MANIFESTO PER PARMA UNITA

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1 MANIFESTO PER PARMA UNITA Parma è una città piena di risorse, ricca di intelligenze vivaci, di saperi e cultura, fatta da persone intraprendenti che non possono non avvertire la responsabilità di questo momento storico. Serve un rinnovato impegno civile, che coinvolga le energie e le migliori competenze del nostro territorio per dar vita a un nuovo progetto che ci faccia ripartire con forza. Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e tornare ad avere fiducia nelle istituzioni. Istituzioni che, nei decenni, hanno saputo creare servizi che pongono la nostra città ai più alti livelli nazionali di qualità della vita. Dobbiamo essere consapevoli degli errori che sono stati commessi e far sì che non possano più accadere, dobbiamo tener conto che la diminuzione delle risorse a causa della crisi economica ci pone nuove e difficili sfide. Ma la nostra città non può fermarsi a causa di divisioni di parte e discorsi ideologici che ci riporterebbero indietro di decenni. Dobbiamo andare avanti con discontinuità e unità. Discontinuità a partire da un nuovo approccio etico all amministrazione della cosa pubblica. Parma oggi non ha bisogno di cose straordinarie, bensì di cose normali e fatte con criterio. Serve unità: una città unita e coesa è il presupposto per ricostruire laddove c è da ricostruire e di proseguire sulla giusta strada laddove c è da proseguire sulla giusta strada. Serve una squadra di persone scelte per la loro competenza e non per l appartenenza a un partito. La vera sfida è crescere tutti insieme. Oggi la competizione non è più tra pezzi di città o tra classi sociali: oggi è l intero sistema territoriale che è chiamato a competere unito e compatto. Per consentire ai nostri figli di continuare a vivere e lavorare in città, disinnescando la minaccia di fughe dei cervelli o di altri capitali stranieri che vengono ad acquisire le nostre aziende. Non dobbiamo consentire che il futuro ci aggredisca, ma dobbiamo essere noi a governarlo. Per questo noi crediamo che il vero punto di partenza debba essere un nuovo e sobrio modo di intendere il bene comune. Il prossimo Sindaco dovrà restituirci una città che faccia della sua normalità il suo orgoglio, che ascolti e che metta al centro dell interesse i bisogni dei cittadini, garantendo qualità di vita e dei servizi, la sicurezza e la più ampia coesione sociale. Questo manifesto è per noi un atto di fede verso Parma che è una grande città di cui tutti noi siamo profondamente innamorati. E un contributo alla discussione sulle priorità e i valori che la prossima amministrazione dovrà realizzare e portare avanti. Il manifesto è aperto non solo alla firma di quanti si riconosceranno nei 1

2 nostri valori, ma anche al contributo di idee e proposte per farlo diventare il programma di un nuovo Sindaco che metta al centro l interesse di tutti e non l interesse della propria parte politica. Vogliamo che Parma torni a essere una città unita e fiduciosa nel suo futuro. Una Parma normale che metta al centro l onestà e la competenza e che sia per e di tutti. Sognare una città normale in fondo è già costruirla. I NOSTRI VALORI, LE NOSTRE IDEE 1. Una città normale Vogliamo che Parma torni a essere una città unita, normale, libera, laboriosa, pulita, che conservi i più alti standard di qualità della vita. Una città che si getti alle spalle il gigantismo edilizio, porti a termine i cantieri aperti sapendo che le risorse saranno limitate, ma sappia anche gestire al meglio quanto già realizzato garantendone l uso e la finalità pubblica. Una città dove tutti i cittadini si sentano parte della vita pubblica e fieri di essere parmigiani. 2. Una città onesta e trasparente Vogliamo un Amministrazione che amministri un Consiglio Comunale che controlli e una macchina comunale che esegua con scrupolo e con regole chiare e valide per tutti. Un Amministrazione che ponga in essere serie strutture di controllo e garanzia sugli appalti, sulla spesa, sui conti, sulle realizzazioni. Dove ci siano persone competenti al governo della città e che operino con etica, trasparenza e parsimonia. Dove sobrietà sia la regola, non l eccezione. Dove siano sempre a disposizione dei cittadini tutte le informazioni sulla vita politica e amministrativa e dove anche i compensi degli amministratori siano perfettamente trasparenti e ispirati a principi di sobrietà. Dove ci sia una chiara certificazione dei costi, ricavi e debiti del Comune e dove subito si possa avviare un grande piano di revisione e cessione delle attività non strategiche. Dove non ci siano sprechi di denaro e dove tutti si sentano impegnati nel risanamento dei debiti. 2

3 Dove le decisioni che interessano la collettività siano prese solo dopo aver ascoltato i cittadini, senza chiedersi per chi hanno votato l ultima volta e senza preoccuparsi di come voteranno la prossima. 3. Una città solidale e unita Se ci sosterremo a vicenda, vinceremo tutti. Vogliamo fortemente che Parma rimanga una città solidale, una città dove gli egoismi non hanno cittadinanza. Una città dove nessuno è escluso. Vogliamo qualità e passione nei servizi sociali, educativi e sportivi, ma anche sensibilità spiccata per la diversa abilità e necessaria attenzione alle povertà vecchie e nuove così come all impoverimento del potere di acquisto delle famiglie. Una città con vocazione alle realtà di vicinato e a ogni forma di volontariato. 4. Una città per la famiglia Vogliamo sostenere la famiglia come prima agenzia educativa della società. Attorno alla famiglia si deve ripensare una rete integrata di servizi che inizi dagli asili nido e arrivi fino all Università, conciliando tempi di vita e di lavoro. Sostenere la famiglia significa progettare nuovi servizi per nuclei monogenitoriali, per famiglie con portatori di handicap, con grande attenzione ai tempi e alle necessità delle donne. Sostenere la famiglia significa prendersi cura degli anziani, facendoli sentire parte attiva, valorizzando i loro saperi e dando loro la possibilità di dare ancora un contributo al bene comune, così come di godere in serenità il loro tempo. Sostenere la famiglia significa valorizzare la progettualità del volontariato e del terzo settore, mettere in rete la cultura, lo sport, le possibilità di tempo libero. Per tutti e con il contributo di tutti. 5. Una città in salute Vogliamo che a Parma il benessere e la salute dei cittadini siano realmente la misura della salute della città, essendone davvero il patrimonio più importante. Una città che sappia combattere ogni forma d inquinamento e che adotti (in tempi brevi) soluzioni innovative al problema rifiuti. Lo sviluppo totale della raccolta differenziata e una chiarezza finora mancata sul termovalorizzatore dovranno essere i primi doverosi passi. 3

4 Posto che l inquinamento non arriva da Marte, ma dai nostri comportamenti, realizzare una città più verde è possibile. Facendo sì che stili di vita eco compatibili siano anche più convenienti dal punto di vista economico: rifiuti, trasporti, riscaldamento, consumi. Vogliamo una città dove ogni spazio verde a destinazione ludica, sportiva o aggregativa sia la normalità, spazi ben tenuti, e patrimoni davvero Comuni. 6. Una città dinamica e attrattiva Vogliamo che Parma resti una città dinamica e innovativa, moderna nelle sue tradizioni. Una città dove si cammina e si pedala con vere e tante piste ciclabili, dove i parchi sono luoghi di relax e di movimento e non di delinquenza, dove i trasporti e i parcheggi favoriscano una mobilità sostenibile a misura europea. Non vogliamo nuovo cemento, ma infrastrutture utili con standard tecnologici di alto livello e con ampio recupero del suolo. Non servono nuove strade, oggi servono strade migliori e con continua manutenzione. La tecnologia va ampiamente utilizzata per avere servizi migliori dal traffico ai parcheggi, dagli asili ai servizi anagrafici, dall informazione ai servizi sociosanitari, dall aria che respiriamo, all acqua che beviamo. Anche e soprattutto in quelle periferie che nel recente passato sono cresciute senza sostenibilità. Vogliamo che Parma sia una città economicamente più attrattiva: valorizzando il commercio tradizionale, sostenendo i negozi e le attività del centro storico contro l omologazione delle catene commerciali, ripartendo dai mestieri e dall artigianato, ma diventando al tempo stesso il luogo ideale per le nuove imprese tecnologiche, imprese rosa e cooperative sociali. Una città dove la cultura e la tradizione si fondano con l innovazione. Dove le eccellenze artistiche, musicali e gastronomiche siano volano all economia e al turismo. 7. Una città per i giovani Vogliamo che Parma dia maggiore spazio ai giovani, che creda in loro, che proponga stili di vita corretti e socializzanti e non di branco, che dia opportunità di lavoro come di svago. Una città che sappia creare occasioni vere per l imprenditoria giovanile. Una città aperta al mecenatismo, alla tutela della creatività per dar vita a nuove attività per i giovani con sostegni finanziari legati alla concreta realizzazione. 4

5 Una città che sappia e possa avere una collaborazione organica con l Università e con il suo insostituibile ruolo di sostegno alla cultura, alla formazione e alla ricerca. Dove si possano assicurare esperienze di lavoro solidale per i giovani con contratti di solidarietà con finalità sociali, culturali e assistenziali. Vogliamo una città che sappia dire ai giovani che studiare ha ancora un senso, per il futuro di ciascuno e della collettività, che il merito paga e che si deve dare sempre il meglio di sé. Per noi stessi e per gli altri. 8. Una città sicura e aperta Una città che sa far rete con le altre città e sa mettere in comunicazione le idee. Una città che anche in questo ambito non spreca, ma ottimizza le risorse. Vogliamo che a Parma non ci siano distinzioni tra immigrati e nativi, ma tra chi non rispetta la legge e chi la rispetta, chi la abita civilmente e chi no, chi la ama e chi ancora non ha imparato ad amarla. Una città dove ci sia reale sicurezza per donne, anziani e famiglie con un grande piano di vicinato sociale. Dove tutti si sentano responsabili della sicurezza di tutti. Dove la collaborazione tra le forze dell ordine sia coerente con la partecipazione sociale dei cittadini che si riappropriano della città. Dove l integrazione sia tassello di ritrovata armonia sociale. Una città dove lo Stato reprima il crimine e la Polizia Municipale sia invece sempre più volta a essere polizia di vicinato, di fiducia e sostegno per i problemi quotidiani dei cittadini. 9. Una città che guarda avanti Noi parmigiani vogliamo fare di Parma una città viva e condivisa, abitata da cittadini attivi. Dove l integrazione e le diverse culture contribuiscano al bene comune senza dimenticare la centralità della tradizione. Una città dove ascolto, dialogo e condivisione delle competenze siano strumenti di piena partecipazione. Una città che sostenga e tuteli ogni forma associativa volta al benessere della popolazione, all assistenza, alla crescita dei giovani, alla difesa dei deboli. Dove associazionismo e volontariato si vedano delegare responsabilità, progetti e risorse, essendo decisivi per una società differente e una crescita sostenibile. 5

6 10. Una città in cui la cultura sia uno stile di vita Una città in cui il termine cultura sia anche uno stile di vita e riguardi ogni forma espressiva umana, dall arte ai saperi antichi, dal cinema alla musica, dal dialetto all attività psicofisica. Vogliamo una città dove la sussidiarietà culturale, la creatività dei giovani e la passione delle tradizioni possano riempire i tanti contenitori presenti, sostituendosi al concetto di cultura tradizionale e troppo spesso calato dall alto. Una città dove i grandi eventi si aprono all innovazione, dove la cultura sia motore di sviluppo per turismo ed economia. Una città dove le contenute risorse economiche non possano essere un alibi, ma un ulteriore e forte stimolo al miglioramento. 6

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