Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea. Aggiornato al 13/11/2013

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1 Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea Aggiornato al 13/11/2013 1

2 Il sistema dei controlli adottato da Iccrea Holding Le attività, i processi, l assetto organizzativo, la gestione del rischio, la conformità alle regole. Si tratta di aspetti fondamentali per una gestione sana, prudente e corretta delle attività aziendali che necessitano di essere presidiate mediante un adeguato sistema di controlli. A tal fine, Iccrea Holding ha adottato due modelli organizzativi, per garantire, a livello di Gruppo: 1. I controlli di linea e, quindi, la regolarità dell operatività e la conformità sia dei processi che dei comportamenti a specifici aspetti della normativa esterna; 2. l attività di Risk Management sempre più connessa a quella di Asset Liability Management; 3. la realizzazione di audit, con l obiettivo di verificare l adeguatezza dell assetto organizzativo (efficacia, efficienza e sistema dei controlli) dei processi sottesi alle attività delle Società, garantendone, al contempo, l effettivo e regolare svolgimento. In particolare, i due modelli sono i seguenti: Modello decentrato: previsto per i controlli di linea e per la Funzione di Conformità (denominata anche Compliance ) e per la Funzione Antiriciclaggio. Il supporto a quest ultima ha comportato la costituzione, presso Iccrea Holding, di una struttura con compiti di indirizzo, monitoraggio e supporto metodologico degli autonomi presidi che, a loro volta, sono stati attivati anche presso le Società controllate. Mira, in particolare, ad indirizzare l operatività delle funzioni costituite presso le controllate, ed a verificare che ogni Società, nell ambito delle proprie attività, si adegui alla normativa prevista a livello nazionale ed europeo; Modello accentrato: previsto, invece, per le attività di Risk Management, A.L.M. e per i Controlli interni, consiste in un sistema organizzativo che colloca in seno alla Capogruppo due strutture che, in modo efficace ed efficiente, possono: fornire supporto ai processi decisionali ed un organico presidio delle differenti tipologie di rischio che caratterizzano l operatività delle società del Gruppo Bancario; effettuare attività di auditing di processi e strutture anche sul fronte dell information Technology presso le Società controllate, oltre a realizzare controlli a distanza e, laddove richiesti, servizi di consulenza sul sistema dei controlli 2

3 Sistema di Controllo Interno del Gruppo Bancario - modello di tipo decentrato - Il modello organizzativo del Sistema di Controllo Interno del Gruppo bancario è il seguente: Modello di tipo decentrato : è il modello utilizzato per i controlli di linea e la Funzione di Conformità e per la Funzione Antiriciclaggio. A supporto di quest ultima, presso la Capogruppo, è stata prevista una struttura con compiti di indirizzo, monitoraggio e supporto metodologico (e/o su singoli progetti) degli autonomi presidi dedicati presso le singole Società nonché con compiti di supporto diretto verso le società di più piccole dimensioni e non finanziarie. In coerenza con il suddetto modello organizzativo, nel corso del 2008 le principali società del Gruppo bancario Iccrea (ICCREA Banca, Banca Agrileasing ora ICCREA BancaImpresa, Aureo Gestioni ora BCC Risparmio & Previdenza e BCC Private Equity) hanno istituito al loro interno una specifica Funzione di Conformità. La funzione di conformità della Capogruppo ha indirizzato, anche tramite l emanazione di due direttive, l assetto organizzativo delle funzioni costituite presso le singole società e dei relativi responsabili, i principali contenuti dei relativi regolamenti (Regolamento di Gestione del rischio di non conformità, Regolamento della Funzione), i modelli e processi di pianificazione e di reporting/rendicontazione periodica, i flussi informativi e le interrelazioni fra le diverse funzioni di controllo (Regolamento di processo) da adattare per le opportune delibere del CDA. La Capogruppo ha altresì fornito indirizzi organizzativi per la costituzione della Funzione Antiriciclaggio. La scelta del modello decentrato risponde alle seguenti esigenze: trattandosi di Funzione di nuova costituzione, le diverse attività svolte dalle società controllate non avevano (al tempo) fatto emergere la presenza di rilevanti sinergie nelle attività/competenze necessarie per la costituzione di una funzione accentrata di conformità; garantire un contatto diretto con l operatività propria di ciascuna società e, di conseguenza, costituire funzioni con competenze specifiche nei singoli segmenti di attività, assicurandone il presidio continuativo; garantire una forte responsabilizzazione delle singole società in tema di conformità alle norme e non accentrare sulla sola Capogruppo tutti i profili connessi all esercizio del Sistema dei Controlli Interni (nelle componenti diverse dai controlli di linea). 3

4 Sistema di Controllo Interno del Gruppo Bancario - Modello di tipo accentrato - Modello di tipo accentrato : è il modello utilizzato per le funzioni di revisione interna e di risk management. Si caratterizza per l istituzione presso la Capogruppo di strutture dedicate (Risk Management e ALM di Gruppo e Funzione Controlli) che svolgono le rispettive attività di controllo in virtù di specifici contratti di esternalizzazione e in maniera accentrata. La scelta di costituire tali funzioni accentrate presso la Capogruppo deriva dall esigenza di perseguire le seguenti finalità: dotare le funzioni in questione, riferibili ad ognuna delle Società del gruppo, di risorse costantemente adeguate sotto il profilo quali/quantitativo; applicare, nell'ambito del Gruppo, metodologie di revisione e di misurazione e gestione dei rischi trasversali, omogenee e sempre aggiornate, nonché modalità di riporto uniformi per iter di comunicazione e formati di rappresentazione; contenere le spese, a livello di singola società e quindi complessivamente per il Gruppo, rendendo disponibile per ogni Società risorse accentrate con funzioni manageriali, di coordinamento, nonché di più elevato contenuto specialistico in base alle effettive esigenze e con costi rapportati ai giorni/uomo di concreto utilizzo. 4

5 Sistema di Controllo Interno del Gruppo Bancario - Funzione Risk Management e ALM di Gruppo - Funzione Risk Management e ALM di Gruppo: accentrata presso la Capogruppo: Svolge a livello consolidato e per le Società del Gruppo le attività di rilevazione, misurazione e monitoraggiodeirischidimercato, dicredito, operativi, dei rischi relativi all attività di gestione di patrimoni di terzi e all attività assicurativa nel ramo vita, nonché degli altri rischi previsti dalla normativa di vigilanza. Esprime valutazioni e pareri e supporta la formulazione di indirizzi sulle politiche di rischio a livello aziendale e di gruppo. Effettua il monitoraggio dei requisiti patrimoniali e degli indicatori prudenziali previsti dalla normativa di vigilanza. Gestisce il sistema di ALM di Gruppo. Provvede all analisi ed al monitoraggio della posizione di liquidità delle Società del Gruppo e a livello consolidato, assicurando il coordinamento delle attività di funding e di capital market a supporto delle esigenze del Gruppo bancario. Partecipa allo sviluppo evolutivo ed effettua il monitoraggio delle performance dei sistemi di rating interni. La Funzione Risk Management e ALM di Gruppo è articolata nelle seguenti unità organizzative: - Rischi Finanziari; - Rischi di Credito e Operativi. RISK MANAGEMENT E ALM DI GRUPPO Rischi Finanziari Rischi di credito e operativi 5

6 Sistema di Controllo Interno del Gruppo Bancario - Funzione di Revisione Interna - Funzione Controlli: esternalizzata presso la Capogruppo, si occupa sulla base di un Piano annuale di attività formalmente approvato dagli organi deliberanti delle singole società e/o su richiesta degli Organi a ciò facoltizzati di effettuare audit di processi (e ispezioni mirate) al fine di garantire l adeguatezza complessiva dell assetto organizzativo dei processi sottesi alle attività e ai servizi prestati, la regolarità operativa ed, in sostanza, l efficacia e l efficienza del sistema di controllo interno. Nellosvolgimentoditalicompitisvolgeverificheinlocoeadistanzaovveroaffiancaevalidaperiprofilidi pertinenza (coerenza con i requisiti aziendali del sistema dei controlli) le funzioni che conducono progettualità rilevanti, al fine di prevenire e\o mitigare le rischiosità aziendali. Su richiesta supporta anche altre funzioni di controllo (compliance) nella esecuzione dell attività di verifica. Le attività della Funzione si esplicano, dunque, in: attività di assurance: auditing di processi/strutture, di Information & Communication Technology, controlli a distanza; consulenze e progetti: attività di supporto a progetti e sviluppi organizzativi eventualmente richieste, tempo per tempo, dalla Committenza (anche provenienti da specifici settori aziendali) o che dovessero presentarsi nel corso dell espletamento delle attività. La struttura organizzativa della funzione - i cui referenti, all interno delle Società committenti, sono i Consigli di Amministrazione e, se istituiti, i Comitati di Controllo Interno (Comitati di Audit, Organismi di Vigilanza 231), i Collegi sindacali, l Alta Direzione - è attualmente così articolata: FUNZIONE CONTROLLI Revisione Controlli a distanza Segreteria Tecnica 6

7 PRINCIPI ETICI E STANDARD PROFESSIONALI Come dettagliato nella Guida della Funzione, documento aggiornato, ordinariamente, annualmente e condiviso anche dai Consigli di Amministrazione della Capogruppo e delle Controllate, la Funzione Controlli, che ha conseguito la certificazione di Quality Assurance Review, un processo che mira a migliorare l attività di Internal Auditing e a valutarnelaconformitàaglistandardinternazionaliperla professione di Internal Auditing, adotta i principi di etica professionale definiti dall Associazione di categoria (The Institute of Internal Auditors) e, per la parte relativa relativi all Information System Audit, applica altresì gli analoghi principi dettati dall ISACA. L attività della Funzione Controlli viene effettuata da risorse con differenti professionalità che operano all interno di organizzazioni che variano per finalità, dimensione e struttura. Ciò richiede comportamenti professionali che siano quanto più aderenti alle migliori best practice per un corretto assolvimento delle relative responsabilità. In proposito si fa riferimento ai seguenti standard professionali: STANDARD PER LA PRATICA PROFESSIONALE DELL INTERNAL AUDITING STANDARD GENERALI DI AUDIT DEI SISTEMI INFORMATICI 7

8 Certificazioni Professionali CISA - Certified Information System Auditor CGEIT Certified in the Governance of Enterprise IT Lead auditor ISO27001 / ISO9001 / ISO22301 CIA - Certified Internal Auditor CRMA Certification in Risk Management Assurance Revisore Contabile Dottore Commercialista PMP - Project Management Professional PRINCE2 Practitioner - Projects in Controlled Environments, version 2 ITIL - IT Infrastructure Libraries CCSA - Certified Control Self Assessor OPSA OSSTMM Professional Security Analyst 8

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