ultimi cinque anni precedenti la data del decesso o dell invalidità. Qualora l interessato non abbia maturato cinque anni di contributi, la media si calcola in base al numero effettivo di anni di assicurazione. Le integrazioni accordate per periodi di disoccupazione, malattia, infortunio o invalidità hanno il valore della retribuzione sulla quale la prestazione versata è stata calcolata. Le altre integrazioni hanno valore pari alla retribuzione assicurabile di base. La retribuzione assicurabile di base attualmente ammonta a 170,88 EUR settimanali o EUR annuali. La retribuzione di base rappresenta il punto di equilibrio tra le due componenti del regime, ossia l'assicurazione di base e l assicurazione integrativa. La retribuzione assicurabile annuale complessiva di tutti gli assicurati è ripartita in due parti: l assicurazione di base, che parte dalla retribuzione assicurabile per arrivare alla retribuzione di base, e l assicurazione integrativa, comprendente l importo della retribuzione assicurabile superiore alla retribuzione di base. Ogni anno vengono accreditati a ogni assicurato dei punti assicurativi. Un punto assicurativo equivale all importo annuale della retribuzione di base. Il primo punto assicurativo (fino a 1 ) viene attribuito all assicurazione di base e ogni punto assicurativo assegnato dopo l 1 viene attribuito all assicurazione integrativa. L importo della retribuzione assicurabile di base è rivisto ogni anno in base alle fluttuazioni del livello generale della retribuzione assicurabile sulla base di un ordinanza emanata dal Consiglio dei ministri. Luglio

11 Capitolo II: Servizi sanitari Requisiti per beneficiare dell'assistenza sanitaria Le prestazioni sanitarie sono garantite ai cittadini ciprioti, UE/SEE e svizzeri che risiedono permanentemente a Cipro. La portata della copertura è direttamente correlata al reddito individuale o familiare ed include i servizi offerti presso gli istituti sanitari nazionali. Le cure mediche gratuite sono offerte agli individui il cui reddito annuo non superi i ,41 EUR e alle famiglie il cui reddito annuo non superi di ,82 più 1.708,60 per ciascun figlio a carico. Le cure mediche a tariffe ridotte sono garantite agli individui il cui reddito annuo sia tra ,42 e ,22 e alle famiglie il cui reddito annuo sia tra ,83 e ,23 più 1.708,60 per ciascun figlio a carico. Tutti gli altri possono fare uso dei servizi medici nazionali a fronte del pagamento di tariffe stabilite di volta in volta. I costi delle prestazioni ospedaliere possono essere ridotti tenendo in considerazione il livello di reddito del paziente. Le prestazioni sanitarie sono inoltre gratuite per chi soffre di alcune malattie croniche, per i dipendenti statali, i pubblici ufficiali, i membri di famiglie con tre o più figli, le persone che ricevono l assistenza pubblica, ecc. L idoneità alle prestazioni sanitarie dipende dalla registrazione al Sistema sanitario nazionale. Rischi coperti I servizi sanitari erogati comprendono: le cure ambulatoriali prestate da medici generici nonché le cure specialistiche somministrate in regime ambulatoriale e in regime di ricovero ospedaliero; i medicinali e i prodotti farmaceutici necessari; gli esami diagnostici e gli esami clinici; il ricovero in ospedale; le cure dentistiche, a eccezione delle dentiere, che sono fornite unicamente alle categorie a basso reddito. In circostanze speciali e previa autorizzazione è anche possibile usufruire in modo limitato dei servizi forniti dagli ospedali privati. I pazienti possono scegliere liberamente il medico del servizio sanitario pubblico da cui farsi curare. Inoltre non sono obbligati a iscriversi nella lista di pazienti di un medico generico. Le cure specialistiche possono essere ottenute solo dietro prescrizione del medico generico. Il paziente si rivolgerà all ospedale in cui il suo medico presta servizio. Luglio

12 Come beneficiare delle prestazioni sanitarie Il trattamento sanitario è accessibile recandosi presso qualsiasi struttura sanitaria governativa. Le persone registrate presso il Sistema sanitario nazionale possono ottenere la riduzione delle tariffe o la loro eliminazione sulla base delle informazioni indicate sul proprio tesserino sanitario. In generale, i pazienti devono recarsi presso un medico di famiglia che a sua volta li indirizzerà presso uno specialista o un ospedale in base al loro stato di salute. È inoltre possibile accedere ai trattamenti del servizio sanitario recandosi da un medico privato o una struttura privata a Cipro ma non sarà garantito alcun rimborso. Luglio

13 Capitolo III : Prestazioni di malattia in denaro Requisiti per beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro L indennità di malattia è versata ai lavoratori subordinati e a quelli autonomi di età compresa tra i 16 e i 63 anni di cui sia stata dichiarata un incapacità al lavoro. Chi non soddisfa i requisiti assicurativi che danno diritto alla corresponsione della pensione al raggiungimento dei 63 anni d età beneficia di un indennità fino all età richiesta, ma mai oltre i 65 anni. Per soddisfare i requisiti assicurativi il richiedente deve: essere stato assicurato per almeno 26 settimane e, entro la data della sopravvenuta incapacità lavorativa, aver versato un assicurazione di base di importo pari ad almeno 26 volte l ammontare settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,50 punti assicurativi); e avere maturato una retribuzione assicurabile effettiva o accreditata nel corso dell anno contributivo precedente di importo pari ad almeno 20 volte l ammontare settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,39 punti assicurativi). Per poter nuovamente usufruire di una prestazione dopo la decadenza dal diritto, l assicurato deve aver versato contributi sulla propria retribuzione per un importo pari ad almeno 26 volte l ammontare settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,50 punti assicurativi), dopo la data della decadenza. Occorre inoltre che sia decorso un termine di 13 settimane lavorative dalla cessazione del diritto. Rischi coperti L indennità di base settimanale corrisponde al 60% del valore settimanale dei punti assicurativi maturati sull assicurazione di base relativa all anno contributivo di riferimento, maggiorata rispettivamente dell 80%, del 90% e del 100% per uno, due o tre familiari a carico (fino a un massimo di tre persone a carico). La tariffa settimanale della prestazione integrativa è pari al 50% del valore settimanale dei punti assicurativi maturati sull assicurazione integrativa relativa all anno contributivo corrispondente, che non può superare l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base. Il coniuge (a prescindere dal sesso) è considerato a carico nel caso in cui percepisca uno stipendio o una prestazione di importo inferiore rispetto alla maggiorazione prevista per il familiare a carico. L indennità non viene versata se il lavoratore subordinato percepisce la retribuzione piena. Nel caso in cui il lavoratore percepisce una retribuzione ridotta, l importo complessivo dell indennità e della retribuzione ridotta parziale non deve superare l importo della retribuzione piena. Il periodo durante il quale è versata l indennità di malattia non può superare i 156 giorni per singolo periodo di interruzione dell attività. In alcuni casi specifici, qualora l inabilità al lavoro non sia permanente, il periodo viene prolungato fino a un massimo di 312 giorni. Luglio

14 Come beneficiare delle prestazioni di malattia in denaro L inabilità al lavoro causata da una malattia può essere certificata da un medico fin dal primo giorno di malattia. Durante il periodo di malattia è possibile che l assicurato venga sottoposto ad ulteriori controlli eseguiti da un medico riconosciuto dal regime previdenziale o da una commissione medica. Per richiedere la prestazione è necessario inoltrare il modulo di domanda, corredato dei necessari documenti giustificativi, entro 21 giorni dalla comparsa della malattia. Per i lavoratori subordinati è previsto un periodo di carenza di tre giorni, che sale a nove giorni nel caso dei lavoratori autonomi. In caso di infortunio o ricovero in ospedale i lavoratori autonomi hanno diritto alle stesse modalità di trattamento dei lavoratori subordinati. Luglio

15 Capitolo IV: Prestazioni di maternità e paternità Requisiti per beneficiare delle prestazioni di maternità o paternità Possono beneficiare dell assegno di maternità tutte le donne che svolgono un attività lavorativa, sia subordinata che autonoma; l assegno è erogato per un periodo di 18 settimane, che ha inizio tra la sesta e la seconda settimana che precede quella presunta del parto. L assegno è altresì versato per un periodo di 16 settimane alle madri adottive di minori di 12 anni. Per soddisfare i requisiti assicurativi il richiedente deve: essere stato assicurato per almeno 26 settimane e, entro la data in cui si ha il diritto alla prestazione di maternità, aver versato un assicurazione di base non inferiore a 26 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,50 punti assicurativi); e aver versato e/o integrato un assicurazione, nel corso dell anno contributivo di riferimento, pari ad almeno 20 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,39 punti assicurativi). Inoltre, l assegno di maternità può essere erogato dopo la nascita di ciascun figlio nel caso in cui la madre o il suo coniuge soddisfino le condizioni assicurative richieste. Rischi coperti L assegno di maternità è una prestazione che viene erogata periodicamente. Detto assegno è erogato alle madri naturali per un periodo di 18 settimane, che ha inizio tra la nona e la seconda settimana che precede quella presunta del parto. Se il neonato rimane ricoverato in incubatrice a causa di un parto prematuro, l assegno di maternità può essere esteso di 6 ulteriori settimane (periodo massimo). Le madri adottive ricevono l assegno per un periodo di 16 settimane dalla settimana di adozione se il bambino ha un età inferiore ai 12 anni. L importo settimanale di base di questo assegno equivale al 75% del valore settimanale dei punti assicurativi maturati sull assicurazione di base nel corso dell anno contributivo di riferimento, maggiorato rispettivamente dell 80%, del 90% e del 100% per uno, due o tre familiari a carico (fino a un massimo di tre persone a carico). La prestazione settimanale integrativa è pari al 75% del valore settimanale dei punti assicurativi maturati sull assicurazione integrativa relativa all anno contributivo corrispondente. L assegno non viene erogato se l interessata percepisce integralmente la propria retribuzione nello stesso periodo. Se, invece, l interessata percepisce una retribuzione parziale, l importo di tale retribuzione e dell assegno di maternità non può superare l importo della retribuzione piena. L assegno di maternità consiste in una somma forfetaria versata in uguale misura a tutte le donne che ne hanno diritto. Dal 9 luglio 2010 l importo previsto per ogni bambino equivale al 6% del punto assicurativo di base annuale (8.886 EUR *6% = 533,16 EUR). I requisiti assicurativi presi in considerazione si riferiscono alla richiedente o al suo coniuge. Luglio

16 Come beneficiare delle prestazioni di maternità e di paternità Per richiedere l indennità di maternità è necessario inoltrare il modulo di domanda, corredato dei necessari documenti giustificativi, a un anno dalla nascita del bambino; per l assegno di maternità la domanda va presentata entro 21 giorni a decorrere dal primo giorno in cui si ha diritto alla prestazione. Luglio

17 Capitolo V: Prestazioni di invalidità Requisiti per beneficiare delle prestazioni di invalidità La pensione di invalidità è corrisposta agli assicurati che sono dichiarati inabili al lavoro da almeno 156 giorni e il cui stato di invalidità è giudicato permanente, ovverosia agli assicurati che, nell ambito di un attività, che in circostanze normali potrebbero teoricamente esercitare, non sono in grado di percepire una retribuzione equivalente a più di un terzo della somma generalmente corrisposta a un soggetto in buona salute appartenente alla stessa categoria o esercitante la stessa professione e con lo stesso livello di istruzione, nel medesimo settore, oppure, nel caso di soggetti di età compresa tra i 60 e i 63 anni, per un importo pari a più della metà della somma summenzionata. Il richiedente deve soddisfare i seguenti requisiti assicurativi: 1. deve essere stato assicurato per almeno 156 settimane entro la data dell invalidità; 2. deve aver versato un assicurazione di base fino alla data della sopravvenuta invalidità non inferiore a 156 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (tre punti assicurativi calcolati sull assicurazione di base); 3. il numero di punti assicurativi maturati sul versamento e sull integrazione dell assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni, dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), o tra il 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana precedente quella in cui è insorta l invalidità, deve essere pari almeno al 25% degli anni compresi in questo periodo; 4. deve avere l assicurazione versata e/o integrata nel corso dell anno precedente a quello in cui è insorta l incapacità oppure la media delle retribuzioni relative ai due anni precedenti al verificarsi di detta incapacità deve essere pari ad almeno 20 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (0,39 punti assicurativi). In caso di invalidità causata da infortunio sul lavoro, l assicurato ha diritto a una pensione di invalidità se soddisfa i requisiti previsti per l indennità di malattia. Sebbene, ai fini del godimento dei diritti summenzionati, siano presi in considerazione unicamente i contributi versati da lavoratori subordinati e autonomi, i contributi corrisposti nel quadro del regime di previdenza volontaria vengono nondimeno tenuti in conto per il calcolo dell importo della pensione. Sia in caso di invalidità totale che in caso di invalidità parziale è possibile richiedere l indennità fino all età di 63 anni (non è previsto alcun requisito minimo di età). Rischi coperti La pensione di invalidità consta di componenti: la pensione di base e la pensione integrativa. Se la perdita di capacità di guadagno è totale, viene attribuita una pensione di invalidità totale, calcolata nella maniera seguente: Luglio

18 la pensione settimanale di base corrisponde al 60% del valore settimanale delal media annuale dei punti assicurativi accumulati sull assicurazione di base e sull assicurazione integrativa di base, maggiorata rispettivamente dell 80%, del 90% e del 100% per uno, due o tre familiari a carico. Nel caso di beneficiario coniugato, non è prevista alcuna maggiorazione per il coniuge purché quest ultimo sia in grado di provvedere ai propri bisogni. Qualora il beneficiario non abbia diritto ad alcun importo aggiuntivo per il coniuge, la maggiorazione relativa ai figli a carico o ad altre persone a carico corrisponde al dieci percento della pensione di base per ciascuna persona (per un massimo di due persone a carico); la pensione integrativa settimanale corrisponde a un cinquantaduesimo dell 1,5% del valore totale dei punti assicurativi accumulati sull assicurazione integrativa nel corso dell intera carriera lavorativa del richiedente, cui si aggiungono le retribuzioni assicurabili integrate nell assicurazione integrativa relativa al periodo compreso fra la data in cui è insorta l invalidità e il compimento dei 63 anni. Se la perdita di guadagno è parziale, la pensione di invalidità viene ridotta come percentuale della pensione totale, di un importo stabilito in base alla perdita della capacità di guadagno nel seguente modo: con una perdita della capacità di guadagno del 50% 66,66% si ha diritto al 60% della pensione totale; con una perdita della capacità di guadagno del 66,67% 75% si ha diritto al 75% delle pensione totale; con una perdita della capacità di guadagno del 76% 99% si ha diritto all 85% della pensione totale. La quota di base della pensione viene maggiorata a seconda del numero dei familiari a carico. Il regime prevede una pensione minima così strutturata: per una persona sola: 87,15 EUR settimanali (85%x 60% x 170,88 EUR); per una persona con un familiare a carico: 116,20 EUR settimanali (85% x 80% x 170,88 EUR); per una persona con due familiari a carico: 130,72 EUR settimanali (85% x 90% x 170,88 EUR); e per una persona con tre familiari a carico: 145,25 EUR settimanali (85% x 100% x 170,88 EUR). Nei casi di invalidità parziale, i rispettivi importi sono moltiplicati anche per il grado di invalidità. La pensione parziale non esiste. I beneficiari, inoltre, ricevono cure mediche gratuite da parte di ospedali ed enti sanitari pubblici. Come beneficiare delle prestazioni di invalidità Le domande per beneficiare dell indennità di invalidità devono essere presentate a tre mesi dalla data di comparsa dell invalidità. Luglio

19 Capitolo VI: Prestazioni e pensioni di vecchiaia Requisiti per beneficiare delle prestazioni di vecchiaia Pensione di vecchiaia L età pensionabile è fissata a 65 anni. In alcuni casi specifici, la pensione può essere percepita al compimento dei 63 anni. Per i minatori l età pensionabile si raggiunge al 63 anno di età. Le persone che hanno lavorato per almeno tre anni in miniera hanno diritto alla pensione di vecchiaia un mese prima del raggiungimento dell età pensionabile per ciascun periodo di cinque mesi trascorso in miniera, purché abbiano cessato di esercitare tale attività; la pensione non può tuttavia essere corrisposta prima dei 58 anni di età. In altri casi la legge non contempla il prepensionamento. Per soddisfare i requisiti assicurativi il richiedente deve: per il periodo compreso tra il 6 ottobre 1980 e il 3 gennaio 2010: essere stato assicurato per almeno 156 settimane, avere versato fino all età pensionabile un assicurazione di base pari ad almeno 156 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (3 punti assicurativi), avere un numero di punti assicurativi accumulati sul versamento o sull integrazione dell assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), oppure fra il 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana che precede quella del primo giorno di diritto alle prestazioni, pari ad almeno il 25% degli anni compresi in questo periodo; per il periodo compreso tra il 4 gennaio 2010 e il 2 gennaio 2011: essere stato assicurato per almeno 260 settimane, avere versato fino all età pensionabile un assicurazione di base pari ad almeno 260 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (5 punti assicurativi), avere un numero di punti assicurativi accumulati sul versamento o sull integrazione dell assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), oppure fra il 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana che precede quella del primo giorno di diritto alle prestazioni, pari ad almeno il 30% degli anni compresi in questo periodo; per il periodo compreso tra il 3 gennaio 2011 e il 1 gennaio 2012: essere stato assicurato per almeno 364 settimane, avere versato fino all età pensionabile un assicurazione di base pari ad almeno 364 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (7 punti assicurativi), avere un numero di punti assicurativi accumulati sul versamento o sull integrazione dell assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), oppure fra il Luglio

20 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana che precede quella del primo giorno di diritto alle prestazioni, pari ad almeno il 30% degli anni compresi in questo periodo; dal 2 gennaio 2012: essere stato assicurato per almeno 520 settimane, avere versato fino all età pensionabile un assicurazione di base pari ad almeno 520 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (10 punti assicurativi), avere un numero di punti assicurativi accumulati sul versamento o sull integrazione dell assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), oppure fra il 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana che precede quella del primo giorno di diritto alle prestazioni, pari ad almeno il 30% degli anni compresi in questo periodo, Per avere diritto alla prestazione all età di 63 anni, il richiedente deve: aver raggiunto l età di 63 anni e soddisfatto i requisiti assicurativi pertinenti, a eccezione del numero di punti assicurativi accumulati sul versamento e l'integrazione dell'assicurazione di base relativa al periodo compreso fra il 5 ottobre 1964 (o, qualora l interessato abbia raggiunto l età di 61 anni dopo il 5 ottobre 1964, a partire dal primo giorno dell anno in cui è stata raggiunta tale età), oppure fra il 7 gennaio 1957, qualora ciò risulti maggiormente vantaggioso per il beneficiario, e la settimana che precede quella del primo giorno di diritto alle prestazioni, pari ad almeno il 70% degli anni compresi in questo periodo, oppure aver maturato il diritto a una pensione di invalidità prima di compiere 63 anni, o avere un età compresa tra i 63 e 65 anni e aver maturato il diritto a una pensione di invalidità se non avesse raggiunto i 63 anni di età. Importo forfetario della pensione di vecchiaia Come descritto in precedenza, chiunque abbia un importo medio della retribuzione assicurabile versata o integrata che non equivalga ad almeno il 25/30%, al compimento dei 68 anni di età ha diritto a una somma forfetaria corrispondente al 15% dell importo totale della propria retribuzione assicurabile (versata e integrata). Tale versamento non viene effettuato se l interessato ha diritto a una pensione sociale. Per soddisfare i requisiti assicurativi il richiedente deve: per il periodo compreso tra il 6 ottobre 1980 e il 3 gennaio 2010: essere stato assicurato per almeno 156 settimane, avere versato fino all età di 68 anni un assicurazione di base pari ad almeno 156 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (3 punti assicurativi), per il periodo compreso tra il 4 gennaio 2010 e il 2 gennaio 2011: essere stato assicurato per almeno 208 settimane, avere versato fino all età di 68 anni un assicurazione di base pari ad almeno 208 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (4 punti assicurativi); per il periodo compreso tra il 3 gennaio 2011 e il 1 gennaio 2012: essere stato assicurato per almeno 260 settimane, Luglio

21 avere versato fino all età di 68 anni un assicurazione di base pari ad almeno 260 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (5 punti assicurativi); dal 2 gennaio 2012: essere stato assicurato per almeno 312 settimane, avere versato fino all età di 68 anni un assicurazione di base pari ad almeno 312 volte l importo settimanale della retribuzione assicurabile di base (6 punti assicurativi)). Altri benefici Tutti i pensionati ricevono un assegno speciale quale maggiorazione dell importo della pensione. Dal 1 dicembre 2009, in seguito alla piena attuazione del "regime a sostegno delle famiglie di pensionati con basso reddito" da parte del Servizio sovvenzioni e benefici, non vi sono stati nuovi beneficiari. Inoltre, tutte le persone residenti a Cipro che hanno raggiunto l'età di 65 anni hanno diritto a una pensione sociale, purché soddisfino i requisiti di legge in materia di residenza, e non abbiano diritto a una pensione derivante da altre fonti qualora l'importo risulti più elevato di quello della pensione sociale. Se l'importo della pensione o di una prestazione simile è inferiore a quello della pensione sociale, il soggetto interessato può ricevere una somma pari alla differenza tra i due importi. Rischi coperti Come nel caso della pensione di invalidità, la pensione di vecchiaia è costituita da due componenti: la pensione di base e la pensione integrativa. L importo settimanale di base corrisponde al 60% del valore settimanale della media annuale dei punti assicurativi accumulati sul versamento e l integrazione dell assicurazione di base,, maggiorato rispettivamente dell 80%, del 90% e del 100% per uno, due o tre familiari a carico. Nel caso di beneficiario coniugato, non è prevista alcuna maggiorazione per il coniuge purché quest ultimo sia in grado di provvedere ai propri bisogni. Qualora il beneficiario non abbia diritto ad alcun importo aggiuntivo per il coniuge, la maggiorazione relativa ai figli a carico o ad altre persone a carico corrisponde al dieci percento della pensione di base per ciascuna persona (per un massimo di due persone a carico). La pensione integrativa settimanale corrisponde a un cinquantaduesimo dell 1,5% del valore totale dei punti assicurativi accumulati sul versamento e sull integrazione dell assicurazione integrativa nel corso dell intera carriera lavorativa del richiedente. I pensionati che hanno versato i contributi calcolati sulla retribuzione assicurabile nel periodo intercorrente tra la data che dà diritto al godimento dei diritti pensionistici e i 65 anni di età hanno diritto a un aumento settimanale della propria pensione pari a 1/52 dell 1,5% della retribuzione assicurabile. Tutti coloro che hano diritto alla pensione di vecchiaia possono richiedere di rinviare l inizio del versamento della pensione fino ai 68 anni. In tal caso, l importo della pensione di vecchiaia aumenta dello 0,5% per ogni mese lavorato a partire dal mese di richiesta fino al mese di inizio dell erogazione della pensione stessa. (Una maggiorazione simile è computata anche nel caso di pensione di reversibilità al coniuge superstite.) Luglio

22 La pensione minima di vecchiaia equivale all 85% della pensione totale di base e corrisponde a: per una persona sola: 87,15 EUR settimanali (85% x 60% x 170,88 EUR); per una persona con un familiare a carico: 116,20 EUR settimanali (85% x 80% x 170,88 EUR); per una persona con due familiari a carico: 130,72 EUR settimanali (85% x 90% x 170,88 EUR); e per una persona con tre familiari a carico: 145,25 EUR settimanali (85% x 100% x 170,88 EUR). Come beneficiare delle prestazioni di vecchiaia Per richiedere la prestazione è necessario inoltrare il modulo di domanda, corredato dei necessari documenti giustificativi originali, entro tre mesi dalla data di idoneità. Luglio

23 Capitolo VII: Prestazioni ai superstiti Requisiti per beneficiare delle prestazioni ai superstiti Pensione di reversibilità (al coniuge vedovo); La pensione di reversibilità al coniuge superstite è corrisposta alla vedova e, in talune condizioni, al vedovo di un soggetto che, al momento del decesso, soddisfaceva i requisiti assicurativi pertinenti.. I requisiti assicurativi previsti per la pensione di reversibilità al coniuge superstite sono i seguenti: per i richiedenti il cui coniuge sia deceduto al raggiungimento dell età pensionabile o dopo valgono gli stessi requisiti previsti per la pensione di vecchiaia; per i richiedenti il cui coniuge sia deceduto prima del raggiungimento dell età pensionabile i requisiti previsti corrispondono ai requisiti uno (1) e due (2) della pensione di invalidità. per i richiedenti il cui coniuge è deceduto a seguito di infortunio sul lavoro, il coniuge superstite ha diritto a una pensione se sussistono i requisiti assicurativi previsti per l indennità funeraria. Pensione di reversibilità agli orfani La pensione di reversibilità agli orfani è versata a un minore: 1. i cui genitori siano entrambi deceduti ovvero, in caso di genitori separati, il cui genitore affidatario sia deceduto; è necessario che uno dei due genitori sia stato assicurato; 2. a cui è deceduto un genitore e il cui genitore superstite non ha diritto a una pensione di reversibilità; 3. il cui genitore superstite che percepiva una pensione di reversibilità si sia risposato. Negli ultimi due casi è necessario, invece, che il genitore defunto abbia versato i l assicurazione necessaria per la maturazione della pensione di reversibilità. Indennità per spese funerarie L indennità per spese funerarie è versata alla morte di uno dei soggetti di seguito specificati: assicurati che percepiscono una pensione di vecchiaia, di invalidità, di reversibilità (al coniuge superstiti), un assegno in caso di morte o un indennità per persona scomparsa; orfani beneficiari di una pensione di reversibilità; assicurati il cui decesso è avvenuto a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale; assicurati che, al momento del decesso, soddisfano i requisiti contributivi specificati. Tali requisiti contributivi sono identici a quelli previsti per l assegno di matrimonio; Luglio

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