PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000"

Transcript

1 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 SEDUTA DEL GIORNO 21/12/2007 Commissario: Segretario Generale: SPAGNUL dott. Gianfranco CARCÒ dott.ssa Rita N. 52 d'ordine OGGETTO: Valutazione limiti di distanza nelle more dell adozione dello strumento pianificatore provinciale. Pagina 1 di 6

2 Visto il D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. ed, in particolare, gli articoli 196 e 199, relativi alla competenza regionale in materia di predisposizione, adozione e aggiornamento dei piani regionali di gestione dei rifiuti; Vista la L.R. 30/87 e s.m.i. ed, in particolare, gli articoli 6, 7, 8, 9, 23 e 23-bis, relativi ai Piani regionali per lo smaltimento dei rifiuti ed ai relativi Programmi provinciali di attuazione ; Rilevato che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (FVG), con Decreto del Presidente della Regione 044/Pres. del 19/02/2001, ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani ; Rilevato, altresì, che la Regione Autonoma F.V.G., con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006, ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti sezione rifiuti speciali non pericolosi, nonché sezione rifiuti urbani pericolosi ; Ricordato che l art. 6 delle norme di attuazione del Piano regionale approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006 (criteri di localizzazione degli impianti di trattamento rifiuti), stabilisce che: - nel rispetto della normativa vigente, i criteri di localizzazione degli impianti di recupero e di smaltimento rifiuti sono contenuti nelle precedenti sezioni del Piano ed è fatto obbligo a chiunque di rispettarli (art. 6, co. 1); - è fatto divieto di localizzare impianti e/o discariche in siti in cui sono presenti uno o più fattori escludenti previsti dalla tabella 6.1 del Piano (art. 6, co. 2); - le disposizioni di cui al comma precedente possono essere motivatamente derogate in sede di predisposizione dei relativi Programmi attuativi (provinciali) per la gestione dei rifiuti (art. 6, co. 3); Vista la nota della Direzione Centrale Ambiente e Lavori Pubblici della Regione F.V.G. dd. 23 marzo 2007 prot. n. ALP8/10349/E/28/22; Rilevato che nella nota regionale dd. 23 marzo 2007 si rappresenta, in particolare, che: - il vigente Piano provinciale di smaltimento rifiuti speciali è decaduto ai sensi dell art. 30 della L.R. 22/96, con l entrata in vigore del Piano regionale di gestione dei rifiuti sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi, nonché rifiuti urbani pericolosi ; - ai sensi dell art. 9 della L.R. n. 30/87 viene altresì ribadito che le prescrizioni normative contenute nel Piano Regionale assumono efficacia vincolante per tutti i soggetti pubblici e privati che esercitano attività disciplinate dalla legge stessa; - l art. 6 delle Norme del Piano regionale specifica che i criteri di localizzazione, previsti al punto 5.5 ed al successivo punto 6.1 della Pagina 2 di 6

3 sezione seconda del Piano Regionale, devono essere rispettati da chiunque e che è fatto divieto di localizzare impianti o discariche in siti in cui sono presenti uno o più fattori escludenti, così come riportati nella tabella 6.1; - il comma 3 dell articolo 6 delle Norme di Piano, tuttavia, consente di derogare motivatamente a detti criteri in sede di predisposizione dei relativi Programmi Attuativi per la gestione dei rifiuti; - in relazione agli impianti di cui all art. 216 del D.Lgs. 152/06, si evidenzia che, nella definizione dei predetti criteri di localizzazione, non si è entrati nel merito del regime autorizzativi a cui sottoporre detti impianti ma, esclusivamente, delle diverse tipologie impiantistiche, come peraltro evidenziato nella tabella 6.1 del Piano in esame; Vista la nota della Direzione Centrale Ambiente e Lavori Pubblici della Regione F.V.G. dd. 5 aprile 2007 prot. n. ALP8/12015/E/28/22; Rilevato che nella nota regionale dd. 4 aprile 2007 si rappresenta, in particolare, che: - in merito alle specifiche richieste sui vincoli relativi alla distanza minima dai centri abitati e dalle singole abitazioni si conferma che il punto Aspetti Territoriali del Piano Regionale gestione dei rifiuti sezione rifiuti speciali, fa riferimento ai limiti previsti dall art. 19 delle Norme tecniche del Piano Regionale di gestione rifiuti sezione rifiuti Urbani. Tale articolo, peraltro, prevede che le distanze minime fissate per la realizzazione di nuovi impianti tecnologici di smaltimento o di recupero di rifiuti urbani, discariche comprese, possano essere comunque derogate dalle Amministrazioni Provinciali in sede di rilascio dei relativi atti autorizzativi; - nelle more dell approvazione del programma attuativo del Piano Regionale citato, relativamente ai nuovi progetti presentati successivamente all entrata in vigore del Piano Regionale, la Provincia deve verificare i progetti stessi nel loro complesso e valutare, caso per caso, se esistano i presupposti per l applicazione della deroga ai sensi dell articolo 19, co. 2, delle Norme tecniche del Piano regionale di gestione rifiuti sezione rifiuti Urbani; - in merito ai procedimenti già avviati, sottolineando che le proroghe sono state concesse sulla base di criteri tecnici rilasciati autonomamente dalla Provincia, la stessa dovrà valutare la congruenza dei predetti criteri con quanto previsto dal Piano Regionale e, se del caso, valutare la necessità di richiedere ulteriori integrazioni ai gestori ovvero rigettare il progetto; Ritenuto, dunque, che l approvazione del Piano Regionale di gestione dei rifiuti sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali Pagina 3 di 6

4 pericolosi, nonché rifiuti urbani pericolosi ha automaticamente fatto decadere l Aggiornamento delle norme di attuazione del piano provinciale smaltimento rifiuti speciali, approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 91 del 15/12/2003, successivamente modificato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 30 del 21/11/2005; Visto che la Provincia di Udine non ha ancora adottato il Programma attuativo del Piano Regionale approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006; Ricordato, inoltre, che la gran parte delle attività di trattamento rifiuti sono localizzate in zone artigianali o industriali della Provincia di Udine che, tuttavia, difficilmente garantiscono il rispetto dei vincoli di distanza normativamente imposti; Ritenuto urgente stabilire modalità e criteri per la concessione di eventuali deroghe, al fine di normare il periodo transitorio per il tempo necessario all adozione del Programma Attuativo Provinciale ed al fine di non penalizzare le attività di trattamento rifiuti; Valutato opportuno, nelle more dell approvazione di detto Programma, utilizzare i criteri previsti dall Aggiornamento delle norme di attuazione del piano provinciale smaltimento rifiuti speciali (approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 91 del 15/12/2003, successivamente modificato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 30 del 21/11/2005), non in contrasto con quelli stabiliti dal Piano Regionale approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006; Ritenuto che, per quanto riguarda le procedure ordinarie, l eventuale concessione di deroga ai vincoli di distanza possa essere deliberata dalla Giunta Provinciale, sulla base delle valutazioni di merito effettuate dalla conferenza tecnica di cui al D.P.G.R. 01/Pres. e secondo i criteri di cui sopra; Considerato che, per quanto concerne le procedure semplificate: - con l entrata in vigore del D.Lgs. n. 152/2006, la comunicazione di inizio attività per gli impianti soggetti alle procedure semplificate previste dagli artt. 214 e 216 deve essere presentata alla competente Sezione regionale dell'albo gestori ambientali, di cui all'articolo 212, che ne dà notizia alla Provincia territorialmente competente, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione stessa; - l articolo comma 1 del D.Lgs. 152/2006 stabilisce, fra le competenze delle Province, la verifica ed il controllo dei requisiti previsti per l'applicazione delle procedure semplificate, con le modalità di cui agli articoli 214, 215 e 216; Pagina 4 di 6

5 - al momento della presentazione della comunicazione di inizio attività, l impianto soggetto a procedura semplificata deve essere già completamente realizzato, come ribadito dal Ministero con la circolare n. 1962/ALBO/PRES. del 29/12/2006 dell Albo Nazionale dei Gestori Ambientali; - il D.P.C.M. 7 marzo 2007 prevede che anche gli impianti in procedura semplificata debbano essere soggetti alla procedura di valutazione impatto ambientale, nei limiti delle soglie normativamente previste e con le modalità disciplinate dalla normativa regionale in materia; - il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con circolare n. 1049/ALBO/PRES del 17/05/2007 ha, inoltre, ravvisato la necessità che le Sezioni regionali dell Albo richiedano, tra la documentazione a corredo della comunicazione di inizio attività prevista per l applicazione delle procedure semplificate di cui agli artt. 214 e 216 del D.Lgs. n. 152/2006, la presenza del provvedimento positivo di VIA, ovvero la verifica dell assoggettabilità a VIA (screening) a seconda della tipologia dei rifiuti e delle quantità trattate nel caso di rifiuti non pericolosi ; - pertanto, qualora il progetto di impianto in procedura semplificata sia sottoposto a valutazione di impatto ambientale o screening, in tale sede regionale di valutazione dovrà essere conseguito parere positivo in ordine all eventuale deroga ai limiti di distanza ex lege, che dovrà a tal fine essere idoneamente specificata negli elaborati presentati; - al contrario, per i progetti di impianti in procedura semplificata che non ricadono nei casi di applicazione della normativa in tema di VIA, l eventuale deroga ai vincoli di distanza verrà valutata alla luce dei criteri previsti dall Aggiornamento delle norme di attuazione del piano provinciale smaltimento rifiuti speciali (approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 91 del 15/12/2003, successivamente modificato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 30 del 21/11/2005), non in contrasto con quelli stabiliti dal Piano Regionale approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006; Accertato che la Giunta Provinciale con direttiva n. 77 del 19/09/2007 ha dato un preventivo parere favorevole allo schema di proposta da sottoporre al Consiglio Provinciale e che in data 26/09/2007 lo stesso è stato esaminato dalla Commissione Consiliare Permanente Ambiente ed Energia ; Dato atto che il presente provvedimento non comporta assunzioni di spesa e pertanto non è rilevante ai fini contabili ; Ritenuto infine di dichiarare lo stesso immediatamente esecutivo, stante l urgenza di provvedervi; Tutto ciò premesso, visto il parere favorevole in ordine alla Pagina 5 di 6

6 sola regolarità tecnica, espresso ai sensi dell articolo 49 - comma 1 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, D E L I B E R A 1. nelle more dell adozione del nuovo strumento pianificatore provinciale, di valutare eventuali richieste di deroga ai vincoli di distanza, alla luce dei criteri previsti dallo Aggiornamento delle norme di attuazione del piano provinciale smaltimento rifiuti speciali (approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 91 del 15/12/2003, successivamente modificato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 30 del 21/11/2005), non in contrasto con quelli stabiliti dal Piano Regionale approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 375/Pres. del 20/11/2006; 2. di stabilire che, in relazione alle procedure ordinarie, l eventuale concessione di deroga ai vincoli di distanza è deliberata dalla Giunta Provinciale, sulla base delle valutazioni di merito effettuate in Conferenza Tecnica e secondo i criteri di cui sopra; 3. di stabilire che, nell eventualità di comunicazione ai sensi degli articoli 214, 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., la richiesta di deroga ai vincoli di distanza è valutata alla luce dei criteri esposti in motivazione; 4. di diffondere questo provvedimento tramite i siti internet ed intranet della Provincia di Udine, ai sensi del Regolamento per la pubblicità degli atti ; 5. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva. ISTRUTTORE: PARERE FAVOREVOLE (regolarità tecnica): Luisa Melchior avv. Marco Zucchi IL COMMISSARIO f.to SPAGNUL IL SEGRETARIO GEN.LE f.to CARCÒ Pagina 6 di 6

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 GENNAIO 2015 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente:

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente: INDIRIZZI IN MERITO AI PROGETTI RELATIVI AD IMPIANTI DI SMALTIMENTO E DI RECUPERO DEI RIFIUTI IN VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO E COORDINAMENTO PROCEDURE DI VIA - AIA - VAS QUADRO NORMATIVO Il comma

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: ARTT.4 E 19 BIS DELLA L.157/1992. PROGRAMMA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 29 OTTOBRE 2014

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: ARTT.4 E 19 BIS DELLA L.157/1992. PROGRAMMA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 29 OTTOBRE 2014 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 29 OTTOBRE 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE

PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE Enunciato l argomento iscritto al n. dell o.d.g., il Presidente mette in approvazione la seguente proposta di deliberazione: OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO

Dettagli

%FMJCFSBOm PHHFUUP -3 %-(4 1*"/0 3&(*0/"-& %* (&45*0/& %&* 3*'*65* 130(3"..";*0/&"55*7*5}1*"/*'*$"503*"

%FMJCFSBOm PHHFUUP -3 %-(4 1*/0 3&(*0/-& %* (&45*0/& %&* 3*'*65* 130(3..;*0/&55*7*5}1*/*'*$503* %FMJCFSBOm &TUSBUUPEFMQSPDFTTPWFSCBMFEFMMBTFEVUBEFM HFOOBJP PHHFUUP -3 %-(4 1*"/0 3&(*0/"-& %* (&45*0/& %&* 3*'*65* 130(3"..";*0/&"55*7*5}1*"/*'*$"503*" %FCPSB4&33"$$)*"/* 4FSHJP#0-;0/&--0 1SFTJEFOUF 7JDF1SFTJEFOUF

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N. 0104803 / 2013 Atto N. 5044 OGGETTO: Autorizzazione alle

Dettagli

Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali.

Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali. Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali. Preso atto delle continue modifiche normative del settore e delle richieste di chiarimenti

Dettagli

Città di Tarcento. Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.

Città di Tarcento. Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4. COPIA Città di Tarcento Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.2 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA Nr. 198 del 18.05.2015

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (Nominato con decreto del Presidente della Repubblica del 21.10.2013) N. 41 del 28.11.2013 (adottata

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 novembre 2004, n. 3221.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 novembre 2004, n. 3221. Suppl. straord. N. 2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA 7/1/2005-59 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 novembre 2004, n. 3221. Legge regionale 30/1987, articolo 8 bis

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Deliberazione del Direttore Generale n. 484 del 10/08/2012 Il Direttore Generale dell.azienda U.L.S.S.

Dettagli

Riferimenti normativi

Riferimenti normativi DIRIGENTE d.ssa Maria Lucia Pilutti DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 875 DEL 28.08.2014 OGGETTO: DPREG. 073/Pres. DEL 22/04/2014 : CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI FINALIZZATO

Dettagli

Originale DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO

Originale DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli Originale DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO N. 9. Data 28/11/2012 OGGETTO: RIMBORSO ANTICIPATO MUTUO IN ESSERE CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 22/07/2010 GC N. 218 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI SUAP

Dettagli

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale.

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale. L.R. 4/09/1997, n. 36. Pubblicata nel B.U. Liguria 17 settembre 1997, n. 16, L.R. 30/12/1998, n. 38. Pubblicata nel B.U. Liguria 20 gennaio 1999, n. 1. L.R. 4/08/2006, n. 20. Pubblicata nel B.U. Liguria

Dettagli

D.A. Territorio 12 novembre 1998

D.A. Territorio 12 novembre 1998 D.A. Territorio 12 novembre 1998 (G.U.R.S. del 12/12/98 Parte I, n 62) Prescrizioni tecniche minime necessarie per l attivazione, all interno di una discarica di tipo 2A, di una specifica sezione dedicata

Dettagli

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 5 DEL 02/01/2015 OGGETTO Nomina Coordinatore Sociosanitario Dott. Paolo Bordon nominato con D.G.R. 2544 del

Dettagli

OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Adozione della variante n.2 al Piano attuativo comunale di iniziativa pubblica della zona O comparto A. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione in oggetto, munita dei prescritti

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 126 dell 11 09 2014 32725 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85 Nuove iscrizioni, cancellazioni e variazioni nell Elenco

Dettagli

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 e ss.mm. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N 24/15 del 26/05/2015 Oggetto: APPROVAZIONE:

Dettagli

OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti.

OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti. OGGETTO: Procedimento di Valutazione Ambientale Strategica del Piano Provinciale per la gestione rifiuti urbani e speciali. Provvedimenti. Premesso che: tra le funzioni del Settore Ambiente rientrano quelle

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 01 SETTEMBRE 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

Giampietro BOSCAINO Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica

Giampietro BOSCAINO Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica Sportello Unico per le Attività Produttive (D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160) - Indirizzi applicativi di armonizzazione tra le procedure di prevenzione incendi ed il procedimento automatizzato di cui

Dettagli

Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE

Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE Prot. Generale N. 0100090 / 2015 Atto N. 4715 OGGETTO: BENFANTE S.P.A. MODIFICA NON SOSTANZIALE DELL AUTORIZZAZIONE UNICA, RILASCIATA,

Dettagli

Verbale di deliberazione del Commissario Straordinario (Assunta con i poteri della Giunta Comunale) OGGETTO: Determinazione tariffe TARSU anno 2011.

Verbale di deliberazione del Commissario Straordinario (Assunta con i poteri della Giunta Comunale) OGGETTO: Determinazione tariffe TARSU anno 2011. Verbale di deliberazione del (Assunta con i poteri della Giunta Comunale) N. 46 del 11/5/2011 OGGETTO: Determinazione tariffe TARSU anno 2011. L'anno duemilaundici, addì undici del mese di maggio, alle

Dettagli

Direttiva relativa alla mobilità dei rifiuti nella e fuori regione

Direttiva relativa alla mobilità dei rifiuti nella e fuori regione Direttiva relativa alla mobilità dei rifiuti nella e fuori regione Con la delibera n.1089 del 4 novembre 2005 la giunta regionale ha approvato gli indirizzi regionali per l esercizio delle funzioni attribuite

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 13 FEBBRAIO 2013

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 13 FEBBRAIO 2013 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 13 FEBBRAIO 2013 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MACORIG DANIELE Vicepresidente X DECORTE ENIO Assessore X LIZZI

Dettagli

COMUNE DI MELICUCCA. Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it STUDIO DI FATTIBILITA

COMUNE DI MELICUCCA. Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it STUDIO DI FATTIBILITA COMUNE DI MELICUCCA Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it Sommario STUDIO DI FATTIBILITA PROJECT FINANCING INTERVENTO INSERITO NEL BILANCIO 2010-2012 REALIZZAZIONE DELL AMPLIAMENTO DEL

Dettagli

COMUNE DI VIADANA (Provincia di Mantova)

COMUNE DI VIADANA (Provincia di Mantova) COPIA COMUNE DI VIADANA (Provincia di Mantova) DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 7 DEL 31/03/2015 (Consiglio Comunale) OGGETTO: DELIBERAZIONE ALIQUOTE TASI PER L'ANNO 2015 L'anno duemilaquindici

Dettagli

DGR 399 DD. 20.2.2004 LA GIUNTA REGIONALE

DGR 399 DD. 20.2.2004 LA GIUNTA REGIONALE DGR 399 DD. 20.2.2004 LA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge regionale 27 marzo 1996, n. 18 e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l articolo 6, comma 1 della stessa; VISTA la legge 8

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104)

14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104) BOZZA DI STAMPA Protocollo RC n. 28129/14 Anno 2015 Ordine del giorno n. 4 14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104) Indirizzi programmatici e linee guida per la predisposizione del nuovo Contratto

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU SETTORE : Settore I Responsabile: Porceddu Sabrina DETERMINAZIONE N. 182 in data 06/03/2015 OGGETTO: LEGGE 162/98 - LIQUIDAZIONE RIMBORSI SPESE MESE DI GENNAIO 2015 IN FAVORE DI N.

Dettagli

COMUNE DI CIVATE Provincia di Lecco

COMUNE DI CIVATE Provincia di Lecco COPIA COMUNE DI CIVATE Provincia di Lecco DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 721 Reg. Pubblicazioni N. 116 Registro Deliberazioni del 26-10-2015 OGGETTO: DECRETO LEGISLATIVO 163/2006 E S.M.I: ADOZIONE

Dettagli

Art. 1 Campo di applicazione

Art. 1 Campo di applicazione DOCUMENTO TECNICO CRITERI GENERALI PER LA PRESTAZIONE DELLE GARANZIE FINANZIARIE CONSEGUENTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALL ESERCIZIO DELLE OPERAZIONI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI - AI SENSI

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 27 MAGGIO 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore X

Dettagli

(Provincia di Caserta)

(Provincia di Caserta) (Provincia di Caserta) Regolamento comunale per la concessione di contributi ad Enti, Associazioni e Comitati operanti nel campo culturale, della storia, della solidarietà, turistico, sportivo, ricreativo

Dettagli

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE DECRETO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 198 DEL 28/08/2015 O G G E T T O Comparto Sanità. Costituzione provvisoria

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Provinciale seduta n. 24. Deliberazione di Giunta N. 55

Verbale di deliberazione della Giunta Provinciale seduta n. 24. Deliberazione di Giunta N. 55 Verbale di deliberazione della Giunta Provinciale seduta n. 24 Deliberazione di Giunta N. 55 OGGETTO: Inserimento dei trasporti pubblici terrestri della provincia di Trieste nel circuito FVGcard. Approvazione

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it Regione Sicilia Legge Regionale n. 40 del 21 aprile 1995 Provvedimenti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali inerti. Disposizioni varie in materia urbanistica. L'Assemblea

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Delibera N. 246 COMUNE DI MIRANO Provincia di Venezia Servizio Segreteria MANUTENZIONE/edb VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Concorso dell amministrazione comunale nella spesa

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 19 del 02.07.2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 19 del 02.07.2014 COMUNE DI MARZIO PROVINCIA DI VARESE Via Marchese Menefoglio n. 3 - CAP. 21030 - TEL 0332.727851 FAX 0332.727937 E-mail: info@comune.marzio.va.it PEC:comune.marzio@pec.regione.lombardia.it COPIA VERBALE

Dettagli

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER IL PAESAGGIO (art. 81 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e art. 148 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 D.G.R. n. VIII/7977 del 6 agosto 2008 e D.G.R. n. VIII/8139 del

Dettagli

COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 208. della Giunta della Comunità della Val di Non

COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 208. della Giunta della Comunità della Val di Non COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 208 della Giunta della Comunità della Val di Non OGGETTO: Proroga sino al 31.05.2014 dell affidamento in appalto del servizio di raccolta,

Dettagli

U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI

U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI U.O. PATRIMONIO GARE E CONTRATTI Determinazione nr. 1061 Trieste 07/04/2014 Proposta nr. 762 Del 03/04/2014 Oggetto: Regolamento Regionale n.116/pres. dd. 28/05/2010 - Fondo Sociale Europeo Obiettivo 2

Dettagli

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi

ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi ARPA Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'ambiente dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Deliberazione del Direttore Generale n. DEL-2013-39 del 14/03/2013 Oggetto Servizio Affari istituzionali,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. _289_ del 21/12/2006 Pubblicata all albo pretorio il 28/12/2006 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEGLI INDIRIZZI IN MERITO ALLA ATTIVITA DI VERIFICA

Dettagli

Il Dirigente Dr.ssa Anna Bini

Il Dirigente Dr.ssa Anna Bini Deliberazione Esecutivo n. 20 del 30 marzo 2009 Oggetto: Approvazione Convenzione con l Associazione di Volontariato Artemisia per la realizzazione del PROGETTO contro la Violenza, gli abusi ed i maltrattamenti

Dettagli

Delib. n. 187-30.11.2012 N. 27219 P.G.

Delib. n. 187-30.11.2012 N. 27219 P.G. Delib. n. 187-30.11.2012 N. 27219 P.G. OGGETTO: Adozione di modifiche del Regolamento Edilizio - Titolo V relativamente alla Commissione per il Paesaggio. La Giunta comunale propone al Consiglio l adozione

Dettagli

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO A Z I E N D A P E R L A S S I S T E N Z A S A N I T A R I A N. 1 T R I E S T I N A REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE Decreto n 28 del 29/01/2015 OGGETTO Adempimenti connessi alla Legge 6 novembre

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 19 SEDUTA DELIBERATIVA DEL 05/03/2015 OGGETTO AVVIO DEL PERCORSO DI CERTIFICAZIONE AMBIENTALE, SECONDO LA NORMA UNI EN ISO 14001:2004, DELLE STRUTTURE DELL'ARPA FVG

Dettagli

AREA POLITICHE ATTIVE E MERCATO DEL LAVORO DIREZIONE

AREA POLITICHE ATTIVE E MERCATO DEL LAVORO DIREZIONE AREA POLITICHE ATTIVE E MERCATO DEL LAVORO DIREZIONE Determinazione nr. 1239 Trieste 23/04/2012 Proposta nr. 398 Del 19/04/2012 Oggetto: Incentivi per l'assunzione di soggetti disabili ai sensi dell'art.

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 68 24/02/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 1251 DEL 03/02/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale C O P I A Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: PROROGA DEL CONTRATTO DEI SERVIZI PER LA RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RSU CON IL CONSORZIO DI BACINO VR2 DEL QUADRILATERO SINO AL

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N.

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 39 DEL 25/01/2016 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI BENI IMMOBILI

Dettagli

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera n. 13 Adunanza del 22/01/2015 OGGETTO: INDIVIDUAZIONE REFERENTE FATTURAZIONE ELETTRONICA. L anno

Dettagli

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE Direzione Pianificazione Territoriale Servizio Edilizia privata e gestione del territorio - Urbanistica Tel. 059 777512 e-mail: sportelloedilizia@comune.vignola.mo.it Comune appartenente all Unione Terre

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Variazione di bilancio con applicazione all esercizio 2016 dell avanzo vincolato per complessivi euro 37.960,86, al fine di

Dettagli

Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE

Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE Proposta di Deliberazione dell Assemblea SEDUTA del 8.04.2014 N. di Reg. N. di Prot. Odg 3 Immediatamente eseguibile Oggetto: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale. Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00

REGIONE PUGLIA. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale. Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00 REGIONE PUGLIA Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00 OGGETTO: Presa d atto del programma triennale della trasparenza e integrità e del Codice di comportamento

Dettagli

Deliberazione n. 325

Deliberazione n. 325 Protocollo RC n. 29015/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 13 OTTOBRE 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di martedì tredici del mese di ottobre, alle ore

Dettagli

N. del APPROVAZIONE PIANO DI LOCALIZZAZIONE DELLE STAZIONI RADIO BASE PER LA TELEFONIA CELLULARE E DELLE STAZIONI RADIOTELEVISIVE - ANNO 2013.

N. del APPROVAZIONE PIANO DI LOCALIZZAZIONE DELLE STAZIONI RADIO BASE PER LA TELEFONIA CELLULARE E DELLE STAZIONI RADIOTELEVISIVE - ANNO 2013. N. del OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO DI LOCALIZZAZIONE DELLE STAZIONI RADIO BASE PER LA TELEFONIA CELLULARE E DELLE STAZIONI RADIOTELEVISIVE - ANNO 2013. PROPOSTA DI DELIBERA Premesso: - che la Legge 28

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 10 APRILE 2015 VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dettagli

PROVINCIA DELL OGLIASTRA

PROVINCIA DELL OGLIASTRA PROVINCIA DELL OGLIASTRA GESTIONE COMMISSARIALE (L.R. 15/2013) COPIA Deliberazione del Commissario Straordinario (assunta con i poteri della Giunta) N. 72 Data 11/09/2014 Oggetto: Rettifica deliberazione

Dettagli

U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO

U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO Determinazione nr. 409 Trieste 20/02/2015 Proposta nr. 279 Del 18/02/2015 Oggetto: Rettifica della determinazione n. 1117 dd. 10.4.2014, ad oggetto "Approvazione indirizzi per

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE ALL XI RADUNO DI AUTO D EPOCA IN FRANCIACORTA.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE ALL XI RADUNO DI AUTO D EPOCA IN FRANCIACORTA. IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 76 del 13/04/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE ALL XI RADUNO DI AUTO D EPOCA IN FRANCIACORTA. L

Dettagli

COMUNE DI SASSETTA Provincia di Livorno

COMUNE DI SASSETTA Provincia di Livorno COMUNE DI SASSETTA Provincia di Livorno 57020 SASSETTA (LI) Via Roma 15 Tel. 0565/794223 Fax 794203 Cod.Istat 049019 Cod.Fiscale 80015700497 Part.IVA 00683460497 DELIBERAZIONE DEL SINDACO N. 27 del 3 agosto

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 28-03-2013 11749 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Legge regionale

Dettagli

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI AREA EDILIZIA

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI AREA EDILIZIA PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI AREA EDILIZIA Prot. Generale N. 0118683 / 2014 Atto N. 5191 OGGETTO: CC. SEC. 14.000.04 - Affidamento del servizio

Dettagli

COMUNE DI SAN FILIPPO DEL MELA

COMUNE DI SAN FILIPPO DEL MELA COMUNE DI SAN FILIPPO DEL MELA PROVINCIA DI MESSINA COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 11 del Reg. Data 03-02-2015 Oggetto: Approvazione Piano Triennale di prevenzione della corruzione e dell'illegalit

Dettagli

DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del 07-09-2015. Responsabile del procedimento:

DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del 07-09-2015. Responsabile del procedimento: DIREZIONE Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO Decreto N. 163 del 07-09-2015 Responsabile del procedimento: Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA Ordinario [X ] Immediatamente

Dettagli

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME TRONTO IL COMITATO ISTITUZIONALE

AUTORITÀ DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME TRONTO IL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE DEL COMITATO ISTITUZIONALE N. 03 DEL 07/06/2007 L anno duemilasette (2007) il giorno sette (7) del mese di giugno alle ore 10,30, presso la sede dell Autorità di Bacino Interregionale del

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 16 DICEMBRE 2013 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera n. 53 Adunanza del 17/07/2014 OGGETTO: ART.3, COMMA 2, DELLA L.R. N.20/2013. ATTO DI INDIRIZZO PER

Dettagli

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 64756/ 2013 Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 OGGETTO: AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

D E C R E T O. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO dott. Mauro Delendi

D E C R E T O. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO dott. Mauro Delendi D E C R E T O N 4 del 02/01/2015 OGGETTO Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, del Medico Competente, del Medico Autorizzato e riorganizzazione delle funzioni. IL COMMISSARIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 218 del 09/10/2015 - Determinazione nr. 2384 del 09/10/2015 OGGETTO: L.R. 17/2008 articolo

Dettagli

COMUNE DI GRADO Provincia di Gorizia AREA SERVIZI AFFARI GENERALI SERVIZIO AMMINISTRATIVO ORGANIZZAZIONE TRASPARENZA ANTICORRUZIONE

COMUNE DI GRADO Provincia di Gorizia AREA SERVIZI AFFARI GENERALI SERVIZIO AMMINISTRATIVO ORGANIZZAZIONE TRASPARENZA ANTICORRUZIONE COMUNE DI GRADO Provincia di Gorizia AREA SERVIZI AFFARI GENERALI SERVIZIO AMMINISTRATIVO ORGANIZZAZIONE TRASPARENZA ANTICORRUZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Determinazione nr. 110 Data adozione: 27/02/2015

Dettagli

C O N V E N Z I O N E. per la gestione coordinata del servizio rifiuti e relativa tariffa in

C O N V E N Z I O N E. per la gestione coordinata del servizio rifiuti e relativa tariffa in C O N V E N Z I O N E per la gestione coordinata del servizio rifiuti e relativa tariffa in Valle di Fiemme TRA: la COMUNITA' TERRITORIALE DELLA VAL DI FIEMME, di seguito Comunità, con sede in Cavalese,

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/2014

DELIBERAZIONE N. 43/2014 Comune di Tione di Trento Provincia di Trento DELIBERAZIONE N. 43/2014 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Organizzazione di un soggiorno linguistico di due settimane in Inghilterra a favore di ragazzi di età

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 16 NOVEMBRE 2011 OGGETTO N 256

GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 16 NOVEMBRE 2011 OGGETTO N 256 Immediatamente Eseguibile COPIA SEGRETERIA GENERALE 56125 PISA Piazza V. Emanuele II, 14 T. 050/ 929 317 318 346 GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 16 NOVEMBRE 2011 OGGETTO N 256 OGGETTO : Integrazione

Dettagli

Comunità Rotaliana - Königsberg

Comunità Rotaliana - Königsberg Comunità Rotaliana - Königsberg (Provincia di Trento) VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 119 dell Organo esecutivo della Comunità OGGETTO: Fondo Unico Territoriale- budget territoriale. Comune di Lavis Lavori

Dettagli

3^ Settore DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. 509 del 19-12-2014. Il Dirigente di Settore

3^ Settore DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. 509 del 19-12-2014. Il Dirigente di Settore ORIGINALE 3^ Settore 3^ SERVIZIO - ECONOMATO - PROVVEDITORATO Oggetto: Autorizzazione a contrarre ed attivazione della procedura per l'acquisizione di cartucce e toner, originali, per stampanti e fax per

Dettagli

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N. 1 TRIESTINA TRIESTE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Decreto n 238 del 04/06/2015 OGGETTO Avvisi alle Associazioni di Volontariato. Convenzioni volte a garantire

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. N. 20 del 31/01/2015. Oggetto: Assunzione impegno di spesa per emissione bollettazione TARI anno 2014. CIG.

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. N. 20 del 31/01/2015. Oggetto: Assunzione impegno di spesa per emissione bollettazione TARI anno 2014. CIG. Repubblica Italiana CITTÀ DI MAZARA DEL VALLO Settore : 2 Gestione delle Risorse Servizio : Entrate e Tributi Ufficio : Tari DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE INDIVIDUATO CON DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 177

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 539 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 125 DEL 12/05/2015

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. Nr. GENERALE 539 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 125 DEL 12/05/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 539 SETTORE Settore Affari Generali e Innovazione NR. SETTORIALE 125 DEL 12/05/2015 OGGETTO: ISTANZA DEL SIG. A. M., DIPENDENTE COMUNALE A TEMPO INDETERMINATO,

Dettagli

Comune di Casei Gerola. Regolamento Comunale Attività Edilizia. - Gennaio 2011 -

Comune di Casei Gerola. Regolamento Comunale Attività Edilizia. - Gennaio 2011 - Comune di Casei Gerola Regolamento Comunale Attività Edilizia - Gennaio 2011-1 INDICE articolo 1 articolo 2 articolo 3 articolo 4 articolo 5 articolo 6 articolo 7 articolo 8 articolo 9 PRINCIPI GENERALI

Dettagli

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001;

Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001; 1 Delibera n. 08/2013 Il Comitato Centrale per l Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto terzi, riunitosi nella seduta del 31 luglio 2013; VISTA

Dettagli

C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani

C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 26 del Reg. DATA: 07.03.2014 OGGETTO: Progetto di georeferenziazione delle infrastrutture a rete di proprietà

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. premesso:

LA GIUNTA COMUNALE. premesso: LA GIUNTA COMUNALE premesso: - che, ai fini della tutela dell'unità economica della repubblica, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi

Dettagli

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. n. 122 del 28 novembre 2011

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. n. 122 del 28 novembre 2011 REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 864 09/12/2014 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 20854 DEL 01/12/2014 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: CICLO INTEGRATO

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: D.LGS. 152/2006, ART. 208 - L.R. 30/87 - D.P.G.R. 01/PRES. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: D.LGS. 152/2006, ART. 208 - L.R. 30/87 - D.P.G.R. 01/PRES. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 26 NOVEMBRE 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

n. 580 del 31.12.2015 (Tit. di class. 01.04.03)

n. 580 del 31.12.2015 (Tit. di class. 01.04.03) AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI VARESE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione é stata pubblicata nei modi di legge dal 28.01.2016 Varese, 28.01.2016 IL FUNZIONARIO DELEGATO

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

COMUNE DI USSANA. Area Tecnica

COMUNE DI USSANA. Area Tecnica COMUNE DI USSANA Area Tecnica DETERMINAZIONE N. 269 in data 09/10/2013 OGGETTO: Conferimento frazione umida C.E.R. 200108 all'impianto di compostaggio Villaservice S.p.A. mese SETTEMBRE 2013. Impegno di

Dettagli