Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI - NCC

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1 Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA TAXI - NCC Approvato con deliberazione consiliare n. 4 del 22 gennaio 2001 Modificato con deliberazione consiliare n. 61 del 25 giugno 2001

2 REGOLAMENTO DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA CON AUTOVETTURA TAXI N.C.C. TITOLO I - NORME GENERALI Art. 1 Oggetto Art. 2 Definizione del servizio Taxi Art. 3 Definizione del servizio NCC TITOLO II - CONDIZIONI DI ESERCIZIO Art. 4 Titoli per l esercizio dei servizi Art. 5 Cumulo dei titoli Art. 6 Forme giuridiche di esercizio dei servizi Art. 7 Ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea TITOLO III - ACQUISIZIONE DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI Art. 8 - Acquisizione Art. 9 - Requisiti per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni Art. 10 Impedimenti soggettivi Art. 11 Determinazione degli organici TITOLO IV - COMMISSIONE CONSULTIVA Art. 12 Composizione e nomina Art. 13 Funzioni Art. 14 Funzionamento Art. 15 Durata in carica e sostituzione dei membri TITOLO V - MODALITA PER IL RILASCIO DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI Art. 16 Assegnazione delle licenze e delle autorizzazioni Art. 17 Contenuti del bando di concorso Art. 18 Presentazione della domanda Art. 19 Commissione di concorso Art. 20 Materie d esame Art. 21 Titoli valutabili Art. 22 Titoli preferenziali Art. 23 Modalità di esecuzione Art. 24 Validità della graduatoria Art. 25 Rilascio delle licenze e delle autorizzazioni Art. 26 Inizio del servizio Art. 27 Validità delle licenze e delle autorizzazioni TITOLO VI - MODALITA PER IL TRASFERIMENTO DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI Art Trasferibilità per atto tra vivi Art. 29 Trasferibilità per causa di morte del titolare

3 TITOLO VII - ESERCIZIO DEL SERVIZIO DA PARTE DI SOGGETTI NON TITOLARI Art. 30 Sostituzione alla guida Art. 31 Collaborazione familiare Art. 32 Personale dipendente TITOLO VIII - MODALITA DI SVOLGIMENTO DEI SERVIZI Art. 33 Posteggio di stazionamento Taxi Art. 34 Stazionamento delle autovetture per lo svolgimento del servizio NCC Art. 35 Turni ed orari del servizio Taxi Art. 36 Trasporto soggetti portatori di handicap Art. 37 Tariffe Art. 38 Ferie, assenze, aspettativa, distacchi Art. 39 Trasporto collettivo TITOLO IX - CARATTERISTICHE, CONTRASSEGNI IDENTIFICATIVI E STRUMENTAZIONI DEI VEICOLI DA ADIBIRE AL SERVIZIO TAXI E NCC Art. 40 Caratteristiche dei veicoli Art. 41 Caratteristiche specifiche per le autovetture adibite al servizio Taxi Art. 42 Caratteristiche specifiche per le autovetture adibite al servizio NCC Art. 43 Tassametro per il servizio Taxi Art. 44 Immissione in servizio e sostituzione di autoveicoli Art. 45 Controllo dei veicoli Art. 46 Avaria del veicolo Art. 47 Veicoli di scorta Art. 48 Sostituzione autovettura per fermo tecnico Art. 49 Radio telefono Art. 50 Uso proprio dell autovettura Taxi TITOLO X - OBBLIGHI, DIRITTI E DIVIETI DEI CONDUCENTI Art. 51 Obblighi dei conducenti Art. 52 Obblighi specifici per l esercente il servizio Taxi Art. 53 Obblighi specifici per l esercente il servizio NCC Art. 54 Diritti dei conducenti Taxi e NCC Art. 55 Divieti per i conducenti di Taxi e autovetture in servizio NCC Art. 56 Divieti specifici per l esercente il servizio di Taxi Art. 57 Divieti specifici per l esercente il servizio NCC Art. 58 Divieti per gli utenti3 TITOLO XI - ILLECITI E SANZIONI Art. 59 Vigilanza Art. 60 Sanzioni Art. 61 Sanzioni amministrative pecuniarie Art. 62 Sospensione della licenza o autorizzazione Art. 63 Decadenza del titolo Art. 64 Revoca del titolo Art. 65 Conseguenze della sospensione, revoca, rinuncia o decadenza

4 TITOLO XII DISPOSIZIONI FINALI Art. 66 Norma di rinvio Art. 67 Normativa transitoria Art. 68 Abrogazione di precedenti disposizioni Art. 69 Entrata in vigore TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina l esercizio dei servizi pubblici non di linea in conformità alla Legge 15 Gennaio 1992 n. 21 e alla Legge della Regione Veneto n. 22 del : a) servizio di piazza per trasporto di persone con autovettura b) servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone con autovettura nel seguito denominati Taxi e N.C.C. Art. 2 - Definizione del servizio taxi 1 Il servizio Taxi ha lo scopo di soddisfare in modo non continuativo o periodico le esigenze del trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone e si rivolge ad una utenza indifferenziata, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta 2 Si articola in sosta, acquisizione del servizio, prelevamento dell utente e trasporto di questi sino alla destinazione richiesta. 3 La sosta avviene in aree pubbliche predisposte dal Comune 4 La tariffa è calcolata con tassametro omologato ed è determinata con provvedimento della Giunta Comunale. 5 La prestazione del servizio è obbligatoria all interno dell area comunale; per le destinazioni oltre i limiti di tale area è necessario l assenso del conducente. 6 Il prelevamento dell utente ovvero l inizio del servizio sono effettuati con partenza dal territorio comunale di Padova. Art. 3 - Definizione del servizio N.C.C. 1 Il servizio N.C.C. si rivolge ad una utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta; 2 Lo stazionamento dei mezzi avviene all interno della rimessa ed è vietata la sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico. Per rimessa si intende il luogo ove le autovetture stazionano e sono a disposizione dell utenza. 3 La sede del vettore e la rimessa devono trovarsi all interno del territorio comunale di Padova.

5 4 La prenotazione di trasporto è effettuata presso la rispettiva rimessa o sede del vettore. 5 La prestazione del servizio non è obbligatoria. 6 L inizio del servizio, con utenza diretta in qualsiasi destinazione, avviene con partenza dalla sede del vettore o dalla rimessa. Il prelevamento dell utente può avvenire anche fuori dal Comune di Padova, purchè la prenotazione, con contratto o con lettera d incarico, sia avvenuta presso la sede del vettore e sia disponibile a bordo del veicolo Art. 4 - Titoli per l esercizio dei servizi TITOLO II CONDIZIONI DI ESERCIZIO 1 L esercizio del servizio Taxi è subordinato al rilascio di apposita licenza a persona fisica da parte dell Autorità Comunale 2 L esercizio del servizio N.C.C. è subordinato al rilascio di apposita autorizzazione a persona fisica o ad persona giuridica nelle forme previste dall art. 14 della L.R. 22/96 da parte dell Autorità Comunale Art. 5 Cumulo dei titoli 1 La licenza o l autorizzazione sono riferite ad un singolo veicolo; 2 Non è ammesso in capo ad un medesimo soggetto il cumulo di più licenze per l esercizio del servizio di Taxi ovvero il cumulo della licenza per l esercizio del servizio di Taxi e dell autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente. 3 Il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto titolare di autorizzazione per l esercizio del servizio N.C.C. è ammesso sino alla concorrenza del 30% delle autorizzazioni previste dal contingente comunale. Art. 6 Forme giuridiche di esercizio dei servizi 1 I titolari delle licenze o delle autorizzazioni per l esercizio del servizio Taxi o N.C.C. possono esercitare la propria attività secondo le forme giuridiche indicate dall art. 14 della Legge Regionale 30 luglio 1996, n E consentito conferire la licenza o autorizzazione agli organismi collettivi di cui all art. 14, comma 1, lettere b) e c) della Legge Regionale 30 luglio 1996, n. 22, ferma restando la titolarità in capo al conferente. Il conferimento attribuisce ai predetti organismi collettivi la gestione economica dell attività autorizzata. E consentito rientrare in possesso della licenza o dell autorizzazione in caso di recesso, di decadenza o esclusione dagli organismi medesimi. In caso di recesso, la licenza o l autorizzazione non potrà essere ritrasferita al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dal recesso. 3 La facoltà di conferire la licenza è avviata su denuncia all ufficio competente del Comune che ha rilasciato il titolo e con contestuale presentazione della seguente documentazione:

6 a) copia autentica dell atto con il quale viene conferita la licenza/autorizzazione, comprensivo anche dell uso dell autovettura; b) certificato di iscrizione al Registro delle Imprese attestante l esercizio dell attività di trasporto di persone da parte dell organismo collettivo; c) documentazione attestante l iscrizione al ruolo di cui all art. 6 legge 15 gennaio 1992, n. 21 da parte del conducente del veicolo, nei casi in cui sia persona diversa dal titolare conferente. La documentazione alla lettera b) e c) può essere sostituita da autocertificazione ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e dal D.P.R , n L ufficio, verificata la regolarità e completezza della documentazione presentata, rilascia entro trenta giorni, apposito nulla osta valido fino a quando il titolare non eserciterà la facoltà di richiedere il trasferimento, così come previsto dai commi 2 e 3 dell art. 7 della L. 21/92. 5 Nella licenza e autorizzazione, che resta intestata al titolare, vengono annotati gli estremi dell atto di conferimento, la data del conferimento e i dati del soggetto a favore del quale è avvenuto il conferimento. Art. 7 Ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea. 1 L iscrizione nel ruolo di cui all art. 10 della L.R. n. 22/96 costituisce requisito indispensabile per il rilascio della licenza per l esercizio del servizio di Taxi e dell autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente. 2 L iscrizione nel ruolo è altresì necessaria per prestare attività di conducente di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea in qualità di sostituto del titolare della licenza e dell autorizzazione per un tempo definito e/o viaggio determinato, o in qualità di dipendente di impresa autorizzata al servizio di noleggio con conducente o di sostituto a tempo determinato del dipendente medesimo. 3 Nel caso degli organismi collettivi di cui all art. 14 comma 1 lettera d) della L.R. 22/96, il requisito dell iscrizione al ruolo si intende soddisfatto qualora esso sia posseduto da almeno una persona inserita nella struttura dell impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell impresa. TITOLO III ACQUISIZIONE DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI Art. 8 - Acquisizione 1 Le licenze per il servizio Taxi e le autorizzazioni per il servizio NCC si possono acquisire: - per assegnazione a mezzo concorso pubblico per titoli ed esami; - a seguito trasferimento titolarità per subingresso. Art. 9 Requisiti per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni 1 Per ottenere il rilascio del titolo abilitante all esercizio del servizio Taxi e N.C.C. è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

7 a) età non inferiore ad anni 21 e non superiore ad anni 50 (il limite massimo di età è richiesto solo per il rilascio di licenze taxi); b) essere cittadino italiano ovvero di uno Stato dell Unione Europea ovvero di Stati aventi condizioni di reciprocità con lo Stato Italiano; c) essere iscritto nel ruolo della Provincia di Padova dei conducenti di cui all articolo 10 della legge regionale 30 luglio 1996, n. 22; d) essere esente dagli impedimenti soggettivi di cui all articolo 10; e) avere la disponibilità giuridica del mezzo o dei mezzi per i quali sarà rilasciata la licenza o l autorizzazione; f) non essere titolare di altra licenza taxi o di autorizzazione N.C.C. del Comune di Padova in difformità a quanto previsto dall art. 5-3 comma; g) non aver trasferito rispettivamente altra licenza o autorizzazione nei cinque anni precedenti nell ambito del territorio comunale; h) essere assicurato per la responsabilità civile nei confronti di persone o cose, compreso i terzi trasportati. 2 Per l esercizio del servizio N.C.C. è richiesta altresì la disponibilità di una rimessa nel territorio comunale. Per rimessa s intende un luogo privato, anche a cielo aperto, adeguatamente delimitato, idoneo allo stazionamento del/dei veicolo/i di servizio, del quale il richiedente l autorizzazione ha la disponibilità d uso. L idoneità della rimessa destinata al solo stazionamento, se in area scoperta, è accertata unicamente con riguardo a tale destinazione d uso. Nel caso, invece, che detta rimessa avvenga in luogo chiuso, l idoneità è accertata in esito anche all osservanza delle disposizioni antincendio, igienico-sanitarie, edilizie e di quant altro, eventualmente, prescritto dalla normativa di riguardo, a meno che si tratti di una sola autovettura rimessata presso l abitazione del titolare dell autorizzazione per un unica autovettura. 3 L esercente il servizio NCC deve dotarsi inoltre di una sede organizzativa sita nel territorio del Comune di Padova, aperta al pubblico, anche diversa dalla rimessa. 4 Ai fini della certificazione comprovante il possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 gli interessati possono ricorrere alle forme di autocertificazione previste dalla legge 4 gennaio 1968, n In ogni caso il responsabile del procedimento può procedere ad accertamenti d ufficio nonché chiedere il rilascio di dichiarazioni e ordinare esibizioni documentabili, ai fini della verifica dei requisiti e della sussistenza degli impedimenti soggettivi alla titolarità della licenza o autorizzazione di cui al successivo art. 10. Art Impedimenti soggettivi 1 Costituiscono impedimenti soggettivi alla titolarità della licenza e dell autorizzazione: a) l essere incorso in condanne definitive per reati che comportino l interdizione dalla professione, salvo che sia intervenuta riabilitazione; b) l essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi: - 27 dicembre 1956, n (misure di prevenzione) - 31 maggio 1965, n, 575 e successive modifiche (antimafia) c) l essere stato dichiarato fallito senza che sia intervenuta riabilitazione a norma di legge; d) aver trasferito altra licenza od autorizzazione nei 5 anni precedenti la nuova domanda, nell ambito dello stesso Comune; e) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza o autorizzazione di esercizio anche da parte di altri Comuni;

8 f) l essere incorsi in condanne definitive per reati non colposi che comportino la condanna a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore ai due anni e salvi i casi di riabilitazione; g) svolgere altre attività lavorative in modo prevalente rispetto all attività autorizzata o comunque in modo tale da compromettere la regolarità del servizio e la sicurezza propria e dei trasportati. L eventuale ulteriore attività deve comunque essere dichiarata all Amministrazione comunale competente al rilascio del titolo. 2 Il responsabile del procedimento verifica d ufficio le situazioni previste dal comma 1, lettere a), b), c) e e) e acquisisce dall interessato la documentazione relativa a quelle previste dal comma 1 lettere d), f) e g), il quale può ricorrere alle forme di autocertificazione previste dalla legge 4 gennaio 1968, n. 15. Art. 11 Determinazione degli organici 1 - Gli organici attualmente in esercizio sono i seguenti: - n. 150 licenze Taxi - n. 10 autorizzazioni N.C.C. con autovettura 2 La Giunta Comunale potrà provvedere a modificare l organico del servizio Taxi e N.C.C. entro i limiti che saranno determinati dal provvedimento della Giunta Regionale di cui all art. 6 della legge regionale 30 luglio 1996, n. 22. TITOLO IV COMMISSIONE CONSULTIVA Art. 12 Composizione e nomina 1 La Commissione consultiva è istituita con atto del Sindaco ed è composta da membri effettivi e relativi sostituti, così composta: Presidente - l Assessore al Commercio e Attività Economiche o suo delegato Componenti - un rappresentante per ognuna delle tre Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale e presenti a livello provinciale - un rappresentante degli Organismi economici collettivi di cui all art. 14 comma 1 lettere b) e c) della L.R. 22/96, maggiormente rappresentativi a livello locale per il servizio taxi e per il servizio N.C.C. - un rappresentante designato congiuntamente dalle Associazioni degli utenti - un rappresentante della Provincia - un rappresentante del Comando Polizia Municipale Art Funzioni 1 La Commissione consultiva esprime parere obbligatorio in ordine alle seguenti questioni: a) formazione e variazione di norme regolamentari; b) determinazione del numero di autoveicoli da adibire ad ogni singolo servizio; c) provvedimenti di sospensione, decadenza o revoca della licenza e dell autorizzazione; d) definizione di turni e orari del servizio taxi; e) tariffe.

9 Art Funzionamento 1 Le sedute della Commissione sono convocate dal Presidente il quale fissa l ordine del giorno. La convocazione avviene tramite avviso scritto almeno otto giorni prima della seduta. 2 - Le sedute sono valide con la partecipazione della maggioranza dei componenti, ivi compreso il presidente. Le votazioni si svolgono a maggioranza dei presenti, in caso di parità il voto del Presidente prevale. 3 Nel caso in cui la Commissione, regolarmente convocata, non raggiunga il numero legale per la sua validità, si procederà ad una seconda convocazione entro i successivi otto giorni la quale avrà luogo senza necessità di raggiungere il quorum di cui al precedente 2 comma, purchè siano presenti almeno tre componenti. 4 - Di ogni seduta deve essere redatto apposito verbale, a cura del segretario della Commissione. 5 Il verbale deve riportare, in modo sintetico, le posizioni espresse da tutti i componenti presenti. Art. 15 Durata in carica e sostituzione dei membri 1 La Commissione consultiva viene nominata dal Sindaco e resta in carica 5 anni. 2 I componenti della Commissione possono essere sostituiti in ogni momento per dimissioni ovvero per iniziativa del Sindaco o delle Associazioni che li hanno designati. TITOLO V MODALITA PER IL RILASCIO DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI Art Assegnazione delle licenze e delle autorizzazioni 1 Le licenze per l esercizio del servizio Taxi e le autorizzazioni per l esercizio del servizio di N.C.C. vengono assegnate in seguito a pubblico concorso per titoli ed esami fino a copertura degli organici comunali dei servizi a singoli che abbiano la proprietà o la disponibilità giuridica del veicolo e che possono gestirla in forma singola o associata. 2 Qualora si verifichi, per qualsiasi motivo, la disponibilità di licenze o autorizzazioni, si procede ad indire il relativo concorso. 3 L indizione del bando di concorso, di competenza del Dirigente, avviene entro 60 giorni dalla data di esecutività del provvedimento con cui è stato determinato o aumentato l organico ovvero dal momento in cui si sono resi vacanti posti nell organico esistente. 4 Il bando di concorso è pubblicato sul Bollettino della Regione Veneto.. 5 Ogni soggetto partecipa al bando di concorso per l assegnazione di una sola licenza od autorizzazione. Art Contenuti del bando di concorso 1 Il bando di pubblico concorso deve prevedere:

10 a) il numero delle licenze o delle autorizzazioni da rilasciare; b) i requisiti richiesti per l ammissione al concorso; c) il termine entro il quale deve essere presentata la domanda, le modalità per l inoltro della stessa, i documenti eventuali da produrre; d) l indicazione di eventuali titoli valutabili e di quelli che danno luogo a preferenza ai sensi degli artt. 21 e 22; e) le materie di esame; f) la valutazione dei titoli; g) il rinvio alle norme del presente regolamento per quanto concerne la validità e l utilizzo della graduatoria; h) la votazione minima fissata per il conseguimento dell idoneità. Art Presentazione della domanda 1 La domanda per la partecipazione al concorso deve essere presentata al Comune, in carta resa legale, e in essa devono essere indicate generalità, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza del richiedente. La firma in calce alla domanda deve essere autenticata, salvo quanto disposto dall art. 2 comma 10 legge 16 giugno 1998, n La domanda deve contenere la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all art 9, comma 1 lett. a), b), c), d), f), g), del possesso di eventuali titoli valutabili e degli eventuali titoli preferenziali, autocertificata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e del D.P.R. 20 ottobre 1998, n Il settore competente provvede a verificare l ammissibilità delle domande dopo aver dato un termine, non superiore a 10 giorni, per l eventuale integrazione delle stesse. Successivamente, l elenco dei candidati ammessi e non ammessi viene trasmesso alla Commissione di cui al successivo art 19 e ne viene data comunicazione agli esclusi. Art. 19 Commissione di concorso 1 Per l espletamento del concorso di cui all art. 17 il Sindaco nomina un apposita Commissione di concorso. 2 La Commissione è composta: - dal dirigente del Settore competente, con funzioni di presidente; - da tre esperti nelle discipline previste per le prove concorsuali, designati dal Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti e della Navigazione Ufficio Provinciale di Padova, dalla Provincia e dal Comando Polizia Municipale - da un esperto designato congiuntamente dalle Associazioni ed Organismi economici collettivi di categoria riconosciuti all art. 12. In caso di mancato accordo, il Sindaco procede comunque alla nomina. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente comunale. La Commissione, nel caso in cui vi siano candidati che chiedano di essere esaminati per accertare la conoscenza di una o più lingue straniere, verrà integrata da un esperto nella lingua prescelta, che esprimerà la propria valutazione circa la conoscenza della lingua stessa. 3 La data dell esame, fissata dalla Commissione, è comunicata agli interessati a mezzo di lettera raccomandata A.R. da inviare al domicilio indicato nella domanda almeno venti giorni prima della data suddetta.

11 4 Alla prova d esame e alle relative valutazioni devono essere presenti tutti i commissari, pena la nullità delle operazioni e dei giudizi espressi. 5 La Commissione, esperite le prove d esame, redige la graduatoria di merito, tenendo altresì conto della valutazione dei titoli e dei titoli di preferenza a parità di merito. Art. 20 Materie d esame 1 L esame si svolge mediante una prova scritta/test su quesiti a risposta multipla predeterminate sulle materie di seguito elencate: a) principali norme di comportamento del Codice della Strada; b) conoscenza della normativa statale, regionale e comunale relativa al servizio pubblico non di linea (taxi e NCC); c) conoscenza di elementi di toponomastica locale, dei monumenti e delle principali strutture pubbliche del Comune e della Provincia; d) conoscenza di nozioni storiche della Città di Padova- 2 Il candidato può indicare nella domanda le eventuali lingue straniere prescelte per la prova facoltativa, tra le seguenti: inglese, francese, tedesco, spagnolo. L accertamento della conoscenza delle lingue straniere sarà effettuato contestualmente alla prova d esame e verterà su un colloquio. Il relativo punteggio andrà a costituire titolo valutabile. Art. 21 Titoli valutabili 1 Per l assegnazione delle licenze o autorizzazioni costituiscono titoli valutabili: a) i titoli di studio; b) le idoneità all esercizio di servizi di taxi o noleggio con conducente con autovettura precedentemente conseguite in altri concorsi per i rispettivi bandi; c) conoscenza di una o più lingue straniere che sarà valutata sulla base di una prova d esame. Art Titoli preferenziali 1 A parità di merito costituiscono, nell ordine, titolo preferenziale: - aver esercitato in qualità di sostituto nel servizio di taxi per un periodo di tempo complessivo di almeno sei mesi, per il rispettivo bando; - essere stato dipendente di una impresa di noleggio con conducente per ameno sei mesi, per il rispettivo bando; - aver svolto l attività in qualità di collaboratore familiare per almeno un anno. Art Modalità di esecuzione 1 La prova d esame verte su 60 quesiti sulle materie di cui all art. 20 predisposti prima dell inizio della seduta d esame. 2 La prova d esame s intende superata se il candidato ha riportato un punteggio minimo pari a 36/ La Commissione determina collegialmente l esito della prova scritta, redigendo contestualmente l elenco degli idonei e degli inidonei;

12 4 La Commissione assegna ai candidati i punti inerenti all eventuale possesso dei titoli valutabili di cui all art. 21 con il seguente criterio: - titolo previsto alla lettera a) fino a punti 5 - titolo previsto alla lettera b) fino a punti 5 - titolo previsto alla lettera c) fino a punti 5 5 In caso di candidati a parità di punteggio verranno valutati gli eventuali titoli preferenziali di cui all art 22 e, qualora non presenti, verrà data preferenza al candidato più anziano. Art Validità della graduatoria 1 - La Commissione, una volta esperite le prove d esame e valutati i titoli, redige la graduatoria definitiva. 2 La graduatoria ha validità per la copertura dei soli posti banditi. Art Rilascio delle licenze e delle autorizzazioni 1 - Entro 20 giorni dall approvazione della graduatoria, viene data formale comunicazione agli interessati e assegnato loro un termine di sessanta giorni per la presentazione della documentazione comprovante il possesso dei titoli valutabili di cui alle lettere a) b) e c) dell art. 21 e degli eventuali titoli preferenziali, nonché la disponibilità del mezzo. 2 Le licenze e le autorizzazioni sono rilasciate entro trenta giorni dal ricevimento della documentazione suddetta. Art Inizio del servizio 1 Nel caso di assegnazione della licenza e dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o a causa di morte, il titolare deve obbligatoriamente, pena la decadenza, iniziare il servizio entro tre mesi dal rilascio del titolo o dal trasferimento del medesimo. 2 Detto termine può essere prorogato per un massimo di altri tre mesi solo in presenza di certificazione attestante l impossibilità temporanea per cause di forza maggiore, ad iniziare il servizio. Art Validità delle licenze e delle autorizzazioni 1 Le licenze e le autorizzazioni hanno validità a tempo indeterminato. 2 Le licenze e le autorizzazioni sono sottoposte a controllo triennale da parte dell Amministrazione comunale al fine di accertare il permanere, in capo al titolare dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento. Il controllo tuttavia può essere effettuato anche prima del termine indicato qualora se ne ravveda la necessità. Rimane ferma la facoltà del responsabile del procedimento di richiedere ulteriori documenti che ritenesse necessari. TITOLO VI MODALITA PER IL TRASFERIMENTO DELLE LICENZE E DELLE AUTORIZZAZIONI

13 Art Trasferibilità per atto tra vivi 1 La licenza e l autorizzazione sono trasferibili qualora il titolare si trovi in una delle seguenti condizioni : a) essere titolare di licenza o autorizzazione da almeno 5 anni; b) aver raggiunto il sessantesimo anno d età; c) essere diventato permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida e in presenza di documentato trasferimento dell azienda o di un ramo della stessa o di atto di rinuncia della licenza, nel caso di titolare associato ad uno degli organismi economici di cui all art. 14 lett. b) della L.R. 22/96; 2 La richiesta del subentrante, salvo il disposto dell art. 3, comma 11 legge , n. 127, deve essere corredata da copia dell atto di cessione d azienda o di rinuncia della licenza, nel caso sopradescritto. Nella richiesta il subentrante dovrà dichiarare il possesso dei requisiti indicati all art. 9 e l insussistenza degli impedimenti di cui al successivo art L inabilità o l inidoneità al servizio deve essere dimostrata dal titolare, avvalendosi di apposito certificato rilasciato dalla Commissione Medica operante presso la struttura sanitaria territorialmente competente. Ferma restando l immediata cessazione del servizio, il certificato rilasciato dovrà essere consegnato entro cinque giorni all ufficio comunale competente unitamente ai titoli autorizzativi. Il trasferimento della titolarità della licenza e/o dell autorizzazione dovrà essere richiesta entro tre mesi dalla data della certificazione, a pena di decadenza. Le medesime scadenze ed effetti valgono anche per il caso di ritiro definitivo della patente. 4 In tutti i casi il trasferimento si perfeziona ed ha effetto dalla data in cui il Comune rilascia il titolo al subentrante designato. 5 Ai sensi dell art. 9, punto 3. della L. 21/92, per cinque anni dalla data del trasferimento suddetto, il trasferente non può diventare titolare rispettivamente di altra licenza o autorizzazione. Art Trasferibilità per causa di morte del titolare 1 In caso di morte del titolare la licenza o l autorizzazione possono: a) essere trasferite ad uno degli eredi legittimi o testamentari del titolare qualora in possesso dei requisiti prescritti; b) essere trasferite, entro il termine massimo di due anni, previa autorizzazione dell Amministrazione Comunale, ad altri, designati dagli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, purchè iscritti nel ruolo di cui all'art. 10 della L.R. 22/96 ed in possesso dei requisiti prescritti. 2 Gli eredi devono comunicare il decesso del titolare entro tre mesi dal verificarsi dell evento. La comunicazione, sottoscritta da tutti gli eredi, deve altresì indicare, in alternativa: a) la volontà di uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare in possesso dei requisiti prescritti per l esercizio del servizio di subentrare nella titolarità della licenza o dell autorizzazione. In tal caso si rende necessaria da parte di tutti gli aventi diritto alla produzione della rinuncia scritta a subentrare nell attività; la sottoscrizione delle suddette dichiarazioni deve essere autenticata ed è valida ai soli fini amministrativi;

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