Organizzazione aziendale Lezione 16 BPMN. Ing. Marco Greco Tel Stanza 1S-28

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Organizzazione aziendale Lezione 16 BPMN. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28"

Transcript

1 Organizzazione aziendale Lezione 16 BPMN Ing. Marco Greco Tel Stanza 1S-28

2 Nozioni di base Un sistema è una collezione di entità (es. persone o macchine) che interagiscono per ottenere un prefissato scopo.

3 Nozioni base Rappresentare il comportamento di un sistema permette di: comprendere le relazioni tra le entità valutare l assegnamento dei flussi di operazioni tra il personale razionalizzare i processi apportare opportune modifiche o miglioramenti valutare le sue prestazioni progettare opportunamente il sistema (se non esiste) La rappresentazione di un sistema viene chiamata modello

4 Nozioni base Un sistema è caratterizzato dalle entità che ne fanno parte e dalle relazioni tra esse. Spesso, l elevata complessità di un sistema non permette di vedere tutte le relazioni esistenti, ma solo quelle più ovvie. Le entità di un sistema sono descritte mediante attributi, che ne indicano le proprie caratteristiche, o il proprio stato in relazione alle altre entità. Esempi: Entità: dipendenti, documenti, uffici, ecc Attributi: tempi di servizio, frequenza di arrivo dei documenti, Stato: libero, occupato, pausa pranzo, chiuso, firmato,

5 Nozioni base Il sistema stesso è un entità, con degli attributi caratterizzanti e un proprio stato. Lo stato di un sistema è l insieme degli stati di tutte le entità che lo compongono, più il valore dei suoi propri attributi. Esempio: In un sistema universitario, sia lo stato degli operatori e dei documenti, sia il numero di operatori attualmente in servizio, concorrono a determinare lo stato del sistema.

6 Nozioni base Un evento rappresenta il compiersi di un azione che cambia lo stato del sistema. In generale, un sistema evolve nel tempo cambiando ripetutamente il proprio stato a seguito del verificarsi di particolari eventi. Esempio: Conferma Professori di II fascia 5. Acquisizione giudizio della commissione Evento: acquisizione documento Evento: controllo dell esito a. Esito positivo -> stato 1, evoluzione 1 b. Esito negativo -> stato 2, evoluzione 2 Stati dell Ufficio Personale Docente: Prima dell attività 5: libero Durante l attività 5: occupato Dopo l attività 5: occupato -> evoluzioni 1 o 2

7 Nozioni base Un modello è un insieme di approssimazioni e assunzioni, strutturali e quantitative, riguardo il comportamento del sistema nel tempo. Un modello permette valutazioni di tipo what-if senza conseguenze sul sistema Modifiche su un modello sono più facilmente gestibili di modifiche alla realtà Un modello fornisce risposte più velocemente MA potrebbe non rappresentare opportunamente il sistema potrebbe risultare eccessivamente complesso

8 Nozioni base Un modello è valido se il suo comportamento nel tempo tende a simulare il comportamento del sistema reale. La modellazione vuole definire un modello valido che sia il più semplice possibile. A questo scopo, occorre analizzare attentamente le entità, gli attributi e i parametri significativi, e trascurare quelli non rilevanti ai fini dell analisi. Esempi: I tempi di ritorno di un documento dall Ufficio Protocollo sono corretti? Il flusso del processo segue l iter corretto? I tempi di lavorazione sono corretti?

9 Il processo di modellizzazione

10 La notazione BPMN, Business Process Modeling Notation Creato dalla Business Process Management Initiative (BPMI), poi confluita nel 2005 nell OMG, Object Management Group di IBM. Standard approvato da OMG nel 2006, versione 1.0 Versione 1.1 nel 2007 Versione 1.2 nel gennaio 2009 Versione 2.0 nel gennaio 2011 Documenti:

11 La notazione BPMN, motivazioni Fornire una notazione comprensibile da: Analisti che definiscono i processi Responsabili operativi dei processi Responsabili dell implementazione Garantire che la descrizione dei processi sia in una notazione intuitiva e non tecnica, chiamata Business Process Diagram BPD (tipo flow chart) Agevolare la comunicazione attraverso uno standard Rappresentare in modo comprensibile anche i costrutti definiti nei software

12 Un esempio di processo Esempio: Conferma Professori di II fascia 1. Predisposizione della comunicazione di avvio 2. Invio all Ufficio Protocollo 3. Ritorno documento dall Ufficio Protocollo 1. Invio Fax al CINECA 2. Creazione fascicolo 4. Predisposizione lettera all interessato 5. Acquisizione giudizio della commissione 6. Esito negativo: comunicazione all interessato 7. Esito positivo: 1. predisposizione decreto di conferma 2. Invio all Ufficio Protocollo 3. Ritorno documento dall Ufficio Protocollo 4. Annotazione registro dei decreti 5. Predisposizione ed invio comunicazione

13 La notazione BPMN, un esempio Esempio: Business Process Diagram del processo di Conferma Professori di II fascia

14 La notazione BPMN, avvertenze Il BPMN serve a modellare i processi organizzativi e non rappresenta altri aspetti dell organizzazione: Strutture, ruoli, responsabilità Scomposizioni funzionali Modelli di dati, informazioni, documenti Regole e procedure Strategia dell organizzazione

15 La notazione BPMN, il Diagramma di Processo BPD E l unico tipo di diagramma previsto dal BPMN Può essere definito su tre livelli Privato Pubblico (astratto) Collaborazione (globale)

16 La notazione BPMN, diagrammi privati Rappresentano attività interne ad una singola unità operativa Esempio: Richiesta di un certificato di servizio

17 La notazione BPMN, diagrammi astratti Evidenzia solo le attività necessarie a comunicare verso unità esterne e i relativi messaggi Esempio: Conferma Professori di II fascia

18 La notazione BPMN, diagrammi collaborativi Rappresenta le interazioni tra due o più processi pubblici Esempio: Conferma Professori di II fascia

19 La notazione BPMN, elementi base Flow object (oggetti di flusso): Events (eventi) Activities (attività) Gateways Connecting object (connettori): Sequence flow(flusso di sequenza) Message flow(flusso di messaggio) Association (associazione) Swimlane (partizioni) Pool Lanes Artifacts (artefatti) Data object (basi di dati) Group (gruppi) Annotation (annotazioni)

20 Eventi

21 Start Event Evento di inizio Indica il punto di inizio del processo, può essercene più di uno ma si complica il modello

22 Intermediate Event Evento intermedio Messaggi Interruzioni e ritardi Gestione delle eccezioni Ricevi conferma Invio documento Tre mesi Ricezione risposta Tre mesi Invia cancellazion e pratica

23 End Event Evento finale Indica il punto di fine del processo, può essercene più di uno ma si complica il modello. Può essere destinazione di più sequenze di flussi ma non può essere destinazione di un flusso di messaggio

24 Tipi di eventi più importanti Esistono molti tipi diversi di eventi di inizio, intermedie di fine, tra questi i più importanti sono quelli non definiti, quelli legati a dei messaggi e, infine, quelli periodici.

25 Attività

26 Attività: tipologie Manual Task: può essere espletata senza l esecuzione di sistemi automatici (es. archiviazione cartacea) Human Task: eseguita da persone coadiuvate da un software (es. redazione di un documento con MS Word) Message Task: si completa con la ricezione o l invio di un messaggio ad un partecipante esterno Script Task: espletata da un sistema informatico (es. rilevazione orari presenza dipendenti) Rule Task: riceve o invia dati ad sistema informatico (es. registrazione degli orari dei dipendenti sul database)

27 Gateway Nei processi si possono presentare delle situazioni nelle quali ci possono essere più alternative. : Ritorno documento dall Ufficio Protocollo 1. Invio Fax al CINECA 2. Creazione fascicolo Queste due attività devono essere eseguite entrambe e sono in parallelo (AND) Acquisizione giudizio della commissione 1. Esito negativo 2. Esito positivo Di queste due attività una sola deve essere eseguita (OR esclusivo)

28 Gateway Questa situazione può presentarsi non solo come biforcazione, ma anche come punto di congiunzione tra due rami diversi 1. Invio Fax al CINECA 2. Creazione fascicolo Predisposizione lettera all interessato Questa attività può essere eseguita solo dopo che entrambe quelle prima siano completate 1. Esito negativo 2. Esito positivo End event Il processo termina quando una delle due condizioni si è verificata

29 Gateway I gateway (porte, in inglese) sono dei punti nei quali il flusso subisce delle biforcazioni o delle fusioni. Servono a rappresentare quattro costrutti logici: Branching (ramificazioni) Forking (biforcazione) Merging (fusione) Joining (congiunzione) Possono essere condizionali (evento positivo, allora fai questo, evento negativo fai altro) o considerare delle probabilità

30 Gateway: ramificazione Fonte: «Introduzione a

31 Gateway: ramificazione

32 Gateway: biforcazione

33 Gateway: fusione La fusione si ha quando diversi rami si congiungono ma non è necessario che tutti i flussi in input siano arrivati. Si usa ad esempio quando si vuole proseguire in un processo a valle di attività parallele ma alternative.

34 Gateway: congiunzione

35 Connettori

36 Connettori

37 Partizioni

38 Artefatti

Organizzazione aziendale Lezione 22 BPMN. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28

Organizzazione aziendale Lezione 22 BPMN. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Organizzazione aziendale Lezione 22 BPMN Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Prima di cominciare: Erasmus! Scadenza: 5 luglio 2012 Durata: min 3 max 12 mesi Dal 1 giugno 2012

Dettagli

Business Process Modeling and Notation e WebML

Business Process Modeling and Notation e WebML Business Process Modeling and Notation e WebML 24 Introduzione I Web Service e BPMN sono standard de facto per l interoperabilità in rete a servizio delle imprese moderne I Web Service sono utilizzati

Dettagli

Organizzazione aziendale Lezione 23 Adonis. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28

Organizzazione aziendale Lezione 23 Adonis. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Organizzazione aziendale Lezione 23 Adonis Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Creazione di un nuovo processo Per creare un nuovo modello in qualunque momento basta cliccare

Dettagli

Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Informatica per la Logistica. Lezioni

Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Informatica per la Logistica. Lezioni Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici Le grandi e complesse organizzazioni aziendali sono la manifestazione tangibile della tecnologia avanzata, più delle

Dettagli

UML - Unified Modeling Language

UML - Unified Modeling Language UML E CASI D USO UML - Unified Modeling Language Linguaggio stardardizzato per identificare e modellizzare le specifiche di un S.I. Coerente con il paradigma della programmazione ad oggetti Definito a

Dettagli

Appunti lezione Database del 07/10/2015

Appunti lezione Database del 07/10/2015 Appunti lezione Database del 07/10/2015 Nelle lezioni precedenti si è visto come qualunque applicazione informativa è almeno formata da tre livelli o layers che ogni progettista conosce e sa gestire: Livello

Dettagli

Sistemi per la modellazione e workflow di processi di business

Sistemi per la modellazione e workflow di processi di business Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Elaborato finale in Basi di dati Sistemi per la modellazione e workflow di processi di business Anno Accademico 2014/2015

Dettagli

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Obiettivi. Presentare un approccio visuale alla progettazione. Illustrare i vantaggi dell utilizzo di diagrammi nella fase di progettazione. Rispondere

Dettagli

Dematerializzare per Semplificare

Dematerializzare per Semplificare 1 Dematerializzare per Semplificare Dematerializzare non significa solamente il passaggio dalla carta al digitale. La semplificazione si ottiene solo con una profonda comprensione della complessità dei

Dettagli

Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio.

Ibpm è lo strumento per la gestione dei processi, dalla modellazione, all esecuzione, al monitoraggio. L applicazione sviluppata da Ibimec si propone di dare una copertura informatica per quelle attività che vengono svolte al di fuori del sistema informatico gestionale dell azienda, ma indispensabili per

Dettagli

[Larman] Applicare UML e i pattern, Capitolo 28, Diagrammi di attività di UML e modellazione

[Larman] Applicare UML e i pattern, Capitolo 28, Diagrammi di attività di UML e modellazione Luca Cabibbo Architetture Software Dispensa T 1 ottobre 2008 1 -Fonti [Larman] Applicare UML e i pattern, Capitolo 28, Diagrammi di attività di UML e modellazione [Larman] Applicare UML e i pattern, Capitolo

Dettagli

Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi

Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi Indice generale OOA Analisi Orientata agli Oggetti Introduzione Analisi Metodi d' analisi Analisi funzionale Analisi del flusso dei dati Analisi delle informazioni Analisi Orientata agli Oggetti (OOA)

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Sistemi Informativi. Introduzione. Processi fisici. Tipologie di processi. Processi informativi. Processi aziendali

Sistemi Informativi. Introduzione. Processi fisici. Tipologie di processi. Processi informativi. Processi aziendali Introduzione Sistemi Informativi Linguaggi per la modellazione dei processi aziendali Paolo Maggi Per progettare un sistema informativo è necessario identificare tutti i suoi elementi

Dettagli

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La fase di Analisi Giulio Destri Ing. del software: Analisi - 1 Scopo del modulo Definire

Dettagli

Modellazione di sistema

Modellazione di sistema Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Modellazione di sistema E. TINELLI Contenuti Approcci di analisi Linguaggi di specifica Modelli di

Dettagli

Dematerializzare per Semplificare

Dematerializzare per Semplificare 1 Dematerializzare per Semplificare Dematerializzare non significa solamente il passaggio dalla carta al digitale. La semplificazione si ottiene solo con una profonda comprensione della complessità dei

Dettagli

Analisi dei Requisiti

Analisi dei Requisiti Analisi dei Requisiti Pagina 1 di 16 Analisi dei Requisiti Indice 1 - INTRODUZIONE... 4 1.1 - OBIETTIVO DEL DOCUMENTO...4 1.2 - STRUTTURA DEL DOCUMENTO...4 1.3 - RIFERIMENTI...4 1.4 - STORIA DEL DOCUMENTO...4

Dettagli

Imparare a progettare il miglioramento. Corso di Mappatura e Analisi dei Processi Aziendali. Piano didattico 2015

Imparare a progettare il miglioramento. Corso di Mappatura e Analisi dei Processi Aziendali. Piano didattico 2015 Corso di Mappatura e Analisi dei Processi Aziendali Piano didattico 2015 Imparare a progettare il miglioramento PROXYMA Via Imperiali, 77 36100 Vicenza Tel. 0444 512733 Email: proxyma@proxyma.it Mappare

Dettagli

Modellazione di processi

Modellazione di processi Luca Cabibbo Architetture Software Dispensa ASW 910 ottobre 2014 La modellazione è un mestiere e a volte è un arte. William C. Burkett 1 -Fonti [Papazoglou] Papazoglou, Web Services Principles and Technology,

Dettagli

MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1

MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1 MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI workflow 1 I Processi Definizione: Un Processo è un insieme di attività elementari svolte per raggiungere un certo obiettivo Tipologie di processi: Processi Fisici es.

Dettagli

Gestione del workflow

Gestione del workflow Gestione del workflow Stefania Marrara Corso di Tecnologie dei Sistemi Informativi 2004/2005 Progettazione di un Sistema Informativo Analisi dei processi Per progettare un sistema informativo è necessario

Dettagli

Corso di Analisi dei Processi Aziendali

Corso di Analisi dei Processi Aziendali Corso di Analisi dei Processi Aziendali PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it Ridurre i tempi e i costi operativi mediante l efficace

Dettagli

Standard di documentazione Linee guida per la rappresentazione dei processi

Standard di documentazione Linee guida per la rappresentazione dei processi ALLEGATO B Standard Parte 2 Standard di documentazione Linee guida per la rappresentazione dei processi Pagina 1 di 11 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...3 1.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...3 1.2 RIFERIMENTI...3

Dettagli

MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1

MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI. workflow 1 MODELLAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI workflow 1 I Processi Definizione: Un Processo è un insieme di attività elementari svolte per raggiungere un certo obiettivo Tipologie di processi: Processi Fisici es.

Dettagli

Metodologie di programmazione in Fortran 90

Metodologie di programmazione in Fortran 90 Metodologie di programmazione in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2007/2008 Fortran 90: Metodologie di programmazione DIS - Dipartimento di

Dettagli

Object Oriented Programming

Object Oriented Programming OOP Object Oriented Programming Programmazione orientata agli oggetti La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) è un paradigma di programmazione Permette di raggruppare in

Dettagli

Concetti di base di ingegneria del software

Concetti di base di ingegneria del software Concetti di base di ingegneria del software [Dalle dispense del corso «Ingegneria del software» del prof. A. Furfaro (UNICAL)] Principali qualità del software Correttezza Affidabilità Robustezza Efficienza

Dettagli

BPMN. Business Process Management Notation [OMG Final Adopted Specification, February 6, 2006 ]

BPMN. Business Process Management Notation [OMG Final Adopted Specification, February 6, 2006 ] BPMN Business Process Management Notation [OMG Final Adopted Specification, February 6, 2006 ] www.bpmn.org BPMN Overview OBIETTIVO Fornire una notazione facilmente comprensibile da tutti gli utenti business:

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 B1 - Progettazione dei DB 1 Prerequisiti Ciclo di vita del software file system Metodologia di progettazione razionale del software 2 1 Introduzione Per la realizzazione

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Parte I: modellazione

Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici. Parte I: modellazione Università di Pisa Polo Sistemi Logistici Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici Fondamenti di Informatica per la Logistica (Prof. G. Dini) Le grandi e complesse organizzazioni aziendali sono la

Dettagli

UML e (R)UP (an overview)

UML e (R)UP (an overview) Lo sviluppo di sistemi OO UML e (R)UP (an overview) http://www.rational.com http://www.omg.org 1 Riassumento UML E un insieme di notazioni diagrammatiche che, utilizzate congiuntamente, consentono di descrivere/modellare

Dettagli

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms adacher@dia.uniroma3.it Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione

Dettagli

UML un linguaggio universale per la modellazione del software. Adriano Comai

UML un linguaggio universale per la modellazione del software. Adriano Comai UML un linguaggio universale per la modellazione del software Adriano Comai 2 Finalmente uno standard per l analisi e disegno OO? L'obiettivo è ambizioso. Lo Unified Modeling Language (UML) vuole essere,

Dettagli

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB.

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. SISTEMI E RETI Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. CRITTOGRAFIA La crittografia è una tecnica che si occupa della scrittura segreta in codice o cifrata

Dettagli

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0

PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO 147 6/001.0 PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO ELEMENTI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DI SISTEMI INFORMATIVI ELABORAZIONE DI

Dettagli

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1 Object Oriented Analysis - OOA La fase di OOA definisce, secondo un approccio ad oggetti, COSA un prodotto software deve fare (mentre la fase di OOD definisce, sempre secondo un approccio ad oggetti, COME

Dettagli

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da PROCEDURA PR.07/03 Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE NUMERO REVISIONE DATA Emesso da DT Fabio 0 15/07/03 Matteucci 1 22/12/03 Fabio Matteucci 2 Verificato da Rappresentante della Direzione

Dettagli

Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali

Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework è la base di tutte le applicazioni della famiglia Infinity Project

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICATION FRAMEWORK Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework

Dettagli

Per accedere alle nuove funzioni è necessario assegnare ai soggetti interessati i seguenti accessi:

Per accedere alle nuove funzioni è necessario assegnare ai soggetti interessati i seguenti accessi: Allegato 2 Firma digitale alle variazioni del Piano di gestione La funzione implementata in Sigla, per apporre la firma digitale sulle variazioni al piano di gestione, prevede l intervento di due figure,

Dettagli

Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria

Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria Introduzione all Informatica 1 Dispense del corso di Introduzione all Informatica della Facoltà Di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università della Calabria Programma del corso Programma di

Dettagli

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Claudia Raibulet raibulet@disco.unimib.it Il processo di sviluppo software Rappresenta un insieme di attività per la specifica, progettazione, implementazione,

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE SERVIZIO DI SEGRETERIA 02 30/09/2006 SOMMARIO

PROCEDURA GESTIONE SERVIZIO DI SEGRETERIA 02 30/09/2006 SOMMARIO Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RESPONSABILITÀ...2 3 FLOW ATTIVITÀ...ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. 4 RACCOLTA DATI E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONEERRORE. IL SEGNALIBR

Dettagli

Procedimenti e topologie nell analisi di piani urbanistici informatizzati

Procedimenti e topologie nell analisi di piani urbanistici informatizzati Procedimenti e topologie nell analisi di piani urbanistici informatizzati (Il sistema Gestione Piani Urbanistici GPU della Provincia Autonoma di Trento) Mauro Zambotto - Provincia Autonoma di Trento Alberto

Dettagli

Business Process Modeling - BPMN

Business Process Modeling - BPMN Business Process Modeling - BPMN 11 Dicembre 2009 Davide Storelli - davide.storelli@ebms.unile.it Outline L importanza della modellazione Categorie di Business Process Problematiche di modellazione Introduzione

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

Business Modeling UML

Business Modeling UML Business Modeling UML versione 16 marzo 2009 Adriano Comai http://www.analisi-disegno.com Obiettivo di questa introduzione fornire alcuni elementi di base sul business modeling UML i temi esposti sono

Dettagli

Le Basi di dati: generalità. Unità di Apprendimento A1 1

Le Basi di dati: generalità. Unità di Apprendimento A1 1 Le Basi di dati: generalità Unità di Apprendimento A1 1 1 Cosa è una base di dati In ogni modello di organizzazione della vita dell uomo vengono trattate informazioni Una volta individuate e raccolte devono

Dettagli

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0 Prodotto Inaz Download Manager Release 1.3.0 Tipo release COMPLETA RIEPILOGO ARGOMENTI 1. Introduzione... 2 2. Architettura... 3 3. Configurazione... 4 3.1 Parametri di connessione a Internet... 4 3.2

Dettagli

Requisiti normativi, standard, template

Requisiti normativi, standard, template Schemi di rappresentazione delle procedure Costituiscono al tempo stesso modalità di analisi (o descrizione) e di progettazione. Sono schemi di rappresentazione utilizzati anche per descrivere i workflow.

Dettagli

PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI

PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI PROCESSO E PROCEDURA CERTIFICAZIONE QUALITÀ DB INDIRIZZI POSTA TARGET Lista di Distribuzione Servizi Postali - Executive Vice President Servizi Postali - Senior Vice President Servizi Postali - Responsabile

Dettagli

SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE

SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE Pag. 1 di 16 SOFTWARE A SUPPORTO DELLA (VERS. 3.1) Specifica dei Requisiti Utente Funzionalità di associazione di più Richiedenti ad un procedimento Codice Identificativo VERIFICHE ED APPROVAZIONI CONTROLLO

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi

A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi Il contenuto del documento è liberamente

Dettagli

Activity Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

Activity Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Activity Diagrams Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Agenda Cosa è un Activity Diagram Quando si

Dettagli

Località. Piacenza. Progetto ECATE. Progetto E.C.A.T.E. Efficienza e Compatibilità Ambientale delle Tecnologie Energetiche

Località. Piacenza. Progetto ECATE. Progetto E.C.A.T.E. Efficienza e Compatibilità Ambientale delle Tecnologie Energetiche Località Piacenza Doc. n. R 4.1/4 CONSORZIO LEAP Laboratorio Energia Ambiente Piacenza Progetto ECATE Rev 0. Progetto E.C.A.T.E. Efficienza e Compatibilità Ambientale delle Tecnologie Energetiche > REALIZZAZIONE

Dettagli

Artifact Centric Business Processes (I)

Artifact Centric Business Processes (I) Introduzione Autore: Docente: Prof. Giuseppe De Giacomo Dipartimento di Informatica e Sistemistica SAPIENZA - Universitá di Roma 16 Novembre 2008 Una visione assiomatica La modellazione dei processi di

Dettagli

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc VisualTailor Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc devo creare le specifiche per realizzare un prodotto personalizzato su richiesta dei miei clienti!!! Come devo fare????? Visual Tailor

Dettagli

PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE POSTA REPORT

PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE POSTA REPORT PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE POSTA REPORT INDICE 1 Scopo e campo di applicazione... 3 2 Termini e definizioni... 4 3 Generalità... 4 4 Processo di omologazione... 4 5 Input ed output del processo

Dettagli

Progettazione del Software A.A.2008/09

Progettazione del Software A.A.2008/09 Laurea in Ing. Informatica ed Ing. dell Informazione Sede di latina Progettazione del Software A.A.2008/09 Domenico Lembo* Dipartimento di Informatica e Sistemistica A. Ruberti SAPIENZA Università di Roma

Dettagli

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione Milano, 28 gennaio 2004 La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government per la Pubblica Amministrazione Francesco Schinaia Qualche numero su InfoCamere Dipendenti: 576 Ricavi: Investimenti:

Dettagli

La Pianificazione Operativa o Master Budget

La Pianificazione Operativa o Master Budget La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano

Dettagli

Progettazione esterna

Progettazione esterna Progettazione esterna Processi: Successive scomposizioni funzionali: Data Flow Diagram fino all ennesimo livello (DFD) Tutte le bolle di un DFD dell applicazione devono essere ulteriormente scomposte applicando

Dettagli

TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE

TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Materiale di supporto alla didattica Tecnologie dell informazione e della comunicazione per le aziende CAPITOLO 3: Progettazione e sviluppo

Dettagli

REGOLAMENTO MACCHINE I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE

REGOLAMENTO MACCHINE I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. RIFERIMENTI SPECIFICI... 2 3. ITER DI EMISSIONE ESAME CE DI TIPO...

Dettagli

Descrizione di un algoritmo

Descrizione di un algoritmo Descrizione di un algoritmo Un algoritmo descrive due tipi fondamentali di oper: calcoli ottenibili tramite le oper primitive su tipi di dato (valutazione di espressioni) che consistono nella modifica

Dettagli

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database Uso delle basi di dati Uso delle Basi di Dati Il modulo richiede che il candidato comprenda il concetto di base dati (database) e dimostri di possedere competenza nel suo utilizzo. Cosa è un database,

Dettagli

Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti. Classi, Oggetti e Messaggi

Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti. Classi, Oggetti e Messaggi Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti Classi, Oggetti e Messaggi Agenda 1. La metodologia di progettazione ad oggetti Concetti fondamentali: oggetti, classi, messaggi 2. I concetti fondamentali

Dettagli

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza PROCESS MAPPING (2) Approcci: 2- Identificazione del processo Esaustivo (o dei processi) da analizzare Mappatura a largo spettro (es.: vasta implementazione di un ERP) In relazione al problema ad es. i

Dettagli

L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres.

L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. Regolamento per la disciplina della domanda tavolare telematica e

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione italiana XVII. Introduzione. Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1

Indice. Prefazione alla seconda edizione italiana XVII. Introduzione. Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1 00PrPag 19-07-2006 15:22 Pagina V Prefazione alla seconda edizione italiana Introduzione XV XVII Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1 Capitolo 1 UML 3 1.1 Contenuto del capitolo 3 1.2 Cos è l UML? 3

Dettagli

Verifica e Validazione del Simulatore

Verifica e Validazione del Simulatore Verifica e del Simulatore I 4 passi principali del processo simulativo Formulare ed analizzare il problema Sviluppare il Modello del Sistema Raccolta e/o Stima dati per caratterizzare l uso del Modello

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

Processo civile telematico. Nozioni di base e decreto ingiuntivo

Processo civile telematico. Nozioni di base e decreto ingiuntivo Processo civile telematico Nozioni di base e decreto ingiuntivo 1. Cosa si vuole raggiungere con il Processo civile telematico? Migliorare l efficienza della parte burocratica dei procedimenti. Questo

Dettagli

PROCEDURE - GENERALITA

PROCEDURE - GENERALITA PROCEDURE - GENERALITA Le PROCEDURE sono regole scritte, utili strumenti di buona qualità organizzativa, con le quali lo svolgimento delle attività viene reso il più possibile oggettivo, sistematico, verificabile,

Dettagli

Project Planning. Politecnico di Milano. Progetto di Ingegneria del Software 2. 15 novembre 2011. Elisabetta Di Nitto Raffaela Mirandola

Project Planning. Politecnico di Milano. Progetto di Ingegneria del Software 2. 15 novembre 2011. Elisabetta Di Nitto Raffaela Mirandola Politecnico di Milano Progetto di Ingegneria del Software 2 Project Planning Autori: Claudia Foglieni Giovanni Matteo Fumarola Massimo Maggi Professori: Elisabetta Di Nitto Raffaela Mirandola 15 novembre

Dettagli

SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE

SOFTWARE A SUPPORTO DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO SPORTELLO UNICO SPECIFICA DEI REQUISITI UTENTE Pag. 1 di 19 SOFTWARE A SUPPORTO DELLA (VERS. 2.4) Caricamento delle Pratiche Pregresse Specifica dei Requisiti Utente Codice Identificativo VERIFICHE ED APPROVAZIONI CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file. Elaborazione testi. Foglio elettronico. Strumenti di presentazione

Uso del computer e gestione dei file. Elaborazione testi. Foglio elettronico. Strumenti di presentazione Il è finalizzato a elevare il livello di competenza nell utilizzo del computer, del pacchetto Office e delle principali funzionalità di Internet. Il percorso formativo si struttura in 7 moduli Concetti

Dettagli

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo Anno Scolastico: 2014-2015 Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali Classe: quinta Disciplina: Informatica prof. Silvia Tondo Competenze disciplinari: 1. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici

Dettagli

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Introduzione Il software e l ingegneria del software Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Sommario Il software L ingegneria del software Fasi del ciclo di vita del software Pianificazione di sistema

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Regolamento per la disciplina

Dettagli

Sequence Diagram e Collaboration Diagram

Sequence Diagram e Collaboration Diagram Sequence Diagram e Collaboration Diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Sommario Interaction

Dettagli

Modellazione dei dati in UML

Modellazione dei dati in UML Corso di Basi di Dati e Sistemi Informativi Modellazione dei dati in UML Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Udine Introduzione UML (Unified Modeling Language):

Dettagli

SITAS. Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche

SITAS. Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche SITAS Sistema Informatico per la Trasparenza delle Autorizzazioni Sismiche Le procedure per l edificazione nei comuni della Regione Lazio classificati a rischio sismico soffrivano di: Complessa gestione

Dettagli

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di

josh Archive! il software per Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di josh Archive! il software per l Archiviazione Documentale josh Archive! per una completa gestione dei processi di Archiviazione Documentale e Conservazione Sostitutiva Cos è josh Archive! Dalla scansione

Dettagli

CICLO PLANNING, BUDGET & REPORTING

CICLO PLANNING, BUDGET & REPORTING Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II CICLO PLANNING, BUDGET & REPORTING Allegato al Regolamento Procedure di Controllo Interno a cura dell U.O.C. Gestione Affari Generali 1 STRUMENTI DI LAVORO

Dettagli

I VANTAGGI DI UNA SOLUZIONE AGILE. Incontro di approfondimento sui servizi postali Milano, 11 Giugno 2014

I VANTAGGI DI UNA SOLUZIONE AGILE. Incontro di approfondimento sui servizi postali Milano, 11 Giugno 2014 I VANTAGGI DI UNA SOLUZIONE AGILE Incontro di approfondimento sui servizi postali Milano, 11 Giugno 2014 L AZIENDA 1 L AZIENDA Imbalplast srl da più di venti anni è impegnata nelle attività di: consulenza

Dettagli

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco

Strumenti di modellazione. Gabriella Trucco Strumenti di modellazione Gabriella Trucco Linguaggio di modellazione Linguaggio formale che può essere utilizzato per descrivere (modellare) un sistema Il concetto trova applicazione soprattutto nell

Dettagli

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING Modulo propedeutico Le lezioni teoriche sono sviluppate sui seguenti argomenti: Struttura dell elaboratore: CPU,

Dettagli

ALLEGATO A MANUALE OPERATIVO DI ATENEO IN MATERIA DI PEC

ALLEGATO A MANUALE OPERATIVO DI ATENEO IN MATERIA DI PEC ALLEGATO A MANUALE OPERATIVO DI ATENEO IN MATERIA DI PEC (Allegato al Regolamento di Ateneo in materia di PEC approvato con D.R. Rep n. 1943 Prot. n.29177 del 13/10/2010) 1. Oggetto e finalità del manuale...2

Dettagli

Gestire gli eventi di business per ottimizzare i processi

Gestire gli eventi di business per ottimizzare i processi Gestire gli eventi di business per ottimizzare i processi Antonella Bertoletti Senior Certified Consultant IT Specialist WebSphere Technical Sales Team IBM Software Group Gli eventi di business Qualunque

Dettagli

Sicurezza a livello IP: IPsec e le reti private virtuali

Sicurezza a livello IP: IPsec e le reti private virtuali Sicurezza a livello IP: IPsec e le reti private virtuali Davide Cerri Sommario L esigenza di proteggere l informazione che viene trasmessa in rete porta all utilizzo di diversi protocolli crittografici.

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 /MOS http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 Descrizione sintetica IC 3 è un Programma di Formazione e Certificazione Informatica di base e fornisce

Dettagli

Controlli sulle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU) trasmesse dai Caf nell anno 2014. Avvio del procedimento.

Controlli sulle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU) trasmesse dai Caf nell anno 2014. Avvio del procedimento. Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 22-12-2015 Messaggio n. 7578 OGGETTO: Controlli sulle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU)

Dettagli

Unified Modeling Language

Unified Modeling Language Unified Modeling Language Luciano Baresi Luciano Baresi 1 OMT Booch UML Sono simili in molti aspetti: Prescrivono un approccio passo-passo Consentono il passaggio dall analisi al progetto in modo omogeneo

Dettagli

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI Laurea in Lingue e cultura per l impresa (a. a. 2005/2006) Corso di Informatica GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI PROGRAMMA CFU 6 Corso di laurea / anno DU I o II anno, CL4 II anno Professore Roberto

Dettagli

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING

Approccio al BIM BUILDING INFORMATION MODELING Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 a.a. 2014-2015 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli