PIANO REGOLATORE CIMITERIALE

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1 Piano Cimiteriale Relazione Tecnica COMUNE DI FILAGO Provincia di Bergamo Piazza Dante, Filago P.I PIANO REGOLATORE CIMITERIALE RELAZIONE TECNICA Adottato con deliberazione di C.C. n. del. Approvato con deliberazione di C.C. n. del Il Sindaco I Progettisti Il Segretario Pagina 1

2 INDICE CAPO I PREMESSE TITOLO I PREMESSE TITOLO II DEFINIZIONI CAPO II RIFERIMENTI NORMATIVI CAPO III TIPOLOGIA DELLE SEPOLTURE TITOLO I MODALITA DI SEPOLTURA TITOLO II DURATA DELLE CONCESSIONI CAPO IV STRUTTURE CIMITERIALI ESISTENTI TITOLO I CIMITERO DI FILAGO TITOLO II CIMITERO DELLA LOCALITA DI MARNE CAPO V ALLEGATI DEL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE Pagina 2

3 CAPO I - PREMESSE Pagina 3

4 TITOLO I Premesse Il Piano Regolatore Cimiteriale è lo strumento urbanistico previsto dalla normativa vigente per la definizione e la programmazione degli spazi cimiteriali. A livello nazionale il D.P.R. 10/09/1990, n. 285 individua nel Piano Regolatore Cimiteriale lo strumento obbligatorio per la costruzione di nuovi cimiteri e l ampliamento di quelli esistenti. La Regione Lombardia con la L.R. 30/12/2009, n. 33 Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità all art. 74, comma 2, ha stabilito che ogni Comune, nell ambito della pianificazione urbanistica e territoriale, prevede aree cimiteriali in grado di rispondere alle necessità di sepoltura nell arco di venti anni successivi all adozione degli strumenti urbanistici con la finalità di favorire il ricorso alle forme di sepoltura di minor impatto sull ambiente, quali l inumazione e la cremazione. Il Piano Cimiteriale ha una validità di venti anni e gli elementi da considerare per la sua redazione, ai sensi dell art.6 del Regolamento Regionale n.6 del , sono: 1. l'andamento medio della mortalità nell'area di propria competenza territoriale sulla base di dati statistici dell'ultimo decennio e di adeguate proiezioni locali; 2. la ricettività delle strutture esistenti, distinguendo i posti per sepolture a sistema di inumazione e di tumulazione, in rapporto anche alla durata delle concessioni; 3. l'evoluzione attesa della domanda delle diverse tipologie di sepoltura e di pratica funebre e relativi fabbisogni; 4. la necessità di creare maggiore disponibilità di sepolture nei cimiteri esistenti a seguito, ove possibile, di una più razionale utilizzazione delle aree e dei manufatti esistenti; 5. l eventuale presenza di vincoli paesaggistici o di tutela monumentale, nonché di manufatti o monumenti funerari di particolare pregio per i quali prevedere norme per la conservazione ed il restauro; 6. la necessità di ridurre o abbattere le barriere architettoniche e favorire la sicurezza dei visitatori e degli operatori cimiteriali; 7. la necessità di garantire l'accesso ai mezzi meccanici e per la movimentazione dei feretri, indispensabili per la gestione del cimitero; 8. la necessità di garantire un adeguata dotazione di impianti idrici e servizi igienici per il personale addetto e per i visitatori; Pagina 4

5 9. la necessità di adeguamento delle strutture cimiteriali alle prescrizioni del Regolamento Regionale 09/11/2004, n. 6 Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali aggiornato con Regolamento Regionale 06/02/2007, n. 1; Nel territorio del Comune di Filago sono presenti due cimiteri, il cimitero di Filago e quello della località Marne. Il presente Piano Cimiteriale è quindi relativo ai due cimiteri di cui sopra. Pagina 5

6 TITOLO II Definizioni Ai fini della presente relazione si definisce: - addetto al trasporto funebre : persona fisica titolare o dipendente, incaricata di pubblico servizio, appartenente ad impresa funebre preventivamente autorizzata ad eseguire il trasporto di feretri; - animali di affezione : animali appartenenti alle specie zoofile domestiche, ovvero cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, cavalli sportivi e altri animali domestici di piccole o medie dimensioni, nonché altri animali che stabilmente o occasionalmente convivono con l uomo; - attività funebre : servizio che comprende ed assicura in forma congiunta le seguenti prestazioni: a) disbrigo delle pratiche amministrative inerenti il decesso, su mandato dei familiari; b) vendita di casse ed altri articoli funebri, in occasione del funerale; c) trasporto di cadavere, inteso come trasferimento della salma dal luogo del decesso al luogo di osservazione, al luogo di onoranze, al cimitero o crematorio; - autofunebre : mezzo mobile autorizzato al trasporto di salme o cadaveri; - avente diritto alla concessione : persona fisica che per successione legittima o testamentaria è titolare della concessione di sepoltura cimiteriale o di una sua quota; - autopsia : accertamento delle cause di morte o di altri fatti riguardanti il cadavere, disposto dall autorità giudiziaria; - bara o cassa : cofano destinato a contenere un cadavere; - cadavere : corpo umano privo delle funzioni vitali, di cui sia stata accertata la morte; - cassetta resti ossei : contenitore di ossa o resti mortali assimilabili; - cassone di avvolgimento in zinco : rivestimento esterno al feretro utilizzato per il ripristino delle condizioni di impermeabilità in caso di tumulazione in loculo stagno; - ceneri : prodotto della cremazione di un cadavere, di ossa o di resti mortali assimilabili o di sito di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi; - cinerario : luogo destinato alla conservazione di ceneri; - cimitero : luogo di conservazione permanente di spoglie umane e di memoria storica per la collettività; Pagina 6

7 - cofano per trasporto salma : contenitore dotato di adeguata resistenza meccanica per il trasporto di una salma, atto ad impedirne la vista esterna e dotato di sistemi di garanzia contro la percolazione dei liquidi cadaverici; - cofano di zinco : rivestimento, di norma interno alla bara, da utilizzare nella tumulazione in loculo stagno; - colombaro o loculo o tumulo o forno : vano di adeguate dimensioni per la collocazione di un feretro, una o più urne cinerarie, una o più cassette di resti ossei, un contenitore di esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi; - concessione di sepoltura cimiteriale : atto con il quale un soggetto avente titolo costituisce a favore di un terzo il diritto di uso di una porzione di suolo o manufatto cimiteriale. Si configura in una concessione amministrativa se rilasciata dal comune e in una cessione di un diritto reale d uso, se disposta da un soggetto di diritto privato; - contenitore di esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi : contenitore biodegradabile e combustibile, in genere di legno, cartone o altro materiale consentito, atto a nascondere il contenuto alla vista esterna e di sopportarne il peso ai fini del trasporto, in cui racchiudere l esito di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi; - cremazione : riduzione in ceneri del feretro o del contenitore di parti anatomiche riconoscibili o dell esito di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi o di ossa; - crematorio : struttura di servizio al cimitero destinata, a richiesta, alla cremazione di cadaveri, esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi, parti anatomiche riconoscibili, ossa; - decadenza di concessione cimiteriale : atto unilaterale della pubblica amministrazione col quale si interrompe la concessione prima della naturale scadenza per inadempienza del concessionario; - deposito mortuario : luogo all interno di un cimitero destinato alla sosta temporanea di feretri, urne cinerarie, cassette di resti ossei, contenitori di esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi, in attesa di sepoltura o cremazione; - deposito di osservazione : luogo nel quale mantenere in osservazione una salma per evidenziarne eventuali segni di vita, prima dell accertamento di morte; - deposito temporaneo : sepoltura o luogo all interno di un cimitero destinati alla collocazione temporanea di feretri, cassette di resti ossei, urne cinerarie, in attesa della tumulazione definitiva; - dispersione: versamento del contenuto di un urna cineraria in un luogo all interno del cimitero, sia all aperto che al chiuso, o all esterno del cimitero, in natura; Pagina 7

8 - esiti di fenomeni cadaverici trasformativi : trasformazione di cadavere o parte di esso in adipocera, mummificazione, codificazione; - estinzione di concessione cimiteriale: cessazione della concessione alla naturale scadenza; - estumulazione : disseppellimento di un cadavere precedentemente tumulato; - estumulazione ordinaria : estumulazione eseguita scaduta la concessione, ovvero, prima di tale data, qualora si deve procedere in loco ad altra tumulazione, dopo un periodo di tempo pari ad almeno venti anni, se eseguita in loculo stagno, e dieci anni, se eseguita in loculo aerato; - estumulazione straordinaria : estumulazione eseguita prima della scadenza della concessione, ovvero prima dei venti anni se eseguita in loculo stagno e prima dei dieci anni, se eseguita in loculo areato; - esumazione : disseppellimento di un cadavere precedentemente inumato; - esumazione ordinaria : esumazione eseguita scaduto il turno ordinario di inumazione fissato dal comune; - esumazione straordinaria : esumazione eseguita prima dello scadere del turno ordinario di inumazione; - feretro : insieme della bara e del cadavere ivi contenuto; - fossa : buca, di adeguate dimensioni, scavata nel terreno ove inumare un feretro o un contenitore biodegradabile; - gestore di cimitero o crematorio : soggetto che eroga il servizio cimiteriale o di cremazione, indipendentemente dalla forma di gestione; - giardino delle rimembranze : area definita all interno di un cimitero in cui disperdere le ceneri; - impresa funebre o di onoranze o pompe funebri : soggetto esercente l attività funebre; - inumazione : sepoltura di feretro in terra; - medico curante : medico che ha assistito il defunto nel decorso diagnostico-terapeutico preliminare al decesso; - obitorio : luogo nel quale mantenere in osservazione e custodire una salma, in attesa di procedere ad indagini autoptiche o del riconoscimento, o salme di persone decedute in luoghi pubblici o in abitazioni antigieniche; Pagina 8

9 - operatore funebre o necroforo o addetto all attività funebre : persona che effettua operazioni correlate all attività funebre, come previste dal relativo contratto collettivo nazionale di lavoro; - ossa : prodotto della scheletrizzazione di un cadavere; - ossario comune : ossario destinato alla conservazione indistinta di ossa; - revoca di concessione cimiteriale : atto unilaterale della pubblica amministrazione col quale si interrompe la concessione prima della naturale scadenza per motivi di pubblica utilità; - riscontro diagnostico : accertamento delle cause di morte a fini esclusivamente sanitari ed epidemiologici; - sala del commiato : luogo dove mantenere prima della sepoltura una salma e dove si svolgono i riti di commiato; - salma : corpo inanimato di una persona fino all accertamento della morte; - sostanze biodegradanti : prodotti a base batterico enzimatica che favoriscono i processi di scheletrizzazione del cadavere, o la ripresa dei processi di scheletrizzazione, in esito di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi; - spazi per il commiato : luoghi all interno o all esterno del cimitero, anche attigui al crematorio, nei quali vengono deposti i feretri e si svolgono riti di commiato, nonché gli spazi pubblici idonei ai funerali civili; - tanatoprassi : processi di tanatocosmesi e di limitato rallentamento nel tempo dei processi putrefattivi con lo scopo di migliorare la presentabilità del cadavere; - tomba familiare : sepoltura a sistema di inumazione o tumulazione, con capienza di più posti, generalmente per feretri, con adeguato spazio anche per collocazione di cassette di resti ossei e di urne cinerarie; - traslazione : operazione di trasferimento di feretro interna o esterna al cimitero da una sepoltura ad un altra; - trasporto di cadavere : trasferimento di un cadavere dal luogo di decesso o rinvenimento al cimitero, al luogo di onoranze, al crematorio o dall uno all altro di questi luoghi, mediante l utilizzo di mezzi idonei e del personale necessario. Nella nozione sono compresi il collocamento del cadavere nella bara, il prelievo del feretro e il suo trasferimento, la consegna al personale incaricato delle onoranze, delle operazioni cimiteriali o della cremazione; - trasporto di salma: trasferimento di salma dal luogo di decesso o di rinvenimento al deposito di osservazione, al luogo di onoranze, all obitorio, alle sale anatomiche, alla sala del commiato, alla propria abitazione, mediante l utilizzo di mezzi idonei e del personale Pagina 9

10 necessario. Nella nozione sono compresi il collocamento della salma nel cofano, il prelievo di quest ultimo, il trasferimento e la consegna al personale incaricato della struttura di destinazione; - tumulazione : sepoltura in loculo, nicchia, forno, tomba di famiglia, di feretro, cassetta di resti ossei o urna cineraria, contenitore di esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi; - urna cineraria: contenitore di ceneri. Pagina 10

11 CAPO II RIFERIMENTI NORMATIVI Pagina 11

12 Si riportano di seguito i principali riferimenti normativi sia nazionali che regionali che disciplinano la realizzazione e la gestione degli impianti cimiteriali nonché la redazione dei Piani Cimiteriali: - D.P.R. 10/09/1990, n Approvazione del regolamento di polizia mortuaria ; - Legge 30/03/2001, n Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri ; - L.R. 30/12/2009, n Testo unico delle Leggi Regionali in materia di sanità ; - Regolamento regionale 09/11/2004, n. 6 - Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali ; - Regolamento regionale 06/02/2007, n. 1 - Modifiche al Regolamento regionale 09/11/2004, n. 6 in materia di attività funebri e cimiteriali ; - Circolare regionale 30/05/2005, n Indirizzi applicativi del Regolamento 09/11/2004, n. 6. Il Comune di Filago con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 18 del ha approvato la modifica al Regolamento comunale di polizia mortuaria attualmente vigente. Pagina 12

13 CAPO III TIPOLOGIA DELLE SEPOLTURE Pagina 13

14 TITOLO I Modalità di sepoltura Sia nel cimitero di Filago che in quello della località Marne sono previste due modalità di sepoltura: l inumazione e la tumulazione. Inumazione L inumazione consiste nel seppellimento in fossa nel terreno della salma contenuta in una cassa di legno. L inumazione è singola e viene concessa solo a decesso avvenuto. In corrispondenza dell inumazione viene realizzato da parte dei familiari il monumento funebre. Tumulazione La tumulazione consiste nel deporre il feretro in loculi o cassoni costruiti in muratura secondo le seguenti tipologie: Loculi/Colombari: costruzioni murarie costituite da vari ordini affiancati e sovrapposti di loculi nei quali si pongono i feretri. Effettuata la tumulazione vengono sigillati con apposito tavolato in muratura e chiusi con lastra di marmo sulla quale sono realizzate le iscrizioni. E ammessa anche la collocazione di urne cinerarie e/o cassettine di resti ossei. Ossari: costruzioni murarie costituite da vari ordini affiancati e sovrapposti di celle e sono destinati alla conservazioni dei resti ossei provenienti dalla esumazioni ed estumulazioni di salme alla scadenza delle rispettive concessioni, nel caso in cui i familiari non intendano usufruire dell ossario comune o della cremazione. In tali celle si procede anche alla tumulazione delle urne cinerarie. Tombe di famiglia: sono costituite da cassoni in muratura interrati che possono contenere da uno a quattro feretri in loculi suddivisi. Effettuata la tumulazione vengono sigillati con apposito tavolato e al di sopra delle lastre di chiusura viene realizzato da parte dei familiari il monumento funebre. E ammessa anche la collocazione di urne cinerarie e/o cassettine di resti ossei. Tombe: sono costituite da cassoni in muratura interrati che possono contenere da uno a due feretri. Effettuata la tumulazione, al di sopra, viene realizzato da parte dei familiari il monumento funebre. Cappelle di famiglia: sono strutture in murature fuori terra all interno delle quali vengono collocati un numero variabile di loculi e ossari. Pagina 14

15 I due cimiteri comunali non sono dotati di strutture per la cremazione che viene effettuata presso centri esterni al Comune. Pagina 15

16 TITOLO II Durata delle concessioni Le concessioni delle varie tipologie di sepolture sono a tempo determinato ai sensi dell art. 92 del D.P.R. n. 285/90 e dell art.25 del R.R. n.6/2004. Il Regolamento comunale di polizia mortuaria vigente prevede le seguenti durate: Tumulazione a) Loculo 30 anni con possibilità di rinnovo per 30 o 20 o 10 anni anche cumulativi fino ad un massimo di anni 60; b) Ossari 30 anni con possibilità di rinnovo per altri 30 anni; c) Tombe di famiglia 50 anni con possibilità di rinnovo per altri 50 anni; d) Tombe 30 anni con possibilità di rinnovo per 30 o 20 o 10 anni anche cumulativi fino ad un massimo di anni 60; e) Cappelle di famiglia: 99 anni; Inumazione a) Inumazione 10 anni con possibilità di rinnovo per altri 10 anni. Alla scadenza delle concessioni, qualora i resti non siano completamente mineralizzati, si procede alla inumazione degli stessi nel campo di minieralizzazione per un periodo di cinque anni. Successivamente si procederà alla collocazione dei resti nelle celle ossari o nell ossario comune. Pagina 16

17 CAPO IV STRUTTURE CIMITERIALI ESISTENTI Pagina 17

18 TITOLO I Cimitero di Filago Situazione urbanistica, vincoli. Il Piano dei Servizi del Piano di Governo del Territorio del Comune di Filago classifica la struttura in aree per servizi ed attrezzature. Sono poi individuati gli spazi di parcheggio a servizio della struttura. Nel Piano delle Regole è poi individuato il limite dell area di rispetto cimiteriale. Costruzioni presenti nell area di rispetto cimiteriale La fascia di rispetto cimiteriale ha un ampiezza di 50 m misurati rispetto al limite della struttura esistente del cimitero. Tale fascia è stata ridotta a metri 50 con deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del e successivamente decretata dal Prefetto in data Non sono presenti costruzioni rilevanti all interno della fascia di rispetto, ma solo piccole costruzioni accessorie. Vincoli Non sono attualmente identificate tombe, cappelle o altri edifici con vincoli di carattere storico-artistico ai sensi del titolo I, della parte seconda del D.Lgs n. 42/2004 Codice dei beni culturale e del paesaggio Il cimitero rientra comunque fra i beni culturali di cui al comma 1, dell art. 10 del D.Lgs n. 42/2004. Localizzazione Viabilità di accesso. Il cimitero di Filago è collocato nello zona nord-est del territorio ed è raggiungibile dalla Via Nullo che lo collega al centro del paese. Il cimitero è raggiungibile anche attraverso altre vie, tutte a doppio senso di marcia, che confluiscono verso l area nord del cimitero in cui sono posti i parcheggi. Parcheggi Pagina 18

19 I parcheggi a servizio del cimitero sono collocati a nord e a ovest nell area antistante l ingresso e contano circa 40 posti auto Servizi esistenti all esterno del cimitero In prossimità del cimitero non sono presenti esercizi commerciali, ma solo un parco pubblico che confina sul lato ovest. Caratteristiche della struttura Stato di manutenzione La struttura si presenta in buono stato di manutenzione ed è contraddistinto da 3 distinti blocchi di loculi, un complesso di tombe di famiglia poste a sud e da quattro campi comuni. Recinzione Tutti i lati dell area del cimitero sono delimitati da recinzione in muratura e dai blocchi di loculi e cappelle e posti sul perimetro. In lato nord è posizionato l accesso per l mezzi utilizzati per la manutenzione del cimitero. Il lato nord del cimitero confina con il parcheggio e la Via Nullo, il lato est e sud con un area agricola mentre il lato ovest confina con il parco pubblico. Accessibilità pedonale e barriere architettoniche Come detto sopra l accesso al cimitero è sul lato nord direttamente dalla quota strada. All interno i vialetti pavimentati consentono di raggiungere tutte le zone del cimitero accessibili al pubblico ad eccezione di quella dei loculi posti nel livello inferiore (tombe di famiglia) raggiungibili solo con l ausilio di scale. Accessibilità dei mezzi meccanici, dei feretri. Gli automezzi e i mezzi meccanici utilizzati per la manutenzione possono accedere al cimitero attraverso il cancello posto in lato nord. Non sono presenti percorsi carrali per la circolazione dei mezzi all interno del cimitero ad eccezione del viale principale tra i campi comuni. I feretri accedono al cimitero dall ingresso principale in lato nord tramite trasporto manuale. Sempre tramite trasporto manuale vengono prima collocati presso l altare centrale per le funzioni e poi trasportati al punto di sepoltura. Per la collocazione nei loculi è presente un monta feretri con motore elettrico. Pagina 19

20 Servizi igienici La struttura è dotata di servizi igienici posizionati sul lato est e raggiungibili con un percorso privo di barriere architettoniche. Il servizio igienico è attrezzato secondo le vigenti normative sull abbattimento delle barriere architettoniche. Strutture di servizio Nel cimitero, nell angolo sud-est, è presente un ripostiglio utilizzato come deposito attrezzi in cui sono collocati i materiali e le attrezzature necessarie allo svolgimento dei servizi cimiteriali. Impianto di illuminazione e servizi idrici La struttura è dotata di impianto di illuminazione costituito da faretti a mezza altezza. Sono presenti sufficienti fontanelle ed erogatori di acqua con relativi annaffiatoi distribuiti su tutta l area e vi sono n. 5 scale mobili con rotelle per raggiungere i loculi delle file superiori. In punti appositi sono collocati cestini per la raccolta del materiale di scarto. Servizio di custodia. Non è presente un addetto atto alla custodia della struttura. Il cimitero è dotato di cancello a chiusura automatica temporizzata. Ricettività e dotazione della struttura attuale Sala autopsie La struttura non è dotata di sala autopsie. Camera mortuaria E presente la camera mortuaria posizionata sul lato ovest. La stanza è addetta anche a deposito mortuario dove è possibile collocare temporaneamente feretri, cassetti di resti ossei, urne cinerarie, in attesa di sepoltura o cremazione. La camera mortuaria in oggetto è a servizio anche del cimitero della località di Marne. Spazi per il comiato Nella parte centrale del cimitero è collocato un altare per le cerimonie di comiato prima della sepoltura. Crematorio Pagina 20

21 La struttura non è attrezzata per la cremazione delle salme. Inumazione privata ed in campo comune Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente all inumazione privata. Non è individuata altresì alcuna area destinata esclusivamente all inumazione in campo comune. I campi sono utilizzati in modo promiscuo sia per l inumazione che la tumulazione. Si sono riscontrate inumazioni in cui è stato realizzato su tutto il piano della sepoltura il monumento funebre. Tombe con cassone per tumulazione Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente alla tumulazione in campo comune. I campi sono utilizzati in modo promiscuo sia per l inumazione che la tumulazione. Le tombe presenti sono realizzate con cassone a uno e due posti, ma in grande prevalenza ad un posto. Si sono riscontrate tombe realizzate in deroga all art.16 comma 4 del Regolamento Regionale n.6/2004. Nella parte sud del cimitero è collocata l area destinata alle tombe di famiglia costituite da cassoni in muratura interrati che possono contenere da uno a quattro feretri in loculi suddivisi. Giardino delle rimembranze La struttura non è attualmente dotata di giardino delle rimembranze. Campo di mineralizzazione Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente alla mineralizzazione. I campi sono utilizzati in modo promiscuo sia per l inumazione che la tumulazione e la mineralizzazione. Loculi per tumulazione Lungo i lati est, sud e ovest sono disposti i loculi per le tumulazioni disposti su quattro file sovrapposte. Complessivamente vi sono tre blocchi distinti. Ossari/cinerari Pagina 21

22 Nel blocco centrale di loculi, verso sud, è collocata una stecca di celle, sopra i loculi in quinta fila, per la sistemazione dei resti ossei e delle urne cinerarie. Centralmente al blocco ovest di loculi, verso ovest, è collocato il secondo blocco di celle, disposti su sei file, per la sistemazione dei resti ossei e delle urne cinerarie. Ossario comune Nell angolo sud-ovest è presente una sala a pianta rettangolare in cui è collocato l ossario comune. Cappelle di famiglia Sono presenti solo due cappelle private riservate alle famiglie collocate lungo il lato ovest ed est. Al loro interno sono collocati i loculi per le tumulazione e gli ossari/cinerari. Le cappelle di famiglia risultano concesse in tempo perpetuo con atto di concessione cimiteriale n.133 e n.134 del Pagina 22

23 TITOLO II Cimitero della località di Marne Situazione urbanistica, vincoli Il Piano dei Servizi del Piano di Governo del Territorio del Comune di Filago classifica la struttura in aree per servizi ed attrezzature. Sono poi individuati gli spazi di parcheggio a servizio della struttura. Nel Piano delle Regole è poi individuato il limite dell area di rispetto cimiteriale. Costruzioni presenti nell area di rispetto cimiteriale La fascia di rispetto cimiteriale ha un ampiezza di 50 m misurati rispetto al limite della struttura del cimitero. Tale fascia è stata ridotta a metri 50 con deliberazione di Consiglio Comunale n.22 del e successivamente decretata dal Prefetto in data All interno della fascia di rispetto, nella parte a ovest, ricade quasi completamente un edificio residenziale della località Marne, mentre nella parte sud sono presenti diverse costruzione accessorie poco rilevanti. Vincoli Non sono attualmente identificate tombe, cappelle o altri edifici con vincoli di carattere storico-artistico ai sensi del titolo I, della parte seconda del D.Lgs n. 42/2004 Codice dei beni culturale e del paesaggio Il cimitero rientra comunque fra i beni culturali di cui al comma 1, dell art. 10 del D.Lgs n. 42/2004. La struttura del cimitero di Marne ricade in gran parte nella fascia di 150 m del fiume Brembo sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi della lettera c), dell art. 142 del D.Lgs n. 42/2004. Rientrano nella fascia sottoposta a vincolo i blocchi dei loculi e della cappella centrale. Localizzazione Viabilità di accesso Pagina 23

24 Il cimitero della località di Marne è collocato nello zona sud del territorio ed è raggiungibile percorrendo la Via Manzoni e ed il Viale del Cimitero. La Via Manzoni lo collega al nucleo abitato dii Filago ed al nucleo abitato di Marne. Parcheggi I parcheggi a servizio del cimitero sono collocati nell area antistante l ingresso e contano circa 20 posti auto Servizi esistenti all esterno del cimitero In prossimità del cimitero non sono presenti esercizi commerciali, ma solo l impianto sportivo delle località di Marne che confina sul lato est. Caratteristiche della struttura Stato di manutenzione La struttura si presenta in buono stato di manutenzione e recentemente è stato eseguito un intervento di risanamento conservativo alla cappella centrale. Recinzione Tutti i lati dell area del cimitero sono delimitati da recinzione in muratura e dai blocchi di loculi posti sul perimetro. In lato ovest è posizionato l accesso per il mezzi utilizzati per la manutenzione del cimitero. Il lato nord del cimitero confina con un area agricola, il lato est con l impianto sportivo, il lato sud con il tessuto urbano residenziale, mentre il lato ovest con il parcheggio di servizio. Accessibilità pedonale e barriere architettoniche L accesso del cimitero, collocato in lato ovest, non presenta barriere architettoniche in quanto non ci sono dislivelli di quota fra il piazzale e l area del cimitero. All interno i vialetti pavimentati consentono ai visitatori di raggiungere tutte le aree senza alcun ostacolo. Accessibilità dei mezzi meccanici, dei feretri. Gli automezzi e i mezzi meccanici utilizzati per la manutenzione possono accedere al cimitero solo attraverso il cancello posto in lato ovest. Non sono presenti percorsi carrali per la circolazione dei mezzi all interno del cimitero ad eccezione del viale centrale. Pagina 24

25 I feretri accedono al cimitero dall ingresso principale in lato ovest solo tramite trasporto manuale. Servizi igienici La struttura è dotata di un servizio igienico posizionato sul lato nord-ovest e raggiungibile con un percorso privo di barriere architettoniche. Il servizio igienico non presenta misure sufficientemente adeguate secondo le vigenti normative sull abbattimento delle barriere architettoniche. Nella medesima struttura è presente il locale spogliatoio dell addetto ai servizi cimiteriali. Strutture di servizio Nel cimitero non è presente un spazio destinato esclusivamente al deposito attrezzi/magazzino. I materiali e le attrezzature necessarie allo svolgimento dei servizi cimiteriali sono collocati presso lo spogliatoio dell addetto ai servizi cimiteriali. Impianto di illuminazione e servizi idrici La struttura è dotata di impianto di illuminazione con faretti a mezza altezza. E presente un rubinetto con relativi annaffiatoi e vi sono n. 3 scale mobili con rotelle per raggiungere i loculi delle file superiori. Vi sono poi n. 3 cestini per la raccolta del materiale di scarto. Servizio di custodia. Non essendoci un addetto sempre presente il cimitero è dotato di cancello a chiusura automatica temporizzata. Ricettività e dotazione della struttura attuale. Sala autopsie La struttura non è dotata di sala autopsie. Camera mortuaria La struttura non è dotata di camera mortuaria. Si utilizza all evenienza quella collocata presso il cimitero di Filago o la struttura destinata in prevalenza all ossario comune. Spazi per il comiato Sul lato est, al centro tra i due blocchi di loculi, è collocata la cappella centrale che viene utilizzata per le cerimonie di comiato prima della sepoltura. Pagina 25

26 Crematorio La struttura non è attrezzata per la cremazione delle salme. Campi di inumazione e tombe con cassone interrato. Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente all inumazione privata. Non è individuata altresì alcuna area destinata esclusivamente all inumazione in campo comune. Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente alla tumulazione in campo comune. I campi sono utilizzati in modo promiscuo sia per l inumazione che la tumulazione. Si sono riscontrate inumazioni in cui è stato realizzato su tutto il piano della sepoltura il monumento funebre. Le tombe presenti sono realizzate con cassone a uno e due posti, ma in grande prevalenza ad un posto. Si sono riscontrate tombe realizzate in deroga all art.16 comma 4 del Regolamento Regionale n.6/2004. Giardino delle rimembranze La struttura non è dotata di giardino delle rimembranze. Campo di mineralizzazione Non è individuata alcuna area destinata esclusivamente alla mineralizzazione. I campi sono utilizzati in modo promiscuo sia per l inumazione che la tumulazione e la mineralizzazione. Loculi per tumulazione Lungo il lato est, a nord e a sud della cappella centrale, sono disposti i loculi per la tumulazione disposti su tre file. Complessivamente sono presenti due blocchi distinti di loculi. Anche nella cappella centrale sono presenti due blocchi di loculi, ma di dimensioni non conformi al Regolamento Regionale n.6/2004. Ossari Pagina 26

27 Gli unici ossari sono presenti nella cappella centrale distinti su due campate di celle, disposte in verticale, per la sistemazione dei resti ossei e delle urne cinerarie. Per la loro collocazione all interno della cappella e per la tipologia strutturale di realizzazione il loro utilizzo ha presentato negli anni molteplici difficoltà. Ossario comune. E collocato sull angolo sud-ovest del cimitero in struttura ad esso dedicata. All evenienza è utilizzato come camera mortuaria. Cappelle di famiglia Nel cimitero non sono presenti cappelle di famiglia. Pagina 27

28 CAPO V ALLEGATI DEL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE Pagina 28

29 Il Piano Cimiteriale è costituito dalla seguente documentazione: Tav. 01 Inquadramento Urbanistico; Tav. 02 Inquadramento Territoriale; Tav. 03 Bacini di utenza dei cimiteri; Tav. 04A Stato di fatto Planimetria Generale e Particolari Costruttivi Filago; Tav. 04B Stato di fatto Planimetria Generale e Particolari Costruttivi Marne; Tav. 05A Evoluzione struttura cimiteriale Filago; Tav. 05B Evoluzione struttura cimiteriale Marne; Tav. 06A Stato di fatto Azzonamento Filago; Tav. 06B Stato di fatto Azzonamento Marne; Tav. 07A Stato di fatto Analisi occupazionale Campi Filago; Tav. 07B Stato di fatto Analisi occupazionale Campi Marne; Tav. 08A Stato di fatto Analisi occupazionale Loculi e Ossari Filago; Tav. 08B Stato di fatto Analisi occupazionale Loculi e Ossari Marne; Tav. 09A Sinottica Azzonamento Filago; Tav. 09B Sinottica Azzonamento Marne; Tav. 10A Progetto Azzonamento Filago; Tav. 10B Progetto Azzonamento Marne; Tav. 11A Progetto Planimetria Generale Filago; Tav. 11B Progetto Planimetria Generale Marne; Tav. 12 Schemi di tumulazione, inumazione e guarniture; Documentazione Fotografica; Relazione Tecnica; Relazione Analitica; Norme Tecniche di Attuazione; Indagine geologica. Pagina 29

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