RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE"

Transcript

1 KNOWLEDGE MANAGEMENT Seminario Tematico Università di Milano-Bicocca RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE Stefania Bandini Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università di Milano - Bicocca

2 KNOWLEDGE MANAGEMENT Focus sul valore della conoscenza Supporto al processo di creazione di nuova conoscenza

3 CORE COMPETENCE - CORE KNOWLEDGE Conoscenze che direttamente supportano il core business Competenze che per avere valore si devono integrare con tutte le altre componenti di un organizzazione

4 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA Anni 80 90: focus sulla ristrutturazione, chiarificazione dei ruoli e delle funzioni, progettazione di nuove forme organizzative Anni 90 oggi: identificare, coltivare, sfruttare, ottimizzare quelle conoscenze che rendono possibile la crescita competitiva

5 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA SFUMANO I CONTORNI DEI MERCATI Creare nuovi mercati anziché limitarsi a coprirli PROMUOVERE E PROGETTARE NUOVI BISOGNI Creare nuovi prodotti per creare nuove configurazioni di mercato

6 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA FOCALIZZAZIONE SUGLI ASPETTI DELLA QUALITA Nuovi modi di guardare e creare i bisogni/prodotti VALORIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE INTERNE (core) Articolazione più consapevole di progetti di gestione della conoscenza

7 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA ACQUISIZIONE DI COMPETENZE Acquisizione e gestione delle competenze che creano valore, affrontando le nuove sfide di competizione sul mercato del lavoro e sulle nuove forme di mobilità ALLEANZE STRATEGICHE Disegno di nuove alleanze strategiche per fondare nuove concezioni di partnership e per fondare nuovi ruoli delle strutture R&D GESTIONE DEI CONFLITTI DEL CAMBIAMENTO Armonizzazione consapevole delle pressioni esercitate dalle esigenze d innovazione contro le forze conservatrici ostili al cambiamento che costituiscono l ossatura della produzione

8 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA CORE PRODUCTS Quelli che creano nuovi mercati Quelli che incidono direttamente e in modo competitivo sul core business

9 VERSO LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE DELLA CONOSCENZA CORE PRODUCTS Creati da chi detiene core competencies Protagonisti principali dell innovazione di prodotto

10 KNOWLEDGE MANAGEMENT Dagli anni 80 esperti di diverse discipline (informatica, economia aziendale,...) stanno esplorando e definendo nuovi modelli strutturali e organizzativi nuove prassi di gestione della conoscenza nuovi sistemi informatici di supporto alla conoscenza nuovi strumenti per l acquisizione della conoscenza nuovi metodi per la rappresentazione della conoscenza

11 KNOWLEDGE MANAGEMENT La gestione delle conoscenze aziendali inizia ad essere un tema solido e definito dalla metà degli anni 90 MA... i criteri che permettono di caratterizzare un progetto come un iniziativa di gestione della conoscenza non sono facili da definire in modo concreto chi ha adottato sistemi di gestione della documentazione e di supporto al lavoro cooperativo potrebbe essere (in termini culturali e organizzativi) agli antipodi rispetto a un organizzazione basata sulla conoscenza chi è invece orientato alla gestione della conoscenza potrebbe non disporre di particolari strumenti informatici di supporto

12 KNOWLEDGE MANAGEMENT La CONOSCENZA è l'utilizzazione piena dell'informazione e dei dati insieme alle capacità, alle competenze, alle idee, alle intuizioni, all'impegno e alle motivazioni delle persone perché essa sia di valore, deve essere focalizzata, attuale, esperienziale,, testata e distribuita

13 KNOWLEDGE MANAGEMENT Knowledge Management come verifica dei beni intellettuali intangibili che rileva le sorgenti uniche, le funzioni critiche e gli impedimenti potenziali che ostacolano i flussi di conoscenza verso il punto d'uso deve proteggere i beni intellettuali dal decadimento e favorire la ricerca di opportunità per migliorare le decisioni, i servizi e i prodotti, aggiungendo intelligenza, aumentando il valore, fornendo flessibilità e supportando il processo alla creativo

14 KNOWLEDGE MANAGEMENT GESTIONE DELL INFORMAZIONE E DELLE CONOSCENZE OPPORTUNAMENTE RAPPRESENTATE chi opera in questo settore ha ricevuto una formazione nell'ambito della computer science, è impegnato nella progettazione e nella realizzazione di sistemi di gestione dell'informazione, di sistemi di Intelligenza Artificiale, del re-engineering engineering e del groupware conoscenza: : oggetti che possono essere identificati e gestiti da varie implementazioni di sistemi informatici

15 KNOWLEDGE MANAGEMENT GESTIONE DELLE PERSONE IN UN ORGANIZZAZIONE chi opera in questo settore ha ricevuto una formazione nell'ambito della filosofia, della psicologia, della sociologia e dell'economia aziendale (business/management) ed è impegnato a valutare, migliorare e modificare le diverse abilità umane e il comportamento collettivo conoscenza: : processo, un insieme complesso e articolato di abilità dinamiche e di know-how che cambia continuamente

16 CONOSCENZA INDIVIDUALE E IN UN ORGANIZZAZIONE Un organizzazione è un complesso di risorse personali e materiali, basato su un insieme duraturo di norme e consuetudini di comportamento, dotato di una propria struttura e di un proprio ordinamento, di natura dinamica sia per i fenomeni interni, sia per i rapporti esterni, e rivolto al raggiungimento di un fine comune

17 CONOSCENZA INDIVIDUALE E IN UN ORGANIZZAZIONE Conoscenza individuale (core competence) posseduta da un singolo individuo a titolo personale, diretto e immediato Conoscenza in un organizzazione (core knowledge) l insieme delle conoscenze possedute globalmente da un insieme di persone che hanno un vincolo primario, continuativo e non occasionale nel comporre la vita di un organizzazione

18 CORE COMPETENCIES E CORE KNOWLEDGE LA CONOSCENZA IN UN ORGANIZZAZIONE E SIA PIU LIMITATA, SIA PIU AMPIA DELLA SOMMA DELLE CONOSCENZE INDIVIDUALI il core knowledge è comunque sempre maggiore della somma delle core competencies

19 CORE KNOWLEDGE COME PATRIMONIO INTANGIBILE La conoscenza costituisce il nucleo fondamentale del patrimonio intangibile di un organizzazione produttiva E la radice profonda della vita di un impresa e il principale fattore dello sviluppo, dell innovazione e del vantaggio competitivo

20 CONOSCENZA COME PATRIMONIO INTANGIBILE Si dice patrimonio intangibile di un organizzazione produttiva il possesso di conoscenza, competenza professionale, esperienza, organizzazione, capacità produttive strutturali e infrastrutturali, relazioni esterne con clienti e fornitori, che costituisce un vantaggio competitivo sul mercato Il valore del patrimonio di conoscenza di un organizzazione è rappresentato dall utile che esso è in grado di produrre nel tempo

21 CONOSCENZA ESPLICITA E TACITA La conoscenza esplicita è conoscenza naturalmente espressa in modo simbolico, mediante un opportuno linguaggio atto a rappresentare informazioni che possono essere trasferite mediante la comunicazione La conoscenza tacita (implicita) è non sempre conscia, è difficile da trasferire e trasmettere mediante la comunicazione, ma è essenziale per l azione

22 NUOVI RUOLI PER L INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA L ingegneria della conoscenza è un insieme organicamente articolato di metodi, tecniche e strumenti per la rappresentazione e la gestione efficace ed efficiente del patrimonio di conoscenze individuali e di un organizzazione

23 NUOVI RUOLI PER L INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA Passato Obiettivo: risoluzione di un problema specifico settoriale (tipicamente un sistema esperto) Forte competenza sugli strumenti specialistici Scarsità di risorse con competenze specialistiche per sviluppare i progetti Futuro Obiettivo: qualsiasi progetto che gestisce la conoscenza e investe aspetti tecnici e organizzativi Competenze metodologiche, esperienza organizzativa, comprensione del mercato e del business, capacità di dialogare con tutti i livelli di management Capacità di dialogare con diversi fornitori e di coordinare gli interventi Competenze sugli strumenti specifici disponibili sul mercato

24 INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA SORGENTI Una sorgente di conoscenza è un qualsiasi luogo, concreto o astratto, da cui è possibile estrarre conoscenza Sorgenti dirette: contengono direttamente conoscenza in forma più o meno esplicita Sorgenti indirette: : non contengono direttamente conoscenze, ma da esse è possibile derivare conoscenza

25 SORGENTI DELLA CONOSCENZA ESPERTI chi detiene competenze specifiche (formali e private) di un dominio DOCUMENTI scritti sufficientemente organici e articolati, realizzati per uno specifico scopo INSIEMI DI DATI raccolta di informazioni strutturate relative a un dominio di interesse PROGRAMMI codici realizzati per soddisfare una specifica esigenza applicativa CONTESTI frammenti del mondo reale, appartenenti a un dominio, limitati da precisi confini spaziali e temporali, caratterizzato da un insieme significativo di eventi

26 KNOWLEDGE MANAGEMENT APPROCCIO LOCALE individuazione di uno specifico bisogno aziendale e sulla definizione di un intervento appropriato per soddisfarlo APPROCCIO COORDINATO gli interventi vengono collocati all interno di un piano di riferimento che tiene conto di priorità, impatto aziendale, benefici attesi, complessità, costi, opportunità ambientali e impatto aziendale APPROCCIO GLOBALE istituzionalizzazione della gestione delle conoscenze, alla quale viene assegnata una funzione permanente e uno spazio definito nella struttura aziendale

27 UN CASO: PROGETTO P-RACE LOCAL APPROACH CORE KNOWLEDGE EXPERIENTIAL KNOWLEDGE

28 PROGETTO P-RACE Un sistema di KM basato su CBR per supportare il processo decisionale del Race Engineer e del Compound Designer per la progettazione di mescole battistrada per pneumatici dedicati alla competizione sportiva

29 PROGETTO P-RACE divisione aziendale dedicata task specifico di una comunità di pratica conoscenza tacita, episodica ed esperienziale implicazioni con il core knowledge ambiente decisionale e ciclo di problem-solving condivisi supporto alla creazione di nuove conoscenze tesaurizzazione formale e strutturale di conoscenza esperienziale creazione ex novo di modelli di conoscenza esportazione di conoscenza e di modelli verso altri ambiti aziendali

30 QUESTIONI DA AFFRONTARE strutturazione di informazioni e di documenti utili alla prassi operativa di una comunità di pratica acquisizione, classificazione e rappresentazione di conoscenze che permettono l uso focalizzato di dati e informazioni (attività di ingegneria della conoscenza) messa a fuoco di strumenti specifici che permettano di rappresentare e valorizzare conoscenze di natura esperienziale (Case-Based Reasoning) valorizzazione del riuso e dell adattamento creativo e innovativo di soluzioni precedentemente adottate e riadattabili ad analoghe situazioni

31 QUESTIONI DA AFFRONTARE supporto al processo di formazione e di creazione di nuovi contesti d apprendimento derivanti dall accumulo di esperienze fatte sul campo distribuzione razionale e gestione di relativi vincoli alla condivisione di dati, informazioni, documenti e conoscenze tra i membri di una comunità di pratica personalizzazione della fruizione di pertinenti informazioni e conoscenze per ogni specifica competenza coinvolta nel team di lavoro manutenzione del processo di gestione della conoscenza

32 CASE-BASED REASONING sviluppo di un paradigma computazionale per rappresentare conoscenza esperienziale (no models) codificare conoscenza esperienziale proporre il riuso di soluzioni (analogia tra problemi/analogia tra soluzioni) adattare soluzioni recuperate al problema corrente apprendere incrementalmente con dinamiche di crescita della base dei casi (maintenance) individuare cluster significativi di conoscenza per la soluzione a problemi creare nuovi scenari di conoscenza

33 CICLO DI UN CBR PROBLEMA Nuovo Caso RECUPERA Caso appreso caso memoria dei casi Caso recuperato MEMORIZZA Soluzione confermata Soluzione verificata ADATTAMENTO Caso risolto RIUTILIZZO Soluzione proposta

34 elicitazione di conoscenze tacite ed esperienziali formalizzazione del corrispondente modello computazionale sviluppo di un sistema computazionale per supportare la progettazione dei composti Divisione Competizioni e Primi Equipaggiamenti Sportivi Pirelli Pneumatici

35 OBIETTIVO DEL PROGETTO Sviluppare un sistema di supporto alle decisioni riguardanti la progettazione e l utilizzo della mescola giusta per partecipare ad una gara (e vincere)

36 Divisione competizioni Produzione pneumatici Pirelli RACE ENGINEER COMPOUND DESIGNER La divisione competizioni comprende due gruppi di persone: dedicate alla competizione condivise con la produzione di serie

37 IL RUOLO DEL PROGETTISTA DI MESCOLE E CRUCIALE è come un ponte a due vie tra il mondo delle competizioni e la produzione di serie COMPETIZIONI SPORTIVE PRODUZIONE DI SERIE

38 richieste, necessità, vincoli test delle mescole (in condizioni di estrema sollecitazione) e di nuove soluzioni sperimentali validazione delle proprietà dei singoli materiali valutazione delle dichiarazioni dei fornitori di materiali e dei prodotti

39 CICLO DECISIONALE Grip RACE ENGINEER Richiesta di performance WarmUp Stabilità Termica Stabilità Meccanica Formulazioni chimiche COMPOUND DESIGNER

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012 INNOVARE E FARE RETE GLI STRUMENTI DI CONOSCENZA E I PROGRAMMI DI RICERCA DEL DISTRETTO MATERIALI E TECNOLOGIE PER LE COSTRUZIONI LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici

Dettagli

CASE MEMORY: Evaluation part

CASE MEMORY: Evaluation part CASE MEMORY: Evaluation part P-Race system to the Compound Designer Link to the Pirelli DB (recipe of batches) Link to Race Engineer Case Base (evaluation of old cases and track description) Innovative

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE Riccardo Cappellin OS.E.L.R. - Osservatorio sulle Economie Locali e Regionali Dipartimento di Economia e Istituzioni Università di Roma "Tor Vergata"

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View

Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View Università degli Studi di Padova Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea Triennale in Discipline della Mediazione Linguistica e Culturale a.a. 2007/08 Economia e Gestione delle Imprese Lezione 4

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

L IT a supporto della condivisione della conoscenza

L IT a supporto della condivisione della conoscenza Evento Assintel Integrare i processi: come migliorare il ritorno dell investimento IT Milano, 28 ottobre 2008 L IT a supporto della condivisione della conoscenza Dott. Roberto Butinar AGENDA Introduzione

Dettagli

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA LA FORMAZIONE MANAGERIALE 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ PROGETTARE E REALIZZARE PERCORSI DI CRESCITA MANAGERIALE E PROFESSIONALE?

Dettagli

CAPITOLO 5 Le Risorse e le Competenze come base della strategia

CAPITOLO 5 Le Risorse e le Competenze come base della strategia Università degli Studi di Urbino Carlo Bo FACOLTÀ DI ECONOMIA CAPITOLO 5 Le Risorse e le Competenze come base della strategia Robert M. Grant Presentazione di: Radi Davide SCOPO DEL CAPITOLO: Valutare

Dettagli

BOZZA DEL 06/09/2011

BOZZA DEL 06/09/2011 ARTICOLAZIONE: INFORMATICA Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C4) Il docente di Complementi di matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati

Dettagli

il modello Nokana e Takeuchi

il modello Nokana e Takeuchi www.librishop.it il modello Nokana e Takeuchi Considerazioni sul processo di creazione e condivisione della conoscenza indice il processo di creazione e condivisione il modello di creazione e condivisione

Dettagli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli 4 Facoltà di Economia Sede di Treviglio Giancarlo Traini Maggio 2012 il programma N data giorno ora tema capitolo 1 Introduzione

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Consulenza Formazione Coaching Chi siamo Kairòs Solutions è una società di consulenza, formazione e coaching, protagonista in Italia nell applicazione del

Dettagli

INDICE COME DOVREBBE EVOLVERSI LA NOSTRA STRUTTURA PER RAGGIUNGERE LA NOSTRA VISIONE... 4 IV- LE NOSTRE PRIORITÀ STRATEGICHE...4

INDICE COME DOVREBBE EVOLVERSI LA NOSTRA STRUTTURA PER RAGGIUNGERE LA NOSTRA VISIONE... 4 IV- LE NOSTRE PRIORITÀ STRATEGICHE...4 Consiglio di amministrazione CENTRO DI TRADUZIONE DEGLI ORGANISMI DELL UNIONE EUROPEA STRATEGIA 2008-2012 CT/CA-017/2008IT INDICE I- LA RAISON D ÊTRE DEL CENTRO...3 I-1. LA NOSTRA MISSIONE... 3 I-2. IL

Dettagli

Organizzazione e gestione del personale Gli strumenti attivati delle aziende sanitarie per la gestione del personale

Organizzazione e gestione del personale Gli strumenti attivati delle aziende sanitarie per la gestione del personale Convegno Nazionale CERGAS «25 anni di ricerca e formazione al servizio della salute dei cittadini» Organizzazione e gestione del personale Gli strumenti attivati delle aziende sanitarie per la gestione

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL ARCHITETTURA E DESIGN PIER LUIGI SPADOLINI SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA Il ruolo del Knowledge Management BENEDETTA BIONDI La conoscenza

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Obiettivi conoscitivi

Obiettivi conoscitivi Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Strumenti avanzati di management accounting. Profili internazionali. Anno Accademico

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Gestione della conoscenza

Gestione della conoscenza Gestione della conoscenza Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Automazione del lavoro d ufficio Chiunque può avvalersi di un computer allo scopo di snellire ed ottimizzare il proprio lavoro Voler fare

Dettagli

Il progetto di ricerca Ellade

Il progetto di ricerca Ellade Il progetto di ricerca Ellade Ellade ELectronic Live ADaptive Learning Gruppo di lavoro Università degli Studi della Calabria, Dipartimento di Matematica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria,

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business.

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. ACCREDITED PARTNER 2014 Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Gariboldi Alberto Group Srl è una realtà

Dettagli

N.1292 UNI EN ISO 9001:2008. Sistema Qualità certificato per la Progettazione ed erogazione di interventi di formazione manageriale

N.1292 UNI EN ISO 9001:2008. Sistema Qualità certificato per la Progettazione ed erogazione di interventi di formazione manageriale Incrementare il valore delle persone per rendere più competitive le organizzazioni nel loro percorso di cambiamento verso il digital, contribuendo alla creazione di valore per gli stakeholders CHI SIAMO

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

km brochure pdf cover documento aggiornato il 31.10.2004 Knowledge management Trasferire la conoscenza da chi la possiede a chi la richiede

km brochure pdf cover documento aggiornato il 31.10.2004 Knowledge management Trasferire la conoscenza da chi la possiede a chi la richiede km brochure pdf cover documento aggiornato il 31.10.2004 Knowledge management Trasferire la conoscenza da chi la possiede a chi la richiede km brochure pdf indice documento aggiornato il 31.10.2004 km

Dettagli

IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013

IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013 UNIONE EUROPEA IL PROGETTO QUALITA TOTALE 2007-2013 Sentirsi protagonisti per il successo del progetto MODULO II Strumenti e iniziative per lo sviluppo del progetto 16 luglio 2009 Indice Il percorso nell

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

KNOWLEDGE MANAGEMENT. Knowledge Management. Knowledge: : cos è. Dispense del corso di Gestione della Conoscenza d Impresa

KNOWLEDGE MANAGEMENT. Knowledge Management. Knowledge: : cos è. Dispense del corso di Gestione della Conoscenza d Impresa KNOWLEDGE MANAGEMENT Pasquale Lops Giovanni Semeraro Dispense del corso di Gestione della Conoscenza d Impresa 1/23 Knowledge Management La complessità crescente della società, l esubero di informazioni

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

Responsabile di produzione

Responsabile di produzione Responsabile di produzione La figura è stata rilevata nei seguenti gruppi di attività economica della classificazione Ateco 91: DD 20.5 Fabbricazione di altri prodotti in legno; fabbricazione di articoli

Dettagli

NEW SKILLS 10 TREND EMERGENTI PER IL SETTORE ASSICURATIVO OSSERVATORIO REPUTATIONAL & EMERGING RISK

NEW SKILLS 10 TREND EMERGENTI PER IL SETTORE ASSICURATIVO OSSERVATORIO REPUTATIONAL & EMERGING RISK NEW SKILLS 10 TREND EMERGENTI PER IL SETTORE ASSICURATIVO OSSERVATORIO REPUTATIONAL & EMERGING RISK 1 10 NEW SKILLS Guerra dei talenti e gestione Intangibles e Capitale Umano I principali trend emergenti,

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

LABORATORIO NEGOZIAZIONE

LABORATORIO NEGOZIAZIONE Milano, 13 aprile 2012 Professione: MANAGER LE MONOGRAFIE Professione: MANAGER LABORATORIO NEGOZIAZIONE INTERVENTO DI FORMAZIONE/COACHING PER RESPONSABILI NUOVE STRUTTURE REGIONALI 2012 2011 The European

Dettagli

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Per TECNOLOGIA si intendono i processi, le tecniche, i macchinari e le azioni utilizzati per trasformare gli input organizzativi (materiali,

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale di Alberto Boletti INTRODUZIONE Lo studio dell organizzazione aziendale ha sempre suscitato in me una forte curiosità,

Dettagli

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in

Dettagli

Luciano Hinna, Ordinario di Economia delle aziende pubbliche e non profit Università degli studi di Roma Tor Vergata

Luciano Hinna, Ordinario di Economia delle aziende pubbliche e non profit Università degli studi di Roma Tor Vergata Seminario di studi Archivi della moda del 900: primi risultati del progetto a Firenze e in Toscana I sessione Memoria e valorizzazione del patrimonio della moda Firenze, 4-5 giugno 2009 Luciano Hinna,

Dettagli

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI LO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA DI MARKETING 1. Le origini 1920-1940 2. Lo sviluppo 1950-1965 3. La maturità 1965-1980 4. Il riorientamento

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Team e lavoro di gruppo

Team e lavoro di gruppo Team e lavoro di gruppo Team di lavoro Team Numero ridotto di persone aventi capacità complementari che si ritengono reciprocamente responsabili per scopo, obiettivi e approccio comuni. L evoluzione di

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità

Corso di Eccellenza in Business Process Management. per la Sanità Corso di Eccellenza in Business Process Management per la Sanità Con il patrocinio e la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica dell Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it GEPRIM Snc Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio Geprim per il Settore Creditizio Il settore del credito e la figura del mediatore creditizio hanno subito notevoli cambiamenti nel

Dettagli

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business la soluzione PER IL MERCATO CHE CAMBIA Enerpoint, attiva da oltre 12 anni nel settore Fotovoltaico e da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento,

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO.

non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO. non accontentarti dell orizzonte, cerca L INFINITO. Jim Morrison Società Algol Consulting: il partner per i progetti ERP Fin dall inizio della sua attività, l obiettivo di Algol Consulting è stato quello

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino. Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP

Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino. Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP Dialogare con il cliente esterno ed interno per un miglior servizio al cittadino Giusi Miccoli - Amministratore Unico ASAP CHI È ASAP ASAP Società in house della Regione Lazio Finalità Formazione del personale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. COMO Matematica Corsi di laurea in: MATEMATICA - triennale (Classe n. 32 Scienze Matematiche) MATEMATICA - specialistica (Classe n. 45/S Matematica) Caratteristiche e obiettivi

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale PROGETTO MULTIMEDIA SKILL Multimedia Skill è un progetto ideato e promosso da Poliedra Politecnico

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

Gestione della supply chain e commercio collaborativo

Gestione della supply chain e commercio collaborativo Gestione della supply chain e commercio collaborativo Dr. Stefano Burigat Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine www.dimi.uniud.it/burigat stefano.burigat@uniud.it La supply chain

Dettagli

Capitolo II L IMPRENDITORIALITA

Capitolo II L IMPRENDITORIALITA Capitolo II L IMPRENDITORIALITA Parole Chiave Strategic Entrepreneurship Imprenditorialità Reticolare Structural Holes Divisione del Lavoro Network Innovation Management Apprendimento Territoriale 20 L

Dettagli

Traduzione non ufficiale

Traduzione non ufficiale Traduzione non ufficiale Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche per l apprendimento permanente (testo con attinenza all

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Innovazione e sviluppo per le reti di imprese: dall analisi dei dati alla definizione delle strategie [ Bologna, CNA Emilia Romagna, 8 maggio 2009 ]

Innovazione e sviluppo per le reti di imprese: dall analisi dei dati alla definizione delle strategie [ Bologna, CNA Emilia Romagna, 8 maggio 2009 ] UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA Innovazione e sviluppo per le reti di imprese: dall analisi dei dati alla definizione delle strategie [ Bologna, CNA Emilia Romagna, 8 maggio 2009 ] Elisa Battistoni [battistoni@disp.uniroma2.it]

Dettagli

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment General Risk Assessment Conduzione di un General Risk Assessment in coerenza con i requisiti ISO 9001:2015. nel 2015 verrà pubblicata la nuova UNI EN ISO 9001 che avrà sempre più un orientamento alla gestione

Dettagli

Kiwa Cermet Idea. Corsi di Formazione

Kiwa Cermet Idea. Corsi di Formazione Kiwa Cermet Idea Corsi di Formazione Aggiornamento è Crescita La formazione permette di stimolare e accompagnare, in modo costante, lo sviluppo professionale delle persone, in coerenza con le strategie

Dettagli

Skills Management Consulenza e Formazione

Skills Management Consulenza e Formazione DIVISIONE SANITA' è una società di consulenza direzionale e di formazione manageriale, innovativa e dinamica, che affianca i propri Clienti nella gestione dei processi di cambiamento, nello sviluppo della

Dettagli

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese)

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) Approvate con delibera della Giunta Comunale n.30 del 18.05.2015 Linee guida per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati (open data) Redatte ai sensi

Dettagli

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi Lezione 4 La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi 1 IL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE Il raggruppamento orizzontale indica che i dipendenti vengono raggruppati intorno ai

Dettagli

Le innovazioni del prossimo futuro: Tecnologie Prioritarie per I Industria. SETTORE : Beni Strumentali per l Industria Manifatturiera

Le innovazioni del prossimo futuro: Tecnologie Prioritarie per I Industria. SETTORE : Beni Strumentali per l Industria Manifatturiera Le innovazioni del prossimo futuro: Tecnologie Prioritarie per I Industria SETTORE : Beni Strumentali per l Industria Manifatturiera Emanuele Carpanzano Presidente Bergamo, 17 Giugno 2013, Kilometro Rosso

Dettagli

1. Leadership emozionale 2. Gestire i conflitti e creare

1. Leadership emozionale 2. Gestire i conflitti e creare AREA LEADERSHIP 1. Leadership emozionale 2. Gestire i conflitti e creare condivisione 3. Gestire i gruppi di lavoro Leadership emozionale 2 giorni Perché la propria leadership funziona meglio con alcune

Dettagli

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve

SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore. Il progetto in breve SOCIAL MANAGER: esperto nella gestione delle organizzazioni No Profit e del Terzo Settore Il progetto in breve Questo percorso formativo si propone di formare 25 persone in modo da aumentarne la capacità

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Pratiche socialmente responsabili

Pratiche socialmente responsabili Pratiche socialmente responsabili I risultati di un indagine tra 28 multinazionali europee Milano, 3 dicembre 2003 EUROPEAN UNION European Social Fund Article 6 Innovative Measures Prime evidenze dalla

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PROGETTO INTELLIGENT FURNITURE A SCUOLA DI PROMOZIONE DEL MOBILE

COMUNICATO STAMPA PROGETTO INTELLIGENT FURNITURE A SCUOLA DI PROMOZIONE DEL MOBILE COMUNICATO STAMPA PROGETTO INTELLIGENT FURNITURE A SCUOLA DI PROMOZIONE DEL MOBILE Imprese e giovani a scuola di promozione del mobile. Intelligent Furniture, il progetto sul marketing mobile, dedicato

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione

Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione Politecnico di Milano-Polo regionale di Como Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Gestione e Marketing dell Innovazione Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione

Dettagli

HR Team Empowerment. Il New Deal delle Risorse Umane. www.gigroup.eu

HR Team Empowerment. Il New Deal delle Risorse Umane. www.gigroup.eu HR Team Empowerment Il New Deal delle Risorse Umane www.gigroup.eu Cosa è Il modulo HR Team Evolution vuole offrire alle strutture HR uno spazio (all interno di staff meeting, nei kickoff, in eventi ad

Dettagli

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY THE SMART COMPANY Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile Verso una transizione inevitabile Le dinamiche che regolano il mercato dell Editoria, ed in particolare il segmento dell Editoria

Dettagli

Percorsi formativi per lo sviluppo di competenze gestionali per medici responsabili

Percorsi formativi per lo sviluppo di competenze gestionali per medici responsabili Percorsi formativi per lo sviluppo di competenze gestionali per medici responsabili Studio APS S.r.l. - 20123 Milano - Via S. Vittore, 38/A - Tel. 02.4694610 - Fax 02.4694593 - E-mail: studioaps@studioaps.it

Dettagli

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice.

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. Lezione 3 La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi

Dettagli

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016

PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 PERCORSO EXECUTIVE IN MANAGEMENT PUBBLICO A.A. 2015-2016 Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche, e in particolar modo le Regioni, sono coinvolte in un processo di forte cambiamento dettato dalla

Dettagli

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio Allegato A) Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico Il presente allegato è stato redatto con riferimento alle

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

IDENTITÀ GIOVANE. Nata nel 2006 con l intento di diventare leader nel settore IT, Easytech cresce con una solida competenza in tre divisioni:

IDENTITÀ GIOVANE. Nata nel 2006 con l intento di diventare leader nel settore IT, Easytech cresce con una solida competenza in tre divisioni: copertina pg. 1 immagine pg. 2 Easytech è un gruppo di giovani professionisti uniti da un obiettivo comune: proporre le migliori soluzioni per rendere le imprese leggere e pronte a sostenere la competizione

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

L idea di buona scuola e di buona dirigenza interna al Sistema Nazionale di Valutazione

L idea di buona scuola e di buona dirigenza interna al Sistema Nazionale di Valutazione L idea di buona scuola e di buona dirigenza interna al Sistema Nazionale di Valutazione USR per la Lombardia: ottobre 2014 Damiano Previtali Per me la garanzia di una buona scuola è: un buon Direttore

Dettagli

INDIRIZZO Informatica e Telecomunicazioni

INDIRIZZO Informatica e Telecomunicazioni ISTRUZIONE TECNICA INDIRIZZO Informatica e Telecomunicazioni L indirizzo Informatica e Telecomunicazioni ha lo scopo di far acquisire allo studente, al termine del percorso quinquennale, specifiche competenze

Dettagli

I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI

I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI I. ORGANIZZARE E GESTIRE PROGETTI: ASPETTI INTRODUTTIVI 1. Lavorare per progetti La parola, oltre ad avere il significato del lessico comune, significa anche approccio manageriale, soprattutto da quando

Dettagli

DI.CO. RETE. Dalla rete di imprese la risposta alle sfide dei nuovi scenari?!

DI.CO. RETE. Dalla rete di imprese la risposta alle sfide dei nuovi scenari?! DI.CO. RETE Dalla rete di imprese la risposta alle sfide dei nuovi scenari?! Minaccia o Opportunità Piero Bassetti, nella prefazione di un testo da titolo L aziendaazienda olonico-virtuale: un opportunit

Dettagli

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative Corso di Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010 Forme organizzative Università degli Studi del Sannio Dipartimento di Analisi dei Sistemi Economici e Sociali Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali

Dettagli

Essere per Fare www.gestaltcoachlab.com

Essere per Fare www.gestaltcoachlab.com COSTRUIRE PERSONE CHE COSTRUISCONO COSE Essere per Fare www.gestaltcoachlab.com CHE COSA È IL GESTALT COACH LAB È una organizzazione, composta da professionisti che hanno operato ai massimi livelli nei

Dettagli