SOCIAL, TROPPO SOCIAL!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOCIAL, TROPPO SOCIAL!"

Transcript

1 SOCIAL, TROPPO SOCIAL! Copertina di Nicola Romagnoli: DECALCOMANIE CONTEMPORANEE Per la realizzazione di queste schede formative a cura dell équipe nazionale MSAC grazie a: Annalisa Dalla Mora, Gianni Giaccone, Michele Giovanardi, Roberta Lancellotti, Erika Zara

2 INDICE Introduzione pag Breve storia dei Social Network pag. 5 Per trovare informazioni su Facebook Twitter Google Privacy22 2. Narciso è Online pag. 7 Per trovare informazioni su Concetto di identità Spettacolarizzazione e Audience ( Like ) Internet Addiction Disorder (IAD) 3. Internet ci rende stupidi? pag. 10 Lettura 2.0 Per sommi capi, spezzettata e frettolosa? Concentrarsi Multitasking, interruzioni e notifiche Rendimento Memoria Da divinità greca a memoria digitale Plasticità La ginnastica mentale online 4. E vissero sempre #Felici e #Connessi pag. 17 Per trovare informazioni su Addiction o dependence? 5 dipendenze online 5. Cultura Social pag. 20 La cultura della vetrina Network Individulism 6. Comunicazione Social pag. 24 La rete diventa pop: farsi media e pubblici connessi Dalla lettera a Whatsapp

3 7. Informazione Social pag. 27 Da Wikipedia e la dittatura del dilettante all emblematico caso della rivolta in Egitto e la sorveillance 8. Relazioni 2.0 pag. 29 Da animale sociale ad animale social Proposte di Attività Fuori gli smartphone La piazza è reale Dillo con un tweet Mettiti in vetrina pag. 31 In allegato: Testimonianze Il gioco di Alessandro (sulle Ludopatie) Giulia e Facebook (sul Cyberbullismo) Manuel, il prof 2.0 (sull'utilizzo dei social network a scuola) Provocazioni 2.0

4 Qual è il confine entro il quale possiamo percepire la realtà? Secondo Magritte, l unico filtro siamo noi stessi, il nostro io. Ma oggi si pone un nuovo confine tra l uomo e la realtà: i social network. Questa presa di coscienza deve far riflettere, e spingerci ad un esperienza del reale diretta, per andare oltre i limiti e i filtri che ci impone la società contemporanea e riprendere in mano quella relazione autentica e spontanea con il mondo che ormai si sta dissolvendo nell'esperienza virtuale. INTRODUZIONE Portare dentro la scuola le pratiche d'uso dei nuovi media così come si presentano nel mondo giovanile significa dare per scontato che il nostro cervello funzioni meglio in questo contesto di stimoli frammentati anche se non esistono solidi supporti scientifici per questa idea, e quelli che ci sono vanno piuttosto nella direzione opposta. Il ministro Profumo aveva dapprima fissato nel settembre 2013 il termino ultimo per il passaggio di tutti i manuali scolastici alla versione digitale, poi prorogato al settembre Il successivo ministro Carrozza ha ulteriormente dilazionato i tempi. La procedura, secondo le ultime disposizioni, sarà graduale e ne saranno valutati costantemente gli effetti. Soprattutto due concetti hanno guidato questo approccio pro- innovazione: quello del digital divide e quello dei nativi digitali. Secondo il primo approccio, chi restasse tagliato fuori da internet subirebbe svantaggi di vario genere, anche di tipo culturale e scolastico. Per questo la preoccupazione dominante è stata quella di favorire la diffusione dell'accesso alle rete, a casa e a scuola. Il secondo concetto distingue i nativi digitali e i migranti digitali e rimanda all'idea che le nuove generazioni mostrino una naturale familiarità con i mezzi digitali e che, per questo, anche un modo di fare didattica che venisse incontro a queste modalità comunicative sarebbe più efficace. Nella introduzione di queste nuove tecnologie ci sarebbero sicuramente dei vantaggi, come il costo dei libri, il peso degli zaini per gli studenti, la condivisione dei contenuti, etc. Tuttavia non sono state affrontate in profondità le domande rispetto alle implicazioni di questo passaggio sulle pratiche didattiche e sull'apprendimento dei ragazzi, che è l'obiettivo primario della scuola. I Social Network oggi sono per noi nativi digitali il modo naturale di comunicare e di rapportarci con i nostri coetanei. Sono state demolite le barriere spazio- temporali e ora il mondo è a portata di clic; o meglio, di touch. Ma in che modo la comunicazione digitale influenza le nostre vite? Se gli effetti positivi dei social network sono impliciti, sotto gli occhi di tutti, esistono davvero dei gravi rischi connessi all'utilizzo di questi potenti mezzi? Nel dibattito su queste tematiche si osserva di frequente l'aspra contrapposizione fra chi, entusiasta, esalta le potenzialità della tecnologia del nuovo millennio e chi invece ne demonizza gli effetti psicosociali sulle giovani generazioni. Come msacchini non possiamo che mantenere il nostro proverbiale spirito critico, e alla luce di questo avviare una riflessione seria e sincera, su noi stessi, sull'uso personale e sociale che facciamo di queste tecnologie. Ben lontani da un atteggiamento di allarmismo o di superficialità, consci del fatto che non esiste studio al mondo che possa eliminare l'intrinseca complessità della realtà, vogliamo analizzare e approfondire queste ricerche per avvicinarci il più possibile a un uso critico, consapevole, responsabile e proficuo dei social media. 4

5 1. BREVE STORIA DEI SOCIAL NETWORK «Finalmente dopo sei ore di scuola posso riaccendere la mia vita sociale. Non appena suona la campanella prendo il mio Smartphone e apro facebook. Il buongiorno amici di Fb che ho postato stamattina ha già riscosso venti mi piace, ora posso ritenermi felice!! Scorro tra i mi piace e finalmente vedo il suo, mi risale quella sensazione allo stomaco, vorrei che il suo mi piace fosse riferito a me e non al mio stato. Non l ho mai visto da vicino, ma dalle foto sembra molto carino. Come ogni giorno vedo se è in linea, non c è, forse ancora non è tornato da scuola. Intanto scorro tra i post dei miei amici, metto un mi piace qua e là. Ecco il link che fa per me, esprime proprio quello che sento, spero che capisca che è dedicato a lui. Eccomi a casa, mentre pranzo ho sempre il cellulare in mano, in attesa del suo mi piace. Finalmente arriva, accompagnato dalla solita fitta allo stomaco. È in linea, spero che mi contatti» Quante volte ci siamo sentiti come questa ragazza, Facebook e i social network sembrano oggi diventare il mezzo privilegiato per socializzare. MI PIACE, COMMENTA, CONDIVIDI, queste modalità di espressione le conosciamo ormai tutti, stiamo sempre lì ad utilizzarli, forse perché cliccare su un tasto è molto più semplice che parlare da vicino con qualcuno e dire ciò che si pensa. Ma quanto i social network aiutano e migliorano, oggi, il nostro modo di socializzare? Di lati positivi ce ne sono tanti: innanzitutto il social annulla completamente le distanze, puoi parlare e confrontarti con amici che abitano a km di distanza, come se fossero lì accanto a te; è possibile condividere e scambiarsi idee e lavori, in modo facile e immediato: scambiarsi l assegno, farsi dare una mano da un amico su un argomento che si è capito poco; puoi rendere partecipe tutti i tuoi amici delle esperienze tramite foto. Puoi persino dire il punto esatto del mondo in cui sei, immediatamente, con un semplice clic. Ma d altro canto, quanto i nostri amici, o seguaci di Facebook e Twitter sono veramente Amici? Quanti delle centinaia di persone che definiamo ogni giorno amici li sentiamo davvero tali? Forse si è perso quel modo di socializzare dell antichità in cui amico era colui che ti stava accanto, quello con cui ti piaceva parlare, ridere, scherzare, giocare, cose che ormai oggi sono state sostituite con chattare, =), =P. Facebook è la più popolare piattaforma sociale che esiste al mondo che ha contagiato milioni e milioni di persone. Ma non tutti sanno che è nato in un contesto piuttosto ristretto, quello dell'università di Harvard, nel febbraio del È qui che un piccolo gruppo di studenti, tra cui il fondatore Mark Zuckerberg all'epoca diciannovenne, decisero di creare questa comunità virtuale che permettesse ai giovani studenti di connettersi e darsi appuntamento per il ritrovo in aula o altri ambienti studio, nonché come mezzo per scambiarsi appunti e dispense. Il nome stesso si riferisce agli annuari con le foto del singolo soggetto: appunto, Facebook. In seguito si è espanso nelle altre università del mondo dalle più importanti a quelle meno popolari. Agli studenti poi si sono aggiunti i componenti delle aziende che utilizzavano questa piattaforma per scambiarsi tracce di lavoro e progetti. Insomma, oggi Facebook è la più popolare comunità virtuale in assoluto: a soli 10 anni dalla sua nascita conta 1,23 miliardi di iscritti al mondo. Facebook piace perché è il social network più semplice da utilizzare: non serve abbellire il tuo profilo, come sui blog, con applicazioni o altro, basta una foto e un nome e fai parte di questa comunità. Potenzialmente non è creato per esprimere le proprie idee, ma semplicemente per ritrovare vecchi amici, o magari conoscerne di nuovi, e questo lo rende meno esclusivo di altri social. Inoltre offre una vasta gamma di attività e cose da fare come giochi e applicazioni che ti permettono di relazionarti in vari modi con i tuoi amici. Insomma, «la mission di Facebook è quella di dare alla gente il potere di creare e condividere un mondo sempre piu aperto e connesso». (M. Zuckerberg). 5

6 Un altro social in continua espansione è Twitter. Il termine Twitter deriva da un verbo inglese, to tweet, traducibile in italiano con cinguettare. Il nome definisce perfettamente il suo funzionamento: esso è un social che consente di pubblicare, sul proprio profilo, frasi con un massimo di 140 caratteri, immagini, video, audio. Nato negli Stati Uniti nella società Obvious Corporation nel 2006, conta oggi circa 904 milioni di utenti oggi, ed è in continua crescita. Come ogni società, anche Facebook (come tutti gli altri social e piattaforme digitali, compreso Google) ha le proprie strategie di marketing. Google ad esempio è capace di creare una sorta di profilo, avendo a disposizione i siti che frequenti e che ricerchi, che contiene informazioni su cosa piace, o non piace: così facendo ti propone le pubblicità a te più adatte. Facebook fa ancora meno sforzo a capire quale tipo di pubblicità può attrarti, perché sei tu stesso a dire cosa ti piace, motivo per cui ogni utente vale potenzialmente 100 dollari per i pubblicitari. Potenzialmente Facebook può prevedere anche per chi voterai alle elezioni in base ai contenuti che ti piacciono. Tuttavia Facebook non vende i tuoi dati ai pubblicitari, ma chiunque possieda un profilo può inviare pubblicità a persone selezionate, per esempio è possibile inviare contenuti a tutti gli utenti di Facebook, maschi, a cui piace la scuola, tra i 14 e i 20 anni, ai quali interessa il calcio (mette mi piace a una squadra, o a un calciatore) e inviare un contenuto, una pubblicità o un invito. In questo modo non solo la pubblicità ha più valore ma è anche relativamente semplice individuarla. Siccome nel sito vengono immessi e immagazzinati una molteplicità di dati personali per ciascun utente registrato, questo ha inevitabilmente comportato problemi in merito all'uso di Facebook come mezzo di controllo e fonte di dati. Tuttavia queste controversie si sono recentemente alleviate: mentre prima non esisteva nessun controllo sul chi- può- vedere- cosa, sono state aggiunte impostazioni di privacy, non solo su proprie informazioni personali ma anche sui propri singoli post o commenti. Insomma tu stesso puoi decidere cosa e a chi mostrare dei tuoi contenuti e delle tue informazioni. Inoltre, mentre inizialmente il sito consentiva esclusivamente di disattivare l'account in modo che non risultasse più visibile nel sito stesso e nei vari motori di ricerca, a partire dal febbraio 2008 l'utente ha anche la possibilità di sfruttare un opzione che cancella definitivamente e in modo permanente i propri dati dal server del sito. Oggi in Italia il Decreto legislativo che regola il possedimento dei dati personali è quello emanato il 30 giugno 2003, al n. 196 e noto comunemente anche come «Testo unico sulla privacy». All'art.l del testo unico viene riconosciuto il diritto assoluto di ciascuno sui propri dati, in cui si afferma testualmente: «Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano». Tale diritto pertiene i diritti della personalità. La Commissione Europea ha presentato ufficialmente le proposte relative al nuovo quadro giuridico europeo in materia di protezione dei dati. Si tratta di un Regolamento, che andrà a sostituire la direttiva 95/46/CE (http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/- /docweb- display/docweb/ ) e di una Direttiva che dovrà disciplinare i trattamenti per finalità di giustizia e di polizia (attualmente esclusi dal campo di applicazione della direttiva 95/46/CE). In esso si stabilisce il diritto degli interessati alla «portabilità del dato» (ad. es. nel caso in cui si intendesse trasferire i propri dati da un social network ad un altro) ma anche il «diritto all'oblio», ossia di decidere quali informazioni possano continuare a circolare (in particolar nel mondo online) dopo un determinato periodo di tempo, fatte salve specifiche esigenze (ad esempio, per rispettare obblighi di legge, per garantire l'esercizio della libertà di espressione, per consentire la ricerca storica). Insomma, condividere contenuti su internet e sui social network è bello, facile, divertente. Ma 6

7 richiede anche tanta responsabilità, se non altro perchè ogni nostro clic viene memorizzato e ci espone, oggi o in futuro, a una rintracciabilità. E troppo spesso, forse, di questo ci dimentichiamo. 7

8 2. NARCISO È ONLINE «Paradossalmente, la capacità di stare soli è la condizione prima per la capacità di amare» Erich Fromm Se l'epoca dell'umanesimo moderno è contrassegnata dalla centralità del lavoro e da una socialità ricca di senso derivante dal lavoro stesso, l'era del narcisismo è contrassegnata dalla centralità del consumo e da una socialità immersa nel vuoto delle apparenze. Questo vuoto nel narcisista si accompagna a un senso d'impotenza, di autosufficienza e di onnipotenza. Queste tendenze narcisiste sono sempre esistite, nella storia dell'umanità, come esperienze isolate, ma oggi possiamo parlare di era del narcisismo proprio perché queste sono caratteristiche comuni alla maggioranza degli individui. Sono tendenze sociali, non più devianze personali. Nell'era del narcisismo vige il regime delle apparenze senza sostanza, delle superfici senza profondità, dell'immagine privata di un referente reale. E tutti i mezzi mediali a nostra disposizione alimentano scatto dopo scatto, tweet dopo tweet, post dopo post, questo culto dell'immagine, dell'apparire piuttosto che dell'essere. Il primato dell'immagine viene affermato tramite i messaggi pubblicitari, la preoccupazione ossessiva per il proprio corpo, l'identificazione dello scopo della vita nel raggiungimento della celebrità che si vuole ottenere proiettando un'immagine attraente di se stessi o richiamando in qualche modo l'attenzione su di sé. Il primato dell'immagine, del look, della visibilità, dell'esteriorità sulla parola, sull'astrazione: in sostanza, sulla vita spirituale. Nel mito di Narciso, quello che il giovane vede riflessa nell'acqua non è l'immagine del suo volto, che è la manifestazione esteriore dell'anima, ma l'immagine del suo corpo. Il narcisista esalta dunque la sua corporeità rispetto alla sua vita interiore e spirituale. Nel narcisista il nucleo identitario della persona non è più l'anima, lo spirito o la mente, ma il corpo: l'identità si afferma non tanto acquisendo la consapevolezza di sé stessi, ma piuttosto diventando padroni del proprio corpo. L'apparenza fisica dell'io, ovvero il corpo, è oggi considerata un mezzo importante per acquisire uno status sociale. L'esibizione del corpo nudo è onnipresente nella pubblicità, nei film, sui siti (anche non pornografici). Inutile parlare della centralità che l'esibizione del corpo assume sui social network. Il corpo surroga l'anima anche come medium privilegiato di comunicazione. Ad esempio il rapporto sessuale viene considerato come il mezzo privilegiato di espressione del bisogno di conoscere e comunicare con il partner o più semplicemente con chiunque ci piace. L'ossessione per i culti igienici, dietetici, terapeutici, rituali di controllo, check up, massaggi, fitness, beauty farm, jogging, palestra, chirurgia plastica, sono tutte espressioni del narcisismo contemporaneo. Insieme alla paura soffocante dell'invecchiamento, che supera nel narcisista la paura della morte. Riguardo a questa tematica consideriamo anche che i disturbi alimentari come anoressia o bulimia, oggi sempre in aumento fra le giovani generazioni, oltre ad avere cause biologiche e psicologiche, hanno anche cause sociali come problemi di autostima legati a feedback negativi e reiterati, determinati dall'appartenenza a determinati gruppi sociali in cui è rilevante la tematica del controllo del peso, dove la magrezza viene enfatizzata come un valore sociale positivo. Infine dobbiamo osservare il modo in cui l'era del narcisismo travolge tutti gli ambiti sociali, 8

9 attraverso una spettacolarizzazione, che riguarda la maggior parte dei fenomeni culturali. La rete è colma di video in cui i protagonisti compiono gesti eclatanti per ricevere fiumi di like o visualizzazioni (ad esempio la moda della nomination su Facebook). Lo stesso criterio di folle ricerca del like può essere esteso a tutti i processi sociali. Claudio Magris, autorevole scrittore e saggista, osserva come l'audience sia divenuto il criterio e il metro per il successo, come l'immagine del reale sia divenuta essa stessa reale. In questo contesto la presentazione o l'autopresentazione di un libro sostituiscono, secondo Magris, la lettura e la critica dello stesso. L'autore va in tv e presenta il suo libro parlando anche della sua vita e di tante altre cose meno inerenti: il successo è dovuto all'efficacia comunicativa, all'audience di tale presentazione piuttosto che al contenuto del libro stesso. Queste dinamiche si applicano al marketing di qualsiasi prodotto in cui non è importante tanto il prodotto in sé, quanto la strategia di marketing sottesa ad esso, dalla cui efficacia dipenderà il successo del prodotto. Purtroppo questo si estende anche all'ambito della politica. Il primo a parlare di politica spettacolo è Robert- Gerard Schwartzenberg, Docente all'università di Parigi, vecchia di quasi un millennio, studioso di Rousseau e Machiavelli. Scrive così nel suo libro Lo stato spettacolo : La politica diviene l'impero dei segni. Il linguaggio vi diviene un gioco, uno scambio di segnali in codice. I segni contano più delle idee espresse. Le formule linguistiche prendono a esistere in se stesse, per se stesse. È chiaro che occorre ritrovare un altro linguaggio politico [ ] un linguaggio meno spettacolare, che esprima le cose senza occultarle o travestirle; che chiarifichi le mete e le scelte, per permettere a ciascuno di decidere da sé, come si usa in democrazia. [ ] Accetteremo ancora per molto tempo questo festival permanente, questo show? Oggi l'azione politica si spettacolarizza e passa dal Parlamento ai salotti televisivi, ai blog, a Facebook, ai colpi di tweet. Tutti luoghi in cui si fa politica parlandone. Lo stesso candidato politico diventa un'icona pubblicitaria e i partiti diventano delle macchine elettorali. Quello che serve per vincere, più che argomentazioni razionali a supporto della propria linea politica, è un'immagine gradevole, rassicurante, accattivante del leader politico. Riflettiamoci: quanto mi sento narcisista io? Che peso ha l'immagine che do di me stesso rispetto alla mia interiorità, alla mia vita spirituale? È più importante per me essere o apparire? Quanto mi spendo per gli altri senza un reale tornaconto? L'Internet Addiction Disorder (IAD) disturbo dovuto alla dipendenza da Internet si fonda sul narcisismo, rappresentato da un sè grandioso che nasconde un sè fragile. Questo risponde a una esigenza, un bisogno di conferma e ricoscimento che si opponga all'angoscia del rifiuto, al desiderio del non desiderio. D'altra parte i bisogni fondamentali dell'uomo sono due: il primo è quello di perseverare nella sua esistenza e non perire, ovvero l'istinto di sopravvienza che ci accomuna al resto degli esseri viventi, da cui deriva il nutrirsi e la riproduzione della specie. Il secondo bisogno, forse anche più fondamentale del primo, è quello di sentirsi parte di un tutto. È il bisogno costante di etero- determinazione: l'altro, che è diverso da me, deve continuamente dirmi che esisto e che sono unico. Quando questo viene a mancare l'uomo si sente isolato, abbandonato, rifiutato dal mondo, e in alcuni casi può desiderare razionalmente la morte. In questo senso questo secondo bisogno è maggiore del primo, in quanto può scavalcare l'istinto di 9

10 sopravvivenza. C'è il grosso rischio che il web sia utilizzato come specchio collettivo di Narciso, nella prospettiva di un isolamento narcisistico di massa. L'identità su internet e sui social può essere nascosta o mascherata. Manca la vista, l'udito, l'olfatto. Ci si trasforma in puro linguaggio scritto, con la fantasia di poter essere ciò che si vorrebbe. Una vera e propria virtualizzazione dell'identità. Un nuovo sè ricco, ampliato, più estroverso e comunicativo, con nuove potenzialità emergenti? O un sè demolito, virtuale, inesistente, un sè schizofrenico, frammentato? Quanto la mia identità online corrisponde alla mia più intima, vera e profonda, identità offline? 10

11 3. INTERNET CI RENDE STUPIDI? È facile cadere nella retorica per cui gli strumenti tecnologici non sono buoni o cattivi in quanto tali, ma dipende dall'uso che se ne fa. La piattaforma di internet è diventata per i nativi digitali molto più di uno strumento di cui si può scegliere deliberatamente di servirsene o meno. È forse vero il contrario, ovvero che internet ci rende totalmente dipendenti e talvolta quasi disadattati alla realtà non virtuale. C'è chi afferma che è proprio nella capacità di spegnere serenamente lo smartphone, il computer, il tablet, nella capacità di andare serenamente offline, che risiede la sottile differenza tra l'uso funzionale e il disfunzionale. Ma internet per noi non è più un gioco di ruolo per cui a un certo punto possiamo abbandonare il ruolo, spegnere il computer e riprendere la vita reale. Internet si presenta sempre più come un medium universale, un'estensione estremamente versatile dei nostri sensi, della conoscenza e della memoria, un amplificatore neurale particolarmente potente. E le nuove tecnologie vanno tutte in questo senso (basti pensare alla nuova campagna pubblicitaria della ditta Apple). Il computer diventa un'estensione delle capacità di elaborazione del sistema nervoso centrale, il quale si modifica costantemente grazie alla sua plasticità sinaptica. Sarebbe davvero superficiale oggi pensare che le nuove tecnologie digitali e il nostro stato perenne di connessione non modifichino profondamente la nostra psiche e il nostro essere tra gli uomini. Non possiamo vivere in un mondo diverso da quello digitale postmoderno, regredendo e rinunciando alle immense opportunità che esso ci offre. Non possiamo, allo stesso modo, evitare gli effetti che questo ha sul nostro cervello, la nostra psiche, il nostro essere nel mondo e fra gli uomini, i nostri comportamenti sociali, la nostra identità. Dunque non ci resta che conoscere queste dinamiche, per poi riuscire a riconoscerle e controllarle, interrogandoci sull'influenza che esse hanno sulla nostra vita in termini di serenità, opportunità, relazioni, identità, carattere, temperamento. Letture 2.0 Avete presente quando vedete il titolo di un libro che vi interessa, allora lo prendete, guardate la trama, sfogliate qualche pagina magari la prima e l'ultima e leggete qualche frase qua e là? Capite di cosa si sta parlando, il significato generale, ma non leggete tutte le parole. In Inglese, per definire questo tipo di lettura per sommi capi, si usa il verbo to skim. Ed è esattamente la modalità di lettura che adottiamo sul web. Da link a link scorriamo velocemente le pagine e leggiamo solo i contenuti che ci interessano in modo immediato e selettivo. Questa modalità selettiva rischia però di essere applicata anche quando lo smartphone è altrove e davanti a noi c'è un bel libro di 200 pagine da leggere e studiare, per cui è impossibile ottenere quella disponibilità immediata di informazione che ci regala il web. Nel 2006, Jakob Nielsen, consulente di design per siti web, condusse uno studio basato sulle tecniche di analisi dei movimenti oculari. Quando leggiamo, il focus visivo procede per piccoli salti, chiamati saccadi, fermandosi brevemente in alcuni punti lungo la riga (studi del 1879 dell'oculista francese Louis Emile Javal). Lo schema della pause o fissazioni dell'occhio può variare molto a seconda di quello che viene letto e di chi lo sta leggendo. Facendo la registrazione di questi movimenti oculari (eye tracking) scoprì che quasi nessuno leggeva sul web in modo metodico, riga per riga, come avrebbe letto normalmente un foglio stampato. La maggior parte scorreva il testo rapidamente, saltando con gli occhi in fondo alla pagina, secondo uno schema che ricordava vagamente la lettera F. F secondo Nielsen stava per Fast. Ecco come si leggono i contenuti sul web, in pochi secondi: gli occhi si muovono a grande velocità, con uno schema molto diverso da 11

12 quello che si utilizza con i libri di scuola. Nielsen disse ai suoi clienti: Quando aggiungete verbosità a una pagina potete presumere che i vostri utenti ne leggano il 18%. E di sicuro queste sono stime ottimistiche considerato il tempo utilizzato per osservare immagini, video ed altri stimoli. I ricercatori tedeschi asseriscono che la maggior parte della pagine web venga visitata per 10 secondi o anche meno. Ricerche più recenti ci dicono che il 10% dei lettori non effettua nessuno scroll sulla pagina. La maggioranza dei lettori non va oltre il 60% dell'articolo e in pochi finiscono realmente di visualizzarlo. Gli articoli che vengono condivisi in rete non sono quelli letti più a fondo, né gli articoli letti fino in fondo sono i più condivisi. Questo significa che la condivisione degli articoli sui social network viene fatta spesso senza averli letti per intero. Nel mondo digitale la lettura risulta dunque più spezzettata e frettolosa. Da una parte perché i pezzi su internet sono brevi. Dall'altra perché i lettori stessi appaiono sempre più impazienti rispetto al fatto di doversi concentrare su un solo testo per più di qualche minuto. «Non potrei più leggere Guerra e Pace. Ho perso la capacità di farlo. Anche un post di più di due o tre paragrafi su un blog è troppo lungo. Gli do soltanto una scorsa». Bruce Friedman Patologo docente alla University of Michigan Medical School (Migrante Digitale) «Ero sorpreso e irritato dal fatto che una mia amica si fermasse a leggere i testi nei siti su cui capitava. La rimproveravo: - Non devi leggere le pagine web! Clicca soltanto sui link! Adesso anche io non leggo molto. Do un'occhiata scorro il testo. Ho pochissima pazienza per i ragionamenti lunghi, prolissi, ricchi di sfumature, anche se poi accuso gli altri di dare un'immagine semplicistica del mondo». Philip Davis Society for Scholarly Publishing «Leggere una quantità di piccoli frammenti collegati fra loro online è un modo più efficace di ampliare i proprio orizzonti mentale che non leggere libri di 250 pagine; anche se ancora non possiamo renderci conto della superiorità di questo processo di pensiero reticolare, perché lo vediamo in rapporto al nostro processo di pensiero lineare». Scott Karp blogger «Vado su Google e posso assorbire velocemente le informazioni più importanti. Mettersi li a leggere un libro interamente da una copertina all'altra non ha senso. Non è un buon uso del mio tempo, visto che mi posso procurare l'informazione che mi serve molto più velocemente sul Web. Quando impari a diventare un esperto cacciatore online i libri diventano superflui». Joe O'Shea Florida State University «Calma, concentrata, senza distrazioni, la mente lineare è stata messa da parte da un nuovo tipo di mente che vuole e deve prendere e distribuire con parsimonia le informazioni a piccoli scatti, sconnessi, spesso sovrapposti; più veloce è, meglio è. Da quando la stampa di Gutemberg ha reso popolare la lettura, la mente lineare, letteraria, è stata il fulcro della nostra società, dell'arte e della scienza. Presto potrebbe diventare qualcosa che appartiene solo al passato». Nichola Carr autore di Internet ci rende stupidi? Non c'è nulla di male nel fare browsing e nello scorrere. Lo si è sempre fatto anche con i giornali, e lo facciamo con riviste e libri per coglierne l'essenziale e decidere se meritano una lettura più accurata. L'abilità di scremare il testo è importante quanto quella di leggere in profondità. Ma l'aspetto preoccupante è che lo scorrere superficialmente sta diventando la modalità principale di lettura, anche offline. Una volta era un mezzo per raggiungere uno scopo. Ora sta diventando una modalità di lettura fine a se stessa, è ormai diventato il nostro sistema preferito per raccogliere informazioni di ogni tipo e dare loro un senso. 12

13 E noi? La modalità di lettura digitale, da link a link, con brevi informazioni condensate, e brevi tempi di fruizione, riguarda anche la nostra vita non virtuale? Come questo influenza il nostro apprendimento e il nostro modo di pensare e agire? E il nostro rendimento scolastico? Il nostro rapporto con gli altri? Perché non parlarne con un professore? Concentrarsi Non è il molto sapere che sazia e soddisfa l'anima, ma il sentire e gustare le cose internamente. Sant'Ignazio di Loyola Questa riflessione sulle modalità di lettura ci permette di fare un passo ulteriore, andando più a fondo nel domandarci se l'utilizzo di internet, degli strumenti digitali, e la perenne connessione alla rete sociale, hanno realmente degli effetti sulla nostra concentrazione e sul nostro rendimento. Su un qualsiasi apparecchio collegato alla Rete le scappatoie sono tantissime e spesso sono mescolate inestricabilmente ai nostri strumenti di lavoro e di studio. Quante volte ci è capitato di accendere il computer per una determinata ricerca, ma poi ci perdiamo tra le mille distrazioni dei social, degli articoli, dei video, dei post, e ci accorgiamo di aver speso già quindici minuti senza aver ancora iniziato la nostra ricerca. E si ha la sensazione di avere abboccato a tanti ami e si è vagamente storditi. Il problema è che lo stesso strumento che in alcuni momenti è una distrazione, in altri costituisce un insostituibile strumento di informazione e connessione con il mondo. Innanzitutto va considerato l'importante tema del multitasking, ovvero l'abitudine di compiere più azioni contemporaneamente. Una ricerca del 2006 della Kaiser Family Foundation su un campione di adolescenti americani rivela che il 26% del tempo speso con i media riguarda più attività in contemporanea. Lo stesso fenomeno, rilevato in Italia da Censis, ci dice che su un campione di 2300 studenti calabresi (11-19 anni) il 68,3% degli intervistati è multitasker. Di questi ragazzi solo il 34,9% crede che le tecnologie digitali contribuiscano ad aumentare la concentrazione e la riflessione. In realtà le nostre capacità cognitive non permettono il multitasking. Il cervello umano è fatto per dare attenzione a una cosa per volta. Sarebbe dunque più corretto parlare di task switching, ovvero un continuo spostamento di attenzione da un'attività all'altra. Solo che a ogni passaggio da un focus all'altro il nostro cervello subisce una dispersione di energia che si concretizza in affaticamento e conseguente perdita di profondità, sia nelle attività di analisi che in quelle creative. Gli studi più recenti sugli effetti del multitasking sulle attività cognitive ci dicono che gestire contemporaneamente fonti e canali comunicativi diversi aumenta i tempi di lettura, abbassa le performance di comprensione e memorizzazione dei testi scritti, provoca sul lungo periodo una maggiore suscettibilità alle distrazioni di stimoli irrilevanti. Un altro grande problema, parlando di concentrazione, è rappresentato dalle interruzioni. La connessione alla Rete ci rende un terminale di continui stimoli dall'esterno: chiamate telefoniche, Skype, SMS, WhatsApp, notifiche Facebook, e- mail, etc. Oltre alla tendenza a gestire più attività contemporaneamente, l'utente dei media deve quindi far fronte a un numero crescente di 13

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica

Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica Durante una recente vacanza la vostra macchina fotografica digitale si è rotta: ora dovete comprarne una nuova. Avevate quella vecchia da soli sei mesi e non avevate nemmeno imparato a usarne tutte le

Dettagli

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015 Internet istruzioni per l uso Marcallo, 29 Aprile 2015 Conoscere per gestire il rischio La Rete, prima ancora di essere qualcosa da giudicare, è una realtà: un fatto con il quale bisogna confrontarsi Internet

Dettagli

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1 XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998 Telefono amico e le contraddizioni della società della comunicazione Guido Maura 1 Telefono Amico, come altri servizi dedicati a favorire contatti

Dettagli

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito!

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Migliora il tuo sito e migliorerai il tuo business Ti sei mai domandato se il tuo sito aziendale è professionale? È pronto a fare quello che ti aspetti

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi

I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi I social network, come sfruttarli al meglio per comunicare tra i colleghi www.aioroma.it Intervista a Maurizio Patitucci A cura di Michelangelo Marino Buongiorno Maurizio, sono ormai diversi anni che insieme

Dettagli

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI LA TECNOLOGIA POTENZIA L ASSISTENTE MULTITASKING La maggior parte delle assistenti (77%) passa più di 6 ore davanti al pc per lavoro, e almeno 2 3 ore sono dedicate

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli

Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli www.centroap.it Servizi di psicologia per la famiglia, per i genitori e i figli TEST DI RIUSCITA SCOLASTICA PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO svolto sul sito del Centro AP www.orientastudenti.it

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

1. Come aumentare visite e guadagni

1. Come aumentare visite e guadagni Indice 1. Come aumentare visite e guadagni 1.1 Sfruttare Facebook 1.1.1 Iscrizione ai gruppi facebook 1.1.2 Come postare su oltre 50 gruppi in pochissimo tempo 1.1.3 Postare non basta, serve interagire

Dettagli

Rivoluzione HR. human resource revolution

Rivoluzione HR. human resource revolution Rivoluzione HR human resource revolution L a tecnologia sta modificando le abitudini e lo stile di vita delle persone ma, nel nuovo mondo che verrà sarà il loro modo di pensare che dovrà cambiare. Ogni

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico la

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

''I 5 Passi per Dupplicare il modo di fare Network Marketing'' ---> 5) lezione: ''Come Ottimizzare la tua Presenza in facebook e nei Gruppi''

''I 5 Passi per Dupplicare il modo di fare Network Marketing'' ---> 5) lezione: ''Come Ottimizzare la tua Presenza in facebook e nei Gruppi'' J.AThePowerOfSponsorship Di Giuseppe Angioletti http://www.segretidei7uero.altervista.org ''I 5 Passi per Dupplicare il modo di fare Network Marketing'' ---> 5) lezione: ''Come Ottimizzare la tua Presenza

Dettagli

Si informano sulle tariffe, aderiscono alle promozioni (in assenza delle quali la spesa mensile sarebbe molto più che raddoppiata), utilizzano quasi

Si informano sulle tariffe, aderiscono alle promozioni (in assenza delle quali la spesa mensile sarebbe molto più che raddoppiata), utilizzano quasi Ragazzi e telefonino Siamo negli anni novanta, una pubblicità mostra una ragazza che romanticamente chiede al suo fidanzato all altro capo del telefono «Mi ami?...ma quanto mi ami? E mi pensi?...ma quanto

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti (riflessione di un giovane) Considerazioni in merito agli incontri con giovani di una Scuola Media della Lombardia PRIMA DELL INCONTRO Secondo

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

Anno Accademico 2007-08. Lezioni e Laboratori di Matematica e Scienze Sperimentali. Fenomeno fisico: dall osservazione alle competenze

Anno Accademico 2007-08. Lezioni e Laboratori di Matematica e Scienze Sperimentali. Fenomeno fisico: dall osservazione alle competenze Anno Accademico 2007-08 Lezioni e Laboratori di Matematica e Scienze Sperimentali Prof.ssa Elena Vaj Fenomeno fisico: dall osservazione alle competenze Prof. Cancelli Claudio SILSIS - Sede di Bergamo e

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 ... SUONO... LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA OSTI

Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 ... SUONO... LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA OSTI Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 Dal progetto ESPRESSIONE, MOVIMENTO, SUONO... SUONO... UN GUAIO PER GLI UCCELLINI LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA

Dettagli

L ipnosi come comunicazione

L ipnosi come comunicazione 1 Corso di Ipnosi Online - Lezione 2 L ipnosi come comunicazione La cosa più giusta che possiamo dire è che l'ipnosi è comunicazione, e che la comunicazione è ipnosi. La misura della comunicazione è l'effetto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 La pedagogia dell attenzione da applicare con gli alunni in classe: L OSSERVARE e L ASCOLTARE con intenzionalità rappresentano

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Studio di Psicologia Centro Studi D.S.A.

Studio di Psicologia Centro Studi D.S.A. SCUOLA STATALE SECONDARIA DI PRIMO GRADO LUIGI PIEROBON CITTADELLA CENTRO TERRITORIALE PER L ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Lettura veloce: imparare a leggere e studiare

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese

Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese Premessa : Il dominio dove insiste l articolo è stato acquistato soltanto il 6 febbraio 2014,

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

Progetto Cittadini della rete,

Progetto Cittadini della rete, Progetto Cittadini della rete, IIS G. Galilei di Crema Scuole Medie Galmozzi di Crema Scuole Medie di Sergnano. Coinvolti: 471 ragazze /i Età: tra i 12 ed i 16 anni, Silvio Bettinelli, 14 novembre 2012

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT

Ebook 2. Il Web in mano. Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO WWW.LINKEB.IT Ebook 2 Il Web in mano Scopri la rivoluzione del web mobile SUBITO IL MONDO IN MANO Cosa trovi in questo ebook? 1. Il web in mano 2. Come si vede il tuo sito sul telefono 3. Breve storia del mobile web

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

IL FILM DELLA VOSTRA VITA

IL FILM DELLA VOSTRA VITA IL FILM DELLA VOSTRA VITA Possibili sviluppi Istruzioni Obiettivo L esercizio fornisce una visione d insieme della vita del partecipante. La foto diventa viva Versione 1 (Esercizio di gruppo) Immaginate

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

INFORMATICA E DSA L'USO PRATICO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI. Dr. Enrico Rialti

INFORMATICA E DSA L'USO PRATICO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI. Dr. Enrico Rialti INFORMATICA E DSA L'USO PRATICO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI Dr. Enrico Rialti INFORMATICA NEI DSA COME MAI COMPITI COGNITIVI COMPITI ASSOCIATIVI STRUMENTO COMPENSATIVO PER LA LETTURA LA SCRITTURA IL RAGIONAMENTO

Dettagli

Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group.

Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group. Formazione base sul network marketing rivolta ai distributori Fm group. A cura di Massimo Luisetti Sito Internet: http://www.1freecom.com email: m.luisetti@tiscali.it Tel. 339 2597666 id Skype: giomax50

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

È una pagina web a cui chiunque può iscriversi e condividere informazioni con altre persone, di solito amici e familiari.

È una pagina web a cui chiunque può iscriversi e condividere informazioni con altre persone, di solito amici e familiari. di Pier Francesco Piccolomini Facebook l hai sentito nominare di sicuro. Quasi non si parla d altro. C è chi lo odia, chi lo ama, chi lo usa per svago, chi per lavoro. Ma esattamente, questo Facebook,

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE 11 November 2014 COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Ti sei mai chiesto perché alcune persone falliscono in tutto quello che

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org Una guida per i genitori su 2015 ConnectSafely.org Le 5 PRINCIPALI domande che i genitori hanno su Instagram 1. Perché i ragazzi adorano Instagram? Perché adorano i contenuti multimediali e amano condividerli

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Secondaria Pazzini Villa Verucchio Per l anno scolastico 2011 la scuola secondaria Pazzini di Villa Verucchio ha scelto per la classe I F il laboratorio Adolescenza a fumetti, per le classi II H,

Dettagli

essere cittadini nell'epoca digitale

essere cittadini nell'epoca digitale RAGAZZI E WEB il sito dell'istituto essere cittadini nell'epoca digitale mag 25 16.24 1 nativi immigrati digitali: inutile dicotomia http://current.com/technology/91496872_file 4 generazione facebook.htm

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI WWW.FISIOPROGRAM-INTENSIVE.COM Come accendere e coltivare la tua passione per la Fisioterapia: Nell articolo precedente FISIOTERAPISTI MOTIVATI

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Copyright@2015 Alessandro Pedrazzoli

Copyright@2015 Alessandro Pedrazzoli Chi sono? Mi chiamo Alessandro Pedrazzoli. Non lavoro nelle HR (risorse umane), non mi occupo di assumere direttamente dei candidati: mi occupo di Marketing, e in questo ebook ti spiegherò come sfruttarne

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

MOFING KIDs. 19.1- Come Avviare MoFing KIDS. Connesione WiFi: scegliere Controllo Genitori

MOFING KIDs. 19.1- Come Avviare MoFing KIDS. Connesione WiFi: scegliere Controllo Genitori MOFING KIDs 19.1- Come Avviare MoFing KIDS Connesione WiFi: scegliere Controllo Genitori ->cliccare su impostazioni ->cliccare Wifi e cliccare, a fianco di OFF, nella parte scura per accendere il Wifi

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Vivere il Sogno. Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito

Vivere il Sogno. Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito Vivere il Sogno Vivere è bello, vivere bene è meglio!!! Diventa fan su Facebook: Tutte le novità da subito VIVERE IL SOGNO!!! 4 semplici passi per la TUA indipendenza finanziaria (Il Network Marketing)

Dettagli

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra l importanza di una diagnosi precoce GLI INSEGNANTI DICONO CHE mio figlio.. è troppo frettoloso o lento; è intelligente ma svogliato, è distratto,

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

VADEMECUM. Per l uso dello spazio web della comunità on line del progetto DIESIS. Per chiarimenti e/o informazioni ncorrente.guest@formez.

VADEMECUM. Per l uso dello spazio web della comunità on line del progetto DIESIS. Per chiarimenti e/o informazioni ncorrente.guest@formez. VADEMECUM Per l uso dello spazio web della comunità on line del progetto DIESIS Per chiarimenti e/o informazioni ncorrente.guest@formez.it 1/8 Introduzione Per la comunità on line dei partecipanti al progetto

Dettagli

Trasforma i LIKE in RISULTATI

Trasforma i LIKE in RISULTATI Trasforma i LIKE in RISULTATI Vuoi che il tempo impiegato sui tuoi social network frutti grandi risultati? Pubblicare contenuti ed ottenere qualche nuovo Like è solo il primo passo... Utilizza queste 10

Dettagli

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IL CERVELLO E LE SUE RAPPRESENTAZIONI Il cervello e le sue rappresentazioni (1/6) Il cervello e le sue rappresentazioni (2/6) Approfondiamo ora come possiamo ulteriormente

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

IL DISTURBO AUTISTICO

IL DISTURBO AUTISTICO LEZIONE: DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO (PRIMA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 INTRODUZIONE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Oggetto: Relazione della quarta annualità del progetto Psicologia dell'apprendimento della matematica.

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

LOVE MARKETING MARKETING ANALITICO

LOVE MARKETING MARKETING ANALITICO LOVE MARKETING Love Marketing è un contributo italiano che rivela un lapalissiano dato di fatto: il marketing è una tecnica che ciascuno di noi mette in atto quotidianamente nei rapporti interpersonali.

Dettagli

5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web

5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web 5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web EIPASS Junior SCUOLA PRIMARIA Pagina 43 di 47 In questo modulo sono trattati gli argomenti principali dell universo di Internet, con particolare

Dettagli

La guida super semplice per usare e fare marketing su Pinterest - parte seconda

La guida super semplice per usare e fare marketing su Pinterest - parte seconda La guida super semplice per usare e fare marketing su Pinterest seconda parte Di Articolo originale: The Super Simple Guide to Using and Marketing Through Pinterest - Part Two 3 Febbraio 2012 http://www.searchengineguide.com/jennifer-cario/the-super-simple-guide-to-usingand-mark-1.php

Dettagli

ASPETTI GENETICI, FISICI, MOTORI, MEDICI.

ASPETTI GENETICI, FISICI, MOTORI, MEDICI. LEZIONE: LA SINDROME DI DOWN (PRIMA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 UN PO DI STORIA ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2

Dettagli

FLIPPED CLASSROOM. Come e perché capovolgo la classe?

FLIPPED CLASSROOM. Come e perché capovolgo la classe? FLIPPED CLASSROOM Come e perché capovolgo la classe? Fabio Biscaro @ www.oggiimparoio.it La Classe Capovolta 2 Come funziona? Faccio studiare prima della lezione: I ragazzi arrivano a lezione con delle

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 20 Come scegliere il gestore telefonico CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulla scelta del gestore telefonico parole relative alla scelta del gestore telefonico

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE

IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE IL PRIMO SITO CHE TI SPIEGA COS 'E' E COME FARE FUNZIONARE SEMPRE LA LEGGE DI ATTRAZIONE : Cosa troverai in questo sito: Cos'è (teoria e supporti scientifici) Come funziona (pensiero + energia) Pensiero

Dettagli

Come scegliere la web agency. Scegliere l Agenzia Web. Tips and triks (Dalla parte della ditta)

Come scegliere la web agency. Scegliere l Agenzia Web. Tips and triks (Dalla parte della ditta) Come scegliere la web agency Scegliere l Agenzia Web. Tips and triks (Dalla parte della ditta) Premessa Come illustrato nello schema, raggiungere il cliente tramite internet (percorso frecce in verde)

Dettagli

UNA SCUOLA PER AMARE

UNA SCUOLA PER AMARE UNA SCUOLA PER AMARE L iniziativa UNA SCUOLA PER AMARE vuole essere una chiave d accesso per entrare nelle scuole, ma soprattutto nella sfera affettiva dei giovani, alla quale durante il percorso scolastico

Dettagli

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3 PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... pazza! MODULO 3 Fino ad ora abbiamo lavorato sulla consapevolezza, identificando le 4 chiavi che ci servono per aver successo nel nostro

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Come studiare matematica

Come studiare matematica Come studiare matematica Consigli pratici sul metodo di studio Se l uomo non sapesse di matematica non si eleverebbe di un sol palmo da terra. Galileo Galilei Docente di Matematica e Informatica Istituto

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

Costruisci la tua presenza con le Pagine Facebook

Costruisci la tua presenza con le Pagine Facebook Pagine 1 Costruisci la tua presenza con le Pagine Una guida per musicisti e artisti La Ogni giorno, milioni di persone in tutto il mondo visitano per connettersi con gli amici e condividere i propri contenuti

Dettagli

Luca Milani C.Ri.d.e.e. & Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica Università Cattolica di Milano

Luca Milani C.Ri.d.e.e. & Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica Università Cattolica di Milano Luca Milani C.Ri.d.e.e. & Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica Università Cattolica di Milano 1. I tempi cambiano 2. I dati del questionario 3. Bisogni e rischi 4. Istruzioni per l uso? 5. Indicazioni

Dettagli

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico 100 Como (CO) Milano 15/04/014 Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico Oggetto: relazione finale progetto Pochi pesci nella rete A.S.

Dettagli