CITTÀ DI SETTIMO TORINESE Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CITTÀ DI SETTIMO TORINESE -------------------- Provincia di Torino ---------- VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N."

Transcript

1 CITTÀ DI SETTIMO TORINESE Provincia di Torino COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 56 OGGETTO: MOZIONE: MISURE FINALIZZATE AL CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NUOVE APERTURE DI SALE DA GIOCO E PUNTI DA GIOCO E ALL USO COMPULSIVO DELLE SLOT MACHINES. L anno duemilaquattordici addì 19 del mese di Settembre alle ore 17:30 nella sala delle adunanze consiliari, convocato dal Presidente con avvisi scritti e recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria, ed in seduta pubblica, di prima convocazione, il Consiglio Comunale, del quale sono membri i Signori: 1 - PUPPO FABRIZIO - Sindaco 2 - BRINO GIANCARLO 14 - LEVATO CHECCHINA ELENA 3 - CADONI ROBERTA MARIA 15 - PALENA GIUSEPPE 4 - CARBONE ANTONINO 16 - PULTRONE ANTONINO 5 - CHIAPIN CHIARA 17 - ROMANIELLO ILARIA 6 - CHIARLE GIORGIO 18 - ROTUNDO STEFANIA 7 - CIRILLO ARNALDO 19 - RIGNANESE VINCENZO 8 - CRISTIANO MIRELLA 20 - RIVOIRA LUCA 9 - DEL VAGO MASSIMO ATTILIO ANTONIO 21 - SCAVONE FELICE 10 - FAVILLI ANDREA 22 - SINISCALCHI ENRICO 11 - GAIOLA CHIARA 23 - SVALUTO FERRO ALESSANDRO 12 - GIRARD ALESSANDRA 24 - VELARDO PINO 13 - GRECO CATERINA 25 - VOLPATTO DANIELE Sono altresì presenti gli Assessori: PIASTRA ELENA, MONDELLO ROSINA, CATENACCIO ROSA e PACE MASSIMO Dei suddetti Consiglieri sono assenti, al momento della trattazione del presente argomento, i Signori: CHIARLE GIORGIO, FAVILLI ANDREA, GAIOLA CHIARA, LEVATO CHECCHINA ELENA, SCAVONE FELICE (Giustificato) e SINISCALCHI ENRICO (Giustificato). Presiede la seduta il Sig. BRINO GIANCARLO - Presidente del Consiglio Comunale. Partecipa alla seduta il Segretario Generale, Dr.ssa SUGLIANO ULRICA.

2 Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in trattazione l argomento in oggetto.

3 Si dà atto che durante la trattazione dell argomento entrano in aula i Consiglieri FAVILLI E LEVATO. SEDUTA DEL 19/09/2014 VERBALE N. 56 OGGETTO: MOZIONE: MISURE FINALIZZATE AL CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NUOVE APERTURE DI SALE DA GIOCO E PUNTI DA GIOCO E ALL USO COMPULSIVO DELLE SLOT MACHINES. Il PRESIDENTE, annunciato l argomento in oggetto, da la parola alla Consigliera GIRARD che illustra la mozione presentata dal Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle, con nota prot. n. del del 12/09/2014, avente per oggetto: ADOZIONE DI MISURE FINALIZZATE AL CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NUOVE APERTURE DI SALE DA GIOCO E PUNTI DA GIOCO E ALL USO COMPULSIVO DELLE SLOT MACHINES che risulta del seguente tenore: PREMESSO CHE La problematica relativa al gioco d azzardo deve essere vista nella sua complessità, senza sminuire nessuno degli strumenti oggi consentiti dalle leggi che permettono il proliferare di questa sempre più crescente attività. Secondo alcune pubblicazioni, nel 2012, gli interessi economici che ruotano intorno al gioco d azzardo sono stimati tra gli 88 e i 94 miliardi di Euro; un business che nel nostro paese ha determinato il primato della terza industria nazionale con il 4% del PIL prodotto. Ma se il giro d affari cresce, con un fatturato aumentato negli ultimi anni del 400%, le entrate per lo Stato in percentuale scendono incessantemente: passando dal 29,4% del 2004 all 8,4% del Mentre i consumi e i risparmi delle famiglie italiane decrescono, dunque, le spese per i giochi non conoscono crisi: siamo il primo paese al mondo per il Gratta e vinci, abbiamo un numero pro capite di macchine da gioco di ultima generazione le VLT triplo rispetto agli Stati Uniti, deteniamo il 23% del mercato mondiale

4 del gioco on line. La spesa pro capite annua per ogni italiano maggiorenne va, a seconda delle stime, da a euro. Le persone che hanno problemi di dipendenza sono circa 800 mila, quelle a rischio superano i due milioni. Insomma, l Italia con 15 milioni di giocatori abituali è tra i primi paesi al mondo per consumi di gioco d azzardo. (dati fonte CONAGGA Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo ). E importante sfatare il mito dell interesse erariale sul gioco d azzardo poiché il suo crescente proliferare ha determinato negli ultimi anni il paritetico aumento delle malattie da gioco, come ribadito dall ex Ministro Renato Balduzzi il 28 aprile del 2014 in una intervista rilasciata a RAI News che così recitava Le ludopatie avanzano e impongono costi umani, sanitari e sociali di gran lunga superiori alle entrate pur così utili. Aggiungendo inoltre, secondo un indagine pubblicata sulla stampa che il 20% degli under 18 giocano d azzardo. Secondo i dati riportati nel Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo su 100 miliardi circa di fatturato si pagano 8 miliardi di tasse con un costo relativo alle cure per i dipendenti dal gioco patologico di circa 6 miliardi. Da recenti studi del Ministero della Salute, la stima dei giocatori d azzardo patologici in Piemonte presi in carico dai servizi dell Asl e dell Aso che si occupano delle dipendenze, risulta essere uno tra i più alti in Italia; inoltre, come riportato dall Osservatorio regionale del Piemonte sul fenomeno dell usura, il 74% delle persone, che attraverso alcuni sportelli per il gioco patologico vengono a raccontare volontariamente le loro storie, sono arrivate a chiedere un prestito per il vizio e in molti casi sono diventate vittime di usura. Le Amministrazioni locali, ad oggi, hanno potuto fare materialmente poco per opporsi alle logiche di sfruttamento economico da parte dello stato centrale che ha sottovalutato il proliferare della attività da gioco, sfruttando le debolezze dell animo umano pur di fare cassa considerando l individuo solo per le sue capacità di contribuente, senza valutare i danni sociali che tali attività avrebbero potuto creare e che si stanno ormai manifestando tra i cittadini su tutto il territorio nazionale e anche nel nostro Comune;

5 Noi del M5S di Settimo, nella viva speranza che vi sia una forte condivisione da parte del Sindaco di tutta la Giunta e del Consiglio Comunale, riteniamo sia giunto il momento che gli Enti Locali e il nostro Comune, attuino tutti gli strumenti normativi consentiti, per farsi carico della difesa del cittadino cercando di contrastare l estrema facilità con cui il Parlamento e le Lobby hanno legiferato tale materia a favore delle concessionarie del gioco, attraverso l incremento di vincite di denaro sempre più cospicue, contro gli interessi di persone di ogni età, spesso prese dalla compulsività che il gioco reca in dote, favorendo la dilapidazione di ingenti somme frutto di duro lavoro o risparmi famigliari; Il Comune di Settimo, pur essendosi espresso contro il gioco d azzardo, non ha regolamentato la materia ponendo un freno al dilagare delle cosiddette macchinette mangiasoldi ; L azione del M5S di Settimo ha come scopo un iniziativa volta al contrasto dell apertura e dell uso compulsivo delle slot machines, video poker, VLT e dunque: VISTO CHE La disciplina delle sale gioco e degli apparecchi di funzionamento con vincita di denaro installati nelle apposite sale ai sensi ex art. 88 del TULPS 773/1931; e in quelle installate negli esercizi commerciali ai sensi ex art. 86 e art. 110 comma 6 e 7 del TULPS 773/1931; I decreti direttoriali e le normative che disciplinano l attività del gioco; La sentenza della Corte Costituzionale n. 220 del 18 luglio 2014 che respinge le questioni di legittimità sollevate dal TAR Piemonte sui limiti di orari posti in essere dai comuni di Rivoli e Santhià che limitavano l orario di accensione delle slot machines nei locali pubblici nella fascia oraria dalle 12,00 alle 23,00, riconoscendo di fatto la Costituzionalità dell art. 50 comma 7 del D.Lgs. 267/2000 sulla materia in oggetto; L esemplare lavoro espletato dagli organi competenti quali le Questure che, con il dilagare delle richieste, in ottemperanza alle norme e ai requisiti soggettivi ai quali devono attenersi, hanno contestualmente posto in essere prescrizioni che fanno salve le limitazioni definite da

6 leggi dello Stato, delle Regioni o da Regolamenti Comunali e nel rispetto dei limiti da luoghi sensibili. CONSIDERATO CHE La compulsività è il problema più evidente che spinge a non effettuare giocate sporadiche, ma di stazionare ore e ore davanti alle macchinette con un crescente aumento dell uso degli apparecchi anche da parte dei minori nonostante la normativa lo vieti espressamente. Le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio, spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d uscita tentando la fortuna con il gioco d azzardo e nella specificità con l uso sempre più frequente delle macchinette slot machines peggiorando la loro situazione economica e fisica; L obiettivo di un Amministrazione comunale dovrebbe poter essere quello di ridurre i problemi dei cittadini e se è possibile di prevenirli disincentivando ed evitando l abuso di qualsiasi attività che generi dipendenza come le forme di gioco d azzardo; E possibile contrastare questo fenomeno a livello comunale attuando gli strumenti oggi consentiti dalla legge come è avvenuto in altri comuni quali Rivoli e Santhià; La Regione Piemonte si sta finalmente muovendo per disincentivare il gioco d azzardo, attraverso una proposta di legge regionale che possa attribuire ai Sindaci ulteriori strumenti di limitazione allo sviluppo di questa attività, non solo per ragioni di ordine pubblico, ma in particolare per l attuazione della responsabilità sanitaria che compete ai Sindaci stessi; FERMO RESTANDO: Le attuali normative vigenti che disciplinano tale materia, le evoluzioni legislative in atto e i controlli e le sanzioni attualmente in vigore. IL CONSIGLIO COMUNALE SI IMPEGNA AFFINCHE :

7 Il Sindaco sottoscriva e/o rinnovi la sottoscrizione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo, e ad esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d azzardo in esso espresse; Si predisponga urgentemente un regolamento che imponga per l apertura di nuove sale gioco o punti gioco e/o per il posizionamento delle macchinette slot machines nei locali consentiti dalla legge, regole più restrittive quali ad esempio: a) la distanza di almeno 500 metri da scuole, ospedali e luoghi di culto; b) lo spegnimento delle macchinette slot machines dalle ore 23,00 alle ore 12,00; c) sanzioni elevate in caso di accertamento dell uso degli apparati da parte di minori o del mancato rispetto del regolamento comunale; Il Consiglio Comunale, attraverso i propri organi rappresentati nel Governo e nel Parlamento solleciti una revisione della Legge in materia di gioco d azzardo, mettendo in atto strumenti che ne limitino l uso, l apertura di nuovi esercizi o quantomeno le somme procapite, con lo scopo di tutelare i cittadini, ritornando a quella vocazione che deve intravvedere nei cittadini degli esseri umani, e non dei semplici numeri da inserire in un bilancio; L Amministrazione Comunale: a) intraprenda un percorso informativo di prevenzione rivolto, in particolare, a giovani ed anziani; b) predisponga un adeguato sostegno a progetti di cura e contrasto delle ludopatie; c) studi e definisca forme di disincentivazione dell utilizzo delle slot machines negli esercizi pubblici presenti sul territorio, con eventuali sgravi e agevolazioni volte a favorire gli esercizi cosiddetti NOSLOT ; d) Sia promotrice, della condivisione dei contenuti della presente mozione nei Comuni limitrofi al fine di sollecitare analoghe iniziative non ancora intraprese nella nostra Provincia. Settimo Torinese, 11 settembre I proponenti Movimento 5 Stelle Movimento 5 Stelle Movimento 5 Stelle

8 Massimo Attilio Antonio Del Vago Andrea Favilli Alessandra Girard Movimento 5 Stelle Arnaldo Cirillo Movimento 5 Stelle Chiara Chiapin Successivamente segue un ampio dibattito al quale partecipano il SINDACO, l Assessore CATENACCIO ed i Consiglieri: GRECO, VELARDO, PALENA, FAVILLI, CRISTIANO e VOLPATTO. * * * * * * Alle ore 18,50 il PRESIDENTE sospende la seduta. Alle ore 19,30 riprendono i lavori consiliari. * * * * * * * Interviene la Consigliera GIRARD la quale presenta l emendamento concordato con la maggioranza che testualmente recita: I punti: Il Sindaco sottoscriva Si predisponga urgentemente un regolamento.. Vengono eliminati Al punto: L Amministrazione Comunale: B) la parola LUDOPATIE viene sostituita con GAP ; Il C) viene così modificato: Studi e definisca forme di disincentivazione dell utilizzo delle slot machines negli esercizi pubblici presenti sul territorio ; D) la parola limitrofi viene sostituita con del NET. Aggiungere il punto E) che recita: Preso atto della sussistenza del Regolamento Comunale per sale giochi approvato con Delibera n. 93 del 26/11/2009. Dà mandato alla Commissione Permanente 2 di elaborare un nuovo regolamento che normi anche l installazione degli apparecchi di

9 intrattenimento automatici, semi automatici ed elettronici come definiti dall art. 110 del T.U.L.P.S. R.D. 773 del 39. F.to: Alessandra GIRARD Dopo di che, il PRESIDENTE mette in votazione il suddetto emendamento. * * * * * * Al momento della votazione risultato assenti i Consiglieri CRISTIANO e RIVOIRA, Sono presenti alla seduta n. 19 Consiglieri. * * * * * * * Il CONSIGLIO COMUNALE con n. 19 voti favorevoli, palesemente espressi dai n. 19 Consiglieri presenti alla seduta e votanti, A P P R O V A l emendamento. * * * * * * * Dopo di che, il PRESIDENTE mette ai voti la mozione nel testo emendato. Il CONSIGLIO COMUNALE con n. 19 voti favorevoli, palesemente espressi dai n. 19 Consiglieri presenti alla seduta e votanti, A P P R O V A la mozione relativa all ADOZIONE DI MISURE FINALIZZATE AL CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE NUOVE APERTURE DI SALE DA GIOCO E PUNTI DA GIOCO E ALL USO COMPULSIVO DELLE SLOT MACHINE che, comprensiva di emendamento testè approvato, testualmente recita: PREMESSO CHE La problematica relativa al gioco d azzardo deve essere vista nella sua complessità, senza sminuire nessuno degli strumenti oggi consentiti dalle leggi che permettono il proliferare di questa sempre più crescente attività. Secondo alcune pubblicazioni, nel 2012, gli interessi economici che ruotano intorno al gioco d azzardo sono stimati tra gli 88 e i 94 miliardi di Euro; un business che nel nostro palese ha determinato il primato della terza industria nazionale con il

10 4% del PIL prodotto. Ma se il giro d affari cresce, con un fatturato aumentato negli ultimi anni del 400%, le entrate per lo Stato in percentuale scendono incessantemente: passando dal 29,4% del 2004 all 8,4% del Mentre i consumi e i risparmi delle famiglie italiane decrescono, dunque, le spese per i giochi non conoscono crisi: siamo il primo paese al mondo per il Gratta e vinci, abbiamo un numero pro capite di macchine da gioco di ultima generazione le VLT triplo rispetto agli Stati Uniti, deteniamo il 23% del mercato mondiale del gioco on line. La spesa pro capite annua per ogni italiano maggiorenne va, a seconda delle stime, da a euro. Le persone che hanno problemi di dipendenza sono circa 800 mila, quelle a rischio superano i due milioni. Insomma, l Italia con 15 milioni di giocatori abituali è tra i primi paesi al mondo per consumi di gioco d azzardo. (dati fonte CONAGGA Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo ). E importante sfatare il mito dell interesse erariale sul gioco d azzardo poiché il suo crescente proliferare ha determinato negli ultimi anni il paritetico aumento delle malattie da gioco, come ribadito dall ex Ministro Renato Balduzzi il 28 aprile del 2014 in una intervista rilasciata a RAI News che così recitava Le ludopatie avanzano e impongono costi umani, sanitari e sociali di gran lunga superiori alle entrate pur così utili. Aggiungendo inoltre, secondo un indagine pubblicata sulla stampa che il 20% degli under 18 giocano d azzardo. Secondo i dati riportati nel Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo su 100 miliardi circa di fatturato si pagano 8 miliardi di tasse con un costo relativo alle cure per i dipendenti dal gioco patologico di circa 6 miliardi. Da recenti studi del Ministero della Salute, la stima dei giocatori d azzardo patologici in Piemonte presi in carico dai servizi dell Asl e dell Aso che si occupano delle dipendenze, risulta essere uno tra i più alti in Italia; inoltre, come riportato dall Osservatorio regionale del Piemonte sul fenomeno dell usura, il 74% delle persone, che attraverso alcuni sportelli per il giogo patologico vengono a raccontare volontariamente le loro storie, sono arrivate a chiedere un prestito per il vizio e in molti casi sono diventate vittime di usura.

11 Le Amministrazioni locali, ad oggi, hanno potuto fare materialmente poco per opporsi alle logiche di sfruttamento economico da parte dello stato centrale che ha sottovalutato il proliferare della attività da gioco, sfruttando le debolezze dell animo umano pur di fare cassa considerando l individuo solo per le sue capacità di contribuente, senza valutare i danni sociali che tali attività avrebbero potuto creare e che si stanno ormai manifestando tra i cittadini su tutto il territorio nazionale e anche nel nostro Comune; Noi del M5S di Settimo, nella viva speranza che vi sia una forte condivisione da parte del Sindaco di tutta la Giunta e del Consiglio Comunale, riteniamo sia giunto il momento che gli Enti Locali e il nostro Comune, attuino tutti gli strumenti normativi consentiti, per farsi carico della difesa del cittadino cercando di contrastare l estrema facilità con cui il Parlamento e le Lobby hanno legiferato tale materia a favore delle concessionarie del gioco, attraverso l incremento di vincite di denaro sempre più cospicue, contro gli interessi di persone di ogni età, spesso prese dalla compulsività che il gioco reca in dote, favorendo la dilapidazione di ingenti somme frutto di duro lavoro o risparmi famigliari; Il Comune di Settimo, pur essendosi espresso contro il gioco d azzardo, non ha regolamentato la materia ponendo un freno al dilagare delle cosiddette macchinette mangiasoldi ; L azione del M5S di Settimo ha come scopo un iniziativa volta al contrasto dell apertura e dell uso compulsivo delle slot machines, video poker, VLT e dunque: VISTO CHE La disciplina delle sale gioco e degli apparecchi di funzionamento con vincita di denaro installati nelle apposite sale ai sensi ex art. 88 del TULPS 773/1931; e in quelle installate negli esercizi commerciali ai sensi ex art. 86 e art. 110 comma 6 e 7 del TULPS 773/1931; I decreti direttoriali e le normative che disciplinano l attività del gioco; La sentenza della Corte Costituzionale n. 220 del 18 luglio 2014 che respinge le questioni di legittimità sollevate dal TAR Piemonte sui limiti di orari posti in essere dai comuni di Rivoli e Santhià che limitavano l orario di accensione delle slot machines nei locali pubblici nella fascia oraria

12 dalle 12,00 alle 23,00, riconoscendo di fatto la Costituzionalità dell art. 50 comma 7 del D.Lgs. 267/2000 sulla materia in oggetto; L esemplare lavoro espletato dagli organi competenti quali le Questure che, con il dilagare delle richieste, in ottemperanza alle norme e ai requisiti soggettivi ai quali devono attenersi, hanno contestualmente posto in essere prescrizioni che fanno salve le limitazioni definite da leggi dello Stato, delle Regioni o da Regolamenti Comunali e nel rispetto dei limiti da luoghi sensibili. CONSIDERATO CHE La compulsività è il problema più evidente che spinge a non effettuare giocate sporadiche, ma di stazionare ore e ore davanti alle macchinette con un crescente aumento dell uso degli apparecchi anche da parte dei minori nonostante la normativa lo vieti espressamente. Le difficoltà economiche attuali che stanno colpendo il nostro territorio, spingono un numero sempre più crescente di persone a cercare una via d uscita tentando la fortuna con il gioco d azzardo e nella specificità con l uso sempre più frequente delle macchinette slot machines peggiorando la loro situazione economica e fisica; L obiettivo di un Amministrazione comunale dovrebbe poter essere quello di ridurre i problemi dei cittadini e se è possibile di prevenirli disincentivando ed evitando l abuso di qualsiasi attività che generi dipendenza come le forme di gioco d azzardo; E possibile contrastare questo fenomeno a livello comunale attuando gli strumenti oggi consentiti dalla legge come è avvenuto in altri comuni quali Rivoli e Santhià; La Regione Piemonte si sta finalmente muovendo per disincentivare il gioco d azzardo, attraverso una proposta di legge regionale che possa attribuire ai Sindaci ulteriori strumenti di limitazione allo sviluppo di questa attività, non solo per ragioni di ordine pubblico, ma in particolare per l attuazione della responsabilità sanitaria che compete ai Sindaci stessi;

13 FERMO RESTANDO: Le attuali normative vigenti che disciplinano tale materia, le evoluzioni legislative in atto e i controlli e le sanzioni attualmente in vigore.

14 IL CONSIGLIO COMUNALE SI IMPEGNA AFFINCHE : Il Consiglio Comunale, attraverso i propri organi rappresentati nel Governo e nel Parlamento solleciti una revisione della Legge in materia di gioco d azzardo, mettendo in atto strumenti che ne limitino l uso, l apertura di nuovi esercizi o quantomeno le somme procapite, con lo scopo di tutelare i cittadini, ritornando a quella vocazione che deve intravvedere nei cittadini degli esseri umani, e non dei semplici numeri da inserire in un bilancio; L Amministrazione Comunale: a) intraprenda un percorso informativo di prevenzione rivolto, in particolare, a giovani ed anziani; b) predisponga un adeguato sostegno a progetti di cura e contrasto delle GAP; c) studi e definisca forme di disincentivazione dell utilizzo delle slot machines negli esercizi pubblici presenti sul territorio; d) Sia promotrice, della condivisione dei contenuti della presente mozione nei Comuni NET al fine di sollecitare analoghi iniziative non ancora intraprese nella nostra Provincia. e) Preso atto della sussistenza del Regolamento Comunale per sale giochi approvato con Delibera CC n. 93 del 26/11/2009, dà mandato alla Commissione Permanente 2 di elaborare un nuovo regolamento che normi anche l installazione degli apparecchi di intrattenimento automatici, semi automatici ed elettronici come definiti dall art. 110 del T.U.L.P.S. R.D. 773 del 39 Gli interventi dei Consiglieri sopra richiamati, sono registrati su DVD della seduta del 19/09/2014. Alle ore 19,30, il PRESIDENTE, esaurito l ordine del giorno, chiude la seduta.

15 Redatto e sottoscritto In originale firmati: IL SEGRETARIO GENERALE F.to SUGLIANO ULRICA IL PRESIDENTE F.to BRINO GIANCARLO

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini.

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini. C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 068 DEL 21 LUGLIO 2015 OGGETTO: MOZIONE SU GIOCO D AZZARDO L anno duemilaquindici il giorno ventuno del mese di luglio alle ore

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C I T T A D I S A R Z A N A Provincia della Spezia C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 36 del 9.05.2014 OGGETTO: Misure utili a contrastare la dipendenza dal gioco patologico presentata

Dettagli

COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA

COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA COPIA Deliberazione nr. 15 Prot. nr. COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza Ordinaria di 1ª convocazione - seduta Pubblica Oggetto:

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di Lazise Provincia di Verona n. 223 Registro deliberazioni del 19-12-2013 C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ

Dettagli

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE N.397 AVENTE IN OGGETTO NORME PER CONTRASTARE E PREVENIRE LA

Dettagli

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N.

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. Città di Albino Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 21 DEL 20/04/2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO

Dettagli

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A DELIBERAZIONE DELLA N. 67 DEL 26/05/2015. OGGETTO: PIANO REGIONALE PER IL CONTRASTO, LA PREVENZIONE, LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI DIPENDENZA DAL GIOCO PATOLOGICO 2014-2016.

Dettagli

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 70 del 11-05-2015 Comunicata ai capigruppo consiliari il 26-05-2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Manifesto

Dettagli

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione,

Dettagli

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 228 DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 228 DEL CONSIGLIO COMUNALE copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 228 DEL CONSIGLIO COMUNALE PROT. N. 00017889 / AMMCCMO0400144 - seduta pubblica - MOZIONE N. 144 PRESENTATA IN DATA 20.11.2013 DAL CONSIGLIERE BACCHIN AD OGGETTO SCONTO

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17

Dettagli

CITTA DI OVADA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

CITTA DI OVADA PROVINCIA DI ALESSANDRIA CITTA DI OVADA PROVINCIA DI ALESSANDRIA COPIA N. 5 R.V. N. Prot. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA PUBBLICA STRAORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE OGGETTO: MODIFICA AL REGOLAMENTO PER

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Comune di Galliera rovincia di Bologna DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO ER LA DISCILINA DEGLI ORARI ER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI GIOCO LECITO SUL

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale Proposta N. Data Prot. Inviata ai capi gruppo Consiliari il Prot.N L impiegato responsabile N 73 del Reg. Data 07/06/2013 Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale

Dettagli

CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 27

CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 27 COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 27 OGGETTO: Regolamento per l installazione e l utilizzo dell impianto di videosorveglianza sul territorio

Dettagli

Lega Lombarda - Lega Nord per l Indipendenza della Padania. Sezione di Desio

Lega Lombarda - Lega Nord per l Indipendenza della Padania. Sezione di Desio Al Presidente del Consiglio Comunale dott. Carmine MESSAGGIERO Piazza Giovanni Paolo II 20832 DESIO (MB) e per conoscenza, al Sindaco di Desio ing. Roberto Corti e per conoscenza, ai Capigruppo Consiliari

Dettagli

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale Proposta N. Data Prot. Inviata ai capi gruppo Consiliari il Prot.N N 109 del Reg. Data 29/08/2013 Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale del Consiglio Comunale OGGETTO: MOZIONE D

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA. Delibera N. 41 in data 26.09.2013. Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione

Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA. Delibera N. 41 in data 26.09.2013. Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA Delibera N. 41 in data 26.09.2013 Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO.

Dettagli

ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO.

ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 18 del 22/01/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. L anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

Piano Attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico.

Piano Attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 15 28 gennaio 2015 Oggetto : Piano Attività di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico. Il giorno 28

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI)

COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) ORIGINALE COMUNE DI ITTIRI (PROVINCIA DI SASSARI) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO N 145 DEL 03/12/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE MODALITA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONE TARI ART. 37 BIS

Dettagli

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L E N. 61 DATA 30.11.2013 OGGETTO: Conferimento di riconoscimento al Cav. Uff. Panfilo

Dettagli

COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma

COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE Provincia di Roma ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Delibera N. 23 del 9 settembre 2014 OGGETTO: REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE

Dettagli

Comune di San Giuliano Milanese

Comune di San Giuliano Milanese Comune di San Giuliano Milanese Codice Ente 11083 C.C. N. 73 del 26.11.2007 COPIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: MOZIONE URGENTE CONCERNENTE IL DIVIETO DI VENDITA DEI GRATTA E

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 73 OGGETTO: MOZIONI Il giorno Ventinove del mese di Novembre dell anno 2010 - alle ore 19,30 - nella sala delle adunanze consiliari, sotto la Presidenza

Dettagli

COMUNE DI MARRUBIU Provincia di Oristano

COMUNE DI MARRUBIU Provincia di Oristano COMUNE DI MARRUBIU Provincia di Oristano Copia Conforme DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 35 DEL 28/05/2015 Oggetto: APPROVAZIONE PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE - EMERGENZA PER IL RISCHIO IDRAULICO

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 20 DEL 18/02/2014 OGGETTO: CONCESSIONE PATROCINIO AL GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE CLUSONE PER

Dettagli

COMUNE DI BRUSASCO (Provincia di Torino)

COMUNE DI BRUSASCO (Provincia di Torino) COPIA COMUNE DI BRUSASCO (Provincia di Torino) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 15 OGGETTO: DETERMINAZIONE DELLE SCADENZE DI VERSAMENTO DEL TRIBUTO SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI TARES- PER

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 31 DEL 29/09/2014 RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI

Dettagli

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO Gruppo Consiliare LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO INDICE Le finalità della Legge... pag. 4 Le squadra... pag. 5 I destinatari...

Dettagli

COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST

COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST COMUNE DI PADOVA QUARTIERE N. 4 SUD-EST DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N. 4 SUD-EST N. 13 di Reg. Originale (quartiere) Seduta del 26.03.2012 N. di Reg.Speciale (Uff.coord.) OGGETTO: Mozione:

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 220 DEL 25/11/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

Dettagli

C O M U N E D I C H I A V E R A N O

C O M U N E D I C H I A V E R A N O Copia Albo PROVINCIA DI TORINO C O M U N E D I C H I A V E R A N O VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 65 OGGETTO: Bando di concorso pubblico per titoli per l'assegnazione di n. 1 autorizzazione

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO COPIA WEB Deliberazione N. 10 In data 27.02.2014 Prot. N. 3252 OGGETTO: COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria

Dettagli

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza.. N. 13 REGISTRO DELIBERAZIONI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE... OGGETTO: CONCESSIONE PATROCINIO ED UTILIZZO DEI LOCALI DELLA SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Via Francesco Guicciardini n 61-56020 - Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/44.98.11) - COPIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 del 05/05/2011 OGGETTO: PROTOCOLLO

Dettagli

COMUNE DI MESE Provincia di Sondrio

COMUNE DI MESE Provincia di Sondrio COPIA COMUNE DI MESE Provincia di Sondrio n di prot. n 6 registro delibere DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Individuazione del tasso di interesse applicabile ai tributi locali per l anno 2011,

Dettagli

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione : OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita

Dettagli

ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE

ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO CONTRO LE SALE DA GIOCO E VIDEO-POKER. L'anno Duemilatredici il giorno Ventinove del mese di Maggio alle ore 17.30, nella sala delle adunanze consiliari

Dettagli

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 122 OGGETTO: Illecito amministrativo n. 42/05/RD del 14 febbraio 2005 (obiettivo % di raccolta differenziata rifiuti

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 1 copia - VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Straordinaria Seduta Pubblica N. 1 Del 10.03.2009 OGGETTO: PROROGA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 574 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BASSO, SPERANZA, MARIASTELLA BIANCHI, BONAFÈ, BORGHI, BRAGA, CARBONE, CAROCCI, CARRESCIA,

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEI NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI ANNO 2014

OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEI NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI ANNO 2014 web C O M U N E D I C A V A G N O L O P R O V I N C I A D I T O R I N O V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E N. 7 OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

COMUNE DI TRINITA P R O V I N C I A D I C U N E O

COMUNE DI TRINITA P R O V I N C I A D I C U N E O COMUNE DI TRINITA P R O V I N C I A D I C U N E O V E R B A LE DI DELIBERAZI ONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO N. 4 del 29/04/2015 «REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE

Dettagli

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

PROVINCIA DI ALESSANDRIA Comune di Gabiano Copia Albo PROVINCIA DI ALESSANDRIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 9 OGGETTO: DETERMINAZIONI IN MATERIA DI TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI AI SENSI DELL'ART.

Dettagli

COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38

COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 COMUNE DI SORI (Provincia di Genova) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 OGGETTO: Regolamento comunale per la gestione dell'imposta Unica Comunale - approvazione modifiche.

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

COMUNE DI TEOLO PROVINCIA DI PADOVA. DELIBERAZIONE N 63 in data 27/11/2014. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale

COMUNE DI TEOLO PROVINCIA DI PADOVA. DELIBERAZIONE N 63 in data 27/11/2014. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale COMUNE DI TEOLO PROVINCIA DI PADOVA DELIBERAZIONE N 63 in data 27/11/2014 COPIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: RETTIFICA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 28 IN DATA 29/05/2014,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Deliberazione n. 65 del 23/10/2007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA OGGETTO: REGOLAMENTO DI

Dettagli

Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino

Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.75 OGGETTO: PROPOSTA PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE IN CONCESSIONE, CON LA FORMULA DELLA "FINANZA

Dettagli

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa Letto, confermato e sottoscritto IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.TO: B. BUSCEMA F.TO: G. QUARRELLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione verrà affissa all albo Pretorio

Dettagli

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 59 DATA 19.06.2013 OGGETTO: Approvazione progetto di videosorveglianza sul

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PIEVE D OLMI PROVINCIA DI CREMONA DELIBERAZIONE N 58 DEL 27.07.2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: NOMINA DATORE DI LAVORO E ATTO DI INDIRIZZO PER INCARICO PROFESSIONALE

Dettagli

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO ESTRATTO COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI COMUNICAZIONI INTERROGAZIONI INTERPELLANZE. L anno duemiladodici addì ottol mese di giugno alle ore 21:00 nella Sala delle adunanze Consiliari,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Approvazione regolamento per il riconoscimento delle unioni civili

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Approvazione regolamento per il riconoscimento delle unioni civili VERBALE DI ZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA N 69 del 19/11/2014 OGGETTO: Approvazione regolamento per il riconoscimento delle unioni civili L'anno DUEMILAQUATTORDICI, addì DICIANNOVE del mese di NOVEMBRE

Dettagli

COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza

COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza Deliberazione N. 221 COMUNE DI NOVENTA VICENTINA Provincia di Vicenza in data 01/09/2014 COPIA Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: INTERVENTO ECONOMICO A FAVORE DI 27/14 L annoduemilaquattordici,

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI PIERANICA Provincia di Cremona DELIBERAZIONE N. 34 Adunanza del 28/11/2011 Codice Ente 10776 9 Pieranica Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: EROGAZIONE BORSE DI STUDIO A.S.

Dettagli

COMUNE DI QUARTO D ALTINO

COMUNE DI QUARTO D ALTINO COPIA COMUNE DI QUARTO D ALTINO PROVINCIA DI VENEZIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 9 del 16-03-2015 Adunanza Ordinaria di Prima Convocazione - Seduta Pubblica O G G E T T O ORDINE

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA. Data 18/01/2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA. Data 18/01/2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 25/01/2011Nr. Prot. 1148 ART. 38 DEL REGOLAMENTO DI CONTABILITA' -

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26 DEL 05/02/2015 SEDUTA PUBBLICA OGGETTO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26 DEL 05/02/2015 SEDUTA PUBBLICA OGGETTO Comune di Campi Bisenzio Provincia di Firenze DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26 DEL 05/02/2015 SEDUTA PUBBLICA OGGETTO Mozione: proposta per una viabilita' alternativa dei mezzi pesanti che transitano

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N. 77 Data 30.11.2009 ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N. 77 Data 30.11.2009 ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA ORIGINALE Comune di Fauglia Provincia di Pisa ============= DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 77 Data 30.11.2009 ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2 O R I G I N A L E VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2 SESSIONE ORDINARIA - SEDUTA PUBBLICA 1^ CONVOCAZIONE Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Lobascio Giuseppe IL SEGRETARIO

Dettagli

OGGETTO: ESAME ED ADOZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTALLAZIONE DI STRUTTURE TEMPORANEE E PRECARIE.

OGGETTO: ESAME ED ADOZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTALLAZIONE DI STRUTTURE TEMPORANEE E PRECARIE. Codice 10487 C.C. n. 11 /2008 N. 11 del Registro delle Deliberazioni DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE comunale; L anno duemilaotto, addì diciassette del mese di marzo, alle ore 20,35 nella sede Previa

Dettagli

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso APPUNTI RELAZIONE METTIAMO IN GIOCO LA LEGALITA NEL TERRITORIO Segretario Gervasio Capogrossi Roma 17 febbraio 2015 Ringraziamento agli invitati Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude

Dettagli

CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA)

CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) COPIA DELLA MOZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 del reg. Oggetto: Prosecuzione azione di contrasto all ampliamento dell aeroporto di Fiumicino e azioni di monitoraggio

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 43 del 23.04.2013 OGGETTO : Mantenimento sede degli Uffici del Giudice di Pace nel Comune di Marigliano.

Dettagli

COMUNE DI SASSARI Deliberazione del Consiglio Comunale

COMUNE DI SASSARI Deliberazione del Consiglio Comunale N. del Reg. 9 COMUNE DI SASSARI Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AL FINE DI CONTRASTARE LA LUDOPATIA - Sessione straord. urgente convocazione

Dettagli

COMUNE DI CASTELLANA GROTTE

COMUNE DI CASTELLANA GROTTE copia COMUNE DI CASTELLANA GROTTE P rovi nci a di Bari CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 47 del 30/11/2011 OGGETTO: Modifica schede del programma triennale 2011/2013 nonché della programmazione annuale

Dettagli

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza N. 129 REGISTRO DELIBERAZIONI.. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE... OGGETTO: AVVIO PRATICHE RECUPERO SOMME ANTICIPATE PER INTEGRAZIONI RETTE

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: RICHIESTA CONCESSIONE CONTRIBUTO ECONOMICO

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: RICHIESTA CONCESSIONE CONTRIBUTO ECONOMICO ORIGINALE COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 239 DEL 22/12/2014 OGGETTO: RICHIESTA CONCESSIONE CONTRIBUTO ECONOMICO L'anno duemilaquattordici,

Dettagli

COMUNE DI ORIOLO ROMANO

COMUNE DI ORIOLO ROMANO COMUNE DI ORIOLO ROMANO PROVINCIA DI VITERBO ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DATA 21-05-2014 OGGETTO: Regolamento Comunale per la concessione di loculi cimiteriali. Integrazione.

Dettagli

COMUNE DI MONTAGNAREALE Provincia di Messina

COMUNE DI MONTAGNAREALE Provincia di Messina ORIGINALE COPIA x COMUNE DI MONTAGNAREALE Provincia di Messina DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 22 del Reg. OGGETTO: Approvazione Conto Consuntivo anno 2013. Data 09.09.2014 L anno duemilaquattordici,

Dettagli

COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A

COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A Adunanza Ordinaria in prima convocazione. Seduta pubblica DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 78 DEL 29/09/2009 OGGETTO: VARIANTE AL PIANO

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 68 del 22.05.2014 OGGETTO: Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della Pubblica Amministrazione,

Dettagli

COMUNE DI FAUGLIA. Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N. 35 Data 31.07.2013

COMUNE DI FAUGLIA. Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N. 35 Data 31.07.2013 ORIGINALE COMUNE DI FAUGLIA Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 35 Data 31.07.2013 ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA OGGETTO: DETERMINAZIONE DEI CRITERI PER

Dettagli

COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino

COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ------------------------------------------------------------------------------------------- N. 13 DATA 14/06/2013

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 36 del 16.12.2013 OGGETTO: Accordo di programma tra Ministero ambiente e Regione Lazio. intervento n. 48 consolidamento del versante occidentale della rupe.

Dettagli

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia CODICE ENTE 10403 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 49 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: NOMINA DELLA COMMISSIONE DI COLLAUDO PER UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE

Dettagli

COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen.

COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen. COMUNE DI ADRANO (PROVINCIA DI CATANIA) COPIA DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 11 DEL 27/02/2010 Reg. Gen. Anno 2010 OGGETTO: Regolamento del Servizio di illuminazione votiva.. L anno duemiladieci

Dettagli

C O M U N E D I U D I N E

C O M U N E D I U D I N E COPIA C O M U N E D I U D I N E N. 43 d ord. OGGETTO: Adozione del Regolamento per l'applicazione dell'imposta Unica Comunale I.U.C. Estratto dal verbale delle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI A.S.P. AZIENDA PUBBLICA DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI MODENESI AREA NORD Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 *******************************

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* COMUNE DI SALUGGIA *************************** OGGETTO: VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* ISTITUZIONE DI AREA DI CIRCOLAZIONE FITTIZIA PER I SENZA TETTO

Dettagli

Comune di Cinisello Balsamo Provincia di Milano DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Comune di Cinisello Balsamo Provincia di Milano DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Comune di Cinisello Balsamo Provincia di Milano COPIA Data: 14/07/2014 CC N. 42 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: MESSA IN ATTO DI PROVVEDIMENTI EFFICACI PER IL CONTRASTO DEL CRESCENTE FENOMENO

Dettagli

Istituzione del garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale

Istituzione del garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale Regione Umbria - Consiglio Regionale XXIII Sessione Straordinaria Deliberazione n. 94 del 10 ottobre 2006 Legge Regionale Istituzione del garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative

Dettagli

COMUNE DI SCANSANO Provincia di Grosseto

COMUNE DI SCANSANO Provincia di Grosseto Provincia di Grosseto DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 12 DEL 10/01/2011 ORIGINALE OGGETTO: PROGETTO PRELIMINARE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA LOCALI MUSEO DI SCANSANO E REALIZZAZIONE IMPIANTO

Dettagli

N. 16 REGISTRO DELIBERAZIONI COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza ... ADUNANZA STRAORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA

N. 16 REGISTRO DELIBERAZIONI COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza ... ADUNANZA STRAORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA N. 16 REGISTRO DELIBERAZIONI COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza ADUNANZA STRAORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE... OGGETTO: CONVENZIONE

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 75 DEL 19/12/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE E PROGETTO IL METRO DELL ARTE RELATIVO AL

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39 -------------------- Provincia di Torino ---------- Estratto VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39 OGGETTO: EMISSIONE ACCONTO DEL TRIBUTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI. DETERMINAZIONE

Dettagli

COMUNE DI AZZANELLO Provincia di Cremona. Seduta straordinaria URGENTE Prima convocazione VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI AZZANELLO Provincia di Cremona. Seduta straordinaria URGENTE Prima convocazione VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI AZZANELLO Provincia di Cremona Seduta straordinaria URGENTE Prima convocazione VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 24 del 29/07/2014 OGGETTO: ACCETTAZIONE CON BENEFICIO D'INVENTARIO

Dettagli

COMUNE DI QUART REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA. Deliberazione del Consiglio Comunale N. 47

COMUNE DI QUART REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA. Deliberazione del Consiglio Comunale N. 47 C O P I A COMUNE DI QUART REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA Deliberazione del Consiglio Comunale N. 47 OGGETTO: RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI. L anno duemilaquattordici addì ventiquattro

Dettagli

COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI FRANCOLISE PROVINCIA DI CASERTA COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 30 del Reg. Data 19/11/2013 OGGETTO: Adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo.

Dettagli

COMUNE DI SENNA COMASCO Provincia di Como

COMUNE DI SENNA COMASCO Provincia di Como COMUNE DI SENNA COMASCO Provincia di Como DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE Codice Ente n. 10669 DELIBERAZIONE NUMERO 23 DEL 27-11-13 PROT. N. Oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'I.R.P.E.F.

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 30 *******************************

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 30 ******************************* COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 30 ******************************* OGGETTO: Organizzazione eventi in occasione della Festa Patronale di S.

Dettagli