Comune di Mombaroccio PROVINCIA DI PESARO E URBINO

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1 Pag. 1 di 13 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA VARIANTE P.R.G. MARZO 2014

2 Pag. 2 di 13 Premessa La variante al vigente Piano regolatore generale del Comune di Mombaroccio, nasce dalla necessità di rispondere ad una serie di istanze che nel tempo sono state manifestate dai cittadini, e che richiede una rilettura urbanistica. La variante non modifica il dimensionamento del carico urbanistico rispetto a quanto già previsto dal vigente Piano, in quanto a nuove aree urbanizzate fa da contrappeso lo stralcio di una vasta area con destinazione industriale-artigianale. Nel dettaglio, la variante si compone di 5 distinti interventi di riqualificazione urbanistica: - stralcio di area industriale-artigianale; - inserimento di nuova area di completamento in loc. Monte Miele (B2), con riqualificazione delle aree già urbanizzate adiacenti in zone a conservazione volumetrica; - divisione di esistente zona di nuovo impianto (C2) per stralci funzionali; - parziale trasformazione di esistente zona F4 in zona B3 - parziale trasformazione di esistente zona di nuovo impianto e di zona F5 in zona mista ad interesse pubblico e privato. Con L.R. 22/2011 art. 3, comma a, la Regione Marche ha stabilito che non possono essere adottati nuovi PRG o varianti ai PRG vigenti, anche con il procedimento gestito tramite lo sportello unico per le attività produttive, che prevedono ulteriori espansioni di aree edificabili in zona agricola nei Comuni che non hanno completato per almeno il 75 per cento l edificazione delle aree esistenti con medesima destinazione d uso urbanistica. Con Regolamento attuativo si è chiarita l ammissibilità di eventuali varianti al PRG che comportino la compensazione tra nuove aree di pianificazione ed eliminazione di aree già pianificate. Considerando che nel Comune di Mombaroccio, ad oggi, non risulta saturato il 75% della capacità edificatoria delle varie destinazioni urbanistiche previste nel PRG vigente, la fattibilità della variante parziale è subordinata alla verifica di possibile compensazioni tra le superficie in incremento e le superfici previste in decremento. Valutando la fattibilità della variante parziale attraverso la compensazione delle superfici delle aree edificabili in sottrazione (trasformazione in zone agricole E) con quelle in aumento (trasformazione in zone di completamento o di espansione), si è giunti a definire che la presente variante sia in diminuzione. Considerazione questa che viene avvallata dal fatto che in linea di

3 Pag. 3 di 13 massima la presente variante tratta trasformazioni di aree già urbanisticamente individuate dal PRG vigente. Nel dettaglio, il solo inserimento di una nuova area residenziale B2 in Località Monte Miele, per una superficie pari a mq, viene riequlibrato dallo stralcio della zona artigianale in Loc. Villagrande, per una superficie pari a mq. Le restanti varianti sono relative a trasformazioni di zone già urbanizzate, compresa la nuova perimetrazione a conservazione volumetrica in loc. Monte Miele, in cui gli mq di fatto non vanno a sottrarre territorio agricolo in quanto territorio di fatto già edificato. Nel dettaglio: PRG VIGENTE VARIANTE PRG Zonizzaz. Sup. Territ. Zonizz. Sup. Terr. Dif. Sup. E 0 mq B mq mq D mq E 0 mq mq

4 Pag. 4 di 13 STRALCIO PARZIALE DI AREA INDUSTRIALE-ARTIGIANALE La presente variante prevede lo stralcio di un area urbanisticamente individuata dal vigente PRG in zona industriale-artigianale, per una superficie pari a circa mq.

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6 Pag. 6 di 13 RESIDENZIALE DI COMPLETAMENTO LOC. MONTE MIELE B2 Si tratta dell inserimento di due lotti liberi in Località Monte Miele, adiacenti ai fabbricati esistenti, attualmente rientranti in zona agricola. Verrà previsto un basso indice di fabbricabilità pari a 0,60 mc/mq, con un massimo volume realizzabile di mc. Tale volumetria è traducibile in circa 12 abitanti equivalenti. ZONA DI CONSERVAZIONE VOLUMETRICA LOC. MONTE MIELE Facendo seguito a quanto indicato nella determinazione n.369 del 03/03/2014 rilasciata dalla Provincia di Pesaro-Urbino in sede di trasmissione provvedimento finale di verifica assoggettibilità a VAS, al punto 4, la presente variante prevede la perimetrazione degli edifici esistenti e contigui alla nuova area B2, in zona a conservazione volumetrica. Tale perimetrazione si estende per una superficie totale pari a mq, senza però aumento di abitanti equivalenti, stante l esistenza di detti fabbricati.

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8 Pag. 8 di 13 RESIDENZIALE DI COMPLETAMENTO B3 La presente variante è relativa ad una parziale trasformazione di una esistente zona F4 a verde per attrezzature sportive, in zona di completamento B3. Si prevede lo stralcio di una porzione di area attualmente con destinazione F4 e per una superficie pari a circa mq, con bassissimo indice di fabbricabilità (0,3 mc/mq), e con massimo volume realizzabile pari a circa mc. E ammessa la realizzazione di una sola unità abitativa, attraverso presentazione di Piano Attuativo che comprenda l intera area F4. Il numero di abitanti equivalenti insediabili, nonostante la volumetria realizzabile, è stimabile in massimo di 5, stante l obbligo della unica unità abitativa realizzabile.

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10 Pag. 10 di 13 RESIDENZIALE DI NUOVO IMPIANTO C2 La variante prevede l individuazione di stralci funzionali indipendenti, identificabili cartograficamente attraverso lettere contraddistinte, A e B. Per ogni sottozona dovranno essere calcolati gli standard in quantità proporzionale all estensione delle singole superfici territoriali.

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12 Pag. 12 di 13 AREE MISTE AD INTERESSE PUBBLICO E PRIVATO Vista la necessità da parte dell Amministrazione Pubblica di realizzare un nuovo polo scolastico in loc. Villagrande, in sostituzione del fabbricato esistente, si è ritenuto di inserire una nuova zona mista ad interesse pubblico e privato, che inglobi l area F5 già esistente con parte della zona residenziale di nuovo impianto adiacente. La variante quindi prevede una nuova riperimetrazione delle aree già urbanizzate, riqualificando la stessa in zona mista, con ammissibilità realizzative sia di interesse pubblico, quali la scuola, che privato, in termini di piccole attività commerciali e residenze. Tale nuova area tende a riqualificare il centro di Villagrande, attraverso la presentazione di un Piano Attuativo che preveda anche la realizzazione di una piazza, come centro aggregativo e sociale. Verrà previsto un indice di fabbricabilità pari a 2,80 mc/mq, con un massimo volume realizzabile di mc.

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