ACUSTICA MUSICALE, ELETTROACUSTICA, ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI Dott. Sergio Canazza Targon

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1 ACUSTICA MUSICALE, ELETTROACUSTICA, ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI Dott. Sergio Canazza Targon CURRICULUM MUSICOLOGICO E CURRICULUM CINEMATOGRAFICO (60 ore) Il corso si articola in due moduli: il primo (3 CFU) è comune ai curricula musicologico e cinematografico; il secondo (3 CFU) è riservato agli studenti del curriculum musicologico. Durante il corso saranno utilizzate alcune nozioni di fisica e matematica normalmente sviluppate nelle scuole superiori. Elementi di acustica. Concetti di base dell acustica. Oscillazioni e onde. Inviluppo dei suoni. Propagazione del suono: riflessione e rifrazione. Intensità del suono. I transitori. Analisi ed elaborazione digitale del segnale audio. Saranno introdotti i concetti di segnale e gli strumenti per la manipolazione del segnale, come la convoluzione e la trasformata di Fourier. Poiché la manipolazione del segnale sarà condotta nel dominio digitale, saranno analizzati in dettaglio i concetti di campionamento e interpolazione. Analisi di Fourier. Short Time Fourier Transform (STFT). Principio di indeterminazione. Rappresentazioni spettrali. Campionamento e quantizzazione. Filtraggi numerici del segnale. Equalizzazione, Delay, Chorus, Flanger, Phaser, Riverbero, Operazioni sulla dinamica, Pannning, Pitch-shifter, Time-stretch. Formati e supporti per l archiviazione dei documenti audio. La compressione audio. La spazializzazione del suono e l audio 3D. I Storia della tecnologia musicale. Storia delle tecniche di produzione e di ri-produzione audio. Tecniche di analisi e manipolazione di materiali audio; programmi specifici (per la sintesi dei suoni, per il live electronics, etc.) con esemplificazioni attraverso l uso di patch software in PD e/o Csound e l ascolto di estratti di opere musicali rappresentative. Il microfono. Il mixer. Tecniche di registrazione e di riproduzione. Metodi di sintesi dei suoni. Sintesi Additiva. Sintesi a forma d onda fissa. Modulatori ad anello. Sintesi a modulazione di frequenza (FM). Sintesi wavetable. Sintesi per modelli fisici. Waveshaping. Sintesi per predizione lineare. Sintesi granulare. Sintesi per predizione lineare. Phase-Vocoder. Musica e MIDI. Standard MIDI file e sequencer. Il Live-electronics. Programma d esame (Curriculum Cinematografico, 3 crediti) - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Seconda edizione, Apogeo, 2005, capitoli 1, 2, 4, 8, 9, 10. Programma d esame (Curriculum Musicologico, 6 crediti) I e I - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Apogeo, 2002, capitoli 1, 2, Testi di consultazione: : - J. R. PIERCE, La scienza del suono, Bologna, Zanichelli, J. G. ROEDERER, The physics and Psychophysics of music, Heidelberg, Springer Verlag, C. ROADS, The Computer Music Tutorial, Cambridge (MA), MIT Press, I - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Oxford University Press, R. MOORE, Elements of computer music, Englewood Cliffs (NJ), Prentice Hall, Digital Audio Effects, a cura di Udo Zölzer, editor, Chichester Sussex, UK, John Wiley and Sons, Ltd, ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI MULTIMEDIALI Dott. Alberto Ciaffaglione Introduzione alle Basi di Dati e ai Sistemi di Basi di Dati. arte I (Modello relazionale). Il Modello Relazionale delle Basi di Dati, il Linguaggio SQL: definizioni e interrogazioni, i sistemi MySQL e Microsoft Access. Parte II (Progettazione). Progettazione di Basi di Dati, il modello Entità-Relazione e la Progettazione Concettuale, la Progettazione Logica. Parte III (Applicazioni e multimedialità). Basi di Dati Multimediali e Sistemi per la loro gestione, fruizione di Basi di Dati (Multimediali) tramite Web. Bibliografia Appunti delle lezioni. Testo di riferimento: P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone: Basi di dati - Modelli e linguaggi di interrogazione (II edizione), McGraw-Hill, 2006.

2 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Dott. Marco Menato CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO (40 ore, di cui 30 mutuate dal di Documentazione musicale) Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. Funzione degli archivi. Il ruolo dello Stato. L organizzazione delle carte. Programma d esame (6 crediti) - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi tra passato e presente, Bologna, Il Mulino, CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof. Mariapia Comand Il cinema italiano dal boom economico alla fine del millennio. Il cinema di Nanni Moretti. Programma d esame (3 crediti) - Per non frequentanti: G. P. BRUNETTA, Guida alla storia del cinema italiano, Einaudi, Torino, 2003 (in alternativa: E. GIACOVELLI, Un secolo di cinema italiano II. Dagli anni Settanta a fine millennio, Lindau, Torino, 2002). - Per frequentanti e non frequentanti: - R. MENARINI, Nanni Moretti. Bianca, Lindau, Torino, F. VILLA, Nanni Moretti. Caro Diario, Lindau, Torino, Filmografia d esame: Per sostenere l esame è obbligatoria la visione dei seguenti film: - Accattone, Pier Paolo Pasolini, Una vita difficile, Dino Risi, Otto e mezzo, Federico Fellini, Strategia del ragno, Bernardo Bertolucci, Io sono un autarchico, Nanni Moretti, Bianca, Nanni Moretti, Caro diario, Nanni Moretti, La stanza del figlio, Nanni Moretti, 2000 CARATTERI DEL FUMETTO E DELLE FIGURAZIONI ORIENTALI Dott.ssa Anna Antonini Introduzione al manga: storia e stili. In questa parte del corso (2 ore) si intende fornire le nozioni basilari per comprendere le differenze essenziali tra fumetto giapponese (manga) e fumetto occidentale (comics). Dal manga all animazione: Nausicaä della Valle del Vento: le lezioni (per complessive 8 ore) si concentreranno sull analisi del manga di Miyazaki e dell omonimo film da lui stesso diretto per comprendere se e in che modo si modifichino lo stile e la narrazione di un opera passando dall immagine disegnata fissa all immagine disegnata in movimento. Programma d esame (2 crediti) Bibliografia - A. ANTONINI, L incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki, Il Principe Costante, Milano H. MIYAZAKI, Nausicaä della Valle del Vento, Placet Manga, Modena R. PONTICELLO, S. SCRIVO (a cura di), Con gli occhi a mandorla. Sguardi sul Giappone dei cartoon e dei fumetti, Latina, Tunué, 2005 CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI I Dott.ssa Michela Vicario

3 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Cenni di chimica di base: struttura atomica, legami chimici, reazioni chimiche. Materiali polimerici: chimica del carbonio, monomeri, processi di polimerizzazione, cristallinità, forze di coesione, proprietà fisiche. Principali cause di degrado. Riferimento alle sostanze polimeriche in uso nelle tecnologie sonore. Registrazione analogica: registrazione del suono su cilindri, dischi e supporti magnetici. Dischi: Evoluzione dei materiali e della struttura dei dischi: vulcanite, gommalacca, vinile. Evoluzione dei formati. Fasi di fabbricazione e divulgazione. Dischi mono e stereo; caratteristiche tecniche e principali cause di deterioramento. Precauzioni di conservazione. Magnetismo: Introduzione alle grandezze vettoriali, concetto di campo, magneti e campo magnetico. Corrente elettrica: effetti magnetici e interazioni con il campo magnetico. Proprietà magnetiche della materia: microstruttura delle sostanze ferromagnetiche, domini di Weiss; il ciclo di isteresi; materiali ferromagnetici duri e dolci. Nastri magnetici: struttura dei nastri magnetici. Supporti, componente ferromagnetica: tipologie, caratteristiche e prestazioni. Principi delle tecniche di registrazione e riproduzione magnetica. Linearità della risposta del segnale. Polarizzazione, corrente di bias. Cause ed esempi di deterioramento. Componente meccanica; effetti ambientali. Attenuazione del segnale, effetto copia. Degrado chimico: idrolisi (metodo di rilevamento e tecnica di restauro) Supporti ottici: Registrazione digitale. Il Compact disc. struttura e componenti; meccanismo di lettura: principio di funzionamento del laser. Fabbricazione. Caratteristiche e principi di funzionamento di CD registrati, scrivibili e ri-scrivibili. Il DVD. Programma d esame (3 crediti) - M. CAMRAS, Magnetic recording Handbook, New York, Van Nostrano Reinhold, 1988, pp , M.-F. CALAS, J.-M. FONTANE, La conservation des documents sonores, Paris, CNRS Editions, CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI II Dott.ssa Michela Vicario CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Il corso si propone di dare una descrizione dettagliata dei supporti utilizzati in campo fotografico e cinematografico, con riferimento specifico alle loro caratteristiche chimico fisiche. Approfondimenti ulteriori sono dedicati all analisi dell evoluzione storica dei materiali, dei formati. Richiamo alla chimica generale in riferimento alle tematiche indagate. Struttura dei supporti e analisi dei principali componenti della pellicola: supporti, materiale fotosensibile, emulsionante. Tecniche per la realizzazione dell emulsione sensibile; caratteristiche chimiche degli alogenuri d argento. Struttura delle pellicole in bianco e nero e a colori; meccanismo di formazione dell immagine latente; additivi: sensibilizzanti chimici, spettrali e cromatici; fasi singole del trattamento di pellicole negative e invertibili, in bianco e nero e a colori. Sistemi di registrazione del suono per pellicole cinematografiche. Cause di degrado chimiche, fisiche e biologiche delle pellicole cinematografiche. Programma d esame (3 crediti) Argomenti trattati durante le lezioni. All inizio del corso si indicheranno i riferimenti bibliografici più utili (non esiste un testo di riferimento esaustivo per tutti gli argomenti trattati). Per le nozioni di chimica e fisica di base è utile munirsi di testi in uso nella scuola superiore. CINEMA D ANIMAZIONE Dott. Giorgio Scorza Tradizione e tecnologia: nuovi linguaggi per la comunicazione visiva. Obiettivi del corso sono: fornire gli strumenti di decodifica e le basi di analisi critica e storico-filologica di un filmato in animazione (commerciale e/o d autore); fornire nozioni operative di produzione di un filmato d animazione; analizzare la questione dello spostamento del confine tra produzione professionale e non, alla luce delle nuove tecnologie che consentono la totale gestione delle fasi di lavoro. Ad una parte teorica e di riflessione su un settore in divenire continuo, si accompagna la sperimentazione produttiva pratica, finalizzata alla presentazione di un vero e proprio elaborato. Il corso si struttura in una parte teorica e in una pratica.. La parte teorica verterà sulla definizione del settore (definizione dei settori e dei supporti d applicazione dell animazione: cinema, televisione ed internet; breve panoramica sulla storia del cinema d animazione; comparazione analitica di generi: sigle, serials televisivi, cortometraggi, lungometraggi, videoclip, graphic animation, web animation) e sulla identificazione delle fasi di produzione (pre- produzione, produzione, post- produzione; analisi sulla rivoluzione del web e dei nuovi

4 applicativi per la Rete: limiti e potenzialità; da web animation a paperless animation: continuità ed innovazione; definizione della tecnica applicata alla paperless animation e sviluppo strumenti hardware e software di produzione; nuove potenzialità produttive di comunicazione visiva; il mezzo tecnologico influenza ed innova il linguaggio espressivo, definendo nuovi approcci alla produzione del filmato). I. Parte pratica: Elaborazione di un filmato paperless. Pre - produzione: Briefing: nascita di un soggetto; sviluppo del concept e delle note d intenti; definizione delle fasi di preproduzione; ricerca e definizione di stile grafico e narrativo; verifica di linguaggi comunicativi; sceneggiatura; audio, colonna sonora, doppiaggio: creazione e gestione; model sheet: definizione del character design e della style guide; scenografia; produzione: analisi e risoluzione di problemi di produzione: il timing, il peso, il movimento, rapporto con la scenografia; gestione dell animazione e verifica dell ottimizzazione sui tempi di realizzazione; post produzione; montaggio; sound effects. Programma d esame (2 crediti) A partire dalla realizzazione di un breve filmato video oggetto di valutazione: - Analisi delle potenzialità delle nuove tecnologie - Valutazione di nuovi linguaggi di comunicazione - Valutazione di nuovi settori professionali e margini di sviluppo Bibliografia e documentazione: Verranno forniti un elenco di pubblicazioni e dispense a cura del docente. CINEMA EUROPEO Prof. Roy Menarini (parte generale) Introduzione ai problemi storiografici e metodologici nella definizione dell identità del cinema europeo: dal realismo all autorialità. I (parte monografica) Questioni di realismo Programma d esame (3 crediti) - M. COMAND, R. MENARINI, Cinema Europeo, Bari-Roma, Laterza, 2006 I - R. MENARINI, Autori del reale, Udine, Campanotto, 2007 Fa parte integrante del Corso il XIV Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine, marzo 2008). Per tale manifestazione verrà predisposto un programma a parte. CINEMATOGRAFIA DOCUMENTARIA Prof. Leonardo Quaresima Dott. Roberto Nanni (parte generale Prof. Quaresima) Il cinema documentario: teorie, tendenze e definizioni. Lineamenti di storia e teoria e riflessioni sullo statuto del documentario. I (parte monografica I) Prof. Quaresima) Tra documento e sperimentazione. Analisi dei rapporti tra documentario e avanguardie storiche. Il cinema amatoriale come scelta estetica. II Dott. Roberto Nanni Acquisizione di competenze di base relative ai codici del linguaggio audiovisivo; l approccio consapevole al rapporto tra realtà e rappresentazione filmica; Esercitazioni Attraverso una serie di esperienze sul campo, saranno approfondite le problematiche legate alla pratica diretta dell inchiesta filmata ed illustrate le principali metodologie e tecniche dell intervista biografica. Modalità di svolgimento dell'esame Orale I e I - B. NICHOLS, Introduzione al documentario, Milano, Il Castoro, Due testi a scelta tra: - F. ALBERA, Avanguardia, Milano, Il Castoro, 2005.

5 - M. CANOSA, Henri Storck. Il litorale belga, Udine, Campanotto, S. CELLI (a cura di), I tesori del LUCE, in Bianco e Nero, n. 547, A. MASAKI, M. MCDOUGALL with B. BERG (a cura di), Science is Fiction: The Films of Jean Painlevé, Cambridge Mass.- London-San Francisco, MIT Press and Brico Press, P. MONTANI, Dziga Vertov, Firenze, La Nuova Italia, 1975 (sostituibile con altro testo su Vertov previo accordo con il docente). - M. GRANDE, Jean Vigo, Firenze, La Nuova Italia, L. QUARESIMA, Leni Riefenstahl, Milano, Il Castoro, 2005, in preparazione (sostituibile con la prima edizione presso La Nuova Italia, Firenze, 1985 oppure con L. Riefenstahl, Stretta nel tempo. Storia della mia vita, Milano, Bompiani, 2000); - L. QUARESIMA (a cura di), Walter Ruttman. Cinema, pittura, ars acustica, Rovereto, Manfrini, V. TOSI, Joris Ivens, cinema e utopia, Roma, Bulzoni, 2002 (sostituibile con S. Cavatorta, D. Maggioni, Joris Ivens, Firenze, La Nuova Italia, 1979, oppure K. Bakker (a cura di), Joris Ivens and the Documentary Context, Amsterdam, University Press, 1999). - L. VICHI, Henri Storck. De l avant-garde au documentaire social, Yellow Now, Crisnée, 2002; - L. VICHI, Jean Epstein, Milano, Il Castoro, Gli studenti sono tenuti a consegnare, almeno dieci giorni prima dell esame, due schede di lettura di film relativi al programma del corso. I titoli dei film scelti vanno concordati con il docente. Le schede (max. 4-5 cartelle per ogni film) potranno indicativamente comprendere: 1) una breve sinossi del film; 2) un bilancio della ricezione del film; 3) una contestualizzazione del film; 4) una bibliografia indicante i testi effettivamente utilizzati. Le schede possono essere sostituite con una tesina (max cartelle), il cui argomento deve essere concordato con il docente. Gli studenti frequentanti possono concordare con il docente esercitazioni scritte di altro tipo. Gli studenti si devono presentare all esame con la lista dei film effettivamente visionati. Proiezioni È richiesta la conoscenza di almeno 15 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria). La filmografia verrà fornita durante il Corso. In generale si rimanda ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia. II Programma d esame Dispense a cura del docente. CONTRAPPUNTO E ARMONIA Dott. Renato Miani Dott. Walter Themel (dr. W. Themel) Studio teorico pratico del Contrappunto rinascimentale a due e a tre voci. I (dr. Renato Miani) Approfondimento di alcuni fra i principali argomenti riguardanti l armonia tonale: triadi, tetradi, accordi di nona, funzioni e tendenze, cadenze, modulazioni, progressioni, ritardi, abbellimenti, accordi alterati. Introduzione teorico-pratica alle principali tecniche e forme compositive dal Barocco ad oggi. Le forme della Suite e della Sonata barocca; le Forme-Sonata nel Classicismo e nel Romanticismo. L esplorazione di nuove forme nel Romanticismo; nuove strategie formali e ritorni dal novecento ad oggi. Analisi formale di brani tratti dal repertorio sopraindicato. Uno dei seguenti temi a scelta: - Composizione di un mottetto a tre voci in stile rinascimentale - Stesura di un contrappunto fiorito a tre voci su canto dato e composizione di un breve brano a due voci su tema dato - Analisi di una composizione pianistica appartenente al periodo classico o romantico Bibliografia: - B. CERVENCA, Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni - R. DIONISI, B. ZANOLINI, La tecnica del contrappunto vocale nel cinquecento, Suvini Zerboni - M. DE NATALE, L ARMONIA CLASSICA E LE SUE FUNZIONI COMPOSITIVE, RICORDI - D. DE la Motte, Manuale di Armonia, La Nuova Italia Editrice - W. PISTON, Armonia, EDT - S. PROCACCIOLI, Introduzione all analisi formale - R. SMITH BRINDLE, La composizione musicale, Ricordi - S. HELMS, H. HOPF (hrsg.), Werkanalyse in Beispielen, Bosse Musik Paperback - W. BERRY, Structural functions in music, Dover. DINAMICHE DEI PROCESSI COMUNICATIVI Prof.ssa Cosetta Gonzo Saba CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA

6 Il corso è dedicato allo studio dei modi di presenza del cinema nell arte contemporanea e all analisi dei processi comunicativi che ne derivano. Fondamenti della teoria della comunicazione. Introduzione. - Dispensa a cura della docente. I Un testo a scelta tra: - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, Bologna, CLUEB, C. G. SABA, C. POIAN (a cura di) Unstable Cinema. Cinéma et art contemporain / Cinema and Contemporary Visual Arts, Udine, Campanotto, 2007 Un testo a scelta tra: - CINEMA et Cie. no. 8, fall CINEMA et Cie. no. 10, spring 2008 Programma d esame (6 crediti, laurea triennale, indirizzo spettacolo) - Dispensa a cura della docente - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, Bologna, CLUEB, 2006 Modalità di svolgimento dell esame Discussione o prova scritta sulla bibliografia d esame. Integrazioni bibliografiche in ordine ai temi trattati saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente alcune letture di integrazione al programma. Ricevimento durante il periodo didattico dopo le lezioni. DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA Dott. Marco Menato Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. Programma d esame (1 credito) - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, DOCUMENTAZIONE MUSICALE Dott. Marco Menato Dott.ssa Clelia Parvopassu Dott.ssa Alba Zanini (dott. Marco Menato) Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. I (dott.ssa Clelia Parvopassu) Elementi di biblioteconomia musicale, con particolare riferimento alla normativa catalografica nazionale ed internazionale. La catalogazione della letteratura musicologica, dei testi per musica, della musica a stampa, dei documenti sonori e audiovisivi. Gli strumenti bibliografici per la ricerca musicologica e per la catalogazione musicale. Metodologia Lezioni frontali ed esercitazioni di catalogazione; esercitazione presso la Biblioteca di studi umanistici di Udine; esercitazione di ricerca negli OPAC presso Tecdomus. II (dott.ssa Alba Zanini) Il manoscritto musicale: definizione, caratteristiche, particolarità, analogie con il libro antico. Regole, standard, indicazioni per la catalogazione dei manoscritti musicali. Bibliografie, cataloghi, dizionari, repertori, OPAC e risorse in rete per la ricerca delle fonti mss. musicali: qualità, controllo, selezione delle informazioni. Metodologia

7 Lezioni frontali su riproduzioni anastatiche, esercitazioni in archivio, esemplificazione pratica su Internet. Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. - Prova scritta al termine del. - Prova scritta I: catalogazione di quattro documenti (una monografia di letteratura musicologica, un libretto, due edizioni musicali). - Appunti dalle lezioni. - Studio della seguente bibliografia: - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, 2005 I - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(M), rev. ed., ed. it. a cura di R. DINI, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(PM), 2. rev. ed., ed. it. a cura dell Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, Roma, ICCU, International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(NBM), rev. ed., ed. it. a cura di M.C. BARBAGALLO, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale, music/lezioni/titoloconvenzionale/ppframe.htm. - G. MERIZZI, La ricerca bibliografica nell indagine storico-musicologica, Bologna, CLUEB, 1996 II - ICCU, Guida a una descrizione catalografica uniforme dei manoscritti musicali, a cura di M. GENTILI TEDESCHI, Roma, novembre Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche. N.B. La bibliografia per i moduli II e III è passibile di variazioni in caso di aggiornamenti da parte dell ICCU. Avvertenze Gli studenti potranno concordare con i docenti dei moduli II e III eventuali varianti al programma entro il mese di marzo Contatti ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Dott. Gianfranco Gagliardi Dott.ssa Chiara Caranti CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA IDEAZIONE, ORGANIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLO SPETTACOLO (50 ore) (Dott. Gagliardi) 20 ore Il corso è finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali e necessari per una corretta e moderna gestione dell azienda teatrale. Verrà illustrata per cenni la legislazione italiana e comunitaria in materia, esaminando le principali fonti normative e le possibili contribuzioni economiche. Saranno trattate ipotesi organizzative volte a garantire la qualità della produzione in economia di scala nella gestione e nel governo della spesa. Strumento didatticamente significativo sarà la valutazione, anche comparativa, di diversi bilanci e strategie di comunicazione per un approccio diretto con le problematiche amministrative. Saranno individuati modelli di riferimento cui tendere nell impostare un attività professionale finalizzata alla gestione dello spettacolo, illustrando le differenze tra organizzazione privatistica e organizzazione di emanazione pubblica. I (Dott.ssa Caranti) 30 ore Il corso si propone di analizzare le caratteristiche economiche e gestionali delle imprese dello spettacolo, con particolare riferimento a quelle cinematografiche. Saranno presi in esame i principali fattori che caratterizzano le strutture di tali aziende, e le dinamiche di commercializzazione dei prodotti e di penetrazione dei mercati, anche con riferimento all evoluzione del settore nei paesi maggiormente rilevanti dal punto di vista produttivo. Obiettivo principale del corso è quello di fornire competenze che consentano di orientare la propria professionalità all interno di aziende operanti nello spettacolo Argomenti del corso Cenni di analisi economica per le imprese di spettacolo: concetto di rischio di impresa, catena del valore. I fattori di rischio: caratteristiche che rendono altamente rischiosi gli investimenti nel settore dello spettacolo. Tipologia di costi nella produzione di spettacoli e ciclo di vita di una produzione di spettacolo. Gli accordi fra società di produzione e distribuzione e commercializzazione dei prodotti. Cenni storici sull evoluzione dell industria cinematografica negli Stati Uniti ed in Europa. (3 crediti) Dispensa a cura del docente. Testi consigliati per l approfondimento: - L. ARGANO, La gestione dei progetti dello spettacolo, Milano, Franco Angeli, 2000.

8 - P. DUBINI, Economia delle aziende culturali, Milano, Etas, M. GALLINA, Teatro, Milano, Franco Angeli, M. NOVA, L azienda teatro, Milano, Egea, I (6 crediti) Bibliografia per gli studenti frequentanti: 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, ) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, ) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, 2003 Bibliografia per gli studenti non frequentanti 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, ) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, ) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, ) G. KING, La Nuova Hollywood - Dalla nascita degli anni Sessanta all era del blockbuster, Torino, Einaudi, 2004 Filmografia 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, ) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, ) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, ) G. KING, La Nuova Hollywood - Dalla nascita degli anni Sessanta all era del blockbuster, Torino, Einaudi, 2004 Modalità d esame (Dott. Gagliardi): Gli studenti frequentanti sosterranno l esame durante il corso. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto. I (Dott.ssa Caranti): Esame scritto: domande a risposta aperta. Gli studenti interessati all approfondimento di alcune tematiche specifiche potranno concordare, anche via una tesina, da consegnare almeno 20 giorni prima dalla data dell appello, in cui potranno procedere alla verbalizzazione del voto. EDITORIA E NUOVI MEDIA PER LO SPETTACOLO Dott. Roberto Canziani CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO L insegnamento considera l impulso offerto da vecchi e nuovi media al settore dello spettacolo, con un attenzione particolare ai versanti della comunicazione e della promozione. Oggetto del corso sono i cambiamenti nell editoria alla luce delle recenti spinte tecnologiche (nell editoria, nella stampa periodica e quotidiana, nei siti internet) e la dinamica attuale dei mezzi d informazione. Verranno esaminati la contemporanea editoria per lo spettacolo, il marketing di prodotti teatrali attraverso materiali scritti e audiovisivi, le relazioni con i media e il giornalismo di settore, le tecniche dell ufficio stampa, il posizionamento delle imprese di spettacolo nella galassia Internet. Il corso prevede lezioni frontali; visione, analisi e valutazione di spettacoli e documenti; esercitazioni per la creazione di contenuti editoriali per lo spettacolo (programmi di sala, pagine web, giornali e periodici di informazione, newsletter e siti di informazione on line, ecc.); visite esterne. È fortemente raccomandata la frequenza delle lezioni. a) Discussione sugli argomenti sviluppati durante il corso. La bibliografia verrà indicata durante le lezioni. Il testo di riferimento è: - R. CANZIANI, Comunicare spettacolo, Milano, FrancoAngeli Editore, b) Presentazione in forma orale (eventualmente con supporti scritti e/o audiovisivi) e discussione di un individuale e originale progetto di comunicazione nel settore dello spettacolo (cinema, teatro, danza, musica, a scelta dello studente) da concordare con il docente almeno un mese prima dell esame. ELEMENTI DI GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Dott. Gian Paolo Polesini Dott. Enrico Biasin (Dott. Polesini, 20 ore) Si discute molto sui metodi di comunicazione, su come rendere sempre più popolare e accessibile il linguaggio della stampa quotidiana. Soprattutto, quando ci si stacca dalla monotonia della cronaca, affrontando la descrizione di una qualunque disciplina artistica. Spesso, per la scarsa conoscenza di chi scrive, vengono banalmente sfruttati gli stereotipi della noncomunicazione. Frasi ad effetto, terminologie specifiche, concetti ermetici, parallelismi azzardati, sperando che il risultato sia una sontuosa dimostrazione di conoscenza. Montanelli ha insegnato ai giornalisti qual è, invece, l unico segreto per innescare la sinergia corretta tra scrittore e lettore: la semplicità. Una regola scarsamente applicata dalla critica cinematografica. E allora, quali diktat impone il giornalismo cinematografico in un Terzo Millennio dominato dal pluralismo dell informazione? La

9 lettura di un film è la stessa che ci hanno insegnato i maestri del passato? L evoluzione della scrittura creativa incide sullo schema classico della recensione? L inviato a un festival del cinema usa di più internet o il taccuino? L esperienza sul campo o il bagaglio culturale? Se il romanzo ha alimentato il cinema, adesso è il cinema ad alimentare la televisione. La critica televisiva ha una manciata d anni di storia. Da Umberto Eco (La fenomenologia di Mike Bongiorno) ad Aldo Grasso, passando per Alberto Bevilacqua e Beniamino Placido. Se un tempo era la cultura a occuparsi del più intraprendente elettrodomestico dei Cinquanta, ora il pezzo sulla tv è diventato la cronaca della portinaia del condominio, che semina il piccolo gossip quotidiano. Dall inviato sul Po Mario Soldati e dalle lezioni del maestro Manzi alle baruffe di Porta a porta o alle spiate del Grande fratello. Dall evoluzione dei Sessanta, all involuzione del Duemila. Com è la televisione di oggi a venticinque anni dalla discesa in campo della tv commerciale. Il corso, partendo da questi e da svariati altri concetti, cercherà di fornire alcuni elementi fondamentali di giornalismo cinematografico e televisivo. I (Dott. Biasin, 20 ore) Il corso intende fornire alcune indicazioni sulla storia e sulla funzione culturale del giornalismo cinematografico. Particolare attenzione sarà rivolta, in questo senso, al giornalismo cinematografico italiano, alla sua evoluzione e al ruolo da esso occupato all interno dell industria culturale nazionale dagli inizi del Novecento all epoca odierna. I testi ascrivibili a tale forma di scrittura saranno valutati sotto il profilo autoriale, paratestuale, discorsivo e documentale, con l intento di estendere la nozione di giornalismo cinematografico a più campi del sapere e dell agire sociale. Una serie di casi particolari ( Rivista del Cinematografo, Il Tevere, Film ) saranno trattati allo scopo di fornire un adeguata verifica delle tesi discusse in ambito teorico. Programma d esame (6 crediti) Una recensione di un film scelto dal docente. Si consiglia la frequenza. I non frequentanti oltre alla recensione presenteranno in sede d esame il libro Print the legend, cinema e giornalismo, Il Castoro Editore. Proiezioni Fanno parte integrante del corso le proiezioni organizzate secondo un calendario che sarà affisso in mediateca: Cinema e giornalismo, una cavalcata nella storia del genere, da Quarto Potere di Orson Welles a Good Nigh, and Good Luck di Gorge Clooney. I Verrà messa a disposizione una silloge di articoli predisposta dal docente. In alternativa gli studenti possono preparare la seguente monografia: - L. PELLIZZARI, Critica alla critica. Contributi a una storia della critica cinematografica italiana, Roma, Bulzoni, ELEMENTI DI RESTAURO DIGITALE Prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Breve introduzione alle filiere e alle tecnologie digitali per la preservazione e il restauro dei film nella tecnologia moderna. Formati di data-files. La scansione del film: scansioni a 2k e 4k. Controllo dell immagine su scanner-telecinema. Grading e color correction. Manipolazione dell immagine. Digital Intermediate. Film recorders. Programma d esame (3 crediti) - CD-Rom First - Film Restoration & Conservation Strategies, Workgroup 1, a cura di Nicola Mazzanti, Revival Operation Manual. Da Vinci revival standalone, softwer version Ottobre Dispense a cura dei docenti per gli studenti non frequentanti. Esercitazioni Le esercitazioni pratiche si concentreranno sulla manipolazione dell immagine digitale mediante l utilizzo del software da Vinci Revival, e sulla correzione colore nella workstation Final Touch. Modalità di svolgimento dell esame Prova orale. ESTETICA Prof. Federico Vercellone Il corso si propone un approccio introduttivo ai grandi temi dell estetica moderna e contemporanea, a partire dalle sue origini nella filosofia di Kant, per considerare quindi l estetica dell Ottocento e il sorgere della filosofia dell arte e venire infine ad affrontare la questione della crisi dell ideale della bellezza quale si profila nel romanticismo e in Hegel, per protrarsi nel Novecento, in particolare nell arte delle avanguardie e nelle estetiche che vi fanno riferimento. Il corso si suddividerà in tre moduli nell intento di fornire agli studenti dapprima alcuni elementi fondamentali di orientamento nella disciplina e, quindi, approfondimenti relativi ad alcuni temi centrali dell estetica otto-novecentesca.

10 Elementi fondamentali di storia e lessico dell estetica moderna. I L estetica dell Ottocento. II L ideale del bello dal romanticismo al Novecento. Appunti introduttivi. Programma d esame (12 crediti) Gli appunti relativi alle lezioni e inoltre: - F. VERCELLONE, A. BERTINETTO, G. GARELLI, Storia dell estetica moderna e contemporanea, Bologna, Il Mulino, Si consiglia inoltre la consultazione di: - G. CARCHIA, P. D ANGELO, Dizionario di estetica, Roma-Bari, Laterza, F. VERCELLONE, L estetica dell Ottocento, Bologna, Il Mulino, 1999 Un testo a scelta tra i seguenti: - P. BÜRGER, Teoria dell avanguardia, Torino, Bollati-Boringhieri, P. D ANGELO, Estetica del romanticismo, Bologna, Il Mulino, G. MORETTI, Heidelberg romantica, (nuova edizione) Napoli, Guida, F. SCHLEGEL, Dialogo sulla poesia, Torino, Einaudi F. SCHLEGEL, Sullo studio della poesia greca, Napoli, Guida, H. SEDLMAYR, La perdita del centro. Le arti figurative del diciannovesimo e del ventesimo secolo come simbolo e sintomo di un epoca, Roma, Borla, K.W.F. SOLGER, Erwin. Quattro dialoghi sul bello e sull arte, a cura di M. RAVERA, Brescia, Morcelliana, Avvertenze Gli studenti potranno concordare con il Docente alcune varianti al programma. Ulteriori approfondimenti bibliografici verranno forniti nell ambito della didattica frontale. ETNOMUSICOLOGIA E MUSICA POPOLARE MODERNA Dott. Alessandro Argentini CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CURRICULUM MUSICA - Etnomusicologia (20 ore) Verranno esaminati la storia, le metodologie e i diversi orientamenti della disciplina. Si studieranno le caratteristiche di culture musicali appartenenti alle diverse aree del globo con una gamma di esempi destinati ad illustrare la profonda varietà e i differenti significati del fenomeno musica ; saranno avviate attività di ricerca sul campo. Ampio spazio verrà dato alle nuove tecnologie informatiche di registrazione e analisi, ed inoltre allo studio di particolari repertori o tecniche di emissione vocale. Il corso sarà integrato da ascolti, proiezioni video, consultazione di materiali disponibili su Internet e verrà realizzato con la partecipazione attiva degli studenti. I - Storia della canzone italiana (20 ore) Storia e forme della canzone dalle origini al secondo dopoguerra. Le origini; la Romanza da camera; nascita del disco; la canzone napoletana (Café chantant, tabarin, rivista ); la canzone melodica italiana; i film musicali; il jazz in Italia. Particolare attenzione sarà riservata all'analisi delle principali forme della canzone (Strofa-Ritornello, Chorus-Bridge) mediante ascolti e studio delle partiture. Programma d esame (6 crediti) Etnomusicologia - J. T. TITON, Le musiche del mondo, Bologna, Zanichelli, CD; - T. MAGRINI, Universi sonori- Introduzione all etnomusicologia, Torino, Einaudi, Dispense e materiali audio relativi alla tradizione musicale italiana saranno resi disponibili dalla docente durante il corso. Storia della canzone - G. BORGNA, Storia della canzone italiana, Milano, Mondadori, 1992, pp oppure: - F. LIPERI, Storia della canzone italiana, Roma, ERI-RAI, 1999, pp e inoltre: - F. FABBRI, L industria della musica in L ascolto tabù, Milano, Il Saggiatore, 2005, pp F. FABBRI, La canzone in Enciclopedia della musica - Il Novecento, Torino, Einaudi, 2001, pp A. ARGENTINI, Musica (e musica riprodotta) ai tempi della Belle Epoque in Belle Epoque imperiale. L arte, il design a cura di Raffaella Sgubin, Gorizia, 2005 Gli studenti che intendono sostenere l esame da 9 CFU devono inoltre dimostrare la conoscenza dei seguenti volumi: - S. PALOMBA, La canzone napoletana, Napoli, L ancora del Mediterraneo, F. FABBRI, L ascolto tabù, Milano, Il Saggiatore, 2005 FONDAMENTI DI LINGUA LATINA

11 Dott. Marco Fucecchi I parte (70 ore) Istituzioni di lingua latina Il latino e la sua evoluzione storica. Principi di fonetica. Elementi di morfologia: radice, tema, desinenza; flessione nominale (i casi, declinazione di sostantivi, aggettivi e pronomi); il sistema verbale: aspetto e tempo dell azione; i modi del verbo; flessione verbale (le quattro coniugazioni attive, passive e deponenti; verbi anomali). Elementi di sintassi dei casi (riepilogo dei principali complementi e dell uso delle preposizioni) e di sintassi del periodo (coordinazione e subordinazione; le proposizioni subordinate e i costrutti più significativi). La presentazione degli argomenti di morfo-sintassi seguirà un metodo prevalentemente induttivo, basato sulla lettura diretta di testi d autore, il cui grado di difficoltà sarà opportunamente calibrato sul livello delle competenze via via acquisite dagli studenti. Il lavoro di interpretazione e la riflessione sui testi costituirà, altresì, il punto di partenza per la trattazione di singoli aspetti della civiltà, della storia e della cultura letteraria di Roma antica, oltre a fornire l occasione di una ricognizione costante dell eredità del latino nell italiano contemporaneo. Durante le esercitazioni di traduzione (guidate dal docente e individuali) verrà dedicata un attenzione particolare alle modalità d impiego del vocabolario. Condizione necessaria al conseguimento degli obiettivi del corso è la frequenza assidua delle lezioni, nonché la disponibilità dello studente a svolgere con impegno e puntualità gli esercizi assegnati. II parte (30 ore) Modulo tematico Il sangue e la vendetta: appunti sulla saga degli Atridi Introduzione: vicende degli Atridi nella tradizione letteraria greca e latina: da Eschilo a Seneca. Uno sguardo sulla ricezione moderna: gli Atridi secondo Vittorio Alfieri (Agamennone e Oreste). Letteratura e musica: Elektra di Hugo von Hofmannstahl e l opera musicale omonima di Richard Strauss. Figlie di Agamennone al cinema: Elettra e Ifigenia secondo M. Cacoyannis. Per i frequentanti, l esame consiste in una prova scritta (un brano di traduzione dal latino) e di una prova orale (discussione di testi analizzati durante la I e II parte del corso, che saranno distribuiti a cura del docente). La valutazione globale terrà conto anche dell esito di verifiche periodicamente programmate in itinere e dell impegno dimostrato dallo studente durante l anno. I non frequentanti potranno ottenere i crediti relativi superando una prova scritta (traduzione dal latino corredata da un questionario mirante ad accertare il grado di comprensione generale del testo) e sostenendo un breve colloquio orale, per il quale dovranno prepararsi su una delle seguenti opere a scelta: - P. GRIMAL, Vita quotidiana nell antica Roma, Roma, Editori Riuniti, 1998; - M. FALAPPONE, La vita quotidiana a Roma, Roma-Bari, Laterza, 2000; - J. CARCOPINO, La vita quotidiana a Roma all apogeo dell Impero, Roma-Bari, Laterza, ; - U.E. PAOLI, Vita romana, Milano, Mondadori, 1990 (o ristampe successive); - C. NICOLET, Il mestiere di cittadino nell antica Roma, Roma, Editori Riuniti, (tre capitoli a scelta dello studente); - A. GIARDINA (ed.), L uomo romano, Roma-Bari, Laterza, 1989 (tre capitoli a scelta dello studente). Bibliografia Per la I parte: Manuali consigliati (in caso di primo acquisto): - A. DIOTTI, Nova Lexis, Corso di latino (3 volumi: grammatica + 2 voll. di moduli suddivisi in unità didattiche), Milano, edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 2004; - I. DIONIGI, L. MORISI, E. RIGANTI, Verba et res, Teoria ed esercizi (2 volumi), Roma-Bari, Laterza, 1997; Dizionari consigliati (in caso di primo acquisto): - G.B. CONTE, E. PIANEZZOLA, G. RANUCCI, Il Dizionario della lingua latina, Firenze, Le Monnier, 2000; - L. CASTIGLIONI, S. MARIOTTI, Il vocabolario della lingua latina, Torino, Loescher (più volte ristampato). Per la II parte: - Analisi dei testi commentati nel corso delle lezioni (alcuni materiali riprodotti in fotocopia saranno predisposti e distribuiti a cura del docente). Per la lettura in traduzione di alcuni dei testi in programma si consiglia inoltre: - Elettra. Variazioni sul mito, a cura di G. AVEZZÙ, Venezia, Marsilio, Altre indicazioni bibliografiche, ivi comprese quelle relative ai brani letti, saranno fornite dal docente. FORME DELL INTERATTIVITA E DEL VIDEOGAME Dott. Cristiano Poian Il programma del corso, svolto in forma seminariale con il contributo del dott. Andrea Lissoni, si propone l obiettivo di introdurre e analizzare le più recenti teorie critiche sulle diverse forme di opera d arte elettronica, digitale e interattiva, considerandone i punti di contatto, rottura o continuità con l era analogica e pre-digitale. In particolare, il percorso di fondo del corso sarà la storia della manipolazione, dell'appropriazione, del campionamento, dell'assemblaggio e del cut'n mix delle fonti visive e della loro trasmissione nella produzione di immagine ed immaginario degli ultimi decenni. A fianco di rudimenti di cinema sperimentale, arte video, e musiche elettroniche, il corso proporrà una scelta di materiali relativi a

12 installazioni e live media. Programma d esame (3 crediti) Gli studenti saranno invitati a preparare un elaborato scritto da discutere in sede d esame su un argomento relativo alla parte monografica concordato con il docente. Gli studenti dovranno prepararsi sui seguenti testi obbligatori: L. MANOVICH, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano, 2002 o, in alternativa, A.M. MONTEVERDI, A. BALZOLA, Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano 2004 Testi di approfondimento: M. DESERIIS, G. MARANO, Net.art. L arte della connessione, Shake, Milano, 2003 M. BITTANTI (a cura di), Per una cultura dei videogames. Teorie e prassi del videogiocare, Milano, Unicopli, 2004 Avvertenze Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre concordare con il docente un programma che include un approfondimento su uno dei due testi indicati. Gli studenti potranno concordare con il docente alcune varianti al programma. Ulteriori approfondimenti bibliografici saranno indicati nel corso della didattica istituzionale. FUMETTO E GRAFICA CONTEMPORANEA dott. Stefano Ricci L uomo di latta, un leone che suda e il guardiano idiota: Dorothy entra nel cuore di Oz. Si tratterà di: - Leggere Il mago di Oz, come lo farebbe un traduttore. - Individuare un oggetto narrativo, tra i tanti, il preferito. Questo è un libro pieno cose, forme, che raccontano (si è detto l uomo di latta, il leone, il guardiano, ma anche l uragano, le scarpe che hanno il potere, una casa che uccide, il cittadino di ceramica in un mondo di soprammobili fino alla testa grande e vuota di Oz, re/buco al centro dell Impero). - Fare incontrare questo oggetto narrativo con una propria questione personale: includerlo in un episodio che ci è successo, qualcosa che possiamo dire e raccontare perché l abbiamo vista e vissuta in prima persona, quindi sappiamo di che cosa stiamo parlando. - Disegnare, fotogramma per fotogramma un filmino in animazione, editarlo curandone il montaggio, i titoli, i suoni ed eventualmente la musica. L insieme dei lavori (i disegni e i film) realizzati dagli studenti sarà ordinato in un oggetto editoriale da realizzarsi in chiusura del corso. Studenti e docente cureranno insieme l aspetto, la fisionomia, la redazione e il disegno grafico di questo oggetto, che raccoglierà e registrerà il lavoro dell intero corso. Programma per frequentanti: Il programma verrà concordato durante il corso con il docente. Programma per non frequentanti: Bibliografia d esame - S. MCCLOUD, Capire il fumetto: l arte invisibile, Torino, Vittorio Pavesio Production, S. STEINBERG, Lettere a Aldo Buzzi , Milano, Adelphi, L esame si svolgerà in forma scritta. GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DATI CATALOGRAFICI MUSICALI Dott.ssa Clelia Parvopassu CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA La catalogazione dei documenti sonori: evoluzione delle norme catalografiche e loro applicazione in Italia e all estero. ISBD(NBM) e IASA Cataloguing Rules: illustrazione delle norme ed esercitazioni di catalogazione. Cataloghi in linea di collezioni italiane e straniere. Metodologia Lezioni frontali ed esercitazioni di catalogazione; esercitazione di ricerca negli OPAC presso Tecdomus. Programma d esame (3 crediti) Gli argomenti svolti a lezione.

13 - Appunti dalle lezioni. - Studio della seguente bibliografia: International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD (NBM), rev. ed., ed. it. a cura di M.C. BARBAGALLO, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1989 The IASA Cataloguing Rules, Ed. June Accesso in linea all indirizzo: M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale (http://www.cilea.it/music/lezioni/ Titoloconvenzionale/ppframe.htm) N. TANGARI, Standard e documenti musicali, Milano, Bibliografica, Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche. N.B. La bibliografia è passibile di variazioni in caso di aggiornamenti da parte dell ICCU. Avvertenze Gli studenti potranno concordare eventuali varianti al programma entro il mese di marzo Contatti INFORMATICA GENERALE E SITI WEB Dott. Simone Scalabrin (40 ore) Introduzione: cenni generali sul corso; bibliografia. Definizione di informatica, informazione e di algoritmo. Introduzione al WEB. Aree disciplinari dell informatica. Cenni di storia dell informatica. Cenni alle reti di calcolatori e ai parametri di accesso alla rete. Algoritmi: Definizione di algoritmo. Elementi degli algoritmi. Caratteristiche generali di un algoritmo. Descrizione degli algoritmi: i linguaggi di programmazione. Il linguaggio dei diagrammi di flusso. Blocco di inizio, blocco di fine, blocco funzionale e blocco decisionale. L esecuzione degli algoritmi. La costruzione degli algoritmi: logica di base e strutture comuni. Informazione: la rappresentazione dei numeri: il concetto di numero, i sistemi di numerazione posizionale e il sistema di numerazione binario; cambiamento di base e aritmetica binaria; rappresentazione di numeri negativi e con virgola. La rappresentazione dei caratteri: codice ASCII e sue estensioni. Hardware e Software: L architettura dei personal computer: microprocessori, memorie, dispositivi di I/O e bus di collegamento. I sistemi operativi: tipologie e funzionalità. La gestione dei processi, della memoria e dei file. Siti WEB, navigazione e authoring.breve storia di ipertesti, multimedia, ipermedia. Il Web: nascita, struttura, evoluzione. Il linguaggio HTML. Componenti essenziali (struttura, testo, ipertesto, immagini e liste) e opzionali (tabelle, immagini, mappa, frame, form). Inserimento di file audio e video in pagine HTML. Formati multimediali per il Web: La rappresentazione delle immagini. Sistemi di colore, gestione della trasparenza e algoritmi di compressione. I frattali. La rappresentazione di informazioni sonore: frequenza di campionamento e rigenerazione del suono; spettro di frequenza e fenomeno del mascheramento, tecniche di compressione. Gli MP3. Programma d esame (3 crediti) - G. FRANCO, Corso di informatica di base, Udine, Forum Articoli, appunti e lucidi del corso messi a disposizione on-line. ISTITUZIONI MUSICALI Precorso Dott. Davide Pitis Il corso di Istituzioni di Musica si propone di dare nella maniera più esaustiva e completa possibile le indispensabili conoscenze di teoria musicale di base. Il corso è rivolto sia a chi non fosse in possesso di una sufficiente alfabetizzazione musicale, che a chi volesse approfondire e consolidare le proprie competenze. Grammatica musicale: Chiavi e righi, Figure di durata; Legatura, punto, corona; Ritmo, tempo, misura; Alterazioni; Scale; Intervalli; Tonalità. Solfeggio: Solfeggi in chiave di violino e basso; Facili solfeggi in setticlavio. Elementi di armonia: Concetto di accordo; Concetto di parte ; Condotta delle parti; Triadi; Rivolti; Tetradi (settima di dominante, di sensibile, cenni sulle settime secondarie); Dominanti secondarie; Modulazioni; Progressioni. Esercitazioni: Riconoscimento e trascrizione di cellule ritmiche; Dettati ritmici; Esercizi di tecnica vocale; Lettura intonata di intervalli; Solfeggi cantati; Facili dettati melodici; Brevi successioni accordali; Esame di una semplice partitura. Forme musicali: Periodo, frase, semifrase, inciso; Forme bipartite e tripartite, forme libere, forme strofiche; Suite, passacaglia; Fuga; Forma sonata; Sonata, Concerto, Sinfonia, Quartetto; Variazioni, Poema sinfonico, Lied. Programma d esame Per la Grammatica e la Teoria Musicale: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi, 1983.

14 - D. ZANETTOVICH, M. ARKOSSY GHEZZo, Corso completo di educazione dell orecchio, ritmo, solfeggio, dettato e teoria della musica, Milano, Ricordi, La nuova Enciclopedia della Musica Garzanti, Milano, Garzanti. - D. ZANETTOVICH, Elementi fondamentali di teoria e di ortografia musicale, Udine, Pizzicato. Per il solfeggio: - E. POZZOLI, Solfeggi parlati e cantati (I, II e III corso), Milano, Ricordi, 1999 o un testo per il solfeggio adottato in un Conservatorio. Per gli Elementi di Armonia: - W. PISTON, Armonia, Torino, EDT, D. ZANETTOVICH, Appunti per il corso di armonia principale, Milano, Sonzogno. Per le Forme Musicali: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi, S. PROCACCIOLI, Introduzione all analisi formale, Udine, Pizzicato. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO I Dott. Cristiano Poian Il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità espressive degli studenti nell ambito della videoproduzione; tali capacità espressive saranno sviluppate grazie al possesso di un adeguata padronanza nell utilizzo di strumenti evoluti per la ripresa e l editing video digitale, conseguibile attraverso un progressivo approfondimento nell esercitazione all uso di strumenti per il video digitale. Esercitazioni Le esercitazioni sono finalizzate alla realizzazione, a scelta, di un cortometraggio, di un documentario o di una breve animazione. Programma d esame (2 crediti) - O. BASEGGIO, Final Cut Express, Milano, Apogeo, J. WHITAKER, Manuale di produzione video, Milano, Hoepli, Modalità di svolgimento dell esame Presentazione da parte dello studente di un opera breve il cui soggetto sia stato preventivamente concordato con il docente; l opera potrà essere stata realizzata all interno del laboratorio, oppure prodotta in modo autonomo dallo studente. Prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni e sui saggi scelti fra quelli consigliati. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO II Dott. Cristiano Poian Aspetti normativi ed organizzativi della produzione impegnano professionalità di alto livello del mondo del cinema. La realizzazione di un qualsiasi film presuppone un budget di spesa. Il corso tratterà argomenti atti a fornire tutti gli strumenti necessari alla trasformazione di un budget in un film, con tutti gli aspetti normativi collegati alla redazione dei contratti, alle leggi e benefici vigenti, alla gestione degli attori e del personale e quindi agli aspetti commerciali di produzione e distribuzione di un film. Esercitazioni Le esercitazioni sono finalizzate alla pianificazione di un cortometraggio, di un documentario o di una breve animazione. Programma d esame (1 credito) - G. AMODIO, La produzione cinematografica, Editrice Cinetecnica, Dispense a cura del docente. Modalità di svolgimento dell esame Analisi del lavoro svolto durante il laboratorio. Prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni e sui saggi scelti fra quelli consigliati. LABORATORIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA Prof. Roy Menarini

15 Il corso consiste nell analisi della critica cinematografica (modelli e scrittura), nell elaborazione laboratoriale di testi critici, nell esercitazione alla scrittura creativa. Programma d esame (3 crediti) Lo studente dovrà consegnare al docente almeno 10 giorni prima del giorno in cui intende sostenere l esame un elaborato di critica cinematografica con tre recensioni dello stesso film (da concordare col docente, via mail o in aula): una breve (max 10 righe, ovvero 600 caratteri), una media in stile da quotidiano (max 30 righe, ovvero 1800 caratteri) e una lunga in forma specialistica (max 90 righe, ovvero 5400 caratteri). Inoltre, il testo d esame: - A. PEZZOTTA, La critica cinematografica, Roma, Carocci, 2007 Si raccomanda anche la lettura di: - A. AUTELITANO (a cura di), Dentro la critica. Materiali, testimonianze, analisi, Gorizia, LABORATORIO DI INFORMATICA MUSICALE Dott. Luca Cossettini Dott. Giovanni Farolfi Docenti Dott. arch. Giovanni Farolfi Prof. agg. Luca Cossettini Crediti 2 CFU Programma I e I (Dott. Luca Cossettini) Il laboratorio si propone di fornire le basi di codifica ed elaborazione dei documenti sonori digitali a livello simbolico (protocollo MIDI) e a livello di segnale, con particolare riferimento agli ambiti applicativi più rilevanti.. Saranno trattati i più importanti software orientati alla sintesi musicale, alla gestione dei documenti MIDI, alla redazione di partiture e al trattamento del segnale audio. I software saranno presentati in una prospettiva storica, in relazione alle diverse scuole di pensiero che li hanno prodotti (II modulo): a partire dalle ricerche degli anni '50 (GRM) e degli anni '70 (IRCAM, Stanford), fino alle attuali metodologie di analisi e sintesi del suono. - MIDI: il protocollo e la sintassi, i messaggi di sistema, i canali MIDI, le apparecchiature, i collegamenti, Midifile (struttura e formato) - Editing di partiture - OMR: la digitalizzazione e il problema del music recognition - Sistemi di sintesi in tempo differito; lo studio digitale - Operazioni di editing su audio digitale - Sistemi in tempo reale e workstation - Interfacce gestuali I - Editing partiture (Finale) - Elaborazione digitale del segnale (GRM Tools e effetti digitali) - Analisi del suono e Sound Design (AudioSculpt) - La sintesi musicale (Csound) Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). II (Dott. Giovanni Farolfi) Obiettivi Fornire le conoscenze sul processo logico che lega le forme musicali al contesto acustico / architettonico sviluppato mediante i modelli numerici di simulazione acustica. Correlazione tra forma musicale e forma architettonico / acustica. Illustrazione dei parametri acustici che descrivono le qualità di un ambiente di audizione. Illustrazione del progetto acustico ed architettonico di un ambiente di audizione mediante modellizzazione 3D (creazione attraverso un programma CAD, ad es. AutoCADTM), valutazione della risposta acustica dell ambiente (utilizzando un modello di previsione del campo sonoro, RamseteTM); verrà inoltre trattato il processo di auralizzazione dei dati dell ambiente virtuale. Introduzione: musica / architettura / acustica, parametri acustici, psicoacustica, software di modellizzazione 3D e di verifica acustica. Applicazione dei materiali, delle sorgenti sonore e dei ricevitori nel modello di simulazione acustica (RamseteTM). Auralizzazione di ambienti virtuali. Le esercitazioni si terranno in ambiente Windows.

16 Programma d esame (2 crediti) (Prof. agg. Luca Cossettini) Prova pratica all'elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni: gli studenti saranno invitati a realizzare un progetto assegnato durante le ore di laboratorio; Prova orale: verterà sugli argomenti trattati durante il. Per gli studenti che non potessero frequentare le lezioni, il progetto da realizzare e le tesine scritte dovranno essere concordati col docente Testi consigliati: - Appunti e dispense dalle lezioni - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Oxford, Clarendon Press, (Dott. Giovanni Farolfi) Testi consigliati: - Dispense a cura del docente - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - L. ROCCO, Fondamenti di acustica ambientale, Firenze, Alinea editrice. - M. FORSYTH, Edifici per la musica, Bologna, Edizioni Zanichelli. - L. BERANEK, Music Acoustics and Architecture, New York, John Wiley, G. FAROLFI, L. TRONCHIN, progetto acustico mediante rilievi e simulazioni al computer, in Rivista Italiana d Acustica, gennaio-giugno L. TRONCHIN, A. FARINA, M. PONTILLO, V. TARABUSI, The calculation of the impulse response in the binaural tehnique, in Acts Of The Seventh International Congress On Sound And Vibration ICSV7 Garmisch Partenkirchen, Germany, July Avvertenze Gli studenti che non potessero frequentare le lezioni con relative applicazioni sui software dovranno produrre un elaborato da concordare preventivamente col docente. Modalità di svolgimento d esame Prova pratica all elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO I Dott. Simone Venturini per studenti frequentanti I parte (generale) La pellicola cinematografica Riconoscimento di supporti e formati. Struttura della pellicola,. Procedimenti e tecniche di manipolazione, conservazione e catalogazione del film. Processo tecnico di duplicazione e restauro cinematografico. II parte (pratica) Manipolazione delle pellicole. Uso di moviola, passafilm, giuntatrici. Studio applicato delle tecniche di colorazione. Identificazione e riparazione delle pellicole. III parte (progettuale) Prevede una selezione degli studenti interessati a proseguire le attività di laboratorio di restauro all interno di progetti didattici e di ricerca. per studenti non frequentanti: Il programma prevede le parti I e II del corso per studenti frequentanti. Programma d esame per studenti frequentanti (1 credito) I parte - G.-L. FARINELLI N. MAZZANTI, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp National Film Preservation Foundation, The Film Preservation Guide, San Francisco, NFPF, II parte - G.-L. FARINELLI N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994, pp AA.VV., Tutti i Colori del Mondo. Il Colore nei mass media tra 1900 e 1930 / all the Colours of the World. Colours in Early Mass Media , Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, [pp.39-51; 67-70;77-88]. Argomenti delle lezioni e dispense a cura del docente(per approfondimento). - III parte: progettuale In base al progetto verranno fornite e definite ulteriori testi e dispense a cura del docente.

17 Programma d esame per studenti non frequentanti I parte Un saggio a scelta tra i seguenti: - P. CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp G.-L. FARINELLI N. MAZZANTI, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp II parte - G.-L. FARINELLI N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994, pp Avvertenze Una parte del programma potrà essere svolta attraverso incontri e seminari con specialisti del restauro cinematografico. Filmografia e proiezioni Fanno parte integrante del corso una filmografia (titoli reperibili presso la Mediateca del Corso di laurea) e le proiezioni, organizzate secondo un calendario che verrà comunicato all inizio del Corso. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO II Dott.ssa Elena Tammaccaro CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA (50 ore) Sul piano teorico verrà illustrata la storia delle tecniche di laboratorio. Studio delle tecniche in uso in un laboratorio di restauro cinematografico e analisi delle attrezzature. Analisi delle fasi d intervento di restauro: dalla riparazione dei danni fisici della pellicola alle fasi di stampa e sviluppo. Seguiranno poi le esercitazioni pratiche: utilizzo delle attrezzature di laboratorio: moviola e passafilm manuale ed elettrica. Interventi di riparazione ai danni fisici della pellicola: perforazioni rovinate, lacerazioni, giunte, ecc. Programma d esame (3 crediti) - AA. VV., Tutti i colori del mondo Il colore nei mass media tra 1900 e 1930, Diabasis, Reggio Emilia, M. CANOSA, Immagini e materia. Questioni di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale - vol. V Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, Il Cinema Ritrovato: teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, GRAFIS, G. FARINELLI, N. MAZZANTI, «L Immagine Ritrovata», ovvero prassi ed esperienza di un laboratorio di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI,, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale - vol. V Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, Testi consigliati: - AA. VV., The Film Preservation Guide The Basic for Archives, Libraries, and Museums, National Film Preservation Foundation, D. NISSEN et al. (eds.), Preserve then show, Copenhagen, Danish Film Institute, P. READ, M.P. MEYER, Restoration of motion pictures, Caleidoscope, R. SMITHER, C. SUROWIEC, This film is dangerous: a celebration of nitrate film, Bruxelles, FIAF, Avvertenze Il corso prevede al suo interno incontri con specialisti del settore. In una dispensa a cura del docente verranno raccolti altri testi per l esame. È parte integrante dell esame una prova pratica. LABORATORIO DI RESTAURO DEL SUONO Dott. Fabio Framba Obiettivo del corso è di fornire le competenze tecniche necessarie al processo di restauro di documenti audio in ambienti integrati HW/SW professionali. Le parti in cui si articolerà il corso: Nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso. Analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio.

18 Esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Comparazione di software commerciali con software sperimentali: a) modelli psico-acustici; b) regole di soppressione di Ephrain-Malah; c) filtro di Kalman esteso (EFK). Programma d esame (1 credito) Dispense a cura del docente Manuale del SW Sonic Solutions (parti relative al pacchetto NoNoiseTM). Journal of music research, vol. 30, n. 4, Modalità di svolgimento d esame Prova pratica: restauro di un breve brano sonoro e relazione tecnica sul lavoro eseguito. Prova orale: discussione della relazione tecnica. LABORATORIO DI SPAZIALIZZAZIONE DEL SUONO E DIFFUSIONE MULTICANALE AUDIO-VIDEO Dott. Sergio Canazza Targon LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA L'obiettivo del corso è di fornire allo studente competenze sia di carattere teorico, sia di carattere pratico-operativo sulle problematiche e sulle implicazioni che ruotano attorno alla tematica della spazializzazione del suono in ambito multimediale. In particolare, si affronterà il problema della spazializzazione del suono e della diffusione multicanale nella produzione audio/video, attraverso lo studio dei fondamenti teorici delle tecniche di acquisizione, della trasmissione e spazializzazione del suono (multicanale e binaurale) in produzioni audio/video. Verrà inoltre analizzata, attraverso esempi significativi nei campi cinematografico e multimediale, la dimensione spaziale del suono. Accanto ad uno sguardo storico sulle tecnologie e sulle concezioni estetiche legate al problema del rapporto suono-spazio, verranno implementati in laboratorio ambienti di spazializzazione del suono, che rifletteranno le esperienze affrontate sul piano teorico. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). Programma d esame (3 crediti) La prova d esame consisterà in una prova pratica e in una orale. - Prova pratica. Verrà richiesta la progettazione e realizzazione di moduli finalizzati alla creazione di un ambiente per la spazializzazione del suono. - Prova orale. Verterà sugli argomenti trattati a lezione. Testi consigliati: - Appunti dalle lezioni. - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - R. BIANCHINI, A. CIPRIANI, Il suono virtuale, edizioni ConTempoNet. - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia. Milano, Apogeo, D. ROCCHESSO, Spatial effects in Digital Audio Effects, a cura di Udo Zölzer, editor, Chichester Sussex, UK, John Wiley and Sons, Ltd, 2002, pp LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL DIRITTO D AUTORE Dott. Guglielmo Cevolin I. Introduzione al diritto Le fonti nell ordinamento italiano e la modifica del titolo V della seconda parte della Costituzione italiana (legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3). Principi costituzionali e Pubblica Amministrazione. Stato e autonomie territoriali (potestà normative e funzioni amministrative). II. Parte generale Beni culturali e principi costituzionali. Beni culturali e ordinamento comunitario. La disciplina giuridica dei beni culturali in Italia. Il ministero per i beni e le attività culturali (d.lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, d.lgs. 30 luglio 1999, artt e successive modificazioni; d.lgs. 30 luglio 2003, n. 303 e successive modificazioni; d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, d.lgs. 8 gennaio 2004, n. 3 e D.P.R. 8 giugno 2004, n. 173 recante Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali ). I beni culturali nell ordinamento delle regioni e delle autonomie locali. Il riparto di competenze stato/regioni in materia di tutela del patrimonio storico e artistico. Interesse nazionale e interesse locale nelle sentenze della Corte costituzionale in

19 materia di beni culturali. Le pronunce più recenti della Corte Costituzionale: sent. 28 marzo 2003, n. 34; sent. 13 gennaio 2004, n. 9; sent. 20 gennaio 2004, n. 26. Il principio di leale collaborazione nel settore dei beni culturali. La legge 15 marzo 1997, n. 59 (c.d. Bassanini I ) e il decreto legislativo 31 marzo 1998, n La legislazione regionale in materia di istituzioni culturali, musei e biblioteche di interesse locale e regionale, istruzione e attività culturali. Il Testo unico della legislazione sui beni culturali (decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490): individuazione, conservazione, circolazione in ambito nazionale, circolazione in ambito internazionale, ritrovamenti e scoperte, valorizzazione e godimento pubblico, sanzioni, cenni sulla disciplina dei beni paesaggistici ed ambientali. La legislazione successiva al Testo unico: legge 21 dicembre 1999, n. 513, recante Interventi straordinari nel settore dei beni e delle attività culturali ; legge 10 gennaio 2000, n. 6, recante Modifiche alla legge 28 marzo 1991, n. 113, concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica ; legge 26 gennaio 2001, n. 6, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 novembre 2000, n. 345, recante disposizioni urgenti in tema di fondazioni lirico-sinfoniche ; legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante Nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali ; legge 7 marzo 2001, n. 78, recante Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale ; legge 9 maggio 2001, n. 198, Conversione in legge del decreto-legge 5 aprile 2001, n. 99, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina del prezzo di vendita dei libri ; legge 23 novembre 2001, n. 410, recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare ; legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002), artt. 33 e 34 (direttamente concernenti il Ministero per i beni e le attività culturali), artt. 11, 18 e 28 (di interesse del Ministero per i beni e le attività culturali) ; legge 15 giugno 2002, n. 112, recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture (in materia di beni culturali vedi: articoli 7, 8 e 9 comma 1) ; legge 1 agosto 2002, n. 166, recante Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti (in materia di beni culturali vedi: artt. 7, 13, 20, 21, 22, 23, 27, 42) ; decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, recante Attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443, per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale (cenni); legge 23 ottobre 2002, n. 234, recante Conversione in legge del decreto legge 2 settembre 2002, n. 192, recante proroga di termini nel settore dell editoria ; legge 8 novembre 2002, n. 264, recante Disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali e lo sport ; legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione (di interesse per il Ministero per i beni e le attività culturali: art. 6) ; legge 7 febbraio 2003, n. 22, recante Modifica al decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373, in tema di tutela del diritto d autore ; legge 17 aprile 2003, n. 91, recante Istituzione del Museo Nazionale della Shoah. Il codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42): disposizioni generali (1-9); tutela (artt ); fruizione e valorizzazione (artt ) e le successive modificazioni: decreto legislativo n. 157 del 24 marzo 2006, recante Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio ; decreto legislativo n. 156 del 24 marzo 2006, recante Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione ai beni culturali. III. Parte speciale Profili evolutivi. Il c.d. diritto d autore (legislazione e giurisprudenza). Problemi giuridici delle nuove tecnologie telematiche. Le nuove norme sull editoria e sui prodotti editoriali (legge 7 marzo 2001, n. 62). L attuazione della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001 sull armonizzazione di taluni aspetti del diritto d autore e dei diritti connessi nella società dell informazione (d.lgs. 9 aprile 2003, n. 68). La riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche. La disciplina delle attività teatrali. La legislazione nazionale e regionale in materia di turismo e spettacolo. Introduzione al diritto - G. DE VERGOTTINI, Diritto costituzionale, Padova, CEDAM, 2004 (Capitoli I, IV, IX, XII), e successive edizioni, oppure V. Italia, Istituzioni di diritto pubblico, Milano, Giuffrè editore, 2004 (parte prima Il diritto e le fonti del diritto, pp. 3-32; parte terza L organizzazione amministrativa pp ; pp ), e successive edizioni; gli studenti possono utilizzare un qualsiasi manuale di diritto pubblico o costituzionale universitario aggiornato. Parte generale - C. BARBATI, M. CAMMELLI, G. SCIULLO (a cura di), Il diritto dei beni culturali, Bologna, Il Mulino, ultima edizione disponibile; in alternativa M. Cammelli, Il codice dei beni culturali e del paesaggio, Bologna, Il Mulino, A. TRENTINI, Codice dei beni culturali e del paesaggio. Commentario ragionato del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Rimini, Maggioli Editore, Poiché non esiste un manuale che tratti in modo esaustivo e aggiornato il programma proposto, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni e ai seminari previsti durante il corso. Per i frequentanti di lezioni ed esercitazioni sono previste prove scritte che costituiranno elementi di valutazione alla fine del corso. Soprattutto per gli studenti che non riusciranno a frequentare un numero sufficiente di lezioni costituiscono letture vivamente consigliate: L. CHIMENTI, Lineamenti del nuovo diritto d autore, Milano, Giuffré editore, 2004 (pp ; pp ; pp ). Modalità di svolgimento d esame Per i frequentanti è prevista una valutazione alla fine del corso che tiene conto delle tre prove scritte intermedie. L esame ordinario è orale. Tesi di laurea Per svolgere una tesi nella materia è richiesta una buona valutazione all esame. Il docente è a disposizione per l assegnazione e

20 la correzione delle tesi di laurea al termine delle lezioni nel periodo ottobre-dicembre. Nei quadrimestri nei quali non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione dei laureandi al termine degli esami e nell orario di ricevimento ordinario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d ateneo, comprese le eventuali note). Ulteriori informazioni Il docente è a disposizione per il ricevimento degli studenti al termine delle lezioni. Nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione degli studenti al termine degli esami di profitto e nell orario di ricevimento ordinario (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d ateneo, comprese le eventuali note) presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche. Sempre nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni è possibile comunicare con il docente anche tramite dsg.uniud.it.). LETTERATURA ITALIANA Dott. Ilvano Caliaro (parte generale) Introduzione allo studio della letteratura italiana: nozioni di teoria della comunicazione, filologia, metrica, narratologia e critica. I (parte monografica) Gli intellettuali e la Grande Guerra: posizioni, gesti, testimonianze e rielaborazioni letterarie. (parte generale) - P.G. BELTRAMI, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, G. ZACCARIA, C. BENUSSI, Per studiare la letteratura italiana. Strumenti e metodi, Milano, Bruno Mondadori, Conoscenza delle età e dei movimenti principali della civiltà letteraria italiana, da acquisire su un manuale di storia letteraria tra quelli disponibili. - D. ALIGHIERI, Commedia (tre canti per ogni cantica), da preparare su un edizione scolastica commentata. I (parte monografica) Bibliografia critica: - Gli intellettuali e la Grande Guerra, a cura di V. CALI', G. CORNI, G. FERRANDI, Bologna, il Mulino, 2000 (pp , , , ). - Gli intellettuali e la Grande Guerra, a cura di I. CALIARO, Milano, Einaudi Scuola, 2001 (con antologia di testi italiani e stranieri). Lettura dei seguenti testi (in qualsiasi edizione): - G. STUPARICH, Diario del 15 - E. LUSSU, Un anno sull altipiano - G. D ANNUNZIO, Notturno - G. COMISSO, Giorni di guerra - E. M. REMARQUE, Niente di nuovo sul fronte occidentale Altri testi e altro materiale critico saranno disponibili in fotocopia. Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il Docente. LINGUA E TRADUZIONE: LINGUA INGLESE A Dott.ssa Brenda Elisabeth Poole (100 ore) L obiettivo principale del corso è di raggiungere il livello B1 del Common European Framework. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di capire gli aspetti principali della lingua di tutti i giorni, sia scritta che orale, riguardo a temi che si incontrano regolarmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Lo studente sarà inoltre capace di affrontare la varietà di situazioni che possono verificarsi durante un viaggio in un paese di lingua inglese. Un altro obiettivo è quello di insegnare agli studenti come produrre un testo, di livello base, riguardo temi di ogni giorno o di interesse personale, in cui saranno contenute descrizioni, motivazioni e spiegazioni formulate dallo studente. A tal fine, durante l anno accademico gli studenti svolgeranno esercizi mirati di grammatica, lettura, ascolto, conversazione, traduzione e scrittura. Per conseguire i crediti relativi, gli studenti dovranno superare una prova scritta e una prova orale. Bibliografia - M. VINCE, L. PALLINI, English Grammar Practice for Italian Students (with key), Macmillan. LINGUA E TRADUZIONE:

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