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1 Progress Report Piano Progetti 2010 IWorkshop di presentazione e valutazione dei risultati Titolo del Progetto SPS Responsabile scientifico: Carla Rossi Centro Collaborativo: Università di Roma Tor Vergata: Centro Interdipartimentale di Biostatistica e Bioinformatica Giovedì 11 e Venerdì 12 Novembre 2010 Sala Mercede della Camera dei Deputati 1

2 L Collaborazioni Progetto SPS ITA 2010 Indagine nelle scuole secondarie di secondo grado realizzata da In collaborazione con 2

3 Osservatorio Nazionale e Collaboratori DPA Dott. Roberto Mollica, Dirigente medico, Coordinatore Osservatorio Nazionale Tossicodipendenze: supervisione progetto per il DPA Dott. Bruno Genetti, Statistico, coordinatore DPA per gli indicatori di monitoraggio OEDT: coordinamento Enti collaboratori al progetto e direzione implementazione questionario on-line GPS-ITA Dott.ssa Lorenza Cretarola, Statistica Osservatorio Nazionale: gestione contatti istituzionali con le scuole e gestione portale SPS-ITA Dott. Lorenzo Tomasini, Economista Osservatorio Nazionale: supporto attività di gestione contatti istituzionali con le scuole Dott.ssa Luciana Castellini, collaboratrice DPA per la predisposizione dei materiali informativi multimediali Gruppo Dipartimento Dipendenze di Verona Azienda ULSS 20 (Dott.ssa Claudia Rimondo, Dott.ssa Diana Candio, Dott.ssa Monica Zermiani, Dott.ssa Annalisa Rossi, Dott.ssa Catia Seri, Dott.ssa Alessandra Gaioni, Dott. Davide Filippini, Roberta De Liso, Antonella Contato, Raffaella Tuppini, Caterina Viani, Erika Tosi): servizio recall scuole

4 Gruppo di ricerca coordinato dal CIBB Prof. Carla Rossi, Direttore del CIBB, Statistica Medica, Presidente di IDM e della Commissione del CSS: coordinamento tecnico-scientifico e analisi dati. Prof. Giovanna Jona Lasinio, titolare di Teoria dei Campioni, Università Sapienza, Roma, Statistica: piano di campionamento e consulenza statistica. Prof. Alberto Zuliani, già Presidente dell ISTAT, Università Sapienza e Commissione CSS, Roma, Statistico: strumento di rilevazione e consulenza statistica. Dott. Luca Di Censi, CIBB, Sociologo: analisi dati Prof. Diana Nardelli, già vice Preside di Scuola Media Superiore: interfaccia con Referenti regionali. Dott. Katia Di Giacinto: organizzazione operativa della rilevazione e dell Help Desk. Dott. Francesco Fabi, Statistico: analisi dati e supporto tecnico Help Desk. Dott. Roberto Ricci, Commissione CSS, Statistico: analisi dati. Signora Roberta Crucitti, CIBB: coordinamento Help Desk. Dott.sse Sara Zuzzi e Simona Iacobelli, CIBB: Help Desk

5 Obiettivi Stimare la prevalenza del consumo di sostanze psicoattive almeno una volta nella vita nella popolazione scolastica di età anni, per genere e per area geografica (Italia nord occidentale, nord orientale, centrale, meridionale insulare). Stimare la prevalenza del consumo di sostanze psicoattive negli ultimi 12 mesi nella popolazione scolastica di età anni, per genere e per area geografica. Stimare la prevalenza del consumo di sostanze psicoattive negli ultimi 30 giorni nella popolazione scolastica di età anni, per genere e per area geografica. Stimare la prevalenza del consumo giornaliero di sostanze psicoattive nella popolazione scolastica di età anni, per genere e per area geografica. Rilevare l attitudine al rischio ed il livello di percezione del rischio di salute legato al consumo di sostanze psicoattive nella popolazione scolastica di età anni, per genere e per area geografica. 5

6 Metodologia Questionario on line somministrato nelle scuole in modo anonimo mediante il sito web della Presidenza del Consiglio. Passwords generate in modo casuale, formazione degli insegnanti e manuale on line. Coordinamento locale affidato ai referenti regionali per l Educazione alla Salute. Help desk centralizzato e disponibile sia di mattina che di pomeriggio. Particolare attenzione al disegno del campionamento dati i dubbi di rapresentatività delle precedenti indagini. 6

7 Campionamento Campionamento a due stadi: le unità di primo stadio sono rappresentate dalle scuole secondarie di secondo grado e le unità di secondo stadio sono rappresentate dagli studenti che frequentano le classi di un intero percorso scolastico. Le variabili considerate per la stratificazione delle unità di primo stadio, (regioni, tipo di istituto scolastico e regime dell istituto) sono ritenute significative per la rappresentatività della popolazione per il fenomeno da indagare. 7

8 Adesione allo studio Il contingente di scuole da coinvolgere nello studio, sulla base del piano di indagine, era costituito da oltre 600 istituti scolastici. Ipotizzando una percentuale di rifiuto del 15%, in fase di selezione del campione di scuole da coinvolgere nello studio è stato predisposto un campione di riserva costituito da un centinaio di scuole circa. Complessivamente hanno aderito all indagine 495 istituti scolastici di secondo grado su un totale di 697 scuole contattate, corrispondente ad una percentuale di adesione allo studio del 71,0% e 82,5% della numerosità pianificata. 8

9 Risultati in pillole Gli obiettivi specifici sono stati tutti raggiunti. L indagine ha permesso di stimare tutte le prevalenze richieste per gli studenti delle 5 classi della scuola che coprono età da 15 a 19 e anche oltre 19. Il questionario comprendeva anche domande su stile di vita e attitudine al rischio, che hanno consentito approfondimenti specifici di grande rilevanza per la progettazione di interventi di prevenzione mirati. Se si studiano le motivazioni addotte per l utilizzo di sostanze stupefacenti e psicotrope si ottengono importanti informazioni per modulare l approccio alla prevenzione. Negli studenti, infatti, prevale la curiosità rispetto agli altri fattori e va affrontato con attenzione il modo di comunicare l entità dei rischi per non avere effetti indesiderati. 9

10 Risultati Consumi (%) MASCHI 15 anni 16 anni 17 anni 18 anni 19 anni Cannabis 5,2 11,7 17,9 20,1 22,4 Cocaina 0,8 1,2 1,4 2,2 3,5 Tranquillanti o sedativi senza ricetta e/o con alcol 1,0 1,3 1,9 2,0 1,8 FEMMINE 15 anni 16 anni 17 anni 18 anni 19 anni Cannabis 4,1 7,2 10,7 12,9 13,4 Cocaina 0,6 0,9 0,7 1,1 1,2 Tranquillanti o sedativi senza ricetta e/o con alcol 1,6 2,4 2,1 2,4 3,0 10

11 I luoghi del consumo I tranquillanti si prendono principalmente a casa, gli stimolanti in discoteca. La cannabis si assume principalmente in luoghi all aperto. Questo dato è confermato dai dati delle segnalazioni per art. 75 che riguardano per lo più consumatori di cannabis identificati in luoghi aperti. La cocaina si assume principalmente in casa di amici. Molto importante anche l informazione relativa alle modalità di consumo: solitario o sociale, e, in particolare, in un contesto di amici. Un modo di sintetizzare questo aspetto è definendo un indice di socialità come rapporto di quanti dichiarano di consumare in compagnia di amici rispetto a quanti dichiarano di consumare in solitudine. 11

12 Alcuni risultati relativi alle sostanze maggiormente utilizzate % 10 0 luogo Provare cannabis Provare tranquillanti Provare cocaina Provare ecstasy 12

13 Con chi consuma Molto importante anche l informazione relativa alle modalità di consumo: solitario o sociale, e, in particolare, in un contesto di amici. Le sostanze si comportano in modo diverso. Un modo di sintetizzare questo aspetto è definendo un indice di socialità come rapporto di quanti dichiarano di consumare in compagnia di amici rispetto a quanti dichiarano di consumare in solitudine.

14 Con chi consuma Sostanza Indice di socialità Medicinali 0,33 Amfetamine 1,47 Ecstasy 2,66 Cannabis 42,04 LSD 4,77 Cocaina 8,11 Ketamina 4,43 Eroina 1,78 Droghe per via iniettiva 1,02 Medicinali e Alcol 8,28 Più sostanze contemporaneamente 14,61 14

15 Perché si provano le sostanze Non avevo niente da fare 3% Volevo sballare 9% Non volevo rimanere escluso dal gruppo 2% Non ricordo 8% Altro 7% Volevo stare meglio con me stesso 2% Volevo aumentare il divertimento 6% Volevo dimenticare i miei problemi 6% Ero curioso 57% 15

16 Confronti tra scuole (almeno una volta nella vita) % consumetori Cannabis Pharmaceuticals without pr. Cocaine

17 Confronti tra Regioni (almeno una volta nella vita) 35% 30% 25% prevalenza 20% 15% 10% 5% 0% Cannabis Farmaci+farmaci con alcool Cocaina 17

18 Come si finanzia il consumo di droga Famiglia + lavoro 12% Famiglia+lavoro più+ spaccio+attività illegali 8% Famiglia + spaccio + lavoro 3% Spaccio + attività illegali 1% Lavoro 5% Famiglia 71% 18

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