La determinazione del carico fiscale

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1 La determinazione del carico fiscale Emanuele Perucci Traccia di Economia aziendale Il candidato, dopo aver illustrato il principio di competenza per la determinazione del reddito d impresa, soffermandosi sia sugli aspetti civilistici sia su quelli fiscali, elabori il seguente caso. Procedere alla determinazione e rilevazione in P.D. del carico fiscale Ires e Irap apportando le variazioni ai valori contabili nella S.C. economica al 31/12/n di seguito riportata, considerando quanto segue: 1) nel corso dell esercizio la società ha sostenuto spese di rappresentanza pari a euro 2.100,00; 2) il compenso agli amministratori imputato a Conto economico è stato effettivamente pagato nell esercizio solo per euro ,00; 3) l ammontare della massa creditizia commerciale presente in bilancio al 31/12/nè pari a euro ,00. Il fondo svalutazione crediti è pari a euro ,00; 4) il costo storico dei beni iscritti nel registro dei beni ammortizzabili al 01/01/n è pari a euro ,00; 5) nel corso dell esercizio è stato ceduto un macchinario al prezzo di euro 7.000,00. Il suo costo storico sostenuto nell anno n-4 era di euro ,00 mentre la quota di ammortamento ordinario è del 20%. Situazione contabile economica al 31/12/n Esistenze iniziali di materie prime 3.250,00 Acquisto materie prime ,00 Spese telefoniche 2.000,00 Compensi agli amministratori ,00 Compensi ai sindaci ,00 Spese di trasporto 3.500,00 Quota ammortamento Impianti e macchinari 2.500,00 Quota ammortamento Costi impianto e ampliamento 1.200,00 Svalutazione crediti 2.500,00 Acquisti materiali di consumo ,00 Canoni di locazione ,00 Spese di rappresentanza 2.100,00 Salari e stipendi ,00 Quota T.F.R ,26 Contributi INPS 9.912,74 Contributi INAIL 5.800,00 Interessi passivi su c/c 9.500,00 Manutenzioni e riparazioni 3.250,00 Oneri bancari 1.700,00 Assicurazioni 4.092,00 Cancelleria 900,00 Totale componenti negativi ,00 Ricavi vendita ,00 Rimanenze finali di materie prime 6.000,00 Sopravvenienze attive 1.000,00 Arrotondamenti attivi 23,00 Interessi attivi bancari 2.520,00 Plusvalenze ordinarie 3.000,00 Proventi vari 1.000,00 Totale componenti positivi ,00 Perdita d'esercizio 1.121,00 1

2 Svolgimento della traccia Il principio di competenza economica costituisce la regola principale per la determinazione del reddito d impresa. Secondo tale principio, la determinazione del reddito di impresa per ogni periodo d imposta comporta l individuazione di tutti gli elementi positivi e negativi di reddito riferibili al periodo stesso, indipendentemente dalla manifestazione finanziaria dei fatti economici sottostanti. L effetto delle operazioni deve essere quindi rilevato contabilmente e attribuito all esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si realizzano i relativi movimenti finanziari (incassi e pagamenti). In particolare: a) i ricavi devono essere riconosciuti: al completamento del processo produttivo dei beni o dei servizi; al termine dello scambio, quando si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà. Tale momento è convenzionalmente stabilito nella spedizione (per i beni) e nel momento in cui sono resi e fatturabili (per i servizi). b) i costi devono essere correlati con i ricavi dell esercizio; in pratica è necessario, ai fini della determinazione del reddito d esercizio, contrapporre ai ricavi dell esercizio i relativi costi (certi o solo presunti). Con l applicazione del principio di competenza, alla data di chiusura dell esercizio, i componenti di reddito sono certi nell esistenza e determinati, o oggettivamente determinabili nell ammontare. Dal punto di vista fiscale l articolo 109 del Tuir, dopo aver confermato l applicazione del principio generale di competenzaeconomica, stabilisce che i ricavi, le spese e gli altri componenti di cui nell esercizio di competenza non sia ancora certa l esistenza o determinabile in modo obiettivo l ammontare, concorrono a formare il reddito nell esercizio in cui si verificano tali condizioni. Ai fini della determinazione dell esercizio di competenza la norma stabilisce che: i corrispettivi delle cessioni si considerano conseguiti, e le spese di acquisizione dei beni si considerano sostenute, alla data della consegna o spedizione per i beni mobili e della stipulazione dell atto per gli immobili e per le aziende, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica l effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale; i corrispettivi delle prestazioni di servizi si considerano conseguiti, e le spese di acquisizione dei servizi si considerano sostenute, alla data in cui le prestazioni sono ultimate; Infine è importante specificare che: i ricavi, gli altri proventi di ogni genere e le rimanenze concorrono a formare il reddito anche se non risultano imputati al Conto economico; le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se, e nella misura in cui, non risultano imputati al Conto economico relativo all esercizio di competenza. Tuttavia sono deducibili quei costi che: sono stati imputati al Conto economico di un esercizio precedente, se la deduzione è stata rinviata in conformità a norme che dispongono o consentono il rinvio; pur non essendo imputabili al Conto economico, sono deducibili per disposizione di legge. Esaminiamo distintamente i vari componenti di reddito che presentano particolare rilevanza fiscale. 2

3 Spese di rappresentanza L art. 108 comma 2 Tuir stabilisce che le spese di rappresentanza sono ammesse in deduzione nella misura di un terzo del loro ammontare e sono deducibili in quote costanti nell esercizio in cui sono state sostenute e nei quattro successivi. La determinazione della deducibilità fiscale di tali spese risulta dai seguenti calcoli: Spese sostenute nell esercizio: 2.100,00 Spese deducibili fiscalmente [1/3]: 700,00 Al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi relativa all anno n avremo quindi una variazione fiscale in aumento pari a euro 1.960,00. Tale variazione è così ottenuta: variazione fiscale in aumento pari ai 2/3 di euro 2.100,00 [1.400,00] variazione fiscale in aumento pari ai 4/5 del costo deducibile, ossia di euro 700,00 [560,00] Nei quattro periodi d imposta successivi, avremo una variazione fiscale annua in diminuzione, pari a euro 140,00 [1/5 delle spese di rappresentanza deducibili]. Compenso agli amministratori L art. 95 comma 5 Tuir stabilisce che i compensi spettanti agli amministratori sono deducibili nell esercizio in cui sono corrisposti. Avendo la società imputato a C.E. un costo di euro ,00, fiscalmente avremo una variazione in aumento pari a euro ,00. Svalutazione crediti L art. 106 comma 1, d.p.r. 917/1986 stabilisce che le svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio, per l importo non coperto da garanzia assicurativa, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,50% del valore nominale dei medesimi. La deduzione non è più ammessa quando l ammontare complessivo delle svalutazioni e degli accantonamenti ha raggiunto il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti risultanti in bilancio alla fine dell esercizio. Nel caso esposto, visto che la massa creditizia commerciale al 31/12/n è pari a euro ,00, lo 0,50% deducibile fiscalmente sarebbe pari a euro 1.750,00; tuttavia, essendo il fondo svalutazione crediti accantonato pari a euro ,00, si ha: Svalutazione crediti Svalutazione crediti Variazione fiscale in aumento operata deducibile fiscalmente 2.500,00 500, ,00 Manutenzioni e riparazioni L articolo 102 comma 6 Tuir stabilisce che le spese di manutenzione e riparazione che dal bilancio non risultino imputate a incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono, sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni ammortizzabili, quale risulta all inizio dell esercizio dal registro dei beni ammortizzabili. 3

4 Nel caso esposto, essendo l importo suddetto pari a euro ,00, il costo relativo alle manutenzioni e riparazioni deducibile fiscalmente è pari a euro 2.250,00, per cui si ha: Costo manutenzioni e Costo deducibile fiscalmente Variazione fiscale in aumento riparazioni imputato a C.E , , ,00 Plusvalenza patrimoniale La società ha ceduto al prezzo di euro 7.000,00 un bene strumentale acquistato nell anno n-4. L articolo 86, comma 4 Tuir, prevede la possibilità di assoggettare a tassazione la plusvalenza derivante da cessione a titolo oneroso di un bene patrimoniale in due diversi modi: per intero nell esercizio in cui è realizzata; in quote costanti nell esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. Nel caso in questione, essendo il bene strumentale posseduto da più di tre anni, è ammessa la rateizzazione della plusvalenza. 31/12/n-4 31/12/n-3 31/12/n-2 31/12/n-1 Costo storico ,00 Quota di ammortamento 1.800, , , ,00 Fondo ammortamento 1.800, , , ,00 Valore residuo , , , ,00 Il valore residuo del bene ceduto è quindi pari a euro 5.400,00. Essendo stato il prezzo di vendita pari a euro 7.000,00, l operazione origina una plusvalenza di euro 1.600,00 (7.000, ,00). Fiscalmente avremo una variazione in diminuzione pari a euro 1.280,00 (4/5 di 1.600,00). Nei successivi quattro anni, la plusvalenza originerà una variazione in aumento pari a euro 320,00 (1/5 di 1.600,00). Disponiamo ora di tutti gli elementi per determinare il carico fiscale dell esercizio n. Carico fiscale Ires Reddito di bilancio [perdita]: ,00 Variazioni fiscali in aumento: Spese di rappresentanza 1.960,00 Compenso amministratori ,00 Svalutazione crediti 2.000,00 Manutenzioni e riparazioni 1.000,00 Variazioni fiscali in diminuzione: Plusvalenza 1.280,00 Reddito fiscale imponibile Ires: ,00 Ires dell'esercizio n (33%) 4.804,47 4

5 Carico fiscale Irap Reddito fiscale imponibile Ires: ,00 Variazioni in aumento Costi indeducibili del personale: Salari e stipendi a dipendenti ,00 Trattamento di fine rapporto 8.259,26 Contributi INPS dipendenti 9.912,74 Altri costi indeducibili: Interessi passivi su c/c 9.500,00 Oneri bancari 1.700,00 Variazioni in diminuzione Sopravvenienze attive 1.000,00 Interessi attivi bancari 2.520,00 Valore della produzione netta ,00 Ulteriore deduzione (franchigia) 7.500,00 Valore della produzione netta (base imponibile) ,00 Irap dell'esercizio n (4,25%) 6.137,47 La deduzione di euro 7.500,00 è applicabile in quanto la base imponibile non supera euro ,91: l ulteriore deduzione rapportata al numero di addetti e orientata ad agevolare le imprese che occupano personale dipendente, non è applicabile in quanto gli elementi positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione sono superiori a euro ,00. Si noti che ai fini Irap i costi del personale sono stati considerati interamente relativi a dipendenti. Per quanto riguarda la rilevazione contabile del carico fiscale, si ipotizza che la società abbia versato acconti Ires per euro 1.700,00 e acconti Irap per euro 6.000,00. La rilevazione contabile è quindi la seguente: Conto Dare Avere Ires esercizio n 4.804,47 Irap esercizio n 6.137,47 Acconti Ires 1.700,00 Acconti Irap 6.000,00 Debiti per Ires 3.104,47 Debiti per Irap 137,47 5

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