Le aspettative economiche e il gioco d azzardo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le aspettative economiche e il gioco d azzardo"

Transcript

1

2 Le aspettative economiche e il gioco d azzardo Andrea Cavoli e Andrea Benecchi Estratto Nel elaborato si prende in considerazione l andamento della raccolta italiana legata al gioco d azzardo, ovvero l insieme delle somme spese in scommesse di vario genere (lotterie, giochi di abilità, scommesse, etc.) per verificare la possibile correlazione fra la stessa e variabili macroeconomiche che misurano la fiducia e le aspettative dei consumatori. Purtroppo data la scarsa disponibilità di dati in merito, è stato possibile proporre un analisi di breve periodo (con misurazioni mensili) che va da gennaio 2009 a febbraio 2012, e una analisi di lungo periodo (annuale) che prende in considerazione gli ultimi venti anni. Dalle analisi si riesce solo ad affermare una relazione negativa fra quota di spesa in gioco d azzardo e pil, che tuttavia risulta troppo poco significativa per confermare le nostre ipotesi. Di converso nel breve periodo riusciamo ad evidenziare una stringente correlazione fra andamento della raccolta e un apposito indice sulle aspettative economiche future. Risulta anche statisticamente rilevante la relazione inversa fra Pil e Raccolta di gioco d azzardo, che quindi presenta un anti-ciclicità difficilmente spiegabile se non sulla base del nostro ragionamento teorico. Keywords: betting, consumption, time series analysis, expectations, economic cycle.

3 Introduzione Negli ultimi anni in Italia il fenomeno del gioco ha raggiunto livelli mai visti in precedenza e sembra non intenzionato a diminuire né tantomeno a stabilizzarsi. Dal punto di vista del mercato, l offerta ha subito repentini e profondi cambiamenti, soprattutto legati allo sviluppo tecnologico (gioco online, a distanza, etc.). Tuttavia non si deve sottovalutare la possibilità che un peggioramento delle aspettative economiche di lungo termine possa influire positivamente sul livello di gioco. Secondo diversi studi (1) le persone che hanno un reddito minore, e verosimilmente anche un educazione inferiore, tendono a spendere una quota maggiore delle proprie disponibilità in scommesse e gioco d azzardo. Il gioco rappresenta, per certi versi, una facile via di uscita da una condizione economica precaria e di instabilità. Pertanto in una rilevante quota di giocatori la componente psicologica risulta fondamentale, in particolare per costoro l utilità marginale del gioco, o semplicemente la propensione al rischio, è più elevata. A partire da questa teoria (adeguatamente supportata dalla rilevanza empirica) il nostro contributo riguarda il passo successivo, ovvero l analisi temporale. Il che significa chiedersi: è uno spostamento nel livello di benessere è possibile osservare una variazione statisticamente rilevante del livello di gioco? In una prospettiva dinamica (ovvero quando si verifica una variazione negativa del reddito) per un effetto reddito, gli individui dovrebbero ridurre la spesa generale e quindi anche quella per il gioco, ma in una simile eventualità la precarietà economica rende più attraente l assunzione del rischio nella speranza di risolvere i problemi e quindi il valore relativo del gioco d azzardo sale così come il suo consumo. Allo stesso modo, è nostra idea che, sebbene non vi siano rilevanti variazioni nel reddito (per esempio su osservazioni mensili), è possibile che le aspettative sulla condizione economica futura incidano significativamente sulla propensione al gioco.

4 miliardi di euro base2012 Andamento del gioco Come già affermato nell introduzione, il mercato de gioco, come offerta, ha subito grandi trasformazioni. Il mercato del gioco va innanzitutto scomposto in due grandi filiere: il gioco pubblico, quello che è regolato e in parte gestito direttamente dall ente statale AAMS (azienda autonoma dei monopoli di stato) e le case da gioco, ossia i casinò, che però a differenza di altri paesi, sono poco presenti sul territorio. La nostra attenzione si concentra sul gioco pubblico, in quanto ha la rilevanza maggiore sul mercato italiano. Nel panorama nazionale, al di sotto dell ente cessionario (AAMS), sono posizionati i concessionari multi-prodotto e mono-prodotto. Infine vi sono i piccoli esercenti che si occupano di distribuire capillarmente l offerta dei giochi. Da un punto di vista complessivo il totale della raccolta, ossia quanto scommesso dai giocatori, è cresciuto notevolmente negli ultimi anni, in modo ancora più intenso nell ultimo triennio nel pieno della crisi economica. La raccolta naturalmente non tiene conto di quanto siano le vincite riscosse dai giocatori, questo perché il valore netto che ne risulta (in pratica l introito lordo dei distributori) è affetto in maniera significativa dal caso, ossia da quante vincite si verificano nel periodo di riferimento. In ogni caso si può considerare che in media il payoff, cioè la somma restituita ai giocatori in vincite, si aggira sul 68-70% raccolta gioco anni Il trend è esponenziale, e presenta una significativa flessione solamente nel periodo che va dal 1999 al Fra i fattori che possono aiutarci a spiegare la crisi un ruolo importante va attribuito alla serie di scandali che si erano verificati nei precedenti anni, che riguardavano sia l estrazione del lotto sia i condizionamenti dei risultati nell ippica. Del resto l offerta era rimasta invariata e l apprezzamento dei giochi diminuito. Proprio per invertire la tendenza negativa, a partire da questo periodo vengono lanciati sul mercato nuovi giochi. Nel 2002 vengono aperte le prime sale bingo, vengono lanciate le scommesse

5 sportive, e, anche per contrastare il gioco illegale, vengono diffuse su larga scala apparecchiature di intrattenimento. Per quanto riguarda la spiegazione del trend di lungo periodo, l AAMS sottolinea come l incremento della raccolta sia dovuto principalmente al successo della lotta al gioco illegale, insieme alla diminuzione delle aliquote fiscali (scelta dettata dalla volontà di risultare più competitivi sul mercato), all aumento del payoff e infine l aumento dell offerta. In più sicuramente ha pesato l importanza che certi giochi hanno avuto all interno dei canali di comunicazione: fino a poco tempo fa era d uso che all interno dei telegiornali fosse comunicato il nuovo record di vincita potenziale raggiunto dal Superlenalottto; inoltre ancora più recenti sono gli spot pubblicitari che incentivano il cosiddetto gioco responsabile. Il gioco pubblico può esser scomposto in otto segmenti omogenei, sulla base del tipo di domanda soddisfatta, strategia di sviluppo perseguita e la struttura della filiera; si identificano pertanto: giochi numerici a quota fissa, fra i quali il lotto, che prevedono una probabilità di vincita e un payoff predeterminato; giochi numerici a totalizzazione (fra cui il Superlenalotto) che si distinguono dai precedenti per il fatto che non è certo l ammontare della vincita, in quanto dipende dal numero di combinazioni vincenti che si verificano; apparecchi da intrattenimento, per esempio il videopoker ma anche le gru delle pesche di abilità); lotterie, che sono uno dei giochi più tradizionali e radicati nella cultura nostrana; giochi a base sportiva, che possono essere a pronostico (totocalcio) o scommesse su singoli risultati sia sportivi sia legati ad concorsi canori o spettacoli; giochi a base ippica; il bingo; e i giochi di abilità a distanza, che sono di più recente introduzione. 120 quote giochi superlenalotto abilità distanza lotto lotterie scommesse sportive ippica bingo apparecchi 0 Come si evince dal grafico alcuni giochi hanno perso il loro fascino, molto significativa ad esempio è la crisi del lotto, che se nel 1995 pesava per quasi il 40-50% oggi conta solo l 8% sull intera raccolta. Altrettanto innegabile è la profonda crisi dell ippica, che, fra scioperi e proteste, si avvia a scomparire dal contesto

6 italiano. Per quanto riguarda i fenomeni nascenti e di successo bisogna ricordare la già citata regolamentazione degli apparecchi, che al 2011 arrivano a rappresentare da soli più del 50% della raccolta. La crescita dal 2003 al 2005 è sicuramente associabile in buona parte al contabilizzazione delle macchinette già esistenti più che all incremento delle giocate. Infine dal 2009 emerge sul mercato il settore abilità a distanza, che rappresenta il settore più innovativo. L offerta di questi giochi era già presente sul mercato, ma non era regolamentata, in quanto gli operatori operanti (sostanzialmente i gestori dei siti sul gioco online) erano stranieri. La lotta al illegale continua tuttora, periodicamente l AAMS comunica la chiusura di siti non autorizzati, tuttavia l assenza di dati attendibili sull entità del gioco non autorizzato non ci permette di considerare l effettiva incidenza sulla crescita della raccolta.

7 Analisi LONG TERM Il modello proposto presenta una analisi sui dati di lungo periodo, dal 1990 al In questo primo modello si cercherà di dimostrare che l aumento della quota di spesa in gioco è significativamente correlata con una diminuzione del livello di reddito (misurata dal Pil pro capite) e con l aumento dell occupazione. L effetto sulla disoccupazione va interpretato in tale direzione in quanto analisi statistiche sul gioco rilevano che il gioco è molto più diffuso e praticato dalle persone che sono attualmente occupate. Del resto l assenza di redditi da lavoro impedisce a queste categorie di praticare il gioco in modo continuativo. L effetto reddito che ci proponiamo di dimostrare contrasta con quanto viene proposto dal personale dell AAMS: se il gioco fosse un bene di lusso, mera occasione di svago, la quota di spesa rivolta verso lo stesso dovrebbe diminuire per effetto reddito.

8 quota spesa betting on total QUOTA anno In merito alla variabile che misura quota si spesa in gioco, questa è stata ricavata dal rapporto fra raccolta pro capite e la spesa (annua) pro capite familiare per ciascun anno. Come risulta evidente dal grafico l andamento ha un trend ben preciso, di tipo esponenziale. Pertanto è opportuno utilizzare i valori logaritmici per verificare l autoregressività della serie. Come si vede possiamo stimare per la serie una crescita del 8% della quota di spesa in gioco da un anno all altro. Dal test Dickey fuller sull autoregressività dei residui della quota rispetto al tempo non possiamo rifiutare l ipotesi che vi sia un rho=1.

9 dis DISOCCUPAZIONE I dati sulla disoccupazione, ricavati dalle serie storiche dell Istat, tengono conto di tutta la popolazione attiva, senza distinzioni di sesso o di età. La disoccupazione ha un netto calo in concomitanza con le riforme che introducono il precariato (anni ), fra le quali la Legge Biagi. Poi tende a crescere man mano che gli affetti della crisi finanziaria americana del 2007 si ripercuotono sul continente Europeo. L evidenza di un trend del periodo non è chiara, anche se emerge una certa persistenza persistenza anno Verifichiamo l ipotesi che vi sia un trend negativo: Siamo costretti a rifiutare l ipotesi nulla, a favore dell ipotesi che vi sia un trend.

10 Il test Dickey-Fuller non ci consente di rifiutare l ipotesi che l autocorrelazione dei residui non siano fortemente persistenti.

11 pil_pop PILPROCAPITE Il Pil pro capite, è calcolato come rapporto fra i dati sul PIL aggregato (che comprende tutte le voci di spesa) e quelli sulla popolazione residente in un dato anno. L incidenza della crisi economica è apprezzabile dall inversione di tendenza che si verifica attorno all anno anno Nonostante l inversione finale del trend, come vedremo dalla regressione del Pil pro capite sul tempo, vi è significativa evidenza di un trend positivo. Il trend di lungo periodo ci suggerisce una crescita annua del Pil pro capite pari a 265 euro. Verifichiamo i residui, se presentino autocorrelazione: Neanche in questo caso non si può affermare che i residui abbiano una autocorrelazione statisticamente inferiore all unit root.

12 Adesso verificheremo se le serie viste singolarmente fra loro presentino fra loro un buon grado di cointegrazione: Il modello fallisce nel dimostrare la cointegrazione delle serie, anche usando le serie detrendizzate, ciò fa si che i risultati della regressione non costituiscano prova di una relazione statisticamente significativa, in quanto la relazione fra le variabili oggetto può essere spuria. Proviamo ad usare un modello che utilizza stime generalised least squares.

13 Anche in questo caso i risultati non sono del tutto soddisfacenti, in quanto la statistica Durbin-Watson non si avvicina sufficientemente al valore 2. Dai test non emergono problemi di heteroskedasticity e di autocorrelazione nel tempo della varianza. Pertanto possiamo solo affermare che nel lungo periodo emerge una relazione negativa fra quota di gioco d azzardo e Pil pro capite di valore di intensità poco significativa, che permette di convalidare le nostre ipotesi di partenza.

14 BREVE PERIODO La seguente analisi riguarda il gioco d'azzardo nel breve periodo. Lo scopo è quello di verificare se in una situazione di crisi economica molto forte come quella degli ultimi anni il gioco aumenti. Inoltre tentiamo di dimostrare che all'interno di una situazione particolare dell'economia come una crisi di lungo periodo e di tipo strutturale, assumano una significativa importanza le aspettative sul futuro dell'economia nella determinazione del livello di gioco d'azzardo. Il periodo di riferimento è gennaio2009 marzo 2012 Il modello che decidiamo di stimare nel breve periodo è il seguente: rac = pil + dis + futuro rac rappresenta il totale della raccolta nel gioco d'azzardo per ogni mese. Tale variabile è espressa in euro attualizzati al mese di febbraio pil rappresenta il PIL in valore mensile anch'esso espresso in euro attualizzati a febbraio dis è il valore percentuale della disoccupazione. Futuro è un indice (con base=100 rispetto al 2005) calcolato dall'istat basato su un questionario in merito alla percezione del clima economico futuro. Sebbene siamo interessati a verificare la significatività di tutte le variabili, in questa analisi particolare attenzione verrà rivolta alla variabile futuro in quanto cattura il livello delle aspettative sull'andamento economico. Il modello di breve si distingue da quello di lungo periodo oltre che per l'inserimento della variabile futuro anche nel tipo di unità di misura adottate. Se prima modellavamo la quota ovvero la spesa pro capite nel gioco d'azzardo diviso la spesa pro capite delle famiglie, ora la variabile dipendente è la raccolta complessiva del gioco. Il motivi per cui si effettua questo cambio sono due: l'impossibilità di accedere a valori di spesa pro capite delle famiglie di tipo mensile e l'ipotesi che in un arco relativamente breve come 3 anni la popolazione non abbia avuto aumenti significativi. Lo stesso tipo di ragionamento riguarda il PIL che non è più pro capite ma aggregato. Prima di procedere alla regressione con l'ols è necessario ripetere su ogni variabile i test effettuati sul lungo periodo. Si inizia con l'analisi grafica di ogni variabile con il tempo, successivamente per ognuna di esse si verifica la presenza di un trend regredendola con il tempo, e infine verrà eseguito il Dickey Fuller test per verificare la presenza o meno di un union root process.

15 RACCOLTA rac tempo C'è una forte significatività del tempo per la variabile raccolta. Passiamo dunque a osservare se la variabile presenta un union root attraverso il Dickey-Fuller test Come si evince dal test, purtroppo non si può rifiutare l'ipotesi che rho=1.

16 PIL pil. base tempo Anche per il PIL si evidenzia la presenza del trend. E anche in questo caso non possiamo escludere l'ipotesi che l'autocorrelazione sia higly persistent

17 DISOCCUPAZIONE 9.8 disocc tempo Identici risultati per la disoccupazione: presenza di un trend significativo. Anche per la disoccupazione non si può rifiutare l'ipotesi che rho sia pari a 1

18 FUTURO futuro tempo Anche se in questo caso la t-statistic di tempo è più piccola rispetto a quella delle altre variabili, si osserva comunque un trend negativo molto significativo. Futuro è sicuramente la variabile con la minore probabilità di presentare un union root process, tuttavia il p- value approssimato è del 15% circa e quindi non siamo in grado di rifiutare l'ipotesi nulla con relativa certezza. Da questa prima analisi si evince quindi la presenza di non stazionarietà che renderebbe il nostro modello inattendibile. Possiamo però provare a vedere se le variabili sono cointegrate tra loro.

19 Per farlo eseguiamo il DF sui residui del modello originale Ecco quindi il modello senza l'effetto del tempo: Si calcolano i residui Residuals tempo e si testano con il DF Dai risultati possiamo rifiutare l'ipotesi di non cointegrazione ( l'errore non presenta una union root) e quindi è possibile operare con il modello utilizzando le variabili detrendizzate i cui coefficienti dovrebbero essere attendibili.

20 Per detrendizzare ogni singola variabile (indipendente e dipendente) si effettua la regressione di ognuna con il tempo e quindi si ottengono i residui di tale modello. Il nostro modello finale quindi è dato dalla regressione dei residui rispetto al tempo della raccolta sui residui rispetto al tempo delle variabili esplicative: Dai risultati si evince una forte significatività statistica delle variabili PIL e FUTURO. In particolare si osserva che sia il PIL che FUTURO sono correlate negativamente con la RACCOLTA a probabile dimostrazione che riduzioni del reddito e del livello di fiducia sul futuro dell'economia hanno un impatto positivo sul gioco d'azzardo. che una riduzione di un milione di euro del PIL provoca una riduzione delle giocate pari a 220'000 euro (chiaramente non è una valutazione molto esplicativa del fenomeno date le unità di misura). Non risulta invece statisticamente rilevante la variabile DISOCCUPAZIONE. Per scrupolo comunque proviamo ad effettuare anche una regressione GLS al fine di confermare la correttezza dei coefficienti. Si esegue pertanto il Prais

21 I coefficienti cambiano leggermente e si osserva che la variabile PIL perde un po della sua significatività statistica mentre la nostra variabile di controllo (FUTURO) rimane molto rilevante e ovviamente negativamente correlata con la raccolta.

22 Bibliografia

23 Conclusioni Nell analisi di lungo periodo non emerge alcun risultato significativo che avvalori la tesi dell elaborato. Nell'analisi di breve periodo invece emerge soprattutto una significativa correlazione tra la proxy del livello dell'aspettativa economica (soprannominata futuro) e il livello di gioco d'azzardo. Non è da escludere quindi l'ipotesi che, quando le cose vanno male, e soprattutto ci si aspetta che non migliorino, cresca l'appetibilità di scorciatoie facili come il gioco d'azzardo. Questo mette in serio dubbio il presupposto di razionalità economica degli individui, almeno per quanto riguarda la popolazione di riferimento. Fatte queste considerazioni riteniamo che sia opportuno aprire un dibattito di policy in merito al gioco, che riveda l attuale politica di tassazione delle vincite e della regolamentazione delle opportunità di gioco, a favore dell incremento delle prime e una riduzione delle seconde. L AAMS ci tiene a sottolineare che la diminuzione delle aliquote favorisce l aumento del gioco d azzardo, e quindi della base imponibile, ma questa tesi sembra essere dettata più dal desiderio di tutelare gli interessi degli operatori sul mercato, che da una seria analisi delle caratteristiche della domanda. La stessa risulta, a nostro avviso, guidata maggiormente da fattori emozionali che da valutazioni ponderate e razionali. Inoltre pur consentito che a seguito di una simile manovra si riduca il gettito fiscale, andrebbero considerate le conseguenze negative che l eccesso del gioco d azzardo produce, sia in termini sociali che socio-assistenziali. Lo stato dunque quale criterio di benessere persegue?

Il gioco online in Italia. Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia

Il gioco online in Italia. Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia Il gioco online in Italia Carlo Gualandri Presidente e Amministratore Delegato Gioco Digitale e bwin Italia Titolo, Le nuove Capri frontiere 8-9 ottobre del mercato consumer, Capri 8 ottobre 2009 Il gioco

Dettagli

Ing.%Giovanni%Carboni% %3%ottobre%2013%% 1%

Ing.%Giovanni%Carboni% %3%ottobre%2013%% 1% STORIA%E%ATTUALITÀ%DEL%GIOCO%A%DISTANZA%ITALIANO% Abstract( La presente scheda fornisce una sintesi della storia del gioco a distanza con vincita in denaro in Italia,interminidinormativaedidimensionietrenddelmercato.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 29. ANALISI DEI DATI Presentiamo in queste pagine

Dettagli

iche nel mese di Marzo 2010

iche nel mese di Marzo 2010 Andamento dellle e scommesse e ippiche iche nel mese di Marzo 21 321 Approfondimenti statistici Il mese di marzo chiude il primo trimestre del 21 raccogliendo 16.66.23 euro (Tavola 1). Il dato, confrontato

Dettagli

Capitolo Quarto. Analisi di scenario

Capitolo Quarto. Analisi di scenario Capitolo Quarto Analisi di scenario 1. Distinzione tra politica economica e politica monetaria La politica economica studia l insieme degli interventi del soggetto pubblico sull economia, atti a modificare

Dettagli

Epidemiologia del gioco d azzardo in Campania ed indirizzi regionali. Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015

Epidemiologia del gioco d azzardo in Campania ed indirizzi regionali. Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015 Formazione sul GAP ed indirizzi regionali Dott. Biagio Zanfardino (Funzionario regionale) 24 gennaio 2015 Direzione Generale per la Tutela della Salute U.O.D. «Interventi sociosanitari» 1 NORMATIVA STATALE

Dettagli

Carboni&Partners GIOCO ONLINE. Un gioco, molti giochi. Milano, 7 luglio 2014

Carboni&Partners GIOCO ONLINE. Un gioco, molti giochi. Milano, 7 luglio 2014 GIOCO ONLINE Un gioco, molti giochi Milano, 7 luglio 2014 COS È IL GIOCO ONLINE? q Partecipazione del giocatore mediante tecnologia che consente comunicazione a distanza q Senza interazione fisica con

Dettagli

Articolo pubblicato sul periodico Dal fare al dire. n. 1 (2011), pp. 54-62

Articolo pubblicato sul periodico Dal fare al dire. n. 1 (2011), pp. 54-62 Articolo pubblicato sul periodico Dal fare al dire n. 1 (2011), pp. 54-62 GIOVANI E GIOCO D AZZARDO: INDAGINE ESPLORATIVA SULLA CONOSCENZA E SULLE ABITUDINI DI GIOCO DEGLI STUDENTI BIELLESI LOREDANA ACQUADRO*

Dettagli

RISULTATI DELLA RICERCA

RISULTATI DELLA RICERCA RISULTATI DELLA RICERCA 2011 Ricerca nazionale sul gioco d'azzardo 2011- Ricerca nazionale sulle abitudini di gioco degli italiani - curata dall Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, e coordinata

Dettagli

11 2010 Approfondimenti statistici

11 2010 Approfondimenti statistici 11 21 Approfondimenti statistici Andamento dellle e scommesse e ippiche iche nel mese di Novembre 21 Il movimento delle scommesse ippiche del mese di novembre 21 chiude registrando un decremento pari a

Dettagli

Scommesse e concorsi a pronostico

Scommesse e concorsi a pronostico Scommesse singole ippiche e sportive Scommesse e concorsi a pronostico La percentuale di probabilità di vincita si ricava dal rapporto tra il singolo esito e il numero di esiti possibili, ovvero: (Singolo

Dettagli

DIREZIONE GENERALE AMMINISTRATIVA Servizio Informatica Ufficio Studi e Statistica. Annuario Statistico 2007

DIREZIONE GENERALE AMMINISTRATIVA Servizio Informatica Ufficio Studi e Statistica. Annuario Statistico 2007 DIREZIONE GENERALE AMMINISTRATIVA Servizio Informatica Ufficio Studi e Statistica Annuario Statistico 2007 A cura di Maria Luisa Felici Unire Servizio Informatica Ufficio Studi e Statistica Via Cristoforo

Dettagli

Audizione dell Istituto nazionale di statistica Dott. Gian Paolo Oneto Direttore Centrale della contabilità nazionale

Audizione dell Istituto nazionale di statistica Dott. Gian Paolo Oneto Direttore Centrale della contabilità nazionale Proposta di legge C. 1899 in materia di riconoscimento della detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici mediante attribuzione

Dettagli

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011. Disposizioni in materia di gioco d azzardo

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011. Disposizioni in materia di gioco d azzardo CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011 DISEGNO DI LEGGE, n. Disposizioni in materia di gioco d azzardo D'iniziativa dei consiglieri Mattia Civico, Margherita Cogo, Sara

Dettagli

Il valore economico del Volontariato in provincia di Bergamo 1

Il valore economico del Volontariato in provincia di Bergamo 1 Il valore economico del Volontariato in provincia di Bergamo 1 Premessa La valutazione economica del volontariato richiede una precisa definizione del fenomeno e una chiara identificazione dell unità di

Dettagli

E ancora un gioco? Report della ricerca

E ancora un gioco? Report della ricerca CONCORSO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2010/2011 E ancora un gioco? Report della ricerca Dott.ssa Elisa Casini Psicologa Ricercatrice Centro Documentazione Ser.T. Arezzo Ce.Do.S.T.Ar. Dipartimento

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG54U

STUDIO DI SETTORE SG54U ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG54U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

b. Che cosa succede alla frazione di reddito nazionale che viene risparmiata?

b. Che cosa succede alla frazione di reddito nazionale che viene risparmiata? Esercitazione 7 Domande 1. L investimento programmato è pari a 100. Le famiglie decidono di risparmiare una frazione maggiore del proprio reddito e la funzione del consumo passa da C = 0,8Y a C = 0,5Y.

Dettagli

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento LE NUOVE MISURE FISCALI Taglio del cuneo fiscale, riduzione dell Irap e maggiore tassazione delle rendite finanziarie. Questi i tre maggiori interventi del nuovo premier, ma quale effettivo impatto avranno

Dettagli

iche nel mese di Gennaio 2010

iche nel mese di Gennaio 2010 Andamento dellle e scommesse e ippiche iche nel mese di Gennaio 1 Approfondimenti statistici La raccolta delle scommesse ippiche nel mese di gennaio, pari a 172.758.282 euro, chiude con una perdita del

Dettagli

Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014)

Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014) 25 giugno 2015 Giochi pubblici: le grandezze di riferimento (2014) Valori in Milioni di euro 90.000 RACCOLTA TUTTI I GIOCHI 90.000 RIPARTIZIONE RACCOLTA 80.000 80.000 70.000 60.000 50.000 40.000 Raccolta

Dettagli

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 21 1 Pagina Pagina Pagina Demografia delle imprese reggiane Andamento congiunturale Fallimenti Pagina Pagina Protesti Credito

Dettagli

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ELABORAZIONE DATI A CURA DEL CENTRO STUDI AUTOMAT INDICE DEL DOCUMENTO AUDIZIONE DR. MAGISTRO ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI...2 SCENARIO

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 201111

Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 201111 Corse e scommesse iippiiche nell mese dii Luglliio 21111 Il mese di Luglio ha visto in attività 3 ippodromi: 1 hanno ospitato corse al e 2 corse al. Le giornate disputate sono state in totale 18, rispettivamente

Dettagli

ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO

ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO ADOLESCENTI E GIOCO D AZZARDO Un fenomeno in crescita: qualche dato Il rapporto Eurispes 2007 conferma le preoccupazioni sulla diffusione delle conseguenze del gioco sui giovani e riporta dati allarmanti

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 29 luglio 2014 n.126 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visti l articolo 2, comma 10 e l articolo 10, comma 3, della Legge 25 luglio

Dettagli

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18

Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18 Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini

Dettagli

Figura 1 Andamento della popolazione residente in Piemonte dal 1951 al 2014

Figura 1 Andamento della popolazione residente in Piemonte dal 1951 al 2014 Capitolo 5.1 ANALISI DEI MOVIMENTI ANAGRAFICI DELLA PO- POLAZIONE 1 Maria Cristina Migliore Un primo sguardo di sintesi Nel 2014 la popolazione residente in Piemonte è diminuita di oltre 10mila unità.

Dettagli

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 1.242.123 3.38.42 Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.924,4 a cura del Settore Statistica del Comune di Milano

Dettagli

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD)

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD) I GRUPPI DI TERAPIA PER I GIOCATORI D AZZARDO E LE LORO FAMIGLIE : L ESPERIENZA DI CAMPOFORMIDO (UD) ROLANDO DR. DE LUCA PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO E-mail

Dettagli

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili 1 3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili Abbiamo fin qui analizzato in dettaglio in quale modo i tassi di interesse determinano il valore degli strumenti finanziari. Vista la forte incidenza che

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia I dati della statistica ufficiale confermano che il contesto locale della provincia di Napoli e dell intera regione Campania si trovano ad affrontare in questi anni una crisi economica e sociale ancora

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo

Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo Quando si parla di previdenza del lavoro autonomo il riferimento normativo ancor oggi

Dettagli

La formula che regola l inflazione prende il nome di equazione di Fisher ed è di seguito esposta:

La formula che regola l inflazione prende il nome di equazione di Fisher ed è di seguito esposta: Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 3 di 7) L inflazione. (di Marco Cavedon, postato l 11-02-2014). Esamineremo in questo capitolo uno dei più perniciosi falsi miti che l ideologia neoclassica

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. N. 12983/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Modalità di calcolo e di versamento dell imposta unica sui giochi

Dettagli

Lo schema di Conto giudiziale riporterà le seguenti espressioni per le motivazioni indicate:

Lo schema di Conto giudiziale riporterà le seguenti espressioni per le motivazioni indicate: NOTA ILLUSTRATIVA PER LA COMPILAZIONE DEI CONTI GIUDIZIALI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI SEGUENTI GIOCHI: - GIOCHI DI ABILITA A DISTANZA NONCHE DEI GIOCHI DI SORTE A QUOTA FISSA E DEI GIOCHI DI CARTE ORGANIZZATI

Dettagli

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1.

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. 6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. Introduzione Secondo un recente studio comparativo dell OECD, gli Stati Uniti hanno

Dettagli

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro)

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro) Il quadro macroeconomico Il fatturato del sistema sportivo italiano può essere valutato nel 2001 in circa 31,6 miliardi di euro. Tale cifra rappresenta la somma di quanto è speso dalle famiglie italiane,

Dettagli

HUMAN HIGHWAY E DOXA PER AAMS G@ME IN ITALY INDAGINE SUL GIOCO ONLINE IN ITALIA QUINTA WAVE. Milano, Luglio 2011

HUMAN HIGHWAY E DOXA PER AAMS G@ME IN ITALY INDAGINE SUL GIOCO ONLINE IN ITALIA QUINTA WAVE. Milano, Luglio 2011 HUMAN HIGHWAY E DOXA PER AAMS G@ME IN ITALY INDAGINE SUL GIOCO ONLINE IN ITALIA QUINTA WAVE Milano, Luglio 2011 1 G@ME IN ITALY NATURA E OBIETTIVI DELLA RICERCA G@me in Italy è una ricerca annuale prodotta

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

LA POLITICA ECONOMICA. La teoria normativa

LA POLITICA ECONOMICA. La teoria normativa LA POLITICA ECONOMICA La teoria normativa 1 Questioni affrontate a) Le autorità di politica economica devono intervenire nell economia, oppure dovrebbero limitare al minimo i propri interventi e lasciare

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione 2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione La creatività è uno dei principali driver della competitività del nostro sistema produttivo. Le imprese che investono in creatività e nelle capacità individuali

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. n. 2011/666/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota

Dettagli

NOTE INFORMATIVE SULLE PROBABILITA DI VINCITA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA

NOTE INFORMATIVE SULLE PROBABILITA DI VINCITA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA DEI GIOCHI PUBBLICI CON VINCITE IN DENARO OFFERTI DALLA RETE LOTTOMATICA PROBABILITA DI VINCITA La probabilità di vincita è qui definita, gioco per gioco, in funzione delle singole specificità. Per i giochi

Dettagli

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario...

1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2. 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2. 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2. 2.1 Erario... 1 DEFINIZIONI ECONOMICHE... 2 1.1 Turnover / Raccolta Lorda... 2 1.2 Restituzione per vincite (Payout)... 2 1.3 Prelievo / Raccolta netta... 2 2 RIPARTIZIONE TRA I DIVERSI SOGGETTI DEL PRELIEVO / RACCOLTA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 29 FEBBRAIO 2012. ANALISI DEI DATI.

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 29 FEBBRAIO 2012. ANALISI DEI DATI. Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 29 FEBBRAIO 12. ANALISI DEI DATI. Presentiamo in queste pagine

Dettagli

BILANCI DELLE FAMIGLIE

BILANCI DELLE FAMIGLIE Il bilancio della famiglia Marzo 2010 BILANCI DELLE FAMIGLIE Marzo 2010 Introduzione Lo studio pone l accento sull analisi dei bilanci delle famiglie negli ultimi anni, che sono prese come fulcro e che

Dettagli

i dossier ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI DELLO STATO www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta

i dossier ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI DELLO STATO www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta 315 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECCO COME RENDERE LA TASSA E SALVARE I CONTI Editoriale de Il Giornale, 4 febbraio 2013 4 febbraio 2013 a cura di Renato Brunetta 2 Dopo l impegno

Dettagli

Schede Paese. La Slovacchia di fronte alla crisi

Schede Paese. La Slovacchia di fronte alla crisi Osservatorio Economie reali e politiche per le imprese nei Paesi dell Europa centrale e sud-orientale Schede Paese La Slovacchia di fronte alla crisi 2 aggiornamento: Ottobre 2009 Contenuto La Slovacchia

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Prot n. 2009/37249/giochi/GST Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante disposizioni

Dettagli

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI 16 luglio 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In data 16 luglio

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO

LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO Conferenza stampa LA SITUAZIONE E LE PROSPETTIVE DELL ECONOMIA E DEL MERCATO DELL AUTO Bologna, 5 dicembre 2014 Relazione di Gian Primo Quagliano, Presidente Econometrica e Centro Studi Promotor Questa

Dettagli

LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI

LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI Trieste novembre 2012 Riproduzioni e stampe dovranno riportare in modo visibile la fonte e la proprietà dell informazione. Inoltre, su richiesta al Servizio Statistica

Dettagli

Mercato elettrico italiano: spot versus forward Opportunità e rischi nelle dinamiche di prezzo di un mercato in sviluppo

Mercato elettrico italiano: spot versus forward Opportunità e rischi nelle dinamiche di prezzo di un mercato in sviluppo Mercato elettrico italiano: spot versus forward Opportunità e rischi nelle dinamiche di prezzo di un mercato in sviluppo Analisi di Stefano Fiorenzani e Samuele Ravelli A cura di Silvia Berri Le recenti

Dettagli

RAPPORTO SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO BILANCI CONSUNTIVI 2013

RAPPORTO SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO BILANCI CONSUNTIVI 2013 RAPPORTO SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO BILANCI CONSUNTIVI 2013 Febbraio 2015 IL CAMPIONE DI COMUNI Il presente rapporto è stato redatto prendendo a riferimento i bilanci consuntivi

Dettagli

Situazione della Previdenza Complementare In Italia.

Situazione della Previdenza Complementare In Italia. Situazione della Previdenza Complementare In Italia. Estratto e sintesi della relazione del Presidente e della relazione generale, per l'anno 2003, della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP),

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI COMMISSIONE VI - FINANZE PROPOSTA DI LEGGE N. 2397 AUDIZIONE DEL 24 GIUGNO 2014 PRESIDENTE DI FEDERAUTO FILIPPO PAVAN BERNACCHI

CAMERA DEI DEPUTATI COMMISSIONE VI - FINANZE PROPOSTA DI LEGGE N. 2397 AUDIZIONE DEL 24 GIUGNO 2014 PRESIDENTE DI FEDERAUTO FILIPPO PAVAN BERNACCHI CAMERA DEI DEPUTATI COMMISSIONE VI - FINANZE PROPOSTA DI LEGGE N. 2397 AUDIZIONE DEL 24 GIUGNO 2014 PRESIDENTE DI FEDERAUTO FILIPPO PAVAN BERNACCHI 1 Signor Presidente, Onorevoli Membri della Commissione,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Capitolo 2. Misurazione del sistema macroeconomico. Francesco Prota

Capitolo 2. Misurazione del sistema macroeconomico. Francesco Prota Capitolo 2 Misurazione del sistema macroeconomico Francesco Prota Piano della lezione La misurazione delle sei variabili chiave Tasso di cambio Mercato azionario Tassi di interesse Tasso di inflazione

Dettagli

Lezione 9 Macroeconomia: Le

Lezione 9 Macroeconomia: Le Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 9 Macroeconomia: Le regolarità empiriche Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Alcune domande Da che dipende la disoccupazione? Da che dipende

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG42U

STUDIO DI SETTORE SG42U ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE PRESSO LA COMMISSIONE AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA Indagine conoscitiva sulle funzioni espletate dagli Enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole,

Dettagli

Se si insiste non si vince

Se si insiste non si vince Se si insiste non si vince Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Valutare la probabilità in diversi contesti problematici. Distinguere tra eventi indipendenti e non. Valutare criticamente le informazioni

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA

LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA LE TRASFORMAZIONI DEL SISTEMA DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IN ITALIA di Liana Verzicco L UNIVERSITÀ Il contesto internazionale: lo spazio europeo dell istruzione superiore Nel XXI secolo sarà la conoscenza

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 34indicatori Industria: stabile la produzione I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 E. S. Produzione sugli stessi livelli dello scorso anno, debole la domanda interna, ma rimane

Dettagli

Macroeconomia II a parte

Macroeconomia II a parte Macroeconomia II a parte Prof. Ing.. Giovanni Perrone Production Engineering Research WorkGROUP Agenda Risparmio ed investimento; Propensione al consumo e al risparmio; Propensioni marginali; La determinazione

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO 760 TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL CUNEO FISCALE E NESSUNO VI HA MAI SPIEGATO 10 Settembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà

Dettagli

C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore

C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore C.C.N.L. delle Case da Gioco Considerazioni sullo stato del settore Il gioco pubblico (fonte AGIPRONEWS), registra l ennesimo record di incassi attestandosi per il 2010 ad una chiusura di 61 miliardi di

Dettagli

economia siciliana attraversa una fase particolarmente critica. Pur in presenza di aree di povertà e disagio sociale relativamente più ampie

economia siciliana attraversa una fase particolarmente critica. Pur in presenza di aree di povertà e disagio sociale relativamente più ampie Osservatorio congiunturale della Fondazione Res Photo & Design Maria Izzo Fondazione Res ongiunturares Lo scenario di previsione Lo scenario inerziale La crisi in atto La ricomposizione della domanda al

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2009/ 47010 /giochi/sco Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 88 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 11 Aprile 2002 Circolare n. 76 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

Questioni di Economia e Finanza

Questioni di Economia e Finanza Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers) Il mercato del credito alle famiglie dopo cinque anni di crisi: evidenze dall indagine sui loro bilanci di Silvia Magri e Raffaella Pico Ottobre 2014

Dettagli

Teoria del Prospetto: avversione alle perdita, framing e status quo

Teoria del Prospetto: avversione alle perdita, framing e status quo - DPSS - Università degli Studi di Padova http://decision.psy.unipd.it/ Teoria del Prospetto: avversione alle perdita, framing e status quo Corso di Psicologia del Rischio e della Decisione Facoltà di

Dettagli

gioco&mercato Il punto vendita terra di conquista L esplosione

gioco&mercato Il punto vendita terra di conquista L esplosione L eterna sfida fra Lottomatica e Sisal e tra questi due concessionari e i Terzi incaricati si fa sempre più accesa. Facciamo i conti in tasca agli esercenti A cura di Remo Molinari e Marco Cerigioni gioco&mercato

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano

La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano La fiscalità delle NewSlot: quadro europeo e ipotesi di modifica del modello di imposizione italiano Indice L INDUSTRIA DEL GIOCO IN ITALIA 3 La raccolta dei giochi: 309 miliardi di euro in otto anni 3

Dettagli

studi e analisi finanziarie PREZZI CASE MILANO

studi e analisi finanziarie PREZZI CASE MILANO PREZZI CASE MILANO I prezzi delle case a Milano stanno aumentando: la considerazione è che la qualità degli immobili in vendita sia bassa ed i prezzi richiesti siano elevati: tutti cercano casa, ma pochi

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1 Osservatorio sul Mercato Immobiliare, 1-12 BERGAMO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2012 1 Tavola 1 Numero di compravendite di immobili residenziali e non residenziali nel periodo

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI. Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza

AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI. Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO DIREZIONE PER I GIOCHI Prot. 2006/12769/Giochi/UD Misure per la sperimentazione delle lotterie con partecipazione a distanza IL DIRETTORE CENTRALE Visto l

Dettagli

La rivalutazione delle pensioni dopo il decreto-legge 65/2015: effetti redistributivi e di finanza pubblica

La rivalutazione delle pensioni dopo il decreto-legge 65/2015: effetti redistributivi e di finanza pubblica La rivalutazione delle pensioni dopo il decreto-legge 65/2015: effetti redistributivi e di finanza pubblica Questo focus illustra le implicazioni della sentenza della Corte costituzionale n. 70/2015 in

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti:

COMUNICATO STAMPA. Ecco di seguito lo studio Confesercenti: Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA ACCISE E CONSUMI SUI CARBURANTI. ULTERIORI AUMENTI SAREBBERO FORTEMENTE NEGATIVI PER L ECONOMIA ED IL GETTITO FISCALE STUDIO CONFESERCENTI: AD UN AUMENTO DEL 54% DEL PRELIEVO

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

ECONOMETRIA B A.A. 2002/2003 (Prof. Luca Stanca) Commercio internazionale e tasso di cambio

ECONOMETRIA B A.A. 2002/2003 (Prof. Luca Stanca) Commercio internazionale e tasso di cambio ECONOMETRIA B A.A. 2002/2003 (Prof. Luca Stanca) Commercio internazionale e tasso di cambio Crivellaro Alessandro matr.583179 De Vera Vicent Gregorio Erasmus Martin Medel Asuncion Erasmus Rorato Silvia

Dettagli

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Grafico 1 Andamento del tasso di cambio fra Euro e Dollaro Usa La situazione di instabilità politica e sociale che ha come epicentro il Medio Oriente

Dettagli

L Austria segue la via italiana

L Austria segue la via italiana L Austria segue la via italiana U n paio d anni di lavoro a ritmi serrati sono serviti al governo austriaco per rinnovare, in maniera sostanziale, la legge del 1989. e il risultato finale è in linea con

Dettagli