Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale"

Transcript

1 Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale Prof. Giovanna Rossi Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia WELFARE AZIENDALE Nuove politiche retributive per tutelare il potere d'acquisto e strategie di incentivazione del personale per aumentare la produttività Milano, 26 marzo 2013

2 Di cosa parleremo Indagine sui bisogni di conciliazione dei lavoratori lombardi (Sara Mazzucchelli, in press) Buone pratiche di welfare aziendale (Osservatorio nazionale sulla famiglia - pubblicazioni)

3 Indagine sui bisogni di conciliazione dei lavoratori lombardi 2011 (Sara Mazzucchelli, in press) La ricerca sociologica I BISOGNI DI CONCILIAZIONE DEI LAVORATORI IN LOMBARDIA (diretta da Giovanna Rossi e coordinata da Sara Mazzucchelli) è stata svolta nell ambito di un ampio progetto di ricerca-intervento di ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel corso del 2011

4 Finalità e oggetto dell indagine FINALITA : Fornire un analisi significativa dei bisogni di conciliazione dei lavoratori lombardi che consenta a Regione Lombardia di definire un piano di misure pubbliche coerenti con le esigenze emerse UNIVERSO DI RIFERIMENTO: lavoratori lombardi alle dipendenze, di età compresa tra 25 e 65 anni

5 Metodologia della ricerca METODOLOGIA: Campione di lavoratori Campionamento per quote per sesso, età e zona di appartenenza geografica (intesa come provincia e ampiezza centro) dei rispondenti. Tali quote sono state impostate a partire dai dati Istat sulla distribuzione geografica della popolazione lombarda. Modalità di somministrazione: C.A.T.I. (Computer Aided Telephone Interview) Tempi somministrazione: 23 giugno 8 settembre 2011 Modalità di analisi dei dati: elaborazioni monovariate; bivariate; trivariate; cluster analisys vincolate alle variabili: Professione svolta Stato civile e condizione di vita I maggiori ostacoli ad un efficace conciliazione

6 Composizione e principali caratteristiche del campione

7 Sesso ed età N. % Uomini ,8 Uomo anni ,9 Uomo anni ,8 Uomo anni ,9 Uomo anni ,2 Donne ,2 Donna anni ,1 Donna anni ,2 Donna anni ,9 Donna anni ,0 Totale

8 ,2 47,3 Titolo di studio dell intervistato e del partner ,4 28, ,2 20,7 intervistato partner ,9 1,1 0,7 0 nessuno o licenza elementare licenza media inferiore o avviamento al lavoro diploma scuola media superiore diploma dottorato di ricerca, universitario/laurea specializzazione post-laurea, master Come riesce la sua famiglia ad arrivare alla fine del mese?

9 Area geografica di residenza Dimensioni del comune di domicilio/residenza

10 Dove lavora? Quanto tempo impiega giornalmente per recarsi al lavoro?

11 La condizione lavorativo-professionale dirigente e carriera dirigenziale (13,4%; n=141) insegnante (13,1%; n=138) impiegato (di concetto ed esecutivo, 52,8%; n=554) operaio (20,7%; n=217)

12 Lo stato civile e la condizione di vita degli intervistati

13 Stato civile/con chi vive? Frequenza % 1.Celibi/nubili che vivono da soli 79 7,5 2.Celibi/nubili che convivono 35 3,3 3.Celibi/nubili che vivono ancora nella famiglia d origine ,1 4.Coniugati (senza figli o con figli grandi ormai fuori casa) ,3 5.Coniugati con figli ,3 6.Separati/divorziati/in via di separazione che convivono e vivono con i figli (e con i 28 2,7 genitori) 7.Separati/divorziati/che vivono con i figli (e con i genitori) 37 3,5 8.Persone sole 18 1,7 9.Vedovi o persone in via di separazione che vivono con i figli 26 2,5

14 La composizione familiare

15 I figli tra realtà. Hanno figli: 733 persone (69,8%) Vivono con essi: 555 (52,9%) e desiderio Il 50,6% avrebbe voluto avere più figli Gap tra realtà e desiderio dovuto a: scarsità di risorse economiche (17,1%) condizioni di salute (16,4%) mancanza di una rete parentale di supporto (8,7%) raggiungimento di un età ormai avanzata (8,1%) lavoro (precarietà, 6,8%, assenza di flessibilità, 5,8%)

16 La famiglia tra le generazioni: nonni e cura dei nipoti Nonni: 3,2% (N=34) Quando curano i nipoti? Quando i genitori lavorano: 44,1% Mai: 20,6% Durante impegni occasionali: 20,6% Quando i genitori escono nel tempo libero (14,7%) Durante i periodi di vacanza (11,8%)

17 Prendersi cura di familiari disabili o non autosufficienti: una sfida per chi? Hanno familiari disabili o non autosufficienti da accudire: 103 persone (9,8%) Caratteristiche care giver: donne (58,3%) anni (30,1%); anni (30,1%) coniugati (72,8%) vivono con figli propri (57,3%) operai (27,2%) condizione socio-economica modesta (20,4%) lavorano part-time (16,5%) sostengono un carico lavorativo molto pesante (24,3%) non soddisfatti della ripartizione dei compiti in famiglia (19,2%)

18 Su quali aiuti può contare? Ripartizione dei compiti familiari, onerosità percepita e grado di soddisfazione

19 La ripartizione dei compiti familiari Donne: protagoniste della sfera domestica Partner responsabile di: Manutenzione casa e mezzi privati, 28,0%; preparazione pasti, 20,0% Condivisione Aiuto da parte di: genitori, nonni, parenti Figure a pagamento si occupano di: Manutenzione casa e mezzi privati (8,4%) pulizia e gestione quotidiana della casa (7,7%) cura di familiari anziani o non autosufficienti (6,8%)

20 Onerosità percepita e grado di soddisfazione Soddisfazione per la ripartizione familiare dei compiti I più soddisfatti: uomini (58,8%) quanti vivono con i genitori (molto, 60,0%), con un compagno/convivente (44,4%) dirigenti (14,3%) persone di condizione economica agiata (44,8%) quanti delegano i compiti familiari al partner o a collaboratori a pagamento Carico di lavoro giudicato abbastanza (51,8%), poco pesante (36,7%) I più affaticati: donne, coniugati o separati/divorziati, quanti vivono con figli propri

21 La relazione famiglia-lavoro auspicata, i bisogni di conciliazione e le misure di conciliazione tra reale utilizzo e desiderio

22 Conciliare famiglia e lavoro è fondamentale per: Prendersi cura dei propri cari (77,1%) avere un impiego che assicuri un entrata economica (70,3%) Condizione lavorativa ideale: 1full-time +1part-time (41,5%) entrambi full-time (37,6%) 1 full-time + 1 non lavora (14,9%) il 64,9% non vuole modificare la quantità di tempo dedicato al lavoro e alla famiglia Elementi di problematicità evidenziati (cluster analisys): lavoro faticoso, scarsa autonomia, incomprensione (61,4%) condizioni economiche, costo elevato servizi (59,4%) tempi viaggio casa-lavoro, difficoltosa organizzazione (43,4%) organizzazione lavoro e numero ore lavorative (38,5%) insufficiente supporto partner/rete parentale (32,1%) inadeguatezza della rete di servizi (25,1%)

23 Concludendo: le misure di conciliazione tra realtà e desiderio COSA SI UTILIZZA (REALTA ) Misure di ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO: flessibilità (47,2%) permessi/part-time (37,9%) banca delle ore (24,8%) congedi [per motivi familiari (14,9%), parentale (8,3%)] nessuna (21,6%) SERVIZI: nessuno (66,0%) di cura per ragazzi (19,8%) di cura per bambini (11,2%) SUPPORTI FINANZIARI: polizze assicurative familiari (27,2%) estendibili ai convenzioni/benefits (13,8%) nessuno (56,3%) COSA SI DESIDERA misure di flessibilità (76,2%) congedi (21,2%) supporti finanziari (21,0%) servizi (20,6%) Posso contare su un membro della famiglia (64,3%), Ritengo il bambino troppo piccolo (35,7%), il servizio costa troppo (17,9%) non voglio delegare il mio compito educativo (7,1%) cultura della cura centrata su: familiarizzazione personalizzazione vicinanza al malato

24 Buone pratiche di welfare aziendale Osservatorio nazionale sulla famiglia pubblicazioni

25 Conciliazione Famiglia-Lavoro- buone pratiche di welfare aziendale a cura di Sara Mazzucchelli (Osservatorio Nazionale sulla Famiglia) Finalità Dove Totale imprese mappate Fasi della ricerca Identificare buone pratiche di conciliazione famiglialavoro Le aziende più sensibili e attive nel proporre misure, interventi e politiche in grado di supportare la conciliazione famiglia-lavoro per dipendenti e collaboratori In 5 regioni italiane:lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Marche e Campania 123 imprese -Identificazione/recruiting - identificazione ed analisi delle Buone Pratiche (case studies) Pratiche promettenti BP Metodologia -Questionario (fase 1) - intervista face to face, focus group e strumenti psicologici visivi (proiettivi) con i dipendenti e i manager (Fase 2)

26 Verso una definizione operativa di «buona pratica» un insieme di azioni/interventi finalizzati a rispondere a un bisogno complesso, rilevante socialmente, tese alla realizzazione di un benessere relazionale, e alla generazione di capitale sociale (CS), in grado di capacitare le relazioni familiari in una prospettiva di empowerment promosse, preferibilmente, da una realtà di soggetti in partnership, in grado di includere, a livello progettuale, realizzativo e valutativo, tutti i soggetti, erogatori e fruitori

27 Un modello relazionale di analisi della buone pratiche Qualità di una buona pratica Criteri Specifici di Valutazione (qualità): Analisi della domanda Progettualità ad hoc Monitoraggio in itinere Valutazione ex post Familiarizzazione Rilevanza Presenza di partnership Capitale sociale

28 Case studies: Regione Azienda Settore N. dipend enti Principali misure di conciliazione Lombardia BPM Bancario > 1000 Flessibilità orario Banca delle ore Telelavoro Congedo di maternità e parentale esteso Congedo per motivi familiari (lutto, malattia, cure) Congedi di formazione Assistenza all infanzia Centri estivi B&M Service Center S.r.L. Servizi Flessibilità orario Banca delle ore Job sharing Congedo di maternità e parentale esteso Congedo per motivi familiari (lutto, malattia, cure) Misure di supporto alla maternità/paternità

29 Case studies: Piemonte Ferrero S.p.A. alimentare > 1000 orario flessibile su base giornaliera e mensile asili nido in convenzione servizi time-saving facilitazioni di trasporto colonia estiva servizio pediatrico A richiesta: -orari di lavoro flessibili per dipendenti con figli 0-6 -periodo prolungato di congedo di paternità e maternità Martini& Rossi S.p.A. alimentare orario flessibile su base giornaliera banca delle ore scuola materna colonia estiva A richiesta: orari di lavoro flessibili per dipendenti con figli, con familiari da accudire, al rientro da congedi; periodo prolungato di congedo di paternità, maternità e parentale

30 Case studies: FVG Marche S.A.L. P. S.p.A. Elica S.p.A. edilizia Orario giornaliero flessibile Turni agevolati congedo di maternità e parentale prolungato o con modalità estensive rispetto alla normativa congedo per motivi familiari (lutto, malattia, cura) Valutazione con audit interno (in itinere e finale). Produzione cappe aspiranti motori elettrici e > 1000 orario flessibile job sharing telelavoro congedo di maternità e parentale prolungato o con modalità estensive rispetto alla normativa congedo per motivi familiari (lutto, malattia, cura) family leaves permits per dipendenti stranieri congedo formativo programma Elica Life bonus Bebè bonus scuola corsi di lingua inglese per i figli dei dipendenti programma di formazione interno per alcune tipologie di dipendenti (MBA) elica Card: carta sconto con negozi convenzionati per dipendenti e familiari

31 Analisi dei focus group con i dipendenti: principali risultati La famiglia determina l identità delle persone e la serenità con cui si possono affrontare tutte le circostanze. Il lavoro è giudicato fondamentale per l arricchimento personale, il benessere, e la serenità. Tuttavia, il lavoro, pur essendo considerato rilevante, viene ritenuto un mezzoprincipalmente economico Confrontare le due sfere (famiglia e lavoro) non è possibile: la realtà della famiglia sembra comprendere quella del lavoro, che rappresenta per essa un valore aggiunto. La gestione concreta del doppio ruolo sembra prefigurare uno scenario in cui il mondo lavorativo sottrae e toglie del tempo alle relazioni familiari, coniugali e genitoriali La conciliazione è intesa come incastro perfetto tra i tempi: conciliare significa quindi stabilire un equilibrio tra le due sfere della vita senza togliere tempo a nessuna delle due Viene dunque scardinata, la riduzione del tempo della famiglia a quello di cura, che rischia di far passare la relazione familiare come qualcosa di assistenziale; il tempo della famiglia è il tempo dei legami, delle relazioni e proprio il diritto ad avere tempo per sé e per i propri familiari va ribadito contro le tendenze cronofagiche del mondo del lavoro (Prandini, 2009, p.1).

32 Cura dei figli e conciliazione Una chiara preoccupazione riguarda la cura dei figli (considerevole investimento nell educazione con forti sensi di colpa) Conciliazione: compito evolutivo che si dipana lungo il ciclo di vita della coppia Conciliazione: processo complesso culminante in un atto di libera scelta relazionale non individuale o individualistica a partire da un articolato percorso di riflessività, avente quale oggetto specifico elementi concreti di realtà e la propria identità. Due elementi critici: pendolarismo investimento inadeguato e insufficiente intervento da parte dell'attore pubblico

33 Il supporto di partner, di genitori, amici e vicini Ad agevolare la gestione del doppio ruolo intervengono sia le misure di conciliazione che le aziende mettono a disposizione, sia il supporto, proveniente soprattutto da genitori e suoceri. Uno dei due senza l'altro genera in ogni caso una situazione di carenza e difficoltà percepita. I nonni vengono visti come la risorsa fondamentale della cura e dell educazione sia nella quotidianità sia nella quotidianità, sia in caso di malattia o durante il periodo estivo in cui i servizi e le scuole sono generalmente chiusi Determinante, soprattutto in contesti non metropolitani, è il contributo offerto dagli amici e dai vicini di casa Il partner riesce a fornire unicamente un aiuto più di tipo psicologico, di supporto, principalmente a causa del maggior investimento sul fronte lavorativo extradomestico e, conseguentemente, di orari di lavoro prolungati

34 Come le aziende sostengono a conciliazione? I dipendenti apprezzano le misure di supporto alla conciliazione garantite dall azienda: Lavoro part-time Flessibilità Asilo nido aziendale Formazione Investimenti nella formazione e coinvolgimento dei dipendenti nelle diverse fasi (pianificazione, attuazione, valutazione) rappresentano elementi fondamentali per una valutazione positiva delle azioni di conciliazione L'importanza di una cultura di supporto aziendale, che mostra preoccupazione per il benessere del dipendente Il rapporto che ogni dipendente stabilisce con l'azienda non ha le caratteristiche di un legame con una realtà astratta, ma con una persona L attenzione del Manager e la volontà di soddisfare le esigenze dei dipendenti quando si presentano, la disponibilità a negoziare le richieste, il clima di lavoro caratterizzato da reciproca fiducia e una prospettiva di negoziazione e informalità, un attenzione alla dimensione della famiglia, sono elementi che permettono alle persone di guardare al futuro senza paura.

35 Il giudizio sulle misure aziendali di conciliazione Le politiche e le misure attuate dalle imprese si rivelano efficaci perché: garantiscono la copertura di un bisogno lasciato altrimenti scoperto dal sistema pubblico dei servizi sono complementari rispetto al supporto parentale di cui già godono molte famiglie sono in grado di offrire una risposta tanto alle esigenze economiche e pratiche dei nuclei familiari, quanto alle aspettative che essi esprimono in merito all educazione dei figli

36 Conclusioni L'indagine ha permesso di evidenziare la complessità della conciliazione famiglia-lavoro e anche il legame con il processo di strutturazione dell'identità personale: conciliare esigenze famigliari e lavorative non implica solo armonizzare e tenere insieme tempi diversi (il tempo della famiglia ed il tempo del lavoro), ma soprattutto un attribuzione di giudizio rispetto a sé, alla propria vita, presente (chi si è) e futura (chi si vuole diventare). L esito della conciliazione famiglia-lavoro, le scelte/strategie concrete messe in atto derivano così, almeno come tensione ideale, dalle proprie aspirazioni e dall ordine attribuito agli ultimate concerns personali (Archer, 2000; 2003; 2007; 2009).

37 Grazie per la vostra attenzione! Prof. Giovanna Rossi Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica di Milano

La conciliazione famiglia lavoro: un introduzione al tema

La conciliazione famiglia lavoro: un introduzione al tema La conciliazione famiglia lavoro: un introduzione al tema Giovanna Rossi Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica di Milano Perché la conciliazione famiglia lavoro è oggi un

Dettagli

Conciliazione famiglia lavoro e innovazione sociale: introduzione a buone pratiche aziendali

Conciliazione famiglia lavoro e innovazione sociale: introduzione a buone pratiche aziendali Conciliazione famiglia lavoro e innovazione sociale: introduzione a buone pratiche aziendali Sara Mazzucchelli Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica di Milano Che cos è

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

Conciliare famiglia e lavoro è possibile oggi? Quale è il ruolo del welfare aziendale?

Conciliare famiglia e lavoro è possibile oggi? Quale è il ruolo del welfare aziendale? Conciliare famiglia e lavoro è possibile oggi? Quale è il ruolo del welfare aziendale? Sara Mazzucchelli Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica di Milano Synopsis Kate Reddy

Dettagli

Etica ed Economia 2011/2012

Etica ed Economia 2011/2012 Etica ed Economia 2011/2012 L impresa family friendly. Prassi e modelli per la piena realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna. Anna Zilli anna.zilli@uniud.it Family friendly???? Orientamento

Dettagli

CONTESTO E DEFINIZIONI

CONTESTO E DEFINIZIONI LA CONCILIAZIONE PER IL BENESSERE LAVORATIVO E LA QUALITA DEL SERVIZIO Varese 16 Dicembre 2013 a cura di Arianna Visentini CONTESTO E DEFINIZIONI WORK LIFE BALANCE 1 PAROLE CHIAVE DELLA CONCILIAZIONE STAKEHOLDERS

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

Conciliazione Famiglia - Lavoro

Conciliazione Famiglia - Lavoro Conciliazione Famiglia - Lavoro Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è quello di analizzare l'attuale

Dettagli

MT CONSULTING SAS di Dott.ssa Miriam Tirinzoni Via Forestale n. 32-23017 Morbegno (SO) Tel 0342-615355 0342-671779 Fax 0342-673522

MT CONSULTING SAS di Dott.ssa Miriam Tirinzoni Via Forestale n. 32-23017 Morbegno (SO) Tel 0342-615355 0342-671779 Fax 0342-673522 BANDO 84.2 SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO Finalità Regione Lombardia intende sostenere il welfare ponendo al centro le persone e le famiglie attraverso

Dettagli

Iniziative di Welfare per i dipendenti. Index

Iniziative di Welfare per i dipendenti. Index Iniziative di Welfare per i dipendenti Index Storia Nel 1948, a Milano, Valerio Gilli fonda Inaz Un azienda familiare, oggi condotta da Linda Gilli Una storia di innovazione continua dedicata ai professionisti

Dettagli

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Lo standard di certificazione Family Audit Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Il Family Audit Il Family Audit è una certificazione aziendale che riconosce l'impegno di un'organizzazione per l

Dettagli

Programma Ore Preziose

Programma Ore Preziose Programma Ore Preziose Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale Servizio della Programmazione Sociale e dei Supporti alla Direzione Generale Cagliari, 9 marzo 2009 LA CONCILIAZIONE Conciliare

Dettagli

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende)

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è

Dettagli

DOMANDE RELATIVE ALL AZIENDA

DOMANDE RELATIVE ALL AZIENDA QUESTIONARIO CONOSCITIVO SULLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE VITA&LAVORO E SUI SERVIZI DEL TERRITORIO PER UNA MIGLIORE QUALITA DI VITA Il questionario rientra in una indagine che il Comune di Pavia sta conducendo,

Dettagli

Comune di Comune di Comune di Comune di. San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico

Comune di Comune di Comune di Comune di. San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico Comune di Comune di Comune di Comune di San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico PRESENTAZIONE L art. 1 della legge 149 del 2001 Diritto del minore ad una famiglia

Dettagli

Il welfare aziendale e l azione del Dipartimento per le Pari Opportunità

Il welfare aziendale e l azione del Dipartimento per le Pari Opportunità Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro Il welfare aziendale e l azione del Dipartimento per le Pari Opportunità Dott.ssa Serenella Martini Dipartimento per le Pari Opportunità Presidenza del Consiglio

Dettagli

Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche

Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche LA VITA QUOTIDIANA. ANNO 2011 1 Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche 1. Mass media e letture CULTURA, SOCIALITÀ E TEMPO LIBERO Prospetto 1.1 - Persone di 3 anni e più che

Dettagli

Area Persone Anziane. Servizio di assistenza domiciliare sociale per anziani LIVEAS

Area Persone Anziane. Servizio di assistenza domiciliare sociale per anziani LIVEAS Area Persone Anziane Num. Scheda 1 TITOLO AZIONE o o Servizio di assistenza domiciliare sociale per anziani LIVEAS OBIETTIVI Scopo del servizio è permettere agli anziani, parzialmente o totalmente non

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

Il marchio di genere

Il marchio di genere Il marchio di genere Iniziative intraprese ai fini della RSI Assessorato al Welfare I Piano di azione Famiglie al futuro II Piano di azione Famiglie al futuro Marchio Famiglie al futuro Bozza Linee guida

Dettagli

Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa.

Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa. Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa. Monica Boni, Direttore Welfare Benefits Edenred Italia Chi siamo Inventore dei Ticket Restaurant e leader mondiale

Dettagli

UILCOMUNICAZIONE QUESTIONARIO WELFARE AZIENDALE

UILCOMUNICAZIONE QUESTIONARIO WELFARE AZIENDALE RI CERCA Wel f ar eaz i endal e UI LCOM -UI L-S EGRET ERI ANAZ I ONALE Vi adi T o rfi o r e nz an. 3 5, 001 99Ro ma T e l. 068 62 2 42 1, Fax. 068 63 2 68 7 5 e mai l : ui l c o m@ui l c o m. i t www.

Dettagli

PIANO DI AZIONI POSITIVE PER IL TRIENNIO 2012 2014. Premessa

PIANO DI AZIONI POSITIVE PER IL TRIENNIO 2012 2014. Premessa PIANO DI AZIONI POSITIVE PER IL TRIENNIO 2012 2014 Premessa Nell ambito delle finalità espresse dalla L. 125/1991 e successive modificazioni ed integrazioni, ossia favorire l occupazione femminile e realizzare

Dettagli

Contrattazione e welfare

Contrattazione e welfare Contrattazione e welfare D.g.r. 25 ottobre 2012 - n. IX/4221 Misure a sostegno del welfare aziendale ed interaziendale e della conciliazione Famiglia - Lavoro in Lombardia, in riferimento alla LR 7/2012

Dettagli

Family Audit. Guida pratica

Family Audit. Guida pratica Family Audit Guida pratica Cos è il Family Audit Strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all interno delle organizzazioni, e consente alle stesse di adottare politiche

Dettagli

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile Milano, 1 ottobre 2015 Famiglia - Lavoro: un binomio possibile La voce delle aziende Daniela Bianco Partner, The European House - Ambrosetti 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A.. TUTTI I DIRITTI

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA La nascita di un figlio rappresenta per il sistema familiare l ingresso in una nuova fase

Dettagli

Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati)

Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati) Questionario su Welfare Aziendale (in allegato Informativa Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 per il trattamento dei dati) Gent.mo/a. Per WELFARE AZIENDALE si intende un insieme di soluzioni che l'azienda

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Regione Calabria Le politiche conciliative nel Por Calabria FSE 2007/2013: la strategia del dual approach per garantire il gender mainstreaming

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto "TEMPO" del Comune di Firenze.

IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto TEMPO del Comune di Firenze. FORUM PA IL TEMPO DELLE DONNE: gli Enti locali e gli interventi per la conciliazione. L'esperienza del progetto "TEMPO" del Comune di Firenze. Nozione di tempo e implicazioni culturali; Normativa esistente

Dettagli

Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa.

Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa. Welfare aziendale tra opportunità e rischi. I risultati dell Osservatorio Edenred - Doxa. Monica Boni, Direttore Welfare Benefits Edenred Italia Chi siamo Inventore del Ticket Restaurant e leader mondiale

Dettagli

EVENTO CRITICO Formazione della coppia. Matrimonio COMPITI DI SVILUPPO

EVENTO CRITICO Formazione della coppia. Matrimonio COMPITI DI SVILUPPO Formazione della coppia Matrimonio Compiti di sviluppo coniugale Costruire una nuova identità di coppia Negoziare sui vari aspetti della vita quotidiana Attuare un rapporto di reciprocità nel rispetto

Dettagli

ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI

ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI A cura della Commissione Provinciale Pari Opportunità 17 maggio 2012 Le politiche di Le politiche per la rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

Che cosa è l Affidamento?

Che cosa è l Affidamento? Che cosa è l Affidamento? L affidamento,, diversamente dall adozione adozione, è l accoglienza temporanea nella propria casa di un bambino o di un ragazzo. A Torino esiste sin dal 1976,, a livello nazionale

Dettagli

I Reggiani nel 2012: il sentiment, la responsabilità sociale delle imprese e il welfare aziendale (ricerca quantitativa gennaio 2012)

I Reggiani nel 2012: il sentiment, la responsabilità sociale delle imprese e il welfare aziendale (ricerca quantitativa gennaio 2012) I Reggiani nel 2012: il sentiment, la responsabilità sociale delle imprese e il welfare aziendale (ricerca quantitativa gennaio 2012) Questa ricerca COMMISSIONATA AD ASTRARICERCHE DAL GRUPPO GIOVANI DELL

Dettagli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli

Padri e madri dedicano più tempo ai figli Seminario. Analisi e riflessioni a partire da una ricerca Istat sui padri in Italia Padri e madri: tempi e ruoli Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Università Cattolica del Sacro Cuore Milano,

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE a cura della Consigliera di Parità Avv. Maria Francesca Siclari INDICE Perché fare un piano triennale Premesse legislative Linee guida

Dettagli

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO Il volto poco amico delle banche Metodologia Indagine quantitativa condotta mediante somministrazione telefonica (sistema C.A.T.I. Computer Assisted Telephone Interview)

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Riteniamo che questa indagine possa fornire un utile contributo per il raggiungimento di tale obiettivo. Modalità per l invio

Riteniamo che questa indagine possa fornire un utile contributo per il raggiungimento di tale obiettivo. Modalità per l invio vembre 2013 QUESTIONARIO di rilevazione dei bisogni di conciliazione lavoro/famiglia a cura del Comitato Unico di Garanzia e del Servizio Pari Opportunità del Comune di Chioggia. Il Comitato Unico di Garanzia

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Emanuela Salati Direttore Selezione, Formazione e Comunicazione Interna ATM Direzione Risorse Umane e Organizzazione Obiettivi del sistema di Welfare ATM

Dettagli

Azione Disabilità. Per raggiungere gli obiettivi enunciati si perseguiranno sue punti: Le attività previste verranno realizzate in tre fasi:

Azione Disabilità. Per raggiungere gli obiettivi enunciati si perseguiranno sue punti: Le attività previste verranno realizzate in tre fasi: Azione Disabilità Num. Scheda 2 TITOLO AZIONE o o Assistenza domiciliare per disabili LIVEAS OBIETTIVI Scopo dell intervento è consentire alle persone disabili la permanenza nell abituale contesto di vita

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO FAMILIARE ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO E PRINCIPI GENERALI L affidamento familiare, rappresenta uno strumento prioritario di aiuto al minore e alla sua famiglia,

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese 27 novembre 2009 Gabriella Sberviglieri Consigliera di Parità - Varese 1 Slide elaborate da Anna M. Ponzellini Rielaborazione di Gabriella Sberviglieri

Dettagli

Secondo Rapporto Bachelor

Secondo Rapporto Bachelor Secondo Rapporto Bachelor Aspetti metodologici e principali risultanze A cura di: Daniela Arlenghi Capo Commento ai dati: Silvia Spattini Direttore e Coordinatore Scientifico ADAPT Dal 2008 realizza: a)

Dettagli

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda

Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda Tempi di vita e tempi di lavoro La conciliazione fa bene all azienda La conciliazione da impulso allo sviluppo Ci sono tanti modi per crescere in competitività. Ma c è una leva, in particolare, che costituisce

Dettagli

WELFARE IN AZIENDA. Milano, 2 Ottobre 2014

WELFARE IN AZIENDA. Milano, 2 Ottobre 2014 IN AZIENDA Milano, 2 Ottobre 2014 1 MUOVERSI: I NUMERI 8,5mio beni e servizi acquistati per conto dei clienti 400.000 Dipendenti iscritti alla piattaforma Muoversi >150 clienti attivi >1.000 convenzioni

Dettagli

Donne e welfare. Novembre 2010

Donne e welfare. Novembre 2010 Donne e welfare Novembre 2010 1 Metodologia Universo di riferimento Donne residenti residenti in Italia Numerosità campionaria 800 donne disaggregate per età(giovani adulte anziane), condizione professionale

Dettagli

Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare

Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare Adozione e Affidamento: storie di integrazione famigliare Indice Affidamento familiare Più forme di accoglienza I veri protagonisti dell affidamento: i bambini La Famiglia del bambino La Famiglia affidataria

Dettagli

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine TAM TAM Cooperativa Sociale Via G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA

COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA Cap 06060 P.zza della Repubblica n. 4 P.IVA 00436320543 Tel. 075.830186 e-mail: info@comune.paciano.pg.it fax. 075.830447 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI AFFIDAMENTO

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI Approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 47/8 in data 26/01/2012 1 ART. 1 Premessa Il presente regolamento

Dettagli

VADEMECUM FACCIAMO AFFARI DI FAMIGLIA, NOI CONCILIAMO!

VADEMECUM FACCIAMO AFFARI DI FAMIGLIA, NOI CONCILIAMO! VADEMECUM FACCIAMO AFFARI DI FAMIGLIA, NOI CONCILIAMO! La Cooperativa Sociale Centro Progetti educativi, in un ottica di Responsabilità Sociale d Impresa, promuove il proprio progetto intitolato Affari

Dettagli

PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE

PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE PROTOCOLLO per lo SVILUPPO di AZIONI POSITIVE Nel campo delle pari opportunità, della solidarietà e della conciliazione tempi di lavoro e di vita (Allegato e parte integrante al Contratto di 2 livello

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista

Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista Indice Obiettivi della ricerca Caratteristiche socio demografiche del campione I risultati della ricerca Percezione della discriminazione di Esperienze

Dettagli

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio

Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Bisogni e necessità delle famiglie con almeno un bambino fra 0 e 4 anni Risultati del sondaggio Conferenza stampa Paolo Beltraminelli Direttore DSS 17 marzo 2015 Indice 1. Perché il sondaggio? 2. Questionario

Dettagli

Cos è il Family Audit

Cos è il Family Audit Cos è il Family Audit Strumento che consente alle organizzazioni di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e alla crescita aziendale; aiuta le organizzazioni

Dettagli

7. Svolgimento del progetto

7. Svolgimento del progetto Allegato 4 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INNOVATIVI ai sensi della l.r. n.1/08 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società

Dettagli

NOVARA. citta per crescere. La Citta che vogliamo... ci ascolta

NOVARA. citta per crescere. La Citta che vogliamo... ci ascolta NOVARA per La Citta che vogliamo... ci ascolta PER COSTRUIRE UNA CITTA AMICA DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA: Kit Ben arrivati! ai piccoli novaresi A partire dal 2004, anno Internazionale della Famiglia,

Dettagli

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA SETTORE SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa 1. Il Comune di Chignolo d Isola con il presente regolamento intende disciplinare il servizio

Dettagli

Buone Prassi nella Contrattazione Collettiva. FISTel Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni

Buone Prassi nella Contrattazione Collettiva. FISTel Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni Buone Prassi nella Contrattazione Collettiva Carichi di lavoro e ritmi troppo pesanti, il capo che non dà un attimo di tregua, l'ansia di fare tutto in poco tempo e, magari, come se non bastasse, anche

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

Diversity management & Best practices aziendali. Gini Dupasquier donnalab

Diversity management & Best practices aziendali. Gini Dupasquier donnalab Diversity management & Best practices aziendali Gini Dupasquier donnalab Il contesto di riferimento esterno Le donne rappresentano almeno la metà dei talenti e valorizzarle significa sfruttare un più ampio

Dettagli

LA CONTRATTAZIONE PER PROMUOVERE POLITICHE DI CONCILIAZIONE NELLE RCT (reti di conciliazione territoriali)

LA CONTRATTAZIONE PER PROMUOVERE POLITICHE DI CONCILIAZIONE NELLE RCT (reti di conciliazione territoriali) LA CONTRATTAZIONE PER PROMUOVERE POLITICHE DI CONCILIAZIONE NELLE RCT (reti di conciliazione territoriali) In Regione Lombardia il tasso di attività delle donne tra i 15 e 64 anni si attesta al 62,8 %contro

Dettagli

Indagine sul livello di conoscenza delle droghe da parte della popolazione italiana

Indagine sul livello di conoscenza delle droghe da parte della popolazione italiana Indagine sul livello di conoscenza delle droghe da parte della popolazione italiana Roma, marzo 2007 Codice Ricerca: 2007-033bf www.formatresearch.com PREMESSA E NOTA METODOLOGICA Soggetto che ha realizzato

Dettagli

«Fare Rete in Psichiatria»

«Fare Rete in Psichiatria» EXPO 2015 - Nutrire, Potenziare, Curare - Il futuro della Salute Mentale Milano 19-20 giugno 2015 «Fare Rete in Psichiatria» Il Case Manager nel percorso della presa in carico del paziente grave nel Servizi

Dettagli

Giovanna Rossi, Forum delle Associazioni Familiari Roma, 17 maggio 2014

Giovanna Rossi, Forum delle Associazioni Familiari Roma, 17 maggio 2014 Come leggere le trasformazioni della famiglia oggi? Quali sono le caratteristiche delle reti di famiglie? Come promuovere le reti di famiglie oggi? Quale è il compito dell associazionismo multilivello

Dettagli

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt.

Percorsi Formativi. Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO. Laurea magistrale. Piacenza a.a. 2014-2015. www.unicatt.it. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX della formazione FOTO Laurea magistrale www.unicatt.it Piacenza a.a. 2014-2015 www.unicatt.it INDICE Scienze della formazione 3 Laurea magistrale in Progettazione

Dettagli

6. Come valuta l'attuale situazione economica della Sua famiglia?

6. Come valuta l'attuale situazione economica della Sua famiglia? QUESTIONARIO CO PROGETTAZIONE SERVIZI PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA CITTÀ DI MANTOVA QUESTIONARIO CO PROGETTAZIONE SERVIZI PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA Progetto CITTÀ DIRE MANTOVA FAMIGLIA Finanziato dalla

Dettagli

Permesso? Avanti! Quaderno dei nuovi strumenti per conciliare maternità/paternità e lavoro

Permesso? Avanti! Quaderno dei nuovi strumenti per conciliare maternità/paternità e lavoro Permesso? Avanti! Quaderno dei nuovi strumenti per conciliare maternità/paternità e lavoro Gli strumenti qui presentati, che traggono spunto da modalità già sperimentate in realtà aziendali private e pubbliche,

Dettagli

Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione

Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione Scheda di candidatura Pubblica Amministrazione Premio FamigliaLavoro, Terza edizione L intento della Scheda di candidatura non è soltanto quello di raccogliere informazioni sulle politiche di conciliazione

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova

COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova Incontro Commissione Provinciale di Padova Club Sommozzatori Padova Via Cornaro 1, 22/04/2015, ore 17.30 19.30 COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova CPO Interprofessionale

Dettagli

l ABBRACCIO Onlus Cooperativa Sociale a.r.l.

l ABBRACCIO Onlus Cooperativa Sociale a.r.l. MICRONIDO l ABBRACCIO VIA SAN CARLO 11 CASCINA POGLIANASCA ARLUNO (MILANO) CARTA DEI SERVIZI 2013/14 La Carta dei Servizi è un documento che evidenzia in tutta trasparenza le modalità di erogazione del

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA PASCOLI SCUOLA SECONDARIA BONIFACIO TAM TAM Cooperativa Sociale IVia G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263 e-mail tamtamcoop@

Dettagli

CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE

CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE LETTERA DI ADESIONE AL BANDO CERTIFICAZIONE PARITA DI GENERE COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA COMUNE DI BIBBIENA Al Comune di Bibbiena Commissione Pari Opportunità Il/la sottoscritto/a in qualità di rappresentante

Dettagli

Il valore generato dal welfare aziendale

Il valore generato dal welfare aziendale Il valore generato dal welfare aziendale di Daniele Grandi Produttività e benessere organizzativo: lo studio di McKinsey Italia Negli ultimi anni è andato crescendo il numero degli addetti ai lavori, dal

Dettagli

Inserimento professionale dei diplomati universitari

Inserimento professionale dei diplomati universitari 22 luglio 2003 Inserimento professionale dei diplomati universitari Indagine 2002 Nel corso degli ultimi anni l Istat ha rivisitato e notevolmente ampliato il patrimonio informativo sull istruzione e la

Dettagli

«FAMILY ANGELS intende promuovere azioni positive volte a:

«FAMILY ANGELS intende promuovere azioni positive volte a: «FAMILY ANGELS intende promuovere azioni positive volte a: Rispondere ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e lavoro proponendo forme di autorganizzazione; Favorire la richiesta di flessibilità

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale INTRODUZIONE L'orientamento progettuale della domiciliarità: 1. diversificazione di interventi e servizi

Dettagli

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE

UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Dottorato di ricerca in Pedagogia (Education) ciclo XXII S.S.D: M-PED/01 FORMAZIONE ALLE COMPETENZE INTERCULTURALI NELL ADOZIONE INTERNAZIONALE Coordinatore:

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE Premessa normativa Art.1 - Principi generali Art.2 - Tipologia e modalità di affidamento Art.3 - Durata dell affidamento Art.4 - Come

Dettagli

Rete delle RSA. Rete sanitaria delle ASL. Reti della sussidiarietà. Le tre Reti a regime

Rete delle RSA. Rete sanitaria delle ASL. Reti della sussidiarietà. Le tre Reti a regime Rete sanitaria delle ASL Reti della sussidiarietà Rete delle RSA Le tre Reti a regime 1997 1999 2002 2004 2001 2004 2008 Soffermiamo l attenzione sul titolo: GOVERNO DELLA RETE DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI

Dettagli

Gli accordi sindacali di 2 livello : strumenti per l organizzazione e la gestione delle risorse umane

Gli accordi sindacali di 2 livello : strumenti per l organizzazione e la gestione delle risorse umane Gli accordi sindacali di 2 livello : strumenti per l organizzazione e la gestione delle risorse umane 1 Perché parlare di accordi di 2 livello Perché parlare di ERGONOMIA vuol dire parlare di : Ergon (Lavoro)

Dettagli