IT Risk Assessment. IT Risk Assessment

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IT Risk Assessment. IT Risk Assessment"

Transcript

1 IT Risk Assessment Una corretta gestione dei rischi informatici è il punto di partenza per progettare e mantenere nel tempo il sistema di sicurezza aziendale. Esistono numerosi standard e modelli di riferimento per l IT Risk Assessment che occorre conoscere per valutare e scegliere la soluzione più adatta alla propria realtà aziendale. L articolo propone una introduzione ragionata alle problematiche dell IT Risk Assessment, sottolineando l evoluzione delle metodologie avvenuta nel corso degli anni e presentando le specificità del Rapid IT Risk Assessment. Premessa Nell ambito dei sistemi informativi con il termine sicurezza si intende l insieme delle misure di carattere organizzativo e tecnologico tese ad assicurare che ciascun utente sia autorizzato a tutti e soli i servizi previsti nei tempi e nelle modalità concordate. Più formalmente, secondo la definizione ISO 1, la sicurezza è l insieme delle misure atte a garantire la disponibilità, l'integrità e la riservatezza delle informazioni gestite. La progettazione, realizzazione e gestione delle misure di sicurezza IT in azienda richiede, tuttavia, l adozione di una preliminare fase di risk assessment necessaria per individuare e classificare i rischi e selezionare le contromisure, logiche tecnologiche ed organizzative, appropriate. Va ricordato, inoltre, che la necessità di una attività di gestione del rischio viene richiamato da una serie di norme e regolamenti in vigore, prima fra tutte la legge numero 675/96 Tutela dei dati 1 British Standard BS7799:1999 Parte 1. 1 personali con le relative Misure minime di sicurezza. Concetti fondamentali L analisi dei Rischi IT è un processo finalizzato ad individuare e decomporre le componenti di rischio tecnologico aziendale dandone una valutazione quantitativa o qualitativa. I rischi nascono dall esistenza di beni da proteggere (asset), di minacce a tali beni e di vulnerabilità sfruttabili per mettere in pratica la minaccia; la risk analysis identifica e misura i rischi e valuta il grado di copertura offerto dalle misure di sicurezza e controlli esistenti. Modelli di riferimento Parole chiave: risk assessment risk analysis risk management NIST, CRAMM, Octave Annual Loss Expectancy Esistono numerosi modelli di riferimento per la gestione del rischio informatico; tra i più noti la guida del National Institute of Standard and Techonogy (NIST) al Risk

2 Management per i sistemi informativi 2 e gli standard BS ; da ricordare infine le linee guida dell OCSE/OECD sulla sicurezza informatica che esplicitamente richiede l effettuazione di attività di risk assessment 4. evaluation e assessment: che consiste in un piano di miglioramento continuo della gestione dei rischi. BS 7799 parte 2 suddivide, invece, la gestione del rischio IT in due fasi: analisi del rischio, in cui a partire dalla classificazione delle informazioni/beni da proteggere e dell identificazione delle relative minacce, si identifica il livello di rischio esistente; controllo del rischio, in cui si identificano le modalità con le quali eliminare, ridurre o controllare tale rischio rilevato. In particolare il NIST definisce il Risk Management come il processo di valutazione dei rischi al fine di decidere quale siano le misure di sicurezza da garantire, compatibilmente con i costi che si possono sostenere; il modello è articolato in tre processi distinti: Al di là del modello prescelto, le attività di risk assessment prevedono sempre una serie di fasi ormai standardizzate: identificazione e classificazione delle risorse da proteggere (i cosiddetti asset); analisi dei danni che si possono subire; identificazione delle minacce, cioè delle possibilità di compromissione accidentale, o deliberata, della sicurezza del sistema; identificazione delle vulnerabilità, cioè delle modalità in cui le minacce possono concretizzarsi; misurazione del rischio, potenziale ed effettivo, di ogni asset. risk assessment che consiste nell identificazione dei rischi, nella valutazione degli impatti e nella determinazione delle opportune contromisure; risk mitigation, che consiste nella realizzazione delle contromisure proposte dal processo precedente; 2 NIST Special Publication , Risk Management Guide for Information Technology Systems disponibile in: OECD, Organisation for Economic Cooperation and Development, Linee Guida per la sicurezza dei sistemi informatici e delle reti, disponibile in: Misurazione del rischio Il rischio può essere definito come una funzione che lega la probabilità di accadimento di una minaccia con l impatto sugli asset aziendali che essa produrrebbe al suo verificarsi 5. L impatto può essere espresso in termini quantitativi (ad esempio valore a bilancio del cespite) o in maniera qualitativa, tenendo conto di più fattori (importanza per 5 NIST, op. cit., pag. 8 2

3 il business, requisiti normativi, problemi di immagine ed altro). Gestione del rischio Dopo aver individuato e misurato il rischio occorre prendere delle decisioni sulla base di un analisi costi/benefici e valutare se è possibile accettare il rischio o se conviene adottare nuove misure di sicurezza per ridurre il rischio evidenziato. E ovvio che i rischi non possono mai essere del tutto eliminati per cui ci si trova sempre di fronte ad un rischio residuo che va gestito attraverso delle opportune contromisure. 1. identificare gli asset (che si limitano a hardware, software e dati) e valutarne il valore economico ; 2. identificare le minacce possibili a tali asset e la loro frequenza di accadimento (a volte utilizzando serie storiche, spesso basandosi su stime); 3. calcolare il rischio moltiplicando il valore dell asset con la frequenza di accadimento della minaccia (ALE: Annual Loss Expectancy); 4. scegliere le opportune contromisure per ridurre il rischio. Evoluzione delle metodologie di IT Risk Analysis Si parla, generalmente, di tre generazioni di metodologie di IT Risk Analysis. Prima generazione E caratterizzata da ambienti informatici chiusi basati su architetture centralizzate (Mainframe); l analisi del rischio segue un approccio fortemente strutturato: 3

4 Si tratta di un processo semplice, circoscritto ad oggetti (asset, minacce, valori) facilmente identificabili o deducibili. Esempi di tool basati su questo approccio ALRAM e RiscPAC. E un approccio che prevede architetture tecnologiche (e relative minacce) stabili; l avvento delle architetture basate sul networking mette presto in crisi tale approccio. Seconda generazione. L ambiente si caratterizza per un l utilizzo di LAN e WAN; le reti permettono l interconnessione delle applicazioni e dei database; dai terminali stupidi si passa alle workstation dotate di autonome capacità elaborative; c è una maggiore complessità architetturale che produce nuove vulnerabilità. L utilizzo delle risorse è però ancora limitato agli utenti interni (e fidati). Non solo aumenta il numero delle minacce ma si presenta un effetto cumulativo dovuto al crescere delle possibili combinazioni delle minacce. L approccio di risk analysis muta perché sono presi in considerazioni nuove classi di asset: il personale e le informazioni. Il rischio non viene più calcolato solo dal punto di vista della possibile perdita monetaria ma si utilizzano anche elementi qualitativi di valutazione: reputazione, implicazioni legali, rispetto di norme. Il crescere del numero degli asset da tenere in considerazione, delle minacce e delle combinazioni fra minacce e la complessità nel calcolare l esposizione al rischio spinge verso l adozione di strumenti automatici di supporto alla risk analysis. La conseguenza è la produzione per il Management di report sempre più corposi e complessi e di fatto poco utilizzati. Esempi di tali metodi supportati da tool sono: CRAMM, Marion, Melisa. Terza generazione. L ambiente tecnologico è caratterizzato dall utilizzo di network pubblici; i sistemi informativi aziendali si connettono al mondo esterno sia in reti delimitate (extranet) che attraverso reti aperte (internet). Siamo di fronte ad un ambiente aperto ed interdipendente, insicuro per definizione e senza un centro di controllo. In questo contesto gli asset quali l hardware, il software ed anche gli skill sono facilmente sostituibili e dunque hanno poco valore; viceversa l informazione acquista valore (anche per i competitors). In questo ambiente non è più possibile seguire un approccio basato sulla triade asset/minaccia/vulnerabilità; non è possibile, ad esempio, determinare esattamente quali piattaforme sono interessate in una certa comunicazione che per sua natura è ormai di tipo broadcasting, Inoltre ogni giorno (letteralmente) vengono scoperte (e rese pubbliche) nuove vulnerabilità. Dato che l obiettivo della risk analysis è, fondamentalmente, la selezione delle migliori contromisure occorre un approccio dinamico basato non sull identificazione degli asset (come nelle generazioni precedenti) ma sulla definizione di appropriati scenari di rischio. L approccio classico non appare più adeguato anche perché propone un modello a cascata basata su passi sequenziali. L ostacolo 4

5 maggiore diviene il ritardo tra l identificazione di un rischio e la sua gestione: occorre una analisi del rischio real-time, il che comporta effettuare numerose piccole analisi del rischio ad intervalli regolari al contrario di quel che prevede l approccio classico che propone un risk-assessment omni-comprensivo dell intero ambiente tecnologico. Principali Metodologie Per l'analisi del rischio informatico, il tool più noto è forse l'inglese CRAMM, Central Computer and Telecommunication Agency (CCTA) Risk Analysis and Management 6 [7], obbligatoria per gli organismi governativi del Regno Unito in tema di sicurezza. CRAMM prevede una fase iniziale di Risk Analysis nella quale il rischio IT viene valutato sulla base del valore dell'asset da difendere, del livello della minaccia e della gravità della vulnerabilità ed una successiva fase di Risk Management dove vengono individuate le contromisure adeguate alla gestione dei rischi valutati precedentemente. Il metodo è corredato di uno strumento software per la gestione delle varie attività ed anche per la produzione dei report finali con i suggerimenti per il top management riguardo le contromisure da adottare. CRAMM è concettualmente compatibile con BS7799 e con l'approccio ITSEC relativo ai livelli di assurance e alle funzionalità di sicurezza. OCTAVE (Operationally Critical Threat, Asset, and Vulnerability Evaluation) 7 è stata sviluppata dal Software Engineering Institute (SEI 8 ) della Carnegie Mellon University. Si tratta di un approccio metodologio alla IT risk analysis basato sul self-assessment. L approccio, illustrato nella figura che segue, definisce una serie di criteri per effettuare l analisi del rischio; i criteri sono adatti ad aziende di grandi dimensioni ma è in via di rilascio una versione per le aziende minori. OCTAVE propone un approccio in tre fasi: 1. definizione dei profili delle minacce agli asset (Build Asset-Based Threat Profiles): in questa fase sono analizzate ed identificate gli asset aziendali, le minacce agli asset, i requisiti di sicurezza, le contromisure in essere; 2. identificazione delle vulnerabilità (Identify Infrastructure Vulnerabilities): viene svolta una valutazione dal punto di vista delle vulnerabilità delle infrastrutture precedentemente classificate; 3. sviluppo del piano di sicurezza (Develop Security Strategy and Plans): le informazioni ricavate nelle due fasi precedenti sono analizzate al fine di valutare i rischi ed i relativi impatti e definire un piano per le contromisure di sicurezza

6 strumenti per la Risk Gap Analysis (As- Is To-Be) al fine permette il confronto fra la propria esposizione al rischio (As- Is) rispetto ad un modello di riferimento (To-Be); strumenti per il Tracking al fine di evidenziare l evoluzione nel tempo della esposizione al rischio indicando e quantificando i miglioramenti; strumenti di Simulazione per permettere l analisi What-If; strumenti di Benchmarking per confrontare la propria situazione rispetto ad aziende simili. IT Rapid Risk Assessment I cambiamenti prodotti dalle nuove tecnologie, in particolare Internet, richiedono nuovi approcci metodologici anche nel campo della analisi del rischio IT; prima il focus era sulla triade CIA (Confidentiality, Integrity, Availability): adesso si preferisce paelare di Assurance cioè della fiducia nell efficacia e correttezza di funzioni e meccanismi di sicurezza. Si passa concettualmente da un approccio basato sul Risk Avoidance (evitare, ridurre i rischi) ad un approccio basato sul Continuous Risk Management (gestire i rischi). Ciò richiede di valutare l esposizione al rischio IT mediante un periodico e rapido assessment che permetta di posizionare continuamente gli asset critici rispetto ai parametri di riferimento. Le caratteristiche del Rapid Risk Assessment possono essere sintetizzate come segue: calcolo del rischio semplificato, assistito e facile da condividere; attività periodiche e coordinate rispetto alle normali attività di gestione; aggiornamento periodico della fotografia ottenuta tenendo conto dell evoluzione dei processi e delle tecnologie in azienda. Conclusioni L analisi dei rischi IT è una disciplina in gran fermento. L azienda che intenda effettuare investimenti a riguardo deve valutare con attenzione sia l approccio che il tipo di strumento da utilizzare (in funzione principalmente degli asset che intende valutare) L IT Rapid Risk Assessment deve fornire, infine, una serie di strumenti assistiti; in particolare: 6

Sicurezza ICT e continuità del Business. Igea Marina Rimini - 5 luglio 2013

Sicurezza ICT e continuità del Business. Igea Marina Rimini - 5 luglio 2013 Sicurezza ICT e continuità del Business Igea Marina Rimini - 5 luglio 2013 Indice L approccio alla Sicurezza ICT La rilevazione della situazione L analisi del rischio Cenni agli Standard di riferimento

Dettagli

Progetto di Information Security

Progetto di Information Security Progetto di Information Security Pianificare e gestire la sicurezza dei sistemi informativi adottando uno schema di riferimento manageriale che consenta di affrontare le problematiche connesse alla sicurezza

Dettagli

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione alla ISO 27001 La metodologia Quality Solutions Focus on: «L analisi

Dettagli

La sicurezza dell informazione

La sicurezza dell informazione La sicurezza dell informazione come costruire il sistema di gestione per la sicurezza dell informazione Ing. Ioanis Tsiouras 1 (Rivista Qualità, Agosto 2000) 1 Introduzione L informazione, nel linguaggio

Dettagli

La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007)

La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007) La risk analisys tra metodologie standard e tecniche proprietarie (ICT Security - giugno 2007) Con questo articolo intendiamo porre a confronto seppure in maniera non esaustiva le tecniche di analisi dei

Dettagli

La Sicurezza dell Informazione nel Web Information System La metodologia WISS

La Sicurezza dell Informazione nel Web Information System La metodologia WISS 1 Introduzione La Sicurezza dell Informazione nel Web Information System La metodologia WISS Ioanis Tsiouras 1 (Rivista ZeroUno, in pubblicazione) I sistemi informativi con le applicazioni basate su Web

Dettagli

CLUSIT. Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica. Linea guida per l analisi di rischio. Codice doc.

CLUSIT. Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica. Linea guida per l analisi di rischio. Codice doc. CLUSIT Commissione di studio Certificazioni di Sicurezza Informatica Linea guida per l analisi di rischio Codice doc.to: CS_CERT/SC1/T3 Stato: Draft 1 2 INDICE 1. Introduzione....4 2. Scopo della presente

Dettagli

Gestione dei rischi. Analisi di un modello semplificato per le PMI

Gestione dei rischi. Analisi di un modello semplificato per le PMI Gestione dei rischi Analisi di un modello semplificato per le PMI Licenza e condizioni di uso I contenuti di questa presentazione devono intedersi sottoposti ai termini della licenza Creative Commons 2.5,

Dettagli

Versione 3.2 Dicembre,2013. MAIN OFFICE Via al Porto Antico 7 - Edificio Millo 16128 GENOVA Phone. 010 5954946 Fax. 010 8680159

Versione 3.2 Dicembre,2013. MAIN OFFICE Via al Porto Antico 7 - Edificio Millo 16128 GENOVA Phone. 010 5954946 Fax. 010 8680159 MAIN OFFICE Via al Porto Antico 7 - Edificio Millo 16128 GENOVA Phone. 010 5954946 Fax. 010 8680159 OPERATIONAL OFFICES GENOVA MILANO ROMA TORINO NETWORK INTEGRATION and SOLUTIONS srl www.nispro.it Per

Dettagli

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it INFORMATION SECURITY I SERVIZI DI CONSULENZA. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano www.axxea.it info@axxea.it INDICE 1. SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI... 3 1.1 ANALISI DELLO STATO DELL ARTE...

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI

TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

Gestione della Sicurezza Informatica

Gestione della Sicurezza Informatica Gestione della Sicurezza Informatica La sicurezza informatica è composta da un organizzativinsieme di misure di tipo: tecnologico o normativo La politica di sicurezza si concretizza nella stesura di un

Dettagli

Case Study Certificazione BS 7799

Case Study Certificazione BS 7799 Corso di formazione Case Study Certificazione BS 7799 PRIMA GIORNATA Analisi degli standard ISO 17799 e BS7799: cosa sono, come e perché affrontare il percorso di certificazione h. 9.00: Registrazione

Dettagli

Audit & Sicurezza Informatica. Linee di servizio

Audit & Sicurezza Informatica. Linee di servizio Audit & Sicurezza Informatica Linee di servizio Application Control Consulting Molte organizzazioni hanno implementato applicazioni client/server integrate, come SAP e Oracle Queste applicazioni aumentano

Dettagli

La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799

La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Convegno sulla Sicurezza delle Informazioni La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Giambattista Buonajuto Lead Auditor BS7799 Professionista indipendente Le norme

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 10 e 11 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 Risk Analysis I termini risk analysis

Dettagli

Progetto Risk Analysis ISO 27001:2005 Risultati finali Ing. Lina Salmon Joinet Srl

Progetto Risk Analysis ISO 27001:2005 Risultati finali Ing. Lina Salmon Joinet Srl Progetto Risk Analysis ISO 27001:2005 Risultati finali Ing. Lina Salmon Joinet Srl Riferimenti al progetto WP 05 Sicurezza dell ambiente della piattaforma, della informazioni e de dati - Rif. documenti:

Dettagli

Esperienze di analisi del rischio in proggeti di Information Security

Esperienze di analisi del rischio in proggeti di Information Security INFORMATION RISK MANAGEMENT Stato dell arte e prospettive nell applicazione dell analisi del rischio ICT Esperienze di analisi del rischio in proggeti di Information Security Raoul Savastano - Responsabile

Dettagli

SPIKE APPLICATION SECURITY: SICUREZZA DIRETTAMENTE ALL INTERNO DEL CICLO DI VITA DEL SOFTWARE

SPIKE APPLICATION SECURITY: SICUREZZA DIRETTAMENTE ALL INTERNO DEL CICLO DI VITA DEL SOFTWARE SPIKE APPLICATION SECURITY: SICUREZZA DIRETTAMENTE ALL INTERNO DEL CICLO DI VITA DEL SOFTWARE La sicurezza delle applicazioni web si sposta a un livello più complesso man mano che il Web 2.0 prende piede.

Dettagli

POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03

POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03 POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03 FIRMA: RIS DATA DI EMISSIONE: 13/3/2015 INDICE INDICE...2 CHANGELOG...3 RIFERIMENTI...3 SCOPO E OBIETTIVI...4 CAMPO DI APPLICAZIONE...4 POLICY...5

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 4 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT Obiettivi del CobiT (Control Objectives

Dettagli

Cosa si intende per Sicurezza delle Informazioni? Quali sono gli obiettivi di un processo per la Sicurezza delle Informazioni?

Cosa si intende per Sicurezza delle Informazioni? Quali sono gli obiettivi di un processo per la Sicurezza delle Informazioni? Cosa si può fare? LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI Cosa si intende per Sicurezza delle Informazioni? La Sicurezza delle Informazioni nell impresa di oggi è il raggiungimento di una condizione dove i rischi

Dettagli

CERTIQUALITY. La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301. P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a

CERTIQUALITY. La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301. P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a P e r u n a m i g l i o r e q u a l i t à d e l l a v i t a CERTIQUALITY La Gestione della Business Continuity : gli standard ISO 31000 ed ISO 22301 Dott. Nicola Gatta Direzione Marketing & Industry Management

Dettagli

Informazioni Aziendali: Il processo di valutazione dei Rischi Operativi legati all Information Technology

Informazioni Aziendali: Il processo di valutazione dei Rischi Operativi legati all Information Technology Informazioni Aziendali: Il processo di valutazione dei Rischi Operativi legati all Information Technology Davide Lizzio CISA CRISC Venezia Mestre, 26 Ottobre 2012 Informazioni Aziendali: Il processo di

Dettagli

Proteggere il proprio Business: Il governo della sicurezza dell Informazione nell organizzazione aziendale

Proteggere il proprio Business: Il governo della sicurezza dell Informazione nell organizzazione aziendale Proteggere il proprio Business: Il governo della sicurezza dell Informazione nell organizzazione aziendale Visionest S.p.A. Padova, 11 giugno 2002 David Bramini david.bramini@visionest.com > Agenda Proteggere

Dettagli

Le attività OASI per la sicurezza dei dati e dei sistemi, e per la compliance alle normative. Servizi Consulenza Formazione Prodotti

Le attività OASI per la sicurezza dei dati e dei sistemi, e per la compliance alle normative. Servizi Consulenza Formazione Prodotti Le attività OASI per la sicurezza dei dati e dei sistemi, e per la compliance alle normative Servizi Consulenza Formazione Prodotti L impostazione dei servizi offerti Le Banche e le altre imprese, sono

Dettagli

Sicurezza Aziendale: gestione del rischio IT (Penetration Test )

Sicurezza Aziendale: gestione del rischio IT (Penetration Test ) Sicurezza Aziendale: gestione del rischio IT (Penetration Test ) Uno dei maggiori rischi aziendali è oggi relativo a tutto ciò che concerne l Information Technology (IT). Solo negli ultimi anni si è iniziato

Dettagli

ICT RISK MANAGEMENT. Società KAPPA. Introduzione

ICT RISK MANAGEMENT. Società KAPPA. Introduzione ICT RISK MANAGEMENT Società KAPPA Introduzione Carlo Guastone, Convegno AIEA Analisi dei rischi, Verona 26 maggio 2006 APPROCCIO ALLA GESTIONE DEL RISCHIO Definizioni Metodologie per il Risk Management

Dettagli

Bollettino VA-IT-150129-01.A

Bollettino VA-IT-150129-01.A Early W a r ning Bollettino VA-IT-150129-01.A Guida alla corretta lettura della scheda riassuntiva Early Warning - Bollettino VA-IT-150129-01.A Pag. 2/6 P U B L I C CORRISPONDENZE EARLY WARNING INFORMAZIONI

Dettagli

1. LE MINACCE ALLA SICUREZZA AZIENDALE 2. IL RISCHIO E LA SUA GESTIONE. Sommario

1. LE MINACCE ALLA SICUREZZA AZIENDALE 2. IL RISCHIO E LA SUA GESTIONE. Sommario 1. LE MINACCE ALLA SICUREZZA AZIENDALE 1.1 Introduzione... 19 1.2 Sviluppo tecnologico delle minacce... 19 1.2.1 Outsourcing e re-engineering... 23 1.3 Profili delle minacce... 23 1.3.1 Furto... 24 1.3.2

Dettagli

Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT

Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Definizione

Dettagli

5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni

5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni Norma di riferimento: ISO/IEC 27001:2014 5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni pag. 1 di 5 Motivazione Real Comm è una società che opera nel campo dell Information and Communication Technology.

Dettagli

CERTIQUALITY. Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity

CERTIQUALITY. Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity Per una migliore qualità della vita CERTIQUALITY Gli standard ISO 31000 per il RiskManagement ed ISO 22301 per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Business Continuity Dott. Nicola Gatta Direzione

Dettagli

CLOUD COMPUTING REFERENCE ARCHITECTURE: LE INDICAZIONI DEL NATIONAL INSTITUTE OF STANDARDS AND TECHNOLOGY. Prima parte: Panoramica sugli attori

CLOUD COMPUTING REFERENCE ARCHITECTURE: LE INDICAZIONI DEL NATIONAL INSTITUTE OF STANDARDS AND TECHNOLOGY. Prima parte: Panoramica sugli attori ANALISI 11 marzo 2012 CLOUD COMPUTING REFERENCE ARCHITECTURE: LE INDICAZIONI DEL NATIONAL INSTITUTE OF STANDARDS AND TECHNOLOGY Nella newsletter N 4 abbiamo già parlato di Cloud Computing, introducendone

Dettagli

Security & Compliance Governance

Security & Compliance Governance Consulenza, soluzioni e servizi per l ICT Security & Compliance Governance CASO DI STUDIO Copyright 2011 Lutech Spa Introduzione All interno della linea di offerta di Lutech il cliente può avvalersi del

Dettagli

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA Service Oriented Architecture Ormai tutti, nel mondo dell IT, conoscono i principi di SOA e i benefici che si possono ottenere

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI SICUREZZA

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI SICUREZZA La Sicurezza Informatica e delle Telecomunicazioni (ICT Security) VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI SICUREZZA Auto Valutazione Allegato 1 gennaio 2002 Allegato 1 Valutazione del livello di Sicurezza - Auto Valutazione

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM

INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM Gestione della sicurezza informatica in azienda Guida informativa per le PMI con il contributo della 1 Sommario Introduzione 5 Obiettivi 6 Continuità operativa del

Dettagli

Rischio, sicurezza e analisi giuridica per il passaggio nel cloud. PARTE 2: Organizzare un'architettura cloud sicura

Rischio, sicurezza e analisi giuridica per il passaggio nel cloud. PARTE 2: Organizzare un'architettura cloud sicura Rischio, sicurezza e analisi giuridica per il passaggio nel cloud PARTE 2: Organizzare un'architettura cloud sicura PARTE 2 SOMMARIO 1. Modelli di sicurezza 2. Rischi Metodi per la progettazione di sistemi

Dettagli

Early Warning. Bollettino VA-IT-130911-01.A

Early Warning. Bollettino VA-IT-130911-01.A Early Warning Bollettino VA-IT-130911-01.A Guida alla corretta lettura della scheda riassuntiva Early Warning - Bollettino VA-IT-130911-01.A Pag. 2/6 P U B L I C CORRISPONDENZE EARLY WARNING INFORMAZIONI

Dettagli

NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960. info@ncp-italy.

NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960. info@ncp-italy. NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960 info@ncp-italy.com Introduzione Il penetration testing, conosciuto anche come ethical

Dettagli

Valutazione e gestione del rischio - A cura del Dottor Antonio Guzzo, Responsabile CED

Valutazione e gestione del rischio - A cura del Dottor Antonio Guzzo, Responsabile CED Valutazione e gestione del rischio - A cura del Dottor Antonio Guzzo, Responsabile CED Quando parliamo di analisi dei rischi esaminiamo il cosiddetto concetto di information security risk management. Per

Dettagli

Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC. Fabio Civita. Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S.

Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC. Fabio Civita. Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S. Il braccio destro per il business. Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S.Spirito in Sassia Il braccio destro per il business.

Dettagli

IT Risk-Assessment. Assessment: il ruolo dell Auditor nel processo. Davide SUSA - ACSec AIIA - Consigliere del Chapter di Roma

IT Risk-Assessment. Assessment: il ruolo dell Auditor nel processo. Davide SUSA - ACSec AIIA - Consigliere del Chapter di Roma IT Risk-Assessment Assessment: il ruolo dell Auditor nel processo. AIIA - Consigliere del Chapter di Roma Agenda Overview sul Risk-Management Il processo di Risk-Assessment Internal Auditor e Risk-Management

Dettagli

Analisi e gestione del rischio. ing. Daniele Perucchini Fondazione Ugo Bordoni dperucchini@fub.it

Analisi e gestione del rischio. ing. Daniele Perucchini Fondazione Ugo Bordoni dperucchini@fub.it Analisi e gestione del rischio ing. Daniele Perucchini Fondazione Ugo Bordoni dperucchini@fub.it ISCOM e infrastrutture critiche www.iscom.gov.it Premessa Prima di iniziare qualsiasi considerazione sull'analisi

Dettagli

Bollettino VA-IT-140901-01.A

Bollettino VA-IT-140901-01.A Early W a r ning Bollettino VA-IT-140901-01.A Guida alla corretta lettura della scheda riassuntiva Early Warning - Bollettino VA-IT-140901-01.A Pag. 2/6 C A N D I D A T E CORRISPONDENZE EARLY WARNING INFORMAZIONI

Dettagli

L'analisi di sicurezza delle applicazioni web: come realizzare un processo nella PA. The OWASP Foundation. Stefano Di Paola. CTO Minded Security

L'analisi di sicurezza delle applicazioni web: come realizzare un processo nella PA. The OWASP Foundation. Stefano Di Paola. CTO Minded Security L'analisi di sicurezza delle applicazioni web: come realizzare un processo nella PA Stefano Di Paola CTO Minded Security OWASP Day per la PA Roma 5, Novembre 2009 Copyright 2009 - The OWASP Foundation

Dettagli

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta

w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta Sommario 1. PREMESSA...3 2. NSPAY...4 2.1 FUNZIONI NSPAY... 5 2.1.1 Gestione degli addebiti... 5 2.1.2 Inibizione di un uso fraudolento... 5 2.1.3 Gestione

Dettagli

Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi

Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi Un'efficace gestione del rischio per ottenere vantaggi competitivi Luciano Veronese - RSA Technology Consultant Marco Casazza - RSA Technology Consultant 1 Obiettivi della presentazione Dimostrare come

Dettagli

ICT Information &Communication Technology

ICT Information &Communication Technology ICT Information &Communication Technology www.tilak.it Profile Tilak Srl, azienda specializzata in soluzioni in ambito Communication Technology opera nell ambito dei servizi di consulenza, formazione e

Dettagli

Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center. Valentino Violani, Npo Consulting srl

Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center. Valentino Violani, Npo Consulting srl Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center Valentino Violani, Npo Consulting srl Profilo del System Integrator Saia PCD Npo Consulting srl è una società di system integration nata nel 2007

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

I COSTI DELLA SICUREZZA INFORMATICA IN AMBITO AZIENDALE. Best Practices di Organizzazione per la Sicurezza delle Informazioni.

I COSTI DELLA SICUREZZA INFORMATICA IN AMBITO AZIENDALE. Best Practices di Organizzazione per la Sicurezza delle Informazioni. I COSTI DELLA SICUREZZA INFORMATICA IN AMBITO AZIENDALE Best Practices di Organizzazione per la Sicurezza delle Informazioni Roberto Gattoli Sicurezza delle Informazioni Informatica La sicurezza delle

Dettagli

Spike Information Security Awareness Program. Daniele Vitali Senior Security Consultant

Spike Information Security Awareness Program. Daniele Vitali Senior Security Consultant Spike Information Security Awareness Program Daniele Vitali Senior Security Consultant Information Security Awareness NIST Special Publication 800-16 Awareness is not training. The purpose of awareness

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa.

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Perché BSI? Grazie allo standard ISO 22301 l azienda può restare sempre operativa. La competenza di BSI in quest ambito può trasformare

Dettagli

Bollettino VA-IT-140313-01.A

Bollettino VA-IT-140313-01.A Early W a r ning Bollettino VA-IT-140313-01.A Guida alla corretta lettura della scheda riassuntiva Early Warning - Bollettino VA-IT-140313-01.A Pag. 2/6 C A N D I D A T E CORRISPONDENZE EARLY WARNING INFORMAZIONI

Dettagli

Esempi pratici, risultati e contromisure consigliate. Massimo Biagiotti

Esempi pratici, risultati e contromisure consigliate. Massimo Biagiotti L attività di un Ethical Hacker Esempi pratici, risultati e contromisure consigliate Massimo Biagiotti Information Technology > Chiunque operi nel settore sa che il panorama dell IT è in continua evoluzione

Dettagli

BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano. +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it

BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano. +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it The trademarks in this material (for example the BSI logo or the word KITEMARK ) are registered and unregistered

Dettagli

La cultura della Sicurezza nelle PMI Ing. Francesco Guatelli Parma, 23 marzo 2006 Unione Parmense degli Industriali

La cultura della Sicurezza nelle PMI Ing. Francesco Guatelli Parma, 23 marzo 2006 Unione Parmense degli Industriali GRUPPO INFOR La cultura della Sicurezza nelle PMI Ing. Francesco Guatelli Parma, 23 marzo 2006 Unione Parmense degli Industriali Definizione La sicurezza è un processo Bruce Schneider Introduzione Le informazioni,

Dettagli

Company profile 2014

Company profile 2014 Company profile 2014 Chi siamo Digimetrica è una società specializzata in: Sicurezza informatica Networking e gestione di infrastrutture informatiche Outsourcing di soluzioni internet e cloud computing

Dettagli

AEO e sicurezza dei sistemi informativi. Luca Boselli, Senior Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008

AEO e sicurezza dei sistemi informativi. Luca Boselli, Senior Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008 AEO e sicurezza dei sistemi informativi Luca Boselli, Senior Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008 Agenda La sicurezza delle informazioni: introduzione e scenario di riferimento La sicurezza

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Sinottico. Cobit 4.0 ISO 27001 (AS/NZS 4360 NIST 800-300)

Sinottico. Cobit 4.0 ISO 27001 (AS/NZS 4360 NIST 800-300) Sinottico Cobit 4.0 ISO 27001 (AS/NZS 4360 NIST 800-300) Indice generale Cobit 4.0...2 Pianificazione...2 Organizzazione...2 Acquisizione...3 Implementazione...3 Rilascio...4 Supporto...4 Monitoraggio/Valutazione...5

Dettagli

Processi di Gestione dei Sistemi ICT

Processi di Gestione dei Sistemi ICT Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A3_1 V1.1 Processi di Gestione dei Sistemi ICT Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

Sessione di Studio AIEA-ATED. La gestione del rischio informatico nel framework dei rischi operativi

Sessione di Studio AIEA-ATED. La gestione del rischio informatico nel framework dei rischi operativi Sessione di Studio AIEA-ATED La gestione del rischio informatico nel framework dei rischi operativi 24 Novembre 2014 Agenda La gestione del rischio operativo nel Gruppo ISP La gestione degli eventi operativi

Dettagli

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005 Information Systems Governance e analisi dei rischi con ITIL e COBIT Marco Salvato, KPMG Sessione di studio AIEA, Verona 25 Novembre 2005 1 Information Systems Governance L'Information Systems Governance

Dettagli

Dalle BS 7799-2:2002 e ISO 17799:2005 alle ISO 17799:2005 e 27001:2005

Dalle BS 7799-2:2002 e ISO 17799:2005 alle ISO 17799:2005 e 27001:2005 Dalle BS 7799-2:2002 e ISO 17799:2005 alle ISO 17799:2005 e 27001:2005 Evoluzione delle normative di riferimento della Information Security ed analisi delle principali novità introdotte di Cesare Gallotti

Dettagli

Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati

Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati Metodologia Classica di Progettazione delle Basi di Dati Metodologia DB 1 Due Situazioni Estreme Realtà Descritta da un documento testuale che rappresenta un insieme di requisiti del software La maggiore

Dettagli

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005 I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche Infrastrutture Aeroportuali Critiche: criteri di classificazione e metodologie di analisi

Dettagli

Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009

Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 Qualification Program in Information Security Management according to ISO/IEC 27002 Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 1 Agenda Presentazione Le norme della serie ISO/IEC 27000 La sicurezza delle

Dettagli

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152)

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Commissario Delegato per l Emergenza Bonifiche e la Tutela delle Acque in Sicilia PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152) Sistema WEB-GIS

Dettagli

V.I.S.A. VoiP Infrastructure Security Assessment

V.I.S.A. VoiP Infrastructure Security Assessment V.I.S.A. VoiP Infrastructure Security Assessment INTRODUZIONE Il penetration testing, conosciuto anche come ethical hacking, ha come obiettivo quello di simulare le tecniche di attacco adottate per compromettere

Dettagli

SICUREZZA INFORMATICA

SICUREZZA INFORMATICA SICUREZZA INFORMATICA IL CRESCENTE RICORSO ALLE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE INTRAPRESO DALLA P.A. PER LO SNELLIMENTO L'OTTIMIZZAZIONE UNA MAGGIORE EFFICIENZA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Dettagli

VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST

VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST Una corretta gestione della sicurezza si basa innanzitutto su un adeguata conoscenza dell attuale livello di protezione dei propri sistemi. Partendo da questo

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

measures to ensure a high common level of network and information security across the Union 3

measures to ensure a high common level of network and information security across the Union 3 Legislazione CYBER SECURITY: il nuovo ordine esecutivo del Presidente americano Obama e la recente proposta di direttiva UE Network and Information Security (NIS) Marcoccio Gloria Diritto.it La sicurezza

Dettagli

SIEM (Security Information and Event Management) Monitoraggio delle informazioni e degli eventi per l individuazione di attacchi

SIEM (Security Information and Event Management) Monitoraggio delle informazioni e degli eventi per l individuazione di attacchi SIEM (Security Information and Event Management) Monitoraggio delle informazioni e degli eventi per l individuazione di attacchi Log forensics, data retention ed adeguamento ai principali standard in uso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata Insegnamento : TECNICHE di GESTIONE AZIENDALE Docente: dott.ing.giampaolo

Dettagli

XXVII Convegno Nazionale di IT Auditing, Security e Governance Innovazione e Regole: Alleati o Antagonisti?

XXVII Convegno Nazionale di IT Auditing, Security e Governance Innovazione e Regole: Alleati o Antagonisti? XXVII Convegno Nazionale di IT Auditing, Security e Governance Innovazione e Regole: Alleati o Antagonisti? L innovazione applicata ai controlli: il caso della cybersecurity Tommaso Stranieri Partner di

Dettagli

Sicurezza le competenze

Sicurezza le competenze Sicurezza le competenze Le oche selvatiche volano in formazione a V, lo fanno perché al battere delle loro ali l aria produce un movimento che aiuta l oca che sta dietro. Volando così, le oche selvatiche

Dettagli

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it IS Governance Francesco Clabot Consulenza di processo francesco.clabot@netcom-srl.it 1 Fondamenti di ISO 20000 per la Gestione dei Servizi Informatici - La Norma - 2 Introduzione Che cosa è una norma?

Dettagli

Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi?

Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi? Sicurezza informatica in azienda: solo un problema di costi? Silvano Marioni, CISSP Manno, Centro Galleria 2 14 ottobre 2005 www.ated.ch Parliamo di sicurezza informatica Quali minacce possono interessarci

Dettagli

(CAI) e ISO/IEC 17799: un metodo di verifica

(CAI) e ISO/IEC 17799: un metodo di verifica 1/50 Centrale d Allarme d Interbancaria (CAI) e ISO/IEC 17799: un metodo di verifica Roma, 25 novembre 2003 Agatino Grillo, CISA, CISSP EUROS Consulting 2/50 Sommario CAI - Centrale d Allarme Interbancaria

Dettagli

Il rischio d impresa A MISURA DI PMI

Il rischio d impresa A MISURA DI PMI Convegno FOCUS MARCHE 231 edizione 2014 Il rischio d impresa A MISURA DI PMI Company Profile Diapositiva 1 Presentazione Network Sicurezza Chi siamo M.M. S.r.l. e Studio Botta & Associati S.r.l. hanno

Dettagli

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu FRAUD MANAGEMENT. COME IDENTIFICARE E COMB BATTERE FRODI PRIMA CHE ACCADANO LE Con una visione sia sui processi di business, sia sui sistemi, Reply è pronta ad offrire soluzioni innovative di Fraud Management,

Dettagli

La valutazione della sicurezza

La valutazione della sicurezza La valutazione della sicurezza Bernardo Palazzi con il contributo di Maurizio Pizzonia Valutazione della sicurezza valutazione: processo in cui si verificano requisiti di sicurezza in maniera quanto più

Dettagli

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT)

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) CONSIP S.p.A. Allegato 6 Capitolato tecnico Capitolato relativo all affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) Capitolato Tecnico

Dettagli

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente ISO 14001 e OHSAS 18001 nuovi traguardi per una raffineria ogni giorno più compatibile, innovativa, responsabile api raffineria di ancona S.p.A. DUE TRAGUARDI

Dettagli

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati Agenzia per l Italia Digitale 21-11-2014 L «ecosistema» della gestione dei documenti informatici PROTOCOLLO INFORMATICO FIRME ELETTRONICHE

Dettagli

Bollettino VA-IT-140703-01.A

Bollettino VA-IT-140703-01.A Early W a r ning Bollettino VA-IT-140703-01.A Guida alla corretta lettura della scheda riassuntiva Early Warning - Bollettino VA-IT-140703-01.A Pag. 2/6 P U B L I C CORRISPONDENZE EARLY WARNING INFORMAZIONI

Dettagli

Penetration Test Integrazione nell'attività di internal auditing

Penetration Test Integrazione nell'attività di internal auditing Parma 6 giugno 2008 Penetration Test Integrazione nell'attività di internal auditing CONTENUTI TI AUDIT mission e organizzazione REVISIONE TECNICA mission e organizzazione INTERNAL SECURITY ASSESSMENT

Dettagli

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance IDENTITY & ACCESS MANAGEMENT L approccio Engineering ai progetti Fa parte del contesto più ampio delle tematiche legate alla sicurezza (secure

Dettagli

I criteri di valutazione/certificazione. Common Criteria e ITSEC

I criteri di valutazione/certificazione. Common Criteria e ITSEC Valutazione formale ai fini della certificazione della sicurezza di sistemi o prodotti IT I criteri di valutazione/certificazione Common Criteria e ITSEC Alla fine degli anni ottanta in Europa si cominciò

Dettagli

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance

Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Valutazione del sistema di controllo interno: un'unica modalità di approccio per i processi di business e di IT Governance Livorno 24-25 maggio 2007 Paolo Casati 1 Evoluzione delle attività di Internal

Dettagli

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009 Insight N. 24 Maggio 2009 Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo Il termine crisi suggerisce istintivamente un momento, nella vita di una persona o di un azienda, dalle conseguenze non prevedibili

Dettagli

Analisi del Rischio. Approccio alla valutazione del rischio Informatico. Contromisure. Giorgio Giudice gg@ntsource.it

Analisi del Rischio. Approccio alla valutazione del rischio Informatico. Contromisure. Giorgio Giudice gg@ntsource.it Analisi del Rischio Approccio alla valutazione del rischio Informatico Contromisure Cosa è l Analisi del Rischio Un metodo per quantificare l impatto di un potenziale attacco ad un sistema Il risultato

Dettagli

La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale

La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale Convegno Sicurezza 2003 Roma, ABI - Palazzo Altieri 28 maggio La sicurezza in banca: un assicurazione sul business aziendale Elio Molteni, CISSP-BS7799 Bussiness Technologist, Security Computer Associates

Dettagli

IT Governance: scelte e soluzioni. Cesare Gallotti, Indipendent Consultant Roma, 18 novembre 2010

IT Governance: scelte e soluzioni. Cesare Gallotti, Indipendent Consultant Roma, 18 novembre 2010 IT Governance: scelte e soluzioni Cesare Gallotti, Indipendent Consultant Roma, 18 novembre 2010 Agenda 1. Presentazione 2. IT Governance 3. I quadri di riferimento 4. Le attività di controllo 5. Privacy

Dettagli