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1 AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA Negli ultimi anni, complice la crisi economica globale, si sono riproposte prepotentemente le seguente tematiche: DISAGIO ABITATIVO per le fasce di popolazione con reddito medio RISCHIO DI ESCLUSIONE ABITATIVA per le fasce di popolazione con reddito basso POLITICA NAZIONALE SUL TEMA DELLA CASA necessaria POLITICA REGIONALE SUL TEMA DELLA CASA necessaria OFFERTA ABITATIVA DIFFERENZIATA necessaria

2 Il patrimonio delle ATER o ex-iacp propriamente detti in tutto il territorio nazionale è di circa 1 milione di alloggi Due grandi problemi affliggono le ATER : morosità e occupazione abusiva: La percentuale nazionale di alloggi occupati abusivamente è del 4,6% Fonte Federcasa La percentuale dell ATER di Roma di alloggi occupati abusivamente è del 19% Fonte ATER del Comune di Roma dato 1 semestre 2010 I problemi dell utenza a livello Nazionale: 32,8% degli inquilini ricade nella fascia di reddito più bassa 24% degli inquilini ha oltre 65 anni di età 7,5% degli inquilini sono immigrati

3 Nuove politiche che incrementino il patrimonio immobiliare delle ATER e in affitto a prezzi calmierati o concordati L offerta dovrebbe abbracciare tutte le fasce sociali più deboli: Edilizia Residenziale Pubblica: nella fascia di reddito più bassa senza nessun reddito con la pensione minima Housing Sociale: temporanei (studenti e lavoratori) nuove tipologie famigliari (padri o madri single) per famiglie di immigrati per le fasce sociali svantaggiate

4 IL TERRITORIO DI COMPETENZA COMUNE DI ROMA

5 IL PATRIMONIO IMMOBILIARE E LA SUA DISTRIBUZIONE

6 DISTRIBUZIONE DEL PATRIMONIO PER MUNICIPIO

7 GLI UTENTI CANONE DI LOCAZIONE

8 CARATTERISTICHE DEGLI INQUILINI

9 CARATTERISTICHE DEGLI INQUILINI

10 CARATTERISTICHE DEGLI INQUILINI

11 CARATTERISTICHE DEGLI INQUILINI

12 SUPERFICIE ALLOGGI

13 Nuovo Piano Casa Regione Lazio L.R. 11 Agosto 2009, n. 21, come modificata dalla L.R. 13 Agosto 2011, nn. 10 e 12. Art. 16 (Misure urgenti per gli immobili della Regione, delle ATER.) Le ATER e gli altri enti possono, altresì, utilizzare,, anche al fine di realizzare alloggi privi di barriere architettoniche, i piani terra liberi degli edifici di loro proprietà 4 ter. Nel rispetto della dotazione degli standard urbanistici, le ATER e gli enti locali, possono realizzare sulle aree comprese nei piani di zona di cui alla Legge 167/1962, nuove volumetrie da destinare all edilizia sovvenzionata nonché, in misura non superiore al 50 per cento, all edilizia convenzionata e agevolata.

14 STRATEGIE del COMUNE di ROMA per l ERP e l HOUSING SOCIALE Piano Casa del Comune di Roma Approvato dalla Giunta comunale, e presentato in Campidoglio, il piano casa del Comune di Roma. Obiettivo, soddisfare la domanda delle fasce deboli, stimata dal Cresme in circa nuovi alloggi. Il piano prevede case: di cui di edilizia residenziale pubblica che costituiscono il residuo delle previsioni del Piano Regolatore più circa contributi all affitto per altrettante famiglie.

15 ATER Roma - Progetto vincitore concorso PASS - Tiburtino III capogruppo: Carmen Espegel Alonso

16 ATER Roma - Progetto vincitore concorso PASS - Tiburtino III capogruppo: Carmen Espegel Alonso

17 ATER Roma - Progetto vincitore concorso PASS - Tiburtino III capogruppo: Carmen Espegel Alonso

18 ATER Roma - Progetto vincitore concorso PASS - Tiburtino III capogruppo: Carmen Espegel Alonso

19 IL PROGETTO E L ATTUAZIONE Il progetto planivolumetrico viene redatto tra il 1971 ed il 1974 da un gruppo di progettisti esterni (composto da Pietro Barucci,capogruppo, A.de Rossi, L.Giovannini, C. Nucci, A. Sostegni) incaricato dallo IACP della Provincia di Roma, d intesa con la GESCAL ed il Comune di Roma. Il programma prevede un massiccio intervento pubblico diretto ( lo IACP costruisce 2092 alloggi, concentrati in 4 settori) ed un consistente investimento da parte di cooperative edilizie (edilizia agevolata, concentrata in 2 settori).

20 Demolizione dei ponti IX-X-XI avvenuto nell inverno del 2006 Obiettivo della demolizione, così come è scritto nel documento del Comune di Roma, è stato superare la logica parcellizzata costituita dall impianto originario per insulae cui fa riferimento l elemento centrale del ponte; creare una dimensione urbana unitaria che consenta il formarsi di una vita sociale ed economica. Il degrado in cui versavano i ponti IX,X e XI, che erano stati occupati da senzatetto o da centri sociali, è stata la spinta verso questo tipo di intervento.

21 LE POTENZIALITA DEL LAURENTINO 38

22 POTENZIALITA EDIFICATORIA RESIDENZIALE DEL LAURENTINO 38 SUPERFICI DI STANDARD mq STANDARD AD ABITANTE mq/ab 23,50 POTENZIALITA INSEDIATIVA mq : mq/ab 23,50 = ab n ABITANTI INSEDIATI ab n CAPACITA INSEDIATIVA ab n ab n = ab n CUBATURA DISPONIBILE ab n x mc/ab 80 = mc

23 IPOTESI DI NUOVA CUBATURA RESIDENZIALE SULLE AREE FONDIARIE DELL ATER Dati storici: Delibere di G.M. n /75 e di C.C. 846/76 è stato assegnato all ATER (già I.A.C.P.) il diritto di superficie nel Piano di Zona n. 38 Laurentino pari a mc Secondo il disposto della Regione Lazio 13 Agosto 2011, n 10 (Nuovo Piano Casa) l ATER potrebbe aumentare la sua cubatura nella misura del 50% destinandone la metà all edilizia sovvenzionata e l altra metà all edilizia agevolata e convenzionata a condizione che vengano rispettati gli standard urbanistici. Ma verificati gli standard si passerebbe da mc teorici a effettivi mc

24 Va comunque preso in considerazione sia la conformazione del piano sia l impalcato del progetto architettonico, pensando ad un intervento calibrato e di qualità. In base a questa analisi stiamo valutando con i nostri tecnici alcuni scenari possibili di sviluppo. I nostro obbiettivo è quello di riqualificare il quartiere attraverso una densificazione e recupero in senso sostenibile degli edifici esistenti, per restituire agli abitanti un qualità che offra una qualità della vita nettamente superiore di quella attuale.

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