Progettazione di un circuito per go-kart

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progettazione di un circuito per go-kart"

Transcript

1 Progettazione di un circuito per go-kart Ing. Marco Evangelos Biancolini Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università di Roma Tor Vergata

2 Motivazione dello studio Collaborazione fra TVK e ISAM di Anagni attiva dal 2002 Attualmente ISAM collabora su due progetti Formula SAE SPQRacing Team Land Speed Record Go-Kart Idea di studiare una possibile apertura del circuito ai go-kart

3 Misura delle resistenze passive Go kart: CRG 100 Black Star Motore: Maxter 100 2T Circuito: ISAM Anagni Pilota: Gianmaria Gabbiani Strumentazione: PI Delta Clubman Kart Kit Supporto tecnico: Racing Team CIK, PI Research

4 in pista.

5 Obbiettivi Messa a punto di uno strumento di calcolo precedentemente sviluppato per la previsione della percorrenza del giro di pista (An Integrated Tool For Competition Go-Kart Track Analysis, R. Baudille, M. E. Biancolini, L. Reccia, F2004F376) Studio della percorrenza di un circuito affermato in campo karting (kartodromo di Parma) Studio della percorrenza del circuito ISAM Studio della percorrenza di una variante ridotta del circuito ISAM

6 Simulatore giro di pista Definizione matematica del circuito e della traiettoria Calcolo della capacità di spinta in base alle azioni longitudinali Definizione del diagramma g-g limite del veicolo Calcolo del diagramma g-g ammissibile Calcolo della percorrenza della traiettoria scelta

7 Circuito e traiettoria Rappresentazione matematica del circuito: ascissa curvilinea e profilo stradale (aderenza locale) P 0 (s),t(s),n(s),h(s) P = P 0 (s) + h n(s) -H(s)/2 > h > H(s)/2 Rappresentazione matematica della traiettoria Punti di controllo (s,h) i Tecniche di interpolazione

8 Calcolo della capacità di spinta Spinta longitudinale disponibile Spinta del motore (nota la curva di coppia) Resistenza rotolamento pneumatici Resistenza alla penetrazione dell aria F F F F F tot tot ( v) () v thrust = Ma = F thrust ( v) = T 2π ( v) F v R rot Z drag tot () v = Mg( f + f v) roll drag () v = ρv Cx Afront 2 ( v) F R rot 1 Z roll tot ( v) 8 Diagramma Velocità-Accelerazioni al variare della massima velocità del pignone 7 Accelerazioni [ m/ s^2 ] Rapporti Corti Rapporti Medi Rapporti Lunghi Velocità [ m / s ]

9 Diagramma g-g limite e ammissibile Diagramma ellittico definito in base a due parametri a t a l Taglio sulla porzione in accelerazione in base alla capacità di spinta offerta dal motore

10 Calcolo della percorrenza Analisi della curvatura della traiettoria ρ(s) Calcolo del limite superiore per la velocità del veicolo Min (V max,(a t *ρ(s)) 0.5 ) Classificazione dei minimi locali (staccate) Integrazione nei due versi fra due minimi vicini mantenendo il vettore accelerazione sulla mappa

11 Andamento della velocità v v ro v max v (m/s) s (m)

12 Implementazione software: interfaccia grafica Interfaccia Utente Visualizzazione 3D

13 Circuiti esaminati Parma Isam Isam modificato Lunghezza 1154 m 1967 m 1116 m Larghezza 8 m 9 m 9 m Direzione Orario Antiorario Antiorario Curve Chicane 3 2 0

14 Caratteristiche go-kart Maxter Engine - 100cc Power Torque ( ) RPM

15 Aerodinamica Sono state considerate due condizioni - Pilota in posizione standard - Pilota in posizione accucciata

16 Configurazioni esaminate # Descrizione Tempi Parma (s) Tempi Isam (s) Tempi Isam Mod. (s) 1 Rapporti 10/78 Eretto (Base) Rapporti 10/78 Accucciato Rapporti 11/72 Eretto Rapporti 11/72 Accucciato Rapporti 9/87 Eretto Rapporti 9/87 Accucciato

17 Osservazioni Considerando l aerodinamica base del pilota eretto (casi 1 3 e 5), il rapporto standard è decisamente il migliore per la pista Isam modificata, mentre per il circuito di Parma lo scarto fra il rapporto standard e quello più corto (caso 5) è molto basso. Per quando riguarda il circuito Isam originale i risultati migliori si ottengono con il rapporto standard, con il rapporto lungo si arriva a perdere quasi un secondo. Utilizzando rapporti più lunghi cresce il contributo della resistenza aerodinamica. A parità di rapporto si ha un miglioramento tanto maggiore quanto più a lungo sono i rapporti, visto che diventano importanti i tratti percorsi alla velocità più alta. Nel caso del circuito di Parma, nell ipotesi di poter effettuare tutto il giro in posizione accucciata si otterrebbe un tempo leggermente migliore usando il rapporto lungo (caso 4 e caso 2). Sul circuito Isam originale, malgrado i lunghi rettilinei, risulta comunque vantaggioso il rapporto standard, a causa di curve molto strette che costringono a ridurre molto la velocità.

18 Percorrenza del circuito di Parma 40 Velocità [m/sec] Caso 1 Caso 2 Caso 3 Caso 4 Caso 5 Caso 6 Caso 7 Caso 8 Caso 9 Caso 10 Distanza [m]

19 Percorrenza del circuito Isam 40 Velocità [m/sec] Caso 1 Caso 2 Caso 3 Caso 4 Caso 5 Caso 6 Caso 7 Caso 8 Caso 9 Caso Distanza [m]

20 Percorrenza del circuito Isam modificato 40 Velocità [m/sec] Caso 1 Caso 2 Caso 3 Caso 4 Caso 5 Caso 6 Caso 7 Caso 8 Caso 9 Caso Distanza [m]

21 Osservazioni Velocità massime: utilizzano i rapporti più a corto in tutti e tre i circuiti si arriva alla velocità massima, che risulta debolmente influenzata dall aerodinamica. La velocità massima con il rapporto lungo viene raggiunta solo in fondo rettilineo più lungo del circuito Isam con il pilota accucciato. Usando questo rapporto si ottengono risultati molto diversi in fondo al rettilineo in base alla resistenza aerodinamica. Evoluzione della velocità in uscita da una curva molto stretta: le configurazioni con i rapporti corti salgono rapidamente e tendono poi a saturare, mentre nel caso dei rapporti a lungo la pendenza è minore ma viene mantenuta più a lungo portando a velocità più alte.

22 Conclusioni E stato presentato un simulatore di giro di pista Il simulatore è stato applicato allo studio del circuito di Parma e del circuito ISAM originale e di una sua variante La variante sembra presentare tutti i requisiti necessari per essere apprezzata per l uso con go-kart

23 Attività in corso Studio di ulteriori varianti Campagna di prove in pista con go-kart di diverse categorie (circuito originale e varianti) Studio aspetti normativi per omologazione circuito Studio della sicurezza del circuito per i gokart

24 Progettazione di un circuito per go-kart Ing. Marco Evangelos Biancolini Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università di Roma Tor Vergata

Valutazione della resistenza aerodinamica di un go kart utilizzando test di coast down ed analisi CFD

Valutazione della resistenza aerodinamica di un go kart utilizzando test di coast down ed analisi CFD Valutazione della resistenza aerodinamica di un go kart utilizzando test di coast down ed analisi CFD Ing. Marco Urbinati Gruppo di Ricerca Tor Vergata Karting Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università

Dettagli

Evaluation of aerodynamic drag of go kart by means of coast down test and CFD analysis

Evaluation of aerodynamic drag of go kart by means of coast down test and CFD analysis Evaluation of aerodynamic drag of go kart by means of coast down test and CD analysis Ing. Marco Evangelos Biancolini Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università di Roma Tor Vergata Land Speed Record

Dettagli

L analisi CFD richiede in primo luogo la. Formazione

L analisi CFD richiede in primo luogo la. Formazione Formazione L analisi CFD richiede in primo luogo la realizzazione di una mesh della superficie molto fitta che rappresenti correttamente la forma dell oggetto immerso nel fluido, che in questo caso è un

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

LCU-ONE CAN PROVE SU PISTA. Monitoraggio accurato del carburatore. mezzo secondo al giro grazie a LCU-ONE Lambda controller

LCU-ONE CAN PROVE SU PISTA. Monitoraggio accurato del carburatore. mezzo secondo al giro grazie a LCU-ONE Lambda controller LCU-ONE CAN CONTROLLO PUNTUALE DEL TUO MOTORE PROVE SU PISTA Monitoraggio accurato del carburatore del tuo kart: come guadagnare oltre mezzo secondo al giro grazie a LCU-ONE Lambda controller Data: 25

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di laurea in Ingegneria meccanica sede di Bologna Elaborato finale di laurea in Disegno Tecnico Industriale STUDIO DELLA SISTEMAZIONE DEL GRUPPO

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

MXL Pro PROVE SU PISTA ANALISI SOVRASTERZO E SOTTOSTERZO. Vettura: Sport ANALISI IN PISTA

MXL Pro PROVE SU PISTA ANALISI SOVRASTERZO E SOTTOSTERZO. Vettura: Sport ANALISI IN PISTA PROVE SU PISTA Sistema: MXL Pro + GPS Pista: Adria (RO) Vettura: Sport ANALISI IN PISTA Premessa Per le prove effettuate sono stati installati i seguenti sensori: GPS, 4 potenziometri ammortizzatori, potenziometro

Dettagli

Resistenze al moto. Inizio Prof. Ing. Mattia Strangi

Resistenze al moto. Inizio Prof. Ing. Mattia Strangi Inizio 14.10 Resistenze al moto Prof. Ing. Mattia Strangi Università degli Studi di Bologna Dipar5mento DICAM Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali www.dicam.unibo.it Tel. 393-2111984, e- mail

Dettagli

Power Scan Suite. CODE Engineering S.r.l. - Powerscan Suite Serie 5 -

Power Scan Suite. CODE Engineering S.r.l. - Powerscan Suite Serie 5 - Power Scan Suite 1 LE PAGINE PRINCIPALI 2 LE PAGINE PRINCIPALI 3 Perchè PowerScan GPS? PowerScan GPS è un sistema semplice, veloce e con un imbattibile rapporto qualità /prezzo ideale per misurare coppia

Dettagli

Analisi di un allenamento con il sistema GPSports SPI pro

Analisi di un allenamento con il sistema GPSports SPI pro Analisi di un allenamento con il sistema GPSports SPI pro di Rocco Di Michele (Dottore di Ricerca in Discipline delle Attività Motorie e Sportive Preparatore atletico) Introduzione I moderni sistemi GPS,

Dettagli

Lezione 05: Geometria del lato aria

Lezione 05: Geometria del lato aria Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Ingegneria e Architettura Laurea Magistrale: Ingegneria Civile Corso di INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI Lezione 05: Geometria del lato aria Roberto Roberti

Dettagli

MODULO GPS PROVE SU PISTA. Del telaio e del motore. Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare la messa a punto del kart

MODULO GPS PROVE SU PISTA. Del telaio e del motore. Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare la messa a punto del kart UNA RIVOLUZIONE NELL ANALISI TECNICA DEL TUO KART PROVE SU PISTA ANALISI APPROFONDITE Del telaio e del motore UNO STRUMENTO ESSENZIALE Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare la messa a punto

Dettagli

Perché un aereo vola? Prof. G. Graziani Dipartimento Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Sapienza Università di Roma

Perché un aereo vola? Prof. G. Graziani Dipartimento Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Sapienza Università di Roma Perché un aereo vola? Prof. G. Graziani Dipartimento Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Sapienza Università di Roma Domanda: Perché un aeroplano dal peso di molte tonnellate riesce a volare? Ø L aerodinamica

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

Dinamica del Veicolo II Modellazione e Simulazione Multibody

Dinamica del Veicolo II Modellazione e Simulazione Multibody Dinamica del Veicolo II Modellazione e Simulazione Multibody Marco Amorosa Dinamica del Veicolo - Divisione Ducati Corse 13.12.2016 Agenda Obiettivo: fornire un idea delle attività svolte in Ducati per

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL CORSO

PRESENTAZIONE DEL CORSO Facoltà di Ingegneria - Università di Bologna Anno Accademico: 2010/11 TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI Docenti: Marino Lupi e Luca Mantecchini PRESENTAZIONE DEL CORSO CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI

Dettagli

Giornata di Lavoro sulle attività di: Verifica sismica delle arginature in sponda destra del fiume Po da Boretto (RE) a Ro (FE) Parma, 11 aprile 2012

Giornata di Lavoro sulle attività di: Verifica sismica delle arginature in sponda destra del fiume Po da Boretto (RE) a Ro (FE) Parma, 11 aprile 2012 Giornata di Lavoro sulle attività di: Verifica sismica delle arginature in sponda destra del fiume Po da Boretto (RE) a Ro (FE) Parma, 11 aprile 2012 Verifiche di stabilitàin condizioni statiche e dinamiche

Dettagli

SOFTWARE VIRTUAL DYNO

SOFTWARE VIRTUAL DYNO Analisi Termo-Fluidodinamica Motori Racing Progettazione e Sviluppo Software Motoristici NT-Project Ing. Tabacchi Omar Via Aeroporto, 100 44100 Ferrara (FE) P.IVA 01618380388 Tel / Fax 0532 977713 info@ntproject.com

Dettagli

Corso Propulsione Elettrica Laurea Magistrale Ingegneria Meccanica Anno Accademico

Corso Propulsione Elettrica Laurea Magistrale Ingegneria Meccanica Anno Accademico Corso Propulsione Elettrica Laurea Magistrale Ingegneria Meccanica Anno Accademico 2013-2014 Contenuti del Corso 1. Generalità sui sistemi di propulsione Contenuti del Corso : Classificazione sistemi di

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

Le verifiche di tracciato: la costruzione del diagramma di velocità

Le verifiche di tracciato: la costruzione del diagramma di velocità COSTRUZDE, FERROVIE ED AER Le verifiche di tracciato: la costruzione del diagramma di velocità Concetti introduttivi Se leaspettative eleattitudinipsico-fisiche del conducente sono soddisfatte ed assecondate

Dettagli

TEST DI VIBRAZIONE MISURA DI VELOCITA

TEST DI VIBRAZIONE MISURA DI VELOCITA TEST DI VIBRAZIONE MISURA DI VELOCITA DATI KART COSTRUTTORE: C.R.G. S.P.A. Via Mantova, 4 F/G 25017 Lonato del Garda (BS) ITALIA MODELLO KART: CENTURION DENOMINAZIONE: KART DA NOLEGGIO TIPO B N. MATRICOLA:

Dettagli

Corso di Guida Evoluta Alfa Romeo 2007

Corso di Guida Evoluta Alfa Romeo 2007 Corso di Guida Evoluta Alfa Romeo 2007 presso Centro Internazionale Guida Sicura (Centro) Programma dettagliato GIORNO ZERO (giorno precedente l inizio del Corso) dalle h. 18.00 flessibile Operativo Desk

Dettagli

Studio ed ottimizzazione di un modello monodimensionale del motore Fiat 1.9 JTD Avio

Studio ed ottimizzazione di un modello monodimensionale del motore Fiat 1.9 JTD Avio ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Dipartimento di Ingegneria delle costruzioni meccaniche nucleari aeronautiche e di metallurgia (D.I.E.M.)

Dettagli

IV Convegno Nazionale SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO

IV Convegno Nazionale SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO IV Convegno Nazionale SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO Soluzioni e Strategie per lo Sviluppo del Trasporto Ferroviario Roma, 2 Ottobre 2015 Tecniche di misura sperimentali per la determinazione delle

Dettagli

Lezione 05: Distanze di visibilità

Lezione 05: Distanze di visibilità Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Ingegneria e Architettura Laurea Magistrale: Ingegneria Civile Corso : Principi di Infrastrutture iarie (cod. 39MI) Lezione 5: Distanze di visibilità Roberto

Dettagli

Analisi a crash per microvettura con telaio tubolare

Analisi a crash per microvettura con telaio tubolare ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA ELABORATO FINALE DI LAUREA In Laboratorio CAD Analisi a crash per microvettura con telaio tubolare

Dettagli

Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Caratteristiche 34.51

Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Caratteristiche 34.51 Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A Caratteristiche 34. Ultra sottile con contatto - 6 A Montaggio su circuito stampato - diretto o su zoccoli da circuito stampato Montaggio su barra

Dettagli

viii Indice 1.10 Ruota con solo scorrimento rotatorioϕ(camber e/o imbardata) Spinta di camber (comportamento lineare) El

viii Indice 1.10 Ruota con solo scorrimento rotatorioϕ(camber e/o imbardata) Spinta di camber (comportamento lineare) El Indice Prefazione xiii 1 Comportamento della ruota con pneumatico 1 1.1 Sistema di riferimento e azioni ruota-strada............. 2 1.2 Moto della ruota con pneumatico rispetto alla strada....... 5 1.2.1

Dettagli

Controllo dei manipolatori in contatto con l'ambiente. Relazione sul A.A

Controllo dei manipolatori in contatto con l'ambiente. Relazione sul A.A Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università di Brescia Dottorato di ricerca in Meccanica Applicata XIX ciclo Controllo dei manipolatori in contatto con l'ambiente Relazione sul A.A. 2004-2005 Giacomo

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata

Università di Roma Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TERMOTECNICA TRASMISSIONE DEL CALORE: RESISTENZA DI CONTATTO Ing. G. Bovesecchi gianluigi.bovesecchi@gmail.com

Dettagli

SCHEDA 40A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO FIAT 605 C E SIMILI

SCHEDA 40A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO FIAT 605 C E SIMILI SCHEDA 40A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO FIAT 605 C E SIMILI Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista: dal protocollo d intesa tra l INAIL Direzione Regionale

Dettagli

Petrone Oleodinamica

Petrone Oleodinamica Petrone Oleodinamica CARATTERISTICHE PRINCIPALI SERIE PNP 2 Versione 1.4 novembre 2007 Cilindrate disponibili: 4 6 8 11 14 16 20 22.5 26 cm 3 / giro. Campo di velocità 400 4000 giri / min. Rendimenti:

Dettagli

Industria 2015 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS01_00027 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma

Industria 2015 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS01_00027 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma Industria 05 Bando Mobilità Sostenibile Progetto MS0_0007 SIFEG - Sistema Integrato trasporto merci FErro-Gomma Politecnico di Milano Dipartimento di Meccanica Ing. Stefano Melzi Attività del Dipartimento

Dettagli

Università degi studi di Bergamo Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate

Università degi studi di Bergamo Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate Università degi studi di Bergamo Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate Progettazione Funzionale di Sistemi Meccanici e Meccatronici 2015-2016 Prof. Paolo Righettini Progetto camma a Bilanciere

Dettagli

ANALISI DELLE PRESTAZIONI DI ASSORBIMENTO ACUSTICO DI TENDAGGI IN CAMPO DIFFUSO E PER INCIDENZA NORMALE

ANALISI DELLE PRESTAZIONI DI ASSORBIMENTO ACUSTICO DI TENDAGGI IN CAMPO DIFFUSO E PER INCIDENZA NORMALE Associazione Italiana di Acustica 43 Convegno Nazionale Alghero, 25-27 maggio 216 ANALISI DELLE PRESTAZIONI DI ASSORBIMENTO ACUSTICO DI TENDAGGI IN CAMPO DIFFUSO E PER INCIDENZA NORMALE Nicola Granzotto

Dettagli

PROVE SU UN ALTERNATORE TRIFASE

PROVE SU UN ALTERNATORE TRIFASE LABORATORIO DI MACCHINE ELETTRICHE PROVE SU UN ALTERNATORE TRIFASE PROVA A VUOTO Contenuti scopo della prova; schema del circuito di misura; esecuzione della prova; registrazione dati di misura; elaborazione

Dettagli

Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Caratteristiche SERIE

Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Caratteristiche SERIE Serie 34 - Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 SERIE 34 Caratteristiche 34.51 Ultra sottile con 1 contatto - 6 Montaggio su circuito stampato - diretto o su zoccoli da circuito stampato Montaggio

Dettagli

1 contatto, 10 A Contatti in AgNi + Au Morsetti a vite Montaggio su barra 35 mm (EN 60715) 7.xxx.5050

1 contatto, 10 A Contatti in AgNi + Au Morsetti a vite Montaggio su barra 35 mm (EN 60715) 7.xxx.5050 Serie 49 - Interfaccia modulare a relè 8-10 - 16 A 49 Caratteristiche 49.31-50x0 49.52/72-50x0 1 o 2 contatti - Interfaccia modulare a relè Contatti dorati (5 µm) per la commutazione di bassi carichi 49.31-50x0-1

Dettagli

STUDIO DI UN SISTEMA DI TRAZIONE INTEGRALE PER UN VEICOLO MOBILE

STUDIO DI UN SISTEMA DI TRAZIONE INTEGRALE PER UN VEICOLO MOBILE Università del Salento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Tesi di Laurea in Meccanica del Veicolo STUDIO DI UN SISTEMA DI TRAZIONE INTEGRALE PER UN VEICOLO MOBILE

Dettagli

INVILUPPO DI VOLO VELOCITÀ MASSIMA IN VOLO ORIZZONTALE RETTILINEO UNIFORME

INVILUPPO DI VOLO VELOCITÀ MASSIMA IN VOLO ORIZZONTALE RETTILINEO UNIFORME INILUPPO DI OLO Una volta diagrammate le curve delle potenze disponibili e necessarie, dobbiamo ora usarle per determinare le prestazioni fondamentali del velivolo: tali prestazioni andranno a generare

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE Percorso Ambientale [1227] [DM270] Percorso Costruzioni [1227] [DM270] CORSO DI OPERE IN TERRA [54206]

Dettagli

Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi

Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi Prof. Ing. Roberto MONTANARI roberto.montanari@unipr.it FMB ENG.IN.E. SRL c/o Università degli Studi di Parma Viale Parco Area delle Scienze

Dettagli

Stefano Dalla Verde L/E-13 TB&L 1

Stefano Dalla Verde L/E-13 TB&L 1 Stefano Dalla Verde L/E-13 TB&L 1 LB834 /Aventador applicazione KMA INDICE 1 Premessa 2 Scopo / Vincoli di progetto 3 Strumentazione utilizzata / Sistemi 4 Allestimento 5 Prove 6 Conclusioni Stefano Dalla

Dettagli

Nella definizione dell asse di una strada, tradizionalmente si studia separatamente l andamento planimetrico da quello altimetrico.

Nella definizione dell asse di una strada, tradizionalmente si studia separatamente l andamento planimetrico da quello altimetrico. 5.2 ANDAMENTO PLANIMETRICO DELL ASSE 5.2.1 Criteri di composizione dell asse In genere, nelle strade a unica carreggiata si assume come asse quello della carreggiata stessa; nelle strade a due carreggiate

Dettagli

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE ESAME DI MECCANICA solo PRIMA PARTE Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica 1 Luglio 2013 Esercizio 1 Il sistema in figura è una realizzazione

Dettagli

A Nome: Cognome: Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica e Aeronautica Corso di MECCANICA DEL VOLO

A Nome: Cognome: Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica e Aeronautica Corso di MECCANICA DEL VOLO Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica e Aeronautica Corso di MECCANICA DEL VOLO A Nome: Cognome: Scrivere la risposta (A, B, C o D) a sinistra del simbolo circolare

Dettagli

Modelli per la simulazione dell inquinamento acustico da traffico

Modelli per la simulazione dell inquinamento acustico da traffico Corso di PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI TRASPORTI a.a. 2003-2004 Modelli per la simulazione dell inquinamento acustico da traffico Introduzione Il funzionamento di un sistema di trasporto produce rumore

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile CORSO DI PROGETTO DI INFRASTRUTTURE VIARIE Esercitazione : PROGETTO DI UNA BRETELLA STRADALE Anno

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 CLASSE 4 I Disciplina: Elettrotecnica ed Elettronica PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Elaborata dai docenti: Linguanti Vincenzo,

Dettagli

Ing. Mattia Strangi Inizio 14.15

Ing. Mattia Strangi Inizio 14.15 Ing. Mattia Strangi e-mail:mattia.strangi@gmail.com Inizio 14.15 Proge&azione di sistemi di trasporto La traie&oria e la telemetria Ing. Mattia Strangi Università degli Studi di Bologna Dipar:mento DICAM

Dettagli

ESAME DI AERODINAMICA 12/12/2006

ESAME DI AERODINAMICA 12/12/2006 ESAME DI AERODINAMICA 12/12/2006 La velocità indotta nel piano y-z passante per l origine da un filamento vorticoso rettilineo semi-infinito disposto lungo l asse x e con origine in x=0, rispetto a quella

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA. Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica STUDIO ED OTTIMIZZAZIONE DI UN AEROGENERATORE

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA. Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica STUDIO ED OTTIMIZZAZIONE DI UN AEROGENERATORE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni Meccaniche, Nucleari, Aeronautiche e di Metallurgia Tesi di

Dettagli

SCHEDA 41A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO SAME DELFINO E SIMILI

SCHEDA 41A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO SAME DELFINO E SIMILI SCHEDA 41A: ADEGUAMENTO DEL TRATTORE MODELLO SAME DELFINO E SIMILI Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista: dal protocollo d intesa tra l INAIL Direzione

Dettagli

4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO

4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO 4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO Parametri di riferimento per la definizione dei tracciati ferroviari: limiti di

Dettagli

SERIE 34 Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Ultra sottile con 1 contatto - 6 A

SERIE 34 Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Ultra sottile con 1 contatto - 6 A SERIE Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 SERIE Ultra sottile con 1 contatto - 6.51.51-5010 Montaggio su circuito stampato - diretto o su zoccoli da circuito stampato Montaggio su barra 35 mm

Dettagli

Modeling and Control of Plug-In Hybrid Electric Vehicles for Fuel Economy Improvement

Modeling and Control of Plug-In Hybrid Electric Vehicles for Fuel Economy Improvement Modeling and Control of Plug-In Hybrid Electric Vehicles for Fuel Economy Improvement Autore: Perozzi Gabriele Relatore: Prof. Di Benedetto Maria Domenica Correlatore: Ing. Bianchi Domenico Università

Dettagli

Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi

Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi Nuovi approcci alla progettazione di macchine impianti e processi Prof. Ing. Roberto MONTANARI roberto.montanari@unipr.it Dipartimento di Ingegneria ed Architettura Università degli Studi di Parma Viale

Dettagli

STUDIO DI FATTIBILITA DI UN MOTORE DIESEL AEREONAUTICO DI PRESTAZIONI EQUIVALENTI ALLA TURBINA PT-6

STUDIO DI FATTIBILITA DI UN MOTORE DIESEL AEREONAUTICO DI PRESTAZIONI EQUIVALENTI ALLA TURBINA PT-6 STUDIO DI FATTIBILITA DI UN MOTORE DIESEL AEREONAUTICO DI PRESTAZIONI EQUIVALENTI ALLA TURBINA PT-6 Tesi di laurea di Giuliani Marco Relatore: Prof. Ing. L. Piancastelli Università degli studi di Bologna-A.A.2004/2005-19

Dettagli

Banda passante e sviluppo in serie di Fourier

Banda passante e sviluppo in serie di Fourier CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo http://www.dii.unimore.it/~lbiagiotti/controlliautomatici.html Banda passante e sviluppo in serie di Fourier Ing. e-mail: luigi.biagiotti@unimore.it

Dettagli

CAPITOLO 5 PROCESSO DI IDENTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DELLA COPPIA GRAVITAZIONALE INTRODUZIONE

CAPITOLO 5 PROCESSO DI IDENTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DELLA COPPIA GRAVITAZIONALE INTRODUZIONE 51 CAPITOLO 5 PROCESSO DI IDENTIFICAZIONE E COMPENSAZIONE DELLA COPPIA GRAVITAZIONALE INTRODUZIONE In questo capitolo vengono presentate le prove sperimentali per l identificazione della coppia dovuta

Dettagli

SERIE 67 Relè di potenza 50 A

SERIE 67 Relè di potenza 50 A SERIE SERIE Montaggio su circuito stampato distanza tra i contatti aperti 3 mm Relè di potenza per applicazioni fotovoltaiche 50 Versioni a 2 e 3 contatti (NO doppia rottura) Distanza tra contatti aperti

Dettagli

A.A Tesi di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica curr. Elettronica Applicata. Laureando: Federico Papait

A.A Tesi di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica curr. Elettronica Applicata. Laureando: Federico Papait Tesi di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica curr. Elettronica Applicata Laureando: Federico Papait Relatore: Chiar.mo Prof. Sergio Carrato Correlatore: A.A. 2010-2011 Ing. Mario Fragiacomo Obiettivi

Dettagli

Profile Salvo modifiche tecniche Tipo Modulo Larghezza camera Larghezza modulo. min max min max

Profile Salvo modifiche tecniche Tipo Modulo Larghezza camera Larghezza modulo. min max min max Assenza di vibrazioni lenziosità assoluta, zero emissioni acustiche Appoggio e incanalamento assiale ininterrotto Soluzioni standard e moduli speciali per tubi e cavi tondi e piatti Movimenti orizzontali,

Dettagli

Corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti Docente: Michele Ottomanelli

Corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti Docente: Michele Ottomanelli RESISTENZE ORDINARIE Resistenza del Mezzo R 2 Un veicolo che si muove in un fluido incontra delle resistenze che possono essere scomposte in tre aliquote: la resistenza frontale, posteriore e laterale.

Dettagli

parametri della cinematica

parametri della cinematica Cinematica del punto Consideriamo il moto di una particella: per particella si intende sia un corpo puntiforme (ad es. un elettrone), sia un qualunque corpo esteso che si muove come una particella, ovvero

Dettagli

COSA E LA MECCANICA? Studio del MOTO DEI CORPI e delle CAUSE che lo DETERMINANO. Fisica con Elementi di Matematica 1

COSA E LA MECCANICA? Studio del MOTO DEI CORPI e delle CAUSE che lo DETERMINANO. Fisica con Elementi di Matematica 1 COSA E LA MECCANICA? Studio del MOTO DEI CORPI e delle CAUSE che lo DETERMINANO. Fisica con Elementi di Matematica 1 COSA E LA MECCANICA? Viene tradizionalmente suddivisa in: CINEMATICA DINAMICA STATICA

Dettagli

CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI A.A. 2006-07 DIAGRAMMI DEL MOTO SEMPLIFICATI

CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI A.A. 2006-07 DIAGRAMMI DEL MOTO SEMPLIFICATI POLITECNICO DI BARI II FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI A.A. 2006-07 DIAGRAMMI DEL MOTO SEMPLIFICATI Diagrammi del moto semplificati slide 1 di 21 DESCRIZIONE DEL MOTO DI

Dettagli

Studio ed ottimizzazione di un modello monodimensionale del motore Fiat 1.9 JTD Avio

Studio ed ottimizzazione di un modello monodimensionale del motore Fiat 1.9 JTD Avio ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA Seconda Facoltà di Ingegneria Sede di Forlì CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA A.A. 2009-2010 Data di presentazione della tesi: 13 ottobre 2010 Studio ed

Dettagli

THIXOESTRUSIONE DI LEGHE DI ALLUMINIO

THIXOESTRUSIONE DI LEGHE DI ALLUMINIO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA DEI MATERIALI THIXOESTRUSIONE DI LEGHE DI ALLUMINIO Relatore: Ing. ANNALISA POLA Correlatore: Ing. ALBERTO ARRIGHINI

Dettagli

STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo di Bode e Nyquist

STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo di Bode e Nyquist I.T.I. Modesto PANETTI B A R I Via Re David, 186-70125 BARI 080-542.54.12 - Fax 080-542.64.32 Internet http://www.itispanetti.it email : BATF05000C@istruzione.it INTRODUZIONE STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello DM 509/99 e DM 270/04 e Diploma Universitario)

Dettagli

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE ESAME DI MECCANICA solo PRIMA PARTE Versione A Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica 28 Gennaio 2015 Esercizio 1 Del meccanismo in figura,

Dettagli

ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2015

ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2015 ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2015 REGOLAMENTO DI SETTORE (RDS) KARTING TITOLO II NORME SPECIALI CAPO IX - REGOLAMENTO ATTIVITA PRE AGONISTICA CRONOLOGIA MODIFICHE: ARTICOLO MODIFICATO DATA DI APPLICAZIONE

Dettagli

Breve introduzione ai Modelli del Pneumatico

Breve introduzione ai Modelli del Pneumatico Breve introduzione ai Modelli del Pneumatico 1 Forze Pneumatico-Asfalto La dinamica del veicolo dipende strettamente dalle forze e dai momenti sviluppati dal contatto pneumatico-asfalto: la forza longitudinale

Dettagli

Corso EVO. Guida Sportiva Evoluta. dazeroa300.com

Corso EVO. Guida Sportiva Evoluta. dazeroa300.com Corso EVO. Guida Sportiva Evoluta. INTRO La guida in pista è un attività altamente tecnica la cui difficoltà principale è sempre relativa alla velocità, sia per le difficoltà oggettive che l alta velocità

Dettagli

Modellistica dei Sistemi Elettro-Meccanici

Modellistica dei Sistemi Elettro-Meccanici 1 Prof. Carlo Cosentino Fondamenti di Automatica, A.A. 2016/17 Corso di Fondamenti di Automatica A.A. 2016/17 Modellistica dei Sistemi Elettro-Meccanici Prof. Carlo Cosentino Dipartimento di Medicina Sperimentale

Dettagli

Il costo totale del corso Formula All Inclusive è di 890,00 euro IVA compresa e assicurazione (Karting School 765,00 euro + Hotel 125,00 euro).

Il costo totale del corso Formula All Inclusive è di 890,00 euro IVA compresa e assicurazione (Karting School 765,00 euro + Hotel 125,00 euro). La prima edizione del campus estivo Kart Summer School Birel ART 2016 è rivolto ai bambini di età compresa tra 8 e 13 anni che aspirano a diventare piloti. Questa nuova iniziativa è organizzata e diretta

Dettagli

Resistenze passive. Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI

Resistenze passive. Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI Resistenze passive Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI Resistenze passive -01 Tutte quelle forze che si oppongono al moto determinando una perdita di energia meccanica in calore. Sembrano avere connotati solo

Dettagli

I MOTI NEL PIANO. Vettore posizione e vettore spostamento

I MOTI NEL PIANO. Vettore posizione e vettore spostamento I MOTI NEL IANO Vettore posizione e vettore spostamento Si parla di moto in un piano quando lo spostamento non avviene lungo una retta, ma in un piano, e può essere descritto usando un sistema di riferimento

Dettagli

PROSPEZIONE SISMICA CON METODOLOGIA MASW (Multichannel Analisys of Surface Waves) Località: Carraia-I Praticelli Comune: San Giuliano Terme (PI)

PROSPEZIONE SISMICA CON METODOLOGIA MASW (Multichannel Analisys of Surface Waves) Località: Carraia-I Praticelli Comune: San Giuliano Terme (PI) GEOPROSPEZIONI s.n.c. via A. della Spina, 43 56125 - Pisa tel/fax 050.552430 P IVA n 01745030500 REA n 151287 PROSPEZIONE SISMICA CON METODOLOGIA MASW (Multichannel Analisys of Surface Waves) Località:

Dettagli

Dinamica verticale del veicolo stradale

Dinamica verticale del veicolo stradale Corso di laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Tesi di laurea in Meccanica del Veicolo Dinamica verticale del veicolo stradale Relatori: Prof. Ing. Arcangelo Messina Ing. Giulio Reina Laureando: Antonio

Dettagli

Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni (Parte I):

Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni (Parte I): Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Parte I: 06-07-06 Problema. Un punto si muove nel piano xy con equazioni xt = t 4t, yt = t 3t +. si calcolino le leggi orarie per le

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Dipartimento di Ingegneria Meccanica Gruppo Progettazione Meccanica

Università di Roma Tor Vergata Dipartimento di Ingegneria Meccanica Gruppo Progettazione Meccanica OTTIMIZZAZIONE AERODINAMICA DELLA CARENA DI UN KART PER LAND SPEED RECORD Manieri Gianluca Gruppo di Ricerca Tor Vergata Karting Università di Roma Tor Vergata Introduzione Land Speed Record Coast down

Dettagli

ALLEGATO 5 APPROFONDIMENTO SISMICO DI 2 LIVELLO

ALLEGATO 5 APPROFONDIMENTO SISMICO DI 2 LIVELLO ALLEGATO 5 APPROFONDIMENTO SISMICO DI 2 LIVELLO 1 PROCEDURE REGIONALI PER IL 2 LIVELLO DI APPROFONDIMENTO SISMICO SULLA BASE DEI CRITERI DELLA D.G.R. N. IX/2616/2011 La procedura di cui al punto 1.4.4

Dettagli

Tecnologie a basso impatto ambientale. per le sovrastrutture stradali. Prof. Ing. Felice Giuliani. Dipartimento di Ingegneria Civile, dell Ambiente,

Tecnologie a basso impatto ambientale. per le sovrastrutture stradali. Prof. Ing. Felice Giuliani. Dipartimento di Ingegneria Civile, dell Ambiente, Tecnologie a basso impatto ambientale per le sovrastrutture stradali Prof. Ing. Felice Giuliani Dipartimento di Ingegneria Civile, dell Ambiente, del Territorio e Architettura Università degli Studi di

Dettagli

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti Dipartimento di Ingegneria Dipartimento Industriale di Ingegneria Industriale Università degli Studi Università di Parma degli Studi di Parma Agenda

Dettagli

OTTIMIZZAZIONE DI UNA TRASMISSIONE FINALE A CATENA PER UN VELIVOLO

OTTIMIZZAZIONE DI UNA TRASMISSIONE FINALE A CATENA PER UN VELIVOLO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica OTTIMIZZAZIONE DI UNA TRASMISSIONE FINALE A CATENA PER UN VELIVOLO Tesi di Laurea di: Renzo Sermenghi Dimensionamento di massima

Dettagli

LAVORO ED ENERGIA. Dott.ssa Silvia Rainò

LAVORO ED ENERGIA. Dott.ssa Silvia Rainò 1 LAVORO ED ENERGIA Dott.ssa Silvia Rainò Lavoro ed Energia 2 Consideriamo il moto di un oggetto vincolato a muoversi su una traiettoria prestabilita, ad esempio: Un treno vincolato a muoversi sui binari.

Dettagli

Osservazioni sperimentali

Osservazioni sperimentali Attrito Nel contatto tra due corpi interviene sempre l attrito. Attrito statico, dinamico, volvente sono aspetti diversi di uno stesso principio fisico. La maggior parte dell attrito è dovuto alle forze

Dettagli

Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino. Luca Carlone. ControlliAutomaticiI LEZIONE I

Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino. Luca Carlone. ControlliAutomaticiI LEZIONE I Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino Luca Carlone ControlliAutomaticiI LEZIONE I Sommario LEZIONE I Introduzione al concetto di sistema Notazione e tassonomia Rappresentazione in variabili di stato

Dettagli

(1) Note le quote dei tre vertici della base superiore di un prisma triangolare con la base inferiore sul piano XY

(1) Note le quote dei tre vertici della base superiore di un prisma triangolare con la base inferiore sul piano XY (1) Note le quote dei tre vertici della base superiore di un prisma triangolare con la base inferiore sul piano XY, come si calcola il volume di tale solido? la media delle aree delle due basi per la media

Dettagli

Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 10-11

Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 10-11 Università degli Studi di ergamo eccanica Teorica e pplicata I prova in itinere 10-11. p E C D Calcolare le reazioni vincolari a terra per la struttura rappresentata in figura. Tracciare i diagrammi delle

Dettagli

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica CLASSE PRIMAFISICA MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica Conoscere il concetto di grandezza, di misura, di unità di misura, di equivalenza e gli strumenti matematici per valutare le grandezze. ABILITA

Dettagli

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE

UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE UNIVERSITÀ DI PISA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE 10 Gennaio 2014 ESAME DI MECCANICA solo PRIMA PARTE versione A Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica Esercizio 1 Nel meccanismo in figura,

Dettagli

TEORIA DELLE PROVE DI VOLO PRESTAZIONI

TEORIA DELLE PROVE DI VOLO PRESTAZIONI TEORIA DELLE PROVE DI VOLO PRESTAZIONI INTRODUZIONE Cap. G.A.r.n. Ing. Raffaele DI CAPRIO Sommario Le Prove di Volo di Prestazioni Potenza disponibile Potenza necessaria Problematiche di misura 2 Le Prove

Dettagli

I N D I C E 1. PREMESSA normative di riferimento inquadramento funzionale e sezione trasversale... 4

I N D I C E 1. PREMESSA normative di riferimento inquadramento funzionale e sezione trasversale... 4 I N D I C E 1. PREMESSA... 2 2. normative di riferimento... 3 3. inquadramento funzionale e sezione trasversale... 4 4. caratteristiche progettuali... 5 4.1 Andamento planimetrico... 6 4.1.1 Rettifili...

Dettagli

SERIE 34 Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Ultra sottile con 1 contatto - 6 A

SERIE 34 Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 A. Ultra sottile con 1 contatto - 6 A SERIE Relè elettromeccanico per circuito stampato 6 SERIE Ultra sottile con 1 contatto - 6.51.51-5010 Montaggio su circuito stampato - diretto o su zoccoli da circuito stampato Montaggio su barra 35 mm

Dettagli

La mia 2CV AZI Omologazione Italiana del: 31/05/ n. telaio:

La mia 2CV AZI Omologazione Italiana del: 31/05/ n. telaio: La mia 2CV AZI Omologazione Italiana del: 31/05/1963 - n. telaio: 1.381.263 http://www.citroenet.org.uk/passenger-cars/michelin/2cv/technical.html Anno Motore- Frizione - Cambio Sospensione - Freni - Sterzo

Dettagli