ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO. Codice Progetto : B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Codice Identificativo di gara:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO. Codice Progetto : B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA-2011-156 Codice Identificativo di gara: 3378715"

Transcript

1 ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO Codice Progetto : B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Codice Identificativo di gara: LOTTO 1: Trasformazione di energia Meccanica in Elettrica Il calore CODICE CIG: N LOTTO 2: Trasformazione di energia Meccanica in Elettrica Energie Alternative CODICE CIG: N C7 La somma massima stanziabile e non derogabile per questa proposta progettuale è: LOTTO 1: Il calore LOTTO 2: Energie Alternative Euro ,00 IVA COMPRESA Euro ,00 IVA COMPRESA PREMESSA Il seguente Capitolato Tecnico si riferisce a due lotti di beni e/o servizi distinti denominati in seguito rispettivamente LOTTO 1 e LOTTO 2, la cui unione costituisce la proposta progettuale con codice B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Si fa presente che sebbene si sia provveduto all interno di questo documento a dare una descrizione sintetica di quanto richiesto, l istituzione scolastica committente ritiene obbligatorio, pena esclusione dalla gara, l effettuazione di un sopralluogo da parte del personale tecnico della Azienda, prima della presentazione della stessa, per conoscere lo stato dei locali in cui dovranno essere sia installate le apparecchiature sia eseguite le opere richieste. Nel presente Capitolato Tecnico, sono descritte le caratteristiche tecniche minime cui devono necessariamente rispondere le attrezzature tecnologiche di settore, le apparecchiature multimediali nella configurazione base ed i dispositivi opzionali, pena l esclusione dalla gara. I modelli eventualmente suggeriti e le sottintese specifiche tecniche sono da indicarsi puramente indicative e quindi migliorabili da parte della ditta fornitrice che provvederà ad indicare opportunamente gli scostamenti tecnici di quanto realmente offerto rispetto a quanto richiesto al fine di poter usufruire del punteggio aggiuntivo previsto. Pagina 1 di 7 -

2 LOTTO 1 REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO DI SCIENZE: TRASFORMAZIONE DI ENERGIA MECCANICA IN ELETTRICA N. 1 CONDUZIONE LINEARE DEL CALORE Il modulo deve consentire di studiare l equazione di Fourier in un sistema mono-dimensionale in condizioni stazionarie. Deve comprendere una sezione di riscaldamento ed una sezione di raffreddamento cilindriche che possono essere accoppiate assieme o interponendo delle sezioni intercambiabili. Le sezioni di riscaldamento, raffreddamento ed intermedie devono poter essere posizionate coassialmente all interno di cilindri di materiale plastico per minimizzare le dispersioni termiche ed evitare scottature all operatore. Per rilevare il profilo di temperatura si devono poter utilizzare sensori di temperatura posti ad intervalli regolari. N. 1 TEOREMA DI BERNOULLI E PRESSIONE STATICA E DINAMICA LUNGO UN VENTURIMETRO L apparato deve consentire di studiare il teorema di Bernoulli utilizzando un tubo di Venturi classico, dotato di prese di pressione statica, e di un tubo di Pitot per la misura della pressione dinamica lungo il tubo. L apparato dovrà consentire i seguenti esperimenti: - Dimostrazione teorema di Bernoulli e suoi limiti - Misura diretta della distribuzione di pressione statica e dinamica lungo un tubo Venturi - Determinazione del coefficiente di scarico del venturimetro N. 1 APPARATO PER LA DETERMINAZIONE DEL CENTRO DI PRESSIONE IDROSTATICA SU SUPERFICIE SOMMERSA L apparato deve consentire di determinare la spinta idrostatica esercitatada un liquido su una superficie sommersa. Esso deve essere costituito da un contenitore nel quale viene alloggiato un corpo di formatoroidale montato sul braccio di una bilancia dotata di contrappesi. L apparato dovrà consentire i seguenti esperimenti: - Determinazione del centro di pressione idrostatica su una superficie piana parzialmente o totalmente sommersa ecomparazione con la teoria - Determinazione della spinta idrostatica su una superficiepiana parzialmente o totalmentesommersa e comparazionecon la teoria N. 1 UNITA DI SERVIZIO PER LO STUDIO DEL TRASFERIMENTO DI CALORE L unità deve essere collegata ad almeno 7 accessori intercambiabili per lo studio delle modalità di trasferimento di calore (conduzione,convezione ed irraggiamento) fornendo l alimentazione elettrica e la strumentazione di misura. In particolare, l apparato dovrà essere dotato di: due display dedicati, rispettivamente, alla visualizzazione delle temperature e dei valori dei parametri caratteristici di ogni singola esperienza; 2 uscite in Volts regolabili ed una fissa alla tensione di rete. L unità deve essere poi dotata di un interfaccia con software di acquisizione per Windows che permetta di seguire gli esperimenti da PC. Pagina 2 di 7 -

3 N. 1 CONDUZIONE RADIALE DEL CALORE Il modulo deve consentire di studiare la conduzione di calore radiale in condizioni stazionarie e deve essere costituito da un disco metallico dotato di sonde di temperature, poste radialmente dal centro alla circonferenza. Il disco metallico deve essere riscaldato al centro e raffreddato alla periferia in modo da creare un flusso di calore radiale per conduzione. N. 1 TRASFERIMENTO DI CALORE PER IRRAGGIAMENTO Il modulo deve consentire di dimostrare le leggi del trasferimento di calore per irraggiamento utilizzando una fonte luminosa ed una fonte di calore. Esso dovrà essere costituito da un telaio dotato di binari orizzontali su cui scorrono supporti mobili posizionabili a diverse distanze. Devono poter essere fornite 1 sorgente di calore che fornisca un emissività vicina all unità dotata di termocoppia, 1 radiometro da posizionarsi lungo i binari, piatti di metallo con diverse finiture superficiali per dimostrare l effetto dell emissività sulla radiazione emessa ed assorbita; piatti di diverso colore da posizionarsi lungo il binario di fronte alla sorgente di calore dotati di termocoppia, 1 lampada ruotabile di 180 con goniometro per misura angolo di rotazione, 1 misuratore di luminosità, piatti filtro di opacità diversa per dimostrare le leggi dell assorbimento. N. 1 COMBINAZIONE CONVEZIONE - IRRAGGIAMENTO Il modulo deve consentire di analizzare gli effetti combinati di convezione e d irraggiamento a varie temperature superficiali e velocità dell aria sulla superficie. L apparato deve comprendere un ventilatore centrifugo con condotto di uscita verticale, alla sommità del quale è montato un cilindro trasversale riscaldato da un elemento elettrico. La superficie del cilindro deve essere di colore nero per fornire un emissività vicina all unità e deve essere dotata di termocoppia. Deve poter essere possibile variare la velocità dell aria attraverso il condotto e deve poter essere misurata la velocità stessa attraverso un anemometro. N. 1 TRASFERIMENTO DI CALORE PER SUPERFICIE ESTESA Il modulo deve consistere in una lunga asta orizzontale riscaldata ad una estremità per effettuare misure di trasferimento di calore. Il sistema deve comprendere una serie di termocoppie, poste ad intervalli regolari lungo l asta, che permettono di misurare il profilo di temperatura. N. 1 ERRORI PER IRRAGGIAMENTO NELLA MISURAZIONE DI TEMPERATURA Il modulo deve consentire di mostrare la presenza di sorgenti di errore nella misurazione e deve fornire metodi opportuni attraverso i quali gli errori possono essere ridotto od eliminati. Il modulo deve consentire di identificare errori in particolare nella misurazione di temperatura quando si misuri la temperatura di un gas con il termometro posizionato vicino a superfici a temperatura maggiore o minore di quella del gas. Il sistema deve comprendere un gruppo di termocoppie per misurare la temperatura del flusso di aria al centro di un condotto ed una sorgente di radiazione termica per il riscaldamento delle pareti laterali del condotto. N. 1 STUDIO DEL TRASFERIMENTO DI CALORE IN CONDIZIONI TRANSITORIE Il modulo deve consentire di determinare la distribuzione di temperatura ed il flusso di calore per forme solide di geometria semplice improvvisamente immerse in un fluido a temperatura costante. Pagina 3 di 7 -

4 Il modulo deve consistere in un bagno di acqua riscaldata e una serie di forme solide: una lastra rettangolare,un lungo cilindro ed una sfera. Ciascuna di queste deve incorporare una termocoppia per misurare la temperatura al centro della stessa e deve essere realizzata in materiali a diversa conduttività termiche (ottone ed acciaio). Piccoli adattamenti edilizi Sistemazione e cablaggio punti elettrici preesistenti, opere di canalizzazione dei nuovi cavi elettrici con posizionamento ove necessario di canaline calpestabili, cablaggio dei punti rete aggiuntivi, eventuali piccoli interventi murari, etc. LOTTO 2 N. 1 KIT GENERAZIONE EOLICA Il kit deve rappresentare la tipica configurazione di generatore eolico ad asse orizzontale, atto a convertire direttamente l energia cinetica del vento in energia meccanica. Esso deve permettere di: - calcolare la potenza media sviluppata dal vento in una determinata località - studiare la struttura tipica di un generatore eolico, l installazione, l orientamento - studiare come funziona il regolatore di tensione - studiare la conversione dell energia e i diversi dispositivi di immagazzinamento dell energia N. 1 MOTORE ELETTRICO DA DIMOSTRAZIONE Modello di motore elettrico DC con tre armature, 2 poli, 3 poli e 4 poli, rocchetto con filo di rame smaltato ed un campomagnetico permanente prodotto da un magnete a barrarimovibile. Lacostruzione del modello deve essere completamente apertae tutte le parti chiaramente visibili. N. 1 MODULO DIDATTICO PER LO STUDIO DEL CONTROLLO DI LUMINOSITA E TEMPERATURA Modulo per esaminare i vari tipi di sensori e i sistemi di regolazione P.I.D. (Sensori di luminosità: fotoresistenza, fotodiodo, fototransistor - Sensori di temperatura: termistore NTC, termistore PTC, termo resistenza - Il controllo automatico: riferimento, nodo sommatore, controllore, trasduttore e segnale di reazione Controllo ad anello aperto - Controllo ad anello chiuso - Controllore PID - Controllo automatico di luminosità Controllo automatico di temperatura). N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI VELOCITA E DI POSIZIONE Modulo che deve permettere lo svolgimento di esercitazioni sullo studio dei motori DC, sull analisi dei circuiti di condizionamento e sullo studio della regolazione di velocità e posizione. Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: predisposizione per controllo e supervisione da PC; punti di test e di interconnessione; modifiche ai circuiti tramite jumpers; simulazione guasti; dinamo tachimetrico 3V/1000 Rpm; riduttore di coppia a 2 stadi; motore elettrico 13W; Freno manuale. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: Dinamo tachimetrica; Regolazioni: di velocità con motore DC, di posizione con motore DC, proporzionale, integrativa e derivata; Sensore di posizione potenziamento; Modulazione PWM; Controllo del movimento bidirezionale con ponte a MOSFET; Variazioni di carico con freno; Inserimento guasti; Controllo della corrente di armature; Motore a magneti permanenti. Pagina 4 di 7 -

5 N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI PRESSIONE Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: modifiche rapide ai circuiti tramite jumpers; dispositivo per variazione del carico; manometro (1.2 Bar); valvola proporzionale 12V; punti di test e di interconnessione diametro 2 mm; simulazione guasti; compressore 12V 1 Bar; predisposizione per controllo e supervisione da PC. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: regolazione della pressione con possibilità di variazione del carico; valvola proporzionale; regolazione proporzionale; sensore piezoresistivo; controllo della valvola proporzionale; inserimento guasti; regolazione integrativa e derivata; compressore. N. 1 REGOLATORE DIGITALE PID A SINGOLO LOOP Il regolatore dovrà prevedere una molteplicità di applicazioni didattiche che dovranno comprendere i seguenti argomenti: programmazione delle funzioni del regolatore; analisi della struttura di un regolatore; analisi applicati nella programmazione funzionale di un controllo; analisi dei parametri di regolazione: coefficiente proporzionale, derivato e integrativo. Il regolatore digitale dovrà avere le seguenti caratteristiche: sezione di regolazione PID a microcontrollore; ingressi analogici e digitali; set point; uscite analogiche e digitali; due alimentazioni; interfaccia per funzioni di supervisione e parametrizzazione; tastiera di programmazione e display. Completo di Personal Computer di ultima generazione. N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI PORTATA E LIVELLO Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: condizionatore sensore livello/pressione con uscita 0,8V; sensore di livello con misura della pressione della colonna dell acqua; punti di test e di interconnessione diametro 2 mm; modifiche rapide ai circuiti tramite jumpers; simulazione guasti; sensore di flusso 0,1 2,5 litri/min.; predisposizione per controllo e supervisione da PC; pompa elettrica immersa 12V. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: inserimento guasti; condizionamento di segnale; regolazione P-I-D; trasduttore di livello/pressione e di portata; conversione F/V e V/F. N. 1 MODULO DIDATTICO PER LO STUDIO DEI SENSORI E TRASDUTTORI Modulo per l apprendimento teorico-sperimentale-pratico, la modifica dei parametri circuitali e l inserimento dei guasti completo di sinottico serigrafato, punti di test e di interconnessione, modifiche ai circuiti tramite jumpers, simulazione guasti. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: Sensori di forza; Sensori di temperatura; Sensori ad effetto Hall; Sensori di prossimità; Trasmettitore e ricevitore ad ultrasuoni; Trasmettitore e ricevitore ad infrarosso. N. 1 SCHEDA DI INTERFACCIA PER PERSONAL COMPUTER, completa di software di sviluppo per editing e compilazione delle applicazioni Pagina 5 di 7 -

6 UNITA DI ALIMENTAZIONE ED INSERIMENTO GUASTI, costituita da: N. 1 UNITA DI INTERFACCIA TRA MODULI SPERIMENTALI E PERSONAL COMPUTER dotata di interfaccia USB per il collegamento con il PC ed il modulo sperimentale utilizzato. Deve interagire con il modulo e permettere di inserire, nei suoi circuiti, 24 guasti o variazione dei parametri circuitali. N. 1 UNITA DI ALIMENTAZIONE per i moduli sopra richiesti Le tensioni fornite devono essere: +30 Vcc 4A.; 24 Vca 4A.; +5 Vcc 2A.; +12 Vcc 2A, +12 Vcc 1A. ; 1.3 Vcc 24 Vcc, 1A.; 24 Vca 0 24 Vca, 0.5A. Tensione protetta con fusibile. N. 1 SET DI SOFTWARE DIDATTICI per i moduli sopra richiesti. Devono comprendere una serie di lezioni relative agli argomenti sperimentati con i circuiti dei relativi moduli. Devono essere utilizzabili con l Unità di controllo e devono permettere lo sviluppo dell apprendimento teorico e sperimentale. N. 1 PANNELLO DIMOSTRATIVO E SPERIMENTALE ELETTRICO E DI MOVIENTAZIONE: Simulatore di sistemi programmabili Il simulatore dovrà essere costituito da un pannello che potrà essere usato sia come unità da tavolo sia montato su supporto verticale. Dovrà disporre di 12 ingressi e 12 uscite digitali, collegabili tramite cavetti di sicurezza. Due potenziometri dovranno permettere di impostare due variabili analogiche. Sul pannello frontale dovranno trovarsi 6 contatti momentanei / mantenuti con interruttori e 6 led di indicatori di stato. Display con barra grafica. Il programma di formazione dovrà prevedere le seguenti esercitazioni: avviamento motore dahalander; semaforo pedonale; avviamento stella-triangolo motore asincrono; avviamento motore asincrono; rete aria compressa; sistema di riempimento 1 e 2; linea di lavorazione meccanica; inversione di marcia motore asincrono; montacarichi; avviamento motore asincrono con rotore avvolto; distributore di bevande; parcheggio per auto; monitoraggio funzionamento di quattro pompe; insegna luminosa sequenziale; reattore; riempimento di un silos; nastri trasportatori 1 e 2; miscelatore. Completo di: Sistema di controllo a logica programmabile con software, da tavolo, con software di programmazione in ambiente Windows Il sistema dovrà permettere l analisi teorica e la sperimentazione delle seguenti principali esercitazioni: Algebra di Boole; programmazione base nei linguaggi: AWL, KOP, FUP; indirizzamenti; elaborazione istruzioni: concetto di ciclo; tecniche di programmazione strutturata; funzioni logica combinatoria; blocchi funzione programmabili e parametrizzabili; cicli sincroni, asincroni e con priorità; tempi di esecuzione, ciclo e reazione; architettura di PLC; funzioni logica sequenziale; tipi di dati strutturati e dati base; temporizzatori & contatori; conversioni binario/bcd e BCD/binario; generatori di clock; circuiti monostabili e bistabili; operazioni algebriche. Il sistema dovrà avere le seguenti caratteristiche: struttura leggera assemblata su basamento di materiale isolante; 2 ingressi analogici e 1 uscita analogica; 16 ingressi digitali a 24 Vcc e 8 uscite digitali a relè; uscita di tensione a 24 Vcc; impostazione degli ingressi analogici con regolazione a cacciavite; PLC con memoria programma e dati interna 32 kbyte, con interfaccia di programmazione RS-232 e interfaccia di rete Rs-485. Simulatore di I/O integrabile a PLC, costituito da simulatore per ingressi digitali; boccolo di sicurezza diam. 4 e 2 mm; contenuto in custodie di materiale isolante; collegamento al PLC tramite connettori ad innesto rapido. Pagina 6 di 7 -

7 Garanzie Tutte le apparecchiature dovranno essere fornite secondo i termini di garanzia ed i tempi di intervento e di consegna assicurati così come specificati nel bando di gara. Norme finali Le offerte dovranno avere una validità minima di 90 gg. Nel preventivo deve essere compreso il costo del montaggio, della messa in opera, del trasporto, dell'installazione, della configurazione e del collaudo. Sono da intendersi compresi nella fornitura richiesta i piccoli interventi di muratura che si renderanno necessari nonché il lavoro di adeguamento e messa a norma dell impianto elettrico e di quanto necessario per l utilizzazione di tutte le apparecchiature fornite. La durata della garanzia deve essere indicata per ogni componente e deve essere necessariamente on-site per i primi due anni. Le offerte economiche dovranno basarsi sulle descrizioni tecniche minime descritte nella presente scheda, non saranno accettati materiali e apparecchiature con caratteristiche tecniche inferiori a quelle previste. Pozzuoli 5 ottobre 2011 f.to Il Direttore dei Sevizi Generali ed Amm.vi Fabio Belluccio f.to Il Dirigente Scolastico Avv. Prof. Avv. Dario Sessa Pagina 7 di 7 -

DL 2105A SET DI DIAPOSITIVE 4 DL 2105 KIT PER IL MONTAGGIO DI UN MOTORE ASINCRONO 4

DL 2105A SET DI DIAPOSITIVE 4 DL 2105 KIT PER IL MONTAGGIO DI UN MOTORE ASINCRONO 4 INDEX DL 1010B BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE 2 DL 1010D COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO 2 DL 1012Z BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI 2 DL 2106 KIT PER IL MONTAGGIO DI 2 TRASFORMATORI 3 DL 2106A

Dettagli

INDICE BOBINATRICI BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI

INDICE BOBINATRICI BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI INDICE BOBINATRICI BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI DL 1010B DL 1010D DL 1012Z KIT PER TRASFORMATORI E MOTORI KIT PER IL MONTAGGIO

Dettagli

PNEUMATICA. PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650

PNEUMATICA. PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650 PNEUMATICA PN20DNT - Unità di Studio su Ventilatori Centrifughi ed Assiali - Cod. 970650 1. Generalità L unità carrellata Didacta PN20DNT consente lo studio dei parametri tipici di ventilatori centrifughi

Dettagli

CIM A CIM B. Computer-Integrated Manufacturing (CIM)

CIM A CIM B. Computer-Integrated Manufacturing (CIM) Computer-Integrated Manufacturing (CIM) Il Computer Integrated Manufacturing (CIM) è un metodo di produzione nel quale l'intero processo produttivo è controllato da un computer. Tipicamente, è composto

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI indice ALIMENTATORE TRIFASE ALIMENTATORE CC ALIMENTATORI DL 2102AL DL 2102ALCC MODULI PULSANTE DI EMERGENZA TRE PULSANTI TRE LAMPADE DI SEGNALAZIONE CONTATTORE RELE TERMICO RELE A TEMPO SEZIONATORE SENSORE

Dettagli

IMPIANTO MODULARE PER IL CONTROLLO DI PROCESSO. Mod. CPMS/EV

IMPIANTO MODULARE PER IL CONTROLLO DI PROCESSO. Mod. CPMS/EV IMPIANTO MODULARE PER IL CONTROLLO DI PROCESSO Mod. IMPIANTO MODULARE PER IL CONTROLLO DI PROCESSO Mod. INTRODUZIONE Il sistema di controllo di processo modulare, Mod., costituisce una soluzione flessibile

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Basilio Focaccia via Monticelli (loc. Fuorni) - Salerno PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica Anno scolastico:

Dettagli

CHIMICA INDUSTRIALE. IC131D - Colonnna di Assorbimento Gas - Cod. 994600

CHIMICA INDUSTRIALE. IC131D - Colonnna di Assorbimento Gas - Cod. 994600 CHIMICA INDUSTRIALE IC131D - Colonnna di Assorbimento Gas - Cod. 994600 1. Generalità L unità IC131D consente di studiare l assorbimento mediante una colonna a riempimento che opera in controcorrente.

Dettagli

Proponente: GIOSUE FEOLA TEL. 3401014152 E-Mail: giosuefeola@libero.it

Proponente: GIOSUE FEOLA TEL. 3401014152 E-Mail: giosuefeola@libero.it Titolo del progetto: STERILIZZATORE ULTRA-FLASH Proponente: GIOSUE FEOLA TEL. 3401014152 E-Mail: giosuefeola@libero.it GENERALITA L idea è quella di realizzare uno sterilizzatore per latte, di nuova concezione,

Dettagli

IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico

IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico CHIMICA INDUSTRIALE IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico - Cod. 991215 IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico DIDACTA

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Elettrotecnica Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ 1- Reti elettriche in corrente continua Grandezze elettriche fondamentali e loro legami,

Dettagli

IL PLC 1/9. permanente, la memoria volatile e i pin di I/O, oltre ad eventuali altri blocchi specializzati.

IL PLC 1/9. permanente, la memoria volatile e i pin di I/O, oltre ad eventuali altri blocchi specializzati. IL PLC 1/9 Storia Il motivo per il quale nacque il PLC fu la necessità di eliminare i costi elevati per rimpiazzare i sistemi complicatissimi basati su relè. Nel anni 70 la società Beadford Associates

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DOCENTI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DOCENTI ISS IPSIA SILVIO CECCATO di MONTECCHIO MAGGIORE ( VI ) classe QUINTA A e B PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DOCENTI Anno scolastico 2015/16 Materia: LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI Indirizzo :

Dettagli

Pacchetto Termodinamica

Pacchetto Termodinamica La Scienza del millennio Il kit è realizzato in modo tale da permettere agli insegnanti di poter eseguire una serie di semplici ma efficaci esperienze atte ad introdurre vari argomenti di Termodinamica.

Dettagli

file://c:\elearn\web\tempcontent5.html

file://c:\elearn\web\tempcontent5.html Page 1 of 10 GRANDE PUNTO 1.3 Multijet GENERALITA'' - CONTROLLO ELETTRONICO POMPA DI PRESSIONE INIEZIONE DIESEL DESCRIZIONE COMPONENTI CENTRALINA DI INIEZIONE (COMMON RAIL MJD 6F3 MAGNETI MARELLI) E montata

Dettagli

DL 2102AL DL 2102ALCC

DL 2102AL DL 2102ALCC DL 2102T01 Pulsante di Emergenza Pulsante di emergenza a fungo di colore rosso per il controllo manuale e la rapida apertura del circuito in caso di emergenza. Pulsante completo di un contatto normalmente

Dettagli

OPENLAB APPLICAZIONI

OPENLAB APPLICAZIONI IL SISTEMA DL 10280 È COSTITUITO DA UN KIT DI COMPONENTI ADATTO PER ASSEMBLARE LE MACCHINE ELETTRICHE ROTANTI, SIA PER CORRENTE CONTINUA CHE PER CORRENTE ALTERNATA. CONSENTE ALLO STUDENTE UNA REALIZZAZIONE

Dettagli

ACCESSORI Generatore d Impulsi V3.2 Smart PG Bollettino Tecnico

ACCESSORI Generatore d Impulsi V3.2 Smart PG Bollettino Tecnico 03.16 Caratteristiche: 200 impulsi per rotazione del tamburo di misura Per uso con misuratori di gas modello TG05 a TG50, BG4 a BG100 Uni-direzionale Non utilizzabile in aeree ex-proof Applicazione: Componenti:

Dettagli

Elenco unità capitalizzabili non presenti nello standard nazionale

Elenco unità capitalizzabili non presenti nello standard nazionale Elenco unità capitalizzabili non presenti nello standard nazionale TITOLO UNITÀ :Utilizzare le tecniche fondamentali della meccanica applicata alle macchine Definire le tecniche per la trasmissione del

Dettagli

IC18DV/92 /C - Impianto Distillazione Multifunzionale Computerizzato

IC18DV/92 /C - Impianto Distillazione Multifunzionale Computerizzato CHIMICA INDUSTRIALE IC18DV/92/C - Impianto Distillazione Multifunzionale Computerizzato - Cod. 991210 IC18DV/92 /C - Impianto Distillazione Multifunzionale Computerizzato DIDACTA Italia S.r.l. - Strada

Dettagli

Strumenti di misura per audit energetici

Strumenti di misura per audit energetici Università Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica Strumenti di misura per audit energetici Prof. Marco LUCENTINI Università ità degli Studi di Roma "La Sapienza" Analizzatori di rete

Dettagli

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET

Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET ValveConnectionSystem Sistema di collegamento per elettrovalvole e distributori, compatibile con i bus di campo PROFIBUS-DP, INTERBUS-S, DEVICE-NET P20.IT.R0a IL SISTEMA V.C.S Il VCS è un sistema che assicura

Dettagli

CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici

CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici CMTS SISTEMA DI MISURA PER MOTORI ELEVATORI E STERZO ELETTRICO Sistema di prova per motori elettrici per elevatori e sterzi guida elettrici APPLICAZIONE Magtrol ha progettato questo sistema di test su

Dettagli

IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico

IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico CHIMICA INDUSTRIALE IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico - Cod. 991215 IC18DV/92/SCP - Impianto Distillazione Multifunzionale con Controllo Automatico DIDACTA

Dettagli

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM RC1 Blocchi funzionai Motori a corrente continua Generatori Circuiti per il controllo dei motori in CC Motori a corrente alternata Circuiti per il controllo dei motori in CA Motori passo-passo Circuiti

Dettagli

H35D - Unità di Studio sulla Turbina Francis - Versione da Tavolo

H35D - Unità di Studio sulla Turbina Francis - Versione da Tavolo IDRAULICA H35D - Unità di Studio sulla Turbina Francis - Versione da Tavolo H35D (Code 932705) 1. Generalità L unità didattica turbina a reazione Mini-Francis consente lo studio dei parametri caratteristici

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 I Disciplina: Sistemi automatici Docenti: Linguanti Vincenzo Gasco Giovanni PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE COMPETENZE

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico IDRAULICA H89.8D - Banco Idraulico 1. Generalità Il banco H89.8D con i suoi equipaggiamenti ausiliari è stato progettato per permettere un ampia gamma di esperienze nella meccanica dei fluidi. È di costruzione

Dettagli

MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO

MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO PIANO DI LAVORO CLASSE 4 ES A.S. 2014-2015 MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO INS. TECNICO-PRATICO: PROF. BARONI MAURIZIO MODULO 1: SISTEMI E MODELLI (30 ore)

Dettagli

Componenti per l automazione pneumatica

Componenti per l automazione pneumatica Componenti per l automazione pneumatica www.pneumaxspa.com Con il programma "DIDACTIC" Pneumax si propone di realizzare un pacchetto completo di moduli assemblabili su di un banco di simulazione. Il programma

Dettagli

Installazione della turbina TURBEC T100 presso la piattaforma ZECOMIX. M. Nobili, A. Assettati, G. Messina, L. Pagliari. Report RdS/PAR2013/267

Installazione della turbina TURBEC T100 presso la piattaforma ZECOMIX. M. Nobili, A. Assettati, G. Messina, L. Pagliari. Report RdS/PAR2013/267 c Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Installazione della turbina TURBEC T100 presso la piattaforma ZECOMIX M. Nobili,

Dettagli

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473 Parte 1 a - Concetti di base 1.0.0 - Natura del calore 1.1.0 - misura del calore: - strumentazione - scale

Dettagli

SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO

SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO SETTORE DOCUMENTI PER LA DISCUSSIONE ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO ARTICOLAZIONE ELETTROTECNICA TECNOLOGICO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ESITI DI APPRENDIMENTO (competenze, abilità, conoscenze) Regolamento,

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI ALBA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA CLASSE 5H Docenti: Raviola Giovanni Moreni Riccardo Disciplina: Sistemi elettronici automaticih PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE COMPETENZE FINALI Al termine

Dettagli

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua 6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua L insieme di equazioni riportato di seguito, costituisce un modello matematico per il motore in corrente continua (CC) che può essere rappresentato

Dettagli

Prova tenuta impianti su tubazioni gas e acqua

Prova tenuta impianti su tubazioni gas e acqua Prova tenuta impianti su tubazioni gas e acqua testo 324. Lo strumento universale per la verifica degli impianti. Ideale per tutte le prove di tenuta sugli impianti gas e acqua Nel corso degli anni, la

Dettagli

Indice. 1 Introduzione 1

Indice. 1 Introduzione 1 Indice Prefazione XIII 1 Introduzione 1 2 Elementi di modellistica 9 2.1 Introduzione... 9 2.2 Equazioni di conservazione per processi a fluido... 9 2.2.1 Portata massica e volumetrica... 9 2.2.2 Principio

Dettagli

ADIR C Centro di lavoro a 3 assi controllati con rotazione del piano di lavoro -90 /0 /+90

ADIR C Centro di lavoro a 3 assi controllati con rotazione del piano di lavoro -90 /0 /+90 ADIR C Centro di lavoro a 3 assi controllati con rotazione del piano di lavoro -90 /0 /+90 26/03/2015 - Pagina 1 di 10 Caratteristiche tecniche Carterizzazioni laterale e posteriore fisse. Anteriore a

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

Percorso in Energia Solare: termica e fotovoltaica

Percorso in Energia Solare: termica e fotovoltaica Percorso didattico del Tecnico Superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici secondo l European Qualification Framework - EQF matrice EQF del Percorso in Energia Solare: termica e fotovoltaica

Dettagli

RAPPORTO DI PROVA N.

RAPPORTO DI PROVA N. PAGINA : 1 DI 7 Tipo di prodotto Scatola di derivazione Modello T65304HT / morsetto 66CSM035-M Descrizione T65304HT Scatola di derivazione in lega di alluminio pressofuso, 253X217X93,morsettiera di collegamento

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti BARI Via Re David 186 - Tel : 080/5425512 080/5560840 Anno Scolastico : 2009/2010

Dettagli

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello Indice Prefazione IX 1. Un nuovo approccio alla progettazione e costruzione di macchine 1 1.1 Sistemi tecnici nella costruzione di macchine: esempi 1 1.2 Concetti essenziali del nuovo approccio alla progettazione

Dettagli

Lista di controllo revisione generatore neve. ÔÔCompressore Kaeser: pulire il filtro d aspirazione e il materassino filtrante con aria compressa

Lista di controllo revisione generatore neve. ÔÔCompressore Kaeser: pulire il filtro d aspirazione e il materassino filtrante con aria compressa PULIZIA o SOSTITUZIONE Scarico (sfera per chiusura) compressore Scarico (sfera per chiusura) corona ugelli e corona raffredd. aria solo M90/M20 Scarico (sfera per chiusura) gruppo acqua centralizzata solo

Dettagli

Lotto 1. Scheda tecnica. Fornitura dei materiali e delle apparecchiature per n 1 impianto di distribuzione gas puri e di generazione aria compressa;

Lotto 1. Scheda tecnica. Fornitura dei materiali e delle apparecchiature per n 1 impianto di distribuzione gas puri e di generazione aria compressa; Lotto 1 Scheda tecnica Fornitura dei materiali e delle apparecchiature per n 1 impianto di distribuzione gas puri e di generazione aria compressa; IMPIANTO DISTRIBUZIONE GAS PURI Box bombole 1 box con

Dettagli

Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica

Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica !! !!!#! %&! (#%) Dopo il diploma in Elettrotecnica Elettronica Sbocchi lavorativi Progettista e installatore di impianti elettrici civili e industriali Progettista e installatore di impianti fotovoltaici

Dettagli

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici.

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. GLI ATTUATORI Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. La casistica è assai vasta ; sono comuni i semplici azionamenti magnetici (elettromagneti

Dettagli

v. p. green Energy G3 30KW

v. p. green Energy G3 30KW v. p. green Energy G3 30KW costruzione molto robusta che si adatta a tutti venti manutenzione ridotta triplo freno a disco non necessita di inverter il migliore compromesso qualità/prezzo diametro del

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE UNIPLAN 3.5 kw

MACCHINE ELETTRICHE UNIPLAN 3.5 kw Indice MOTORI ASINCRONI TRIFASE MOTORE ASINCRONO TRIFASE A GABBIA DL 2050 MOTORE ASINCRONO TRIFASE AD ANELLI DL 2053A MOTORE ASINCRONO TRIFASE A GABBIA A 2 VELOCITÀ DL 2051 MACCHINE A CORRENTE CONTINUA

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel.

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA F. Garelli Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. 0174/42611 A. s. 2013 / 14 Corso: MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA Materia:

Dettagli

Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica

Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica Servoattuatore CLDP Scheda Tecnica Descrizione Il servoattuatore CLDP (Closed Loop Differential Pump) costituisce un asse lineare idraulico destinato per tutti gli impieghi che necessitino di alta concentrazione

Dettagli

ELEMENTI FORMATIVI DI BASE PER LO STUDIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI:

ELEMENTI FORMATIVI DI BASE PER LO STUDIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI: ATTIVITA DIDATTICA Obiettivi specifici della disciplina Requisiti minimi Requisiti per l eccellenza METODO DI LAVORO Metodologia Strumenti e materiali didattici Strategie di recupero Conoscere i fondamenti

Dettagli

Cenni sui trasduttori. Con particolare attenzione al settore marittimo

Cenni sui trasduttori. Con particolare attenzione al settore marittimo Cenni sui trasduttori Con particolare attenzione al settore marittimo DEFINIZIONI Un Trasduttore è un dispositivo che converte una grandezza fisica in un segnale di natura elettrica Un Sensore è l elemento

Dettagli

PLC Sistemi a Logica Programmabile

PLC Sistemi a Logica Programmabile PLC Sistemi a Logica Programmabile Prof. Nicola Ingrosso Guida di riferimento all applicazione applicazione dei Microcontrollori Programmabili IPSIA G.Ferraris Brindisi nicola.ingrosso @ ipsiaferraris.it

Dettagli

MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO

MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO PIANO DI LAVORO CLASSE 5 ES A.S. 2014-2015 MATERIA : SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI INS. TEORICO: PROF. CIVITAREALE ALBERTO INS. TECNICO-PRATICO: PROF. BARONI MAURIZIO MODULO 1: ALGEBRA DEGLI SCHEMI A BLOCCHI

Dettagli

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Esposito Giovanni

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Esposito Giovanni Allegato A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Esposito Giovanni (eventuale compresente) DOCENTE Saggiorato Gianluigi MATERIA T.P.S.E.E. CLASSI 5^AET INDIRIZZO/I ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA (articolazione ELETTROTECNICA)

Dettagli

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270 A: Quadri elettrici OBIETTIVI DEL Conoscere i principali apparecchi di comando, segnalazione e protezione degli impianti elettrici. Conoscere il CAD elettrico. Saper descrivere le caratteristiche degli

Dettagli

Sensori di condizione. Progettati per dare risultati di alta qualità in varie tipologie di ambienti difficili

Sensori di condizione. Progettati per dare risultati di alta qualità in varie tipologie di ambienti difficili Sensori di condizione Progettati per dare risultati di alta qualità in varie tipologie di ambienti difficili Rockwell Automation sa bene che i componenti di rilevamento condizioni sono elementi fondamentali

Dettagli

BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000. Istruzioni operative

BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000. Istruzioni operative BROCHURE QUADRO ABE_1200 CON ANALIZZATORE FISSO ABE_1000 Istruzioni operative A.B.ENERGY S.r.l. Versione 001 www.abenergy.it Caratteristiche principali ABE_1000 analizzatore per Metano (CH4), Anidride

Dettagli

LOTTO N. 2B PROGETTO Laboratorio di Elettrotecnica/Elettronica B-4.B-FESR06_POR_CAMPANIA-2012-79 CUP: F63J12000590007 CIG: ZE90EEF866

LOTTO N. 2B PROGETTO Laboratorio di Elettrotecnica/Elettronica B-4.B-FESR06_POR_CAMPANIA-2012-79 CUP: F63J12000590007 CIG: ZE90EEF866 Allegato A Capitolato Tecnico LOTTO N. 2B PROGETTO Laboratorio di Elettrotecnica/Elettronica B-4.B-FESR06_POR_CAMPANIA-202-79 CUP: F63J2000590007 CIG: ZE90EEF866 Importo comprensivo di IVA: euro 6000,00

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI ALBA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA CLASSE 5H Docenti: Raviola Giovanni Moreni Riccardo Disciplina: Sistemi elettronici automatici PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE COMPETENZE FINALI Al termine

Dettagli

MATERIA: SISTEMI AUTOMATICI Perzolla Marco A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3AEt

MATERIA: SISTEMI AUTOMATICI Perzolla Marco A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3AEt : Silvia Zirti MATERIA: SISTEMI AUTOMATICI Perzolla Marco A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3AEt Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si No (classe iniziale per la disciplina Sistemi

Dettagli

PLASTIC TESTING SCHEDA TECNICA. Visualizzazione dei risultati. Programmi disponibili. Dati ottenibili. Controllo. Posizionamento preliminare

PLASTIC TESTING SCHEDA TECNICA. Visualizzazione dei risultati. Programmi disponibili. Dati ottenibili. Controllo. Posizionamento preliminare DINAMOMETRI ELETTRONICI SERIE TCS SCHEDA TECNICA Strumenti da banco completamente governati da Personal Computer per prove di trazione, compressione, flessione su una vasta gamma di materiali: tessili,

Dettagli

Scheda di progettazione generale (UFC effettivamente svolte) UNITÀ DIDATTICHE 1. Elettromagnetismo 2. Le macchine elettromagnetiche

Scheda di progettazione generale (UFC effettivamente svolte) UNITÀ DIDATTICHE 1. Elettromagnetismo 2. Le macchine elettromagnetiche Elettrotecnica-Elettronica AREA DI RIFERIMENTO Professionale Docenti: INGROSSO Pasquale DANZA Salvatore Libro di testo adottato: Gaetano Conte, Corso di Elettrotecnica ed Elettronica per l articolazione

Dettagli

PESO PREZZATRICE AUTOMATICA SERIE GWX.P

PESO PREZZATRICE AUTOMATICA SERIE GWX.P GWX.P PESO PREZZATRICE AUTOMATICA SERIE GWX.P La Peso prezzatrice Automatica serie GWX.P, configurabile secondo le proprie esigenze permette di pesare ed etichettare prodotti in movimento, portata da 3

Dettagli

PLC - Linguaggi. I linguaggi di programmazione dei PLC sono orientati ai problemi di automazione e utilizzano soprattutto:

PLC - Linguaggi. I linguaggi di programmazione dei PLC sono orientati ai problemi di automazione e utilizzano soprattutto: PLC - Linguaggi Il software è l elemento determinante per dare all hardware del PLC quella flessibilità che i sistemi di controllo a logica cablata non possiedono. Il software che le aziende producono

Dettagli

Sistema 6000 Convertitori elettropneumatici (valvole proporzionali) Regolatori elettronici Convertitori di segnale

Sistema 6000 Convertitori elettropneumatici (valvole proporzionali) Regolatori elettronici Convertitori di segnale Sistema 6000 Convertitori elettropneumatici (valvole proporzionali) Regolatori elettronici Convertitori di segnale Edizione Febbraio 2009 Foglio riassuntivo T 6000 IT Valvole proporzionali Convertitori

Dettagli

MECSPE FIERE DI PARMA 26 marzo 2010

MECSPE FIERE DI PARMA 26 marzo 2010 MECSPE FIERE DI PARMA 26 marzo 2010 PNEUMATICA L efficienza negli impianti e nei sistemi pneumatici Guido Belforte, Gabriella Eula Politecnico di Torino Dipartimento di Meccanica CONDIZIONI DI RIFERIMENTO

Dettagli

Calibratore multifunzione di temperatura Modello CTM9100-150

Calibratore multifunzione di temperatura Modello CTM9100-150 Calibrazione Modello CTM900-50 Scheda tecnica WIKA CT.0 Applicazioni Controllo e calibrazione di tutti gli strumenti di misura della temperatura Strumento di riferimento per laboratori industriali per

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI Pag. 1 di 5 Docenti: Materia insegnamento: Tecnologia disegno e progettazione Dipartimento: Elettronica Classe terza Anno scolastico: 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Non è previsto

Dettagli

Si classifica come una grandezza intensiva

Si classifica come una grandezza intensiva CAP 13: MISURE DI TEMPERATURA La temperatura È osservata attraverso gli effetti che provoca nelle sostanze e negli oggetti Si classifica come una grandezza intensiva Può essere considerata una stima del

Dettagli

IMPIANTI DI RIVELAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDIO IN RELAZIONE ALLE AREE DA PROTEGGERE

IMPIANTI DI RIVELAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDIO IN RELAZIONE ALLE AREE DA PROTEGGERE IMPIANTI DI RIVELAZIONE E SEGNALAZIONE INCENDIO IN RELAZIONE ALLE AREE DA PROTEGGERE LA RIVELAZIONE INCENDIO IN RELAZIONE ALLE AREE DA PROTEGGERE Lo scopo che si prefigge la rivelazione automatica degli

Dettagli

Ripartizione del calore

Ripartizione del calore Ripartizione del calore Soluzioni, Risparmio, Comfort Quanto c'è da sapere per l'installazione dell'impianto nelle comuni strutture condominiali a colonne montanti Un pò di teoria... La contabilizzazione

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali. CFU = 3 9 incontri di 3 ore. del Corso di Studio Obiettivi formativi del corso

Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali. CFU = 3 9 incontri di 3 ore. del Corso di Studio Obiettivi formativi del corso Allegato A al Bando per la partecipazione al progetto sperimentale di orientamento e formazione per l iscrizione all Università I Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Facoltà di Scienze Matematiche,

Dettagli

DM 50 / DM 70 Impianto di miscelazione e dosaggio a 1- / 2- componenti

DM 50 / DM 70 Impianto di miscelazione e dosaggio a 1- / 2- componenti Impianto di miscelazione e dosaggio a 1- / 2- componenti La miscela personalizzata. Modulare e su misura per la vostra guarnizione Le DM 50 e DM 70 sono impianti di miscelazione e dosaggio a 1 o 2 componenti,

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di segnali Unità di misura delle grandezze elettriche Simbologia

Dettagli

L'automazione nei processi industriali

L'automazione nei processi industriali L'automazione nei processi industriali Un processo industriale è l insieme delle operazioni che concorrono a trasformare le caratteristiche e le proprietà di materiali, tipi di energia e/o informazioni

Dettagli

IMRAK 610 Armadio per piccole e medie installazioni

IMRAK 610 Armadio per piccole e medie installazioni Armadio per piccole e medie installazioni 1 2 Sommario Specifiche materiali Copertura superiore: acciaio 1.2 mm Copertura inferiore: acciaio 1.2 mm Chiusura passaggio cavi: acciaio 1.2 mm Porta in vetro:

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO

Dettagli

Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo

Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo 1 Prefazione Lo scopo principale di queste cabine è quello di ottenere

Dettagli

: 452114.66.68 83287508 FD

: 452114.66.68 83287508 FD WPM EconPK Istruzioni d'uso e di montaggio Italiano Modulo di ampliamento per raffrescamento passivo N. d'ordinazione : 452114.66.68 83287508 FD 9007 Sommario Sommario 1 Leggere attentamente prima dell'uso...

Dettagli

Laboratorio di Impianti energetici, Disegno e Progettazione (A020-C320) esperienza competenze Competenze trasversali.

Laboratorio di Impianti energetici, Disegno e Progettazione (A020-C320) esperienza competenze Competenze trasversali. DISCIPLINA: Impianti energetici, Disegno e Progettazione (A020-C320) QUADRO ORARIO Secondo Biennio terzo anno: 3 (2) quarto anno: 4 (3) Quinto anno: 5 (3) Secondo Biennio E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 E8 E9 E10

Dettagli

Efp E 8-I (cod. 2C01102T)

Efp E 8-I (cod. 2C01102T) Efp E 8-I (cod. 2C01102T) Pompe di calore aria/acqua Inverter adatti per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria di ambienti di piccole e medie dimensioni. Ideali per

Dettagli

SCHEDA PER L ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI (massimo 70 punti).

SCHEDA PER L ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI (massimo 70 punti). 1 Allegato 1-bis Procedura aperta indetta ai sensi degli articoli 3, commi 9 e 37, 14, comma 2, lettera a), 54, comma 2, 55, comma 5, 83 e 124 del Decreto Legislativo del 12 aprile 2006, n. 163, e successive

Dettagli

Macchina multifunzione monotesta a controllo numerico. modello MONO SPD

Macchina multifunzione monotesta a controllo numerico. modello MONO SPD it Macchina multifunzione monotesta a controllo numerico modello MONO SPD Dal Prete Engineering S.r.l. N Registro Imprese : VR-1998-60155 - Cod. Fiscale 02891240232 Sede Legale: Via Napoleone 22-37015

Dettagli

CIM Computer Integrated Manufacturing

CIM Computer Integrated Manufacturing INDICE CIM IN CONFIGURAZIONE BASE CIM IN CONFIGURAZIONE AVANZATA CIM IN CONFIGURAZIONE COMPLETA DL CIM A DL CIM B DL CIM C DL CIM C DL CIM B DL CIM A Il Computer Integrated Manufacturing (CIM) è un metodo

Dettagli

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica DISCIPLINA:

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica DISCIPLINA: ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO E. BERNARDI PADOVA Anno Scolastico 2014-2015 INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica DISCIPLINA: TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E DI

Dettagli

Compressore a vite K A E S E R con profilo S I G M A

Compressore a vite K A E S E R con profilo S I G M A Compressore a vite K A E S E R con profilo S I G M A modello AIRCENTER 12 10 bar - 400 V / 50 Hz - SIGMA CONTROL BASIC unità completa compressore - essiccatore - serbatoio completamente automatico, monostadio,

Dettagli

2. DESCRIZIONE IMPIANTO

2. DESCRIZIONE IMPIANTO INDICE 1 PREMESSA 2 DESCRIZIONE IMPIANTO 2.1 Impianto di condizionamento... 2.2 Regolazione... 3 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL IMPIANTO PROPOSTO 3.1 Tecnologia ad inverter... 3.2 Carica automatica del

Dettagli

ISIS C.Facchinetti Sede: via Azimonti, 5 21053 Castellanza. INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica

ISIS C.Facchinetti Sede: via Azimonti, 5 21053 Castellanza. INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica Tel. 0331635718 INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica OPZIONE apparati,impianti e servizi tecnici industriali e civili DISCIPLINA: tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione PIANO DELLE

Dettagli

IIS D ORIA - UFC PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDICE DELLE UFC

IIS D ORIA - UFC PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDICE DELLE UFC INDICE DELLE UFC 1 Transitori Transitori di circuiti R,L,C Ordine di un sistema Modello matematico 2 Trasformata di Laplace Teoremi sulla trasformata Trasformata dei principali segnali di ingresso Antitrasformata

Dettagli

FLOWX3 NUOVO F3.60M.S Sensore elettromagnetico ad inserzione. Caratteristiche principali. Applicazioni. Principio di funzionamento

FLOWX3 NUOVO F3.60M.S Sensore elettromagnetico ad inserzione. Caratteristiche principali. Applicazioni. Principio di funzionamento FLOWX3 NUOVO F3.60M.S Sensore elettromagnetico ad inserzione Il nuovo sensore di flusso elettromagnetico ad inserzione FLOWX3 F3.60M.S può essere utilizzato sia su tubi metallici che su tubi in plastica.

Dettagli

Catalogo Prodotti per la Refrigerazione

Catalogo Prodotti per la Refrigerazione AZIENDA CERTIFICATA UNI EN ISO 9001: 2008 IDEA, SVILUPPO, PRODUZIONE Soluzioni innovative per l elettronica Catalogo Prodotti per la Refrigerazione Presentiamo una serie di sistemi elettronici di controllo

Dettagli

Gamma BRUSHLESS CROUZET

Gamma BRUSHLESS CROUZET Gamma BRUSHLESS CROUZET - Presentazione La ITE Industrialtecnoelettrica Srl di Bologna (tel.5.386.6) presenta la nuova gamma Crouzet di micromotori brushless di elevata qualità con coppie da 6 e 85 mnm

Dettagli

PLC Programmable Logic Controller

PLC Programmable Logic Controller PLC Programmable Logic Controller Sistema elettronico, a funzionamento digitale, destinato all uso in ambito industriale, che utilizza una memoria programmabile per l archiviazione di istruzioni orientate

Dettagli

Evolversi, è logico! Dimensioni reali

Evolversi, è logico! Dimensioni reali Evolversi, è logico! Dimensioni reali La 3 generazione di controllori logici per le vostre applicazioni. Più memoria per le vostre applicazioni Più facilità d impiego: il display più grande disponibile

Dettagli

SISTEMA ANTI FURTO CAVI in rame CABLE LOCK. - Descrizione tecnica -

SISTEMA ANTI FURTO CAVI in rame CABLE LOCK. - Descrizione tecnica - ST20130749ARC SISTEMA ANTI FURTO CAVI in rame CABLE LOCK - Descrizione tecnica - COPYRIGHT Convert Italia S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. A termini di legge il presente documento è di proprietà

Dettagli