Corso La gestione informatica dei documenti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso La gestione informatica dei documenti"

Transcript

1 Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso La gestione informatica dei documenti Profili didattico-scientifici il Progetto di dettaglio Aprile 2009

2 Indice 1. Scenario di riferimento pag Obiettivi pag Destinatari pag Metodologia didattica pag Coordinamento scientifico e profilo dei docenti pag Programma di dettaglio pag Corso di base pag I Modulo pag II Modulo pag III Modulo pag Corso di approfondimento pag IV Modulo pag V Modulo pag VI Modulo pag VII Modulo pag. 12 Pagina 2 di 13

3 1. Scenario di riferimento Il progetto è presentato per la prima volta nell ambito dei programmi di empowerment delle amministrazioni pubbliche nel mezzogiorno, anche se corsi analoghi già da alcuni anni vengono realizzati con successo dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione nell ambito delle offerte di formazione avanzata nella forma di corsi di perfezionamento. Le normative nazionali ed europee in materia di innovazione tecnologica (d.p.r. 445/2000 e regole tecniche, direttiva europea sulla firma digitale e Codice dell amministrazione digitale, linee guida europee Moreq 2 del giugno 2008 sulla gestione informatica dei documenti, legge 2/2009 sulla manovra anti-crisi, legge delega 15/2009 sull efficienza e trasparenza della p.a.) hanno avviato un processo di trasformazione nella gestione degli archivi e dei sistemi documentari, da sempre un settore trascurato delle amministrazioni pubbliche. Secondo i nuovi indirizzi, le amministrazioni pubbliche si devono dotare di una serie di strumenti per la gestione elettronica dei flussi documentali e per il controllo e la razionalizzazione dei propri processi decisionali. Alcune amministrazioni hanno già avviato l informatizzazione degli archivi e adottato un protocollo informatico, altre sono ancora agli inizi. In ogni caso, è emersa da tempo la complessità dei nodi da affrontare, anche alla luce di un quadro normativo tuttora incerto e comunque molto articolato. Crescente è inoltre l esigenza di dare formazione specialistica in questo ambito al personale preposto a funzioni dirigenziali nel campo specifico della gestione documentale o in quello della definizione di nuovi modelli organizzativi adatti alle trasformazioni in corso di realizzazione. La complessità che accompagna l organizzazione/riorganizzazione di un sistema documentario pubblico ha bisogno, infatti, di confronto, di modelli, di linee guida che tuttavia non possono essere definite astrattamente, ma devono essere il risultato di un lavoro congiunto, di sperimentazione, di analisi condivise, che tengano debitamente conto oltre agli aspetti scientifici e metodologici - delle esperienze maturate nelle amministrazioni che per prime abbiano progettato sistemi informatici di gestione documentaria. Pagina 3 di 13

4 2. Obiettivi Alla luce di queste considerazioni il corso sulla gestione informatica dei documenti qui presentato intende offrire un articolato e completo percorso formativo che include parti di diversa natura e complessità finalizzate a fornire un quadro unitario di conoscenze e strumenti idonei ad affrontare i compiti previsti dalla normativa coerentemente con le esigenze di un amministrazione efficiente e documentata. Si prevedono quindi una prima parte di natura propedeutica destinata a fornire una formazione di base in campo archivistico e documentario e una seconda parte specialistica finalizzata al trasferimento di competenze operative e di metodo nel settore. Entrambi le parti sono rivolte ai responsabili dei servizi per la gestione documentaria in ambiente digitale previsti ai sensi del d.p.r. 445/2000, ai responsabili degli enti cui sia affidato il compito di sviluppare funzioni strategiche di innovazione tecnologica in campo documentario, ai responsabili dei sistemi informativi e ai responsabili per la conservazione digitale previsti dal Codice dell amministrazione digitale e dalla relativa normativa tecnica. In particolare, il corso intende promuovere l acquisizione di competenze specialistiche e soprattutto metodologia per gestire con la necessaria flessibilità ma anche con adeguata preparazione tecnico-archivistica e conoscenza degli strumenti di riferimento i cambiamenti nel campo dell e-government con specifica attenzione alla gestione informatica dei sistemi documentari e dei flussi documentali. È inoltre finalizzato ad accrescere le capacità di valutazione critica delle soluzioni informatiche e di applicazione consapevole della complessa normativa tecnica in materia di documenti informatici. In termini di saper fare il corso mira a fornire competenze professionali e autonomia operativa nel settore della gestione documentale in ambiente digitale per gestire l innovazione tecnologica e organizzativa con specifico riferimento: alla creazione e gestione di sistemi di classificazione alla predisposizione di piani di fascicolazione e conservazione Pagina 4 di 13

5 alla elaborazione del manuale di gestione e di procedure e policy interne per il trattamento di archivi digitali alla tenuta dell archivio di deposito alla corretta applicazione delle norme sull accesso e sulla tutela della riservatezza Obiettivi della Parte I. Conoscenze di base Nello specifico, il corso di base si propone di dare una preparazione di primo orientamento in questo settore, sia dal punto di vista organizzativo e archivistico, sia dal punto di vista tecnologico, affinché il personale sia messo in condizione di integrare le conoscenze tecniche con le capacità professionali per la formazione e il mantenimento dell archivio e per la sua conservazione nel tempo. In questo caso l obiettivo è quello di fornire ai futuri responsabili dei servizi documentali ed in generale ai funzionari della p.a. coinvolti nei processi documentari le conoscenze tecniche aggiornate (informatiche, archivistiche e organizzative) necessarie a utilizzare in modalità avanzate e gestire nel tempo sistemi documentali informatici. I contenuti che saranno trattati in questo ambito sono finalizzati a fornire: elementi introduttivi al sistema di gestione dei documenti in ambiente digitale e un quadro di riferimento complessivo i requisiti funzionali archivistici (registrazione dei documenti e classificazione/fascicolazione in ambiente digitale, il manuale di gestione) un quadro complessivo della normativa di settore (il testo unico approvato con d.p.r. 445/2000 e le regole tecniche, le norme sulla riproduzione sostitutiva, la sottoscrizione di documenti informatici, il codice dell amministrazione digitale approvato con d.lgs. 82/2005) criteri, regole e strumenti per la gestione e l utilizzo dell archivio di deposito e storico (fasi della gestione, selezione e piani di conservazione integrati, elementi di tecnologia archivistica per la conservazione) elementi di orientamento in materia di accesso, tutela della privacy, fruizione e utilizzo degli archivi per la ricerca esempi concreti nella forma di casi di studio relativi alla realizzazione di sistemi documentari informatici Pagina 5 di 13

6 Obiettivi della Parte II. La progettazione di sistemi documentari e lo sviluppo di requisiti documentari avanzati La parte di approfondimento è finalizzata a fornire le necessarie conoscenze specialistiche e la metodologia per l'elaborazione degli strumenti di gestione di sistemi documentari avanzati e la progettazione di interventi complessi di digitalizzazione. I temi trattati nell'ambito di questa parte riguardano pertanto - oltre all'approfondimento dei concetti di classificazione e fascicolazione e della metodologia specifica per la creazione di piani di classificazione/fascicolazione integrati con i piani di conservazione - anche il problema del dominio dei processi decisionali intrinsecamente vincolati al governo dei flussi documentari e allo sviluppo di sistemi integrati di gestione documentaria, con specifico riferimento al ruolo del governo delle procedure documentarie e del manuale di gestione. Si terrà conto sia del panorama nazionale che delle direttive e raccomandazioni internazionali in materia. Si forniranno, inoltre, conoscenze tecniche relative all'uso di linguaggi standard per la formazione dei documenti e la gestione dei relativi metadati. Una particolare attenzione sarà dedicata ai nodi della conservazione autentica delle memorie digitali. Anche in questo caso si renderanno disponibili per il confronto e la valutazione casi di studio e best practice. 3. Destinatari Il percorso formativo, è rivolto a dirigenti e funzionari operanti nelle Amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo, nelle Regioni, negli Enti pubblici non economici, negli Enti locali operanti nelle Regioni Obiettivo 1 con particolare riguardo alle figure professionali aventi responsabilità in materia di gestione documentale: il responsabile per i servizi documentari e gli archivi e il responsabile della conservazione digitale (ai sensi di quanto indicato dal testo unico sul documento amministrativo d.p.r. 445/2000, dalle regole tecniche approvate con d.p.c.m. 31 ottobre 2000, dal Codice Pagina 6 di 13

7 dell amministrazione digitale e relative regole tecniche), nonché il responsabile dei sistemi informativi. E necessaria una conoscenza di base dei principali programmi informatici e la disponibilità di un computer collegato in rete sul luogo di lavoro. 4. La metodologia didattica Il corso prevede una modalità di formazione blended, per cui si alternano attività da svolgere on-line con attività da svolgere in aula in presenza del docente esperto della materia. I casi di studio saranno in parte presentati in aula in parte forniti in modalità e-learning (mediante la descrizione del caso e lo scambio di commenti e valutazione nel corso di chat e attraverso un apposito forum). Le modalità di apprendimento in aula includono l apprendimento individuale e l apprendimento collaborativo e team-based. Le modalità di apprendimento on line prevedono l apprendimento individuale e attività di discussione nel forum del corso e nel corso di chat con i docenti. Le lezioni frontali, oltre a presentare e discutere approfonditamente i temi più complessi, introducono i materiali on line che costituiscono una integrazione e un approfondimento dei contenuti presentati in aula. In particolare la seconda sezione è dedicata ad approfondire la conoscenza di strumenti e attività specifiche (classificazione, fascicolazione e manuale di gestione) e alla definizione delle attività che ciascun allievo svolgerà in proprio e che discuterà successivamente in aula. Il lavoro intermodulo sarà in particolare costituito dalla realizzazione di uno strumento archivistico - piano di classificazione, piano di fascicolazione, piano di conservazione o manuale di gestione (scelto da ciascun allievo d intesa con il docente di riferimento) secondo le indicazioni metodologiche fornite in aula e approfondite nei contenuti didattici on line. Le criticità saranno discusse nel forum e nel corso delle chat con modalità interattive tra il docente e i partecipanti al corso. La valutazione del lavoro intermodulo avverrà in aula in occasione della presentazione individuale dei singoli casi a conclusione dell intero corso. Saranno sintetizzate e discusse in aula le principali criticità individuate nel corso del lavoro. Pagina 7 di 13

8 Le lezioni sono quindi caratterizzate da un notevole grado di interattività finalizzata a trasferire competenze e metodologia, attraverso l ampio ricorso ad esercitazioni, discussioni di casi e lavoro individuale. Specifiche modalità di valutazione dell apprendimento saranno sviluppate on line per ciascun modulo del corso. 5. Coordinamento scientifico e profilo dei docenti Il coordinamento scientifico verrà curato dalla prof. Maria Guercio, professore ordinario di Archivistica presso l'università di Urbino e docente della Scuola superiore per la gestione informatica dei documenti. Per la docenza si prevede il ricorso a docenti universitari ed esperti nelle materie di riferimento (archivistica, gestione informatica dei documenti, informatica,diritto, organizzazione). 6. Il programma di dettaglio Il programma si sviluppa in due livelli di corso (Parte I: corso di base e Parte II: corso avanzato) articolato in 7 moduli, per complessive 90 ore, distribuite in 10 giornate d'aula, ciascuna di 6 ore, 24 ore di lezioni on line, 6 ore di chat. E previsto un lavoro intermodulo interattivo che verrà svolto in parte in chat e forum, in parte a cura degli allievi con il supporto dei docenti e del coordinatore. I risultati saranno discussi a conclusione del corso nell ultima lezione in aula. Per ciascuna edizione del corso saranno costituite classi di non più di 25 partecipanti. Ciascuna classe sarà seguita: - da un tutor per le attività in aula, competente in materia di gestione informatica dei documenti, che avrà il compito di interagire con gli uffici amministrativi delle sedi di svolgimento del corso rispetto alla accoglienza dei partecipanti, alla gestione di esigenze, problemi e regole di comportamento, rilevando il clima d aula, il tipo di partecipazione, il grado di interesse e soddisfazione degli allievi, fornendo nel corso dell attività un feed-back costante; Pagina 8 di 13

9 - da un tutor per le attività on line che avrà il compito di informare i partecipanti delle modalità di svolgimento della formazione blended e di come si integrano le attività in presenza e quelle on line; di illustrare gli adempimenti formali e procedurali per il funzionamento del corso; di verificare la presenza dei materiali didattici per ogni modulo del corso; di sollecitare i corsisti nell'ambito dell'attività intermodulo prevista nella Parte II - corso avanzato; di sostenere i docenti e i corsisti nell'utilizzo della piattaforma fornendo istruzioni semplificate e rispondendo alle richieste di supporto; di inviare al termine di ciascuna edizione una relazione sull'attività svolta, sviluppando i seguenti punti: attività svolta, responsività della classe, problematiche incontrate. Nell ambito del corso i partecipanti svilupperanno un lavoro intermodulo, d intesa con il docente di riferimento e con il coordinatore. La finalità di tale lavoro è quella di consentire la sperimentazione della metodologia e dei principi acquisiti nel corso del progetto formativo. Il lavoro intermodulo potrebbe riguardare, quindi, la realizzazione (in tutto o in parte e con riferimento all ente di appartenenza dell allievo) di strumenti archivistici coerenti con l utilizzo di tecnologie informatiche: il piano di classificazione o di fascicolazione, il piano di conservazione o il manuale di gestione, policy per la digitalizzazione e la conservazione di serie documentarie, regolamenti per la gestione della posta elettronica, ecc. Le attività da sviluppare saranno concordate con il coordinatore del corso e con almeno uno dei docenti CORSO DI BASE LA GESTIONE INFORMATICA DEGLI ARCHIVI: CRITERI, REGOLE E STRUMENTI PER L'ORGANIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI (4GG) I MODULO Introduzione alla gestione informatica dei documenti: i nodi archivistici (9 ore, 3 ore on line) Principali argomenti trattati nel modulo: Introduzione al corso accesso e uso degli archivi per la ricerca; il ruolo degli archivi per la preservazione della memoria storica; tutela della riservatezza Pagina 9 di 13

10 i requisiti funzionali archivistici (registrazione dei documenti e classificazione /fascicolazione in ambiente digitale, il manuale di gestione) criteri, regole e strumenti per la gestione e l'utilizzo delle regole di deposito e storico (fasi della gestione, selezione e piani di conservazione integrati, elementi di tecnologia archivistica per la conservazione) lezione on line sulla registrazione dei documenti (progetto Aurora) e sulla metodologia per la classificazione (3 ore) II MODULO Il quadro normativo per la gestione informatica dei documenti (9 ore in aula, 2 ore di chat, 3 ore di lezione on line) Principali argomenti trattati nel modulo: - Il protocollo informatico: principi e analisi normativa dal Testo unico sul documento amministrativo al Codice dell amministrazione digitale - La firma digitale: aspetti tecnologici e normativi - Le disposizioni tecniche sulla riproduzione sostitutiva - Trasparenza e processi amministrativi: workflow documentali e fascicolo - Informatico - Chat sulle criticità della normativa (2 ore) - Lezione on line sulla normativa di settore (3 ore) III MODULO Studi di casi e testimonianze (6 ore in aula, 2 ore di chat, 3 ore di lezione on line) Principali argomenti trattati nel modulo: Saranno presentati e discussi in aula almeno due casi di studio, mentre per altri casi saranno messi a disposizione materiali on line. - Il caso del Ministero per i beni e le attività culturali Pagina 10 di 13

11 - Il caso dell Agenzia delle entrate - Il caso delle Commissioni tributarie - Il progetto delle istituzioni trentine - Il progetto TITULUS Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione 6.2. CORSO DI APPROFONDIMENTO: LA PROGETTAZIONE DI SISTEMI DOCUMENTARI E LO SVILUPPO DI REQUISITI DOCUMENTARI AVANZATI(6GG) IV MODULO La classificazione e l organizzazione dell archivio in ambiente digitale (12 ore, 2 ore di chat, 3 ore di lezione on line) Principali argomenti trattati nel modulo: - Principi ed evoluzione della classificazione d'archivio - La classificazione in ambiente digitale - Classificazione, fascicolazione e controllo dei flussi amministrativi - Classificazione e piani di conservazione: metodi e modelli di integrazione - Il manuale di gestione - Studio di casi: presentazione di casi di classificazione/fascicolazione e delle loro criticità - Progettazione di schemi di classificazione:e di manuali di gestione; esercitazione in aula e preparazione del lavoro intermodulo da parte dei partecipanti al corso - Chat su lavoro intermodulo (2 ore) - Lezione on line di approfondimento sulla classificazione e sul manuale di gestione (3 ore) Pagina 11 di 13

12 V MODULO I requisiti organizzativi e tecnologici per creazione di sistemi documentari avanzati (12 ore, 2 ore di chat, 6 ore on line) Principali argomenti trattati nel modulo: - Il servizio per la gestione dei flussi documentali e degli archivi; la gestione della posta elettronica - Linee guida internazionali ed europee (ISO e Moreq) - Gestione dei portali e siti web per la documentazione pubblica - Progetti e iniziative nazionali sulla digitalizzazione dei documenti - La progettazione di sistemi documentari: studi di fattibilità, analisi del software e valutazione dei costi - Casi di studio (Consiglio del Notariato; il progetto Doqui, il Ministero della Giustizia) - Chat sulle criticità dei processi di digitalizzazione (2 ore) - Lezione on line sui requisiti organizzativi (3 ore) - Lezione on line sugli standard e sulla digitalizzazione (3 ore) VI MODULO La conservazione degli archivi digitali ( 6 ore, 4 ore on line) Principali argomenti trattati nel modulo: - Principi generali - Metodi e formati - Linguaggi di marcatura - I depositi digitali - Modelli nazionali; policy e raccomandazioni - Lezione on line sul tema della conservazione: linee guida e casi di studio (4 ore) Pagina 12 di 13

13 VII MODULO La valutazione del lavoro intermodulo (6 ore) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Per informazioni sul corso: Servizio per la Formazione avanzata e per i Progetti speciali Sig.ra Paola Leoncini Via dei Robilant, ROMA Tel. 06 / /328 Fax 06 / /367 Pagina 13 di 13

IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE

IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE 2016 PA e Sanità Principi, modelli organizzativi e metodi concreti di attuazione degli obiettivi dell Agenda Digitale in collaborazione

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI

FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI 1. Premessa Con raccomandazione del 27/10/2011 - digitalizzazione e accessibilità dei contenuti culturali e sulla conservazione digitale - la

Dettagli

L archivio di impresa

L archivio di impresa L archivio di impresa Mariella Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink.it Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 premessa L archivistica è una disciplina della complessità, aperta, basata

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SULL E- GOVERNMENT

LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SULL E- GOVERNMENT LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DIGITALI NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA SULL E- GOVERNMENT (THE PRESERVATION OF THE ELECTRONIC RECORDS WITHIN THE ITALIAN E-GOVERNMENT PROCEDURES) Maria Guercio Il quadro normativo

Dettagli

Gestione dei documenti e amministrazioni digitali Obblighi antichi e nuove scadenze. 2015 Maria Guercio Sapienza Università di Roma

Gestione dei documenti e amministrazioni digitali Obblighi antichi e nuove scadenze. 2015 Maria Guercio Sapienza Università di Roma Gestione dei documenti e amministrazioni digitali Obblighi antichi e nuove scadenze 2015 Maria Guercio Sapienza Università di Roma documenti e archivi nella legislazione italiana 1900-2000: un secolo di

Dettagli

23 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI

23 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI 23 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI E248 Il sistema di protocollo informatico nella gestione degli archivi delle P.A.... pag. 2 E344 Le regole tecniche in materia

Dettagli

I VANTAGGI. Flessibilità

I VANTAGGI. Flessibilità E-LEARNING E-LEARNING La proposta E-Learning della suite Agorà di Dedagroup A CHI SI RIVOLGE L OFFERTA fornisce al cliente un sistema complementare di formazione a distanza sui prodotti della suite Agorà

Dettagli

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2

1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 e-learning PER LA CATALOGAZIONE 1. IL PROGETTO FORMATIVO 2 1.1 GLI OBIETTIVI 2 1.2 I PERCORSI DIDATTICI 2 1.3 I CONTENUTI: LA CATALOGAZIONE 3 1.4 I CONTENUTI: GLI STANDARD CATALOGRAFICI 3 1.5 I CONTENUTI:

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FORMAZIONE AVANZATA e-government 1. Premessa Oggi l innovazione nella pubblica amministrazione (PA) e, in particolare,

Dettagli

La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line. L esperienza della Provincia di Modena

La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line. L esperienza della Provincia di Modena La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line L esperienza della Provincia di Modena Il Nuovo Codice dell amministrazione digitale traccia il quadro

Dettagli

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma SCUOLA DIGITALE Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma Smart communities Alfabetizzazione informatica E-commerce Agenda digitale italiana E-government, Investimenti Sicurezza Infrastrutture Ricerca

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione Il Presidente del Consiglio di Stato PROTOCOLLO D INTESA Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi

Dettagli

IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DELLA DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE

IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DELLA DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE E DELLA DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTALE 2015 PA e Sanità Principi, modelli organizzativi e metodi concreti di attuazione degli obiettivi dell Agenda Digitale PA075 in

Dettagli

PROGETTO ATTIVAZIONE NELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI PISA DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E DEL PROTOCOLLO INFORMATICO

PROGETTO ATTIVAZIONE NELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI PISA DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E DEL PROTOCOLLO INFORMATICO PROGETTO ATTIVAZIONE NELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI PISA DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E DEL PROTOCOLLO INFORMATICO PREMESSA Il Codice dell Amministrazione Digitale (D.Lgs 82/2005, modificato con

Dettagli

24 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI

24 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI 24 - INDICE DELLA MATERIA ARCHIVI E GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DOCUMENTI E248 Il sistema di protocollo informatico nella gestione degli archivi delle P.A...pag. 2 E345 Le regole tecniche per la formazione

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso avanzato Guidare con efficacia gli uomini

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Federalismo e fiscalità locale Profili

Dettagli

Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali)

Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) Con il progetto, di cui alla delibera n. 52/9 del 27.11.2009 della RAS avente ad oggetto "POR Sardegna 2007/2013, FERS, Asse

Dettagli

Modello formativo DIDATEC avanzato

Modello formativo DIDATEC avanzato Pagina1 Modello formativo DIDATEC avanzato La formazione DIDATEC livello avanzato consiste in 90 ore di formazione, articolate in 20 ore da svolgersi in aula presso le scuole presidio e 70 ore da svolgersi

Dettagli

E-LEARNING NELLA FORMAZIONE DEI PROFESSIONISTI DELLA NUTRIZIONE I CORSI A.I.N.UT. A cura del Gruppo di Formazione A.I.Nut

E-LEARNING NELLA FORMAZIONE DEI PROFESSIONISTI DELLA NUTRIZIONE I CORSI A.I.N.UT. A cura del Gruppo di Formazione A.I.Nut E-LEARNING NELLA FORMAZIONE DEI PROFESSIONISTI DELLA NUTRIZIONE A cura del Gruppo di Formazione A.I.Nut L AMBIENTE DI E-LEARNING DEI CORSI A.I.Nut Multimedialità, interattività, personalizzazione e differenziazione

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO

REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO approvato con deliberazione consiliare in data 1 febbraio 2006 n. 10 Indice TITOLO I - Principi fondamentali 3 Art. 1

Dettagli

LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI in collaborazione con LA GESTIONE E LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI DOCENTE Avv. Glauco Riem Avvocato del Foro di Pordenone, docente di Diritto della nuove tecnologie. Direttore della rivista scientifica

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI. - l efficienza del digitale e i suoi limiti. Maria Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink.

LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI. - l efficienza del digitale e i suoi limiti. Maria Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink. LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI Maria Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink.it - l efficienza del digitale e i suoi limiti ottobre 2005 Considerazioni introduttive L obiettivo

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE

LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE Prof. Stefano Pigliapoco LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE ANAI, Cagliari 6 marzo 2006 s.pigliapoco@fastnet.it L Amministrazione Pubblica Digitale Il complesso delle norme di recente

Dettagli

La conservazione dei documenti informatici nelle Pubbliche Amministrazioni. Aspetti organizzativi

La conservazione dei documenti informatici nelle Pubbliche Amministrazioni. Aspetti organizzativi La conservazione dei documenti informatici nelle Pubbliche Amministrazioni Aspetti organizzativi Il processo di conservazione a norma I documenti da conservare sono preventivamente indicizzati e archiviati

Dettagli

Con il contributo di

Con il contributo di Con il contributo di IL CORSO L Italia è una delle nazioni europee più ricche di archivi, biblioteche, musei, fondazioni, centri e istituti culturali. A fronte della più alta concentrazione in Europa e

Dettagli

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA STATO REGIONI PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

Formazione in rete e apprendimento collaborativo

Formazione in rete e apprendimento collaborativo Formazione in rete e apprendimento collaborativo Ballor Fabio Settembre 2003 Cos è l e-learning Il termine e-learning comprende tutte quelle attività formative che si svolgono tramite la rete (Internet

Dettagli

Il modello formativo dei progetti PON docenti

Il modello formativo dei progetti PON docenti Il modello formativo dei progetti PON docenti Scuola- Presidio Comunità Tutor Blended Collaborazione Laboratorio Peer- Educa5on Competenze Sperimentazione Personalizzazione Ricerca- azione Innovazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle

Dettagli

COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 29.12.2005 In vigore dal 26.02.2006 TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE

Dettagli

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: GLI OBBLIGHI NORMATIVI PER LE SCUOLE DOPO IL D.LGS. n. 33/2013

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: GLI OBBLIGHI NORMATIVI PER LE SCUOLE DOPO IL D.LGS. n. 33/2013 PRESENTAZIONE INIZIATIVA DI FORMAZIONE TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: GLI OBBLIGHI NORMATIVI PER LE SCUOLE DOPO IL D.LGS. n. 33/2013 IDENTIFICATIVO FA1-AA-PRE-TRASPARENZA-SCUOLE-1.0 VERSIONE Ed. 1 Rev. 0/23-10-2013

Dettagli

Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05

Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Comune di Nembro Progetti dematerializzazione del Comune di Bergamo 26/092011 Finalità e caratteristiche

Dettagli

Gestione Informatizzata del Personale Amministrativo

Gestione Informatizzata del Personale Amministrativo Servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo del Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale delle risorse umane del Ministero, acquisti e affari

Dettagli

PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006

PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006 PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE Maggio 2006 1 Evoluzione tecnologica 1 Negli ultimi anni le P.A. si sono fortemente impegnate nello sviluppo di reti di computer

Dettagli

1. Dati relativi ai soggetti proponenti

1. Dati relativi ai soggetti proponenti Modello di domanda Da trasmettere in duplice copia Al Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale - Segreteria tecnica del Comitato Nazionale Parità dei Lavoratori Lavoratrici ROMA - OGGETTO: Progetto

Dettagli

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla IV edizione Anno Accademico 2009/2010 Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie

Dettagli

LE FIGURE PROFESSIONALI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ARCHIVI DIGITALI

LE FIGURE PROFESSIONALI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ARCHIVI DIGITALI LE FIGURE PROFESSIONALI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ARCHIVI DIGITALI ForumPA, 27 maggio 2015 Nuove regole tecniche per la conservazione digitale Le regole tecniche in materia di sistema di conservazione,

Dettagli

LA DIGITALIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI

LA DIGITALIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI PROGRAMMA DETTAGLIATO Titolo del Corso LA DIGITALIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI Documento informatico, firma elettronica e PEC L uso delle nuove tecnologie per l implementazione ottimale dei

Dettagli

Bando per il Corso di perfezionamento post-universitario in

Bando per il Corso di perfezionamento post-universitario in Bando per il Corso di perfezionamento post-universitario in Tutor on-line Anno accademico 2015/2016 L Università degli Studi di Camerino, in collaborazione con l Università degli studi di Macerata, VISTO

Dettagli

L ESPERIENZA DEL MASTER FGCAD DELL UNIVERSITÀ DI MACERATA

L ESPERIENZA DEL MASTER FGCAD DELL UNIVERSITÀ DI MACERATA L ESPERIENZA DEL MASTER FGCAD DELL UNIVERSITÀ DI MACERATA Rende, 25 febbraio 2016 Il Master di in «Formazione, gestione e conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato (FGCAD)» è stato

Dettagli

Il sistema di gestione e conservazione dei documenti nell Amministrazione digitale. Mauro Livraga

Il sistema di gestione e conservazione dei documenti nell Amministrazione digitale. Mauro Livraga Il sistema di gestione e conservazione dei documenti nell Amministrazione digitale Mauro Livraga Sistema di gestione dei documenti Linee generali: Il sistema comporta la totale automazione delle fasi di

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE Università degli Studi del Molise Città di d i Isernia Medaglia d oro Allegato B al DR n. 1368 del 18.10.2007 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTA DI ECONOMIA anno accademico 2007/2008 -------------------------------------

Dettagli

MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT

MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT MASTER di I Livello MA351 - Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA351 www.unipegaso.it Titolo

Dettagli

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Programma Il Codice dell Amministrazione Digitale Il Documento Informatico

Dettagli

Vent anni di corsi a Bressanone. Il Protocollo Informatico e la Sicurezza Informatica. Dott. ssa Floretta Rolleri

Vent anni di corsi a Bressanone. Il Protocollo Informatico e la Sicurezza Informatica. Dott. ssa Floretta Rolleri Vent anni di corsi a Bressanone Il Protocollo Informatico e la Sicurezza Informatica XX Corso Dott. ssa Floretta Rolleri CNIPA Bressanone (Bz), 19-22 maggio 2009 Il Protocollo Informatico e la Sicurezza

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

ICT Solution. E-Learning. E-Learning. E-Learning

ICT Solution. E-Learning. E-Learning. E-Learning ICT Solution ICT Solution WeTech Srl è un'azienda italiana operante nel campo dell'information & Communication Technology che, grazie alla sua offerta di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, è in

Dettagli

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali

Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Corso di Perfezionamento post lauream Insegnare e comunicare con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), l e-book e i contenuti digitali Dipartimento di Scienze dell Educazione e dei Processi Culturali

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE PER RAGIONIERI E GEOMETRI

ISTITUTO TECNICO STATALE PER RAGIONIERI E GEOMETRI ISTITUTO TECNICO STATALE PER RAGIONIERI E GEOMETRI GAETANO MARTINO via delle Isole Curzolane, 71-00139 ROMA XII Distretto Tel. O6.87189842 - fax 06.87198602 - e-mail istmart@tin.it PROGETTO DI RICERCA

Dettagli

LA PROFESSIONALITÀ DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

LA PROFESSIONALITÀ DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Anno Accademico 2014/201 BANDO DI AMMISSIONE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO (D.M. n. 09 del 3 novembre 1999 e D. M. n. 270 del 22 ottobre 2004)

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN ORGANIZZAZIONE,MANAGEMENT,INNOVAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. a. a. 2006-2007

MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN ORGANIZZAZIONE,MANAGEMENT,INNOVAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. a. a. 2006-2007 MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN ORGANIZZAZIONE,MANAGEMENT,INNOVAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI a. a. 2006-2007 1. Finalità Il Corso ha lo scopo di formare dirigenti e funzionari pubblici

Dettagli

Note generali per l implementazione di un Archivio aziendale

Note generali per l implementazione di un Archivio aziendale Note generali per l implementazione di un Archivio aziendale Un Titolario (Piano di classificazione di tutti i documenti); un Archivio unico aziendale e Protocollo; un Sistema di Gestione documentale;

Dettagli

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto PROGETTO POLO DI MILANO PER UNA NUOVA DIDATTICA NELLA SCUOLA PROGRAMMA DI ITALIANO PER L ANNO SCOLASTICO 2014-15 Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto Responsabile del progetto: Prof.ssa

Dettagli

Percorsi didattici online! e competenze digitali degli insegnanti!! Pierpaolo Limone! Rosaria Pace! Laboratorio ERID! Università di Foggia!

Percorsi didattici online! e competenze digitali degli insegnanti!! Pierpaolo Limone! Rosaria Pace! Laboratorio ERID! Università di Foggia! Percorsi didattici online e competenze digitali degli insegnanti Pierpaolo Limone Rosaria Pace Laboratorio ERID Università di Foggia Obiettivo Descrivere l esperienza dell Università di Foggia Dare concretezza

Dettagli

GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO

GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO Titolo dell'area di formazione: GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO (3 Moduli formativi della durata di 8 Ore cadauno. Percorso formativo completo pari a 24 Ore per l organizzazione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente

Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente Art. 1 Principi generali e finalità 1. La Carta dei Servizi per lo Studente è regolata dal D.M.

Dettagli

Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi

Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi CNIPA massella@cnipa.it Workshop per dirigenti responsabili dei servizi di protocollo e flussi documentali CNIPA 9 novembre 2007 1 Alcuni numeri

Dettagli

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A.

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. L anno 2004, il giorno 20 del mese di luglio, presso il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito indicato Miur), ai sensi

Dettagli

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT MASTER di I Livello Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA351 Pagina 1/8 Titolo Diritto delle

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 31 12 2014

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 31 12 2014 50888 50889 50890 Sezione 1 - Offerta Formativa Trasversale e di Base Sezione Percorso Il sistema e le procedure degli Uffici Giudiziari Formativo Obiettivi del modulo Livello Durata (in ore) Prerequisiti

Dettagli

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese Sintesi del progetto L evoluzione normativa ha portato il Comune di Giugliano ad una revisione del proprio sistema informatico documentale da alcuni anni. La sensibilità del Direttore Generale al miglioramento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. a.a. 2012/2013

REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO. a.a. 2012/2013 REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO DIDATTICA E PSICOPEDAGOGIA PER ALUNNI CON DISABILITÀ INTELLETTIVE a.a. 2012/2013 Direttore del corso: Giuliana Sandrone Commissione

Dettagli

Tra cartaceo e digitale: gestione e conservazione degli archivi degli enti pubblici

Tra cartaceo e digitale: gestione e conservazione degli archivi degli enti pubblici Regione Toscana Direzione generale Organizzazione Tra cartaceo e digitale: gestione e conservazione degli archivi degli enti pubblici ANAI Marche Fermo, 28 novembre 2012 Ilaria Pescini PO Archivi e sistema

Dettagli

Il Sistema di gestione del fascicolo penale digitale

Il Sistema di gestione del fascicolo penale digitale APQ PUGLIA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE PROGETTO PILOTA Informatizzazione Procura della Repubblica di Lecce Il Sistema di gestione del fascicolo penale digitale ForumPA 11 maggio 2009 Maurizio Natale InnovaPuglia

Dettagli

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008)

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Regolamento del servizio di tutorato (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1 - L istituto del tutorato... 3 Articolo 2 - Obiettivi generali e specifici... 3 Articolo 3 - I tutor...

Dettagli

FLESSIBILITÀ ED EFFICACIA DELLE PIATTAFORME INFORMATICHE DEDICATE ALLA FORMAZIONE A DISTANZA: IL PROGETTO SOFIA

FLESSIBILITÀ ED EFFICACIA DELLE PIATTAFORME INFORMATICHE DEDICATE ALLA FORMAZIONE A DISTANZA: IL PROGETTO SOFIA FLESSIBILITÀ ED EFFICACIA DELLE PIATTAFORME INFORMATICHE DEDICATE ALLA FORMAZIONE A DISTANZA: IL PROGETTO SOFIA M. CASALE*, R. D ANGELO*, D. FERRANTE* RIASSUNTO La Direzione regionale Inail per la Campania,

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri Protocollo d Intesa tra Le Scuole Nazionali di formazione della Pubblica Amministrazione su Diffusione, impiego e qualità dei sistemi di formazione a distanza e di

Dettagli

PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI

PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI COMUNE DI SANTO STEFANO LODIGIANO PROVINCIA DI LODI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Allegato 1) al Manuale di gestione APPROVATO CON ATTO DI G.C. N. 96 DEL 28.12.2015 PIANO PER LA SICUREZZA

Dettagli

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in PROGRAMMA STRATEGICO TRIENNALE 2011-2013 Per La Realizzazione Del Sistema Informativo Regionale Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli

Dettagli

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa MODULO I TRODUTTIVO Indice Premessa Obiettivo del modulo Didattica blended Ragioni dell adozione del blended e-learning - Ragioni didattiche - Ragioni del lifelong learning Finalità e obiettivi Risultati

Dettagli

BANDO DI AMMISSIONE CONCORSO PER L AMMISSIONE AL CORSO PER MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN

BANDO DI AMMISSIONE CONCORSO PER L AMMISSIONE AL CORSO PER MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN BANDO DI AMMISSIONE CONCORSO PER L AMMISSIONE AL CORSO PER MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all estero Istituito ai sensi del D.M. 22/10/2004

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO «CARMINE» 9 dicembre 2015

ISTITUTO COMPRENSIVO «CARMINE» 9 dicembre 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO «CARMINE» 9 dicembre 2015 Il nostro Istituto ha ottenuto l accreditamento come Ei-Center da Certipass, l unico Ente erogatore della Certificazione internazionale EIPASS European Informatics

Dettagli

I nuovi media nella professione psicologica: dalla progettazione all intervento

I nuovi media nella professione psicologica: dalla progettazione all intervento I nuovi media nella professione psicologica: dalla progettazione all intervento I edizione Direzione scientifica: Prof. Enrico Molinari e Prof. Giuseppe Riva Corso di perfezionamento Formazione Permanente

Dettagli

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ

PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA. PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ PROGRAMMA QUALITÀ E POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE PUBBLICA Convenzione DFP e SNA PROGETTO Una Rete per la Formazione di Qualità RFQ Roma, 21 maggio 2013 Sala Polifunzionale PCM FINALITÀ DEL PROGETTO RFQ

Dettagli

CPS1 Linee guida per l uso dei sistemi di e- learning nella didattica

CPS1 Linee guida per l uso dei sistemi di e- learning nella didattica learning nella didattica Il presente documento propone la struttura e i contenuti di un possibile documento relativo alle linee guida sull uso dell elearning nell ambito delle attività didattiche con riferimento

Dettagli

Indicazioni e orientamenti metodologici per gli Obiettivi ed Azioni del Fondo Sociale Europeo

Indicazioni e orientamenti metodologici per gli Obiettivi ed Azioni del Fondo Sociale Europeo UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Dipartimento dell Istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Uff. V PROGRAMMA OPERATIVO

Dettagli

OPEN DATA Il processo di pubblicazione dei dati nelle P.A.

OPEN DATA Il processo di pubblicazione dei dati nelle P.A. PROGRAMMA DETTAGLIATO Titolo del Corso OPEN DATA Il processo di pubblicazione dei dati nelle P.A. Come valorizzare il patrimonio informativo degli Enti Pubblici Soggetti proponenti IMT Alti Studi Lucca

Dettagli

Provider esclusivo in Puglia e Calabria di

Provider esclusivo in Puglia e Calabria di Provider esclusivo in Puglia e Calabria di Prof. Piera Schiavone 1 PER FORMARE I DOCENTI E PROGETTARE L INNOVAZIONE A SCUOLA Animatore digitale Formazione interna: stimolare la formazione interna alla

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Scuola Primaria e Secondaria di I Grado e Biennio Secondaria di II Grado D-5-FSE-2010-1

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI Documento di Programmazione INFEA della Regione Puglia 2003/2004 (ex deliberazione di G.R. 860/02) - Definizione della strategia complessiva

Dettagli