COMUNE DI SAMARATE PROVINCIA DI VARESE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI SAMARATE PROVINCIA DI VARESE"

Transcript

1 COMUNE DI SAMARATE PROVINCIA DI VARESE I FORUM 9 febbraio 2009

2 IL QUESTIONARIO D INDAGINE La procedura di ascolto delle componenti sociali ed economiche, finalizzata alla redazione degli atti del PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT), è stata avviata con la distribuzione di un questionario volto ad individuare le maggiori problematiche e aspirazioni che la cittadinanza percepisce nel proprio territorio. Il questionario proponeva 4 specifiche domande ed uno spazio libero per proposte e suggerimenti

3 IL QUESTIONARIO D INDAGINE DOMANDA N 1) Indica i due argomenti che ritieni fondamentali per il futuro del nostro comune l ambiente la mobilità le attività sportive le attività culturali la sicurezza i servizi alla persona l istruzione e la formazione altro

4 DOMANDA N 1) IL QUESTIONARIO D INDAGINE ARGOMENTI FONDAMENTALI PER IL FUTURO DEL COMUNE ARGOMENTI RISPOSTE % Ambiente ,82% Mobilità 53 9,64% Attività sportive 18 3,27% Attività culturali 23 4,18% Sicurezza ,09% Servizi alla persona 96 17,45% Istruzione 38 6,91% Altro 9 1,64% TOTALE ,00% ARGOMENTI FONDAMENTALI PER IL FUTURO DEL COMUNE NUMERO PREFERENZE Ambiente 53 Mobilità Attività sportive Attività culturali N RISPOSTE PERCENTUALE 29,82% 9,64% 3,27% 4,18% 27,09% 17,45% 6,91% 1,64% 149 Sicurezza ARGOMENTI 96 Servizi alla 38 Istruzione 9 Altro

5 DOMANDA N 2) IL QUESTIONARIO D INDAGINE Quale opera pubblica desideri che si realizzi con urgenza? OPERA PUBBLICA PRIMARIA ARGOMENTI RISPOSTE % Asfaltature strade 18 8,87% Biblioteche, centri di vario genere 18 8,87% Casa di riposo 11 5,42% Fognatura 20 9,85% Marciapiedi e spazi pedonali 12 5,91% Piscina 22 10,84% Pista ciclabile 23 11,33% Altro 79 38,92% TOTALE ,00% OPERA PUBBLICA PRIMARIA NUMERO PREFERENZE Asfaltature strade Biblioteche, centri di 11 Casa di riposo 20 Fognatura 12 Marciapiedi e spazi OPERA PUBBLICA Piscina Pista ciclabile N RISPOSTE PERCENTUALE 8,87% 8,87% 5,42% 9,85% 5,91% 10,84% 11,33% 38,92% 79 Altro

6 DOMANDA N 3) IL QUESTIONARIO D INDAGINE Qual è il problema più importante che il PGT dovrà affrontare? la casa il trasporto pubblico i parcheggi il centro storico i negozi di vicinato la tutela del verde i parchi e le aree verdi impianti sportivi altro

7 DOMANDA N 3) IL QUESTIONARIO D INDAGINE PROBLEMATICHE DA AFFRONTARE ARGOMENTI RISPOSTE % La casa 50 6,68% Il trasporto pubblico 77 10,28% Il traffico ,89% I parcheggi 65 8,68% Il centro storico 48 6,41% I negozi di vicinato 39 5,21% La tutela del verde ,36% I parchi e le aree verdi 81 10,81% Aree di aggregazione 53 7,08% Impianti sportivi 36 4,81% Altro 21 2,80% TOTALE ,00% PROBLEMATICHE DA AFFRONTARE NUMERO PREFERENZE La casa 77 Il trasporto pubblico 149 Il traffico 65 I parcheggi 48 Il centro storico N RISPOSTE PERCENTUALE 6,68% 10,28% 19,89% 8,68% 6,41% 5,21% 17,36% 10,81% 7,08% 4,81% 2,80% 39 I negozi di vicinato PROBLEMATICA 130 La tutela del verde 81 I parchi e le aree verdi 53 Aree di aggregazio 36 Impianti sportivi 21 Altro

8 DOMANDA N 4) IL QUESTIONARIO D INDAGINE Secondo il tuo parere il nostro territorio ha raggiunto la sua massima capacità insediativa o pensi debba svilupparsi ulteriormente? SI Il nostro territorio non può avere un ulteriore sviluppo edilizio NO Penso sia possibile un ulteriore sviluppo edilizio Se ha risposto NO Lo sviluppo edilizio deve essere ottenuto solo sul recupero delle aree già edificate (aree industriali dismesse, recupero centro storico, ecc) Anche usando aree ora a verde

9 DOMANDA N 4) IL QUESTIONARIO D INDAGINE CAPACITA' ESPANSIVA DEL TERRITORIO % N di SI ,07% N di NO ,05% Non risponde 27 8,88% TOTALE ,00% CAPACITA' ESPANSIVA DEL TERRITORIO POSSIBILITA' DI ESPANSIONE N di SI N di NO Non risponde N RISPOSTE PERCENTUALE 45,07% 46,05% 8,88% 50 0 Recuperare aree già edificate N RISPOSTE PERCENTUALE 77,86% 15,00% 7,14% 21 Utilizzare aree verdi 10 Non risponde POSSIBILITA' DI ESPANSIONE % Recuperare aree già edificate ,86% Utilizzare aree verdi 21 15,00% Non risponde 10 7,14% TOTALE ,00%

10 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE SUPERFICIE TERRITORIALE = 15,98 kmq ABITANTI AL 31/12/2008 = DENSITA ABITATIVA = 1.016,30 ab/kmq

11 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE SUPERFICIE TERRITORIALE = 15,98 kmq ABITANTI AL 31/12/2008 = DENSITA ABITATIVA = 1.016,30 ab/kmq

12 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE REGIONALE

13 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE REGIONALE

14 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE ASSETTO INFRASTRUTTURALE

15 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE CARTA DI SINTESI E TENDENZA INSEDIATIVA

16 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE CARTA DI SINTESI E TENDENZA INSEDIATIVA

17 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE LA LOGISTICA E LE AREE AGRICOLE

18 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE LA LOGISTICA E LE AREE AGRICOLE

19 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE LA RETE ECOLOGICA

20 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI VARESE IL SISTEMA I NFRASTRUTTURALE

21 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE LA PROPOSTA DI PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MILANO ED IL SISTEMA INSEDIATIVO DI MILANO

22 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE LA PROPOSTA DI PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MILANO LE AREE AGRICOLE

23 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE LA PROPOSTA DI PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MILANO LA DORSALE VERDE NORD MILANO

24 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE PIANO D AREA MALPENSA

25 L INQUADRAMENTO TERRITORIALE PIANO D AREA MALPENSA

26 LA POPOLAZIONE Densità territoriale Anno Popolazione ab/kmq. Incremento Incremento % ,1 0 0, , , , , , , , , ,9 75 1, ,9 95 1, ,6 75 1, , , , , , , , , , , , , , ,57 Evoluzione storica dal 1961 al 2001 e popolazione 2008

27 LA POPOLAZIONE ANDAMENTO STORICO DELLA POPOLAZIONE POPOLAZIONE ANNO Evoluzione storica dal 1961 al 2001 e popolazione 2008

28 LA POPOLAZIONE Movimenti naturali Movimenti migratori Anno Nati Deceduti Saldo naturale Immigrati Emigrati Saldo migratorio Totale popolazione Incremento residenti N Famiglie Movimenti demografici

29 LA POPOLAZIONE ANDAMENTO DELLA POPOLAZIONE POPOLAZIONE ANNO Movimenti demografici

30 LA POPOLAZIONE ANDAMENTO STORICO DENSITA' ABITATIVA 1.200, ,0 800,0 836, ,3 990,9 909,6 945,4 DENSITA' 600,0 441,3 628,3 400,0 200,0 226,1 237,3 243,8 305,9 344,2 348,9 354,9 359,6 ANDAMENTO DENSITA' ABITATIVA 0, ANNO 1.020, , , , ,3 DENSITA' 1.000,0 990,0 980,0 980,5 982,1 990,4 990,9 994,3 995,6 998, ,0 970,0 960, ANNO Densità abitativa

31 LA POPOLAZIONE POPOLAZIONE PER ETA' - ANNO NUMERO ABITANTI ANNI Fasce di età

32 LA POPOLAZIONE POPOLAZIONE PER FASCE DI ETA' - ANNO ,1% NUMERO ABITANTI ,1% 19,9% FASCE DI ETA' Fasce di età popolazione economicamente attiva

33 LA POPOLAZIONE TEMATICA INDICATORE VALORE UNITA' DI MISURA DINAMICHE DEMOGRAFICHE Numerosità della popolazione abitanti Indice di vecchiaia 152,1% % Indicie di dipendenza totale 49,0% % Indice di dipendenza giovanile 19,5% % Indice di dipendenza senile 29,6% % Saldo naturale -3 abitanti Natalità 9,48 nati/1000 ab. Densità demografica 1.016,33 ab/kmq Sintesi

34 L OCCUPAZIONE OCCUPATI PER SEZIONI DI ATTIVITA' ECONOMICHE - CENSIMENTO 2001 Servizi domestici presso famiglie e convivenza 67 Altri servizi pubblici sociali e personali 193 Sanità e altri servizi sociali 343 Istruzione 304 Pubblica amministrazione 215 Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali e imprenditoriali 328 Intermediazione monetaria e finanziaria 135 Trasporti, magazzinaggio, e comunicazioni 381 Alberghi e ristoranti 217 Commercio, riparazione di autoveicoli, motocicli e attività di beni personali e per la casa 982 Costruzioni 487 Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua 38 Attività manifatturiere Estrazione di minerali 14 Agricoltura, caccia foreste e pesca OCCUPATI

35 IL PATRIMONIO EDILIZIO EDIFICI AD USO ABITATIVO PER ANNO DI COSTRUZIONE Periodo ante dopo 1991 TOTALE n % ,1% 418 7,0% ,0% ,9% ,9% ,4% ,8% ,0% EDIFICI PER TIPOLOGIA DI UTILIZZO ISTAT 2001 Edifici utilizzati % Non utilizzati % Totale ,77% 119 3,23% ABITAZIONI OCCUPATE DA PERSONE RESIDENTI PER NUMERO DI STANZE ISTAT 2001 Numero di stanze e più Totale Composizione dell edificato

36 IL PATRIMONIO EDILIZIO NUMERO DI ABITAZIONI ABITAZIONI VARIAZIONI ABITAZIONI abitazioni non occupate da persone residenti SUPERFICIE MEDIA DELLE ABITAZIONI (mq) abitazioni occupate da persone residenti superficie media abitazioni 99,98 102,86 101,42 METRI QUADRATI PER OCCUPANTE IN ABITAZIONI OCCUPATE DA PERSONE RESIDENTI 38,75 Composizione dell edificato

37 I MACRO-OBIETTIVI OBIETTIVI DEL P.G.T. 1. Samarate come città della qualità residenziale La presenza di due ampie fasce verdi boschive, protette dalle regole del Parco del Ticino, garantiscono una cintura verde alla città. Questo è certamente un fattore di attrazione per insediamenti residenziali di qualità medio-alta (sia monofamiliare che collettivi). 2. Samarate come città della cultura La cultura come fattore di aggregazione sociale, un elemento per qualificare Samarate come città della conoscenza e poter anche costituire uno dei poli per una Varese Land of Tourism in grado di valorizzare il sud della Provincia di Varese. 3. Samarate come città della tecnologia La meccanica strumentale insieme all elicotteristica rappresentano una presenza molto importante nel territorio. Al fine di incrementare la loro presenza e favorire l indotto che ne deriva risulta necessario sostenere la presenza di tali realtà e di favorire l insediamento di altre attività a carattere industriale-tecnologico o di progettazione sperimentale. 4. Samarate come città dei servizi al cittadino Il comune è una rete di frazioni che, a volte, genera diseconomie. Il P.G.T. deve puntare ad individuare nuove forme infrastrutturali per la realizzazione di reti informative, a risposta della crescente domanda di servizi ed a supporto delle attività professionali ed imprenditoriali. 5. Samarate come città dell internazionalità L area in cui si trova Samarate è da secoli un crocevia di commerci e scambi internazionali. A tal riguardo risulta necessario verificare l opportunità di una struttura di ospitalità importante che sappia rispondere sia ad esigenze limitate che a periodi medio-lunghi di permanenza.

38 LE STRATEGIE DEL P.G.T. 1. Salvaguardia delle aree verdi e boschive 2. Contenimento delle aree di espansione 3. Riutilizzo del territorio compromesso e sua valorizzazione 4. Recupero e mantenimento della qualità dell edificato 5. Miglioramento della qualità urbana della città e del suo livello di fruibilità 6. Introduzione del criterio della perequazione 7. Creazione delle condizioni per una mobilità urbana sostenibile 8. Focalizzazione sul problema dello spostamento in sicurezza nelle e tra le singole frazioni 9. Attivazione di adeguati sistemi di monitoraggio della qualità dell ambiente 10. Predisposizione di uno studio sullo sviluppo dei sistemi di comunicazione 11. Implementazione di uno scenario di sviluppo della popolazione, e quindi della residenza, che tenga conto delle potenzialità di crescita demografica già presenti 12. Gerarchizzazione della viabilità con particolare attenzione ad evitare lo spreco di territorio (la filosofia di fondo deve essere che le viabilità esterne devono effettivamente servire a tenere distinti il traffico di attraversamento da quello locale)

39 LE AZIONI SPECIFICHE DEL P.G.T. 1. Aggiornare le normative dei centri storici al fine di arrestare il degrado e promuoverne il recupero, anche mediante l introduzione di agevolazioni economiche; 2. Differenziare gli indici volumetrici negli ambiti consolidati al fine di ottimizzare la gestione del territorio e il sistema dei servizi, in modo da finalizzare le entrate degli oneri alla creazione di nuovi servizi e/o al loro potenziamento; 3. Potenziare la dotazione di servizi, che devono rispondere a standard dimensionali ma anche qualitativi ed estetici; 4. Dare una fisionomia conviviale alle diverse aree urbanizzate, costruendo un piano per ogni frazione attraverso la logica di progettazione partecipata ; 5. Porre particolare attenzione all inserimento degli edifici sia nel contesto urbano sia in quello paesaggistico; 6. Finalizzare la politica territoriale all incremento del patrimonio immobiliare, al fine di poter espandere la dotazione di servizi e infrastrutture; 7. Introdurre nei meccanismi di realizzazione degli standard prestazionali che possano garantire la loro messa in esercizio ed il loro funzionamento; 8. Introdurre elementi che qualifichino la qualità dell abitare, nella logica del confort ambientale interno e del risparmio energetico; 9. Predisporre un piano del verde pubblico; 10. Creare zone pedonali o zone 30 nelle diverse frazioni; 11. Prevedere aree miste dove, mediante interventi di mitigazione, sia possibile insediare attività diverse dalla residenza quali un polo ricettivo alberghiero e un polo industriale tecnologico; 12. Potenziare le strutture e i servizi per i giovani che non hanno spazi di aggregazione pensati e progettati per loro.

FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 distinti per rami di attività economica e qualità dei falliti

FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 distinti per rami di attività economica e qualità dei falliti FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 2 0 1 1 0 0 1 2 0 0 1 0 8 3 3 7 8 3 5 5 10 0 1 3 5 2 52 4 3 6 2 3 4 1 6 1 1 2 7 1 37 5

Dettagli

IMMAGINARE, DISEGNARE, GOVERNARE

IMMAGINARE, DISEGNARE, GOVERNARE IMMAGINARE, DISEGNARE, GOVERNARE 7 Novembre 2017 Variante Generale al Piano di Governo del Territorio [1] VARIANTE GENERALE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Il Percorso Immaginare Disegnare Tavoli di

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO ELABORAZIONI STATISTICHE

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO ELABORAZIONI STATISTICHE PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DOCUMENTO DI PIANO ELABORAZIONI STATISTICHE DATI POPOLAZIONE TAB.1 Andamento demografico famiglia media Comune di Valgoglio dal 1980 al 2010 (fonte anagrafe comunale). FIG.1

Dettagli

Capitolo 3. Popolazione

Capitolo 3. Popolazione Capitolo 3 Variabili e indicatori utilizzati: residente Densità demografica per kmq straniera Saldo migratorio (saldo tra iscritti e cancellati) Saldo naturale Tasso di natalità Tasso di mortalità Composizione

Dettagli

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2

Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano. Questionario cittadini Q.2 Questionario di Consultazione Cittadini Preliminare di Piano Questionario cittadini Q.2 PROVINCIA DI SALERNO CONSULTAZIONE PUBBLICA DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE L Amministrazione Comunale di Vibonati,

Dettagli

dipartimento riqualificazione urbana settore piani, programmi e progetti strategici PREVISIONI URBANISTICHE FRA CAAB, SCALO E PILASTRO

dipartimento riqualificazione urbana settore piani, programmi e progetti strategici PREVISIONI URBANISTICHE FRA CAAB, SCALO E PILASTRO dipartimento riqualificazione urbana settore piani, programmi e progetti strategici PREVISIONI URBANISTICHE FRA CAAB, SCALO E PILASTRO Quartiere San Donato 10 04 2013 Ubicazione Aree annesse sud al Caab

Dettagli

Città di Appiano Gentile PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Città di Appiano Gentile PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO 1.A DATI STATISTICI - CITTADINI Città di Appiano Gentile PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Questionario (compilare e restituire entro il 30-10-2009) Sesso MASCHIO Età meno di 18 anni tra i 18 e i 35 anni

Dettagli

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Scheda quantitativa dei dati urbani (art. 14, 1 comma, punto 2, l.r. 56/1977) COMUNE DI VIGNONE Localizzazione amministrativa Localizzazione geografica Provincia

Dettagli

Piano della città pubblica

Piano della città pubblica La Legge Regionale n 12/2005 Legge per il governo del territorio. I temi e le esperienze Politecnico di Milano Polo Regionale di Mantova Aula Magna - Via Scarsellini, 15 Mantova 30 novembre 2006 Studi

Dettagli

COMUNE DI FAENZA - SETTORE TERRITORIO S.I.T. - Sistema Informativo Territoriale Via Zanelli, 4 - Tel / Fax

COMUNE DI FAENZA - SETTORE TERRITORIO S.I.T. - Sistema Informativo Territoriale Via Zanelli, 4 - Tel / Fax COMUNE DI FAENZA - SETTORE TERRITORIO S.I.T. - Sistema Informativo Territoriale Via Zanelli, 4 - Tel 0546 691551 / Fax 0546 691553 E-mail territorio@comune.faenza.ra.it http://www.comune.faenza.ra.it FAMIGLIE

Dettagli

Pordenone e i Comuni limitrofi. Popolazione residente

Pordenone e i Comuni limitrofi. Popolazione residente Pordenone e i Comuni limitrofi. Popolazione residente e territorio. 2001-2013 COMUNE 2001 2003 2005 2007 2009 2011* 2013 var. % 2013/2001 superficie territorio comunale (kmq) densità abit. (ab/kmq) Azzano

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

VALORIZZAZIONE, INTEGRAZIONE ED INNOVAZIONE DEL SISTEMA TURISTICO

VALORIZZAZIONE, INTEGRAZIONE ED INNOVAZIONE DEL SISTEMA TURISTICO COMUNITA MONTANA VALLI GESSO E VERMENAGNA Robilante (CN) PROGRAMMA INTEGRATO PER LO SVILUPPO LOCALE (D.G.R. n. 50-14980 del 07/03/2005 e D.D. n. 6 del 14/03/2005) VALORIZZAZIONE, INTEGRAZIONE ED INNOVAZIONE

Dettagli

2. IL PATTO CITTA - CAMPAGNA

2. IL PATTO CITTA - CAMPAGNA 2. IL PATTO CITTA - CAMPAGNA A partire dalle criticità delle urbanizzazioni contemporanee e dai processi di degrado dei paesaggi rurali, il Patto Città-Campagna cerca di elevare la qualità dell abitare

Dettagli

Progetto 1 Abitare in Borgo

Progetto 1 Abitare in Borgo Progetto 1 Abitare in Borgo Modello innovativo per la riqualificazione urbana e la risposta ai bisogni abitativi. Recupero e adeguamento impiantistico su immobili inagibili del patrimonio comunale al fine

Dettagli

L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali. Simonetta Armondi Roberto Raimondi

L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali. Simonetta Armondi Roberto Raimondi L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali La specificità

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA

COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA COMUNE DI BOLOGNA AREA QUALITA URBANA SETTORE TERRITORIO E RIQUALIFICAZIONE URBANA URBANISTICA PRG 85: CONVERSIONE DEGLI USI IN ADEGUAMENTO AL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO (NORME DI PRINCIPIO) febbraio 2004

Dettagli

CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA CONFERENZA INTERNAZIONALE SPOPOLAMENTO E RIPOPOLAMENTO NELLE AREE DEL MEDITERRANEO. ESPERIENZE A CONFRONTO. UNA STRATEGIA PER CONTRASTARE L ABBANDONO DEI COMUNI INTERNI 26-27 marzo 2009, Cosenza IL CONTRASTO

Dettagli

COMUNE DI MONTECORICE

COMUNE DI MONTECORICE Questionario n. 1 Famiglie e Cittadini 1 COMUNE DI MONTECORICE PIANO URBANISTICO COMUNALE CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE PER

Dettagli

La Variante al Piano Territoriale Regionale e i nuovi compiti del piano comunale

La Variante al Piano Territoriale Regionale e i nuovi compiti del piano comunale La Variante al Piano Territoriale Regionale e i nuovi compiti del piano comunale I nuovi capisaldi della pianificazione comunale La carta del consumo di suolo È un elaborato già richiesto da diversi piani

Dettagli

Superficie: 33,03 km² Popolazione: abitanti Densità abitativa: abitanti/kmq

Superficie: 33,03 km² Popolazione: abitanti Densità abitativa: abitanti/kmq Inquadramento territoriale Superficie: 33,03 km² Popolazione: 122.748 abitanti Densità abitativa: 3.672 abitanti/kmq Terzo comune della regione per popolazione dopo Milano e Brescia Monza è il secondo

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

Assessore al turismo, politiche ambientali ed energetiche, politiche europee, eventi ed immagine della città, demanio marittimo.

Assessore al turismo, politiche ambientali ed energetiche, politiche europee, eventi ed immagine della città, demanio marittimo. Certificazione EMAS: le buone pratiche ambientali cambiano il turismo e la città Roberto Cantagalli Assessore al turismo, politiche ambientali ed energetiche, politiche europee, eventi ed immagine della

Dettagli

DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE IN EMILIA-ROMAGNA

DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE IN EMILIA-ROMAGNA 10% utilizzo urbano di suolo (2.280 km 2 ) 23% dispersione urbanistica (Insediamenti situati al di fuori di contesti urbani) Previsti 250 km 2 di espansione urbanistica DUE NUOVE CITTÀ DI BOLOGNA DA COSTRUIRE

Dettagli

Capitolo 1. Ambiente e Territorio Capitolo 2. Popolazione e Famiglie Capitolo 3. Lavoro Capitolo 4. Sanità e Salute

Capitolo 1. Ambiente e Territorio Capitolo 2. Popolazione e Famiglie Capitolo 3. Lavoro Capitolo 4. Sanità e Salute INDICE DELLE TAVOLE Capitolo 1. Ambiente e Territorio 1. 1 Classificazione del territorio per zona altimetrica e sismicità 1. 2 Classificazione del territorio per zona altimetrica e provincia 1. 3 Precipitazioni

Dettagli

ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE

ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE ALLEGATO 4 * TABELLA DI SINTESI DELLE OPERE DI INTERESSE PUBBLICO CHE RICHIEDONO IL NULLA OSTA DELLA GIUNTA PROVINCIALE TIPO DI OPERA DI INTERESSE PUBBLICO DI CUI ALL ALLEGATO 1 OPERE CHE RICHIEDONO IL

Dettagli

LA RIQUALIFICAZIONE DEL WATERFRONT DI ROMA

LA RIQUALIFICAZIONE DEL WATERFRONT DI ROMA LA RIQUALIFICAZIONE DEL WATERFRONT DI ROMA Intervento del Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno Ostia 15 Luglio 2011 LA NUOVA VISIONE DEL FUTURO DI OSTIA Il progetto del Waterfront di Roma segna un

Dettagli

Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, Tresigallo (FE) Tel. 0533/ Fax 0533/

Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, Tresigallo (FE) Tel. 0533/ Fax 0533/ Sede c/o Casa della Cultura Via del Lavoro, 2-44039 Tresigallo (FE) Tel. 0533/601329 - Fax 0533/607200 e-mail ufficiodipiano@unioneterrefiumi.fe.it Protocollo c/o Comune di Copparo Via Roma, 28 44034 Copparo

Dettagli

3. Inquadramento statistico e socio-economico. Dati sul territorio Dati sulla popolazione Istruzione e cultura Lavoro Attività produttive

3. Inquadramento statistico e socio-economico. Dati sul territorio Dati sulla popolazione Istruzione e cultura Lavoro Attività produttive 3. Inquadramento statistico e socio-economico Dati sul territorio Dati sulla popolazione Istruzione e cultura Lavoro Attività produttive 1 Rapporto sullo Stato dell Ambiente nel Comune di Padova - 2002

Dettagli

CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI

CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI 8 CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI Nel 2005, in termini reali, il PIL ha avuto una crescita, a livello nazionale, pari allo zero (rispetto all'anno precedente), La staticità del PIL a livello

Dettagli

DINAMICA DEMOGRAFICA

DINAMICA DEMOGRAFICA DINAMICA DEMOGRAFICA Movimento e calcolo della Popolazione Residente anno 2002 (mod. ISTAT P2) 13.854 abitanti al 31.12.2002 (dato soggetto a conferma da parte ISTAT) NASCITE 140 120 134 100 80 60 40 20

Dettagli

IL QUADRO DEMOGRAFICO E SOCIO-ECONOMICO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI FERRARA Allegati VOLUME II. Relazione n 1/06.02 Ottobre 2003

IL QUADRO DEMOGRAFICO E SOCIO-ECONOMICO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI FERRARA Allegati VOLUME II. Relazione n 1/06.02 Ottobre 2003 IL QUADRO DEMOGRAFICO E SOCIO-ECONOMICO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI FERRARA Allegati VOLUME II Relazione n 1/06.02 Ottobre 2003 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI ECONOMIA IL QUADRO DEMOGRAFICO

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (ai sensi della L.R. 12/05 e succ. mod. e int.)

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (ai sensi della L.R. 12/05 e succ. mod. e int.) PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (ai sensi della L.R. 12/05 e succ. mod. e int.) ELENCO ELABORATI ATTI PGT STUDI DI SETTORE VAS QUADRO CONOSCITIVO QC0 - Relazione QC1 - Sistema infrastrutturale a scala

Dettagli

Ambito di Trasformazione Urbana. Se + Ve. Scva (verde pubblico, parcheggi) Scers. Nuova viabilità interna. Permeabilità e/o connessioni ciclo-pedonali

Ambito di Trasformazione Urbana. Se + Ve. Scva (verde pubblico, parcheggi) Scers. Nuova viabilità interna. Permeabilità e/o connessioni ciclo-pedonali Ambito di Trasformazione Urbana Se + Ve Scva (verde pubblico, parcheggi) Scers Nuova viabilità interna Permeabilità e/o connessioni ciclo-pedonali Connessioni verdi e percorsi ciclo-pedonali Verde esistente

Dettagli

BARI. 29 settembre 2016

BARI. 29 settembre 2016 - La città che cambia tra identità e innovazione BARI 29 settembre 2016 Quadri Interpretativi PROGRAMMA DI RIGENERAZIONE URBANA DEL QUARTIERE Finalità del Programma Sostituzione edilizia, mettendo a confronto

Dettagli

IL PASSO LENTO DELLA RIPRESA ITALIANA

IL PASSO LENTO DELLA RIPRESA ITALIANA LE DINAMICHE ECONOMICHE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Presentazione a cura di Corrado Martone Area Studi e Ricerche - Istituto G. Tagliacarne IL PASSO LENTO DELLA RIPRESA ITALIANA I condizionamenti esogeni

Dettagli

Verso il Piano d azione per il Parco Agro paesaggistico metropolitano Gruppo Tematico di Agenda 21

Verso il Piano d azione per il Parco Agro paesaggistico metropolitano Gruppo Tematico di Agenda 21 Verso il Piano d azione per il Parco Agro paesaggistico metropolitano Gruppo Tematico di Agenda 21 MATRICI Sottogruppo Pratiche Agricole Finalità Obiettivi Azioni Attori Tempi Risorse Agricoltura Biologica

Dettagli

Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana. Paola Gallo

Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana. Paola Gallo Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana Paola Gallo Background..Il futuro non è la negazione della tradizione o della memoria storica di un popolo,

Dettagli

2. Individuazione dei settori. 3. Fonti.

2. Individuazione dei settori. 3. Fonti. D.P.R. 21 settembre 1995, n. 472. Regolamento di attuazione dell art. 10 della L. 29 dicembre 1993, n. 580, concernente i criteri generali per la ripartizione dei consiglieri delle camere di commercio,

Dettagli

CITTADINANZA ATTIVA. Pianificazione Consapevole e Condivisa CONSULTAZIONE PUBBLICA

CITTADINANZA ATTIVA. Pianificazione Consapevole e Condivisa CONSULTAZIONE PUBBLICA COMUNE DI NOVOLI ASSESSORATO ALL URBANISTICA UFFICIO DEL PIANO Coord.Resp. Arch. Giuseppe Chiriatti PIANO URBANISTICO GENERALE URBANISTICA PARTECIPATA Per uno sviluppo condiviso del nostro Territorio A

Dettagli

PROVINCIA DI VERONA. POPOLAZIONE RESIDENTE Var % /06

PROVINCIA DI VERONA. POPOLAZIONE RESIDENTE Var % /06 PROVINCIA DI VERONA TERRITORIO SUPERFICIE TERRITORIALE...Kmq 3.121 ZONE ALTIMETRICHE Montagna......Kmq 589 Collina.... Kmq 715 Pianura...... Kmq 1.818 Fonte: Istat Pianura 58,2% Montagna 18,9% Collina

Dettagli

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE Dati disponibili a luglio 2016 Regione Marche P.F. Sistema Informativo Statistico La struttura delle imprese La dimensione delle imprese La densità imprenditoriale La dinamica

Dettagli

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente Sistema Insediativo - Indagine conoscitiva Il questionario inerente al primo forum sul sistema insediativo è organizzato in tredici domande, di cui n.1 aperta, n.7 a risposta singola e n.5 a risposta multipla;

Dettagli

linee guida per la redazione del piano di governo del territorio

linee guida per la redazione del piano di governo del territorio linee guida per la redazione del piano di governo del territorio allegato A delibera C.C. n. 35 del 24/11/2008 24 novembre 2008 ORSENIGO paese più aperto e accessibile più sicuro e solidale più bello e

Dettagli

CONOSCENZA, IDEA DI SVILUPPO, ARCHITETTURA ISTITUZIONALE

CONOSCENZA, IDEA DI SVILUPPO, ARCHITETTURA ISTITUZIONALE LA CITTÀ È OVUNQUE. DUNQUE NON VI È PIÙ CITTÀ [ ] ABBIAMO BISOGNO DI ORDINI CAPACI DI GENERARE ERESIE (M CACCIARI, NOMADI IN PRIGIONE) CONOSCENZA, IDEA DI SVILUPPO, ARCHITETTURA ISTITUZIONALE SUPERFICIE

Dettagli

PROGETTO URBANO INTERPRETAZIONE INDIRIZZI PROGRAMMATICI E SCENARI

PROGETTO URBANO INTERPRETAZIONE INDIRIZZI PROGRAMMATICI E SCENARI PROGETTO URBANO INTERPRETAZIONE INDIRIZZI PROGRAMMATICI E SCENARI cosa abbiamo fatto fino ad ora? sommaria analisi storica ed evolutiva del quartiere verifiche di Piano : contesto territoriale, spazi pubblici

Dettagli

Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna

Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna Accordo Territoriale relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della Nuova Stazione Ferroviaria di Bologna ai sensi dell art. 15. L.R. 20/2000 Bologna, 18 Luglio 2006 Obiettivi

Dettagli

COMUNE DI CESENA Settore Programmazione Urbanistica

COMUNE DI CESENA Settore Programmazione Urbanistica 16,00% 14,00% 12,00% 10,00% 8,00% 6,00% 4,00% 2,00% 0,00% CENTRO URBANO CESUOLA FIORENZUOLA CERVESE SUD OLTRE SAVIO VALLE SAVIO BORELLO RUBICONE AL MARE CERVESE NORD RAVENNATE DISMANO 23,24 Kmq 9,32 %

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER LA

MATERIALI DI LAVORO PER LA MATERIALI DI LAVORO PER LA COSTRUZIONE DEL PROFILO DI COMUNITÀ PIANI DI ZONA 2013-2015 A CURA DELL OSSERVATORIO PROVINCIALE POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA DI TRIESTE Contesto demografico Ambito distrettuale

Dettagli

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente Attività Economiche - Indagine conoscitiva 1 Che tipo di attività commerciale/servizi svolge? bar/ristorante abbigliamento/calzature/pelletteria articoli da regalo/per la casa servizi bancari immobiliari

Dettagli

Regione Piemonte - Dipartimento 2 : Organizzazione del territorio Assessorato alla Pianificazione e Gestione Urbanistica

Regione Piemonte - Dipartimento 2 : Organizzazione del territorio Assessorato alla Pianificazione e Gestione Urbanistica Regione Piemonte - Dipartimento 2 : Organizzazione del territorio Assessorato alla Pianificazione e Gestione Urbanistica SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (Art.14, 1 comma, lettera 2c della Legge Regionale

Dettagli

Quadro socio-economico dell area di Follonica spunti di analisi e di proposta FOLLONICA

Quadro socio-economico dell area di Follonica spunti di analisi e di proposta FOLLONICA PIANO STRUTTURALE Forum CITTA FUTURA Quadro socio-economico dell area di Follonica spunti di analisi e di proposta FOLLONICA COMUNE DI FOLLONICA FOLLONICA E COLLINE METALLIFERE 1 Alta densità in poco spazio

Dettagli

Popolazione, offerta di lavoro, valore aggiunto, consumi e demografia delle imprese a L Aquila

Popolazione, offerta di lavoro, valore aggiunto, consumi e demografia delle imprese a L Aquila Popolazione, offerta di lavoro, valore aggiunto, consumi e demografia delle imprese a L Aquila Aprile 2016 UFFICIO STUDI 1 1. La popolazione residente nella regione Abruzzo attualmente supera 1,3 milioni

Dettagli

L - Pubblica amministra zione e difesa; assicurazio ne sociale obbligatori a. I - Trasporti, magazzina ggio e comunicazi oni

L - Pubblica amministra zione e difesa; assicurazio ne sociale obbligatori a. I - Trasporti, magazzina ggio e comunicazi oni Denominazione Provincia classe di ampiezza A - Agricoltura, caccia e silvicoltura B - Pesca, piscicoltura e connessi C - Estrazione di minerali D - Attivita' manifatturi ere E - Produzione e distribuzion

Dettagli

Aalborg Commitmens e Turismo Sostenibile:

Aalborg Commitmens e Turismo Sostenibile: Aalborg Commitmens e Turismo Sostenibile: Idee progetti iniziative delle destinazioni turistiche italiane Rimini Venerdì 6 giugno 2008 Dott.ssa Laura Schiff Dirigente Servizio Turismo e Qualità Aree Turistiche

Dettagli

Piano di Governo del Territorio dei comuni di Sermide e Felonica. di Carlo Peraboni

Piano di Governo del Territorio dei comuni di Sermide e Felonica. di Carlo Peraboni L adeguamento del PTCP Piano di Governo del Territorio dei comuni di Sermide e Felonica di Carlo Peraboni 16 luglio 2009 2 L approvazione della Legge 12/05 ha rappresentato un importante momento di riflessione

Dettagli

Il progetto IN.LA. Il Progetto è finalizzato all inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata della Provincia di Napoli.

Il progetto IN.LA. Il Progetto è finalizzato all inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata della Provincia di Napoli. 1 Il progetto IN.LA IN.LA. è un intervento straordinario di sostegno all occupazione promosso da Ministero del Lavoro, Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Napoli, con l assistenza tecnica

Dettagli

COMUNE DI CESENA Settore Programmazione Urbanistica QUALITA DEI SERVIZI ANALISI DEI TESSUTI QUARTIERE AL MARE

COMUNE DI CESENA Settore Programmazione Urbanistica QUALITA DEI SERVIZI ANALISI DEI TESSUTI QUARTIERE AL MARE COMUNE DI CESENA Settore Programmazione Urbanistica QUALITA DEI SERVIZI ANALISI DEI TESSUTI QUARTIERE AL MARE 10 luglio 2013 INQUADRAMENTO TERRITORIALE QUARTIERE AL MARE Scala 1:30.000 CAPANNAGUZZO CESENATICO

Dettagli

Primi risultati del IX Censimento dell industria e servizi anno 2011

Primi risultati del IX Censimento dell industria e servizi anno 2011 COMUNE DI FAENZA SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E POLITICHE EUROPEE Servizio Aziende comunali, Servizi pubblici e Statistica Primi risultati del IX Censimento dell industria e servizi anno 2011 Edizione 1/ST/st/07.10.2013

Dettagli

Popolazione per classi di età - Censimento Classi di età. Popolazione per classi di età - Censimento Classi di età. 75 e più.

Popolazione per classi di età - Censimento Classi di età. Popolazione per classi di età - Censimento Classi di età. 75 e più. Dati sulla popolazione. La popolazione legale di Borgomanero alla data del censimento (20 ottobre 2001) è di 19.315 unità. Tra queste 238 persone sono residenti in convivenze: in particolare 3 in istituti

Dettagli

6- conti monetari bilancio consuntivo del Comune

6- conti monetari bilancio consuntivo del Comune 6- conti monetari Si riportano di seguito le tabelle finali di riepilogo dei conti monetari. Esse contengono i dati riassuntivi dell analisi del bilancio consuntivo del Comune dell esercizio finanziario

Dettagli

Comune di Bovolenta PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO. Valutazione Ambientale Strategica

Comune di Bovolenta PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO. Valutazione Ambientale Strategica Comune di Bovolenta PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO Valutazione Ambientale Strategica 1 PARTE I - INTRODUZIONE 1. INTRODUZIONE. pag. 9 1.1. Il concetto di sostenibilità e la sua valutazione... pag. 9 1.2.

Dettagli

ALLEGATO C2 alle Linee Guida CRITERI E SCHEMI GRAFICI ESEMPLIFICATIVI PER LA PROGETTAZIONE URBANA E ARCHITETTONICA

ALLEGATO C2 alle Linee Guida CRITERI E SCHEMI GRAFICI ESEMPLIFICATIVI PER LA PROGETTAZIONE URBANA E ARCHITETTONICA ALLEGATO C2 alle Linee Guida CRITERI E SCHEMI GRAFICI ESEMPLIFICATIVI PER LA PROGETTAZIONE URBANA E ARCHITETTONICA Criteri e riferimenti progettuali Le presenti Linee Guida costituiscono parte integrante

Dettagli

S C H E D A Q U A N T I T A T I V A D E I D A T I U R B A N I

S C H E D A Q U A N T I T A T I V A D E I D A T I U R B A N I Regione Piemonte S C H E D A Q U A N T I T A T I V A D E I D A T I U R B A N I Art. 14, 1 comma, lettera 2c, della Legge Regionale n.56/77 e s.m.i. COMUNE DI ALBA Localizzazione amministrativa Localizzazione

Dettagli

LA COMPETIZIONE NELL USO E NELLA TUTELA DEL SUOLO Strumenti e progetti per un nuovo assetto del territorio

LA COMPETIZIONE NELL USO E NELLA TUTELA DEL SUOLO Strumenti e progetti per un nuovo assetto del territorio www.consumosuolo.org LA COMPETIZIONE NELL USO E NELLA TUTELA DEL SUOLO Strumenti e progetti per un nuovo assetto del territorio Fondazione Università di Mantova Sala Consiliare - 13 marzo 2012 Andrea Arcidiacono

Dettagli

1.2 LA POPOLAZIONE Premessa

1.2 LA POPOLAZIONE Premessa 1.2.1 Premessa in questa sezione del bollettino sono contenuti i dati riguardanti la popolazione della Città di Pomezia, suddivisa per fasce d'età, quartiere e sesso. Le fonti utilizzate sono state: l'archivio

Dettagli

UR B A N I S T I C O

UR B A N I S T I C O C O M U N E D I S A N T A N G E L O A C U P O L O P R O V I N C I A D I B E N E V E N T O PI A N O UR B A N I S T I C O CO M U N A L E V A L U T A Z I O N E A M B I E N T A L E S T R A T E G I C A Q U

Dettagli

terre dei navigli Società civile e welfare urbano Il welfare urbano nei piccoli comuni

terre dei navigli Società civile e welfare urbano Il welfare urbano nei piccoli comuni terre dei navigli INU Lombardia Milano 30 marzo 2011 Società civile e welfare urbano Il welfare urbano nei piccoli comuni terre dei navigli: le potenzialità della pianificazione integrata Carlo Dusi Politecnico

Dettagli

IL CONSUMO DI SUOLO NEL NUOVO PTCP. Assessore Fabio Altitonante ottobre 2012

IL CONSUMO DI SUOLO NEL NUOVO PTCP. Assessore Fabio Altitonante ottobre 2012 IL CONSUMO DI SUOLO NEL NUOVO PTCP Assessore ottobre 2012 SOMMARIO UNITÁ DI MISURA DI SUPERFICIE E CONVERSIONI MISURAZIONE DELLA PROVINCIA DI MILANO COS É IL CONSUMO DI SUOLO DUSAF: LE CLASSI DUSAF: GLI

Dettagli

Panel di indirizzo dell OTD Provinciale

Panel di indirizzo dell OTD Provinciale Panel di indirizzo dell OTD Provinciale Indicatori di efficienza energetica per l Osservatorio Turistico di Destinazione per la Provincia di Livorno Roberto Bianco Livorno, 18 marzo 2013 Determinazione

Dettagli

FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (art. 14. C.1. punto 2, L.R. 56/77) VAIE (TO)

FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (art. 14. C.1. punto 2, L.R. 56/77) VAIE (TO) FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (art. 14. C.1. punto 2, L.R. 56/77) COMUNE DI LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA VAIE (TO) LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA provincia di

Dettagli

STATO DELL AMBIENTE STATO DI PROGETTO. Area dismessa in precedenza destinata ad attività commerciale. Destinazione attuale

STATO DELL AMBIENTE STATO DI PROGETTO. Area dismessa in precedenza destinata ad attività commerciale. Destinazione attuale UTOE 1 CITTADELLA DEL CARNEVALE 1.1 DN2 FOSSA DELL ABATE STATO DELL AMBIENTE Destinazione attuale Valori naturalistici e Paesaggio Area dismessa in precedenza destinata ad attività commerciale. Presenza

Dettagli

NORME URBANISTICHE PER L ADEGUAMENTO DEI PIANI REGOLATORI GENERALI ALLA DISCIPLINA DELL ATTIVITA COMMERCIALE IN PROVINCIA DI TRENTO

NORME URBANISTICHE PER L ADEGUAMENTO DEI PIANI REGOLATORI GENERALI ALLA DISCIPLINA DELL ATTIVITA COMMERCIALE IN PROVINCIA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO URBANISTICA E TUTELA DEL PAESAGGIO NORME URBANISTICHE PER L ADEGUAMENTO DEI PIANI REGOLATORI GENERALI ALLA DISCIPLINA DELL ATTIVITA COMMERCIALE IN PROVINCIA DI TRENTO

Dettagli

MONZA: IL RAPPORTO TRA IL PGT DEL 2007 E IL DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO

MONZA: IL RAPPORTO TRA IL PGT DEL 2007 E IL DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO MONZA: IL RAPPORTO TRA IL PGT DEL 2007 E IL DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO Facoltà di Architettura e Società Laurea triennale in Urbanistica A.A. 2012/2013 Laboratorio di Urbanistica 3 Gruppo didattico: Disciplina

Dettagli

Cintura verde a Bergamo

Cintura verde a Bergamo Cintura verde a Bergamo Riflessioni, spunti e proposte per il Governo del Territorio 27 gennaio 2007 A settembre 2006 ci eravamo lasciati con questo quadro. Cintura verde a Bergamo L insieme labile e instabile

Dettagli

Il PTCP della Provincia di Rimini

Il PTCP della Provincia di Rimini Il PTCP della Provincia di Rimini Uno strumento strategico per la sostenibilità ambientale, economica e sociale 1 Il PTCP è uno strumento strategico Fa i conti con la Globalizzazione Sostenibilità ambientale,

Dettagli

PROGRAMMI INTEGRATI DI SVILUPPO URBANO PUC3 destinati ai Comuni con popolazione non superiore a abitanti

PROGRAMMI INTEGRATI DI SVILUPPO URBANO PUC3 destinati ai Comuni con popolazione non superiore a abitanti REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE DIREZIONE PROGRAMMAZIONE INNOVAZIONE COMPETITIVITA DELL UMBRIA SERVIZIO POLITICHE DELLA CASA E RIQUALIFICAZIONE URBANA SEZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA PROGRAMMI INTEGRATI

Dettagli

Art Gli assetti della grande distribuzione commerciale...1

Art Gli assetti della grande distribuzione commerciale...1 P T C P PROVINCIA DI FORLI'-CESENA VARIANTE SPECIFICA AL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE ai sensi dell'art27 bis LR20/2000 e ssmmii Approvato con delibera CP n68886/146 del 14/09/2006 Integrato

Dettagli

STATISTICHE IN BREVE. Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia) Anni La struttura delle imprese e dell occupazione

STATISTICHE IN BREVE. Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia) Anni La struttura delle imprese e dell occupazione STATISTICHE IN BREVE Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia) Anni 2007-2010 La struttura delle imprese e dell occupazione Nel 2010, secondo l ATECO 2007, le imprese attive nell industria e nei

Dettagli

Ricerca d analisi sulla zona orientale di Napoli A p p e n d i c e s t a t i s t i c a

Ricerca d analisi sulla zona orientale di Napoli A p p e n d i c e s t a t i s t i c a Ricerca d analisi sulla zona orientale di Napoli A p p e n d i c e s t a t i s t i c a Tabella 1 Popolazione residente nei quartieri di Napoli Est Popolazione residente - TOTALE 25.256 54.097 38.182 25.361

Dettagli

questioni Greater London Plan La crescita inarrestabile di Londra tra 700 e 800

questioni Greater London Plan La crescita inarrestabile di Londra tra 700 e 800 La crescita inarrestabile di Londra tra 700 e 800 Schema della regione londinese 1700 500.000 1801 1.000.000 1851 2.500.000 1881 4.000.000 1901 6.500.000 1939 9.000.000 Home Counties City Greater London

Dettagli

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE 1.1 - Popolazione residente 2006 migl. 320 20.756 59.131 Popolazione residente 2005 migl. 321 20.760 58.752 2005-2006 Var -0,3 0,6 Densità

Dettagli

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE 1.1 - Popolazione residente 2006 migl. 5.493 11.541 59.131 Popolazione residente 2005 migl. 5.305 11.321 58.752 2005-2006 Var 3,6 1,9 0,6

Dettagli

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE

SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE SCHEDA 1 - POPOLAZIONE, CARATTERISTICHE E DINAMICHE DEMOGRAFICHE 1.1 - Popolazione residente 2006 migl. 1.608 15.631 59.131 Popolazione residente 2005 migl. 1.610 15.551 58.752 2005-2006 Var -0,1 0,5 0,6

Dettagli

1. Collegamenti fra i siti d'interesse presenti nel parco e nelle vicinanze

1. Collegamenti fra i siti d'interesse presenti nel parco e nelle vicinanze 1. Collegamenti fra i siti d'interesse presenti nel parco e nelle vicinanze Referente o soggetto esecutore: Enti pubblici, associazioni Turismo, sport e servizi; Innovazione nella gestione delle risorse

Dettagli

4. ATTIVITA' ECONOMICHE

4. ATTIVITA' ECONOMICHE 4. ATTIVITA' ECONOMICHE Tav. 4.1 - Localizzazioni di imprese attive per settore di attività economica al 31.12.2007 ed al 31.12.2008 ATTIVITA' Agricoltura, caccia e relativi servizi, silvicoltura e utilizzazione

Dettagli

Dimensione fisica e dimensione economica del turismo in Trentino

Dimensione fisica e dimensione economica del turismo in Trentino Assessorato all Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione Dimensione fisica e dimensione economica del turismo in Trentino Trento, 12 gennaio 2012 1. I dati sulla stagione estiva 2011 2 L andamento delle

Dettagli

3 ambito progettuale parco marecchia

3 ambito progettuale parco marecchia 3 ambito progettuale parco marecchia Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in team.

Dettagli

Le funzioni di governo del territorio della Città metropolitana di Milano

Le funzioni di governo del territorio della Città metropolitana di Milano Le funzioni di governo del territorio della Città metropolitana di Milano Centro Studi PIM INU Lombardia Seminario Città metropolitana e governo del territorio Sala Conferenze INU Lombardia Via Duccio

Dettagli

La condizione professionale ed il mercato del lavoro a Monza al Censimento 2001 Ufficio Statistica e Studi Comune di Monza

La condizione professionale ed il mercato del lavoro a Monza al Censimento 2001 Ufficio Statistica e Studi Comune di Monza La condizione professionale ed il mercato del lavoro a Monza al Censimento 2001 Ufficio Statistica e Studi Comune di Monza L Ufficio Statistica e Studi diffonde oggi i dati definitivi del 14 Censimento

Dettagli

RECUPERO URBANO E ATTRATTIVITA TERRITORIALE

RECUPERO URBANO E ATTRATTIVITA TERRITORIALE RECUPERO URBANO E ATTRATTIVITA TERRITORIALE Building Healthy Communities Costruzione Comunità Salutari Sala Conferenze Ex Conservatorio S. Anna Lecce, 22 febbraio 2011 Criticità di contesto Il P.O. F.E.S.R.

Dettagli

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE

LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE LE IMPRESE NELLA REGIONE MARCHE Anno 2016 Regione Marche P.F. Performance e Sistema Statistico La struttura delle imprese La dimensione delle imprese La densità imprenditoriale La dinamica demografica

Dettagli

Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano 1

Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano 1 Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano Indice Aree di trasformazione di interesse pubblico...3 TRP Area per la localizzazione di servizi per l istruzione...4 TRP - Nuova area a servizi tecnologici

Dettagli

Muoversi nella Città Metropolitana milanese: comportamenti, territori, reti di trasporto. Franco Sacchi - Direttore del Centro Studi PIM

Muoversi nella Città Metropolitana milanese: comportamenti, territori, reti di trasporto. Franco Sacchi - Direttore del Centro Studi PIM Franco Sacchi - Direttore del Centro Studi PIM Sommario Cambiamenti nella distribuzione territoriale di popolazione e addetti ed effetti sulla domanda di mobilità Confronto con la rete infrastrutturale

Dettagli

I dati della XXVI edizione. Roberto Camagni. Presidente Comitato Tecnico MeglioMilano Docente di Economia Urbana Politecnico di Milano

I dati della XXVI edizione. Roberto Camagni. Presidente Comitato Tecnico MeglioMilano Docente di Economia Urbana Politecnico di Milano I dati della XXVI edizione Roberto Camagni Presidente Comitato Tecnico MeglioMilano Docente di Economia Urbana Politecnico di Milano L anno 15 e l anno in corso assistono a due eventi/processi importanti

Dettagli

Popolazione turistica (media annua) === === === === ===

Popolazione turistica (media annua) === === === === === Regione Piemonte Dipartimento 2 : Organizzazione del Territorio Assessorato alla Pianificazione e Gestione Urbanistica (Art. 1,1 comma, lettera 2, c della Legge Regionale n. 56 del 5-12-1977) COMUNE DI

Dettagli

L evoluzione del Terziario.

L evoluzione del Terziario. L evoluzione del Terziario. I servizi distributivi e i servizi alle imprese nella bassa bergamasca Silvia Biffignandi Temi trattati nella presentazione LA RICERCA Obiettivi e campo di osservazione Metodologia

Dettagli

ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE NELL A.S.L. DI VARESE - ANNO 2014

ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE NELL A.S.L. DI VARESE - ANNO 2014 ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE NELL A.S.L. DI VARESE - ANNO 2014 A cura di: S. Speziali, D. Bonarrigo, S. Pisani Direzione Generale - U.O.C. Osservatorio

Dettagli

Indice Trasporto Ferroviario

Indice Trasporto Ferroviario Indice Trasporto Ferroviario 1. LA RETE CREMONESE 17 1.1 Caratteristiche della rete 17 1.2 Studi in corso 17 1.3 Linee di intervento 18 2. L ANALISI DEGLI ITINERARI 19 2.1 Premessa 19 2.2 Collegamenti

Dettagli

quadro generale delle problematiche comprensoriali comprensorio 10 busto-legnano-gallarate ~k_ 1~~ ~

quadro generale delle problematiche comprensoriali comprensorio 10 busto-legnano-gallarate ~k_ 1~~ ~ \ ' \ \ \." /. ~ t quadro generale delle.. problematiche comprensoriali comprensorio 10 ~( q, busto-legnano-gallarate ~k_ 1~~ ~ rapporto 1SIVO J Istituto Universitario Architettura Venezia PG 900 Servizio

Dettagli