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1 Page 1 of 5 NEWSLETTER N. 22, APRILE 2013 LE NEWS DEL FORO MONZA-DESIO: TRASLOCHI IN ATTO I LAVORI NELLA SEGRETERIA DELL ORDINE CHI VA UN COMMENTO DAL CUORE PARAMETRI E TABELLE MEDIAZIONE TRIBUTARIA LUDOTECA DEDICATA ALL ACCOGLIMENTO DEI MINORI IN VISITA AI GENITORI DETENUTI NON SOLO PROFESSIONE: LE INIZIATIVE CULTURALI MONZA DESIO: TRASLOCHI IN ATTO Si è svolta in data 8 aprile la riunione della Commissione Manutenzione per esaminare la situazione logistica degli uffici giudiziari. Alla riunione erano presenti, oltre al Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica, i Coordinatori della sezione distaccata di Desio, degli Uffici dei Giudici di Pace di Monza e Desio, i dirigenti UNEP di Monza e Desio, l Assessore ai LL.PP. di Monza, il Sindaco di Desio e chi vi scrive. Questa la fotografia in corso di sviluppo: TRIBUNALE E PROCURA GIUDICI DI PACE Il Ministero ha trasmesso a tutti gli Uffici Giudiziari le linee guida per l attuazione del d.lgs. 155/2012. In tale provvedimento è evidenziato che l obiettivo della riforma è quello di procedere nel più breve tempo possibile alla totale dismissione delle strutture ove sono allocati gli uffici soppressi e alla conseguente concentrazione degli stessi presso gli uffici accorpanti. L ordine di servizio è chiaro: anticipare quanto possibile le operazioni di trasloco, in barba ai ricorsi pendenti. Sin qui ed ora abbiamo resistito, complice l assenza di spazi idonei nel comune accorpante, ma ora il Comune di Monza, ha individuato spazi idonei ad ospitare il maggior numero di magistrati e personale che affluirà dalla sezione distaccata di Desio. Da giugno sarà a disposizione del Tribunale il terzo piano dell edificio dell Asl Monza in via De Amicis, già libero, che con alcuni lavori da completarsi entro fine maggio, ospiterà gli uffici della volontaria giurisdizione e le stanze dei GOT. Lo spazio recuperato dalla volontaria consentirà l allestimento di due aule penali entro fine anno mentre le stanze dei GOT saranno utilizzate dai giudici provenienti da Desio. Questo consentirà di far fronte al carico pendente e a quello nuovo, in attesa della liberazione dell ala sinistra del Palazzo di Piazza Garibaldi che avverrà dopo il trasferimento della Procura nel nuovo edificio di Via Solera. E stato risolto in questi giorni l impasse dei lavori, fermi da circa dieci mesi per insolvenza della ditta appaltatrice, e l attività dovrebbe riprendere la prossima settimana ed essere conclusa in 17 mesi, dunque per la fine del E a tutti evidente che la dismissione di Desio è ormai, tristemente, in atto e verrà completato il Altro discorso per i Giudici di Pace. Il d.lgsl. 156/2012 richiede che siano i Comuni ospiti, se desiderano mantenere il presidio sul loro territorio, a proporsi al Ministero. La condizione è che si accollino le spese della struttura, del personale amministrativo, del funzionamento. In sostanza il Ministero pagherebbe solo i magistrati. Il Comune di Desio da solo non è in grado di sostenere la spesa, ed il Consiglio si è attivato per cercare di coinvolgere anche gli altri 19 Comuni del territorio interessato. Purtroppo non è stato raggiunto un numero di adesioni sufficiente a suddividere le spese consentendo ai Comuni il rispetto del patto di stabilità. L Ufficio del Giudice di Pace terminerà la sua vita desiana entro il 30 giugno 2013 (se la lettura del combinato disposto degli artt. 5, 3 comma 3 e 3 comma 1 e 2 del decreto citato non è errata): i Giudici di Pace saranno assegnati all Ufficio di Monza, metà personale allo stesso ufficio e la residua metà al Tribunale o alla Procura. La prima domanda è: basteranno le due aule di via Casati per i procedimenti penali di Monza e Desio? Attualmente sono 170 le udienze penali annue che si celebrano al G.D.P. di Monza e 30 quelle a Desio. La gestione di 200 udienze annue, pari a 20 al mese con esclusione di agosto e dei periodi festivi, richiederebbe un impiego giornaliero e/o l opzione della suddivisione di turni tra mattino e pomeriggio, soluzione, quest ultima, attualmente non praticabile per l orario di lavoro dei dipendenti amministrativi. La seconda domanda è: troveranno spazio i tre giudici desiani, il personale ed i loro fascicoli negli uffici di via Borgazzi? La risposta è senz altro negativa. Il Comune di Monza sta cercando altre soluzioni immobiliari, sperando di trovarle

2 Page 2 of 5 trasferimento delle cancellerie civili e penali e delle stanze dei Magistrati, con conseguente trasferimento a Monza anche delle udienze civili residue prima di fine anno. Il tutto difficilmente prima dell udienza avanti al Tar Lombardia fissata per il 18 giugno prossimo, ma senz altro prima che la Corte Costituzionale esamini la questione sollevata dal Tar Piemonte circa l incostituzionalità della L. 148/2011 (la seduta è calendarizzata per l 8 ottobre). Il Consiglio ha dato parere favorevole al mantenimento dell utilizzo della struttura desiana per le udienze penali quanto meno sino a febbraio 2014, poiché non vi sono aule sufficienti a Monza; per lo stesso motivo è favorevole anche a mantenere quanto più a lungo possibile gli Ufficiali Giudiziari a Desio, pur accentrandosi la gestione dell UNEP presso l ufficio monzese. L art. 8 del d.lgs. 155/2012 consente infatti l utilizzo della struttura soppressa per motivi organizzativi. nello stesso stabile ex Seat. CRONOPROGRAMMA IPOTETICO Procura: III settimana di aprile: ripresa dei lavori in via Solera + 17 mesi: termine dei lavori : consegna immobile??? trasloco Tribunale: allestimento via De Amicis trasferimento volontaria Giurisdizione e uffici GOT in via De Amicis allestimento nuove aule penali p.zza Garibaldi completo trasferimento uffici desiani a Monza??? riallestimento ala sinistra Palazzo di P.zza Garibaldi I LAVORI NELLA SEGRETERIA DELL ORDINE A fine gennaio sono partiti i lavori di ristrutturazione nella segreteria dell Ordine. E stato necessario ottenere una serie di permessi inenarrabili, finanche dalla Sovrintendenza alle Belle Arti (incredibile ma vero!). Qualche brutta sorpresa in corso d opera (tubazioni inaspettate, muri rivelatisi semi portanti, pavimento fragilissimo) non hanno rallentato gli interventi della squadra di operai e dei loro direttori ed i lavori dovrebbero essere completati nel termine previsto di fine aprile. Abbiamo convertito la maggior parte degli arredi in nostro possesso e graziosamente concesso quelli non recuperabili (per motivi di spazio) al Tribunale, nella convinzione che verranno utilizzati nel servizio giustizia che interessa a noi tutti e dunque goduti anche dall avvocatura. Stiamo contando i minuti per consentire alle nostre dipendenti di riappropriarsi di spazi e condizioni di lavoro finalmente decorose e consone al loro impegno. CHI VA Monza ha sempre avuto la caratteristica di fidelizzare i propri magistrati registrando una percentuale di trasferimenti minima rispetto ad altri fori. Le regole dell ordinamento giudiziario, che fissano il limite di dieci anni nella medesima posizione non direttiva, e di quattro anni per quelle direttive o semidirettive, obbligano a trasferimenti, non sempre possibili nello stesso ufficio giudiziario. Prima dell estate ben quattro Magistrati, due dell ambito civile e due di quello penale, si trasferiranno in Corte d Appello a Milano: si tratta di una grossa perdita, e non solo numerica, perché in questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare la competenza ed anche l umanità di queste quattro Signore. Un saluto a Franca Anelli, Licinia Petrella, Maria Gisella Nardo e Flavia Tuia con l augurio che

3 Page 3 of 5 possano continuare a contribuire con la loro professionalità al buon funzionamento della giustizia.. CHI VIENE Sarebbe bello saperlo! UN COMMENTO DAL CUORE PARAMETRI E TABELLE Colleghi carissimi, l incertezza regna sovrana (e la crisi pure). Lo stato degli uffici giudiziari è sotto gli occhi di tutti sotto il profilo logistico e funzionale. Gli addetti agli uffici sono demotivati. La risposta della giustizia ordinaria sempre più imprevedibile e deludente per chi ancora si illude, come molti nostri clienti sordi a tutte le avvertenze che coscienziosamente indichiamo. Sempre più attuale è il detto che la lite si sa come comincia (a volte) ma non come finisce! Proseguendo con i proverbi val la pena di ricordare la saggezza dei nostri avi nel sottolineare il valore del negoziato per cui è meglio un cattivo accordo della miglior sentenza. Io preferisco dire come Jacques de la Palice (o Lapalisse): meglio un processo con buone regole di uno affrettato; meglio un buon giudice di uno impreparato; meglio un processo corto di uno lungo; meglio una buona decisione di una sentenza che fa acqua da molte parti. Concludendo: se non è stato raggiunto nemmeno un cattivo accordo, c è la Camera Arbitrale degli Avvocati di Monza! Avv Francesca Sorbi Presidente Ordine degli Avvocati di Monza Ricordiamo che in attesa dell emanazione di decreto sui Parametri da parte del Ministro della Giustizia su proposta del CNF (link), vigono i vecchi parametri di cui al DM 140 del 20 luglio Consultate il sito dell Ordine alla sezione In primo Piano tabelle compensi giudiziali (link) per prendere visione dei compensi concordati dal COA con l autorità Giudiziaria. L Unione Lombarda ha dato il proprio contributo al C.N.F. inviando le osservazioni che trovate al seguente link. MEDIAZIONE TRIBUTARIA La mediazione tributaria obbligatoria è stata introdotta dall art. 39, c.9, del decreto-legge n. 98 del 2011 che ha inserito l art. 17-bis nel decreto legislativo n. 546 del Tale norma ha introdotto, per le controversie in materia tributaria, la obbligatorietà della preventiva adozione dell istituto del reclamo e della mediazione per le questioni di valore non superiore ad Euro ventimila. La novella conferma l'intento del Legislatore di deflazionare il sistema, attraverso strumenti alternativi che favoriscano la comunicazione con l'amministrazione finanziaria. Al fine di rendere fattivo il nuovo strumento, le Direzioni territoriali dell'agenzia delle Entrate (regionali e provinciali) hanno stipulato protocolli di intesa con gli Ordini professionali delle categorie coinvolte nel processo (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro) con lo scopo di monitorare l'attuazione dell'istituto. Nella nostra area territoriale è stato quindi istituito un Osservatorio provinciale, costituito da membri designati dai soggetti sopra indicati (Direzione Provinciale Agenzia delle Entrate ed i tre Ordini professionali). Tale Osservatorio svolge, a livello provinciale, un monitoraggio sistematico delle evidenze di criticità, incertezze o divergenze attuative riscontrate territorialmente nella gestione del procedimento di mediazione, formulando proposte di soluzione, oltre ad uno scambio del patrimonio informativo circa la gestione dei procedimenti. L'Osservatorio si riunirà con cadenza quantomeno trimestrale. I diversi soggetti coinvolti rappresenteranno in sede collegiale le criticità riscontrate. I Colleghi Avvocati che hanno rilievi da segnalare, colti nel corso del proprio approccio all'istituto, potranno relazionarsi con il nostro

4 Page 4 of 5 Consiglio, al fine di consentire ai membri designati presso l'osservatorio di apportare un fattivo contributo. Avv. Roberto De Vito, Consigliere dell Ordine LUDOTECA DEDICATA ALL ACCOGLIMENTO DEI MINORI IN VISITA AI GENITORI DETENUTI La Camera Penale di Monza, con il patrocinio del Comune di Monza e dell Ordine degli Avvocati di Monza, nonché la collaborazione di Camera Civile ed Amga, ha organizzato la proiezione benefica del Film Cesare deve morire dei fratelli Taviani, in data 8 maggio 2013, alle ore 20.30, presso il Teatro Villoresi di Monza. La pellicola narra del laboratorio teatrale organizzato presso il Carcere romano di Rebibbia al fine della messa in scena del Giulio Cesare di W. Shakespeare da parte di un gruppo di detenuti. Scopo dell iniziativa è raccogliere somme da destinare alla Casa Circondariale di Monza affinché possa migliorare alcuni spazi già esistenti quali in particolare la ludoteca dedicata all accoglimento dei minori in visita ai genitori detenuti. NON SOLO PROFESSIONE: LE INIZIATIVE CULTURALI Continuano le proposte del settore Iniziative culturali dell Ordine degli Avvocati di Monza. Di seguito le prossime iniziative cui risultano esserci posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: iniziative Domenica 5 maggio 2013, ore VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA DEL FOTOGRAFO FRANCESE DOISNEAU DAL TITOLO ROBERT DOISNEAU PARIS EN LIBERTE presso lo Spazio Oberdan in Viale Vittorio Veneto a Milano. Domenica 12 maggio 2013, ore VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA DI MODIGLIANI E GLI ARTISTI MALEDETTI presso il Palazzo reale di Milano

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