Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati

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1 Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati Seminario «La standardizzazione delle banche dati regionali» Regione Veneto Struttura dei legami a tela di ragno Archivio 1 Archivio 2 Archivio 3 Base n esima per l integrazione Archivio N Archivio I Simone Ambroselli (ISTAT) Venezia, 27 Novembre 2013

2 Indice 1. Utilizzo delle fonti amministrative 2. L organizzazione interna ISTAT 3. I Sistemi Integrati di Microdati (SIM) 4. Nuovi progetti

3 Fonti amministrative Dati di fonte amministrativa Si definiscono in questo modo le informazioni raccolte e conservate da istituzioni pubbliche, principalmente non per fini statistici, riguardanti persone fisiche o giuridiche nell ambito del territorio di competenza prima di qualsiasi trattamento o convalida da parte degli Istituti di Statistica

4 Unità amministrative e statistiche Unità amministrative Con riferimento all utilizzo dei dati amministrativi a fini statistici, sono definite così le unità per le quali i dati amministrativi sono registrati Le unità amministrative possono non coincidere con quelle richieste per la raccolta, la produzione o la diffusione di dati statistici Unità statistiche Le singole entità che formano la popolazione di riferimento di una determinata produzione statistica Ad esempio, nel dominio delle statistiche delle imprese, il regolamento del Consiglio ( CEE ) n 696 del 15 marzo 1993 stabilisce un elenco di otto tipi di unità statistiche (tra cui, gruppi di impresa, impresa, unità locale)

5 Uso delle fonti Uso diretto delle fonti amministrative: Realizzazione di un archivio di micro dati Realizzazione di Registri Statistici: liste esaustive e aggiornate di unità appartenenti a popolazioni di interesse statistico Stime di variabili per domini di interesse Direttamente osservate Trasformate (classificazioni) Uso ausiliario delle fonti amministrative: Informazione ausiliaria nella fase di controllo dei dati Controllo e correzione Mancate risposte totali e parziali Miglioramento di processi di produzione Strategia campionaria Disegno campionario Stime per piccole aree

6 Rilevazioni dirette e uso di dati amministrativi Rilevazioni dirette consentono di rispondere a specifiche esigenze informative ma costose sia finanziariamente sia in termini di tempo Uso di dati amministrativi meno costose perché compilate per altri scopi nessuna molestia statistica maggiore dettaglio informativo e territoriale ma il fine amministrativo della raccolta dei dati ne contraddistingue e ne limita la natura rispondono a definizioni e categorie che differiscono da quelle richieste dagli statistici, rendendo difficile l integrazione con i dati statistici le norme che ne regolano la raccolta possono cambiare pregiudicando la confrontabilità dei dati nel tempo e nello spazio

7 Riferimenti legislativi Decreto legislativo n. 322 del 1989 L art. 15 enumera, tra i compiti che assegna all Istat, la promozione e lo sviluppo informatico a fini statistici degli archivi gestionali e delle raccolte di dati amministrativi. Obiettivo: ridurre il carico statistico sui rispondenti. DPR 7 Sett. 2010, n.166 (Riordino dell Istituto Nazionale di Statistica), ribadisce all ISTAT il compito di coordinare la modulistica amministrativa, emanando raccomandazioni e valutandone le relative innovazioni A questo fine è stata costituita la Commissione per il Coordinamento della modulistica amministrativa con membri designati dall ISTAT e dagli enti Sistan La Commissione conduce istruttorie su archivi amministrativi e relativi moduli con l Ente titolare, utilizzando strumenti metodologici e informatici standard

8 Organizzazione dell Istat (I) DICA Dipartimento per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici DCCR direzione centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici Compiti: di ricevere i dati da parte dei fornitori in modo centralizzato; trattamento centralizzato dei dati amministrativi solo per quelli utilizzati da (o potenzialmente utili a) diversi processi di produzione, analisi e sviluppo di nuove modalità di utilizzo di dati amministrativi, in modo centralizzato, solo se potenzialmente utili per più processi produttivi. Normalmente i dati utilizzati da singoli processi sono elaborati dalle singole unità produttive

9 Organizzazione dell Istat (II) ADA Servizio di acquisizione e integrazione dei dati amministrativi (ADA), avente il compito di acquisire, trattare, valorizzare e fornire a fini statistici gli archivi amministrativi relativi ad aziende agricole, imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni non profit, famiglie e individui, di coordinare e gestire l interscambio di dati con gli enti titolari di fonti amministrative, di progettare, realizzare e gestire il Sistema Integrato di Microdati (SIM) relativi a famiglie, individui e unità economiche, di sviluppare e mantenere la documentazione sulle fonti e sui metodi di integrazione utilizzati.

10 Regole di caricamento, decodifica, eliminazione duplicati ecc. Sistema d integrazione Processi di ETL degli archivi Data Base AMM 1 Data Base AMM 2 Data Base AMM 2 Data Base AMM n Metadati strumentali ai processi Metadati statistici Variabili d integrazione Strategie d integrazione Algoritmi d integrazione Regole di estrazione delle informazioni Attività informatica di integrazione Creazione di basi informative per i registri e i sistemi statistici Strutture fisiche Strutture Strutture logiche logiche Sistemi applicativi specifici Base per Base per l integrazione l integrazione insieme i Per ciascuna unità di analisi conserva solo : L identificativo dell elemento nella base Gli archivi nei quali è presente; Il collegamento tra le istanze contenute negli archivi amministrativi e statistici Confine SIM Insiemi di unità di analisi definiti; Variabili; Sistemi di classificazione ecc Registri Statistici Sistemi Informativi statistici

11 Macro processi 1 il processo di popolamento (ETL) dei Data Base degli archivi amministrativi; 2 Il processo d integrazione; 3 Il processo di creazione di basi informative per i registri e i sistemi statistici di dati integrati.

12 Popolamento Data Base (I) Il processo di popolamento fa riferimento all insieme di operazioni di trasformazione delle informazioni finalizzate a rendere i dati provenienti da sorgenti diverse omogenei tra di loro e aderenti alla logica applicativa del sistema d integrazione. Organizzazione degli archivi: Gli archivi sono memorizzati nel Data base Oracle seguendo delle regole standard. Ogni archivio è individuato da un codice che lo identifica all interno del Sistema; tale codice è memorizzato nel sistema di metadati. Gli archivi sono organizzati in una o più strutture dati (tabelle) definite sulla base degli insiemi di unità di analisi che in essi sono rappresentate.

13 Popolamento Data Base (II) Ogni istanza (riga) di una struttura dati è individuata da: un numero progressivo; uno o più riferimenti temporali (data inserimento, data ultima variazione, anni di riferimento delle informazioni); codice identificativo dell elemento all interno del sottosistema di integrazione (da 1 a n); attributi dell elemento provenienti dalla fonte.

14 Processo di integrazione (I) Regole di integrazione Il processo d integrazione fa riferimento ai procedimenti di linkage veri e propri e applica le regole d integrazione anch esse definite nel sistema di metadati. Le principali regole di integrazione riguardano: la strategia d integrazione (eventuale suddivisione del processo in più step, l insieme di variabili da utilizzare ad ogni step, ecc.) gli algoritmi di riconoscimento da applicare le regole di accettabilità dei collegamenti creati. Il processo d integrazione alimenta le Basi per l Integrazione.

15 Processo di integrazione (II) I sistemi di integrazione sono sviluppati sulla base della tipologia di dati amministrativi disponibili Obiettivi individuare la presenza della stessa unità elementare (persona fisica, persona giuridica, luogo, relazione) nelle diverse fonti attribuendo una chiave di identificazione univoca e stabile nel tempo. Ogni entità negli archivi del sistema integrato è individuata da un codice univoco e un riferimento temporale

16 Processo di integrazione (III) Archivio 3 Struttura dei legami a tela di ragno Archivio 1 Archivio 2 Base n esima per l integrazione Archivio N Archivio I In alcun dei sottosistemi realizzati, per motivi di ottimizzazione delle prestazioni, sono stati definiti collegamenti diretti tra le fonti creando una struttura di relazioni a tela di ragno in cui ogni archivio è collegato con tutti gli altri archivi che sono entrati a far parte del sistema d integrazione e tutti sono collegati con la base per l integrazione

17 Basi per l integrazione Depositi di dati che servono a integrare le informazioni contenute nei diversi Data Base amministrativi e relativi a uno specifico insieme di unità di analisi. La loro strutturazione fisica, pur seguendo una logica comune, dipende dal particolare sottosistema di integrazione a cui si riferiscono. In generale, le Basi per l integrazione contengono: Il codice dell archivio; Il codice identificativo dell unita di analisi nel sottosistema di integrazione; Il progressivo dell unità di analisi all interno di ciascun archivio di provenienza del quale esso costituisce un istanza; Il valore della variabile d integrazione1 presente nell archivio per quell elemento; Il valore della variabile d integrazionen presente nell archivio per quell elemento; La data di primo inserimento; La data di ultimo aggiornamento.

18 SIM (I) Sistema Integrato di Microdati Per identificare ogni entità (famiglia; individuo; unità; loro relazioni) in fonti diverse con un numero ID univoco e stabile (nel tempo). Definire, per ogni entità, le relazioni logiche e fisiche (nel tempo e nello spazio) tra le informazioni disponibili da fonti diverse. Dati provenienti da fonti diverse sono collegati da un sottoinsieme di variabili a seconda della tipologia di sottosistema di integrazione Obiettivi Realizzare strutture dati con unità elementari appartenenti a popolazioni statistiche specifiche (famiglie, studenti, lavoratori, luogo di lavoro,...) utili a: Realizzare registri statistiche (persone, residenti abituali, unità economiche, ) Realizzare sotto sistemi di informazioni statistiche (lavoro, mobilità, istruzione, reddito, ) Sostenere le indagini statistiche

19 SIM (II) Caratteristiche Per il momento, circa 60 fonti (più di 500mln record) sono integrati e riconciliati analizzando le connessioni logiche tra loro SIM sviluppa un insieme di informazioni ausiliarie per descrivere: dati (metadati); processi utilizzati per costruire SIM. SIM include dati economici e sociali: gli individui e le caratteristiche del nucleo familiare (dati demografici, stato di occupazione, istruzione,...); luoghi (residenza, lavoro, scuola, ecc); tipologia delle unità in cui le persone svolgono la loro attività / vita (case, scuole, luoghi di lavoro, ecc); tipologia di relazioni tra individui, gruppi, luoghi,.. (in una scuola come studente, insegnante,...).

20 Sottosistemi (SIM) SIM Unità Economiche sottosistema integrato delle unità relativo alle persone fisiche o giuridiche che possiedono una partita IVA SIM Individui sottosistema integrato degli individui SIM Luoghi Unità Economiche sottosistema integrato dei luoghi delle unità economiche SIM Luoghi Individui sottosistema integrato dei luoghi di residenza; base per le analisi delle relazioni con i luoghi di lavoro e studio SIM relazioni tra Unità Economiche sottosistema integrato delle relazioni tra unità limitatamente alle relazioni Impresa/Impresa (Eventi di trasformazione), Impresa/Unita giuridica, Impresa/Unita locale, Impresa/Gruppo di imprese SIM relazioni tra Individui sottosistema integrato di base per le analisi della tipologia famigliare (anagrafica e attraverso l utilizzo di dati fiscali) SIM relazioni Individui Unità Economiche sottosistema di integrazione individuo/unità economiche (base del sistema informativo dell occupazione Archivi tipo LEED)

21 Sottosistema integrato degli individui SIM INDIVIDUI Agenzia delle entrate 8 Enti previdenziali 14 CCIAA 3 Enti locali 4 Ministeri 10 Altro 3 TOT 42

22 Sistemi applicativi specifici Oltre il confine SIM La base informativa del SIM attraverso procedimenti di riconoscimento deterministici e/o probabilistici tra entità omogenee definisce la combinazione delle fonti in cui un determinato elemento è presente in un intervallo di tempo stabilito creando un collegamento logico/fisico tra la totalità delle informazioni che lo riguardano nelle diverse fonti di input. Dall applicazione di metodologie di stima o di scelta tra l insieme di informazioni omogenee disponibili deriva la creazione di elenchi di unità elementari con le loro caratteristiche fisse o variabili nel tempo che costituiranno registri o sistemi informativi statistici di output del Sistema che risulteranno automaticamente integrati essendo stati assoggettati al processo di identificazione delle unità.

23 ARCHIMEDE (I) Dal SIM ai nuovi progetti: ARCHIMEDE Obiettivo: ampliamento dell offerta informativa dell ISTAT mediante produzione di collezioni di dati elementari di tipo longitudinale (ad es. percorsi sociali ed economici) e crossection, da rendere disponibili all utenza Utili alla ricerca sociale ed economica, alla programmazione territoriale e settoriale, alla valutazione delle politiche pubbliche a livello nazionale, regionale e locale. Valorizzazione dei contenuti informativi di fonti amministrative «integrate» presenti in SIM. Inversione del flusso delle informazioni elementari (esclusivamente per finalità statistiche) dall Istat ad altri enti pubblici. Riutilizzazione di metodi, modelli e «sintassi» già sviluppati dentro e all esterno dell ISTAT.

24 Sistema Integrato dei Microdati Esplora Utenti esterni Progetto Archimede Produce Output informativi statistici Utenti interni Documentati qualità contenuti Collezioni di microdati integrati Collezioni di macrodati Replicabili (industrializzati) Territorio: Informazioni geo referenziate Tempo: Informazioni longitudinali

25 ARCHIMEDE (II) Progetti Popolazione Insistente (Mobilità sul territorio; Realizzazione Sis. Inf. Persons&Places; Identificazione delle tipologie di «city users»: residenti, temporaneamente dimoranti, pendolari; utilizzo di BIG DATA Precarietà Lavorativa (analizzare caratteristiche economico lavorative e aspetti socio anagrafici di un universo di individui definiti «lavoratori precari» osservandone le trasformazioni nel tempo) Precarietà Socio economica delle famiglie (classificazione socioeconomica delle famiglie secondo le dimensioni: tipologia della famiglia; reddito; condizione lavorativa; disagio (disabilità, pensioni al minimo, cittadinanza); istruzione)

26 SIM struttura logica/fisica e percorsi informativi FONTI INDIVIDUI LUOGHI INDIVIDUI AM M Rel. fra IND LUOGHI UNITA Rel IND/UN UNITA Rel. fra UN Rapp di Lavoro Mobilità Sbocchi professionali Concilazione Lavoro Famiglia Mobilità Occupaz. Occupaz.

27 ARCOLAIO ARChivi, Operatività LAvorativa Industrializzata e Organizzata Sistema di Documentazione degli Archivi Amministrativi La valutazione della qualità del sistema integrato di microdati (SIM) Monitoraggio e valutazione dell impatto delle variazioni amministrative Misure della qualità delle stime da dati amministrativi

28 Linee evolutive Promuovere le azioni per un uso sistematico delle fonti amministrative Implicazioni metodologiche (processi di produzione) Assetti organizzativi Rapporti interistituzionali Qualità Tendere verso un framework per la valutazione della qualità delle statistiche basate su dati amministrativi Massimizzare i vantaggi Riduzione dei costi Riduzione del disturbo statistico Copertura totale delle popolazioni di riferimento

29 Riferimenti Le fonti amministrative nei processi e nei prodotti della statistica ufficiale Manlio Calzaroni Archivi amministrativi e indagini per l analisi dei percorsi di istruzione e della transizione al mercato del lavoro Manlio Calzaroni ISTAT Direzione Centrale dei dati amministrativi e dei registri statistici Cristina Freguja ISTAT Direzione Centrale delle statistiche socio economiche Daniele Livon MIUR Direzione Generale per l università, lo studente e il diritto allo studio universitario Roma febbraio 2013 Undicesima Conferenza Nazionale di Statistica

30 GRAZIE PER L ATTENZIONE Archivi amministrativi e uso statistico: verso un sistema integrato di microdati, Simone Ambroselli Venezia, 27 Novembre 2013

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