E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015"

Transcript

1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N E-commerce: le modalità di fatturazione D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del Categoria: IVA Sottocategoria: Territorialità Con il D.Lgs. 42/2015, si prevede l inserimento di un nuovo comma 6-ter, nell art. 22, Decreto IVA, in base al quale l'emissione della fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell'operazione, per le prestazioni di servizi di telecomunicazione, di servizi di teleradiodiffusione e di servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell'esercizio d'impresa, arte o professione. In base a tale disposizione, i soggetti passivi italiani che erogano servizi di e-commerce a privati italiani, indipendentemente dall adesione al MOSS, sono dispensati dagli obblighi di fatturazione. Per i soggetti passivi IVA che aderiscono al MOSS in Italia ed erogano prestazioni di e-commerce a privati UE, si tratta in sostanza di un operazione extra territoriale. Per quanto riguarda gli obblighi di fatturazione, è opportuno verificare se in base alle regole generali IVA sia necessario emettere fattura. In particolare: in caso di cliente privato comunitario: l articolo 21, co. 6bis, lett. a), D.P.R. 633/1972, stabilisce che la fattura va emessa per le operazioni extraterritoriali effettuate (solo) nei confronti di altri soggetti passivi che sono debitori dell imposta in un altro Paese Ue. Dal lato Italiano non sarà dunque necessaria l emissione della fattura. Inoltre, trattandosi di un operazione territorialmente rilevante in un altro paese UE, bisogna verificare in tale Stato se sussistono obblighi di fatturazione, nonché l aliquota Iva da applicare. Sono inoltre esentate dalla fatturazione, le prestazioni di servizi elettronici resi da soggetti passivi comunitari o extra comunitari a privati consumatori italiani. 1

2 Premessa Con l entrata in vigore del D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del , dal è efficace l esonero degli obblighi di fatturazione in relazione all'imposta sul valore aggiunto dovuta sulle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici effettuate nel territorio dello Stato. A tal proposito è bene sottolineare che, a partire dal 1 Gennaio 2015, le prestazioni rientranti nel commercio elettronico diretto rese da un soggetto passivo UE a un privato consumatore comunitario si considerano effettuate nel luogo in cui il fruitore del servizio è stabilito. Territorialità servizi e-commerce a privati consumatori UE Fino al Rilevava la sede del prestatore. Dal Rileva luogo in cui il fruitore del servizio è stabilito. In dettaglio, le prestazione rese da un soggetto passivo italiano a un privato consumatore comunitario si considerano effettuate nel luogo in cui il fruitore del servizio è stabilito. Per evitare ai prestatori dei suddetti servizi di doversi identificare nei vari paesi UE in cui sono residenti i propri clienti ed espletare in tali paesi i relativi obblighi IVA, sono stati introdotte due importazioni semplificazioni: l istituzione del MOSS ( Mini One Stop Shop ) che consente di dichiarare in un unico Stato membro le prestazioni rese nei confronti dei consumatori finali residenti nei territori dell Unione europea e di procedere al versamento dell imposta applicata in ciascuno degli stessi, previa presentazione di una dichiarazione; l esonero degli obblighi di fatturazione in relazione all'imposta sul valore aggiunto dovuta sulle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici effettuate nel territorio dello Stato, dai: soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell'unione europea che hanno chiesto in un altro Stato membro dell'unione europea l'applicazione del regime speciale MOSS; nonché i soggetti passivi domiciliati o residenti in un altro Stato membro dell'unione ed ivi identificati che hanno chiesto in detto Stato membro l'applicazione del regime speciale MOSS. 2

3 In sostanza, per evitare di vanificare gli effetti semplificatori del MOSS, il Legislatore Italiano ha previsto la dispensa dagli obblighi di fatturazione per i soggetti passivi UE e extra UE che erogano servizi di e-commerce a privati consumatori italiani. Le prestazioni rese da soggetti passivi italiani a privati consumatori italiani Con il D.Lgs. 42/2015, si prevede l inserimento di un nuovo comma 6-ter, nell art. 22, Decreto IVA, in base al quale l'emissione della fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell operazione, per le prestazioni di servizi di telecomunicazione, di servizi di teleradiodiffusione e di servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell'esercizio d'impresa, arte o professione. In base a tale disposizione, i soggetti passivi italiani che erogano servizi di e- commerce a privati italiani, indipendentemente dall adesione al MOSS, sono dispensati dagli obblighi di fatturazione. Riassumendo: Prestatore Committente Dov è dovuta l IVA Obbligo fattura Soggetto passivo ITA Privato ITA Italia NO, se non espressamente richiesta dal cliente Le prestazioni rese da soggetti passivi italiani a privati consumatori comunitari Analizziamo ora le modalità di fatturazione delle prestazioni di servizi elettronici resi da soggetti passivi italiani a privati consumatori UE o extra UE. In tale caso, è opportuno distinguere tra: - i soggetti passivi italiani che aderiscono al MOSS; - e i soggetti passivi italiani che NON aderiscono al MOSS. SOGGETTI PASSIVI ITALIANI CHE ADERISCONO AL MOSS Abbiamo già detto che l istituzione del MOSS ( Mini One Stop Shop ) consente di dichiarare in un unico Stato membro le prestazioni rese nei confronti dei consumatori finali residenti nei territori dell Unione europea e di procedere al versamento dell imposta applicata in ciascuno degli stessi, previa presentazione di una dichiarazione. Si tratta ora di stabilire come rispettare correttamente gli obblighi di fatturazione. 3

4 Per trattare la questione da un punto di vista prettamente operativo, ipotizziamo che Afa SRl eroghi servizi elettronici a un privato consumatore tedesco. In tale caso, bisogna correttamente individuare se e come fatturare le operazioni. Prestatore Committente Dov è dovuta l IVA Obbligo fattura Soggetto passivo ITA Privato UE?? In base alle nuove regole, la prestazione in esame si considera rilevante nel paese ove è stabilito il consumatore. Nel caso di specie in Germania. Si ribadisce infatti che dal 2015 le prestazioni di servizi elettronici a privati consumatori comunitari rilevano nel Paese del committente. Si tratta in sostanza di un operazione extra territoriale. Per quanto riguarda gli obblighi di fatturazione, è opportuno verificare se in base alle regoli generali IVA sia necessario emettere fattura. In particolare: in caso di cliente privato comunitario: l articolo 21, co. 6bis, lett. a), D.P.R. 633/1972, stabilisce che la fattura va emessa per le operazioni extraterritoriali effettuate (solo) nei confronti di altri soggetti passivi che sono debitori dell imposta in un altro Paese Ue. Dal lato Italiano non sarà dunque necessaria l emissione della fattura; in caso di cliente extra-ue: la lettera b) dello stesso comma 6 bis prevede l obbligo di fatturazione per le operazioni rilevanti fuori Ue senza distinzioni tra privati e soggetti passivi. L analisi tuttavia non può fermarsi a tale stadio. Infatti, trattandosi di un operazione territorialmente rilevante in un altro paese UE (nel nostro caso in Germania), bisogna verificare se in tale Stato sussistono obblighi di fatturazione, nonché l aliquota Iva da applicare. 4

5 La norma di riferimento in questo caso è l articolo 219-bis della Direttiva 2006/112, che stabilisce, come regola generale, che la fatturazione è soggetta alle norme applicabili nello Stato membro in cui si considera effettuata l operazione. Le regole in materia di fatturazione vigenti nei diversi Paesi membri sono rinvenibili sul sito ufficiale della Ue. Tabella- Indicazioni operative per l adempimento degli obblighi fiscali relativi ai servizi digitali (aggiornamento 16 marzo 2015) Stato Aliquota ordinaria (%) Aliquota ridotta (%) te Deroghe criterio del committente 20 for other 10 servizi pre-pagati Austria 19 in da Sì Jungholz broadcasting e company Mittelberg Belgio 21 Bulgaria 20 Obbligatoria se richiesta dal cliente Croazia 25 Verificare la specifica normativa in ipotesi particolari Cipro 19 Sì Repubblica Ceca 21 Danimarca 25 Estonia 20 Finlandia 24 5

6 Francia 20 for other 10 broadcasting 5,5 e-book 2,1 e- newspaper Verificare la specifica normativa in ipotesi particolari Germania 19 Verificare la 23 specifica Grecia 16 isole normativa in Sì greche (3) ipotesi particolari Ungheria 27 Irlanda 23 Sì Italia 22 for other 4 e-book Sì Lettonia 21 Obbligatoria se richiesta dal cliente Sì Lituania 21 Sono accettati anche altri documenti Lussemburgo 17 for other 3 ebook Sì Malta 18 Sì Olanda for 8 Obbligatoria Polonia other broadcasting se richiesta dal cliente 6

7 Portogallo 23 in mainland 22 in Madeira 18 in the Azores Sì Romania 24 Verificare la specifica normativa in ipotesi particolari Slovacchia 20 Slovenia 22 Spagna 21 Sì Svezia 25 Gran Bretagna 20 Sì Dalla tabella proposta, si evince che in Germania non sussistono obblighi di fatturazione. Riepilogando: Prestatore Committente Dov è dovuta l IVA Obbligo fattura Soggetto passivo ITA Privato Tedesco Germania in Italia in Germania Si Italia Soggetto passivo ITA Privato extra UE Italia Da verificare obblighi nel paese extra UE 7

8 SOGGETTO PASSIVO ITALIANO CHE NON ADERISCE AL MOSS Per le prestazioni dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici rese da un soggetto passivo Italiano NON iscritto al MOSS a un privato UE: o vale quanto detto in precedenza per quanto riguarda la territorialità delle prestazioni e le modalità di fatturazione; o rispetto a quanto detto in precedenza, tuttavia, si dovrà procedere a identificarsi direttamente o alla nomina di un rappresentate fiscale nel paese UE ove è stabilito il proprio cliente e assolvere in quel paese gli obblighi di versamento dell IVA e di presentazione (eventuale) della dichiarazione. Le prestazioni rese da soggetti passivi comunitari a privati consumatori italiani L altro caso oggetto di analisi riguarda le prestazioni di servizi elettronici resi da soggetti passivi comunitari o extra comunitari a privati consumatori italiani. In tale casi si tratta di un operazione territorialmente rilevante in Italia. In sostanza, l operatore comunitario dovrà verificare se sussistono in Italia obblighi di fatturazione. Il nuovo articolo 74-septies, come riscritto dal D.Lgs. 42/2015, prevede l esonero degli obblighi di fatturazione in relazione all'imposta sul valore aggiunto dovuta sulle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, di tele radiodiffusione o elettronici effettuate nel territorio dello Stato, dai: soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell'unione europea che hanno chiesto in un altro Stato membro dell'unione europea l'applicazione del regime speciale MOSS; nonché i soggetti passivi domiciliati o residenti in un altro Stato membro dell'unione ed ivi identificati che hanno chiesto in detto Stato membro l'applicazione del regime speciale MOSS. In sostanza, per evitare di vanificare gli effetti semplificatori del MOSS, il Legislatore Italiano ha previsto la dispensa dagli obblighi di fatturazione per i soggetti passivi UE e extra UE che erogano servizi di e-commerce a privati consumatori italiani. Caso 1 ALFA srl eroga servizi di e-commerce a privati consumatori italiani e non aderisce al MOSS. Deve emettere fattura per tali servizi. È necessario inoltre emettere ricevuta fiscale o scontrino? 8

9 Isoggetti passivi italiani che erogano servizi di e-commerce a privati italiani, indipendentemente dall adesione al MOSS, sono dispensati dagli obblighi di fatturazione, tranne nel caso in cui la fattura sia esplicitamente richiesta dal cliente. Inoltre, l articolo 7 del D.Lgs. n. 42/15 prevede che, con apposito decreto, l esonero sia esteso anche alla certificazione dei corrispettivi. A oggi tale decreto non ha ancora visto la luce. Pertanto, per queste operazioni vige l esonero dall emissione della fattura, ma non dalla certificazione dei corrispettivi. Caso 2 Una società belga,cheaderiscenelsuostatoalmoss, eroga servizi di e- commerce a privati consumatori italiani. In tal caso, vanno fatturati tali servizi secondo la normativa italiana? La risposta è negativa. Il Legislatore Italiano ha previsto la dispensa dagli obblighi di fatturazione per i soggetti passivi UE e extra UE che erogano servizi di e-commerce a privati consumatori italiani, che hanno chiesto in un altro Stato membro dell'unione europea l'applicazione del regime speciale MOSS. Caso 3 Una società, soggetto passivo, con sede della propria attività in Gran Bretagna, non ha aderito al Moss. La società effettua servizi elettronici anche nei confronti di soggetti privati domiciliati in Italia. Nel caso di specie, si tratta di un operazione territorialmente rilevante in Italia. La società inglese dovrà pertanto procedere all identificazione diretta o alla nomina di un rappresentate fiscale, al fine di assolvere in Italia gli obblighi di versamento dell IVA e gli ulteriori obblighi dichiarativi. Per la posizione Iva assunta in Italia dall operatore non residente, vale l esonero dall obbligo di fatturazione previsto dall articolo 22, D.P.R. n. 633/72. Trattandosi di soggetto non stabilito in Italia, ma qui identificato ai fini Iva, invece, occorre attendere l entrata in vigore del decreto sull esonero dalla certificazione dei corrispettivi per affermare che non è necessario nemmeno lo scontrino o la ricevuta fiscale. Caso 4 Una società francese con stabile organizzazione in Italia eroga servizidiecommerce a privati consumatori italiani. In tal caso, vanno fatturati tali servizi. Se sì, chi deve procedere alla fatturazione: la società francese o la stabile organizzazione italiana? 9

10 Se il prestatore ha una stabile organizzazione in Italia i servizi elettronici si considerano ad essa attratti, uscendo quindi dal Moss. Tuttavia, in forza dell articolo 22 del D.P.R. 633/72, la stabile organizzazione non deve emettere fattura, ma scontrino o ricevuta fiscale (fino all entrata in vigore del decreto che stabilirà anche l esonero dalla certificazione dei corrispettivi). Caso 5 Una società Svizzera, identificata in Italia e che ha aderito al Moss in Italia, eroga servizi di e-commerce a privati consumatori italiani. In tal caso, vanno fatturati tali servizi? Il nuovo articolo 74-septies, come riscritto dal D.Lgs. 42/2015, prevede l esonero degli obblighi di fatturazione in relazione all'imposta sul valore aggiunto dovuta sulle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici effettuate nel territorio dello Stato, dai: soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell'unione europea che hanno chiesto in un altro Stato membro dell'unione europea l'applicazione del regime speciale MOSS. Di conseguenza, nel caso di specie non sussistono obblighi di fatturazione. - Riproduzione riservata - 10

Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015

Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto

Dettagli

E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati

E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati CIRCOLARE A.F. N. 169 del 3 Dicembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Premessa Con il D.Lgs. n. 42/2015, come

Dettagli

Nuove regole dal 1 Gennaio 2015

Nuove regole dal 1 Gennaio 2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 357 03.12.2014 Servizi e commerce a privati UE Nuove regole dal 1 Gennaio 2015 Categoria: IVA Sottocategoria: Territorialità A decorrere dal 1

Dettagli

AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013

AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013 AUMENTO ALIQUOTA IVA DAL 1 OTTOBRE 2013 pagina 1 di 14 Aliquota IVA dal 21 al 22 % Aumento solo per aliquota ordinaria Decorrenza: martedì 1 ottobre 2013 Invariate aliquote ridotte (4 e 10%) e di compensazione

Dettagli

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 23 novembre 2015 Oggetto: Servizi on line a consumatori privati finalmente niente più fattura e scontrini fiscali. - dal 2015 finalmente niente

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 129 del 23 Settembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Commercio elettronico: per le operazioni UE anche i regimi agevolati applicano il MiniOne Stop Shop Gentile cliente,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 75/E. Con l interpello in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 27 del D.L. n. 98 del 2011, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 75/E. Con l interpello in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 27 del D.L. n. 98 del 2011, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 75/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 agosto 2015 OGGETTO: Interpello - Regime di vantaggio ex art. 27, co. 1 e 2, del D. L. n. 98 del 2011 - Iva relativa ai servizi di telecomunicazione,

Dettagli

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.

29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario. Operazioni intracomunitarie e internazionali La disciplina IVA delle «vendite a distanza» in ambito intracomunitario La disciplina Iva delle «vendite a distanza», per tali intendendosi le vendite in base

Dettagli

Fisco e Estero di Matteo Balzanelli. I profili Iva dell e-commerce indiretto

Fisco e Estero di Matteo Balzanelli. I profili Iva dell e-commerce indiretto Fisco e Estero di Matteo Balzanelli I profili Iva dell e-commerce indiretto La notevole evoluzione e diffusione delle tecnologie informatiche degli ultimi quindici anni ha fortemente influenzato la vita

Dettagli

Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI

Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI Studio Carlin e Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 olga.circolari@studiocla.it Circolare nr. 16 del 24 marzo 2012 I nuovi

Dettagli

semp mp ilf i i f cat ca a

semp mp ilf i i f cat ca a È il documento fondamentale per la certificazione delle operazioni commerciali e generalmente deve essere emessa dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio. Ha lo scopo

Dettagli

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c. CIRCOLARE N 2/2007 Tivoli, 29/01/2007 Oggetto: NOVITA MODELLI INTRASTAT. Spett.le Clientela, dal 1 gennaio 2007 la ROMANIA e la BULGARIA sono entrate a far parte dell Unione Europea, pertanto le merci

Dettagli

LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI

LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Territorialità Iva Le operazioni rientranti nel campo di applicazione dell'iva sono quelle per le quali sussistono i seguenti tre requisiti: oggettivo:

Dettagli

Oggetto: NOVITA IVA 2013

Oggetto: NOVITA IVA 2013 Bassano del Grappa, 04 Marzo 2013 Circolare n. 07/2013 Oggetto: NOVITA IVA 2013 Con l intento di uniformare gli adempimenti in ambito comunitario, la Legge di Stabilità 2013 ha introdotto dal 1 gennaio

Dettagli

PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008)

PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008) PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008) Dir. 2008/8 Servizi Dir. 2008/9 Rimborsi non residenti Dir. 2008/117 Intrastat Entrata in vigore: 1 gennaio 2010 ( in progress 1 gennaio 2011 2013 e 2015 per alcuni

Dettagli

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento

Dettagli

Regime IVA Moss. Premessa normativa

Regime IVA Moss. Premessa normativa Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Regime IVA Moss Premessa normativa La Direttiva 12 febbraio 2008, n. 2008/8/CE, art. 5 prevede che dal 1 gennaio 2015 i servizi elettronici, di telecomunicazione

Dettagli

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE parte riservata: CODICE data Alla Direzione Patrimonio Immobiliare Appalti Ufficio Acquisti richiedente struttura RITENUTE l inserimento Si chiede cortesemente di provvedere

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole Con la legge di stabilità per il 2013 (legge n. 228 del 24.12.2012) il legislatore ha recepito il contenuto della direttiva n. 2006/112/UE in materia di

Dettagli

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con In collaborazione con Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Dettagli

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1 Creditreform Italia 1 Creditreform in Europa Creditreform nata in Germania nel 1879 Servizi di Informazioni Commerciali, Recupero Crediti e Marketing 543.000.000 fatturato totale 170.000 clienti 200 sedi

Dettagli

Fiscal News N. 302. Trasporto internazionale di beni. La circolare di aggiornamento professionale 12. 11.2013. La territorialità IVA.

Fiscal News N. 302. Trasporto internazionale di beni. La circolare di aggiornamento professionale 12. 11.2013. La territorialità IVA. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 302 12. 11.2013 Trasporto internazionale di beni La territorialità IVA Categoria: IVA Sottocategoria: Territorialità Gli operatori economici che

Dettagli

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole

Fatturazione: dal 01.01.2013 cambiano le regole COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Informativa

Dettagli

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:

A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura: Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione,

Dettagli

Quale documentazione attesta la vendita on line

Quale documentazione attesta la vendita on line Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Quale documentazione attesta la vendita on line Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 22 novembre

Dettagli

ATTENZIONE: LA PRESENTE SCHEDA RIGUARDA LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

ATTENZIONE: LA PRESENTE SCHEDA RIGUARDA LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO ATTENZIONE: LA PRESENTE SCHEDA RIGUARDA LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO SI PREGA DI LEGGERE LE SEGUENTI ISTRUZIONI CON LA MASSIMA ATTENZIONE Anche per il 2016 è prevista la raccolta di informazioni

Dettagli

21 gennaio 2013. Gentili Signore ed Egregi Signori,

21 gennaio 2013. Gentili Signore ed Egregi Signori, = Circolare n. 2/2013 21 gennaio 2013 Gentili Signore ed Egregi Signori, con la presente circolare abbiamo il desiderio di informarvi sulle numerose novità e modifiche in materia di imposta sul valore

Dettagli

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015.

Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015. Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 28 Roma, 6 febbraio 2015 Al Ai Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali

Dettagli

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010 CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat Confcommercio, 14 aprile 2010 L art. 7 del DPR n. 633 del 1972 è stato sostituito dal 1 gennaio 2010 dal D.Lgs. n.18

Dettagli

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Un analisi fondata su coorti e tempo Età nell anno t: Anno Nascita 2004 2011 2020 1950 54 61 70 1955

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio II - Protocollo DG RUERI/ 3998 /I.3.b

Dettagli

Fiscal News N. 52. Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015. La circolare di aggiornamento professionale 16.02.2015

Fiscal News N. 52. Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015. La circolare di aggiornamento professionale 16.02.2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 16.02.2015 Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015 Dal 01.01.2015 molte le novità per il commercio elettronico diretto B2C. Categoria:

Dettagli

Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati

Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati 21éme Colloque Franco Italien ANDRH - AIDP Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati 16 Ottobre 2010 Agenda La residenza fiscale italiana le differenze con la Francia e le problematiche relative Il

Dettagli

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO Premesso che per effettuare qualsiasi autotrasporto

Dettagli

Presentazione a cura di Mario Spera

Presentazione a cura di Mario Spera Presentazione a cura di Mario Spera Disposizioni comunitarie Pacchetto IVA Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008 (modifica del luogo di tassazione dei servizi) Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008

Dettagli

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE

FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d.

Dettagli

Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici

Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici Studio Tributario e Societario Co-brand logo Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici Dott.ssa Barbara Rossi Cessioni intracomunitarie Effettiva

Dettagli

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Urbana Gaiotto Marzo 2004 L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Comunità Europea dei 15: Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia

Dettagli

Luciano Camagni. Condirettore Generale Credito Valtellinese

Luciano Camagni. Condirettore Generale Credito Valtellinese Luciano Camagni Condirettore Generale Credito Valtellinese LA S PA S PA: area in cui i cittadini, le imprese e gli altri operatori economici sono in grado di eseguire e ricevere, indipendentemente dalla

Dettagli

Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio,

Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio, Dall'1 gennaio 2006 ricevere cure sanitarie mentre ci si trova in un paese europeo diverso dal proprio per motivi di lavoro studio o vacanza è diventato più semplice grazie alla tessera sanitaria europea

Dettagli

Ballarè Sponghini e Associati

Ballarè Sponghini e Associati Ballarè Sponghini e Associati STUDIO COMMERCIALISTI E CONSULENTI TRIBUTARI Dott. Andrea Ballarè Dott. Fabio Sponghini Dott.ssa Claudia Balestra Rag. Enzo Manfredi Dott.ssa Emanuela Tarulli Dott. Marco

Dettagli

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17.

Riunione Clienti. in programma presso lo Studio Corno, a Lissone, il giorno. lunedì 28 gennaio p.v. alle ore 17. Lissone, 8 gennaio 2013 Circolare n 1 / 2013 Ai signori clienti loro sedi Oggetto: Legge di stabilità 2013 Gentile Cliente, il Parlamento ha approvato il testo della Legge di Stabilità 2013 con la Legge

Dettagli

Riferimenti: Art. 6, DPR n. 633/72 Art. 8, commi 2, lett. a) e g) e 5, Legge n. 217/2011

Riferimenti: Art. 6, DPR n. 633/72 Art. 8, commi 2, lett. a) e g) e 5, Legge n. 217/2011 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Fabio Salvagno Dott. Francesca Parravicini Padova, 26 marzo 2012

Dettagli

Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento?

Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento? Può essere migliorato il funzionamento del mutuo riconoscimento? Rispondo in qualità di : % Consumatore 41 ( 31.1%) Organizzazione rappresentativa 30 ( 22.7%) Impresa 26 ( 19.7%) Organismo pubblico nazionale/regionale

Dettagli

IVA INTRACOMUNITARIA

IVA INTRACOMUNITARIA IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli

Dettagli

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi CHE COS È Il RASFF, Rapid Alert System for Food and Feed (Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi) è stato istituito per fornire un efficace

Dettagli

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Dettagli

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati

Dettagli

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS . p.1/10 Università della Calabria PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS Dr. Antonio Fuduli (Corso di Laurea in Informatica) Dr. Gennaro Infante (Corso di Laurea in Matematica) . p.2/10 Lifelong Learning

Dettagli

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO Circolare N. 05 Area: PROFESSIONAL Periodico quindicinale 4 marzo 2010 RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO La Direttiva comunitaria n. 2008/8/CE (c.d. Direttiva Servizi ) ha profondamente modificato

Dettagli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli NOVITA IVA Mevio Martelli ARGOMENTI M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment 1 M.O.S.S. M.O.S.S. (MINI ONE STOP SHOP) Regolamento 967/2012 Regolamento 815/2012 Provvedimento

Dettagli

E-COMMERCE ASPETTI IVA. A Cura di Antonio Gigliotti

E-COMMERCE ASPETTI IVA. A Cura di Antonio Gigliotti E-COMMERCE ASPETTI IVA A Cura di Antonio Gigliotti Indice Indice 1. COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO E INDIRETTO 1.1. Commercio elettronico diretto e indiretto Pag. 2 2. COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO Pag.

Dettagli

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Circolare N. 70 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 ottobre 2010 LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Per commercio elettronico diretto sono da intendersi le operazioni

Dettagli

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS

PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS p. 1/10 Università della Calabria PROGRAMMA Lifelong Learning - ERASMUS Dr. Antonio Fuduli (Corso di Laurea in Informatica) Dr. Gennaro Infante (Corso di Laurea in Matematica) p. 2/10 Lifelong Learning

Dettagli

Polizza Annullamento e Interruzione del Soggiorno in Hotel. formula partner STORNOHOTEL

Polizza Annullamento e Interruzione del Soggiorno in Hotel. formula partner STORNOHOTEL Polizza Annullamento e Interruzione del Soggiorno in Hotel formula partner STORNOHOTEL Descrizione Prodotto: Polizza STORNOHOTEL formula partner Dedicato a prenotazioni e soggiorno su strutture ricettive

Dettagli

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 161. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 161 05.04.2012 Incassi superiori a 1000 euro: gli adempimenti per gli operatori Oltre alla comunicazione all AE, sono previsti altri adempimenti

Dettagli

Istruzioni per le immatricolazioni e riconoscimento titoli di studio accademici

Istruzioni per le immatricolazioni e riconoscimento titoli di studio accademici - MODALITA IMMATRICOLAZIONE Per conoscere le modalità per l'immatricolazione ai corsi di laurea di cittadini stranieri collegati al sito: http://www.miur.it/0002univer/0023studen/0059studen/0619docume/4794dispos.htm

Dettagli

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013

Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012

Dettagli

BONIFICO SEPA CREDIT TRANSFER (SCT)

BONIFICO SEPA CREDIT TRANSFER (SCT) Aggiornato al 6 febbraio 2014 Foglio Informativo Pag. 1 / 5 BONIFICO SEPA CREDIT TRANSFER (SCT) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde.

Dettagli

AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE. Formazione oltre i confini per crescere insieme

AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE. Formazione oltre i confini per crescere insieme AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE Formazione oltre i confini per crescere insieme SELEZIONE CANDIDATURE PAESE SELEZIONE CANDIDATURE FORMAZIONE FRANCIA 12 3 Formazione Esabac 3 Formazione

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 107521/03 Direzione Centrale Gestione Tributi Approvazione dello schema di dati da inviare per via telematica per l assolvimento degli adempimenti ai fini IVA da parte dei soggetti di cui all

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) E-commerce: regime fiscale Iva Il commercio elettronico indiretto Il commercio elettronico diretto Il Mini Sportello Unico Dott. Alberto Perani 1 E-commerce:

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno

Dettagli

INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA

INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA SCHEDA MONOGRAFICA TMG INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA Data aggiornamento scheda 12 giugno 2013 Redattore Davide David Il 1 luglio 2013 la Croazia entrerà a far parte dell Unione europea.

Dettagli

Oggetto: Circolare n. 1/2013 del 17 gennaio 2013

Oggetto: Circolare n. 1/2013 del 17 gennaio 2013 DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 17 gennaio 2013 Oggetto: Circolare n. 1/2013 del 17 gennaio

Dettagli

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B

IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30

NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30 NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012

Dettagli

Obiettivi. Priorità permanenti. Priorità annuali 2011

Obiettivi. Priorità permanenti. Priorità annuali 2011 Gioventù in Azione 2007-20132013 INIZIATIVE GIOVANI Agenzia Nazionale per i Giovani Priorità ed obiettivi del programma Obiettivi Cittadinanza attiva Solidarietà e tolleranza tra i giovani Comprensione

Dettagli

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili

Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO BISCOZZI NOBILI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE Scudo fiscale-ter e controllate estere: aspetti critici della manovra e scenari ipotizzabili Dott. Francesco Nobili Milano, 16 ottobre

Dettagli

I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni)

I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni) Fisco Pratico Iva 2010 3 I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni) L'Iva, Imposta sul Valore Aggiunto, si applica sulle operazioni

Dettagli

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 Come noto, agli esportatori abituali è concessa la possibilità di acquistare / importare beni e servizi senza applicazione dell IVA nel limite del plafond

Dettagli

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it Nuove regole per la territorialità dei servizi Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it NORMATIVA COMUNITARIA direttiva 2008/8/CE: territorialitàdei servizi; intrastat

Dettagli

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE

IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE OGGETTO: Circolare 3.2013 Seregno, 8 gennaio 2013 IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE Alle operazioni (cessioni di beni e/o prestazione di servizi) effettuate a partire dal primo gennaio 2013 risulteranno

Dettagli

Gasolio e pedaggi autostradali. Un analisi di ANITA sull aumento dei costi per l autotrasporto

Gasolio e pedaggi autostradali. Un analisi di ANITA sull aumento dei costi per l autotrasporto Gasolio e pedaggi autostradali Un analisi di ANITA sull aumento dei costi per l autotrasporto Roma, 24 Gennaio 2011 1 ANITA ha effettuato un analisi sull aumento dei pedaggi autostradali e del gasolio,

Dettagli

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI NORMATIVA e APPROFONDIMENTI GUIDA NORMATIVA LA TERRITORIALITA DELL IVA E LA PRESENTAZIONE DEI MODELLI DOGANALI INTRASTAT Gennaio 2010 - I.V.A e INTRASTAT 2010 - La presente guida normativa ha lo scopo

Dettagli

(GU L 164 del 14.7.1995, pag. 1)

(GU L 164 del 14.7.1995, pag. 1) 1995R1683 IT 18.10.2013 005.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B REGOLAMENTO (CE) N. 1683/95 DEL CONSIGLIO del 29 maggio

Dettagli

CARTA GIOVANI EUROPEA

CARTA GIOVANI EUROPEA CARTA GIOVANI EUROPEA 2011 CHE COS E? una tessera personale e nominativa rilasciata dall Associazione di promozione sociale Carta Giovani, fondata nel 1991 - unico membro italiano della EYCA - European

Dettagli

Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze

Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO E RELATIVA EQUIPOLLENZA. I

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo

Dettagli

SERVIZIO DI TRASFERIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO CONNESSI AL RAPPORTO DI CONTO DI PAGAMENTO

SERVIZIO DI TRASFERIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO CONNESSI AL RAPPORTO DI CONTO DI PAGAMENTO Aggiornato al 26 giugno 2015 Foglio Informativo Pag. 1 / 5 Servizi Divers SERVIZIO DI TRASFERIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO CONNESSI AL RAPPORTO DI CONTO DI PAGAMENTO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte

Dettagli

IL PASSAPORTO. Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario Area C Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

IL PASSAPORTO. Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario Area C Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche IL PASSAPORTO Dal 1 ottobre 2004 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria dell Unione Europea che disciplina il trasporto, anche senza scopo commerciale, di cani, gatti e furetti accompagnati dal

Dettagli

Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI

Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI Oggetto: ELENCHI RIEPILOGATIVI INTRASTAT - DAL 2010 OBBLIGO ESTESO ALLE PRESTAZIONI INTRACOMUNITARIE DI SERVIZI L applicazione - a partire dal 1 gennaio 2010 - de lle nuove regole riguardanti la territorialità

Dettagli

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online INFO ITALIA Il presente listino è valido dal Marzo 0. Le tariffe indicate si intendono al netto d IVA e inclusivi dei diritti di segreteria

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Accredited - Agréé U.O.C. SERVIZIO CONVENZIONI Via G. Murari

Dettagli

Bando Erasmus+ Mobilità per Studio 2015/2016

Bando Erasmus+ Mobilità per Studio 2015/2016 Bando Erasmus+ Mobilità per Studio 2015/2016 Il Programma Erasmus+ permette di vivere esperienze culturali all'estero, di conoscere nuovi sistemi di istruzione superiore e di incontrare giovani di altri

Dettagli

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010. CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in

Dettagli

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito RISOLUZIONE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 FEBBRAIO 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza

Dettagli

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 Con la presente, si intende dare un informativa di massima sulla nuova normativa che dal

Dettagli

UNISCITI ORA AI MIGLIORI PARRUCCHIERI D EUROPA

UNISCITI ORA AI MIGLIORI PARRUCCHIERI D EUROPA UNISCITIORAAIMIGLIORIPARRUCCHIERID EUROPA 10dicembre2012 Gentile, Tuttiipaesieuropeidispongonodiproprisisteminazionaliperlaformazioneelaqualificadiparrucchieri

Dettagli

A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009. Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA

A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009. Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 21/2009 Treviso, 02 Dicembre 2009 OGGETTO: RIFORMA DELL IVA A partire dall 1.1.2010, per effetto di 2 Direttive comunitarie l adempimento della presentazione degli

Dettagli

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023

3000 Bern 14. Geschäftsstelle. Sicherheitsfonds BVG. Postfach 1023 Sicherheitsfonds BVG Geschäftsstelle Postfach 1023 3000 Bern 14 Tel. +41 31 380 79 71 Fax +41 31 380 79 76 Fonds de garantie LPP Organe de direction Case postale 1023 3000 Berne 14 Tél. +41 31 380 79 71

Dettagli

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Circolare N. 72 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 ottobre 2010 LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Le nuove regole concernenti la territorialità IVA delle prestazioni di servizi,

Dettagli

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE

OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli