ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO. Codice Progetto : B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Codice Identificativo di gara:

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1 ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO Codice Progetto : B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Codice Identificativo di gara: LOTTO 1: Trasformazione di energia Meccanica in Elettrica Il calore CODICE CIG: N LOTTO 2: Trasformazione di energia Meccanica in Elettrica Energie Alternative CODICE CIG: N C7 La somma massima stanziabile e non derogabile per questa proposta progettuale è: LOTTO 1: Il calore LOTTO 2: Energie Alternative Euro ,00 IVA COMPRESA Euro ,00 IVA COMPRESA PREMESSA Il seguente Capitolato Tecnico si riferisce a due lotti di beni e/o servizi distinti denominati in seguito rispettivamente LOTTO 1 e LOTTO 2, la cui unione costituisce la proposta progettuale con codice B-2.A-FESR06_POR_CAMPANIA Si fa presente che sebbene si sia provveduto all interno di questo documento a dare una descrizione sintetica di quanto richiesto, l istituzione scolastica committente ritiene obbligatorio, pena esclusione dalla gara, l effettuazione di un sopralluogo da parte del personale tecnico della Azienda, prima della presentazione della stessa, per conoscere lo stato dei locali in cui dovranno essere sia installate le apparecchiature sia eseguite le opere richieste. Nel presente Capitolato Tecnico, sono descritte le caratteristiche tecniche minime cui devono necessariamente rispondere le attrezzature tecnologiche di settore, le apparecchiature multimediali nella configurazione base ed i dispositivi opzionali, pena l esclusione dalla gara. I modelli eventualmente suggeriti e le sottintese specifiche tecniche sono da indicarsi puramente indicative e quindi migliorabili da parte della ditta fornitrice che provvederà ad indicare opportunamente gli scostamenti tecnici di quanto realmente offerto rispetto a quanto richiesto al fine di poter usufruire del punteggio aggiuntivo previsto. Pagina 1 di 7 -

2 LOTTO 1 REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO DI SCIENZE: TRASFORMAZIONE DI ENERGIA MECCANICA IN ELETTRICA N. 1 CONDUZIONE LINEARE DEL CALORE Il modulo deve consentire di studiare l equazione di Fourier in un sistema mono-dimensionale in condizioni stazionarie. Deve comprendere una sezione di riscaldamento ed una sezione di raffreddamento cilindriche che possono essere accoppiate assieme o interponendo delle sezioni intercambiabili. Le sezioni di riscaldamento, raffreddamento ed intermedie devono poter essere posizionate coassialmente all interno di cilindri di materiale plastico per minimizzare le dispersioni termiche ed evitare scottature all operatore. Per rilevare il profilo di temperatura si devono poter utilizzare sensori di temperatura posti ad intervalli regolari. N. 1 TEOREMA DI BERNOULLI E PRESSIONE STATICA E DINAMICA LUNGO UN VENTURIMETRO L apparato deve consentire di studiare il teorema di Bernoulli utilizzando un tubo di Venturi classico, dotato di prese di pressione statica, e di un tubo di Pitot per la misura della pressione dinamica lungo il tubo. L apparato dovrà consentire i seguenti esperimenti: - Dimostrazione teorema di Bernoulli e suoi limiti - Misura diretta della distribuzione di pressione statica e dinamica lungo un tubo Venturi - Determinazione del coefficiente di scarico del venturimetro N. 1 APPARATO PER LA DETERMINAZIONE DEL CENTRO DI PRESSIONE IDROSTATICA SU SUPERFICIE SOMMERSA L apparato deve consentire di determinare la spinta idrostatica esercitatada un liquido su una superficie sommersa. Esso deve essere costituito da un contenitore nel quale viene alloggiato un corpo di formatoroidale montato sul braccio di una bilancia dotata di contrappesi. L apparato dovrà consentire i seguenti esperimenti: - Determinazione del centro di pressione idrostatica su una superficie piana parzialmente o totalmente sommersa ecomparazione con la teoria - Determinazione della spinta idrostatica su una superficiepiana parzialmente o totalmentesommersa e comparazionecon la teoria N. 1 UNITA DI SERVIZIO PER LO STUDIO DEL TRASFERIMENTO DI CALORE L unità deve essere collegata ad almeno 7 accessori intercambiabili per lo studio delle modalità di trasferimento di calore (conduzione,convezione ed irraggiamento) fornendo l alimentazione elettrica e la strumentazione di misura. In particolare, l apparato dovrà essere dotato di: due display dedicati, rispettivamente, alla visualizzazione delle temperature e dei valori dei parametri caratteristici di ogni singola esperienza; 2 uscite in Volts regolabili ed una fissa alla tensione di rete. L unità deve essere poi dotata di un interfaccia con software di acquisizione per Windows che permetta di seguire gli esperimenti da PC. Pagina 2 di 7 -

3 N. 1 CONDUZIONE RADIALE DEL CALORE Il modulo deve consentire di studiare la conduzione di calore radiale in condizioni stazionarie e deve essere costituito da un disco metallico dotato di sonde di temperature, poste radialmente dal centro alla circonferenza. Il disco metallico deve essere riscaldato al centro e raffreddato alla periferia in modo da creare un flusso di calore radiale per conduzione. N. 1 TRASFERIMENTO DI CALORE PER IRRAGGIAMENTO Il modulo deve consentire di dimostrare le leggi del trasferimento di calore per irraggiamento utilizzando una fonte luminosa ed una fonte di calore. Esso dovrà essere costituito da un telaio dotato di binari orizzontali su cui scorrono supporti mobili posizionabili a diverse distanze. Devono poter essere fornite 1 sorgente di calore che fornisca un emissività vicina all unità dotata di termocoppia, 1 radiometro da posizionarsi lungo i binari, piatti di metallo con diverse finiture superficiali per dimostrare l effetto dell emissività sulla radiazione emessa ed assorbita; piatti di diverso colore da posizionarsi lungo il binario di fronte alla sorgente di calore dotati di termocoppia, 1 lampada ruotabile di 180 con goniometro per misura angolo di rotazione, 1 misuratore di luminosità, piatti filtro di opacità diversa per dimostrare le leggi dell assorbimento. N. 1 COMBINAZIONE CONVEZIONE - IRRAGGIAMENTO Il modulo deve consentire di analizzare gli effetti combinati di convezione e d irraggiamento a varie temperature superficiali e velocità dell aria sulla superficie. L apparato deve comprendere un ventilatore centrifugo con condotto di uscita verticale, alla sommità del quale è montato un cilindro trasversale riscaldato da un elemento elettrico. La superficie del cilindro deve essere di colore nero per fornire un emissività vicina all unità e deve essere dotata di termocoppia. Deve poter essere possibile variare la velocità dell aria attraverso il condotto e deve poter essere misurata la velocità stessa attraverso un anemometro. N. 1 TRASFERIMENTO DI CALORE PER SUPERFICIE ESTESA Il modulo deve consistere in una lunga asta orizzontale riscaldata ad una estremità per effettuare misure di trasferimento di calore. Il sistema deve comprendere una serie di termocoppie, poste ad intervalli regolari lungo l asta, che permettono di misurare il profilo di temperatura. N. 1 ERRORI PER IRRAGGIAMENTO NELLA MISURAZIONE DI TEMPERATURA Il modulo deve consentire di mostrare la presenza di sorgenti di errore nella misurazione e deve fornire metodi opportuni attraverso i quali gli errori possono essere ridotto od eliminati. Il modulo deve consentire di identificare errori in particolare nella misurazione di temperatura quando si misuri la temperatura di un gas con il termometro posizionato vicino a superfici a temperatura maggiore o minore di quella del gas. Il sistema deve comprendere un gruppo di termocoppie per misurare la temperatura del flusso di aria al centro di un condotto ed una sorgente di radiazione termica per il riscaldamento delle pareti laterali del condotto. N. 1 STUDIO DEL TRASFERIMENTO DI CALORE IN CONDIZIONI TRANSITORIE Il modulo deve consentire di determinare la distribuzione di temperatura ed il flusso di calore per forme solide di geometria semplice improvvisamente immerse in un fluido a temperatura costante. Pagina 3 di 7 -

4 Il modulo deve consistere in un bagno di acqua riscaldata e una serie di forme solide: una lastra rettangolare,un lungo cilindro ed una sfera. Ciascuna di queste deve incorporare una termocoppia per misurare la temperatura al centro della stessa e deve essere realizzata in materiali a diversa conduttività termiche (ottone ed acciaio). Piccoli adattamenti edilizi Sistemazione e cablaggio punti elettrici preesistenti, opere di canalizzazione dei nuovi cavi elettrici con posizionamento ove necessario di canaline calpestabili, cablaggio dei punti rete aggiuntivi, eventuali piccoli interventi murari, etc. LOTTO 2 N. 1 KIT GENERAZIONE EOLICA Il kit deve rappresentare la tipica configurazione di generatore eolico ad asse orizzontale, atto a convertire direttamente l energia cinetica del vento in energia meccanica. Esso deve permettere di: - calcolare la potenza media sviluppata dal vento in una determinata località - studiare la struttura tipica di un generatore eolico, l installazione, l orientamento - studiare come funziona il regolatore di tensione - studiare la conversione dell energia e i diversi dispositivi di immagazzinamento dell energia N. 1 MOTORE ELETTRICO DA DIMOSTRAZIONE Modello di motore elettrico DC con tre armature, 2 poli, 3 poli e 4 poli, rocchetto con filo di rame smaltato ed un campomagnetico permanente prodotto da un magnete a barrarimovibile. Lacostruzione del modello deve essere completamente apertae tutte le parti chiaramente visibili. N. 1 MODULO DIDATTICO PER LO STUDIO DEL CONTROLLO DI LUMINOSITA E TEMPERATURA Modulo per esaminare i vari tipi di sensori e i sistemi di regolazione P.I.D. (Sensori di luminosità: fotoresistenza, fotodiodo, fototransistor - Sensori di temperatura: termistore NTC, termistore PTC, termo resistenza - Il controllo automatico: riferimento, nodo sommatore, controllore, trasduttore e segnale di reazione Controllo ad anello aperto - Controllo ad anello chiuso - Controllore PID - Controllo automatico di luminosità Controllo automatico di temperatura). N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI VELOCITA E DI POSIZIONE Modulo che deve permettere lo svolgimento di esercitazioni sullo studio dei motori DC, sull analisi dei circuiti di condizionamento e sullo studio della regolazione di velocità e posizione. Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: predisposizione per controllo e supervisione da PC; punti di test e di interconnessione; modifiche ai circuiti tramite jumpers; simulazione guasti; dinamo tachimetrico 3V/1000 Rpm; riduttore di coppia a 2 stadi; motore elettrico 13W; Freno manuale. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: Dinamo tachimetrica; Regolazioni: di velocità con motore DC, di posizione con motore DC, proporzionale, integrativa e derivata; Sensore di posizione potenziamento; Modulazione PWM; Controllo del movimento bidirezionale con ponte a MOSFET; Variazioni di carico con freno; Inserimento guasti; Controllo della corrente di armature; Motore a magneti permanenti. Pagina 4 di 7 -

5 N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI PRESSIONE Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: modifiche rapide ai circuiti tramite jumpers; dispositivo per variazione del carico; manometro (1.2 Bar); valvola proporzionale 12V; punti di test e di interconnessione diametro 2 mm; simulazione guasti; compressore 12V 1 Bar; predisposizione per controllo e supervisione da PC. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: regolazione della pressione con possibilità di variazione del carico; valvola proporzionale; regolazione proporzionale; sensore piezoresistivo; controllo della valvola proporzionale; inserimento guasti; regolazione integrativa e derivata; compressore. N. 1 REGOLATORE DIGITALE PID A SINGOLO LOOP Il regolatore dovrà prevedere una molteplicità di applicazioni didattiche che dovranno comprendere i seguenti argomenti: programmazione delle funzioni del regolatore; analisi della struttura di un regolatore; analisi applicati nella programmazione funzionale di un controllo; analisi dei parametri di regolazione: coefficiente proporzionale, derivato e integrativo. Il regolatore digitale dovrà avere le seguenti caratteristiche: sezione di regolazione PID a microcontrollore; ingressi analogici e digitali; set point; uscite analogiche e digitali; due alimentazioni; interfaccia per funzioni di supervisione e parametrizzazione; tastiera di programmazione e display. Completo di Personal Computer di ultima generazione. N. 1 MODULO DIDATTICO PER CONTROLLO DI PORTATA E LIVELLO Il modulo dovrà avere le seguenti caratteristiche: condizionatore sensore livello/pressione con uscita 0,8V; sensore di livello con misura della pressione della colonna dell acqua; punti di test e di interconnessione diametro 2 mm; modifiche rapide ai circuiti tramite jumpers; simulazione guasti; sensore di flusso 0,1 2,5 litri/min.; predisposizione per controllo e supervisione da PC; pompa elettrica immersa 12V. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: inserimento guasti; condizionamento di segnale; regolazione P-I-D; trasduttore di livello/pressione e di portata; conversione F/V e V/F. N. 1 MODULO DIDATTICO PER LO STUDIO DEI SENSORI E TRASDUTTORI Modulo per l apprendimento teorico-sperimentale-pratico, la modifica dei parametri circuitali e l inserimento dei guasti completo di sinottico serigrafato, punti di test e di interconnessione, modifiche ai circuiti tramite jumpers, simulazione guasti. Il modulo deve permettere di svolgere il seguente programma di formazione: Sensori di forza; Sensori di temperatura; Sensori ad effetto Hall; Sensori di prossimità; Trasmettitore e ricevitore ad ultrasuoni; Trasmettitore e ricevitore ad infrarosso. N. 1 SCHEDA DI INTERFACCIA PER PERSONAL COMPUTER, completa di software di sviluppo per editing e compilazione delle applicazioni Pagina 5 di 7 -

6 UNITA DI ALIMENTAZIONE ED INSERIMENTO GUASTI, costituita da: N. 1 UNITA DI INTERFACCIA TRA MODULI SPERIMENTALI E PERSONAL COMPUTER dotata di interfaccia USB per il collegamento con il PC ed il modulo sperimentale utilizzato. Deve interagire con il modulo e permettere di inserire, nei suoi circuiti, 24 guasti o variazione dei parametri circuitali. N. 1 UNITA DI ALIMENTAZIONE per i moduli sopra richiesti Le tensioni fornite devono essere: +30 Vcc 4A.; 24 Vca 4A.; +5 Vcc 2A.; +12 Vcc 2A, +12 Vcc 1A. ; 1.3 Vcc 24 Vcc, 1A.; 24 Vca 0 24 Vca, 0.5A. Tensione protetta con fusibile. N. 1 SET DI SOFTWARE DIDATTICI per i moduli sopra richiesti. Devono comprendere una serie di lezioni relative agli argomenti sperimentati con i circuiti dei relativi moduli. Devono essere utilizzabili con l Unità di controllo e devono permettere lo sviluppo dell apprendimento teorico e sperimentale. N. 1 PANNELLO DIMOSTRATIVO E SPERIMENTALE ELETTRICO E DI MOVIENTAZIONE: Simulatore di sistemi programmabili Il simulatore dovrà essere costituito da un pannello che potrà essere usato sia come unità da tavolo sia montato su supporto verticale. Dovrà disporre di 12 ingressi e 12 uscite digitali, collegabili tramite cavetti di sicurezza. Due potenziometri dovranno permettere di impostare due variabili analogiche. Sul pannello frontale dovranno trovarsi 6 contatti momentanei / mantenuti con interruttori e 6 led di indicatori di stato. Display con barra grafica. Il programma di formazione dovrà prevedere le seguenti esercitazioni: avviamento motore dahalander; semaforo pedonale; avviamento stella-triangolo motore asincrono; avviamento motore asincrono; rete aria compressa; sistema di riempimento 1 e 2; linea di lavorazione meccanica; inversione di marcia motore asincrono; montacarichi; avviamento motore asincrono con rotore avvolto; distributore di bevande; parcheggio per auto; monitoraggio funzionamento di quattro pompe; insegna luminosa sequenziale; reattore; riempimento di un silos; nastri trasportatori 1 e 2; miscelatore. Completo di: Sistema di controllo a logica programmabile con software, da tavolo, con software di programmazione in ambiente Windows Il sistema dovrà permettere l analisi teorica e la sperimentazione delle seguenti principali esercitazioni: Algebra di Boole; programmazione base nei linguaggi: AWL, KOP, FUP; indirizzamenti; elaborazione istruzioni: concetto di ciclo; tecniche di programmazione strutturata; funzioni logica combinatoria; blocchi funzione programmabili e parametrizzabili; cicli sincroni, asincroni e con priorità; tempi di esecuzione, ciclo e reazione; architettura di PLC; funzioni logica sequenziale; tipi di dati strutturati e dati base; temporizzatori & contatori; conversioni binario/bcd e BCD/binario; generatori di clock; circuiti monostabili e bistabili; operazioni algebriche. Il sistema dovrà avere le seguenti caratteristiche: struttura leggera assemblata su basamento di materiale isolante; 2 ingressi analogici e 1 uscita analogica; 16 ingressi digitali a 24 Vcc e 8 uscite digitali a relè; uscita di tensione a 24 Vcc; impostazione degli ingressi analogici con regolazione a cacciavite; PLC con memoria programma e dati interna 32 kbyte, con interfaccia di programmazione RS-232 e interfaccia di rete Rs-485. Simulatore di I/O integrabile a PLC, costituito da simulatore per ingressi digitali; boccolo di sicurezza diam. 4 e 2 mm; contenuto in custodie di materiale isolante; collegamento al PLC tramite connettori ad innesto rapido. Pagina 6 di 7 -

7 Garanzie Tutte le apparecchiature dovranno essere fornite secondo i termini di garanzia ed i tempi di intervento e di consegna assicurati così come specificati nel bando di gara. Norme finali Le offerte dovranno avere una validità minima di 90 gg. Nel preventivo deve essere compreso il costo del montaggio, della messa in opera, del trasporto, dell'installazione, della configurazione e del collaudo. Sono da intendersi compresi nella fornitura richiesta i piccoli interventi di muratura che si renderanno necessari nonché il lavoro di adeguamento e messa a norma dell impianto elettrico e di quanto necessario per l utilizzazione di tutte le apparecchiature fornite. La durata della garanzia deve essere indicata per ogni componente e deve essere necessariamente on-site per i primi due anni. Le offerte economiche dovranno basarsi sulle descrizioni tecniche minime descritte nella presente scheda, non saranno accettati materiali e apparecchiature con caratteristiche tecniche inferiori a quelle previste. Pozzuoli 5 ottobre 2011 f.to Il Direttore dei Sevizi Generali ed Amm.vi Fabio Belluccio f.to Il Dirigente Scolastico Avv. Prof. Avv. Dario Sessa Pagina 7 di 7 -

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