HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it"

Transcript

1 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER ACCUDIRE AL FIGLIO QUESITI (posti in data 28 ottobre 2009) 1) È possibile chiedere all'azienda un periodo di aspettativa senza assegni per accudire al figlio dell età di tre anni? 2) In caso affermativo quale potrebbe essere la durata massima e quale la minima? 3) Quali sono le procedure per richiederla? 4) Può l'azienda rifiutarla? 5) È possibile durante tale periodo lavorare, saltuariamente, per altri datori di lavoro? RISPOSTE (inviate in data 30 ottobre 2009) 1) È possibile chiedere all'azienda un periodo di aspettativa senza assegni per accudire al figlio dell età di tre anni? L aspettativa è disciplinata dall articolo 10 del CCNL 10 febbraio 2004, integrativo del CCNL 1998_2001. Il comma 1 del citato articolo 10 dispone al riguardo che Al dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che ne faccia formale e motivata richiesta, compatibilmente con le esigenze di servizio, possono essere concessi periodi di aspettativa per esigenze personali o di famiglia senza retribuzione e senza decorrenza dell anzianità, per una durata complessiva di dodici mesi in un triennio. Appare evidente che la fruizione di questo istituto non costituisce diritto insindacabile del lavoratore, e che la concessione della stessa è lasciata alla discrezionalità dell azienda, che può negarla laddove ravveda che questa possa compromettere la funzionalità dei servizi. Considerata la nota carenza di anestesisti, e la criticità oggettiva dei servizi ad essi affidati, non è da escludere un rifiuto dell azienda alla concessione dell aspettativa nel caso specifico in esame.

2 2 Esiste tuttavia un altro istituto del quale il genitore di un figlio di età inferiore ad otto anni può avvalersi, ed è il congedo parentale. Il congedo parentale è disciplinato dall articolo 32 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), che al comma 1 in particolare dispone 1. Per ogni bambino, nei primi suoi otto anni di vita, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo. I relativi congedi parentali dei genitori non possono complessivamente eccedere il limite di dieci mesi, fatto salvo il disposto del comma 2 del presente articolo. Nell'ambito del predetto limite, il diritto di astenersi dal lavoro compete alla madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo di maternità, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi. Per quanto concerne il trattamento economico, in caso di congedo parentale si applica l articolo 34 dello stesso decreto legislativo 151, che al comma 1 dispone in particolare: 1. Per i periodi di congedo parentale di cui all'articolo 32 alle lavoratrici e ai lavoratori è dovuta fino al terzo anno di vita del bambino, un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi. 2) In caso affermativo quale potrebbe essere la durata massima e quale la minima? Per entrambi gli istituti la normativa non prevede una durata minima ma una durata massima complessiva, che nel caso dell aspettativa è di dodici mesi in tre anni, mentre nel caso del congedo parentale è di cinque mesi per ognuno dei due genitori, periodo che viene elevato a dieci mesi nel caso che sia un solo genitore a prendersi cura del figlio, nei primi otto anni di vita del bambino. Sia l aspettativa che il congedo parentale possono essere frazionati, con maggiore flessibilità per il congedo parentale. Questo può essere richiesto anche per singoli giorni, senza vincoli rispetto a precedenti fruizioni di questo diritto, mentre per l aspettativa è possibile reiterare la richiesta solo dopo che siano trascorsi quattro mesi di servizio attivo dal rientro in servizio al termine di un precedente periodo di aspettativa. La differente modalità di fruizione dei due istituti scaturisce dal fatto che diverse ne sono le finalità.

3 3 L aspettativa per motivi di famiglia è finalizzata a far fronte a situazioni di particolare gravità, e comunque ad eventi dei quali si possa a priori prevedere la durata, mentre il congedo parentale è finalizzato a consentire al genitore di accudire al figlio secondo le esigenze che egli stesso di volta in volta ravvede (non necessariamente per motivi di malattia del figlio, per la quale ciascun genitore ha il diritto di assentarsi dal servizio, nei limiti fissati dall articolo 47 dello stesso decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, che fino all età di tre anni prevede il diritto dei genitori ad assentarsi alternativamente dal servizio per tutta la durata della malattia del figlio, e dai tre agli otto anni, sempre alternativamente, per cinque giorni l anno). 3) Quali sono le procedure per richiederla? Sia per l aspettativa che per il congedo parentale la richiesta deve essere presentata per iscritto all Azienda, per l aspettativa 30 giorni prima della data dalla quale si intende utilizzarla, per il congedo parentale 15 giorni prima. Resta fermo il principio di carattere generale che la fruizione di certi diritti può essere oggetto di un accordo tra le parti che ne disciplini in maniera trasparente e condivisa le modalità. 4) Può l Azienda rifiutarla? L aspettativa per motivi di famiglia può non essere concessa, laddove l azienda ravveda che da questo possa discendere pregiudizio al normale funzionamento dei servizi erogati (il comma 1 dell articolo 10 del CCNL 10 febbraio 2004 specifica infatti che compatibilmente con le esigenze di servizio, possono essere concessi periodi di aspettativa per motivi personali e di famiglia ). Il congedo parentale non può non essere concesso, perché esso è definito dalla norma un diritto del lavoratore sul quale non esistono spazi di discrezionalità da parte dell Azienda (il comma 1 dell articolo 32 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, afferma infatti che Per ogni bambino, nei primi suoi otto anni di vita, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo ). 5) È possibile durante tale periodo lavorare, saltuariamente, per altri datori di lavoro? Direi proprio di no, perché anche se in aspettativa il dirigente è tenuto al vincolo dell esclusività nei confronti dell azienda.

4 4 RIFERIMENTI NORMATIVI CCNL 10 FEBBRAIO 2004 INTEGRATIVO DEL CCNL 1998_2001 ARTICOLO 10 ASPETTATIVA 1. Al dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che ne faccia formale e motivata richiesta, compatibilmente con le esigenze di servizio, possono essere concessi periodi di aspettativa per esigenze personali o di famiglia senza retribuzione e senza decorrenza dell anzianità, per una durata complessiva di dodici mesi in un triennio. 2. Il dirigente rientrato in servizio non può usufruire di un altro periodo di aspettativa per motivi di famiglia, anche per cause diverse, ovvero delle aspettative di cui al comma 8, lettere a) e b), se non siano intercorsi almeno quattro mesi di servizio attivo, fatto salvo quanto previsto dal comma 8, lettera c). 3. Ai fini del calcolo del triennio di cui al comma 1, si applicano le medesime regole previste per le assenze per malattia. 4. L aspettativa di cui al comma 1, fruibile anche frazionatamente, non si cumula con le assenze per malattia e si ritiene fruibile decorsi 30 giorni dalla domanda, salvo diverso accordo tra le parti. 5. Qualora l aspettativa per motivi di famiglia venga richiesta per l educazione e l assistenza dei figli fino al sesto anno di età, tali periodi - pur non essendo utili ai fini della retribuzione e dell anzianità - sono utili ai fini degli accrediti figurativi per il trattamento pensionistico. 6. L azienda, qualora durante il periodo di aspettativa vengano meno i motivi che ne hanno giustificato la concessione, invita il dirigente a riprendere servizio con un preavviso di 10 giorni. Il dirigente, per le stesse motivazioni e negli stessi termini, può riprendere servizio di propria iniziativa.

5 5 7. Nei confronti del dirigente che, salvo casi di comprovato impedimento, non si presenti per riprendere servizio alla scadenza del periodo di aspettativa o del termine di cui al comma 6, il rapporto è risolto, senza diritto ad alcuna indennità sostitutiva di preavviso, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa contrattuale vigente. 8. L aspettativa senza retribuzione e senza decorrenza dell anzianità è altresì concessa al dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a domanda, per: a) un periodo massimo di sei mesi se assunto presso la stessa o altra azienda ovvero ente o amministrazione del comparto, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed incarico di direzione di struttura complessa; b) tutta la durata del contratto di lavoro a termine se assunto presso la stessa o altra azienda o ente del comparto, ovvero in altre pubbliche amministrazioni di diverso comparto, o in organismi della Unione Europea, con rapporto di lavoro ed incarico a tempo determinato; c) la durata di due anni e per una sola volta nell arco della vita lavorativa per gravi e documentati motivi di famiglia individuati dall articolo 2 del decreto interministeriale 21 luglio 2000, n Tale aspettativa può essere fruita anche frazionatamente e può essere cumulata con l aspettativa di cui al comma 1, se utilizzata allo stesso titolo. 9. Il dirigente che non intende riprendere servizio, al termine dell aspettativa di cui al comma 8, lett. b), è esonerato dal preavviso purché manifesti per iscritto la propria volontà 15 giorni prima. Il preavviso non è comunque richiesto nell ipotesi di cui alla lettera a) o se il dirigente non rientra al termine del periodo di prova presso altra azienda.

6 6 DECRETO INTERMINISTERIALE 21 LUGLIO 2000, N. 278 (regolamento per la fruizione del congedo parentale) ARTICOLO 2. Congedi per gravi motivi familiari Per gravi motivi familiari si intendono: a) le necessità familiari derivanti dal decesso di parenti o affini fino al terzo grado, anche se non conviventi b) le situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nell'assistenza di parenti o affini entro il terzo grado, anche se non conviventi. c) le situazioni di grave disagio personale ad esclusione della malattia, nelle quali incorra il dipendente medesimo; d) le situazioni, riferite a parenti o affini fino al terzo grado ad esclusione del richiedente, derivanti dalle seguenti patologie: 1) patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell'autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche; 2) patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali; 3) patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario; 4) patologie dell'infanzia e dell'età evolutiva aventi le caratteristiche di cui ai precedenti numeri 1, 2, e 3 o per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richiede il coinvolgimento dei genitori o del soggetto che esercita la potestà.

7 7 DECRETO LEGISLATIVO 26 MARZO 2001, N. 151 (testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) ARTICOLO 32 Congedo parentale 1. Per ogni bambino, nei primi suoi otto anni di vita, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo. I relativi congedi parentali dei genitori non possono complessivamente eccedere il limite di dieci mesi, fatto salvo il disposto del comma 2 del presente articolo. Nell'ambito del predetto limite, il diritto di astenersi dal lavoro compete: a) alla madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo di maternità, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi; b) al padre lavoratore, dalla nascita del figlio, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi, elevabile a sette nel caso di cui al comma 2; c) qualora vi sia un solo genitore, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a dieci mesi. 2. Qualora il padre lavoratore eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a tre mesi, il limite complessivo dei congedi parentali dei genitori è elevato a undici mesi. 3. Ai fini dell'esercizio del diritto di cui al comma 1, il genitore è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi, e comunque con un periodo di preavviso non inferiore a quindici giorni. 4. Il congedo parentale spetta al genitore richiedente anche qualora l'altro genitore non ne abbia diritto.

8 8 DECRETO LEGISLATIVO 26 MARZO 2001, N. 151 (testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) ARTICOLO 47 Congedo per la malattia del figlio 1. Entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto di astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio di età non superiore a tre anni. 2. Ciascun genitore, alternativamente, ha altresì diritto di astenersi dal lavoro, nel limite di cinque giorni lavorativi all'anno, per le malattie di ogni figlio di età compresa fra i tre e gli otto anni. 3. Per fruire dei congedi di cui ai commi 1 e 2 il genitore deve presentare il certificato di malattia rilasciato da un medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato. 4. La malattia del bambino che dia luogo a ricovero ospedaliero interrompe, a richiesta del genitore, il decorso delle ferie in godimento per i periodi di cui ai commi 1 e Ai congedi di cui al presente articolo non si applicano le disposizioni sul controllo della malattia del lavoratore. 6. Il congedo spetta al genitore richiedente anche qualora l'altro genitore non ne abbia diritto.

9 9 INDICAZIONI OPERATIVE La normativa vigente offre ai genitori che vogliono accudire ai propri figli, fino all ottavo anno di vita degli stessi, la possibilità di usufruire dei due istituti precedentemente descritti: l aspettativa per motivi di famiglia ed il congedo parentale. Tali istituti hanno finalità e caratteristiche diverse. Una differenza di particolare rilievo concerne il fatto che mentre l aspettativa può non essere concessa dall azienda, il congedo parentale è un diritto inalienabile, e non soggetto ad alcuna discrezionalità da parte dell azienda. Opportuno verificare preventivamente, prima ancora di presentare una formale richiesta, sia la disponibilità aziendale alla concessione dell aspettativa, sia le modalità di fruizione della stessa. Opportuno comunque addivenire dialetticamente alla definizione di una soluzione che consenta il migliore contemperamento possibile delle esigenze personali e delle esigenze aziendali, nel reciproco rispetto di diritti e prerogative che per certi versi fisiologicamente si contrappongono. L'utilizzo degli istituti in questione (aspettativa per motivi di famiglia e congedo parentale) determina in ogni caso per l interessata un danno economico, e per l'azienda una situazione di oggettiva difficoltà, considerata da un lato a carenza di anestesisti e dall'altro i vincoli, normativi ed economici, che le aziende hanno per integrare la dotazione di personale. Ciò potrebbe determinare un atteggiamento non positivo da parte dell'azienda in sede di valutazione, sia di prima che di seconda istanza (quella di prima istanza compete come noto al responsabile della struttura e quella di seconda istanza al collegio tecnico, ma su di essa incide in maniera significativa la proposta di valutazione formulata dal responsabile della struttura). Una soluzione che consentirebbe di eliminare entrambi i problemi (il danno economico per la professionista e le difficoltà organizzative per l'azienda) potrebbe essere concordare una rimodulazione dei turni di presenza che, fermo restando l'impegno complessivo di 38 ore settimanali, consentisse alla dirigente una migliore gestione dei suoi impegni familiari.

10 10 Concentrando ad esempio la presenza nelle notti e nei giorni festivi, durante i quali potrebbe essere il padre a prendersi cura del bambino, la madre potrebbe avere giorni liberi in più durante la settimana; questa ipotesi è comunque meramente esemplificativa di un percorso che, adeguatamente studiato e concordato con l'azienda, potrebbe dare risposta alle esigenze familiari, con il vantaggio di dimostrare una flessibilità ed una disponibilità che non possono non essere considerate nei processi valutativi.

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO DI LAVORO ALL ESTERO QUESITO (posto in data 7 giugno 2013) Sono un Dirigente Medico a tempo indeterminato presso un Ospedale Pubblico. So che l'aspettativa, senza

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER PERIODI DI LAVORO ALL ESTERO QUESITO (posto in data 14 agosto 2013 ) Sono un medico specialista in chirurgia con un rapporto a tempo indeterminato. Sarei interessato ad andare

Dettagli

ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Ai Direttori delle Sedi

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA E BENEFICI DELLA LEGGE 104 QUESITO (posto in data 26 marzo 2014) Sono un dirigente medico di sessanta anni, con trentacinque anni di anzianità. In seguito a gravi patologie mi è stata

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER LIBERA PROFESSIONE IN STRUTTURA ACCREDITATA QUESITI (posti in data 23 giugno 2014) Sono un medico ospedaliero con più di 25 anni di servizio. Vorrei presentare domanda di aspettativa

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG QUESITO (posto in data 9 luglio 2013) Sono medico ospedaliero, assunta a tempo indeterminato dal 2004 presso una ASL toscana.. Sarei interessata

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ C I R C O L A R E

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ C I R C O L A R E DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9807.F.6.2 Roma, 6.8.2001 C I R C O L A R E OGGETTO: Legge 8 marzo 2000, n. 53 recante Disposizioni per il sostegno

Dettagli

OGGETTO CONGEDO STRAORDINARIO PER ASSISTERE UN DISABILE

OGGETTO CONGEDO STRAORDINARIO PER ASSISTERE UN DISABILE 1 OGGETTO CONGEDO STRAORDINARIO PER ASSISTERE UN DISABILE QUESITI (posti in data 17 dicembre 2014) 1) Ho qualche difficoltà nell'ottenere il congedo straordinario previsto dal decreto legislativo 151 per

Dettagli

CONGEDO PARENTALE 2015

CONGEDO PARENTALE 2015 CONGEDO PARENTALE 2015 Si riportano di seguito le modifiche, tardive e parziali, apportate a tale istituto dal Jobs act con validità limitata al periodo dal 25 giugno al 31 dicembre 2015 Art. 32 decreto

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE QUESITO (posto in data 29 luglio 2014) Avendo ricevuto una proposta di lavoro da un Ospedale pubblico (NHS) della Gran Bretagna ho chiesto

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN INCARICO A TEMPO DETERMINATO IN UE QUESITO (posto in data 11 giugno 2014) Sono un dirigente medico assunto a tempo indeterminato presso un Azienda Ospedaliera pubblica del

Dettagli

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di Richiesta di congedo straordinario per assistenza al genitore con disabilità grave (art. 42 comma 5 del D. Lgs. n. 151/2001, come modificato dalla Legge n. 350/2003 e dal D.lgs. 18.07.2011, n 119) Al Direttore

Dettagli

Permessi per l assistenza alle persone con disabilità

Permessi per l assistenza alle persone con disabilità Permessi per l assistenza alle persone con disabilità Con l emanazione della Circolare n. 13 del 6 dicembre 2010, il Dipartimento della Funzione Pubblica detta le disposizioni applicative dell art. 24

Dettagli

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO Il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo

Dettagli

Introduce inoltre novità per ciò che riguarda i congedi per cura e per formazione.

Introduce inoltre novità per ciò che riguarda i congedi per cura e per formazione. Introduzione La legge 53/2000 (conosciuta con il titolo di Congedi Parentali) e altre norme ad essa collegata introducono rilevanti modifiche a importanti leggi dello Stato quali: La Legge 1204 del 30/12/1971

Dettagli

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso Diventerò genitore Istruzioni per l uso 1 Diventare genitore Tutela della salute della donna e del bambino è un grande evento, e ti esprimiamo tutte le nostre più vive congratulazioni. La tutela riconosciuta

Dettagli

Congedi parentali, congedi straordinari, prolungamento dell'astensione di maternità: novità dall'inps

Congedi parentali, congedi straordinari, prolungamento dell'astensione di maternità: novità dall'inps www.handylex.org Carlo Giacobini, Responsabile del Centro per la documentazione legislativa, UILDM - Direzione Nazionale Congedi parentali, congedi straordinari, prolungamento dell'astensione di maternità:

Dettagli

Comune di Vicenza. Regolamento dei rapporti di lavoro part-time

Comune di Vicenza. Regolamento dei rapporti di lavoro part-time Comune di Vicenza Regolamento dei rapporti di lavoro part-time Comune di Vicenza Pagina 1 di 15 REGOLAMENTO DEI RAPPORTI DI LAVORO PART-TIME Art. 1 Definizione 1. Per rapporto di lavoro a tempo parziale

Dettagli

TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Settore Risorse umane, salute e sicurezza TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Riferimenti normativi: Legge 53/2000; D.Lgs. 151/2001 Ccnl 14.9.2000 Dpr 1026/76 - D.Lgs. 119/11 D.Lgs. 5/2012

Dettagli

Ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto CIRCOLARE N. 11

Ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto CIRCOLARE N. 11 Area Risorse e Sistemi Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento A tutto il Personale

Dettagli

CCNL PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA ALIMENTARE. Data di stipulazione 6 maggio 2004 CCNL DIPENDENTI DEI CONSORZI AGRARI. Data di stipulazione

CCNL PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA ALIMENTARE. Data di stipulazione 6 maggio 2004 CCNL DIPENDENTI DEI CONSORZI AGRARI. Data di stipulazione CCNL PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA ALIMENTARE 6 maggio 2004 CCNL DIPENDENTI DEI CONSORZI AGRARI Art. 34 Artt. 27 e 37 CONGEDI PARENTALI / PER MOTIVI FAMILIARI / PERMESSI VARI In caso di matrimonio avente effetti

Dettagli

In caso di parto prematuro, è possibile recuperare dopo la nascita il periodo non fruito.

In caso di parto prematuro, è possibile recuperare dopo la nascita il periodo non fruito. CONGEDO DI MATERNITÀ/CONGEDO DI PATERNITÀ Contratto intercompartimentale 2001-2004 Alto Adige Congedo di maternità: astensione obbligatoria dal lavoro della madre lavoratrice. Congedo di paternità: astensione

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali

LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali LE GUIDE DELLA FABI Maternità e congedi parentali 1 1. LA GRAVIDANZA 1.1. QUANDO COMUNICARE IL PROPRIO STATO La legge non stabilisce alcun obbligo di comunicare il proprio stato prima degli ultimi due

Dettagli

MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino

MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino MATERNITÀ permessi, congedi, riposi e malattia del bambino Il comma 14 dell art. 19 Ccnl 2003 finalmente sancisce quello che sosteniamo da tempo: al personale con contratto a tempo determinato si applica

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO IMPEGNO ORARIO RIDOTTO QUESITO (posto in data 2 aprile 2010) Quali sono le norme contrattuali che regolano la possibilità di accedere ad un rapporto di lavoro part time per un anestesista di

Dettagli

Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese

Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese REGIONE LIGURIA Azienda Sanitaria Locale 4 Guida per le future mamme ed i futuri papà dipendenti della ASL 4 Chiavarese Indice Premessa pag. 3 Parte Prima: i diritti dei genitori 1. Permessi per controlli

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER MOTIVI FAMILIARI E CONGEDO DI MATERNITÀ

OGGETTO ASPETTATIVA PER MOTIVI FAMILIARI E CONGEDO DI MATERNITÀ 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER MOTIVI FAMILIARI E CONGEDO DI MATERNITÀ QUESITI (posti in data 18 ottobre 2013) Sono un dirigente medico a tempo indeterminato in aspettativa non retribuita per motivi familiari

Dettagli

CONGEDO DI PATERNITÀ

CONGEDO DI PATERNITÀ Quando arriva un bambino (terza edizione) I primi tre mesi dall'ingresso in famiglia PARI OPPORTUNITA' - OPUSCOLO MATERNITA' Arriva un bambino: Decreto del Presidente della Repubblica del 25 novembre 1976,

Dettagli

I ncontri DISABILITÀ LAVORO. cosa prevede la legge. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O. dicembre 2014 anno IV

I ncontri DISABILITÀ LAVORO. cosa prevede la legge. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O. dicembre 2014 anno IV I ncontri idee&fatti 27 dicembre 2014 anno IV DISABILITÀ E LAVORO n S P E C I A L E I N S E RT O n S P E C I A L E I N S E RT O DISABILITÀ E LAVORO 3 5 LEGGE 104/1992 CONGEDI PER CAUSE PARTICOLARI E GRAVI

Dettagli

DOMANDA DI ACCESSO AL TELELAVORO

DOMANDA DI ACCESSO AL TELELAVORO Posteitaliane 1 DOMANDA DI ACCESSO AL TELELAVORO Risorse Umane e Organizzazione (Gestione competente). CC Responsabile struttura organizzativa di appartenenza. CC Risorse Umane e Organizzazione FRSI/Politiche

Dettagli

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE * QUALI SONO I NUOVI DIRITTI E LE NUOVE OPPORTUNITA PER I NEO-GENITORI? ASPETTATIVA OBBLIGATORIA: - Resta l aspettativa obbligatoria

Dettagli

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene

Dettagli

Aspettativa (aggiornamento ottobre 09) Edizione ottobre 09. Pagina 1

Aspettativa (aggiornamento ottobre 09) Edizione ottobre 09. Pagina 1 Aspettativa Edizione ottobre 09 Pagina 1 INDICE 1 ASPETTATIVA NON RETRIBUITA pag. 3 1.1 Congedo per gravi motivi di famiglia pag. 3 1.2 Modalità di richiesta pag. 3 1.3 Trattamento economico 2 ALTRE ASPETTATIVE

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO. Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO.

PROVINCIA DI LIVORNO. Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO. PROVINCIA DI LIVORNO CIRCOLARE N. 1/2014 Ai Dirigenti Ai dipendenti Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO. Alla luce delle modifiche intercorse a seguito

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7

Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7 SOMMARIO Sommario Presentazione Congedo di maternità Congedo di paternità Congedi parentali Riposi giornalieri Congedi per malattia del bambino Tutela del lavoratore in caso di lavoro notturno 2 3 4 4

Dettagli

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità

Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità Modifica delle norme di tutela della maternità È stato pubblicato sulla G.U. n. 144 del 26 giugno 2015 Supplemento ordinario n. 34, il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80 "Misure per la conciliazione

Dettagli

MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica

MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica MATERNITA E PATERNITA Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica LEGGI e CIRCOLARI D.lgs. 151/2001 http://www.slp-cisl.it/elementi/testo%20unico%20maternità%20e%20paternità.pdf

Dettagli

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE CGIL FP CGIL FUNZIONE PUBBLICA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI NUORO Via Oggiano, 15 08100 N U O R O - Tel. 0784/37639 Fax 0784/35853 CONGEDI PARENTALI FAMILIARI FORMATIVI PERMESSI PER LAVORATORI DISABILI GRAVI

Dettagli

100 PERMESSI RETRIBUITI

100 PERMESSI RETRIBUITI 100 PERMESSI RETRIBUITI. I permessi retribuiti spettano al dipendente, in presenza dei presupposti richiesti dal contratto o da altre disposizioni di legge, senza decurtazione della retribuzione e della

Dettagli

Breve guida al congedo di paternità (aggiornata al 13 novembre 2010)

Breve guida al congedo di paternità (aggiornata al 13 novembre 2010) Breve guida al congedo di paternità (aggiornata al 13 novembre 2010) La legge riconosce al padre lavoratore dipendente il diritto al congedo parentale, anche nel caso in cui la madre non ne abbia diritto

Dettagli

Prot. n. 124092/50/IV/7.4.6 Palermo, 28.08.2008

Prot. n. 124092/50/IV/7.4.6 Palermo, 28.08.2008 REPUBBLICA ITALIANA CODICE FISCALE 80012000826 PARTITA I.V.A. 02711070827 DIPARTIMENTO REGIONALE DEL PERSONALE, DEI SERVIZI GENERALI, DI QUIESCENZA, PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE AREA INTERDIPARTIMENTALE

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011, n. 119

DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011, n. 119 DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011, n. 119 Attuazione dell'articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

REPUBBLICA DI SAN MARINO

REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGGE 29 ottobre 2003 n.137 REPUBBLICA DI SAN MARINO INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Promulghiamo e mandiamo a pubblicare la seguente

Dettagli

Le delegazioni trattanti di parte Sindacale. Le delegazioni trattanti di parte pubblica. Comune di Bastiglia. Comune di Bomporto. Comune di Nonantola

Le delegazioni trattanti di parte Sindacale. Le delegazioni trattanti di parte pubblica. Comune di Bastiglia. Comune di Bomporto. Comune di Nonantola Le delegazioni trattanti di parte Sindacale Le delegazioni trattanti di parte pubblica Comune di Bastiglia Comune di Bomporto Comune di Nonantola Comune di Ravarino Unione Comuni del Sorbara 0BCONCERTAZIONE

Dettagli

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 è il Testo Unico che ha riunito e riordinato le leggi in

Dettagli

Quaderno: Il rapporto di Lavoro Istituti di maggior rilievo

Quaderno: Il rapporto di Lavoro Istituti di maggior rilievo Quaderno: Il rapporto di Lavoro Istituti di maggior rilievo Versione 1.0 17/11/2009 Giustificativo Pagina 1 Aspettativa altra esperienza lavorativa 3 2 Aspettativa dottorato di ricerca e borse di studio

Dettagli

INDIRIZZI IN ALLEGATO

INDIRIZZI IN ALLEGATO DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE CIVILE II Reparto Div. 5^ - Sez. 2^ Viale dell Università, 4 00185 ROMA Prot.n. Roma, lì INDIRIZZI IN ALLEGATO OGGETTO: Assenze comportanti decurtazione o mancata corresponsione

Dettagli

Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione

Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione Federazione Nazionale Assicuratori Guida alla maternità Per il personale dipendente da imprese di assicurazione A CURA DELLA COMMISSIONE FEMMINILE...hanno collaborato: Carla Prassoli Rita Mazzarella Armando

Dettagli

SINTESI SULLE NORME IN MATERIA DI CONGEDI DI MATERNITA, PATERNITA E PARENTALI

SINTESI SULLE NORME IN MATERIA DI CONGEDI DI MATERNITA, PATERNITA E PARENTALI Banca Fideuram S.p.A. SINTESI SULLE NORME IN MATERIA DI CONGEDI DI MATERNITA, PATERNITA E PARENTALI Il documento è stato realizzato in collaborazione con la Fisac Cgil di Banca Fideuram 1 CONGEDO DI MATERNITÀ/PATERNITÀ:

Dettagli

Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma

Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma Congedi per adozione e affidamento: l Inps spiega le novità della Finanziaria Paolo Rossi Consulente del lavoro in Roma L art. 2, commi 452 456, della legge 24 dicembre 2007, n. 244(Finanziaria 2008),

Dettagli

MALATTIA. Questo opuscolo non vuole sostituire il CCNL ma. essere solo esplicativo ed integrativo di alcune sue

MALATTIA. Questo opuscolo non vuole sostituire il CCNL ma. essere solo esplicativo ed integrativo di alcune sue MALATTIA Questo opuscolo non vuole sostituire il CCNL ma essere solo esplicativo ed integrativo di alcune sue parti. Per qualsiasi argomento qui non trattato, si rimanda al contratto, oltre che alle leggi

Dettagli

Il presente lavoro vuole essere un utile strumento

Il presente lavoro vuole essere un utile strumento attualità Diritti e doveri per gli infermieri dipendenti di strutture pubbliche e private Maurizio Neri, Consigliere Collegio IPASVI MI-LO Direttore Editoriale Il presente lavoro vuole essere un utile

Dettagli

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA

400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA 400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Le norme in materia sono contenute nel d. lgs. 151/2001 e, per ciò che riguarda le disposizioni relative ai minori in adozione o affidamento, sono state introdotte

Dettagli

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio

Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Titolo XXIV Gravidanza e Puerperio Le parti, visto la Legge n 53 dell 8 Marzo 2000, concernente i Congedi Parentali, hanno convenuto sull opportunità di aggiornare la disciplina contrattuale di tale Istituto

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP. Definizione introduttiva

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP. Definizione introduttiva GUIDA AI CONGEDI PARENTALI PER I GENITORI, ANCHE ADOTTIVI DI MINORI CON HANDICAP Definizione introduttiva L istituto dei congedi parentali (astensione facoltativa dal posto di lavoro del lavoratore o della

Dettagli

GUIDA INFORMATIVA SUI PROCEDIMENTI CHE RIGUARDANO IL RAPPORTO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO. MODI E TEMPI DI OGNI PROCEDURA

GUIDA INFORMATIVA SUI PROCEDIMENTI CHE RIGUARDANO IL RAPPORTO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO. MODI E TEMPI DI OGNI PROCEDURA GUIDA INFORMATIVA SUI PROCEDIMENTI CHE RIGUARDANO IL RAPPORTO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO. MODI E TEMPI DI OGNI PROCEDURA 1 Indice generale - PERMESSI PER EVENTI E CAUSE PARTICOLARI...

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 13 luglio 2015 Circolare n 12/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Jobs Act pubblicato il decreto per la conciliazione dei tempi di cura, di vita e di lavoro È entrato in vigore

Dettagli

Segreteria Provinciale Consap Palermo

Segreteria Provinciale Consap Palermo Segreteria Provinciale Consap Palermo Mini guida ai diritti di Maternità e Paternità L entrata in vigore del D.Lgs. 26 marzo 2001, n.151 come Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela

Dettagli

COMUNE DI CAMPEGINE ART. 1 NORME DI PRINCIPIO

COMUNE DI CAMPEGINE ART. 1 NORME DI PRINCIPIO COMUNE DI CAMPEGINE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Il presente Regolamento

Dettagli

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151)

1. Congedi per gravi e documentati motivi familiari (art. 42, comma 5,D.Lgs. 26.3.2001, n. 151) Direzione Centrale delle Prestazioni Roma, 26 Aprile 2002 Circolare n. 85 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

Ferie, permessi e aspettative del personale a Tempo Determinato (CCNL 2002-2005 e sequenza Art. 142)

Ferie, permessi e aspettative del personale a Tempo Determinato (CCNL 2002-2005 e sequenza Art. 142) Ferie, permessi e aspettative del personale a Tempo Determinato (CCNL 2002-2005 e sequenza Art. 142) FERIE... 2 FESTIVITÀ... 2 PERMESSI... 2 PERMESSI BREVI... 2 PERMESSI PER FORMAZIONE... 3 PERMESSI PER

Dettagli

A Z I E N D A U S L D I P E S C A R A Azienda Pubblica

A Z I E N D A U S L D I P E S C A R A Azienda Pubblica A Z I E N D A U S L D I P E S C A R A Azienda Pubblica Spett.le Ufficio GRU Azienda USL di Pescara SEDE di DOMANDA DI CONGEDO RETRIBUITO PER EVENTI E CAUSE PARTICOLARI PER ASSISTERE IL GENITORE (ART. 42,

Dettagli

Interruzione della gravidanza L interruzione della gravidanza, spontanea o volontaria, verificatasi durante i primi 90 giorni di gravidanza e per

Interruzione della gravidanza L interruzione della gravidanza, spontanea o volontaria, verificatasi durante i primi 90 giorni di gravidanza e per Congedo di maternità Estensione del divieto, interruzione della gravidanza, flessibilità del congedo di maternità, documentazione, trattamento economico e normativo, mobilità, prolungamento del diritto

Dettagli

200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01.

200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01. 200 PERMESSI RETRIBUITI EX LEGGE 104/92 E CONGEDO RETRIBUITO EX ART.42, 5 COMMA, DECR.LEG.VO N.151/01. I permessi retribuiti per la tutela dell handicap sono stati introdotti dalla legge n. 104/1992, come

Dettagli

COMO. Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT

COMO. Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT COMO Prontuario Congedo Parentale LE NOVITA' DEL JOB ACT 2015 COMO Per Informazioni e delucidazioni contattare: Vincenzo Falanga - Segretario Generale UIL FPL COMO cell. 3208160615 e.mail : vincenzo.falanga@uilfplcomo.it

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PAGAMENTO DELLE FERIE NON GODUTE QUESITO (posto in data 7 dicembre 2013) Sono il Direttore della struttura complessa Rischio Clinico di un Ospedale, a fine gennaio andrò in pensione per raggiunti

Dettagli

DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE.

DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Le presente direttive vengono adottate al

Dettagli

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico di Silvia Maria Cinquemani A) A FAVORE DEI BAMBINI 1.RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ

Dettagli

A cura di Maria Dominique Feola Ultimo aggiornamento 14 aprile 2008

A cura di Maria Dominique Feola Ultimo aggiornamento 14 aprile 2008 I genitori che lavorano hanno diritto ad una serie di benefici atti a salvaguardare la loro salute a consentire loro di conciliare le esigenze lavorative con la cura dei figli ad impedire che, sul luogo

Dettagli

1. Congedo di maternità in caso di adozione e affidamento. 2. Congedo di paternità in caso di adozione e affidamento

1. Congedo di maternità in caso di adozione e affidamento. 2. Congedo di paternità in caso di adozione e affidamento Seite 1 von 8 Prassi delle Leggi d'italia I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Circ. 4-2-2008 n. 16 Art. 2, commi 452-456, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008). Congedo

Dettagli

Permessi, congedi, aspettative, assenze

Permessi, congedi, aspettative, assenze Permessi, congedi, aspettative, assenze Il titolo XIX (artt. 85-92) del Ccnl studi professionali regolamenta alcune ipotesi di sospensione del rapporto lavoro riconducibili a determinate esigenze del lavoratore

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art.

Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art. Schema di decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro in attuazione dell art.1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014 n. 183 QUADRO NORMATIVO

Dettagli

LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE -

LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE - LA TUTELA DELL'HANDICAP GRAVE - LE AGEVOLAZIONI LAVORATIVE - Sommario PREMESSA. LA LEGGE 104 DEL 1992... 3 TRE GIORNI DI PERMESSO MENSILE... 3 ACCERTAMENTO DELL'HANDICAP GRAVE... 4 GENITORI DI FIGLI CON

Dettagli

1. In caso di adozione di minore, il congedo di maternità di cui al Capo III

1. In caso di adozione di minore, il congedo di maternità di cui al Capo III Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito Direzione centrale delle Entrate contributive Direzione centrale delle Prestazioni Coordinamento generale Legale Direzione centrale Sistemi informativi

Dettagli

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO.

IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. . Prot. n 2110/22 Circolare N 11/AGOSTO 2015 AGOSTO 2015 A tutti i colleghi (*) IL D.LGS. N 80 DEL 15 GIUGNO 2015: LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO. È stato pubblicato sulla

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio I Affari generali, personale e servizi della direzione generale Prot. n. MIUR AOODRLO R.U.

Dettagli

- L ILLUSTRAZIONE DELLE NOVITA

- L ILLUSTRAZIONE DELLE NOVITA LE MODIFICHE NORMATIVE INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 15 GIUGNO 2015 N. 80, RECANTE MISURE PER LA CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, DI VITA E DI LAVORO, IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1, COMMI 8 E

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ALLEGATO A ALLA DELIBERA DI G.C. N. 71 DEL 05.11.2009 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI

Dettagli

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO (1 ORA SE LA DURATA DELL ORARIO GIORNALIERO DI LAVORO È INFERIORE A SEI ORE) I genitori, alternativamente, di un minore al quale

Dettagli

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183

Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione. dicembre 2014, n. 183 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 Oggetto

Dettagli

MODELLI DI DOMANDA PER FRUIRE DELLE ASSENZE

MODELLI DI DOMANDA PER FRUIRE DELLE ASSENZE MODELLI DI DOMANDA PER FRUIRE DELLE ASSENZE PERSONALE DELLA SCUOLA CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO PERSONALE I.T.I. OGGETTO: domanda per ferie nel corso dell anno scolastico

Dettagli

ASTENSIONE OBBLIGATORIA

ASTENSIONE OBBLIGATORIA ASTENSIONE OBBLIGATORIA - ASTENSIONE FACOLTATIVA - ASSENZA PER MALATTIA DEL BAMBINO ASTENSIONE OBBLIGATORIA QUADRO RIEPILOGATIVO DESCRIZIONE NORMA GENERALE RETRIBUZIONE NOTE Durata dell astensione prima

Dettagli

Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale. giustificarsi al rientro in servizio con idonea documentazione:

Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale. giustificarsi al rientro in servizio con idonea documentazione: TUTTO SUI PERMESSI NEL GRUPPO INTESASANPAOLO- AGGIORNATO 2013 Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale 1) Al Personale possono essere concessi permessi retribuiti, da giustificarsi

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1,

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1, SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1, COMMI 8 E 9 DELLA LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N.183, RECANTE DELEGHE AL GOVERNO IN MATERIA DI RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, DEI SERVIZI

Dettagli

CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE.

CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE. CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO DELLA DURATA DI DUE ANNI PER ASSISTERE I FIGLI CON HANDICAP GRAVE. a cura di Libero Tassella, dalla Gilda di Napoli 12/11/2005 1. I Destinatari del congedo. La lavoratrice

Dettagli

DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità

DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO Art. 1 Generalità Il presente disciplinare è volto a normare l'articolazione dell'orario di lavoro per tutto il personale dell'istituto sulla base di quanto previsto dalla

Dettagli

VADEMECUM LEGISLATIVO PER LA TUTELA DELLA MADRE, DEL PADRE E DEL BAMBINO

VADEMECUM LEGISLATIVO PER LA TUTELA DELLA MADRE, DEL PADRE E DEL BAMBINO Associazione Nazionale Sindacato Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica Via Carlo Conti Rossini 26 - Roma, 00147 TeleFax 06 5123395 Numero Verde : 800 95 95 29 Indirizzi internet: www.nursingup.it

Dettagli

FAQ - Congedo maternità

FAQ - Congedo maternità FAQ - Congedo maternità 1 - Congedo di Maternità: Sono concessi permessi per visite mediche durante la gravidanza? Per gli accertamenti clinici, le visite mediche specialistiche o gli esami prenatali effettuati

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara AREA AMMINISTRATIVA RIPARTIZIONE RISORSE UMANE Ufficio Personale Tecnico-Amministrativo CIRCOLARE ESPLICATIVA SULLE DISPOSIZIONI PER IL SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E DELLA

Dettagli

Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità

Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità Conciliazione tempi di vita e lavoro Nuove tutele per la maternità Slides aggiornate al 4 marzo 2015 Schema di Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 20.2.2015 e attualmente in attesa

Dettagli

CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO

CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO CONGEDI PARENTALI: ISTRUZIONI PER L USO di avvocato Erika Lievore 1 CONGEDO di MATERNITA (EX ASTENSIONE OBBLIGATORIA) DURATA ASTENSIONE OBBLIGATORIA DAL LAVORO: 5 MESI (2 MESI PRECEDENTI E 3 MESI SUCCESSIVI

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA

MINISTERO DELLA DIFESA MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Indirizzo Postale: Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA Posta Elettronica: persomil@postacert.difesa.it persomil@persomil.difesa.it All.:

Dettagli

CISL SCUOLA SEGRETERIA NAZIONALE FINANZIARIA 2008 ADOZIONI E AFFIDAMENTI

CISL SCUOLA SEGRETERIA NAZIONALE FINANZIARIA 2008 ADOZIONI E AFFIDAMENTI FINANZIARIA 2008 ADOZIONI E AFFIDAMENTI CONGEDI DI MATERNITA E CONGEDI PARENTALI DEI GENITORI ADOTTIVI E AFFIDATARI A partire dal 1 gennaio 2008 il trattamento dei genitori adottivi o affidatari viene

Dettagli

ART. 26 - MALATTIA E INFORTUNIO NON SUL LAVORO (diventerà art. 32)

ART. 26 - MALATTIA E INFORTUNIO NON SUL LAVORO (diventerà art. 32) ART. 26 - MALATTIA E INFORTUNIO NON SUL LAVORO (diventerà art. 32) 1. Il lavoratore malato deve avvertire di norma l azienda prima dell inizio del suo orario di lavoro e comunque entro il primo giorno

Dettagli

Maternità Paternità e Congedi parentali

Maternità Paternità e Congedi parentali Maternità Paternità e Congedi parentali L applicazione nelle Aziende del settore Conciliazione tra tempi di vita e lavoro Indice Premessa 4 1 - Controlli prenatali 5 2 - Congedo di maternità o paternità:

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101

Dettagli

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità 1 GUIDA AI CONGEDI PER LA CONCILIAZIONE Questo testo riscritto dal Comitato Unico di garanzia della Provincia di Varese raccoglie le principali informazioni utili per orientarsi nell ambito dei congedi

Dettagli