ESERCITAZIONI di ECONOMIA POLITICA ISTITUZIONI (A-K)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESERCITAZIONI di ECONOMIA POLITICA ISTITUZIONI (A-K)"

Transcript

1 ESERCITAZIONI d ECONOIA POLITICA ISTITUZIONI (A-K). Bonacna - Unverstà degl Stud d Pava 1 3 a ESERCITAZIONE: ONETA: Soluzon Ogn volta che s parla d domanda d, spuòdrecheèdomandadmoneta emessa dalla Banca Centrale. ESERCIZIO 1. (a) S spegh quale scelta sa sottostante alla cosddetta domanda speculatva d moneta. (b) S derv la relazone tra "tasso d nteresse crtco" e tasso d nteresse atteso. (c) S fornsca una rappresentazone grafca della domanda speculatva d moneta. (d) S spegh la presenza della trappola della lqudtà. (e) S dscuta grafcamente l effetto d un aumento generalzzato de tass d nteresse attes. (a) Alla base della domanda speculatva d moneta v è la preferenza degl ndvdu per la lqudtà. La moneta è lquda e dunque mmedatamente mpegable nell acqusto d ttol a scopo lucratvo. Nello sceglere quanta rcchezza detenere n forma lquda (moneta) e quanta n forma non lquda (ttol), gl speculator tengono n consderazone 1. l tasso d nteresse monetaro, (garantto solo da ttol); 2. l guadagno (perdta) n conto captale dervante da fluttuazon nel prezzo de ttol detenut, ve v v (dove v ndca l prezzo ogg del ttolo e v e l prezzo futuro - atteso - del medesmo ttolo). Dunque la detenzone d un ttolo per uno speculatore rende {z} nteresse + v e v v {z } guadagno (perdta) n conto captale (1) S not che, pochè v e dpende dalle aspettatve ndvdual, l rendmento d un attvtà fnanzara può dfferre da soggetto a soggetto, oltre che da ttolo a ttolo. Calcolamo l equvalente della (1) nel caso d un obblgazone a rendmento (perpetuo) fsso. Sano v, c e v e rspettvamente l prezzo d mercato ogg, la cedola ed l prezzo atteso d tale obblgazone. Il tasso d nteresse,, ed l tasso d nteresse atteso, e,sono ovvero = c v,e v = c,e e = c v e ve = c e. 1

2 Sos- S not la relazone nversa tra tasso d nteresse e prezzo dell obblgazone. ttuendo quanto sopra nella (1) ottenamo + ve v v = + c sosttuendo prezz e c c = + 1 semplfcando c e 1 1 = 1+ e Uno speculatore nveste nell attvtà fnanzaraselrendmentoattesoèpostvo ovvero se 1+ > 0, e altrment detene moneta. S not che tanto maggore è l tasso d nteresse, tanto maggore è la domanda d ttol (e tanto mnore è la domanda d moneta), d qu la relazone negatva tra domanda d moneta a scopo speculatvo e tasso d nteresse. (b) S defnsce "tasso d nteresse crtco", c, l tasso d nteresse n corrspondenza del quale l rendmento de ttol (date le aspettatve ndvdual e qund dato e )è nullo. Nel caso dell obblgazone vsta prma s ha che c 1+ c e =0 c = e 1+ e. (2) La (2) c dce che l tasso d nteresse crtco è crescente nel tasso d nteresse atteso. Tanto maggore è l tasso d nteresse atteso (tanto mnore è l prezzo atteso dell obblgazone), tanto maggore è l tasso d nteresse crtco e qund tanto maggore dovrà essere la cedola garantta dall obblgazone per convncere gl speculator ad nvestre. (c) Sa c_ mn l mnmo tra tass d nteresse crtc degl speculator present nell economa consderata. Per valor del tasso d nteresse nferor ad c_ mn,nessuno vorrà detenere ttol. Grafcamente la domanda globale d moneta speculatva è Domanda d moneta speculatva (d) In corrspondenza del tasso c_ mn,lacurvaddomandadmonetaspeculatva dventa orzzontale. Il tratto orzzontale vene comunemente chamato trappola della lqudtà. Se la remunerazone de ttol è troppo bassa, s domanda solo moneta. (e) L aumento generalzzato del tasso d nteresse atteso comporta un aumento generalzzato de tass d nteresse crtc. Ne consegue un nnalzamento anche del tasso d nteresse crtco mnmo, cu corrsponde la trappola della lqudtà. La domanda d moneta speculatva s sposta dunque verso l alto. Grafcamente s verfca quanto segue 2

3 Domanda d moneta speculatva, e Domanda d moneta speculatva, e ESERCIZIO 2. (a) S llustrno le determnant della domanda d moneta e se ne fornsca una rappresentazone grafca. (b) Come s spega la relazone tra tasso d nteresse e domanda d moneta? (c) Come s spega la relazone tra reddto nomnale e domanda d moneta? (d) Assumendo che l offerta d moneta da parte della Banca Centrale sa s, s rappresent grafcamente l equlbro sul mercato della moneta. (e) S dscuta grafcamente dell effetto d un aumento del lvello generale de prezz sul tasso d nteresse d equlbro. (a) Assumamo che gl ndvdu detengano moneta esclusvamente sotto forma d crcolante. Le determnant della domanda d moneta, d, sono l reddto nomnale, Y, ed l tasso d nteresse su ttol,. In partcolare la rchesta d lqudtà è crescente nel reddto nomnale (domanda d moneta per scop transatv/precauzonal) e decrescente nel tasso d nteresse (domanda d moneta per scop speculatv): d = Y + L( ). Defnamo c_ mn l tasso d nteresse crtco mnmo ovvero quel tasso d nteresse al d sotto del qaule nessuno speculatore desdera detenere ttol, la domanda d moneta aggragata può essere rappresentata come segue d (b) In rfermento alla relazone nversa tra domanda d moneta e tasso d nteresse. Gl ndvdu possono decdere d detenere la loro rcchezza n forma lquda (moneta) o n attvtà non lqude (ttol). Gl ndvdu hanno una preferenza per la lqudtà. Cò non mplca che gl agent deterranno solo moneta. In equlbro scegleranno d dversfcare e la composzone del portafoglo dpenderà da vantagg e dagl svantagg d ambedue le attvtà fnanzare(cost d conversone, rscho e tasso d nteresse). Dato che tanto pù alto è l tasso d nteresse tanto maggore sarà l numero d 3

4 ndvdu dspost a detenere ttol anzchè moneta, la preferenza per la lqudtà s traduce n una relazone nversa tra tasso d nteresse e domanda d moneta. (c) Relatvamente alla relazone postva tra domanda d moneta e reddto nomnale. Gl agent detengono parte della loro rcchezza n forma lquda per effettuare le transazon desderate. E ragonevole assumere che a maggor lvell d reddto nomnale corrsponda una maggore esgenza d effettuare transazon e dunque una maggore domanda d moneta. (d) L equlbro sul mercato della moneta è rappresentato nel grafco sottostante. s Equlbro * d ESERCIZIO 3. (a) S spegh e s derv formalmente la domanda d moneta emessa dalla Banca Centrale n presenza d depost. (b) S determn grafcamente l tasso d nteresse d equlbro nel caso n cu l offerta d moneta da parte della Banca Centrale sa. (c) S dscuta e s fornsca una rappresentazone grafca dell effetto d una rduzone del coeffcente d rserva sul tasso d nteresse d equlbro. (a) Rlascamo l dea che gl ndvdu detengano moneta esclusvamente sotto forma d crcolante ed ntroducamo depost bancar. In questo contesto la domanda d moneta è par alla somma d crcolante (CI d ), domandato dagl ndvdu, e rserve (R d ), rcheste dalle banche. Sa c la quota d reddto nomnale che gl ndvdu decdono d detenere sotto forma d crcolante, s ha che CI d = cy L() Le banche ottengono depost per (1 c)yl() e sono soggette a rserva obblgatora dalla Banca Centrale n msura θ ovvero domandano moneta, per detenerla sotto formadrserva,nmsura R d = θd d = θ(1 c)yl() Ne consegue che la domanda d moneta della Banca Centrale n presenza d depost è d = CI d + R d = cy L()+θ(1 c)yl() =[c + θ(1 c)] YL() e dpende dalla propensone degl ndvdu a detenete crcolante (relazone postva), dalla quota d rserva obblgatora (relazone postva), dal reddto nomnale (relazone postva) e dal tasso d nteresse (relazone negatva). (b) Il tasso d nteresse d equlbro è edèottenutoattraversolarsoluzone del sstema ½ d =[c + θ(1 c)] YL() = d 4

5 Nel grafco è stato nserto anche l tasso d nteresse crtco mnmo, c_ mn,cuè assocata la trappola della lqudtà. Equlbro * d (c) La rduzone del coeffcente d rserva s traduce n una mnor domanda d moneta da parte delle banche. A partà d offerta dalla Banca Centrale, la d s sposta verso snstra (curva n rosso). Il tasso d nteresse d equlbro passa da ad con >. ** * d S not che non camba l tasso d nteresse crtco mnmo. ESERCIZIO 4. (a) S llustr l equlbro sul mercato della moneta. (b) La Banca Centrale effettua un operazone d vendta d ttol sul mercato aperto, s dscuta la manovra e s llustr l effetto della stessa sull equlbro al punto (a). (c) La Banca Centrale nnalza l rapporto d rserva obblgatoro, s dscuta la manovra e s motv l cambamento dell equbro al punto (a). (d) La Banca Centrale nnalza l tasso d sconto, s dscuta la manovra e s llustr l effetto della stessa sull equlbro al punto (a). (e) S spegh quando una poltca monetara non ha effetto sul tasso d n teresse d equlbro. (a) Consderamo un economa n cu gl ndvdu detengono moneta sotto forma d crcolante e depost. Sa qund d = CI d + R d =[c +(1 c)θ] YL() la domanda aggregata d moneta della Banca Centrale, e defnamo = l offerta d moneta della Banca Centrale. Defnamo c_ mn l tasso d nteresse crtco mnmo cu è assocata la trappola della lqudtà e l tasso d nteresse n corrspondenza del quale d =.Grafcamente 5

6 Equlbro * d (b) La vendta d ttol sul mercato aperto da parte della Banca Centrale s traduce n una rduzone dell ammontare d moneta offerta sul mercato. La curva d offerta d moneta della Banca Centrale s sposta verso snstra dal lvello al lvello 0, con >0, ed l tasso d nteresse d equlbro aumenta passando da ad. ** * d (c) Se la Banca Centrale nnalza l rapporto d rserva obblgatora, aumenta la domanda d moneta da parte delle banche e questo s traduce n uno spostamento della d verso desrtra fno al lvello d0. Il nuovo equlbro sul mercato della moneta s caratterzzerà per un tasso d nteresse >. d *** * d (d) Il credto concesso alle banche ordnare avvene sotto forma d antcpazon rcheste dalle banche stesse per far fronte a rcheste d prestt da parte de prvat eccedent le loro dsponbltà lqude. Il tasso che regola queste operazon è detto tassodsconto.attraversounaumentodeltassodscontolabancacentralerduce l credto alle banche. La manovra s traduce n uno spostamento della verso snstra fno al lvello 00. Il nuovo tasso d nteresse d equlbro è >. 6

7 **** * d (e)unapoltcamonetara,saessadtpoespansvoe/orestrttvo,nonhaalcun effetto sul tasso d nteresse d equlbro se c trovamo lungo l tratto orzzontale della curva d domanda ovvero se l tasso d nteresse è al lvello crtco mnmo ovvero se c trovamo n corrspondenza della trappola della lqudtà. Grafcamente d *= ESERCIZIO 5. (a) S consder l solo mercato della moneta totale ese ne llustr l equlbro. (b) S mostr come s modfca l tasso d nteresse d equlbro al punto (a) se l reddto delle Famgle aumenta. (c) S mostr come s modfca l tasso d nteresse d equlbro al punto (a) se tass d nteresse attes aumentano. (d) S mostr come s modfca l tasso d nteresse d equlbro al punto (a) se la Banca Centrale attua una poltca monetara restrttva. (e) S dscuta delle operazon che la Banca Centrale può effettuare per produrre l esto al punto (d). (a) Consderamo un economa n cu gl ndvdu detengono moneta sotto forma d crcolante e depost. La domanda totale d moneta è d = YL(), CI d = c d, R d = θd d =(1 c)θ d sa d la domanda d moneta emessa dalla Banca Centrale che è defnta come d = CI d + R d =[c +(1 c)θ] YL() =[c +(1 c)θ] d. La domanda totale d moneta è qund d = d c+(1 c)θ. Defnamo s l offerta complessva d moneta ed = l offerta d moneta della Banca Centrale. Supponamo che domanda ed offerta d moneta emessa dalla Bance Centrale sano n equlbro ( d = ), ne consegue s = s c+(1 c)θ = d 7

8 dove [c +(1 c)θ] 1 è chamato moltplcatore monetaro. Defnamo c_ mn l tasso d nteresse crtco mnmo cu è assocata la trappola della lqudtà e l tasso d nteresse n corrspondenza del quale d = s.grafcamente s Equlbro * d (b) Un aumento del reddto nomnale dal lvello Y al lvello Y 0, porta ad uno spostamento della curva d versodestra(aumentaladomandadmonetaperscop transatv). l tasso d nteresse d equlbro, a partà d offerta d moneta s,passa da ad con <. d s ** * d S not che l tasso d nteresse crtco mnmo non camba. (c) Il tasso d nteresse crtco è crescente nel tasso d nteresse atteso. In partcolare nel caso d obblgazon a rendmento fsso s ha c = e 1+. Qund un aumento e generalzzato de tass d nteresse attes comporta un aumento generalzzato de tass d nteresse crtc, e qund anche del tasso d nteresse crtco mnmo cu è assocata la trappola della lqudtà. La domanda aggregata d moneta s sposta verso l alto. Il tasso d nteresse d equlbro passa da ad con <.Grafcamente s ** * d d 8

9 (d) La Banca Centrale attua una poltca monetara restrttva rducendo l offerta d moneta. La curva d offerta s sposta verso snstra da s ad s0 ed l tasso d nteresse d equlbro s alza passando da ad. s s ** * d (e) La stratega al punto (d) può essere conseguta: (1) medante un nnalzamento del tasso d sconto. L aumento del tasso d sconto nduce le banche a detenere pù rserve, θ aumenta, l moltplcatore monetaro s rduce e s s sposta verso snstra; (2) attraverso un operazone d vendta ttol, che rduce l offerta d moneta della Banca Centrale,, e qund l offerta complessva d moneta, s ; (3) nnalzando l coeffcente d rserva obblgatora ed obblgando le banche a detenere pù rserve, θ aumenta, l moltplcatore monetaro s rduce e s s sposta verso snstra. 9

1 La domanda di moneta

1 La domanda di moneta La domanda d moneta Eserczo.4 (a) Keynes elenca tre motv per detenere moneta: Scopo transattvo Scopo precauzonale Scopo speculatvo Il modello d domanda d moneta a scopo speculatvo d Keynes consdera la

Dettagli

1. La domanda di moneta

1. La domanda di moneta 1. La domanda d moneta Esercz svolt Eserczo 1.1 (a) S consder l modello della domanda d moneta a scopo speculatvo d Keynes. Un ndvduo può sceglere d allocare la propra rcchezza sottoscrvendo un ttolo rredmble

Dettagli

L efficacia delle politiche nel modello IS-LM

L efficacia delle politiche nel modello IS-LM Corso d Poltca Economca Eserctazone n. 4 6 aprle 2017 L effcaca delle poltche nel modello IS-LM Dott. Walter Paternes Melon walter.paternes@unroma3.t POLITICA FISCALE ESPANSIVA - nel modello IS/LM una

Dettagli

Approfondimento Capitolo 4. Definizioni esistono due tipi di grandezze in economia

Approfondimento Capitolo 4. Definizioni esistono due tipi di grandezze in economia Poltca Economca E. Marchett 1 Approfondmento Captolo 4 efnzon esstono due tp d grandezze n economa Grandezze Flusso: una quanttà che s forma n un ntervallo d tempo (es.: reddto, rsparmo, nvestmento ) Grandezze

Dettagli

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse

Lezione 10. L equilibrio del mercato finanziario: la struttura dei tassi d interesse Lezone 1. L equlbro del mercato fnanzaro: la struttura de tass d nteresse Ttol con scadenza dversa hanno prezz (e tass d nteresse) dfferent. Due ttol d durata dversa emess dallo stesso soggetto (stesso

Dettagli

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS

Capitolo 7. La «sintesi neoclassica» e il modello IS-LM. 2. La curva IS Captolo 7 1. Il modello IS-LM La «sntes neoclassca» e l modello IS-LM Defnzone: ndvdua tutte le combnazon d reddto e saggo d nteresse per le qual l mercato de ben (curva IS) e l mercato della moneta (curva

Dettagli

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015

MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 MACROECONOMIA A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 2 MERCATO MONETARIO E MODELLO /LM ESERCIZIO 1 A) Un economa sta attraversando un perodo d profonda crs economca. Le banche decdono d aumentare la quota d depost

Dettagli

PROBLEMA DI SCELTA FRA DUE REGIMI DI

PROBLEMA DI SCELTA FRA DUE REGIMI DI PROBLEMA DI SCELTA FRA DUE REGIMI DI CAPITALIZZAZIONE Prerequst: legge d captalzzazone semplce legge d captalzzazone composta logartm e loro propretà dervate d una funzone pendenza d una curva n un punto

Dettagli

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO

A. AUMENTO DELLA SPESA PUBBLICA FINANZIATO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE INDEBITAMENTO 4. SCHMI ALTRNATIVI DI FINANZIAMNTO DLLA SPSA PUBBLICA. Se l Governo decde d aumentare la Spesa Pubblca G (o Trasferment TR), allora deve anche reperre fond necessar per fnanzare questa sua maggore spesa.

Dettagli

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio La curva dei rendimenti per scadenze

Le obbligazioni: misure di rendimento e rischio La curva dei rendimenti per scadenze Le obblgazon: msure d rendmento e rscho La curva de rendment per scadenze Economa del Mercato Moblare A.A. 2017-2018 La curva de rendment (yeld curve) (1) Il rendmento d un ttolo obblgazonaro dpende da

Dettagli

2. La base monetaria e i mercati dei depositi e del credito

2. La base monetaria e i mercati dei depositi e del credito 2. La base monetara e mercat e epost e el creto Esercz svolt Eserczo 2.1 (a) Conserate l moello che rappresenta l equlbro el mercato ella base monetara e el mercato e epost (fate l potes che coe cent c;

Dettagli

Attività finanziarie e tasso di interesse

Attività finanziarie e tasso di interesse Attvtà fnanzare e tasso d nteresse Lezone 24 Tem della lezone 1. Ruolo e defnzone della moneta 2. Ruolo delle attvtà fnanzare 3. Il ruolo del tasso d nteresse 4. La domanda d moneta e teore economche 5.

Dettagli

Attività finanziarie e tasso di interesse

Attività finanziarie e tasso di interesse Attvtà fnanzare e tasso d nteresse Lezone 24 Tem della lezone 1. Ruolo e defnzone della moneta 2. Ruolo delle attvtà fnanzare 3. Il ruolo del tasso d nteresse 4. La domanda d moneta e teore economche 5.

Dettagli

LEZIONE 11. Argomenti trattati

LEZIONE 11. Argomenti trattati LEZIONE LE ECONOMIE PERTE (2) Il modello IS-LM n regme d camb fss e d camb flessbl rgoment trattat S esamnano gl effett delle poltche macroeconomche n economa aperta consderando tre modell Il modello IS-LM

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dpartmento d Economa Azendale e Stud Gusprvatstc Unverstà degl Stud d Bar Aldo Moro Corso d Macroeconoma 2014 1.Consderate l seguente grafco: LM Partà de tass d nteresse LM B A IS IS Y E E E Immagnate

Dettagli

MOBILITA DI CAPITALI

MOBILITA DI CAPITALI Poltca Economca dell'unone Europea MOBILITA DI CAPITALI Prof. Roberto Lombard Prof. Roberto Lombard 1 Le Econome moderne hanno un elevato grado d nterazone ed ntegrazone de Mercat Fnanzar ed de Captal

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Marcella Mulno Modell d base per la poltca economca Corso d Poltca economca a.a. 22-23 Captolo 2 Modello - e poltche scal e monetare In questo captolo rchamamo brevemente l modello macroeconomco a prezz

Dettagli

Domanda ZZ. Domanda, Z; Produzione, Y. 45 Y Produzione, Y

Domanda ZZ. Domanda, Z; Produzione, Y. 45 Y Produzione, Y CPITOLO 5 - I mercat de ben e delle attvtà fnanzare: l modello IS-LM fg. 5.1. Equlbro sul mercato de ben. La domanda d ben è una funzone crescente della produzone. L equlbro rchede che la domanda sa uguale

Dettagli

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2016/ Esercizi 2

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2016/ Esercizi 2 ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE AA 2016/2017 1 Esercz 2 Regme d sconto commercale Eserczo 1 Per quale durata una somma a scadenza S garantsce lo stesso valore

Dettagli

Politica Economica A.A IL MODELLO IS/LM

Politica Economica A.A IL MODELLO IS/LM Poltca Economca A.A. 2016-2017 IL MODELLO / Prof. Marco Mele UNINT UNITE mal: marco.mele@unnt.eu dott.ssa Crstana Forell Ph.D student n GIASDI mal: cforell@unte.t DCLAIMER Le nozon d base rportate d seguto

Dettagli

Economia del Lavoro. Argomenti del corso

Economia del Lavoro. Argomenti del corso Economa del Lavoro Argoment del corso Studo del funzonamento del mercato del lavoro. In partcolare, l anals economca nerente l comportamento d: a) lavorator, b) mprese, c) sttuzon nel processo d determnazone

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa lezione 3:

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa lezione 3: Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca Fnanzara aa 2011-2012 lezone 3: 21022012 professor Danele Rtell www.unbo.t/docdent/danele.rtell 1/31? Captalzzazone msta S usa l regme composto per l

Dettagli

LE FREQUENZE CUMULATE

LE FREQUENZE CUMULATE LE FREQUENZE CUMULATE Dott.ssa P. Vcard Introducamo questo argomento con l seguente Esempo: consderamo la seguente dstrbuzone d un campone d 70 sttut d credto numero flal present nel terrtoro del comune

Dettagli

Lezione n. 7. Legge di Raoult Legge di Henry Soluzioni ideali Deviazioni dall idealit. idealità. Antonino Polimeno 1

Lezione n. 7. Legge di Raoult Legge di Henry Soluzioni ideali Deviazioni dall idealit. idealità. Antonino Polimeno 1 Chmca Fsca Botecnologe santare Lezone n. 7 Legge d Raoult Legge d Henry Soluzon deal Devazon dall dealt dealtà Antonno Polmeno 1 Soluzon / comportamento deale - Il dagramma d stato d una soluzone bnara,

Dettagli

ESERCIZIO N. 1. b) rendimenti reali dell azienda Gesis e del portafoglio di mercato:

ESERCIZIO N. 1. b) rendimenti reali dell azienda Gesis e del portafoglio di mercato: ESERCIZIO N. 1 Il canddato proceda a calcolare l tasso d congrua remunerazone reale dell azenda Gess al 31.12.2003 applcando l CAPM e l WACC della stessa azenda; dat d cu s dspone sono seguent: a) rendmento

Dettagli

Algebra 2. 6 4. Sia A un anello commutativo. Si ricorda che in un anello commutativo vale il teorema binomiale, cioè. (a + b) n = a i b n i i.

Algebra 2. 6 4. Sia A un anello commutativo. Si ricorda che in un anello commutativo vale il teorema binomiale, cioè. (a + b) n = a i b n i i. Testo Fac-smle 2 Durata prova: 2 ore 8 1. Un gruppo G s dce semplce se suo unc sottogrupp normal sono 1 e G stesso. Sa G un gruppo d ordne pq con p e q numer prm tal che p < q. (a) Il gruppo G può essere

Dettagli

* PROBABILITÀ - SCHEDA N. 2 LE VARIABILI ALEATORIE *

* PROBABILITÀ - SCHEDA N. 2 LE VARIABILI ALEATORIE * * PROBABILITÀ - SCHEDA N. LE VARIABILI ALEATORIE *. Le varabl aleatore Nella scheda precedente abbamo defnto lo spazo camponaro come la totaltà degl est possbl d un espermento casuale; abbamo vsto che

Dettagli

Sintesi della policy di valutazione e pricing delle obbligazioni emesse da Banca Emilveneta S.p.A.

Sintesi della policy di valutazione e pricing delle obbligazioni emesse da Banca Emilveneta S.p.A. Sntes della polcy d valutazone e prcng delle obblgazon emesse da Banca Emlveneta S.p.A. INDICE 1. PREMESSA...1 2. METODOLOGIA DI PRICING...1 2.1 PRICING...3 1. PREMESSA Il presente documento ha lo scopo

Dettagli

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari

Indicatori di rendimento per i titoli obbligazionari Indcator d rendmento per ttol obblgazonar LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI A TASSO FISSO Per valutare la convenenza d uno strumento fnanzaro è necessaro precsare: /4 Le specfche esgenze d un nvesttore

Dettagli

Considerate un economia descritta dalle seguenti equazioni di comportamento: C=c 0 +c 1 (Y-T) per c 0 >0, 00, d 2 >0

Considerate un economia descritta dalle seguenti equazioni di comportamento: C=c 0 +c 1 (Y-T) per c 0 >0, 0<c 1 <1 I=d 1 Y-d 2 i per d 1 >0, d 2 >0 Eserczo 9 Consderate la segente versone nmerca del modello -LM: C 400 + 0,5 d I 700-4.000 + 0, G 00 T 00 M d / 0,5-7.500 M s / 500 I valor d eqlbro del reddto e del tasso d nteresse sono: * 00 e * 8%.

Dettagli

7. Redditività industriale e redditività dei mezzi propri. RO ROI Redditività industriale K RN MP ROE

7. Redditività industriale e redditività dei mezzi propri. RO ROI Redditività industriale K RN MP ROE Prof. Antono Renz Economa e gestone delle mprese Parte tredcesma Struttura fnanzara e reddtvtà 7. Reddtvtà ndustrale e reddtvtà de mezz propr RN = reddto netto RO = reddto operatvo OF = oner fnanzar OT

Dettagli

Esercizi sulle reti elettriche in corrente continua (parte 2)

Esercizi sulle reti elettriche in corrente continua (parte 2) Esercz sulle ret elettrche n corrente contnua (parte ) Eserczo 3: etermnare gl equvalent d Thevenn e d Norton del bpolo complementare al resstore R 5 nel crcuto n fgura e calcolare la corrente che crcola

Dettagli

MACROECONOMIA DAVIDE BENZA. http://davidebenza.altervista.org/ Parte 1 fino al primo compitino

MACROECONOMIA DAVIDE BENZA. http://davidebenza.altervista.org/ Parte 1 fino al primo compitino MACROECONOMIA Parte 1 fno al prmo comptno DAVIDE BENZA http://davdebenza.altervsta.org/ un graze dallo staff d Sharenotes (http:// www.sharenotes.t) 1 Appunt d macroeconoma. CAPITOLO 1 (leggere) Le semplfcazon

Dettagli

Lezione n. 10. Legge di Raoult Legge di Henry Soluzioni ideali Deviazioni dall idealit. idealità Convenzioni per le soluzioni reali

Lezione n. 10. Legge di Raoult Legge di Henry Soluzioni ideali Deviazioni dall idealit. idealità Convenzioni per le soluzioni reali Chmca Fsca - Chmca e Tecnologa Farmaceutche Lezone n. 10 Legge d Raoult Legge d Henry Soluzon deal Devazon dall dealt dealtà Convenzon per le soluzon real Relazon tra coeffcent d attvtà 02/03/2008 Antonno

Dettagli

SOLUZIONI III PLICO DI ESERCIZI DI RAGIONERIA

SOLUZIONI III PLICO DI ESERCIZI DI RAGIONERIA SOLUZIONI III PLICO DI ESERCIZI DI RAGIONERIA ESERCIZIO N.1 Calcolo del metodo patrmonale semplce con correzone reddtuale 1. Determnazone del patrmono netto rettfcato Dat blanco stato patrmonale al 31.12.01

Dettagli

Il Modello IS LM Economia Monetaria

Il Modello IS LM Economia Monetaria Il Modello IS LM Economa Monetara Andrea F. Presbtero a.presbtero@unvpm.t Dpartmento d Economa Unverstà Poltecnca delle Marche 14 15 Marzo 2007 Introduzone Il modello IS LM sntetzza l funzonamento del

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2011-2012 lezione 22: 30 maggio 2013

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica Finanziaria aa 2011-2012 lezione 22: 30 maggio 2013 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca Fnanzara aa 2011-2012 lezone 22: 30 maggo 2013 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/27? Eserczo Dmostrare che l equazone della frontera

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA 1 PROVA SCRITTA DEL 21 LUGLIO 2009 ECONOMIA AZIENDALE

MATEMATICA FINANZIARIA 1 PROVA SCRITTA DEL 21 LUGLIO 2009 ECONOMIA AZIENDALE MATEMATICA FINANZIARIA PROVA SCRITTA DEL LUGLIO 009 ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZIO Un ndduo ntende acqustare un motorno che ha un prezzo d 300. Volendo accedere ad un fnanzamento, gl engono proposte le seguent

Dettagli

Corso di Economia Applicata

Corso di Economia Applicata Corso d Economa Applcata a.a. 2007-08 II modulo 16 Lezone Programma 16 lezone Democraza rappresentatva e nformazone Rcaptolando L agenza e l mercato (Arrow, 1986) Lezone 16 2 Introduzone Governo e Parlamento

Dettagli

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO

La POLITICA di BILANCIO espansiva della DOMANDA Il Deficit spending Il DEBITO PUBBLICO 1 Ettore Peyron P.A.S. 2014 Ddattca della MACROECONOMIA Lezone N 4 A Testo tratto dalle Dspense del Corso d Economa pubblca Unverstà degl stud d Torno Anno accademco 2010/2011 Facoltà d Economa Lezone

Dettagli

LEZIONE febbraio Il Capital Asset Pricing Model. Professor Tullio Fumagalli Corso di Finanza Aziendale Università degli Studi di Bergamo

LEZIONE febbraio Il Capital Asset Pricing Model. Professor Tullio Fumagalli Corso di Finanza Aziendale Università degli Studi di Bergamo LEZIONE 4 1 febbrao 008 Il Captal Asset Prcng Model 1 Generaltà 1 Generaltà (1) Il Captal Asset Prcng Model è un modello d equlbro de mercat che consente d ndvduare una precsa relazone tra rendmento e

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia Unverstà degl Stud d Urbno Facoltà d Economa Lezon d Statstca Descrttva svolte durante la prma parte del corso d corso d Statstca / Statstca I A.A. 004/05 a cura d: F. Bartolucc Lez. 8/0/04 Statstca descrttva

Dettagli

La teoria microeconomica del consumo

La teoria microeconomica del consumo Isttuzon d Economa Matematca La teora mcroeconomca del consumo Il problema del consumatore 2 a parte. Maro Sportell Dpartmento d Matematca Unverstà degl Stud d Bar Va E. Orabona, 4 I 70125 Bar (Italy)

Dettagli

Corso di Economia Pubblica Lezione 4 - Neutralità IRES

Corso di Economia Pubblica Lezione 4 - Neutralità IRES (materale gentlmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarco) Corso d Economa Pubblca Lezone 4 - Neutraltà IRES Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unbg.t Investmento: no mposte P = π( I) δi I L mpresa

Dettagli

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria

2 Modello IS-LM. 2.1 Gli e etti della politica monetaria 2 Modello IS-LM 2. Gl e ett della poltca monetara S consderun modello IS-LM senzastatocon seguent datc = 0:8, I = 00( ), L d = 0:5 500, M s = 00 e P =. ) S calcolno valor d equlbro del reddto e del tasso

Dettagli

Risoluzione quesiti I esonero 2011

Risoluzione quesiti I esonero 2011 Rsoluzone quest I esonero 011 1) Compto 1 Q3 Un azenda a a dsposzone due progett d nvestmento tra d loro alternatv. Il prmo prevede l pagamento d un mporto par a 100 all epoca 0 e fluss par a 60 all epoca

Dettagli

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz

LEZIONE 2 e 3. La teoria della selezione di portafoglio di Markowitz LEZIONE e 3 La teora della selezone d portafoglo d Markowtz Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa Unverstà degl Stud d Bergamo Premessa () È puttosto frequente osservare come gl nvesttor tendano a non

Dettagli

Valore attuale di una rendita. Valore attuale in Excel: funzione VA

Valore attuale di una rendita. Valore attuale in Excel: funzione VA Valore attuale d una rendta Nella scorsa lezone c samo concentrat sul problema del calcolo del alore attuale d una rendta S che è dato n generale da V ( S) { R ; t, 0,,,..., n,... } n 0 R ( t ), doe (t

Dettagli

CMPE, Economia Industriale. Lezione 11. Costi di entrata, struttura di mercato e benessere

CMPE, Economia Industriale. Lezione 11. Costi di entrata, struttura di mercato e benessere LIUC AA 2008-2009 CMPE, Economa Industrale Anals della Concorrenza e Anttrust Lezone 11 Cost d entrata, struttura d mercato e benessere 1 Sommaro della lezone: 1 Concentrazone, cost d entrata e dmensone

Dettagli

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti

Il modello markoviano per la rappresentazione del Sistema Bonus Malus. Prof. Cerchiara Rocco Roberto. Materiale e Riferimenti Il modello marovano per la rappresentazone del Sstema Bonus Malus rof. Cercara Rocco Roberto Materale e Rferment. Lucd dstrbut n aula. Lemare 995 (pag.6- e pag. 74-78 3. Galatoto G. 4 (tt del VI Congresso

Dettagli

Architetture aritmetiche. Corso di Organizzazione dei Calcolatori Mariagiovanna Sami

Architetture aritmetiche. Corso di Organizzazione dei Calcolatori Mariagiovanna Sami Archtetture artmetche Corso d Organzzazone de Calcolator Maragovanna Sam 27-8 8 Sommator: : Full Adder s = x y c + x y c + x y c + x y c Full Adder x y c s x y c = x y + x c + + y c c + Full Adder c x

Dettagli

Contrattazione, Salari e Occupazione

Contrattazione, Salari e Occupazione Poltca Economca Avanzata 007-08 Contrattazone, Salar e Occupazone Il meccansmo d determnazone del salaro non quas ma quello concorrenzale n cu l prezzo s stablsce nel mercato n modo da eguaglare domanda

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa lezione 5: 24 febbraio 2014

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa lezione 5: 24 febbraio 2014 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca fnanzara aa 2013-2014 lezone 5: 24 febbrao 2014 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/24? Eserczo Trovare quale legge d captalzzazone

Dettagli

x 0 x 50 x 20 x 100 CASO 1 CASO 2 CASO 3 CASO 4 X n X n X n X n

x 0 x 50 x 20 x 100 CASO 1 CASO 2 CASO 3 CASO 4 X n X n X n X n Corso d Statstca docente: Domenco Vstocco La msura della varabltà per varabl qualtatve ordnal Lo studo della varabltà per varabl qualtatve ordnal può essere condotto servendos degl ndc d omogenetà/eterogenetà

Dettagli

VA TIR - TA - TAEG Introduzione

VA TIR - TA - TAEG Introduzione VA TIR - TA - TAEG Introduzone La presente trattazone s pone come obettvo d analzzare due prncpal crter d scelta degl nvestment e fnanzament per valutare la convenenza tra due o pù operazon fnanzare. S

Dettagli

IL RUMORE NEGLI AMPLIFICATORI

IL RUMORE NEGLI AMPLIFICATORI IL RUMORE EGLI AMPLIICATORI Defnzon S defnsce rumore elettrco (electrcal nose) l'effetto delle fluttuazon d corrente e/o d tensone sempre present a termnal degl element crcutal e de dspostv elettronc.

Dettagli

I coefficienti di elasticità della domanda: un esposizione algebrico-grafica 1

I coefficienti di elasticità della domanda: un esposizione algebrico-grafica 1 ppendce 4 I coeffcent d elastctà della domanda: un esposzone algebrco-grafca 1 Il calcolo de coeffcent d elastctà della domanda La teora e l ndagne economca hanno dentfcato numerosevarablchenflusconosullaquanttàdomandatadunbeneoservzo.traquestevsonol

Dettagli

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne

Metodi e Modelli per l Ottimizzazione Combinatoria Progetto: Metodo di soluzione basato su generazione di colonne Metod e Modell per l Ottmzzazone Combnatora Progetto: Metodo d soluzone basato su generazone d colonne Lug De Govann Vene presentato un modello alternatvo per l problema della turnazone delle farmace che

Dettagli

Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca

Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca Corso d Statstca medca e applcata 3 a Lezone Dott.ssa Donatella Cocca Concett prncpale della lezone I concett prncpal che sono stat presentat sono: Mede forme o analtche (Meda artmetca semplce, Meda artmetca

Dettagli

La ripartizione trasversale dei carichi

La ripartizione trasversale dei carichi La rpartzone trasversale de carch La dsposzone de carch da consderare ne calcol della struttura deve essere quella pù gravosa, ossa quella che determna massm valor delle sollectazon. Tale aspetto nveste

Dettagli

Corso di economia politica 2

Corso di economia politica 2 MACROCONOMIA Corso d economa poltca 2 Prof Gabrele Cardullo (P-z) Autore appunt: Ilara Tranqullo Macroeconoma P-Z 2011/2012 rassunto appunt http://www.sharenotes.t pagna 1 1. Concett ntroduttv Il PIL prodotto

Dettagli

Rappresentazione dei numeri PH. 3.1, 3.2, 3.3

Rappresentazione dei numeri PH. 3.1, 3.2, 3.3 Rappresentazone de numer PH. 3.1, 3.2, 3.3 1 Tp d numer Numer nter, senza segno calcolo degl ndrzz numer che possono essere solo non negatv Numer con segno postv negatv Numer n vrgola moble calcol numerc

Dettagli

Rappresentazione dei numeri

Rappresentazione dei numeri Rappresentazone de numer PH. 3.1, 3.2, 3.3 1 Tp d numer Numer nter, senza segno calcolo degl ndrzz numer che possono essere solo non negatv Numer con segno postv negatv Numer n vrgola moble calcol numerc

Dettagli

Condensatori e resistenze

Condensatori e resistenze Condensator e resstenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 Indce In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle resstenze, con partcolare rguardo a collegament n sere

Dettagli

Il logaritmo discreto in Z p Il gruppo moltiplicativo Z p delle classi resto modulo un primo p è un gruppo ciclico.

Il logaritmo discreto in Z p Il gruppo moltiplicativo Z p delle classi resto modulo un primo p è un gruppo ciclico. Il logartmo dscreto n Z p Il gruppo moltplcatvo Z p delle class resto modulo un prmo p è un gruppo cclco. Defnzone (Logartmo dscreto). Sa p un numero prmo e sa ā una radce prmtva n Z p. Sa ȳ Z p. Il logartmo

Dettagli

S O L U Z I O N I. 1. Effettua uno studio qualitativo della funzione. con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

S O L U Z I O N I. 1. Effettua uno studio qualitativo della funzione. con particolare riferimento ai seguenti aspetti: S O L U Z I O N I 1 Effettua uno studo qualtatvo della funzone con partcolare rfermento a seguent aspett: f ( ) ln( ) a) trova l domno della funzone b) ndca qual sono gl ntervall n cu f() rsulta postva

Dettagli

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Esercitazioni del corso di Relazioni tra variabili. Giancarlo Manzi Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca Eserctazon del corso d Relazon tra varabl Gancarlo Manz Facoltà d Socologa Unverstà degl Stud d Mlano-Bcocca e-mal: gancarlo.manz@statstca.unmb.t Terza eserctazone Mlano, 8 febbrao 7 SOMMARIO TERZA ESERCITAZIONE

Dettagli

Il diagramma cartesiano

Il diagramma cartesiano Il dagramma cartesano Il pano cartesano Il dagramma cartesano è costtuto da due ass: uno orzzontale, l asse delle ascsse o della varable X, e uno vertcale, l asse delle ordnate o della varable Y. I due

Dettagli

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard

Corso di Statistica (canale P-Z) A.A. 2009/10 Prof.ssa P. Vicard Corso d Statstca (canale P-Z) A.A. 2009/0 Prof.ssa P. Vcard VALORI MEDI Introduzone Con le dstrbuzon e le rappresentazon grafche abbamo effettuato le prme sntes de dat. E propro osservando degl stogramm

Dettagli

COMPORTAMENTO DINAMICO DI ASSI E ALBERI

COMPORTAMENTO DINAMICO DI ASSI E ALBERI COMPORTAMENTO DNAMCO D ASS E ALBER VBRAZON TORSONAL Costruzone d Macchne Generaltà l problema del progetto d un asse o d un albero non è solo statco Gl ass e gl alber, come sstem elastc, sotto l azone

Dettagli

La teoria del consumo

La teoria del consumo La teora del consumo La funzone d domanda ndvduale e l denttà d Slutsky. Maro Sportell Dpartmento d Matematca Unverstà degl Stud d Bar Va E. Orabona, 4 I 70125 Bar (Italy) (Tel.: +39 (0)99 7720 626; fa:

Dettagli

Luciano Battaia. Versione del 22 febbraio L.Battaia. Condensatori e resistenze

Luciano Battaia. Versione del 22 febbraio L.Battaia. Condensatori e resistenze Lucano attaa Versone del 22 febbrao 2007 In questa nota presento uno schema replogatvo relatvo a condensator e alle, con partcolare rguardo a collegament n sere e parallelo. Il target prncpale è costtuto

Dettagli

RICHIAMI SULLA RAPPRESENTAZIONE IN COMPLEMENTO A 2

RICHIAMI SULLA RAPPRESENTAZIONE IN COMPLEMENTO A 2 RICHIAMI SULLA RAPPRESENTAZIONE IN COMPLEMENTO A La rappresentazone n Complemento a Due d un numero ntero relatvo (.-3,-,-1,0,+1,+,.) una volta stablta la precsone che s vuole ottenere (coè l numero d

Dettagli

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa 2012-2013 lezione 13: 24 aprile 2013

Dipartimento di Statistica Università di Bologna. Matematica finanziaria aa 2012-2013 lezione 13: 24 aprile 2013 Dpartmento d Statstca Unverstà d Bologna Matematca fnanzara aa 2012-2013 lezone 13: 24 aprle 2013 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/23? reammortamento uò accadere che, dopo l erogazone

Dettagli

Le attività e le passività sono valutate al prezzo di mercato o di liquidazione CONTABILITA A COSTI STORICI

Le attività e le passività sono valutate al prezzo di mercato o di liquidazione CONTABILITA A COSTI STORICI CONTABILITA A COSTI STORICI Msurazone e gestone del rscho d tasso d nteresse 1) Attvtà e passvtà rlevate per l loro valore d orgne, ndpendentemente dalle varazon d tasso; 2) La CCS recepsce la varazone

Dettagli

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2016/2017. Esercizi 3

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2016/2017. Esercizi 3 ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2016/2017 Esercz 3 Pan d ammortamento Eserczo 1. Un prestto d 12000e vene rmborsato n 10 ann con rate mensl e pano all

Dettagli

Università di Cassino. Esercitazioni di Statistica 1 del 19 Febbraio Dott. Mirko Bevilacqua

Università di Cassino. Esercitazioni di Statistica 1 del 19 Febbraio Dott. Mirko Bevilacqua Unverstà d Cassno Eserctazon d Statstca del 9 Febbrao 00 Dott. Mro Bevlacqua DATASET STUDENTI N SESSO ALTEZZA PESO CORSO NUMERO COLORE COLORE (cm) (g) LAUREA SCARPA OCCHI CAPELLI M 79 65 INFORMAICA 43

Dettagli

Università di Cassino. Esercitazione di Statistica 1 del 4 dicembre Dott.ssa Simona Balzano

Università di Cassino. Esercitazione di Statistica 1 del 4 dicembre Dott.ssa Simona Balzano Unverstà d Cassno Eserctazone d Statstca del 4 dcembre 6 Dott.ssa Smona Balzano Eserczo Sa la varable casuale che descrve l rsultato del lanco d dad, sulle cu facce v sono numer: 5, 5, 7, 7, 9, 9. a) Defnre

Dettagli

Teoria dei Giochi. Dr. Giuseppe Rose Università degli Studi della Calabria Corso di Laurea Magistrale in Economia Applicata a.a 2011/2012 Handout 4

Teoria dei Giochi. Dr. Giuseppe Rose Università degli Studi della Calabria Corso di Laurea Magistrale in Economia Applicata a.a 2011/2012 Handout 4 Teora de Goch Dr. Guseppe Rose Unverstà degl Stud della Calabra Corso d Laurea Magstrale n Economa Applcata a.a 011/01 Handout 4 1 L equlbro d Bertrand Nel modello d Bertrand, abbamo un duopolo esattamente

Dettagli

ECONOMIA MONETARIA (parte generale) Prof. Guido Ascari LEZIONE 8-98 IL MECCANISMO DI TRASMISSIONE DELLA POLITICA MONETARIA

ECONOMIA MONETARIA (parte generale) Prof. Guido Ascari LEZIONE 8-98 IL MECCANISMO DI TRASMISSIONE DELLA POLITICA MONETARIA ECONOMIA MONETARIA (parte generale) Prof. Gudo Ascar Anno 2006-2007 2007 EZIONE 8-98 I MECCANISMO DI TRASMISSIONE DEA POITICA MONETARIA "C sono, ponamo, una sere d fabbrcant o d commercant, che hanno rcevuto

Dettagli

LE REGOLE MACROECONOMICHE IN UN SISTEMA APERTO: IL MODELLO MUNDELL-FLEMING

LE REGOLE MACROECONOMICHE IN UN SISTEMA APERTO: IL MODELLO MUNDELL-FLEMING CPITL QUINDICSIM L RGL MCRCNMICH IN UN STM PRT: IL MDLL MUNDLL-FLMING SMMRI: 15.1 Il modello Mundell-Flemng. - 15.2 L equlbro generale n regme d camb fss. - 15.3 L equlbro generale n regme d camb flessbl.

Dettagli

La soluzione delle equazioni differenziali con il metodo di Galerkin

La soluzione delle equazioni differenziali con il metodo di Galerkin Il metodo de resdu pesat per gl element fnt a soluzone delle equazon dfferenzal con l metodo d Galerkn Tra le procedure generalmente adottate per formulare e rsolvere le equazon dfferenzal con un metodo

Dettagli

Dipartimento di Matematica per le scienze economiche e sociali Università di Bologna. Ricerca operativa Lezione # 1 6 maggio 2009

Dipartimento di Matematica per le scienze economiche e sociali Università di Bologna. Ricerca operativa Lezione # 1 6 maggio 2009 Dpartmento d Matematca per le scenze economche e socal Unverstà d Bologna Rcerca operatva Lezone # 1 6 maggo 2009 professor Danele Rtell www.unbo.t/docent/danele.rtell 1/28? Modello d Wlson Le scorte sono

Dettagli

Verifica termoigrometrica delle pareti

Verifica termoigrometrica delle pareti Unverstà Medterranea d Reggo Calabra Facoltà d Archtettura Corso d Tecnca del Controllo Ambentale A.A. 2009-200 Verfca termogrometrca delle paret Prof. Marna Mstretta ANALISI IGROTERMICA DEGLI ELEMENTI

Dettagli

LEZIONE 2. Riassumere le informazioni: LE MEDIE MEDIA ARITMETICA MEDIANA, MODA, QUANTILI. La media aritmetica = = N

LEZIONE 2. Riassumere le informazioni: LE MEDIE MEDIA ARITMETICA MEDIANA, MODA, QUANTILI. La media aritmetica = = N LE MEDIE LEZIOE MEDIE ALGEBRICHE: calcolate con operazon algebrche su valor del carattere (meda artmetca) per varabl Rassumere le nformazon: MEDIA ARITMETICA MEDIAA, MODA, QUATILI MEDIE LASCHE: determnate

Dettagli

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA

Ministero della Salute D.G. della programmazione sanitaria --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA Mnstero della Salute D.G. della programmazone santara --- GLI ACC - L ANALISI DELLA VARIABILITÀ METODOLOGIA La valutazone del coeffcente d varabltà dell mpatto economco consente d ndvduare gl ACC e DRG

Dettagli

CPM: Calcolo del Cammino Critico

CPM: Calcolo del Cammino Critico Supponamo d conoscere per ogn attvtà A = (,j) la sua durata t j t j j Calcolamo l tempo al pù presto n cu può nzare o fnre una attvtà. Supponamo d dover calcolare l tempo al pù presto n cu s possono nzare

Dettagli

La retroazione negli amplificatori

La retroazione negli amplificatori La retroazone negl amplfcator P etroazonare un amplfcatore () sgnfca sottrarre (o sommare) al segnale d ngresso (S ) l segnale d retroazone (S r ) ottenuto dal segnale d uscta (S u ) medante un quadrpolo

Dettagli

FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA CdL in SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE ESAME di STATISTICA 17/09/2012

FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA CdL in SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE ESAME di STATISTICA 17/09/2012 CdL n SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE ESAME d STATISTICA ESERCIZIO 1 (+.5+.5+3) La tabella seguente rporta la dstrbuzone d frequenza del peso X n gramm d una partta d mele provenent da un certo frutteto. X=peso

Dettagli

Economia del turismo

Economia del turismo Unverstà degl Stud d Caglar Facoltà d Economa Corso d Laurea n Economa e Gest. de Serv. Turstc A.A. 2013-2014 Economa del tursmo Prof.ssa Carla Massdda Sezone 5 ANALISI MICROECONOMICA DEL TURISMO Argoment

Dettagli

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche.

DECRETA. ART. 3 Il compenso per l attività di collaborazione è fissato in 1.095,00 esente dall imposta sul reddito delle persone fisiche. BANDO PER n. 64 BORSE DI COLLABORAZIONE PER IL SUPPORTO PRESSO IL C.I.A.O. DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA NEL PERIODO DA SETTEMBRE 2010 A FINE GENNAIO 2011 000280 IL RETTORE VISTO VISTO

Dettagli

Esercizi di econometria: serie 1

Esercizi di econometria: serie 1 Esercz d econometra: sere Eserczo E data la popolazone dell Abruzzo classcata n se categore d reddto ed n tre class d età come segue: Reddto: () L... 4.. () L. 4.. 8.. () L. 8.... (4) L..... () L.....

Dettagli

Intorduzione alla teoria delle Catene di Markov

Intorduzione alla teoria delle Catene di Markov Intorduzone alla teora delle Catene d Markov Mchele Ganfelce a.a. 2014/2015 Defnzone 1 Sa ( Ω, F, {F n } n 0, P uno spazo d probabltà fltrato. Una successone d v.a. {ξ n } n 0 defnta su ( Ω, F, {F n }

Dettagli

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui:

I SINDACATI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA. Il ruolo economico del sindacato in concorrenza imperfetta, in cui: I IDACATI E LA COTRATTAZIOE COLLETTIVA Il ruolo economco del sndacato n concorrenza mperfetta, n cu: a) le mprese fssano prezz de ben n contest d concorrenza monopolstca (con extra-proftt); b) lavorator

Dettagli

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari

Capitolo 3 Covarianza, correlazione, bestfit lineari e non lineari Captolo 3 Covaranza, correlazone, bestft lnear e non lnear ) Covaranza e correlazone Ad un problema s assoca spesso pù d una varable quanttatva (es.: d una persona possamo determnare peso e altezza, oppure

Dettagli

VERIFICHE DI S.L.U. SECONDO LE NTC 2008 TRAVE IN C.A. PROGETTO E VERIFICA ARMATURA A TAGLIO

VERIFICHE DI S.L.U. SECONDO LE NTC 2008 TRAVE IN C.A. PROGETTO E VERIFICA ARMATURA A TAGLIO VERIFICHE DI S.L.U. SECONDO LE NTC 2008 TRAVE IN C.A. PROGETTO E VERIFICA ARMATURA A TAGLIO In questo esempo eseguremo l progetto e la verfca delle armature trasversal d una trave contnua necessare per

Dettagli

Indici di misurazione del potere di mercato

Indici di misurazione del potere di mercato Indc d msurazone del potere d mercato Metod tradzonal: tass d rendmento, margn e q d Tobn Indc d concentrazone Metod presuntv d Ganmara Martn Introduzone Le teore de mercat concorrenzal e non concorrenzal

Dettagli

Gestione della produzione e della supply chain Logistica distributiva. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena

Gestione della produzione e della supply chain Logistica distributiva. Paolo Detti Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Gestone della produzone e della supply chan Logstca dstrbutva Paolo Dett Dpartmento d Ingegnera dell Informazone Unverstà d Sena Un algortmo per l flusso su ret a costo mnmo: l smplesso su ret Convergenza

Dettagli

Sommario. Obiettivo. Quando studiarla? La concentrazione. X: carattere quantitativo tra le unità statistiche. Quando studiarla?

Sommario. Obiettivo. Quando studiarla? La concentrazione. X: carattere quantitativo tra le unità statistiche. Quando studiarla? Corso d Statstca a.a. 9- uando studarla? Obettvo Dagramma d Lorenz Rapporto d concentrazone rea d concentrazone Esemp Sommaro La concentrazone uando studarla? Obettvo X: carattere quanttatvo tra le untà

Dettagli

= = = = = 0.16 NOTA: X P(X) Evento Acquisto PC Intel Acquisto PC Celeron P(X)

= = = = = 0.16 NOTA: X P(X) Evento Acquisto PC Intel Acquisto PC Celeron P(X) ESERCIZIO 3.1 Una dtta vende computer utlzzando on-lne, utlzzando sa processor Celeron che processor Intel. Dat storc mostrano che l 80% de clent preferscono acqustare un PC con processore Intel. a) Sa

Dettagli