DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Numero 62 del

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Numero 62 del 02-09-2014"

Transcript

1 COMUNE DI CONCORDIA SAGITTARIA Provincia di Venezia SETTORE AMMINISTRATIVO P.zza G. Matteotti n.19, Concordia Sagittaria (VE) Tel. 0421/ / Fax 0421/ pec: DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 62 del Oggetto: AZIONI DI CONTRASTO ALLE LUDOPATIE: ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA' CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO. L'anno duemilaquattordici, il giorno due, del mese di settembre, alle ore 19:00, presso la sede Municipale, convocato nei modi di legge, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione Ordinaria in seduta Pubblica di Prima convocazione Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: ODORICO CLAUDIO P FAVRO MARIA GRAZIA P CHINELLATO ERICA P CANCIANI SILVIA P FERRON SIMONE P MIO STEFANO P FALCOMER BARBARA P CUSIN MARGHERITA P FIORIN RICCARDO P GEROMIN MARCO P MOLENT ELIGIO P PAPAIS VALENTINA P CANCIANI ALBERTO P TREVISAN MARA P FAVRO DOMENICO P MAZZON MARY P LONDERO MARIA PIA P ne risultano presenti n. 17 e assenti n. 0. Assessori esterni: Assume la presidenza il Signor ODORICO CLAUDIO in qualità di SINDACO assistito dal SEGRETARIO COMUNALE dott. ANDROSONI ALESSANDRO. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: CANCIANI ALBERTO PAPAIS VALENTINA MAZZON MARY

2 Aperta la discussione dal Sindaco, seguono gli interventi dei consiglieri allegato 1 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE: - in seguito all entrata in vigore del D.L. (cosiddetto Balduzzi) 13 settembre 2012, n.158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute convertito in Legge n. 189/2012 che interviene direttamente sulla materia. Tra i vari interventi previsti nella suddetta normativa compare l obbligo di adeguata pubblicità ed informazione. Infatti l art. 7, comma 5,recita: formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro, nonché le relative probabilità di vincita... devono essere applicate sugli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni; le stesse formule devono essere riportate su apposite targhe esposte nelle aree ovvero nelle sale in cui sono installati i videoterminali di cui all'articolo 110, comma 6, lettera b), del predetto testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931, nonché nei punti di vendita in cui si esercita come attività principale l'offerta di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi ; ed inoltre i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, ovvero di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, sono tenuti a esporre, all'ingresso e all'interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate alla G.A.P.. - Il fenomeno sociale delle ludopatie è da combattere con qualsiasi mezzo sia possibile attivare, alla luce del dato reso noto dalla Corte dei conti dal quale risulta che sono circa 88 miliardi giocati nel 2012 tra slot-machine, gratta e vinci e lotterie varie; - sono le slot Machine e i punti gioco autorizzati e che l industria delgioco fattura circa il 3% del PIL Nazionale ed è la terza industria italiana. - le misure di intervento non sono sufficienti ad arginare e ridurre un fenomenodegenerativo quale quello delle ludopatie e l attuale sistema normativo attribuisce alla competenza della Questura il rilascio delle autorizzazioni per l apertura delle Agenzie di Scommesse disciplinate dall art. 88 del TULLPS mentre l installazione di apparecchi automatici da gioco, all interno di attività commerciali e di pubblici esercizi è soggetta alle sole limitazioni numeriche, basate sulla superficie dei locali, stabilite dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. - le restrizioni relative all insediamento di nuove sale giochi o all installazione degli apparecchi automatici all interno degli esercizi pubblici o commerciali, o ancora limitazioni relative agli orari di esercizio delle sale giochi, sono ritenute illegittime dall Autorità Giurisdizionale Amministrativa. CONSIDERATO che i Comuni non hanno strumenti in generale per contrastare il crescente numero delle sale giochi la cui presenza costituisce senz altro causa di ricadute sociali in termine di debiti di gioco, impoverimento delle persone, vulnerabilità di fasce sociali deboli con potenziale esposizione al rischio dell usura. VISTO il Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo, promosso da Terre di Mezzo Scuola delle Buone Pratiche amministratori locali per la sostenibilità - e Legautonomie associazioni autonomie locali -, che raccoglie tutte le richieste dei Comuni per un efficace intervento normativo, chiedendo nel contempo una legge nazionale che rafforzi le funzioni e le competenze dei Comuni allo scopo di intervenire in modo più efficace contro il fenomeno delle ludopatie. CONSIDERATO CHE tale iniziativa è conforme alle politiche che questa Amministrazione intende mettere in atto nella materia del contrasto del gioco d azzardo affrontando i fattori più salienti per costruire un opportuna azione di contrasto del dilagante fenomeno: - limitare la pericolosità dell abuso dei giochi che passa attraverso un adeguata informazione pubblica, con particolare attenzione ai giovani; - aumentare i controlli sull utilizzo, soprattutto quello distorto, delle slot machines e video poker; - intervenire sugli orari delle sale gioco;

3 - intervenire, in ultimo, sul gestore perché collabori nella fase dell informazione e soprattutto nel momento in cui si evidenziano situazioni patologiche. Vista la nota pervenuta dalla Prefettura di Venezia registrata al Protocollo n del , con la quale trasmette una bozza del Protocollo d intesa in relazione alla problematica connessa alla dipendenza del gioco d azzardo patologico (allegato B); RICHIAMATO l art. 32 della Costituzione Italiana; Preso atto del dibattito emerso all interno della II^ Commissione Consiliare Permanente Segreteria, Servizi Demografici, Vigilanza Urbana, Patrimonio e Commercio, riunitasi sul punto in data 27/08/2014 la quale ha espresso parere favorevole unanime; DATO ATTO che ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n 267 la presente proposta di deliberazione non è soggetta a parere tecnico in quanto trattasi di mero atto di indirizzo, né a parere di regolarità contabile in quanto non comporta alcun impegno di spesa; Con votazione che, espressa per alzata di mano, riporta il seguente risultato: presenti n. 17 votanti n. 17 favorevoli n. 17 contrari n. // astenuti n. // D E L I B E R A 1) di aderire, per le motivazioni di cui in premessa, al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo promosso da Terre di Mezzo Scuola delle Buone Pratiche e Legautonomie allegato alla presente quale sua parte integrante (allegato A). 2) di sollecitare il Consiglio Regionale Veneto perché approvi in tempi brevi una legge regionale di contrasto al gioco d azzardo, garantendo ai Comuni ed ai Sindaci un reale potere di controllo e divieto alle slot machine e le sale da gioco, previo adeguamento dei propri regolamenti non appena tale legge entrerà in vigore. 3) di aderire ai contenuti del Protocollo d intesa per la prevenzione ed il contrasto del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela delle fasce deboli (allegato B).

4 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE ODORICO CLAUDIO IL SEGRETARIO COMUNALE dott. ANDROSONI ALESSANDRO ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE La suestesa deliberazione viene pubblicata in data odierna all'albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art.124, comma 1 del D.Lgs. n.267/00. Lì Il Responsabile del Settore Amministrativo dott. MULINER DOMENICO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata pubblicata all albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal al , ai sensi dell art.124, comma 1 del D.Lgs. n.267/00. Lì, Il Responsabile del Settore Amministrativo dott. MULINER DOMENICO ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, ai sensi dell art.134, del D.Lgs. n.267/00, è divenuta esecutiva in data Lì, Il Responsabile del Settore Amministrativo dott. MULINER DOMENICO

5

6

7

8

9

10

11 Allegato B PROTOCOLLO D INTESA PER LA PREVENZIONE ED IL CONTRASTO DEL GIOCO ILLEGALE, LA SICUREZZA DEL GIOCO E LA TUTELA DELLE FASCE DEBOLI PREMESSO - che il gioco d azzardo patologico costituisce anche nella provincia di Venezia uno dei nuovi fenomeni di forte allarme sociale per le conseguenti ripercussioni negative sulle attività personali, familiari e lavorative delle persone affette da dipendenza; - che, secondo la letteratura scientifica, il gioco d azzardo patologico rientra tra i disturbi del controllo degli impulsi e ha grande affinità con le manifestazioni impulsivo-ossessive ed, in particolare, con i comportamenti d abuso e dipendenza; - che spesso il giocatore, vittima della propria compulsività, è indotto a compiere condotte antigiuridiche per ottenere denaro, senza tralasciare i possibili aspetti connessi alla criminalità che sfrutta tali situazioni di vulnerabilità per trarre enormi profitti; - che la diffusione dei giochi leciti in denaro, quali ad es. superenalotto, lotterie istantanee, slot machine, videopoker ha assunto una dimensione rilevante anche presso quegli esercizi pubblici (bar e tabaccherie) che per loro stessa natura sono frequentati quotidianamente da ogni categoria di clienti, ivi compresi soggetti particolarmente a rischio di dipendenza, quali adolescenti, ragazzi e anziani; - che con il proliferare delle nuove tecnologie informatiche ed internet sempre più accessibile, il giocatore patologico diventa a tratti difficilmente individuabile, alimentandone l isolamento e favorendone così l alienazione dalla realtà circostante; - che la Prefettura di Venezia ha avviato, già dal 2014, un tavolo di confronto e di incontro tra gli enti istituzionali interessati e gli operatori economici, al fine di attivare specifiche iniziative rivolte alla valorizzazione di percorsi di legalità, di informazione e di sensibilizzazione per la promozione della cultura del gioco responsabile sul territorio; - che la V Commissione Consiliare della Regione del Veneto Assistenza, Igiene, Sanità e Sicurezza sociale ha avviato l esame del pacchetto di proposte di legge unificate sulla prevenzione del gioco d azzardo patologico; - che numerose Amministrazione Comunali della provincia hanno attuato significativi provvedimenti atti a limitare e regolamentare il gioco d azzardo nonché a prevenire e contrastare i fenomeni di dipendenza da gioco ; - che per fronteggiare e ridurre gli effetti connessi al fenomeno del gioco d azzardo patologico si rende necessario un approccio integrato e sistematico, che veda il coinvolgimento dei diversi attori preposti, nel rispetto delle precipue competenze, attraverso un azione armonica, unitaria e coordinata volta a rafforzare la cultura della legalità e della responsabilità etica, avendo cura della tutela delle situazioni di fragilità, con particolare riguardo alle fasce deboli della popolazione (minori ed anziani); - che si rende altresì necessario implementare ulteriormente i servizi di controllo amministrativo degli esercizi commerciali, dove sono installati gli apparecchi da gioco, allo scopo di verificare il puntuale rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia, in ordine al possesso dei titoli autorizzatori e dei requisiti soggettivi richiesti; - che accanto al contrasto e alla prevenzione dei fenomeni illeciti nel settore del gioco e delle scommesse on line è opportuno affiancare un azione di sensibilizzazione sui pericoli e i rischi legati specificatamente a tale modalità di gioco;

12 - che, sul piano della responsabilità etica, si rende necessario promuovere specifiche iniziative, volte a sensibilizzare i fornitori di fun games e i gestori dei pubblici esercizi sulle complesse problematiche, familiari, finanziarie, psicologiche, connesse al gioco d azzardo patologico; - che si rende altresì necessario istituire, a livello provinciale, presso la Prefettura, un tavolo interistituzionale di confronto, al fine di procedere al monitoraggio del fenomeno e all individuazione degli interventi da porre in essere, nell ambito di un sistema integrato di Rete con tutti i soggetti pubblici e privati interessati, atti a tutelare le persone affette da dipendenza, riconducendo ad unità le iniziative già avviate sul territorio, che non devono essere sporadiche ed estemporanee ma continue e sistematiche; - che un valore aggiunto, ai fini della prevenzione del fenomeno, è rappresentato dal contributo delle associazioni di categoria, delle associazioni dei consumatori, del mondo del volontariato e della scuola, attraverso specifici percorsi orientati all educazione, alla promozione della salute ed alla consapevolezza dei rischi connessi alle dipendenze dal gioco di azzardo patologico; TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE Articolo 1 Attività di monitoraggio e di prevenzione del fenomeno Le parti si impegnano a: - implementare sul territorio il lavoro in rete tra gli Enti Locali, le ULSS, le Associazioni di categoria, le Associazioni dei consumatori, l Ufficio Scolastico Provinciale, le Associazioni di volontariato e le Forze dell Ordine attraverso l istituzione, presso la Prefettura, di un tavolo provinciale di confronto interistituzionale, al fine di procedere al monitoraggio del fenomeno ed all individuazione degli interventi tesi a potenziare l informazione e la formazione dei cittadini e a tutelare le persone vittime della dipendenza dal gioco d azzardo patologico; - rafforzare i servizi di controllo amministrativo degli esercizi pubblici, nonché dei circoli privati, dove sono installati gli apparecchi automatici da gioco, attraverso la costituzione di un tavolo tecnico permanente, presso la Questura, con il coinvolgimento dell Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al fine di pianificare i servizi di controllo sulla rete del gioco legale, finalizzati a verificare il rispetto delle norme a tutela dei minori ed il possesso dei prescritti titoli autorizzatori. A tal fine, verrà attivato un sistema di interscambio informativo, utile alla programmazione dei controlli, con particolare riguardo ai punti di offerta posizionati in prossimità di luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto, ecc.) - attivare su tutto il territorio della provincia, con il coinvolgimento delle Associazioni di categoria e di volontariato interessate, specifiche iniziative comunicative di forte appeal sui giovani o fasce definite deboli, volte a promuovere la cultura del gioco responsabile, attraverso l organizzazione di mirate campagne di sensibilizzazione e di informazione sul tema delle dipendenze da gioco d azzardo patologico; - sviluppare in particolare, con il supporto del Servizio di polizia postale e delle comunicazioni della Polizia di Stato, campagne di sensibilizzazione rivolte ai minori e alle loro famiglie sui rischi derivanti dall'uso improprio e irresponsabile della rete e di quelli specifici connessi ai giochi d azzardo che possono essere effettuati online; - potenziare la collaborazione interistituzionale tra i SERT delle ULSS ed i Servizi Sociali dei Comuni, attraverso la costituzione di punti di ascolto/orientamento, la cui attività potrà essere anche effettuata da personale abilitato in servizio presso i predetti Uffici dei servizi sociali comunali, e l espletamento delle attività di counselling, diagnosi e sostegno psicologico alle persone dipendenti dal gioco d azzardo patologico ed ai loro familiari, a cura delle ULSS all interno di un servizio dedicato (Ser.D); - promuovere ed organizzare, d intesa con le ULSS ed i Comuni della provincia, mirati corsi di formazione sulla problematica rivolti al personale, dirigente e non, dei Servizi Sociali dei Comuni; - sensibilizzare, con il coinvolgimento delle Associazioni di categoria, gli operatori economici, bancari e finanziari sulla delicata e complessa problematica del gioco d azzardo patologico e le conseguenti ripercussioni negative sul

13 piano sociale, familiare e lavorativo; - predisporre, d intesa con le Associazioni di categoria, specifiche misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico da attuare a cura degli esercenti aderenti, tra cui la riduzione della pubblicità indiscriminata ed incontrollata all esterno degli esercizi commerciali; - promuovere l istituzione di marchi di qualità che identifichino gli esercizi commerciali che aderiscono alle azioni di prevenzione e contrasto del gioco d azzardo patologico; - avviare, con il coinvolgimento dell Ufficio Scolastico Provinciale, tenuto conto che il fenomeno del gioco d azzardo patologico coinvolge in modo esponenziale anche i giovani minori, specifici percorsi di educazione alla legalità, di promozione della salute e di consapevolezza dei rischi, mettendo a sistema le buone prassi e le iniziative già avviate da istituti scolastici sul territorio della provincia; - creare delle occasioni pubbliche di confronto, con il coinvolgimento della società civile, degli operatori, dei pubblici esercenti, delle Associazioni di categoria e di volontariato, in un ottica di strategia di interventi di rete, allo scopo di richiamare l attenzione dell opinione pubblica sulla problematica relativa a quelle forme di compulsività del gioco d azzardo patologico distruttive della vita, delle relazioni sociali e familiari; - promuovere l organizzazione di appositi corsi di formazione per gli insegnanti, gli studenti, gli esercenti pubblici ed i cittadini sulla delicata e complessa problematica del gioco d azzardo patologico e sui conseguenti molteplici effetti negativi, i cui contenuti saranno finalizzati al perseguimento di obiettivi dedicati (prevenzione, sensibilizzazione, rilevamento precoce di situazioni problematiche, ecc..) ; - promuovere specifiche attività di informazione e formazione degli operatori commerciali, a cura degli organi preposti all attività di vigilanza e di controllo, con particolare riguardo alle disposizioni normative vigenti in materia. Articolo 2 Durata e verifiche Il presente Patto, con decorrenza dalla data della sottoscrizione, ha la durata di anni due. Oltre alle verifiche di volta in volta ritenute necessarie, si procederà, comunque, con cadenza almeno semestrale, ad una verifica generale congiunta dello stato di attuazione del presente documento, anche ai fini degli aggiornamenti e delle modifiche che si rendessero necessari, affidata ad una cabina di regia, coordinata dalla Prefettura. Il Prefetto di Venezia Il Comune di Venezia Il Dirigente dell Ufficio Scolastico Provinciale di Venezia Il Direttore dell ULSS 12

14 Veneziana Il Direttore dell ULSS 10 Veneto Orientale Il Direttore dell ULSS 13 Mirano Il Direttore dell ULSS 14 Chioggia Camera di Commercio di Venezia Confesercenti di Venezia Associazione Codacons Veneto Fondazione Antonino Caponnetto di Venezia Confcommercio di Venezia Federazione Tabacchi di Venezia Associazione Nuovo Mondo Associazione Libera Azione Cattolica del Patriarcato di Venezia Agesci zona Mestre terraferma

15 Per adesione: Il Questore di Venezia Il Comandante Provinciale dell Arma dei Carabinieri di Venezia Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia Il Dirigente della Polizia Postale di Venezia

16 Allegato 1 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO, LE CURE. ECCO A CHI RIVOLGERSI. ULSS 12 Dipartimento per le Dipendenze Tel.. . ULSS 10 Dipartimento per le Dipendenze Tel.. . ULSS 13 Dipartimento per le Dipendenze Tel.. . ULSS 14 Dipartimento per le Dipendenze Tel.. . Servizi sociali dei Comuni di.. Associazione Giocatori Anonimi Mestre Deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del allegato 1 Trascrizione eseguita a cura della ditta Real Time Reporting S.r.l. Padova Punto n. 11: Azioni di contrasto alle ludopatie: adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo Sindaco: Questa è una delle cose che avevamo scritto nel nostro programma e quindi, come vede, stiamo cominciando a fare. Noi con questo, di fatto, partecipiamo anche noi al manifesto dei Sindaci, che era un manifesto di intenti. Quando abbiamo cominciato a parlare di questo anche in Commissione consiliare ancora non avevamo visto il protocollo d intesa che invece, proprio in merito alle ludopatie, ci veniva proposto dalla Prefettura di Venezia, tant è che poi abbiamo integrato con anche questo protocollo d intesa. Quindi anche con azioni oltre che, diciamo così, come manifesto, cioè come volontà manifesta, anche come azioni concrete, anche se anche questo protocollo ha bisogno poi di essere approfondito con azioni specifiche e concrete rispetto al problema della ludopatia, che è un problema serio anche per Concordia. Già le associazioni stanno, cioè l ASL sta affrontando il problema in termini medici, già le ACAT stanno lavorando in merito anche alla ludopatia, anche se devo dire che i ludopatici non si identificano come ammalati, cioè non hanno questa sensazione, invece purtroppo è una patologia che bisogna in qualche maniera far rendere partecipi chi poi ha queste problematiche, che poi non sono problematiche esclusivamente sue, perché poi sapete che questo incide sulla famiglia e la famiglia poi incide sul sociale e incide anche su altre realtà, diciamo così, può anche arrivare a problemi anche di delinquenza o altro. Non è così spinto qui a Concordia la problematica, fino adesso, fortunatamente, perché non è una fortuna, incide solo sulle famiglie, ma ci sono famiglie che già stanno soffrendo molto di questa malattia, perché di fatto è una malattia. Quindi noi proponiamo questa adesione al manifesto, ma anche al protocollo d intesa proposto dalla Prefettura di Venezia, anche con interventi mirati e se è possibile proprio nell ambito anche del primo bilancio proprio rispetto ad alcune scelte che andremo a fare, mettendo anche

17 degli incentivi, anche se di poco ma significativi, per quei locali che non mettono dentro le macchinette, quelle dei videogiochi. Non l abbiamo potuto fare da subito, perché non avevamo ancora mappato la situazione delle sale giochi a Concordia, che poi a dir la verità non ci sono proprie e vere sale giochi ma ci sono le macchinette all interno di esercizi commerciali. Non possiamo per legge limitare queste cose, purtroppo, perché è una legge nazionale, che oltretutto ritiene che sono fondamentali per alcuni aspetti di entrata dello Stato e quindi dovremo fare interventi, diciamo così, di sensibilizzazione e questo protocollo della Prefettura di Venezia va proprio in questo senso. Ci sono interventi? Consigliere Mazzon. Consigliere Mazzon: Brevissimo. Un po mi ha anticipato anche. Noi, naturalmente, siamo favorevoli a questa decisione. L appunto era di intervenire sul primo bilancio, vedendo anche un po di Comuni come Catania, Trento e Lissone che hanno apportato fino al 30% di riduzione della TARI su quelle strutture che hanno dismesso completamente questo tipo di gioco, per cui, sì, vedo che siamo già in linea. Sarà favorevole il voto. Sindaco: Consigliere Geromin. Consigliere Geromin: Anch io anticipo quanto già detto in Commissione, anzi ripeto quanto già anticipato in Commissione, pur essendo scettico sulle grandi possibilità dell Amministrazione di intervenire sull aspetto fiscale. Io stavo facendo, mentre parlava la Capogruppo Mazzon, un calcolo su un attività che so a Concordia paga circa euro di TARI, se gli faccio risparmiare 360 euro, 360 euro probabilmente è l incasso che fa con le tre macchinette su un giorno. Quindi può essere un segnale di buona volontà dell Amministrazione ma sicuramente tutti siamo coscienti che le macchinette adesso sono quelle che aiutano a sopravvivere queste attività commerciali. Deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del allegato 1 Real Time Reporting S.r.l. 1 La nostra proposta in Commissione, invece, era quella di, qua sì, fare un incontro le associazioni di categoria, perché crediamo che fare interventi spot sulle varie prestazioni e no allargarle in tutto il territorio servono a ben poco, fare un attività di sensibilizzazione, questo sì. Cioè, quello che voglio evitare votando a favore di questo provvedimento è che tutto si limiti ad aderire a questa iniziativa. Se c è un seguito sotto l aspetto economico sociale da parte dell Amministrazione ben venga e su questo, insomma, cercheremo anche di sollecitarvi e tampinarvi con delle proposte che possano arrivare difficilmente ai soggetti coinvolti ma quantomeno alle famiglie e alle future generazioni per fargli capire che, probabilmente, i soldi più ben spesi sono quelli che non si spendono sulle macchinette. Sindaco: Ci sono altri interventi? Il Capogruppo Favro. Consigliere Favro D: Solo per ribadire anch io quanto detto già in sede di Commissione, e cioè, oltre chiaramente a essere favorevole a questa proposta, esprimere anche noi come maggioranza abbiamo detto fin da subito qui bisogna adeguarsi a quello che è stato fatto in alcuni Comuni e proporre degli sgravi, più che degli incentivi, degli sgravi fiscali ai locali che aderiscono alla proposta di togliere queste macchinette. Però, oltre a un azione mirata nei confronti delle famiglie, è importante intervenire anche nei confronti dei giovani, perché in questo momento oltre alle macchinette il grosso problema è rappresentato anche dalla grande diffusione dei tablet, degli smartphone, di tutti questi mezzi informatici che consentono ai giovani da qualunque posto, da qualunque punto, di connettersi con questi Casinò online, con queste forme ludiche, che in realtà poi sono delle Non ci sono solo le macchinette mangiasoldi, ci sono anche altre forme che hanno sui giovani una presa particolare, soprattutto perché magari non hanno ancora avuto la possibilità di formarsi una coscienza critica, non si rendono conto del danno che stanno creando a se stessi e poi di riflesso magari anche alle loro famiglie quando la cosa diventa più grave e patologica, perché questa è effettivamente una malattia, ludopatia, il nome non è stato scelto a caso, e quindi è importante che l Amministrazione si attivi cercando di sensibilizzare i giovani per evitare che ci si trovi a dover fronteggiare situazioni poi più preoccupanti. Sindaco: Non ci sono interventi? Dichiarazioni di voto? No, avete già fatto. Metto ai voti la delibera. Chi è favorevole, alzi la mano. Unanimità. Vi ringrazio tutti quanti e sciogliamo la seduta.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di Lazise Provincia di Verona n. 223 Registro deliberazioni del 19-12-2013 C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ

Dettagli

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.

Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione,

Dettagli

COMUNE DI QUARTO D ALTINO

COMUNE DI QUARTO D ALTINO COPIA COMUNE DI QUARTO D ALTINO PROVINCIA DI VENEZIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 9 del 16-03-2015 Adunanza Ordinaria di Prima Convocazione - Seduta Pubblica O G G E T T O ORDINE

Dettagli

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :

Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione : OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione

MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

Delibera Numero 36 del 31/03/2016

Delibera Numero 36 del 31/03/2016 COMUNE DI FIORANO MODENESE Provincia di Modena Delibera Numero 36 del 31/03/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto : ISTITUZIONE DEL TAVOLO TECNICO PER LA PROGETTAZIONE DI AZIONI PER

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA

Dettagli

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014

N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE N.397 AVENTE IN OGGETTO NORME PER CONTRASTARE E PREVENIRE LA

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP).

Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). (Lazio, BUR 8 agosto 2013, n. 64) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini.

Assiste il Vice Segretario Generale Dott. Mauro Donini. C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 068 DEL 21 LUGLIO 2015 OGGETTO: MOZIONE SU GIOCO D AZZARDO L anno duemilaquindici il giorno ventuno del mese di luglio alle ore

Dettagli

COMUNE DI SIZIANO Provincia di Pavia

COMUNE DI SIZIANO Provincia di Pavia COPIA COMUNE DI SIZIANO Provincia di Pavia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Verbale N. 173 / 19.10.2015 ****************** OGGETTO: ADESIONE PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 LEGGE REGIONALE 13 dicembre 2013, n. 43 Contrasto alla diffusione del gioco d azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO

Dettagli

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri

Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri Piano socio sanitario 2012/16 Rappresentano obiettivi di salute prioritari nell arco di vigenza del presente PSSR: a) nell area della prevenzione e promozione

Dettagli

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A

COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A DELIBERAZIONE DELLA N. 67 DEL 26/05/2015. OGGETTO: PIANO REGIONALE PER IL CONTRASTO, LA PREVENZIONE, LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI DIPENDENZA DAL GIOCO PATOLOGICO 2014-2016.

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE. ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA. promulga. la seguente legge: PREAMBOLO

IL CONSIGLIO REGIONALE. ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA. promulga. la seguente legge: PREAMBOLO Legge Regionale Toscana L.R. 18 ottobre 2013, n. 57 Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. --------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco

Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale

Dettagli

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali

08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO

LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO Gruppo Consiliare LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO INDICE Le finalità della Legge... pag. 4 Le squadra... pag. 5 I destinatari...

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 96 in data 27/08/2013 Prot. N. 12259 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA. Tra

PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA. Tra PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA Tra Il Comune di Bologna, rappresentato dall Assessore a Sicurezza, Legalità, Giovani

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 204 in data 30/12/2014 Prot. N. 18116 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38

COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 COMUNE DI SORI (Provincia di Genova) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 OGGETTO: Regolamento comunale per la gestione dell'imposta Unica Comunale - approvazione modifiche.

Dettagli

CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE. Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014

CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE. Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014 CITTÀ DI GALATINA PROV. DI LECCE Copia Deliberazione della Giunta Comunale N. 126 / 2014 OGGETTO: ADEONE ALLA ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D ITALIA. L anno duemilaquattordici il giorno tre del mese di

Dettagli

COMUNE di ANDEZENO PROVINCIA di TORINO

COMUNE di ANDEZENO PROVINCIA di TORINO Copia VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE n. 43 / 2010 06/10/2010 OGGETTO: Approvazione convenzione per il servizio di assistenza e sorveglianza alunni alla mensa L anno 2010 addì sei del mese

Dettagli

Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia

Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia Città di Cologno Monzese ORDINE DEL GIORNO APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30 MARZO Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLOGNO MONZESE PREMESSO CHE da oltre

Dettagli

DEL CONSIGLIO COMUNALE

DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA COMUNE DI MONTECATINI VAL DI CECINA PROVINCIA DI PISA DELIBERAZIONE N. 72 in data: 09.08.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI (TARES).

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNOLA EMILIA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA

COMUNE DI CAMPAGNOLA EMILIA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA DELIBERAZIONE N. 17 profilo 993 OGGETTO: CONSIGLIO COMUNALE Adesione al Protocollo d'intesa ANCI Sezione Regione Emilia Romagna. - Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dell'emilia Romagna per contrasto

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLE ATTIVITÀ E POLITICHE DI SENSIBILIZZAZIONE RISPETTO AI RISCHI PATOLOGICI CONNESSI AL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17

Dettagli

COMUNE DI FORMIGINE Provincia di Modena

COMUNE DI FORMIGINE Provincia di Modena COMUNE DI FORMIGINE Provincia di Modena VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Delibera Numero 6 del 29/01/2015 ORIGINALE Oggetto : DISCUSSIONE DELLA MOZIONE REGOLAMENTO E CONTRASTO ALL ABUSO

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 220 DEL 25/11/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARIA A VICO

COMUNE DI SANTA MARIA A VICO ORIGINALE COMUNE DI SANTA MARIA A VICO PROVINCIA DI CASERTA Data Delibera: 25/06/2014 N Delibera: 70 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA' PER ASSICURARE

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Comune di Galliera rovincia di Bologna DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 del 29/07/2015 Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO ER LA DISCILINA DEGLI ORARI ER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI GIOCO LECITO SUL

Dettagli

COMUNE DI SAN COSTANTINO CALABRO (Provincia di Vibo Valentia) ************* COPIA

COMUNE DI SAN COSTANTINO CALABRO (Provincia di Vibo Valentia) ************* COPIA COMUNE DI SAN COSTANTINO CALABRO (Provincia di Vibo Valentia) ************* COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 14 del Reg. OGGETTO: Imposta MUnicipale propria (IMU) Conferma aliquote per l anno

Dettagli

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale Premessa L Amministrazione Comunale di Mariglianella, riconosciuta l importanza: - del coinvolgimento dei giovani, quale presenza attiva e propositiva, nell ambito delle iniziative di carattere sociale

Dettagli

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 151 del 03.12.2015 Oggetto: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA PER ASSICURARE IL PAGAMENTO DEI DEBITI DEGLI ENTI LOCALI

Dettagli

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 15 del Reg. Delib. N. 2216 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE f.to Liliana Monchelato IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Livio Bertoia

Dettagli

COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE

COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE Registrato Impegno N in data COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Il Responsabile COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE N. 28 OGGETTO: APPROVAZIONE OBIETTIVI ACCESSIBILITA'

Dettagli

COMUNE DI ATRANI Città d Arte Provincia di Salerno

COMUNE DI ATRANI Città d Arte Provincia di Salerno COMUNE DI ATRANI Città d Arte Provincia di Salerno COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 41 OGGETTO: Schema di convenzione per lo svolgimento di attività in collaborazione con le Associazioni

Dettagli

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 70 del 11-05-2015 Comunicata ai capigruppo consiliari il 26-05-2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Manifesto

Dettagli

Deliberazione della Giunta Comunale

Deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI SAVIGNANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA Deliberazione della Giunta Comunale N. 25 del 30/01/2015 OGGETTO: FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: NOMINA DEL RESPONSABILE

Dettagli

COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA

COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA CODICE ENTE 012022 COPIA ALBO ON LINE COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE Via Bernardino Luini n. 6; C.A.P. 21030; TEL.: 0332 575103 -FAX: 0332576443 E-MAIL: combrissago@comune.brissago-valtravaglia.va.it

Dettagli

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che

MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA. Premesso che MOZIONE ex Art. 109 Misure di prevenzione del gioco d azzardo patologico L ASSEMBLEA CAPITOLINA Premesso che - dalla Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, emerge la necessità che il Ministero dell Economia

Dettagli

C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese

C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese C O M U N E D I C U V I O Provincia di Varese DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Numero 97 Del 30-12-2014 Oggetto: ISTITUZIONE E DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE PER L'UF= FICIO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA.

Dettagli

CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE

CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE Deliberazione della Giunta Comunale N. 118 del 26/11/2015 CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE Atto n. 118 /GC del 26/11/2015 OGGETTO: SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITA

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 40 in data 10/04/2015 Prot. N. 5800 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

CITTÀ DI SELVAZZANO DENTRO Provincia di Padova

CITTÀ DI SELVAZZANO DENTRO Provincia di Padova CITTÀ DI SELVAZZANO DENTRO Provincia di Padova COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 7 del 28-01-2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' (P.T.T.I.) 2015-2017,

Dettagli

Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA. Delibera N. 41 in data 26.09.2013. Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione

Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA. Delibera N. 41 in data 26.09.2013. Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA Delibera N. 41 in data 26.09.2013 Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO.

Dettagli

COMUNE DI CASSACCO. Comun di Cjassà. Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere della Giunta COPIA N. 7

COMUNE DI CASSACCO. Comun di Cjassà. Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere della Giunta COPIA N. 7 COMUNE DI CASSACCO Comun di Cjassà Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere della Giunta COPIA N. 7 OGGETTO: Adesione al progetto: Prevenzione efficace ed orientamento facilitato

Dettagli

COMUNE DI DUE CARRARE PROVINCIA DI PADOVA

COMUNE DI DUE CARRARE PROVINCIA DI PADOVA COMUNE DI DUE CARRARE PROVINCIA DI PADOVA ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 1 Verbale letto, approvato e Sottoscritto IL PRESIDENTE Vason Sergio IL SEGRETARIO COMUNALE Sessione

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUMERO 5 DEL 27-01-2014

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUMERO 5 DEL 27-01-2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A NUMERO 5 DEL 27-01-2014 Oggetto: PIANO TRIENNALE COMUNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNI 2013-2014 - 2015-2016. APPROVAZIONE. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

COMUNE DI ALBA ADRIATICA PROVINCIA DI TERAMO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 166 Del 27-07-15

COMUNE DI ALBA ADRIATICA PROVINCIA DI TERAMO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 166 Del 27-07-15 COMUNE DI ALBA ADRIATICA PROVINCIA DI TERAMO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 166 Del 27-07-15 COPIA Oggetto: CONVENZIONE PER SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' TRA IL COMUNE DI ALBA ADRIATICA E L'ASSOCIAZIONE

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO l allegato progetto redatto dal competente ufficio; RITENUTO di dover provvedere in merito;

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO l allegato progetto redatto dal competente ufficio; RITENUTO di dover provvedere in merito; N 46 Oggetto: APPROVAZIONE PROGETTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE PER LA TENUTA DEI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DEI CICLOMOTORI (CD PATENTINO ) - ANNO 2009. L anno DUEMILANOVE

Dettagli

UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA

UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA Cadoneghe Vigodarzere CONSIGLIO DELL UNIONE DELIBERAZIONE N. 7 DEL 13.11.2008 Adunanza ordinaria di prima convocazione seduta pubblica Oggetto: Approvazione Regolamento

Dettagli

Mettiamoci in Gioco Confindustria Sistema Gioco Italia. Protocollo di intesa. 1. Premessa terminologica

Mettiamoci in Gioco Confindustria Sistema Gioco Italia. Protocollo di intesa. 1. Premessa terminologica Mettiamoci in Gioco Confindustria Sistema Gioco Italia Protocollo di intesa 1. Premessa terminologica Premesso: a) Che nel dibattito pubblico si è nel tempo consolidata la prassi di utilizzare la dizione

Dettagli

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 168 del 15/10/2015 OGGETTO: ACCREDITAMENTO ENTE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE. ATTO DI INDIRIZZO. L'anno

Dettagli

C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani

C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 142 del Reg. DATA: 21/11/2012 OGGETTO: Estinzione anticipata mutui contratti con la cassa depositi e prestiti.

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. (30)

LEGGE REGIONALE N. (30) approvata dal Consiglio regionale nella seduta dell 1 febbraio 2014 -----

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e ORIGINALE D E L I B E R A 8 4 D E L 0 7 / 0 8 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: APPROVAZIONE PROGETTO LAVORO ETRA SPA - 2014. L anno duemilaquattordici, il giorno

Dettagli

COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA

COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA COPIA Deliberazione nr. 15 Prot. nr. COMUNE DI S. GIUSTINA IN COLLE PROVINCIA DI PADOVA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza Ordinaria di 1ª convocazione - seduta Pubblica Oggetto:

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano)

COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE n. 274 del 04.12.2015 OGGETTO: Contributi per attività ordinaria associazioni di volontariato annualità 2014 - Attribuzione

Dettagli

COMUNE DI STRA PROVINCIA DI VENEZIA

COMUNE DI STRA PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI STRA PROVINCIA DI VENEZIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUMERO 34 DEL 30-10-2009 COPIA Oggetto: APPROVAZIONE CONVENZIONE PROVINCIA/COMUNI SUL PROGETTO DI MEDIAZIONE LINGUISTICA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Sessione Ordinaria - Seduta Pubblica di Prima Convocazione O G G E T T O

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Sessione Ordinaria - Seduta Pubblica di Prima Convocazione O G G E T T O C O P I A Comune di Bovolenta Provincia di Padova Deliberazione n. 3 in data 09-02-2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria - Seduta Pubblica di Prima Convocazione O G G

Dettagli

COM UNE DI M ONTALCINO

COM UNE DI M ONTALCINO ORIGINALE COM UNE DI M ONTALCINO DELIBER AZI ONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta del 25/09/2014 ore 21:15 presso il palazzo storico di Piazza del Popolo Sessione seduta straordinaria Presiede FRANCESCHELLI

Dettagli

COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTEFALCONE NEL SANNIO Provincia di Campobasso COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 26 Del 24-04-15 Oggetto: ADESIONE AL PROGETTO "FABBRICA DEL CITTADINO" E L'APERTURA DI UNA PAGINA

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO COPIA WEB Deliberazione N. 30 In data 08/04/2010 Prot. N. 6504 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria Convocazione

Dettagli

COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia

COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MANERBA DEL GARDA Provincia di Brescia N. 49 DEL 30.09.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA OGGETTO: APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39 Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00 Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO Presenti gli Assessori comunali: MORENO BOLZONI ALBERTO GROSSI GUIDO

Dettagli

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE *** COPIA *** numero 38 del 31-03-2015 OGGETTO: DEFINIZIONE DELLE MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE ALL'OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89 ORIGINALE P R O V I N C I A D I V E R O N A R E G I O N E V E N E T O Proposta n. 91 Comunicata ai Capigruppo consiliari per elenco il prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89 OGGETTO:

Dettagli

COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo)

COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo) COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo) Deliberazione del Consiglio Comunale Deliberazione n. 26 del Registro in data 02-04-2014 COPIA OGGETTO: Addizionale Comunale all'irpef (Imposta sul reddito delle

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 158 in data 17/12/2013 Prot. N.. COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI RAPOLANO TERME DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI RAPOLANO TERME DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI RAPOLANO TERME COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Seduta del 01 settembre 2011 ore 16,40 Presso il Palazzo Comunale di Rapolano Terme Presiede SPANU Emiliano, Sindaco - Assiste Dr. CUCINOTTA

Dettagli

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA. Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA. Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale COPIA Delibera n 30/2014 COMUNE DI SUNO Provincia di NOVARA Processo verbale delle deliberazioni della Giunta Comunale Seduta del 22/04/2014 - delibera n.30 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE

Dettagli

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno

COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE ORIGINALE numero 138 del 01-08-2012 OGGETTO: PROGETTO "ADOTTA UN CANE" - PROVVEDIMENTI. L'anno duemiladodici addì uno del mese

Dettagli

Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI.

Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI. Riportiamo a tutti i nostri clienti quanto scritto da SAPAR sulle disposizioni riguardanti il Decreto BALDUZZI. In osservanza delle disposizioni dettate dal Decreto Balduzzi ai comma 5 e 8 dell art. 7,

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

C O M U N E D I I N V E R I G O

C O M U N E D I I N V E R I G O C O M U N E D I I N V E R I G O PROVINCIA DI COMO D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L E COPIA N 34 del Registro delle Deliberazioni OGGETTO: COMPARTECIPAZIONE DELL'ADDIZIONALE

Dettagli

COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO

COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO N. 81 del 30/10/2012 Copia Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: LEGGE 64/2001. PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ANNO 2013. PROVVEDIMENTI. L'anno duemiladodici

Dettagli

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale N. 33 del 07/08/2013

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale N. 33 del 07/08/2013 ORIGINALE COMUNE DI ANNONE VENETO Provincia di Venezia Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale N. 33 del 07/08/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA I COMUNI DI PRAMAGGIORE, ANNONE VENETO

Dettagli

C O M U N E D I I T R I

C O M U N E D I I T R I C O M U N E D I I T R I Provincia di Latina Deliberazione Copia della Giunta Comunale N. 104 del 24.09.2013 OGGETTO: ADOTTA UN CANE -APPROVAZIONE LINEE GUIDA L'anno duemilatredici il giorno ventiquattro

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA Settore proponente: Commercio Servizi Cimiteriali IL SINDACO ORDINANZA N. 103 DEL 16/12/2015 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI ESRCIZIO DELLE SALE GIOCHI E DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C I T T A D I S A R Z A N A Provincia della Spezia C O P I A DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 36 del 9.05.2014 OGGETTO: Misure utili a contrastare la dipendenza dal gioco patologico presentata

Dettagli

DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 88 del 30/05/2013 OGGETTO: DISCIPLINA DELL'ACCESSO NELLE ZTL DEI VEICOLI ADIBITI A TAXI E NOLEGGIO AUTO CON CONDUCENTE. APPROVAZIONE SCHEMA PROTOCOLLO

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLA CONSULTA DEI GIOVANI

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLA CONSULTA DEI GIOVANI ORIGINALE COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 241 DEL 30/12/2014 OGGETTO: CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLA CONSULTA DEI GIOVANI L'anno duemilaquattordici,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO

COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO Invito alla Conferenza Stampa per il giorno venerdì 01 marzo 2013, alle ore 12, presso la sala giunta, al primo piano di Villa Rana, in via Roma 6 a

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Via Francesco Guicciardini n 61-56020 - Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/44.98.11) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - COPIA - N. 34 del 14/05/2010 OGGETTO: TESTAMENTO

Dettagli

copia n 041 del 21.02.2013

copia n 041 del 21.02.2013 CITTÀ DI AGROPOLI (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE copia n 041 del 21.02.2013 OGGETTO : RETE DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO SUL TERRITORIO COMUNALE. PROPOSTA DI PROTOCOLLO D

Dettagli

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N.

Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. Città di Albino Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 21 DEL 20/04/2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO

Dettagli

COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA

COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA PROVINCIA DI UDINE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE ANNO 2013 N. 105 del Registro Delibere OGGETTO: Affidamento del servizio della distribuzione

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 72 in data 17/06/2014 Prot. N. 8757 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

C O M U N E D I I G L E S I A S

C O M U N E D I I G L E S I A S C O M U N E D I I G L E S I A S rovincia Carbonia - Iglesias DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 201 del 21.07.2015 Oggetto: COIA Spettacolo Teatrale "Ornithes" liberamente ispirato alla commedia

Dettagli