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1 SERVIZIO DI ASILO NIDO PER IL PERSONALE IN SERVIZIO AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Responsabile del Progetto: Cons. Amb. Anna Maria Micaela Piantadosi (Capo Ufficio VI, Direzione Generale per le Risorse e l Innovazione - DGRI) Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Sezione Servizio Asilo Nido e Centro Estivo - DGRI Ufficio VI Dr. Emanuele D Ulizia Sig.ra Daniela De Santis Direzione Asilo Nido c/o MAE ( )

2 Descrizione sintetica del progetto Il Servizio di Asilo Nido al MAE è presente da più di 35 anni. La Farnesina è stata la prima Pubblica Amministrazione in Italia a dotarsi di tale struttura per armonizzare vita lavorativa e familiare del personale in servizio in un ambiente caratterizzato da continui avvicendamenti da/per l estero. Sin dalla nascita del Nido, l offerta educativa è stata impostata sul metodo psicopedagogico Montessori, rivelatosi particolarmente adatto a sviluppare nel bambino maggiori capacità di adattamento all estero e di inclusione della diversità. Il servizio educativo è organizzato su cinque giorni lavorativi, da settembre a luglio, nella fascia oraria La struttura accoglie 60 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Il rapporto educatore/bambino è stabilito nella proporzione ottimale di 1 a 6. La qualità delle strutture e delle attività formative svolte ha posto la nostra Amministrazione all avanguardia nel settore dei servizi in favore del personale, con piena soddisfazione degli utenti. L offerta formativa è stata peraltro recentemente arricchita con l inserimento di cicli di interventi per l apprendimento della lingua inglese e della musica, appositamente studiati per le diverse fasce di età dei bambini.

3 Settori interessati Servizi Sociali al MAE Benessere Organizzativo Settore educativo per l infanzia Pari Opportunità Educazione Interculturale Dimensione etica della PA

4 Situazione antecedente alla realizzazione del progetto. Prima della creazione della struttura di Asilo Nido, la conciliazione delle esigenze personali e professionali dei dipendenti MAE si rendeva maggiormente problematica per motivi logistici e temporali, nonché per la più complessa organizzazione della vita familiare dei genitori. Le ricadute di tale vuoto erano risentite in ambito di pari opportunità (ad es. maggiore svantaggio per il dipendente donna), di produttività lavorativa (ad es. a causa delle necessità familiari che sottraevano tempo al dipendente in servizio) e di benessere organizzativo (ad es. maggior tempo impiegato dal dipendente per l accompagnamento del bambino in una struttura esterna al MAE, o difficoltà di inserimento dei figli in strutture pubbliche/comunali a causa di lunghe liste d attesa).

5 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto Individuazione e adeguamento alle esigenze educative Montessori (Asilo come riproduzione di un ambiente casalingo) dei locali adibiti al servizio. Individuazione di un gestore del servizio affidabile e qualificato. Contatti continuativi con la Direzione dell Asilo, il gestore del servizio e il personale addetto, unito al monitoraggio costante su servizio, mantenimento di alti livelli di performance educativa e customer satisfaction delle famiglie. Costante impegno per l attualità delle dotazioni ludico-didattiche montessoriane della struttura. Attenzione alle evoluzioni progressive del metodo didattico Montessori, anche con sperimentazione dell uso di nuove tecnologie. Organizzazione di periodici convegni sulle prospettive e gli aggiornamenti delle metodologie di insegnamento montessoriane. Monitoraggio degli effetti educativi del metodo Montessori sulla crescita dei bambini in termini di accettazione della diversità e di adattamento all ambiente esterno, anche attraverso la testimonianza delle famiglie in merito all esperienza vissuta e al prosieguo educativo dei figli iscritti in passato al Nido MAE. Ampia dematerializzazione delle pratiche di iscrizione e delle comunicazioni MAE/Nido.

6 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio La struttura dell Asilo, la distribuzione dei locali e l armoniosa collocazione negli spazi del MAE continuano a rappresentare un utilizzo efficiente delle aree disponibili. Mantenimento del rapporto educatori/bambini (1 a 6) al livello ottimale nella sfera dell educazione all infanzia. Costante presa di coscienza delle famiglie sull importanza di disporre di un Asilo Nido al MAE, e in particolare sui positivi effetti del metodo Montessori sulla crescita socioeducativa dei bambini. Migliore vivibilità sul posto di lavoro, unita al rafforzamento del sentimento di appartenenza del dipendente nei confronti dell Amministrazione. Acquisizione di una crescente connotazione etica del servizio.

7 Ostacoli più significativi riscontrati nell attuazione del Progetto Individuazione, distribuzione e strutturazione dei locali per il Nido in un quadro di notevoli ristrettezze spaziali, burocratiche e finanziarie. Individuazione del fornitore ottimale del servizio, a causa di: necessità peculiari delle famiglie MAE (ad es. avvicendamenti repentini da/per l estero e quindi afflussi non programmabili di utenza, multiculturalità degli ambienti familiari, ecc.); alto tasso di inadeguatezza/impreparazione di molte aziende che sul mercato propongono servizi di educazione all infanzia; esigenza di contare sulla continua formazione e aggiornamento del personale in servizio al Nido, specie di quello addetto all educazione.

8 Modalità di coinvolgimento del personale Partecipazione continuativa del personale dell Ufficio VI DGRI alla programmazione delle attività e all ideazione di nuove iniziative a beneficio dell utenza. Coordinamento con altri uffici del MAE per il miglior funzionamento del servizio (ad es. dematerializzazione cartacea in ambito iscrizioni/comunicazioni e ammodernamento e messa a norma di strutture della Farnesina adiacenti al Nido). Riunioni di gruppo con la Direzione del Nido al MAE e/o con il personale dell ente gestore del servizio per sensibilizzare costantemente gli addetti ai lavori sull importanza del servizio educativo a beneficio dei figli dei dipendenti MAE. Valorizzazione sui canali intranet, extranet ed internet del MAE nonché sui media (nel 2009 il Nido al MAE è stato oggetto di specifica trasmissione sui canali RAI).

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