Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

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1 Capitolo 6 Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

2 Costo opportunità Adalberto può guadagnare 6 all ora come cameriere; in alternativa può effettuare raccolta per riciclaggio al prezzo di 2 cent. per contenitore. Quante ore dedica all attività di raccolta in base alla tabella?

3 Prezzi di riserva Quali sono i prezzi minimi a cui Adalberto offre la prima, la seconda, la terza ora di raccolta? Se il costo-opportunità è 6, saranno dati dall espressione: P i Q i =6, in cui Q i è il numero di contenitori che A. riesce a raccogliere la i-esima ora. Quindi per la prima ora p 1 =6/600=1 cent., per la seconda p 2 =6/400=1,5 cent, per la terza p 3 =6/300=2 cent. Ciò implica che A. raccoglierà i primi 600 contenitori per un minimo di 1 cent. l uno, i seguenti 400 per 1,5 cent e i seguenti 300 per 2 cent, etc.

4 Figura Curva di offerta di mercato relativa ai servizi di riciclaggio. Per costruire la curva di offerta di mercato (c) a partire dalle curve di offerta individuali (a) e (b), sommiamo queste ultime orizzontalmente. Figura Curva di offerta individuale relativa ai servizi di riciclaggio. Quando l importo della cauzione aumenta, per una persona diventa allettante. Abbandonare occupazioni alternative per dedicare più tempo alla ricerca di contenitori di bevande analcoliche.

5 Figura Curva di offerta di un mercato con 1000 venditori identici. Per creare la curva di offerta di un mercato in cui operano 1000 venditori identici, è sufficiente moltiplicare per 1000 ciascun valore relativo alla quantità sulla curva di offerta individuale.

6 Imprese in concorrenza perfetta: condizioni Piccola dimensione degli agenti (imprese) rispetto al mercato. Questa ipotesi implica che le imprese siano Price taker, ovvero non pensino di poter influire sul rezzo di mercato; Assenza di costi irrecuperabili. Se un produttore esce dal mercato nel lungo periodo deve essere in grado di recuperare ogni costo;

7 Imprese in concorrenza perfetta: condizioni Perfetta informazione: Produttori e consumatori sono perfettamente ed immediatamente informati in part. sui prezzi dei diversi produttori; Bene omogeneo. Il bene offerto è assolutamente omogeneo, ovvero i beni dei diversi produttori sono perfetti sostituti

8 Figura 6.4 Curva di domanda di un impresa perfettamente concorrenziale. Il punto di intersezione fra le curve di domanda e di offerta di mercato determina il prezzo di mercato del prodotto (a). La curva di domanda della singola impresa, D i (b), è una retta orizzontale in corrispondenza del livello del prezzo di mercato.

9 Breve e lungo periodo Nel breve periodo è possibile modificare l utilizzo dei soli fattori produttivi variabili- di solito si ipotizza che il lavoro sia un input variabile; Nel lungo periodo tutti i fattori produttivi sono modificabili (fissi e variabili); I costi irrecuperabili sono una classe di costi fissi che non è possibile recuperare nemmeno nel lungo periodo;

10 L impresa nel breve periodo: a successivi incrementi di utilizzo del fattore lavoro, fisso il fattore capitale (1 macchina in leasing), corrispondono incrementi successivi prima maggiori poi sempre minori di produzione. Rendimenti decrescenti di ogni fattore: Se un dipendente costa 12 euro e la macchina (leasing) ne costa 40 il costo marginale diventa decrescente dopo il secondo dipendente. Di regola tenendo fisso un fattore i rendimenti dell altro sono decrescenti

11 Scelta della produzione ottimale. Supponiamo che il prezzo di mercato sa pari a 0,35 eurocent. Guardando al costo marginale sappiamo che converrà produrre fino al 4o dipendente. Scelta della produzione ottimale: confronto con i profitti: la soluzione ottimale trovata con i costi marginali è confermata.

12 Chiusura dell impresa: breve periodo La regola di confrontare il costo marginale con il prezzo è sempre valida? No. Il profitto potrebbe essere negativo. Ma in questo caso conviene comunque chiudere? Non è detto. Nel breve periodo (BP) i costi fissi sono irrecuperabili e quindi se la perdita è minore dei CF, conviene comunque produrre. Ciò avviene se il prezzo copre almeno i costi variabili medi.

13 Chiusura dell impresa: lungo periodo Nel lungo periodo (LP)anche i costi fissi sono recuperabili e quindi conviene uscire dal mercato sempre quando il profitto è negativo- ovvero quando il prezzo non copre i costi medi (totali)

14 A quale prezzo conviene all impresa chiudere anche nel breve periodo? Ovvero qual è il prezzo minimo al quale decide di produrre nel BP? Quale nel LP? Figura Curve del costo marginale, del costo medio variabile e totale per un produttore di bottiglie. La curva MC interseca sia la curva AVC che la curva ATC nei rispettivi punti di minimo. Il tratto con pendenza positiva della curva del costo marginale corrisponde all intervallo in cui i rendimenti sono decrescenti.

15 Figura Prezzo = costo marginale: la regola che massimizza il profitto. Se il prezzo è maggiore del costo marginale, l impresa può aumentare il profitto espandendo la produzione e le vendite. Se il prezzo è minore del costo marginale, l impresa può incrementare il profitto riducendo la produzione e le vendite. Figura Calcolare il profitto graficamente. Il profitto è uguale a (P ATC) Q, che corrisponde all area del rettangolo in grigio. Figura Profitto negativo. Quando il prezzo è minore del valore della curva ATC in corrispondenza della quantità che massimizza il profitto, l impresa registra una perdita, che corrisponde all area del rettangolo in grigio.

16 Offerta di una impresa Facendo variare il prezzo e dalla regola di massimizzazione del profitto sappiamo che la curva di offerta di BP di una singola impresa coincide con la curva del Costo marginale, che per i rendimenti decrescenti, sarà crescente. Inoltre l impresa non produrrà per livelli di prezzo inferiori al minimo dei costi variabili medi. La c. di offerta sarà inclinata positivamente almeno nel BP.

17 Fattori che influenzano l offerta Tecnologia. Prezzi dei Fattori produttivi Aspettative di variazioni dei prezzi Variazioni dei prezzi di altri beni Numero di fornitori

18 Figura Curva di offerta di servizi di riciclaggio dei contenitori a Civitavecchia. Figura Surplus del produttore nel mercato del latte. Per ogni unità venduta il surplus corrisponde alla differenza tra prezzo di mercato e prezzo di riserva. Il surplus totale del produttore corrisponde all area del triangolo ombreggiato (4000 euro/giorno).

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