REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO

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1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /08/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 28/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Approvazione schema di Accordo Quadro di collaborazione tra la Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti e l'automobile Club d'italia (ACI) (SPEDICATO RITA) (ROCCHI PIERPAOLO) (VICARIO C.CECCONI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE POLITICHE DEL TERRITORIO, MOBILITA, RIFIUTI (Civita Michele) L'ASSESSORE DI CONCERTO ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 03/08/2015 prot. 450 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 4 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI

2 OGGETTO: Approvazione schema di Accordo Quadro di collaborazione tra la Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti e l Automobile Club d Italia (ACI) LA GIUNTA REGIONALE Su proposta dell Assessore alle Politiche del Territorio, della Mobilità e dei Rifiuti, VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 concernente Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modificazioni e integrazioni; VISTA la D.G.R. n. 112 del con la quale è stato conferito all Arch. Manuela Manetti l incarico di Direttore della Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti ; VISTA la L.R. n. 25/2001 Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione; VISTA la L.R. n.17 del Legge di stabilità regionale 2015 ; VISTA la L.R. n.18 del Bilancio di previsione finanziario Regione Lazio ; VISTO l Accordo del 31/05/07 tra Governo, Regioni e Autonomie locali in materia di Infomobilità adottato ai sensi dell art. 9, comma 2, lett. C, Dlgs. del 28/08/97 n. 281; PREMESSO - che con D.G.R. n. 86/2008, veniva approvato il Piano Regionale di Infomobilità della Regione Lazio; - che con D.G.R. n. 272/2008, veniva ratificato L Accordo Quadro di Collaborazione istituzionale stipulato tra la Direzione Regionale Trasporti e l Automobile Club d Italia - ACI, finalizzato all individuazione di soluzioni di mobilità sostenibile e sicura, e alla diffusione della cultura della mobilità responsabile; - che l Accordo Quadro è stato stipulato nella forma di cooperazione tra amministrazioni, ai sensi dell art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. (la Legge 241/90 ), in considerazione della natura di ente pubblico non economico di ACI e delle sue funzioni istituzionali. Lo stesso prevede che la Regione e ACI operano congiuntamente, nell ambito delle rispettive competenze e finalità istituzionali, per fornire il necessario supporto alla realizzazione di una serie di attività nel campo dei trasporti regionali, tra cui figurano, in particolare, la realizzazione di sistemi di raccolta di dati, elaborazione e diffusione delle informazioni sullo stato del sistema regionale di mobilità e quella relativa alla creazione di moderne strutture per la rilevazione dei flussi di traffico e la contestuale erogazione di servizi informativi per la mobilità; - che in data 09 dicembre 2009 tra la Direzione Regionale Trasporti della Regione Lazio e l ACI è stata stipulata una Convenzione per la realizzazione di servizi per il Centro Pagina 2 / 4

3 Regionale dell Infomobilità, registrata al Registro cronologico Ufficiale Rogante della Regione al n del 08/02/2010; - che le parti hanno sottoscritto in data 17 maggio 2011 un atto aggiuntivo alla Convenzione, Registro cronologico Ufficiale Rogante della Regione al n del 29 luglio 2011 (l Atto aggiuntivo); - con DGR n. 332 del 14 luglio 2011 sono state revocate le DGR n. 295 del 30/04/2009, la DGR n. 992 del 23/12/2009, la DGR n. 590 del 27/07/2009, la DGR n. 591 del 27/07/2009 e la DGR n. 52 del 29/0/2010, ed e stato approvato il Nuovo Programma degli interventi da finanziare nell ambito del POR FESR Lazio , Asse III, Attività III.1. Miglioramento della qualità e dell efficienza del TPL, potenziamento della rete infrastrutturale e dei nodi di scambio tra cui e ricompreso l intervento relativo all infomobilità; - che le Parti hanno stipulato una nuova Convenzione per la realizzazione di servizi per il centro regionale dell infomobilità sottoscritta in data 12 marzo 2012 e registrata al Registro Cronologico Ufficiale Rogante della Regione al n del 13/04/2012, con la quale le parti stesse, tenuto conto della complessità organizzativa e dell esigenza di sviluppo del progetto anche in relazione al potenziamento ed alla ottimizzazione tecnologica del Centro, hanno ritenuto necessario procedere, secondo le disposizioni di cui all art. 15 della Legge 241/90, alla modifica della precedente Convenzione per conferire ad ACI il ruolo di soggetto attuatore, e qualificando la Regione come Beneficiario, a norma del Reg. (CE) n.1083/2006, art. 2, paragrafo 4; - che le Parti, valutando positivamente i risultati conseguiti per la realizzazione del Progetto Infomobilità Fase I, attraverso la quale sono stati realizzati l aggregazione di tutte le fonti informative sul trasporto e la viabilità regionale, il monitoraggio delle reti del trasporto regionale, l offerta di supporto decisionale all utenza, la rilevazione e il monitoraggio dei flussi di traffico, la comunicazione multicanale delle informazioni raccolte, ritengono necessario completare tale attività, tramite lo sviluppo, l implementazione ed il monitoraggio delle attività già messe in atto e con la realizzazione ex novo di ulteriori servizi di infomobilità; - che a seguito di tale valutazione in data 05 marzo 2013 registrata al Registro Cronologico Ufficiale Rogante della Regione al n del 15/03/2013, è stata stipulata la Convenzione per la realizzazione di servizi per il Centro regionale dell Infomobilità Fase II; CONSIDERATO - che, i risultati fin qui conseguiti, hanno dotato la Regione di una centrale Operativa e di un sistema di Infomobilità all avanguardia; - che il mantenimento degli obbiettivi fin qui conseguiti, sono ritenuti dall Amministrazione Regionale di strategica importanza; - che per garantire la continuità del servizio di infomobilità, e quindi il mantenimento in funzione della Centrale regionale dell infomobilità, è necessario definire alcuni aspetti connessi alla gestione, attraverso l organizzazione di incontri con gli operatori della Pagina 3 / 4

4 Centrale, i tecnici preposti alla manutenzione e all assistenza tecnica dei sistemi tecnologici, al fine di formare il personale regionale e/o ulteriori operatori individuati dalla Regione; - che nelle more del trasferimento presso la Società ASTRAL della gestione del realizzato sistema di infomobilità, è prevista la prosecuzione in continuità dell attività da parte di ACI, mediante apposita convenzione i cui oneri economici in capo alla Regione sono determinati analogamente a quanto previsto dall atto integrativo alla Convenzione II fase; - che è volontà di ACI e Regione Lazio prevedere un nuovo Accordo di collaborazione al fine di dar seguito alle attività di reciproco interesse istituzionale in materia di mobilità e sicurezza stradale; RITENUTO - necessario rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di Infomobilità, allo scopo di migliorare i servizi fin qui sviluppati; - necessario poter continuare ad utilizzare mezzi adeguati e strumenti avanzati di cui l amministrazione Regionale si è dotata nel corso degli anni, in linea con gli standard europei, - necessario sottoscrivere un nuovo Accordo quadro di collaborazione al fine di dare seguito alle attività di reciproco interesse istituzionale in materia di mobilità e sicurezza stradale; DELIBERA Per le motivazioni espresse in premessa, che formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione - di approvare l allegato schema di Accordo quadro di collaborazione tra la Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti e l Automobile Club d Italia (ACI). Il presente provvedimento non comporta impegno di spesa. La presente deliberazione è pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio Pagina 4 / 4

5 Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all unanimità.

6 ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA La Regione Lazio, con sede in Roma, Via Cristoforo Colombo n. 212, codice fiscale , rappresentata dal Direttore regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti, Arch. Manuela Manetti E L Automobile Club d Italia (ACI) con sede in Roma, Via Marsala n. 8, codice fiscale in persona del Presidente, PREMESSO CHE - la Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio, nell ambito delle attività istituzionali di propria competenza, ritiene di rilevanza strategica la sicurezza dei trasporti e della mobilità più in generale, la tutela e la salute pubblica, la salvaguardia dell ambiente e la valorizzazione del territorio e persegue questi obiettivi anche su questi temi; - in tema di mobilità e sicurezza, l Assessorato al Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio è impegnato a promuovere l implementazione, sul proprio territorio, di sistemi tecnologici dell informazione connessi alla mobilità per affrontare le diverse problematiche esistenti e coerentemente gestire i flussi di traffico con conseguente beneficio sulla qualità della vita dei cittadini; - l Assessorato al Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio ha interesse a promuovere l incentivazione di iniziative, progetti ed interventi sperimentali, anche in partnership con altre amministrazioni o soggetti pubblici, con competenza nel settore, al fine di migliorare il comportamento e le condizioni di circolazione, di incrementare l efficienza dei veicoli, di implementare l affidabilità dei servizi e delle infrastrutture riducendo i fattori di rischio della circolazione stradale e, di conseguenza, aumentando la sicurezza complessiva delle persone che si spostano; - per favorire il perseguimento di questi obiettivi, l Assessorato al Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio, ha ritenuto necessario realizzare sin dal 2009 specifiche iniziative

7 finalizzate a fornire ai cittadini ed alle amministrazioni coinvolte una informazione tempestiva, integrata e completa sullo stato del sistema regionale della mobilità, - per migliorare la sicurezza e l incolumità delle persone che si spostano, l Assessorato al Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio ha implementato nel periodo Dicembre 2009 Dicembre 2015 un sistema di infomobilità regionale finalizzato all ottimizzazione delle condizioni di mobilità sul territorio della regione su tutti i sistemi e servizi di trasporto; - la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha pubblicato, in data 31 maggio 2007, un Accordo in materia di Infomobilità che impegna le Regioni e le Province a redigere i Piani di Infomobiltà Regionale sulla base di specifiche linee guida definite nell Accordo medesimo; - la Regione Lazio ha approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 86 del 15 febbraio 2008 il Piano Regionale di Infomobilità; - l Automobile Club d Italia, nella sua qualità di Ente Pubblico non Economico, privo di finalità di lucro e classificato di alto rilievo, ai sensi della Legge 20 marzo 1975 n. 70, nel quadro dell assetto del territorio collabora, da oltre 50 anni, con le Autorità e gli Organismi competenti all analisi, allo studio ed alla soluzione dei problemi relativi allo sviluppo ed all organizzazione della Mobilità delle persone e delle merci, nonché allo sviluppo ed al miglioramento della rete stradale, dell attrezzatura segnaletica ed assistenziale, ai fine della regolarità e sicurezza della circolazione; - statutariamente l Automobile Club d Italia presidia i molteplici versanti della mobilità, diffondendo una cultura dell auto in linea con i principi della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile e responsabile, della sicurezza e della valorizzazione del territorio, promuovendo l istruzione automobilistica e l educazione dei conducenti di autoveicoli allo scopo di migliorare la sicurezza stradale, - tra le attività che l Ente svolge anche in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni, particolare rilevanza assumono l attività di studio dei problemi connessi alla mobilità delle persone e delle cose; quella di assistenza tecnica, economica, legale, tributaria ed assicurativa diretta a facilitare l uso degli autoveicoli; quella di istruzione automobilistica ed educazione alla sicurezza stradale; quella di assistenza informativa multimediale e multicanale, finalizzata alla funzionalità dei trasporti e alla sicurezza stradale; nonché quella relativa

8 all organizzazione di ogni iniziativa od evento utile a promuovere e diffondere la cultura della Mobilità e della Sicurezza stradale; - nell ambito dell attività di studio dei problemi connessi alla Mobilità, l ACI dedica particolare attenzione all individuazione di soluzioni tecniche ed operative che consentano di salvaguardare il patrimonio ambientale del nostro Paese, offrendo nel contempo spunti per una efficace valorizzazione dello stesso; - l ACI, in quanto è la Federazione di 104 Automobile Club Provinciali e Locali, Enti pubblici territoriali, a competenza sul territorio di tutte le Regioni e dispone di una organizzazione articolata sull intero territorio nazionale, di un approfondito know how, di strutture specialistiche operanti nei settori dell informazione agli utenti della strada e di moderne tecnologie che consentono alla Federazione medesima la necessaria tempestività operativa per fronteggiare con mezzi e modalità adeguate e d avanguardia, le esigenze informative degli utenti della strada in materia di viabilità e circolazione dei veicoli nonché del corretto uso dei mezzi di trasporto; - in considerazione del proprio ruolo Istituzionale l ACI, collabora con Organi di Polizia, Enti e Regioni, per lo sviluppo di servizi di infomobilità locale, concepiti allo scopo di agevolare la mobilità pubblica e privata di persone e cose; - in data 31 marzo 2008 ACI e Regione Lazio hanno sottoscritto un Accordo Quadro di collaborazione in materia di mobilità e sicurezza stradale; - a seguito della sottoscrizione di tale Accordo, in data 12 marzo 2012 ACI e Regione Lazio hanno sottoscritto una prima Convenzione per la realizzazione di servizi per il centro regionale dell infomobilità (Convenzione Fase I), alla quale, in data 5 marzo 2013, è succeduta una seconda Convenzione per la realizzazione di servizi per il centro regionale dell infomobilità (Convenzione Fase II); - con ulteriore atto integrativo alla Convenzione Fase II, sono rideterminati al ribasso gli oneri della Regione; - che nell ambito delle suddette Convenzioni, l ACI ha realizzato in collaborazione con la Regione Lazio un sistema avanzato di infomobilità regionale in grado di aggregare tutte le fonti di informazioni sulla mobilità disponibili sul territorio, divulgandole attraverso tutti i canali e media; - che nelle more del trasferimento presso la Società ASTRAL della gestione del realizzato sistema di infomobilità, è prevista la prosecuzione in continuità dell attività da parte di ACI, mediante apposita convenzione i cui oneri economici in capo alla Regione

9 sono determinati analogamente a quanto previsto dall atto integrativo alla Convenzione II fase; - è nella volontà di ACI e Regione Lazio prevedere un nuovo Accordo di collaborazione al fine di dar seguito alle attività di reciproco interesse istituzionale in materia di mobilità e sicurezza stradale; TUTTO CIO PREMESSO LA DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI DELLA REGIONE LAZIO E L AUTOMOBILE CLUB D ITALIA CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE Art. 1 Nel quadro delle rispettive competenze e delle proprie finalità istituzionali e tenuto conto delle considerazioni di cui alle premesse, che formano parte integrante del presente Accordo Quadro, le parti concordano di operare congiuntamente per diffondere la cultura della sostenibilità della mobilità responsabile impegnandosi, anche supportando diverse strutture della Regione, per: - sviluppare e potenziare i sistemi di raccolta dati, elaborazione e diffusione di informazioni sullo stato del sistema regionale di mobilità; - realizzare iniziative di divulgazione e sensibilizzazione a carattere formativo, sia nei confronti degli utenti dei mezzi di trasporto che di tutta la collettività, volte ad informare sui comportamenti corretti da assumere per diffondere, garantire ed individuare soluzioni di mobilità sostenibile, responsabile e sicura in ambito regionale; - favorire la diffusione di nuovi servizi di trasporto basati sulla condivisione dei veicoli e sull uso responsabile dei veicoli individuali privati; - monitorare la qualità ambientale e realizzare campagne di sensibilizzazione nei confronti dell opinione pubblica su tali argomenti; - realizzare specifiche campagne di sensibilizzazione nei confronti di determinate categorie di utenti, tra cui ad esempio le c.d. fasce deboli (anziani, pedoni, disabili);

10 - introdurre la formazione alla guida sicura nei percorsi formativi degli studenti della Regione; - collaborare nell attuazione delle ulteriori iniziative di interesse dell Assessorato al Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti e dell ACI che scaturiranno dall attuazione del presente Accordo Istituzionale. Art. 2 La Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio e l ACI concordano sin d ora che, in considerazione delle particolari caratteristiche dei servizi che si intende realizzare, tutte le iniziative progettuali che scaturiranno dal presente Accordo dovranno essere valutate congiuntamente tra la Direzione Regionale e l ACI. Per la realizzazione di ogni attività nell ambito del presente Accordo Quadro quindi, sarà predisposto uno specifico documento di Progetto definitivo, condiviso dalle parti, in cui saranno dichiarati gli obiettivi che si intende perseguire e le modalità operative che verranno poste in essere. Al documento di progetto farà seguito una eventuale specifica Convenzione che regolerà la realizzazione dell iniziativa e i relativi aspetti economici. Art. 3 Il raggiungimento degli obiettivi previsti dal presente Accordo, presuppone un iter progettuale particolarmente prolungato nel tempo: la diffusione di una mobilità sostenibile, responsabile e sicura e la conseguente crescita dei livelli di sostenibilità, responsabilità e sicurezza della mobilità sono, infatti, obiettivi che richiedono uno sviluppo sinergico di interventi e una adeguata e costante attività di sensibilizzazione anche nei confronti dell opinione pubblica. In virtu di tali considerazioni, si prevede che il presente Accordo, privo del contenuto economico, una durata di nove anni. Allo scadere di tale arco temporale, sulla base dei risultati ottenuti, le parti potranno decidere di non rinnovare l Accordo oppure di prolungarne la validità apportandovi tutte le modifiche e le integrazioni ritenute necessarie. Art. 4 Qualora siano individuate nell ambito dell Accordo specifiche iniziative, le parti si impegnano a individuare e reperire le risorse necessarie alla realizzazione delle stesse, sia nell ambito degli stanziamenti europei, nazionali e regionali previsti per tali tematiche, sia attraverso l utilizzazione delle risorse e potenzialità proprie dell ACI.

11 Art. 5 La Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio e l ACI si impegnano, infine, a dare adeguata visibilità ai contenuti dell Accordo presso l opinione pubblica e i media, sia attraverso le proprie strutture di comunicazione, sia con adeguate iniziative promozionali da definire congiuntamente. Art. 6 L Accordo entra in vigore dalla data di sottoscrizione del medesimo. Roma, PER LA DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITÀ E RIFIUTI DELLA REGIONE LAZIO PER L AUTOMOBLE CLUB D ITALIA

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