IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE ECONOMICA

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1 IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE ECONOMICA Donato Speroni DIRETTORE GIANNI GAMBAROTTA ANNO IX - N. 182 VENERDÌ 16 SETTEMBRE ,50EURO POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/03 ( CONV. L. 46/04) ART. 1 COMMA 1, DCB MILANO CantonTicino Fr.sv. 3,00 Gli editori del Corriere? Sono un disastro Lo sostengono gli analisti di Kepler, fra i più esperti del settore : «Per noi la Rcs MediaGroup è ancora peggio di Seat e i suoi manager sono di bassa qualità». Intanto gli azionisti sono in movimento: Diego Della Valle contro un «ciambellano, sacerdote del tempio» QUALE FUTURO CI ASPETTA SARÀ UN PIANETA DI DISOCCUPATI di Donato Speroni Per far fronte all'aumento della popolazione, all'abbandono delle campagne e all'incremento della domanda di lavori retribuiti da parte delle donne, il mondo nei prossimi anni avrà bisogno di 1,5 miliardi di nuovi posti; non posti qualsiasi, ma decent jobs, come li definisce l'organizzazione internazionale del lavoro. La previsione, al 2050, è del demografo Antonio Golini, che dà anche un'idea delle dimensioni di questa scommessa: oggi nell'intero ricco Nord del mondo gli occupati non superano i milioni. Il 2050 è ancora lontano, ma la proiezione ci dà un'idea dell'andamento dell'offerta di lavoro a livello globale. Già oggi l'economist stima che i disoccupati nel mondo siano 205 milioni, una cifra che probabilmente andrebbe raddoppiata se si contano anche i lavoratori part time che vorrebbero lavorare a tempo pieno, gli scoraggiati che il lavoro non lo cercano più e tutti i dipendenti che le statistiche dei vari Paesi registrano ancora come occupati, ma che in realtà ricevono forme di sussidi come la cassa integrazione. Attraverso i meccanismi della globalizzazione, questa grande offerta di lavoro a buon mercato spiazza i lavoratori dei paesi industrializzati. Nei 34 paesi dell'ocse i disoccupati a luglio erano 44,5 milioni. Esiste ancora la capacità di creare posti di lavoro nelle grandi economie del Nord, ma il premio Nobel Michael Spence calcola che il 98% dei 27 milioni di nuovi posti negli Stati Uniti tra il 1990 e il 2008 sono stati creati in settori non sottoposti alla concorrenza internazionale. Forse però il sistema produttivo globale non ha bisogno di tutta la manodopera disponibile e questo dubbio dà consistenza al fantasma della cosiddetta disoccupazione strutturale. Anche considerando il grandissimo aumento della domanda di beni che sarà indotto dall'affacciarsi a nuovi consumi da parte di almeno altri 2 miliardi di persone (ammesso che le risorse del mondo siano in grado di fronteggiarla senza un collasso ambientale, ma questo è un altro discorso), è possibile che le nuove tecnologie consentano di assicurare beni e servizi in dimensione adeguata con una quantità sempre minore di manodopera. L'effetto, che sta già avvenendo, è una crescente polarizzazione del mercato del lavoro. Da una parte chi sa dominare queste tecnologie: manager, tecnici, finanzieri sempre più richiesti dal mercato e che guadagnano sempre di più. Dall'altra la bassa forza, che offre capacità di lavoro sempre più svalutata e che rischia di andare a ingrossare le fila dei nuovi poveri. I più colpiti sono i giovani, come sottolinea il rapporto dell'ocse diffuso oggi. Nei Paesi più industria- PUNTO DI VISTA SEGUE A PAG. 20 Merkel alla guerra dell oil in Libia di Stefano Casertano Qual è il futuro di Wintershall, azienda petrolifera tedesca in Libia? Prima dell esplosione della guerra civile l azienda era il secondo operatore internazionale in loco dopo l Eni. Ma il cancelliere Angela Merkel ha dimostrato plateale disinteresse per le operazioni militari franco-italiane. E ora si aprono molte incognite sulla presenza tedesca nell area. A PAG. 12 SCOPERTA UNA TRUFFA DA 2 MILIARDI NELL UBS SHOCK. Nel terzo anniversario del crack di Lehman un trader di Ubs è stato arrestato alla sua scrivania nel cuore della City: si chiama Kweku Adoboli e con un click ha fatto perdere 2 mld di dollari al colosso svizzero ancora nella bufera per lo scandalo dei conti offshore. Adoboli ha causato una perdita che rischia di mandare in rosso le trimestrali del gruppo. MAURO BOTTARELLI APAG.8 L Aga Khan riapre il dossier Alitalia Meridiana-Air Italy si sta ristrutturando con successo. E pensa già a crescere L Aga Khan passa all azione dopo l integrazione con Air Italy e, una volta che la sua Meridiana Fly avrà risolto i problemi di ristrutturazione e avviato il piano industriale , medita di lanciare la scalata all Alitalia. Indispettito dall aver ricevuto da Colaninno un offerta senza praticamento esborsi sulla sua Meridiana Fly, cerca un big europeo che da qui al 2013 gli faccia mettere le mani sulla ex compagnia di bandiera. Intanto, entro la fine della settimana si saprà se anche la Livingston sarà finita come Air Italy nel perimento del principe arabo. Ma i cinesi hanno già un piede in Unicredit Sette società di Pechino possiedono lo 0,46% del capitale dell istituto di Piazza Cordusio Mentre il fondo sovrano di Pechino, Cic, tratta con il governo italiano per fare shopping nel Belpaese, la Cina ha già un piede nelle banche italiane, tanto che lo 0,463% del capitale di Unicredit è già in mano a sette società del Dragone. La comunicazione Chiusura Prec. Var. Var.% Var.% % 1 anno 1-gen FTSE It All 15497, ,22 3,24-27,64-25,98 FTSE MIB 14642, ,08 3,56-29,85-27,42 FTSE It Mid 19255, ,21 2,42-18,21-20,15 FTSE It Star 9828, ,08 2,04-8,99-15,11 FTSE It Micro 19247, ,57 0,77-12,90-12,87 Europa DIARIO DEI MERCATI Giovedì 15 settembre 2011 Italia FTSE It All ,06 +3,24% Eurostoxx ,62 +3,47% Chiusura Prec. Var. Var.% Var.% % 1 anno 1-gen Eurostoxx , ,38 3,47-22,86-22,82 Dax , ,19 3,15-12,04-20,33 Ftse , ,02 2,11-3,92-9,53 Cac , ,14 3,27-18,91-19,95 Buone notizie dall america per Telecom Italia (in Borsa) e per il suo numero uno Franco Bernabè. Gli analisti di Morgan Stanley hanno indicato ieri che nel terzo trimestre 2011 il trend operativo del gruppo di tlc dovrebbe migliorare. Per gli esperti le azioni della compagnia rappresentano dunque un buon investimento. FAUSTA CHIESA APAG.2 è arrivata ieri dal sottosegretario all Economia, Bruno Cesario, come risposta a un interrogazione in commissione Finanze della Camera dei leghisti Maurizio Fugatti e Silvana Comaroli. Dalla documentazione risulta anche che ci sono 12 società arabe. BIGLIA BIANCA BIGLIA NERA La severa Banca centrale europea ha sentenziato: tutti i governi dell Unione dovranno adottare altre misure di austerità. Tutti. Dunque anche quello italiano. Silvio Berlusconi che sperava che la sua manovra, con l aggiunta finale dell aumento Iva, bastasse, dovrà forse rifare i conti. STEFANIA PESCARMONA A PAG. 6 AGATA BOTTONI APAG.3 RATING Continuano i tagli su Mediaset COMPAGNIE A PAG. 3 Air France dice adieu a Malpensa MANOVRE Caltagirone sale in Acea È al 16% L ESPERTA Derivati, a Pisa scende in campo la Cannata SOCIAL NETWORK APAG.2 A PAG. 3 A PAG. 4 Facebook rinvia l Ipo a fine 2012 A PAG. 9

2 2 VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 E il dossier Bpm finisce a Palazzo Grazioli Nel tardo pomeriggio di ieri, il presidente della Bpm, Massimo Ponzellini, si è recato a Palazzo Grazioli per fare visita a Silvio Berlusconi. Secondo le indiscrezioni trapelate dal vertice i due avrebbero affrontato diversi argomenti, tra cui anche la scottante questione Bpm, considerata la centralità del tema in questi giorni, e i recenti sviluppi dell ispezione della Vigilanza di Via Nazionale. Intanto, le minoranze del cda hanno convocato una riunione straordinaria per mercoledì prossimo per affrontare il nodo della governance duale. Laproposta di maggioranza punterebbe su un sistema duale, che è invece contestato dalle minoranze, che a loro volta vorrebbero su una revisione dell attuale modello che permetta di separare nettamente proprietà e gestione della banca. CHARTER A GIORNI L ASSEGNAZIONE DELLA GARA SULLA LIVINGSTON L Aga Khan fa rotta sull Alitalia Meridiana-Air Italy entra nel vivo dell integrazione e, mentre ridiscute i costi di forniture e aeroporti e avvia la ristrutturazione del personale, l ad Giuseppe Gentile sogna già la scalata alla ex compagnia di bandiera FAUSTA CHIESA C è aria di cambiamenti nei cieli italiani. A dare uno scossone al settore aereo potrebbe essere l Aga Khan. Lo sceicco arabo è passato all azione dopo l integrazione con Air Italy e, una volta che la sua Meridiana Fly avrà risolto i problemi di ristrutturazione e avviato il piano industriale , medita di salire sul ponte di comando di Alitalia. In base a quanto risulta a F&M da fonti sindacali, sarebbe stato il suo nuovo ad, il proprietario di Air Italy Giuseppe Gentile, a dirlo lunedì scorso nel corso di una riunione all Assaereo a Fiumicino: «Nel 2013 e quando ci saranno le condizioni giuridiche sarebbe una grande opportunità». Fino a quell anno, del resto, è in vigore il lock-up e i soci italiani possono vendere azioni ad altri soci italiani, che hanno diritto di prelazione. Gentile è una vecchia volpe dei cieli italiani. Comandante dell Itavia e della Air Mediterranea, era socio di Lupo Rattazzi in Air Europe, poi ceduta nel Cinque anni dopo ha fondato Air Italy e si è rimesso in pista. Soltanto qualche mese fa, era l Alitalia di Roberto Colaninno ad aver messo gli occhi sulla compagnia attiva soprattutto in Sardegna e che navigava in cattive acque. Il vettore ha chiuso il bilancio del 2010 con una perdita di 46 milioni. Ma l offerta praticamente senza esborso arrivata sul tavolo del principe arabo pare lo abbia indispettito parecchio. Certo, ci sarebbe bisogno di un socio forte e il riferimento non può che essere a Lufthansa o a British Airways, visto che Air France-Klm è già dentro l azionariato di Alitalia. Gli altri soci, molti di questi scontenti, non aspettano altro che un offerta. La compagnia, anche se recupera e ha mostrato una semestrale (ricavi in rialzo del 7% a 1,56 miliardi di euro, passeggeri cresciuti del 5,7% a 11,2 milioni), che rispetta le previsioni ed è stata giudicata molto bene dagli analisti, fino a prima dell estate perdeva un milioni di euro al giorno. Nel frattempo è entrata nel vivo l integrazione tra Meridiana Fly e Air Italy Ryanair fa ricorso contro la multa dell Antitrust Ryanair non ci sta a pagare la multa dell Antitrust. Per questo, avrebbe fatto ricorso al Tar del Lazio per annullare le sanzioni per oltre 500mila euro inflitte dall Autorità guidata da Antonio Catricalà per pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori. Le sanzioni sono state decise dall Autorità garante della concorrenza e del mercato lo scorso 15 giugno per «l ingannevolezza, la scarsa trasparenza, l inadeguatezza e, in alcuni casi, addirittura la carenza di informazioni relative aiprezzi dei biglietti, che vengono presentati al mercato senza indicare alcuni costi che vengono successivamente aggiunti al momento del pagamento con carta di credito pur essendo prevedibili ed inevitabili», si legge nel provvedimento. «Questa decisione manca di buon senso dal momento che tutti i passeggeri - aveva commentato la compagnia - hanno la possibilità di evitare questi costi amministrativi pagando con la carta prepagata MasterCard consigliata da Ryanair». Si attende ora la fissazione dell udienza davanti alla prima sezione del tribunale. annunciata in luglio, con un operazione comporta aumento di capitale fino a 231 milioni in due tappe e che porterà l Aga Khan a essere azionista di riferimento con il 41%, Air Italy al 37% mentre al mercato resterebbe poco più del 20 per cento. In questi giorni, l azienda sta discutendo con i sindacati per la mobilità del personale. Quasi 900 dipendenti (il 50% circa) andrà in cassa integrazione, i rimanente potrebbero essere spostati di sede sulla base dell evoluzione delle rotte di Meridiana Fly. La Sardegna, dove la compagnia dell Aga Khan ha il core business, rimarrà centrale anche se sarà ridimensionata nella stagione invernale, anche se una piccola incognita è costituita dalla scadenza dei contratti di continuità territoriale che cessano a fine ottobre. La compagnia attende una decisione da parte della Regione e dell Enac. Nei piani, sono previste operazioni di sviluppo verso l Europa, charter o mix di linee. La base di Firenze chiuderà, mentre saranno potenziati gli scali di Verona, Malpensa e Fiumicino per fare il lungo raggio già da quest inverno. Grazie alla maggiore dimensione, meridiana Fly sta anche rinegoziando i costi e rivedendo rapporti con lessor, fornitori di carburanti e aeroporti. E il perimetro della compagnia dell Aga Khan potrebbe crescere ancora. Entro oggi o domani dovrebbe essere reso noto l esito della gara sulla compagnia a cui ha partecipato anche Air Italy. In corsa ci sono altre cinque società: Technology Investments & Property che ha rilevato Miniliner, Wtm, Avion Express Italia i dipendenti Livingston e Riccardo Toto. Ieri l imprenditore figlio di Carlo (azionista di Alitalia) ha smentito le voci che lo vorrebbero escluso dall appalto per l acquisto parziale o totale della ex Lauda Air, attualmente commissariata. HUB PARIGI VOLA VIA Air France dice adieu a Malpensa Air France prepara il trasloco da Malpensa a Linate. Dopo Lufthansa Italia, anche il colosso aereo d Oltralpe si appresta a lasciare lo scalo varesino. Con l avvio della stagione invernale, il 30 ottobre, i francesi trasferiranno i voli operati da Parigi su Malpensa allo scalo milanese di Linate. In questo modo, tutti i 12 voli giornalieri di Air France in partenza da Parigi per Milano (9 dall hub di Charles De Gaulle e 3 dallo scalo di Orly) arriveranno al city airport. Una beffa per Malpensa che ora potrebbe avere effetti dirompenti per il trasporto aereo. Questo cambiamento, infatti, trasformerà con ogni probabilità Parigi - a scapito di Fiumicino - nel nuovo hub per voli intercontinentali della parte più ricca del Paese. Oltre il danno, anche la beffa, visto che i diritti di decollo dal Forlanini girati ai francesi fanno parte del tesoretto di slot inutilizzati sul city-airport da Alitalia, mai riassegnati malgrado sul tavolo della Sea, la società di gestione, ci siano ben 54mila richieste. Una decisione incomprensibile che ora mette in pericolo il lavoro della Sea - che stava iniziando a superare il de-hubbing di Alitalia - alla vigilia della quotazione in Borsa. Un operazione vitale per il Comune di Milano che, in qualità di azionista, conta di far quadrare il bilancio grazie al maxi-dividendo da 124 milioni che dovrebbe derivare dall Ipo. Quanto ai francesi, brindano alla scelta di «concentrare le nostre forze su un unico aeroporto: è una «scelta vantaggiosa - hanno aggiunto - sia per i passeggeri che per la compagnia». S.F. TENSIONI SINDACALI NIENTE ACCORDO SUL RINNOVO DEL CONTRATTO DI DETROIT Per Marchionne è strappo anche negli Usa GAIA SCACCIAVILLANI Maglia sindacale sempre più stretta per Sergio Marchionne. A partire dagli Stati Uniti, dove il tempo è scaduto senza un accordo con il sindacato di Chrysler per il nuovo contratto dei lavoratori della casa di Detroit. Bob King, leader di Uaw e finora privilegiato interlocutore di Marchionne, non si è infatti presentato all incontro decisivo non senza disappunto del numero uno del gruppo che mercoledì aveva lasciato Francoforte per raggiungere Detroit. Il negoziato è stato prorogato di una settimana. «Ci siamo incontrati l ultimo weekend e messi d accordo che oggi avremmo firmato. Per chiudere è necessaria la tua e la mia presenza, ma tu non ti sei presentato», ha scritto Marchionne a King. «Penso ai nostri dipendenti - ha aggiunto - che domani lavoreranno senza un nuovo contratto e senza neanche un intesa tra Chrysler e Uaw che preveda l estensione del vecchio. Non c è un accordo nemmeno sull eventuale ricorso all arbitrato. So che noi siamo la più piccola delle tre case automobilistiche a Detroit (Ford, Gm e Chrysler) ma non per questo siamo la meno rilevante. I nostri lavoratori non sono meno importanti». A rimanere aperta è soprattutto la parte economica, con i sindacati che contestano il sistema delle paghe Una lettera di fuoco del numero uno di Fiat e Chrysler al leader dei metalmeccanici americani, che non si è presentato alla firma dell intesa. E in Italia il giudice reintegra la Fiom a Pomigliano Sergio Marchionne Imago dimezzate deciso nel 2009 per salvare Chrysler dal fallimento, con l accordo a tre fra Marchionne, il presidente Usa Barack Obama e King. In particolare Uaw, che attraverso il fondo Veba detiene il 40% di Chrysler, chiede un aumento di 2 dollari delle retribuzioni dei nuovi assunti, il 12% del totale, attualmente pagati 14 dollari all ora contro i 28 dei più anziani e che i lavoratori possano partecipare agli utili del gruppo. Secondo alcuni osservatori, un sistema salariale basato su due livelli è una delle chiavi del successo di Detroit. E il sistema potrebbe essere parte integrante del futuro, con Chrysler e Gm che ritengono funzioni. L intesa del 2009 prevedeva anche l impegno a non scioperare. «So quanto sono buoni i rapporti tra Sergio Marchionne e i sindacati americani per cui nutro buone speranze. Mi sento ottimista circa il contratto di Chrysler», ha commentato l ambasciatore americano in Italia, David Thorne, che ieri ha incontrato il presidente della Fiat John Elkann. Tensioni anche in Italia con ildelle motivazioni in base alle quali giudice Vincenzo Ciocchetti, che ha riconosciuto la validità del contratto di Pomigliano, ha disposto il reintegro della rappresentanza della Fiom all interno della nuova azienda del gruppo Fiat. Secondo il giudice, infatti, la Fiom Cgil non è stata esclusa dalle rappresentanze sindacali di Fabbrica Italia Pomigliano «per carenza di requisito rappresentativo, bensì dall essere essa in posizione di dissenso rispetto alle nuove pattuizioni che regolano il rapporto di lavoro». Non solo, dal governo, che non esclude rivisitazioni dell articolo 8, il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha convocato per il 21 settembre il tavolo per la Irisbus di Valle Ufita (Avellino), dopo che Fiat ha deciso di chiudere la fabbrica. Buone notizie solo dalla Borsa, quindi, dove i titoli della galassia di Torino hanno proseguito sulla via del rimbalzo dopo le massicie perdite di agosto. In particolare Fiat ha registrato un rialzo del 5,17% recuperando quota 4,1 euro, mentre Industrial che ha confermato gli obiettivi di azzeramento dell indebitamento industriale entro fine 2013 (1,6 miliardi il dato atteso per fine anno), ha chiuso in rialzo del 3,22% a 6,09 euro. STRATEGIE L ESPANSIONE PROCEDE Piaggio Aero atterra sul mercato russo Non solo Brasile per il P180 Avanti II: dal 2013 il velivolo sarà prodotto nell impianto di Albenga Piaggio Aero entra nel mercato russo. Il P180 Avanti II ha dell azienda aeronautica ligure presieduta da Piero Ferrari, ha infatti ricevuto la certificazione di tipo e di prodotto dall autorità dell aviazione civile russa, Interstate Aviation Committee (IAC). La certificazione di tipo IAC attesta che il design del velivolo è conforme alla normativa del Paese e può essere legalmente venduto, registrato e operato in tutta la Federazione Russa, il P180 Avanti II ha ottenuto le certificazioni Europee (EASA) e americana (FAA) nel L annuncio della nuova certificazione è stato fatto durante il Jet Expo 2011, la fiera della Business Aviation in corso a Mosca. «Siamo lieti di aver ottenuto la certificazione russa per il P180 Avanti II nei tempi programmati, dopo la prima presentazione del nostro velivolo al mercato russo, avvenuta lo scorso anno. Siamo ormai pronti per la prima consegna nella Federazione Russa», ha dichiarato Alberto Galassi, amministratore delegato di Piaggio Aero. «Piaggio Aero è fortemente impegnata nella costruzione di velivoli allo stato dell arte destinati al mercato globale - ha aggiunto -; la Federazione Russa rappresenta un mercato ad elevato potenziale per il P180 Avanti II, sia nella sua versione executive che nelle configurazioni special missions». A fine agosto la società ha infatti concluso un accordo con Algar Aviation che ora è diventato il distributore esclusivo del modello in Brasile. L azienda sudamericana fa parte di Algar Group ed ha presentato il modello P180 Avanti II alla rassegna aerea Labace 2011, svoltasi a San Paolo del Brasile. L aereo ha già ricevuto sia il certificato tipo che quello di produzione dall autorità brasiliana per l aviazione civile. Le due società hanno annunciato che la prima consegna ad un cliente in Brasile avverrà entro settembre. Il velivolo dal 2013 verrà prodotto nel nuovo stabilimento di Villanova d Albenga basato su un investimento di cento milioni di euro finanziato anche dai soci Mubadala Development e Tata Limited. L impianto erediterà infatti le produzioni di Finale Ligure, in via di dismissione. Non più tardi di due settimane fa Piaggio Aero aveva annunciato nuove sinergie per il lancio del P180 in Sudamerica.

3 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 REPORT GLI ANALISTI DI KEPLER SPARANO A ZERO SU RCS MEDIAGROUP Ma che disastro gli editori del Corrierone AGATA BOTTONI Da tempo gli analisti che si occupano dei media quotati a Piazza Affari sono perplessi su Rcs Media- Group e sul suo avvenire. Ma il report emesso ieri da Kepler, una società molto stimata nel settore, lascia senza fiato. La sentenza sul titolo è reduce, cioè un consiglio a chi avesse il titolo in portafoglio ad alleggerire la posizione. Ma è il come si arriva a questa conclusione che colpisce: l analista dice in sostanza che il titolo Rcs è uno dei peggiori del listino milanese: «Al momento valutiamo l azione Seat Pagine Gialle zero - è la conclusione del reporst - e non escludiamo una valutazione simile per Rcs nel prossimo futuro». Il là all analisi di Kepler l hanno data le voci, pubblicate da F&M del 14 settembre, di difficoltà nella controllata spagnola, Unidad Editorial. Il gruppo iberico è in carico alla casamadre milanese per 1 miliardo 190 milioni. Oggi, secondo gli esperti di Kepler, quell asset andrebbe svalutato. Di quanto? La loro risposta è drastica: Unidad vale un quarto «circa 300 milioni, volendo essere generosi». Ma se si procedesse in questo senso, Rcs dovrebbe ricapitalizzare le sua controllata spagnola, cosa che non è assolutamente in grado di fare. Vale la pena di leggere testualmente quello che scrivono gli analisti di Kepler: «La situazione di Rcs è ben nota. Ha un business deteriorato, con un debito inostenibile anche agli attuali tassi favorevoli. Il management non di di qualità top». Detto questo, Kepler fa un paragone fra la casa editrice del Corriere della Sera e la società delle Pagine Gialle: «Crediamo che Seat sia una star in confronto a Rcs. Almeno Seat sta portando a termine un business model, mentre Rcs Gli esperti sono drastici sulla società che controlla il primo quotidiano italiano: «È peggio della Seat». Sullo sfondo si muovono i soci. E Della Valle si lamenta di un «ciambellano» non ne ha uno». Ma è davvero messa così male la Rcs? Anche altri analisti interpellati da F&M non sono favorevoli sul gruppo e non vedono rosa per il futuro. Alcuni fanno notare che l attuale amministratore delegato, Antonello Perricone, è molto diverso dal suo predecessore Vittorio Colao, ora capo mondiale di Vodafone. «Colao era un accentratore che si circondava di yesmen perché voleva gestire direttamente le singole aree di business - ha detto un esperto di Borsa che segue il Antonello Perricone settore editoriale -. Perricone invece è più che altro un uomo di relazioni e avrebbe dovuto nominare manager forti nelle unità operative. Ma non lo ha fatto e i risultati si vedono». Una certa perplessità ha suscitato anche il comportamento dell azienda sul tema della vendita di alcune testate: l operazione è stata annullata in extremis perché è emerso che nella cordata di compratori c era Luigi Bisignani, indagato dalla magistratura. Incertezza viene anche dal fronte degli azionisti. Mercoledì sera, nella trasmissione Otto e Mezzo di Lilli Gruber, Diego Della Valle ha detto di essere intenzionato a crescere, ma di sentirsi fermato da «un gran ciambellano, un sacerdote del tempio». Si riferiva certamente a Giovanni Bazoli, presidente di Intesa, socio di Rcs e personalità di riferimento nel patto che governa la casa editrice del Corriere. Sono dunque da prevedere altri lunghi, logoranti confronti fra i signori del salotto buono che possiedono il primo quotidiano italiano. E questi non faranno bene all azienda. Telecom aderirà all aumento Tim Partecipaçoes Imago Com era facile prevedere, Telecom Italia aderirà al progetto di aumento di capitale annunciato dalla controllata brasiliana Tim Participaçoes. Lo ha annunciato il gruppo di tlc in una nota, precisando che la sub-holding Tim Brasil (controllata al 100% dall operatore italiano) sottoscriverà pro quota (e dunque nella misura del 66,94%) le nuove azioni emesse da Tim Participaçoesnell ambito della ricapitalizzazione, che serve per il «finanziamento dei piani di sviluppo ed espansione delle infrastrutture di rete sia fissa sia mobile» previsti dal piano industriale e dell operazione AES Atimus. Il cda di Tim Participaçoes ha approvato un aumento di capitale da azioni, anche sotto forma di Ads. L ammontare dell offerta potrà essere aumentato fino al 15% della parte che non riguarda Telecom (tecnicamente una greenshoe). Agli attuali corsi di Borsa il valore dell'operazione sarebbe di 1,7 miliardi di reais, circa 700 milioni di euro, quindi con un impegno economico di circa 468,5 milioni di euro per Telecom Italia. I coordinatori dell'offerta, che dovrebbe partire dal prossimo 6 ottobre, sono sono Itau BBA e Morgan Stanley. RETING MANNAIA SUI TARGET Mediaset, continua la pioggia di tagli Ieri nuova sforbiciata di Deutsche Bank Intanto il gruppo vince la causa contro Yahoo! Silvio Berlusconi Imago Broker implacabili su Mediaset che tuttavia festeggia una ulteriore vittoria giudiziaria su Yahoo! Italia. Tornati dalle vacanze, gli analisti stanno procedendo a drastiche revisioni dei target sul titolo del Biscione, adeguando di fatto gli obiettivi di prezzo ai corsi del titolo che ieri tuttavia ha chiuso a 2,48 euro (+2,6%). Più raramente invece muta in modo radicale l opinione della banca d affari sul gruppo media. Rientra in questi ultimi casi, ad esempio, la revisione delle stime effettuata una settimana fa da Mediobanca (da outperform a neutral con un target price da 4,28 a 2,86 euro) Il problema è che molti report (e relativi target) risalgono all ultima trimestrale e dopo gli storni dell estate, non sono ormai più attuali rispetto ai livelli di contrattazione del titolo. Solo lunedì Mediaset è scesa ai nuovi minimi di sempre a 2,204 euro ( e molti target si attestavano intorno a quota 4 euro). Il colosso tv da inizio settembre ha perso il 7%, da agosto il 14%, da giugno addirittura il 30%, mentre da inizio anno la performance è da dimenticare (-45%). Sembrano risalire ad una altra epoca i corsi superiori ai cinque euro per azione. Eppure si tratta solo di pochi mesi fa. Ieri è stata la volta di JP Morgan che ha tagliato il target da 5,7 euro a 4,2 euro (con un rating a overweigth) e di Deutsche Bank che, pur confermando il buy (il titolo a 8 volte l utile rimane uno dei più economici del settore), ha tagliato il target a 3,6 euro dai precedenti 4,2. A pesare per DB sono: il peggioramento del mercato spagnolo e la revisione al ribasso delle stime di raccolta italiana per quanto riguarda il secondo semestre. Fattori che hanno concorso alla decisione del broker di tagliare le stime di utile per azione nel periodo compreso tra il 2011 e il 2013 rispettivamente del 10%, 26% e 29%. In precedenza era stata la volta di Sanford C.B. che pur ribadendo il market perform aveva tagliato il target a 2,75 euro da 3; di Nomura reduce a 2 euro (da 2,5 previsti a inizio agosto) e Citi sell a 2,2 (dai 2,7 euro di inizio luglio). Ma non ci sono solo notizie negative per il colosso tv. Quasi in chiusura è stato infatti comunicato che, per il Tribunale di Milano, la diffusione non autorizzata di video da parte di Yahoo! Italia costituisce violazione del diritto di autore. La Corte ne ha vietato l ulteriore diffusione fissando una penale di 250 euro per ogni video non rimosso e per ogni giorno di ulteriore indebita permanenza. La causa proseguirà il 18 ottobre 2011 per determinare l entità del risarcimento del danno. C.M. 3 AZIONISTI COSA FARANNO I FRANCESI? Acea, continua la scalata Caltagirone ora è al 16% In agosto l editore è salito nella utility romana dell 1% circa. Ora la sua quota vale 183 milioni BILANCI SOLTANTO UN MINI UTILE DAGLI IMMOBILI Nei business di Scaroni niente petrolio sotto casa Namira sgr, di cui il capo dell Eni è azionista controlla quattro fondi che risentono della crisi ENI ASSET MARE DEL NORD E Gdf Suez conferma le trattative RIASSETTO IL 22 CDS A2A Edison il 23 vertice Edf-Proglio Francesco Gaetano Caltagirone continua la sua lunga scalata su Acea. L editore-immobiliarista-finanziere è salito in agosto al 16,05% del capitale dal precedente 15,02 per cento. È quanto si evince dal prospetto degli acquisti che ha messo in evidenza l operazione su un pacchetto di titoli per un controvalore poco superiore ai 12 milioni di euro. Un piccolo rafforzamento che ai prezzi attuali porta la quota Caltagirone a circa 183 milioni di euro. E conferma la sua posizione di secondo azionista rilevante dopo il Comune di Roma. Quello d agosto è il secondo passo importante su Acea dopo il superamento del 15% avvenuto in aprile. E a questo punto l editore si candida a essere il socio privato che rileverà parte del gruppo quando il Comune dovrà cedere quote. Si avvicina infatti l applicazione del Decreto Ronchi, sulla gestione dei servizi idrici integrati, sulla termovalorizzazione dei rifiuti e l avvio della cessione del 21% delle azioni, attualmente nel portafoglio del Comune di Roma. Aspetto, quest ultimo, che giustifica forse più di tutti gli altri l interesse di Caltagirone per l utility romana. Non bisogna dimenticare però che dopo l attivismo mostrato da Francesco Gaetano Caltagirone GdfSuez rispose salendo nel capitale di Acea dal 10,024% all 11,515%. In realtà, si trattò solo di un passaggio di azioni infragruppo, da Suez Environnement a Ondeo Italia. Ma fu comunque significativo il fatto che l incremento della quota (dal 4,990% al 6,524%) sia stato effettuato dalla controllata attiva nel settore acqua, unico rimasto in comune con Acea dopo il divorzio e oggetto di trattative per un possibile potenziamento. Chissà dunque che dopo questa mossa di Caltagirone i francesi non rispondano per le rime. Lo stesso numero uno di GdfSuez, Gerard Mestrallet, aveva precisato a marzo che la quota in capo a Suez Environnement è strategica, mentre il 5% circa di Electrabel (ora confluito in GdfSuez Energia Italia) potrebbe essere ceduto. A chi? Anche in questo caso si è sempre parlato di Caltagirone tuttavia la strategia dei francesi su Acea non è molto chiara. Ieri l utility romana ha chiuso la seduta a Piazza Affari a 5,36 euro, in rialzo del 2,58 per cento. S.F. Paolo Scaroni Il mattone di cui è socio Paolo Scaroni continua a non brillare. Il bilancio 2010 di Namira Sgr, società di gestione di fondi immobiliari guidata e controllata da Eugenio Radice Fossati Confalonieri e di cui il chief executive di Eni è azionista, si è infatti chiuso con un miniutile di euro che impatta su quasi 100 mila euro di perdite portate a nuovo dagli esercizi precedenti. Namira Sgr gestisce quattro fondi immobiliari riservati (Sviluppo Edilizia Sostenibile, Namira Uno, Namira Due e Namira Cinque) che hanno un valore complessivo netto di 44,48 milioni. Il primo fondo, con un valore di 35,57 milioni, detiene in portafoglio aree e fabbricati ubicati in Liguria, mentre Namira Uno sta valutando l'acquisto di un progetto di sviluppo turistico in Sardegna. Namira Sgr ha incassato nel 2010 commissioni attive salite da 350 mila a 500 mila euro proprio per l'avvio del fondo Namira Uno; Namira Due ha un valore di 8,46 milioni e possiede alcuni immobili del Centro Congressi di Assago a Milanofiori. «La perdurante incertezza del quadro normativo - dice la relazione del bilancio rende difficile fare una previsione di sviluppo a medio termine, con riferimento in particolare al lancio di nuovi prodotti». La relazione ricorda infatti la «fase fortemente critica del settore» dei fondi immobiliari innescata dagli ultimi interventi normativi, come per esempio la legge 122 del luglio 201. Nel board e nel capitale di Namira Sgr, comunque, è entrato un esponente dal sangue blu: è il principe Heinrich zu Sayn Wittgenstein-Sayn, marito di donna Priscilla Incisa della Rocchetta, figlia dei marchesi Niccolò e Giulia, noti produttori toscani di vino. v.s. Eni è in trattativa con Gdf Suez per l acquisto della quota del gruppo francese nelle attività gas nel Mare del Nord. La conferma all operazione italo-francese è arrivata ieri dall amministratore delegato di Gdf Suez Gerard Mastrallet. La settimana scorsa il quotidiano Les Echos aveva scritto dell intenzione della utility francese di cedere la propria partecipazione del 10,4% dei siti per l estrazione del gas Elgin, Franklin e West Franklin a Eni, già azionista degli stessi. Già in agosto Gdf Suez aveva detto di voler cedere la partecipazione, aggiungendo di puntare a ricavarne circa 600 milioni di euro. Sempre sul fronte Eni, mentre è in corso l offerta di obbligazioni per il retail, è attesa per oggi la firma con la russa Gazprom per la gestione del giacimento libico Elephant. A metà febbraio Eni e Gazprom avevano siglato un intesa per la cessione all operatore russo di metà della quota del gruppo italiano (33,3%) nel consorzio per lo sviluppo del giacimento libico. Infine è emerso ieri che il 9 settembre Ubs ha ridotto la sua quota in Eni all 1,103% dal 2,236% acquisito il 5 settembre. S.F. Nuova tappa per il riassetto Edison. È stata fissato per il 23 settembre un nuovo vertice tra il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e il numero uno di Edf, Henry Proglio. È quanto si apprende da fonti vicine al consiglio di sorveglianza di A2a ( riunito ieri a Brescia) e secondo le quali il giorno prima del vertice si terrà inoltre una nuova riunione del CdS per affrontare il nodo della spartizione di Edison e di Edipower tra i francesi di Edf e le utility italiane, capeggiate da A2a, e riunite in Delmi. Secondo fonti vicine al consiglio «ieri non si è parlato del cosiddetto lodo Zuccoli perché «sarà presentato proprio al prossimo CdS il 22 settembre». Ieri, intanto, è arrivato - anche se in extremis - il sì ufficiale dei francesi di Edf per prorogare al 30 ottobre la scadenza del patto di sindacato su Transalpina di Energia. L unica ipotesi sul tavolo rimane quindi ancora quella di marzo che prevede al momento il solo conferimento delle sole attività idroelettriche di Edipower agli italiani. S.F.

4 4 Disertata per la terza volta l asta su Serenissima VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 È andata completamente deserta la gara sul pacchetto della Serenissima messo in vendita dagli enti locali: il 5,46% della Provincia di Padova, il 3,85% del Comune e il 3,57% del Comune di Vicenza, per un totale del 12,88%. Alla Provincia di Padova, che guidava l operazione, non è pervenuta alcuna busta. Come anticipato da F&M, non si sono fatti avanti nemmeno gli attuali soci privati dell autostrada Brescia-Padova, dall azionista di maggioranza, Biis di Banca Intesa, al fondo di Vito Gamberale (in foto) F2i. Nemmeno Astaldi, da quest anno nell azionariato della A4 con l acquisto delle quote di minoranza dei Comuni di Milano prima e di Brescia poi, arrivando a detenere quasi il 9%. Si tratta della terza volta che l asta fallisce. E questo, nonostante il prezzo sia stato nuovamente abbassato: la società era valorizzata prima 750, poi 700, e con l ultima gara 503 euro ad azione. CRAC APPELLO A TANZI RIPRENDE IN AUTUNNO Parmalat, accordo banche-deminor Deutsche Bank, Ubs e Morgan Stanley rimborseranno obbligazioni e azionisti FAUSTA CHIESA Le banche pagano ancora per il crac Parmalat. In base a quanto risulta a Finanza e Mercati, Deminor e Altroconsumo hanno firmato un accordo di transazione con Deutsche Bank, Ubs e Morgan Stanley, ottenendo un rimborso per circa cinquemila risparmiatori retail, quasi tutti italiani e in una piccola minoranza europei. Il rimborso per gli ex obbligazionisti e azionisti della società di Calisti Tanzi, fallita alla fine del 2003, è pari a circa il 10% del valore del bond o del titolo detenuto e i risparmiatori in questi giorni stanno ricevendo le lettere con la comunicazione della transazione. Fallita, invece, la trattativa con altri tre istituti, Citigroup, Bank of America e Nextra, allora la società di gestione del risparmio di Intesa. Ora per queste tre banche si prospetta un azione legale a Milano. Il valore nominale delle perdite totali del gruppo di 5mila risparmiatori assistiti da Deminor e Altroconsumo è 55 milioni di euro. Verosimilmente si tratta di oltre 4 milioni di euro. Gli investitori europei erano stati esclusi dalla class action negli Stati Uniti per quanto riguardava l azione nei confronti di una serie di soggetti americani. Da qui la necessità di transare o di avviare un azione legale. A condurre la trattativa per la transazione è stata Deminor, una società con sede Calisto Tanzi Imago centrale in Belgio e tra le più attive nel settore risarcimento danni a livello europeo. In Italia rappresenta anche un gruppo di ex azionisti di Fondiaria assicurazione prima della fusione con Sai in una causa civile contro Mediobanca e Premafin. Per quanto riguarda Parmalat, Deminor sta assistendo un gruppo di investitori istituzionali per avviare un azione collettiva in Europa per ottenere il ristoro dei danni subìti nell investimento in titoli Parmalat. L azione sarà intrapresa anche nei confronti dei revisori, Deloitte Touche (U.S. e International) e Grant Thornton (U.S. e International). Nel frattempo, in autunno inoltrato riprenderà il processo penale a Calisto Tanzi e ad altri imputati per bancarotta. L appello, dopo la condanna a 18 anni di carcere ottenuta in primo grado a Parma, si svolgerà a Bologna. In maggio, la Corte di Cassazione ha ridotto a otto anni e un mese la condanna per aggiotaggio. Per quanto riguarda le banche, sono state assolte a Milano per il reato di aggiotaggio, mentre è in corso il processo di primo grado per bancarotta a Parma. ENTI E FINANZA IN TOSCANA SI STUDIA L AVVIO DI UN TAVOLO DI COOPERAZIONE SUGLI SWAP Derivati, costi occulti a Pisa Il CdS chiama la Cannata Il Tribunale ha nominato la dirigente del Tesoro per la consulenza d ufficio nell ordinanza relativa alla causa tra la Provincia toscana e Dexia-Depfa SOFIA FRASCHINI Nella partita derivati tra Pisa e Dexia-Depfa scende in campo il Tesoro con Maria Cannata. A chiamare in causa la dirigente di punta di via XX Settembre è stata un ordinanza del Consiglio di Stato depositata il 12 settembre scorso e consultata da F&M. Il provvedimento - atteso dopo la sentenza storica resa nota la scorsa settimana - dispone che la Cannata assuma il ruolo di consulente tecnico d ufficio (Ctu) per «accertare se gli swap stipulati dalla Provincia di Pisa con le banche Dexia Crediop e Depfa Bank siano stati caratterizzati o meno da costi impliciti non dichiarati ovvero non conoscibili all amministrazione». Nel dettaglio, il Ctu dovrà verificare «se ci sono stati costi impliciti non dichiarati ed eventualmente se ed in che modo questi ultimi dovevano essere fatti presenti dalle predette banche e se gli stessi erano o meno conoscibili direttamente dall amministrazione». Inoltre «qualora vi siano costi impliciti la consulenza dovrà dire se i derivati sottoscritti per ristrutturare il debito possano essere considerati convenienti economicamente per l amministrazione provinciale di Pisa». Un nuovo passo avanti nella vicenda che ha raccolto il plauso della Provincia secondo cui «la decisione relativa alla consulenza tecnica d ufficio sui costi impliciti e non dichiarati, dà nuovo positivo impulso al giudizio. Inoltre - spiega a F&M il dg della Provincia Giuliano Palagi - la nomina è caduta su una funzionaria pubblica particolarmente competente ed esperta; i quesiti formulati sono molto chiari e mirati, con tempi di lavoro giustamente concentrati». Secondo quanto determinato dal Consiglio di Stato, ora la consulente avrà tempo fino al 10 novembre per svolgere la consulenza e per redigere Maria Cannata Imago una relazione che dovrà essere depositata entro il 30 novembre. Intanto sulla vicenda che ha sconvolto le relazioni tra banche ed enti locali continua la corsa di Comuni, Province e Regioni per seguire l iter processuale di Pisa e vedersi riconosciuto l annullamento dei contratti derivati ancora in essere. «Qui alla Provincia stanno arrivando moltissime telefonate e richieste di supporto e per questo - spiega Palagi - noi con il Comune di Firenze e la Regione Toscana (entrambi con cause aperte e o da intraprendere contro le banche sui derivati stipulati, ndr) stiamo studiando la possibilità di creare un vero e proprio tavolo di cooperazione che supporti gli enti in causa o che, alle condizioni giuste, possono adire le vie legali». Tra gli enti pronti a muoversi oltre a Lombardia e Lazio (che stanno valutando le carte)ci sarebbero anche il Comune di Verona, quello di Torino, Messina e diversi comuni abruzzesi. Nel mirino degli enti ci sono per lo più istituti stranieri che dovranno ora affrontare una dura battaglia (i contratti annullabili ammonterebbero a circa 30 miliardi) con non poche perdite potenziali che impatteranno direttamente sui bilanci. Secondo le prime indicazioni, nel mirino immediato delle amministrazioni finiranno di nuovo Dexia e Depfa (coinvolte anche con il Comune di Firenze e la Regione Lazio) e altre banche d affari: tra queste figurano al momento Merrill Lynch, Jp Morgan, Ubs, Deutsche Bank, Citygroup, Unicredit, Barclays e Bnl. NEWCO INGRESSO NEL 2012 Expo: Pisapia non spenderà più di 30 mln per i terreni Non più di milioni di euro. Tanto il Comune di Milano spenderà per acquisire un pacchetto di Arexpo, la società costituita dalla Regione Lombardia, che ha firmato il preliminare di acquisto dei terreni ex Cabassi per poco meno di 50 milioni di euro e in ottobre dovrà perfezionare la compravendita. Più o meno analogo il valore delle aree Fondazione Fiera Milano, che però andranno pagate solo in parte perché la Fondazione sarà anch essa azionista. L impegno del Comune di Milano presuppone una quota inferiore al previsto (intorno al 25%). Non solo: l assessore Tabacci, presentando ieri i conti terribili del Comune di Milano (articolo in basso) ha detto chiaramente che questi soldi saranno tirati fuori non prima del E per due motivi: ora non ci sarebbero; e comunque non possono essere spesi prima di ottenere la deroga dal rispetto del Patto di stabilità per gli investimenti in Expo e in Arexpo. Ma per ottenere la deroga bisogna rispettare il Patto nel 2011, e in questo momento il Comune di Milano non ha neppure la certezza di riuscire in questo obiettivo (che oggi sarebbe fallito). Ieri il Ragioniere capo del Comune ha ragionato su queste cose, a Roma, con la Ragioneria dello Stato, proprio per preparare il terreno alla deroga, per legge. Sul piano politico, il giorno precedente c era stato l incontro del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia (nonché commissario di governo all Expo) con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, proprio per segnalare la situazione molto delicata che si sta profilando. Certo il governo - e non se ne comprende il motivo, visto che il Tesoro è l azionista di riferimento di Expo ha perso l occasione per inserire la deroga nella manovra finanziaria, sia pure condizionandola al rispetto dei vincoli nel DIARIO ASTALDI. Ha sottoscritto con il gruppo Busi un accordo che prevede l affitto del ramo d azienda relativo esclusivamente alle divisioni italiane di impiantistica e manutenzione. Il controvalore è pari a 12,7 milioni. ENEL. Paolo Andrea Colombo, presidente di Enel, ha acquistato 10 mila azioni della società energetica italiana per un controvalore di euro. E.ON Ha inaugurato la centrale elettrica a gas e carbone a Irsching, in Baviera, dalla potenza installata di 561 Mw. La centrale elettrica Ulrich Hartmann può contare su un livello di efficienza superiore al 60%, che finora nessuna centrale dello stesso tipo ha mai raggiunto, consentendo pertanto a questo impianto di fissare nuovi standard in termini di efficienza e sostenibilità ambientale nella produzione di energia elettrica LA DORIA. E stato avviato il primo impianto fotovoltaico di La Doria, azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, legumi e succhi e bevande di frutta a marchio. L impianto ha pannelli istallati su una superficie di circa mq e una potenza complessiva di 4 Mw. MPS Fitch ha rivisto a negativo, da stabile, l outlook del gruppo bancario Mps ma ha confermato il rating A- per le emissioni a lungo termine. Fitch segnala di aver preso in considerazione la rischiosità della performance e della gestione operativa nell attuale difficile situazione economica. L agenzia dice anche che la redditività della banca senese rimane fiacca con un ritorno sul capitale inferiore al 3% nei primi sei mesi del ITALCEMENTI. Il consiglio di amministrazione ha nominato alla carica di vice presidente il consigliere Renato Guerini. A lui sarà affidato il compito di supportare le attività di sviluppo internazionale del gruppo. TISCALI. Vendita della sede di Sa Illetta «entro l anno» per contribuire ad abbattere fino a 140 milioni l indebitamento, ora vicino ai 200 milioni; 130 lavoratori «strutturalmente in esubero». Sono queste le principali indicazioni fornite dal presidente e ad di Tiscali, Renato Soru, ai sindacati. L incontro è stato incentrato sulla situazione finanziaria del gruppo, che nel primo semestre dell anno ha registrato un fatturato di 140,1 milioni con una perdita netta di 17,4 milioni. TOD S. Blackrock ha ridotto la propria partecipazione nel capitale di Tod s, scendendo all 1,998% dal precedente 2,012%. UNIPOL. Sostegno allo sviluppo e rilancio di oltre 2,6 milioni di Pmi attraverso linee di credito: questo il contenuto di un accordo firmato tra Rete Imprese Italia e Unipol Banca COMUNE DI MILANO SUL 2012 GLI EFFETTI DELLA MANOVRA E LA FINE DEI DIVIDENDI. IL SINDACO CONSULTA PASSERA La ricetta amara di Tabacci: 450 milioni E per guidare l Atm si fanno avanti 200 candidati Bruno Tabacci Imago Ora la manovra si abbatte su Milano: vale 450 milioni di euro per il 2012 e al suo capezzale ieri si è curvato anche l amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ricevuto per un ora a Palazzo Marino dal sindaco Giuliano Pisapia. Oggi la giunta approverà la spending review, per rivedere ogni capitolo di spesa del bilancio Sarà un operazione durissima, perché dopo l aumento delle tariffe dei trasporti e dell addizionale Irpef («ingiusta e iniqua» secondo lo stesso assessore Bruno Tabacci, che pure l ha proposta e ottenuta) già in vigore nel 2011, sarà molto difficile trovare nuove fonti di entrata ordinarie. Gran parte del saldo da 450milioni di euro dovrà essere recuperato sul fronte dei tagli (qualcuno stima 400 milioni). La manovra nazionale, nel triennio fino al 2014, pesa per 1,3 miliardi. Inoltre l assessore al Bilancio, Bruno Tabacci - nella relazione di ieri al Consiglio comunale - ricorda che nel 2012 non ci saranno le entrate irripetibili programmate (ma non ancora realizzate) nel bilancio 2011: i 170 milioni della cessione della quota di Serravalle, il dividendo straordinario di Sea prima della quotazione in Borsa (che sarà erogato comunque, anche in caso di rinvio). E occorre trovare altri 130 milioni. Tutto questo non sarebbe necessario se la manovra non pesasse, per il solo 2012, per 350 milioni di euro sui conti di Milano. Ben di più occorrerebbe se il 2011 violasse il Patto di stabilità. Ben200 professionisti sicandidano - o meglio, sono stati candidati - aguidarel Atm, l azienda trasporti di Milano. Ieri è scaduto il termine per le proposte sul nuovocda, dopo l azzeramento della gestione di Elio Catania (presidente e ad; ma anche direttore generale-dipendente, almeno per ora non dimissionato) e degli altri 4 consiglieri d amministrazione. Sia pure per 5 posti, 200 candidati competenti per un azienda specializzata in trasporti sembrano davvero troppi. Per ora è ignota la provenienza delle candidature (consiglieri comunali - ma l opposizione aveva preannunciato di volersi astenere dall operazione - ordini professionali e associazioni sindacali e di categoria; università). La scrematura la farà la commissione presieduta dal professor Balboni, ma in parallelo opereranno i tre saggi (ignoti) consulenti del sindaco, i quali faranno una valutazione dei curriculum senza voler conoscere chi siano i proponenti di ciascuna. A metà ottobre il nuovo Cda sarà in carica. Perciò, mentre si lavora al bilancio 2012, a fine mese ci sarà l assestamento dell anno in corso, nella speranza che nel frattempo ci sia una schiarita sul fronte delle entrate straordinarie, in particolare per la cessione del pacchetto dell Autostrada Serravalle. In questo scenario, sembra di capire, si colloca il colloquio di ieri con il Ceo di Intesa Sanpaolo. Fatte le debite proporzioni il consulto somiglia a quello del presidente Napolitano con il governatore Draghi, sulla manovra di ferragosto. Ma sui temi specifici il riserbo è totale: si può ipotizzare una riflessione sulle possibili dismissioni (i fondi immobiliari targati Bnp, avviati nella precedente consiliatura non hanno dato finora grosse soddisfazioni) e più in generale sulla gestione finanziaria del Comune. In fondo Intesa Sanpaolo è pur sempre il tesoriere del secondo Comune d Italia. A.Cia

5 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE mettiamo in circolo l energia scegli le obbligazioni eni in banca e Poste Italiane dal 14 settembre al 4 ottobre Periodo di offerta dal 14 settembre al 4 ottobre, salvo chiusura anticipata. Prima dell adesione leggere il Prospetto Informativo disponibile sui siti internet dell Emittente eni.com, dei responsabili del collocamento, dei soggetti collocatori e di Borsa Italiana S.p.A. Copia cartacea del Prospetto Informativo può essere richiesta gratuitamente presso la sede sociale di eni in Roma, Piazzale Enrico Mattei 1, nonché presso i responsabili del collocamento e i soggetti collocatori, tra cui gli uffici postali abilitati. eni.com

6 6 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 AZIONARIATO NEL CAPITALE DI PIAZZA CORDUSIO CI SONO SETTE SOCIETÀ DEL DRAGONE E 12 ARABE Cinesi in manovra sulle banche A Pechino lo 0,4% di Unicredit La mappa dell istituto guidato da Federico Ghizzoni è stata diffusa ieri dal Tesoro. Ai fondi sovrani esteri fa capo una quota del 15 per cento STEFANIA PESCARMONA La Cina è già partita all attacco delle banche italiane, tanto che lo 0,463% del capitale di Unicredit è già in mano a sette società del Dragone. La comunicazione è arrivata ieri dal sottosegretario all Economia, Bruno Cesario, come risposta a un interrogazione in commissione Finanze della Camera dei leghisti Maurizio Fugatti e Silvana Comaroli. In realtà, tra gli azionisti non compare ancora il China Investment Corp (Cic). Ma nulla esclude che in futuro la mossa non venga imitata anche dal fondo sovrano di Pechino, soprattutto in vista di un possibile accordo con il ministro dell Economia, Giulio Tremonti, in vista di possibili partnership sul fronte industriale e bancario. Dalla tabella consegnata da Cesario si è appreso che la quota in Unicredit fa capo a sette società cinesi, alcune delle quali configurabili come fondi sovrani altre come fondi previdenziali. Si tratta di Best Investment Corporation Boci Prudential Trustee Limited, Flourish Investment Corporation, Grant Schools Provident Fund, Hong Kong Special Administrative Region Government, National Council for social Security Fund, People s Bank of China e The Subsidized Schools Provident Fund Care of the Treasury. E tra questi il nome più caldo è UNICREDIT BEST INVESTMENT CORPORATION BOCI-PRUDENTIAL TRUSTEE LIMITED FLOURISH INVESTMENT CORPORATION GRANT SCHOOLS PROVIDENT FUND HONG KONG SPECIAL ADMINISTRATIVE REGION GOVERNMENT-EXCHANGE FUND NATIONAL COUNCIL FOR SOCIAL SEC FUND PEOPLE`S BANK OF CHINA THE SUBSIDIZED SCHOOLS PROVIDENT FUND CARE OF THE TREASURY proprio quello della banca centrale di Pechino: la People s Bank of China. La Cina ha mosso quindi il primo passo in Italia. Bisogna ora capire se la stessa cosa sia avvenuta anche nell azionariato degli altri principali istituti di credito italiani o se Unicredit ha fatto da apripista. In ogni caso, i nuovi soci di Pechino vanno ad affiancare altri azionisti esteri presenti nel capitale di Unicredit da ormai diversi anni, alcune dei quali possiedono quote superiori al 2 per cento. La I SETTE FONDI DI PECHINO TOTALE 0,463% Central Bank of Libya e Libyan Foreing Bank detengono il 4,61% del capitale (4,998% a libro soci), la Libyan Investment Authority possiede il 2,594%, International Petroleum Investment company il 4,991%, mentre alla Norges Bank fa capo il 2,074 per cento. Considerando però anche le quote inferiori al 2%, dalla documentazione del governo risulta che in totale i fondi sovrani hanno in mano circa il 15% del capitale di Piazza Cordusio. Si è appreso, infatti, che ci sono anche 12 società arabe nell azionariato dell istituto guidato da Federico Ghizzoni. In particolare due sono di Abu Dhabi (con lo 0,443%), due saudite (0,182%), sei kwaitiane (0,361%) e due dell Oman (0,007%). Da 30 anni Unicredit è presente in Cina e nei prossimi anni punta a raddoppiare la sua presenza. «Il mercato cinese per noi è cruciale», ha confermato qualche giorno fa il dg Roberto Nicastro da Cernobbio, annunciando l inaugurazione degli uffici di Guangzhou e l intenzione di aprirne altri a Pechino, sulla costa e nelle città occidentali di Chongqing e Chengdu. Il mercato, intanto, ora attende con suspance il piano industriale che verrà presentato a novembre. Il business plan, che dovrebbe essere a tre anni, con orizzonte a cinque, e puntare sulla riduzione dei costi e sul riposizionamento dell istituto come banca commerciale, ha come obiettivo centrale il rafforzamento patrimoniale del gruppo. Rafforzamento che potrebbe avvenire attraverso un aumento di capitale, una riduzione delle attività ponderate per il rischio o la vendita di alcuni asset. E mentre nelle sale operative si cerca di quantificare l entità della ricapitalizzazione, tra i piccoli soci cresce il malcontento. Per le Fondazioni, infatti, una nuova ricapitalizzazione rappresenta un ulteriore sacrificio. In Borsa, intanto, ieri è stata una giornata da incorniciare, con il titolo che ha recuperato il 6,9% a 0,775 euro. SALVATAGGIO GLI ATTESTATORI CHIEDONO PIÙ TEMPO San Raffaele-Procura ora è braccio di ferro I pm non sembrano disposti ad aspettare più di due settimane. In gioco 5mila posti di lavoro Fino a ieri era una corsa contro il tempo. Ora sul San Raffaele di Milano è anche un braccio di ferro. Durissimo. Sulla testa di 5mila dipendenti e professionisti, e delle loro famiglie. La Procura, rappresentata dai sostituti Luigi Orsi e Laura Pedio, non pare convinta delle carte consegnate ieri al presidente del tribunale fallimentare, Filippo Lamanna, dai consulenti del polo ospedaliero e della ricerca milanese, e sarebbero orientati a chiedere l accertamento dello stato di insolvenza. Non tanto per il contenuto del piano - che ovviamente devono ancora studiare - ma perché si tratta di carte ancora prive della relazione del professionista attestatore previsto dalla legge fallimentare. Da questo discende una questione di tempi: un paio di settimane di attesa sarebbero anche accettabili, sembra di capire, ma le sei settimane che i professionisti Angelo Provasoli e Mario Cattaneo ritengono necessarie per un lavoro ben fatto, quelle sono eccessive. Di ufficiale non c è nulla, anche perché l incontro di ieri era interlocutorio. Ma la tensione si taglia con il coltello, i sindacati sono insorti, e il vicepresidente Profiti ha tentato di tranquillizzare tutti, confermando l impegno ad «accelerare i tempi di presentazione della proposta di ammissione al concordato preventivo». Del resto fino a ieri si parlava appunto di un paio di settimane per la relazione degli attestatori. Forse l approfondimento dell incarico ha indotto ad altre conclusioni (e forse non a caso all incontro di ieri non era presente nessuno dei due professionisti); e poi non sono ancora del tutto stabilizzati i documenti sui quali i professionisti dovranno lavorare. D altra parte anche la responsabilità della procura è grande. Il piano Ior-Malacalza da 250 milioni (più 750) prevede il mantenimento di tutto i posti di lavoro delle attività core: ben 5mila (le altre attività, almeno in Italia, non hanno un grosso impatto occupazionale). Pregiudicare il concordato preventivo con un fallimento che potrebbe divenire esecutivo poche settimane prima della presentazione del ricorso per il concordato preventivo, è un ipotesi sulla quale certamente rifletteranno tutti. Il fallimento non potrebbe lasciare integra la struttura, né salvare tutti i posti di lavoro, né essere più remunerativo per i creditori (rispetto alla forbice del 50-70% che il concordato ritiene di raggiungere). Per quanto se ne sa, anche le banche creditrici (Unicredit, Intesa) sarebbero disponibili a fronteggiare le necessità di cassa nei quattro-cinque mesi tra l istanza di ammissione e l eventuale omologa del concordato. M.Ra. Lunedì si chiude l Offerta Pubblica di Acquisto Obbligatoria delle azioni di Gruppo COIN S.p.A. Se vuoi aderire all OPA non perdere tempo: il periodo di adesione termina Lunedì 19 settembre Per aderire all Offerta, contatta entro il 19 settembre la tua banca o intermediario autorizzato presso il quale hai in deposito le tue azioni. Per saperne di più chiedi subito informazioni al numero verde o vai sul sito L Offerta è promossa da: Giorgione Investimenti S.p.A. per conto di Icon S.p.A. Corrispettivo unitario offerto: 6,50 Euro Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni: Equita S.I.M. S.p.A. Prima dell adesione leggere il Documento di Offerta, disponibile gratuitamente presso la sede dell Offerente, dell Emittente, dell Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni, nonché sul sito o telefona al Numero Verde: (dall estero ) attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00. -2

7 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE Su novotel.com con Early Breaks il tempo è denaro a partire da... per camera, per notte, colazione inclusa PRENOTATE CON ALMENO 21 GIORNI DI ANTICIPO E APPROFITTATE DI TARIFFE MOLTO CONVENIENTI. Promozione disponibile sul sito novotel.com, prevede tariffe molto vantaggiose in settimana e nel weekend salvo disponibilità, in Italia tariffe a partire da 65. Offerta soggetta a condizioni di vendita, non modificabile e non cancellabile. Pagamento totale anticipato con carta di credito al momento della prenotazione.

8 8 Il Guardian studia la specie dominante: gli operatori della City L antropologia da sempre desta interesse e non poteva esimersi dallo studiare quella che appare come la specie più in voga e chiacchierata del momento: gli operatori della City. E allora l edizione online del Guardian lancia un studio a puntate sugli abitanti dello Square Mile: Bankers: an Anthropological Study, curato dall antropologo e giornalista olandese Joris Luyendijk. Ieri, nella prima puntata, presentazione del progetto e delle sue finalità attraverso l autoritratto di un trader impegnato nell M&A. «La cosa più importante in un deal è la riservatezza - ha detto il trader - e per questo VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 SILLY MONEY di TOM BARNABY usiamo nomi in codice: c è chi preferisce i nomi di personaggi di cartoni animati, chi di dèi greci, chi gli anagrammi. Quando poi ci sono quattro contendenti per il controllo di un azienda, li si battezza con i nomi dei quattro fratelli Dalton di Lucky Luke». E c è gente che affida miliardi a tipi così... CONTROPARTITA NECESSARIE NUOVE MISURE La Bce inietta dollari nel credito Accordo con la Federal Reserve per la liquidità alle banche dell eurozona Con un annuncio a sorpresa la Bce ha reso noto che interverrà assieme alla Federal Reserve americana, alla Bank of England, alla Banca nazionale svizzera e alla Banca del Giappone per fornire liquidità in dollari alle banche dell area euro attraverso tre diverse operazioni tra ottobre e dicembre. Secondo quanto comunicato dall Eurotower stessa, «l offerta di liquidità in dollari con maturità approssimativa di tre mesi» andrà «a copertura della fine dell anno». L annuncio ha letteralmente messo le ali al settore bancario europeo e in particolar modo agli istituti francesi, che nei giorni scorsi erano sembrati essere quelli in maggiore difficoltà. In precedenza l istituto guidato da Jean-Claude Trichet aveva diramato il bollettino di settembre aveva parlato di una crescita moderata dell economia dell area, a fronte di un livello di incertezza particolarmente elevato e di rischi al ribasso intensificati. La Bce ha poi ribadito che i governi della zona euro «devono essere pronti ad attuare misure di risanamento aggiuntive, in particolare dal lato della spesa, qualora si realizzino rischi relativi alla realizzazione degli attuali obiettivi di bilancio». Gli economisti della Bce hanno inoltre ribadito la revisione al ribasso delle stime trimestrali sulla crescita dell area euro, che erano state anticipate la settimana scorsa da Trichet. Per quel che riguarda infine l inflazione si legge che «è rimasta elevata ed è probabile che continui a collocarsi oltre il 2% nei mesi a venire». Jean-Claude Trichet Imago BOARD GRÜBEL IN USCITA, MA IL PRIMO A SALTARE SARÀ IL CAPO DELL INVESTMENT KENGETER Resa dei conti con frode per Ubs MAURO BOTTARELLI Il 31enne Kweku Mawuli Adoboli, fino a ieri, era un direttore dei fondi di scambio valutario e di Delta 1 della sede londinese di Ubs. Da oggi è il capro espiatorio dell avidità finanziaria, arrestato con l accusa di abuso di posizione e utilizzo illecito di informazioni riservate. Ieri mattina la banca svizzera ha denunciato di aver scoperto che un operazione non autorizzata effettuata da Abodoli ha causato una perdita stimata in due miliardi di dollari, buco che potrebbe causare un calo di profitti (se non un rosso di bilancio) per il terzo trimestre. Possibile che per un ammontare simile nessun dirigente, capo area o funzionario si sia accorto di nulla? Ma, soprattutto, non è un po sospetto l aver già messo le mani avanti, contabilizzando questa presunta perdita nei rendiconti trimestrali? Dubbi sacrosanti alla luce delle indiscrezioni che da settimane inseguono Ubs e la sua conclamata difficoltà di finanziamento in dollari nei normali canali di mercato, debolezza che ha fatto puntare più di un dito contro il gigante elvetico quando qualche settimana fa la Banca centrale svizzera fece da intermediario presso le linee di credito della Federal Reserve americana per ottenere un prestito da 500 milioni di dollari, il cui destinatario ultimo non è mai emerso. Nonostante l ovvio crollo del titolo, che ha perso ieri oltre il 10% a Zurigo (unica in negativa, oltre ad Actelion, tra le blue chip elvetiche), il management di Ubs ha avuto il tempo di inviare una lettera ai dipendenti, chiedendo loro di «rimanere concentrati sui clienti, i quali contano sul vostro sostegno». Ma in attesa di sviluppi, la mente corre veloce al gennaio del 2008 e al trader di Société Générale, Jérôme Kerviel, responsabile di una perdita pari a 4,9 miliardi di euro, causata da rischiose posizioni finanziarie per un totale nozionale di 50 Come SocGen, anche il big elvetico è travolto da perdite miliardarie causate da un trader, arrestato a Londra. Ma dietro l angolo c è una vera rivoluzione Axel Weber miliardi di euro prima della loro chiusura. Il 5 ottobre del 2010, Kerviel venne condannato a cinque anni di carcere e al risarcimento della somma fatta perdere alla banca, la quale uscì dall aula di tribunale linda come una tovaglia di lino provenzale. Quale sia lo stato attuale di SocGen, lo certifica il downgrade operato l altro giorno da Moody s e il fatto che, nonostante il bando sulle vendite allo scoperto, il titolo coli a picco. Kerviel era divenuto trader solo nel Mack lascia la poltrona in Morgan Stanley Morgan Stanley festeggia sul listino l uscita di scena di John Mack con un rimbalzo prossimo al 7% nella seduta. Mack, che ha guidato l istituto Usa prima e durante la crisi, dopo aver lasciato l incarico di chief executive nel gennaio 2010, il prossimo anno abbandonerà anche quello di chairman. Anche in questo caso sarà James Gorman a prendere il suo ruolo. Il manager, che per le sue aggressive politiche di taglio dei costi era stato soprannominato Mack the Knife («il coltello»), si ritira in un periodo di profonda revisione del business di Morgan Stanley. La seconda maggiore investment bank americana sta riducendo sensibilmente le attività a rischio nel trading, aumentando la liquidità e puntando soprattutto sul wealth management per generare ricavi stabili. Mack, che oggi ha 66 anni, era entrato in Morgan Stanley nel 1972 come venditore di bond e nel corso dei decenni ha scalato tutti i gradini per arrivare in vetta e si occupava di future sugli indici azionari, i cosiddetti plain vanilla. Come abbia fatto a creare un buco di cinque miliardi in plain vanilla è di per sé già un mistero, e come i suoi superiori non si siano accorti di nulla movimentando cifre simili, ha del farsesco. Déjà vu quindi? Di certo ci sono due cose. Primo, dopo le perdite massicce legate ai subprime, che costrinsero Ubs a essere salvata dallo Stato, il nuovo management formato dagli ex trader Oswald Grübel e Carsten Kengeter si lanciò a capofitto nella creazione di un nuovo e potente ramo di investment banking, assumendo centinaia di trader. Un simile smacco, ovvero un dipendente che opera oltre i suoi limiti senza che il management se ne accorga, potrebbe significare l addio anticipato per Kengeter, capo dell investment banking e anche un chiaro avviso di sfratto per Grübel, visto che nel maggio prossimo entrerà nel board di Ubs l ex numero uno della Bundesbank, Axel Weber, destinato in breve tempo alla guida del gruppo, proprio al posto dell ora giubilabile numero uno. Secondo, Ubs aveva già preventivato il taglio di dipendenti, una riduzione del personale che le farebbe risparmiare due miliardi di franchi, più o meno quanto perso con la truffa. Quindi, finanziariamente potrebbe sopravvivere a questo scandalo ma potrebbe non farcela a livello di reputazione: nei piani futuri della banca, infatti, c è il ridimensionamento netto dell investment banking che dovrebbe essere riconverito in un ramo advisory, sullo stile di Lazard o Rothschild. Piano su cui la dirigenza faceva resistenze, che ora queste potrebbero cadere, insieme a qualche testa. Grazie al trader Adoboli. WASHINGTON RESPONSABILITÀ ANCHE NELLA GESTIONE DELL EMERGENZA Le scorciatoie prese da Bp causa del disastro nel Golfo BIG OIL PIANO DECENNALE Tnk-Bp investirà 49 mld $ DAX ESORDIO STOPPATO Siemens rallenta su Osram OUTLOOK GIÙ L INFLAZIONE Berna taglia le stime della crescita Bp porta pesanti responsabilità per il disastro ambientale verificatosi il 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico. A questa conclusione è giunto, dopo 16 mesi di indagine, il Bureau of Ocean Energy Management, Regulation and Enforcement (Boemre, ente federale americano nato di fatto proprio dopo il disastro del giacimento di Macondo). Le scorciatoie usate dalla big oil britannica nella costruzione della Deepwater Horizon avrebbero infatti contribuito all esplosione della piattaforma, causando la morte di 11 operai e il disastro ambientale sulle coste di alcuni Stati Usa. «Le decisioni di Bp per risparmiare tempi e costi senza prendere in considerazione la situazione contingente hanno contribuito all esplosione del pozzo Macondo», si legge nell atteso rapporto del Boemre, che stabilisce inoltre che le ditte cui Bp aveva dato appalti (la Transocean che possedeva la piattaforma e la Halliburton che aveva realizzato i lavori di cementificazione del pozzo petrolifero) hanno commesso gravi errori e mancanze che, sommatesi, hanno portato al disastro. Sulla base delle testimonianza degli operai sopravvissuti, infatti, i responsabili della piattaforma non hanno, nelle ore precedenti all esplosione, preso in considerazione una serie di segnali che avrebbero potuto far scattare l allarme e l ordine di evacuazione. Le conclusioni cui è giunta l indagine federale sono molto simili a quelle di altre inchieste, compresa quella redatta dalla commisione nominata all uopo dal presidente degli Usa, Barack Obama. «La perdita di vite umane e il conseguente inquinamento del Golfo del Messico sono stati causati da una cattiva gestione del rischio, da cambi di progetto dell ultimo minuto e dalla mancata risposta ai segnali di allarme», si legge nel rapporto che sostiene anche come le società operanti sulla piattaforma non fossero preparate a gestire la situazione di emergenza. Il Boemre individua la violazione di sette leggi federali, soprattutto in tema di sicurezza. Sono invece ancora in corso le indagini dello U.S. Department of Justice che potrebbero portare a condanne e multe pesantissime. «Il rapporto federale pubblicato ieri ha fatto significativamente aumentare le probabilità che Bp, Transocean e Halliburton debbano rispondere in sede penale di quanto accaduto - spiega David Uhlmann, professore dell Università del Michigan ed ex responsabile della divisione dedicata ai crimini ambientali del dipartimento di Giustizia. Tnk-Bp investirà 45 miliardi di dollari nell estrazione di petrolio e quattro miliardi nella raffinazione nel prossimo decennio. Lo ha dichiarato ieri Stan Miroshnik, vicepresidente esecutivo della joint venture russa di Bp. «L implementazione della nostra strategia - ha dichiarato il manager in un incontro con i contractor di Tnk-Bp - richiederà tale cifra nei prossimi 10 anni. Nella raffinazione, nostra seconda priorità, investiremo 2,5 miliardi nel miglioramento della qualità e 1,5 miliardi nella commercializzazione». Tnk-Bp applicherà misure per conservare la produzione nella Siberia occidentale, ma la nuova strategia della big oil sarà focalizzata soprattutto i sulle attività internazionali per portare da 40 a 90 milioni di barili l anno il suo output. «I nostri progetti in Vietnam e Venezuela sono i primi passi in questa direzione», ha aggiunto Miroshnik. La joint-venture che per Bp poteva essere lo strumento di un rilancio dopo le difficoltà seguite al disastro del Golfo del Messico si è rivelata in realtà un ulteriore ostacolo. Dopo le dispute degli anni passati, infatti, quest anno i soci russi hanno bloccato l accordo da 16 miliardi di dollari tra Bp e Rosneft per l esplorazione del Mare Artico siglato lo scorso gennaio. Tempi duri per i collocamenti. Anche la conglomerata Siemens è stata costretta a rimandare il suo piano per l Ipo multimiliardaria di Osram, la divisione di illuminotecnica, a causa della volatilità dei mercati spegnendo ogni speranza per una ripresa dei collocamenti in Europa. La notizia non ha comunque depresso il titolo del colosso, che ha guadagnato oltre il 4% a Francoforte ieri, nonostante il rinvio dell Ipo per gli azionisti allontani l ipotesi di un dividendo speciale dopo quello dell anno scorso (e considerando la disponibilità di cassa del gruppo di 15 miliardi di euro). «A causa dell alta volatilità nei mercati del capitale e del possibile effetto sul settore industriale, Osram esordirà sul listino in una data pià avanzata», ha comunicato ieri Siemens senza entrare nel dettaglio, anche se è stata confermato «il mantenimento del piano». Originariamente il debutto di Osram, numero due globale dell illuminotecnica dietro a Philips, era previsto per questo autunno e, secondo Reuters (che per primo aveva annunciato il rinvio), puntava a raccogliere oltre sette miliardi di dollari. Il Prodotto interno lordo elevetico crescerà quest anno dell 1,5-2% secondo quanto indicato ieri dalla Banca nazionale svizzera (Snb), che ha ampliato al ribasso la forchetta della stima di crescita dal 2% di giugno. E senza la recente decisione di limitare l apprezzamento del franco rispetto all euro la revisione sarebbe stata ancora maggiore. L istituto centrale prevede inoltre per il 2011 un inflazione allo 0,40% (rispetto alla precedente attesa di uno 0,9%), per l anno successivo allo 0,30% (rispetto al precedente valore dell 1%) e per il 2013 allo 0,50 per cento. Inoltre, l istituto rossocrociato ha deciso di continuare a tenere azzerati i tassi di interesse ufficiali ribadendo di volere difendere il tasso di cambio minimo euro/franco svizzero con la «massima determinazione dato che la divisa nazionale è ancora enormemente sopravvalutata». La Snb si è poi detta pronta ad adottare provvedimenti aggiuntivi se le prospettive economiche o i rischi di deflazione lo richiederanno. Nel frattempo, oggi a Palazzo Madama si terrà un incontro tra le delegazioni del parlamento italiano e del consiglio degli Stati della confederazione elvetica incentrato sulle tematiche fiscali a tutela del lavoro transfrontaliero e contro le doppie imposizioni.

9 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 ISTANBUL IL CEO JACOBS POSSIBILISTA SULL ACQUISTO DI WEBOS DA HP Qualcomm sfida Intel sui computer e non esclude di darsi allo shopping GROUPON CONFERMATO IL DEBUTTO IN NOVEMBRE Facebook rinvia l Ipo Yahoo! è alla porta 9 L azienda californiana irrompe nei pc, campo d azione del leader globale dei microprocessori Zuckerberg: «Concentriamoci sul lavoro, non sul payout». Ipotesi reverse merger col portale RAFFAELE ROVATI «Monitoriamo la situazione. La palla ora è nelle mani di Hp. Qualcomm, ovviamente, ha tutto l interesse a che ci siano più sistemi operativi, perché la concorrenza è fondamentale per lo sviluppo», con queste parole, di fatto una conferma, Paul Jacobs, chief executive del produttore di chip americano, rispondeva alle domande della stampa mercoledì all Innovation Qualcomm di Istanbul sulla possibile acquisizione di quel che resta di Palm, e cioè WebOs, il sistema operativo per smartphone e tablet sviluppato dal pioniere dei palmari e che Hp, annunciando la propria rivoluzione in stile Ibm, aveva già dato per defunto. Salvo poi fare dietrofront dopo che il TouchPad (concorrente dell ipad di Apple) è andato a ruba, una volta che il prezzo è stato ridotto a 99 dollari. L evento organizzato in Turchia ha riservato però altre sorprese da parte di Qualcomm, che annunciando il supporto a Windows 8 di Microsoft, ha fatto cadere dall alto una notizia decisamente esplosiva per il comparto It. L azienda californiana, infatti, produrrà chip anche per i personal computer, andando all attacco di Intel sul suo terreno dopo averla surclassata in ambito mobile. La notizia fa il paio con l alleanza del numero mondiale dei chip con Google nello sviluppo di microprocessori per gli smartphone. In questi anni Intel ha perso di vista l esplodere dell informatica in mobilità (come faceva notare lo stesso Jacobs per milioni di persone nel mondo smartphone e tablet saranno l unico strumento di accesso al Web), mentre i chip ad architettura Arm (quella utilizzata appunto nei terminali mobili) hanno registrato un successo crescente. Capofila di queste aziende è ovviamente Qualcomm che oltre a essere la più grande è anche quella più trasversale, visto che le sue tecnologie spaziano dalle infrastrutture di rete agli smartphone veri e propri, suoi clienti e partner vanno dai produttori di hardware agli operatori telefonici e il suo campo di azione copre un orizzonte molto vasto, compreso l acquisizione dello spettro radio in diversi Paesi del mondo. Jacobs non sembra invece molto turbato dalla guerra sui brevetti che in questi giorni anima le pagine dei giornali economici. «Cause legali, furti di proprietà intellettuali, dispute sui brevetti sono normali nel nostro settore - sintetizza il numero uno di Qualcomm - credo che l unica differenza oggi siano i nomi delle aziende coinvolte, che sono molto più note al largo pubblico e quindi fanno notizia. Anche noi abbiamo avuto problemi di questo genere, ma alla fine non sono altro che un aspetto della concorrenza, il cui risultato è comunque il miglioramento dei prodotti, a tutto vantaggio dei consumatori finali». Paul Jacobs Uscendo dai macroscenari, a Istanbul Qualcomm ha avuto modo di mostrare lo stato dell arte del settore, con i riflettori puntati soprattutto sulla realtà aumentata, la possibilità, attraverso i terminali mobili, di interagire con l ambiente che ci circonda. Ma se negli scorsi si parlava banalmente di strumenti di marketing (suggerimenti commerciali che compaiono nell immagine inquadrata dalla fotocamera di uno smartphone) oggi si inizia a vedere la reale portata della tecnologia. «La connessione in mobilità - spiega Jacobs - ci permette di essere in contatto sempre con i nostri amici: anche se non lo facciamo sappiamo che sono raggiungibili. E tra breve lo stesso potrebbe succedere con il medico, per esempio, che invece di prescriverci una cura chiedendo di tornare in seguito, sarà in grado di monitorare la nostra salute con le nuove tecnologie». Oggi, ricorda il chief executive, ci sono 1,4 miliardi di connessioni 3G al mondo ed entro il 2015 supereranno i due miliardi, senza considerare nuove tecnologie in arrivo come l Lte. E Qualcomm, ovviamente, con oltre 2,5 miliardi di dollari di investimenti in ricerca all anno (quasi un quarto dei ricavi) è sicura di fare la sua parte in questa rivoluzione. Sarà anche diplomazia, ma l uscita di Mark Zuckerberg mostra un imprenditore scaltro che è lontano anni luce dal nerd cui siamo abituati a pensare. Il fondatore di Facebook, secondo fonti interne citate dal Financial Times, avrebbe deciso di rinviare al prossimo settembre o anche più in là il debutto sul listino. La scelta, però, non avrebbe nulla a che fare con la volatilità dei mercati o con una valutazione fuori controllo per il social network, che rischierebbe di tornare indietro come un boomerang in sede di Ipo, ma con considerazioni di puro business. Per Zuckerberg questo è il momento di concentrarsi sul successo di Facebook, sviluppando nuovi prodotti (mentre Google+ scalpita per togliere quote di mercato al primo social network al mondo), più che sul rendiconto. Per molti dipendenti, infatti, l esordio sul listino è atteso come una vincita alla lotteria, con la differenza è che la plusvalenza in Ipo è certa e molti degli uomini di Zuckerberg diventerebbero milionari dall oggi al domani. Oltre tutto Zuckerberg teme che i «suoi», incassato il payout, possano abbandonare la barca, magari proprio per correre tra le braccia di Google e, come la stessa Mountain View insegna, il patrimonio umano nella web economy è fondamentale. Mark Zuckerberg Le sorprese potrebbero però non fermarsi qui. Per la stampa Usa, infatti, l incontro del board di Yahoo! mercoledì, focalizzato sulle strade praticabili per rilanciare il business, avrebbe affrontato anche l ipotesi di bussare alla porta di Facebook per chiedere di farsi acquisire. Un reverse merger ora sarebbe sicuramente più realizzabile che dopo l esordio sul listino del social network. E l idea non è da buttare del tutto. Per un Ipo rimandata, intanto, ce n è un altra che torna ad affacciarsi. Groupon, che a inizio mese ha rimandato il roadshow a causa dell incertezza imperante sui listini, sembrerebbe intenzionata a tornare sui suoi passi e finalizzare il debutto a Wall Street a novembre, come previsto in origine. Sappiamo snellire i processi più complessi ottimizzando con flessibilità le procedure. Per questo garantiamo risposte semplici attraverso sistemi informativi evoluti e modalità di lavoro orientate al cliente. Siamo Wave Group, società leader nella consulenza IT in Italia, capace di innovare nello sviluppo di software e applicativi, anche per smart phone. Consulting ~ Wave Group: innovazione e tecnologia per il vostro business al primo posto. Tecnologia :: Innovazione

10 10 VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 SICUREZZA DOWNTIME, FURTI DI INFORMAZIONI O DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE PER SETTE IMPRESE SU DIECI Calano gli attacchi, crescono i rischi Le aziende nel mirino degli hacker Un indagine di Symantec fa luce sul fenomeno del cybercrime: una Pmi su cinque nel mondo ha subito danni da euro a causa di attacchi informatici. Il pericolo arriva anche da tablet e social network CALCIO ASSEGNATO LO SCUDETTO DEL WEB Milan in Rete con gli ultrà di Facebook Sito ok, newsletter e YouTube: il club rossonero è il migliore nella comunicazione on-line PAOLO STRINGARI Il 71% delle aziende ha subito attacchi informatici negli ultimi 12 mesi con una diminuzione rispetto al 75% del La percentuale di coloro che hanno subito attacchi con maggiore frequenza è scesa nel mondo dal 29% del 2010 al 21% del 2011 e il 92% delle aziende che hanno subito perdite dovute a cyber attacchi durante quest anno è inferiore rispetto al 100% dell anno scorso. Sono i risultati della 2011 State of Security Survey di Symantec Corp., secondo cui il 20% delle piccole imprese ha perso dollari lo scorso anno a causa dei cyber attacchi. Questo numero cresce di un 20% se si considerano le grandi imprese, raggiungendo quota dollari di danni. Le tre maggiori perdite registrate sono dovute a downtime, al furto di informazioni relative a dipendenti e al furto di proprietà intellettuale. Per il secondo anno consecutivo, gli esperti IT intervistati da Symantec hanno dichiarato che la sicurezza informatica resta il rischio principale con cui devono confrontarsi, ancor prima dei crimini tradizionali, dei disastri naturali e del terrorismo. D altra parte, le aziende stanno migliorando nella lotta contro le minacce alla sicurezza online. Se la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di aver subito danni a causa di cyber attacchi, un numero maggiore di intervistati ha segnalato un declino nel numero e nella frequenza degli attacchi subiti rispetto al Il 41% ha dichiarato che la cyber security è abbastanza o molto più importante rispetto a 12 mesi fa. Al contrario, solo il 15% pensa che sia abbastanza o molto meno importante. «Il mobile computing, l uso dei social media e la consumerizzazione dell IT comportano nuove sfide e le aziende hanno aumentato il loro impegno nella sicurezza informatica», ha dichiarato Sean Doherty, vice president and chief technology officer of Enterprise Security di Symantec. «Non ci sono dubbi sul fatto che i cyber criminali stiano utilizzando mezzi più insidiosi, sofisticati e nascosti per rubare i dati e fare danni. Le aziende oggi hanno sempre più da perdere rispetto al passato e devono continuare a dotarsi dei migliori sistemi di sicurezza offerti dal mercato». Le aziende, inoltre, si trovano a dover gestire il fenomeno della proliferazione di smartphone e tablet, così come la popolarità dei social media, e devono affrontare nuove minacce per la loro sicurezza. Il 47% degli intervistati ha dichiarato che il mobile computing comporta una maggiore difficoltà nel mantenere la cyber security, seguito dai social media (46%) e dalla consumerizzazione dell IT (45 per cento). Le aziende hanno inoltre segnalato che anche le minacce che si trovano ad affrontare stanno evolvendo. Gli hacker rimangono la prima preoccupazione per il 49% seguiti da well-meaning insiders (46 per cento). Una new entry nella lista di quest anno sono gli attacchi mirati, come Stuxnet, rivolti a una specifica azienda per ragioni economiche o politiche. In base alla loro autovalutazione, il 52% degli intervistati dichiara che sta operando abbastanza o molto bene nell adottare le misure di sicurezza di routine, mentre il 51% riferisce che si sta comportando abbastanza o molto bene nel rispondere agli attacchi o alle violazioni. Avanade promuove il cloud computing Si arricchiscono le offerte e le iniziative in tema di cloud computing da parte di Avanade. L azienda, fornitrice di servizi tecnologici per le imprese, ha da poco lanciato il proprio minisito business Cloudadvantage.com/it, nato per offrire al mercato una visione della propria offerta in ambito cloud computing. Un recente rapporto di Gartnerha confermatol importanza del cloud computingall interno del mercato tecnologico. Secondo la ricerca, il mercato dei servizi cloud è stimato intorno ai 46,4 miliardi di dollari, ma entro il 2013 raggiungerà il traguardo dei 150 miliardi di dollari. In linea con queste previsioni, è apparso lo studio internazionale di Avanade, reso noto lo scorso giugno che aveva evidenziato la crescente adozione del Cloud da parte delle aziende. Come dimostra la ricerca, quest anno le aziende hanno puntato alla crescita e all innovazione, investendo di più nel proprio apparato tecnologico, mentre le risorse maggiori sono state destinate al cloud computing, che è stato, e che è tuttora, la principale priorità IT. In Italia, in particolare, il 70% dei partecipanti all indagine ha affermato che il Cloud Computing sarà, nei prossimi 12 mesi, tra le aree IT di maggiore importanza seguito dal tema della security (53 per cento). In termini di adozione globale del cloud computing, la ricerca ha evidenziato che, attualmente, il 74% delle aziende sta già utilizzando servizi cloud, il 25% in più rispetto ai dati raccolti nella ricerca realizzata da Avanade nel settembre Ad aggiudicarsi lo scudetto per la stagione 2010/2011, sia in campo che in «rete», è stato senza dubbio il Milan. Il club meneghino punta molto sulla comunicazione sociale e sfrutta qualsiasi mezzo a disposizione. Un sito internet sempre aggiornato, newsletter e feed Rss, la possibilità di acquistare biglietti e merchandising online, una web tv che riproduce video e interviste: la squadra offre tutto quello che un appassionato vuole sapere. Onnipresente su tutti i social media più importanti, il Milan gestisce in modo ottimale una pagina fan di Facebook con oltre sostenitori e un profilo Twitter con aggiornamenti quotidiani; il club più titolato al mondo dispone anche di un canale su Youtube e di un account su Flickr. È quanto emerge dai risultati di una ricerca - realizzata da Lewis Pr - volta a evidenziare quanto le squadre di Serie A utilizzino i social media e Internet per informare e coinvolgere i propri sostenitori. E la Juventus si aggiudica il secondo posto nella classifica dei club più «social». Un sito ben fatto, privo di motore di ricerca e web tv ma integrato con i principali social network aggiornati in tempo reale, un numero di sostenitori su Facebook inferiore alla metà di quello del Milan fanno della Vecchia Signora un ottima medaglia d argento. Terzo posto per la squadra del «Triplete»: l'inter vanta un sito internet molto apprezzato, completo di aggiornamenti Feed Rss, motore di ricerca e store online. Le tre grandi del calcio italiano sono seguite dal Napoli, impegnata a festeggiare il ritorno dopo ben 21 anni in Champions League, il Chievo e il Genoa. NOVITÀ LANCIATI DUE ACCESSORI WIRELESS COMPATIBILI CON IPAD E IPOD Smartphone, per Logitech fili tagliati a ritmo di musica Logitech lancia sul mercato Wireless Headset e Wireless Boombox, due nuovi accessori ideati per rendere più intenso l entertainment su tablet e smartphone. Il primo consente di ascoltare musica, guardare video, e giocare senza fastidiosi cavi di collegamento. I driver della cuffia, accordati al laser, minimizzano le distorsioni del suono e riducono i rumori di fondo. Con il secondo dispositivo, smartphone e tablet si trasformano in riproduttori musicali touch-screen e in telecomandi per ascoltare audio stereo in streaming senza fili fino a un raggio di 10 metri. «I consumatori sono al centro di tutti gli accessori che creiamo per tablet e dispositivi mobili», dichiara Azmat Ali, Vice President of Mobile and Tablet Products di Logitech. «Sappiamo - aggiunge - che le persone amano i loro ipad e i loro tablet Android e uno degli utilizzi più frequenti è proprio poter usufruire di contenuti di Àentertainment - guardare un film, condividere musica o ascoltare un audiolibro mentre ci si sposta. La nostra gamma di prodotti ha in serbo per ciascuno una proposta per rendere l entertainment ancora più divertente». UN ROBOT IN ERBA Così verde che si tosa con l iphone Sono lontani i tempi in cui per tagliare l erba del giardino bisognava camminare sotto il sole spingendo manualmente un grosso rasaerba. Husqvarna, ideatore di Automower, il robot tagliaerba automatico distribuito in Italia da Fercad, ha agevolato la vita per tutti coloro che amano il prato verde e sempre curato: nasce l applicazione iphone che consente di gestire l Automower dal proprio apparecchio telefonico in maniera automatica e intuitiva: l utente sarà in grado di avviare e/o fermare il proprio tagliaerba ovunque si trovi nel mondo, inviando un semplice sms dal proprio iphone: per chi desidera tornare a casa e trovare il prato perfettamente tagliato e curato il prezzo è euro. TERRITORIO UN NUOVO BANDO PER I SETTORI COMMERCIO, SERVIZI E TURISMO R&S, l Alto Adige si candida a eldorado dell innovazione Prende il via il nuovo bando della Provincia Autonoma di Bolzano che distribuirà contributi utili alla realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo. L assessorato all Innovazione mette a disposizione un fondo di euro di cui a favore della Ricerca & Sviluppo e euro destinati all innovazione di processo nei settori commercio, servizi e turismo. «L Alto Adige vuole essere competitivo nei settori più all avanguardia - commenta Thomas Widmann, assessore provinciale all Economia - Abbiamo scelto una politica incentivante nei confronti di aziende motivate a innovare e investire in ricerca. Noi offriamo contributi reali, adottiamo infatti le percentuali massime previste dai regimi di esenzione approvati dall Unione Europea e siamo arrivati a percentuali di contribuzione media intorno al 50 per cento». Secondo Roberto Bizzo, assessore provinciale all Innovazione, nuove organizzazioni «possono mettere a frutto idee vincenti, inedite, collaborazioni con atenei, contribuendo a creare una filiera di valore interessante per il territorio». Un ruolo chiave è ricoperto da Bls (Business Location Sudtirol), la società provinciale per l insediamento di imprese e la promozione territoriale, che fa capo alla Provincia. «Bls - spiega il direttore Ulrich Stofner - è a disposizione, come partner, di tutte le imprese che vogliono trarre vantaggio dalle peculiarità - finanziarie e di sistema - offerte dal territorio: geografia strategica, plurilinguismo, stabilità politica, mentalità imprenditoriale ed elevati standard di qualità della vita sono elementi certamente distintivi dell Alto Adige. Per le imprese si tratta di un'occasione in più per sviluppare più velocemente il proprio business».

11 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE

12 FINIS TERRAE VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 Telecom Una carezza e uno schiaffo. Ad incassarle è stata ieri la Telecom di Franco Bernabé, che comunque ha chiuso la giornata di Borsa in terreno positivo, in linea con l andamento di Piazza Affari. Ieri mattina, infatti, la sveglia al mercato, e al titolo, è arrivata da Morgan Stanley, che vede rosa sul terzo trimestre. Gli analisti della banca d affari hanno annunciato che «nel terzo quarter 2011 il trend operativo dell azienda dovrebbe migliorare» e che le azioni della compagnia telefonica «rappresentano dunque una buona occasione di investimento». A guastare la giornata (non in Borsa dove il titolo ha guadagnato il 2,77%) ci ha pensato però Credit Suisse. Gli esperti della banca svizzera hanno avviato la copertura sulle azioni Telecom risparmio, decretando con un netto «underperform» che faranno peggio del mercato. Per Credit Suisse, «lo sconto nei confronti delle ordinarie è troppo contenuto». Il lusso online crescerà del 20% nel 2015 Anche il lusso si evolve e diventa social. La ricerca condotta da Fondazione Altagamma «Digital Luxury Experience - Altagamma Observatory», su un campione di 187 aziende che operano nel settore del lusso con vendite per 60 miliardi di euro, mette in evidenza come le vendite online dei prodotti di alta gamma aumenteranno del 20% annuo, raggiungendo gli 11 miliardi di euro nel L esplosione dei social media e l aumento degli investimenti online da parte delle aziende che operano nel settore del lusso hanno rinforzato e ampliato la community di coloro che esplorano, commentano e acquistano beni di lusso, in un modo che sta trasformando radicalmente l esperienza dei consumatori di prodotti di alta gamma. Lo studio mette in evidenza come la vendita online di prodotti di lusso rappresenta ancora una fetta marginale per il settore (4,5 miliardi di Euro, 2,6% sul totale vendite), ma è destinata a crescere. Molto probabilmente il 2016 sarà l anno del sorpasso della Cina sugli Stati Uniti per numero di acquisti online effettuati.prima di comprare un prodotto in-store, infatti, il 70% dei consumatori europei (il 50% degli americani e il 63% dei cinesi) si formano un opinione o raccolgono informazioni (e spendono dunque il loro tempo) online. I due canali non sono più alternativi ma strettamente collegati, specialmente se si considera che il 56% dei consumatori europei (il 46% degli americani e ben il 78% dei cinesi) scelgono di acquistare beni di lusso online per instaurare un rapporto diretto con la marca, senza la mediazione del personale di vendita. Esistono delle differenze tra i diversi Paesi, specialmente per quanto riguarda i blog di moda, che nel caso della Cina rappresentano una fonte di informazione per il 58% dei consumatori (solamente il 27% in Europa e Stati Uniti). MAIRE TECNIMONT Quotazioni in euro 0,704-2,63% 1,425 1,350 1,275 1,200 1,125 1,050 0,975 0,900 0,825 0,750 0,675 0,600 GIU LUG AGO SET PUNTO DI VISTA TREND DI CRESCITA DEL MERCATO ONLINE DEL LUSSO Fonte: Altagamma NEL 2016 LA CINA SUPERERÀ GLI USA PER VENDITE ONLINE Fonte: Fondazione Altagamma Maire Tecnimont Un altra bastonata per Maire Tecnimont. Ieri sul titolo del gruppo attivo nell engineering & main contracting nei settori oil and gas, ha pesato il giudizio di Banca Leonardo. Gli analisti milanesi hanno ridotto il rating a sell dal precedente underweight non risparmiando nemmeno il target price: il downgrade ha portato il prezzo da 1,2 euro a 0,5 euro. La decisione di Banca Leonardo è scaturita da un attenta lettura del bilancio semestrale di Maire Tecnimont dalle quale è emerso che l accantonamento di 207 milioni predisposto per le perdite attese dal completamento dei progetti in fase di realizzazione include anche un cash-in atteso di circa 100 milioni che è legato a reclami verso clienti. Una nuova tegola per il gruppo visto che già all inizio di agosto la società aveva subito ribassi complice la semestrale: conti che avevano evidenziato una perdita di 152 milioni di euro. Insomma, per la società che realizza impianti industriali nel settore del petrolichimico e dell energia sono tempi davvero difficili. Finmeccanica Non c è pace in casa Finmeccanica. Ieri il direttore commerciale Paolo Pozzessere ha messo a disposizione dell azienda il proprio incarico pur confermando la propria totale estraneità ai presunti fatti illeciti recentemente venuti a conoscenza a mezzo stampa. Una decisione che, a detta di Pozzessere,«è stata adottata dall interessato al fine di tutelare la reputazione di Finmeccanica», ma che appare più come un autogol. Per non parlare dell affare Ansalso Sts che secondo indiscrezioni sarebbe pronta per passare nelle mani americane di General Electric ma proprio ieri ha incassato niente meno che 183 milioni di euro di nuovi ordini. Le commesse riguardano la realizzazione di opere e infrastrutture in Danimarca, India e Italia. Sarà proprio il caso che in questo momento Finmeccanica venda una società cosi? La Merkel ora pensa alla guerra in Libia ,0 Mono brand Che rappresentano il 2,6% del mercato del lusso 3,8 2,6 1,8 +1,2 +0,8 +0,8 Off price Event Full price Il mercato del multibrand 4,5 +0,7 Grandi magazzini % 4,5 Online lusso ,0 Totale 2015 Porsche mette la retro a Francoforte. Mentre tutte le big cap dell Euro Stoxx Auto ingranano la quarta e recuperano terreno. Colpa della volontà di Bruxelles di ridurre il rumore emesso dagli scarichi delle auto sportive. Nel dettaglio, l Unione europea sta progettando di portare i decibel di questo tipo di veicoli dagli attuali 75 a 71 entro il 2016 per poi scendere fino PORSCHE HOLDING PRIV. Quotazioni in euro 36,57-3,56% 57,5 55,0 52,5 50,0 47,5 45,0 42,5 40,0 37,5 35,0 DA EST A OVEST GERMANIA Porsche GIU LUG AGO SET a 68 nei successivi quattro anni. E i legislatori comunitari sembrano sordi alle proteste dei costruttori tedeschi che, anzi, hanno recentemente annunciato il lancio di vetture ancora più performanti. E rumorose. Una vera e propria disgrazia per gli amanti delle sgasate. Ma soprattutto un problema di costi e, forse, addirittura di futuri mancati introiti per case automobilistiche quali il gruppo di Stoccarda che in listino hanno esclusivamente modelli sportivi. E che nel corso degli anni hanno fatto diventare il rombo (o sinfonia per gli estimatori) dei propri motori una delle principali strategie di marketing. La Cancelliera per timore di perdere ancora consensi ha deciso di tenersi fuori dalle azioni contro Gheddafi Angela Merkel Quale sarà il futuro di Wintershall, principale azienda petrolifera tedesca (gruppo BA- SF) in Libia? Prima dell esplosione della guerra civile l azienda tedesca era il secondo operatore internazionale nel paese africano dopo l Eni: impiegava 453 persone per estrarre circa 100 mila barili al giorno, in un rapporto inaugurato nel Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dimostrato plateale disinteresse per le operazioni militari franco-italiane di quest anno, e adesso si aprono molte incognite sulla presenza tedesca nell area. La scelta del cancelliere è stata motivata da ragioni elettorali: nessuna carta viene firmata, nessun ordine viene impartito, se prima non si tasta il polso all elettorato. A questa logica appartiene la subitanea retromarcia sul nucleare, e sempre a essa si può far risalire la decisione di non-intervento in Libia. Sia chiaro: le attività correnti di Wintershall non saranno toccate. Il nuovo governo di Tripoli ha un bisogno disperato di soldi, e le aziende già presenti sul territorio verranno lasciate libere di operare e rimettere in sesto la produzione. È una buona notizia anche per gli altri operatori, tra cui Eni. Non ci sono danni materiali alla Saddam, ma parte delle infrastrutture sono state intaccate (circa il 10%). Bisognerà anche attivarsi in fretta per istituire un sistema regolamentare e di gestione della ricchezza petrolifera, che passerà dalla predazione gheddafiana a un più giusto, quanto diabolicamente complesso, sistema di equilibrio intertribale. La competizione riguarderà i nuovi campi da assegnare. Prima del conflitto, la produzione nazionale era di 1,8 milioni di barili al giorno, ma il potenziale stimato è di circa 3 milioni - e attualmente si estraggono circa 60 mila barili al giorno. Ci sono poi alcune aree che non sono state ancora esplorate a sufficienza. Nella distribuzione delle nuove licenze, i partecipanti attivi alla coalizione anti-colonnello avranno qualche vantaggio: Francia, Italia, Stati Uniti. Gran Bretagna su tutti. di Stefano Casertano L altro handicap tedesco riguarderà l assegnazione degli appalti per la ricostruzione e le nuove infrastrutture: gli investimenti che i libici vorranno intraprendere con i soldi del petrolio. C'è da aspettarsi che se sarà introdotto un sistema interregionale di rimesse dei fondi, si apriranno una serie di opportunità per lo sviluppo del territorio. Il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle cerca di sparare bene le sue cartucce, nonostante le munizioni siano bagnate: ha dichiarato alla Deutsche Welle che «la Germania ha una particolare esperienza in questo tipo di progetti, e sarà a fianco della Libia in queste attività se la Libia lo desidera». Berlino ha messo a disposizione un prestito di 100 milioni di euro per la ricostruzione. Prima di quest anno, Siemens e l azienda di costruzioni Bilfinger Balger erano già attive nel paese africano. Il rischio di perdere la Libia sembra evidenziare una crepa nella costruzione di una nuova politica estera energetica tedesca. Finora, la Germania è stata molto efficace nell espansione delle proprie attività verso Est e verso Nord. La Germania adesso cerca di recuperare un ruolo nel ricchissimo Paese. Ma non le sarà davvero molto facile Per esempio, in questi giorni inizieranno i test per l operatività di Nord Stream, gasdotto dalla Russia da oltre km e 55 milioni di metri cubi di capacità, voluto da Gazprom insieme a Wintershall ed E.On, altra azienda tedesca. C è poi una presenza teutonica anche in Nabucco, con RWE di Essen. Wintershall sta poi negoziando per inserirsi in South Stream. Anche verso Nord, le aziende energetiche tedesche stanno sviluppando importanti rapporti con la Norvegia e la Danimarca, per l interconnessione elettrica e del trasporto di risorse. Sembra, insomma, che la politica energetica tedesca abbia successo se riesce a mandare avanti le imprese, prima della politica, tanto che per sostenere lo sviluppo di Nord Stream è stato assoldato l'ex-cancelliere Gerhard Schröder. In una situazione come quella libica, in cui la politica deve fare da apripista, il sistema non ha funzionato, per la fortuna di Roma e Parigi. Maxi emissione per il colosso minerario anglo-australiano Rio Tinto. La compagnia ha collocato obbligazioni per 500 milioni di dollari con scadenza a cinque anni alle quali si aggiungono bond decennali per 1,15 miliardi di dollari e trentennali per 350 milioni. I titoli sono emessi da Rio Tinto Finance e le cedole variano dal 2,25% per quelli che matureranno a settembre del 2016 al 5,2% di quelli RIO TINTO Quotazioni in pence ,15% GRAN BRETAGNA Rio Tinto GIU LUG AGO SET con data di maturazione fissata a novembre del L operazione ha suggerito a Rbs di mantenere il giudizio buy sulla società con target a 5.725, livello che comporterebbe un rialzo del 87% rispetto all attuale quotazione a Londra. Ieri Rio Tinto ha archiviato la seduta con un rialzo del 2,15%. Ma da inizio anno continua a perdere oltre il 19%, complici la crisi economica e finanziaria globale e la correzione accusata da una serie di commodity, a cominciare dai metalli industriali, che Rio Tinto estrae. Che, forse, Rbs veda troppo rosa materie prime che invece sono grigie?

13 DIARIO DEI MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 La Bce mette il turbo alle Borse FABRIZIO GUIDONI Effetto banche centrali sulle Borse europee. L annuncio da parte della Bce di operazioni a rubinetto in dollari a tre mesi nel quarto trimestre coordinate con gli istituti centrali degli Usa, Inghilterra, Giappone e Svizzera ha messo il turbo ai listini del Vecchio Continente. L Eurostoxx50 archivia in marcato rialzo del 3,47% una seduta subito partita all insegna dell ottimismo grazie al raffreddamento dei timori sulla situazione della Grecia e poi decollata dopo la mossa delle banche centrali. «È una bomba anche tecnica perché siamo alla vigilia del triple-witching. La mia sensazione è che se fanno un accordo del genere la Fed ha avuto rassicurazioni dalla Bce che non salta nessuno», ha commentato un trader sottolineando l imminente arrivo delle scadenze tecniche in agenda questa mattina. Rialzi superiori al 3% per tutte le principali Borse dell Eurozona. Piazza Affari è scattata del 3,24% al traino del settore bancario. Intesa Sanpaolo ha guidato i rialzi guadagnando il 10,27% e tornando sopra la soglia di un euro per azione. Bene Unicredit (+6,9%), Mps (+4,8%), mentre hanno chiuso con incrementi più risicati le popolari e Mediobanca (+0,17%). Positivi anche i titoli industriali nel giorno in cui dagli Usa sono giunti dati positivi sulla produzione industriale. Fiat è salita del 5,17 per cento. Tra i titoli del Lingotto gli ordini di acquisto hanno premiato anche Exor (+4,93%) e Fiat Industrial (+3,22%). Tod s (+4,29%) ha Credit Default Swap scadenza 5 anni - Valori in punti base - Fonte: Bloomberg Credit Default Swap scad. 5 anni - Valori in punti base - Fonte: Bloomberg VALORE VALORE VALORE VALORE VALORE Ultimo 5 gg. 1 mese Ultimo 5 gg. 1 mese Ultimo 5 gg. 1 mese Ultimo 5 gg. 1 mese Ultimo 5 gg. 1 mese Fiat Bmw Daimler Peugeot Renault Volkswagen Ford Banco Popolare Intesa SP Mediobanca Mps Unicredit Barclays Bbva Bnp Paribas Commerzbank Cr. Agricole Credit Suisse I titoli vicini ai massimi Prezzo Max a Var. % Var. % di rifer. 1 anno dal max gg. Bulgari 12,24 12,47-1,84-0,08 Campari 5,62 5,95-5,63 1,26 Tamburi 1,47 1,59-7,86 1,24 Juventus 0,90 1,00-10,10-0,11 Manag. & Capitali 0,21 0,23-10,61 0,00 Dea Capital 1,44 1,61-10,66-1,97 Impregilo-Rnc 7,30 8,22-11,19 0,00 Edison 0,86 0,96-11,20 3,25 Yoox 11,85 13,40-11,57 5,99 Datalogic 5,79 6,70-13,58 2,75 Sopaf si infiamma a Piazza Affari e chiude la seduta con un +26,69% attestandosi a 0,04 euro. A dare la spinta al titolo è stato il via libera della Consob all Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (Opas) sulle obbligazioni del prestito Sopaf convertibile 3,875% per un valore nominale di 0,88 euro, quotate sul mercato telematico azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana. Il periodo di adesione all offerta avrà inizio il 16 settembre 2011 e terminerà il 23 settembre Deutsche Bank Hsbc Ing Rbs Santander SocGen Ubs Bank of America Citigroup Goldman Sachs Jp Morgan Morgan Stanley Wells Fargo Enel e.on Edf Gaz de France Rwe FTSE MIB Chiusura ,72 Prezzo Var.% Vol di rifer. gg. (mln) A2a 0,88 3,16 8,3 Ansaldo Sts 6,69 1,13 5,5 Atlantia 10,45 2,15 1,6 Autogrill 8,16 0,99 0,7 Azimut 4,80 1,83 0,7 B.ca MPS 0,41 4,80 33,7 B.ca Pop. Milano 1,40 0,87 5,0 B.co Popolare 1,15 1,59 17,8 Bulgari 12,24-0,08 0,3 Buzzi Unicem 6,18 2,49 0,9 Campari 5,62 1,26 2,5 Diasorin 28,83 0,07 0,2 Enel 3,13 3,09 69,8 Enel Green Power 1,69 3,43 9,6 Eni 13,71 2,54 42,4 Exor 15,31 4,94 0,9 Fiat 4,11 5,17 60,2 Fiat Industrial 6,09 3,22 9,0 Finmeccanica 5,24-0,38 8,2 Fondiaria-Sai 1,36 2,03 3,5 Gas Plus % 22,06 Lazio % 3,35 Dada % 8,79 Cr. Emiliano % -2,73 Emak % 1,75 Ansaldo Sts % 1,13 Tas % -0,55 Ergycapital % 4,23 Toscana Finanza % -1,76 Meridie % 6,77 Biesse % 6,34 Saes Gett. Rnc % 0,45 Sadi % 4,04 Kinexia % 0,00 D'Amico % 3,08 Sopaf % 26,68 Unicredit Rnc % -1,50 B&C % 0,53 Retelit % 1,67 Stefanel % 5,78 Sono riportati i 20 titoli che nell ultima seduta hanno avuto il maggiore incremento di volume rispetto alla propria media a 20 giorni (purchè superiore a pezzi) SOPAF Vola su ok Consob a Opas Sopaf Quotazioni in euro 0, ,68% 0,070 0,065 0,060 0,055 0,050 0,045 0,040 GIU LUG AGO SET Sentiment DI APERTURA Il blitz delle banche centrali ha rinvigorito anche Wall Street. Una situazione che potrebbe favorire ulteriori allunghi dei listini del Vecchio Continente. CDS CORPORATE I titoli vicini ai minimi SCAMBI SOSPETTI Volumi Media Variaz. Var. % della seduta vol. 20 gg. volumi gg. Telecom Italia British Telecom Deutsche Telekom France Telecom Telefonica Vodafone Generali Allianz Axa Munich Re Swiss Re Finmeccanica StM Alcatel-Lucent Nokia Philips Siemens Seat (sub.) Prezzo Min. a Var. % Var. % di rifer. 1 anno dal min. gg. Acsm Como 0,78 0,78 0,00 0,00 Acotel Group 22,30 22,30 0,00-2,11 Impregilo-Rnc 7,30 7,28 0,27 0,00 Credito Artigiano 1,01 1,00 1,20 0,60 Dmail Group 2,19 2,15 1,96 1,96 Gruppo Coin 6,51 6,38 2,04 0,23 Borgosesia 0,92 0,90 2,06 0,00 Retelit 0,32 0,32 2,16 1,67 Rcs Mediagroup 0,72 0,71 2,34-2,10 Italmobiliare-Rnc 12,39 12,10 2,40-3,95 0,800 0,775 0,750 0,725 0,700 0,675 0,650 Classifica per volumi Unicredit Intesa SP Telecom It Enel Fiat Eni Monte Paschi ,56% Prezzo Var.% Vol di rifer. gg. (mln) Generali 11,44 3,62 9,9 Impregilo 1,59 2,18 3,3 Intesa Sanpaolo 1,05 10,27 226,7 Lottomatica 11,17-0,62 1,1 Luxottica 19,85 1,54 0,5 Mediaset 2,49 2,64 5,8 Mediobanca 6,04 0,17 4,3 Mediolanum 2,50 3,31 1,2 Parmalat 1,62-1,64 1,7 Pirelli & C. 5,71 3,07 6,6 Prysmian 11,03 2,51 2,1 Saipem 30,37 2,60 2,4 Snam Rete Gas 3,37 1,51 9,5 Stmicroelectronics 5,00 4,26 11,6 Telecom Italia 0,78 2,77 100,7 Tenaris 11,23 2,28 1,9 Terna 2,56 0,87 9,1 Tod's 77,75 4,29 0,2 UBI 2,44 1,42 12,3 Unicredit 0,78 6,90 393,9 Classifica per controvalore Eni Unicredit Fiat Intesa SP Enel Generali Telecom It Volumi Volumi Telecom It. Rnc B.co Popolare Arena Ubi Banca Pirelli R/Estate St Tiscali Controval. Controval. Saipem St Fiat Industr Finmeccanica Pirelli & C Ansaldo Sts Snam Rete Gas Fonte: Ufficio studi Borsa & Finanza su dati Bloomberg RCF GROUP Italia Austria Belgio Bulgaria Croazia Francia Germania Grecia Irlanda Norvegia Olanda Polonia Portogallo Regno Unito Russia Spagna Svezia approfittato, insieme a tutti i titoli del lusso, dell ipotesi, riportata martedì dal quotidiano cinese china Youth Daily, di un taglio delle tasse sui prodotti del comparto in Cina entro la fine dell anno. Nello stesso settore si è ben comportato di conseguenza il titolo Salvatore Ferragamo, salita del 5,33 per cento. Tornando al Ftse Mib in linea con il mercato Telecom Italia, per cui gli analisti di Morgan Stanley prevedono un trend operativo in miglioramento nel terzo trimestre dell anno. Bene Stmicroelectronics (+4,26%), Generali (+3,62%), Enel Green Power (+3,43%) e Mediolanum (+3,31%), mentre ha ceduto l 1,64% Parmalat. Chiusura in calo anche per Finmeccanica (-0,38%), mercoledì balzata del +16,89% sulle voci di una possibile cessione di Ansaldo Sts (+1,13% dopo il +20,27% di mercoledì) a General Electric. Nel listino generale la maglia rosa è stata Sopaf (+26,68%) in scia all ok della Consob all Opas sul bond convertibile. Brillanti Gas Plus (+22,06%), Cogeme (+14,91%) e Dada (+8,79%). Tra i migliori (+7,51%) Falck Renewables; il fondo Centaurus ha reso noto di aver azzerato la propria partecipazione. Secondo Intermonte le vendite del fondo sono probabilmente una delle principali cause della recente debolezza del titolo: «Ci aspettiamo che d ora in poi l azione si comporti molto meglio di prima». Wall Street ha sviluppato la quarta seduta positiva consecutiva. I miglioramenti in Europa hanno ridato anche fiducia agli investitori Usa. Frena dopo accordo con Juventus Rcf Quotazioni in euro 0,670-4,29% GIU LUG AGO SET Bilancio negativo per Rcf sul listino di Piazza Affari. Il titolo ha ceduto il 4,29% arrivando a quota 0,67 euro. La società ha ricordato proprio ieri di aver supportato il sistema audio del nuovo stadio della Juventus. Grazie all architettura e all acustica realizzata da Rcf i tifosi avranno la possibilità di ascoltare per la prima volta un tipo di audio studiato su misura per l evento. Inoltre questa installazione rappresenta per Rcf una referenza importante e soprattutto spendibile per altri progetti futuri nello stesso settore in tutto il mondo. CDS SOVEREIGN Giovedì 15 settembre 2011 Giovedì 15 settembre 2011 Ungheria Usa Argentina Brasile Cile Colombia Messico Perù Venezuela Cina Filippine Giappone Indonesia Malesia Sud Corea Thailandia Abu Dhabi n.d. n.d. 92 Qatar BOND Btp ancora positivi spread contenuti Il secondario italiano ha archiviato la seduta con un andamento positivo e uno spread ridotto rispetto ai livelli dei giorni scorsi, sostenuto nel pomeriggio anche dall annuncio della Bce sulle aste in dollari che ha dato slancio alle Borse. Il differenziale Italia/Germania, dopo un minimo a 356 punti base, ha però marginalmente recuperato, così come le Borse hanno ridotto il rialzo, per via, a dire dei trader, dei deludenti dati Usa. «Sono risultati peggiori delle attese, questo ha ridato un po di stimolo al Bund rispetto ai minimi, ma lo spread è rimasto molto contenuto rispetto ai giorni scorsi, e sul mercato, sollecitato nel pomeriggio dall annuncio della Bce, è rimasta ancora la scia dell ottimismo relativo alla Grecia» ha detto un trader. La Bce ha annunciato nel pomeriggio che nel quarto trimestre reintrodurrà le operazioni di finanziamento in dollari a tre mesi. Dopo l annuncio, il Bund è sceso di 175 punti base rispetto alla precedente chiusura, a un minimo di 135,12. A stimolare il mercato del debito delle periferie ha contribuito anche il superamento della fase di intensa attività sul primario e segnali di una maggiore volontà dei leader europei di risolvere la crisi greca. Sul fronte aste, il Tesoro spagnolo ha collocato 3,95 miliardi su tre scadenze: luglio 2019, aprile e ottobre La Francia 8,49 miliardi di Btan 2013, 2014, 2016 e 1,287 miliardi 2019 e Titoli di Stato Bund 136,08-0,58% Chiusura Prec. Var. Var.% Var.% ore % 1 anno 1-gen Bund 136,08 136,87-0,58 4,59 8,60 Euro-Btp It 99,77 99,75 0,02-14,32-8,27 Gilt 130,61 131,43-0,62 5,04 9,31 JBond 142,70 142,70 inv. 0,31 1,49 Swiss 146,14 146,28-0,10 4,60 6,56 TBond 140,56 141,56-0,71 6,44 15,10 CAMBI Le banche centrali portano l euro a 1,39 Ieri l euro dopo essere partito in sordina a recuperato in tarda mattinata arrivando sui massimi intraday a quota 1,3936. A sostenere la valuta è stato l annuncio dell intervento coordinato delle prime cinque banche centrali del mondo (guidate da Fed e Bce) per iniettare liquidità in dollari nel sistema finanziario per i prossimi tre mesi. Accelerazione ribassista, invece, quella registrata dal franco svizzero dopo che la Swiss National Bank (SNB) ha ribadito la ferma intenzione di mantenere il tasso di cambio euro-franco sopra la soglia di 1,20. Soglia in cui la banca ritiene comunque il franco sopravvalutato. Così il cross eur-chf in mattinata è salito sul massimo giornaliero a 1,2092 prima di ripiegare. Valute Euro/Dollaro 1,3890-0,17% Chiusura Prec. Var. Var.% Var.% % 1 anno 1-gen Euro/Dollaro 1,3890 1,3867-0,17-6,24-3,92 Eu/Fr.Svizz. 1,2062 1,2046 0,13-9,97-3,49 Eu/Sterl.Gb 0,8784 0,8770 0,17 4,76 2,40 Euro/Yen 106, ,4200 0,09-5,21-1,87 Dollaro/Yen 76, ,7400-0,08-11,79-5,88

14 14 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 IL PUNTO TECNICO DI PIAZZA AFFARI Fib, recupero al test del gap ribassista aperto a IL FUTURE SUL FTSE MIB Andamento delle ultime due sedute (grafico intraday a 15 minuti) I PRINCIPALI FUTURE MONDIALI ULTIMO PREC. VAR % MAX MIN PREZZO APERTURA FTSE Mib 14580, ,00 4, , , ,00 Cac , ,00 3, , , ,00 CME Nasdaq , ,00 1, , , ,00 CME S&P , ,60 1, , , ,00 Dax Index 5562, ,00 4, , , ,00 Dj Eurostoxx , ,00 4, , , ,00 Dow Jones Industrial 11340, ,00 1, , , ,00 Eurex Bund 136,08 136,87-0,58 136,94 135,12 136,81 Liffe FT-SE , ,50 2, , , ,00 Oro 1783, ,20-2, , , ,60 TBond 140,56 141,56-0,71 142,09 140,00 141,84 Rilevazioni effettuate alle 20:30. Dati di chiusura di FTSE Mib e CAC40 VIX INDEX Indice della volatilità dell S&P - Cboe FTSE Italia All Share Capital. (mln E) Divid. E P/E 2010 ultimo P/E atteso VXN INDEX Indice della volatilità del Nasdaq 100 Nome Rif. Var. % Volumi(mgl) Var. % E gg. gg. Media*** 31/12 A ,04 8,89 12,58 A2a.... 0,881 3, ,43 1,231 0, ,15 12,39 15,07 Acea.... 5,365 2, ,31 8,760 5, ,18 8,31 7,58 Acegas-Aps... 3,334-1, ,14 4,640 3, Acotel Group*... 22,300-2, ,67 44,140 22, Acque Potabili... 0,840 1, ,17 1,477 0, ,06 6,86 Acsm Agam.... 0,775 inv ,42 1,192 0, Aedes... 0,089 1, ,33 0,231 0, Aeffe*.... 0,819 0, ,70 1,477 0, ,76 Aerop. di Firenze... 9,100-1, ,75 12,500 8, Aicon*.. sosp ,55 Alerion.. 3,752 2, ,21 5,780 3, ,03 23,97 14,70 Amplifon*.... 3,764 1, ,78 4,502 3, ,28 9,88 11,24 Ansaldo Sts.... 6,690 1, ,19 11,200 5, Antichi Pellettieri... 0,288 1, ,35 0,596 0, Apulia Prontoprestito... 0,210 0, ,83 0,384 0, Arena.... 0,010 1, ,60 0,029 0, Arkimedica... 0,084 0, ,46 0,453 0, ,10 10,68 11,83 Ascopiave*.. 1,420 3, ,90 1,718 1, ,15 6,00 5,06 Astaldi*. 3,842 2, ,95 5,960 3, ,39 9,46 8,64 Atlantia. 10,450 2, ,14 16,900 9, ,24 20,05 15,14 Autogrill. 8,160 0, ,80 10,970 7, ,10 5,80 4,10 Autostrada To-Mi... 7,120 2, ,15 11,400 6, ,80 7,43 Autostrade meridionali... 19,250 1, ,67 24,380 18, ,25 6,76 7,52 Azimut.. 4,798 1, ,82 8,630 4,390 B 29 0,28 12,02 B&c Speakers.... 2,680 0, ,10 4,080 2, ,07 14,20 15,62 B.ca Carige. 1,406 4, ,33 1,812 1, ,00 22,00 B.ca Carige rnc... 1,980-1, ,65 2,780 1, ,01 30,43 36,51 B.ca Finnat*. 0,365 0, ,98 0,522 0, ,55 8,99 9,43 B.ca Generali.... 6,660 0, ,53 11,560 6, ,20 12,65 11,68 B.ca Ifis*.... 4,440 4, ,27 5,585 4, ,74 B.ca Intermobiliare... 3,400 3, ,66 4,388 3, ,02 2,72 8,88 B.ca MPS.... 0,409 4, ,18 1,016 0, ,18 6,49 11,97 B.ca Pop. Emil. Rom.... 7,590 3, ,82 9,895 5, B.ca Pop. Etruria e L.*... 1,510-0, ,92 3,210 1, ,10 6,36 11,38 B.ca Pop. Milano... 1,400 0, ,57 3,163 1, ,21 12,07 B.ca Pop. Sondrio... 5,300 1, ,82 6,600 4, ,42 B.ca Pop. Spoleto... 2,300-7, ,05 3,455 2, ,01 38,75 B.ca Profilo.. 0,310 0, ,73 0,440 0, ,11 8,27 8,79 B.co Desio.. 3,340 inv ,73 4,120 3, ,43 B.co Desio rnc... 3,000 0, ,75 3,750 2, ,03 3,29 8,25 B.co Popolare.... 1,147 1, ,33 3,503 1, ,24 6,32 B.co Santander... 5,880 4, ,22 9,300 5, ,15 28,57 B.co Sardegna rnc... 6,800 4, ,19 9,950 6, ,05 13,89 12,50 BasicNet. 2,000 inv ,80 3,100 2, Bastogi.. 1,180 3, ,11 1,660 1, BB Biotech*. 43,550 1, ,02 55,000 39, ,70 19,35 Bee Team... 0,387 2, ,61 0,541 0, ,02 9,90 Beghelli. 0,465 4, ,71 0,732 0, ,25 8,08 10,58 Benetton. 4,770-3, ,10 5,725 4, ,02 10,56 12,67 Beni Stabili.. 0,444 4, ,92 0,765 0, Best Union.. 1,280 inv ,11 1,450 1, Bialetti Industrie... 0,270-1, ,83 0,425 0, ,04 16,29 9,16 Biancamano.... 1,466 4, ,23 2,012 1, ,98 Biesse*.. 2,818 6, ,15 7,810 2, Bioera... 0,495-0, ,10 1,012 0, Boero Bartolomeo... 21,000 inv ,00 21,000 20, Bolzoni*. 1,982 0, ,87 2,350 1, ,12 Bonifiche Ferraresi... 23,210-2, ,11 31,430 20, Borgosesia... 0,919 inv ,47 1,349 0, Borgosesia rnc... 1,310 inv ,89 1,456 1, ,30 14,58 10,76 Brembo*.... 7,145 3, ,51 10,310 6, Brioschi. 0,118-1, ,19 0,173 0, ,12 97,14 39,74 Bulgari.. 12,240-0, ,39 12,330 7, ,56 9,46 Buongiorno*.... 0,899 4, ,27 1,460 0, ,09 Buzzi Unicem... 6,180 2, ,64 10,760 5, ,46 Buzzi Unicem rnc... 3,400 3, ,50 6,090 3,238 C 31-31,82 Cad It*.. 3,500-0, ,66 4,448 3, ,48 9,93 Cairo Communications*... 2,532 0, ,91 3,290 2,470 Capital. (mln E) I corsi hanno superato una trendline discendente e incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute. Ma ora occorrono ulteriori conferme GIANLUIGI RAIMONDI Importanti segnali rialzisti per il Fib che ieri ha prima superato a punti la trendline discendente di breve-medio termine e in seguito ha incrociato al rialzo a quota la media mobile calcolata a 21 sedute. Certo, almeno per il momento resta ancora aperto il gap ribassista aperto lo scorso 2 settembre a e non si esclude il rischio di un possibile doppio massimo in area Tuttavia, sta di fatto che tutti i principali indicatori e oscillatori tecnici sono rapidamente tornati in territorio positivo. E che è probabile un ulteriore allungo dei corsi, se non l inizio di un credibile trend ascendente. In quest ottica diventa comunque essenziale la conferma del superamento della zona di resistenza statica compresa tra quota e Per contro, nell ipotesi in cui il derivato non riuscisse a mettersi definitivamente alle spalle l ostacolo posto a quota si profilerebbe una nuova correzione. E in tal caso gli obiettivi diventerebbero prima e la zona a ridosso dei punti poi. Inoltre, non si può poi nemmeno escludere un prossimo trading range con probabile baricentro di oscillazione in zona Ieri il Fib ha chiuso la seduta a punti con un rialzo del 4,79 per cento. Il Minifib ha invece archiviato la giornata a quota (+4,75%). L open interest relativo al contratto standard è stato pari a (-21,80%) mentre quello relativo al contratto «mini» è stato pari a (-10,18%). Per l invio di report e analisi: ITALCEMENTI 15 - Caleffi.... 1,200 inv ,14 1,399 1, Caltagirone.. 1,420 1, ,73 2,118 1, ,05 26,77 25,70 Caltagirone Edit.... 1,285 1, ,41 1,945 1, ,95 4,48 Cam-Fin. 0,269 1, ,98 0,429 0, ,06 20,80 17,83 Campari. 5,615 1, ,30 5,935 4, Cape Live**.... 0,140 1, ,15 0,411 0, Carraro.. 2,190 1, ,77 4,468 2, ,90 13,87 11,24 Cattolica Ass ,910-0, ,35 20,310 15, ,12 14,03 Cdc Point.... 1,263 5, ,55 1,939 1, Cell Therapeutics... 0,825 3, ,03 1,510 0, ,26 11,34 Cembre*.... 7,600 0, ,70 8,715 5, ,06 0,03 57,30 Cementir*.... 1,719 2, ,72 2,340 1, ,80 16,50 Centrale Latte To.*... 1,980 3, ,67 4,100 1, Ceramiche Ricchetti... 0,178-1, ,58 0,305 0, Chl.... 0,077 0, ,10 0,150 0, CIA.... 0,250 0, ,11 0,340 0, Ciccolella.... 0,548 1, ,05 0,777 0, ,03 18,29 14,63 Cir.... 1,390 3, ,16 1,789 1, Class Editori.... 0,283 inv ,62 0,520 0, Cobra*... 0,808-0, ,74 1,440 0, ,01 18,95 9,33 Cofide.... 0,607 1, ,97 0,784 0, Cogeme Set.... 0,115 14, ,97 0,371 0, Conafi Prestito'... 0,680 8, ,96 1,070 0, ,10 12,39 7,60 Credem. 2,850-2, ,41 5,505 2, ,08 12,65 8,43 Credito Artigiano... 1,012 0, ,88 1,461 1, ,87 Credito Bergamasco... 20,390-0, ,25 24,770 19, ,12 10,02 10,16 Credito Valtellinese... 2,204 4, ,11 3,695 2, Crespi... 0,041 7, ,29 0,203 0, ,06 5,39 Csp.... 0,960 0, ,75 1,295 0,880 D 39 - Dada*... 2,598 8, ,32 5,020 1, Damiani*.... 1,059 6, ,30 1,260 0, D'amico*.... 0,602 3, ,35 1,000 0, ,66 7,52 Danieli... 17,370 3, ,47 24,580 14, ,33 3,77 Danieli rnc.. 8,700 3, ,66 13,690 7, ,15 17,60 18,50 Datalogic*.... 5,790 2, ,38 6,540 5, ,15 15,48 10,90 De Longhi... 7,740 6, ,63 9,300 5, ,03 Dea Capital*.... 1,441-1, ,63 1,600 1, ,40 17,58 14,10 Diasorin. 28,830 0, ,49 36,090 26, Digital Bros*.... 1,055-3, ,13 1,573 0, Dmail Group*... 2,190 1, ,00 3,265 2, ,39 Dmt* ,440 2, ,87 23,510 15,040 E 515 0,07 10,10 8,36 Ed. Espresso.... 1,262 3, ,59 2,104 1, Edison... 0,857 3, ,41 0,907 0, Edison rnc... 0,900 0, ,53 1,287 0, Eems*.... 0,790 4, ,91 1,539 0, ,20 35,19 20,65 El.En*.... 9,500 3, ,08 15,140 8, ,03 14,16 12,95 Elica*.... 1,062 1, ,99 1,768 0, ,16 6,60 9,03 Emak*... 2,798 1, ,98 4,600 2, ,18 6,71 6,58 Enel.... 3,132 3, ,26 4,832 2, ,03 16,89 17,97 Enel Green Power... 1,689 3, ,83 2,048 1, ,33 20,26 Enervit... 2,026 2, ,86 2,398 1, ,65 7,03 6,88 Engineering* ,250 1, ,21 24,320 19, ,50 7,88 6,51 Eni ,710 2, ,10 18,420 12, ,40 79,06 Erg.... 8,380 0, ,81 10,440 7, Ergycapital**.... 0,323 4, ,76 0,498 0, ,18 4,94 6,42 Esprinet*.... 3,164 2, ,79 6,275 2, ,28 Eurotech*.... 1,811 1, ,93 2,440 1, Eutelia.. sosp ,31 17,46 8,61 Exor ,310 4, ,97 25,760 13, ,79 7,79 Exor Priv ,850 3, ,54 21,300 12, ,12 Exor Risp ,570 7, ,27 20,100 10, ,04 9,47 6,54 Exprivia. 0,720 2, ,42 1,155 0,692 F ,21 12,67 Falck Renewables*... 0,773 7, ,85 2,285 0, ,81 29,45 Ferragamo... 12,250 5, ,12 13,700 9, ,09 9,78 6,10 Fiat.... 4,106 5, ,68 8,050 3, ,07 10,12 Fiat Industrial.... 6,090 3, ,33 10,660 5, ,56 5,80 Fiat Industrial priv.... 3,190 2, ,96 7,415 2,846 MILANO ASSICURAZIONI STMICROELECTRONICS Andamento a 3 mesi Andamento a 3 mesi Andamento a 3 mesi A cura dell Ufficio studi di Finanza & Mercati Italcementi ha superato in area 4,50 euro la resistenza statica di breve termine con scambi superiori alla media mensile. Uno scenario che potrebbe anticipare l inizio di un trend ascendente con primi obiettivi a quota 5 prima e, successivamente, nella zona compresa tra 5,45 e 5,75 euro. Nuovi ribassi invece al cedimento confermato di 4,50. Milano Assicurazioni ha incorciato al rialzo le proprie medie mobili calciolate a 21 e 50 sedute. Un movimento che, a breve, potrebbe riportare il titolo a testare la resistenza statica di medio termine posta a quota 0,300 euro, livello oltre il quale i successivi target diventerebbero 0,350/0,375. Ribassi invece sotto 0,250. StM ha confermato il superamento della trendline discendente passante per 4,50 euro e testato in area 5 la resistenza statica di medio periodo. Livello oltre il quale i prossimi obiettivi sono individuabili in zona 5,50 prima e, in seguito, nell area compresa tra 6 e 6,40 euro. Ribassi, per contro, al cedimento di quota 4,25. Blue chip e Star: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Standard Cl.1: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Standard Cl.2: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Mta International: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura)-sedex: cancellazione proposte; negoziazione continua - Etfplus: negoziazione continua Dal 31/12 Max Min Divid. E 2010 P/E ultimo P/E atteso Nome Rif. E Var. % gg. Volumi(mgl) gg. Media*** Var. % 31/12 Dal 31/12 Max Min Capital. Divid. E P/E P/E Nome Rif. Var. % Volumi(mgl) Var. % Dal 31/12 (mln E) 2010 ultimo atteso E gg. gg. Media*** 31/12 Max Min ,14 6,10 Fiat Industrial rnc... 3,352 2, ,76 7,395 2, ,31 6,93 4,32 Fiat priv ,910 6, ,55 6,385 2, ,99 4,36 Fiat rnc. 2,934 4, ,90 6,375 2, ,31 Fidia*.... 2,900 1, ,57 4,140 2, ,43 25,73 Fiera Milano*... 3,680 0, ,84 4,916 3, ,41 6,14 8,40 Finmeccanica.... 5,240-0, ,39 9,865 4, ,32 FNM.... 0,373 1, ,96 0,515 0, ,89 Fondiaria-Sai.... 1,360 2, ,39 7,565 1, ,57 Fondiaria-Sai rnc... 0,761 0, ,82 4,560 0, Fullsix*. 1,710 inv ,46 3,262 1,071 G 16 - Gabetti.. 0,061 0, ,63 0,380 0, Gas Plus.... 4,150 22, ,40 4,160 2, ,24 5,76 5,03 Gefran*. 3,800-1, ,01 5,250 3, Gemina.. 0,633 5, ,10 0,766 0, Gemina rnc. 0,869 inv ,43 1,170 0, ,45 10,40 8,84 Generali. 11,440 3, ,49 16,990 10, ,18 12,31 14,88 Geox.... 2,708 2, ,88 4,950 2, Greenvision. 5,410 3, ,55 5,410 4, Grup minerali maffei... 2,990 inv ,11 4,490 2, ,30 14,89 Gruppo Coin.... 6,505 0, ,55 7,870 6,415 H ,09 10,11 10,02 Hera.... 1,072 1, ,79 1,760 1,026 I 39-29,67 I Grandi Viaggi... 0,890 inv ,00 1,080 0, ,08 12,86 8,51 Igd.... 1,260 2, ,52 1,755 1, Il Sole 24 Ore... 0,826 1, ,31 1,510 0, ,90 26,20 11,61 Ima* ,100 0, ,52 15,200 12, ,03 21,05 10,18 Immsi... 0,611-1, ,14 0,910 0, ,06 5,00 9,96 Impregilo.... 1,594 2, ,72 2,462 1, ,88 Impregilo rnc.... 7,300 inv ,54 8,200 7, ,30 5,68 7,55 Indesit.. 4,940-0, ,48 9,015 4, ,75 7,65 Indesit rnc... 5,000 3, ,17 7,340 4, ,00 Industria e Innovazione... 1,920-0, ,30 2,890 1, ,06 Intek.... 0,301-3, ,58 0,540 0, Intek rnc.... 0,730-0, ,21 0,815 0, ,11 15,54 11,28 Interpump*.. 4,412 5, ,53 6,175 3, ,08 5,29 6,49 Intesa Sanpaolo... 1,052 10, ,75 2,590 0, ,37 5,31 Intesa Sanpaolo rsp... 0,861 4, ,09 2,245 0, Invest e Sviluppo... 0,528 1, ,80 0,822 0, ,06 5,10 Irce*.... 2,080 1, ,76 2,708 1, ,09 5,81 6,31 Iride.... 0,814 4, ,04 1,407 0, ,30 4,10 Isagro*... 2,750 inv ,00 4,034 2, It Way*. 1,297 2, ,42 2,980 1, ,12 28,78 22,06 Italcementi... 4,720 4, ,38 7,650 4, ,80 9,81 Italcementi rnc... 2,100 1, ,66 3,886 2, ,53 36,81 64,00 Italmobiliare. 20,800 2, ,13 29,900 20, ,93 38,12 Italmobiliare rnc... 12,390-3, ,12 19,730 12,390 J Juventus Fc*.... 0,899-0, ,01 0,986 0,780 K 27 - K.R.Energy... 0,028 1, ,45 0,074 0, Kerself.. 1,355 1, ,36 3,700 1, ,87 6,36 Kinexia. 1,400 inv ,01 2,135 1, ,01 6,69 Kme.... 0,267 8, ,58 0,391 0, Kme rnc.... 0,566 2, ,41 0,724 0,552 L 46 0,10 4,23 La Doria*.... 1,490 0, ,12 2,068 1, ,06 9,52 44,51 Landi Renzo*.... 1,647-1, ,82 3,015 1, Le Buone Società... 0,320 inv ,60 0,755 0, ,53 Lottomatica.. 11,170-0, ,43 15,440 8, ,44 22,56 18,55 Luxottica. 19,850 1, ,94 23,490 18, Ss Lazio.... 0,910 3, ,42 0,910 0,410 M 230 0,06 3,70 Maire Tecnimont... 0,704-2, ,63 3,638 0, ,35 Management & Capitali** 0,208 inv ,89 0,230 0, ,10 12,11 11,83 Marcolin. 3,668 3, ,06 5,470 3, ,50 10,96 10,48 Marr*.... 7,565 0, ,80 9,460 7,550

15 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE Indici FTSE MIB Giovedì 15 settembre 2011 Andamento a 3 mesi FTSE ITALIA ALL SHARE Andamento a 3 mesi Elaborazioni Financial Service Tech. su dati di I numeri della Borsa N. azioni scambiate (mgl) , ,8 Controvalore (mgl euro) , ,4 N. azioni trattate N. azioni al rialzo N. azioni al ribasso N. azioni invariate IERI PRECEDENTE FTSE ITALIA STAR PER LA PUBBLICITA SU CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ DEL GRUPPO EDITORI PERLAFINANZA Via Tristano Calco, Milano Tel Fax Andamento a 3 mesi Quanto pesano le Borse sul Pil CAPITAL. PIL 2011 (stime) CAPITAL. /PIL MILANO ,0% LONDRA ,2% CIRCUITO EURONEXT Amsterdam (Olanda) Bruxelles (Belgio) ,0% Lisbona (Portogallo) Parigi (Francia) CIRCUITO OMX Copenaghen (Danimarca) Helsinki (Finlandia) ,7% FTSE ITALIA MID CAP CAPITAL. PIL 2011 (stime) Stoccolma (Svezia) Repubbliche baltiche CAPITAL. /PIL ALTRE BORSE Atene (Grecia) ,5% Dublino (Eire) ,6% Francoforte (Germania) ,4% Madrid (Spagna) ,1% Oslo (Norvegia) ,8% Vienna (Austria) ,1% Zurigo (Svizzera) ,4% New York (Usa) (*) ,9% Tokio (Giappone) ,7% Andamento a 3 mesi Rapporto percentuale tra la capitalizzazione di Borsa dei principali paesi industrializzati e il Pil relativo Europa: dati in milioni di euro; Stati Uniti: dati in milioni di dollari; Giappone: dati in miliardi di yen Capitalizzazione: rilevazione quotidiana; Fonte: Bloomberg, Eurostat, Fese Londra e Zurigo sono le piazze europee più internazionali nel senso che comprendono il maggior numero di titoli stranieri (*) Somma delle capitalizzazioni del Nyse e del Nasdaq Mta International Capital. Divid. E P/E P/E Nome Rif. Var. % Volumi Var. % 12 Mesi (mln E) 2010 ultimo atteso E gg. gg. Media*** 31/12 Max Min ,01 5,75 Aegon... 3,046 7, ,42 5,640 2, ,06 14,16 11,43 Ageas.... 1,274 7, ,71 2,495 1, ,29 11,01 9,79 Ahold.... 8,040 inv ,96 9,900 8, ,54 Alcatel-lucent.... 2,360 5, ,64 4,432 2, ,50 5,89 6,09 Allianz.. 66,000 7, ,78 108,400 57, ,69 8,95 4,68 Axa.... 9,665 4, ,68 16,160 8, ,20 9,69 7,66 Basf ,070 4, ,77 69,450 43, ,50 24,59 8,11 Bayer ,600 1, ,82 59,250 37, ,30 11,51 7,56 Bmw ,500 2, ,08 73,650 50, ,10 4,82 4,38 Bnp paribas ,510 13, ,79 59,480 26, ,08 24,75 10,80 Carrefour ,840-1, ,75 36,300 14, ,45 10,21 4,07 Credit agricole... 5,515 9, ,40 12,820 4, ,85 8,22 6,63 Daimler. 35,200 3, ,30 58,580 31, ,30 14,85 14,83 Danone.. 45,150 2, ,94 53,000 42, ,75 8,12 4,51 Deutsche bank... 24,930 6, ,08 48,570 21, ,70 21,74 12,62 Deutsche telekom... 8,480 1, ,76 11,330 7, ,50 4,90 12,07 E.on ,050 7, ,82 25,050 13, ,60 6,49 7,64 France telecom... 11,950 2, ,69 16,440 11, ,83 8,95 11,15 Gdf suez ,890 inv ,96 30,000 18, ,99 3,27 Ing groep.... 5,100 6, ,56 9,375 4, ,80 19,28 17,53 L'oreal... 73,650 inv ,56 90,400 71, ,80 18,16 18,63 Lvmh ,500 3, ,05 130,800102, ,25 6,32 14,84 Munich re... 82,500 inv ,70 125,000 79, ,40 8,90 29,68 Nokia.... 4,448 3, ,50 8,450 3, ,75 8,55 13,58 Philips... 13,160 1, ,53 25,500 12, ,50 14,03 13,44 Ppr ,900 inv ,40 132,100103, ,30 2,08 3,91 Renault.. 26,460 14, ,14 49,340 23, ,50 4,02 5,77 Rwe ,950 8, ,92 55,220 21, ,50 11,50 7,24 Sanofi... 48,180 2, ,89 56,150 45, ,60 24,11 14,16 Sap ,650 2, ,28 45,930 33, ,70 15,49 8,99 Siemens. 69,550 7, ,22 99,200 64, ,75 3,34 3,86 Societe generale... 18,130 5, ,66 52,100 15, ,62 6,20 8,34 Telefonica ,950 5, ,09 18,610 12, ,57 7,02 6,28 Total ,210 2, ,49 45,620 31, ,23 14,96 14,35 Unilever. 22,590 inv ,92 23,840 20, ,40 8,85 6,42 Vivendi. 15,750 0, ,72 22,000 14,640 (***) Media dei volumi a 30 giorni FTSE Italia All Share Capital. Divid. E P/E P/E Nome Rif. Var. % Volumi(mgl) Var. % Dal 31/12 (mln E) 2010 ultimo atteso E gg. gg. Media*** 31/12 Max Min 32-58,87 Mediacontech.... 1,766-0, ,25 2,470 1, ,35 8,02 8,54 Mediaset. 2,486 2, ,09 4,923 2, ,55 10,68 Mediobanca.... 6,035 0, ,38 8,010 5, ,07 7,42 9,47 Mediolanum. 2,500 3, ,16 4,084 2, Meridiana Fly.... 0,046 2, ,00 0,092 0, Meridie. 0,205 6, ,43 0,358 0, ,33 Mid Industry Cap ,000 inv. 0 2 inv. 10,730 9, ,48 Milano Ass ,275 4, ,54 1,405 0, ,91 Milano Ass. rnc... 0,259 5, ,76 1,487 0, ,38 Mittel.... 1,864 1, ,02 3,198 1, Molmed. 0,507 1, ,45 0,767 0, ,17 10,08 7,53 Mondadori.. 1,785 2, ,64 2,868 1, ,24 Mondo Home Ent.... 0,478 0, ,83 0,720 0, ,88 16,23 Mondo Tv*. 5,030 0, ,78 7,200 4, Monrif... 0,346-0, ,57 0,460 0, ,88 Montefibre.. 0,109-1, ,05 0,175 0, ,05 Montefibre rnc... 0,254 5, ,48 0,330 0, Monti ascensori... 0,221 0, ,25 0,848 0, ,16 10,16 Mutuionline*.... 4,164 4, ,62 5,590 3,950 N 287 0,07 9,66 9,11 Nice*.... 2,550 4, ,12 3,400 2, ,70 13,42 Noemalife.... 5,500 0, ,18 6,390 5, Nova Re. 1,090 inv ,84 1,175 1,090 O 14 - Olidata.. 0,400 0, ,33 0,670 0, Omnia network*... sosp P 49-35,77 11,92 Panaria*. 1,073-0, ,01 1,622 1, ,04 9,94 16,37 Parmalat.... 1,621-1, ,93 2,640 1, ,07 22,37 18,59 Piaggio.. 2,528-0, ,46 3,000 2, Pierrel... 1,543 1, ,62 3,813 1, Pininfarina... 3,548 2, ,30 7,100 2, ,10 11,60 9,82 Piquadro.... 2,112 0, ,46 2,910 1, ,17 8,43 Pirelli & C.. 5,710 3, ,62 7,675 4, ,11 6,19 Pirelli & C. rnc... 4,190-2, ,31 6,310 3, ,16 19,84 Pirelli Re.... 0,238 2, ,61 0,593 0, Pol. San Faustino*... 6,385 4, ,23 10,110 6, Poligrafici Edit.... 0,398 2, ,54 0,495 0, ,15 17,95 Poltrona Frau*... 0,862 1, ,26 1,468 0, Pramac.. 0,821 2, ,38 1,205 0, Premafin.... 0,280 1, ,29 0,792 0, ,04 Premuda.... 0,595 5, ,56 0,766 0,560 Blue chip e Star: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Standard Cl.1: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Standard Cl.2: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Mta International: asta di apertura (pre-asta, validazione e apertura); negoziazione continua; asta di chiusura (pre-asta, validazione e chiusura) - Sedex: cancellazione proposte; negoziazione continua - Etfplus: negoziazione continua Capital. Divid. E P/E P/E Nome Rif. Var. % Volumi(mgl) Var. % Dal 31/12 (mln E) 2010 ultimo ultimo E gg. gg. Media*** 31/12 Max Min 54-16,81 Prima Industrie*... 6,220 0, ,15 10,030 5, ,17 13,45 10,41 Prysmian ,030 2, ,49 15,950 9,510 R 51 - Ratti.... 1,856-4, ,72 2,420 1, ,03 67,00 Rcf Group... 0,670-4, ,43 0,887 0, ,15 14,72 Rcs MediaGroup... 0,722-2, ,82 1,354 0, ,00 11,84 Rcs MediaGroup rnc... 0,580 0, ,49 0,880 0, Rdb*.... 0,456 1, ,22 2,078 0, ,28 11,92 11,40 Recordati.... 6,530 2, ,44 7,805 6, ,35 19,34 Reno De Medici*... 0,193 6, ,54 0,249 0, ,45 8,00 7,22 Reply*.. 18,010 0, ,95 21,490 17, Retelit.... 0,322 1, ,48 0,607 0, Richard Ginori... 0,310-1, ,57 0,370 0, Risanamento.... 0,115-0, ,59 0,293 0, Roma A.S ,674-0, ,16 1,249 0, Rosss.... 1,010 inv ,67 1,392 0,951 S 156 0,80 9,20 12,30 Sabaf*... 13,500 0, ,04 25,300 13, ,01 7,73 Sadi.... 0,255 4, ,98 0,400 0, ,01 10,61 Saes Getters rnc*... 3,978 0, ,44 6,180 3, ,20 40,53 15,35 Saes Getters*... 5,755 5, ,08 8,800 5, ,68 Safilo Group.... 8,475 2, ,33 13,720 7, ,63 15,74 14,67 Saipem.. 30,370 2, ,56 38,520 27, ,72 Saipem rc... 34,190-9, ,33 39,250 34, ,96 Saras.... 1,174 1, ,46 2,023 1, ,87 Sat.... 9,260 0, ,39 10,700 9, ,34 12,88 12,89 Save.... 6,700 1, ,76 8,100 6, ,02 4,69 9,39 Screen Service... 0,376-0, ,96 0,640 0, ,01 1,47 Seat Pg. 0,041-0, ,30 0,095 0, ,93 Seat Pg rnc.... 1,090 4, ,93 1,700 0, ,25 6,80 8,64 Servizi Italia.... 5,100-0, ,00 7,350 4, ,02 8,72 7,70 Sias.... 5,745 1, ,54 8,780 5, ,78 Snai.... 1,880-1, ,50 2,773 1, ,14 10,20 11,41 Snam Rete Gas... 3,366 1, ,52 4,286 3, ,13 13,09 7,11 Sogefi*.. 2,160-0, ,55 2,950 1, ,89 Sol.... 4,890 0, ,81 6,050 4, Sopaf.... 0,047 26, ,40 0,096 0, ,55 13,53 Sorin.... 1,623 1, ,64 2,102 1, Stefanel rnc* ,700 inv. 0 0 inv. 166, , ,36 Stefanel*. 0,353 5, ,97 0,660 0, ,75 9,78 Stmicroelectronics... 4,998 4, ,45 9,645 4,028 Capital. (mln E) Divid. E 2010 P/E ultimo P/E atteso T 27-1,40 Tas*.... 0,632-0, ,88 1,450 0, Telecom It. Media... 0,166-0, ,19 0,240 0, Telecom It. Media rnc... 0,230 2, ,68 0,400 0, ,06 4,81 6,39 Telecom Italia... 0,780 2, ,39 1,144 0, ,26 5,66 Telecom Italia rnc... 0,690 1, ,03 1,025 0, ,21 16,32 13,07 Tenaris.. 11,230 2, ,80 18,510 10, ,13 8,36 12,12 Terna.... 2,558 0, ,05 3,476 2, ,19 4,66 7,51 Ternienergia.... 2,402 1, ,37 3,780 2, ,03 7,79 5,09 Tesmec.. 0,382-2, ,85 0,712 0, ,31 48,83 Tip.... 1,465 1, ,64 1,590 1, Tiscali.... 0,045-0, ,78 0,090 0, ,00 21,84 18,23 Tod's ,750 4, ,21 96,550 71, ,48 Toscana Finanza... 1,510-1, ,57 1,720 1, ,13 10,52 9,94 Trevi finanziaria... 7,575 3, ,73 11,340 6, ,11 Txt E-solutions*... 8,350 0, ,78 9,500 5,370 U ,15 9,67 8,07 UBI.... 2,436 1, ,28 7,875 2, Uni Land*... sosp ,03 12,11 5,96 Unicredit. 0,775 6, ,94 1,997 0, ,63 11,14 Unicredit rnc.... 1,448-1, ,02 2,150 1, ,90 7,75 Unipol... 0,279 0, ,55 0,548 0, ,66 6,02 Unipol Priv.. 0,217-0, ,75 0,419 0,215 V 43-10,86 12,20 Valsoia.. 4,148 inv ,24 4,780 4, Viaggi Del Ventaglio... sosp ,97 Vianini Industria... 1,259 inv ,72 1,520 1, ,10 5,94 Vianini Lavori.... 3,978 0, ,05 4,640 3, ,17 7,16 5,62 Vittoria Ass.*.... 2,864 0, ,32 4,110 2,714 Y ,57 55,90 Yoox ,850 5, ,18 13,320 8, Yorkville bhn... 1,961 3, ,15 5,350 1,894 Z 384 0,30 11,14 10,41 Zignago Vetro*... 4,790 0, ,21 5,690 4, ,06 Zucchi.... 0,905 2, ,62 1,569 0, Zucchi rnc.... 0,720 1, ,48 1,150 0,469 Titoli appartenenti al segmento FTSE Italia Star (*) Mtf (**) titoli segnalati in verde appartengono al Dow Jones World Sustainability Index (***) Media dei volumi a 30 giorni P/E ULTIMO: negativo sull ultimo esercizio P/E ATTESO: P/E atteso negativo P/E eccessivo sull ultimo esercizio ( >99 ) P/E atteso eccessivo ( >99 ) Società d investimento quotata Nome Rif. E Var. % gg. Volumi(mgl) gg. Media*** Var. % 31/12 Dal 31/12 Max Min Stock future Sottostante Scadenza Chiusura Var. gg Var. % Volumi Vol. medi Volat. E inp.ti gg. gg. 5gg. 10 gg. A2a set /09/ ,0 0,0 54,46 Acea set /09/ ,0 0,0 52,39 Ansaldo Sts set /09/ ,0 0,0 113,91 Atlantia set /09/11 10,47 0,38 3,77 20,0 23,0 45,46 Autogrill set /09/11 8,16 8,16-21,0 4,2 31,30 Bca MPS set /09/11 0,40 0,40-1,0 0,2 71,10 Bca Pop. Milano set /09/ ,0 7,8 - Bco Popolare set /09/11 1,13 1,13-1,0 0,2 81,46 Buzzi Unicem set /09/ ,0 6,0 71,77 Enel set /09/11 3,12 0,09 3,14 2,0 27,2 53,38 Enel Green Po set /09/ ,0 0,0 50,90 Eni set /09/11 13,74 0,52 3,93 158,0 83,8 47,71 Erg set /09/ ,0 2,0 42,70 Espresso set /09/ ,0 0,0 49,55 Exor set /09/11 15,25 15,25-12,0 2,6 94,57 Fiat set /09/11 4,07 0,22 5,72 421,0 116,2 93,15 Finmeccanica set /09/11 5,27 0,00 inv. 70,0 31,0 101,01 Fondiaria-Sai set /09/ ,0 0,0 99,67 Generali set /09/11 11,01 0,11 1,01 2,0 137,4 54,24 Impregilo set /09/ ,0 1,6 54,79 Intesa-Sanpaolo set /09/11 1,03 0,08 8,47 264,0 71,2 112,62 Intesa-Sanpaolo rnc set /09/ ,0 0,0 86,74 (Selezione) Sottostante Scadenza Chiusura Var. gg Var. % Volumi Vol. medi Volat. E inp.ti gg. gg. 5gg. 10 gg. Italcementi set /09/ ,0 0,0 67,39 Lottomatica set /09/ ,0 0,8 46,40 Luxottica set /09/11 19,92 19,92-2,0 0,4 47,87 Mediaset set /09/11 2,48 0,17 7,13 5,0 5,0 69,32 Mediobanca set /09/ ,0 27,2 27,16 Mediolanum set /09/ ,0 1,2 70,94 Mondadori set /09/ ,0 0,0 38,00 Pagine Gialle set /09/ ,0 0,0 65,23 Parmalat set /09/ ,0 0,0 31,30 Pirelli set /09/ ,0 0,2 73,07 Prysmian set /09/ ,0 6,0 57,32 Saipem set /09/11 30,15 0,79 2,69 5,0 4,8 66,20 Saras set /09/ ,0 0,0 88,74 Snam Rete Gas set /09/ ,0 0,0 39,14 STM set /09/11 5,02 0,32 6,81 116,0 41,2 87,88 Telecom Italia set /09/ ,0 0,0 62,01 Telecom Italia rnc set /09/ ,0 0,0 50,06 Tenaris set /09/11 11,14 11,14-20,0 4,0 57,59 Terna set /09/11 2,53 0,02 0,92 19,0 18,0 37,94 Tod's set /09/ ,0 1,2 50,68 Ubi set /09/11 2,47 2,47-71,0 18,2 77,04 Unicredito set /09/11 0,76 0,76-0,0 18,8 - Unipol set /09/ ,0 0,0 52,35 Mac e Aim Italia Capital. Divid. E P/E P/E Nome Rif. Var. Volumi(mgl) Var. % Dal 31/12 (mln E) 2010 ultimo atteso E gg. gg. Media*** 31/12 Max Min 18 0,62 29,18 Area Impianti*... 15,380 inv ,00 16,020 15, ,07 10,70 Centro Serv Metalli*... 1,830 inv ,22 3,830 1, Editoriale Olimpia*... sosp Editoriale Vita**... 0,491 2, ,63 0,767 0, Effegi*... 4,400 inv ,00 5,000 3, Fintel Energia**... 1,939-3, ,38 3,192 1, First Capital**... 0,785 inv ,50 1,021 0, Ikf**.... 0,800 2, ,09 0,931 0, Imvest*. 0,950 inv ,41 1,140 0, Made In Italy 1*... 9,900 1, ,02 9,900 9, Methorios capital**... 0,739 1, ,44 1,110 0, Neurosoft**.. 0,221-7, ,11 1,171 0, Pms**... 2,890 inv ,62 3,410 2, ,02 34,64 Poligrafici Printing**... 0,485 inv ,71 0,700 0, Raffaele Caruso*... 13,000 inv ,33 15,000 12, ,47 Rosetti Marino*... 28,250 inv ,83 30,000 28, Sei*.... 1,600 inv. 0 0 inv. 1,600 1, ,28 Tbs Group**.... 1,275-3, ,76 1,935 1, Tessitura Pontelambro*... 0,600 inv ,31 1,990 0, Unione Alberghi Italiani** 0,500 inv ,70 1,080 0, Valore Italia*.... 0,500 inv. 0 0 inv. 0,510 0, Vrway communication**... 5,985-2, ,76 7,815 5,560 (*) Mac, (**) Aim Italia, (***) Media dei volumi a 30 giorni

16 16 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 Tokyo Nikkei 225: 8.668,86 +1,76% Shanghai Shanghai comp.: 2.479,05-0,23% Mumbay Sensex: ,54 +1,00% Londra Ftse 100: 5.337,54 +2,11% Francoforte Dax 30: 5.508,24 +3,15% Parigi Cac 40: 3.045,62 +3,27% Zurigo Smi: 5.433,48 +0,29% Europa Amsterdam Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * Aex: 278,52 +1,81% Aegon 3,04 4,47-33, Ahold 8,28 1,19-16, Air france Klm 6,06-0,44-55, Akzo Nobel 33,05 1,32-28, Aperam 10,97 5, Arcelormittal 13,44 4,31-50, Asml 26,19-0,85-9, Boskalis Westmi 23,53 3,77-34, Corio 34,52 3,79-28, Fugro 40,26 3,36-34, Heineken 33,57 0,06-8, Ing 5,10 6,66-30, Koninklijke Dsm 32,76 2,84-23, Kpn 9,48-1,49-13, Philips 13,20 1,27-42, Postnl 3,61 0,64-60, Randstad 21,88 4,87-44, Rds A 23,97 2,50-3, Reed Elsevier 7,98 0,44-13, Sbm Offshore 14,07 3,76-16, Tnt Express 6,15-0, Tomtom 2,96 3,17-62, Unibail 136,80 2,47-5, Unilever 22,47 inv. -3, Wolters Kluwer 12,61 0,92-23, Atene Giovedì 15 settembre 2011 Ase General: 848,40-1,02% Alpha Bank 1,61-0,62-57, Efg Eurobank r 1,19 3,48-68, Hellenic Tel. 3,84-3,76-37, Nat. Bank Gr. r 3,10-1,59-48, Public Power r 6,37 2,08-40, Bruxelles Bel 20: 2.139,16 +2,02% Ackermans & Van 55,15 0,29-11, Ageas 1,30 9,22-23, Anheuser-Busch 36,83 0,57-13, Befimmo 55,87 3,01-8, Belgacom 22,69 0,58-9, Cofinimmo 90,78 0,89-6, Colruyt 34,14-0,47-10, Delhaize 43,67-0,23-21, Dexia 1,54 8,53-37, Gdf Suez 21,05 3,64-21, Groupe Bruxelle 52,72 2,51-16, Kbc 15,36 1,99-39, Mobistar 46,86 1,78-1, Nyrstar 7,77 1,46-15, Omega Pharma 34,99 0,11-2, Solvay 75,70 1,57-5, Telenet 28,71 1,81 13, Ucb 30,90 1,13 20, Umicore 31,10 2,37-20, Copenaghen Kfx: 349,32 +2,64% Danske Bank 70,10 9,53-47, LundBeck 108,90 4,11 2, Moller-Maersk 34520,00 4,73-31, Novo Nordisk B 549,00 1,11-12, William Demant 421,20 1,47 2, Dublino Iseq: 2.463,88-0,15% Allied Ir. Bank 0,04 10,00-85, Bank of Ireland 0,08-2,56-79, Crh 11,54 3,45-25, Dragon Oil 5,60 1,78-10, Ir. Life&Per. 0,03-10,00-97, Francoforte Dax 30: 5.508,24 +3,15% Adidas-Salomon 49,10 0,95 0, Allianz 65,73 6,69-26, Basf 47,81 3,08-19, Bayer 38,96 0,57-29, Beiersdorf 41,05 0,37-1, Bmw 56,52 2,63-3, Commerzbank 1,74 7,81-60, DaimlerChrysler 35,22 2,82-30, Deutsche Bank 24,89 5,83-36, Deutsche Boerse 43,75 2, Deutsche Post 10,30 3,04-18, Deutsche Tel. 8,48 1,27-12, Dt. Lufthansa 11,25 2,88-31, E.on 15,10 5,71-34, Fresenius 70,78 1,13 12, Fresenius Med. 50,08 0,98 15, Heidelbergcemen 27,97 1,97-40, Henkel 39,12 1,09-15, Infineon 6,30 1,40-9, K+s 46,34 1,99-17, Linde 102,65 1,43-9, Man 57,85 5,55-34, Merck Kgaa 57,84 1,60-3, Metro 28,74 1,95-46, Munich Re 85,96 3,87-24, Rwe 24,85 5,30-50, Sap 36,80 1,98-3, Siemens 69,54 4,02-24, Thyssenkrupp 21,86 4,17-29, Volkswagen 112,45 3,64-7, Helsinki Hex: 5.452,70 +2,92% Cargotec 19,00 5,26-51, Elisa 15,11 1,41-7, Fortum 17,61 1,50-21, Kesko 24,34 2,10-30, Kone 38,62 2,63-7, Konecranes 17,50 5,49-43, Metso 25,23 5,65-39, Neste 7,36 1,73-38, Nokia 4,45 2,53-42, Nokian Renkaat 24,16 5,04-11, Nordea Bank 5,95 6,63-27, Outokumpu 6,09 3,48-56, Outotec 30,67 7,69-33, Pohjola Bank 7,43 3,27-17, Ramirent 4,73 6,77-51, Rautaruukki 8,90 5,58-49, Sampo 18,88 4,31-5, Sanoma 9,40 1,40-42, Stora Enso a 6,69 1,21-15, Stora Enso r 4,70 3,61-38, Teliasonera 4,81 3,31-18, Tietoenator 9,74 2,96-31, Valute Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * Upm-Kymmene 8,72 3,01-34, Uponor 7,39 4,01-46, Wartsila 18,96 4,69-32, Yit 11,32 3,00-39, Lisbona Psi 20: 6.095,04 +3,08% Altri 1,07 0,56-36, B.co Bpi 0,71 4,29-44, B.co Comercial 0,21 5,97-60, B.co Espirito S 2,00 2,04-30, Banif Sgps 0,43 inv. -51, Brisa 2,44-0,89-53, Cimpor Cimentos 4,96 1,72-2, E. de Portugal 2,35 2,45-5, Edp Renovaveis 4,45 4,05 2, Galp Energia 14,48 5,16 0, Jeronimo Martin 12,51 4,86 9, Mota Engil 1,10 3,97-36, Portucel Empr. 1,80 3,38-20, Portugal Tel. 5,61 0,18-28, Redes Energetic 2,06 1,18-20, Semapa Sociedad 5,57 3,53-32, Sonae 0,52 2,35-33, Sonae Industria 0,91 2,72-52, Sonaecom 1,21 1,68-10, Zon Multimedia 2,46 0,82-27, Londra Euro/Dollaro 1,3889-0,16% America S&P 100 Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) New York S&P 100: 542,68 +1,67% 3m 80,46 1,28-6, Abbott Labs 51,09 0,33 6, Alcoa 11,97 2,05-22, Allstate 25,15 1,00-21, Altria 26,77 0,83 8, Amazon.com 224,70 0,95 24, Amer. Elec. Pnr 37,69 0,61 4, Amer. Express 48,97-0,04 14, Amgen 56,18 1,63 2, Apache 97,10 2,85-18, Apple 392,89 0,92 21, At&t 28,57 1,10-2, Avon Products 21,53 0,80-25, Baker Hughes 59,30 2,24 3, Bank of America 7,30 3,55-45, Bank of NY Mell 21,10 1,49-30, Baxter Inter. 55,68 1,05 10, Berkshire Hatha 70,56 1,66-11, Boeing 64,39 2,16-1, Bristol-Myers 29,88 0,84 12, Capital One Fin 42,69-1,91 0, Caterpillar 86,49 1,22-7, Chevron 98,94 1,68 8, Cisco Systems 16,63 1,84-17, Citigroup 28,24 3,10-40, Coca Cola 70,71 1,35 7, Nasdaq 100 Ftse 100: 5.337,54 +2,11% 3i Group 199,70 2,89-39, Admiral 1314,00 3,14-12, Aggreko 1838,00 2,11 23, Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) New York Nasdaq 100: 2.289,09 +1,61% Activision Bliz 12,00 0,08-3, Adobe Systems 25,90 0,56-15, Adp 50,32 1,87 8, Akamai Tech. 22,57 0,89-52, Alexion Pharma. 63,72 6,04 58, Altera 38,31 2,37 7, Amazon.com 224,56 0,89 24, Amgen 56,15 1,57 2, Apollo Group 47,34 2,69 19, Apple Computer 392,91 0,93 21, Applied Matl. 11,65 3,60-17, Autodesk 29,22 2,67-23, Baidu.com 147,22-0,18 52, Bed Bath & B. 59,40 0,05 20, Biogen 98,48 0,65 46, Bmc Software 41,81 1,11-11, Broadcom 35,12 1,01-18, C.H. Robinson 69,79 1,01-12, Ca 21,22 1,65-13, Celgene 60,21-0,03 1, Cerner 67,73-0,89 42, Check Pt. Sftw. 56,90 2,62 23, Cisco Systems 16,63 1,84-17, Citrix Systems 57,95 2,40-15, Cognizant Tech. 64,93 1,56-11, Comcast 22,52 2,46 2, Euro/Yen 106, ,08% Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * Amec 946,00 3,16-17, Anglo Amer. 2496,50 3,12-25, Antofagasta 1291,00 3,95-16, Arm 610,00 1,92 44, Ass. Brit. Food 1083,00 1,60-8, AstraZeneca 2806,00 1,32-3, Autonomy 2529,00 inv. 68, Aviva 306,40 3,03-22, B.SkyB. 699,50-0,36-4, Bae Systems 279,00 2,12-15, Barclays 158,00 3,95-39, Bat 2755,50 0,26 11, Bg Group 1262,00 2,19-2, Bhp Billiton 1986,00 1,90-22, Bp 411,00 4,02-11, British Land 509,00 3,04-2, Bt 172,90 2,07-4, Burberry 1457,00 6,58 29, Cairn Energy 295,40 2,22-29, Capita 722,00 1,62 3, Capital Shoppin 325,00 2,30-22, Carnival 2082,00 1,07-30, Centrica 299,40 1,39-9, Compass Group 552,50 0,91-4, Diageo 1224,00 0,66 3, Essar Energy 262,60 3,59-54, Eurasian Natura 661,00 2,32-36, Experian Group 721,00 2,56-9, Fresnillo 1907,00-1,04 14, G4s 263,50 1,42 3, Gkn 194,70 6,05-12, GlaxoSmithKline 1292,50 1,02 4, Glencore Intern 437,25 3, Hammerson 390,20 2,15-6, Hargreaves Lans 468,90 3,21-18, Hsbc 521,10 3,91-19, Icap 475,30 0,30-11, Imi 834,50 4,18-11, Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) Colgate-Palm. 91,61 0,24 13, Comcast 22,53 2,50 2, Conocophillips 66,58 0,93-2, Costco Wholesal 83,02 1,37 14, Cvs/Caremark 36,69 0,06 5, Dell 15,23 2,49 12, Devon Energy 65,57 1,28-16, Dow Chemical 27,43 1,93-19, Du pont 46,40 1,93-6, Emc 22,65 2,81-1, Emerson Electri 45,73 1,62-20, Entergy 64,65 1,70-8, Exelon 42,83 1,59 2, S&P 100 Valori in punti base 542,68 Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) Costco W. 82,99 1,33 14, Ctrip.com Int. 38,08-0,29-5, Dell 15,23 2,49 12, Dentsply Int. 33,97-0,03-0, Directv Group 44,08 2,63 10, Dollar Tree 75,68 1,23 34, Ebay 31,99 6,14 14, Electronic Arts 22,92 1,06 39, Expedia 29,68-0,10 18, Expeditors 44,72 1,27-18, Express Scripts 41,56-2,88-23, F5 Networks 84,31 1,31-35, Fastenal 35,79 1,73 19, First Solar 88,40-3,39-32, Fiserv 53,95 1,32-7, Flextronics 5,94 2,77-24, Flir Systems 27,84 1,61-6, Garmin 33,55 1,02 8, Gilead Sciences 39,83 1,14 9, Google 542,97 2,05-8, Green Mountain 110,02 0,30 234, Henry Schein 63,52-0,53 3, Illumina 49,46-4,13-21, Infosys Tech. 50,55 1,47-33, Intel 21,61 2,34 2, Intuit 48,45 2,02-1, Intuitive Surgi 393,15 1,85 52, Joy Global 81,85 1,69-5, Kla-Tencor 39,03 0,83 1, Lam Research 39,52-0,78-23, Euro/Sterlina 0, ,17% Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * Imperial Tobacc 2004,00-0,40 1, Inmarsat 498,00 0,61-26, Inter. H.G. 1067,00 1,91-14, Intern. Consoli 156,70 1,75-42, Internat. Power 333,30 2,05-2, Intertek 2000,00 2,67 12, Investec 414,20 1,02-21, Itv 57,15 1,42-18, Johnson Matthey 1647,00 4,37-19, Kazakhmys 1066,00 3,20-33, Kingfisher 251,10 4,80-4, Land Securities 674,00 2,43 inv Legal&General 96,95 4,75 0, Lloyds Tsb 35,91 7,19-45, Lonmin 1216,00 4,74-38, Man 240,10 3,81-18, Marks&Spencer 330,80 1,32-10, Morrison Sup. 293,20 0,10 9, National Grid 619,50-0,88 12, Next 2588,00 4,23 31, Old Mutual 115,40 1,76-6, Pearson 1110,00 2,97 10, Petrofac 1390,00 3,81-12, Prudential 599,00 2,04-10, Randgold Resour 6730,00-2,96 27, Rbs 23,72 4,04-39, Rds A 2100,00 3,30-1, Rds B 2127,50 3,58 0, Reckitt Benck. 3275,00 0,15-7, Reed Elsevier 490,70 2,29-9, Resolution 246,50 2,07 5, Rexam 332,30 2,25-0, Rio Tinto 3606,00 2,15-19, Rolls-Royce 616,00 0,82 0, Royal&Sun 113,90 3,73-9, Sabmiller 2237,00 0,70-0, Sage Group 259,00 1,49-5, Sainsbury 282,40 1,29-24, Euro/Fr.Svizz. 1, ,13% Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) Exxon Mobil 73,70 1,46 0, Fedex 76,84 1,09-17, Ford Motor 10,59 2,62-36, Freeport McMora 42,45 1,77-28, General Dynamic 61,17 2,19-13, General Elec. 16,08 2,81-12, Gilead Sciences 39,84 1,17 9, Goldman Sachs 107,86 3,18-35, Google 542,97 2,05-8, Halliburton 39,95 1,50-2, Hewlett-Packard 23,28 1,53-44, Hj Heinz 50,98 0,08 3, Home Depot 34,16 1,85-2, Honeywell 46,45 2,29-12, Ibm 169,96 1,63 15, Intel 21,62 2,39 2, Johnson&John 64,31 0,91 3, Jp Morgan Chase 33,51 2,17-21, Kraft Food 34,93 1,16 10, Lockheed Martin 75,15 2,13 7, Lowe's cos 19,99 2,09-20, Mastercard 346,52 2,76 54, McDonald's 88,08 1,53 14, Medtronic 34,37 0,23-7, Merck 32,37 0,78-10, Metlife 32,41 3,91-27, Microsoft 26,98 1,81-3, Monsanto 70,08 0,88 0, Morgan Stanley 16,48 6,46-39, National Oilwel 65,58 1,17-2, Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) Liberty Media I 16,11 1,51 2, Life Tech. 40,46 1,56-27, Linear Tech. 30,27-0,44-12, Marvell Tech. 15,16 2,43-18, Mattel 26,82 0,94 5, Maxim Integr. P 25,31 0,60 7, Microchip Tech. 34,41-0,12 0, Micron Tech. 7,05-2,08-12, Microsoft 26,98 1,81-3, Mylan 20,43 1,82-3, Netflix 171,24-17,95-2, Network App. 37,97 3,52-30, News Corp. A 16,37 1,05 12, Nasdaq 100 Valori in punti base 2.289,10 Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * Schroders 1336,00 0,30-27, Schroders nv. 1083,00 1,03-25, Scot.&Sth 1301,00 1,56 6, Serco 501,00 1,77-9, Severn Tr. Wtr 1489,00 1,22 0, Shire Pharma. 1980,00 1,54 28, Smith&Nephew 598,00 0,17-11, Smiths 969,50 2,59-22, Standard Chart. 1379,00 4,04-20, Standard Life 195,90 2,57-9, Tate&Lyle 606,00 2,02 16, Tesco 370,95 1,37-12, Tullow Oil 1400,00-0,85 11, Unilever 1965,00 0,15 0, United Ut. 600,00 0,93 1, Vedanta Resourc 1413,00 3,21-43, Vodafone 163,35 0,65-1, Weir Group 1862,00 4,08 4, Whitbread 1640,00 2,05-8, Wolseley 1550,00 1,91-24, Wood Group 569,50 4,30 0, Wpp 626,00 1,87-20, Xstrata 1039,00 3,93-30, Madrid Ibex 35: 8.337,90 +3,63% Abengoa 17,51 2,40-4, Abertis 11,29 1,44-4, Acciona 63,72 2,91 20, Acerinox 9,31 1,97-29, Acs Actividades 26,52 1,79-24, Amadeus 13,09 2,31-16, Arcelormittal 13,42 4,84-50, B.co de Sabadel 2,58 2,02-12, B.co Popular 3,43 3,28-10, Rilevazione ore Dollaro/Yen 76,6800-0,08% Rilevazione ore Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) News Corp. A 16,38 1,11 12, Nike 88,00 0,58 3, Norfolk South. 69,36 1,55 10, Occidental Petr 83,81 1,18-14, Oracle 28,85 2,49-7, P&G 62,61 0,43-2, Pepsico 63,00 2,31-3, Pfizer 18,43 0,11 5, Philip Morris 68,10 0,76 16, Qualcomm 53,46 0,74 8, Raytheon 41,55 1,17-10, Schlumberger 73,63 0,96-11, Southern 42,01 0,65 9, Sprint Nextel 3,45-2,27-18, Target 51,68 0,78-14, Texas Instr. 27,63 1,32-14, Time Warner 30,90 3,31-3, Union Pacific 90,82 2,32-1, United Tech. 75,47 2,43-4, Unitedhealth 50,24 3,21 39, Ups 66,02-0,21-9, Us Bancorp 23,94 1,83-11, Verizon 35,96 1,01 0, Visa cl. A 90,33 0,84 28, Wal Mart 52,32 0,23-2, Walgreen 37,12 1,28-4, Walt Disney 32,87 1,80-12, Wells Fargo 25,10 1,66-18, Weyerhaeuser 17,50 1,04-7, Williams Cos 27,11 0,30 9, Xerox 7,92 1,28-31, Rilevazione ore Quotaz. Var. Var.% Cap. in $ % da 31/12 (mln $) Nii 36,61 0,83-18, Nvidia 15,45 1,11 0, Oracle 28,85 2,49-7, O'reilly Automo 70,62 1,25 16, Paccar 38,31 3,19-33, Paychex 27,19 2,97-12, Priceline.com 525,24-0,82 31, Qiagen 14,35 0,77-26, Qualcomm 53,45 0,72 8, Ross Stores 79,03 2,69 24, Rsch in Motion 29,62-0,34-49, Sandisk 42,90 0,56-13, Seagate Tech. 11,88-0,25-20, Sears Holdings 62,29 6,52-15, Sigma-Aldrich 63,15 1,11-5, Sirius Xm Radio 1,84 2,22 12, Staples 14,86 1,78-34, Starbucks 39,44 2,31 22, Stericycle 83,40 0,12 3, Symantec 17,28 2,58 3, Teva Pharma 38,33 inv. -26, Urban Outfitter 25,40 1,06-29, Verisign 29,21 0,34-3, Vertex Pharma 50,27-0,55 43, Virgin Media 25,42 1,60-6, Vodafone Group 26,06 0,50-1, Warner Chilcott 15,11 1,75-33, Whole Foods Mar 68,78 2,95 35, Wynn Resorts 149,26 0,41 43, Xilinx 31,64 0,29 9, Yahoo! 15,13 3,99-9, Elaborazioni su dati Chius. Var. Var.% Cap. in % da 31/12 milioni * B.co Santander 5,92 5,13-25, Bankinter 3,92 4,73-5, BBVA 5,85 5,39-22, Bolsas Mercados 19,08 0,29 8, Caixabank 3,25 1,34-17, Corp. Mapfre 2,24 2,00 7, Ebro Foods 13,00 0,78-16, Enagas 13,61 1,15-8, Endesa 17,18 2,45-10, Fomento Cc. 17,09 1,94-13, G. Telecinco 4,61 2,74-43, Gamesa 3,62 4,36-36, Gas Natural 12,26 4,30 6, Grifols 13,89-0,57 36, Grupo Ferrovial 8,20 2,18 10, Iberdrola 5,03 5,39-12, Inditex 61,80 2,12 10, Indra Sistemas 11,64-0,77-9, Intl Consolidat 1,78 0, Obrascon Huarte 18,34 1,66-19, Red Eletrica ES 33,70 4,53-4, Repsol 19,82 2,51-4, Sacyr 4,59 3,41 0, Tecnicas Reunid 26,67 4,49-44, Telefonica 13,99 3,78-17, Oslo Obx: 339,63 +2,34% DnbNor 58,05 4,60-29, Norsk Hydro 30,25 1,51-29, Orkla 47,78 3,42-15, Statoil 128,40 2,72-7, Telenor 86,55 0,87-8, Parigi Cac 40: 3.045,62 +3,27% Accor 23,13 3,49-30, Air Liquide 88,62 1,62-6, Alcatel-Lucent 2,38 3,93 9, Alstom 27,79 4,08-22, Arcelormittal 13,44 4,31-50, Axa 9,90 6,49-20, Bnp Paribas 30,50 13,38-35, Bouygues 25,39 2,65-21, Cap Gemini 25,85 5,47-26, Carrefour 16,23 2,11-39, Credit Agricole 5,52 5,89-41, Danone 44,33 0,50-5, Eads 22,26 2,37 27, Electricite de 20,63 3,20-32, Essilor 55,04 0,73 14, France Telecom 12,11 2,58-22, Gdf Suez 21,05 3,64-21, Lafarge 25,91 2,82-44, L'Oreal 74,66 2,77-10, Lvmh 115,65 3,44-6, Michelin 48,09 3,44-10, Natixis 2,50 7,12-28, Pernod-Ricard 61,33 3,20-12, Peugeot 18,10 3,02-36, Ppr 112,00 4,77-5, Publicis 31,65 3,77-18, Renault 27,07 5,23-37, Saint Gobain 30,94 4,56-19, Sanofi-Aventis 48,12 1,65 0, Schneider Elec. 42,97 2,92-23, Societe General 18,33 5,44-54, Stmicroelectron 4,97 3,60-35, Suez Environ. 11,03 1,38-28, Technip 68,98 2,38-0, Total 33,26 1,73-16, Unibail 136,80 2,47-5, Vallourec 59,00 2,68-24, Veolia 11,06 4,94-49, Vinci 33,60 3,99-17, Vivendi 15,84 0,92-21, Stoccolma Omx: 924,62 +3,81% Ericsson 70,45 3,76-9, Svenska Handel. 165,10 4,69-23, Swedbank 76,65 4,79-18, TeliaSonera 44,06 2,51-16, Volvo 74,90 4,98-36, Vienna Atx: 2.033,95 +2,49% Andritz 65,41 5,09-4, Ca Immobilien A 9,10 inv. -23, Conwert Immobil 9,25 2,63-13, Erste Bank 20,58 3,11-41, Immofinanz 2,30 0,44-27, Intercell 1,96 3,75-83,07 95 Oesterreichisch 20,98 0,77-15, Omv 25,72 1,02-17, Palfinger 13,97 1,20-51, Raiffeisen Bank 23,79 2,70-41, Rhi 16,00-0,09-45, Schoeller Bleck 50,24 4,27-22, Strabag 21,95 1,04 7, Telekom Austria 7,14 1,84-32, Verbund 21,74 2,96-22, Vienna Insuranc 27,08-1,81-30, Voestalpine 24,23 5,88-32, Wienerberger 8,85 4,23-38, Zumtobel 12,81 6,31-38, Zurigo Smi: 5.433,48 +0,29% Abb 16,58 2,98-18, Actelion 32,36-1,25-35, Adecco 36,57 4,76-39, Cie Financiere 48,60 1,17-11, Credit Suisse 21,69 5,81-40, Holcim 46,36 3,21-32, Lonza 53,90 6,00-25, Nestle 48,95-0,27-10, Novartis 48,92 0,14-10, Roche 137,90 0,29 0, Sgs 1443,00 1,12-5, Swatch 377,60 0,19-9, Swiss Re 40,21 3,50-15, Swisscom 359,30 0,81-10, Syngenta 258,40 1,73-3, Synthes 145,70 0,14 15, Transocean 58,45-0,75-15, Ubs 9,75-10,80-36, Zurich Financia 173,00 4,47-23, I titoli segnalati in verde appartengono al Dow Jones World Sustainability Index (*)I dati relativi alla capitalizzazione sono espressi in milioni di euro. Ad eccezione della borsa di Londra, espressi in milioni di sterline, di Oslo in milioni di corone norvegesi, di Stoccolma in corone svedesi, di Zurigo in franchi.

17 17 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 gg. VARIAZIONE % gg. Volumi gg. VARIAZIONE % dal 31/12 Amundi Euromts Cash 3M.. FR ,37-0,01 0, Amundi Ftse/Mib..... FR ,57 3,65-25, Amundi Govt Bond Euromts Br FR ,00-0,21 1,95 - Amundi Govt Bond Euromts Br FR ,80-0,30 4,19 - Amundi Msci Europe Banks.. FR ,01 4,95-31, Amundi Msci Europe Healtcare.. FR ,55 0,52-1,66 27 Amundi Msci Germany..... FR ,01 3,00-20, Amundi Msci Japan..... FR ,39 0,14-14, Amundi Msci World..... FR ,06 0,99-11, Amundi Msci World Energy.. FR ,69 1,69-8,92 34 Amundi Nasdaq FR ,07 0,32-2, Amundi Real Estate Reit Ieif..... FR ,66 1,69-10, Amundi S&P FR ,73 0,66-8, Amundi S&P Euro Fund..... IE ,26 2,30-19, Amundi S&P Europe 350 Fund.. IE ,91 1,16-15, Amundi S&P Short DJEuro Stoxx FR ,35-3,52 20, Credit Suisse on CSI IE00B5VG7J94 76,14-1,45-21,03 3 Credit Suisse on Eonia..... IE00B42SXC22 100,55 0,03 0, Credit Suisse on MSCI Australia..... IE00B5V ,15 0,98-14, Credit Suisse on MSCI Chile..... IE00B5NLL897 72,16 0,22-19,79 13 Credit Suisse on MSCI EM Latin America..... IE00B5KMFT47 72,04 1,32-20,68 8 Credit Suisse on MSCI India..... IE00B564MX78 64,90 0,61-25,01 2 Credit Suisse on MSCI Korea..... IE00B5W4TY14 79,76 0,73-17, Credit Suisse on MSCI Mexico Capped..... IE00B5WHFQ43 83,66 1,38-14,24 7 Credit Suisse on MSCI Russia.... IE00B5V ,44 0,15-14, Credit Suisse on MSCI South Africa..... IE00B4ZTP716 82,45-0,23-13,92 6 Credit Suisse on MSCI Taiwan... IE00B5VL ,55 1,79-19, Credit Suisse on Msci World..... IE00B3NBFN86 65,19 1,01-13,52 53 Db X-Trackers Dblci Oy Balanc LU ,94 0,29 6, Db X-Trackers Ii Eonia Tri.. LU ,51 0,00 0, DbXTrack. Cac LU ,63 3,32-21, DbXTrack. Cac 40 Short..... LU ,73-3,33 17, DbXTrack. Comdty Booster DJ-Ubsci..... LU ,09-0,31 1, DbXTrack. Dj E.S LU ,73 3,60-23, DbXTrack. Dj E.S. 50 1c..... LU ,12 3,74-20, DbXTrack. Dj E.S. 50 Short.. LU ,86-3,91 20, DbXTrack. Dj E.S. Sel. Dvd LU ,69 3,13-23, DbXTrack. Dj S. 600 Banks.. LU ,06 4,03-32, DbXTrack. Dj S. 600 Banks Short..... LU ,29-3,79 38, DbXTrack. Dj S. 600 Bas. Res. Short Daily..... LU ,58-1,64 29,92 66 DbXTrack. Dj S. 600 Bas.Res LU ,34 1,59-27, DbXTrack. Dj S. 600 Food.. LU ,27 0,18-5,68 76 DbXTrack. Dj S. 600 Health Care..... LU ,40 0,57 0,45 1 DbXTrack. Dj S. 600 Ind. Good Short Daily.. LU ,55-2,60 16, DbXTrack. Dj S. 600 Ind. Goods..... LU ,53 2,59-18, DbXTrack. Dj S. 600 Insuran. short Daily..... LU ,34-4,26 15, DbXTrack. Dj S. 600 Insurance.. LU ,28 4,13-18, DbXTrack. Dj S. 600 Oil & Gas..... LU ,25 2,27-10, DbXTrack. Dj S. 600 Techno LU ,23 2,00-12, DbXTrack. Dj S. 600 Utilities..... LU ,48 2,47-15, DbXTrack. Dj S. Gl. Sel. Dvd LU ,98 0,66-9, DbXTrack. Dj Stoxx LU ,09 1,97-15, DbXTrack. Emerg Markets Liquid Eurb..... LU ,36-0,23 5, DbXTrack. Ftse 100 Short..... LU ,45-2,78 4, DbXTrack. Ftse epra/nareit dev eu..... LU ,92 1,71-8,52 75 DbXTrack. Ftse Vietnam..... LU ,12-1,90-27, DbXTrack. FTSE/Xinhua Cn LU ,14 0,16-18, DbXTrack. HSI Short Daily.. LU ,63-2,12 6, DbXtrack. MSCI AC ASIA TRN... LU ,78 0,61-17, DbXTrack. MSCI Brazil Trn Indx..... LU ,96 1,96-22, DbXTrack. MSCI Em Asia Trn Indx..... LU ,16 0,10-18, DbXTrack. MSCI Em Emea Trn Indx..... LU ,28-0,09-16,74 13 DbXTrack. MSCI Em Latam Trn Indx..... LU ,20 1,44-19, DbXTrack. MSCI Emer. Markets Trn Indx..... LU ,23 0,65-18, DbXTrack. MSCI emerg Mkt Short Daily..... LU ,07-3,25 23, DbXTrack. Msci Indonesia trni.... LU ,47-1,83 9, DbXTrack. MSCI Korea..... LU ,02 0,93-16, DbXTrack. Msci Mexico trn.. LU ,45 1,32-15, DbXTrack. Msci Pacifica TRN..... LU ,79 0,82-14, DbXTrack. Msci Russia..... LU ,56 0,19-14, DbXTrack. Msci Small Cap.. LU ,51 1,73-17,55 12 DbXTrack. MSCI Taiwan Trn Indx..... LU ,24 1,70-19, DbXTrack. MSCI Thailand Trn.... LU ,60 0,39-6, DbXTrack. S&P LU ,75 0,84-7, DbXTrack. S&P 500 Short..... LU ,61-2,74-4, DbXTrack. S&P Cnx Nifty.... LU ,04 0,46-24, DbXTrack. S&P Global Infr... LU ,48 1,22-8,20 9 DbXTrack. S&P Select Frontier.... LU ,01-0,28-22, DbXTrack. S&P/Asx LU ,66 0,91-13, DbXTrack. S&P500 Eur Hedged.. LU ,89 2,11-6,68 12 DbXTrack. ShortDAX..... LU ,69-3,26 20, DbXTrackers MSCI Eu Trn Ind Etf..... LU ,67 1,99-15, DbXTrackers MSCI Jp Trn Ind Etf..... LU ,01 0,10-14, DbXTrackers MSCI Us Trn Ind Etf..... LU ,76 0,68-7, DbXTrackers MSCI Wrld Trn Ind Etf..... LU ,63 0,66-11, DbXTrackers Smi Etf..... LU ,33 0,27-12, DbXTrackers SPMib Ind Etf.. LU ,59 3,44-29, DbXTrk.2 Eonia TR..... LU ,23-0,06 0, DbXTrk.2 Eur Inflat. Swap 5y.... LU ,30 0,04 0,71 77 DbXTrk.2 Fed Funds Effec. Rate TR..... LU ,11-1,22-4, DbXTrk.2 IB. SOV. 1-3 TR..... LU ,48 0,03 1, DbXTrk.2 IB. SOV. 25+ TR..... LU ,04-0,61 4,90 32 DbXTrk.2 IB. SOV. 3-5 TR..... LU ,35-0,08 2, DbXTrk.2 IB. SOV TR.... LU ,20-0,26 4,72 11 DbXTrk.2 IB. SOV. TR..... LU ,80-0,13 2, DbXTrk.2 IB. Eur Infl. TR.... LU ,50-0,24-0,49 43 DbXTrk.2 IB. Gl. Infl. TR..... LU ,72 0,05 8, DbXTrk.2 IB. Short SOV. Eurozone TR..... LU ,98 0,06-2, DbXTrk.2 Itrx Cross 5Y..... LU ,92 0,88-6,86 10 DbXTrk.2 Itrx Cross 5Y Short..... LU ,40-0,87 6, DbXTrk.2 Itrx Europe 5Y Short.. LU ,99-0,41 2,48 37 ETFS Dax 2x Long..... IE00B4QNHH68 87,27 5,73-41, ETFS Dax 2x Short..... IE00B4QNHZ41 59,79-7,16 36, ETFS DAXglobal Altern. Energy.. IE00B3CNHC86 10,27 0,69-20,95 77 ETFS DJ EuroSt. 50 Double Short..... IE00B4QNJ141 72,88-6,96 34, ETFS DJ EuroSt. 50 Leveraged... IE00B4QNJG91 63,13 6,12-42, ETFS DJ Stoxx 600 Utilities.. IE00B3CNH956 15,60 2,60-16,11 3 ETFS Ftse Mib leveraged (2x) fund..... IE00B4V5WD83 52,35 8,41-50, ETFS Ftse Mib super short strategy (2x)..... IE00B4TG8N52 121,44-7,47 49, ETFS Gl. Agri Business..... IE00B3CNHD93 37,53 0,54-7,01 15 ETFS Janney Glob. Water.... IE00B3CNHB79 33,64 0,67-17, ETFS Russell Gl. Ship. Large Cap..... IE00B3CMS880 12,28 1,03-36,05 - ETFS Russell Glob. Coal..... IE00B3CNHF18 41,29 0,65-18,36 5 ETFS Russell Glob. Gold..... IE00B3CNHG25 37,99-3,44-5, ETFS WNA Gl. Nuclear Enrrg..... IE00B3C ,67 1,06-26, Ishares $ Corporate Bond... IE ,31-1,14-3, Ishares $ TIPS..... IE00B1FZSC47 135,98-1,04 7,56 74 Ishares $ Tr. Bond IE00B1FZS ,36-1,50 7, Ishares Govt Bond IE00B1FZS ,01-0,64 1,22 31 Ishares Govt Bond IE00B1FZS ,93-0,12 1, Ishares Govt Bond IE00B1FZS ,28-0,54 7, Ishares Barclays Euro Aggr. Bond..... IE00B3DKXQ41 103,85-0,15 0,93 49 Ishares Barclays Euro Corp. Bond..... IE00B3F81R35 111,61 0,04-1, Ishares Barclays Euro Corp. Bond IE00B4L ,40 0,05-0, Ishares Barclays Euro Govt. Bond IE00B4WXJH41 127,77-0,23 1, Ishares Barclays Euro Treas. Bond..... IE00B3FH ,65 0,04 0,59 - Ishares Barclays Euro Treas. Bond..... IE00B4WXJJ64 101,51-0,20 1,55 91 Ishares Dax..... DE ,59 3,31-21, Ishares Dj Asia/P. Sel. D IE00B14X4T88 20,83 0,14-5, Ishares Dj E. Stoxx Sustain DE000A0F5UG3 8,00 2,70-18, Ishares Dj E.S. Growth..... IE00B0M62V02 18,08 1,98-20, Ishares Dj E.S. Midcap..... IE00B02KXL92 27,99 2,40-22, Ishares Dj E.S. Sel. Div IE00B0M62S72 14,62 2,56-22, Ishares Dj E.S. Smallcap..... IE00B02KXM00 20,44 2,02-18, Ishares Dj Euro Stoxx IE ,67 3,49-23, Ishares Dj Euro Stoxx 50 (acc).. IE00B4L5YV07 20,09 3,53-20,23 95 Ishares Dj Euro Stoxx Value..... IE00B0M62T89 15,10 4,03-22,92 - Ishares Dj EuroStoxx..... DE000A0D8Q07 21,72 0,98-21, Ishares Dj Stoxx IE ,52 1,99-17, Ishares Dj Stoxx DE ,03 0,90-17, Ishares Dj Stoxx Select Dvd DE ,99 1,80-15, Ishares DJ U.S. Sel. Dvd..... DE000A0D8Q49 26,12 0,95-4, Ishares DJ-AIG Cmdty Swap..... DE000A0H ,16-1,68-5, Ishares E. Infl. L. Bond..... IE00B0M62X26 178,34 0,21-0, Ishares eb.rexx Jumbo Pfand DE ,45-0,79-0, Ishares EPRA Asia Prty Yld.. IE00B1FZS244 15,22-0,13-19, Ishares EPRA Global Prty Yld.... IE00B1FZS350 13,34 0,72-9, Ishares EPRA US Prty Yld.... IE00B1FZSF77 13,92 0,76-1, Ishares Eur Corporate Bond..... IE ,08 0,35-0, Ishares Euro Covered Bond..... IE00B3B8Q ,41 1,17 0, Ishares Euro High Yield..... IE00B66F ,11 1,09-9, Ishares Ftse IE ,10 0,91-11, Ishares FTSE AllStocks Gilt.. IE00B1FZSB30 12,91-1,53 5, Ishares Ftse Bric IE00B1W57M07 19,40 0,91-19, Ishares Ftse Epra/Nareit Uk Property..... IE00B1TXLS18 4,19 1,21-7,10 11 Ishares Ftse Uk Div. Plus.... IE00B0M ,80 0,52-12, Ishares Ftse/Epra Europ. Pr... IE00B0M ,32 1,68-12, Ishares Ftse/Xinhua C IE00B02KXK85 73,63 0,01-19, Ishares Ftseurofirst IE ,34 2,29-17, Ishares Ftseurofirst IE ,00 3,32-21,01 14 Ishares Government Bond IE00B14X4Q57 135,23 0,02-0, Ishares JPM $ Emerging Mkts Bond..... IE00B2NPKV68 78,52-1,26-2, Ishares Macquarie Global Infras IE00B1FZS467 15,30 0,89-9, Ishares Msci Ac Far E. Ex-J IE00B0M ,87 0,30-17, Ishares Msci Brasil..... IE00B0M ,30 1,98-24, Ishares Msci Eastern Europe..... IE00B0M ,04 0,98-18, Ishares Msci Em. Markets... IE00B0M ,22 0,68-20, Ishares Msci Emerg. Markets (acc)..... IE00B4L5YC18 19,57 0,62-18,39 50 Ishares Msci Europe..... IE00B1YZSC51 14,56 1,85-17, Ishares Msci Europe (acc)..... IE00B4K48X80 25,04 1,89-15,58 12 Ishares Msci Europe Ex Uk.. IE00B14X4N27 17,50 2,49-20, Ishares Msci Japan..... IE00B02KXH56 6,93 0,07-15, Ishares Msci Japan (acc)..... IE00B4L5YX21 17,53 0,03-14, Ishares Msci Korea..... IE00B0M ,68 0,87-17, Ishares Msci Latin America.. IE00B27YCK28 18,14 1,60-18, Ishares Msci North America.. IE00B14X4M10 17,28 0,61-9, Ishares Msci S&P Glob Clean Energy..... IE00B1XNHC34 4,79 0,05-29, Ishares Msci S&P Timber & Forestry..... IE00B27YCF74 10,41 1,22-23, Ishares Msci S&P/Mib..... IE00B1XNH568 8,89 3,67-26, Ishares Msci Taiwan..... IE00B0M ,78 1,61-22, Ishares Msci Turkey..... IE00B1FZS574 22,11-0,65-29, Ishares Msci World..... IE00B0M62Q58 17,78 0,94-12, Ishares Msci World (acc)..... IE00B4L5Y983 19,04 0,85-11,26 12 Ishares S&P IE ,60 0,76-9, Ishares S&P 500 (acc)..... IE00B4L5ZD99 21,12 0,69-8, Ishares S&P Cnx Nifty India Sw IE00B3YX1R94 15,43 0,33-6, Ishares S&P Emerg. Mrkt Infrastr IE00B2NPL135 14,36 0,07-19, Ishares S&P Global Water.... IE00B1TXK627 16,36 1,33-11, Ishares S&P Listed Private Equity..... IE00B1TXHL60 8,62 1,06-23, Ishares Treasury Bond IE00B14X4S71 95,37-1,12-3, JPMorgan GBI EMU 1-3Y.... FR ,22 0,15-0,26 1 Lyxor Bear S&P/MIB..... FR ,76-3,54 27, Lyxor Dj G. Titans FR ,99 1,27-10, Lyxor Dj Ind. Average..... FR ,42 0,96-4, Lyxor Dj S. 50 BuyWrite..... FR ,83 3,54-17, Lyxor Dj S. 600 Auto..... FR ,88 2,85-21, Lyxor Dj S. 600 Banks..... FR ,10 4,01-33, Lyxor Dj S. 600 Banks Daily Short..... FR ,97-4,05 38, Lyxor Dj S. 600 Basic Res... FR ,90 1,28-28, Lyxor Dj S. 600 Basic Res. Daily Short..... FR ,73-1,72 30, Lyxor Dj S. 600 Chem FR ,11 2,01-17, Lyxor Dj S. 600 Cons. & Mat.... FR ,21 3,11-25, Lyxor Dj S. 600 Fin. Services..... FR ,20 1,67-17, Lyxor Dj S. 600 Food&Bev FR ,99 0,16-7, Lyxor Dj S. 600 Health Care..... FR ,27 0,59-2, Lyxor Dj S. 600 Industrial.... FR ,54 2,57-19, Lyxor Dj S. 600 Insurance.. FR ,28 4,29-20, Lyxor Dj S. 600 Media..... FR ,87 1,26-18, Lyxor Dj S. 600 Oil & Gas.. FR ,47 2,42-12, Lyxor Dj S. 600 Pers. & House FR ,35 0,82-7, Lyxor Dj S. 600 Retail..... FR ,70 2,28-16, Lyxor Dj S. 600 Technology..... FR ,65 2,03-13, Lyxor Dj S. 600 Telecom..... FR ,67 0,75-13, Lyxor Dj S. 600 Travel..... FR ,74 0,89-20, Lyxor Dj S. 600 Utilities..... FR ,58 2,55-19, Lyxor Dj S. Select Dvd 30.. FR ,87 1,90-15, Lyxor Etf Bra Ibovespa..... FR ,77 2,25-24, Lyxor Etf China..... FR ,06 0,31-24, Lyxor Etf Commodities Crb.. FR ,99-0,93-3, Lyxor Etf Commodities Crb Non En FR ,70-1,58-1, Lyxor Etf Daily Double Sh. Bund..... FR ,57 1,34-20, Lyxor Etf Daily ShortDax x FR ,18-6,61 39, Lyxor Etf Dax..... LU ,82 3,22-20, Lyxor Etf DAXplus P.P LU ,54 1,02-8, Lyxor Etf Dj Euro Stoxx 50.. FR ,57 3,60-23, Lyxor Etf Eastern Europe..... FR ,62 3,55-21, Lyxor Etf Euro Cash..... FR ,58 0,17 0, Lyxor Etf Euromts 10-15y..... FR ,86 0,14-0, Lyxor Etf Euromts 1-3y..... FR ,18 0,05 0, Lyxor Etf Euromts 3-5y..... FR ,34 0,01 0, Lyxor Etf Euromts 5-7y..... FR ,07-0,06 1, Lyxor Etf Euromts 7-10y..... FR ,63-0,20 3, Lyxor Etf Euromts Global.... FR ,31-0,10 1, Lyxor Etf Ftse FR ,53 1,08-9, Lyxor Etf Ftse Rafi Europe... FR ,75 2,63-21,50 38 Lyxor Etf Ftse Rafi US FR ,45 0,73-10, Lyxor Etf Hong Kong..... FR ,77 0,62-20, Lyxor Etf Japan (Topix)..... FR ,87 0,17-12, Lyxor Etf LevDAX..... LU ,48 6,56-40, Lyxor Etf Leverage DJ Eu FR ,09 7,38-40, Lyxor Etf Msci Emerging Mkt.... FR ,06 0,71-18, Lyxor Etf Msci Emu..... FR ,11 3,01-21, Lyxor Etf Msci Emu Growth..... FR ,70 1,95-15, Lyxor Etf Msci Emu Value.. FR ,19 3,79-25,92 67 Lyxor Etf Msci Europe..... FR ,01 1,45-17, Lyxor Etf Msci Greece..... FR ,87-0,21-47, Lyxor Etf Msci India..... FR ,04 0,65-25, Lyxor Etf Msci Korea..... FR ,72 0,89-17, Lyxor Etf Msci Usa..... FR ,74 0,50-7, Lyxor Etf Msci World..... FR ,18 1,00-12, Lyxor Etf Nasdaq FR ,57 0,46-2, Lyxor Etf New Energy..... FR ,99 1,25-20, Lyxor Etf Pan Afrca..... FR ,18-0,63-19, Lyxor Etf Privex..... FR ,21 1,34-25, Lyxor Etf S&P LU ,78 0,63-7, Lyxor Etf S&P/Mib..... FR ,55 3,29-28, Lyxor Etf South Africa..... FR ,02 0,37-17, Lyxor Etf Turkey..... FR ,16-0,57-30, Lyxor Etf World Water..... FR ,10 1,29-10, Lyxor Eur Corp Bond ex-fin FR ,39-0,38 1, Lyxor Euro Corp. Bond..... FR ,53-0,03 1, Lyxor Euromts AAA Gov. Bond..... FR ,11-0,50 5, Lyxor Euromts Infl. L FR ,86 0,44-1, Lyxor IB. Eur Liq. High Yield FR ,62 0,15-6, Lyxor IB. Usd Liquid Em. Mkt Sov..... FR ,24-1,23 5, Lyxor Leveraged S&P/MIB... FR ,05 7,66-52, Lyxor msci ac asia materials..... FR ,36 0,01-20,34 1 Lyxor Msci Ac Asia-P. Ex J... FR ,60 0,54-18, Lyxor msci asia consum staple.. FR ,28-0,45 8, Lyxor Msci Emu Small Cap.. FR ,01 2,09-21,22 42 Lyxor Msci Europe Real Estate.. FR ,96 1,57-13, Lyxor Msci Latin Amer FR ,27 1,39-21, Lyxor Msci Malaysia..... FR ,06-1,39-13, Lyxor Msci Taiwan..... FR ,76 1,81-19, Lyxor Msci Usa Real Estate..... FR ,27 0,83-0, Lyxor Msci World Real Estate... FR ,85 0,62-12, Lyxor Russia (Dj R. Tit.10)... FR ,69 0,67-11, Lyxor Short Strat. Europe DJ st FR ,98-2,06 13, Lyxor Wise Quantit. Strategy..... FR ,34 3,26-24,21 88 Lyxor XBear DJ EuStoxx 50.. FR ,43-7,10 38, Lyxor XBear S&P/MIB..... FR ,46-7,41 51, Market Access AMEX Gold Bugs..... LU ,32-3,21-1, Market Access DaxGlobal Asia... LU ,79 0,41-15,63 10 Market Access DAXGlobal BRIC..... LU ,97 0,73-19,50 81 Market Access DAXGlobal Russia..... LU ,67 0,54-14,81 3 Market Access FTSE/JSE Africa Top LU ,31 0,41-15, Market Access Jim Rogers Int Comdty..... LU ,45-0,73-3,34 48 Market Access RICI - A..... LU ,35-2,31-7, Market Access RICI - M..... LU ,52-0,82-3,52 62 Market Access South-East Europe Traded..... LU ,70-1,22-15,84 40 PowerShares Dyn. US Market.... IE00B23D9240 5,58 0,81-12,96 28 PowerShares Eqqq..... IE ,17 0,46-2, PowerShares Ftse Rafi Asia Pacif ex-jap..... IE00B23D9463 4,75 0,69-17,10 55 PowerShares Ftse Rafi Dev IE00B23D8W74 7,84 1,42-16, Powershares Ftse Rafi Emerg. Mkts..... IE00B23D9570 6,36 0,79-19,61 40 Powershares Ftse Rafi HK China..... IE00B3BPCG45 12,80 0,20-20,90 74 PowerShares Ftse Rafi Italy 30.. IE00B23LNP94 3,76 3,66-29,55 13 Powershares Ftse Rafi Switzer... IE00B23LNR19 6,46 1,02-15,56 67 PowerShares Ftse Rafi US IE00B23D8S39 6,24 0,73-11, PowerShares Global Agric. Nasdaq Omx..... IE00B3BQ0418 8,79 0,17-9, PowerShares Global Clean Energy..... IE00B23D9133 3,57 0,07-28, PowerShares Global List. Priv. Eqt..... IE00B23D8Z06 5,04 0,95-20,19 10 Rbs EuroStoxx50 Monthly Lvrg Index..... LU ,08 7,42-38,35 7 Rbs LevDAX x2 Monthly Index.. LU ,43 6,61-36, Rbs Lvrged FTSE MIB Monthly Index..... LU ,28 9,01-51, Rbs S&P 500 EUR Hedged Index..... LU ,85 2,01-4,71 44 Rbs Short FTSE 100 Monthly Index..... LU ,93-4,38 4,63 - Rbs Short FTSE MIB Monthly Index..... LU ,53-6,72 75, Rbs ShortDAX x2 Monthly Index..... LU ,75-5,91 19,72 - Rbs TOPIX EUR Hedged Index... LU ,27 1,34-2,36 - Spdr Msci Europe..... FR ,89 2,02-17, Spdr Msci Europe Cons. Discretion..... FR ,80 2,40-13,97 - Spdr Msci Europe Cons. Staples..... FR ,27 0,27-1,07 - Spdr Msci Europe Energy..... FR ,53 2,24-12,74 - Spdr Msci Europe Financials..... FR ,08 3,80-32,39 - Spdr Msci Europe Health Care.. FR ,23 0,54-0,55 - Spdr Msci Europe Industrials..... FR ,58 2,67-21,96 - Spdr Msci Europe IT..... FR ,46 2,09-16,40 - Ubs Msci Japan a..... LU ,75 0,07-15, Ubs Msci Japan i..... LU ,48 0,04-15,23 4 Xmtch Iboxx Eur Govt IE00B3VTMJ91 102,59 0,05 1, Xmtch Iboxx Eur Govt IE00B3VTML14 106,51-0,09 2,40 52 Xmtch Iboxx Eur Govt IE00B3VTN ,22-0,30 4,36 6 Xmtch Iboxx Usd Inflation.... IE00B3VTPS97 89,98-1,09 7, Xmtch Msci Emerging mkts... LU ,71 0,83-19, Xmtch Msci Japan Large cap..... IE00B3VWM213 66,41-0,06-15, Xmtch Msci Uk Large cap.... IE00B3VWKZ07 85,96 1,01-10,07 23 Xmtch Msci Usa Large cap.. IE00B3VWLJ14 83,60 0,97-7, Xmtch Msci Usa Small cap.. IE00B3VWM098 96,04 0,66-12,30 20 Ultima quotaz. E Ultima quotaz. E Etf quotati a Piazza Affari dal 31/12 VARIAZIONE % Nome Ultima quotaz. E dal 31/12 gg. Nome Volumi gg. Nome Codice Isin Codice Isin Volumi gg. Codice Isin Elaborazioni su dati IL PUNTO DEL GIORNO Dopo la scorpacciata di Champions League con la clamorosa sconfitta dell Inter, torna in campo la Serie A. Proprioinerazzurrisonoprotagonistidell anticipo di sabato sera a San Siro contro una Roma altrettanto in crisi. Il suggerimento è quello di non sbilanciarsi sull esito finale del match, ma di puntare sul Goal: le due squadre sono assetate di punti ma le loro difese si sono fin qui dimostrate un po troppo ballerine. Guardando alle partite della domenicanonsipuòfareamenodievidenziare la quota sul Parma vincente in casa contro il Chievo: 2,00. Gli emiliani, dopo la batosta subita dalla Juventus, sono in cerca di riscatto e lo scoglio veronese sembra superabile. Interessante anche il match tra Udinese e Fiorentina, entrambe a 3 punti dopo la prima giornata: la X, per esempio, è quotata 3,30. Infine il big match del San Paolo: se il Napoli e il Milan sono le squadre viste in Champions potrebbe uscirne una partita all insegna dell equilibrio. Data Ora Man. Pal. Avv. Squadra 1 Squadra 2 Risultato Finale U/O2.5 Goal No Gol 1 X 2 Under Over G NG 17/ CF VALENCIENNES DIJON 1,80 3,25 4,50 1,60 2,15 1,95 1,73 17/ LIG BARCELLONA OSASUNA 1,03 12,00 33,00 3,20 1,28 2,40 1,47 17/ A INTER ROMA 1,95 3,50 3,50 2,05 1,65 1,57 2,20 17/ CF LILLE SOCHAUX 1,40 4,25 7,50 1,83 1,83 2,00 1,70 17/ LIG SIVIGLIA R SOCIEDAD 1,50 4,00 6,00 2,15 1,60 1,70 2,00 18/ LIG GETAFE RAYO VALLEC 1,90 3,40 3,80 1,70 2,00 1,75 1,90 18/ A ATALANTA PALERMO 2,50 3,25 2,65 1,75 1,90 1,70 2,00 18/ PL SUNDERLAND STOKE 2,40 3,20 2,80 1,60 2,15 1,80 1,85 18/ PL TOTTENHAM LIVERPOOL 2,50 3,30 2,60 1,75 1,90 1,65 2,05 18/ A BOLOGNA LECCE 1,80 3,25 4,50 1,70 2,00 1,78 1,88 18/ A CATANIA CESENA 2,15 3,10 3,40 1,63 2,10 1,80 1,85 18/ A LAZIO GENOA 1,65 3,50 5,25 1,80 1,85 1,73 1,95 18/ A PARMA CHIEVO 2,00 3,15 3,75 1,65 2,05 1,75 1,90 18/ A SIENA JUVENTUS 5,00 3,40 1,70 1,75 1,90 1,80 1,85 18/ A UDINESE FIORENTINA 2,10 3,30 3,30 1,80 1,85 1,70 2,00 18/ PL FULHAM MAN CITY 6,50 3,75 1,50 1,90 1,75 1,80 1,85 18/ CF EVIAN PSG 3,85 3,20 1,95 1,68 2,02 1,90 1,75 18/ CF RENNES NANCY 1,65 3,35 5,50 1,63 2,10 2,10 1,63 18/ PL MAN UTD CHELSEA 1,75 3,45 4,50 1,80 1,85 1,65 2,05 18/ LIG ATLMADRID RAC SANTANDER 1,45 4,00 7,00 1,95 1,73 1,83 1,83 18/ LIG LEVANTE REALMADRID 13,00 7,00 1,15 2,60 1,40 2,00 1,70 18/ A NAPOLI MILAN 2,45 3,20 2,75 1,80 1,85 1,63 2,10 18/ CF LIONE MARSIGLIA 2,10 3,15 3,40 1,75 1,90 1,70 2,00 18/ LIG ATHL BILBAO BETIS 1,90 3,40 3,80 1,80 1,85 1,70 2,00 19/ B TORINO BRESCIA 2,05 2,90 4,00 1,70 2,00 1,73 1,95 Data Ora Man. Pal. Avv. Squadra 1 Squadra 2 Risultato Finale U/O2.5 Goal No Gol 1 X 2 Under Over G NG 16/ B VERONA PADOVA 2,90 2,90 2,50 1,68 2,02 1,75 1,90 17/ PL BLACKBURN ARSENAL 4,00 3,40 1,85 1,80 1,85 1,70 2,00 17/ B ASCOLI SASSUOLO 2,25 2,90 3,40 1,65 2,05 1,78 1,88 17/ B BARI NOCERINA 1,70 3,25 5,25 1,65 2,05 1,85 1,80 17/ B CITTADELLA VICENZA 2,25 2,90 3,40 1,65 2,05 1,80 1,85 17/ B CROTONE EMPOLI 2,55 2,80 3,00 1,65 2,05 1,78 1,88 17/ B LIVORNO JUVE STABIA 1,45 3,80 7,50 1,73 1,95 1,88 1,78 17/ B MODENA GUBBIO 1,70 3,25 5,25 1,73 1,95 1,78 1,88 17/ B REGGINA PESCARA 2,00 3,60 3,25 2,60 1,40 1,40 2,60 17/ B SAMPDORIA GROSSETO 1,45 3,80 7,50 1,90 1,75 1,80 1,85 17/ B VARESE ALBINOLEFFE 2,15 2,90 3,60 1,60 2,15 1,80 1,85 17/ PL ASTON VILLA NEWCASTLE 1,90 3,40 3,80 1,80 1,85 1,70 2,00 17/ PL BOLTON NORWICH 1,70 3,50 4,75 1,85 1,80 1,75 1,90 17/ PL EVERTON WIGAN 1,55 3,65 6,00 1,80 1,85 1,95 1,73 17/ PL SWANSEA WEST BROM 2,60 3,25 2,55 1,70 2,00 1,73 1,95 17/ PL WOLVES QPR 1,85 3,40 4,00 1,70 2,00 1,73 1,95 17/ A CAGLIARI NOVARA 1,65 3,40 5,50 1,75 1,90 1,75 1,90 17/ LIG SP GIJON VALENCIA 3,30 3,30 2,10 1,75 1,90 1,70 2,00 17/ LIG GRANADA VILLARREAL 3,30 3,30 2,10 1,80 1,85 1,65 2,05 17/ LIG MAIORCA MALAGA 2,80 3,40 2,30 1,83 1,83 1,63 2,10 17/ CF AUXERRE CAEN 1,90 3,10 4,25 1,65 2,05 1,80 1,85 17/ CF BREST MONTPELLIER 2,70 2,90 2,70 1,47 2,40 1,85 1,80 17/ CF LORIENT ST ETIENNE 2,00 3,10 3,80 1,63 2,10 1,80 1,85 17/ CF NIZZA AJACCIO 1,95 3,10 4,00 1,47 2,40 1,95 1,73 17/ CF TOLOSA BORDEAUX 2,30 3,00 3,15 1,50 2,35 1,80 1,85 LE QUOTE SNAI CALCIO Serie A, Inter-Roma da Goal A Napoli regna l equilibrio Wesley Sneijder Selezione sulla base degli scambi

18 18 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE A+ INVESTIMENTI SGR S.P.A. 14/09/2011 IT5168a+ Eiger 3,548-26,820 23,880 IT563 8a+ Gran Paradiso 5,247-1,770 IT593 8a+ Latemar 4,730-9,893 6,950 IT565 8a+ Monviso 4,946-5,376 ACOMEA SGR SPA 14/09/2011 IT640AcomeA (ex L) Italian Opportunity 6,738-24,826 21,350 IT592AcomeA (ex L) Mon. 5,809-3,282 2,530 IT587 AcomeA (ex L) Obb. 7,067-4,874 3,090 IT999 AcomeA (ex L) Trend 5,715-6,265 3,660 IT711 AcomeA America A1 10,835-11,682 14,570 IT711 AcomeA America A2 10,896 IT502 AcomeA Asia Pacifico A1 3,020-16,511 14,900 IT502 AcomeA Asia Pacifico A2 3,024 IT593 AcomeA Breve Termine A1 11,279-1,759 1,550 IT593 AcomeA Breve Termine A2 11,288 IT739 AcomeA ETF ATTIVO A1 3,468-8,396 8,530 IT739 AcomeA ETF ATTIVO A2 3,468 IT589 AcomeA Eurobbligazionario A1 12,193-3,792 3,090 IT589 AcomeA Eurobbligazionario A2 12,206 IT511 AcomeA Europa A1 8,247-22,670 15,980 IT511 AcomeA Europa A2 8,268 IT555 AcomeA Globale A1 7,433-15,617 14,540 IT555 AcomeA Globale A2 7,464 IT640 AcomeA Italia A1 12,326-28,136 21,440 IT640 AcomeA Italia A2 12,352 IT591 AcomeA Liquidità A1 7,635-4,909 4,730 IT591 AcomeA Liquidità A2 7,635 IT690 AcomeA Obb. Corporate A1 5,903-10,850 3,620 IT690 AcomeA Obb. Corporate A2 5,914 IT507 AcomeA Paesi Emergenti A1 5,688-14,867 17,620 IT507 AcomeA Paesi Emergenti A2 5,700 IT739 AcomeA Patrimonio Aggressivo A1 3,057-19,857 13,870 IT739 AcomeA Patrimonio Aggressivo A2 3,067 IT739 AcomeA Patrimonio Dinamico A1 4,060-13,375 8,090 IT739 AcomeA Patrimonio Dinamico A2 4,068 IT739 AcomeA Patrimonio Prudente A1 4,784-6,132 3,820 IT739 AcomeA Patrimonio Prudente A2 4,791 IT587 AcomeA Performance A1 16,316-6,548 2,890 IT587 AcomeA Performance A2 16,343 AGORA INVESTMENTS SGR SPA 14/09/2011 IT592 Agora Cash 5,704 1,966 1,710 IT517 Agora Equity 2,989-34,103 24,610 IT589 Agora Income 5,199 IT565 Agora Selection 4,497-8,502 6,830 IT615 Agora Valore Protetto 6,358 1,697 3,900 IT812 Agoraflex 6,669 0,928 5,950 ALETTI GESTIELLE SGR S.P.A. 14/09/2011 IT582Gestielle Bond Dollars A 9,764 5,092 12,140 IT582 Gestielle Bond Dollars B 9,993 5,635 12,150 IT589 Gestielle BT Cedola A 6,187-2,095 2,660 IT589 Gestielle BT Cedola B 6,214-1,885 IT587 Gestielle Cedola Obb.ioni Banc EUR 4,834 IT611 Gestielle Doppia Opp 2015 F.d Formula 4,413-10,341 IT764Gestielle Emerging Markets Bond A 10,974 4,101 9,550 IT764 Gestielle Emerging Markets Bond B 11,305 4,802 9,540 IT587 Gestielle Etico per AIL A 6,048-4,183 3,170 IT587 Gestielle Etico per AIL B 6,138-3,853 3,180 IT564 Gestielle Global Asset Plus 4,628-13,106 6,220 IT739Gestielle Harmonia Dinamico 4,989-6,976 3,010 IT739Gestielle Harmonia Moderato 5,034-4,630 2,040 IT739Gestielle Harmonia Vivace 4,916-9,633 4,160 IT622 Gestielle LT Euro A 7,968-0,063 5,180 IT622 Gestielle LT Euro B 8,100 0,260 5,180 IT589 Gestielle MT Euro A 14,338-3,251 3,080 IT589 Gestielle MT Euro B 14,552-2,978 3,090 IT587 Gestielle Obb. Corp A 6,836-5,695 5,440 IT587 Gestielle Obb. Corp B 6,863 IT759 Gestielle Obb. Interl A 6,684 2,474 8,050 IT759 Gestielle Obb. Interl B 6,859 3,072 8,060 IT739 Gestielle Obiettivo America 7,314-9,195 12,600 IT739 Gestielle Obiettivo Brasile 4,550-12,334 IT739Gestielle Obiettivo Cina 8,984-13,939 16,980 IT739 Gestielle Obiettivo East Europe 13,658-15,863 25,730 IT739Gestielle Obiettivo Emerging Markets 13,884-12,426 17,260 IT739 Gestielle Obiettivo Europa 5,433-25,562 15,890 IT739 Gestielle Obiettivo India 5,821-16,180 24,000 IT739 Gestielle Obiettivo Internazionale 14,767-16,836 12,970 IT739 Gestielle Obiettivo Italia 8,945-29,226 21,000 IT739 Gestielle Obiettivo Pacifico 10,928-15,292 15,770 IT739 Gestielle Total Return 11,896-15,841 6,970 IT812 Gestielle Total Return Obiettivo Più 4,523-10,084 IT611 Gestielle Total Return Obiettivo Più II 4,461-10,601 IT999 Gestielle Total Return Obiettivo Più Val 4,364-11,910 IT592 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro 6,865-2,656 1,340 IT592 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro B 6,925-2,386 1,340 IT739 Gestielle TR Obiettivo Cedola 4,256-12,570 IT593 Laurin Money 6,778-1,684 1,560 IT565 Volterra Dinamico 4,996-6,723 IT564 Volterra Moderato 4,794 IT564 Volterra TR Globale 4,539-16,075 6,990 ALKIMIS SGR S.P.A 31/08/2011 IT200 Alkimis Capital Class A ,3-4,368 IT739 Alkimis Capital Ucits 5,053-3,384 ALLIANZ GLOBAL INVESTORS ITALIA SGR SPA 14/09/2011 IT526 Allianz Azioni America L 12,964-11,092 15,440 IT526 Allianz Azioni America T 12,820-11,233 15,460 IT511Allianz Azioni Europa L 15,087-16,464 16,700 IT511Allianz Azioni Europa T 15,011-16,168 16,640 IT555 Allianz Azioni Globale L 2,796-13,699 13,770 IT555 Allianz Azioni Globale T 2,739-13,887 13,730 IT640 Allianz Azioni Italia All Stars 3,396-22,489 16,680 IT640 Allianz Azioni Italia L 14,786-27,964 20,800 IT640 Allianz Azioni Italia T 14,512-28,083 20,730 IT502 Allianz Azioni Pacifico L 4,809-15,943 14,800 IT502 Allianz Azioni Pacifico T 4,711-16,104 14,800 IT507 Allianz Azioni Paesi Emergenti L 9,086-13,197 20,350 IT507 Allianz Azioni Paesi Emergenti T 9,018-12,738 20,290 IT555 Allianz F100 L 3,745-13,574 12,770 IT555 Allianz F100 T 3,666-13,746 12,750 IT564 Allianz Global Strategy 15 L 5,243-2,546 2,970 IT564 Allianz Global Strategy 15 T 5,154-2,681 2,960 IT564 Allianz Global Strategy 30 L 4,999-4,675 5,110 IT564 Allianz Global Strategy 30 T 4,913-4,790 5,110 IT565 Allianz Global Strategy 70 L 25,531-10,482 8,550 IT565 Allianz Global Strategy 70 T 24,956-10,599 8,540 IT591 Allianz Liquidità A 5,602 0,412 0,540 IT591 Allianz Liquidità AT 5,056 0,238 IT591Allianz Liquidità B 5,751 0,665 0,550 IT564 Allianz MultiPartner - Multi20 5,818-2,380 4,550 IT565 Allianz MultiPartner - Multi50 4,723-7,063 8,340 IT555 Allianz MultiPartner - Multi90 3,405-13,584 14,170 IT526 Allianz MultiPartner - MultiAmerica 4,969-10,934 14,570 IT511 Allianz MultiPartner - MultiEuropa 5,987-20,162 16,230 IT502 Allianz MultiPartner - MultiPacifico 6,318-15,756 15,270 IT593 Allianz Obb. Fless. 15,870 0,634 1,320 IT587 Allianz Reddito Euro L 33,321 2,717 3,190 IT587 Allianz Reddito Euro T 32,532 2,519 3,190 IT759 Allianz Reddito Globale L 17,084 4,274 8,730 IT759 Allianz Reddito Globale T 16,706 4,141 8,740 ALPI FONDI SGR SPA 14/09/2011 IT589 Alpi Obb. Internazionale 7,082-1,693 2,590 IT704 Alpi Risorse Naturali 5,259-18,570 16,520 AMUNDI SGR SPA 13/09/2011 IT564 Amundi Absolute 5,165-2,712 2,630 IT202 Amundi Alternative Diversification ,1-0,369 17,840 IT201 Amundi Alternative Opportunity ,4 0,520 IT516 Amundi Azioni QEuro 9,839-25,154 21,120 IT593 Amundi Breve Termine 7,364-0,674 1,320 IT690 Amundi Corporate 3 Anni 91,652-5,698 IT771 Amundi Corporate Giugno ,889-0,894 IT565Amundi Dynamic Allocation 4,993-7,016 4,700 IT564 Amundi Equipe 1 5,241-0,285 1,170 IT564 Amundi Equipe 2 5,147-1,188 1,930 IT565Amundi Equipe 3 5,057-3,622 2,930 IT563Amundi Equipe 4 4,675-5,775 5,250 IT611 Amundi Eureka Brasile ,441-8,790 IT611 Amundi Eureka BRIC ,505-9,900 IT611 Amundi Eureka BRIC Ripresa ,325-2,828 IT611 Amundi Eureka China Double Win 5,446-5,860 IT611 Amundi Eureka Cina ,610-6,718 IT611 Amundi Eureka Cina Ripresa ,871-4,528 IT611 Amundi Eureka Crescita Azionaria 2017 A 4,313 IT611 Amundi Eureka Crescita Cina ,702 IT611 Amundi Eureka Crescita Finanza ,766-21,900 IT611 Amundi Eureka Crescita Italia ,019-16,739 IT611 Amundi Eureka Crescita Valore ,691 IT611 Amundi Eureka Doppia Opportunità ,892-6,623 IT611 Amundi Eureka Double Call A 5,096-6,615 IT611 Amundi Eureka Double Win 5,135-9,896 IT611 Amundi Eureka Double Win 2013 A 4,429-11,314 IT611 Amundi Eureka Dragon 6,508 3,697 IT611 Amundi Eureka Europa Em Rip ,229-15,420 IT611 Amundi Eureka Materie Prime ,244 3,147 IT611 Amundi Eureka Oriente ,804-4,322 IT611 Amundi Eureka Progetto ImprVerd ,944 IT611 Amundi Eureka Ripresa 2014 A 4,906-7,765 IT611 Amundi Eureka Ripresa ,554-10,898 IT611 Amundi Eureka Ripresa DUE ,515-9,988 IT611 Amundi Eureka Settori ,681-2,418 IT611 Amundi Eureka Sviluppo Energia ,292 IT611 Amundi Eureka Sviluppo Mat Prim ,988 IT611 Amundi Eureka Sviluppo USA ,637 IT611 Amundi Eureka USA ,942-2,428 IT511Amundi Europe Equity 3,714-19,019 15,770 IT611 Amundi Form Euro Eq. Option Due2013 4,244-6,930 9,880 IT611 Amundi Formula Euro Equity Option ,210-7,269 9,890 IT611 Amundi Formula Gar. Eq. Recall ,062-2,184 4,680 IT611 Amundi Formula Gar. High Diver ,932 1,733 2,860 IT611 Amundi Form Gar.Emerg.Mkt EqRc ,041-0,650 4,040 IT611 Amundi Formula Garant EqRec DUE ,028 2,991 3,220 IT611 Amundi Formula Garantita ,043-0,434 1,780 IT611 Amundi Formula Garantita ,981 0,687 2,080 IT611 Amundi Formula Garantita DUE ,032 2,256 2,480 IT611 Amundi Form Garantita EM Eq Rc ,041 0,079 3,580 IT611 Amundi Formula Garantita EqRecall ,977 2,386 2,640 IT611 Amundi Formula Garantita Mercati Emerg 5,752 0,700 2,200 IT611 Amundi Formula Private Dividend Opp 5,014 0,885 2,210 IT507 Amundi Global Emerging Equity 4,754-14,659 18,590 IT555Amundi Global Equity 4,047-14,866 13,940 IT592 Amundi Liquidità 8,993 0,436 0,520 IT771 Amundi MultiCorporate Dicembre ,981 0,586 IT587 Amundi Obb. Euro 5,313 0,058 IT802 Amundi Più 5,624-0,407 1,090 IT743 Amundi Premium Power 5,048-3,626 3,330 IT565Amundi Private Alfa 4,771-2,453 2,850 IT564 Amundi QBalanced 8,068-5,904 5,680 IT739 Amundi QReturn 5,461-4,241 10,130 IT587 Amundi Soluzione Tassi 4,742-1,518 IT611 Amundi Stategia 95 A 4,906-1,306 IT564 Amundi Unibanca Plus 5,157-2,604 1,680 IT739 Tempi d'in-presa 4,965 ANIMA SGR S.P.A 14/09/2011 IT526ANM Americhe 9,015-6,529 13,120 IT529 ANM Anima America 3,830-13,747 19,940 IT502 ANM Anima Asia 5,669-13,297 16,310 IT749 ANM Anima Convertibile 5,694-7,220 11,340 IT507ANM Anima Emerging Markets 9,433-14,324 19,760 IT513 ANM Anima Europa 3,469-22,886 17,200 IT739 ANM Anima Fondattivo 12,815-12,136 11,080 IT564 ANM Anima Fondimpiego 17,870-9,890 9,140 IT557 ANM Anima Fondo Trading 11,245-19,181 16,420 IT592 ANM Anima Liquidità 6,593-0,393 0,980 IT589 ANM Anima Obb. Euro 6,753-3,894 4,860 IT812 ANM Anima Obiettivo Rendimento 5,540-5,416 4,310 IT754 ANM Anima Traguardo ,869 IT754 ANM Anima Traguardo ,748 IT754 ANM Anima Traguardo II ,994 IT555 ANM Capitale Più Comparto Az. 4,217-15,755 15,100 IT564ANM Capitale Più Comparto Bil. 15 5,041-5,594 4,550 IT565 ANM Capitale Più Comparto Bil. 30 4,668-9,590 7,870 IT564 ANM Capitale Più Comparto Obb. 5,363-1,560 2,060 IT690 ANM Corporate Bond 6,847-7,092 5,750 IT764 ANM Emerging Markets Bond 6,702 4,540 8,060 IT507ANM Emerging Markets Equity 6,277-19,716 18,720 IT511 ANM Europa 11,188-18,308 16,880 IT514 ANM Iniziativa Europa 5,935-22,551 20,380 IT640ANM Italia 11,160-28,610 22,130 IT592ANM Mon. 11,754-2,366 1,550 IT502 ANM Pacifico 4,548-13,624 14,180 IT759ANM Pianeta 10,434 4,300 8,740 IT593 ANM Risparmio 7,358-2,119 1,770 IT564 ANM Sforzesco 9,777-4,304 3,540 IT593 ANM Tesoreria 6,801-0,932 1,210 IT555 ANM Valore Globale 17,731-16,751 14,830 IT564ANM Visconteo 32,851-8,033 6,220 ARCA SGR S.P.A. 13/09/2011 IT555 Arca 27 Azioni Estere 10,420-12,060 14,090 IT555 Arca Anfiteatro Global Equity 3,907-19,593 19,590 IT592Arca Anfiteatro Tesoreria 5,691 0,583 0,870 IT526 Arca Azioni America 15,991-8,888 14,860 IT511 Arca Azioni Europa 7,994-18,454 16,420 IT502 Arca Azioni Far East 5,339-12,115 13,810 IT640Arca Azioni Italia 14,213-26,361 21,750 IT507 Arca Azioni Paesi Emergenti 8,881-16,477 19,360 IT565 Arca BB 28,125-10,135 9,070 IT690Arca Bond Corporate 7,178 0,815 4,480 IT581 Arca Bond Dollari 9,492 5,023 11,800 IT759 Arca Bond Globale 13,424 4,483 7,940 IT764 Arca Bond Paesi Emergenti 14,542 4,348 11,370 IT764 Arca Bond Paesi Emergenti Value Locale 5,185 IT592Arca BT Tesoreria 5,768 0,488 0,890 IT611 Arca Capital Garantito Dicembre ,052-2,358 IT611 Arca Capital Garantito Giugno ,856-1,641 3,640 IT592 Arca Cash Plus 8,766 0,805 0,820 IT771 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale 4,893 0,853 IT587 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale II 4,952 0,454 IT587 Arca Cedola Bond 2016 Alto Poten. III 5,023 IT624 Arca Cedola Bond Globale Euro 4,849-0,109 IT624 Arca Cedola Bond Globale Euro II 5,000 0,857 IT588 Arca Cedola Bond Globale Euro III 4,962 IT754 Arca Cedola Bond Paesi Emergenti 4,899 IT771 Arca Cedola Corporate Bond II 4,980 0,380 IT771 Arca Cedola Corporate Bond III 4,974 0,361 IT771 Arca Cedola Corporate Bond 5,179 0,250 IT690 Arca Cedola Corporate Bond IV 5,009 0,852 IT589 Arca Cedola Governativo Euro Bond II 4,559-3,413 IT589 Arca Cedola Governativo Euro Bond III 4,774-1,729 IT589 Arca Cedola Governativo Euro Bond 4,739-3,210 IT589 Arca Cedola Governativo Euro Bond IV 5,037 0,760 IT819 Arca Corporate Breve Termine 5,468-1,193 3,810 IT611 Arca Formula Eurostoxx ,984-17,957 IT611 Arca Formula II Eurostoxx ,200-13,669 IT593Arca MM Mon. 14,791 0,736 1,600 IT564Arca Obb.ioni Europa 8,442 1,454 3,250 IT565Arca Rendimento Assoluto t3 5,225-0,248 5,090 IT565Arca Rendimento Assoluto t5 4,992-1,324 7,810 IT587 Arca RR 9,062 2,303 3,160 IT564 Arca TE Titoli Esteri 16,141-2,271 4,590 IT564 ArcaCinqueStelle Comparto A/B 25 5,377-3,361 5,640 IT565 ArcaCinqueStelle Comparto C 50 4,406-7,882 9,620 IT555 ArcaCinqueStelle Comparto D/E 75 3,162-11,971 14,560 AUREO GESTIONI S.G.R.P.A. 14/09/2011 IT555 Aureo Azioni Globale 8,188-13,228 16,200 IT593 Aureo Cash Dynanic 5,182-0,289 0,840 IT739Aureo Defensive 4,939-2,569 1,390 IT564Aureo Finanza Etica 5,964-2,662 1,970 IT739 Aureo Flex Euro 7,870-21,822 16,310 IT743 Aureo Flex Italia 14,132-19,823 18,160 IT739Aureo Flex Opportunity 4,649-5,781 3,600 IT592 Aureo Liquidità 5,722 0,193 0,480 IT588 Aureo Obb.ioni Globale 8,244 2,320 2,590 IT739Aureo Plus 5,827-1,406 1,370 IT563 Aureo PrimaClasse Crescita 3,572-11,283 12,530 IT565 Aureo PrimaClasse Dinamico 3,885-7,045 8,400 IT999 Aureo PrimaClasse Fless. 5,297-2,953 3,390 IT564 Aureo PrimaClasse Valore 4,870-4,427 4,710 IT739 Aureo Rendimento Assoluto 5,299-7,068 6,150 AZIMUT SGR S.P.A 13/09/2011 IT565 Azimut Bil. 21,149-10,188 8,810 IT563 Azimut Formula 1 Absolute 5,903-10,493 8,100 IT564 Azimut Formula 1 Conservative 6,118-4,511 3,610 IT564 Azimut Formula 1 Target ,247-5,634 2,400 IT739 Azimut Formula 1 Target ,731-9,210 5,050 IT592 Azimut Garanzia 12,064-1,301 1,220 IT589 Azimut Reddito Euro 15,196-1,720 3,170 IT580 Azimut Reddito USA 5,887 0,307 11,260 IT564 Azimut Scudo 7,123-6,338 4,230 IT564 Azimut Solidity 7,446-5,195 2,550 IT739 Azimut Strategic Trend 4,564-12,601 9,910 IT739 Azimut Trend 17,451-13,455 17,900 IT526 Azimut Trend America 8,609-11,348 15,210 IT513 Azimut Trend Europa 9,930-18,972 17,890 IT640 Azimut Trend Italia 10,387-31,543 21,280 IT502 Azimut Trend Pacifico 6,124-10,651 11,560 IT587 Azimut Trend Tassi 8,676-1,900 3,400 BANCOPOSTA FONDI SGR SPA 14/09/2011 IT555 Bancoposta Az Internazionale 3,409-11,410 14,490 IT516BancoPosta Az. Euro 3,716-20,512 19,750 IT739BancoPosta CentoPiù 5,327 0,510 1,110 IT611 BancoPosta CentoPiù2007 5,279 0,629 1,190 IT690 BancoPosta Corporate ,998 IT739BancoPosta Extra 5,249-2,522 2,490 IT564 BancoPosta Invest Protetto 90 5,339-1,945 1,380 IT564 BancoPosta Mix 1 5,863-0,441 2,560 IT564 BancoPosta Mix 2 5,860-4,193 5,470 IT593BancoPosta Mon. 6,257 1,328 0,960 IT587 Bancoposta Obb.ioinario Giugno ,940 IT587BancoPosta Obb. Euro 7,131 4,702 2,420 IT611 BancoPosta STEP 4,858-3,842 IT739 BancoPosta Trend 4,791-1,695 BG SGR S.P.A. 14/09/2011 IT739 BG Focus Az. 22,263-3,250 15,880 IT593 BG Focus Mon. 16,368 0,245 1,510 IT564BG Focus Obb. 6,527-2,558 2,680 BNP PARIBAS INVESTMENT PARTNERS SGR 14/09/2011 IT587 BNL 3 X 3 4,799-3,017 IT526 BNL Azioni America 15,117-11,242 15,600 IT507 BNL Azioni Emergenti 8,895-14,478 19,620 IT511BNL Azioni Europa Crescita 11,113-15,812 15,910 IT513 BNL Azioni Europa Dividendo 2,399-16,879 17,800 IT640 BNL Azioni Italia 12,760-27,965 21,730 IT640BNL Azioni Italia PMI 3,886-29,375 20,920 IT592 BNL Cash 21,932-0,666 1,050 IT582 BNL Obb.ioni Dollaro M/LT 6,475 3,506 11,380 IT586 BNL Obb.ioni Emergenti 24,020 2,131 11,510 IT593BNL Obb.ioni Euro BT 7,601 0,943 1,190 IT690 BNL Obb.ioni Euro M/LT 6,893 1,142 3,280 IT564BNL Per Telethon 5,979 1,153 3,600 IT564BNL Protezione 22,047-3,229 4,340 IT564 BNL Target Return Conservativo 5,058-0,784 6,080 IT565 BNL Target Return Dinamico 12,152-3,732 7,400 IT564 BNL Target Return Liquidità 9,935-0,600 1,810 IT611 BNP Paribas 100% e piu' Grande Asia 5,167-4,782 3,460 IT611 BNP Paribas 100% e piu' Grande Europ 5,021-0,437 2,060 IT563BNP Paribas Equipe Attacco 4,463-3,333 6,000 IT565BNP Paribas Equipe Centrocampo 4,765-2,014 3,570 IT564BNP Paribas Equipe Difesa 5,313-1,866 1,220 IT999 BNP Paribas ParItalia Orchestra 70,863-1,797 2,400 BPVI FONDI SGR S.P.A 14/09/2011 IT513 PACTO Az. Europa A 3,299-18,377 16,420 IT513 PACTO Az. Europa B 3,341-17,805 IT640PACTO Az. Italia A 3,381-28,556 20,680 IT640 PACTO Az. Italia B 3,425-28,062 IT593 PACTO Breve Termine A 6,245-0,288 1,060 IT593 PACTO Breve Termine B 6,274-0,016 IT759 PACTO Obb. Internazionale A 6,254 4,424 7,940 IT759 PACTO Obb. Internazionale B 6,293 4,794 IT589 PACTO Obb. MT A 6,724 1,768 2,870 IT589 PACTO Obb. MT B 6,767 2,125 IT564 PACTO Obiettivo Incremento A 4,839-4,984 IT564 PACTO Obiettivo Reddito A 5,620-1,075 IT564 PACTO Obiettivo Reddito B 5,663-0,685 4,450 IT564 PACTO Obiettivo Rendimento A 4,343-17,185 IT564 PACTO Obiettivo Rendimento B 4,392-16,746 5,420 IT555 PACTO Obiettivo Valore A 3,188-12,351 13,250 IT555 PACTO Obiettivo Valore B 3,231-11,697 IT593 PACTO Tesoreria A 5,629-0,177 IT593PACTO Tesoreria B 5,647 0,000 0,710 CARIGE SGR ASSET MANAGEMENT 14/09/2011 IT513 Carige Az. Europa A 4,727-18,136 16,210 IT513Carige Az. Europa B 5,024-17,400 16,650 IT556Carige Az. Internazionale A 6,414-8,276 14,340 IT556 Carige Az. Internazionale B 6,769-7,486 14,880 IT640Carige Az. Italia A 3,901-25,546 20,050 IT640Carige Az. Italia B 4,024-24,900 20,130 IT564Carige Bil. 10 5,317-4,107 3,510 IT564 Carige Bil. 30 4,809-9,712 6,360 IT565 Carige Bil. 50 A 5,312-13,113 10,760 IT565 Carige Bil. 50 B 5,496-12,464 10,790 IT690 Carige Corporate Euro A 6,513-1,286 8,440 IT690 Carige Corporate Euro B 6,658-0,788 8,450 IT593 Carige Liquidità Euro A 6,379 0,457 1,210 IT593 Carige Liquidità Euro B 6,473 0,763 1,220 IT593 Carige Mon. Euro A 11,652-0,436 1,110 IT593 Carige Mon. Euro B 11,518-0,043 1,830 IT587 Carige Obb. Euro A 10,995 1,353 1,900 IT587 Carige Obb. Euro B 11,259 1,870 1,910 IT622Carige Obb. Euro LT A 5,827 3,871 5,130 IT622Carige Obb. Euro LT B 6,021 4,478 5,100 IT759 Carige Obb. Globale A 6,004-1,082 9,130 IT759Carige Obb. Globale B 6,184-0,512 9,180 IT564 Carige Total Return 1 A 5,066-3,322 2,310 IT564 Carige Total Return 1 B 5,136-2,710 IT565 Carige Total Return 2 A 4,340-3,900 3,520 IT565 Carige Total Return 2 B 4,460-3,087 CONSULTINVEST ASSET MANAGEMENT S.P.A.SGR 14/09/2011 IT999 Consultinvest Alto Dividendo 2,920-12,583 13,530 IT513 Consultinvest Azione 7,396-21,042 19,980 IT565 Consultinvest Bil. 4,640-15,322 12,680 IT593 Consultinvest Breve Termine 5,006 0,502 IT555 Consultinvest Global 3,624-18,200 15,520 IT754 Consultinvest High Yield 5,422-4,260 10,680 IT741 Consultinvest Mercati Emergenti 4,642-12,434 10,200 IT739 Consultinvest Multimanager Flex 4,386-12,540 11,340 IT587 Consultinvest Obb. 4,955-3,489 IT593 Consultinvest Obb. Medio Term 5,098-1,068 IT739 Consultinvest Plus 4,962-4,459 IT587 Consultinvest Reddito 6,561-7,253 8,510 IT593 Consultinvest Valore 5,019-8,075 4,620 IT739 Igm Fdf Bil. Az. A 4,291-7,613 11,690 IT739 Igm Fdf Bil. Az. B 4,374-7,225 11,690 IT739 Igm Fdf Fless. A 3,934-3,381 12,480 IT739 Igm Fdf Fless. B 4,003-2,927 12,470 CREDIT SUISSE FUND MANAGEMENT S.A. 14/09/2011 IT592 CS Mon. B 7,798 0,257 1,110 IT592 CS Mon. I 7,869 0,357 1,110 EDMOND DE ROTHSCHILD SGR SPA 14/09/2011 IT999 Edmond De Rothschild Focus A 4,833-5,439 7,320 EPSILON ASSOCIATI SGR S.P.A. 14/09/2011 IT592Epsilon Cash 6,347 0,666 0,510 (continua a pagina 19) 31/12 % Nome Data Valuta Quota Rating/ odierna Agenzia 31/12 % 31/12 % Nome Data Valuta Quota Quota odierna Preced. 31/12 % 31/12 % Nome Data Valuta Quota Rating/ odierna Agenzia 31/12 % Nome Data Valuta Quota Quota odierna Preced. Fondi italiani 63, Fitzwilliam Square, Dublin 2 - Ireland INDEX LINKED B. Prot. Val. 6 31/08 101,720 Bear Stearns Aa3 / Moody's Index Linked 13 31/08 101,720 Bear Stearns Aa3 / Moody's Index Linked 18 31/08 109,230 Banca Italease Baa3 / Moody's 31/08 Banca Italease BBB+ / Fitch Index Linked 19 31/08 103,410 SNS Bank NV Baa1 / Moody's 31/08 SNS Bank NV A- / S&P 31/08 SNS Bank NV BBB+ / Fitch B. Prot. Val. 9 31/08 99,398 SNS Bank NV Baa1 / Moody's 31/08 SNS Bank NV A- / S&P 31/08 SNS Bank NV BBB+ / Fitch Index Linked 20 31/08 99,146 B. P. Em. Rom. A- / S&P 31/08 B. P. Em. Rom. A- / Fitch 31/08 B. Pop. Ravenna no rating 31/08 B. Pop. Materano no rating Index Linked 21 31/08 71,000 Anglo Irish Bank Caa2 / Moody's 31/08 Anglo Irish Bank CCC / S&P 31/08 Anglo Irish Bank BB- / Fitch B. Prot. Val /08 104,370 NIB Capital Bank Baa3 / Moody's 31/08 NIB Capital Bank BBB / S&P 31/08 NIB Capital Bank BBB / Fitch B. Prot. Val /08 103,660 Meliorbanca Baa3 / Moody's 31/08 Meliorbanca A- / Fitch B. Prot. Val /08 95,690 Meliorbanca Baa3 / Moody's 31/08 Meliorbanca A- / Fitch Index Linked 22 31/08 106,374 B. P. Em. Rom. A- / S&P 31/08 B. P. Em. Rom. A- / Fitch 31/08 B. Pop. Materano no rating Index Linked 23 31/08 97,899 B. Pop. Em. Rom. A- / S&P 31/08 B. Pop. Em. Rom. A- / Fitch 31/08 B. Pop. S. Angelo no rating B. Prot. Val /08 93,900 Meliorbanca Baa3 / Moody's 31/08 Meliorbanca A- / Fitch Index Linked 24 31/08 98,050 B. Pop. Sondrio A / Fitch Index Linked 25 31/08 93,840 Meliorbanca Baa3 / Moody's 31/08 Meliorbanca A- / Fitch Index Linked 26 31/08 103,183 B. P. Em. Rom. A- / S&P 31/08 B. P. Em. Rom. A- / Fitch 31/08 B. Pop. Ravenna no rating 31/08 B. Pop. Materano no rating B. Prot. Val /08 97,157 B. di Sardegna no rating Via San Marco Verona Tel.: Fondi comuni e Sicav di diritto estero Fondi assicurativi INDEX LINKED Index Linked 26 31/08 99,077 B. Pop. Sondrio A / Fitch Via Gaggia, Milano INDEX LINKED INFLAZIONE /08 EUR 99,830 A+/S&P TEN TOP INDEX 31/08 EUR 97,950 A/S&P NEW ENERGY 29/06 EUR 102,331 A+/S&P MINMAX 29/06 EUR 102,188 A-/FIT MINMAX CP 31/08 EUR 101,835 Aa2/MOO TOP CAP 31/08 EUR 99,754 A/S&P SIMPLEX 5 27/07 EUR 104,590 A+/S&P TOP SIX ITALY 31/08 EUR 98,490 AA-/S&P E.W. MEMORY INDEX 31/08 EUR 96,530 A/S&P INDEX TOP 22 31/08 EUR 96,720 A+/S&P THREE /08 EUR 98,600 AA-/S&P INDEX SIX /08 EUR 91,170 AA-/S&P FTSE MIB 14/09 EUR 82,990 FTSE MIB /09 EUR 81,030 EUROSTOXX /09 EUR 87,240 Index TRENTA /09 EUR 83,530 Index FOUR E /09 EUR 83,230 UNIT LINKED CONSERVATIVE 09/09 EUR 9,946 BOND MIX 09/09 EUR 9,803 BALANCED 09/09 EUR 9,730 GLOBAL EQUITY 09/09 EUR 9,542 AZZOAGLIO DINAMICO 09/09 EUR 4,007 AZZOAGLIO EQUILIBRATO 09/09 EUR 5,211 AZZOAGLIO CONSERVATIVO 09/09 EUR 5,805 PREVIMISURATO 08/09 EUR 11,788 PREVIBRIOSO 08/09 EUR 9,214 PREVIDINAMICO 08/09 EUR 10,896 UNIDESIO PRUDENTE 09/09 EUR 10,470 UNIDESIO MODERATO 09/09 EUR 9,695 UNIDESIO ATTIVO 09/09 EUR 8,978 UNIDESIO VIVACE 09/09 EUR 7,888 OBBLIGAZIONARIO MISTO 09/09 EUR 9,472 AZIONARIO EURO 09/09 EUR 6,239 AZIONARIO GLOBALE 09/09 EUR 7,668 BILANCIATO 09/09 EUR 8,921 FONDI PENSIONE APERTI CV - FPA - LINEA 1 GARANTITA* 31/08 EUR 11,645 CV - FPA - LINEA 1 GAR. FASCIA A* 31/08 EUR 12,009 CV - FPA - LINEA 1 GAR. FASCIA B* 31/08 EUR 11,671 CV - FPA - LINEA 2 31/08 EUR 10,918 CV - FPA - LINEA 2 FASCIA A 31/08 EUR 11,089 CV - FPA - LINEA 2 FASCIA B 31/08 EUR 11,073 CV - FPA - LINEA 3 31/08 EUR 10,314 CV - FPA - LINEA 3 FASCIA A 31/08 EUR 10,406 CV - FPA - LINEA 3 FASCIA B 31/08 EUR 11,076 (1) L'impresa si assume integralmente il rischio controparte Sede secondaria: Via Russoli, Milano Sede legale: Goldbell 1 - Rue Eugène Ruppert, 5 - L 2453 Luxembourg UNIT LINKED Five Stars Selection 15/09 EUR 39,110 FI Quality 15/09 EUR 39,110 Champion 15/09 EUR 39, Plus Lux 15/09 EUR 47,510 Seven Stars Invest ES 15/09 EUR 95,690 Milano 15/09 EUR 73,370 Venezia 15/09 EUR 73,070 Torino 15/09 EUR 92,980 Roma 15/09 EUR 101,900 APF-Linea bilanciata 15/09 EUR 47,510 APF-Linea europea 15/09 EUR 76,870 APF-Linea nord america 15/09 EUR 74,590 APF-Linea mondiale 15/09 EUR 45,850 Multichance Allegro 09/09 EUR 62,460 Multichance Moderato 09/09 EUR 74,300 Multichance Vivace 09/09 EUR 70,380 Helvetia Compagnia italo-svizzera di Assicurazioni sulla Vita S.p.A. via G.B. Cassinis, Milano INDEX LINKED Hi Euro China 31/08 EUR 98,340 SCK Dynamic 31/08 EUR 96,820 S&BRIC /08 EUR 99,500 S&BRIC 8-40 Second Edition 31/08 EUR 110,850 IES - Italian Equity Selection 31/08 EUR 98,490 Index HELVETIA /09 EUR 83,530 UNIT LINKED World Equity 13/09 EUR 92,240 Europe Balanced 13/09 EUR 163,880 World Bond 13/09 EUR 202,440 Global Balanced 13/09 EUR 136,060 Global Equity 13/09 EUR 81,860 H.Multimanager Flessibile 13/09 EUR 10,310 H.Multimanager Equity 13/09 EUR 8,420 FONDI PENSIONE APERTI Linea Garantita 31/08 EUR 10,870 Linea Obbligazionario 31/08 EUR 11,287 Linea Bilanciato 31/08 EUR 11,263 Linea Azionario 31/08 EUR 6,951 Emittenti Obbligazione Rating / Agenzia Elaborazione dati di Valori di riferim. Giovedì 15 settembre Equitas EUR R 14/9 EUR 82,630 81,960 Ethical Global Value EUR R 14/9 EUR 82,970 82,360 European Value EUR R 14/9 EUR 63,850 62,770 Global Small Cap Value EUR R 14/9 EUR 78,630 78,140 Global Value EUR R 14/9 EUR 134, ,600 High Yield Value Bonds DKK R 14/9 DKK 980, ,090 High Yield Value Bonds EUR R 14/9 EUR 131, ,990 Investment Grade Value Bonds EUR R 14/9 EUR 93,860 93,460 Long Danish Bonds DKK R 14/9 DKK 162, ,930 Long Danish Bonds EUR R 14/9 EUR 21,970 22,080 Procedo EUR R 14/9 EUR 110, ,040 Securus EUR R 14/9 EUR 117, ,230 1, rue de la Rôtisserie CH-1204 Genève - Suisse Filiale de Tocqueville Finance SA - Agréement AMF n GP Tél.: +41 (0) Dividende C Cap 14/09 EUR 15,070 14,970 Dividende D Dis 14/09 EUR 11,150 11,080 Dividende I Cap 14/09 EUR 86,260 85,730 Gold I Cap 14/09 EUR 232, ,120 Gold P Cap 14/09 EUR 273, ,920 Ithaque C Cap 14/09 EUR 7,980 7,840 Ithaque I Cap 14/09 EUR 8,490 8,330 Odyssee C Cap 14/09 EUR 33,270 32,940 Odyssee D Dis 14/09 EUR 31,900 31,580 Odyssee I Cap 14/09 EUR 110, ,350 Patrimoine I Cap 14/09 EUR 112, ,820 Patrimoine P Cap 14/09 EUR 106, ,160 Small Caps Amerique P Cap 20/07 EUR 1289, ,340 Ulysse C Cap 14/09 EUR 33,490 33,110 Ulysse D Dis 14/09 EUR 29,300 28,980 Ulysse I Cap 14/09 EUR 99,170 98,060 Value Amerique I Cap 14/09 EUR 101, ,900 Value Amerique P Cap 14/09 EUR 28,830 28,610 Value Europe I Cap 14/09 EUR 121, ,740 Value Europe P Cap 14/09 EUR 112, ,420 Global Active Fund B1 15/09 EUR 119,386 - Global Balanced Fund B1 15/09 EUR 111,323 - Global Conservative Fund B1 15/09 EUR 99,896 - CAZENOVE CAPITAL MANAGEMENT LIMITED Abs. UK Dynamic Fd P1 15/09 GBP 1,167 1,168 Abs. UK Dynamic Fd P1 H 15/09 EUR 1,304 1,306 Abs. UK Dynamic Fd P2 15/09 GBP 1,179 1,181 Abs. UK Dynamic Fd P2 H 15/09 EUR 1,338 1,340 Europ. Equ. (ex UK) Fd A 15/09 GBP 1,672 1,623 Europ. Equ. (ex UK) Fd A 15/09 EUR 1,917 1,869 Europ. Equ. (ex UK) Fd B 15/09 EUR 1,925 1,877 Europ. Equ. (ex UK) Fd X 15/09 EUR 1,933 1,885 Europ. Equ. (ex UK) Fd X H 15/09 GBP 1,675 1,632 Pan Europe Fd A 15/09 GBP 1,831 1,796 Pan Europe Fd X 15/09 GBP 1,799 1,765 Pan Europe Fd B 15/09 EUR 2,073 2,042 Pan Europe Fd X 15/09 EUR 2,068 2,037 Pan Europe Fd A 15/09 EUR 2,083 2,052 Pan Europe Fd B 15/09 USD 2,850 2,787 Pan Europe Fd A 15/09 USD 2,869 2,805 Strategic Debt Fd A 15/09 EUR 0,000 0,000 Strategic Debt Fd X 15/09 EUR 0,000 0,000 Strategic Debt Fd A 15/09 GBP 0,998 0,998 Strategic Debt Fd X 15/09 GBP 1,009 1,009 Strategic Debt Fd X H 15/09 USD 1,694 1,694 Strategic Debt Fd A H 15/09 EUR 1,193 1,192 Strategic Debt Fd A H 15/09 USD 1,676 1,676 UK Equity Fd A 15/09 GBP 1,885 1,850 UK Equity Fd B 15/09 GBP 1,896 1,860 UK Equity Fd X 15/09 GBP 1,912 1,877 UK Equity Fd A 15/09 USD 2,955 2,892 UK Equity Fd X 15/09 EUR 2,194 2,162 UK Equity Fd B 15/09 USD 2,998 2,933 UK Equity Fd B 15/09 EUR 2,155 2,123 UK Equity Fd X 15/09 USD 3,051 2,985 Pan Europe Fd X 15/09 EUR 2,102 2,070 Strategic Debt Fd X H 15/09 EUR 1,244 1,244 UK Abs Target Fd P1 15/09 GBP 1,027 1,025 UK Abs Target Fd P2 15/09 EUR 0,986 0,985 UK Abs Target Fd P1 15/09 EUR 0,969 0,967 UK Abs Target Fd P2 15/09 GBP 1,042 1,041 CREDIT SUISSE CUSTOM MARKETS Global Alpha Fixed Income R1CI 14/09 EUR 103, ,200 Global Alpha Fixed Income I1C1 14/09 EUR 104, ,120 FX Factor 14/09 EUR 89,140 89,400 Global Carry Selector 14/09 EUR , ,58 Movers 14/09 EUR 107, ,770 Cares C 14/09 USD 106, ,980 11, rue Aldringen - L-1118 Luxembourg JEFFERIES UMBRELLA SICAV Europe Convertible Bonds 14/09 EUR 12,110 12,060 Global Convertible Bonds 14/09 USD 20,960 20,860 Global Convertible Bonds 14/09 USD 18,050 17,960 Global Convertible Bonds (Hedged) 14/09 USD 17,150 17,070 Global Convertible Bonds (Hedged) 14/09 USD 19,940 19,830 IT ASSET MANAGEMENT - Tel.: (33) Info Tech Classic 14/09 EUR 519, ,790 Info Tech Inst 14/09 EUR 549, ,100 Data Nome L investimento settimanale che rende tutto l anno La guida operativa per i tuoi investimenti OGNI SABATO IN EDICOLA

19 19 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 IT565Epsilon DLongRun 5,691-7,560 8,050 IT516 Epsilon QEquity 3,532-25,049 21,140 IT589 Epsilon QIncome 7,273-0,776 3,460 IT739 Epsilon QReturn 6,210-4,015 10,540 IT513 Epsilon QValue 4,566-20,011 17,970 ERSEL ASSET MANAGEMENT SGR S.P.A. 14/09/2011 IT565 Fondersel 43,610-8,612 7,380 IT526 Fondersel America 9,261-13,186 15,600 IT739 Fondersel Duemila 91,252-3,849 4,090 IT589 Fondersel Euro 8,124 2,608 3,490 IT511 Fondersel Europa 11,320-18,722 16,670 IT759 Fondersel Internazionale 14,560 0,239 7,090 IT640 Fondersel Italia 12,902-33,470 25,060 IT501 Fondersel Oriente 6,762-13,252 16,640 IT640 Fondersel P.M.I. 12,556-22,029 21,930 IT593 Fondersel Reddito 14,078 0,586 1,640 IT555 Talento Global Equity 109,167-13,243 14,440 ETICA SGR SPA 14/09/2011 IT555Valori Responsabili Az. 4,541-18,250 17,890 IT565 Valori Responsabili Bil. 6,625-11,123 11,280 IT593Valori Responsabili Mon. 5,924 0,971 1,070 IT564 Valori Responsabili Obb. Misto 6,279 0,367 1,980 EURIZON CAPITAL SGR S.P.A. 14/09/2011 IT555 Eurizon Az. Intl Etico 5,202-15,220 15,410 IT526 Eurizon Azioni America 8,535-9,773 14,800 IT516 Eurizon Azioni Area Euro 19,205-25,711 22,140 IT779 Eurizon Azioni Asia Nuove Economie 9,828-15,127 19,730 IT535 Eurizon Azioni Energia E Mat Prime 8,544-15,437 15,700 IT511 Eurizon Azioni Europa 6,881-20,830 16,620 IT536 Eurizon Azioni Finanza 13,636-24,693 24,260 IT555 Eurizon Azioni Internazionali 6,707-15,002 15,560 IT640 Eurizon Azioni Italia 8,757-27,761 22,770 IT502 Eurizon Azioni Pacifico 3,587-14,893 15,160 IT507 Eurizon Azioni Paesi Emergenti 8,189-18,133 20,530 IT530 Eurizon Azioni Pmi America 20,386-13,833 20,270 IT514 Eurizon Azioni Pmi Europa 7,366-21,782 20,630 IT640Eurizon Azioni Pmi Italia 3,707-21,978 19,240 IT537 Eurizon Azioni Salute E Ambiente 14,045-8,577 11,560 IT542 Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate 3,861-9,492 17,090 IT565 Eurizon Bil. Euro Multimanager 32,901-10,293 8,330 IT564 Eurizon Diversificato Etico 7,688-3,544 3,050 IT615 Eurizon Focus Capitale Protetto ,706-6,563 IT611 Eurizon Focus Garantito Dicembre ,010-1,146 2,240 IT611 Eurizon Focus Garantito Giugno ,073-0,393 1,770 IT611 Eurizon Focus Garantito I Trim ,111-0,583 1,270 IT615 Eurizon Focus Garantito II Sem ,220-0,248 0,990 IT611 Eurizon Focus Garantito II Trim ,087-0,372 1,250 IT611 Eurizon Focus Garantito III Trim ,943-0,040 1,890 IT611 Eurizon Focus Garantito IV Trim ,121-1,330 1,500 IT611 Eurizon Focus Garantito Marzo ,018-1,592 2,720 IT611 Eurizon Focus Garantito Settembre ,025-0,752 1,960 IT592 Eurizon Liquidita' A 7,271 0,276 0,790 IT592 Eurizon Liquidita' B 7,472 0,471 0,790 IT819 Eurizon Obblig Euro Corp Breve Term 7,491-0,173 4,020 IT587Eurizon Obb. Etico 5,388 1,762 3,180 IT587 Eurizon Obb.ioni Cedola 5,909-2,138 2,510 IT764 Eurizon Obb.ioni Emergenti 12,114 4,343 11,060 IT589 Eurizon Obb.ioni Euro 13,875-0,122 3,000 IT593Eurizon Obb.ioni Euro Breve Term 14,961 0,185 1,480 IT690 Eurizon Obb.ioni Euro Corporate 5,506-1,422 5,600 IT590 Eurizon Obb.ioni Euro High Yield 6,975-6,851 11,510 IT759 Eurizon Obb.ioni Internazionali 9,065 4,257 7,120 IT801 Eurizon Obiettivo Rendimento 7,978-1,858 1,430 IT564Eurizon Profilo Conservativo 5,391-1,661 1,480 IT565 Eurizon Profilo Dinamico 5,148-6,907 7,350 IT564 Eurizon Profilo Moderato 5,265-3,235 4,260 IT802 Eurizon Rendimento Assol 2 Anni 5,189-1,143 0,900 IT802 Eurizon Rendimento Assol 3 Anni 5,332-2,840 2,260 IT564 Eurizon Rendita 5,768-3,127 3,070 IT564 Eurizon Soluzione 10 6,650-3,204 2,310 IT565 Eurizon Soluzione 40 5,866-6,654 6,430 IT565 Eurizon Soluzione 60 22,550-9,897 9,500 IT611 Eurizon Strategia Protetta III Trim ,251-0,474 1,410 IT801 Eurizon Team 1 A 5,930-0,919 1,050 IT801 Eurizon Team 1 G 5,930-0,919 IT564Eurizon Team 2 A 5,609-1,632 2,060 IT564 Eurizon Team 2 G 5,618-1,474 IT564 Eurizon Team 3 A 4,642-3,935 4,940 IT564 Eurizon Team 3 G 4,687-3,642 IT565 Eurizon Team 4 A 3,907-6,066 7,500 IT565 Eurizon Team 4 G 3,952-5,710 IT563 Eurizon Team 5 A 3,728-8,284 10,350 IT563 Eurizon Team 5 G 3,772-7,926 IT584 Eurizon Tesoreria Dollaro 12,177-2,280 13,120 IT592 Eurizon Tesoreria Euro A 7,680 0,550 0,800 IT592Eurizon Tesoreria Euro B 7,749 0,754 0,800 IT593 Passadore Mon. 7,129 0,806 1,200 IT593Teodorico Mon. 7,495 1,038 1,250 IT511Unibanca Az. Europa 4,949-23,161 18,090 IT593Unibanca Mon. 5,744 0,967 1,320 IT589 Unibanca Obb. Euro 5,779 0,889 2,170 EUROMOBILIARE ASSET MANAGEMENT SGR SPA 14/09/2011 IT555 Euromobiliare Azioni Internazionali 10,583-16,036 12,260 IT640 Euromobiliare Azioni Italiane 15,053-24,199 20,420 IT565 Euromobiliare Bil. 25,402-9,092 9,070 IT592 Euromobiliare Conservativo 11,066-0,225 0,510 IT586 Euromobiliare Emerg Markets Bond 7,165-2,247 7,770 IT819 Euromobiliare Euro Corporate BT 8,685-1,630 4,560 IT511 Euromobiliare Europe Equity Fund 11,047-21,624 16,170 IT754 Euromobiliare Obiettivo ,787 IT593 Euromobiliare Prudente 8,413-0,379 1,130 IT739 Euromobiliare Real Assets 4,266-1,063 14,920 IT587 Euromobiliare Reddito 15,280 0,105 2,700 IT739 Euromobiliare Strategic Flex 13,044-5,390 4,260 IT802 Euromobiliare Total Return Flex 2 6,545-1,474 1,120 IT739 Euromobiliare Total Return Flex 3 4,485-3,279 3,970 FIDEURAM INVESTIMENTI SGR SPA 14/09/2011 IT565 Fideuram Bil. 11,062-12,200 10,840 IT640Fideuram Italia 16,655-25,737 23,170 IT592 Fideuram Liquidità 16,792-0,077 0,650 IT592 Fideuram Moneta 14,665 0,431 0,520 IT802 Fideuram MS Absolute Return 8,729-7,135 5,110 IT502 Fideuram MS Equity Asia 7,824-16,939 15,030 IT511 Fideuram MS Equity Europe 7,755-19,700 18,780 IT507 Fideuram MS Equity Glbl Emerg Mkts 11,561-15,670 20,240 IT535 Fideuram MS Equity Global Resources 10,738-12,964 IT507 Fideuram MS Equity New World 14,554-18,056 IT526 Fideuram MS Equity Usa 7,879-10,422 15,530 IT589 Fideuram Rendimento 8,759-4,180 3,890 FONDACO SGR 18/04/2011 IT513 Fondaco Eu Sri Equity Beta 92,168 0,542 16,620 IT592 Fondaco Euro Cash 116,673 0,172 0,940 IT589Fondaco Euro Gov Beta 122,546 3,036 3,970 IT999 Fondaco Global Opportunities 102,796 0,022 8,140 IT588 Fondaco World Gov Act Beta Non Euro 107,751 FONDI ALLEANZA S.P.A. 14/09/2011 IT564Fondo Alleanza Obb. 4,864-6,230 4,370 IT526Fondo Alto America Az. 4,356-8,628 12,100 IT516 Fondo Alto Az. 10,904-26,232 17,150 IT565 Fondo Alto Bil. 15,157-8,181 6,820 IT555 Fondo Alto Internazionale Az. 3,906-11,920 12,980 IT759 Fondo Alto Internazionale Obbl 6,637 2,046 9,060 IT593 Fondo Alto Mon. 7,032 0,000 1,240 IT564Fondo Alto Obb. 7,943-8,806 4,340 IT502 Fondo Alto Pacifico Az. 5,116-20,068 17,290 GENERALI INVESTIMENTI ALTERNATIVI SGRSPA 29/07/2011 IT202 Generali Directional Fund ,0-1,741 12,600 IT201 Generali Diversified Multi Strategy ,3 0,136 8,330 GESTI-RE SGR S.P.A. 14/09/2011 IT739 Gesti-re Alarico Re 3,269-27,743 22,860 IT640 Gesti-re Alboino Re 3,830-33,392 22,410 IT739 Gesti-re Federico Re 5,027-3,102 IT739 Gesti-re MACRO F.O 3,710-9,452 8,300 IT624 Gesti-re Ritorni Reali 5,418-7,595 3,930 GROUPAMA SGR S.P.A. 14/09/2011 IT555 Groupama Italia Equity Selection 4,993-21,866 15,290 INVESTITORI SGR 14/09/2011 IT526Investitori America 3,650-6,751 13,320 IT511 Investitori Europa 4,279-18,419 15,830 IT502 Investitori Far East 4,515-14,339 13,300 IT739 Investitori Fless. 5,682-8,778 5,340 KAIROS PARTNERS SGR S.P.A. 31/07/2011 IT202 Kairos Equity Fund ,8-0,636 5,560 IT202 Kairos Fixed Income A ,7 1,203 3,700 IT739 Kairos Global 5,627-6,124 11,250 IT591Kairos Income 6,730 0,358 0,630 IT202 Kairos Low Volatility Fund ,9-0,432 4,200 IT202 Kairos Low Volatility Fund B ,9-0,666 4,200 IT202 Kairos Low Volatility Fund I ,8-0,438 4,180 IT202 Kairos Medium Term ,4-0,390 4,350 IT202 Kairos Multi-Strategy Fd ,9 0,548 5,370 IT202 Kairos Multi-Strategy Fd B ,8 0,174 IT517Kairos Small Cap 9,083-6,199 10,120 MC GESTIONI S.G.R.P.A. 14/09/2011 IT526 MC FdF America A 5,173-13,035 16,980 IT526 MC FdF America B 4,037-13,394 17,040 IT502 MC FdF Asia A 6,021-13,688 15,220 IT502 MC FdF Asia B 3,364-14,102 15,300 IT739 MC FdF Bil. A 5,869-8,045 8,060 IT739 MC FdF Bil. B 4,325-8,404 8,060 IT511 MC FdF Europa A 5,490-20,962 16,610 IT511 MC FdF Europa B 3,089-21,256 16,700 IT739 MC FdF Flex High Volatilty A 4,127-10,147 12,580 IT739 MC FdF Flex High Volatilty B 3,481-10,484 12,490 IT739MC FdF Flex Low Volatility A 5,151-2,579 1,380 IT739MC FdF Flex Low Volatility B 5,141-2,584 1,370 IT739 MC FdF Flex Medium Volatility A 5,485-6,265 10,660 IT739 MC FdF Flex Medium Volatility B 3,606-6,606 10,670 IT624 MC FdF Global Bond A 5,340 1,745 3,450 IT624 MC FdF Global Bond B 5,272 1,651 3,450 IT586 MC FdF High Yield A 7,333-1,660 7,400 IT586 MC FdF High Yield B 5,265-2,061 7,410 IT555 MC FdF Megatrend Wide A 6,278-18,648 14,680 IT555 MC FdF Megatrend Wide B 3,634-18,969 14,280 IT507 MC FdF Paesi Emergenti A 8,173-17,579 22,860 IT507 MC FdF Paesi Emergenti B 3,798-17,959 22,680 MEDIOLANUM GESTIONE FONDI SGRP.A. 14/09/2011 IT555 Mediolanum Fless. Globale 12,986-16,210 14,720 IT640Mediolanum Fless. Italia 12,903-22,976 20,510 IT587 Mediolanum Fless. Obb Globale 9,585-1,129 7,380 IT759 Mediolanum Fless. Strategico 5,802-7,166 6,440 IT593 Mediolanum Risparmio Dinamico 5,211-1,917 1,620 NEXTAM PARTNERS S.G.R. S.P.A. 14/09/2011 IT565 Nextam Partners Bil. 5,522-12,036 7,400 IT565 Nextam Partners Fless. 4,206-13,655 7,520 IT564Nextam Partners Obb. Misto 5,776-4,059 2,320 NORVEGA SGR S.P.A. 14/09/2011 IT555 Cividale Forum Iulii Azione A 4,355-13,861 14,250 IT555 Cividale Forum Iulii Azione B 4,466-13,053 14,400 IT592 Cividale Forum Iulii Prudenza A 5,387-0,847 1,790 IT592Cividale Forum Iulii Prudenza B 5,479-0,454 1,770 IT564 Cividale Forum Iulii Rendita A 4,629-12,326 7,110 IT564 Cividale Forum Iulii Rendita B 4,804-11,637 7,180 IT754 Cividale Forum Iulii Strategia A 5,360-6,710 10,810 IT754Cividale Forum Iulii Strategia B 5,562-6,230 11,010 IT739 NorVega Area Nordica A 5,098 IT739 NorVega Area Nordica B 5,098 IT511 NorVega Az. Europa A 4,147-15,061 15,610 IT555 NorVega Az. Internazionale A 3,368-17,747 15,130 IT555 NorVega Az. Internazionale B 3,368-19,841 16,490 IT640NorVega Az. Italia A 4,671-26,056 20,010 IT565NorVega Dinamico 5,992-2,165 5,490 IT564NorVega Equilibrato 5,932 1,732 3,750 IT739 NorVega Fless. A 7,619 1,179 8,180 IT564NorVega Moderato 5,952 4,084 3,140 IT592 NorVega Mon. A 5,900 0,717 1,060 IT592 NorVega Mon. B 5,969 0,981 1,060 IT589 NorVega Obb. Euro A 6,539 0,895 2,890 IT589 NorVega Obb. Euro B 6,674 1,428 2,890 IT593 NorVega Obb. Euro BT A 5,700-1,555 1,890 IT593 NorVega Obb. Euro BT B 5,777-1,248 1,890 IT759 NorVega Obb. Intl A 6,162 3,475 7,600 IT759 NorVega Obb. Intl B 6,290 3,980 7,610 IT764 NorVega Obb. Paesi Emerg A 7,645 1,237 7,020 IT764NorVega Obb. Paesi Emerg B 7,859 1,960 7,030 IT739NorVega Rendimento A 5,402 0,352 4,250 IT739 NorVega Rendimento B 5,472 0,921 OBIETTIVO NORDEST SICAV 13/09/2011 IT739 Obiettivo Nordest SICAV 2,880-27,735 16,970 OPTIMA S.P.A. - SGR 13/09/2011 IT526 Optima Az. America 3,960-8,460 14,290 IT511 Optima Az. Europa 2,466-18,398 16,160 IT502 Optima Az. Far East 3,104-13,706 14,220 IT555 Optima Az. Internazionale 4,167-11,810 13,680 IT640Optima Az. Italia 4,099-24,899 21,470 IT592 Optima Money 6,131 0,278 0,880 IT586 Optima Obb. E.M. 8,048 2,771 9,320 IT587 Optima Obb. Euro 6,993 2,043 2,620 IT624 Optima Obb. Euro Global 7,165 4,142 2,790 IT593Optima Reddito B.T. 6,667 0,558 1,560 IT592Optima Riserva Euro 5,309 0,702 0,960 IT640Optima Small Caps Italia 4,585-19,378 17,960 IT542Optima Tecnologia 2,683-8,617 14,230 PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT SGRPA 14/09/2011 IT527 Pioneer Az. America A 6,994-6,574 17,060 IT502 Pioneer Az. Area Pacifico A 3,278-13,816 16,130 IT640 Pioneer Az. Crescita A 9,744-25,214 21,710 IT511 Pioneer Az. Europa A 13,034-13,916 13,910 IT507 Pioneer Az. Paesi Emergenti A 9,926-15,584 21,550 IT513 Pioneer Az. Val Eurp a dist. A 5,955-16,125 14,610 IT591 Pioneer Liquidità Euro 5,109 0,670 IT593Pioneer Mon. Euro A 13,316 1,409 0,940 IT690 Pioneer Obbl EurCorp Etico a dist. A 4,572-1,123 6,520 IT587Pioneer Obbl Euro a distribuzione A 6,611 3,397 2,930 IT586 Pioneer Obbl Paesi Emerg a dist. A 9,868 2,161 14,660 IT564Pioneer Obbl Più a distribuzione A 8,288 0,492 2,890 IT812 Pioneer Target Controllo A 5,325-1,968 2,950 IT999 Pioneer Target Equilibrio A 5,295-3,828 4,110 IT812 Pioneer Target Sviluppo A 22,542-2,355 4,280 IT564 Pioneer UniCredit Soluzione 20 A 4,928 IT564 Pioneer UniCredit Soluzione 20 B 4,920 IT565 Pioneer UniCredit Soluzione 40 A 4,806 IT565 Pioneer UniCredit Soluzione 40 B 4,797 IT563 Pioneer UniCredit Soluzione 70 A 4,614 IT563 Pioneer UniCredit Soluzione 70 B 4,605 IT593 Pioneer UniCredit Soluzione BT A 4,912 IT593 Pioneer UniCredit Soluzione BT B 4,903 PRIMA SGR 14/09/2011 IT764 PRIMA Fix Emergenti A 14,068 4,232 11,040 IT764 PRIMA Fix Emergenti Y 14,537 4,899 11,040 IT590 PRIMA Fix High Yield A 7,417-9,567 14,350 IT590 PRIMA Fix High Yield Y 7,649-8,981 14,360 IT690 PRIMA Fix Imprese A 6,205-3,683 4,480 IT690 PRIMA Fix Imprese Y 6,332-3,290 4,470 IT592 PRIMA Fix Mon. A 8,518 0,071 1,240 IT592PRIMA Fix Mon. I 8,638 0,209 1,250 IT592PRIMA Fix Mon. Y 8,641 0,314 1,250 IT593 PRIMA Fix Obb. BT A 10,056-0,485 1,330 IT593 PRIMA Fix Obb. BT Y 10,126-0,197 IT759 PRIMA Fix Obb. Globale A 9,499 4,440 8,630 IT759 PRIMA Fix Obb. Globale Y 9,615 4,954 IT587 PRIMA Fix Obb. MLT A 5,674-0,700 3,250 IT587 PRIMA Fix Obb. MLT Y 5,730-0,296 IT526 PRIMA Geo America A 4,243-8,182 13,010 IT526PRIMA Geo America Y 4,452-7,303 13,030 IT502 PRIMA Geo Asia A 5,905-13,901 17,520 IT502 PRIMA Geo Asia Y 6,219-13,079 17,540 IT516 PRIMA Geo Euro A 5,174-21,666 19,370 IT516 PRIMA Geo Euro Y 5,430-20,919 19,380 IT511 PRIMA Geo Europa A 9,982-14,640 17,060 IT515 PRIMA Geo Europa PMI A 18,427-20,303 21,420 IT515 PRIMA Geo Europa PMI Y 19,331-19,544 21,440 IT511PRIMA Geo Europa Y 10,481-13,836 17,070 IT555PRIMA Geo Globale A 23,398-11,480 14,240 IT555PRIMA Geo Globale Y 24,569-10,632 14,250 IT640PRIMA Geo Italia A 10,283-25,270 21,510 IT640PRIMA Geo Italia Y 10,760-24,548 21,500 IT507 PRIMA Geo Paesi Emergenti A 5,288-17,014 19,390 IT507 PRIMA Geo Paesi Emergenti Y 5,562-16,228 19,400 IT754 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato A 5,131 0,648 1,950 IT754 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato Y 5,184 1,034 IT754 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente A 16,494 1,042 1,260 IT754 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente Y 16,610 1,313 IT564 PRIMAforza 1 A 5,114 0,215 3,590 IT564 PRIMAforza 1 B 5,115 0,215 IT564 PRIMAforza 1 Y 5,171 0,466 3,590 IT564 PRIMAforza 2 A 4,631-0,215 4,050 IT564 PRIMAforza 2 B 4,633-0,215 IT564 PRIMAforza 2 Y 4,704 0,042 4,050 IT564 PRIMAforza 3 A 4,916-2,672 4,980 IT564 PRIMAforza 3 B 4,916-2,671 IT564 PRIMAforza 3 Y 5,028-2,330 4,980 IT565 PRIMAforza 4 A 4,246-6,095 9,390 IT565 PRIMAforza 4 B 4,247-6,114 IT565 PRIMAforza 4 Y 4,360-5,681 9,400 IT563 PRIMAforza 5 A 3,743-9,615 12,680 IT563 PRIMAforza 5 B 3,745-9,632 IT563 PRIMAforza 5 Y 3,851-9,112 12,690 IT202 PRIMALTERNATIVE Aggressive ,5-1,290 5,920 IT202 PRIMALTERNATIVE Defensive ,6 0,261 3,880 IT202 PRIMALTERNATIVE Efficient ,3-0,616 4,500 IT565 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale A 2,313-2,161 8,940 IT565 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale Y 2,357-1,506 8,830 IT565 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. A 13,380-7,876 12,310 IT565 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. Y 13,466-7,405 12,170 IT565 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale A 4,845 1,911 8,070 IT565PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale Y 4,929 2,131 8,010 PROFILO ASSET MANAGEMENT SGR S.P.A. 14/09/2011 IT999 Profilo Best Funds 5,689-5,477 4,070 IT739 Profilo Elite Fless. 4,918-13,007 7,560 RMJ SGR 12/09/2011 IT739Abis Fless. 5,123-11,520 4,330 IT739 AQQUA 4,676-6,629 SELLA GESTIONI SGR S.P.A. 14/09/2011 IT564 Gestnord Asset Allocation 4,753-4,343 7,100 IT526 Gestnord Azioni America 10,763-10,213 14,330 IT511 Gestnord Azioni Europa 7,322-18,011 16,830 IT640 Gestnord Azioni Italia 7,776-24,812 21,110 IT502 Gestnord Azioni Pacifico 6,513-14,014 14,770 IT507 Gestnord Azioni Paesi Emergenti 8,559-16,801 19,970 IT555 Gestnord Azioni Trend Settoriali 2,476-11,760 13,970 IT565 Gestnord Bil. Euro 13,028-12,113 10,580 IT564 Nordfondo Etico Obbl Misto Max20% Az 6,052-6,925 4,600 IT592 Nordfondo Liquidità 6,131-0,212 1,210 IT748 Nordfondo Obb. Convertibili 4,992-10,288 13,040 IT582 Nordfondo Obb. Dollari 14,987 4,123 12,110 IT593 Nordfondo Obb. Euro BT 8,850-0,293 1,520 IT690Nordfondo Obb. Euro Corp 7,658-0,143 4,460 IT587 Nordfondo Obb. Euro MT 16,720-1,041 3,440 IT586 Nordfondo Obb. Paesi Emergenti 9,152 0,570 8,520 IT999 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 2 4,438-3,354 3,610 IT999 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 4 3,633-5,391 4,550 SOFIA SGR S.P.A. 14/09/2011 IT739 Sofia Flex 0,638-11,501 7,740 SOPRARNO SGR S.P.A. 14/09/2011 IT555 Soprarno Azioni Globale A 3,639-11,026 17,520 IT555 Soprarno Azioni Globale B 3,672-10,721 IT555 Soprarno ESSE STOCK A 3,902 IT555 Soprarno ESSE STOCK B 3,927 IT812 Soprarno Global Macro A 5,284 5,104 9,370 IT812 Soprarno Global Macro B 5,368 5,408 9,340 IT812 Soprarno Inflazione + 1.5% A 5,531 1,294 3,760 IT812 Soprarno Inflazione + 1.5% B 5,576 1,466 3,750 IT592Soprarno Pronti Termine 5,165 0,761 1,290 IT557 Soprarno Relative Value A 5,608 3,657 6,450 IT557 Soprarno Relative Value B 5,692 3,845 6,420 IT812 Soprarno Ritorno Assoluto A 5,430 3,583 4,890 IT812 Soprarno Ritorno Assoluto B 5,485 3,935 SYMPHONIA MULTI SICAV 14/09/2011 IT564 Symphonia Multi SICAV Adagio 5,650-5,776 4,050 IT526 Symphonia Multi SICAV America 3,670-13,853 14,510 IT502 Symphonia Multi SICAV Asia 4,832-12,948 12,890 IT511 Symphonia Multi SICAV Europa 4,637-19,332 17,110 IT565 Symphonia Multi SICAV Largo 5,213-11,518 8,640 IT507Symphonia Multi SICAV Paesi Emerg 12,177-13,349 18,630 IT555 Symphonia Multi SICAV Vivace 4,612-16,415 15,020 SYMPHONIA SGR S.P.A. 14/09/2011 IT513 BIM Az. Europa 7,418-26,430 19,700 IT557 BIM Az. Globale 3,206-22,552 17,500 IT640 BIM Az. Italia 5,142-25,030 21,150 IT640 BIM Az. Small Cap Italia 5,864-18,058 15,860 IT528 BIM Az. USA 5,277-18,631 18,990 IT565 BIM Bil. 19,879-11,953 9,280 IT690 BIM Corporate Mix 5,498-0,685 2,270 IT739 BIM Fless. 3,708-7,267 8,240 IT593BIM Obb. A Breve Termine 6,517-0,123 1,040 IT589BIM Obb. Euro 6,944 0,842 2,580 IT759 BIM Obb. Globale 6,090 1,016 5,860 IT511 Synergia Az. Europa 4,624-26,400 IT555 Synergia Az. Globale 4,973-23,006 IT640 Synergia Az. Italia 4,246-26,564 IT640 Synergia Az. Small Cap Italia 4,618-19,046 IT526 Synergia Az. USA 5,497-18,959 IT564 Synergia Bil. 15 5,082-4,026 IT564 Synergia Bil. 30 5,050-8,323 IT565 Synergia Bil. 50 4,961-13,764 IT592 Synergia Mon. 5,010 0,100 IT690 Synergia Obb. Corporate 5,405-0,295 IT593 Synergia Obb. Euro BT 5,010-0,792 IT587 Synergia Obb. Euro MT 5,188 0,406 IT592 Synergia Tesoreria 5,061 0,417 IT739 Synergia Total Return 4,998-6,265 SYMPHONIA SICAV 14/09/2011 IT559 Symphonia Asia Fless. 5,677-11,739 12,410 IT516 Symphonia Az. Euro 4,040-29,110 22,510 IT640 Symphonia Az. Italia 7,845-25,679 21,320 IT565 Symphonia Bil. Equilibrato Ita 4,954-7,509 8,530 IT739 Symphonia Europa Fless. 4,464-10,126 10,840 IT555 Symphonia Fortissimo 2,043-28,054 18,820 IT592Symphonia Mon. 7,458 0,350 0,570 IT594Symphonia Obb. Area Eurp 9,493 0,074 2,060 IT565 Symphonia Patrimonio Globale 4,586-12,918 9,060 IT564Symphonia Patrimonio Globale Reddito 7,012-1,475 2,070 TOTAL RETURN SGR S.P.A. 14/09/2011 IT511 Pepite 3,032-22,091 14,200 IT700 Pepite BRIC 3,532-18,986 18,810 IT555 Pepite Fondi 2,554-12,487 16,460 IT803 Total Return 2,140-3,084 15,100 IT999 Total Return Obb. 4,145-1,168 3,580 UBI PRAMERICA SGR S.P.A. 14/09/2011 IT790 UBI Pramerica Active Beta 4,543-3,627 3,470 IT587 UBI Pramerica Active Duration 5,475-2,392 2,580 IT739 UBI Pramerica Alpha Equity 4,869-4,996 2,510 IT516 UBI Pramerica Az. Etico 3,938-22,727 18,610 IT516 UBI Pramerica Azioni Euro 4,618-21,212 19,300 IT517 UBI Pramerica Azioni Europa 4,919-21,116 21,100 IT555 UBI Pramerica Azioni Globali 4,125-12,860 15,100 IT640 UBI Pramerica Azioni Italia 3,735-25,288 22,180 IT507UBI Pramerica Azioni Mercati Emerg 9,918-14,177 20,330 IT502 UBI Pramerica Azioni Pacifico 5,990-12,373 15,720 IT527 UBI Pramerica Azioni Usa 4,026-8,208 15,620 IT564 UBI Pramerica Bil. Euro a RC 5,478-7,506 4,860 IT593UBI Pramerica Euro B.T. 6,604-2,253 1,670 IT592 UBI Pramerica Euro Cash 7,242-0,522 0,820 IT690UBI Pramerica Euro Corporate 7,614-2,620 4,230 IT587UBI Pramerica Euro Medio Lungo Termine 6,844-1,084 2,940 IT580UBI Pramerica Obb.ioni Dollari 5,379 3,767 11,870 IT590 UBI Pramerica Obb.ioni Glbl AR 9,234-0,119 13,600 IT690UBI Pramerica Obb.ioni Glbl Corp 7,180 3,875 6,620 IT588UBI Pramerica Obb.ioni Globali 6,153 4,583 8,170 IT563 UBI Pramerica Portafoglio Aggressivo 4,722-13,612 12,360 IT565 UBI Pramerica Portafoglio Dinamico 5,289-7,986 7,790 IT564UBI Pramerica Portafoglio Moderato 5,843-2,723 4,000 IT564UBI Pramerica Portafoglio Prudente 6,130 0,098 2,000 IT564 UBI Pramerica Privilege 1 5,363-5,010 4,070 IT564 UBI Pramerica Privilege 2 5,227-8,404 6,870 IT565 UBI Pramerica Privilege 3 5,027-11,133 9,570 IT563 UBI Pramerica Privilege 4 4,598-15,748 13,700 IT555 UBI Pramerica Privilege 5 4,222-19,920 17,800 IT739 UBI Pramerica Total Return Dinamico 4,781-4,492 3,410 IT999 UBI Pramerica Total Return Moderato A 5,007-1,096 1,740 IT999 UBI Pramerica Total Return Moderato B 5,036-0,974 1,740 IT999 UBI Pramerica Total Return Prudente 10,553 0,514 1,960 ZENIT SGR S.P.A. 13/09/2011 IT999 Zenit Absolute Return Cl.I 5,495-5,161 8,530 IT999 Zenit Absolute Return Cl.R 5,355-5,772 8,530 IT640Zenit Az. Cl.I 7,098-23,939 22,470 IT640 Zenit Az. Cl.R 6,928-24,392 22,500 IT593Zenit Mon. Cl.I 7,444-1,116 1,220 IT593 Zenit Mon. Cl.R 7,375-1,298 1,220 IT564 Zenit Obb. Cl.I 8,055-2,019 2,040 IT564Zenit Obb. Cl.R 7,951-2,406 2,070 IT999 Zenit ZeroCento FdF 4,002-10,168 5,970 (segue da pagina 18) 30/12 % 30/12 % 30/12 % 30/12 % 30/12 % 30/12 % Fondi italiani IT803Alt - Fondo di Fondi - Altro IT801Alt - Fondo di Fondi - Azionario IT802Alt - Fondo di Fondi - Multistrategy IT812Alt - Multistrategy IT999Altro IT516Azionari Area Euro Large Cap IT517Azionari Area Euro Mid Cap IT779Azionari Asia ex Giappone IT501Azionari Asia-Pacifico ex Giappone IT502Azionari Asia-Pacifico incl. Giappone IT700Azionari BRIC IT511Azionari Europa Large Cap Blend IT513Azionari Europa Large Cap Value IT514Azionari Europa Mid Cap IT515Azionari Europa Small Cap IT555Azionari Internazionali Large Cap Blend IT556Azionari Internazionali Large Cap Growth IT557Azionari Internazionali Large Cap Value IT640Azionari Italia IT507Azionari Paesi Emergenti IT535Azionari Settore Energia IT704Azionari Settore Risorse Naturali IT537Azionari Settore Salute IT536Azionari Settore Servizi Finanziari IT542Azionari Settore Tecnologia IT711Azionari Usa - Altro IT526Azionari USA Large Cap Blend IT527Azionari USA Large Cap Growth IT528Azionari USA Large Cap Value IT529Azionari USA Mid Cap IT530Azionari USA Small Cap IT563Bilanciati Aggressivi EUR IT743Bilanciati Altro IT559Bilanciati Asia IT739Bilanciati Flessibili EUR IT741Bilanciati Globali Mercati Emergenti IT565Bilanciati Moderati EUR IT564Bilanciati Prudenti EUR IT201Equity Market Neutral IT200Europe Long/Short Equity IT615Fondi a Capitale Protetto IT611Fondi Garantiti IT202Fund of Funds - Debt IT201Fund of Funds - Equity IT202Fund of Funds - Multistrategy IT201Fund of Funds Other IT201Fund of Funds - Relative Value IT200Global Long/Short Equity IT790Materie Prime - Altro IT591Monetari EUR IT584Monetari USD IT201Multistrategy IT771Obbligazionari Altro IT592Obbligazionari Breve Termine EUR IT748Obbligazionari Convertibili Europa IT749Obbligazionari Convertibili Globale IT690Obbligazionari Corporate EUR IT819Obbligazionari Corporate EUR - Breve T. IT593Obbligazionari Diversificati Breve T. EUR IT587Obbligazionari Diversificati EUR IT580Obbligazionari Diversificati USD IT594Obbligazionari Europa IT754Obbligazionari Flessibili EUR IT759Obbligazionari Globali IT588Obbligazionari Globali EUR IT624Obbligazionari Globali EUR-Hedged IT581Obbligazionari Globali USD IT589Obbligazionari Governativi EUR IT582Obbligazionari Governativi USD IT590Obbligazionari High Yield EUR IT622Obbligazionari Lungo T. EUR IT586Obbligazionari Paesi Emergenti IT764Obbligazionari Paesi Emergenti EUR QUOTA: valore di acquisto/vendita di una quota del fondo (calcolato dividendo il patrimonio netto del fondo per il numero delle quote). VAR. % G. PREC.: variazione percentuale del valore del fondo rispetto al giorno precedente. VOLATILITA' %: è la caratteristica tipica dei prezzi degli strumenti finanziari di oscillare continuamente intorno ad una media di periodo. Più grandi le oscillazioni, più alta la volatilità. Tale caratteristica, manifestazione più concreta del rischio per uno strumento finanziario, viene generalmente misurata con un indice della statistica descrittiva, la deviazione standard, che infatti si calcola come la media degli scostamenti dei prezzi dalla loro media di periodo. Maggiore è il valore di volatilità, più alta è la rischiosità dell'investimento. La volatilità calcolata come deviazione standard assomma in sé tutte le fonti di rischio dell'investimento (rischio di cambio, di interesse, di emittente, di liquidità, Paese, etc.). Morningstar calcola la deviazione standard utilizzando i rendimenti complessivi su base mensile realizzati negli ultimi 36 mesi. MORNINGSTAR RATING: Il rating di Morningstar è una scala di misurazione del rendimento corretto per il rischio e i costi sostenuti da ogni fondo, calcolato all interno di ciascuna categoria Morningstar. Il rating viene calcolato solo per i fondi che dispongono di dati su almeno 3 anni. Ordinati i fondi secondo la metodologia MRAR (Morningstar Risk Adjust Return), il primo 10% di fondi di una categoria riceve le cinque stelle, il successivo 22.5% quattro stelle, l ulteriore 35% tre stelle, mentre al successivo 22.5% e all ulteriore 10% vengono assegnate rispettivamente due e una stella. Giovedì 15 settembre 2011 Categorie Elaborazione dati di Definizioni COME LEGGERE IL LISTINO DEI FONDI Morningstar ed Editori PerlaFinanza S.p.A. hanno calcolato, e pubblicato, con la dovuta cura i risultati riportati nelle pagine precedenti. Ciò nondimeno teniamo a sottolineare che (1) non si è tenuto conto dei fabbisogni individuali e della situazione specifica del singolo investitore; (2) può verificarsi che il valore degli investimenti diminuisca e che l'investitore possa subire delle perdite, e che (3) rendimenti del passato non sono garantiti anche per il futuro e che pertanto (4) le nostre metologie di calcolo non vanno in alcun caso intese come suggerimento o raccomandazione di acquistare, mantenereo vendere un determinato fondo. Né Morningstar né Editori PerlaFinanza S.p.A. rispondono della correttezza e completezza dei dati nonché delle graduatorie riportate e declinano ogni responsabilità in merito. Sito internet: AZIENDA SANITARIA LOCALE MILANO N 1 Sede Amministrativa: Via Al Donatore di Sangue, Magenta (MI) ESTRATTO BANDO DI GARA Questa Amministrazione rende noto di aver indetto gara d appalto a procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per l affidamento dei servizi assistenziali, educativi e alberghieri per il funzionamento dei Centri Diurni per Disabili siti nei Comuni di Trezzano s/naviglio, Busto Garolfo e Castano Primo. Importo presunto Euro ,25 IVA esclusa per 36 mesi. Categoria del servizio: n. 25. N. CIG: AA2. Scadenza presentazione offerte: entro le ore c/o Ufficio Protocollo Generale dell Azienda Palazzina M Sede Amministrativa: Via al Donatore di Sangue Magenta. Data di seduta pubblica: alle ore Bando di gara integrale pubblicato ai sensi del D.Lgs.163/06 sulla GUCE e sulla GURI e reperibile sul sito aziendale I chiarimenti sulla documentazione di gara verranno trasmessi, nei termini di legge, a tutte le imprese che ne avranno fatto richiesta, ai recapiti indicati. Per informazioni: UOC Gestione Risorse Materiali dell ASL (tel /992, fax , Magenta, Il Direttore Amministrativo Dr. Andrea De Vitis Epf Comunicazione s.r.l. Concessionaria di pubblicità di Editori Perlafinanza Via Tristano Calco, Milano Tel.: Fax: IT FUNDS (la «Società») Società d Investimento a Capitale Variabile Sede legale : 12, rue Eugène Ruppert, L-2453 LUSSEMBURGO R.C.S. Luxembourg N B Gli azionisti di IT FUNDS sono convocati in Assemblea Generale Annuale ( l Assemblea ) presso la sede legale della Società martedi 27 settembre 2011 alle ore per votare e deliberare sul seguente ordine del giorno : 1. Relazione del Consiglio di Amministrazione 2. Relazione della Società di Revisione 3. Esame e approvazione del bilancio d esercizio al 30 giugno Termine del mandato degli Amministratori 5. Destinazione dell utile d esercizio 6. Rinnovo cariche sociali 7. Varie ed eventuali Si informano gli azionisti che non è necessario alcun quorum per deliberare sui punti all ordine del giorno dell Assemblea Generale Annuale e pertanto le deliberazioni saranno adottate a maggioranza semplice dei voti degli azionisti presenti o rappresentati. Per poter partecipare all Assemblea, i titolari di azioni al portatore sono tenuti a depositare le proprie azioni presso la sede legale della Società almeno cinque giorni lavorativi precedenti la data fissata per l Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI Via Piranesi, Milano Tel Fax AVVISO DI AGGIUDICAZIONE Si rende noto che la gara con procedura ristretta accelerata, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 avente ad oggetto il noleggio di automezzi necessari all espletamento dei servizi attinenti ai vari settori di attività della Federazione per la durata di 42 mesi, è stata aggiudicata a Volkswagen Leasing GmbH. Il testo integrale dell avviso è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale Comunità Europea in data 07/09/2011 e pubblicato nel supplemento della Gazzetta Ufficiale Italiana n 107 V serie speciale cod. T- BGA18505 Il Commissario Straordinario F.I.S.I. Dott. Franco Carraro PRESTITO OBBLIGAZIONARIO BANCA POPOLARE DI BERGAMO - CREDITO VARESINO 2001/2012 A TASSO VARIABILE SUBORDINATO IBRIDO UPPER TIER II (COD. ISIN IT ) Si comunica che: la cedola n. 39 relativa al periodo 18/06/ /09/2011, pari a 5,50 euro per ogni obbligazione del valore nominale di euro, al lordo delle ritenute di legge, è in pagamento dal 18/09/2011; il tasso di interesse lordo posticipato, relativo al periodo 18/09/ /12/2011, (cedola n. 40 esigibile dal 18/12/2011) è stato determinato nella misura dello 0,60% pari a 6,00 euro per ogni obbligazione del valore nominale di euro, al lordo delle ritenute di legge. Bergamo, 16 settembre 2011 BANCA POPOLARE DI BERGAMO S.p.A. Società per Azioni con unico socio Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, piazza Vittorio Veneto n. 8 Capitale Sociale Euro ,00, interamente versato Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese di Bergamo n ABI n Albo delle Banche n Appartenente al Gruppo Unione di Banche Italiane - Albo dei Gruppi Bancari n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia Soggetta all attività di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane S.c.p.A.

20 20 FINANZA & MERCATI VENERDÌ 16 SETTEMBRE 2011 SEGUE DALLA PRIMA Sarà un pianeta di disoccupati lizzati, il 12,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono Neet, Not in education, employment or training. Non studiano, non si formano, non lavorano. In Italia i cosiddetti Neet tra i 15 e i 29 anni sono 2,1 milioni. Per questi giovani, l'ocse parla di cicatrici (scarring effects): difficoltà persistenti nel trovare un posto di lavoro, differenziali retributivi svantaggiosi che rimarranno nel tempo. Per non parlare degli effetti dell'incertezza sulla possibilità di crearsi una famiglia, del senso di frustrazione che si ripercuote sulla capacità di lavoro, delle pensioni inadeguate che si stanno preparando. L'Ocse ha fatto un grande sforzo per raccogliere le best practice dei Paesi membri per migliorare le possibilità di lavoro dei giovani: modifiche dei percorsi scolastici, formazione, programmi per favorirne l'assunzione e per limitare gradualmente la precarietà una volta conquistato il posto di lavoro. Resta però un dubbio. Se l'effetto combinato dell'aumento tendenziale dell'offerta di lavoro e della diminuzione della domanda indotta dall'evoluzione tecnologica si traduce in disoccupazione e aggravio degli squilibri sociali, che cosa dobbiamo fare perché le nostre società non esplodano? La pressione sui governi perché in qualche modo ridistribuiscano le risorse che il sistema economico non riesce più a far arrivare agli emarginati dal mondo del lavoro inevitabilmente cresce. Significa promuovere iniziative pubbliche, incentivare quelle private, ridistribuire risorse dai ricchi ai poveri. Tutte cose difficili, con questi chiari di luna. Ma forse indispensabili, come sembra aver capito Barack Obama che sembra intenzionato a giocarsi la rielezione sul suo piano per l'occupazione da 447 miliardi di dollari. Donato Speroni Usa, ok la produzione industriale Negli Stati Uniti la produzione industriale è cresciuta dello 0,2% in agosto. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che prevedevano un valore invariato rispetto a luglio. Lievemente inferiore alle previsioni il tasso di utilizzo degli impianti, pari al 77,4% contro il 77,5% atteso. Invariato a +0,9% il dato di luglio. L incremento di agosto è stato trainato dal settore auto e dei componenti per auto, insieme all intero comparto dei beni durevoli. Ha invece deluso l indice sull attività economica della regione di Filadelfia è salito a -17,5 punti in settembre dai -30,7 di agosto. Deboli anche i numeri delle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono salite di 11mila unità nella settimana conclusa il 10 settembre, a quota 428mila, livello più alto dalla settimana terminata il 25 giugno. Il dato è decisamente superiore alle attese degli economisti, che avevano previsto un incremento di mille unità. La statistica della settimana precedente è stato rivista a 417mila da 414mila. Rialza la testa intanto l inflazione cresciuta in agosto dello 0,4% contro attese per un incremento dello 0,2%. Su base annua invece il rialzo è stato del 3,8%. Al netto delle componenti volatili, l inflazione «core» è cresciuta al ritmo dello 0,2%, in linea con le attese. Oil, dall Aie stop al rilascio di scorte L Agenzia Internazionale dell Energia (Aie) ha annunciato ufficialmente la fine del rilascio delle riserve strategiche petrolifere, deciso lo scorso 23 giugno per coprire il blocco della produzione libica per un ammontare complessivo di 60 milioni di barili. La dichiarazione arriva un giorno dopo l annuncio di Nouri Berouin, responsabile della compagnia libica National Oil Corporation che ha ridato il via alle esportazioni di greggio dal porto di Tobruk, nell est del Paese nordafricano. Inoltre, Berouin ha stimato che entro i prossimi sei mesi la produzione nazionale di petrolio si stabilizzerà a circa un milione di barili al giorno. Registrazione al tribunale di Milano n. 584 del 21/10/02 Redazione Via T. Calco, Milano Tel Fax Direttore responsabile Gianni Gambarotta Caporedattore Francesco Nati Vice Caporedattore Luca Testoni Vice Caporedattore Ufficio Studi Fabrizio Guidoni Editori PerlaFinanza srl in liquidazione Via Tristano Calco, Milano Tel Fax Liquidatore: Carlo Scalvedi Stampa Niber Srl Via Don Minzoni, Cadriano Granarolo (BO) Distributore esclusivo per l'italia Parrini & C. Spa V.le Forlanini, Milano Tel Servizio diffusione Tel Fax Servizio abbonamenti Tel Fax PER LA PUBBLICITÀ EPF Comunicazione s.r.l. Via Tristano Calco, Milano Tel Fax Amministratore unico: Carlo Scalvedi

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