PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

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1 PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

2 SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale Dei Normanni Catanzaro Telefono 0961/ / ) Denominazione Antonella Nesticò psicologa Indirizzo Via strada 14, n Catanzaro Telefono ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO - Il progetto che si propone, mira a offrire servizi di Orientamento, Formazione ed Integrazione sociale rivolti a donne immigrate. - La progressiva femminilizzazione della popolazione straniera presente sul nostro territorio, pone una serie di nuove sfide sociali e culturali all intera società, che si trova sempre più a dovere adeguare i propri servizi (formativi, sanitari, lavorativi, ecc.) alla nuova realtà interculturale, ed esige un nuovo approccio di genere per quanto riguarda il fenomeno migratorio e l attuazione dei principi di Mainstreaming e Enpowerment per una nuova cittadinanza per donne e uomini immigrati in sintonia con il contesto legislativo comunitario e nazionale. Essere donna ed essere immigrata, porta ulteriori e specifici problemi. Bisogna veramente conoscere bene quali sono le condizioni reali della loro vita lavorativa, sociale e privata anche in termini di visibilità e riconoscimento sociale, che impatto hanno le politiche attuali sulle donne immigrate, ed intervenire in tempi rapidi con azioni concrete e servizi in ottica di genere che corrispondono alle loro esigenze, coinvolgendole nella presa di decisioni che le riguardano personalmente. - Finalità dell intervento è quella di favorire l empowerment delle donne immigrate nelle diverse sfere e contesti dell agire comune ed il miglioramento della qualità della loro vita, cercando di dare visibilità e di riconoscere nelle donne straniere tutte le loro potenzialità e trasformandole da un soggetto nello stato di disagio e con la necessità di essere aiutate in una risorsa che può contribuire pienamente allo sviluppo della società. - Obiettivo principale del progetto è quello di aiutare le donne immigrate nell acquisizione di conoscenze e nello sviluppo di competenze necessarie alla conduzione di una vita dignitosa, mediante un percorso finalizzato all informazione ed all inclusione sociale a loro favore che rafforza la capacità di orientamento, scelta, inserimento consapevole nel nostro territorio e crea ulteriori opportunità per facilitare l accesso al lavoro, all indipendenza, all acquisizione di diritti, alla visibilità sociale delle donne immigrate e al superamento dell immagine debole e stereotipata delle donne immigrate.

3 FINALITA Lo sportello donna è uno spazio aperto che vuole offrire alle donne migranti un opportunità di confrontarsi e di conoscere i servizi pubblici e privati che la città offre, con l intento di agevolarne il difficile rapporto con un'altra cultura. L intervento mira a potenziare l integrazione tra le persone non comunitarie residenti nel comprensorio locale con gli abitanti del luogo. Obiettivi primari che l iniziativa vuole perseguire sono: - offrire uno spazio di ascolto attivo delle problematiche che la donna vive in prima persona nel mondo del lavoro e della famiglia; - Offrire un servizio di consulenza psico sociale a sostegno delle donne per quanto concerne le aree della salute psico-fisica,della sessualità e della maternità; - Informare la donna straniera sulla legislazione che in Italia regola il diritto di famiglia, con lo scopo di renderla il più possibile consapevole dei propri diritti nella cultura ospite, nonché fornire consulenza legale e all occorrenza orientare all utilizzo dei servizi pubblici e privati preposti all assistenza socio-sanitaria; - Promuovere momenti di incontro e di socializzazione fra donne per discutere e condividere i problemi che le accomunano in quanto straniere; - Costruire una rete di collaborazioni con tutte quelle realtà che, variamente, nel comprensorio locale condividono i nostri intenti SERVIZI CHE OFFRIRA LO SPORTELLO DONNA Nelle ore di apertura dello sportello e nelle diverse ore di back office e colloqui personali che verranno effettuati, ed eventualmente anche tramite e telefonicamente saranno fornite: - informazioni generali-assistenza sociale, casa, assistenza sanitaria, scuola, orientamento socioculturale; ricongiungimento familiare. - consulenza su problemi legali rinnovo del permesso di soggiorno, ricongiungimento familiare, possibilità di ottenere permesso per lavoro o convertirlo per lavoro, ecc.; - informazioni su opportunità lavorative per chi ha urgentemente bisogno di trovare un lavoro o chi vuole migliorare le condizioni lavorative; - informazioni su opportunità formative dai corsi di italiano di base e avanzati, alla formazione professionale per migliorare la posizione lavorativa; - sostegno nella ricerca di lavoro realizzazione o revisione di Curriculum vitae, lettera di accompagnamento, colloquio di lavoro, modalità di ricerca di lavoro; - momenti di confronto su questioni inerenti l orientamento sul mercato del lavoro, forme di contratto dopo la riforma della legge 30/2003, opportunità per l imprenditoria femminile, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, modalità di inserimento lavorativo dei cittadini e delle cittadine dei nuovi paesi comunitari, ecc.; - informazioni sull associazionismo e sulle opportunità di confronto con le altre donne immigrate e italiane; - consulenza psicologica per elaborare i problemi emotivi scaturiti dall esperienza migratoria (solitudine, spaesamento, frustrazione, voglia di comunicare ed esprimersi, ecc.); - attività ludiche ed educative e scolastiche per i figli delle donne non comunitarie che si rivolgeranno al centro, per facilitare l inserimento sociale dei minori e integrarli culturalmente; - traduzioni giurate di documenti di vario carattere, possibilità di inviare fax, mail, o fare chiamate telefoniche per fissare appuntamenti con altri servizi o con probabili datori di lavoro. 3

4 PUBBLICIZZAZIONE DELLO SPORTELLO DONNA - Per la pubblicizzazione dell esistenza dello sportello, sarà avviata una campagna promozionale che vedrà impegnati i media locali e le più importanti testate giornalistiche locali. - Newsletter saranno spedite per posta elettronica. - Saranno distribuiti volantini in luoghi frequentati dai/dalle immigrati/e a seguito di informazioni fornite da altri sportelli e servizi pubblici e privati. NUMERO DELLE PERSONE PRESUMIBILMENTE DA IMPEGNARE Totale: 9 di cui Donne: 7 Le risorse umane previste dal progetto sono a) n. 1 coordinatore del progetto; b) n. 1 psicologo; c) n. 1 avvocato; d) n. 1 commercialista; e) n. 1 interprete; f) n. 1 educatrice d infanzia; g) n. 1 esperto in monitoraggio e valutazione; h) n. 1 amministrativo; i) n. 1 operatore per le pulizie dei locali. PRESUMIBILE RICADUTA OCCUPAZIONALE E SOCIALE NEL TRIENNIO Un servizio come quello che vuole offrire lo sportello donna, non può limitarsi ad una sperimentazione occasionale, ma deve trovare continuità nell integrazione con i servizi pubblici e privati locali, nonché con le associazioni operanti nel settore di riferimento e già esistenti sul territorio calabrese. Un eventuale ampliamento dell attività dello sportello comporterebbe, necessariamente, la realizzazione delle seguenti azioni, con ovvia richiesta di capitale umano specializzato nel settore: realizzazione di iniziative di promozione della cultura di genere e di pari opportunità e di sensibilizzazione sulle tematiche di immigrazione al femminile; sostegno psicologico realizzazione di percorsi mirati all orientamento nel campo lavorativo, sociale ed interculturale, corsi di lingua, formazione di volontari/e in ottica di genere e pari opportunità e di interculturalità; monitoraggio delle dinamiche del mercato del lavoro locale in ottica di genere; monitoraggio delle necessità espresse dalle donne immigrate e gli interventi e le politiche in campo; creazione di una efficace ed efficiente rete di sussidiarietà tra privato sociale e pubblico; creazione di un luogo reale e di un punto virtuale di incontro e di scambio delle esperienze 4

5 delle donne; possibilità di ricongiungimento familiare e integrazione culturale; formazione e avviamento al lavoro per le donne immigrate. AZIONI SPECIFICHE DI PARI OPPORTUNITÀ Il progetto di integrazione multietnica è un iniziativa di pari opportunità; esso, infatti, propone l uguaglianza e la non discriminazione, l incremento della partecipazione dei gruppi sotto rappresentati nella società, il riconoscimento, l accettazione della diversità, il rispetto e la tolleranza per altre culture, la promozione di una società più coesa. Per agevolare la conciliazione degli impegni familiari e lavorativi, le attività si potranno svolgere in orari differenziati a seconda delle necessità e disponibilità di tempo dell utenza. 5

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