Deliberazione del Vice Commissario Liquidatore N. 8/2017 Prot. n. 2432/2017

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Deliberazione del Vice Commissario Liquidatore N. 8/2017 Prot. n. 2432/2017"

Transcript

1 PROVINCIA DI GORIZIA Deliberazione del Vice Commissario Liquidatore N. 8/2017 Prot. n. 2432/2017 adottata con i poteri della Giunta Provinciale nella seduta del 4 aprile 2017 Partecipa il Segretario Generale dott.ssa Gabriella Lugarà. Oggetto: Sentenza n. 1065/2016 Reg. sent. dd. 20/7/2016, pronunciata dalla Corte d Appello di Trieste e depositata il 17/9/2016. Ricorso in cassazione degli imputati. Conferma della costituzione di parte civile e nomina difensore. Adempimenti relativi alla pubblicazione ed alla esecutività (L.R. 11/12/2003, n. 21) Si attesta che la presente deliberazione, dichiarata immediatamente eseguibile, viene pubblicata all albo on line della Provincia dal al Allegati: Il Segretario generale Eventuali reclami: Il Segretario generale

2 Oggetto: Sentenza n. 1065/2016 Reg. sent. dd. 20/7/2016, pronunciata dalla Corte d Appello di Trieste e depositata il 17/9/2016. Ricorso in cassazione degli imputati. Conferma della costituzione di parte civile e nomina difensore. PREMESSO IL VICE COMMISSARIO LIQUIDATORE che la Provincia di Gorizia si è costituita parte civile nel procedimento penale n. n /2008 R.G. Notizie di reato n.268/2009 R.G. G.I.P. n.11/2008 R. Avocazioni per i reati di cui agli artt.589 commi 1, 2 e 3, 40 e 41 c.p. aperti nei confronti dei vertici della Società Italcantieri (ora Fincantieri s.p.a.), per avere, con condotte omissive, commissive, concorrenti, fatto svolgere ai propri dipendenti negli stabilimenti navali di Monfalcone lavori che comportavano un esposizione sia attiva che passiva all amianto, omettendo di adottare tutte le misure di sicurezza per contenere l esposizione all amianto stesso, di sottoporre i lavoratori ad adeguato controllo sanitario e di informare gli stessi sugli effetti specifici di esposizione a tale pericoloso minerale, cagionando così il decesso per mesotelioma maligno della pleura; che deliberazione n. 91 dd. 5/6/2009 la Giunta ha affidato l incarico di rappresentanza, assistenza e difesa degli interessi della Provincia di Gorizia, per la costituzione di parte civile nel procedimento sopra indicato all avv. Francesco Donolato del Foro di Gorizia; che il Tribunale di Gorizia in composizione monocratica ha emesso in data 15/10/2013 la sentenza n. 802/2013, depositata il 11/4/2015, con la quale dopo aver accertata la responsabilità penale di diversi imputati ha ritenuto che l istruttoria dibattimentale avesse fornito elementi sufficienti per ritenere sussistente l esistenza di un danno, conseguente alla condotta posta in essere dagli imputati, anche nei confronti di tutti gli enti costituiti parti civili nel procedimento penale e conseguentemente ha condannato in solido tra loro i sig.ri OMISSIS a pagare in via provvisionale alla Provincia di Gorizia a titolo di risarcimento del danno la somma di ,82 oltre alle spese di lite per ,00 oltre ad accessori come per legge; che in data 25/2/2016 la Fincantieri s.p.a ha versato alla Provincia di Gorizia la provvisionale sopra indicata e le spese di giudizio per un totale complessivo pari ad ,47; che successivamente a seguito dell appello degli imputati, la Giunta con deliberazione n. 29 dd. 9/3/2016 ha confermato la costituzione di parte civile nel procedimento penale di appello n. 1249/15 R.G. App. avanti la Corte d Appello di Trieste, riconfermando l incarico di procuratore e difensore all avv. Francesco Donolato del foro di Gorizia; che la Corte d Appello di Trieste sezione I Penale ha pronunciato in data 20/7/2016 la sentenza n. 1065/2016, deposita in data 17/9/2016, con la quale ha dichiarato inammissibile l appello proposto da OMISSIS, non doversi procedere nei confronti di OMISSIS e OMISSIS, in quanto i reati si erano estinti per morte dei giudicabile e ha revocato nei confronti dei sunnominati le statuizioni civili della sentenza impugnata, ha dichiarato non doversi procedere nei confronti di alcuni imputati in ordine ad alcuni dei

3 reati ascritti per essere estinti per prescrizione e ha rideterminato la pena nei confronti degli imputati, OMISSIS e ha concesso a OMISSIS la sospensione condizionale della pena e condannato i suddetti assieme a OMISSIS e OMISSIS alla rifusione delle spese sostenute dalla parti civili, compresa la Provincia di Gorizia e ha confermato per il resto la decisone impugnata ; VISTI i distinti quattro ricorsi in cassazione notificati alla Provincia di Gorizia, quale parte civile presso lo studio dell avv. Francesco Donolato in data 3/2/2017, proposti rispettivamente dall imputato OMISSIS, dagli imputati OMISSIS, dall imputato OMISSIS e dall imputo OMISSIS, CONSIDERATO che nella sentenza resa dai giudici dell Appello vengono confermate le statuizioni civili, con condanna degli imputati a rifondere alla parte civile Provincia di Gorizia le spese del secondo grado di giudizio e riconfermata la provvisionale che la Provincia ha già incassato e conseguentemente vi è interesse a veder riconfermato l importo già ricevuto; che le ragioni già esplicitate nella deliberazione giuntale n. 91 dd. 5/6/2009, che avevano portato la Provincia di Gorizia a decidere di costituirsi parte civile nel primo grado di giudizio e riconfermate nella deliberazione n. 29 dd. 9/3/2016 non sono venute meno e che, anzi, la vittoria conseguita dei due gradi di giudizio rafforza ancor di più quanto già allora evidenziato; che la Provincia di Gorizia si era costituita parte civile nel suddetto procedimento, quale rappresentante della propria comunità che si propone la tutela dell individuo e della famiglia (art. 3 e 6 dello Statuto), e che in virtù di tale rappresentanza aveva condotto uno studio pilota per morti da esposizioni da polveri di amianto nel proprio territorio, e quindi non in virtù di funzioni successivamente trasferite per effetto della L.R. 26/2014 alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia o ad altri enti del territorio provinciale; che è dunque interesse della Provincia di Gorizia, continuare ad adoperarsi attivamente a sostegno della salute dei cittadini duramente colpiti dalle morti dovute all amianto e della salubrità del territorio, riaffermando le proprie ragioni quale parte civile anche nel giudizio avanti la Suprema Corte di Cassazione; VISTO il preventivo di cui alla nota di data 29/3/2017, assunta al protocollo al n. 2317, con il quale l avv. Francesco Donolato, tenendo conto della particolare situazione in cui versa la Provincia di Gorizia, quantifica in 1.000,00, oltre accessori come per legge il compenso per la difesa avanti la Suprema Corte di Cassazione in caso di riforma della sentenza appellata, mentre in caso di conferma della stessa chiede il riconoscimento dell importo che la Corte di Cassazione liquiderà in sentenza, nonché, in ogni caso, le spese di trasferta a Roma, quantificabili in un importo massimo di 1000, che verranno debitamente documentate, RITENUTO che il compenso proposto appare congruo e che in caso di liquidazione maggiore delle spese di lite da parte della Corte di Cassazione, queste saranno poste a totale carico dai condannati, rimanendo in capo alla Provincia di Gorizia esclusivamente le spese di trasferta;

4 VISTO l art. 100 c.p.p. in base al quale la parte civile può stare in giudizio solo con il ministero di un difensore munito di procura speciale; TENUTO conto che l avv. Donolato ha difeso la Provincia nel primo grado e nel secondo grado di giudizio con piena soddisfazione e non vi sono ragioni che giustifichino il mutamento della difesa e, che in ogni caso, il processo per morti d amianto non attiene a un contenzioso riguardanti atti della Provincia per i quali la difesa dell avvocatura provinciale risulta indispensabile; RITENUTO pertanto di mantenere l incarico di difesa dell Ente già conferito all avv. Francesco Donolato anche avanti la Suprema Corte di Cassazione; VISTO l art. 82 c.p.p.; il Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi, ed in particolare l art 31 bis, comma 9, lettera a); l art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/01; VERIFICATA l imparzialità del provvedimento in esame e appurata la corretta pubblicità e trasparenza; ACQUISITI il parere di regolarità tecnica reso dal Segretario Generale e di regolarità contabile reso dal Dirigente della Direzione Economico Finanziaria; RITENUTO, per motivi d urgenza, di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art.1 comma 19 della L.R. 11/12/2003, n. 21; CON I POTERI DELLA GIUNTA DELIBERA 1. di confermare la costituzione di parte civile della Provincia di Gorizia nel procedimento penale. pendente avanti la Suprema Corte di Cassazione a seguito dei ricorsi di OMISSIS, proposti avverso la sentenza della Corte di Appello di Trieste, Sezione I Penale n. 1065/16, pronunciata il 20/7/2016 e depositata in data 19/9/2016; 2. di riconfermare l incarico di rappresentanza, assistenza e difesa degli interessi della Provincia di Gorizia, nel procedimento sub 1) all avv. Francesco Donolato del Foro di Gorizia; 3. di dare conseguentemente atto che sarà conferito mandato di rappresentanza e difesa della Provincia di Gorizia al sopra citato avvocato; 4. di dare atto che con successiva determinazione verrà impegnata la relativa spesa per l incarico di cui al punto 2) ;

5 5. di omettere per motivi di riservatezza la pubblicazione dei nomi degli imputati sul sito internet della Provincia di Gorizia; 6. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, stante l urgenza, ai sensi dell art.1, comma 19 della L.R. 11/12/2003, n. 21. IL VICECOMMISSARIO LIQUIDATORE f.to dott. Pierpaolo Martina IL SEGRETARIO GENERALE f.to dott.ssa Gabriella Lugarà