I CONSUMI DELLE FAMIGLIE IN LOMBARDIA

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1 NOTIZIESTATISTICHE Statistica e Osservatori Numero 3 Maggio 2005 I CONSUMI DELLE FAMIGLIE IN LOMBARDIA Primo obiettivo dell indagine sui consumi delle famiglie, condotta dall Istituto nazionale di Statistica, revisionata a partire dal 1997 sulla base della classificazione europea Coicop, è la rilevazione di alcuni principali aggregati di spesa per consumi delle famiglie italiane che rappresentano la base informativa per i conti trimestrali della Contabilità nazionale. L indagine, così come è stata strutturata è anche, dal punto di vista economico, un ausilio rilevante per la definizione del paniere e del sistema dei pesi per la determinazione dell indice dei prezzi al consumo e, dal punto di vista sociale una fonte informativa per poter descrivere, analizzare ed interpretare i comportamenti di spesa delle famiglie e fornire gli indicatori ufficiali sulla povertà nel nostro Paese. Vengono qui presentati, sinteticamente, i principali risultati di tale indagine relativa al 2003 ottenuti da elaborazioni, eseguite all interno della Struttura Statistica e Osservatori, dei dati individuali delle famiglie residenti in Lombardia. I consumi delle famiglie nel 2002 e 2003 Spesa media mensile delle famiglie per gruppi e categorie di consumo. Lombardia anni 2002 e 2003 (valori in euro) e variazione% Gruppi e categorie di consumo Var% Pane e cereali 78,19 79,22 +1,31 Carne 101,35 101,92 +0,56 Pesce 29,07 29,89 +2,81 Latte, formaggi e uova 58,56 64,13 +9,52 Olii e grassi 14,35 16,20 +12,91 Patate, frutta e ortaggi 78,87 82,97 +5,20 Zucchero, caffè e drogheria 29,98 33,54 +11,80 Bevande 45,67 52,62 +15,21 Alimentari e bevande 436,05 460,49 +5,60 Tabacchi 19,02 20,20 +6,22 Abbigliamento e calzature 153,63 171,86 +11,86 Abitazione (principale e 674,49 682,16 +1,14 secondaria) Combustibili ed energia 121,71 114,01-6,33 Mobili, elettrodomestici per 142,17 155,63 +9,47 la casa Sanità 103,74 109,17 +5,24 Trasporti 356,83 386,16 +8,22 Comunicazioni 43,84 51,45 +17,35 Istruzione 24,30 33,80 +39,08 Tempo libero, cultura e 129,50 133,75 +3,28 giochi Altri beni e servizi 306,87 346,26 +12,84 Non Alimentari 2.080, ,44 +5,95 Spesa media mensile 2.516, ,93 +5,89 In Italia nel 2003, secondo i dati di tale indagine condotta dall Istat su un campione di circa 28 mila famiglie, la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a euro, 119 euro in più rispetto all anno precedente (+5,4%). Se restringiamo il campo d osservazione alla sola regione Lombardia la spesa media mensile risulta essere pari a euro, 148 euro in più rispetto al 2002 (+5,9%). Tale aumento dev essere, ovviamente, depurato dalla dinamica inflazionistica che nel 2003, in base all indice dei prezzi al consumo per l intera collettività, è risultata in media pari al 2,7%, con differenze non trascurabili tra i diversi capitoli di spesa. Si è quindi avuto nel periodo considerato un aumento reale dei consumi pari al 3,2%. La dinamica della spesa dei generi alimentari e bevande è pressoché simile a quella della spesa per generi non alimentari. La prima, in termini nominali, aumenta di 24 euro (+5,60), da 436 a 460 euro mensili e la seconda di 124 euro al mese (+).

2 Un confronto con le altre regioni Con euro di spesa media mensile delle famiglie, la Lombardia è la regione che presenta il livello più alto di consumi, di 352 euro superiore a quello delle famiglie italiane; in particolare di 199 euro rispetto alle famiglie residenti nel Centro e di ben 773 euro di quelle del Mezzogiorno. La Lombardia registra anche una minore quota di spesa destinata ai generi alimentari e alle bevande (dovuta anche alla minore presenza di famiglie numerose) che è pari al 17,3% contro una media nazionale del 19,5% e a quote superiori al 20% nelle regioni meridionali (in Campania è pari al 25,). Le differenze più accentuate interessano le spese destinate a beni e servizi non alimentari, che in parte sono spiegate dalle differenti caratteristiche strutturali della popolazione (minore presenza nelle regioni settentrionali di famiglie con bambini e/o ragazzi), come ad esempio avviene per le spese relative all abbigliamento e calzature e istruzione. La nostra regione ha una quota relativamente superiore, rispetto alle altre regioni, della spesa per l abitazione, sanità e di altri beni e servizi, in cui sono comprese le spese per vacanze e soggiorni, pasti e consumazioni fuori casa, spese per alcuni effetti personali (come bigiotteria e gioielleria) e spese per assicurazione (malattie e vita) e spese per alcuni servizi (come onorari per liberi professionisti). Spesa media mensile delle famiglie per gruppi e categorie di consumo e regione. Anno 2003 composizione % rispetto al totale della spesa e valori in euro. Alimentari e bevande Tabacchi Abbigliam ento e calzature Abitazione Combustib ili ed energia Arredamen ti ecc, Sanità Trasporti Comunica zioni Istruzione Tempo libero, cultura Altri beni e servizi Spesa media mensili Piemonte 18,2 0,8 6,4 24,3 5,8 5,6 4,2 14,7 2,1 1,4 5,7 10, Valle 18,2 0,7 5,6 23,4 5,7 6,9 4,4 14,4 2,3 1,2 5,2 12, d Aosta Lombardia 17,3 0,8 6,4 25,6 4,3 5,8 4,1 14,5 1,9 1,3 5,0 13, Trentino 14,9 0,6 6,2 24,6 4,9 7,2 4,5 15,7 2,1 1,4 5,2 12, Alto Adige Veneto 17,3 0,6 5,6 26,2 4,8 6,3 3,7 15,7 2,0 1,2 4,9 11, Friuli 17,0 0,6 5,6 27,5 5,1 5,0 4,7 15,2 2,1 0,8 4,7 11, Venezia Giulia Liguria 21,4 0,8 5,2 27,4 4,3 5,6 4,4 11,9 2,0 0,8 5,0 11, Emilia 16,2 0,7 6,4 26,6 5,4 5,8 4,3 13,5 2,0 0,9 5,0 13, Romagna Toscana 17,3 0,7 6,3 29,5 4,7 5,6 3,3 14,7 2,2 0,9 4,4 10, Umbria 21,3 0,8 7,7 22,2 5,2 6,2 3,7 14,1 2,3 1,5 4,6 10, Marche 20,2 0,8 7,2 23,7 5,0 6,2 3,4 14,1 2,2 1,1 4,8 11, Lazio 19,6 0,9 6,3 28,0 4,3 6,3 2,9 12,7 2,0 1,0 5,0 10, Abruzzi 21,5 0,9 8,3 21,4 5,1 6,5 4,1 14,5 2,3 1,4 4,3 9, Molise 20,9 0,8 8,0 23,0 4,7 7,5 3,7 13,2 2,3 1,9 4,3 9, Campania 25,6 1,5 7,4 21,2 4,2 7,1 3,2 12,0 2,3 1,5 4,1 9, Puglia 23,9 0,9 8,0 20,2 4,3 7,4 3,9 12,9 2,3 1,5 4,4 10, Basilicata 22,6 1,1 7,7 19,8 5,4 8,1 3,4 14,0 2,3 1,8 4,2 9, Calabria 24,8 1,0 7,5 19,8 5,1 7,2 3,9 14,2 2,5 1,2 4,3 8, Sicilia 24,3 1,2 8,6 21,4 4,0 6,6 3,4 13,5 2,3 1,3 4,2 9, Sardegna 21,4 0,9 7,7 21,8 4,9 7,8 3,0 15,1 2,3 1,4 4,9 8, Italia 19,5 0,8 6,7 24,9 4,7 6,2 3,8 14,0 2,1 1,2 4,8 11, Scelte di consumo delle famiglie La spesa media delle famiglie per generi alimentari e bevande rappresenta circa il 17% della spesa mensile totale (in entrambi gli anni considerati).

3 Spesa media mensile delle famiglie per gruppi e categorie di consumo. Lombardia anni 2002 e 2003 composizione % La quota di spesa più grande è assorbita dalle carni: 102 euro (pari al 3,82% dei consumi totali); in particolare da salumi (28 euro) e da carne di vitello e vitellone (25 euro). Gruppi e categorie di consumo Pane e cereali 3,11 2,97 Carne 4,03 3,82 Pesce 1,16 1,12 Latte, formaggi e uova 2,33 2,41 Olii e grassi 0,57 0,61 Patate, frutta e ortaggi 3,13 3,11 Zucchero, caffè e drogheria 1,19 1,26 Bevande 1,81 1,97 Alimentari e bevande 17,33 17,28 Tabacchi 0,76 0,76 Abbigliamento e calzature 6,10 6,45 Abitazione (principale e 26,80 25,60 secondaria) Combustibili ed energia 4,84 4,28 Mobili, elettrodomestici per la 5,65 5,84 casa Sanità 4,12 4,10 Trasporti 14,18 14,49 Comunicazioni 1,74 1,93 Istruzione 0,97 1,27 Tempo libero, cultura e giochi 5,15 5,02 Altri beni e servizi 12,19 12,99 Non Alimentari 82,67 82,72 Spesa media mensile 100,00 100,00 Le spese non alimentari (circa l 83% della spesa totale, sia nel 2002 che nel 2003) che maggiormente pesano sul budget familiare sono le spese per l abitazione, 2, pari a 682 euro mensili, di cui 449 euro (17% della spesa mensile totale) relativi al canone mensile figurativo d affitto 1 e 64 euro (rispettivamente il 2,4%) al canone mensile d affitto. Le famiglie che occupano un abitazione (principale) in affitto sono il circa il 20% e l importo pagato per il canone di locazione è di 373 euro (contro i 288 a livello nazionale). Il 13,1% delle famiglie lombarde paga un mutuo per l acquisto di abitazioni; il suo importo, anche se non rientra tra le spese per consumi 2 costituisce un uscita consistente del bilancio familiare, pari nel 2003 a 437 euro mensili (404 euro a livello nazionale). Il capitolo di spesa Abitazione non comprende le spese per alcune utenze domestiche (gas, luce e telefono). Il capitolo Combustibili ed energia, la cui spesa familiare mensile è pari a 114 euro (4,3%) comprende la spesa per il gas (da rete, in bombole e in contenitori esterni), il riscaldamento centralizzato, l energia elettrica ed i vari combustibili per il riscaldamento (dal carbone a legna al kerosene e gasolio) per l abitazione principale ed eventuali abitazioni secondarie. Le spese per il telefono (bolletta e schede per telefono cellulare) pari a 41 euro sono comprese nel capitolo Comunicazioni che comprende anche l acquisto di apparecchiature telefoniche, telefono cellulare, segreteria telefonica, fax e relative spese di riparazione; la cui spesa complessiva é pari a 51 euro. Le famiglie spendono il 14% del loro bilancio mensile per i trasporti (386 euro mensili). Sono incluse le spese per l acquisto di veicoli, la relativa assicurazione e manutenzione, i biglietti dei mezzi pubblici. In particolare la spesa media per benzina per auto e moto è pari a 105 euro (3,9% della spesa complessiva) e 75 euro per l assicurazione di autoveicoli (2,8%). La spesa sanitaria che, al netto dei contributi del servizio sanitario nazionale incide per il 4,1% della spesa totale, è pari a 109 euro. Gli esborsi più consistenti riguardano i medicinali e le cure dentistiche con una spesa media rispettivamente pari a 42 e 30 euro. Spesa media mensile delle famiglie. Lombardia anno 2003 (composizione %) Tempo libero ed istruzione Trasporti e comunicazione 1 Altro 14% Alimentari 17% Abbigliamento e calzature Servizi e spese sanitarie 4% Arredamenti ecc. Abitazione ed energia 31% 1 Tale importo viene stimato per le famiglie che vivono in abitazione di proprietà, usufrutto o in uso gratuito o che sono proprietarie di un abitazione secondaria (ad esempio la casa per le vacanze), al fine di garantire la comparabilità dei comportamenti di spesa rispetto alle famiglie che vivono in abitazioni in affitto. 2 I mutui non rientrano nel calcolo della spesa per consumi in quanto riguardano l acquisto di beni di investimento.

4 Caratteristiche delle famiglie e comportamenti di spesa Come si può evincere dalla tabella che segue il livello della spesa media mensile aumenta, in misura meno che proporzionale, per effetto delle economie di scala, al crescere del numero dei componenti. Le famiglie costituite da un solo individuo spendono in media euro al mese, quelle con cinque componenti o più si attestano a 3.695,42 euro. In generale, la spesa destinata all abitazione ed alle utenze domestiche (comprese nel capitolo di spesa combustibili ed energia e comunicazioni ) risulta essere relativamente più alta tra le famiglie costituite da un solo componente. La spesa per l abitazione rappresenta, per tale tipologia di famiglia, il 32,1% della spesa totale, contro il 21,7 di quella per le famiglie con 5 e più componenti. La quota di spesa riservata ai generi alimentari aumenta all aumentare dei componenti della famiglia (18,7% del totale per le famiglie con 5 o più componenti contro il 17,1% per le famiglie con un solo individuo). Analoga dinamica avviene per l abbigliamento e calzature, i trasporti e il tempo libero e cultura (soprattutto per le coppie con figli). Spesa media delle famiglie per gruppi di consumo e numero di componenti. Lombardia anno 2003, composizione % rispetto al totale della spesa e valori in euro. Gruppi di consumo componenti e più Spesa media mensile 1.681, , , , ,42 Alimentari e bevande 285,91 435,44 547,28 613,46 687, Non alimentari 1.395, , , , ,73 Tabacchi ,71 0,79 0,81 0,73 Abbigliamento e calzature 5,92 5,60 7,02 7,07 7,09 Abitazione 32,11 27,76 23,30 21,67 21,67 Combustibili ed energia 5,26 4,40 3,90 3,86 4,24 Arredamenti, elettrodom. Per la casa 5,62 6,19 6,46 5,10 4,50 Servizi sanitari e spese per la salute 3,71 4,39 4,01 4,30 3,35 Trasporti 9,78 13,68 16,38 16,33 16,25 Comunicazioni 2,09 1,90 1,79 1,92 2,36 Istruzione 0,27 0,44 1,38 2,47 3,37 Tempo libero e cultura 4,92 4,51 5,04 5,66 5,27 Altri beni e servizi 12,60 13,12 13,07 13,13 12,57 Una delle variabili socio-economiche che maggiormente influenza il livello di spesa della famiglia è la condizione lavorativa della persona di riferimento. La spesa media mensile più bassa è quella delle famiglie con a capo una persona in altra condizione non professionale (2.134 euro), seguono le famiglie con persona di riferimento ritirata dal lavoro (2.177 euro). Si raggiunge, invece, un livello di spesa più elevato nel caso in cui la persona di riferimento è un imprenditore o libero professionista (4.001 euro), superiore di circa euro a quello delle famiglie con persona di riferimento operaio o assimilato (2.781 euro). Anche i comportamenti di spesa cambiano: le famiglie di imprenditori e liberi professionisti impegnano il 12,3%, pari a 493 euro, per i generi alimentari, percentuale che sale al 18,2% per quelle di operai, raggiunge il valore più elevato, pari al 20,3% (442 euro), per le famiglie dei ritirati dal lavoro. Quest ultime, insieme alle famiglie con persona di riferimento in altra condizione non professionale, possiedono le quote più basse alle spese per abbigliamento e calzature, trasporti, istruzione, tempo libero e cultura e istruzione. Le famiglie, dove la persona di riferimento è inserita nel mondo del lavoro, oltre ad essere caratterizzate da un livello di spesa più elevato, presentano quote più alte alle spese per abbigliamento e calzature (dal 6,9% degli operai al 10% di imprenditori e liberi professionisti), arredamenti e servizi per la casa e altri beni e servizi (rispettivamente il 6, e 12,4% per gli operai e il 6,4% e 16,5% per gli imprenditori e liberi professionisti.

5 Spesa media delle famiglie per gruppi di consumo e condizione professionale della persona di famiglia. Lombardia anno 2003, composizione % rispetto al totale della spesa e valori in euro. Gruppi di consumo Imprenditori e liberi professionisti Lavoratori in proprio Condizione professionale Dirigenti Operai e e assimilati impiegati Ritirati dal lavoro In altra condizione professionale Spesa media mensile 4.000, , , , , ,07 Alimentari e bevande 492,80 492,42 458,25 506,37 442,40 382,74 12,32 16,58 14,33 18,21 20,32 17,93 Non alimentari 3.507, , , , , ,33 Tabacchi 0,61 0,84 0,67 1,07 0,63 0,87 Abbigliamento e calzature 10,14 7,44 7,04 6,84 4,57 5,85 Abitazione 24,01 22,42 25,05 21,75 29,09 28,68 Combustibili ed energia 3,85 4,14 3,73 3,92 4,96 4,78 Arredamenti, elettrodom. per la casa 6,38 4,75 6,02 6,57 5,73 3,99 Servizi sanitari e spese per la salute 3,85 3,97 3,67 3,53 4,81 4,33 Trasporti 14,04 15,96 15,85 17,40 11,65 13,59 Comunicazioni 1,78 2,13 1,76 1,95 1,96 2,31 Istruzione 1,82 2,12 1,94 1,17 0,45 1,34 Tempo libero e cultura 4,73 5,41 5,78 5,20 4,48 4,26 Altri beni e servizi 16,48 14,24 14,17 12,39 11,35 12,06 Note informative dell indagine L indagine sui consumi delle famiglie ha lo scopo di rilevare la struttura ed il livello dei consumi secondo le principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali delle famiglie. L unità di rilevazione è la famiglia di fatto, intesa come un insieme di persone coabitanti e legate da vincoli affettivi, di matrimonio, parentela, affinità, adozione e tutela residente sul territorio nazionale. Sono considerate appartenenti alla famiglia, come membri aggregati, tutte le persone che, a qualsiasi titolo, convivono abitualmente con essa. Oggetto della rilevazione sono le spese sostenute dalle famiglie residenti per acquistare beni e servizi. In tale definizione rientrano anche i beni provenienti dal proprio orto o dalla propria azienda agricola direttamente consumati dalla famiglia (autoconsumi), i beni e i servizi forniti dal datore di lavoro ai dipendenti a titolo di salario o per prestazioni di servizio, i fitti stimati delle abitazioni occupate dai proprietari o godute a titolo gratuito. Ogni altra spesa effettuata dalla famiglia per scopo diverso dal consumo è esclusa dalla rilevazione (ad esempio l acquisto di una casa e di un terreno, il pagamento delle imposte, ecc.). Sono così rilevate le spese per generi alimentari, abitazione, arredamento, abbigliamento e calzature, sanità, trasporti e comunicazioni, tempo libero spettacoli ed istruzione ed altri beni e servizi. Oltre alle spese per consumo sono rilevate alcune notizie che riguardano gli individui che compongono la famiglia (sesso, età, stato civile, titolo di studio, condizione professionale, ecc.) e dell abitazione (anno di costruzione, numero di stanze, titolo di occupazione, tipo di riscaldamento, ecc.). L indagine è di tipo campionaria ed è continua ogni mese dell anno. Il disegno di campionamento è a due stadi di cui il primo stratificato: le unità di primo stadio sono i comuni, le unità di secondo stadio sono le famiglie. Si segnala che l intera serie dei dati individuali è disponibile presso la Struttura Statistica e Osservatori A cura di Lucia Crottogini D.G. Risorse e Bilancio Sistema dei controlli Statistica e Osservatori Tel Fax RegioneLombardia

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