GAS IDEALI. Dell ossigeno, supposto gas ideale con k = 1.4 cost, evolve secondo un ciclo costituito dalle seguenti trasformazioni reversibili:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GAS IDEALI. Dell ossigeno, supposto gas ideale con k = 1.4 cost, evolve secondo un ciclo costituito dalle seguenti trasformazioni reversibili:"

Transcript

1 Eserzo GAS IDEALI Dell osseo, sosto as deale o.4 ost, eole seodo lo osttto dalle seet trasorazo reersl: Coressoe sotera dallo stato ( 0.9 ar; 0.88 /) allo stato 2; trasorazoe soora da 2 a ( 2.5 ar); esasoe oltroa d esoete.2 da a. Deterare, o rereto all tà d assa del ldo: a) La teeratra assa e a del lo; ) La qattà d alore saata lo le sole trasorazo; ) Il redeto d I o ro del lo; d) Le qattà d laoro saate elle sole trasorazo. M M M 2 a) Dalla M K.7 o C K.7 o C Lo la trasorazoe oltroa -: da : ost K o C J K

2 Ioltre, dalla : A ttolo d oletezza, s ò raare l alore d 2. Per a trasorazoe soora ost, oè ar 996 Pa ) 2 L 2 l J l 0.88 ( ) ( ) J 2 ( ) Lo la trasorazoe oltroa, trattados d as deale: J ( ) ( ) d lo shea è l seete: ( )

3 ) Il laoro otteto er tà d assa ale ertato (I o ro) L L 96.2 J/ Pertato l redeto d I o ro ale: η 2 L d) L J/ L 2 0 (Cosderado S.C.) L d L ( ).2 L J ( ) ( ) Natralete è L L2 L2 L J Eserzo 2 asoetro (otetore a ressoe ostate e ole arale), zalete oto, ee aletato da a oola, attraerso retto rdttore d ressoe, o as elo. L elo s ò osderare, qesto roesso, oe as deale a alor se ostat, o.665 e assa oleolare M 4.00 /ol. La oola ha ole 0.7 ed all zo del roesso otee as alla ressoe 80 ata e teeratra t 27 o C. Alla e del roesso, he ò osderars oqe adaato, la ressoe del as ella oola e el asoetro è ata (ar alla ressoe atosera estera). altare, osderado qas-stata l esasoe del as resdo ella oola:. La assa d as lta el asoetro; 2. La teeratra t del as el asoetro alla e del roesso (ad eqlro rato).

4 . Il sstea oola asoetro osttse sstea hso (deorale) adaato, ertato: Il laoro è orto otro la ressoe atosera (ostate) er, dado o la odzo al del asoetro e o qelle della oola: a Ioltre: o K J M La assa zale d elo resete ella oola è: Pohé l roesso d esasoe del as resdo ella oola è adaato e qas-stato: C K o La assa d elo resdo ella oola: d la assa d as lta el asoetro ale: ( )

5 9.7 K 8.5 o C Eserzo S aa seratoo a aret rde d ole oteete ara, osderata as deale a alor se aratterst ostat o.4 e M / ol, eqlro o l aete a ata e t 27 o C. Medate oressore s re oto del 50% ( rdedo la ressoe tera a 0.5 ata). roare l laoro eessaro er eettare qesta oerazoe, osderado ttte le trasorazo oolte adaathe qas stathe M J K Dallo shea, s ede he l sstea esae osttse sstea aerto ree o stazoaro. Alado l lao dell eera er sstea aerto ed osserado he: - Possoo ere trasrat ter et e otezal, sa elle sezo d resso/sta, he ell esressoe dell eera loale oteta el sstea aerto; - La assa etrate è lla; - Il roesso è adaato, s ottee: da : h h ( ) e le odzo ed, rsettaete zal e d sta, odoo o le odzo aete. È ora eessaro altare, e. Calolo d ( ) ( )

6 Calolo d osderado l roesso adaato reersle da ad : K Calolo d : Il laoro è qd dato da: J ( ) 00 Eserzo 4 S osder oressore oostado alterato a sele eetto, he oer o ara (as deale:.4 ost e M / ol), o le seet arattersthe: - Daetro d Corsa.4 - ole oo Pressoe d asrazoe e 0.99 ar - eeratra d asrazoe t e 8 o C - Pressoe d adata 5.2 ar - elotà d rotazoe 05 r/to Ioltre, s soa he le oresso e le esaso sao delle oltrohe o.2 Calolare la ortata d ara e la oteza teora d oressoe J M K Il ole eerato è dato da: π d 4 2 π Il ole asrato è dato da: a 2 2 ( ) e.44 0

7 a e a La ortata assa è data da: & a 60 ed l ole seo dell ara elle odzo d asrazoe è dato da: d: 287 ( ) e 5 e & La oteza teora è data da: s P & L' 2 & e e e P P 444 W

pdv + p ponendo v T v p

pdv + p ponendo v T v p Nel aso artiolare in i δl sia esresso in fnzione delle oordinate e, è er trasformazione internamente reersibile ari a : δl d laoro di ariazione di olme, essendo d d d esso si ò osì esrimere δl d d onendo

Dettagli

In questo capitolo vedremo solamente un caso di rendita, che useremo poi per generalizzare le rendite e dedurre tutti gli altri casi.

In questo capitolo vedremo solamente un caso di rendita, che useremo poi per generalizzare le rendite e dedurre tutti gli altri casi. 7. Redte I questo captolo edremo solamete u caso d redta, che useremo po per geeralzzare le redte e dedurre tutt gl altr cas. S defsce redta ua successoe d captal (rate) tutte da pagare, o tutte da rscuotere,

Dettagli

Esercizi sui gas perfetti

Esercizi sui gas perfetti Eserz su gas perett Eserzo In un repente d esertata dal gas è d delle oleole d elo. 0 d sono ontenute ol d He. La pressone 5.5 Trasorao l volue n untà SI: 0d 0 Pa. Deternare la velotà quadrata eda Ravao

Dettagli

Robotica industriale. Dinamica del robot. Prof. Paolo Rocco

Robotica industriale. Dinamica del robot. Prof. Paolo Rocco Robot utre D e robot Prof. Poo Roo (oo.roo@o.t) Euzo Lre Coero u te or r, e ozo e oretet e u oo erere er ezzo oorte eerzzte. Defo r e te eo uttà: L U eeo e U rettvete eer et e eer oteze e te. So o ξ e

Dettagli

S e t t i m o R a p p o r t o s u l s e r v i z i o c i v i l e i n It a l i a. Im p a t t o s u c o l l e t t i v i t à e v o l o n t a r i R a p p o r t o f i n a l e D i c e m b r e 2 0 0 4 R I N G

Dettagli

Ordina per: orario di partenza tempo di percorrenza numero di cambi Staz. Partenza: Latina Staz. Arrivo: Roma ( Tutte Le Stazioni ) Data: 16/12/2010

Ordina per: orario di partenza tempo di percorrenza numero di cambi Staz. Partenza: Latina Staz. Arrivo: Roma ( Tutte Le Stazioni ) Data: 16/12/2010 http://orario.trenitalia.com/b2c/npppricetravelsolutions.do?car=0&stazin=latina&stazout=roma&dat... 1 di 1 08/12/2010 23.20 04:50 05:08 05:25 05:45 06:13 05:35 06:00 06:05 06:23 06:58 00:45 12282 ND ND

Dettagli

Ordina per: orario di partenza tempo di percorrenza numero di cambi Staz. Partenza: Roma ( Tutte Le Stazioni ) Staz. Arrivo: Latina Data: 16/12/2010

Ordina per: orario di partenza tempo di percorrenza numero di cambi Staz. Partenza: Roma ( Tutte Le Stazioni ) Staz. Arrivo: Latina Data: 16/12/2010 http://orario.trenitalia.com/b2c/npppricetravelsolutions.do?car=0&stazin=roma&stazout=latina&dat... 1 di 1 08/12/2010 23.15 04:52 04:59 RO TIB 05:41 06:12 06:27 05:29 05:38 06:17 06:48 06:56 00:37 12293

Dettagli

GUIDA PER L ISTAL LAZ IONE E L A M E SSA IN FUNZIONE DEL SENSORE DI TE MPE R ATURA ESTERNA SU FIAT PANDA 2 SERI E

GUIDA PER L ISTAL LAZ IONE E L A M E SSA IN FUNZIONE DEL SENSORE DI TE MPE R ATURA ESTERNA SU FIAT PANDA 2 SERI E GUIDA PER L ISTAL LAZ IONE E L A M E SSA IN FUNZIONE DEL SENSORE DI TE MPE R ATURA ESTERNA SU FIAT PANDA 2 SERI E 2004-2011 P re m e tt o c h e l a se g ue n te g u i d a è stata c reata esp l i c i ta

Dettagli

ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA

ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA ALCUNI ELEMENTI DI TEORIA DELLA STIMA Quado s vuole valutare u parametro θ ad esempo: meda, varaza, proporzoe, oeffete d regressoe leare, oeffete d orrelazoe leare, e) d ua popolazoe medate u ampoe asuale,

Dettagli

1atm = 760 torr (o anche mmhg) = 101325 Pa = 1.01325 bar

1atm = 760 torr (o anche mmhg) = 101325 Pa = 1.01325 bar ressone: tendenza del gas ad espanders densonalente è Forza superce ewton L'untà d sura usata n pratca è l'atosera (at) a (ascal) at 760 torr (o anche Hg) 05 a.05 bar olue: sura d una porzone d spazo densonalente

Dettagli

COMPLEMENTI ALLE SERIE

COMPLEMENTI ALLE SERIE COMPLEMENTI ALLE SERIE. Serie a termii i sego efiitivamete ostate Per ompletezza rihiamo il riterio el rapporto e ella raie, seza imostrarli... Teorema (Criterio el rapporto). Sia a ua suessioe a termii

Dettagli

CENTRALINE DI LUBRIFICAZIONE AD OLIO GE01 - GE02 - GE03 SISTEMA A LINEA SINGOLA DATI TECNICI POMPA A INGRANAGGI SERBATOIO LUBRIFICANTE

CENTRALINE DI LUBRIFICAZIONE AD OLIO GE01 - GE02 - GE03 SISTEMA A LINEA SINGOLA DATI TECNICI POMPA A INGRANAGGI SERBATOIO LUBRIFICANTE - CETRAIE DI UBRIFICAZIE AD OIO SISTEA A IEA SIGOA GE - GE - GE ROGETTATE ER 'AIETAZIE ITERITTETE DI ISTAAZII A IEA SIGOA. 'ESECUZIE BASE ICUDE U GRUO OTOOA AD IGRAAGGI E E VAVOE ECESSARIE ER I CTROO DEI

Dettagli

Politecnico di Torino Laurea a Distanza in Ingegneria Meccanica Corso di Macchine

Politecnico di Torino Laurea a Distanza in Ingegneria Meccanica Corso di Macchine Polteno d orno aurea a Dstanza n Ingegnera Meana Corso d Mahne SRCIZI SVOI Sono d seguto svolt gl serz 4 6 e 7 roost al terne del Ca 4 (Moto d un fludo aerfore n un ondotto) al eserz non sono stat svolt

Dettagli

TRASMISSIONI CON FLESSIBILI: LE CINGHIE

TRASMISSIONI CON FLESSIBILI: LE CINGHIE pro. Ing. Nazzareno Corigliano PAG. 1 TRASMISSIONI CON FLESSIBILI: LE CINGHIE GENERALITÀ Neearie per raiioni a lnga ianza; Ieali in ao i raiioni on ri e ibrazioni; Non aae per raeere poenze olo grani;

Dettagli

Ingegneria delle macchine e dei sistemi energetici

Ingegneria delle macchine e dei sistemi energetici Alma Mater Stdorm Uverstà d Bologa DOTTORATO DI RICERCA IN Igegera delle macche e de sstem eergetc XXII Cclo Settore scetfco-dsclare d affereza: ING-IND/8 Svlo d modell motore e vecolo er l aals d stratege

Dettagli

FORMULARIO DI TERMODINAMICA

FORMULARIO DI TERMODINAMICA Formularo d ermodnama e eora neta Pagna d 5 FORMURIO DI ERMODINMIC Denzone d alora: la CORI e' la quanttà d alore eduta da un grammo d aqua nel rareddars da 5.5 C a 4.5 C alla ressone d una atmosera alora

Dettagli

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2012/2013, Fisica

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2012/2013, Fisica Uverstà Poltea delle arhe, Faoltà d Agrara C.d.L. Seze Forestal e Abetal, A.A. 202/203, Fsa Il etro d assa: Due partelle: 0 A A A C B B B C Il etro d assa C dvde l segeto AB part versaete proporzoal alle

Dettagli

Meccanica applicata alle macchine

Meccanica applicata alle macchine Meccanica alicata alle acchine Il sistea eccanico iotato in figa é costitito a n otoe elettico, a n tilizzatoe con l'inteosizione i na tasissione Il otoe eoga na coia costante al vaiae ella velocità ente

Dettagli

Sessione live #2 Settimana dal 24 al 30 marzo. Statistica Descrittiva (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili.

Sessione live #2 Settimana dal 24 al 30 marzo. Statistica Descrittiva (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili. Sessione lie # Settimana dal 4 al 30 marzo Statistica Descrittia (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili Lezioni CD: 3 4-5 Analisi congiunta Da un camione di 40 studenti sono stati rileati

Dettagli

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario Prot. Novara, 20 luglio 20 OGGETTO: CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI SETTEMBRE 20 Date Impegni Orario 1 settembre Collegio Docenti :00 2 settembre Prove studenti con giudizio sospeso (vedi elenco) 8:30 3 settembre

Dettagli

Sviluppo Lazio S.p.A.

Sviluppo Lazio S.p.A. Sviluppo Lazio S.p.A. Bilancio al 31 dicembre 2012 1 BILANCIO CIVILISTICO AL 31.12.2012 2 PARTECIPANTI AL CAPITALE REGIONE LAZIO C.C.I.A.A. DI ROMA 3 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione PRESIDENTE

Dettagli

Urti su scale diverse. m 1 m 2. tra particelle α Ν. t 4 ms. meteor-crater m. F r 21. r risultato di un contatto fisico

Urti su scale diverse. m 1 m 2. tra particelle α Ν. t 4 ms. meteor-crater m. F r 21. r risultato di un contatto fisico Ut uto: eeto solato el quale ua oza elataete tesa agsce e u teo elataete bee su due o ù co cotatto ta loo [aossazoe ulsa: tascuo oze estee] sultato d u cotatto sco F F sultato d ua teazoe ta atcelle eteo-cate

Dettagli

1. Integrazione di funzioni razionali fratte

1. Integrazione di funzioni razionali fratte . Integazone d fnzon azonal fatte P S songa d vole calcolae n ntegale del to: d Q ove P e Q sono olno nell ndetenata d gado assegnato. Sonao ce: P a n n a n n a a Q b b b b oleent s etod d ntegazone I

Dettagli

Università degli Studi della Basilicata

Università degli Studi della Basilicata verstà degl Std dell Bslt FACOLTA' DI INGGNRIA Corso d lre selst Igeger Me Tes d lre Gsdm Modelloe teor e mer d gs ot RLATORI Prof. Aldo Bofglol Dr. Atoo D Agol CANDIDATO Rffele Pee Mtr. 747 IM Ao Ademo

Dettagli

1. Considerazioni generali

1. Considerazioni generali . osiderazioi geerali Il processaeto di ob su acchie parallele è iportate sia dal puto di vista teorico che pratico. Dal puto di vista teorico questo caso è ua geeralizzazioe dello schedulig su acchia

Dettagli

IL MIRABOLANTE FORMULARIO DI FISICA TECNICA V 3.2

IL MIRABOLANTE FORMULARIO DI FISICA TECNICA V 3.2 IL MIRABOLANE FORMULARIO DI FIIA ENIA RIIAMI ALLE UNIÀ DI MIURA Kg K/g doe K 9,8 N UM 9,8 Kg r assouta e atm bar 0 5 asa atm tea K/m atm 05 asa,0 K/m (K) ( ) 7 Ka 86,8 J,868 KJ Fareet 0 Ka/,86/600 s 0006

Dettagli

POMPE CENTRIFUGHE o TURBOPOMPE

POMPE CENTRIFUGHE o TURBOPOMPE OME CENTRIFUGE o TURBOOME DESCRIZIONE Bocca di adata Soo costituite da u orao obile: la GIRNTE, che ossiede oto rotatorio ad elevato uero di iri e da orai fissi: CSS SIRLE (VOLUT), TENUTE, CUSCINETTI.

Dettagli

5 Secondo principio della termodinamica... 2 5.1 Motori termici... 2 5.1.1 Rendimenti termici... 3 5.2 Secondo principio della termodinamica secondo

5 Secondo principio della termodinamica... 2 5.1 Motori termici... 2 5.1.1 Rendimenti termici... 3 5.2 Secondo principio della termodinamica secondo 5 eondo rno della termodnama... 5. Motor term... 5.. Rendment term... 3 5. eondo rno della termodnama eondo Ke-Plan... 4 5.3 Mahne frgorfere... 4 5.3. Coeffente d retazone (COP... 4 5.4 Pome d alore...

Dettagli

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

Le strutture in cemento armato. Ipotesi di calcolo

Le strutture in cemento armato. Ipotesi di calcolo Le trutture emeto armato Ipote d alolo Prova d ua trave.a. Feurazoe Servameto ollao 11.118 5 Dagramma Curvatura-ometo Fae III ometo (knm) 15 kn? m 1 5 Fae II Fae I V? 4.56 5.5.5.1.15.? 3.731? 1? 4? Curvatura

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Prova scritta di FISICA 11 luglio 2012

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Prova scritta di FISICA 11 luglio 2012 COSO DI LUE I SCIEZE IOLOGICHE Prova scritta di FISIC luglio 0 ) Uo sciatore di assa 70 kg scede lugo ua ista erfettaete liscia, artedo da ua quota h 0, co velocità iiziale ulla. Giuto alla base della

Dettagli

La velocità massima espressa in metri al secondo e l accelerazione voluta sono: 1000

La velocità massima espressa in metri al secondo e l accelerazione voluta sono: 1000 Diesioeto di ssi di otore correte cotiu Si idividuio i pretri pricipli di u cchi correte cotiu eccitzioe idipedete i rdo di uovere u tr veloce ote che sio le seueti specifiche: Tesioe di lietzioe dell

Dettagli

Parte I (introduzione)

Parte I (introduzione) arte I (trodzoe) Espressoe dell ertezza d msra (UNI CEI 9) L ertezza rappreseta geerale dbbo. Il dbbo ra la valdtà del rsltato d a msrazoe vee espresso medate l ertezza d msra. Iertezza d msra arametro,

Dettagli

Apparecchi di sollavamento. Classificazione apparecchi di sollevamento a

Apparecchi di sollavamento. Classificazione apparecchi di sollevamento a Appareh d sollavameto A moto otuo: Nastr trasportator Sollevator a tazze Forze d erza lmtate; trastor d avvameto e arresto poo rlevat A moto dsotuo: Gru a torre Forze d erza rlevat Classfazoe appareh d

Dettagli

Lezione n 19-20. Lezioni di Ricerca Operativa. Corso di Laurea in Informatica Università di Salerno. Prof. Cerulli Dott. Carrabs

Lezione n 19-20. Lezioni di Ricerca Operativa. Corso di Laurea in Informatica Università di Salerno. Prof. Cerulli Dott. Carrabs Lezioi di Riera Operativa Corso di Laurea i Iformatia Uiversità di Salero Lezioe 9- - Problema del trasporto Prof. Cerulli Dott. Carrabs Problema del Flusso a osto Miimo FORMULAZIONE mi ( i, ) A o violi

Dettagli

M A C C H I N E A F L U I D O

M A C C H I N E A F L U I D O 1 M A C C I N E A F L U I D O MACCINA: è n sistea di organi fissi e obili vincolati gli ni agli altri da legai definiti cineaticaente e disposti in odo tale da copiere, ovendosi sotto l azione di forze

Dettagli

Attualizzazione. Attualizzazione

Attualizzazione. Attualizzazione Attualzzazoe Il problema erso alla captalzzazoe prede l ome d attualzzazoe Abbamo ua operazoe fazara elemetare e dato l motate M dobbamo determare l corrspodete captale zale C L'attualzzazoe è la operazoe

Dettagli

ESEMPIO DI AMPLIFICATORE A BJT AD EMETTITORE COMUNE CON RESISTENZA DI EMETTITORE

ESEMPIO DI AMPLIFICATORE A BJT AD EMETTITORE COMUNE CON RESISTENZA DI EMETTITORE SMPIO DI AMPIFIATO A JT AD MTTITO OMUN ON SISTNZA DI MTTITO (Dat uual all sepo d par.8.2, F.8. del testo..spener & M.M.Ghaus: Introduton to letron rut Desn) alolare l punto d laoro del JT Q d F., le aplfazon

Dettagli

ppunti ed esercizi del corso di I nf orm a tica B I ng eg neria M ecca nica, P ia cenza I nf orm a tica C I ng eg neria dei T ra sporti, P ia cenza lg eb ra di B ool, b locch i f unziona li, ta b ella

Dettagli

ointroduzione operché i significati? oontologia e Social Software oblog di scuola3d otagging geografico e gerarchie rappresentate osemacode e Wiki

ointroduzione operché i significati? oontologia e Social Software oblog di scuola3d otagging geografico e gerarchie rappresentate osemacode e Wiki U cmtà per cstre cettv d sfct Isttt pedc d s.fr@sc.t-de.t Itrde Perché sfct? Ot e Sc Sftwre d sc3d T erfc e errche rppresette Semcde e Wk Sftwre ber e Ope Srce per 'e-er: stt de'rte e svpp ftr U cmtà per

Dettagli

Genova, 26 febbraio 2014. Commissione di Garanzia - Roma. Osservatorio sui conflitti sindacali - Roma. Prefetto di Genova

Genova, 26 febbraio 2014. Commissione di Garanzia - Roma. Osservatorio sui conflitti sindacali - Roma. Prefetto di Genova CG t FY-#tsL ry F[OERAZt0NEtfÀilAr{ATRASP0fii' Wrh-rsFoRîr Genova, 26 febbraio 2014 Commissione di Garanzia - Roma Osservatorio sui conflitti sindacali - Roma Prefetto di Genova Direzione ATP EsercizioSr!

Dettagli

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I S E Z I O N E I ) : A M M I N I ST R A Z I O N E A G G I U D I C A T R I C E I. 1 ) D e n o m i n a z i o ne, i n d ir i z z i e p u n t i d i c o

Dettagli

risultato indicatore composito 93,20% 79,60%

risultato indicatore composito 93,20% 79,60% PDR 2010 INDICATORI QUOTA NAZIONALE MARGINE OPERATIVO LORDO (a criteri IAS) RICAVI PRO CAPITE (a criteri IAS) risultato indicatore composito erogazione 93,20% 79,60% PDR 2010 QUOTA REGIONALE Accordi regionali

Dettagli

Primo principio della termodinamica

Primo principio della termodinamica Primo riniio della termodinamia Priniio di equivalenza Due ori a temeratura diversa, in ontatto, raggiungono l'equilibrio termio Durante il ontatto, il "alore" si trasferise dal oro iù aldo al oro iù freddo

Dettagli

1. Stato dell arte: meccanica della frattura e leggi di attrito 1.1. I processi sismogenetici

1. Stato dell arte: meccanica della frattura e leggi di attrito 1.1. I processi sismogenetici 1. Stato ell arte: meccaica ella frattra e leggi i attrito 1.1. I processi sismogeetici Il processo i emissioe i oe elastiche che costitisce l esseza fisica i eeto sismico è casato alla propagazioe i a

Dettagli

L L E : : 1 982, , T E

L L E : : 1 982, , T E C H A M PAG N E L a sto r i a d e l l a M a i s o n e d e i s u o i v i n i r i s a l e a b e n p r i m a d e l 1 8 2 7, data d e l l a s ua f o n da z i o n e u f f i c i a l e. L e r a d i c i d e l

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato,

Dettagli

Matematica finanziaria avanzata III: la valutazione dei gestori

Matematica finanziaria avanzata III: la valutazione dei gestori Maemaca azaa aazaa III: la aluazoe de geso L dusa del spamo geso La aluazoe della peomace Redme Msue sk-adjused Msue basae su modell ecoomec Le gadezze lea I bechmak e le commsso La lodzzazoe de edme L

Dettagli

Lezione n. 9 del 28 marzo 2012

Lezione n. 9 del 28 marzo 2012 Alessanro Manolini Diartimento i Ingegneria Civile Corso i OPERE DI SOSTEGNO A.A. 0-0 Muro a mensola Muro a gravità Terre rinforzate Paratia Gabbionate Crib wall Lezione n. 9 el 8 marzo 0 Paratie i sostegno:

Dettagli

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE

LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE LEZIONI DI MATEMATICA PER I MERCATI FINANZIARI Dipartimeto di Sieze Eoomihe Uiversità di Veroa VALUTAZIONE DI TITOLI OBBLIGAZIONARI E STRUTTURA PER SCADENZA DEI TASSI DI INTERESSE Lezioi di Matematia per

Dettagli

T e l. 0 5 2 2 8 4 6 2 3 5 C e l l 3 3 5 6 0 7 3 0 7 8

T e l. 0 5 2 2 8 4 6 2 3 5 C e l l 3 3 5 6 0 7 3 0 7 8 I M P R E S A E D I L E M O N T I S. R. L. 42013 C a s a l g r a n d e RE T e l. 0 5 2 2 8 4 6 2 3 5 C e l l 3 3 5 6 0 7 3 0 7 8 -------------------------------------------------- ------- I N T E R V E

Dettagli

Controlli automatici

Controlli automatici Controlli atomatici Sistemi a tempo discreto Prof. Paolo Rocco (paolo.rocco@polimi.it) Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informaione e Bioingegneria Introdione Un sistema dinamico a tempo

Dettagli

IL LAZIO. Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9%

IL LAZIO. Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9% IL LAZIO Count:104 Minimum:0,185 Maximum:30174,696 Sum:256143,579 Mean:2462,919029 Standard Deviation:5182,531259 Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9% Dimensione media AP 2.450,6 ha ds 5.173,07 ha

Dettagli

ASSEGNO STRAORDINARIO DI SOSTEGNO AL RED DITO.

ASSEGNO STRAORDINARIO DI SOSTEGNO AL RED DITO. Pro-m e m oria provvis orio s u : ASSEGNO STRAORDINARIO DI SOSTEGNO AL RED DITO. ( al pu n to 10. de l pre s e n te pro-m e m oria, le m o dificazion i apportate d all Acco rd o ABI 8 lu glio 20 11 ).

Dettagli

Problemi: calore -transizioni di fase

Problemi: calore -transizioni di fase Problem: alore -transzon d ase. a uanto alore oorre er ar assare del ghao d massa m 7 g e temeratura d - allo stato lqudo alla temeratura d? b suonete d ornre al ghao un alore totale d solo kj. ual sono

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope. Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2011/2012. Statistica. Lezione V

Università degli Studi di Napoli Parthenope. Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2011/2012. Statistica. Lezione V Uiverità degli Studi di Napoli Partheope Facoltà di Scieze Motorie a.a. 0/0 Statitica Lezioe V E-mail: paolo.mazzocchi@uipartheope.it Webite: www.tatmat.uipartheope.it DISTRIBUZIONE DOPPIA di frequeze

Dettagli

ART. 1 DEFIN IZION E DI SALA GIOCH I. E sala gioco, il locale con più d i sei apparecchi d i pu ro trattenim ento e svago.

ART. 1 DEFIN IZION E DI SALA GIOCH I. E sala gioco, il locale con più d i sei apparecchi d i pu ro trattenim ento e svago. 5(*2/$0(1723(5,/5,/$6&,2', /,&(1=(3(56$/$*,2&+, ART. 1 DEFIN IZION E DI SALA GIOCH I E sala gioco, il locale con più d i sei apparecchi d i pu ro trattenim ento e svago. ART. 2 N UMERO MASSIMO DI SALE

Dettagli

Le reti di distribuzione degli impianti di riscaldamento

Le reti di distribuzione degli impianti di riscaldamento Corso di IMPIANTI TECNICI er l EDILIZIA Le reti di distribuione degli iianti di riscaldaento Prof. Paolo ZAZZINI Diartiento INGEO Università G. D Annunio Pescara.lft.unich.it Prof. Paolo ZAZZINI Diartiento

Dettagli

SEMIPROGETTO E VERIFICA DI UNA SEZIONE RETTANGOLARE SOGGETTA A SFORZO NORMALE ECCENTRICO (PRESSO-TENSOFLESSIONE) CON

SEMIPROGETTO E VERIFICA DI UNA SEZIONE RETTANGOLARE SOGGETTA A SFORZO NORMALE ECCENTRICO (PRESSO-TENSOFLESSIONE) CON SEIPROGETTO E VERIFIC DI UN SEZIONE RETTNGOLRE SOGGETT SFORZO NORLE ECCENTRICO (PRESSO-TENSOFLESSIONE CON L USILIO DELLE CURVE D INTERZIONE - Ce già aticipat all iizi ella trattazie ella llecitazie i rz

Dettagli

MANUTENZIONE DEI MANUFATTI IMBOTTITI ESCLUSIVAMENTE CON PIUMUNI E/ O PIUME

MANUTENZIONE DEI MANUFATTI IMBOTTITI ESCLUSIVAMENTE CON PIUMUNI E/ O PIUME MANUTENZIONE DEI MANUFATTI IMBOTTITI ESCLUSIVAMENTE CON PIUMUNI E/ O PIUME Genera lità La ma nutenzione d egli a rtic oli imb ottiti in p iumino e/ o p iuma p uò essere d efinito c ome il tra tta mento

Dettagli

Rilievi Side Scan Sonar dell area

Rilievi Side Scan Sonar dell area Rilievi Side Scan Sonar dell area antistante Torre Cerrano Rapporto CNR-ISMAR. A cura di Alessandro Lucchetti, Emilio Notti, Antonello Sala. PREMESSA L'Area Marina Protetta di Torre del Cerrano è la prima

Dettagli

CAPITOLO 4 EQUAZIONI di CONSERVAZIONE

CAPITOLO 4 EQUAZIONI di CONSERVAZIONE CAPIOLO 4 EQUAZIONI di CONSERVAZIONE 4. Cassifiazione dee ahine Chiamasi mahina a sede di una trasformazione energetia oerante mediante uno o iù fuidi in azione dinamia o inematia; detti fuidi sono i ettori

Dettagli

Il confronto tra DUE campioni indipendenti

Il confronto tra DUE campioni indipendenti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Il cofroto tra DUE camioi idiedeti Cofroto tra due medie I questi casi siamo iteressati a cofrotare il valore medio di due camioi i cui i le osservazioi i u camioe soo

Dettagli

! Una gerarchia ricorsiva deriva dalla presenza di una ricorsione o ciclo (un anello nel caso più semplice) nello schema operazionale.

! Una gerarchia ricorsiva deriva dalla presenza di una ricorsione o ciclo (un anello nel caso più semplice) nello schema operazionale. Gerarhie Riorsive! Una gerarhia riorsiva eriva alla presenza i una riorsione o ilo (un anello nel aso più semplie) nello shema operazionale.! Esempio i shema operazionale on anello:! Rappresentazione sullo

Dettagli

Campionamento stratificato. Esempio

Campionamento stratificato. Esempio ez. 3 8/0/05 Metodi Statiici per il Marketig - F. Bartolucci Uiversità di Urbio Campioameto ratificato Ua tecica molto diffusa per sfruttare l iformazioe coteuta i ua variabile ausiliaria (o evetualmete

Dettagli

FISICA per SCIENZE BIOLOGICHE, A.A. 2006/2007 Prova scritta del 17 gennaio 2007

FISICA per SCIENZE BIOLOGICHE, A.A. 2006/2007 Prova scritta del 17 gennaio 2007 FISI pe SINZ IOLOGIH,.. 6/7 Pova scitta el 7 gennaio 7 ) Una olla i costante elastica k 3 N/ è posta su un piano oizzontale scabo, con coefficiente i attito inaico µ.. lla olla, inizialente copessa i un

Dettagli

CAPITOLO UNDICESIMO VARIABILI CASUALI 1. INTRODUZIONE

CAPITOLO UNDICESIMO VARIABILI CASUALI 1. INTRODUZIONE CAPITOLO UNDICESIMO VARIABILI CASUALI SOMMARIO:. Itroduzioe. -. Variabili casuali discrete. - 3. La variabile casuale di Beroulli. - 4. La variabile casuale biomiale. -. La variabile casuale di Poisso.

Dettagli

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa

ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa O ALLLEGATO IV: Scheda informativa sintetica dell offerta formativa TITOLO: LADY & MISTER CHEF, PROMOTORI DELL ENOGASTRONOMIA LUCANA AREA TEMATICA Il pe r c o r s o f o r m a t i v o pr o po s t o m i

Dettagli

Metodi di misura in corrente alternata monofase

Metodi di misura in corrente alternata monofase Uiversità degli Stdi di alermo Facoltà di gegeria etodi di misra i correte alterata moofase isre el settore elettrico isre i correte alterata, caso moofase isre i correte alterata, caso trifase Esempi:

Dettagli

STIME E LORO AFFIDABILITA

STIME E LORO AFFIDABILITA TIME E LORO AFFIDABILITA L idea chiave su cui si basa l aalisi statistica è che si ossoo eseguire osservaioi su u camioe di soggetti e che da questo si ossoo comiere iferee sulla oolaioe raresetata da

Dettagli

La gestione del prodotto su base internazionale

La gestione del prodotto su base internazionale La gestione del prodotto su base internazionale Economia e Gestione delle Imprese Internazionali a.a. 2006/2007 Alberto Onetti Facoltà di Economia Università d ell Insubria Le stra tegie d i p rod otto

Dettagli

chalky finish soft touch Mobili, pareti, complementi d arredo, oggetti, colori... scopri gli elementi chiave per uno stile shabby chic.

chalky finish soft touch Mobili, pareti, complementi d arredo, oggetti, colori... scopri gli elementi chiave per uno stile shabby chic. chalky finish soft touch Mobili, pareti, complementi d arredo, oggetti, colori... scopri gli elementi chiave per uno stile shabby chic. rinnovare mobili, pareti, quadri, oggetti, tutto ciò che ci circonda:

Dettagli

I Regione. ASL Lecco. Lombardia. DELIBERAZIONE N. 145 flfj 27 MARZO 2013. Finanziamento

I Regione. ASL Lecco. Lombardia. DELIBERAZIONE N. 145 flfj 27 MARZO 2013. Finanziamento Finanziamento I Regione Lombardia ASL Lecco DELIBERAZIONE N. 145 flfj 27 MARZO 2013 OGGETTO: DIPARTIMENTo DI PREVENZIONE VETERINARIA dei progetti concernenti l attuazione delle azioni programmate dalla

Dettagli

Ammessi alla semifinale Kangourou della Lingua inglese 2015

Ammessi alla semifinale Kangourou della Lingua inglese 2015 237 A D D A R I A N A S T A S I A WALLABY 54 45 IH Accademia Britannica 237 D I C O S I M O S A R A WALLABY 51 39 IH Accademia Britannica 237 F E R R A R O G I A D A WALLABY 53 45 IH Accademia Britannica

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore Copernico-Luxemburg. C.so Caio Plinio 2-10127 Torino - Tel: 011616197-011618622 fax: 0113172352

Istituto di Istruzione Superiore Copernico-Luxemburg. C.so Caio Plinio 2-10127 Torino - Tel: 011616197-011618622 fax: 0113172352 Liceo Scientifico e Linguistico Niccolò Copernico Sito: www.liceocopernicotorino.gov.it Istituto di Istruzione Superiore Copernico-Luxemburg www.copernicoluxemburg.gov.it E-Mail: iis@copernicoluxemburg.gov.it

Dettagli

assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69 del 2 0. 03. 2 01 1

assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69 del 2 0. 03. 2 01 1 C O M U N E D I C H I O G G IA REGOLAMENTO PER L "APPLICAZIONE DELLA TAR FA DI IGL NE AMB1-ENTALE Approvato con deli'bera delcommissario STR IORDINARIO assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69

Dettagli

IL CALCOLO COMBINATORIO

IL CALCOLO COMBINATORIO IL CALCOLO COMBINATORIO Calcolo combiatorio è il termie che deota tradizioalmete la braca della matematica che studia i modi per raggruppare e/o ordiare secodo date regole gli elemeti di u isieme fiito

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

T E R A P IA IN S U L IN IC A IN. D r.s s a F ra n c a G ia c o n

T E R A P IA IN S U L IN IC A IN. D r.s s a F ra n c a G ia c o n T E R A P IA IN U L IN IC A IN O P E D A L E T A R G E T G L IC E M IC I N E L P A Z IE N T E D IA B E T IC O D I T IP O 2 R IC O V E R A T O G li a n a lo g h i d e ll'in s u lin a C o n e g lia n o,

Dettagli

Metodi statistici per l'analisi dei dati

Metodi statistici per l'analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due Motivazioi Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ) per cui soo stati codotti gli esperimeti. Metodi tatistici per l Aalisi dei Dati due Esempio

Dettagli

5 ln n + ln. 4 ln n + ln. 6 ln n + ln

5 ln n + ln. 4 ln n + ln. 6 ln n + ln DOMINIO FUNZIONE Determiare il domiio della fuzioe f = l e e + e + e Deve essere e e + e + e >, posto e = t si ha t e + t + e = per t = e e per t = / Il campo di esisteza è:, l, + Determiare il domiio

Dettagli

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A Alle g a t o (A) all a Deli b e r a z i o n e Dir e t t o r e G e n e r a l e n 144 d el 23/ 0 5/ 2 0 11 Co m p o s t o d a n 6 p a g i n e SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O

Dettagli

la climatizzazione professionale: refrigeratori aria-acqua

la climatizzazione professionale: refrigeratori aria-acqua la climatizzazioe professioale: refrigeratori aria-acqua 20 REFRIGERATORI ARIA-ACQUA IN POMPA DI CALORE JFP E, JFP E-P CON VENTILATORI ASSIALI 22 REFRIGERATORI ARIA-ACQUA IN POMPA DI CALORE JFM E, JFM

Dettagli

n el pa e s e d i fu m e t t i e g i o ch i, co lo ri e s to ri e

n el pa e s e d i fu m e t t i e g i o ch i, co lo ri e s to ri e n el pa e s e d i fu m e t t i e g i o ch i, co lo ri e s to ri e 1 a n n o 1 - n. 0 s p e r i m e n t a l e a p r i l e 2 0 1 3 S O M M A R I O 3 N e l p a e s e d i S e r i d ò B e n v e n u t i n e

Dettagli

CONDIZIONATORI D'ARIA

CONDIZIONATORI D'ARIA CONDIZIONATORI D'ARIA CONDIZIONATORI D'ARIA ER AMBIENTI COMMERCIAI SOFFITTO/AVIMENTO CASSETTE CANAIZZATO OME DI CAORE E VENTIAZIONE AARIA RO AARIA RO AARIA RO ABBINAMENTO MONO INVERTER AARIA RO AMS 70-170

Dettagli

ma non sono uguali fra loro

ma non sono uguali fra loro Defiizioe U fuzioe f defiit i D (doiio) si dice cotiu i u puto c D se esiste i tle puto (è cioè possiile clcolre f (c)); se esiste, fiito, il ite dell fuzioe per che tede c e se il vlore del ite coicide

Dettagli

COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli

COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli COMUNE D I SANT ANTONIO AB A TE Provincia di Napoli Piazza V. Emanuele II tei. 081/3911231 - Fax - 081/8797793 Prot. n. 12 8 6 2 Spedita il 1 0 MR8, 2016 COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE VERBALE

Dettagli

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico Laboratorio teologio per l eilizia e eeritazioi i topografia PROGETTZONE COSTRUZON E PNT Prof. Stefao Pierri - o Solatio 01-014 etoo Teioi mmiibili - ETODO TELLRE SEZONE N C.. NFLESS Progetto Noti i materiali

Dettagli

Termologia. Paolo Bagnaia - CTF Esercizi di termologia e termodinamica 1

Termologia. Paolo Bagnaia - CTF Esercizi di termologia e termodinamica 1 ermologia Paolo Bagnaia - CF - 3 - Esercizi di termologia e termodinamica 1 Esercizio Un cubetto di ghiaccio di 150 g alla temeratura di 0 C è gettato in unreciiente, i che contiene 300 g di acqua alla

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA 3. RENDITE

MATEMATICA FINANZIARIA 3. RENDITE MATEMATICA FINANZIAIA Prof. Adre Berrd 999 3. ENDITE Coro d Mtetc Fzr 999 d Adre Berrd Sezoe 3 ENDITA Operzoe fzr copot, crtterzzt d cdeze (,,...,,...,, rcuotere quelle cdeze,,...,,...,, t e d port d pgre

Dettagli

6.5. La compressione

6.5. La compressione 6.5. La comreione rofondimenti 6.5.1. I materiali iotroi Mentre alcuni materiali (come l acciaio) hanno un uguale comortamento a trazione e a comreione (ono cioè «materiali iotroi») altri (come le ghie,

Dettagli

NEWSLETTER DEGLI ARCHIVI DELL'IRTEM

NEWSLETTER DEGLI ARCHIVI DELL'IRTEM 1 NEWSLETTER DEGLI ARCHIVI DELL'IRTEM Anno 2 Numero 7. Giugno-Agosto 2009 In questo numero: 1. In occasione della X Settimana per la Cultura, l IRTEM ha proposto tre manifestazioni pubbliche che si sono

Dettagli

Esercitazione di Macchine a Fluido Anno Accademico 2003-2004

Esercitazione di Macchine a Fluido Anno Accademico 2003-2004 Esertazoe d Mahe a Fludo Ao Aadeo 00-00 Calolo del lo lte d u otore ad aesoe oadata : lo Beau de Rohas (Otto) 0 V Solo Sgfato a, a,, Coeffet d Lage Massa Peso oleolare Nuero d ol a, a eeratura e ressoe

Dettagli

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html Pagina 1 di 5 Blow Photofinish up sul mondo della fotografia AP R 0 9 8 Mo s tre, m o s t re e a n c o ra m o s t re! Pu b b lic a t o d a Fra n c e s c a D e Me is a lle 1 2 :3 3 in Mo s t re Si intitola

Dettagli

Metodi statistici per l analisi dei dati

Metodi statistici per l analisi dei dati Metodi statistici per l aalisi dei dati due ttameti Motivazioi ttameti Obbiettivo: Cofrotare due diverse codizioi (ache defiiti ttameti) per cui soo stati codotti gli esperimeti. due ttameti Esempio itroduttivo

Dettagli

Modulo di Fisica Tecnica. Differenze finite per problemi di conduzione in regime instazionario

Modulo di Fisica Tecnica. Differenze finite per problemi di conduzione in regime instazionario Dpartmeto d Meccaca, Strutture, Ambete e Terrtoro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO Laurea Specalstca Igegera Meccaca: Modulo d Fsca Tecca Lezoe d: Dffereze fte per problem d coduzoe regme stazoaro /20

Dettagli

popolazione ha un andamento regressivo, dove la popolazione anziana supera il 24%, dove per strada, nei

popolazione ha un andamento regressivo, dove la popolazione anziana supera il 24%, dove per strada, nei i tesi i te ve to Ri i i otto e, o veg o i te azio ale La tutela degli a zia i Il p i o pe sie o he i è ve uto ua do ho i evuto l i vito pe esse e ui a pa la vi oggi è he il condominio solidale non è un

Dettagli

Quanti centesimi mancano per avere 1 unità se ho 30 centesimi?... E se ne ho 35?... E se ne ho 73?... 0,5 1,4 3,2 7,4 0,7 0,78 1,12 1,06

Quanti centesimi mancano per avere 1 unità se ho 30 centesimi?... E se ne ho 35?... E se ne ho 73?... 0,5 1,4 3,2 7,4 0,7 0,78 1,12 1,06 I NUMERI DECIMALI Calcolo rapido Rispondi alle segenti domande. Qanti decimi occorrono per fare 1 nità?... E mezza nità?... Qanti decimi mancano per avere 1 nità intera se ho 7 decimi?... E se ne ho 6?...

Dettagli

Capitolo 3 Analisi delle condizioni di funzionamento per la scelta corretta del gruppo elettrogeno

Capitolo 3 Analisi delle condizioni di funzionamento per la scelta corretta del gruppo elettrogeno 35 Capitolo 3 alisi delle odizioi di fuzioameto per la selta orretta del ruppo elettroeo 3. Itroduzioe Nella selta e el dimesioameto di u ruppo elettroeo è eessario teer oto di due parametri fodametali.

Dettagli