News. Natale /11/12. Periodico di Informazione. ott/nov/dic 13 anno XIII

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1 Periodico di Informazione rmazion z n zion ne e Sanitaria San S nita i aria arria ria a 10/11/12 ott/nov/dic 13 anno XIII News $=,(1'$ 263('$/,(5$ ', '(6(1=$12 '(/ *$5'$ ('$/,(5$ 263(' 2 63(' 63( 6 ('$ '$/ $/ /,(5 /,,(5$ 5$ ', '(6(1=$12 '(/ *$5' 5 5$ 5$ $ ', '( $ ',, '( '(6( (6(1= (1= =$12 $12 ' '(/ * '(/ (/ * *$5' *$ $5'$ 5 $ Un Ospedale sempre più verde Per la terza volta l Azienda Ospedaliera è stata premiata per la sua attenzione verso l ambiente Da gioco a malattia Gioco d azzardo patologico e SPDC Nuovo retinografo digitale Per la diagnosi precoce della retinopatia diabetica Sede Legale: Desenzano del Garda (BS) - Località Montecroce - DESENZANO DEL GARDA / LONATO DEL GARDA / GAVARDO / SALO / MANERBIO / LENO Natale 2013

2 NeWs Periodico di Informazione Sanitaria Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda NeWs IN QUESTO NUMERO Editoriale Un Ospedale sempre più verde Per la terza volta l Azienda Ospedaliera è stata premiata per la sua attenzione verso l ambiente L infermiere una professione al servizio della persona Integrazione tra responsabilità professionale e richiesta di un'organizzazione ospedaliera in continua evoluzione Monitorare le reazioni avverse da farmaco: l importanza della farmacovigilanza Un'attività clinica da rivalutare nel percorso assistenziale del paziente Fare le scale: salute e risparmio energetico Ecco i vincitori del concorso Osteoporosi a 360 prevenzione, diagnosi, terapia Liberamente dal fumo Progetto a favore dei dipendenti fumatori del Presidio di Desenzano L esperto risponde Fumo: domande e risposte Da gioco a malattia Gioco d azzardo patologico e Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura Sala d attesa pediatrica Per vincere la paura Nuovo retinografo digitale Per la diagnosi precoce della retinopatia diabetica L Azienda Ospedaliera ha partecipato a Matching 2.0 Mental Health Recovery Star Direttore Editoriale: Direttore Responsabile: Comitato di Redazione: Editore e Pubblicità: Progetto grafico: Stampa: Tiratura: Marco Luigi Votta Teresina Bertoletti Marco Luigi Votta - Annamaria Indelicato - Cesare Meini - Teresina Bertoletti - Anna Maria Archetti Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda (Bs) Desenzano del Garda - Località Montecroce,1 Telefono e.mail: Marco Mondello Real Arti Lego s.a.s di Sabatino Raimondo - Corbetta (MI) copie su carta FSC Pubblicato on line sul sito 2 ANNO XIII - Edizione /2013 Registrazione del Tribunale di Brescia n 45/2001 del 30/08/2001 NeWs Periodico di Informazione Sanitaria dell Azienda Ospedaliera di Desenzano del /2013. Tutti i diritti riservati. Testi e fotografie contenuti in questo numero non possono essere riprodotti in nessun modo, anche parzialmente, senza l autorizzazione del Direttore Editoriale.

3 Editoriale Un 2013 impegnativo e ricco di tanti stimoli per tutti noi quello che va a concludersi e che ha segnato il mio primo anno da Direttore Generale dell Azienda Ospedaliera. In questo tempo, oltre a conoscere meglio le strutture che la compongono, ho incontrato molti operatori, visitato il territorio e le realtà che lo caratterizzano. Il mio incarico si è aperto con una grande sfida: la stesura del Piano di Organizzazione Aziendale all interno del quale sono state delineate le forme della nuova organizzazione. Tra gli obiettivi principali che ci siamo posti, vi è quello di avvicinare gli Ospedali ai cittadini e ai loro bisogni di salute. Per fare questo occorre, ancora una volta che tutte le forze in campo facciano rete per portare un efficace azione congiunta. In questa direzione vanno gli incontri tra i Medici di Medicina Generale e i Medici ospedalieri, finalizzati a migliorare l interscambio organizzativo e informativo per conoscere meglio le problematiche degli utenti e, con la collaborazione di ASL, programmare ulteriori percorsi formativi. Abbiamo inoltre realizzato eventi dedicati alla popolazione nei quali i nostri professionisti, medici ma non solo, hanno fornito informazioni utili per affrontare in modo corretto le più comuni patologie e, allo stesso tempo, suggerire modelli di vita salutari: Osteoporosi a 360, Fare le scale: salute e risparmio energetico, Per una vita in grande stile cambia stile di vita, sono solo alcuni degli eventi che hanno visto la partecipazione attiva delle persone. Per la prima volta questa Azienda è stata presente a Matching, appuntamento speciale per l'imprenditoria e per lo sviluppo di relazioni che ha visto nelle giornate del 25, 26 e 27 novembre il nostro stand essere luogo di numerosi incontri. Dai dati diffusi nei mesi scorsi dal portale e pubblicati anche sulla stampa nazionale, emerge che le strutture della nostra Azienda rientrano, per alcune particolari prestazioni, tra le migliori a livello nazionale. Ultimo ma non meno importante, l inaugurazione della nuova ala dell Ospedale di Gavardo, in programma per giovedì 19 dicembre, punto di arrivo di un ingente investimento di oltre 31 milioni di euro, di cui 29 di Regione Lombardia e Stato. Si tratta di un grande progetto che ha impegnato tre anni di lavoro, riqualificando la struttura che si conferma punto di riferimento per i bisogni di salute del territorio della Valle Sabbia e dell Alto Garda. Esprimo la mia personale soddisfazione, sia per il livello di professionalità riscontrato, sia per sottolineare il costante impegno nell operare in eccellenza da parte di tutti i lavoratori sanitari, tecnici e amministrativi di questa Azienda. Marco Luigi Votta Direttore Generale A tutti voi auguro un buon Natale e felice

4 NeWs dall azienda Un Ospedale sempre più verde Per la terza volta l Azienda Ospedaliera è stata premiata per la sua attenzione verso l ambiente L Azienda Ospedaliera ha ottenuto, in occasione del Forum Internazionale Compravende-BuyGreen che si è tenuto a Milano il 30 e 31 ottobre, una menzione speciale per il Premio Miglior Bando Verde nell ambito del Premio Compraverde che si propone di incentivare, diffondere e valorizzare le migliori esperienze di Green Public Procurement presenti sul territorio nazionale. Il premio è un riconoscimento assegnato ogni anno agli enti che si sono contraddistinti per aver pubblicato bandi verdi o per aver attuato concrete attività di promozione ed implementazione degli acquisti rispettosi dell ambiente. La menzione speciale viene attribuita al bando che si è contraddistinto per il particolare orientamento alla riduzione di un determinato impatto ambientale ed è stata riconosciuta all Azienda Ospedaliera con la seguente motivazione: Adozione dei principi degli acquisti sostenibili e particolare attenzione all inserimento di criteri ecologici nelle clausole di esecuzione della fornitura di detergenti e detersivi. Nel Comitato Tecnico Scientifico che ha selezionato i concorrenti, provenienti da tutta Italia, erano rappresentati il Coordinamento Agende 21 Locali, Regione Lombardia, il Ministero dell Ambiente e la provincia di Cremona. L Azienda Ospedaliera, che tra i propri obiettivi ha anche quello di promuovere acquisti ambientalmente e socialmente sostenibili, non è nuova a riconoscimenti del genere avendo già ricevuto il premio Compraverde nel 2007 e nel Acquistare verde significa promuovere beni e servizi che, a parità di qualità e di prestazioni, riducono sensibilmente il consumo di risorse naturali, la produzione di rifiuti, le emissioni inquinanti, i pericoli e i rischi in fase di produzione e gestione. E evidente che la missione aziendale di prevenire e salvaguardare la salute dei cittadini si integra perfettamente con la politica degli acquisti verdi. Adottare dei bandi verdi costa qualche fatica in più, ma l Azienda Ospedaliera si accolla volentieri questa incombenza nella convinzione che per il rispetto 4 della natura non debbano essere sempre gli altri a fare qualcosa, ma ognuno debba portare la propria goccia nel mare del rispetto ambientale. Nel corso degli anni sono già parecchi i prodotti verdi acquistati: automobili a gpl/metano, frigoriferi, fotocopiatori, cartucce rigenerate per stampanti e fotocopiatrici, personal computer, parte della cancelleria, buona parte della carta utilizzata per stampanti e fotocopiatori; verde è anche il servizio di pulizia e sanificazione che utilizza prodotti e macchinari certificati di basso impatto ambientale. Inoltre nell acquisto di arredi viene data preferenza ai prodotti certificati FSC o PEFC che attestano la provenienza del legno da foreste gestite in maniera ambientalmente sostenibile. Anche sul fronte rifiuti l Azienda Ospedaliera è particolarmente sensibile: viene infatti posta molta attenzione alla raccolta differenziata ed al corretto smaltimento. In particolare, grazie al lavoro del Servizio Igiene Ambientale, negli ultimi anni è stato drasticamente ridotto il volume dei rifiuti con un risparmio di migliaia di euro, a conferma che il rispetto ambientale non è in antitesi con il risparmio economico. Giuseppe Solazzi Responsabile Servizio Provveditorato

5 NeWs dall azienda L infermiere, una professione al servizio della persona Integrazione tra responsabilità professionale e richiesta di un'organizzazione ospedaliera in continua evoluzione Essere infermiere oggi significa aver effettuato un percorso di studi triennale universitario e conseguito una laurea di primo livello che abilita all esercizio della professione stessa. A più riprese negli ultimi venti anni all infermiere è stato finalmente riconosciuto un ruolo di protagonista all interno dell equipe assistenziale: ha gradualmente abbandonato la subalternità dalla professione medica per instaurare con la stessa un rapporto di collaborazione e di integrazione, orientati alla soluzione dei bisogni di salute della persona. Ha abbandonato un mansionario che elencava le attività che poteva compiere per lasciare spazio, come per ogni professione che si rispetti, alla responsabilità di poter/dover decidere cosa è meglio in quel momento e in quel contesto per la persona che sta assistendo. È guidato nelle sue scelte dal Profilo Professionale (D.M. 739/94) che ne definisce il campo d azione, dal Codice Deontologico che traccia i confini etici del suo agire professionale e dagli ordinamenti didattici dei corsi di formazione di base e post base che ne definiscono conoscenze e competenze. L infermiere è giuridicamente definito responsabile dell assistenza infermieristica generale : ciò significa che, ad eccezione della diagnosi medica e della prescrizione della terapia, competenze indiscutibili della professione medica, esercita la propria autonomia nell identificare, pianificare e valutare i bisogni di salute della persona di cui si prende cura. Il suo comportamento è ispirato a quel sistema di valori che mette al centro il rispetto della persona e della sua dignità, comportamento che si esprime concretamente attraverso: unico del suo patrimonio genetico, dell ambiente e della cultura in cui vive; ed è motivata a soddisfarli; gere il massimo delle sue potenzialità; Prendersi cura significa per l infermiere riuscire a raggiungere gli obiettivi assistenziali interagendo con la persona, condividendo con la stessa percorso e scelte da intraprendere. Tutto questo non è di facile realizzazione in ambito ospedaliero: l organizzazione sempre più imperniata su un modello efficientistico richiede che l infermiere, per rispondere alla propria mission, debba essere supportato da forti motivazioni, da disponibilità verso gli altri, da spirito di sacrificio. Pertanto non dimentichiamo che a fronte di qualche episodio di malasanità riportato dai mezzi di comunicazione e comunque mai giustificabile, c è il quotidiano serio lavoro di tanti infermieri che si sentono realizzati nella loro professione e che costituiscono risorsa irrinunciabile per un sistema sanitario a misura d uomo. Aldo Lorenzini Responsabile S.I.T.R.A. 5

6 NeWs dall azienda Monitorare le reazioni avverse da farmaco: l importanza della farmacovigilanza Un'attività clinica da rivalutare nel percorso assistenziale del paziente Per ricevere l autorizzazione alla immissione in commercio, ogni farmaco è analizzato per anni sotto il profilo della sicurezza dalla casa farmaceutica produttrice, ma questi studi clinici portano dati necessariamente limitati per durata e numero, caratteristiche e patologie dei pazienti studiati. Questo fa si che quando si utilizza il farmaco sulla popolazione generale, ed in particolare su pazienti fragili o poco studiati come l anziano in politerapia o il bambino, possano emergere nuove reazioni avverse (ADR - i cosiddetti effetti collaterali ) che non era stato possibile identificare prima della vendita, oppure osservare una ADR con una diversa frequenza rispetto a quella dichiarata dal produttore, o una interazione con altri farmaci che il paziente sta assumendo. Nonostante la pessima traduzione dall inglese possa far pensare ad un'attività burocratica e amministrativa, la Farmacovigilanza è la fase di studio clinico della sicurezza del farmaco una volta che esso è entrato in commercio e viene utilizzato su una illimitata gamma di pazienti. E' quindi condotta dai professionisti della salute e si basa sulle segnalazioni delle sospette ADR da parte di medici, infermieri, farmacisti e pazienti; ha il significato di confermare nel tempo la positività del rapporto rischio-beneficio di ogni farmaco nelle reali condizioni di utilizzo. Ogni segnalazione che giunge ad un Servizio di Farmacovigilanza è quindi un contributo scientifico per una informazione più completa. Purtroppo uno dei problemi maggiori della Farmacovigilanza è il cosiddetto under-reporting, cioè il basso tasso di segnalazioni di ADR rispetto alle incidenze che si trovano in letteratura. Questo fenomeno è causato dalla mancanza di tempo degli operatori sanitari, ma anche dalla mancata percezione dell importanza di questa attività e dal frequente mancato collegamento tra evento clinico rilevato e farmaco causale, dal momento che nella maggior parte dei casi una ADR si manifesta con sintomi del tutto confondibili con altre patologie e quindi è necessaria una diagnosi differenziale raffinata. La Direzione Generale Salute di Regione Lombardia, tramite il Centro Regionale di Farmacovigilanza suo organismo satellite, sta effettuando ingenti investimenti per finanziare progetti che prevedono l'inserimento presso le Farmacie Ospedaliere di ogni Struttura Sanitaria di almeno un farmacista adeguatamente formato che gestisca i risvolti di questa importante attività, in particolare offra supporto al clinico nella segnalazione, effettui l'analisi delle ADR che insorgono nella propria Struttura, e si occupi di far ritornare ai clinici le nuove informazioni di sicurezza per un utilizzo più appropriato e sicuro dei farmaci, in modo indipendente dall industria farmaceutica. Anche l'azienda Ospedaliera di Desenzano partecipa con due di questi progetti. Confidiamo nella collaborazione di tutti. Per informazioni Roberta Chittolina Farmacovigilanza - Servizio Famacia Annamaria Indelicato Direttore Sanitario 6

7 NeWs dall azienda Fare le scale: salute e risparmio energetico Ecco i vincitori del concorso Lo scorso 12 novembre si è riunita la commissione giudicatrice del concorso per immagini e slogan Fare le scale: salute e risparmio energetico indetto dall Azienda Ospedaliera e finalizzato a promuovere l utilizzo delle scale in sostituzione dell ascensore. 58 gli elaborati pervenuti tra i quali sono stati scelti i 5 vincitori: 1 Federica Motta Fai stare meglio il tuo cuore 2 Arsovska Ivona 3 Chiara D arco C a Gamba 4 Cinzia 5 Ilaria Giordano II I POSTO non l ascensore! usa le scale, sc III POSTO POSTO I premi, messi in palio dal partner commerciale $%%$66$,/ &2/(67(52/2 dell iniziativa Il Leone Shopping Center di Lonato, CHI SALE verranno consegnati il 17 dicembre durante la cerimoda SÉ, nia di premiazione che si terrà presso l Ospedale di CI GUADAGNA PER TRE Desenzano. + SALUTE I primi tre classificati si aggiudicano rispettivamente una bicicletta unisex modello Cruiser, una bicicletta da 5,'8&( 0$/$ / 7 0$/$77,( donna modello Retrò con telaio in acciaio e borse e &$ &$5',$ &$5',$&+( 12 2%(6, %(6,,7, una bicicletta modello MTB r26 biammortizzata; il 3 quarto e il quinto classificato vincono un buono spesa 2 da utilizzarsi presso l Ipermercato. IV V POSTO POSTO La commissione ha giudicato i lavori secondo quattro 1 criteri: efficacia comunicativa nel rapporto parola-immagine, aderenza al tema proposto, qualità tecnica e originalità compositiva. Tutti i lavori verranno esposti in una mostra allestita all Ospedale di Desenzano a partire da lunedì 16 dicembre. L allestimento verrà poi trasferito a Gavardo, Manerbio e presso Il Leone Shopping Center di Lonato. L opera presentata da Federica Motta verrà inoltre utilizzata dall ASL di Brescia per la realizzazione di una campagna di comunicazione rivolta alla popolazione. 5,'8&(,/ 5,6&+,2 ', 0257$/,7 &21 5$03( $/ *,2512 5,1)25=$ /( $57,&2/$=,21, (/,0,1$ 675(66 +RISPARMIO ENERGETICO 35(9,(1( /s 267( TUTELA dell AMBIENTE 6(, 3,$1, ', 6&$/( $/ *, '(7(50,1$5( 81$ 3(5',7$ 2,/ 0$1& $&48,672 ', &,5&$ 2772.*,1 81 $11 $17, '(35(66,92 $17, '(3 (35(66 6,92 6, )$5( /( 6&$/( 121 5,&+,('( ) $5 5( /( 6&$ $ $/& &81 (48,, $/&81 (48,3$**,$0(172 ( &267$ &267$ 18//$ $ ',))(5(1=$ ', ($ 25 ', ( $77,9,7 *,11,&+( Osteoporosi a 360 prevenzione, diagnosi, terapia Ha riscosso grande successo di pubblico il seminario Osteoporosi a 360 prevenzione, diagnosi, terapia organizzato presso l Ospedale di Manerbio lo scorso 19 ottobre in occasione della Giornata Mondiale dell Osteoporosi. Le donne presenti al seminario e in possesso dei fattori di rischio illustrati durante l incontro hanno potuto eseguire una densitometria ossea ad ultrasuoni gratuita per lo screening della malattia. Teresina Bertoletti 7

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10 NeWs da Desenzano/Lonato Liberamente dal fumo Progetto a favore dei dipendenti fumatori del Presidio di Desenzano L Azienda Ospedaliera ha avviato, nel 2012, il progetto sperimentale Liberamente dal fumo mirato alla promozione della salute dei dipendenti fumatori in servizio presso l Ospedale di Desenzano. Obiettivo del progetto, sviluppato dall Unità Operativa di Pneumologia in stretta collaborazione con il Servizio del Medico Competente di Desenzano, è stato quello di fornire informazioni circa gli effetti del fumo sull apparato respiratorio e indicazioni mediche sulle misure terapeutiche e/o comportamentali da adottare in caso di Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva. Agli operatori è stata offerta la possibilità di effettuare gratuitamente un colloquio con il medico pneumologo e un esame spirometrico. Per la realizzazione del progetto, del valore di euro, l Azienda Ospedaliera ha emesso il 29 marzo 2012 un bando finalizzato alla ricerca di enti/aziende finanziatori al quale ha aderito Novartis Farma SpA finanziando l importo stabilito. RECLUTAMENTO Nel periodo luglio/novembre, il Medico Competente ha sottoposto a visita periodica 233 operatori, 60 soggetti (circa il 25%) sono risultati essere fumatori e 30 di questi hanno dichiarato abitudine al fumo da almeno dieci anni. L attenzione del Medico Competente è stata rivolta soprattutto a questi ultimi ai quali è stato illustrato il progetto e proposta l adesione: 6 persone hanno rifiutato, 1 ha aderito fissando l appuntamento con il medico pneumologo, ma non si è presentata all incontro, 23 persone hanno aderito eseguendo il colloquio con il medico pneumologo e la spirometria. CONCLUSIONE La considerazione principale che si può trarre è che buona parte dei tabagisti con abitudine voluttuaria decennale presenta danni a carico dell apparato respiratorio di entità diversa, dall ostruzione bronchiale marcata e non reversibile all associazione o meno di sintomi quali tosse produttiva continua o intermittente, disabilità da dispnea per sforzi medi o lievi fino al conseguente condizionamento della vita sociale del soggetto. Emerge quindi la necessità di informare adeguatamente i fumatori circa i danni che l abitudine al fumo può provocare cercando di sensibilizzarli verso una disassuefazione. Una volta manifestati i danni da fumo è altrettanto importante individuarli e trattarli in modo adeguato e mirato. Antonietta Melchiorre Responsabile Pneumologia 10

11 NeWs Rubriche L esperto risponde Fumo: domande e risposte Abbiamo incontrato la Dr.ssa Antonietta Melchiorre Responsabile dell Unità Operativa Pneumologia dell Ospedale di Desenzano per parlare di fumo di sigaretta e sigarette elettroniche. Quali sono i danni più frequenti legati al fumo di sigaretta? L organo più esposto è il polmone: si calcola che il 90% dei decessi da Broncopatia Cronica Ostruttiva è causato dal fumo di sigaretta. Il 90% dei decessi da cancro del polmone negli uomini, e quasi l 80% nelle donne, è causato dal fumo che danneggia anche molte altre parti vitali del corpo quali il cuore, l apparato digerente e urinario (responsabile di cancro alla vescica); inoltre accelera l invecchiamento cutaneo, riduce la fertilità e causa impotenza. Quale è la tendenza dell abitudine al fumo nel nostro Paese? A questo proposito c è una buona notizia: l indagine Doxa, commissionata dall Osservatorio Fumo Alcool e Droga dell Istituto Superiore di Sanità, ha scattato la fotografia del rapporto tra gli italiani e le sigarette, e si è scoperto che diminuiscono in Italia i fumatori: nel 2011 erano il 22,7% della popolazione con più di 15 anni, nel 2012 rappresentano il 20,8% per un totale di 10,8 milioni di persone. Quindi si tratta di un calo di quasi il 2% che riguarda di più le donne (2,4%). A fumare sono all incirca 2 italiani su 10, la prevalenza più bassa che si sia registrata dal 1957 a oggi; addirittura per le fumatrici si è quasi tornati ai livelli del 1973 e dal 2009 diminuiscono pure i baby fumatori, i ragazzini che iniziano a fumare prima dei 15 anni. Questa tendenza al calo a cosa è dovuta? In primo luogo alla legge antifumo del 2005 che ha avuto grande consenso popolare, superiore all 80%, e che viene fatta rispettare anche per la partecipazione attiva dei non fumatori e in secondo luogo alla nascita, dalla fine degli anni 90, di circa 300 centri antifumo sparsi su tutto il territorio nazionale che, da anni, l Istituto Superiore di Sanità censisce e supporta come il più valido alleato del Servizio Sanitario Nazionale nella lotta al tabagismo. Molto quindi è stato fatto, ma molto resta da fare, soprattutto se si pensa che oltre l 80% dei fumatori crede di essere in buona salute. Bisogna lavorare ancora per aumentare la consapevolezza del rischio e incentivare l accesso ai centri antifumo se, come dice la Doxa 2012, solo il 32,9% li conosce. La sigaretta elettronica è un alternativa valida? Grazie per questa domanda che mi permette di fare un po di chiarezza sull argomento. Pur senza creare allarmismo, bisogna dire che i liquidi per sigarette elettroniche mostrano la presenza di piombo, arsenico, cromo e altri metalli pesanti e a tutt oggi non possiamo prevedere quali siano le conseguenze sulla salute per effetto dell accumulo. Pertanto, anche se è lampante che la sigaretta elettronica sia molto meno pericolosa di una sigaretta di tabacco, è necessaria una normativa che ne garantisca la qualità. Il Dr. Vincenzo Zagà, coordinatore dei centri antifumo della Ausl di Bologna e caporedattore di Tabaccologia, rivista scientifica sul tabagismo, in una recente intervista ha affermato: i centri antifumo, una volta avuta la certezza della qualità dei liquidi, per quei pazienti che si presentano già con la sigaretta elettronica e sostengono che li aiuta a non fumare, potrebbero valutare la stessa sigaretta elettronica come supporto da inserire in un trattamento strutturato, comunque basato su un approccio complesso e integrato psicocomportamentale, motivazionale e farmacologico. Intanto però, per il rispetto dei non fumatori e in attesa di dati più certi e univoci sulla loro sicurezza e tossicità, il divieto di fumo dovrebbe essere esteso, come per quelle di tabacco, a tutti gli ambienti chiusi. a cura della redazione 11

12 NeWs da Gavardo/Salò Da gioco a malattia Gioco d azzardo patologico e Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura Nelle tante frontiere che la psichiatria ha aperto nei confronti di patologie o condizioni di confine come alcolismo, tossicodipendenze, disturbi psichiatrici in corso di demenza, o in portatori di handicap intellettivo, comportamenti antisociali con risvolti giudiziari, si è ora affacciato il gioco d azzardo patologico. Questo disturbo viene definito come un comportamento persistente, ricorrente e maladattivo tale da compromettere le attività personali, familiari e lavorative. Il giocatore compulsivo non gioca per guadagno materiale, ma per il piacere che gli deriva dal giocare. La perdita di controllo e la pervasività del gioco nella vita del soggetto determinano il deterioramento progressivo del proprio ruolo in famiglia e nella società. Il gioco d azzardo patologico presenta un alto livello di comorbilità con i disturbi dell umore, l alcolismo, l uso di sostanze, i disturbi di personalità e i disturbi del controllo degli impulsi. Tra i soggetti che richiedono un trattamento terapeutico per il gioco d azzardo patologico, emergono con alta frequenza ideazione suicidaria e tentativi di suicidio. Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) rappresenta il luogo dove si cura la malattia mentale nella fase acuta. È la porta d ingresso di condizioni a volte drammatiche per un percorso terapeutico che si snoda nelle strutture territoriali (Centri Psico Sociali e Strutture Residenziali Riabilitative). La potenzialità terapeutica di un servizio psichiatrico per pazienti acuti sta nel fornire un contenitore che, in una sorta di ruolo materno, accoglie la crisi psicotica connotata come caduta angosciosa senza più 12 riferimenti. Il lavoro terapeutico relazionale e farmacologico può contribuire a ricostruire una coscienza chiara che si oppone all agonia psichica ed al vuoto del pensiero. Il luogo SPDC, con i suoi operatori, viene ad assumere una funzione di sblocco necessaria per assicurare alle persone in crisi un reinvestimento adeguato del proprio sé corporeo e della realtà esterna. Nella nostra esperienza abbiamo ricoverato pazienti che, per il gioco d azzardo patologico, hanno minato le relazioni familiari fino alla disperazione di tentare il suicidio, non riuscendo, da una parte a controllare l'impulso al gioco, vera dipendenza patologica, dall'altra a mantenere l'equilibrio familiare e sociale distrutto e umiliato dalle conseguenze di un gioco diventato ormai una roulette russa. SPDC in numeri L epidemiologia dei primi sei mesi del 2013 vede in SPDC a Gavardo 245 ricoveri di cui 220 volontari e 25 obbligatori (TSO Trattamento Sanitario Obbligatorio). Le patologie più rappresentate sono: - schizofrenia e sindromi deliranti (79 casi) - sindromi affettive (98 casi) - disturbi di personalità (28 casi) - disturbi dovuti all uso di sostanze psicoattive (9 casi) La degenza media è di 11,36 giorni. Gianluigi Nobili Direttore UOPsichiatria 21 Gavardo

13 Sala d attesa pediatrica Per vincere la paura NeWs da Gavardo/Salò È la prima volta che una mamma insiste con la figlia di smettere di giocare ; la bambina rimane in sala d attesa e non vuole andare a casa. Strano! Il medico Pediatra non può visitare in ambulatorio perché un altro bambino ha preferito fare la visita in sala d attesa. Strano! In tanti anni di vita ospedaliera abbiamo sentito pianti di bambini annoiati e spaventati in attesa della visita. Oggi giocano, si divertono e danno pure un nome all orsacchiotto che spunta dalla cesta. Non sentiamo più voci isteriche di mamme che cercano inutilmente di tranquillizzare il bambino, padri che sbuffano, stufi di rincorrere i bambini nei corridoi. Oggi è diverso, è come respirare un aria di serenità. Sentiamo le risa e la calma di questi genitori che finalmente si siedono. Un disegno spunta sulla lavagna: è di una collega venuta a far visita, sul muro è appeso un quadro meraviglioso che ha donato Paola, rubandolo dalla stanza di suo figlio. È spuntata la sala d attesa pediatrica con giochi, pupazzi, libri, colori e quadri. Tutto si può toccare ed usare. Non abbiamo computer, videogiochi, tv: abbiamo preferito la semplicità che coinvolge proprio tutti. È un arcobaleno e finalmente il bambino non vive la paura nell attesa! Grazie alla sensibilità della Direzione e alla disponibilità e fantasia degli infermieri degli ambulatori e di altri servizi abbiamo costruito un posto sicuro ed allegro. Certo, è ancora da perfezionare e definire ma è una coccola che regaliamo orgogliose ai piccoli ospiti; manca il nome per la stanza, se qualcuno che legge ha voglia di fantasticare... Equipe Poliambulatori 13

14 NeWs da Manerbio/Leno Nuovo retinografo digitale Per la diagnosi precoce della retinopatia diabetica Si è tenuta lo scorso 16 novembre la cerimonia di consegna del retinografo digitale per lo screening eni ng della la retinopatia diabetica donato da UCID Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti Manerbio-Bassa Bresciana, UBI-Banco di Brescia e Associazione Davide Rodella Onlus. L apparecchiatura permette la realizzazione di un percorso integrato per la diagnosi precoce della retinopatia diabetica a favore delle persone in cura presso l Unità Operativa di Oculistica e il Servizio di Diabetologia. La donazione è frutto di un iniziativa di finanza solidale avviata con l emissione di un social bond da parte di UBI-Banco di Brescia i cui proventi sono stati in parte devoluti a titolo di liberalità all Associazione Davide Rodella Onlus che da anni persegue finalità di solidarietà sociale. La donazione ha sottolineato il Direttore Generale Marco Votta è un ulteriore esempio di collaborazione ed integrazione tra l Ospedale e le realtà associative presenti sul territorio che ringrazio per la loro disponibilità. L apparecchiatura ha un valore economico di euro e un importante valore sociale legato alla possibilità che offre ai pazienti affetti da diabete di effettuare una diagnosi precoce della retinopatia diabetica. Vicino al Direttore Generale sono intervenuti il Direttore Sanitario Annamaria Indelicato, il Direttore Amministrativo Cesare Meini, il Direttore Territoriale Brescia Sud del Banco di Brescia Elio Silini e il Presidente di UCID Giuseppe Pozzi. Il nuovo retinografo digitale ha dichiarato Valeria Magri Direttore dell Oculistica permette di acquisire immagini del fondo oculare di ottima qualità senza manovre invasive per i pazienti. L apparecchiatura è dotata di un software che permette di archiviare le immagini del fondo dell occhio consentendone un confronto nel corso del tempo. Mettendolo in rete è possibile infine per oculista e diabetologo la condivisione degli esami realizzando così un servizio di telemedicina. Grazie a questo strumento ha aggiunto Armando Rotondi Responsabile Diabetologia un sempre maggior numero di pazienti diabetici, che sono in crescita esponenziale avendo la malattia assunto un carattere epidemico nel mondo per i mutati stili di vita, potranno essere precocemente screenati permettendo un tempestivo e precoce trattamento della retinopatia diabetica, complicanza che rappresenta una delle cause principali di cecità acquisita. Il Presidente di UCID Giuseppe Pozzi ha proseguito la nostra Associazione vede il ruolo dell imprenditoria e della professionalità come obbligo verso la società e un opportunità per sviluppare i talenti ricevuti a beneficio dei nostri stakeholders e della società nel suo complesso. Appartenendo al variegato mondo del volontariato abbiamo il dovere da cristiani di impegnarci concretamente nel promuovere e sostenere iniziative come questa: un progetto integrato tra i due ospedali (Leno e Manerbio) condiviso dall Associazione Davide Rodella e dalla Banca, che vede oggi la sua realizzazione con la consegna del retinografo digitale. Teresina Bertoletti 14

15 NeWs eventi L Azienda Ospedaliera ha partecipato a Matching 2.0 Dal 25 al 27 novembre l Azienda Ospedaliera ha partecipato, con uno spazio espositivo, alla nona edizione di Matching che si è tenuta presso Fieramilano Rho-Pero. Matching rappresenta un appuntamento fisso per il mondo dell imprenditoria utile per far conoscere le proprie attività e potenziare la rete tra le imprese. In questi giorni l Azienda Ospedaliera ha presentato mission, strutture e servizi ai numerosi imprenditori, italiani e stranieri, che hanno frequentato la fiera e visitato lo stand. Si è trattato di un importante occasione in linea con quella che è la filosofia di Matching: offrire la possibilità a imprese ed enti di sviluppare relazioni di business per lavorare insieme e fare innovazione. con il patrocinio di Uno strumento per misurare i processi di recovery nell ambito della salute mentale 1a edizione - Villa Badia - Leno 7 febbraio dalle 9.00 alle settembre dalle 9.00 alle Iscrizioni entro il 24/01/2014 2a edizione - Villa Badia - Leno 11 aprile dalle 9.00 alle ottobre dalle 9.00 alle Iscrizioni entro il 28/03/2014 3a edizione - Sala dei Provveditori - Salò 6 giugno dalle 9.00 alle novembre dalle 9.00 alle Iscrizioni entro il 23/05/2014 Informazioni e iscrizioni: 15

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REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

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