Presunzione legale di origine Fenomeno sottostimato Patologie muscolo-scheletriche

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1 Malattie professionali tabellate Presunzione legale di origine Fenomeno sottostimato Patologie muscolo-scheletriche

2 denunce di malattia professionale all INAIL miglioramento della qualità della sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro = aumento delle denunce

3 Corsi di formazione Aggiornamento obbligatorio Divisione delle Aziende in fasce di rischio Attenzione alle nuove tecnologie Accordi Stato Regione per la formazione sulla sicurezza di Datore di lavoro Dirigenti - Lavoratori

4 Profonda crisi economica Cambiamenti epocali nella produzione delle Aziende Diverso rapporto nei confronti di lavoratori e lavoratrici

5 Disoccupazione e precarietà Minaccia al diritto di lavorare in ambienti sicuri per la salute Ritmi produttivi al di sopra dei livelli conosciuti Minore tutela per i lavoratori

6 Malattie da lavoro Prezzo obbligatorio da pagare per la modernizzazione

7 Attività di patronato: istruire correttamente le pratiche per il riconoscimento di malattia professionale Orientamento nel mondo delle Leggi e individuazione di percorsi agevoli per esercizio dei diritti

8 ALLA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DELL ARTO SUPERIORE E DEL RACHIDE: DALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Accertamenti sulla natura professionale della patologia lamentata e richiesta di tutela da parte dell INAIL (primo certificato di malattia professionale) Assistenza medico-legale Assistenza amministrativa e legale contro le decisioni avverse dell INAIL Controllo dell evoluzione della malattia professionale e richieste di revisione per aggravamento Patrocinio in causa in caso di licenziamento per inidoneità alla mansione ritenuto ingiustificato Richiesta al datore di lavoro di quanto non indennizzato dall INAIL (Danno Differenziale)

9 Mancato riconoscimenti di malattia professionale Procedimenti diagnostici inadeguati Errata applicazione di criteri investigativi e diagnostici propri della medicina del lavoro

10 PATRONATI MEDICI LEGALI SPECALISTI IN MEDICINA DEL LAVORO CONSULENZA E PARERI DI ISTITUTI UNIVERSITARI DI MEDICINA DEL LAVORO

11 Affezioni muscolo-scheletriche Particolari difficoltà nell inquadramento eziopatogenetico Genesi multifattoriale NECESSITA DI MIGLIORE QUALIFICAZIONE DEL RISCHIO LAVORATIVO

12 Movimenti ripetitivi e sforzi ripetuti Rischio per l insorgenza di malattie muscolo-scheletriche

13 Maggior rischio -- Reparti montaggio di serie di aziende metalmeccaniche -- lavori agricoli -- macellazione e lavorazione carni -- confezionamento dei prodotti alimentari - - attività nel tessile abbigliamento

14 Crisi economica Maggiore possibilità di riduzione della prevenzione nelle aziende verso rischi da movimenti ripetitivi e movimentazione di carichi Incremento delle patologie muscolo-scheletriche

15 Patologie muscolo-scheletriche Inidoneità a lavori manuali Rischio di licenziamento per giusta causa Effetto invalidante Impossibilità al mantenimento della specifica attività lavorativa

16 Rischio di licenziamento per giusta causa Perdita della denuncia della malattia in corso di definizione Rischio lavorativo Nesso di causa malattia Interruzione dell istruttoria per possibile provvedimento di licenziamento

17 Prove del rischio lavorativo Acquisizione di quanto disponibile attestante la rischiosità delle lavorazioni Dichiarazioni del lavoratore Scarsa o nulla disponibilità del datore di lavoro a fornire documentazione sulla valutazione del rischio

18 Storia professionale Momento fondamentale nella ricostruzione dell esposizione a rischio Letteratura scientifica, studi epidemiologici, studi di igiene industriale

19 Stime del rischio nel DVR Corretta metodologia di analisi Elemento di giudizio da affiancare ad altri fondamentali elementi nella ricostruzione dell esposizione professionale Estrema cautela - Anamnesi professionale - conoscenze tecnologiche - criteri epidemiologici

20 Documento Valutazione Rischi Elementi utili limitatamente alla stima delle condizioni espositive contemporanee o prospettiche con riferimento alla data di redazione

21 Valutazione del nesso di causa Ricorso al criterio di diagnosi per esclusione -Anamnesi professionale -Conoscenze tecnologiche -Evidenze epidemiologiche -Modello eziopatogenetico Assenza di altre cause efficienti Criterio sufficiente per giudizio di nesso di causa professionale di malattia

22 Circolare del INAIL : Criteri da seguire per l accertamento dell origine professionale delle malattie denunciate

23 Le patologie denunciate all Istituto come malattie professionali dotate di una patognomonicità che consenta una attribuzione di eziologia professionale con criteri di assoluta certezza scientifica costituiscono ormai una limitata casistica.. Il lungo periodo di latenza di alcune di queste malattie, inoltre, rende difficoltosa, quando non impossibile, la puntuale ricostruzione delle condizioni esistenti nell'ambiente di lavoro, nel momento in cui si sarebbe verificata l esposizione a rischio. Il rapido mutamento delle tecnologie produttive, infatti, ha indotto le imprese ad adeguare i macchinari, le attrezzature, i cicli produttivi e l organizzazione aziendale, con la conseguenza che la situazione oggettivamente riscontrabile al momento della denuncia della malattia professionale è radicalmente diversa da quella esistente all epoca rispetto alla quale va valutata l eziologia della malattia stessa.. In conseguenza di ciò e del lento decorso delle patologie, sono numerosi i casi in cui la malattia viene denunciata comunque all Istituto molto tempo dopo che il soggetto è stato esposto a rischio e la patologia stessa ha iniziato il suo decorso La presenza nell ambiente lavorativo di fattori di nocività, quando non sia possibile riscontrare con certezza le condizioni di lavoro esistenti all epoca della dedotta esposizione a rischio, può essere desunta, con un elevato grado di probabilità, dalla tipologia delle lavorazioni svolte, dalla natura dei macchinari presenti nell'ambiente di lavoro e dalla durata della prestazione lavorativa. A tale scopo ci si dovrà avvalere dei dati delle indagini mirate di igiene industriale, di quelli della letteratura scientifica, delle informazioni tecniche, ricavabili da situazioni di lavoro con caratteristiche analoghe, nonché di ogni altra documentazione e conoscenza utile a formulare un giudizio fondato su criteri di ragionevole verosimiglianza.

24 Impostazione non recepita dai medici INAIL Eccessiva valenza medico-legale alle risultanze del DVR Reale rischiosità presente nell ambiente di lavoro Finalità di prevenzione

25 Valutazione della natura tecnopatica della lesione Analisi critica del DVR Non evidenziazione del rischio Diniego INAIL DVR attendibile? redatto a fini preventivi

26 Non tutte le malattie sono ad eziologia professionale Carenza documentale per esposizioni risalenti a molti anni fa Responsabilità dell azienda che non ha valutato il rischio Danno al lavoratore

27 Reiezione di malattie professionali negate per carenza di documentazione attestante il rischio professionale

28 Contenzioso per casi controversi Necessità che l INAIL consideri la casistica raccolta Valutazione con competente terzietà della documentazione prodotta dalle parti AZIENDA LAVORATORE

29 Stima reale dei rischi per la salute Condizione conoscitiva fondamentale per impostare i programmi di prevenzione e attribuire risorse adeguate

30 Sottostima dell incidenza delle malattie professionali Miglioramento della qualità dei dati epidemiologici Impegni di tutti gli attori, in primis il MEDICO del LAVORO

31 SOVRACCARICO BIOMECCANICO DELL ARTO SUPERIORE E DEL RACHIDE: DALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI ALLA Grazie per l attenzione dott. Antonio Regazzo

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