BIENNIO SPERIMENTALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BIENNIO SPERIMENTALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI"

Transcript

1 MINISTERO DELL UNIVERSITÀ, DELL ISTRUZIONE E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA MUSICALE Fondazione Istituto Musicale della Valle d Aosta Fondation Institut Musical de la Valle Vallée d Aoste ISTITUTO MUSICALE PAREGGIATO DELLA VALLE D AOSTA BIENNIO SPERIMENTALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI (ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n.508, e del Decreto Ministeriale MIUR 8 gennaio 2004, n.1) Premessa All allievo in possesso del Diploma accademico di primo livello è offerta la possibilità di perfezionarsi attraverso un biennio superiore sperimentale che conduce al conseguimento del Diploma accademico sperimentale di secondo livello. Il biennio si articola in percorsi formativi tutti afferenti all indirizzo interpretativo-compositivo. Il corso di diploma accademico di II livello ha l obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per la piena padronanza di metodi e tecniche artistiche e per l acquisizione di competenze professionali elevate. Il biennio superiore sperimentale prevede: frequenza, esami e rilascio del titolo riservati ai soli studenti iscritti; esami o forme di valutazione coerenti con un articolazione unitaria del biennio; introduzione di un sistema di crediti e debiti formativi sul modello di quelli previsti dall ordinamento universitario; svolgimento di una prova finale al termine di tutti gli esami. Le attività formative prevedono una notevole flessibilità del piano di studi, aggiornato alle esigenze di formazione professionale specifica, scelto dallo studente nell ambito della griglia proposta in conformità all Allegato 2 del Decreto Ministeriale 8 gennaio 2004, salva specifica approvazione del piano di studi stesso da parte di apposita Commissione; sono articolate in attività obbligatorie ed attività a scelta dello studente, e nell ambito di discipline di base, caratterizzanti, integrative e affini ed altre (laboratori, seminari, a scelta dello studente ecc.) eventualmente strutturate in corsi o moduli didattici; sono concepite in raccordo con l attività formativa del Triennio e con quella tradizionale. Particolare rilievo è stato dato alle attività laboratoriali e/o di gruppo; per ciascuna attività sono previste specifiche verifiche. Trattandosi di una sperimentazione, l'articolazione dei corsi ed i programmi d'esame potranno essere soggetti a successive revisioni critiche e ad eventuali aggiornamenti, a seguito dell esperienza maturata e delle innovazioni normative e regolamentari subentrate dopo l'approvazione del progetto. 1

2 Percorsi Formativi I Percorsi formativi attivati afferiscono all indirizzo interpretativo-compositivo e sono i seguenti: - Canto - Chitarra - Corno, Tromba, Trombone, Basso Tuba - Fisarmonica - Flauto, Clarinetto, Oboe, Fagotto, Saxofono - Musica da camera - Organo - Pianoforte - Strumenti a percussione - Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso Essi rilasciano un Diploma Accademico di II Livello in Discipline musicali Requisiti di ammissione ai Percorsi formativi - L ammissione ai Corsi di II livello è riservata agli studenti in possesso di un Diploma di Conservatorio congiuntamente al Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente; agli studenti in possesso di un Diploma Accademico di I Livello compreso tra quelli valicati dal MIUR nel Decreto 8 ottobre 2003; agli studenti in possesso di Laurea o titolo equipollente. - L ammissione ai Corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione, che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei Percorsi formativi di II livello. - L esito dell esame di ammissione congiuntamente all esame del curriculum dei candidati permette alla commissione esaminatrice di cui all Art. 10 di stabilire altresì gli eventuali debiti o credti formativi. - Non è consentita l ammissione agli studenti iscritti e regolarmente frequentanti nello stesso Anno Accademico un altro corso di corrispondente livello. Durata dei corsi e conseguimento del Titolo di studio La durata normale di ogni Percorso formativo del Biennio di II Livello è di due anni. Il Diploma accademico di II Livello a indirizzo interpretativo-compositivo si consegue dopo avere acquisito 120 crediti attraverso il superamento degli esami previsti nel piano di studi personale approvato dai competenti organi di Istituto. Crediti formativi - Ad ogni credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente, comprensive della frequenza alle lezioni e dello studio individuale. - Uno studente impegnato a tempo pieno negli studi affronta un impegno di apprendimento annuo fissato in 60 crediti. - I crediti sono acquisiti dallo studente con il superamento dell esame o di altra forma di verifica fissati per ogni attività formativa. La valutazione del profitto è espressa mediante una votazione in trentesimi. - Il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti da uno studente ai fini della prosecuzione degli studi in un altro corso o in un altra Istituzione compete al corso o alla Istituzione che lo accoglie. 2

3 Obiettivi e sbocchi professionali Gli obiettivi del percorso formativo e gli sbocchi professionali sono differenziati per i vari Percorsi formativi e sono espressi nei singoli progetti. Attività formative Le attività formative previste per il conseguimento degli obiettivi sono articolate secondo le seguenti aree formative: 1) di base 2) caratterizzanti 3) integrative e affini 4) altre attività formative Offerta formativa Il quadro generale dei Percorsi formativi e delle Attività formative, approvato dal Collegio dei professori, comprende, per ogni Corso di studio: a) gli obiettivi del Percorso formativo b) gli sbocchi professionali c) l elenco delle Attività formative attivate, raggruppate nelle diverse aree formative, con indicate le attività obbligatorie d) i crediti di ogni Attività formativa e) le prove di ammissione f) le prove finali I programmi delle singole Attività formative sono proposti dai docenti, nel rispetto della libertà di insegnamento, e comprendono le prove d esame o altre modalità di verifica. Organizzazione dell attività didattica La programmazione e il coordinamento delle Attività formative sono effettuati, in una prima fase, su delega del Collegio dei professori, dal Direttore e dal Consiglio accademico provvisorio eletto dal Collegio dei professori. I compiti didattici vengono assegnati dal Direttore sulla base delle proposte formulate dai docenti. Qualora più docenti intendano offrire lo stesso insegnamento, sarà data facoltà agli studenti di scegliere, indicando tale scelta nel piano di studi. Pubblicazione dell offerta formativa Il quadro generale dei Percorsi formativi, delle Attività formative, dei crediti, dei programmi di ogni insegnamento e delle prove di ammissione e finali è reso pubblico mediante una apposita guida per lo studente, il sito internet e l affissione all albo, in tempo utile per le scelte e gli adempimenti degli studenti. 3

4 Modalità di ammissione, iscrizioni Al Biennio si accede, nei limiti dei posti disponibili, mediante superamento di un Esame di ammissione costituito da una o più prove. Per sostenere l esame di ammissione è necessario fare domanda e versare la tassa di esame non rimborsabile. La valutazione degli esami di ammissione è espressa con le seguenti indicazioni: idoneo, idoneo con debiti formativi, non idoneo. Agli idonei viene attribuito un voto espresso in trentesimi ai fini della formazione di una graduatoria per l accesso ai posti disponibili. L iscrizione al primo anno avviene a seguito dell esito positivo dell esame d ammissione e in relazione ai posti disponibili, versando la tassa di frequenza. Nelle successive annualità l iscrizione avverrà versando le tasse dal 1 al 31 luglio precedente all inizio dell anno accademico. Frequenza e impegno dello studente Salvo specifiche disposizioni contenute nei programmi delle singole Attività formative, tutti gli insegnamenti prevedono le seguenti modalità: a) Lo studente è tenuto alla frequenza, fatte salve eventuali deroghe che i singoli docenti potranno prevedere per studenti non impegnati a tempo pieno. b) La frequenza per ogni Attività formativa è attestata dal docente e costituisce requisito indispensabile per accedere agli esami. Piano degli studi Ogni studente è tenuto a presentare un proprio piano degli studi relativo al Percorso formativo scelto entro il termine fissato agli inizi dell anno accademico. Tenuto conto che le Attività formative obbligatorie sono evidenziate in grigio nelle tabelle di ogni Percorso formativo, lo studente può esercitare la scelta delle altre discipline attivate nel Biennio, nei limiti dei crediti riservati per ogni area formativa. Modalità di svolgimento degli esami, sessioni, commissioni, votazioni Lo svolgimento degli esami e delle verifiche finali del profitto relativo alle attività formative ha luogo, di norma, in tre sessioni per anno, avvengono alla presenza delle commissioni e hanno carattere pubblico. La votazione viene espressa in trentesimi. L esito positivo dell esame dà luogo all attribuzione dei relativi crediti formativi. Modalità di riconoscimento delle attività formative esterne all Istituzione La valutazione e il riconoscimento di Stages e Attività formative esterne è effettuata al termine di ogni annualità da una apposita commissione. 4

5 Modalità di svolgimento e valutazione della prova finale Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo aver maturato tutti i crediti relativi al proprio percorso formativo. La prova finale verte, con riferimento all indirizzo specifico, sulla discussione di una tesi e/o su prove di esecuzione e/o su prove compositive coerenti con il percorso svolto. La commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (non meno di cinque) ed è presieduta dal Direttore o da un suo delegato; deve comprendere almeno un docente della scuola frequentata ed uno della materia prescelta per la prova finale (relatore). Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode e non può essere inferiore alla media ponderata e rapportata a centodecimi, delle votazioni conseguite nell intero percorso didattico, con la seguente distribuzione: a) attività formative di base 10 % b) attività formative caratterizzanti 70 % c) attività formative affini o integrative 10 % d) attività formative a scelta dello studente 10 % La media ponderata dei voti può essere integrata dalla Commissione per un punteggio non superiore a 10/110. La lode per essere assegnata, deve essere accolta all unanimità dalla Commissione. La verifica della conoscenza di una lingua straniera comunitaria non incide sul voto finale. Riconoscimento di crediti e debiti Il riconoscimento dei debiti e le modalità per il loro recupero, il riconoscimento dei crediti e le modalità per la loro valutazione sono effettuati dai docenti titolari di ogni attività formativa. Obblighi relativi alla lingua straniera La valutazione della conoscenza di una lingua straniera comunitaria è effettuata con un esame. Possono essere presi in considerazione, attestati o certificazioni rilasciati da Università, Istituzioni o scuole pubbliche o legalmente riconosciute. Gli studenti stranieri sono sottoposti a verifica della loro conoscenza della lingua italiana. Modalità di rilascio della certificazione sugli obiettivi e i contenuti del percorso formativo L Istituto Musicale Pareggiato della Valle d Aosta rilascia, congiuntamente al Diploma Accademico di II Livello, un certificato supplementare contenente gli obiettivi e i contenuti del Percorso formativo seguito dallo studente. Tale certificato è redatto in lingua italiana, francese e inglese. Il modello del certificato, conforme a quelli adottati dai paesi europei, è approvato dal Collegio dei professori. Modalità per la verifica e la modifica della sperimentazione Il Consiglio dei Coordinatori si riunisce al termine di ogni annualità per effettuare la verifica della sperimentazione in corso e propone eventuali modifiche al Collegio dei professori per l approvazione e al Consiglio di Amministrazione per l attuazione. Norme transitorie e finali In attesa dell approvazione dello statuto, la valutazione della sperimentazione sarà effettuata a cura del Consiglio Accademico provvisorio. 5

Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo

Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo Il seguente regolamento, redatto a suo tempo per il biennio dell a.a. 2004-2005, non ha a tutt oggi subito modifiche.

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO ISTITUZIONI MUSICALI AFAM LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO (Generalità) Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle leggi

Dettagli

DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI

DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO (Decreto M.I.U.R. dell 8 gennaio 2004 Autorizzazione A.F.A.M. prot. 4114 del 9 Settembre 2004)

Dettagli

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei IL MINISTRO

Dettagli

Corsi di formazione musicale preaccademica

Corsi di formazione musicale preaccademica Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Via Galilei 40-57122 Livorno tel 0586 403724 fax 0586 426089 http://www.istitutomascagni.it/ - segreteria@istitutomascagni.it Regolamento di

Dettagli

CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO

CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO Approvato dal Consiglio Accademico con delibera n. 4-0 Emanato con decreto del Direttore prot. n. 1425-21/03/2016 SOMMARIO Premessa... 3 Art. 1 - Definizioni...

Dettagli

Conservatorio di Musica Luca Marenzio Brescia

Conservatorio di Musica Luca Marenzio Brescia Conservatorio di Musica Luca Marenzio Brescia GUIDA DELLO STUDENTE Presentazione Il Conservatorio di Musica di Brescia Luca Marenzio vanta una lunga e prestigiosa tradizione nel settore dell alta formazione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO)

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO) REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO) Approvato dal Consiglio Accademico nella seduta del 10 luglio 2007. Modificato in data 3 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI O.VECCHI A.

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI O.VECCHI A. REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI O.VECCHI A.TONELLI DI MODENA 1 PARTE PRIMA Premessa Art. 1. Generalità Art. 2. Definizioni

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO (Approvato nella seduta del C.A. del 23 aprile 2012 e modificato il 26 giugno 2013) Indice Art. 1. (Generalità)

Dettagli

Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" Napoli

Conservatorio di Musica San Pietro a Majella Napoli Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" Napoli TRIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO INTERNO DELLA SPERIMENTAZIONE SOMMARIO Premessa Art. 1. Definizioni Art. 2. Crediti

Dettagli

Regolamenti ISIA Firenze

Regolamenti ISIA Firenze Regolamenti ISIA Firenze Regolamento di transizione dei corsi accademici di secondo livello di indirizzo specialistico Il Consiglio Accademico dell ISIA di Firenze VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508,

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FASCIA PRE-ACCADEMICA

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FASCIA PRE-ACCADEMICA REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FASCIA PRE-ACCADEMICA Approvato e deliberato dal Consiglio Accademico nella seduta dell 8 ottobre 2012 Fonti normative L. 508/99 art. 2 c. 8 lett. c e g DPR 132/03

Dettagli

Prot. A/2 n. 3119 Firenze, 28 giugno 2012 IL DIRETTORE DECRETA

Prot. A/2 n. 3119 Firenze, 28 giugno 2012 IL DIRETTORE DECRETA DIRETTORE Prot. A/2 n. 3119 Firenze, 28 giugno 2012 IL DIRETTORE VISTO il Regolamento dei Corsi di Studio del Conservatorio Cherubini emanato con provvedimento del Direttore il 5 settembre 2011, Prot.

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

Art. 1. (Generalità) Art. 2. (Definizioni)

Art. 1. (Generalità) Art. 2. (Definizioni) MINISTERO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE CONSERVATORIO DI MUSICA S. CECILIA 00187 ROMA - Via dei Greci, 18 C.F. 80203690583 Tel. 063609671-2-3 Fax. 0636001800 www.conservatoriosantacecilia.it

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE Conservatorio Statale di Lorenzo Perosi Campobasso Viale Principe di Piemonte, 2/A Tel. 0874 90041-0874 90042

Dettagli

CORSI VECCHIO ORDINAMENTO

CORSI VECCHIO ORDINAMENTO CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA JACOPO TOMADINI UDINE CORSI VECCHIO ORDINAMENTO REGOLAMENTO Emanato con decreto del Direttore n. 130 del 16/10/2013 Modificato con delibera Consiglio accademico 28 marzo

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA

CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Istituto Superiore di Studi Musicali G. PAISIELLO Via Duomo, 276 TEL. 099-4706398 FAX 099-4760040 TARANTO

Dettagli

CONSERVATORIO JACOPO TOMADINI UDINE TRIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO INTERNO

CONSERVATORIO JACOPO TOMADINI UDINE TRIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO INTERNO CONSERVATORIO JACOPO TOMADINI UDINE TRIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO INTERNO Sommario Premessa Requisiti di ammissione Ammissioni Debiti formativi Domande di ammissione

Dettagli

Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2015/2016 Regolamento

Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2015/2016 Regolamento Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2015/2016 Regolamento Regolamento di funzionamento dei Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2015/2016 ART. 1 - ISTITUZIONE DEI CORSI PRE-ACCADEMICI Il Conservatorio

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDI ACCADEMICI TRIENNALI E BIENNALI DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI AD ARCO E A CORDA

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDI ACCADEMICI TRIENNALI E BIENNALI DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI AD ARCO E A CORDA REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDI ACCADEMICI TRIENNALI E BIENNALI DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI AD ARCO E A CORDA Art. 1 - Fonti normative Legge n. 508 del 21 dicembre 1999 Riforma delle Accademie di Belle

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI

ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI Via Collegio Gallarini, 1 28100 NOVARA (tel. 0321-31252 / 392629) Fax 0321 640556 E-Mail: segreteriaamministrativa@conservatorionovara.it

Dettagli

Regolamento di funzionamento dei Corsi di fascia pre-accademica

Regolamento di funzionamento dei Corsi di fascia pre-accademica Vista la Legge del 21 dicembre 1999, n. 508 Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 28 febbraio 2003, n. 132 Visto il Decreto del Presidente della Repubblica dell 8 luglio 2005, n. 212, in

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA REGOLAMENTO DIDATTICO dei CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI 2 LIVELLO approvato con Delibera del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO Indice Art. 1. (Generalità) Art. 2. (Titoli di accesso) Art. 3. (Competenze di accesso e loro verifica) Art.

Dettagli

ISTITUTO D ARTE "G. CHIERICI"

ISTITUTO D ARTE G. CHIERICI ISTITUTO D ARTE "G. CHIERICI" SEDE Via Filippo Re, 2 42100 Reggio Emilia Tel. 0522 435630 Fax 0522 454730 E-mail: isare@tin.it Sito internet: http://www.isachierici.it DURATA DEGLI STUDI: 3 O 5 ANNI PERCORSI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Conservatorio di Musica Luigi Cherubini ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI Piazza delle Belle Arti, 2 50122

Dettagli

BANDO DI AMMISSIONE AI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO - A.A. 2012/2013 AI SENSI DEL D.M. 90 E D.M.

BANDO DI AMMISSIONE AI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO - A.A. 2012/2013 AI SENSI DEL D.M. 90 E D.M. Ministero dell Università e della Ricerca ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE C O N S E R V A T O R I O D I M U S I C A C.GESUALDO DA VENOSA Via Tammone, 1-85100 POTENZA Tel. 0971/46056 fax 0971/46239

Dettagli

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Alta Formazione Artistica e Musicale Conservatorio Statale di Musica G. Verdi - T O R I N O - R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O D.D.G. Miur/Afam

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27)

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) INDICE Art. 1 Generalità Art. 2 Insegnamenti dei corsi di studio e loro articolazione Art. 3 Obiettivi formativi ed eventuali

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA Articolo 1 (Premesse) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento dei Corsi di formazione pre-accademica (definiti anche

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del CdF del 03.05.06 e modificato con delibere del CdF del 07.03.07, del 12.03.08 e del 08.04.08) Regolamento didattico

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO

Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO REGOLAMENTO del Corso di Laurea magistrale a ciclo Unico in Giurisprudenza ( Classe LMG /01 ) Anno Accademico di istituzione: 2006/2007 Art. 1. Organizzazione del corso di studio 1. È istituito presso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI Via Collegio Gallarini, 1 28100 NOVARA (tel. 0321-31252 / 392629) Fax 0321 640556 E-Mail: segreteriaamministrativa@conservatorionovara.it;

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI FORMAZIONE DI BASE approvato dal Consiglio Accademico con Delibere n. 2/10 e successive modifiche ed integrazioni INTRODUZIONE GENERALE L articolazione della Formazione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CONSERVATORIO DI MUSICA F.A. BONPORTI DI TRENTO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CONSERVATORIO DI MUSICA F.A. BONPORTI DI TRENTO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CONSERVATORIO DI MUSICA F.A. BONPORTI DI TRENTO REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CONSERVATORIO DI MUSICA F.A. BONPORTI DI TRENTO PARTE PRIMA ORGANIZZAZIONE E AUTONOMIA DIDATTICA TITOLO

Dettagli

Articolo 1 Definizioni e finalità. Articolo 2 Attività formative

Articolo 1 Definizioni e finalità. Articolo 2 Attività formative Università di Cassino Facoltà di Ingegneria Regolamento didattico dei corsi di laurea in L7 - Classe delle Lauree in INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE Ingegneria Civile ed Ambientale L8 - Classe delle Lauree

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO Conservatorio di Musica di Vicenza Arrigo Pedrollo 1 Conservatorio di Musica di Vicenza Arrigo Pedrollo REGOLAMENTO DIDATTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta formazione

Dettagli

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O Approvato con DDG 245 il 9 dicembre 2010 Con modifiche del CA approvate con DDG 315 il 26 ottobre 2012 - art. 25, art. 30 rev. 1.1 1 TITOLO PRIMO Norme comuni e

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO PRIMO NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI Art. 1 (Generalità) 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle norme di legge, delle disposizioni

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE (CLASSE L-2 BIOTECNOLOGIE) Art. 1 Premesse e finalità 1.

Dettagli

REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI Istituto Superiore di Studi Musicali L.Boccherini (approvato dal Consiglio Accademico in data 30/05/2011)

REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI Istituto Superiore di Studi Musicali L.Boccherini (approvato dal Consiglio Accademico in data 30/05/2011) REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI Istituto Superiore di Studi Musicali L.Boccherini (approvato dal Consiglio Accademico in data 30/05/2011) Riconoscimento crediti per attività formative e artistiche

Dettagli

CONSERVATORIO DI MUSICA BONPORTI TRENTO Via S. Maria Maddalena 1 CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO BIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE

CONSERVATORIO DI MUSICA BONPORTI TRENTO Via S. Maria Maddalena 1 CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO BIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE CONSERVATORIO DI MUSICA BONPORTI TRENTO Via S. Maria Maddalena CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO BIENNIO SUPERIORE SPERIMENTALE DISCIPLINE MUSICALI AD INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA

Dettagli

Regolamento Didattico Conservatorio di Musica Bruno Maderna

Regolamento Didattico Conservatorio di Musica Bruno Maderna Regolamento Didattico Conservatorio di Musica Bruno Maderna Deliberato dal Consiglio Accademico nella seduta del 23/11/2010; Approvato dal M.I.U.R. con D.D.G. n 232 del 02/12/2010; Adottato dal Direttore

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA INTERATENEO IN SCIENZE DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI P. MASCAGNI - LIVORNO REGOLAMENTO DIDATTICO Via G. Galilei, 40 57122 Livorno Tel. 0586 403724 Fax 0586 426089 www.istitutomascagni.it e-mail: segreteria @istitutomascagni.it

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI FORMAZIONE DI BASE approvato dal Consiglio Accademico con Delibere n. 2/10 e successive modifiche ed integrazioni INTRODUZIONE GENERALE L articolazione della Formazione

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 NORME GENERALI ART. 2 OBBLIGHI DEGLI ALLIEVI ART. 3 PERCORSO INTEGRATIVO ART. 4 DIDATTICA FRONTALE ART. 5 DIDATTICA INTERATTIVA ART. 6 ACCESSO AI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CLASSE L-31 - Scienze e tecnologie informatiche)

Dettagli

Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO

Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO del Corso di Laurea in SCIENZE DELL ARCHITETTURA (Classe L - 17 ) Anno Accademico di istituzione: 2008-2009 Art. 1. Organizzazione del corso di

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2014 / 2015 DAL 20 GIUGNO al 07 LUGLIO SARANNO ACCETTATE LE ISTANZE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE AI SEGUENTI CORSI DI STUDIO DELL ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI

Dettagli

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O TITOLO PRIMO NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI Art. 1. (Generalità) 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle norme di legge,

Dettagli

PARTE PRIMA TITOLO PRIMO NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI ART. 1. GENERALITÀ ART. 2. DEFINIZIONI

PARTE PRIMA TITOLO PRIMO NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI ART. 1. GENERALITÀ ART. 2. DEFINIZIONI REGOLAMENTO DIDATTICO GENERALE 1 PARTE PRIMA TITOLO PRIMO NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI ART. 1. GENERALITÀ ART. 2. DEFINIZIONI CAPO II STRUTTURE DIDATTICHE ART. 3. ORGANISMI

Dettagli

Università degli Studi di Sassari. REGOLAMENTO DIDATTICO Tirocinio Formativo Attivo (TFA) classi A445 e A446

Università degli Studi di Sassari. REGOLAMENTO DIDATTICO Tirocinio Formativo Attivo (TFA) classi A445 e A446 REGOLAMENTO DIDATTICO Tirocinio Formativo Attivo (TFA) classi A445 e A446 Art. 1 Attivazione Presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali per l A.A. 2014/2015 è attivato, in conformità a quanto

Dettagli

R E G O L A M E N T O

R E G O L A M E N T O ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI Pareggiato ai Conservatori di Musica di Stato D.P.R. n. 766 del 14.07.1984 Via Dante, 11 21013 Gallarate (VA) G. PUCCINI R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O - Emendato

Dettagli

di Cremona Istituto Musicale Pareggiato Claudio Monteverdi di Cremona REGOLAMENTO DIDATTICO

di Cremona Istituto Musicale Pareggiato Claudio Monteverdi di Cremona REGOLAMENTO DIDATTICO Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi di Cremona Istituto Musicale Pareggiato Istituto Superiore di Studi Musicali Istituto Musicale Pareggiato Claudio Monteverdi di Cremona REGOLAMENTO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione

Dettagli

Manifesto degli studi anno accademico 2013-14

Manifesto degli studi anno accademico 2013-14 Manifesto degli studi anno accademico 2013-14 Ai sensi dell art. 9 del Regolamento Didattico dell ISSM Conservatorio Guido Cantelli di Novara e delle relative deliberazioni del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Manifesto degli studi Anno Accademico 2014-2015 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE INFERMIERISTICHE

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

GUIDA ALLE PROCEDURE PER LA RICHIESTA DELLA PROVA FINALE E DELLA TESI DI LAUREA PER IL DIPLOMA ACCADEMICO DI I e II LIVELLO

GUIDA ALLE PROCEDURE PER LA RICHIESTA DELLA PROVA FINALE E DELLA TESI DI LAUREA PER IL DIPLOMA ACCADEMICO DI I e II LIVELLO GUIDA ALLE PROCEDURE PER LA RICHIESTA DELLA PROVA FINALE E DELLA TESI DI LAUREA PER IL DIPLOMA ACCADEMICO DI I e II LIVELLO Ai sensi dell art. 23 - Prova finale e conseguimento del titolo di studio - del

Dettagli

Manifesto degli studi anno accademico 2015-16

Manifesto degli studi anno accademico 2015-16 Manifesto degli studi anno accademico 2015-16 Ai sensi dell art. 9 del Regolamento Didattico dell ISSM Conservatorio Guido Cantelli di Novara e delle relative deliberazioni del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI SPECIALI DI PERFEZIONAMENTO PER STUDENTI STRANIERI

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI SPECIALI DI PERFEZIONAMENTO PER STUDENTI STRANIERI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI SPECIALI DI PERFEZIONAMENTO PER STUDENTI STRANIERI Art.1 Istituzione

Dettagli

Regolamento per il funzionamento dei corsi

Regolamento per il funzionamento dei corsi Prot. n 5311/B3 del 3 novembre 2014 Il Direttore Vista la Delibera del Consiglio Accademico n 15 del 24 ottobre 2014 che approva il testo e le griglie del Regolamento per il funzionamento dei corsi di

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004,

Dettagli

VISTI VISTE VISTA VISTO VISTO

VISTI VISTE VISTA VISTO VISTO CONSERVATORIO DI MUSICA SnN PIrrRo R MRIrU via San Pietro a Majella 35-80138 Napoli tel.08'1564441 1 fax 081564441 5 c.fìsc 80017700636 Napoli, 28 aprlle 2OI7 prot. j0 JJ AllAlbo kattaceo e tetematico)

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO

REGOLAMENTO GENERALE DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO REGOLAMENTO GENERALE DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO Indice Art. 1. Generalità Art. 2. Titoli di accesso Art. 3. Competenze di accesso e loro verifica Art. 4. Durata normale dei corsi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI FORMAZIONE MUSICALE PRE-ACCADEMICA

REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI FORMAZIONE MUSICALE PRE-ACCADEMICA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA Conservatorio di Musica di Stato Antonio Scontrino Trapani REGOLAMENTO DIDATTICO PER

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN FARMACIA (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA INDUSTRIALE) Art. 1

Dettagli

TITOLO PRIMO - NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI

TITOLO PRIMO - NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI Art. 1 Generalità TITOLO PRIMO - NORME COMUNI E ORGANIZZATIVE CAPO I GENERALITÀ E DEFINIZIONI 1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi delle Leggi vigenti, delle disposizioni ministeriali e delle

Dettagli

SCUOLA DI FISARMONICA

SCUOLA DI FISARMONICA DIPARTIMENTO DEGLI STRUMENTI A TASTIERA E A PERCUSSIONE SCUOLA DI FISARMONICA DCSL26 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO SPERIMENTALE DI SECONDO LIVELLO IN FISARMONICA Obiettivi formativi Prospettive occupazionali

Dettagli

REGOLAMENTO ATTIVITA' DEL LICEO MUSICALE

REGOLAMENTO ATTIVITA' DEL LICEO MUSICALE LICEO GINNASIO DI STATO "DANTE" CLASSICO E MUSICALE Via Francesco Puccinotti, 55 50129 FIRENZE Tel. 055490268-055473529 (anche fax) home page www.liceoclassicodante.fi.it e-mail info@liceoclassicodante.fi.it

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ANALISI, CONSULENZA E GESTIONE FINANZIARIA (INTERCLASSE LM-16 FINANZA

Dettagli

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza

Dettagli

Articolo 1 Definizioni e finalità

Articolo 1 Definizioni e finalità Università di Cassino Facoltà di Ingegneria Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale in LM-23 - Classe delle Lauree Magistrali in INGEGNERIA CIVILE Ingegneria Civile LM -27 Classe delle Lauree

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE (CLASSE L-18 SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE)

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA (CLASSE LMG/01 GIURISPRUDENZA) Art. 1 Premesse

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIREZIONE AMMINISTRATIVA Servizio Regolamento Didattico di Ateneo e Certificazione dell Offerta Formativa DECRETO Rep. n. 1623/2008 - Prot. n. 33873 Anno 2007 Tit. III

Dettagli

IL DIRETTORE. 2) è disposta la sua affissione all Albo e la pubblicazione sul sito web del Conservatorio.

IL DIRETTORE. 2) è disposta la sua affissione all Albo e la pubblicazione sul sito web del Conservatorio. Prot. n. 1874/C9 Trieste, 16 maggio 2011 Decreto n. 28/G IL DIRETTORE VISTA VISTO VISTO VISTA la Legge n. 508 del 21/12/1999 di riforma delle Accademie di belle arti, dell Accademia nazionale di danza,

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Sede U.C.S.C. Manifesto degli studi Anno Accademico 2012-2013 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO

Dettagli

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE .UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (CLASSE LM-6 BIOLOGIA) Art. 1 Premesse e finalità

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE Regolamento della Prova Finale per il conseguimento del Diploma Accademico di Primo Livello e Diploma Accademico di Secondo Livello Art. 1 Principi generali di riferimento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO PER I CREDITI FORMATIVI DEI CORSI SPERIMENTALI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

REGOLAMENTO PER I CREDITI FORMATIVI DEI CORSI SPERIMENTALI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO REGOLAMENTO PER I CREDITI FORMATIVI DEI CORSI SPERIMENTALI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Approvato dal Consiglio Accademico in data 4 maggio 2005. Modificato in data 3 dicembre 2009 I. Norme generali Art.

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI (Modificato con delibere del CdF e CdS del 22.01.03, del 07.05.2003, del 8.10.2003; del 25.02.2004;

Dettagli

UFFICIO MODIFICHE DI STATUTO REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO IL RETTORE

UFFICIO MODIFICHE DI STATUTO REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO IL RETTORE UFFICIO MODIFICHE DI STATUTO REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO IL RETTORE Vista Visto Visto Visto Vista Visto Visti Vista Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168 Istituzione del Ministero dell Università e

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE ED OSTETRICHE (CLASSE LM/SNT1 - SCIENZE

Dettagli

Regolamento Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA E GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (Classe LM-63, Scienze delle pubbliche amministrazioni)

Regolamento Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA E GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (Classe LM-63, Scienze delle pubbliche amministrazioni) Regolamento Corso di Laurea Magistrale in ECONOMIA E GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (Classe LM-63, Scienze delle pubbliche amministrazioni) Art. 1 Istituzione La Facoltà di Economia istituisce

Dettagli