Esercizio 1 (15 punti)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizio 1 (15 punti)"

Transcript

1 Esercizio 1 (15 punti) Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 30 giugno 2017 In un lontano paese da una decina d anni si svolge una gara ciclistica di tandem su pista. Ogni coppia di concorrenti pedala esattamente per un ora e vince la coppia che percorre più chilometri. I dati storici dei risultati sono memorizzati in un file il cui formato può essere dedotto dall esempio riportato nel riquadro a lato. Si osservi che: i nomi dei ciclisti sono sempre scritti in una sola parola in cui gli spazi sono rappresentati da underscore il primo numero di ogni riga rappresenta i chilometri percorsi e il secondo l anno i ciclisti possono essere accoppiati in modo diverso in ogni edizione il numero massimo di ciclisti presente nel file è 500, il numero di risultati registrati è invece ignoto Si vuole premiare il ciclista che ha percorso più chilometri in totale, considerando tutte le edizioni registrate nel file. Si scriva una funzione in linguaggio C che riceva come argomenti il puntatore a un file come sopra descritto (già aperto in lettura) e restituisca in un apposita struttura il nome del ciclista da premiare e il numero totale di chilometri percorsi. Si assuma che non si verifichino mai casi di parità. Relativamente all esempio di cui sopra, il programma dovrà restituire Ugo_Tiz Federico_Verdi Mario_Bianchi Alberto_Della_Rosa Ugo_Tiz Ugo_Tiz Pier_Paolo_Rittel Francesco_Di_Qua Luigi_Di_Qui Mario_Bianchi Paolo_Gialli Pier_Paolo_Rittel Alberto_Della_Rosa Mario_Bianchi Luigi_Di_Qui Pier_Paolo_Rittel Ugo_Tiz

2 #include <stdio.h> #include <stdlib.h> #include <string.h> #define MAXDIM 500 struct ciclista char nome[32]; double chilometri; ; struct ciclista cerca_vincitore (FILE *fpin); void aggiorna_elenco_ciclisti (struct ciclista ciclisti[], int *p_nciclisti, char nome[], double chilometri); int cerca_ciclista (struct ciclista ciclisti[], int dim, char nome[]); int cerca_max_chilometri (struct ciclista ciclisti[], int dim); int main (int argc, char *argv[]) FILE *fpin; struct ciclista vincitore; if (argc!= 2) printf ("USO: cerca_vincitore <file ingresso>\n"); if ((fpin = fopen (argv[1], "r")) == NULL) printf ("errore apertura file di ingresso\n"); vincitore = cerca_vincitore (fpin); printf ("%s %lg\n", vincitore.nome, vincitore.chilometri); fclose (fpin); return EXIT_SUCCESS; struct ciclista cerca_vincitore (FILE *fpin) struct ciclista ciclisti[maxdim]; int nciclisti = 0, indice, anno; char riga[128], nome1[64], nome2[64]; double chilometri; while (fscanf (fpin, "%s %s %lf %d", nome1, nome2, &chilometri, &anno)!= EOF) aggiorna_elenco_ciclisti (ciclisti, &nciclisti, nome1, chilometri); aggiorna_elenco_ciclisti (ciclisti, &nciclisti, nome2, chilometri); indice = cerca_max_chilometri (ciclisti, nciclisti); return ciclisti[indice];

3 void aggiorna_elenco_ciclisti (struct ciclista ciclisti[], int *p_nciclisti, char nome[], double chilometri) int indice; indice = cerca_ciclista (ciclisti, *p_nciclisti, nome); if (indice == -1) /* inserisci il nuovo ciclista */ strcpy (ciclisti[*p_nciclisti].nome, nome); ciclisti[*p_nciclisti].chilometri = chilometri; (*p_nciclisti)++; else /* inserisci aggiorna i chilomatri */ ciclisti[indice].chilometri += chilometri; int cerca_ciclista (struct ciclista ciclisti[], int dim, char nome[]) int i = 0; while (i < dim) if (strcmp (ciclisti[i].nome, nome) == 0) return i; i++; return -1; int cerca_max_chilometri (struct ciclista ciclisti[], int dim) int i, imax; /* assumiamo che il vettore non sia vuoto */ imax = 0; for (i = 1; i < dim; i++) if (ciclisti[i].chilometri > ciclisti[imax].chilometri) imax = i; return imax;

4 Esercizio 2 (15 punti) Un file di testo contiene i dati di una matrice bidimensionale che rappresenta una zona rettangolare di un territorio. Ogni elemento della matrice descrive una porzione quadrata di superficie (pari ad un numero di metri quadrati scritto nell intestazione del file) mediante due numeri interi: la quota e un codice che indica il tipo di terreno (es. lago, roccia, bosco, mare, ecc.). Il formato del file può essere dedotto dall esempio a lato dove, nella parte matriciale, ogni coppia di numeri rappresenta rispettivamente la quota in metri s.l.m. e il codice del tipo di terreno di una porzione quadrata di superficie. Le informazioni di intestazione compaiono sempre tutte e nello stesso ordine. Le coordinate sono sempre 90/102 90/102 95/101 95/101 95/101 97/ /101 93/102 91/102 92/102 95/101 97/901 99/ /101 99/102 91/102 92/102 95/101 97/901 99/ / / / /901 98/901 97/901 96/901 95/901 espresse in gradi Nord ed Est. La risoluzione è sempre espressa in metri quadrati (numero intero). Le dimensioni della matrice sono sempre riportate come numero di righe seguito dal numero di colonne (nell esempio: 4 righe da 7 colonne). La dimensione massima della matrice è 20x20. Un secondo file contiene le corrispondenze codice tipo di terreno. Un esempio è riportato nel riquadro più sotto. Si osservi che i tipi di terreno sono sempre espressi con una sola parola. Tutti i codici presenti nella matrice sono presenti anche nel file dei codici (cioè non possono esserci codici sconosciuti). Il numero massimo di codici è 100. Si scriva un programma in linguaggio C che riceva sulla linea di comando i nomi di due file come sopra descritti e per ogni tipo di terreno generi un file di testo con le seguenti caratteristiche: nome: il tipo di terreno estensione:.dat contenuto: analogo al file di ingresso che descrive il territorio, ma contenente soltanto la quota nei punti in cui è presente il tipo di terreno a cui si riferisce il file e un trattino ('-') negli altri punti 102 bosco 201 roccia 101 prato 301 lago 302 fiume 303 mare 901 abitato Per esempio, relativamente agli esempi sopra riportati, il programma dovrà generare sette file, dei quali abitato.dat, bosco.dat e mare.dat sono riportati nei riquadri sottostanti. Suggerimento: si memorizzino i dati letti dal primo file in una matrice di struct e si scandiscano le righe del secondo file una alla volta per generare i file di uscita (senza memorizzare tali righe in una tabella) file abitato.dat file bosco.dat file fiume.dat

5 #include <stdio.h> #include <stdlib.h> #include <string.h> #define MAXRIGHE 20 #define MAXCOLONNE 20 #define ESTENSIONE ".dat" struct porzione_quadrata int quota; int codice; ; struct coordinate double nord; double est; ; struct territorio struct coordinate c; int risoluzione; int nrighe; int ncolonne; struct porzione_quadrata porzione[maxrighe][maxcolonne]; ; void carica_territorio (struct territorio *p_t, FILE *fp); void crea_file_territorio (FILE *fpt, FILE *fpc); void crea_file_singolo_terreno (struct territorio t, int codice, FILE *fp); int main (int argc, char *argv[]) FILE *fpt, *fpc; if (argc!= 3) printf ("USO: territorio <file territorio> <file codici>\n"); if ((fpt = fopen (argv[1], "r")) == NULL) printf ("errore apertura file territorio\n"); if ((fpc = fopen (argv[2], "r")) == NULL) printf ("errore apertura file codici\n"); crea_file_territorio (fpt, fpc); fclose (fpt); fclose (fpc); return EXIT_SUCCESS;

6 void crea_file_territorio (FILE *fpt, FILE *fpc) int codice; char tipo_terreno[32], nome_file[32]; FILE *fp; struct territorio t; carica_territorio (&t, fpt); while (fscanf (fpc, "%d %s", &codice, tipo_terreno)!= EOF) strcpy (nome_file, tipo_terreno); strcat (nome_file, ESTENSIONE); if ((fp = fopen (nome_file, "w")) == NULL) printf ("errore apertura file %s\n", nome_file); crea_file_singolo_terreno (t, codice, fp); fclose (fp); void crea_file_singolo_terreno (struct territorio t, int codice, FILE *fp) int i, j; fprintf (fp, "coordinate_gps: %lg N %lg E\n", t.c.nord, t.c.est); fprintf (fp, "risoluzione: %d\n", t.risoluzione); fprintf (fp, "dimensioni: %d %d\n", t.nrighe, t.ncolonne); for (i = 0; i < t.nrighe; i++) for (j = 0; j < t.ncolonne; j++) if (t.porzione[i][j].codice == codice) fprintf (fp, "%5d", t.porzione[i][j].quota); else fprintf (fp, " -"); fprintf (fp, "\n"); void carica_territorio (struct territorio *p_t, FILE *fp) int i, j; fscanf (fp, "%*s %lf %*s %lf %*s", &(*p_t).c.nord, &(*p_t).c.est); fscanf (fp, "%*s %d\n", &(*p_t).risoluzione); fscanf (fp, "%*s %d %d\n", &(*p_t).nrighe, &(*p_t).ncolonne); for (i = 0; i < (*p_t).nrighe; i++) for (j = 0; j < (*p_t).ncolonne; j++) fscanf (fp, "%d%*c%d", &(*p_t).porzione[i][j].quota, &(*p_t).porzione[i][j].codice);

Relativamente agli esempi sopra riportati, al termine dell esecuzione della funzione il file di uscita dovrà contenere quanto riportato a lato.

Relativamente agli esempi sopra riportati, al termine dell esecuzione della funzione il file di uscita dovrà contenere quanto riportato a lato. Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 2 febbraio 2016 Esercizio 1 (16 punti) Un file di testo contiene

Dettagli

Esercizio 1 (15 punti)

Esercizio 1 (15 punti) Esercizio 1 (15 punti) Corsi di laurea in Ingegnera Elettronica e Ingegneria Gestionale Fondamenti di Programmazione / Fondamenti di Informatica I Prova scritta del 16 giugno 2017 Il noto gioco MasterMind

Dettagli

int ninv; /* numero di inventario */

int ninv; /* numero di inventario */ 1) Scrivere il programma C che legga da un file di testo ("dati.dat") i record con dati relativi ad un archivio di dischi (utilizzando la struttura data) e scriva il file dati1.dat con i nomi degli artisti

Dettagli

C: panoramica. Violetta Lonati

C: panoramica. Violetta Lonati C: panoramica Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica AA 2009/2010 Violetta Lonati

Dettagli

Operazioni su file di caratteri

Operazioni su file di caratteri Operazioni su file di caratteri Apertura fopen Chiusura fclose Scrittura fprintf Lettura fscanf Controllo fine file feof Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1 Apertura di un file: Si

Dettagli

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta)

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta) Università degli Studi di Udine Corsi di laurea in Ing. Elettronica / Gestionale Fondamenti di programmazione / Inform. 1 14 novembre 2014 - Prova intermedia Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra)

Dettagli

Scrittura formattata - printf

Scrittura formattata - printf Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2013-2014 dilena@cs.unibo.it, pietro.dilena@unibo.it Note introduttive sul corso Modalità d esame Note introduttive sul corso Finalità: fornire competenze

Dettagli

Gestione dei file. File di testo e binari

Gestione dei file. File di testo e binari Gestione dei file Un file e definito come un oggetto, presente nel file system, costituito da una sequenza continua di bytes Un file, per poter essere utilizzato, deve essere aperto Successivamente e possibile

Dettagli

Esercizio 1. Esercizio 1 - Soluzione

Esercizio 1. Esercizio 1 - Soluzione Esercizio 1 Realizzare un programma che, aperto un file di testo di nome Prova.txt in modalità scrittura, provveda a leggere da input delle parole separate da spazi (stringhe di al più 63 caratteri) e

Dettagli

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata Puntatori int i = 10; int * pi = &i; pi i = 10 116 int * pi = pi contiene un informazione che mi permette di accedere ( puntare ) ad una variabile intera Un puntatore contiene un numero che indica la locazione

Dettagli

Operazioni sulle stringhe Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Operazioni sulle stringhe Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste

ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste ELEMENTI DI INFORMATICA LB ESERCITAZIONE (del 09/03/2007) Files, Strutture e Liste ESERCIZIO n.1 È dato un file di testo che contiene l'elenco dei vestiti presenti in un negozio. Il file contiene al massimo

Dettagli

file fisico file logico

file fisico file logico I files Un file è una struttura di dati residente su una memoria di massa (file fisico) Un programma vede un file come una sequenza di bytes (file logico) Generalizzando, un file può comprendere qualsiasi

Dettagli

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi

Precedenza e associatività. Complementi sul C - 2. Esempi. Esempi Complementi sul C - 2 Ver. 2.4 2010 - Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C Precedenza e associatività () [] ->. S D! ~ ++ + * & (cast ) sizeof S D * / % S D + - (somma e sottrazione) S D >

Dettagli

Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE

Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE Input/output da file Il linguaggio C non contiene istruzioni di I/O, in quanto tali operazioni vengono eseguite tramite funzioni di libreria standard. Questo approccio rende estremamente flessibile e potente

Dettagli

Lab 10 Gestione file di testo

Lab 10 Gestione file di testo Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni Lab 10 Gestione file di testo Lab15 1 Esercizio 1 n Realizzare un programma che, aperto un file di testo di nome

Dettagli

Sommario FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Il tipo FILE. Passaggio da standard I/O. LINGUAGGIO C Gestione dei file

Sommario FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Il tipo FILE. Passaggio da standard I/O. LINGUAGGIO C Gestione dei file Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica (Industriale), Chimica, Meccanica, Elettrica FONDAMENTI DI INFORMATICA 1 http://www.diee.unica.it/~marcialis/fi1 A.A. 2010/2011

Dettagli

Librerie C. Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA stdio.h

Librerie C. Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA stdio.h Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA 2004-05 1 Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA 2004-05 stdio.h 2 Funzioni comuni di I/O? Le piu' comuni funzioni che permettono I/O sono getchar() e putchar():? int

Dettagli

Librerie C. Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA

Librerie C. Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA 2004-05 1 Corso di Linguaggi e Traduttori 1 AA 2004-05 stdio.h 2 Funzioni comunidi I/O? Le piu' comuni funzioni che permettono I/O sono getchar() e putchar():? int

Dettagli

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 7 Esercitazione: 14 dicembre 2005 Esercizi su ricorsione, manipolazione stringhe, strutture dinamiche Problema: Esercizio

Dettagli

Esercizi. I File ed il C

Esercizi. I File ed il C Politecnico di Milano Esercizi File di testo,, file binari I File ed il C Insieme omogeneo di dati, memorizzato su disco e caratterizzato da un nome La lunghezza di un file non è fissata a priori Astrazione

Dettagli

Esercitazione 11. Liste semplici

Esercitazione 11. Liste semplici Esercitazione 11 Liste semplici Liste semplici (o lineari) Una lista semplice (o lineare) è una successione di elementi omogenei che occupano in memoria una posizione qualsiasi. Ciascun elemento contiene

Dettagli

Linguaggio C e sistema operativo

Linguaggio C e sistema operativo FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C e sistema operativo 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

GESTIONE DEI FILE IN C. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009

GESTIONE DEI FILE IN C. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009 Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2

Dettagli

Complementi. - Ridefinizione di tipo - - Costrutto switch - - Programmazione su più file - - Parametri della funzione main - Funzione system -

Complementi. - Ridefinizione di tipo - - Costrutto switch - - Programmazione su più file - - Parametri della funzione main - Funzione system - Complementi - Ridefinizione di tipo - - Costrutto switch - - Programmazione su più file - - Parametri della funzione main - Funzione system - Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin

Dettagli

Il linguaggio C Gestione della memoria

Il linguaggio C Gestione della memoria Il linguaggio C Gestione della memoria Moreno Marzolla Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria (DISI) Università di Bologna http://www.moreno.marzolla.name/ Linguaggio C - Gestione della memoria

Dettagli

FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto

FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto FILE: tipo operazione Istruì. prototipo esempi lettura di un carattere fgetc Int fgetc(file *flusso) Vedi sotto alla volta Scrittura di un fputc Int fputc(int ch, FILE *flusso); carattere alla volta Lettura

Dettagli

I files in C. A cura del prof. Ghezzi

I files in C. A cura del prof. Ghezzi I files in C A cura del prof. Ghezzi 1 Perchè i files? Realizzano la persistenza dei dati dati che sopravvivono all esecuzione del programma Sono delle strutture di dati sequenziali 2 Files e S.O. I files

Dettagli

1 (6) 2 (7) 3 (7) 4 (7) 5 (6)

1 (6) 2 (7) 3 (7) 4 (7) 5 (6) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA, CHIMICA e MATERIALI Informatica B anno accademico 010-011 Prof. Danilo ARDAGNA Seconda Prova in Itinere 7.06.011 Durata 1h 30 Valutazioni 1 (6) (7) 3 (7) 4 (7)

Dettagli

Uso avanzato dei puntatori Allocazione dinamica della memoria

Uso avanzato dei puntatori Allocazione dinamica della memoria Uso avanzato dei puntatori Allocazione dinamica della memoria Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Informatica Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica

Dettagli

06AZN - Fondamenti di Informatica (GES, LOP, ORG) Esercitazione di laboratorio n. 8 (1/12/09)

06AZN - Fondamenti di Informatica (GES, LOP, ORG) Esercitazione di laboratorio n. 8 (1/12/09) La presente esercitazione presuppone conoscenza delle seguenti parti del linguaggio C: main, return, commenti, variabili, identificatori, tipi scalari, assegnazione, costanti letterali, printf (base),

Dettagli

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente

Consideriamo un vettore allocato dinamicamente Libreria per per la la gestione/manipolazione dei dei vettori Consideriamo un vettore allocato dinamicamente int * v; v = (int *) malloc (n * sizeof (int) ); Conversione di tipo da void * a int * Numero

Dettagli

Esercizi. Stringhe. Stringhe Ricerca binaria

Esercizi. Stringhe. Stringhe Ricerca binaria Politecnico di Milano Esercizi Stringhe Stringhe Array di caratteri Funzioni: strcpy() strcmp() strlen() char stringaa[10], stringab[10]; strcpy(stringaa, stringab); Copia if (strcmp(stringaa, stringab)

Dettagli

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi

Informatica 1. Corso di Laurea Triennale in Matematica. Gianluca Rossi Informatica 1 Corso di Laurea Triennale in Matematica Gianluca Rossi gianluca.rossi@uniroma2.it Dipartimento di Matematica Università di Roma Tor Vergata 11: Stringhe (www.informatica-uno.blogspot.com)

Dettagli

File e puntatori a file

File e puntatori a file File e puntatori a file Vitoantonio Bevilacqua vitoantonio.bevilacqua@poliba.it La libreria stdio.h mette a disposizione delle funzioni che hanno la peculiarità di trattare con questa nuova tipologia di

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1, 2010/2011 Modulo 2. Prova d Esame 5A di Mercoledì 13 Luglio 2011 tempo a disposizione 2h

Fondamenti di Informatica T-1, 2010/2011 Modulo 2. Prova d Esame 5A di Mercoledì 13 Luglio 2011 tempo a disposizione 2h Prima di cominciare: si scarichi dal sito http://esamix.labx il file StartKit5A.zip contenente i file necessari (progetto Visual Studio ed eventuali altri file di esempio). Avvertenze per la consegna:

Dettagli

Caratteri e stringhe

Caratteri e stringhe Caratteri e stringhe Caratteri Dato che un computer può memorizzare esclusivamente sequenze di bit, per memorizzare un carattere (e quindi testi) è necessario stabilire una convenzione che associa a un

Dettagli

DOMANDA 2 Dire se le seguenti espressioni logiche sono equivalenti: ((A B ) (A+B ))+(B C ) = (A B )+(B C ) e giustificare la risposta Risposta

DOMANDA 2 Dire se le seguenti espressioni logiche sono equivalenti: ((A B ) (A+B ))+(B C ) = (A B )+(B C ) e giustificare la risposta Risposta NOME COGNOME MATRICOLA S A/1 AAA-BARC BARD-BOUH BOUI-CART CARU-CONS CARU-CONS CONT-DEMAR DEMAS-FERRD FERRE-GIAQ GIAR-LAEZ LAFA-MANC MAND-MIQZ MIRA-PAHZ PAIA-PODD PODE-ROSSE ROSSF-SIQZ SIRA-TUCB TUCC-ZZZ

Dettagli

Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary

Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary Esercizi di programmazione in linguaggio C English Dictionary Il file di testo wordnet.txt contiene un certo numero di parole (word) e il corrispondente significato (meaning) secondo il seguente formato:

Dettagli

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta)

Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra) Posto (dalla porta) Università degli Studi di Udine Corsi di laurea in Ing. Elettronica / Gestionale Fondamenti di programmazione / Inform. 1 23 novembre 2012 - Prova intermedia Matricola Nome Cognome Aula Fila (dalla cattedra)

Dettagli

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore

I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore I puntatori Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore...... L operatore & fornisce l indirizzo di un oggetto: p = &c; assegna a p l indirizzo di c, i.e., p

Dettagli

Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014

Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014 Laboratorio di Programmazione: Linguaggio C Lezione 21 del 19 maggio 2014 Damiano Macedonio Esercizio 1 Scrivere una funzione che riceve in ingresso un puntatore ad un array di interi e modifica tale array

Dettagli

Gestione dei File in C

Gestione dei File in C Gestione dei File in C Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania mpalesi@diit.unict.it http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario In questo documento saranno introdotte

Dettagli

Problem solving avanzato. Esercizi risolti

Problem solving avanzato. Esercizi risolti 1 Esercizio: Cruci-Puzzle Esercizi risolti Si realizzi un programma C in grado di risolvere il gioco enigmistico cruci-puzzle in base alle specifiche di seguito riportate: un primo file contiene una matrice

Dettagli

Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009

Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009 Fondamenti di informatica, Sez. Ing. Informatica, Ing. Gestionale, Ing. Ambientale II prova in itinere, 29 Gennaio 2009 Esercizio 1 (punti 3) Sia data la funzione ricorsiva seguente: void elabora (unsigned

Dettagli

Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di un poligono

Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di un poligono Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 12 Esercitazione: 28 gennaio 2005 Esercizi su liste, ricorsione, file. Scaletta Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica Gestione dei File in MATLAB Prof. Christian Esposito Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e Gestionale (Classe I) A.A. 2016/17 Gestione dei file in MATLAB OUTLINE Caratteristiche

Dettagli

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001 Informatica 1 Prova di recupero 21 Settembre 2001 Si risolvano i seguenti esercizi. Ai fini della determinazione del voto finale il loro punteggio andrà sommato al punteggio del laboratorio. Il tempo complessivo

Dettagli

Fondamenti di Informatica L-A

Fondamenti di Informatica L-A Fondamenti di Informatica L-A Esercitazione del 30/11/07 Ing. Giorgio Villani Ripasso Teoria File dati ES: nome.dat Leggere fopen( nome_file, rb ); fread(void *vet, int size, int n, FILE *fp); Scrivere

Dettagli

File binari e file di testo

File binari e file di testo I file File binari e file di testo distinzione tra file binari file di testo si possono usare funzioni diverse per la gestione di tipi di file diversi Programmazione Gestione dei file 2 File binari e file

Dettagli

Gestione dei file. Stefano Ferrari. Università degli Studi di Milano Programmazione. anno accademico

Gestione dei file. Stefano Ferrari. Università degli Studi di Milano Programmazione. anno accademico Gestione dei file Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano stefano.ferrari@unimi.it Programmazione anno accademico 2016 2017 Gli stream Si dice stream qualsiasi sorgente di dati in ingresso e qualsiasi

Dettagli

Linguaggio C. Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe. Università degli Studi di Brescia. Prof. Massimiliano Giacomin

Linguaggio C. Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe. Università degli Studi di Brescia. Prof. Massimiliano Giacomin Linguaggio C Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin SCHEMA DELLA LEZIONE RELAZIONE TRA VETTORI E PUNTATORI (e le stringhe letterali come caso

Dettagli

I file possono essere manipolati (aperti, letti, scritti ) all interno di programmi C. dischi nastri cd

I file possono essere manipolati (aperti, letti, scritti ) all interno di programmi C. dischi nastri cd Per poter mantenere disponibili i dati tra le diverse esecuzioni di un programma (persistenza dei dati) è necessario poterli archiviare su memoria di massa. dischi nastri cd GESTIONE DEI FILE I file possono

Dettagli

Il blocco che costituisce il corpo di una funzione/procedura può contenere dichiarazioni di variabili. Esempio:

Il blocco che costituisce il corpo di una funzione/procedura può contenere dichiarazioni di variabili. Esempio: Variabili locali Il blocco che costituisce il corpo di una funzione/procedura può contenere dichiarazioni di variabili. void leggivettore(int v[], int dim) int i; /* i E UNA VARIABILE LOCALE */ for (i

Dettagli

ESERCIZIO 1 (5 punti) Convertire in binario il valore, espresso in decimale, Si usi la rappresentazione in virgola fissa.

ESERCIZIO 1 (5 punti) Convertire in binario il valore, espresso in decimale, Si usi la rappresentazione in virgola fissa. PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 23/9/2008 MOTIVARE IN MANIERA CHIARA LE SOLUZIONI PROPOSTE A CIASCUNO DEGLI ESERCIZI SVOLTI ESERCIZIO 1 (5 punti) Convertire

Dettagli

I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002

I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 I file Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 dott.ssa Francesca A. Lisi lisi@di.uniba.it Sommario Generalità sui file in C I file ad accesso sequenziale I file di testo Riferimenti

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1, 2015/2016 Modulo 2. Prova d Esame 3A di Venerdì 12 Febbraio 2016 tempo a disposizione 2h

Fondamenti di Informatica T-1, 2015/2016 Modulo 2. Prova d Esame 3A di Venerdì 12 Febbraio 2016 tempo a disposizione 2h Avvertenze per la consegna: apporre all inizio di ogni file sorgente un commento contenente i propri dati (cognome, nome, numero di matricola) e il numero della prova d esame. Al termine, consegnare tutti

Dettagli

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length);

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length); Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 004/005) - Ingegneria Informatica Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista I Prova Intermedia del 11/11/004 - durata h - COMPITO B Esercizio 1 (punti 1) Una associazione di

Dettagli

IL CONCETTO DI FILE. È illecito operare oltre la fine del file.

IL CONCETTO DI FILE. È illecito operare oltre la fine del file. IL CONCETTO DI FILE Un file è una astrazione fornita dal sistema operativo, il cui scopo è consentire la memorizzazione di informazioni su memoria di massa. Concettualmente, un file è una sequenza di registrazioni

Dettagli

Le strutture. Una struttura C è una collezione di variabili di uno o più tipi, raggruppate sotto un nome comune.

Le strutture. Una struttura C è una collezione di variabili di uno o più tipi, raggruppate sotto un nome comune. Le strutture Una struttura C è una collezione di variabili di uno o più tipi, raggruppate sotto un nome comune. Dichiarazione di una struttura: struct point { int x; int y; }; La dichiarazione di una struttura

Dettagli

Esercizio n.1 FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Esercizio n.2. Soluzione. LINGUAGGIO C Funzioni e gestione file: esercitazione

Esercizio n.1 FONDAMENTI DI INFORMATICA 1. Esercizio n.2. Soluzione. LINGUAGGIO C Funzioni e gestione file: esercitazione Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica (Industriale), Chimica, Meccanica, Elettrica FONDAMENTI DI INFORMATICA 1 http://www.diee.unica.it/~marcialis/fi1 A.A. 2010/2011

Dettagli

APPELLO SCRITTO DI PROGRAMMAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO VI.2015

APPELLO SCRITTO DI PROGRAMMAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO VI.2015 APPELLO SCRITTO DI PROGRAMMAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO 2014 2015 15.VI.2015 VINCENZO MARRA Indice Esercizio 1 1 Definizione dei tipi P e T, e calcolo dell area.

Dettagli

Linguaggio C - Array. Array: tipo nome_array[num_elementi]

Linguaggio C - Array. Array: tipo nome_array[num_elementi] Linguaggio C - Array Array: Gli array o vettori sono delle strutture dati in grado di contenere un insieme di valori tutti dello stesso tipo. Un array lo possiamo immaginare come un contenitore suddiviso

Dettagli

1. Realizzare una funzione: int trovaritardatari(file *fprestiti, FILE *frate, Prestito *dest, int dim)

1. Realizzare una funzione: int trovaritardatari(file *fprestiti, FILE *frate, Prestito *dest, int dim) Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 2005/2006 - CdS Ingegneria Informatica) Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista Seconda Prova Intermedia del 07/12/2005 - durata 2.30h COMPITO C ESERCIZIO 1 (14 punti) Una

Dettagli

1. Realizzare una funzione int trovaevasori(file * fcatasto, FILE * ftasse, Lotto * dest, int dim)

1. Realizzare una funzione int trovaevasori(file * fcatasto, FILE * ftasse, Lotto * dest, int dim) Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 2005/2006 - CdS Ingegneria Informatica) Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista Seconda Prova Intermedia del 07/12/2005 - durata 2.30h COMPITO B ESERCIZIO 1 (14 punti) L ufficio

Dettagli

Programmazione di base

Programmazione di base Fondamenti di Informatica Primo Appello 01-17 8 febbraio 017 Rispondi alle domande negli appositi spazi. I punti assegnati per ogni domanda sono indicati nel riquadro a lato. L'esame contiene 10 domande,

Dettagli

Laboratorio di Elementi di Architetture e Sistemi Operativi Esercizi del 18 Aprile 2012

Laboratorio di Elementi di Architetture e Sistemi Operativi Esercizi del 18 Aprile 2012 Laboratorio di Elementi di Architetture e Sistemi Operativi Esercizi del 18 Aprile 2012 Esercizio 1. Modificare l Esercizio 3 della lezione scorsa (occorrenze di ogni lettera dell alfabeto) in modo che

Dettagli

I File. Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa.

I File. Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. I File Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. Consente una memorizzazione persistente dei dati, non limitata dalle dimensioni della memoria centrale. Generalmente un

Dettagli

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione Esercitazione 12 Esercizi di Ricapitolazione Esercizio Scrivere un programma che, dato un numero intero positivo, stampa la sua rappresentazione binaria. ALGORITMO Scriviamo una procedura stampa_bin che,

Dettagli

Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005. Esercizi di riepilogo

Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005. Esercizi di riepilogo Informatica A (per gestionali) A.A. 2004/2005 Esercizi di riepilogo Indice 1 File... 3 1.1 Codifica file di testo...3 1.2 Elimina tag HTML...4 1.3 File binario ordinato...6 1.4 Archivio film...7 1.5 Archivio

Dettagli

Esercizio 1: calcolo insieme intersezione

Esercizio 1: calcolo insieme intersezione Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 3 Esercitazione: 19 ottobre 2005 Esercizi su array e matrici Esercizio 1: calcolo insieme intersezione Problema: *******************************************************************

Dettagli

Linguaggio C La libreria standard

Linguaggio C La libreria standard FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C La libreria standard 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Vettori e matrici #1 Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2010-2011 1 Semestre Prof. Giovanni Pascoschi Le variabili definite come coppie

Dettagli

Unità Didattica 5 Linguaggio C. Stringhe. Accesso a file ASCII. Strutture.

Unità Didattica 5 Linguaggio C. Stringhe. Accesso a file ASCII. Strutture. Unità Didattica 5 Linguaggio C Stringhe. Accesso a file ASCII. Strutture. 1 Stringhe Una stringa è una sequenza di caratteri (es: ciao, sd!n29dnqa ); In C non esiste una variabile di tipo stringa; Una

Dettagli

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 10 Esercitazione: 25 gennaio 2006 Esercizi di riepilogo Problema: Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Si

Dettagli

Linguaggio C: i file

Linguaggio C: i file Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica A - GES Prof. Plebani A.A. 2006/2007 Linguaggio C: i file La presente dispensa e da utilizzarsi ai soli fini didattici previa

Dettagli

Fondamenti di Programmazione

Fondamenti di Programmazione Fondamenti di Programmazione Ingegneria dell Automazione Industriale Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni Alessandro Saetti Marco Sechi e Andrea Bonisoli (email: {alessandro.saetti,marco.sechi,andrea.bonisoli}@unibs.it)

Dettagli

ESERCIZIO 1 ESERCIZIO 2

ESERCIZIO 1 ESERCIZIO 2 ESERCIZIO 1 Scrivere una funzione che data una stringa A calcoli la sua lunghezza. int lunghezza(char A[]); Scrivere una funzione che date due stringhe A e B copi il contenuto di A in B e restituisca il

Dettagli

Programmazione I (Classe 1)

Programmazione I (Classe 1) Programmazione I (Classe 1) Appello 12 CFU 8 Settembre 2017 Docenti: Fuccella - Zizza Cognome: Nome: Matricola: Ritirato Riservato alla commissione d esame 1 2 3 4 5 6 7 8 TOT (/40) Da codice etico Unisa

Dettagli

Suggerimenti, note utili ed errori comuni. Fondamenti di informatica T

Suggerimenti, note utili ed errori comuni. Fondamenti di informatica T Suggerimenti, note utili ed errori comuni Fondamenti di informatica T printf, scanf e stringhe di formato La lettura e scrittura di variabili in formato testo sono realizzate tramite printf e scanf sfruttando

Dettagli

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C

OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO. L elaborazione dei files in C CORSO DI LABORATORIO DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SDM ANNO ACCADEMICO 2011-2012 Docente: R. Sparvoli Esercitazioni: R. Sparvoli, F. Palma OTTAVA ESPERIENZA DI LABORATORIO L elaborazione dei files

Dettagli

Introduzione al C. Unità 8 Stringhe

Introduzione al C. Unità 8 Stringhe Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Introduzione al C Unità 8 Stringhe D. Bloisi, A. Pennisi, S. Peluso, S. Salza Sommario Unità 8 Array di

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1, 2014/2015 Modulo 2. Prova d Esame 2A di Martedì 29 Gennaio 2015 tempo a disposizione 2h

Fondamenti di Informatica T-1, 2014/2015 Modulo 2. Prova d Esame 2A di Martedì 29 Gennaio 2015 tempo a disposizione 2h Avvertenze per la consegna: apporre all inizio di ogni file sorgente un commento contenente i propri dati (cognome, nome, numero di matricola) e il numero della prova d esame. Al termine, consegnare tutti

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Cosa sono i file? Un file è un archivio di dati che puo essere registrato su un supporto di massa (testo, lettera, programma, archivio di dati, ecc.) Fondamenti di Informatica 12. Linguaggio C - Gestione

Dettagli

Gestione dei File. dischi nastri cd

Gestione dei File. dischi nastri cd Gestione dei File Per mantenere disponibili i dati tra le diverse esecuzioni di un programma, questi si devono archiviare in file su memoria di massa (dati persistenti): dischi nastri cd Un file è un astrazione

Dettagli

Indice. La gestione dei file in C e gli stream. Apertura e chiusura di un file. Operazioni sui file. Accesso sequenziale e non sequenziale

Indice. La gestione dei file in C e gli stream. Apertura e chiusura di un file. Operazioni sui file. Accesso sequenziale e non sequenziale File in C Indice La gestione dei file in C e gli stream Apertura e chiusura di un file Operazioni sui file Accesso sequenziale e non sequenziale Gestione dei file in C In C all interno della standard library

Dettagli

Corso di Fondamenti di Informatica. Puntatori e Allocazione Dinamica

Corso di Fondamenti di Informatica. Puntatori e Allocazione Dinamica Corso di Fondamenti di Informatica Puntatori e Allocazione Dinamica I puntatori (Richiamo) Il C++ prevede puntatori a dati di qualsiasi natura, semplici o strutturati e puntatori a funzione. In particolare

Dettagli

Esercitazione 6. Array

Esercitazione 6. Array Esercitazione 6 Array Arrays Array (o tabella o vettore): è una variabile strutturata in cui è possibile memorizzare un numero fissato di valori tutti dello stesso tipo. Esempio int a[6]; /* dichiarazione

Dettagli

Sono file di caratteri, organizzati in linee. Ogni linea e` terminata da una marca di fine linea (newline, cara ttere '\n').

Sono file di caratteri, organizzati in linee. Ogni linea e` terminata da una marca di fine linea (newline, cara ttere '\n'). I File Il file e` l'unita` logica di memorizzazione dei dati su memoria di massa. Consente una memorizzazione persistente dei dati, non limitata dalle dimensioni della memoria centrale. Generalmente un

Dettagli

Capitolo 11 Elaborazione di file

Capitolo 11 Elaborazione di file 1 Capitolo 11 Elaborazione di file 11.1 Introduzione 2 I file Possono essere creati, modificati, ed elaborati da programmi scritti in C Sono utilizzati per la memorizzazione permanente dei dati La memorizzazione

Dettagli

Stringhe Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Stringhe Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 17/2/2009

PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 17/2/2009 PROVA SCRITTA DEL CORSO DI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ED ELETTRICA 7/2/2009 MOTIVARE IN MANIERA CHIARA LE SOLUZIONI PROPOSTE A CIASCUNO DEGLI ESERCIZI SVOLTI ESERCIZIO (5 punti) Esprimere

Dettagli

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. Informatica B [079904]

Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale. Informatica B [079904] Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale Informatica B [079904] Prof. P. Plebani Allievi Ingegneria Civile e Ambientale II prova in itinere (04 Febbraio 2009) Cognome

Dettagli

1. Esercizio tipo per prova pratica

1. Esercizio tipo per prova pratica 1. Esercizio tipo per prova pratica Testo: Si realizzi un programma nel linguaggio C che, data una sequenza di 10 interi da standard input, facendo uso di una funzione di nome media1, stampi tutti i valori

Dettagli

Linguaggio C I puntatori

Linguaggio C I puntatori FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C I puntatori 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Lezione 6: Funzioni di I/O avanzate

Lezione 6: Funzioni di I/O avanzate Lezione 6: Funzioni di I/O avanzate Laboratorio di Elementi di Architettura e Sistemi Operativi 11 Aprile 2012 Funzioni avanzate di I/O Il buffer di tastiera I caratteri digitati da tastiera rimangono

Dettagli

LIBRERIE STANDARD in C. LIBRERIE STANDARD in C

LIBRERIE STANDARD in C. LIBRERIE STANDARD in C LIBRERIE STANDARD in C La libreria standard del C è in realtà un insieme di librerie Per usare una libreria, non occorre inserirla esplicitamente nel progetto: ogni ambiente di sviluppo sa già dove cercarle

Dettagli

L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C

L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C Prof. Rio Chierego riochierego@libero.it http://www.riochierego.it/informatica.htm Sommario Questo documento tratta l'allocazione dinamica della memoria

Dettagli