DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: L ESPERIENZA DI TORINO

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1 DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: 1

2 INTRODUZIONE In tutte le grandi città italiane e del mondo il problema della circolazione degli autoveicoli e tutti i disagi ad esso connessi, quali ad esempio lo spazio di sosta, il rumore o l inquinamento, sono ormai diventati aspetti di vitale importanza cui l attenzione cittadina non può sottrarsi. Un eccessivo tempo utilizzato per cercare un posto libero ove parcheggiare l auto rappresenta un costo economico e sociale per la cittadinanza, in quanto incide negativamente sulla circolazione, comporta un maggiore consumo di carburante ed un maggior inquinamento ambientale (traffico parassita). I rimedi consistono nel creare aree per il parcheggio pubblico accessibili da strade con una diretta connessione con la viabilità principale urbana, diversificando le funzioni e l uso dei parcheggi variamente ubicati e dimensionati sul territorio, secondo il tipo di utenza. 2

3 L EVOLUZIONE DEI PARCHEGGI A TORINO Prima del 1990, nella città di Torino non erano praticamente presenti parcheggi in struttura pubblici. Dal 1994 in poi, contestualmente all istituzione delle prime zone di sosta a pagamento nel centro storico, sono stati attivati diversi parcheggi in struttura, giungendo ad un totale di ben 32 autorimesse interrate o fuori terra e 4 parcheggi a barriera, per un totale di posti auto. Si può affermare che ad oggi è stato praticamente concluso il sistema di parcheggi a corona del centro storico, che per la loro particolare ubicazione di attestamento favoriscono lo spostamento a piedi o sui mezzi pubblici nel centro cittadino. Attraverso la realizzazione dei parcheggi in area centrale si è fatto fronte a carenze puntuali di spazi per la sosta e sono state liberate grandi porzioni di spazio pubblico dalla sosta, consentendone la riqualificazione e la pedonalizzazione. 3

4 L EVOLUZIONE DEI PARCHEGGI A TORINO È stata inoltre avviata la realizzazione del sistema dei parcheggi di l interscambio con le linee forti del trasporto pubblico locale. Sono stati infine realizzati numerosi parcheggi a servizio di strutture specializzate (ospedali, mercati, università ecc.) e di poli ad alta densità di traffico e carenza di sosta. Per raggiungere tali risultati, la Città di Torino, come altre città italiane, si è dotata nel tempo di adeguati strumenti programmatori con il fine di migliorare progressivamente le dotazioni e la qualità della mobilità e della sosta cittadina. 4

5 IL P.U.T. (Piano urbano del Traffico) Il primo strumento di programmazione ad occuparsi anche di parcheggi è il PUT. Il 26 settembre 1995 il Consiglio Comunale di Torino approvò il primo Piano Urbano del Traffico (P.U.T. 95). Successivamente, il 19 giugno 2002 il Consiglio Comunale ha approvato Piano Urbano del Traffico (P.U.T. 2001), che si pone in continuità con il P.UT e recepisce gli obiettivi generali del Piano Generale del Traffico e Mobilità dell Area Metropolitana Torinese (P.G.T.U.), individuando i criteri e le azioni di intervento da perseguire. 5

6 FINALITA DEL P.U.T. Garantire la mobilità dei cittadini riducendo i livelli di traffico e le situazioni di congestione Aumentare la competività del trasporto pubblico nei confronti del trasporto privato Limitare l inquinamento ambientale Realizzare un programma di gestione telematica del trasporto pubblico urbano, finalizzato a migliorare la regolarità del servizio Creare o adeguare nodi in cui avviene l interscambio tra i diversi mezzi di trasporto Realizzare parcheggi di interscambio la cui funzione è di dirottare sul sistema di trasporto pubblico quote non trascurabili di mobilità privata Realizzazione di interventi complementari per la mobilità alternativa (piste ciclabili, bike sharing, etc..) 6

7 IL P.U.P (Programma Urbano dei Parcheggi) Il programma urbano dei parcheggi viene introdotto dalla legge 122/1989 con lo scopo di migliorare l organizzazione e la progettazione delle zone destinate ai parcheggi e di conseguenza rendere più fluida la condizione del traffico nelle aree più congestionate della città. Rappresenta quindi lo strumento di programmazione per affrontare in termini organici il problema della realizzazione di parcheggi pubblici. Sulla base di un analisi del fabbisogno pregresso il PUP ha il compito di indicare localizzazioni, dimensionamenti, priorità d intervento e tempi di attuazione, articolando l offerta programmata dei parcheggi in tutte le tipologie previste dalla legge, e privilegiando quelli di interscambio con i mezzi di trasporto collettivo. Sono obbligate alla formazione del programma urbano dei parcheggi le grandi città tra cui Torino (art.6) e altri eventuali Comuni individuati dalle Regioni (art.3). 7

8 IL P.U.P: LE AGEVOLAZIONI La legge 122/89 disciplina lo studio della sosta prevedendo delle agevolazioni per gli interventi pubblici inseriti nei programmi triennali: a) agevolazioni economiche grazie a finanziamenti statali, i contributi ex lege 122/89, che per Torino ammontano ad un totale di ,00 euro (di cui ,00 già utilizzati). b) agevolazioni urbanistiche, in quanto il P.U.P. oltre a essere uno strumento di progettazione attuativo, si pone come uno strumento complementare di pianificazione, andando ad integrare e modificare gli strumenti urbanistici vigenti (PRG). c) altre agevolazioni: i comuni posso provvedere in proprio alla progettazione, esecuzione e gestione dei parcheggi previsti dal piano, ovvero affidarle a privati mediante concessione, anche in diritto di superficie, secondo quanto previsto dalla legge; possono inoltre consentire la realizzazione dei parcheggi di pertinenza di immobili privati, su aree comunali o nel sottosuolo delle stesse, con agevolazioni fiscali. 8

9 IL P.U.P DELLA CITTÀ DI TORINO Il primo Programma Urbano dei Parcheggi, predisposto dalla Città in ottemperanza alle disposizioni della Legge 24 marzo 1989 n. 122, fu approvato con deliberazione del Consiglio comunale del 21 marzo OBIETTIVI PUP 1990: Realizzazione di parcheggi in struttura per eliminare la sosta a raso e recuperare vie e piazze alla pedonalità Realizzazione di parcheggi di attestamento per limitare l accesso alle aree centrali della città Realizzazione di parcheggi pertinenziali per soddisfare la richiesta di posti auto da parte dei residenti 9

10 IL P.U.P DELLA CITTÀ DI TORINO Pur subendo nel corso del tempo modificazioni ed integrazioni in base alle diverse esigenze emerse, gran parte degli interventi previsti sono stati programmati, progettati ed attuati. Successivamente nel 2002 è stato approvato dal Consiglio Comunale il PUP OBIETTIVI PUP 2001: Realizzazione di parcheggi di interscambio Completamento e realizzazione di parcheggi di attestamento a corona del centro storico Realizzazione di parcheggi per funzione prevalente a servizio di poli di servizio (ospedali, università, insediamenti terziari). 10

11 IL P.U.M.S. (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) ll Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è lo strumento di pianificazione della mobilità definito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e richiesto dalla Regione Piemonte. Il nuovo Piano promuove un sistema integrato di trasporto urbano, favorendo l'intermodalità tra il trasporto privato e pubblico. Scopo principale del PUMS è quello di far diventare più competitivo il trasporto collettivo e disincentivare gli spostamenti individuali. In tal modo è possibile ridurre la congestione del traffico e migliorare l'accessibilità alle funzioni urbane. Fra le azioni rivolte al miglioramento della qualità dell ambiente, il nuovo Piano prevede il riordino della sosta superficiale, il sostegno alla realizzazione di parcheggi pertinenziali privati sotto il suolo pubblico e la costruzione di nuove strutture pubbliche dedicate alla sosta, sotto o sopra suolo, anche attraverso il riutilizzo di immobili dismessi. 11

12 PARCHEGGI PUBBLICI: TIPOLOGIE E FINALITA A. INTERSCAMBIO Sono finalizzati a ridurre l afflusso di veicoli privati nei centri storici attraverso l interscambio con i sistemi di trasporto collettivo urbano ed extraurbano Già realizzati: Caio Mario, Stura (linea 4) per un totale di 1270 posti auto Sofia (linea 18) di 280 posti auto Venchi Unica (linea 1 della metropolitana) di 450 posti auto Di prossima realizzazione: Piazza Bengasi (linea 1 della metropolitana) di 700 posti auto 12

13 PARCHEGGI PUBBLICI: TIPOLOGIE E FINALITA B. INTERSCAMBIO INTERNO E ATTESTAMENTO AL CENTRO Sono situati al di fuori del centro storico e finalizzati a favorire la fluidità del traffico veicolare. Sono ubicati principalmente in zone residenziali e commerciali particolarmente dense. Già realizzati: Vittorio, Valdo Fusi, Palazzo, Stati Uniti per un totale di posti auto Di prossima realizzazione Ferraris, di 517 posti auto 13

14 PARCHEGGI PUBBLICI: TIPOLOGIE E FINALITA C. PARCHEGGI PER FUNZIONE PREVALENTE Sono finalizzati ad agevolare la fruizione di aree pedonali in vicinanza di stazioni ferroviarie, poli ospedalieri, mercatali ed universitari. Già realizzati: Molinette, Fontanesi, Madama Cristina per un totale di 1657 posti auto Di prossima realizzazione Porta Nuova, di 300 posti auto 14

15 PARCHEGGI PUBBLICI: MODALITA REALIZZATIVE 1) INTERVENTI IN REGIME DI CONCESSIONE DI LL.PP. La Città fornisce ai partecipanti alla gara un progetto preliminare o un progetto definitivo dell opera che viene posto come base per poter permettere ai concorrenti di predisporre il proprio progetto esecutivo. Quindi il concessionario realizza l opera e la controprestazione a suo favore consiste nel diritto di sfruttare economicamente la gestione del parcheggio ed eventualmente subconcedere parte di posti a privati. Sono stati realizzati con tale modalità i parcheggi Emanuele Filiberto (210 posti), Palazzo (853 posti), Bolzano (858 posti), Madama Cristina (338 posti), Stati Uniti 2 (500 posti), Vittorio (620 posti). 15

16 PARCHEGGI PUBBLICI: MODALITA REALIZZATIVE 2) INTERVENTI GTT La Città ha individuato il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) per poter costruire autorimesse tramite l utilizzo degli utili della sosta a pagamento o finanziamenti da parte della Città. Nel 1999, e poi ultimamente nel 2012, è stato approvato un Contratto di servizio tra la Città e il GTT regolante i rapporti tra i due Enti in merito alla realizzazione e gestione di parcheggi sia a raso sia in struttura. Il GTT, pertanto, è stato individuato quale soggetto cui prioritariamente affidare la realizzazione di parcheggi pubblici. La città redige un progetto preliminare sulla base del quale il GTT predispone le fasi successive della progettazione e quindi appalta i lavori e gestisce il parcheggio. Sono stati realizzati con tale modalità i parcheggi Valdo Fusi (675 posti), Stura (600 posti), Sofia (280 posti). 16

17 PARCHEGGI PUBBLICI: MODALITA REALIZZATIVE 3) APPALTI DIRETTI DELLA CITTA La Città cura la progettazione completa dell opera tramite professionalità interne ed esterne e ne appalta la realizzazione. L esecuzione viene realizzata attraverso Direzione Lavori affidata a professionisti interni e/o esterni all ente. Una volta realizzata la struttura la affida in concessione d uso al GTT, che la gestisce nell ambito del contratto di servizio. Con tale modalità sono stati realizzati i parcheggi San Carlo (378 posti) e Venchi Unica (450 posti). 17

18 PARCHEGGI PUBBLICI: MODALITA REALIZZATIVE 4) INTERVENTI NELL AMBITO DI PIANI CONVENZIONATI Nell ambito di Strumenti Urbanistici Esecutivi e quindi Concessioni Convenzionate tra la Città ed i privati, questi ultimi talvolta realizzano strutture a parcheggio quali standard urbanistici, che poi vengono cedute in proprietà al Comune di Torino. Tali autorimesse vengono affidate in concessione d uso al GTT, che realizza anche le opere di completamento ed attrezzaggio, quando non sono eseguite direttamente dai concessionari a scomputo degli oneri per opere di urbanizzazione. Con tale modalità sono stati realizzati il parcheggio Santo Stefano (381 posti a rotazione), Buenos Aires (105 posti), Sebastopoli (107 posti), Modena (48 posti). 18

19 I GESTORI DEI PARCHEGGI PUBBLICI: CONCESSIONARI VANTAGGI: 1. Autofinanziamento: l opera è finanziata in parte con capitale privato, consentendo una riduzione degli investimenti da parte dell Amministrazione; 2. Tempi per l ultimazione dell opera mediamente più rapidi: il concessionario ha tutto l interesse a completare il parcheggio nel più breve tempo possibile, al fine di poter sfruttare economicamente la gestione dello stesso; 3. Qualità progettuale: garanzie nella qualità della progettazione, che è uno dei criteri di valutazione per la scelta del concessionario; 4. Garanzie maggiori nella qualità dell opera: il concessionario, dovendo poi gestire e mantenere la struttura, si impegna a garantirne una buona qualità. 19

20 I GESTORI DEI PARCHEGGI PUBBLICI: CONCESSIONARI SVANTAGGI: 1. Gestione tipicamente privata del parcheggio realizzato, finalizzata essenzialmente al puro ritorno economico. 2. Possibili rapporti conflittuali con la P.A., per l eventuale richiesta di maggiori oneri (lavori non previsti, investimenti maggiori di quelli preventivati, ecc..) o in caso di variazioni sul servizio offerto; 3. Applicazione tariffe e aggiornamento: sono necessari da parte dell Amministrazione un continuo monitoraggio e controllo perché i prezzi siano contenuti e in linea con quanto disposto dalla committenza; 4. Possibili difficoltà nella gestione di rapporti con l esterno (residenti, commercianti, ecc.). 20

21 VANTAGGI: I GESTORI DEI PARCHEGGI PUBBLICI: GTT 1. Applicazione tariffe e aggiornamento: l Amministrazione ha più libertà nel calibrare le tariffe in base alle esigenze dell utenza e maggior autonomia ne loro aggiornamento; 2. Gestione unitaria: è improntata a standard qualitativi unitari per tutte le strutture; 3. Flessibilità: maggior flessibilità del servizio e migliore coordinamento con la Città di Torino; 4. Valore del servizio, inteso come sintesi tra la capacità di soddisfare i clienti e l economicità di erogazione 5. Maggior facilità nell integrare l utilizzo del trasporto pubblico e dei parcheggi (interscambio) 21

22 I GESTORI DEI PARCHEGGI PUBBLICI: GTT SVANTAGGI: 1. Iter progettuale e realizzativo mediamente più lungo; 2. Maggiori difficoltà di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti, sia in fase progettuale e che nell esecuzione dell appalto; 3. Affidamento dei lavori ad asta pubblica: il mancato rispetto dei tempi di realizzazione dei lavori da parte dell appaltatore comporta generalmente tempi di completamento mediamente più lunghi rispetto alle previsioni. 22

23 23

24 I PARCHEGGI PUBBLICI A TORINO 24

25 I PARCHEGGI NELL AREA CENTRALE PARCHEGGI ESISTENTI E DI PROSSIMA REALIZZAZIONE Integrati con le linee di forza del trasposto pubblico LEGENDA CONFINE COMUNALE n NOME PARCHEGGI ESISTENTI n NOME PARCHEGI IN COSTRUZIONE O DI PROSSIMA REALIZZAZIONE AREA SOSTA A PAGAMENTO TRASPORTO PUBBLICO LINEA 1 METRO ESISTENTE LINEA 1 METRO PROLUNGAMENTO LINEA TRANVIARIA 4 LINEA TRANVIARIA 4 PROLUNGAMENTO LINEA TRANVIARIA 18 LINEA TRANVIARIA 18 PROLUNGAMENTO RETE FERROVIARIA / STAZIONI/ FERMATE DEL PASSANTE STAZIONI FERROVIARIE PREVISTE 25

26 ESEMPI DI PARCHEGGI NELL AREA CENTRALE STATI UNITI 500 posti totali Realizzazione tramite Concessione di LLPP Ente Appaltante Città di Torino Apertura 2001 Gestione Apcoa 26

27 ESEMPI DI PARCHEGGI NELL AREA CENTRALE VALDO FUSI 675 posti totali Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2004 Gestione GTT 27

28 ESEMPI DI PARCHEGGI IN STRUTTURA REALIZZATI SANTO STEFANO 500 posti auto Realizzazione privata nell ambito di un piano esecutivo convenzionato Apertura 2005 Gestione GTT 28

29 ESEMPI DI PARCHEGGI NELL AREA CENTRALE SAN CARLO/ROMA 820 posti totali Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante Città di Torino Apertura 2006 Gestione GTT 29

30 ESEMPI DI PARCHEGGI NELL AREA CENTRALE VITTORIO 620 posti totali Realizzazione tramite Concessione di LLPP Ente Appaltante Città di Torino Apertura 2006 Gestione Parcheggi Italia 30

31 DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: I PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO 31

32 ESEMPI DI PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO STURA 600 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2006 Gestione GTT 32

33 ESEMPI DI PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO SOFIA 281 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2007 Gestione GTT 33

34 ESEMPI DI PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO VENCHI UNICA 450 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante Città di Torino Apertura 2011 Gestione GTT 34

35 I PARCHEGGI PER FUNZIONE PREVALENTE (ospedali) 35

36 ESEMPI DI PARCHEGGI PER OSPEDALI D AZEGLIO GALILEI 229 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2000 Gestione GTT 36

37 ESEMPI DI PARCHEGGI PER OSPEDALI NIZZA CARDUCCI 375 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2000 Gestione GTT 37

38 ESEMPI DI PARCHEGGI PER OSPEDALI FONTANESI 365 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2002 Gestione GTT 38

39 ESEMPI DI PARCHEGGI PER OSPEDALI MOLINETTE 930 posti auto Realizzazione tramite asta pubblica Ente Appaltante GTT Apertura 2006 Gestione GTT 39

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