COSTI E REALIZZAZIONE IMPIANTO DI 200 KW

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1 COSTI E REALIZZAZIONE IMPIANTO DI 200 KW L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI PIROGASSIFICAZIONE PER LO SVILUPPO DI UN ATTIVITA ECOSOSTENIBILE NELL OTTICA DELL EFFICIENZA ENERGETICA E DELL AGRICOLTURA SOSTENIBILE 1

2 Il format che stiamo realizzando, ha lo scopo di creare una guida per lo sfruttamento degli impianti di Biomasse da scarti d agricoltura in una filiera agricola che permette di realizzare il prodotto per l impianto, commercializzare gli scarti da pirogassificazione ed utilizzare l energia termica in posizioni adeguate per lo sfruttamento massimo di questa, oltre che ottenere il massimo della produzione, grazie agli incentivi del GSE sulle Biomasse. Il seguente studio è stato realizzato sulla base di un analisi relativa ad un albergo da 140 camere, una piscina, una SPA con piscine termali, 2 ristoranti e diverse sale convegni, con un costo annuo energetico di circa ,00. L impianto di biomasse permette di ottimizzare le produzioni dell impianto in un sito dove l energia termica diventa parte essenziale dell attività dell albergo. L idea è quella di trasformare un costo importante come l energia per il funzionamento di una struttura in una risorsa che può aiutare la struttura come leva finanziaria permettendo di risolvere due grossi problemi nel sociale: - La raccolta e lo smaltimento degli scarti d agricoltura, che per i Comuni sono diventati un problema, essendo questi classificati come rifiuto; - L occupazione. 2

3 Struttura societaria Organizzazione aziendale Investimento Impianto Business plane IL PROGETTO 3

4 STRUTTURA SOCIETARIA La struttura progettata permette di utilizzare al meglio le normative in materia di Agricoltura, permettendo di costruire un progetto ecosostenibile di alto livello finanziario. Il progetto prevede la costituzione di una Newco Agricola, con il 51% in mano allo IAP e il 49% all azienda promotrice dell iniziativa. 4

5 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE La società ha lo scopo della raccolta, la coltivazione, la lavorazione delle Biomasse e al consumo di queste all interno di un impianto di Biomasse tramite il processo termochimico di Pirogassificazione. Cosa sono gli impianti di Biomasse Dividiamo il mondo delle biomasse in tre distinti tronconi, quello derivante dai prodotti tipo Liquami, Mais, ecc, che grazie alla fermentazione attiviamo un processo per la produzione di Biogas e con quello produciamo energia elettrica e termica, il mondo della cogenerazione derivante dai rifiuti e quello derivante dal processo di Pirolisi innescato su prodotti contenenti lignina. La pirolisi è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici (anche di sintesi), ottenuto mediante l'applicazione di calore e in completa assenza di ossigeno. Mentre riscaldando il materiale in presenza di ossigeno avviene una combustione che genera calore e produce composti gassosi ossidati, con lo stesso riscaldamento in condizioni di assenza totale di ossigeno il materiale subisce la scissione dei legami chimici originari con formazione di molecole più semplici. Il calore fornito nel processo di pirolisi viene quindi utilizzato per scindere i legami chimici. La pirolisi delle biomasse, utilizzando temperature comprese tra 400 e 800 C, converte il materiale dallo stato solido in prodotti: o liquidi (cosiddetto tar o olio di pirolisi), un catrame ottenuto dalla condensazione dei vapori di pirolisi utilizzabile a fini energetici o chimici; o gassosi (syngas), utilizzabili quali combustibili o quali materie prime destinate a successivi processi chimici. o un residuo carbonioso solido (char) (biochar se ottenuto da biomasse) che può essere utilizzato in campo siderurgico; combinato con residui umidi dei rifiuti o miscelato con deiezioni zootecniche per produrre un ammendante agricolo di elevato pregio. I prodotti della pirolisi (gassosi, liquidi o solidi) sono prodotti in proporzioni che dipendono dai metodi di pirolisi (pirolisi veloce, lenta, o convenzionale) e dai parametri di reazione oltre che dalla biomassa di partenza. Un pirolizzatore si differenzia da un gassificatore in quanto lavorando in assenza di ossigeno (spesso si sfrutta un flusso caldo di un gas inerte quale l'azoto) attua la pirolisi propriamente detta, mentre un gassificatore in realtà lavorando in presenza di piccole quantità di ossigeno realizza anche una parziale ossidazione e come tecnologia rappresenta una via di mezzo tra l'inceneritore e il pirolizzatore. La combustione di materiale forestale o residui agricoli si attua con buoni rendimenti, se si utilizzano come combustibili sostanze ricche di glucidi strutturati (cellulosa e lignina) e con contenuti di acqua inferiori al 35%. 5

6 I prodotti utilizzabili a tale scopo sono i seguenti: o legname in tutte le sue forme; paglie di cereali; o residui di raccolta di legumi secchi; o residui di piante oleaginose; o residui di piante da fibra tessile; o residui legnosi di potatura di piante da frutto e di piante forestali; o residui dell'industria agro-alimentare, Sia per le caratteristiche del processo, che per il fatto di poter filtrare il Syngas prima della combustione, con la pirolisi si possono diminuire le emissioni di particolato (PM10) in modo significativo. Secondo il Catasto delle Emissioni in Atmosfera di ARPA FVG una quota rilevante del PM10 è prodotto dalla combustione in stufe domestiche per il riscaldamento nelle abitazioni civili al quale si aggiungono anche altri microinquinanti quali IPA, Diossine, ecc. Considerazioni: o Combustione maggiormente efficiente dal punto di vista energetico e di emissioni; o Sequestro attivo di anidride carbonica dall'atmosfera e immobilizzazione permanente al suolo; o Aumento della fertilità con l'utilizzo del biochar ( Stimolazione della crescita delle piante); o Riduzione delle emissioni di metano; o Riduzione emissioni protossido di azoto (circa 50%); o Riduzione dell'utilizzo di fertilizzanti (circa 10%); o Riduzione dilavamento nutrienti; o Sequestro del carbonio in un deposito sotterraneo stabile e a lungo termine; o Abbassamento dell'acidità del suolo; o Riduzione dell'inquinamento da alluminio; o Innalzamento del numero e qualità degli aggregati nel suolo grazie all'aumento delle ife fungali; o Miglioramento della capacità di ritenzione idrica del terreno; o Aumento di Ca, Mg, P e K disponibili nel terreno; o Aumento della respirazione microbica del terreno; o Aumento della massa microbica; o Stimolazione dell'azione di fissaggio dell'azoto da parte dei legumi; o Maggior estensione delle micorrize; Maggiore capacità di scambio di cationi. Il biochar è il carbone vegetale che oltre a sequestrare la CO2 (immobilizzandola per centinaia e centinaia d'anni) nel suolo e migliorare significativamente la fertilità dei terreni coltivati, trattenendo l'acqua riduce il dilavamento dei nutrienti e la necessità di ricorrere a fertilizzanti di sintesi e diventando a tutti gli effetti una risorsa economica. Produzione delle Biomasse Per la produzione delle Biomasse, la società organizzerà tre diverse tipologie: - L organizzazione di un centro di raccolta per gli scarti d agricoltura coordinato con il Comune di appartenenza, all interno del centro di raccolta si organizzerà la lavorazione degli scarti con un apposita macchina per la produzione del cippato e lo stoccaggio di questo, con la possibilità della vendita ad altri impianti di zona; - La raccolta in loco nei giardini limitrofi; 6

7 - La coltivazione di essenze infestanti in terreni presi in affitto prima e acquistati dopo tramite i Fondi Ismea. Gestione delle biomasse Per la gestione delle Biomasse, l idea è quella di montare una squadra di giovani operaie/operai che possano occuparsi della raccolta degli scarti nei giardini contrattualizzati, della manutenzione di questi ove insorga questa necessità. Formazione Hai ragazzi che andranno a lavorare per la manutenzione dei giardini, si cercherà di coordinare con le facoltà di Agraria e quelle di Architettura del paesaggio, dei corsi da potatore specializzato e da progettazione e organizzazione di giardini, arte molto sentita nel territorio Siciliano, ma in fase di decadimento. Per la realizzazione del progetto, la Newco, presenterà dei progetti nei bandi del nuovo PSR, per l acquisto dell attrezzatura necessaria alla realizzazione dell impresa, e in quelli relativi alla Formazione, per le figure professionali. Realizzazione dell impianto L impianto verrà realizzato in un terreno di proprietà della società di gestione dell albergo, socia della newco, la quale sottoscriverà un contratto di Diritto di Superficie in cambio dell energia termica prodotta dall impianto di Pirogassificazione. Il valore dell energia termica immessa nell impianto dell albergo, permette a questo un risparmio energetico quantificabile tra i 120/ ,00 annui, sui ,00 spesi oggi. INVESTIMENTO L impianto di Pirogassificazione realizzato Chiavi in Mano dalla CNREUROPE GMBH, ha un costo intorno a ,00 + iva. A questa cifra bisogna aggiungere i costi delle attrezzatura per l immissione e la trasformazione dell energia termica nell albergo, questa possiamo stimarla, senza aver redatto un progetto adeguato, intorno ai ,00 +iva 7

8 Inoltre inseriremo nel progetto, il costo del macchinario per il cippato e i mezzi di distribuzione di questo. Stimiamo il progetto in modo empirico (verrà redatto un progetto congruo per la realizzazione dell investimento) ad una cifra intorno a ,00 + iva (iva al 10% ad esclusione delle attrezzature per il cippato e i mezzi) IMPIANTO L impianto viene realizzato con la formula del Chiavi in Mano, prevede quindi, la Progettazione esecutiva e la richiesta delle Autorizzazioni, il progetto elettrico e termico, la consegna dei macchinari per l impianto, la costruzione della piattaforma e del cavidotto, l installazione, il collaudo e la pratica Enel e GSE. Prima dell aspetto prettamente tecnico, bisogna progettare la strutture finanziaria, che questo format tende a rendere chiaro. La società Agricola è stata scelta volutamente, per poter di utilizzare le garanzie SGFA di Ismea per l accesso al credito, con la possibilità di ottenere garanzie sul credito bancario fino all 80% per progetti con importi fino ad ,00 + iva. Grazie a queste garanzie, le banche valutano con molta positività i progetti presentati. BUSINESS PLANE A prescindere dalle garanzie, molto importanti per l accesso al credito Bancario, chi fa la parte da leone in un progetto del genere è la produzione elettrica dell impianto. Questa viene regolamentata dal D.M. FER elettriche dello 06/07/2012 e permette di ragionare, in termini economici, sull impianto di Biomassa da 200 kwp, come si ragionava con gli impianti fotovoltaici. Infatti il D.M. incentiva le produzioni di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile come le Biomassa, con una tariffa che, se sfrutta tutti i bonus, può arrivare a circa 0.30 a kwh prodotto. Considerando che l impianto da 200 kwp, ha una produzione di energia termica pari a circa kwt/a e di energia elettrica pari a circa kwh/a (quella incentivata), possiamo considerare ricavi certi pagati da un ente Ministeriale come il GSE, pari a circa 400/ ,00 anno per 20 anni. Questo è il dato certo su cui le Banche strutturano il Business Plane. 8

9 ANALISI DEL BUSINESS Verifichiamo lo sviluppo economico di un attività del genere. L attività descritta in questa breve relazione, ha bisogno di un analisi costi ricavi che permetta di analizzare il Business. La società risparmia la media di ,00 +iva annui per il costo dell acquisto del cippato, montando un sistema che spende gli stessi soldi per far lavorare dei ragazzi, ottenendo un azione sociale sul territorio dove viene impiantato l impianto. Costi investimento - Costituzione società 1.000,00 +iva - Costi di progettazione impianto ,00 +iva - Costi di connessione 3.500,00 +iva (certi dopo la Tica) - Rata leasing x 10 anni ,00 +iva - Equity 20% ,00 +iva** (75.000,00 +iva x 4 anni) gestione - Costi di O&M ,00 +iva - Costi assicurativi ,00 +iva - Costo personale 3 persone ,00 - Costi di gestione 5.000,00 +iva Totale ,00 nei primi 4 anni ,00 dal 5 al 10 anno ,00 dal 11 al 20 anno Totale costi complessivi nei 20 anni ,00 9

10 Ricavi - Ricavi GSE ,00 - Ricavi da vendita del Biochar ,00 +iva - Ricavi termica ,00 +iva (da imputare in questo caso alla società di gestione dell albergo) - Ricavi dalla gestione dei giardini ,00 +iva Totale Ricavi annui , ,00 di risparmio per l albergo = ,00 Totale Ricavi complessivi nei 20 anni ,00 Utili prima della tassazione dal 1 al 4 anno ,00 Utili prima della tassazione dal 5 al 10 anno ,00 Utili prima della tassazione dal 11 al 20 anno ,00 Totale utili nei vent anni senza il calcolo della tassazione ,00 IRR dal 1 al 4 anno 21% IRR dal 5 al 10 anno 26% IRR dal 11 al 20 anno 35% All interno dello sviluppo dell attività non sono stati considerati i contributi a fondo perduto derivanti dal PSR. I tempi di realizzazione del progetto si aggirano intorno ai sei mesi dalla firma del contratto alla connessione Enel. ** la gestione dell equity è un operazione gestita e strutturata dalle Banche della CNREUROPE GMBH. La CNREUROPE GMBH da la possibilità, alle imprese che lo richiedono, di spalmare l equity in 4 anni tramite cessione del credito GSE, in modo da andare incontro alle imprese per la realizzazione del progetto. Presidente Prof. Roberto Matutini Capo divisione ricerche CNREUROPE 10

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