Relazioni e Bilanci al 31 Dicembre 2002

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1 Relazioni e Bilanci al 31 Dicembre 2002

2 S OMMARIO 2 5 Anni in breve 3 Cariche sociali 4 Missione del Gruppo 5 Struttura del Gruppo AEM Torino 6 Lettera agli Azionisti 8 Settori di attività del Gruppo AEM Torino 10 Notizie relative al titolo AEM Torino Relazione sulla gestione al 31 dicembre Situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo AEM Torino 19 Situazione economica, patrimoniale e finanziaria di AEM Torino S.p.A. 26 Andamento delle aree di business 61 Separazione contabile 64 Rapporti con le parti correlate 66 Personale 68 Ricerca e Sviluppo 70 Sicurezza e Ambiente 72 Sistema integrato e organizzazione 73 Sistemi informativi 75 Altre informazioni 78 Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione 80 Allegato 1 alla relazione sulla gestionedeliberazione n 310/01: separazione contabile 86 Proposte del consiglio di amministrazione all assemblea degli Azionisti Bilancio d esercizio al 31 dicembre Stato Patrimoniale 92 Conto Economico 94 Nota Integrativa 129 Allegati di Bilancio 135 Relazione di certificazione sul Bilancio d esercizio Bilancio consolidato al 31 dicembre Stato Patrimoniale consolidato 142 Conto Economico consolidato 144 Nota Integrativa 179 Allegati di Bilancio consolidato 186 Relazione di certificazione sul Bilancio consolidato 188 Relazione del Collegio Sindacale all Assemblea degli Azionisti 191 Sintesi delle deliberazioni dell Assemblea 191 Sintesi delle Deliberazioni dell Assemblea

3 A VVISO DI CONVOCAZIONE DI A SSEMBLEA O RDINARIA E S TRAORDINARIA I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria presso la Sede legale in Torino, via Bertola n. 48, per il giorno 28 aprile 2003 alle ore 11.30, in prima convocazione e, per il giorno 30 aprile 2003, alla stessa ora e nello stesso luogo, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA 1. Bilancio al 31 dicembre 2002, relazione degli Amministratori sulla gestione e relazione del Collegio Sindacale: deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Conferimento incarico di revisione contabile per il triennio dei bilanci annuali (sociali e consolidati) e delle relative relazioni semestrali (sociali ed eventualmente a livello consolidato). PARTE STRAORDINARIA 1. Aumento scindibile del capitale sociale a pagamento per un importo massimo di nominali Euro così articolato: un'emissione in via scindibile di azioni ordinarie "cum warrant" per un importo massimo di nominali A , godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti, ai sensi dell articolo 2441, comma 1 c.c. nel rapporto di una nuova azione ogni tre esistenti, al prezzo di sottoscrizione di A 1,00 e cioè pari al valore nominale; un'emissione in via scindibile di azioni ordinarie al servizio dei predetti "warrant", per un importo massimo di nominali A , godimento regolare; Conseguente modifica dell'articolo 5 dello Statuto Sociale. 2. Delega al Consiglio di Amministrazione per la fissazione delle modalità, termini e condizioni relativi all offerta in opzione entro il termine massimo del ; 3. Integrazione dell'art. 16 dello Statuto (Convocazione del Consiglio di Amministrazione). Hanno diritto di intervenire all'assemblea gli Azionisti in possesso di certificazione rilasciata ai sensi dell'art. 85 del D. Lgs. n. 58/98 e dell'art. 34 della delibera CONSOB n del , emessa da intermediario aderente al sistema di gestione accentrata Monte Titoli S.p.A.. Copia della documentazione prevista dalla normativa vigente sarà messa a disposizione degli Azionisti e del Pubblico, entro i termini di legge, presso la Sede Sociale, la Borsa Italiana S.p.A. e sarà altresì disponibile sul sito Internet Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Franco Reviglio

4 5 ANNI IN BREVE migliaia di euro Volume d affari Valore aggiunto Margine operativo lordo Risultato operativo Utile lordo Utile netto di Gruppo Capitale investito netto Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di Terzi Posizione finanziaria netta ( ) ( ) (74.492) ( ) ( ) MOL/Fatturato 25,49% 24,53% 27,38% 31,40% 28,98% ROI 6,84% 5,12% 7,12% 7,56% 7,70% ROS 15,25% 13,33% 15,09% 17,04% 16,02% ROE 5,22% 4,49% 4,08% 8,11% 7,24% Debt/Equity 1,16 0,84 0,15 0,64 0,43 Energia elettrica prodotta (GWh) Energia elettrica venduta (GWh) Energia termica prodotta (GWh t ) Volumetria servita (mln m 3 ) 28,6 28,3 26,7 25,8 21,8 Volume d affari Margine operativo lordo 600 milioni di euro % milioni di euro % Capitale investito netto Composizione del volume d affari milioni di euro % milioni di euro % Energia elettrica Calore Servizi Altro

5 C ARICHE SOCIALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente e Amministratore Delegato Prof. Franco Reviglio Vice Presidente Ing. Giovanni Porcellana (dal e Amministratore dal ) Amministratore Prof. Giovanni Del Tin (Vice Presidente sino al ) Amministratore Avv. Nicola Durazzo Amministratore Ing. Giuliano Mari Amministratore Ing. Antonio Matteo Taormina (dal ) Amministratore Prof. Angelo Tartaglia Amministratore Prof. Umberto Bocchino (sino al ) Amministratore Rag. Anna Ferrero (sino al ) COLLEGIO SINDACALE Presidente Dott. Aldo Milanese (dal ) Sindaco effettivo Prof. Angelo Maria Palma (dal ) 2 3 Sindaco effettivo Dott. Giovanni Peradotto (dal ) Sindaco supplente Dott. Giovanni Covati Sindaco supplente Dott.ssa Silvia Rinaldi Presidente Prof. Carlo Pasteris (sino al ) Sindaco effettivo Dott. Massimiliano Fischer (sino al ) Sindaco effettivo Dott.ssa Lucia Starola (sino al ) DIRETTORE GENERALE Ing. Roberto Garbati SOCIETÀ DI REVISIONE KPMG S.p.A.

6 M ISSIONE DEL G RUPPO Il Gruppo AEM Torino opera in campo energetico offrendo servizi integrati, a prezzi competitivi, nel rispetto di elevati livelli di qualità e di un adeguata redditività d impresa. Il Gruppo intende intensificare la propria presenza nel territorio in cui è leader e sviluppare la propria attività sia nel settore core business sia in nuovi mercati quali quello delle telecomunicazioni e della gestione integrata dei patrimoni immobiliari. L obiettivo del Gruppo AEM Torino è creare valore per gli Azionisti, anche attraverso la realizzazione di alleanze industriali di eccellenza, offrire un servizio di qualità ai propri Clienti, contribuire allo sviluppo economico e sociale dell ambito territoriale in cui opera. Per la realizzazione di questi obiettivi il Gruppo AEM Torino si basa sulle forti competenze manageriali e tecniche di cui dispone e sulla loro continua valorizzazione.

7 S TRUTTURA DEL G RUPPO AEM TORINO Energia elettrica Teleriscaldamento e gas Servizi Telecomunicazioni AEM Torino Distribuzione 100% AES Torino 51% AEM Torino Service 100% AEM2NET 70% AEM TE 99,85% Gasenergia Pluriservizi 20% 5T 23,9% NOICOM 49% SIET 99% Environment park 3,23% C.EL.PI. 97,73% Codif in liquidazione 3% ELECTRONE 33,33% Tecnocons 1% STEL 25% Consorzio SerEnA 45% CESI 0,47% 4 5 CEB in liquidazione 33,33% CONSORZIO ITALPOWER in liquidazione 10% Edipower 13,3% Consorzio Prometeo 14,29% Bluefare 16,63% Controllate Collegate Partecipate Italpowerin liquidazione 10% S ITUAZIONE AL

8 L ETTERA AGLI AZIONISTI Signori Azionisti, l esercizio 2002 ha costituito un tassello fondamentale del progetto di sviluppo industriale che il Gruppo AEM Torino si è proposto di compiere. Il fatturato è aumentato del 41%, il margine operativo lordo del 46% e l utile netto del 19%: questi sono i primi risultati del piano investimenti in corso di realizzazione, che per il 2002 ha comportato un impegno finanziario di 230 milioni di euro. Altre soddisfazioni giungeranno quando gli impianti, attualmente in corso di costruzione e repowering, opereranno a pieno regime. Il Gruppo AEM Torino, nonostante il rallentamento dello sviluppo economico internazionale e domestico registrato nel corso dell anno 2002, ha operato con dinamismo cogliendo le opportunità di sviluppo offerte dall attuale processo di liberalizzazione dei mercati dell energia elettrica. Nell area della generazione elettrica AEM Torino ha acquistato, con gli altri soci di Edipower, la più grande GenCo per capacità di generazione venduta da Enel, triplicando così la propria capacità produttiva. Tale investimento, di fondamentale importanza, consentirà alla nostra Società di essere un operatore di rilievo nazionale nel settore della produzione, intermediazione e vendita dell energia elettrica e del gas. Tale acquisizione si accompagna al parallelo sviluppo della generazione elettrica per linee interne, tramite la realizzazione dei lavori per il completamento dell impianto idroelettrico di Pont Ventoux e l avvio del cantiere per la costruzione del 3 gruppo termoelettrico da 390 MW presso la Centrale di Moncalieri. Anche le vendite di energia elettrica ai clienti vincolati sono raddoppiate, grazie all acquisizione della rete di distribuzione elettrica da Enel, il cui processo di integrazione, avviato il 1 gennaio 2002, ha posto le basi per il raggiungimento di sinergie operative. Nel settore dell intermediazione e vendita di energia elettrica a clienti idonei sono stati raggiunti importanti risultati grazie all attività svolta da SIET ed Electrone: i ricavi hanno raggiunto 62 milioni di euro con un incremento del 98% rispetto al Prosegue con soddisfazione la joint venture AES Torino, che gestisce le reti cittadine di distribuzione del gas e del teleriscaldamento: il fatturato realizzato è pari a 107 milioni di euro con un risultato operativo di 80 milioni di euro e un utile netto di 40 milioni di euro. Il bilancio dell esercizio 2002, che Vi sottoponiamo per l approvazione, è il terzo dopo la quotazione in Borsa della Vostra Società, avvenuta il 1 dicembre 2000.

9 Il volume d affari consolidato del Gruppo AEM Torino ha superato la soglia dei 500 milioni di euro, registrando un incremento del 41% rispetto al Il 58% del volume d affari complessivo del Gruppo AEM Torino deriva dalla vendita di energia elettrica, il 13% dalla vendita di calore, il 18% dalla prestazione di servizi, il 6% dal consolidamento dei ricavi di AES Torino e la restante parte da altri ricavi. Lo sviluppo dell attività ha consentito al margine operativo lordo di raggiungere 128 milioni di euro (+46%) contro 87 milioni di euro nel 2001 e al risultato operativo netto di raggiungere 77 milioni di euro (+61%) contro 48 milioni di euro dell anno precedente. La crescita dei margini operativi ha beneficiato dell eliminazione della penale idroelettrica introdotta dal Decreto Legge n. 25 del 18 febbraio 2003 (pari a circa 19 milioni di euro). Peraltro, la prudente valutazione degli amministratori in merito all incertezza circa la conversione in legge del sopraccitato Decreto Legge 25/03 e alle modalità e tempi di rimborso, ha comportato un accantonamento al fondo rischi per circa 19 milioni di euro con un conseguente impatto sulla gestione straordinaria. L utile netto del Gruppo è pari a 27 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto al L'indebitamento finanziario netto del Gruppo AEM Torino al 31dicembre 2002 sale a 601 milioni di euro contro 425 milioni di euro del 31 dicembre L incremento è ascrivibile agli investimenti realizzati, che ammontano a 230 milioni di euro (di cui 133 milioni relativi all acquisizione di Edipower). Gli anni 2003 e 2004 consentiranno di portare a compimento il piano di sviluppo strategico del gruppo AEM Torino che, ormai giunto a oltre metà della strada, si muove lungo le seguenti direttrici principali: incrementare la capacità produttiva attraverso il completamento degli impianti di generazione elettrica in corso di costruzione e di repowering; espandere le reti di distribuzione del gas e del teleriscaldamento nella città di Torino; rinnovare e sviluppare la rete di distribuzione elettrica al fine di raggiungere livelli sempre più elevati di qualità del servizio ed efficienza; sviluppare l attività di intermediazione e vendita a clienti idonei di energia elettrica e di gas. 6 7 La realizzazione di tali investimenti comporterà sul piano finanziario un impegno ancora significativo. In tale contesto si inquadra la delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2003 che propone agli Azionisti di deliberare un aumento di capitale sociale per un importo massimo di Euro, finalizzato a dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per il completamento dell intero piano di sviluppo, mantenendo al contempo un equilibrio dal punto di vista finanziario. In questo periodo di intensi cambiamenti gli sforzi del management e di tutto il personale del Gruppo, a cui va il mio ringraziamento per l impegno profuso, sono finalizzati a rafforzare la posizione competitiva della Società a vantaggio degli Azionisti, dei clienti e dei dipendenti del Gruppo AEM Torino. per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Prof. Franco Reviglio

10 S ETTORI DI A TTIVITÀ DEL G RUPPO AEM TORINO ENERGIA ELETTRICA Produzione Trasmissione Distribuzione e vendita a clienti vincolati Trading e vendita a clienti idonei CALORE GAS & TLR Produzione e vendita calore Distribuzione gas Teleriscaldamento SERVIZI & GLOBAL SERVICE Illuminazione pubblica Impianti semaforici Impianti elettrici e termici comunali Global Service TELECOMS Servizi di rete fissa Reti a banda larga Servizi Internet PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Il Gruppo AEM Torino dispone complessivamente di oltre MW di potenza installata, di cui 500 MW direttamente e oltre MW tramite Edipower. In particolare AEM Torino possiede 15 impianti di produzione di energia elettrica, 11 idroelettrici, 3 termoelettrici in cogenerazione e 1 fotovoltaico, che garantiscono una capacità annua di produzione di circa GWh. TRASMISSIONE DI ENERGIA ELETTRICA Il Gruppo AEM Torino opera nel campo della trasmissione di energia elettrica tramite la controllata AEM Trasporto Energia (AEM TE), che possiede linee di trasmissione a 220 kv e 132 kv, per una lunghezza complessiva di circa 200 km di terne. DISTRIBUZIONE E VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA A CLIENTI VINCOLATI Il Gruppo AEM Torino svolge l attività di distribuzione e vendita di energia elettrica a clienti vincolati su tutto il territorio della città di Torino (circa abitanti). L energia elettrica distribuita è pari a circa GWh, mentre quella venduta a clienti vincolati è pari a GWh.

11 PRODUZIONE IN COGENERAZIONE E VENDITA DI CALORE AEM Torino possiede 3 impianti di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e calore), per una potenza termica installata pari a circa 344 MWt, oltre a 485 MWt relativi a generatori di calore convenzionali. La produzione annua di calore, dell ordine di GWht, è venduta a circa abitanti, con una volumetria riscaldata pari a circa 28,6 milioni di metri cubi. TRADING DI ENERGIA ELETTRICA E VENDITA A CLIENTI IDONEI Il Gruppo tramite la controllata SIET e la joint venture Electrone, opera nel campo dell intermediazione e nella vendita a clienti idonei di energia elettrica e gas. SIET svolge, anche a favore di AEM Torino, la pianificazione della produzione e dell acquisto di energia elettrica, con l obiettivo primario di bilanciare la disponibilità di energia rispetto alla domanda proveniente dai clienti del Gruppo. DISTRIBUZIONE GAS E TELERISCALDAMENTO Tramite AES Torino, controllata al 51% da AEM Torino, il Gruppo opera nel campo della distribuzione del gas e del calore da teleriscaldamento. AES Torino possiede una delle più estese reti di teleriscaldamento a livello nazionale, circa 227 km di doppia tubazione. La rete del gas serve oltre clienti finali e si estende per km, mentre gli allacciamenti raggiungono km. SERVIZI AEM Torino fornisce alla città di Torino il servizio di illuminazione pubblica, il servizio semaforico, la gestione degli impianti termici ed elettrici negli edifici comunali e la gestione in global service del Palazzo di Giustizia di Torino. TELECOMUNICAZIONI Il Gruppo AEM Torino è attivo nel settore delle telecomunicazioni attraverso la collegata NOICOM, che offre servizi di telefonia fissa e internet integrati a imprese e famiglie, e tramite la controllata AEM2NET, attiva nei servizi di connessione a banda larga con modalità wholesale. In data NOICOM ha definito un alleanza strategico-industriale con il Gruppo eplanet per l acquisizione da quest ultimo del ramo servizi TLC aziende e famiglie. 8 9

12 N OTIZIE RELATIVE AL TITOLO AEM TORINO Il 2002 è stato un anno negativo per i mercati azionari internazionali. I corsi dei principali indici e titoli quotati hanno fatto registrare ampie flessioni, influenzati tra l altro dal rallentamento economico americano ed europeo, dalla continua crisi mediorientale e dal profilarsi della guerra con l Iraq. La sfiducia degli investitori nei confronti delle borse è stata ulteriormente accentuata dai fallimenti che hanno colpito alcuni grandi gruppi industriali americani e europei, anche in settori tradizionalmente protetti, quali quello energetico. In questo contesto poco favorevole l andamento del titolo AEM Torino nel corso del 2002 è stato inizialmente caratterizzato da una progressiva e significativa crescita di valore, concentrata nei primi quattro mesi del 2002, con un apprezzamento del prezzo pari a circa il 30%. A partire dal mese di maggio e fino a fine esercizio il titolo ha risentito del pesante trend ribassista presente sui mercati azionari mondiali, registrando da inizio anno una rilevante flessione (-40%) che ha determinato la discesa del titolo a valori intorno a 1 euro per azione, a fronte di un generale andamento negativo dell indice Mibtel (-23%). Andamento del titolo AEM Torino e del Mibtel nel % 30% 20% 10% 0% -10% -20% -30% -40% -50% 02/01/02-60% 01/02/02 03/03/02 02/04/02 02/05/02 01/06/02 01/07/02 31/07/02 30/08/02 29/09/02 29/10/02 28/11/02 28/12/02 AEM Torino MIBTEL Nell esercizio 2002 il valore massimo del titolo AEM Torino è stato di 2,35 euro, registrato in data , a fronte di un minimo pari a 0,955 euro per azione in data ; il valore medio del 2002 è stato pari a circa 1,69 euro, mentre i volumi complessivamente scambiati nel corso dell anno ammontano a circa 64 milioni, con una media giornaliera di circa 253 mila azioni trattate. Nonostante il periodo negativo, le numerose ricerche diffuse dagli analisti finanziari hanno confermato nella maggior parte dei casi un giudizio positivo, testimoniando la fiducia della comunità finanziaria nel piano di sviluppo industriale e l apprezzamento dei positivi risultati economici conseguiti. Nel mese di giugno 2002 sono stati distribuiti dividendi, relativi all esercizio 2001, pari a 0,034 euro per ciascuna azione. Si ricorda inoltre che dal 23 settembre 2002 il titolo AEM Torino è uscito dal segmento blue chip ed è attualmente negoziato nella classe 1 del segmento ordinario di Borsa Italiana, dedicato alle società quotate di piccola e media capitalizzazione. Il Comune di Torino è l azionista di maggioranza con una partecipazione in AEM Torino pari al 69,19% del capitale sociale. Inoltre in base alle comunicazioni finora pervenute, l unico azionista che detiene una partecipazione rilevante, superiore al 2%, è Motor Columbus AG (tramite AAR e Ticino SA di elettricità, ATEL).

13 Relazione sulla gestione al 31 dicembre AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A. Via Bertola, Torino Capitale sociale interamente versato Euro Registro Imprese di Torino, Codice Fiscale e partita IVA n

14 R ELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2002 Situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo AEM Torino SITUAZIONE ECONOMICA Volume d affari Il volume d affari consolidato del Gruppo AEM Torino ha superato 500 milioni di euro, con un incremento del 41% rispetto ai 356 milioni di euro dell esercizio I ricavi da energia elettrica sono pari a 291 milioni di euro (+51%), grazie allo sviluppo delle vendite che hanno raggiunto GWh (+63% rispetto al 2001). Tale incremento è ascrivibile all aumento delle vendite ai clienti vincolati (+77%) conseguente all integrazione del ramo di azienda di Enel Distribuzione di Torino e allo sviluppo delle vendite ai clienti idonei (+33%), che includono il consolidamento proporzionale di Electrone. La produzione di energia elettrica è stata pari a GWh, in calo del 6,5% rispetto al 2001 a seguito di alcuni interventi di manutenzione programmata al 2 Gruppo Termico della Centrale di Moncalieri. I ricavi da vendita di calore pari a circa 66 milioni di euro registrano una contrazione del 4% essenzialmente per l effetto della riduzione del prezzo di vendita che ha risentito, come nel caso dell energia elettrica, di prezzi del combustibile minori rispetto all esercizio I ricavi da prestazione di servizi raggiungono 89 milioni di euro (+23%) grazie soprattutto allo sviluppo dei servizi di Impianti elettrici comunali (+74%) e di Illuminazione Pubblica (+36%). La piena operatività della controllata AES Torino ha consentito di consolidare 31 milioni di euro di ricavi per l attività di distribuzione del gas e del teleriscaldamento. Volume d affari milioni di Euro Volume d affari

15 S ITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL G RUPPO AEM TORINO Conto economico riclassificato del Gruppo AEM Torino Esercizio Esercizio Variazione % Ricavi da vendita di energia elettrica ,1 Ricavi da vendita calore (3,6) Allacciamenti (*) Ricavi da vendita gas (*) Ricavi da prestazioni di servizi ,4 Vettoriamento calore e gas (*) Altri proventi e contributi ,6 Variazione dei lavori in corso (44,9) Volume d affari Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ( ) (85.868) 97,1 Prestazioni di servizi ( ) ( ) 30,9 Penale idroelettrica - (25.833) (100) Variazione delle rimanenze (1.235) (*) Oneri diversi di gestione (8.953) (6.547) 36,7 Consumi di materie e servizi ( ) ( ) 39,1 Valore aggiunto ,1 Retribuzioni, oneri sociali e diversi (71.364) (50.007) 42,7 Accantonamento TFR (3.738) (2.625) 42,4 Costo del lavoro (75.102) (52.632) 42,7 Manodopera capitalizzata Margine operativo lordo ,5 Ammortamenti (48.044) (35.460) 35,5 Accantonamento al fondo svalutazione crediti (2.458) (1.695) 45 Altri accantonamenti (930) (2.741) (66,1) Ammortamenti e accantonamenti (51.432) (39.896) 28,9 Risultato operativo netto ,3 Oneri e proventi finanziari (16.489) (2.578) (*) Rettifiche di valore di attività finanziarie (13.960) (1.271) (*) Risultato della gestione ordinaria ,7 Oneri e proventi straordinari (11.143) (9.175) 21,4 Risultato prima delle imposte ,5 Imposte di periodo (8.791) (12.146) (27,6) Utile netto di Gruppo e di Terzi ,4 Utile netto di Gruppo ,7 (*) variazione superiore al 100%. migliaia di euro Costi esterni La crescita del numero dei clienti vincolati per l energia elettrica dai del 2001 agli attuali derivante dall acquisizione della rete Enel di Torino è la principale determinante alla base dell incremento del 39% dei costi esterni, che al sono pari a circa 307 milioni di euro. In particolare i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo raggiungono 169 milioni di euro (+97%) a causa degli acquisti di energia elettrica necessari a soddisfare la nuova clientela acquisita.

16 R ELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2002 Le prestazioni di servizi si attestano a 132 milioni di euro (+31%) e risentono prevalentemente dei servizi di distribuzione del teleriscaldamento forniti dalla controllata AES Torino. I costi relativi alla penale idroelettrica sono stati azzerati conseguentemente alla sua abolizione introdotta dal Decreto Legge n. 25 del 18 febbraio Valore aggiunto Per effetto delle dinamiche economiche di cui sopra il Valore Aggiunto raggiunge 196 milioni di euro, con un incremento del 44% rispetto al Costo del lavoro Il costo del lavoro al netto delle capitalizzazioni è pari a circa 68 milioni di euro, con un incremento del 40% rispetto al Tale incremento è determinato dall acquisizione di 348 dipendenti dal ramo d azienda Enel e dal consolidamento proporzionale al 51% del costo del personale relativo ai 406 dipendenti della controllata AES Torino. L incidenza sul fatturato è pari al 13%. Margine operativo lordo La forte crescita nelle attività del core business aziendale è alla base dell incremento del 46% del margine operativo lordo, che raggiunge circa 128 milioni di euro. Il margine sul fatturato (Ebitda margin) è pari al 25%. Margine operativo lordo milioni di Euro % 57 31% 67 27% % 25% 87 30% 20% 10% 20 Margine operativo lordo % Mol/Volume d affari

17 S ITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL G RUPPO AEM TORINO Ammortamenti e accantonamenti Il livello degli ammortamenti e degli accantonamenti sale a fine esercizio 2002 a 51 milioni di euro (+29%) per effetto degli investimenti di acquisizione e per l allargamento dell area di consolidamento. Risultato operativo netto Il positivo andamento della gestione caratteristica ha consentito di realizzare un risultato operativo pari a 77 milioni di euro (+61%) con una redditività delle vendite sul fatturato (ROS) pari al 15%. Gestione finanziaria L incremento degli oneri finanziari netti a 16 milioni di euro (rispetto ai 2,6 milioni di euro dell esercizio 2001) è attribuibile all incremento dell esposizione finanziaria connessa all acquisizione della rete Enel di Torino e all acquisizione della partecipazione in Edipower. Gestione straordinaria e rettifiche di attività finanziarie Le rettifiche di attività finanziarie ineriscono gli adeguamenti contabili del valore della partecipata NOICOM, e sono negative per 14 milioni di euro (1 milione di euro nel 2001). La gestione straordinaria negativa per 11 milioni di euro, include tra l altro l accantonamento (per 19 milioni di euro) conseguente alla prudente valutazione degli amministratori per l incertezza circa la conversione in legge del sopraccitato Decreto Legge 25/03 e le modalità e i tempi di rimborso Utile ante imposte L utile consolidato ante imposte è pari a oltre 35 milioni di euro (+2%). Imposte di competenza La stima delle imposte sul reddito di periodo è pari a circa 9 milioni di euro (-28% rispetto al 2001). Grazie all agevolazione Tremonti bis investimenti e formazione il tax rate è pari al 25%. Utile netto di Gruppo L utile netto di Gruppo è pari a circa 27 milioni di euro in crescita del 19% rispetto al 2001.

18 R ELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2002 SITUAZIONE PATRIMONIALE Al 31 dicembre 2002 la situazione patrimoniale consolidata presenta le seguenti variazioni rispetto al 31 dicembre Attivo immobilizzato Le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie si attestano a milioni di euro e presentano un incremento di 205 milioni di euro (+20%). Tale crescita è stata determinata dagli investimenti che hanno raggiunto 230 milioni di euro, di cui circa 133 milioni di euro relativi alla partecipazione in Edipower. Capitale d esercizio netto Il capitale d esercizio netto è pari 29 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto all esercizio precedente nonostante l espansione del volume d affari. In particolare le attività d esercizio registrano un incremento di circa 79 milioni di euro (+36%), parzialmente compensato dall incremento delle passività d esercizio pari a 78 milioni di euro (+42%). Patrimonio netto L esercizio 2002 si è chiuso con un Patrimonio netto pari a 518 milioni di euro (+3%). Indebitamento finanziario netto L indebitamento finanziario netto a fine 2002 ammonta a 601 milioni di euro, di cui 384 milioni di euro, pari a circa il 64%, a medio lungo termine e i restanti 217 milioni di euro (36%) a breve termine. L incremento rispetto al 31 dicembre 2001 è di circa 177 milioni di euro (+42%) essenzialmente ascrivibile alla realizzazione degli investimenti programmati. Il rapporto Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è pari a 1,16.

19 S ITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL G RUPPO AEM TORINO Struttura delle fonti milioni di Euro Patrimonio netto Posizione finanziaria netta Debt/equity , , , , /12/ /12/ /12/ /12/2001 1, /12/2002 1,2 0,8 0,4 0,0 Stato patrimoniale riclassificato del Gruppo AEM Torino 31/12/ /12/2001 Variazione % Attivo immobilizzato ,3 Attività d esercizio ,9 Passività d esercizio ( ) ( ) 41,3 Capitale d esercizio netto ,9 Trattamento di fine rapporto (33.044) (23.951) 38 Fondi rischi e oneri (88.059) (83.473) 5,5 Capitale investito netto ,6 Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di Terzi (13,3) Indebitamento finanziario a medio e lungo termine ,5 Indebitamento finanziario netto a breve termine (*) Indebitamento finanziario netto ,6 Mezzi propri e indebitamento finanziario netto ,6 (*) variazione superiore al 100%. migliaia di euro 16 17

20 R ELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2002 La tabella seguente evidenzia sinteticamente la composizione dell indebitamento finanziario netto del Gruppo nei periodi considerati. 31/12/ /12/2001 Variazione % Crediti finanziari a medio lungo termine Debiti finanziari a medio lungo termine ,5 Indebitamento finanziario a medio e lungo termine ,5 Attività finanziarie a breve termine (40.361) (12.898) (*) Indebitamento finanziario a breve termine (*) Indebitamento finanziario netto a breve termine (*) Indebitamento finanziario netto ,6 (*) variazione superiore al 100%. migliaia di euro SITUAZIONE FINANZIARIA Rendiconto finanziario del Gruppo AEM Torino 31/12/ /12/2001 Variazione % Disponibilità monetarie iniziali (92,2) Flusso monetario da attività d esercizio Utile netto di Gruppo e di Terzi ,4 Ammortamenti ,5 Variazione di capitale d esercizio (9.666) (31.550) (69,4) Accantonamenti netti (34,7) Totale ,9 Flusso monetario da attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni ( ) ( ) 5,7 Realizzo di investimenti (*) Totale ( ) ( ) (40) Flusso monetario da attività di finanziamento Nuovi finanziamenti (26,3) Aperture di credito (50,8) Anticipi da utenti (588) 321 (*) Rimborsi di finanziamenti (34.105) (23.245) 46,7 Variazione capitale di Terzi (605) (*) Totale (37,6) Flusso monetario del periodo (56.129) (*) Disponibilità nette finali (*) (*) variazione superiore al 100%. migliaia di euro Il flusso monetario da attività d esercizio è pari a 79 milioni di euro in crescita del 65% (era 48 milioni nel 2001), grazie allo sviluppo economico realizzato.

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