Classe 5 BR A.S

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Classe 5 BR A.S. 2012-2013"

Transcript

1 Classe 5 BR A.S

2 Sommario Sommario... 2 C.d.C componenti - continuità - firme... 3 Profilo dell indirizzo... 4 Il Perito in Informatica... 4 Profilo della classe... 5 Analisi dei risultati del triennio... 6 Attività scolastiche ed extra-scolastiche... 7 Gruppo classe... 8 Iniziative di recupero... 9 Criteri valutazione -dal POF Criteri attribuzione del voto di comportamento - dal POF Criteri attribuzione del credito scolastico - dal POF Tabella per attribuzione credito scolastico Riconoscimento crediti formativi Griglie valutazione e criteri per le prove d esame Prima Prova Seconda prova Terza prova Tipologia B Definizione delle aree disciplinari Istituti Tecnici Industriali Indirizzo: Informatica Allegati > Consuntivi delle attività per disciplina > Simulazioni della Prima, Seconda e Terza prova scritta

3 C.d.C componenti - continuità - firme Cognome Nome Materia Firma Abbiati Tullio Lab. Elettronica x x x Gravelona Rossella Matematica x x x Piatti Emanuela Elettronica x x Franzini Danilo Educazione Fisica x x x Moretti Emanuela Religione x x x Incorvaia Francesca Informatica x x Olgiati Jessica Lab. Informatica x Coco Angelo Lab. Informatica Sistemi x x x Marangoni Marco Lab. Matematica x Russo Amodio Calcolo x x x Ciraolo Placido Italiano Storia x x x Squadrito Domenico Sistemi x x Ferrara Domenica Inglese x x x

4 Profilo dell indirizzo Il Perito in Informatica ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; ha competenze e conoscenze che, a seconda delle declinazioni che le singole scuole vorranno approfondire, si rivolgono all'analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che, sempre a seconda della declinazione che le singole scuole vorranno approfondire, possono rivolgersi al software: gestionale orientato ai servizi per i sistemi dedicati incorporati ; esprime le proprie competenze nella gestione dei progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (privacy); è in grado di esprimere le proprie competenze, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e d'intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell'organizzazione produttiva delle imprese; esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; nell'analisi e realizzazione delle soluzioni ha un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell'obiettivo, che esercita in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team; possiede un'elevata conoscenza dell'inglese tecnico specifico del settore per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; utilizza e redige manuali d'uso

5 Profilo della classe La classe, nell arco del triennio ha avuto un corpo insegnanti sostanzialmente stabile. Nonostante i ripetuti interventi atti a migliorare l atteggiamento ed il profitto scolastico, non si sono riscontrati miglioramenti sostanziali se non nell ultima porzione dell anno dove l attenzione è divenuta più assidua. Anche il profitto, di conseguenza, è migliorato per la gran parte della classe. Rimangono tuttavia situazioni di gravi difficoltà che si manifestano per gran parte degli allievi spiccatamente in italiano e storia, disciplina nella quale i contenuti e le conoscenze acquisite sono alquanto lacunose e frammentarie.

6 Analisi dei risultati del triennio Classe Numero iniziale studenti di cui inseriti ad inizio anno Inserimenti in corso d anno Promossi Non promossi

7 Attività scolastiche ed extra-scolastiche La classe non ha partecipato a nessuna attività

8 Gruppo classe Cognome Nome Frequenza Attività extra-scolastiche Auriemma Alessia Belloni Serena Cantoreggi Paolo De Rito Davide Galante Matteo Gianni Alessandro Gorla Alessandro Mazzetti Fabio Peruzzo Edoardo Rastelli Luca Ravazzolo Omar Risolo Francesco Sala Daniele Zangla William regolare regolare regolare regolare regolare regolare regolare regolare regolare con ripetenza regolare regolare regolare regolare

9 Iniziative di recupero Durante l anno scolastico gli studenti hanno potuto usufruire dell help scolastico pomeridiano. Le richieste sono state scarse. A fine gennaio, la scuola ha calendarizzato una settimana di sospensione dell attività scolastica, sostituendo le normali attività didattiche con attività di recupero o ripasso orientate a tutti gli studenti. Al termine di tale periodo, sono state effettuate prove per la valutazione dell eventuale recupero delle materie insufficienti nel primo quadrimestre. La scuola prevede inoltre la possibilità, sfruttata da alcuni docenti, di proseguire il recupero in itinere, così da dare agli studenti il tempo, loro necessario, ad adeguare la preparazione ai livelli richiesti.

10 Criteri valutazione -dal POF - VOTO LIVELLI CONOSCENZA COMPRENSIONE APPLICAZIONE ANALISI SINTESI 1 Nullo Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna 2-3 Quasi nullo Pochissima Molto scarsa Non riesce ad applicare le conoscenze Non è in grado di effettuare alcuna analisi Non è capace di sintetizzare 4 Gravemente insufficiente Frammentaria con evidenti lacune Molto confusa e frammentaria Molto parziale prevalentemente scorretta Molto limitate anche di elementi semplici Disorganica e scorretta 5 Insufficiente Frammentaria e superficiale Parziale Parziale Superficiali Parziali o Imprecise 6 Sufficiente Completa degli elementi essenziali Corretta degli elementi essenziali Sostanzialmente corretta Abbastanza complete Accettabili,parzialmente autonome 7 Discreto Abbastanza completa Corretta Corretta e precisa Abbastanza complete Corrette 8 Buono Completa Completa Corretta, precisa, autonoma Complete Corrette e autonome 9-10 Ottimo- Eccellente Completa anche di contenuti complessi Completa anche di elementi complessi Autonoma e corretta in situazioni nuove Complesse e autonome Corrette e autonome in situazioni complesse

11 Criteri attribuzione del voto di comportamento - dal POF - Il voto di condotta si riferisce all'area degli obiettivi educativi e si propone di valutare l'aspetto comportamentale, i valori positivi condivisi dalla classe, il rispetto delle regole. Gli obiettivi educativi si riferiscono ad una crescente consapevolezza ed autocontrollo rispetto al proprio comportamento nelle diverse situazione della vita di classe. La presa di coscienza delle regole e dei valori rende possibile il nostro vivere in gruppo ed ha delle valenze civili e sociali. I criteri generali di assegnazione del voto di condotta sono i seguenti: a. frequenza b. rispetto delle persone e delle norme c. rispetto delle consegne d. comportamento e. numero di ammonizioni sul registro In particolare, per quanto riguarda l'assegnazione del 5, che sarà determinante per la non ammissione alla classe successiva, come da D.L. N 137 del , saranno presi in considerazione i seguenti comportamenti ( anche solo alcuni se particolarmente gravi): > frequenza molto discontinua ; > disturbo continuo, eccessivo durante le lezione; > uscite frequenti e prolungate dall aula. > mancato rispetto per gli impegni assunti; > gravi atti di vandalismo verso le strutture scolastiche; > atti di bullismo verso i compagni, i docenti e tutto il personale scolastico; > offese verbali o scritte verso le religioni; > furti nelle aule, nei laboratori, in palestra; > comportamento poco rispettoso verso l autorità > atteggiamento provocatorio o fortemente indifferente; > numero elevato di ammonizioni sul registro

12 Criteri attribuzione del credito scolastico - dal POF - Il Consiglio di Classe attribuisce ad ogni alunno, che ne sia meritevole, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni di scuola, un apposito punteggio per l'andamento degli studi denominato "credito scolastico". La somma dei punteggi in tal modo ottenuti si aggiunge ai punteggi riportati nelle prove scritte ed orali degli esami di Stato. Al fine dell'attribuzione del punteggio per ciascun anno del triennio, vale anche il "credito formativo", che consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, coerente con il piano di studi ( comprese esperienze lavorative) maturate al di fuori dell'ambito scolastico. Di seguito si riproducono tabella e note contenute nel regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore ( D.M. N 42 del 25 maggio 2007). Tabella per attribuzione credito scolastico Media dei voti Credito scolastico (Punti) 3 anno 4 anno 5 anno M = < M <= < M <= < M <= < M <= NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione: il profitto,l assiduità della frequenza, l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo, attività complementari e integrative, eventuali crediti formativi. L attribuzione del punteggio massimo della fascia è assegnato se > non si è incorsi in sanzioni disciplinari con sospensione dalle lezioni e/o, a giudizio del Consiglio di classe, in comportamenti non responsabili. > la media della fascia non è inferiore a 0,5 ( 6,5; 7,5; 8,5) o si verificano almeno due delle seguenti condizioni: - Frequenza con meno di 90 ore di assenze (esclusi ricoveri H, assenze > a 5 giorni continuativi autocertificati, partecipazione ad attività autorizzate dalla scuola)

13 - Partecipazione attiva ad almeno una attività integrativa promossa dalla scuola (attestata dal docente) - Partecipazione al dialogo educativo (disponibilità a coordinare l attività interna della classe o di gruppi di istituto; disponibilità a svolgere la funzione di tutor nei confronti dei compagni che hanno delle disabilità; 10 in condotta). - Credito formativo (vedi scheda) Il secondo punto nell ultima fascia viene assegnato a giudizio del Consiglio di Classe tenendo conto di particolari meriti sia didattici che comportamentali. Riconoscimento crediti formativi > L esperienza, effettuata nel corso dell anno scolastico o nei mesi estivi immediatamente precedente acquisita al di fuori della scuola, deve essere sempre documentata e certificata da Ente esterno, con una sintetica descrizione dell attività svolta. > Le certificazioni comprovanti attività lavorative devono sempre indicare l Ente a cui sono stati versati i contributi assistenziali e previdenziali ovvero le disposizioni normative che escludono l obbligo dell adempimento contributivo. > Si devono prendere in considerazione solo le seguenti esperienze: > Attività non occasionali e/o partecipazione a corsi seguiti che si siano protratti per un certo numero di ore. > Le attività e i corsi devono aver prodotto o fatto conseguire competenze/capacità all alunno in campo culturale o professionale o sociale o lavorativo o sportivo o in ambiti e settori della società legati comunque alla formazione della persona ed alla crescita umana/civile. > L attestazione di partecipazione alle attività complementari ed integrative non dà luogo a riconoscimento di credito formativo, perché acquisita all interno della scuola.

14 Griglie valutazione e criteri per le prove d esame Prima Prova 1. CORRETTEZZA DELLA SINTASSI E DELLA PUNTEGGIATURA ottima Testo scorrevole, sciolto, periodi ben strutturati 3 buona Pochi o lievi errori di forma; occasionali errori di punteggiatura 2 sufficiente Forma generalmente corretta, alcuni errori di punteggiatura 1,5 mediocre Alcuni estesi periodi scorretti; punteggiatura scorretta in più punti 1 insufficiente Errori di sintassi ripetuti; punteggiatura del tutto inadeguata 0,5 2. CORRETTEZZA LESSICALE ottima Scelta lessicale efficace ed appropriata 3 buona Correttezza di linguaggio mantenuta per ampie parti del testo 2 sufficiente Vocabolario di base a volte generico; occasionali improprietà 1 mediocre/insufficiente Lessico ristretto, approssimativo, sempre generico; ripetizioni 0,5 3. COMPETENZA IDEATIVA TRACCIA A (ESECUZIONE ESERCIZI PROPOSTI) ottima Operata in forma completa 3 buona Operata quasi completamente 2 quasi sufficiente/mediocre Operata solo in parte 1 insufficiente Operata in minima parte 0,5 3. COMPETENZA IDEATIVA TRACCIA B, C e D (ADERENZA/COMPLETEZZA RISPSETTO ALLA TRACCIA) ottima Pertinente e completa in relazione all argomento 3 buona Pertinente e abbastanza esauriente in relazione all argomento 2 sufficiente Pertinente e adeguato alle richieste anche se non esauriente 1,5 quasi sufficiente/mediocre Pertinente ma incompleto rispetto alle richieste 1 insufficiente Pertinente solo in minima parte 0,5 4. ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DEL TESTO chiara e coerente Il testo è organizzato in modo logico ed organico 3 semplice ma lineare Il testo è sufficientemente strutturato 2 confusa Il testo presenta alcune incongruenze 1,5 disorganica Il testo presenta descrizioni casualmente disposte 1 5. CAPACITA RIELABORATIVA consapevole ottiene esiti di efficacia descrittiva, informativa, argomentativa 3 apprezzabile Rispetta sostanzialmente le regole 2 modesta Capacità di descrizione, informazione, argomentazione superficiale o poco 1 non apprezzabile curata Descrizione, argomentazione generica, semplicistica, approssimativa 0,5

15 VALUTAZIONE COMPLESSIVA Totale /15

16 PUNTI PUNTI PUNTI PUNTI PUNTI Seconda prova ANALISI REQUISITI MODELLO E/R MODELLO LOGICO PUNTI QUERY SVILUPPO SOFTWARE Non chiara Non evidenzia le incongruenze 1 Strutturalmente sbagliata 0 Errato 0 Nulle o totalmente errate 0 Nullo 0 Superficiale, poco approfondita o incompleta (mancano entità e/o attributi, tipi) Incoerente nelle specifiche 1 Parzialmente corretto 1 Parzialmente corrette Corretta su E/R errato 1 Incompleto o parzialmente corretto 1 Accettabile 3 Errori nelle associazioni 1.5 Corretto 2 Incomplete 2 Corretto / Approfondito 2 Molto approfondita 4 Incompleta o Parzialmente corretta Corrette 3 Corretta ma imprecisa 3 Corretta e completa 4 Punteggio /15

17 Terza prova Tipologia B Quadro riassuntivo Materia 1 Materia 2 Materia 3 Materia 4 Totale - media - Punteggio /15 Indicatori per la valutazione delle domande a risposta aperta : > Comprensione del testo > Pertinenza al quesito > Conoscenza dei contenuti e forma espositiva > Capacità tecniche, operative e di elaborazione > Capacità logiche e di sintesi Indicatori per ciascuna domanda Indicatori per ciascuna domanda Punteggio Risposta esauriente, precisa e rielaborata con buona organizzazione dei contenuti e uso di 5 terminologia corretta Risposta complessivamente corretta con rielaborazione e organizzazione dei contenuti Risposta abbastanza corretta e sufficientemente esaustiva. Contenuti essenziali, esposizione semplice con qualche imprecisione. Conoscenze parziali o risposta incompleta o parzialmente scorretta. Imprecisioni nell organizzazione delle informazioni. Risposta estremamente scorretta o data in minima parte 1.5 Risposta non data, totalmente errata o incomprensibile 1

18 Scheda per singola materia Materia: Indicatori domanda 1 Punteggio Risposta esauriente, precisa e rielaborata con buona organizzazione dei contenuti e uso di 5 terminologia corretta Risposta complessivamente corretta con rielaborazione e organizzazione dei contenuti Risposta abbastanza corretta e sufficientemente esaustiva. Contenuti essenziali, esposizione semplice con qualche imprecisione. Conoscenze parziali o risposta incompleta o parzialmente scorretta. Imprecisioni nell organizzazione delle informazioni. Risposta estremamente scorretta o data in minima parte 1.5 Risposta non data, totalmente errata o incomprensibile 1 Indicatori domanda 2 Punteggio Risposta esauriente, precisa e rielaborata con buona organizzazione dei contenuti e uso di 5 terminologia corretta Risposta complessivamente corretta con rielaborazione e organizzazione dei contenuti Risposta abbastanza corretta e sufficientemente esaustiva. Contenuti essenziali, esposizione semplice con qualche imprecisione. Conoscenze parziali o risposta incompleta o parzialmente scorretta. Imprecisioni nell organizzazione delle informazioni. Risposta estremamente scorretta o data in minima parte 1.5 Risposta non data, totalmente errata o incomprensibile 1 Indicatori domanda 3 Punteggio Risposta esauriente, precisa e rielaborata con buona organizzazione dei contenuti e uso di 5 terminologia corretta Risposta complessivamente corretta con rielaborazione e organizzazione dei contenuti Risposta abbastanza corretta e sufficientemente esaustiva. Contenuti essenziali, esposizione semplice con qualche imprecisione. Conoscenze parziali o risposta incompleta o parzialmente scorretta. Imprecisioni nell organizzazione delle informazioni. Risposta estremamente scorretta o data in minima parte 1.5 Risposta non data, totalmente errata o incomprensibile 1

19 Totale per materia /15 Definizione delle aree disciplinari Si riportano le aree disciplinari, comprendenti le materie dell ultimo anno di corso, finalizzate alla correzione delle prove scritte e all espletamento del colloquio di cui al comma 8 dell art. 5 del regolamento. Da Istituti Tecnici Industriali Indirizzo: Informatica Area linguistico - storico - letteraria 1) Lingua e lettere italiane 2) Storia ed educazione civica 3) Lingua inglese Area scientifico-tecnologica 1) Matematica generale, applicata e laboratorio 2) Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa e laboratorio 3) Elettronica e laboratorio 4) Informatica generale, applicazioni tecnico-scientifiche e laboratorio 5) Sistemi, automazione e laboratorio N.B. Considerato che l educazione fisica, per finalità, obiettivi e contenuti specifici, può trovare collocazione sia nell area umanistica che in quella scientifico-tecnologica, si rimette all autonoma valutazione delle Commissioni, nel rispetto dei citati enunciati, l assegnazione della stessa all una o all altra delle aree succitate. Pag. 1/6 Sessione ordinaria 2012 Prima prova scritta Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca P000 - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

20 PROVA DI ITALIANO (per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Eugenio Montale, Ammazzare il tempo (da Auto da fé. Cronache in due tempi, Il Saggiatore, Milano 1966) Il problema più grave del nostro tempo non è tra quelli che si vedono denunziati a caratteri di scatola nelle prime pagine dei giornali; e non ha nulla in comune, per esempio, col futuro status di Berlino o con l eventualità di una guerra atomica distruggitrice di una metà del mondo. Problemi simili sono d ordine storico e prima o poi giungono a una soluzione, sia pure con risultati spaventosi. Nessuna guerra impedirà all umanità futura di vantare ulteriori magnifiche sorti nel quadro di una sempre più perfetta ed ecumenica civiltà industriale. Un mondo semidistrutto, che risorgesse domani dalle ceneri, in pochi decenni assumerebbe un volto non troppo diverso dal nostro mondo d oggi. Anzi, oggi è lo spirito di conservazione che rallenta il progresso. Qualora non ci fosse più nulla da conservare il progresso tecnico si farebbe molto più veloce. Anche l uccisione su larga scala di uomini e di cose può rappresentare, a lunga scadenza, un buon investimento del capitale umano. Fin qui si resta nella storia. Ma c è un uccisione, quella del tempo, che non sembra possa dare frutto. Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all uomo d oggi e di domani. Non penso all automazione, che ridurrà sempre più le ore dedicate al lavoro. Può darsi che quando la settimana lavorativa sarà scesa da cinque a quattro o a tre si finisca per dare il bando alle macchine attualmente impiegate per sostituire l uomo. Può darsi che allora si inventino nuovi tipi di lavoro inutile per non lasciare sul lastrico milioni o miliardi di disoccupati; ma si tratterà pur sempre di un lavoro che lascerà un ampio margine di ore libere, di ore in cui non si potrà eludere lo spettro del tempo. Perché si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo. Accrescendo i bisogni inutili, si tiene l uomo occupato anche quando egli suppone di essere libero. Passare il tempo dinanzi al video o assistendo a una partita di calcio non è veramente un ozio, è uno svago, ossia un modo di divagare dal pericoloso mostro, di allontanarsene. Ammazzare il tempo non si può senza riempirlo di occupazioni che colmino quel vuoto. E poiché pochi sono gli uomini capaci di guardare con fermo ciglio in quel vuoto, ecco la necessità sociale di fare qualcosa, anche se questo qualcosa serve appena ad anestetizzare la vaga apprensione che quel vuoto si ripresenti in noi. Eugenio Montale (Genova, Milano, 1981) è Comprensione del testo noto soprattutto come poeta. Merita però di essere ricordato anche come prosatore. Lo stesso Montale raccolse in Farfalla di Dinard (Prima ed. 1956) e Auto da fé (Prima ed. 1966) scritti in prosa apparsi in precedenza su giornali e riviste. Il brano che si propone è tratto da un testo pubblicato originariamente nel Corriere della Sera del 7 novembre Riassumi tesi e argomenti principali del testo. 2. Analisi del testo 2.1 Quali sono i problemi risolvibili secondo Montale? 2.2 Spiega il significato che Montale attribuisce all espressione ammazzare il tempo. 2.3 Perché si accrescono i bisogni inutili e si inventeranno nuovi tipi di lavoro inutile? 2.4 Noti nel testo la presenza dell ironia? Argomenta la tua risposta. 2.5 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti Sulla base dell analisi condotta, ricerca la visione del mondo espressa nel testo e approfondisci la ricerca

21 con opportuni collegamenti ad altri testi di Montale. Alternativamente, soffermati sul grado di attualità / inattualità dei ragionamenti di Montale sul lavoro e sul tempo. 1. Spiega come si effettua la stima di intervallo dello scarto quadratico medio di una popolazione sia utilizzando un campione grande sia utilizzando un piccolo campione.

22 2. Da un lotto di 500 unità si estrae un campione di 80 elementi per il quale si determina la media campionaria 15 e la varianza campionaria S 2 = 10. Descrivi come si effettua la stima puntuale della media della popolazione indicando l errore medio di campionamento sia per estrazione in blocco che bernoulliana.

23 3. Indica il modello di distribuzione da utilizzare per la stima di intervallo della percentuale della popolazione che gode di una certa proprietà e spiega come si procede nella stima nel caso di un campione di 20 elementi. I SIMULAZIONE III PROVA ESAME DI STATO ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

24 1)GLI EFFETTI DELLA RETROAZIONE NEI CIRCUITI AD OPERAZIONALE: 2)TRACCIARE LO SCHEMA DI UN FILTRO ATTIVO PASSA BASSO DEL I ORDINE 3)ENUNCIARE IL PRINCIPIO DI BARKHAUSEN Prima Simulazione Terza Prova 5 B Materia Italiano Alunno Quali furono i principi ispiratori del congresso di Vienna?

25 Cosa prevedeva l accordo di Plombieres? Quale avvenimento richiama la località di Bronte in Sicilia? Prima Simulazione Terza Prova 5 B Materia Sistemi Alunno

26 Spiegare perché al fine di creare gli standard per le reti sono stati adottati i protocolli stratificati Evidenziare i pregi e i difetti del protocollo Descrivere il formato del frame IP elencando i campi dell Header PROGRAMMA DI ITALIANO

27 LIBRO DI TESTO: LUPERINI CATALDI MARCHIANI MARCHESE Letteratura -Storia- Immaginario Volume II e III Tomi IV e V Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa Linee di tendenza della letteratura europea tra Sette e Ottocento Il Neoclassicismo e il mito dell'ellade Winckelmann e l'estetica neoclassica TESTI L'ideale di perfetta bellezza (U. J.Winckelmann) UGO FOSCOLO Autobiografia e letteratura Genesi e motivi salienti del romanzo Le Ultime lettere di Jacopo Ortis : I Sonetti Il ruolo della poesia I Sepolcri : la struttura del carme; la premessa materialista e la necessitàdelle illusioni

28 TESTI L'incipit del romanzo (Ortis) Alla sera (Sonetti) A Zacinto (Sonetti) In morte del fratello Giovanni (Sonetti) Le poetiche del Romanticismo Dalla rivoluzione alla Restaurazione Genesi e fondamenti del Romanticismo Il romanzo storico Caratteristiche generali del Romanticismo europeo Il Romanticismo italiano La polemica classico-romantica Il «Conciliatore» TESTI "Cultura europea e rinnovamento nazionale" (M.ma De Stael) "Il Romanticismo e la tradizione italiana" (P. Giordani) G.Berchet e la Lettera semiseria Giacomo Leopardi Gli anni della giovinezza La conversione estetica

29 La conversione filosofica Il pessimismo storico Lo Zibaldone La poetica dell'indefinito e del vago La teoria del piacere Le Operette morali Il pessimismo cosmico L'ultimo Leopardi TESTI "Dialogo della Natura e di un Islandese" (Operette morali) "L'infinito" (Canti) "A Silvia" (Canti) "Canto notturno di un pastore errante dell'asia" (Canti) "La quiete dopo la tempesta" (Canti) "Il sabato del villaggio" (Canti) Alessandro Manzoni La vita e le opere precedenti la conversione La conversione religiosa Le opere successive alla conversione I Promessi Sposi : Genesi del romanzo Ipotesi del romanzo: Il romanzo storico

30 Vero storico e vero poetico Il problema della lingua I personaggi e gli ambienti I motivi ispiratori L Adelchi (trama) TESTI Conte di Carmagnola (trama) La morte di "Adelchi" Il "vero storico" "La storia di Egidio e Geltrude" (Fermo e Lucia) Il conte del Sagrato (Fermo e Lucia) Le poetiche tardo romantiche.- La scapigliatura Caratteristiche generali Le poetiche del naturalismo e del verismo La natura del Positivismo Il Naturalismo francese La poetica del Verismo Giovanni Verga La vita La produzione pre-verista Verso il verismo Le tecniche narrative

31 La Sicilia: realtà storica e dimensione mitica I Malavoglia Mastro Don Gesualdo TESTI La lupa" (Vita dei campi) Rosso Malpelo (Vita dei campi) Fantasticheria" (Vita dei campi) "L'addio di'ntoni" (Malavoglia) "Libertà" (Novelle Rusticane) "La giornata di Gesualdo" (M. d. Gesualdo) "La morte di Gesualdo" (M. d. Gesualdo) Il decadentismo Il decadentismo in Europa: caratteri generali Il Simbolismo Il decadentismo italiano: caratteri generali Giovanni Pascoli La formazione e la poetica La poetica del fanciullino L'ideologia pascoliana TESTI "Lavandare" (Myricae) "Novembre" (Myricae)

32 "Gelsomino notturno" (Canti di Castelvecchio) X Agosto (Myricae) "Il Fanciullino" (Prose) Gabriele D'Annunzio Gli esordi poetici da "Primavere" a "Poema paradisiaco" I motivi poetici L'estetismo Il mito del superuomo Il velleitarismo dannunziano Il Notturno TESTI "La sera fiesolana" (Alcyone) La pioggia nel pineto (Alcyone) "Andrea Sperelli " (Il Piacere) "La conclusione del romanzo" (Il Piacere) "Sensazioni e allucinazioni" (Notturno) Luigi Pirandello La vita e le opere La poetica L'umorismo e i suoi procedimenti Le novelle e i romanzi; i caratteri della narrativa Il teatro Il fu Mattia Pascal

33 I "Sei personaggi in cerca d'autore" L'Enrico IV TESTI Adriano Meis e la sua ombra (Il Fu Mattia Pascal) "L'Epilogo" (Il fu Mattia Pascal) "L'avvertimento del contrario" (L'umorismo) "Il treno ha fischiato" (Novelle per un anno) ITALO SVEVO La condizione triestina Svevo scrittore di idee L utopia socialista Svevo e la psicanalisi I romanzi: Una vita Senilità La coscienza di Zeno TESTI Il fumo ( La coscienza di Zeno ) Lo schiaffo del padre( La coscienza di Zeno ) La sigaretta è una malattia ( La coscienza di Zeno )

34 PROGRAMMA DI STORIA TESTO: CATALDI-ABBATE-LUPERINI-MARCHIANI-SPINGOLA DI FRONTE ALLA STORIA II e III volume La prima rivoluzione industriale L'Inghilterra patria della rivoluzione industriale L'aumento della popolazione La trasformazione delle campagne Le macchine e la fabbrica La prima legislazione protettiva del lavoro nelle fabbriche La rivoluzione industriale negli altri paesi europei L'età della Restaurazione Restaurazione e Romanticismo Le strutture ideologiche e sociali della Restaurazione Gli oppositori della Restaurazione Il congresso di Vienna La ricostruzione dell'equilibrio europeo La Santa Alleanza Il 1848 in Europa e Italia Cenni sulle ideologie politiche degli anni Le Rivoluzioni Il problema operaio

35 l processo della seconda fase dell industrializzazione La divisione del lavoro L'urbanizzazione Movimento nazionale italiano e il compimento dell'unità Il nuovo corso del Risorgimento Piemonte costituzionale Il "Connubio" Cavour - Rattazzi La politica estera di Cavour La spedizione dei Mille La proclamazione del Regno d'italia Il difficile decollo del nuovo stato unitario L'Italia dopo l'unità La destra storica Cenni sull'opposizione in Parlamento Il problema del disavanzo Il brigantaggio e le origini della questione meridionale Cenni sull'opposizione nel Paese La sinistra al potere. Nuovo corso della politica interna ed estera in Italia La caduta della destra Il trasformismo

36 Il programma politico e sociale della sinistra: allargamento del suffragio, istruzione elementare, abolizione del "macinato" L'inizio dell'industrializzazione. La svolta protezionistica L'emigrazione dalle campagne Contadini e operai nelle prime organizzazioni del socialismo italiano I cattolici persistono nel rifiuto di riconoscere il nuovo Stato La seconda rivoluzione industriale e l'organizzazione del movimento operaio Concentrazione monopolistica e imperialismo Movimento operaio e sindacalismo Borghesia e proletariato Crisi di fine secolo. Il regime parlamentare in pericolo L Italia negli ultimi quindici anni del secolo Il primo ministero Giolitti ( ) I tumulti di Milano Le leggi eccezionali L'età giolittiana Un nuovo corso politico Le ombre del sistema giolittiano: Giolitti e la questione meridionale Prima guerra mondiale I blocchi contrapposti Lo scoppio del conflitto I ceti industriali schierati a favore della guerra La neutralità italiana L'intervento italiano 36

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015 PIANO DI LAVORO a.s. 2014 / 2015 Materia: INFORMATICA Classe: quinta A Data di presentazione: 7/10/2014 DOCENTI FIRMA Cerri Marta Bergamasco Alessandra Posta elettronica: itisleon@tin.it - Url: www.itdavinci.it

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015 ASSE DISCIPLINA DOCENTE MATEMATICO INFORMATICA Cattani Barbara monoennio CLASSE: quinta CORSO D SEZIONE LICEO SCIENZE APPLICATE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ALLEGATO A - INFORMATICA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: INFORMATICA Classe 5 sez. Bsia a.s. 2014/15 DOCENTE: prof. Domenico Francullo In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli Attività svolta 1. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE 1.1. Introduzione ai sistemi numerici: Sistema numerico decimale e binario. Conversioni binario-decimale e decimale binario.

Dettagli

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO a.s. 2013/2014 MATERIA INFORMATICA E SISTEMI CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DOCENTE ORE DI LEZIONE DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO 3 ORE SETTIMANALI = 94 h annuali OBIETTIVI **************** Conoscere

Dettagli

Relazione finale del docente A.S. 2012-2013

Relazione finale del docente A.S. 2012-2013 Relazione finale del docente A.S. 2012-2013 Classe/sez. Indirizzo Docente Materia Ore di lezione svolte Ambito Maria Caterina V E Mercurio Informatica 165 teorico pratico Cassetti Svolgimento dei programmi

Dettagli

ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 DISCIPLINA: INFORMATICA CLASSE: 5 SI INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI DOCENTI: TISO EMANUELE BARBARA SECCHI

ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 DISCIPLINA: INFORMATICA CLASSE: 5 SI INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI DOCENTI: TISO EMANUELE BARBARA SECCHI ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 DISCIPLINA: INFORMATICA CLASSE: 5 SI INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI DOCENTI: TISO EMANUELE BARBARA SECCHI 1 2 ELENCO MODULI ARGOMENTI PRINCIPALI STRUMENTI PERIODO Base di Dati

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A. CORSO Amministrazione Finanza e Marketing. DOCENTE: Noto Giancarlo

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A. CORSO Amministrazione Finanza e Marketing. DOCENTE: Noto Giancarlo PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A CORSO Amministrazione Finanza e Marketing DOCENTE: Noto Giancarlo ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MODULO 0 L ARCHITTETURA DEL COMPUTER - L informatica - Il computer

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F

PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F LICEO SCIENTIFICO STATALE G. CASTELNUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO CLASSE V SEZ. F Testi adottati: Corrado Bologna, Paola Rocchi, Rosa fresca aulentissima, ed.loescher (vol.4-5-6)

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^

Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONE Classi: 3^-4^-5^ I Docenti della Disciplina Salerno, lì 10/11 settembre 2013 Finalità

Dettagli

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

1. FINALITA DELLA DISCIPLINA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO STATALE Donato Bramante Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) - MIUR: MIPS25000Q Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97220275 Sito:

Dettagli

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2 Pag 1 di 7 MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO I.I.S. Crocetti - Cerulli - Giulianova SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO

PROGRAMMA DI ITALIANO LICEO SCIENTIFICO "A. EINSTEIN" ANNO SCOLASTICO 2012/2013 CLASSE V C Prof. Paolo Albergati PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, La letteratura, Paravia,

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2013/2014 MATERIA Informatica e Sistemi Automatici CLASSE 5 SEZIONE B INDIRIZZO Liceo DOCENTI Proff. Laino Antonio Santoro Francesco ORE DI LEZIONE 3 settimanali (in laboratorio)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: Evangelista Antonella MATERIA: Informatica CLASSE: 4 Q Sistemi Informativi Aziendali Anno scolastico 2012-2013 N. ore settimanali nella classe : 5 h

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO SCIENTIFICO. da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale:

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO SCIENTIFICO. da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale: PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO SCIENTIFICO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA LINGUA E LETTERE LATINE Competenze da conseguire alla fine del II anno relativamente all

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B

PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B LICEO SCIENTIFICO STATALE PIETRO SETTE SANTERAMO IN COLLE A.S. 2011/12 PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO DALLA CLASSE 5ª B Libri di testo adottati: R. Luperini - P. Cataldi - L. Marchiani - F. Marchese, La

Dettagli

PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014)

PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014)

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE.

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. INFORMATICA Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. APPLICAZIONI WEB L architettura di riferimento è quella ampiamente diffusa ed

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 6 04/12/2013 13.10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 1. SECONDO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DISCIPLINA Tecnologie

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE 5 B Sistemi Informativi Aziendali A.S. 2014/2015 DOCENTE CORREDDU GIOVANNA ITP PANZERA GRAZIA Materiale didattico Libro di testo: Iacobelli, Ajme, Marrone, Brunetti, Eprogram-Informatica

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

PROGRAMMA DI CLASSE 5AI

PROGRAMMA DI CLASSE 5AI Istituto di Istruzione Superiore Euganeo Istituto tecnico del settore tecnologico Istituto professionale del settore servizi socio-sanitari Istituto professionale del settore industria e artigianato PROGRAMMA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi) DISCIPLINA Sistemi A.S. 2014/15 X di dipartimento DOCENTI: Domenica LACQUANITI e Mario DE BERNARDI Classe 5^ inf/ SERALE 1) PREREQUISITI Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione funzionale,

Dettagli

A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Donatella Leoni

A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Donatella Leoni a.s.2014/2015 INFORMATICA E LABORATORIO TECNOLOGIE INFORMATICHE LAB. TECNICHE PROFESSIONALI A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Donatella Leoni L AMBITO DISCIPLINARE DI INFORMATICA E LABORATORIO,

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSE 4BLST DISCIPLINA: INFORMATICA E SISTEMI INSEGNANTI: NOTARANGELO MARIA BARBAGALLO SALVATORE MONTE ORE PREVISTO: (ore settimanali x 33 settimane) = 99 (di cui 66 in compresenza)

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina

FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA. RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA. Autore Codice Titolo e Percorso Pagina I.I.S. Istituto Istruzione Superiore A.Volta LIBRETTO delle GRIGLIE di VALUTAZIONE PROPOSTO APPROVATO FUNZIONE FIRMA FUNZIONE FIRMA RdQ Prof.ssa Exarchacu Paraskevi DS DATA Il presente documento è stato

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15

Programmi svolti nell anno scolastico 2014/15 Disciplina d insegnamento/apprendimento EDUCAZIONE FISICA PEZZULLO GIOVANNI 1 Le prestazioni fisiche di resistenza, forza e velocità Metodologie semplici per l allenamento delle capacità condizionali di

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI Pag. 1 di 6 Docente: Materia insegnamento: Telecomunicazioni Dipartimento: Elettronica Classe Anno scolastico: 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Verifica formativa attuata nel

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1 Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato Traccia n 1 La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche tramite cui esse possono venire memorizzate e scambiate

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

ITI M. FARADAY Programmazione modulare a.s. 2014-2015

ITI M. FARADAY Programmazione modulare a.s. 2014-2015 Indirizzo: INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI Disciplina: Informatica Docente:Maria Teresa Niro Classe: Quinta B Ore settimanali previste: 6 (3 ore Teoria - 3 ore Laboratorio) ITI M. FARADAY Programmazione

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 4B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 23 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2014/2015 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2014/2015 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 5 SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Disciplina INFORMATICA monte ore annuale previsto (n. ore settimanali per 33 settimane) 2X33 = 66 OBIETTIVI

Dettagli

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA INFORMATICA DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA L insegnamento di INFORMATICA nel secondo biennio si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. Liceo Scientifico

FONDAZIONE MALAVASI. Liceo Scientifico FONDAZIONE MALAVASI Liceo Scientifico PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: Storia DOCENTE: Prof.ssa Manuela Maccà CLASSE III SEZ. Tradizionale A.S.2014 /2015 2. OBIETTIVI E COMPETENZE

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 4BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto Indicatori e descrittori per l attribuzione del voto relativo al comportamento di ciascuno studente VOTO 10 9 8 7 6 5 Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1

Griglie di Verifica e Valutazione a.s. 2012-2013 Pag. 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE ORALI (0/0) Conoscenze Colloquio Descrittori Punteggio Punteggio assegnato Completi ed approfonditi Contenuti (max punti) Precisi, Organizzati Appropriati, Essenziali

Dettagli

Modulo 1 Concetti generali 4 settimane

Modulo 1 Concetti generali 4 settimane OBIETTIVI SPECIFICI DEL PRIMO BIENNIO - CLASSE PRIMA settore ECONOMICO: NUCLEI FONDANTI, CONOSCENZE E COMPETENZE NB per ciascuno dei moduli di insegnamento/apprendimento viene indicato il tempo di trattazione

Dettagli

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA SOMMARIO Lingua e letteratura italiana... 2 Lingua inglese... 3 Storia... 4 Matematica... 5 Scienze Motorie

Dettagli

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 0 /03 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI RELIGIONE ( in quindicesimi - sufficienza 0 ) INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZA

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA PROFESSORI: GIUSEPPE MORELLI SALVATORE GIUFFRIDA CLASSE: 5 A INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

Strumenti per la produttività individuale Livello 1

Strumenti per la produttività individuale Livello 1 Strumenti per la produttività individuale Livello 1 Il corso mira a chiarire il ruolo sempre maggiore che l utilizzo, sia pure a livello elementare, di personal computer connessi in rete e del relativo

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE Procedura SUPERIORE Pianificazione, erogazione e controllo TUROLDO ZOGNO attività didattiche e formative

ISTITUTO ISTRUZIONE Procedura SUPERIORE Pianificazione, erogazione e controllo TUROLDO ZOGNO attività didattiche e formative ISTITUTO ISTRUZIONE Procedura SUPERIORE Pianificazione, erogazione e controllo TUROLDO ZOGNO attività didattiche e formative Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI INDIRIZZO :AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 1A A.S 2014/2015

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 1A A.S 2014/2015 Disciplina: Informatica, applicazioni gestionali Classe: 1A A.S 2014/2015 Docente: Prof. Renata Ambrosi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 27alunni; 5 maschi e 22 femmine.

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: MATEMATICA PROFESSORE: ANTONELLA TERRASI CLASSE: 2 C TURISTICO A.S.: 2014/2015 DATA: 24/10/2014 SOMMARIO

Dettagli

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING Modulo propedeutico Le lezioni teoriche sono sviluppate sui seguenti argomenti: Struttura dell elaboratore: CPU,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

, il ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA

, il ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA , il ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA PROFESSORI: RAFFAELLA LISI SALVATORE GIUFFRIDA (ITP) CLASSE: 5 B INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI

FONDAZIONE MALAVASI. Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI FONDAZIONE MALAVASI Scuola secondaria di 1 grado A. MANZONI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: Luna Martelli CLASSE IV SEZ. ITTL A.S.2015 /2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 5B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Barbara Zannol ITP: Andrea Sgroi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 13 studenti di cui una sola ragazza.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015 MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015 MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA Via G. D Annunzio, 15-36100 VICENZA Tel. 0444563544 Fax 0444962574 sito web: www.itcfusinieri.eu E-mail: protocollo@itcfusinieri.it - vitd010003@pec.istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

Rappresentano le finalità educative di ogni disciplina

Rappresentano le finalità educative di ogni disciplina Il documento di valutazione o pagella Nella pagella che viene consegnata alle famiglie alla fine del primo e del secondo quadrimestre, sono specificati tre parametri, che indicano i passaggi fondamentale

Dettagli

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1 Pag 1 di 6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE V. CROCETTI V. Tel. 085-8001757- Fax 085-8028562 - C.F.91041900670

Dettagli