Scheda descrittiva del progetto

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1 Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Sistemi WiFi Federati Acronimo (se esiste) WiFed Data Inizio Data Fine 01/09/ /12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 174,35k Responsabile di Progetto Organizzazione: Lepida S.p.A. Linea guida Selezionare una delle seguenti linee guida del PiTER a cui appartiene il progetto: Linea guida 1: Diritto di accesso alle reti tecnologiche Linea guida 2: Diritto di accesso all informazione e alla conoscenza Linea guida 3: Diritto di accesso ai servizi alla persona e alle imprese Linea guida 4: Diritto di accesso ai dati Linea guida 5: Intelligenza diffusa nel territorio urbano. Natura del progetto Selezionare la tipologia di progetto più opportuna (è possibile anche effettuare una scelta multipla): progetto di ricerca applicata o studio di fattibilità progetto finalizzato alla realizzazione di un prototipo o all avvio di piloti progetto per la realizzazione di una infrastruttura/servizio/prodotto progetto per il dispiegamento e/o attivazione dell infrastruttura/servizio/prodotto progetto di comunicazione/sensibilizzazione/formazione progetto di riuso Descrizione sintetica del progetto (abstract) Descrivere in estrema sintesi nel seguente riquadro (non oltre caratteri) il contesto di riferimento, i bisogni da soddisfare, gli obiettivi e gli impatti che il progetto produce sui beneficiari. Questi concetti saranno successivamente ripresi e opportunamente dettagliati. L'accesso diffuso di Internet è sentito come un fattore di democrazia. L'obiettivo del progetto consiste nell'abilitare ogni Comune che sia raggiunto dall'infrastruttura in fibra ottica Lepida, ad offrire questa connettività, nel rispetto del criterio di uniformità sul territorio. Nel concreto, il progetto si finalizza nella definizione di un modello per il dispiegamento in ogni Comune di almeno un punto di accesso WiFi che offra connettività gratuita in un luogo di aggregazione cittadino. L'area WiFi definita dal modello, indoor o outdoor, nel rispetto della normativa vigente; sfrutterà la rete Lepida e userà come standard unico per il territorio regionale il sistema di autenticazione Federa per l accesso. Il servizio sfrutta il paradigma di connettività autenticata. Tale connettività viene fornita configurando un apposita porta dell apparato PAL (Punto di Accesso alla rete Lepida) che permetterà l accesso ad internet solo a valle dell autenticazione con FedERa. Il progetto prevede anche il coinvolgimento dei privati, oltre alla realizzazione di un walled garden per l'informazione e la promozione territoriale fruibile in assenza di autenticazione. Il sistema sarà realizzato sulla base delle esigenze proprie di ogni Ente e appoggiato su un sistema di georeferenziazione che consenta la standardizzazione del formato del contenuto contemporaneamente alla diversificazione dello stesso in funzione del luogo. Il modello definisce anche le modalità di pubblicizzazione dell'iniziativa con informazioni localizzate ma strutturate in una cornice di presentazione uniforme sul territorio regionale. All interno della connettività autenticata è possibile attivare il servizio di FiltERing. Questo nuovo servizio inizialmente indirizzato alle scuole ma poi aperto a tutti gli enti offre un meccanismo di URL Filtering altamente personalizzabile. La gestione delle reti WI-FI in capo a Lepida SpA rientra nelle attività del progetto Rete Lepida. 1 di 17

2 2. Descrizione generale La descrizione del progetto parte dalla definizione dei bisogni e delle esigenze che il progetto intende soddisfare. Bisogni rilevati/problemi che si vogliono risolvere 1. Evidenziare, nel contesto di riferimento, i bisogni/gap che si vogliono soddisfare/colmare con il progetto 2. Riportare per ogni bisogno/gap le evidenze empiriche necessarie a giustificarlo (es. tempi di attesa, mancanza di servizi in aree disagiate, oneri amministrativi per le imprese, ) 3. Spiegare come il progetto intende soddisfare/colmare un dato bisogno/gap 4. Indicare l eventuale livello di urgenza nel soddisfare i bisogni evidenziati. 1. Necessità di connettività a banda larga verso Internet da parte del cittadino. Il cittadino sente questo bisogno nel suo vivere come forma di socializzazione, da fruire negli spazi e nei luoghi di aggregazione offerti della città. La percezione del cittadino rispetto all'esigenza di socializzazione caratterizza alcuni aspetti di fruibilità: la gratuità; la disponibilità di accesso tramite strumenti diffusi ed in suo possesso; la velocità; la neutralità rispetto ai servizi; la neutralità rispetto ai luoghi. Necessità degli Enti di colmare la corrispondente richiesta di accesso ad Internet che si concretizza principalmente nella richiesta di accesso radio (WiFi). Gli Enti, prevalentemente, non hanno al proprio interno le competenze per dare risposte adeguate, o non riescono ad identificare un modello sostenibile e condiviso per andare incontro alle esigenze del cittadino. L'accessibilità diffusa, non necessariamente legata alla connettività verso Internet, costituisce uno strumento di integrazione delle esigenze di informazione e di promozione del territorio. L accesso senza fili è sicuramente la strada più veloce e diffusiva per portare connettività gratuita ai cittadini ma esistono situazioni dove è necessario portare connettività autenticata attraverso PC messi a disposizione direttamente dall ente come scuole e biblioteche. In questo specifico caso dove nella maggior dei casi gli utenti che accedono ad internet sono dei minori si sente la necessità di un servizio di filtraggio dei contenuti. 2. Internet è colto, specialmente, ma non esclusivamente dalla cittadinanza più giovane, come uno strumento di diffusione delle idee e di democrazia. Empiricamente, ciò può essere colto nella comune percezione che i movimenti liberali sviluppatisi anche solo recentemente abbiamo avuto in Internet il loro collante. L'accesso ad Internet è quindi percepito come un diritto personale e la connettività a banda larga rappresenta la nuova declinazione del servizio universale (definizione usata per indicare il servizio minimo garantito di connettività da offrire inderogabilmente al cittadino, a tutt'oggi solo la telefonia). La diffusione degli smart-phone e dei notepad lo evidenzia. È in corso un intenso dibattito sul tema dei vincoli normativi al dispiegamento dell'accesso radio, dibattito legato alla forte pressione esercitata dai cittadini sui propri rappresentanti allo scopo di ottenerlo. Gli Enti rivolgono questioni sull'architettura, sull'organizzazione, sui costi, sulle modalità di erogazione del servizio, in assenza di un modello di dispiegamento consolidato o condiviso. 3. Il progetto si finalizza nella definizione di un modello per il dispiegamento in ogni Comune di almeno un punto di accesso WiFi che offra connettività gratuita in un luogo di aggregazione cittadino. Il progetto attua sul territorio regionale questo modello, attivando presso la sede della Regione Emilia-Romagna e presso il luogo di aggregazione di ogni Ente della Regione in prossimità del Punto di Accesso alla rete Lepida (PAL) in fibra ottica. L'area WiFi definita dal modello, indoor o outdoor, rispetta la normativa vigente; sfrutta la rete Lepida, valorizzandola; usa come standard unico per il territorio regionale il sistema di autenticazione Federa; è espandibile; consente il coinvolgimento dei privati; prevede la realizzazione di un walled garden per l'informazione e la promozione territoriale fruibile in assenza di autenticazione, strutturato dagli Enti, sulla base delle proprie esigenze e appoggiato su un sistema di georeferenziazione che consenta la standardizzazione del formato del contenuto contemporaneamente alla diversificazione dello stesso in funzione del luogo. Il modello definisce anche le modalità di pubblicizzazione dell'iniziativa. Tutto questo viene realizzato grazie alla connettività autenticata. Tale connettività viene fornita configurando un apposita porta del PAL che gestirà il traffico dati in maniera differente rispetto alla classica connettività istituzionale o secondaria. Tutti i dispositivi connessi a tale porta che siano connessi tramite WiFi oppure tramite un cavo ethernet potranno accedere ad internet solo a valle dell autenticazione con FedERa. Questo permette agli enti di non doversi preoccupare delle operazioni di accounting e di logging. All interno della connettività autenticata sarà possibile attivare il servizio di FiltERing. Questo servizio inizialmente indirizzato alle scuole ma poi aperto a tutti gli enti ha lo scopo di offrire una un meccanismo di URL Filtering o filtraggio dei siti, che consente agli amministratori di rete di impostare in modo personalizzato l accesso all informazione via rete, a seconda del profilo utente. 4. La richiesta di connettività è in continuo aumento. Questo progetto intende consentire la connettività di laptop e smartphone in aree di competenza della PPAA che possono diventare sempre più luoghi di aggregazione. Le richieste in termini di accesso ad Internet stanno aumentando da parte della cittadinanza che sta assumendo questo come un diritto che la PA ritiene di offrire, soprattutto laddove il mercato non abbia nel tempo mostrato e sviluppato un interesse verso la forma di connettività WiFi. 2 di 17

3 Obiettivi del progetto e coerenza con i bisogni dichiarati Indicare in tabella gli obiettivi del progetto che rispondono ai bisogni che il progetto intende soddisfare (riprendo quelli dichiarati nella precedente sezione e le relative evidenze empiriche atte a giustificarli). E possibile associare diversi obiettivi allo stesso bisogno. Obiettivo di progetto indicare da 2 a 5 obiettivi Bisogno/Gap a cui l obiettivo di progetto intende rispondere Evidenza empirica/ pratica/ sperimentale del bisogno 1. Dispiegare presso i Municipi della Regione raggiunti dalla rete in fibra ottica di apparati WiFi destinati alla connettività gratuita dei cittadini. Coinvolgere degli Enti e dei privati interessati per standardizzare il modello di accesso, di autenticazione e di walled garden. 2. Identificare un modello di dispiegamento dell'accesso WiFi. Attivare almeno un luogo per ogni Comune (connesso alla rete Lepida in fibra) presso cui il cittadino può collegarsi ad Internet, autenticandosi con la propria identità Federa 3. Realizzare dei walled garden uniformi per informazione e diversificati per territorio, fruibili dagli utenti in base alla geo-localizzazione dell'accesso. 4. Realizzare un meccanismo di URL Filtering centralizzato, profilato e altamente configurabile. Richiesta di connettività nomadica, WiFi verso Internet, gratuita. Richiesta di semplicità ed uniformità dell'autenticazione Richiesta agli Enti di accesso gratuito ad Internet. Richiesta di un modello di riferimento per l'implementazione. Richiesta di uno standard di autenticazione. Promozione del territorio, diffusione dell'informazione Filtraggio dei contenuti per minori e studenti Successo di iniziative analoghe su scala locale. Intenso dibattito sui modelli di offerta e di disponibilità. Significativo impatto del comparto turistico nell'economia regionale Significativo impatto per la didattica avanzata nelle scuole Organizzazioni coinvolte nel progetto Indicare le organizzazioni coinvolte ed il relativo ruolo (è possibile selezionare anche più ruoli): 1. (C)-Coordinatore: Ente del responsabile di progetto 2. (P)-Partner: Soggetti che partecipano alla realizzazione del progetto con proprie risorse umane o economiche 3. (B)-Beneficiario: Soggetti utilizzatori del progetto o che beneficiano degli output del progetto stesso 4. (F)-Fornitore: Soggetti che forniscono un servizio/ prodotto/ prestazione finalizzata alla realizzazione dell output del progetto. Denominazione Tipologia Pubblica o Privata Ruolo Regione Emilia-Romagna Pubblica (C) (P) (B) (F) Lepida S.p.A. Pubblica (C) (P) (B) (F) Enti Locali Pubblica (C) (P) (B) (F) 3 di 17

4 Beneficiari e partner attivati con le risorse del progetto 1. Sulla base delle risorse di progetto indicare quanti beneficiari potranno essere coinvolti durante il progetto 2. Indicare quanti/quali di questi sono già stati (o saranno) coinvolti nella stesura del progetto 3. Indicare quali sono (o saranno) partner di progetto e come sono stati (o verranno) coinvolti 4. Indicare infine se esistono (o esisteranno) partner di progetto che sono a loro volta anche beneficiari ed in che modo sono stati coinvolti nella predisposizione di questa proposta; in particolare indicare se esistono accordi formalizzati di collaborazione. Tutti i cittadini del territorio regionale in cui è presente la rete Lepida in fibra ottica. I turisti in visita all interno del territorio regionale come utenti finali. I Comuni, laddove presente la rete Lepida in fibra ottica, e le Province interessate Saranno coinvolti prioritariamente gli Enti con i quali LepidaSpA ha già realizzato bandi o iniziative verso il WiFi, poi gli Enti che hanno già maturato esperienze WiFi per capire l integrazione tra quello che hanno ed il modello, infine gli Enti del territorio interessati. Regione Emilia-Romagna è capofila di questo percorso. Comuni di piccola, media e grande dimensione (ad es. Tredozio, Sorbolo, Mezzani, Casalecchio di Reno e Bologna), sono coinvolti nell'analisi del progetto: nel primo caso, i Comuni di piccola dimensione, guardano al progetto come prima iniziativa possibile tramite la connettività in fibra ottica appena acquisita. I Comuni di media dimensione hanno invece sviluppato iniziative autonome che possono essere ricondotte nell'alveo del modello di autenticazione federata. Il Comune di Bologna desidera partecipare al processo di definizione del modello vedendo rispecchiato nella propria realtà di forte promotore del servizio WiFi le problematiche della gratuità dell'accesso e della standardizzazione dell'autenticazione. I WISP (Wireless Internet Service Provider) sono tutti potenziali partner del progetto, in quanto possono sfruttare il modello per diffondere in modo uniforme i propri servizi sul territorio regionale. Comuni, Biblioteche, Scuole e Teatri possono beneficiare della connettività autenticata spostando su LepidaSpa la gestione e attuazione dell autenticazione, logging e filtraggio dei contenuti. Portando così un netto risparmio sia in termini di risorse uomo che di hardware ai vari enti. Committenti e stakeholder 1. Indicare i committenti del progetto ed in che modo hanno promosso l idea progettuale 2. Indicare gli stakeholder del progetto ed in che modo potranno influenzare (negativamente o positivamente) i risultati attesi del progetto; indicare inoltre in che modo saranno coinvolti. 1. Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna 2. Comuni della Regione Emilia-Romagna raggiunti dall'infrastruttura di rete in fibra ottica. I principali operatori WiFi presenti nel territorio, che verranno coinvolti secondo il modello dell outsourcing, già ampiamente utilizzato da Lepida SpA, qualora si riuscirà a trovare un equilibrio economico nel rapporto pubblico-privato 4 di 17

5 Risultati attesi (output) 1. Indicare in relazione agli obiettivi di progetto, quale sarà il risultato finale del progetto in termini di output: (servizio, prodotto, infrastruttura, ) 2. Indicare se il risultato finale potrà essere direttamente utilizzabile dai beneficiari. In caso contrario, indicare quali ulteriori attività dovranno essere previste, al di fuori del progetto, per un suo pieno utilizzo 3. Indicare se il risultato finale potrebbe essere direttamente trasferibile in altri ambiti. In caso affermativo, specificare in quali ambiti, perché, quali potrebbero essere orientativamente l investimento e le tempistiche necessarie. Costruzione di un modello che consenta in modo semplice ad un Ente di fornire un servizio WiFi in gratuità sfruttando la rete Lepida ed i servizi di autenticazione Federa. Costruzione di un modello che consenta l ampliamento della copertura grazie all interesse di privati alla copertura delle aree di propria pertinenza. Costruzione di un modello di walled garden con contenuti selezionati dalla PA. Realizzazione diffusa sul territorio regionale di punti di accesso WiFi rispondenti alle specifiche del modello. Coinvolgimento sia degli EELL sia dei privati nel processo di ampliamento dell'infrastruttura sulla scorta della scalabilità del modello. Realizzazione di un meccanismo di URL Filtering o filtraggio dei siti, che consente agli amministratori di rete di impostare in modo personalizzato l accesso all informazione via rete, a seconda del profilo utente. Ad ogni utente saranno associati tre differenti profili: un profilo personale (per esempio dipendente, contrattista, studente, professore, amministratore ecc.), un profilo di classe (per applicare politiche differenti in funzione di una classe di appartenenza) e un profilo di gruppo. I cittadini beneficiano direttamente dell'accesso ad Internet gratuito. Gli Enti trovano nel modello di dispiegamento una risposta alle esigenze della cittadinanza ed alle proprie esigenze di supporto nel dispiegamento. La promozione territoriale trova un nuovo driver di attrattività. L'identificazione di un modello pubblicitario dell'iniziativa permette la diffusione dell'informazione e la fruibilità del progetto La rimodulazione del budget di progetto ha introdotto alcune nuove strategie, qui riassunte sinotticamente, che non influiscono sul conseguimento degli obiettivi prefissati: scelta di apparati che operano in una banda sola prediligendo anche apparati che non necessitano di controller riduzione del feed back dai partner e identificazione proattiva dei requisiti d'utente per quanto riguarda sia il modello di federazione sia il modello di Walled Garden il deplyoment pilota viene effettuato presso Lepida SpA. in fase di esercizio si prevede un rilassamento dei tempi di intervento. Possibilmente interventi in campo per la sostituzione dell'apparato piuttosto che specialistico. Impatto di progetto: ricadute sui beneficiari, sul territorio regionale, sulla comunità, sulla PA (outcome) In relazione ai beneficiari attivati con le risorse di progetto ed agli obiettivi progettuali indicare quali siano i possibili impatti (outcome del progetto), ossia gli effetti prodotti dal progetto, una volta realizzato, sui beneficiari e più in generale sul territorio regionale, sulla comunità e sulla PA. Indicare infine gli impatti organizzativi più significativi. Es. di outcome: riduzione dei tempi di attesa per usufruire di un servizio o riduzione del digital divide. Gli impatti descritti saranno misurati con opportuni indicatori associati agli obiettivi di progetto, pertanto si raccomanda concretezza per poter valutare ex-ante ed ex-post gli impatti indicati. Diffusione dell ubiquità della banda larga. Aumento delle opportunità dei cittadini di utilizzare strumenti telematici Valorizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali sviluppate per la PA a favore dei cittadini. Promozione territoriale Riutilizzabilità su scala locale dell'architettura di rete dispiegata, definendo un più generale concetto di interfaccia di accesso federato presso il PAL o connettività autenticata e consentendo agli Enti di connettere propri apparati di switching a tale interfaccia e quindi di diffondere, tramite le infrastrutture dispiegate localmente, la connettività internet che, presso le diverse terminazioni, consente l'accesso a seguito dell'autenticazione tramite FedERa. Questo tipo di connettività potrà essere offerta a Scuole Teatri e altri enti Le scuole che attiveranno la porta autenticata e filtrata potranno beneficiare di una connettività a banda ultra larga sicura e autenticata 5 di 17

6 Sinergie ed integrazioni 1. Indicare quali siano le sinergie e le integrazioni del progetto rispetto al PiTER , indicando relazioni e motivazioni 2. Indicare quali siano le sinergie e le integrazioni del progetto rispetto al PiTER , indicando relazioni e motivazioni 3. Indicare infine quali siano le sinergie e le integrazioni con altri progetti (internazionali, nazionali o locali). Valorizzazione rete Lepida. Valorizzazione Federa Meccanismi di promozione territoriale e di informazione turistica con potenziale dematerializzazione delle forme pubblicitarie. Possibile realizzazione di strumenti di comunicazione georeferenziati. Driver di sviluppo di un rapporto pubblico-privato. Comuni della Regione Emilia-Romagna raggiunti dall'infrastruttura di rete in fibra ottica. I principali operatori WiFi presenti nel territorio, che verranno coinvolti secondo il modello dell outsourcing, già ampiamente utilizzato da Lepida SpA, qualora si riuscirà a trovare un equilibrio economico nel rapporto pubblico-privato Sinergie con il PO PiTER SchoolNet, grazie alla possibilità di offrire alle scuole del territorio regionale la medesima connettività e il filtraggio dei contenuti, sfruttando infrastrutture di trasporto locali per raggiungere le sedi scolastiche presso le quali dislocare punti di accesso sia wireless sia wired dai quali accedere ad internet con le credenziali di autenticazione FedERa. Sinergia con il Progetto Europei Pitagora Sinergia con il progetto Centri Storici Digitali in collaborazione con il GAL 6 di 17

7 Costi e fonti di finanziamento Indicare per ogni fonte di finanziamento il budget in migliaia di (impegni previsti nello specifico anno) e la relativa percentuale di finanziamento a bilancio. Il budget è riferito alla durata del progetto e serve a produrre i benefici preventivati dal progetto, pertanto è coerente con gli obiettivi e con la baseline degli indicatori di valutazione. Fonti di finanziamento Finanziam enti 2011 (migliaia di ) Finanziam enti 2012 (migliaia di ) Finanzia menti 2013 (migliaia di ) Finanzi amenti 2014 (migliaia di ) Totale Percentuale di finanziamen to già stanziata nel bilancio pluriennale Regione Emilia-Romagna 131,00 131,00 100% (2011) (DG OPSIT) Enti locali AUSL Stato Unione Europea Privati( Lepida) 43,35 43,35 100% (2012) Altre ( ) Totale (in migliaia di ) 131,00 43,35 174,35k Ripartizione del budget Indicare per ogni fase progettuale la percentuale di ripartizione del budget totale di progetto.. Quota percentuale Fasi progettuali (totale 100%) Progettazione 20% Realizzazione 60% Verifica di funzionamento del pilota 10% Passaggio in esercizio/ dispiegamento 10% Sostenibilità economica in esercizio Indicare quali siano le condizioni che rendono sostenibile il progetto in fase di esercizio (a regime), indicando chi sosterrà economicamente il servizio realizzato dal progetto e come il servizio sarà reso sostenibile senza ulteriori costi da parte dell amministrazione regionale. Il sistema utilizza in modo secondario le risorse già disponibili nella rete Lepida ed impegnate primariamente per fornire servizi a banda ultralarga alle PA. Il sistema, quindi, può alimentarsi e crescere mediante rapporti e contributi privati nella estensione delle aree a partire da una infrastruttura presente e promossa dalla PA. 7 di 17

8 Valutazione del rischio e dell impatto di progetto Valutazione del rischio Indicare per ogni fase progettuale da 0 a 3 fattori di rischio indicando il livello di importanza (alta, media o bassa) e la probabilità di accadimento (alta, media o bassa). Per ogni fase non è più necessario differenziare il livello di importanza e la probabilità di accadimento per i distinti fattori. Fornire inoltre una spiegazione delle contromisure che si intendono adottare per ridurre la probabilità di accadimento dei fattori di rischio indicati. Fasi progettuali Fattori di rischio Importanza dei primi tre fattori [alta media bassa] Probabilità di accadimento [alta media bassa] Contromisure che si intendono adottare per ridurre la probabilità di accadimento Progettazi one Realizzazi one Difficoltà di strutturare il progetto su ipotesi attendibili e verificabili Mancato coinvolgimento dei beneficiari nella fase di progettazione Elevato grado di multidisciplinarietà Elevata incidenza sull'assetto tecnologico esistente delle tecnologie introdotte dal progetto Elevata durata del progetto (superiore alla durata del PiTER ) Basso livello di formalizzazione del PM e del gruppo di progetto Elevata dipendenza dall'output di altri progetti da realizzare o in corso di realizzazione Bassa affidabilità delle fonti di finanziamento Altro (specificare) Presenza di vincoli esterni che possono ostacolare la realizzazione del progetto Elevato numero di prodotti/servizi da realizzare Media Alta Elevato numero di partner di progetto Alta Media Elevato grado di multidisciplinarietà Mancanza di specifiche progettuali adeguate alla realizzazione del prodotto/servizio Mancato coinvolgimento dei beneficiari nella fase di esecuzione Elevata dipendenza dall'output di altri progetti da realizzare o in corso di realizzazione Scarsa possibilità di determinare con chiarezza tempi e costi di realizzazione Altro (specificare) Sono presenti vincoli normativi all'uso delle bande non licenziate. Il coinvolgimento diretto delle PP.AA. deve rimanere nell'alveo della corretta concorrenza tra gli attori del mercato delle comunicazioni L'interazione con i beneficiari locali dell'iniziativa deve essere commisurata con le effettive capacità tecniche di questi ultimi. 8 di 17

9 Verifica di funzionam ento del pilota Passaggio in esercizio/ dispiegam ento Scarso livello di committment dei beneficiari Fase di test in condizioni reali di utilizzo non presente o limitata nella durata e/o dimensione Elevato grado di multidisciplinarietà Basso livello di maturità, robustezza, affidabilità della soluzione tecnologica sviluppata Mancanza di un piano di formazione e comunicazione adeguato Mancanza di risorse economiche/umane/tecnologiche da impegnare da parte dei beneficiari coinvolti nella fase di test Elevata resistenza culturale delle persone/enti che dovrebbero sperimentare i risultati del progetto Elevata dipendenza dall'output di altri progetti da realizzare o in corso di realizzazione Altro (specificare) Presenza di vincoli esterni che possono ostacolare la realizzazione del progetto Media Alta Mancanza di un piano di sostenibilità in esercizio Media Media Quantità di popolazione/aziende interessate Business plan non strutturato e basato su ipotesi validate e verificabili Alto livello di modifica degli assetti organizzativi interni alla PA e dei partner di progetto Basso livello di committment dei beneficiari Elevato numero di prodotti/servizi da dispiegare Mancanza di un piano di formazione e comunicazione adeguato Altro (specificare) Alta Bassa Rischio di scarso coinvolgimento dei beneficiari locali sugli aspetti tecnologici per consentire una fruibilità continua del progetto L'impatto del progetto sulle strategie degli operatori impegnati nel LTE potrebbe portare sul medio periodo a coinvolgere anche questi ultimi nel progetto stesso Il modello di dispiegamento cura gli aspetti di pubblicità come elemento essenziale per il successo del modello stesso 9 di 17

10 Valutazione dell impatto di progetto: l effetto prodotto dal progetto sui beneficiari Indicare in tabella gli obiettivi del progetto, gli obiettivi di linea che questi contribuiscono a realizzare ed i relativi criteri di valutazione (tra quelli indicati in appendice) sulla base dei quali si valuta sia l obiettivo di linea che l obiettivo di progetto scelto. Spiegare inoltre la relazione esistente tra obiettivi di progetto e criteri di valutazione. In appendice è riportato il modello del PiTER: obiettivi di linea, criteri di valutazione ed indicatori di riferimento. Si precisa che è possibile associare al medesimo obiettivo di progetto anche più criteri di valutazione. Obiettivi di progetto copiare ed incollare gli obiettivi della tabella a pag Dispiegare presso i Municipi della Regione raggiunti dalla rete in fibra ottica di apparati WiFi destinati alla connettività gratuita dei cittadini.coinvolgimento degli Enti e dei privati interessati per standardizzare il modello di accesso, di autenticazione e di walled garden. 2. Identificare un modello di dispiegamento dell'accesso WiFi. Attivazione di almeno un luogo per ogni Comune (connesso alla rete Lepida in fibra) presso cui il cittadino può collegarsi ad Internet, autenticandosi con la propria identità Federa 3. Realizzare dei walled garden uniformi per informazione e diversificati per territorio, fruibili dagli utenti in base alla geolocalizzazione dell'accesso. 4. Realizzazione di un meccanismo di URL Filtering centralizzato, profilato e altamente configurabile Obiettivo di linea che il progetto (nello specifico l obiettivo di progetto indicato) contribuisce a realizzare, scegliendo l obiettivo di linea più coerente dalla tabella in appendice 7 Diffusione dei sistemi di accesso ad Internet in modalità free WiFi. 4. Definizione di regole comuni tra tutti gli EELL a favore della connettività, anche riguardo agli interventi di riqualificazione urbana o nuova urbanizzazione. 6. Incremento dell utilizzo sinergico di tutti gli asset a disposizione della PA locale, anche potenziando le infrastrutture pubbliche ed il loro utilizzo a favore di cittadini, imprese e scuole. 1. Definizione di condizioni di accesso uniformi ai servizi di connettività per tutto il territorio regionale, indipendentemente dalla loro redditività per area geografica, con particolare riferimento alle Istituzioni Scolastiche. Criteri di valutazione selezionare il criterio prioritario tra quelli associati all obiettivo di linea indicato, scegliendo dalla tabella in appendice Efficacia Allineamento strategico Integrazione Efficacia Spiegare la relazione esistente tra obiettivi di progetto e criteri di valutazione Effetto diretto del progetto Il progetto ricade all'interno della linea di azione La diffusione di servizi è un aspetto di integrazione della rete Effetto diretto del progetto 10 di 17

11 Indicatori del progetto Indicare in tabella gli indicatori per la valutazione dell impatto di progetto, selezionando ed eventualmente adattando gli indicatori riportati nella tabella in fondo alla scheda (in appendice). Gli indicatori sono relativi agli obiettivi di linea e pertanto da adattare sulla base degli specifici obiettivi di progetto. Per chiarezza indicare anche l obiettivo di progetto (basta indicare il numero di riferimento) ed il relativo criterio di valutazione sopra individuato. Indicatore Numero obiettivo di progetto Criteri di valutazio ne Unità di misura /anno FTE/anno, Tipo Percent uale o Numero Valore attuale baseline Target di progetto valore stimato ex-ante Target assoluto valore stimato ex-ante Grado di copertura free WiFi delle aree ad alta aggregazione % di EELL che aderiscono a regole comuni in favore della connettività 1 Efficacia Percentual e dei Comuni coperti sul totale dei Comuni della Regione raggiunti in fibra ottica 2 Allineam ento strategico Percentual e di EELL raggiunti dalla rete Lepida in fibra ottica sul totale regionale % di accessi a WISPER 1 Efficacia Incremento % di accessi a WISPER a quadrimest re % 10,00% 60,00% 80%* % 0,00% 80,00% 100% % 70%** 100%*** 100% *L Access Point viene fornito solo ai Comuni raggiunti in fibra ottica ** Baseline (numero al 31/12/2013) che corrisponde al 70% di *** Target al 31/12/2014 è pari a Ovvero si prevede un incremento del 30% 11 di 17

12 3. Appendice Il modello di valutazione: obiettivi, criteri di valutazione ed indicatori associati alle linee guida Criteri di valutazione Di seguito sono descritti sinteticamente i criteri di valutazione dei progetti e, più in generale, delle linee guida e del Piano Telematico dell Emilia-Romagna. Criteri di valutazione Descrizione 4. Efficacia outcome/ input: livello di raggiungimento degli outcome che il progetto deve perseguire 5. Efficienza (della PA): output/ input: maggiore produttività o economicità 6. Sostenibilità utilizzo razionale delle risorse nel lungo periodo 7. User-centricity concreta interpretazione delle esigenze del cittadino 8. Integrazione dei servizi delle PA interoperabilità dei processi 9. Allineamento strategico allineamento istituzionale 10. Valore sociale inclusività, accessibilità e riduzione dell impatto ambientale 11. edemocracy partecipazione del cittadino alla vita politica 12. Empowerment rafforzare le capacità di auto-sviluppo dell individuo e della comunità 12 di 17

13 Modello del PiTER La seguente tabella definisce gli obiettivi di linea, i criteri di valutazione dei tali obiettivi ed i relativi indicatori di impatto. Tale tabella serve per definire gli obiettivi di linea che il progetto contribuisce a realizzazione (attraverso la realizzazione degli obiettivi di progetto), i criteri di valutazione degli obiettivi di progetto (scelti tra quelli indicati per la valutazione dei relativi obiettivi di linea) e gli indicatori per la valutazione di impatto del progetto, ossia serve per compilare la tabella prevista nella sezione Valutazione dell impatto di progetto. Gli obiettivi di progetto saranno valutati rispetto ai criteri di valutazione scelti tra quelli della linea guida cui appartiene il progetto e che di fatto il progetto contribuisce a realizzare. E evidente che un obiettivo di linea possa avere uno o più criteri di valutazione. Si precisa che gli indicatori possono essere eventualmente personalizzati sulla base dell impatto che lo specifico progetto apporta. OBIETTIVI della linea 1: Diritto di accesso alle reti tecnologiche 2. Sviluppo della banda larga per tutti i cittadini e accesso di almeno il 40% di essi alle NGN, identificando opportune soluzioni neutrali di gestione. 3. Definizione di condizioni di accesso uniformi ai servizi di connettività per tutto il territorio regionale, indipendentemente dalla loro redditività per area geografica, con particolare riferimento alle Istituzioni Scolastiche. 4. Sviluppo di sinergie tra pubblico e privato che consentano l ampliamento della fruizione della banda larga e la diffusione delle NGN per cittadini e imprese. 5. Definizione di regole comuni tra tutti gli EELL a favore della connettività, anche riguardo agli interventi di riqualificazione urbana o nuova urbanizzazione. 6. Semplificazione normativa atta a favorire la sinergia tra pubblico e privato per la fruizione della banda larga e la diffusione delle NGN. 7. Incremento dell utilizzo sinergico di tutti gli asset a disposizione della PA locale, anche potenziando le infrastrutture pubbliche ed il loro utilizzo a favore di cittadini, imprese e scuole. 8. Diffusione dei sistemi di accesso ad Internet in modalità free wi-fi CRITERI (obiettivi di linea) ALLINEAMENTO STRATEGICO (4, 5) EFFICACIA (1, 2, 3, 6,7) INTEGRAZIONE (6) SOSTENIBILITA (2, 3, 6) VALORE SOCIALE (2) INDICATORI a. Grado di aderenza all iter di semplificazione normativa che favorisca sinergie tra operatori pubblici e privati per la diffusione della larga banda e le NGN (5) b. % di EELL che aderiscono a regole comuni in favore della connettività (4) c. Grado di semplificazione normativa atta a favorire la sinergia tra pubblico e privato realizzata (5) a. Grado di coperture netta in banda larga/ngn della cittadinanza (1) sono due indicatori una BL uno NGN) b. Grado di copertura netta in banda larga delle imprese (3) c. Grado di copertura netta in banda larga degli istituti scolastici (2) d. Grado di copertura del territorio in funzione della larghezza di banda (1) e. Grado di utilizzo delle infrastrutture pubbliche da operatori di mercato (6) f. Grado di copertura netta in larga banda gestita con partnership di tipo pubblico-privato (3) g. Grado di copertura free wi-fi delle aree ad alta aggregazione (7) a. Grado di copertura del territorio di servizi di connettività erogati con infrastrutture condivise (6) a. Grado di risparmio per la PA grazie agli investimenti infrastrutturali (2, 6) b. # di PPP/P: partnership di tipo pubblico-privato sul totale delle partnership avviate nel triennio (3) c. # di interventi di project financing avviate nel triennio (3) d. Rapporto tra risorse private attratte dall intervento pubblico e risorse pubbliche utilizzate per favorire la connettività in zone a fallimento di mercato (2) a. qualità delle condizioni di accesso alla larga banda, in aree a bassa o nulla redditività, rispetto a quelle ad alta redditività (2) per: Scuole Cittadini Imprese 13 di 17

14 OBIETTIVI della linea 2 Diritto di accesso all informazione e alla conoscenza 1. Incremento della presenza, consolidamento e messa in rete di strutture territoriali che si occupino dell alfabetizzazione informatica. 2. Aumento della capacità dei cittadini e delle imprese di fruire della Rete e delle tecnologie dell informazione e della comunicazione a fini professionali e ludici, anche attraverso l incremento della disponibilità delle informazioni tramite strumenti di social networking e WEB Aumento della capacità dei cittadini di partecipare alle decisioni di politica locale e regionale, attraverso le tecnologie dell informazione e della comunicazione. 4. Sviluppo di azioni di inclusione che mirano a favorire un uso consapevole e attivo del web e delle risorse che lo abilitano, con particolare riferimento alle fasce più deboli e alla loro accessibilità WEB. 5. Sviluppo di un network territoriale a supporto dell uso delle nuove tecnologie nella didattica, con particolare riferimento alle scuole di montagna. 6. Consolidamento delle competenze, presenti sul territorio regionale, in materia di tecnologie e soluzioni software non escludenti (web accessibility) e non esclusive (open source software), anche attraverso la costruzione di un modello di cooperazione partecipativa tra i diversi EELL, imprese e sistema universitario. 7. Regolamentazione dell uso di codice sorgente aperto tra gli EELL. CRITERI (obiettivi di linea) ALLINEAMENTO STRATEGICO (7) edemocracy (3) EFFICACIA (1, 5, 6) EFFICIENZA (6) EMPOWERMENT (2, 6) VALORE SOCIALE (4) INTEGRAZIONE (6) INDICATORI a. Grado di attuazione della regolamentazione sull uso di codice sorgente aperto (7) b. % di EELL che aderiscono alla regolamentazione all uso di codice sorgente aperto (7) a. Incremento % nell uso degli strumenti informatici a supporto della partecipazione (3) a. % di scuole/docenti aderenti a network territoriali a supporto dell uso delle tecnologie nella didattica sul totale (5) b. % di scuole/docenti di montagna che utilizzano i servizi del network territoriale a supporto dell uso delle nuove tecnologie nella didattica (5) c. % di EELL che hanno siti accessibili sul totale (6) d. # di cittadini che hanno usufruito di servizi di alfabetizzazione (1) e. % di cittadini formati, rispetto alla richiesta potenziale (1) scegliere in modo esclusivo questo o il precedente (non tutti e 2 per evitare il doppio conteggio) f. % di strutture territoriali messe in rete (per tipologia: es. scuole, centri di formazione/ educazione, ), rispetto al totale delle strutture territoriali (per tipologia) presenti sul territorio (1) g. Incremento del numero di PA che utilizzano SW libero per la gestione di funzioni/servizi sul totale (6) h. Incremento nell intensità di utilizzo da parte delle PA di SW libero per la gestione di funzioni/servizi sul totale (6) a. % di risparmio nel mantenimento e gestione di software open source degli EELL, ottenuto dall utilizzo di un modello di gestione cooperativo a. Incremento % imprese che fanno uso intenso di ICT nei processi chiave della produzione (2) b. Incremento del numero di imprese che offrono servizi ICT in prevalenza basati su SW libero (6) c. % di cittadini/imprese che utilizzano strumenti (c.d. social networking e web 2.0) per i loro fini professionali e ludici (2) a. Incremento % utenti internet nelle fasce deboli (4) a. % di soluzioni software non esclusivi oggetto di cooperazione partecipativa tra EELL, imprese e sistema universitario (6) 14 di 17

15 OBIETTIVI della linea 3: Diritto di accesso ai servizi alla persona e alle imprese 1. Sviluppo e diffusione di strumenti unitari (portale del cittadino; portale dell impresa; fascicolo sanitario elettronico; fatturazione elettronica) di fruizione di servizi integrati ed omogenei a livello regionale, basati standard comuni. 2. Incremento della diffusione di soluzioni di cooperazione applicativa, gestione documentale e semplificazione gestionale, attraverso l incremento ed il consolidamento di esperienze di dematerializzazione e digitalizzazione. 3. Aumento della gamma dei servizi digitali per cittadini e imprese al fine di ampliare la base degli utilizzatori. 4. Incremento degli interventi di coprogettazione dei servizi, rendendoli realmente usabili e a valore aggiunto per l utenza coinvolta, anche attraverso il coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni, gestioni di categoria e intermediari. 5. Incremento della diffusione di soluzioni di identità digitale integrata e federata. CRITERI (obiettivi di linea) EFFICACIA (1, 3, 5) EFFICIENZA (1, 2) INTEGRAZIONE (1, 2) VALORE SOCIALE (1) USER-CENTRICITY (4) INDICATORI a. % di nuovi utenti per servizio (1) b. % di nuovi procedimenti per servizio (1) c. % di nuove transazioni per servizio (1) d. % di utenti che utilizzano soluzioni di identità digitale integrata e federata (5) e. Grado di copertura territoriale delle soluzioni di identità digitale integrata e federata (5) f. % di popolazione su cui vengono dispiegati i nuovi servizi, per tipologia di servizio (3) a. dei costi di gestione (1, 2) b. delle risorse umane impiegate nella gestione dei servizi/procedimenti (1,2) c. dei tempi di processo (1, 2) d. del numero di servizi on line rispetto a quelli tradizionali (2) a. servizi integrati attivi sul territorio, offerti sul portale del cittadino (1) b. servizi integrati attivi sul territorio offerti sul portale dell impresa (1) c. servizi integrati attivi sul territorio offerti sul fascicolo sanitario elettronico (1) d. # di servizi in cooperazione applicativa sul totale di quelli disponibili per tipologia di servizio (2) a. Grado di omogeneità territoriale dell offerta e della modalità di fruizione dei servizi (1) b. dei tempi/costi per i cittadini che accedono ai servizi on line della PA (1) c. dei tempi/costi per le imprese che accedono ai servizi on line della PA (1) a. Grado di soddisfazione per target di utenza (4) b. Livello di personalizzazione del servizio (4) 15 di 17

16 OBIETTIVI della linea 4: Diritto di accesso ai dati 1. Incremento dei processi decisionali trasparenti e chiari. 2. Incremento della disponibilità on line dei dati detenuti dalla PA, in formati standard aperti e liberi di essere riutilizzati da cittadini e imprese. 3. Incremento delle azioni di supporto a favore di cittadini ed imprese interessati all uso e messa a valore di dati aperti (open data), posseduti della PA locale e dalla Regione, al fine di sviluppare nuovi servizi per la collettività. 4. Abilitazione di processi di fruizione del dato (anagrafi della popolazione, imprese e territorio) in cooperazione applicativa attraverso sistemi di consultazione via web, valorizzando la rete d interconnessione e le infrastrutture abilitanti e costituendo standard a valenza regionale e nazionale (tecnici, normativi e organizzativi). 5. Predisposizione di linee guida che garantiscano il riuso dei dati a disposizione della PA, definendo procedure, formati aperti, standard di cessione dei dati pubblici, licenze e modelli di cooperazione tra i diversi livelli di governo (accordi e convenzioni). CRITERI (obiettivi di linea) ALLINEAMENTO STRATEGICO (5) edemocracy (1, 2) EFFICACIA (2,4) EFFICIENZA (2, 4) INTEGRAZIONE (4, 5) EMPOWERMENT (3) INDICATORI a. % di attuazione delle linee guida che garantiscono il riuso dei dati a disposizione della PA (5) b. % EELL che applicano le linee guida (5) a. Variazione % del # di processi decisionali partecipati (trasparenti e chiari) avviati da EELL (1, 2) a. % di download degli OPENDATA per target di utenza (2) b. Numero di basi di dati accessibili dal portale dati pubblici regionale, rispetto alla basi dati che potenzialmente contengono OPENDATA (2) a. di tempi e costi di gestione del processo di fornitura del dato anagrafico (popolazione, imprese, territorio) in cooperazione applicativa rispetto alla modalità corrente (4) a. di amministrazioni che espongono dati sul portale dei dati pubblici regionale (4) b. di servizi anagrafici (popolazione, imprese, territorio) in cooperazione applicativa (4) a. di servizi realizzati da soggetti terzi e censiti sul portale dei dati pubblici regionale (3) b. Numero di analisi autentiche prodotte dagli utenti e acquisite dai servizi delle PA (3) 16 di 17

17 OBIETTIVI della linea 5: Intelligenza diffusa nel territorio urbano 1. Messa in rete e integrazione di reti tecnologiche, dati, strumenti, al fine di offrire nuovi servizi utili a migliorare il rapporto con l ambiente urbano circostante. 2. Riduzione dell inquinamento e del consumo energetico. 3. Incremento di servizi intelligenti integrati a favore della collettività. 4. Incremento di pratiche di gestione compatibile con l ambiente delle infrastrutture informatiche della PA locale. 5. Incremento della diffusione di soluzioni pubblico-private di identità digitale integrata e federata. 6. Definizione di meccanismi di regolamentazione e forme di condivisione delle informazioni relative al territorio. 7. Definizione di un modello normativo e autorizzativo di riferimento per le infrastrutture intelligenti. CRITERI (obiettivi di linea) ALLINEAMENTO STRATEGICO (6, 7) EFFICIENZA (1, 3, 4, 5) EFFICACIA (1, 3) SOSTENIBILITA (2, 4) INTEGRAZIONE (1, 3, 5) INDICATORI a. % di attuazione del modello autorizzativo/normativo di riferimento per le infrastrutture intelligenti (7) b. % di EELL che aderiscono ai meccanismi di regolamentazione e condivisione delle infrastrutture intelligenti (6) a. % di risparmio complessivo di tempi e costi per target di utenza (1, 3, 4, 5) a. grado di soddisfazione del cittadino (3) b. % di utilizzo di soluzioni intelligenti per target di utenza (1, 3) a. grado di vantaggio per l ambiente (in termini di CO2 equivalente) (2) b. % dei servizi intelligenti integrati rispetto a quelli tradizionali (2) c. % di EELL che adottano soluzioni di gestione, delle infrastrutture informatiche, compatibile con l ambiente (4) a. Grado di integrazione tra le infrastrutture preesistenti (1) b. Grado di integrazione tra i servizi preesistenti (3) c. % di città che aderiscono al modello PP di identità digitale integrata e federata sul totale delle città (5) d. Grado di copertura della popolazione rispetto al modello PP di identità digitale integrata e federata sul totale della popolazione (5) 17 di 17

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