Analisi dello sviluppo del ruolo e delle competenze del responsabile del caso nel sistema di rete dei servizi sociali e sanitari integrati

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1 Analisi dello sviluppo del ruolo e delle competenze del responsabile del caso nel sistema di rete dei servizi sociali e sanitari integrati Sonia Costantini Assistente sociale Ravenna

2 Regione Emilia Romagna legge regionale n. 5, 1994 Tutela e competenze e valorizzazione delle persone anziane, interventi a favore di anziani non autosufficienti Strumento fortemente innovativo e qualificante nel settore delle politiche in favore della popolazione anziana Responsabile del caso: punto centrale dell intero sistema di rete, per funzione e criticità del ruolo, rappresentato dall assistente sociale Dal modello professionale per servizio/prestazione, alla logica del processo assistenziale- integrato.

3 RESPONSABILE DEL CASO ASSISTENTE SOCIALE autore di continuità dell intervento tessitore della trama della rete fra i servizi depositario della storia dell anziano elemento stabile di riferimento per l utente e la sua famiglia

4 ruolo riconosciuto da tutti competenza autonomia operativa dinamismo relazionale

5 PIANO SOCIALE E SANITARIO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA 2008/2010 Prevede una valorizzazione della figura del responsabile del caso.

6 FATTORI DI SUCCESSO EFFICACIA DEL RUOLO riconoscimento istituzionale del ruolo punto di riferimento autorevolezza, capacità professionale conoscenza delle risorse del territorio stretto rapporto con il servizio assistenza anziani confronto continuo con le altre discipline

7 PUNTI DEBOLI Gli strumenti di valutazione hanno un forte peso sanitario e non un adeguato peso sociale Per accedere ai servizi il criterio di priorità è dato dal punteggio BINA (Breve Indice di Non Autosufficienza) e non dal progetto L operatore sociale ancora figura debole rispetto alla figura sanitaria

8 COMPITI DIFFICILI DA PRESIDIARE Ascoltare l anziano perché siamo troppo presi dalla famiglia Garantire il passaggio ad un servizio più rispondente ai bisogni attuali Verificare il percorso individuato per l anziano all interno delle strutture Presentare al servizio i bisogni del territorio prospettive di lavoro

9 QUALE FUTURO CI ASPETTA? Difficoltà di raggiungere obiettivi soddisfacenti Consapevolezza del lavoro importante svolto prima e dopo l erogazione di un servizio

10 LA CURA DEL PROCESSO l ascolto la relazione il sostegno la continuità dell assistenza

11 PRODURRE CAMBIAMENTO ASSIEME ALLE FAMIGLIE E ALLA COMUNITA l operatore non può essere l unico promotore di cambiamento operatore visto come soggetto esterno in grado di offrire soluzioni predefinite aprirsi alla comunità, aprire o accompagnare spazi di confronto incontro tra le capacità professionali (operatore) e la volontà, la necessità (la famiglia)

12 SPERIMENTARE SERVIZI E INTERVENTI PER RISPONDERE A NUOVI BISOGNI l ultimo piano sanitario e sociale della Regione E. Romagna 2008/10 dà indicazioni precise per la promozione di progetti innovativi per il supporto alle persone e alle famiglia il fattore che genera maggiore stabilità è dato dalla tenuta della rete delle relazioni l orientamento dei servizi e degli operatori è in un ottica di sviluppo di comunità

13 INTERVENTI PER IL MANTENIMENTO A DOMICILIO Il fondo regionale (dell Emilia Romagna) per la non autosufficienza (2007/08) prevede la realizzazione di servizi di supporto alla domiciliarità.

14 ESPERIENZE IN ATTO A RAVENNA: progressiva integrazione delle assistenti familiari (badanti) nella rete dei servizi, tramite azioni di affiancamento, consulenza, supervisione, con l ausilio delle operatrici socio- assistenziali, al domicilio dell anziano Sono stati avviati percorsi di formazione (5/6 incontri) in collaborazione con gli operatori del Centro Diurno, Casa Protetta e del Servizio di Assistenza Domiciliare.

15 ESPERIENZE IN ATTO A RAVENNA: Attivazione sportello Badami per favorire l incontro domanda- offerta Le assistenti familiari vengono così inserite in un importante rete di relazioni.

16 COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO: croce rossa: compagnia/relazione auser: trasporti/accompagnamenti ausilio: spesa al domicilio l assistenza domiciliare non è più solo l intervento degli operatori socio- assistenziali, ma anche la messa in rete dei soggetti che svolgono attività nel territorio. L assistente sociale così esercita un importante opera di coordinamento, assumendo un ruolo di case- manager.

17 Grazie per l attenzione. HO CONCLUSO!

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