OGGETTO: Criteri per la determinazione delle sanzioni amministrative in materia di tributi locali. IL CONSIGLIO COMUNALE

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1 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del OGGETTO: Criteri per la determinazione delle sanzioni amministrative in materia di tributi locali. Partecipa alla seduta l'assessore non Consigliere Ing. Ugo Argentero. IL CONSIGLIO COMUNALE Su delega del Presidente, relaziona in merito il Segretario Generale; Unanimemente il Consiglio propone la tesi di applicare le sanzioni al minimo di legge, ovve ricorrano presupposti e condizioni, - Visto l art. 3 comma 133 lettera q) della Legge 23/12/1996, n. 662, recante delega al Governo per l emanazione di uno o più decreti legislativi per l adeguamento delle disposizioni sanzionatorie, attualmente contenute nelle singole leggi d imposta, ai principi e criteri direttivi stabiliti con il decreto legislativo recante principi generali della revisione organica e del completamento della disciplina delle sanzioni tributarie non penali; - Visto il D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 recante: Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi ; - Visto il D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 recante: Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie ; - Visto il D.Lgs. 18/12/1997, n. 473 recante: Revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti ; - Rilevato, in particolare, che il D.Lgs. 473/1997, al Capo IV, reca disposizioni che modificano la previgente disciplina delle sanzioni in materia di tributi locali, disponendo, tra l altro, che alle violazioni relative si applica la disciplina generale sulle sanzioni amministrative per la violazione delle norme tributarie prevista dal D.Lgs. 472/1997 compresa la disciplina transitoria concernente i procedimenti in corso; - Considerato che le nuove disposizioni sanzionatorie in materia di tributi locali sono entrate in vigore il 1 aprile 1998; - Visto che per le violazioni commesse dal 1 aprile 1998 si applicano, esclusivamente, i nuovi principi e le nuove sanzioni contenuti nei D.Lgs. sopra richiamati; - Visto che ai sensi dell art. 16 del D.Lgs. 472/1997, l Ente notifica atto di contestazione con indicazione dei fatti attribuiti al trasgressore e dei criteri che ritiene seguire per la determinazione delle sanzioni e della loro entità; - Considerato che la determinazione di tali criteri costituisce parametro oggettivo di riferimento per l applicazione delle sanzioni relative ai singoli tributi; - Considerato che competono al Funzionario Responsabile della gestione dei singoli tributi, tutte le attività per l applicazione delle sanzioni, quali l emanazione degli atti di contestazione delle violazioni tributarie, nonché tutte le attività per l irrogazione delle sanzioni avuto riguardo anche ai criteri soggettivi di aggravamento o attenuazione della

2 sanzione in relazione alla personalità dell autore della trasgressione, di cui ai commi 1 e 2 dell art. 7 del D.Lgs. 473/1997; - Ritenuto di fornire indicazioni anche in riferimento ai criteri soggettivi di attenuazione della sanzione in relazione alla situazione personale dell autore della trasgressione; - Ritenuto, pertanto, di stabilire i criteri che dovranno essere seguiti per la determinazione delle sanzioni e della loro entità entro i limiti massimo e minimo stabiliti dalla legge, come di seguito indicati: 1) applicazione della sanzione nella misura superiore al minimo previsto dalla legge, in caso di omessa dichiarazione o denuncia; 2) applicazione della sanzione nella misura minima prevista dalla legge, in caso di presentazione di dichiarazione o denuncia infedele; Le fattispecie di violazione di cui ai punti 1) e 2), pur rappresentando entrambe violazioni capaci di concretizzare ipotesi di evasione, sono trattate in modo diverso quanto all entità della sanzione da irrogare in ragione del maggior pericolo di danno che è insito nella omessa presentazione della dichiarazione rispetto alla presentazione di una denuncia infedele; 3) applicazione della sanzione nella misura minima stabilita dalla legge in caso di violazioni non suscettibili di ricadere sulla determinazione del tributo ( ad esempio: errori formali); 4) applicazione della sanzione in misura massima prevista dalla legge in caso di mancata esibizione o trasmissione di atti o documenti, di restituzione di questionari o di loro mancata, incompleta, infedele compilazione ed in genere per ogni inadempimento a fronte di richieste legittimamente formulate dall Ente. - La diversificazione quanto all entità della sanzione di cui ai precedenti punti 3) e 4) trova giustificazione nella circostanza che la misura punitiva di cui al punto 4) vuole costituire rafforzamento nel dovere di collaborazione imposto dalla legge ai cittadini; - Con riferimento al disposto di cui all art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997, che detta la disciplina del concorso di violazioni e della continuazione, rendendo obbligatoria l applicazione di un unica sanzione, ritenuto di stabilire che: 1) Se le disposizioni violate ovvero se le violazioni della medesima disposizione sono più di due, si applica la sanzione dovrebbe infliggersi per la violazione più grave aumentata del 50% (cinquanta per cento); 2) Se le violazioni di cui sopra sono rilevanti ai fini di più tributi, si applica, quale sanzione cui riferire l aumento, quella più grave aumentata del 15 % (quindici per cento); 3) Nel caso che le violazioni in parola riguardino periodi di imposta diversi, la sanzione base viene aumentata del 100% (cento per cento); - Ritenuto, inoltre, con riferimento alla recidività, prevista dal comma 3 dell art. 7 del D.Lgs. 472/1997, di fissare il criterio che in tale ipotesi la sanzione viene aumentata della metà; - Ritenuto, infine, con riferimento al disposto del comma 4 dell art. 7 D.Lgs. 472/1997 che ammette la riduzione della sanzione fino alla metà del minimo edittale qualora ricorrano circostanze eccezionali che rendano manifesta la sproporzione tra l entità del tributo cui la violazione si riferisce e la sanzione medesima, di stabilire che detta sproporzione ricorre allorché l ammontare della sanzione è superiore al doppio del tributo dovuto. In tal caso, la sanzione viene ridotta a tale misura (doppio del tributo). Questa previsione non si applica nelle ipotesi di mancata, tardiva o infedele risposta a questionari o richieste di dati; - Ritenuto, altresì, che nei casi di omesso o tardivo pagamento di quanto dovuto alle prescritte scadenze per versamenti in acconto o a saldo risultanti o non risultanti da dichiarazioni e, comunque, in ogni ipotesi di mancato pagamento del tributo o di sua frazione nel termine previsto risulta applicabile la sanzione amministrativa pari al 30 % (trenta pe rcento) dell importo non versato, come disposto dall art. 3 del D.Lgs. 471/1997;

3 - Rilevato, ancora, che il D.Lgs. n. 473/1997 modifica il primo comma dell art. 24 (Sanzioni amministrative) del D.Lgs. 507/1993, statuendo che alle violazioni delle disposizioni legislative e regolamentari, riguardanti l effettuazione della pubblicità, conseguono sanzioni amministrative per la cui applicazione si osservano non più le norme della Legge n. 689/1981, ma la disciplina generale delle sanzioni amministrative per le violazioni delle norme tributarie; - Rilevato che l anzidetta modifica comporta la necessità di individuare criteri per l applicazione delle sanzioni alle diverse fattispecie di violazione delle disposizioni regolamentari riguardanti l effettuazione della pubblicità, in base ai quali determinare l entità delle sanzioni; - Ritenuto di individuare nelle diverse caratteristiche tipologiche dei mezzi pubblicitari (pubblicità ordinaria, pubblicità luminosa, sonora etc ) e nel diverso impatto che gli stessi presentano per intensità ed ampiezza del messaggio trasmesso, i criteri per la determinazione delle sanzioni e della loro entità; - Visto l art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; - Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dei Servizi Finanziari ed il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio (art comma del D.lgs.267/2000) nonché il parere favorevole del Segretario Comunale sotto il profilo della conformità del presente atto (art. 32 del vigente Regolamento Comunale sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi); - Con il seguente risultato della votazione, palesemente espresso per alzata di mano e proclamato dal Sig. Presidente: Presenti: 16 Votanti: 16 Astenuti: / Voti favorevoli: 16 Voti contrari: / D E L I B E R A 1) La narrativa premessa costituisce parte integrante del presente dispositivo; 2) Di approvare i seguenti i seguenti criteri per la determinazione delle sanzioni tributarie concernenti i tributi comunali: a) applicazione della sanzione del massimo previsto dalla legge, in caso di omessa presentazione della dichiarazione o denuncia; b) applicazione della sanzione in misura massima prevista dalla legge in caso di presentazione di dichiarazione o denuncia infedele; c) applicazione della sanzione nel minimo stabilito dalla legge in caso di violazioni non suscettibili di ricadere sulla determinazione del tributo (errori cosiddetti formali presenti nella denuncia); d) applicazione della sanzione in misura massima in caso di mancata o tardiva esibizione o trasmissione di atti e documenti, di restituzione di questionari o di loro mancata, incompleta, infedele compilazione ed in genere per ogni inadempimento a fronte di richieste legittimamente formulate dal Comune; e) applicazione della sanzione in misura del 30 % ( trenta per cento) degli importi dovuti in caso di omesso o tardivo versamento; 3) Di determinare, in conseguenza dei criteri fissati, l entità delle sanzioni per le diverse fattispecie di violazione, come di seguito:

4 VIOLAZIONI Omessa presentazione della dichiarazione Dichiarazione infedele Errori od omissioni presenti nella dichiarazione che attengono ad elementi non incidenti sulla determinazione dell imposta o diritto (c.d. errori formali) IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI SANZIONI PREVISTE DA LEGGE Da 100% a 200% dell imposta o del diritto dovuto con un minimo di Da 50 % a 100 % della maggiore imposta o diritto dovuto Da ( ) ( ) SANZIONI DELIBERATE 100% dell imposta o del diritto dovuto con un minimo di 100 % della maggiore imposta o diritto dovuto Omesso o tardivo versamento 30 % dell imposta dovuta 30 % dell imposta dovuta IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI VIOLAZIONI SANZIONI PREVISTE SANZIONI DELIBERATE Da 100 % a 200 % del 100 % del tributo dovuto tributo dovuto con un minimo con un minimo di di ( ) Omessa presentazione della dichiarazione o denuncia Dichiarazione o denuncia infedele Da 50 % a 100 % della maggiore imposta dovuta 100 % della maggiore imposta dovuta Errori od omissioni presenti nella dichiarazione o denuncia che attengono ad elementi non incidenti sull ammontare dell imposta Mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti ovvero per la mancata restituzione di questionari nei sessanta giorni dalla richiesta o per la loro mancata compilazione, incompleta o infedele Da ( ) Da ( ) ( )

5 Omesso o tardivo versamento 30 % dell imposta dovuta 30 % dell imposta dovuta TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI VIOLAZIONI Omessa presentazione denuncia originaria o di variazione Denuncia originaria o di variazione infedele Errori od omissioni presenti nella denuncia che attengono ad elementi non incidenti sull ammontare della tassa SANZIONI PREVISTE DA LEGGE Da 100 % a 200 % del tributo dovuto Da 50 % a 100 % della maggiore imposta dovuta Da EURO 25,82 ( ) SANZIONI DELIBERATE 100 % della tassa o della maggiore tassa dovuta 50 % della maggiore tassa dovuta EURO 25,82 ( ) Mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti o dell elenco di cui all art. 63 comma 4 - del D.Lgs. n. 507/1993 ovvero la mancata restituzione di questionari nei sessanta giorni dalla richiesta o per la loro mancata compilazione o compilazione incompleta o infedele. Da EURO 25,82 ( ) EURO 25,82 ( ) Omesso o tardivo versamento della tassa giornaliera 30 % dell imposta dovuta 30 % dell imposta dovuta 4) Di adottare, per il caso di concorso di violazioni e di violazioni continuate, i seguenti criteri per l applicazione delle sanzioni e la determinazione del loro ammontare: a) se le disposizioni violate ovvero se le violazioni della medesima disposizione sono più di due, si applica la sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave

6 aumentata del doppio, mentre se le disposizioni violate e le violazioni commesse sono in numero di due, la sanzione è aumentata del 50 % (cinquanta per cento); b) se le violazioni di cui sopra si rilevano ai fini di più tributi, si applica quale sanzione cui riferire l aumento, quella più grave aumentata del terzo; c) nel caso che le violazioni in parola riguardino periodi di imposta diversi, la sanzione base viene aumentata del doppio se i periodi di imposta sono in numero di due o più; 5) Di stabilire che in caso di recidiva, prevista dal comma 3 dell art. 7 del D.Lgs. 472/1997, la sanzione viene aumentata della metà; 6) Di stabilire, in relazione al disposto del comma 4 dell art. 7 del citato D.Lgs. 472/1997, che ricorre sproporzione tra l entità del tributo e la sanzione allorché l ammontare della sanzione stessa è superiore al triplo del tributo dovuto. In tal caso, la sanzione viene ridotta a tale misura (triplo del tributo), sempre che non sia inferiore al 50 % del minimo di sanzione prevista per la violazione. Questa previsione non si applica nelle ipotesi di mancata o infedele risposta a questionari o richieste di dati. 7) Di determinare, in applicazione dei criteri espressi in premessa, le seguenti misure delle sanzioni per le violazioni regolamentari riguardanti l effettuazione della pubblicità: TASSA PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE VIOLAZIONI SANZIONI PREVISTE SANZIONI DELIBERATE Omessa presentazione della dichiarazione Dichiarazione infedele Errori od omissioni presenti nella dichiarazione che attengono ad elementi non incidenti sulla determinazione dell imposta o diritto (c.d. errori formali) Da 100 % a 200 % del tributo dovuto con un minimo di ( ) Da 50 % a 100 % della maggiore imposta dovuta Da ( ) 100 % della tassa dovuta con un minimo di ( ) 50% della maggiore tassa dovuta ( ) Omesso o tardivo versamento 30 % dell imposta dovuta 30 % dell imposta dovuta

7 VIOLAZIONI A) PUBBLICITA ABUSIVA: SANZIONI FINO AL 31/12/1997 SANZIONI DELIBERATE Installazione abusiva di impianto pubblicitario privo di autorizzazione Pubblicità ordinaria, ivi comprese le affissioni dirette su impianti privati Pubblicità luminosa o illuminata Proiezioni e pannelli luminosi Striscioni pubblicitari e simili Pubblicità ambulante (volantinaggio, etc ) Pubblicità sonora comunque effettuata senza la prescritta autorizzazione ovvero in difformità dalle modalità consentite Pubblicità con veicoli adibiti ai trasporti dell azienda Impianto a cavalletto: EURO 103,29 ( ) EURO ( ) generalizzata EURO 206,58 ( ) generalizzata EURO 206,58 ( ) generalizzata EURO 206,58 ( ) generalizzata EURO 258,23 Da EURO 206,58 ( ) a EURO 1032,91 ( ) EURO 206,58 ( ) Fino a 2 mq.: EURO 516 ( ) oltre 2 mq.: EURO 1032 ( ,230) Fino a 10 mq.: EURO 516 ( ) oltre 10 mq.: EURO 774 Fino a 10 mq.: EURO 774 oltre 10 mq.: EURO 1032 Fino a 10 mq.: EURO 774 oltre 10 mq.:euro 1032 Fino a 5 mq.: EURO 516 ( ) oltre 5 mq.: EURO 774 Per ogni giorno o frazione di giorno EURO 516 ( ) EURO 516 ( ) Per ogni veicolo di portata inferiore a q.li 30 ( per anno o frazione) EURO 516 Per ogni veicolo di portata superiore a q.li 30 (per anno o frazione): EURO 774

8 Pubblicità con aeromobili EURO 206,58 ( ) EURO 1032 B) AFFISSIONI NON AUTORIZZATE: su impianti destinati alle pubbliche affissioni o in superfici sulle quali l affissione non è comunque consentita, escluse le affissioni dirette su impianti di proprietà privata di cui alla precedente lettera A): VIOLAZIONI SANZIONI PREVISTE DA LEGGE SANZIONI DELIBERATE Per ogni infrazione fino ad un massimo di 50 fogli Da EURO 103,29 ( ) a EURO 1032,29 ( ) EURO 826 ( ) Per un numero superiore a 50 fogli Da EURO 103,29 ( ) a EURO 1032,91 ( ) EURO 1032 C) PER IMBRATTAMENTO DI MURI: VIOLAZIONI SANZIONI PREVISTE DA LEGGE SANZIONI DELIBERATE Con scritte indelebili e non EURO 1032,91 ( ) EURO 1032 In caso di recidività, le sanzioni di cui ai precedenti punti A), B) e C) potranno essere aumentate fino al doppio; 8) Di dare atto che le disposizioni di cui sopra integrano e sostituiscono quanto eventualmente disposto nei regolamenti vigenti delle rispettive entrate a far tempo dal 1 gennaio 2002, fatta salva la garanzia di cui all art. 3 3 comma del D.Lgs. 471/1997;

9 9) Di dare ulteriore atto che i Responsabili del presente provvedimento sono individuati nel Segretario Comunale e nel Responsabile A.P.O. Finanziaria del Comune di Cavour.

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