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2 Il presente report è stato prodotto nel quadro delle attività di indagine previste dal Progetto RETI - Ricerca Europea Tirocini Internazionali (PA 2003/0012Ab), finanziato da ARSTUD di Bologna nell ambito del programma FSE Ob. 3 Mis. A2 Anno Il progetto è stato realizzato dall Associazione Temporanea di Impresa composta da PROFINGEST, ASTER, FONDAZIONE ALDINI VALERIANI (FAV). Il report fa parte di una collana che comprende i seguenti titoli: Work experiences in Austria, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Belgio, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Bulgaria, a cura di Boyan Zahariev - ASTER Work experiences in Danimarca, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Finlandia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Francia, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Germania, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Grecia, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Irlanda, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Lussemburgo, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Polonia, a cura di Marta Chmielewska Anielak - ASTER Work experiences in Portogallo, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Romania, a cura di Luminiţa Daneş - ASTER Work experiences in Slovenia,, a cura di Maja Mezgec - ASTER Work experiences in Spagna, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Svezia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Ungheria, a cura di Dobó Katalin - ASTER Work experiences nei Paesi Bassi, a cura di C. Cantagalli FAV e S. Massarenti PROFINGEST Work experiences nel Regno Unito, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences nella Repubblica Ceca, a cura di Ondrěj Gbelec ASTER Work experiences nella Repubblica Slovacca, a cura di Tomas Krutek - ASTER Le attività di indagine documentaria e di redazione dei report sono state coordinate da Maria Grazia D Angelo - ASTER Bologna, maggio 2004

3 INDICE PARTE PRIMA: ACCESS 1 1. Il mercato del lavoro in Ungheria Il quadro socio-economico di base Relazioni economiche con l Italia L accesso al mercato del lavoro per giovani con elevata scolarità: opportunità nei diversi settori 8 2. Lo stage in Ungheria Definizione Quadro normativo di riferimento Durata e compenso dello stage in Ungheria L organizzazione dello stage per un giovane della UE Diritto di soggiorno, assistenza sanitaria, copertura assicurativa Procedure per organizzare uno stage Strumenti per il contatto con le imprese Enti che promuovono tirocini Soggetti che possono promuovere tirocini Configurazione giuridica dei soggetti che possono promuovere i tirocini Altre opportunità di work experiences in Ungheria Il lavoro stagionale: riferimenti e contatti Il volontariato: riferimenti e contatti 26 PARTE SECONDA: IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO L ordinamento degli studi universitari Le principali università: La regolamentazione normativa degli studi universitari Il sistema di diritto allo studio universitario Il quadro normativo di riferimento e i soggetti istituzionali competenti I servizi per il diritto allo studio I servizi erogati I requisiti per l accesso ai servizi 34 PARTE TERZA: SERVICES & REFERENCES Servizi di supporto I Servizi di orientamento I servizi di accoglienza e accomodation Riferimenti e contatti Agenzie e associazioni Siti Internet con offerta di stage Riviste Imprese che accolgono tirocinanti stranieri 49

4 PARTE QUARTA: PARTNERSHIP & NETWORK Descrizione di strutture che organizzano tirocini 55

5 PARTE PRIMA: ACCESS Access 1

6 1. Il mercato del lavoro in Ungheria 1.1. Il quadro socio-economico di base Superficie: km2 Capitale: Budapest (1,76 milioni di abitanti). Unità amministrative ( ), Contee: 19 Capitale e città capoluogo di Contea: 23. Altre città: 229, Comuni: 2883 Lingua ufficiale: ungherese Moneta ufficiale: Fiorino ungherese 1 EURO circa Fiorini Ordinamento dello Stato: Repubblica Presidente della Repubblica: Dr. Màdl Ferenc Primo Ministro: Dr. Medgyessy Péter Partiti di governo: In seguito alle elezioni politiche svoltesi nell aprile 2002, il Partito Socialista Ungherese (MSZP) ha formato un nuovo governo in coalizione con l Alleanza dei Liberi Democratici (SZDSZ). Parlamento: monocamerale, Elezione politiche: ogni 4 anni,numero dei deputati: 386 Popolazione: 10,169 milioni ( ), Densità della popolazione: 109 abitanti/km2 Ripartizione della popolazione in base all etnia: 97,7 % ungherese, 2,3 % altre etnie (zingari, tedeschi, croati, rumeni, slovacchi ecc.) (1990) Ripartizione della popolazione per sesso ( )*: Uomini: 47,7% Donne: 52,3 Ripartizione della popolazione per età ( )*: 0 14 anni 16,8 %, anni 62,9%, oltre 60 anni 20,3 % Urbanizzazione: 64,4 % Numero di nati vivi per mille abitanti (2001): 9,7 L Ungheria è situata nell Europa centrale tra i e i di latitudine nord e i e i di longitudine est. La superficie del paese è per due terzi pianura, il resto è zona collinare e soltanto il 2% della superficie complessiva si trova al di sopra dei 400 m di altitudine. Una sola montagna, il Monte Kékestető supera i 1000 m di altezza. I fiumi principali sono il Danubio (Duna) ed il Tibisco (Tisza), il lago più grande è il lago Balaton (596km2). Il clima del Bacino dei Carpazi e dell Ungheria in particolare è fondamentalmente continentale; le Il mercato del lavoro in Ungheria 2 Access

7 perturbazioni che raggiungono il paese si attenuano, pertanto il territorio è estremamente adatto all attività agricola. Il paese è povero di risorse naturali, quelle esistenti non vengono sfruttate abbastanza: ci sono ancore numerose risorse da scoprire, specialmente le acque termali. In Ungheria il 23 ottobre 1989 è stata di nuovo proclamata la repubblica. Questo avvenimento è parte organica dei cambiamenti sociali e politici svoltisi negli anni , in seguito ai quali il paese è diventato uno stato democratico e capitalista. Tappe importanti di questo processo sono l adesione alla NATO (avvenuta il 12 marzo 1999) e l adesione all Unione Europea, 1 maggio del Principali indicatori socio politici Valori Anno Tasso d incremento demografico (per ab.) -0, Popolazione urbana (% pop. totale) 64, Tasso di natalità (per ab.) 9, Tasso di mortalità (per ab.) 13, Aspettativa di vita (anni) 71, Popolazione in età lavorativa (% su pop. totale) 68, Spesa pubblica per l istruzione (% PIL) 6, Spesa pubblica per la sanità (% PIL) 6, Tasso di alfabetizzazione (% pop. adulta ) 99, Tasso di scolarizzazione primaria (%) n.d. n.d. Tasso di scolarizzazione secondaria (%) n.d. n.d. Istruzione universitaria (%) n.d. n.d. Fonte: elaborazioni ICE su dati EIU Bureau Van Dijk Dati economici rilevanti prodotto interno lordo (PIL) Crescita del PIL: 5,2% nel 2001, 3,8% nel Ammontare del PIL : miliardi di fiorni ( ai prezzi correnti 2001) PIL pro capite: 1460 mila fiorni (5690 Euro) 2001 Reddito Nazionale Lordo: (RNL) , 4 miliardi di fiorini nel 2001, la crescita rispetto al 2001 è di 5,1%. Indici Macroeconomici Rilevanti: (Aumento in percentuale rispetto all anno precedente) Produzione industriale , ,1 Indice dei prezzi al consumo Redditi reali 9,8 1,5 9,2 6,4 Investimenti Esportazioni 7,4 12,3 3,5 8,6 Importazioni 14,5 5,0 Variazione corrente della bilancia di pagamenti in milioni di euro Flusso di beni e servizi Il mercato del lavoro in Ungheria 3 Access

8 Servizi e redditi Trasferimenti a titolo gratuito Saldo della bilancia corrente dei pagamenti Caratteristiche principali dell economia INDUSTRIA Nel 2002 la produzione industriale ha superato del 4,1 % i risultati dell anno precedente. Nell industria la produzione delle miniere e delle cave è aumentata del 12,2 %, mentre la produzione di energia elettrica, gas, vapore ed acqua è calata dello 0,5 %. L industria di trasformazione nel complesso è cresciuta del 4,9%, mentre la produzione di prodotti petroliferi raffinati, di materie e prodotti chimici è diminuita del 4,1%. E rimasta praticamente ai livelli dell anno precedente la produzione dei prodotti in cuoio (comprese le calzature), dell industria alimentare, bevande e tabacco. Questi quattro settori costituiscono il 29% dell industria di trasformazione. Il principale ramo del settore industriale rimane tuttora la produzione di macchine elettriche e di apparecchiature di precisione, la cui produzione rispetto al 2001 è aumentata dal 24% al 25%, e la quota nell export dal 39% al 41%. Al secondo posto della graduatoria troviamo i generi alimentari, le bevande ed il tabacco, la cui produzione complessiva costituisce il 14,8% del totale, valore inferiore rispetto all anno scorso. La produzione complessiva dei tre rami dell industria chimica è di 14,1%, dunque è diminuita. L industria automobilistica costituisce il 13,6% della produzione totale, valore invariato rispetto ad un anno prima, mentre la dinamica produttiva del settore ha registrato una forte flessione, passando dal 15,9% di un anno fa all attuale 4,8%. L INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI Nel 2002 il volume complessivo del settore edile è aumentato del 9,9%. L incremento maggiore è stato registrato nel ramo della finitura degli edifici (31,6%), mentre la costruzione di prefabbricati (ramo principale del settore) ha registrato un aumento dell 8,9%. Nel 2002 sono stati costruiti appartamenti nuovi (+30% rispetto al 2001). Sono state emanate licenze edilizie (+7,1% rispetto al 2001). La stragrande maggioranza delle case (74%) è stata commissionata da privati. Imprese hanno investito in abitazioni costruendo il 22% del totale; il rimanente è stato commissionato dallo stato e dai comuni. INVESTIMENTI Nel 2002 il volume degli investimenti è aumentato del 3,5%, il che rappresenta un rallentamento della crescita rispetto al Gli investimenti energetici presentano una contrazione dell 11,3%. Sono cresciuti appena dello 0,4% gli investimenti dell industria di trasformazione e dello 0,6% quelli dei trasporti, delle poste e delle telecomunicazioni. Alla dinamica espansionistica della costruzione di nuove abitazioni si è accompagnata l espansione degli investimenti nel ramo degli affari immobiliari e dei servizi economici (+16,7%). Hanno segnato un incremento gli investimenti nell istruzione e sono aumentati del 18,5% quelli nei servizi svolti alle persone e alle comunità. A fronte di questo, la quota degli investimenti sanitari e sociali si è ridotta del 6,1%, mentre lo sviluppo legato alle attività finanziarie presenta una contrazione del 21,4%. Gli investimenti nell edilizia registrano un aumento del 6%, ma quelli in macchinari subiscono un calo dello 0,6%. SETTORE AGRICOLO Il valore della produzione agricola, calcolata su base annua 2001 è aumentato nel corso dell anno dell 8,6%. Nel 2002 l export del settore agricolo, calcolato in euro, ha mostrato un incremento del 16%, con un saldo in crescita (+17%), corrispondente a 1,57 miliardi di euro. Nel 2001 la produzione di frumento supera di più del 20% la media dei cinque anni precedenti. La produzione di grano registra un aumento del 27%, quella del mais del 26% sempre rispetto alla media produttiva dei 5 anni precedenti. Nel 2002 i produttori hanno venduto il 9,8% di Il mercato del lavoro in Ungheria 4 Access

9 prodotti in più rispetto all anno precedente. La quota della produzioni vegetali e di ortaggi commercializzati è salita del 27%, quella della frutta del 4%, mentre per quella del vino si presenta una diminuzione del 16%. La commercializzazione di animali vivi e di prodotti di origine animale ha registrato un leggero calo (-1,3%). TURISMO 30,7 milioni di turisti stranieri hanno varcato i confini dell Ungheria nel 2002, il che rappresenta una flessione dell 1,5% rispetto all anno precedente, 1,2 milioni di cittadini ungheresi sono andati all estero (+1% rispetto al 2001). La presenza di turisti stranieri è cresciuta del 2%, la quota dei turisti provenienti dai paesi dell UE è aumentata di 3 punti percentuali. L utilizzo dei posti alberghieri è rimasto invariato, con una media nazionale annua del 47%. Rispetto al 2001 ai prezzi odierni le entrate relative al turismo internazionale mostrano un incremento del 18%, le uscite del 23%; si è formato un attivo di 2,9 miliardi di euro, cifra che supera di 400 milioni di euro quella del COMMERCIO AL DETTAGLIO Nel 2002 il volume del commercio al dettaglio ha segnato un aumento del 5,4%. Il valore del commercio al dettaglio è stato pari a 5,394 miliardi di fiorini. Il fatturato del commercio al dettaglio di generi alimentari ha superato del 3,9% la quota del Il fatturato dei commercio al dettaglio di vetture e di ricambi auto è aumentato del 15,2% rispetto all anno Quasi un quinto del fatturato complessivo del commercio al dettaglio è costituito dal commercio di mobili, apparecchi elettrici e prodotti in metallo che ha segnato un incremento nei volumi del 14%. Crescita Ammontare (%) (milioni di Euro) Export 10,6% ,3 Import 7,2% Bilancia commerciale con l estero: ,4 milioni di Euro ,7 INTERSCAMBIO CON I SINGOLI PAESI (gennaio dicembre 2002)* Ammontare (milioni di EUR) Sul totale % Germania ,7 30,0 Austria Italia 5 459, ,1 7,6 7,1 Francia USA 3 786, ,7 5,3 4,6 Russia Gran Bretagna 3 173, ,7 4,4 3,6 Olanda 2 339,5 3,3 Belgio Giappone 1 966, ,5 2,7 2,7 Cina Polonia 1 614, ,9 2,3 2,2 Repubblica Ceca Rimanenti 1 412, ,3 1,9 22,3 Totale ,7 100,0 Macchine e macchinari Prodotti in metallo ,9 756,4 Mobili e componenti Frutta e ortaggi 688,6 560,8 Petrolio e prodotti petroliferi 541,0 Metalli non ferrosi Materiali prime plastica 531,6 515,5 Farmaci e prodotti farmaceutici 497,8 Il mercato del lavoro in Ungheria 5 Access

10 Abbigliamento ed accessori 488,3 Frumento e prodotti derivati Filati e tessuti 456,4 450,9 Carta, cartone Prodotti chimici organici 436,8 433,8 Ferro ed acciaio Prodotti derivanti da minerali non metallieri 389,1 386,9 Calzature 383,3 Macchine ed apparecchi meccanici Gas naturali ed artificiale , ,8 Petrolio e prodotti petroliferi raffinati Prodotti in metallo 1 384,3 1206,5 Filati e tessuti Metalli non ferrosi 1 191,6 799,5 Ferro ed acciaio 788,8 Carta, cartone Farmaci e prodotti farmaceutici 747,5 741,5 Abbigliamento ed accessori Prodotti derivanti da minerali non metallieri 674,4 535,6 Materie prime plastiche 503,6 Materie e prodotti chimici Prodotti chimici organiche 466,7 444,6 Investimenti di capitali L' 'ammontare degli investimenti stranieri nel 2002 in Ungheria è stato di 2,4 miliardi di euro, il che equivale ad un aumento del 30% rispetto al Negli ultimi tre anni il volume della produzione high-tech è raddoppiato anche grazie al ruolo dei capitali stranieri. Alla fine del 2002 i capitali ungheresi investiti all'estero ammontavano nel complesso a 2,8 miliardi di euro, di cui l'82% è stato investito nei paesi dell'europa centro-orientale, il rimanente 18% invece prevalentemente nell'ue - in primo luogo in Austria ed in Olanda - nelle repubbliche ex- sovietiche e negli Stati Uniti. Aiuti ed agevolazioni fiscali Per realizzare investimenti di una determinata dimensione e finalità, le imprese registrate in Ungheria possono richiedere aiuti di vario genere nell'ambito del Piano Szèchenyi; sugli investimenti già realizzati, si ha il diritto di usufruire di varie agevolazioni fiscali centrali e locali. La misura degli aiuti e delle agevolazioni fiscali dipende anche dalla zona in cui si realizza l'investimento. Possono usufruire di agevolazioni speciali quelli realizzati nelle cosiddette "zone imprenditoriali" e nelle aree speciali. Occupazione Il tasso di occupazione della popolazione: 38,0% (2002) La percentuale degli addetti nei vari settori (2002) Agricoltura 6,2% Industria e costruzioni 34,2% Servizi 59,6% Tasso di disoccupazione nel 2001: 6,4% nel 2002: 5,7% 1 1 I dati dell anno 2003 sono elaborati nel prossimo capitolo Il mercato del lavoro in Ungheria 6 Access

11 1.2. Relazioni economiche con l Italia Le due tabelle seguenti mostrano le relazioni economiche tra l Ungheria e l Italia. Le tendenze degli anni precedenti cioè il saldo negativo per l Ungheria con prosegue anche per l anno 2003, anche se abbiamo ancora dati parzialmente elab orati come si vede dalla seconda tabella. Il mercato del lavoro in Ungheria 7 Access

12 1.3. L accesso al mercato del lavoro per giovani con elevata scolarità: opportunità nei diversi settori I processi del cambiamento politico-economico in Ungheria hanno trasformato anche il mercato del lavoro, con un consolidamento negli ultimi 3-4 anni 2. I processi nuovi che trasformano l economia ungherese sono caratterizzati dall aumento della competitività e della produttività (la produttività negli ultimi anni è aumentato del 3 % all anno). Possiamo dire che l economia ungherese si è integrata nell economia mondiale. Dopo l anno 2000 si è registrata una trasformazione ulteriore dell economia ungherese, in relazione alla situazione del contesto mondiale. Questa ha portato diversi problemi nell industria pesante, leggera (tessile-scarpe) Posta, Ferrovie dello Stato, nei settori dove la trasformazione era inevitabile, ma laddove tradizionalmente il numero degli occupati era elevato. Questo processo ha toccato aziende sia di proprietà ungherese sia straniere con dirette conseguenze 2 Information About Hungary CD edizione 2004 preparato dal Labour Centre di Csongrad County e dal Centro di Orientamento per l Occupazione con la partecipazione del Programma Europeo di Leonardo da Vinci Il mercato del lavoro in Ungheria 8 Access

13 negative nell occupazione. C è un processo parallelo a tutto questo, cioè il cambiamento delle esigenze da parte delle imprese nei confronti della forza lavoro. Quindi si è registrato un aumento di esigenze di forza lavoro verso professioni tecniche (con una preparazione di livello medio) con dotazione di una preparazione amministrativa, nonché linguistica. Il tasso di disoccupazione nel 2003 era di 5,9% 3 - ( nell UE era del 7,9%), dato controbilanciato dall alta inattività della popolazione: 4 persone su 10 tra 15 e 64 anni sono inattive. Si tratta, per la maggior parte dei casi, di gruppi sociali economicamente svantaggiati, per i quali esistono programmi di incentivi per il loro inserimento nel mercato del lavoro. 4 La proporzione dei giovani inseriti nel mercato del lavoro (con riferimento, in particolare, a quelli in cerca di prima occupazione) ungherese, presenta differenze rispetto ai paesi dell Unione Europea. Questo anche perché è diversa la proporzione dei giovani nell età considerata- nella società ungherese rispetto a quella dei paesi europei. L occupazione dei giovani tra 15 e 24 anni, negli ultimi 2 anni, s aggira intorno al 26 % rispetto al 40% dei giovani occupati nella media europea. La situazione dei giovani negli ultimi 18 mesi è peggiorata. É aumentato anche il numero dei giovani in attesa di prima occupazione. La causa di questo peggioramento non è univoca, ma in parte può essere dovuta al numero crescente di giovani usciti dalla scuola con minore offerte di lavoro da parte delle imprese. La tabella seguente 5 mostra la proporzione dei disoccupati in base al titolo di studio posseduto dall anno 1997 al periodo scuola elementare e media scuola professionale scuola media superiore laurea totale in % Percentuale dei disoccupati in base al titolo di studio proporzione sul totale anni di riferimento laurea scuola media superiore scuola professionale scuola elementare e media Come si vede dalla tabella, negli ultimi due anni è cresciuto notevolmente il numero di disoccupati con alto livello di formazione mentre è diminuito il numero di disoccupati tecnicoprofessionali. Anche nel 2003 si è registrato un aumento più alto della media dei disoccupati in cerca di prima occupazione e tra questi ancor di più del numero dei disoccupati laureati. 3 Confrontiamo questi dati del 2003 con quelli degli anni precedenti: troviamo un leggero calo, ma che va ancora esaminata e confrontata. 4 Gruppi sociali svantaggiati: in questo gruppo intendiamo tradizionalmente a/ i gruppi economicamente svantaggiati come i rom, le famiglie con tanti figli a carico, anziani con pensione bassa, persone emarginate ; b/. gruppi con handicap rilevante. 5 Tabella creata in base ai dati numerici forniti dal Centro per il lavoro e Occupazione della Contea di Csongrád. Il mercato del lavoro in Ungheria 9 Access

14 La disoccupazione tra i laureati in cerca di prima occupazione è un fenomeno recente che caratterizza maggiormente la parte orientale e meridionale del paese. In particolare emergono delle differenze specifiche a livello regionale. In linea di massima nella regione dell Ungheria-Centrale (che comprende anche Budapest) e nelle regioni occidentali (Transdanubia Occidentale e Centrale) si registra una carenza di risorse umane la quale perònon è colmabile con i neo-laureati, in quanto la loro preparazione manca di esperienza che è invece ricercata dai datori di lavoro. E invece diametralmente opposta la situazione nelle regioni dell Ungheria-Orientale, con una preparazione poco moderna posseduta da parte dei giovani, per niente in linea con le esigenze del mercato del lavoro. La Tabella n.2.mostra il numero dei disoccupati e la percentuale dei disoccupati in relazione della popolazione attiva in diversi regioni nel Regioni Ungheria Centrale Transdanubia Centrale Transdanubia Occidentale Transdanubia Meridionale Ungheria Settentrionale Pianura Settentrionale Pianura Meridionale Il numero di disoccupati in migliaia di persone La proporzione dei disoccupati rispetto al totale della popolazione attiva Il numero dei disoccupati in cerca di prima occupazione La proporzione dei disoccupati in cerca di prima occupazione sul totale dei disoccupati % ,7% 9, ,6% % 15% ,6% ,35% 16% ,9% ,9% 25% ,7% ,7% 30% ,8% ,6% 31% ,5% ,7% 31,6% La proporzione dei disoccupati in cerca di prima occupazione sul totale - partecipanti nei programmi a loro destinati per l acquisizione dell esperienze lavorative (stage) Da più parti si sostiene infatti la necessità di una trasformazione del contenuto dei corsi universitari in base alle esigenze del mercato del lavoro, per facilitare l inserimento professionale dei laureati. 7 Questa conclusione viene confermata da altri economisti polacchi, come Tímár János e Falusné Szikra Katalin. Tímár János analizza sia le previsioni riguardo alle esigenze attendibili del mercato del lavoro per l anno 2010 e il numero dei nuovi laureati in quell anno per settori sia il totale dei laureati, mettendo a confronto questi dati con le esigenze del mercato. La tabella seguente ( n.3.) mostra l ingresso nel mercato del lavoro dei neolaureati a confronto con le esigenze per gli stessi laureati in previsione del 2010 (in migliaia). 6 La tabella è stata creata in base ai dati forniti dal Centro per il Lavoro e Occupazione della Contea di Csongrád estraendo e confrontando i dati utili. I dati si riferiscono al terzo trimestre del La seconda parte della tabella sulla proporzione dei disoccupati in cerca di prima occupazione si basa sui confronti eseguiti dal redattore del presente report monografico. 7 Informazioni fornite dalla Sezione di Coordinamento del Centro per il Lavoro e Occupazione, Contea di Csongrádcapoluogo : Szeged La situazione del mercato del lavoro nella Contea di Csongrád nell anno volume in 35 pagine per il riassunto delle tendenze nel mercato del lavoro, preparato dalla Sezione di Coordinamento del Centro per il Lavoro e Occupazione. Il mercato del lavoro in Ungheria 10 Access

15 ingegneria agraria medicina pedagogia giurisprudenza economia altro totale esigenza del mercato offerta da parte dei laureati proporzione tra l'esigenza del mercato e laureati 134% 441% 83% 249% 73% 51% 80% 120% 500% 450% 400% 350% 300% 250% 200% 150% 100% 50% 0% ingegneria agraria medicina pedagogia giurisprudenza economia altro totale Proporzione tra esigenza e offerta nel mercato del lavoro secondo i settori di appartenenza I dati prospettano per i prossimi anni un sopravanzo di neolaureati in totale. Più in particolare si ipotizza un sopravanzo del 20% di laureati rispetto alle esigenze del mercato del lavoro, che sarà distribuito in maniera non equilibrata fra i diversi ambiti professionali (nel grafico sono segnalati in rosso le professioni dove il numero dei laureati supererà le esigenze del mercato nella prospettiva dell anno 2010). F. S. Katalin analizza le esperienze dei mercati del lavoro nei paesi sviluppati. Confermando la fine dell equazione, preparazione elevata = lavoro sicuro, l autore presenta dati che mostrano il tasso di disoccupazione in paesi diversi in base al livello di preparazione scolastica. Da tali dati si deduce come non esista una netta disconnessione lineare tra il tasso di disoccupazione e il livello di preparazione scolastica. 8 La disoccupazione intellettuale verso alcuni settori professionali per lo più appare come un fenomeno normale e l alto livello di preparazione non difende l individuo dall eventuale disoccupazione. Per quanto riguarda il livello di retribuzione, in Ungheria lo stipendio minimo per i laureati è determinato da un decreto del governo che lo fissa in fiorini netti al mese (400 euro) Questo riferimento dovrebbe valere per tutti i laureati, anche stranieri, con contratto a tempo determinato come di regola si stipula per svolgere la pratica dello stage/tirocinio. Anche nel caso in cui venga stipulato un contratto part-time, la proporzione della retribuzione delle ore effettuate rimane inalterata. In genere a Budapest gli stipendi sono maggiori rispetto a questo minimo garantito, potendo arrivare a fiorini ( 600 euro 800 euro), mentre nelle altre città rimane intorno a questa cifra. Talvolta capita che i datori di lavoro preferiscano scegliere i diplomati, laddove possibile, per risparmiare sullo stipendio obbligatorio per i laureati. In definitiva si può sostenere che la cifra da tenere in considerazione come riferimento sia quella di fiorini (400 euro ), da ritenersi un valore medio sufficientemente indicativo. 8 Tra la popolazione di anni Il mercato del lavoro in Ungheria 11 Access

16 2. Lo stage in Ungheria 2.1. Definizione Lo stage in Ungheria è un espressione che ha un significato biunivoco. 1. In base alla legge LXXVI. del 1993 sulla formazione teorica e pratica delle professioni, lo stage viene trattato e regolato in funzione dei programmi di formazione teorica a tutti i livelli di formazione scolastica, compresa quella universitaria. Questi stage sono parte integrante del corso di studio - a tutti i livelli di formazione e quindi si indirizzano a un esame finale gestito dagli stessi istituti e controllato dagli organismi settoriali di appartenenza (camere di commercio, associazioni di categoria ecc.) 9 Quindi anche le università sono istituti accreditati per gestire gli esami finali per l abilitazione a professioni di cui la laurea costituisce il prerequisito per iscriversi a questi tirocini. Di per sé, tuttavia, tale legge lascia alla discrezione degli istituti universitari la prescrizione di tirocini obbligatori per i diversi corsi universitari. La didattica dei differenti corsi può prevedere il compimento di diversi tirocini o stage durante il corso legale degli studi. Va specificato che la legge citata tratta gli iscritti a tali programmi di formazione pratica come alunni. Il sistema è in linea con quello europeo, cioè l abilitazione per l esercizio di alcune professioni come per es. il medico dentista odontoiatra, prevede un periodo di 3 anni di esercizio pratico presso un istituto universitario, che in questo caso è una clinica. Al termine dell esperienza il candidato deve dare l esame finale di abilitazione che chiude questo periodo di preparazione. La legge non esclude a priori la partecipazione degli stranieri a queste pratiche, ogni istituto universitario autonomamente decide circa le condizioni di iscrizione e/o di quota di partecipazione dei candidati a questi corsi di pratica. La legge inoltre prevede la possibilità di seguire il tirocinio in altri paesi con la riserva di riconoscimento dello stesso da parte della Commissione di equivalenza del Ministero dell Istruzione. La legge LXXX. del 1993 sull Istruzione Universitaria prevede, al capitolo 3. paragrafo 7, tra i compiti degli Istituti Universitari la gestione di attività attinenti alla formazione degli adulti, a sua volta regolata nella legge CI. del Di per sé la legge del 1993 sull Istruzione Universitaria lascia alla discrezione degli istituti la prescrizione di tirocini obbligatori per i diversi corsi universitari. La didattica di diversi corsi può prevedere il compimento di diversi tirocini o stage durante il corso legale degli studi, i quali sono organizzati solitamente in estate con l aiuto e l indirizzo delle cattedre di appartenenza. (L eccezione a questa regola sono le Facoltà di Medicina e di Ingegneria dove dal 3 anno è obbligatorio svolgere la pratica durante il corso legale degli studi.) Gli Uffici Strategici delle Università contattati per la redazione del report, hanno descritto in maniera per lo più equivalente i tipi e le forme di tirocini svolti da loro studenti. In genere gli studenti in base a una raccolta di offerte presso gli istituti attraverso contatti personali curati da professori organizzano autonomamente i loro tirocini. Il tipo di rapporto che si crea cosi tra le imprese e gli studenti è alquanto informale, anche se alla fine del rapporto l azienda presenta un resoconto dell attività svolta dallo studente. Questo è indispensabile nel caso di tirocinio obbligatorio, secondo l ordinamento di studi di diverse facoltà. Per quello che concerne la durata e periodicità dello stage non esiste una regola vera, in quanto le università decidono autonomamente riguardo la durata degli stage, e spesso questi fanno 9 Legge 1993/LXXVI sulla Formazione teorica e pratica delle professioni. 10 Legge 1993/LXXX 3. capitolo 7. : tra i compiti degli istituti universitari è elencato anche quello del tirocinio con la condizione sine qua non del accreditamento dello stesso istituto. La legge del 2001/CI. sulla Formazione degli adulti di tutti i tipi. Lo stage in Ungheria 12 Access

17 parte integrante del corso laurea. In genere questi tirocini sono obbligatori negli ultimi due anni del corso legale di studio. Questo vale per tutte le Facoltà di Economia, ma nei corsi di laurea in Medicina e in Farmacologia, l ordinamento prevede un tipo di pratica molto diversa. Lo stesso vale per le facoltà di Agraria e di Industria Alimentare per esempio.queste ultime facoltà dispongono di aziende o terreni a gestione e coltivazione propria. La trasformazione interna dei corsi universitari in linea con il cosiddetto Processo di Bologna per la Riforma Universitaria Europea ha reso comunque necessario il ripensamento e la riformulazione della struttura dei corsi. In tal modo è probabile che anche in Ungheria verrà accordata una maggiore attenzione ai tirocini dopo i corsi universitari di base, prima ancora del master. La modularità già da ora potrà rendere più professionalizzante l istruzione universitaria e quindi facilitare al meglio l inserimento degli studenti al mondo del lavoro. Secondo gli stessi professori intervistati, lo stage presso le aziende ungheresi specie per le aziende che non hanno sede a Budapest non comporta una possibilitá futura di impiego presso la stessa azienda, ma rappresenta una semplice esperienza di lavoro. Ci sono tuttavia alcuni buoni esempi anche per il contrario e, sempre che nel caso di nascita di esigenze maggiori da parte delle aziende per i giovani di elevata istruzione, sará questa la strada piú seguita per un processo di selezione dell organico. Ne risulta che anche gli studenti stranieri (tranne nei casi di programmi internazionali di scambio gestiti per esempio da programmi europei come il Programma Leonardo) e gli stessi docenti possono svolgere un periodo di studio-tirocinio-lavoro sia all estero sia in Ungheria, in casi di esistenza di rapporti interpersonali. 2. Lo stage inteso in senso lato come un esperienza post- universitaria invece non ha una tradizione significativa in Ungheria. Nella maggior parte dei casi le cattedre raccolgono le domande e offerte degli stage già durante il corso legale degli studi. Così i rapporti intrapresi tra studenti e imprese nel corso degli studi universitari possono essere una buona base per un futuro insieme non necessariamente tra lo stesso studente e l impresa ma tra la cattedra e tra l impresa. Per questo tipo di stage ci sono discipline che regolano il sistema di stage centrale per i lavoratori nella sanità ( Decreto Legislativo 125/1999) e per gli impiegati nell amministrazione pubblica ( Legge 1992/XXXIII. e Decreto Legislativo 138/1992) Quadro normativo di riferimento La legge IV/1991 regolamenta gli incentivi per l occupazione dei lavoratori e per l aiuto destinato ai disoccupati. Il nuovo Parlamento dopo il cambiamento politico economico del , con la legge IV del 1991, ha regolato gli incentivi e gli aiuti di diverso tipo destinati ai lavoratori e ai disoccupati. Con questa legge ha avuto inizio una nuova era nella storia del paese dopo la II Guerra Mondiale, in quanto per la prima volta a livello istituzionale si è parlato di cittadini non occupatidisoccupati e di giovani in attesa di prima occupazione. Ai fini del nostro report è importante considerare quei capitoli che regolano gli incentivi e gli aiuti destinati ai giovani in attesa di prima occupazione. La legge individua delle differenziazioni fra i giovani, definisce il criterio di giovane in attesa di prima occupazione, operando una distinzione in base al livello di istruzione per legittimare gli aiuti economici per i giovani con elevata scolarità. Il Decreto Legislativo (15.V.) 68/ regola gli incentivi, i contributi e le forme di assistenza indirizzati ai giovani in attesa di prima occupazione. Oltre a definire il gruppo di riferimento 12, 11 Il decreto entrato in vigore il 1.Luglio del Lo stage in Ungheria 13 Access

18 specificando i servizi, gli incentivi, gli aiuti che i Centri di Orientamento al Lavoro (organizzati al livello conteale e microregionale) possono fornire. Lo stage ovvero tirocinio - viene definito nel decreto come uno strumento importante ma non esclusivo per l inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Infatti il decreto distingue due forme di tirocinio con il contributo economico destinato ai giovani in attesa di prima occupazione 1. Incentivo per l acquisizione di esperienze di lavoro 2. Aiuto economico per l occupazione dei giovani Il primo tipo di incentivo è quello più interessante ai fini del presente report in quanto il secondo si riferisce solo ai giovani con bassa istruzione. Il decreto determina le misure e condizioni per questo tipo di incentivo riservando una vasta discrezione ai Centri Conteali di Orientamento al Lavoro nella determinazione della misura del contributo economico. Il contributo è decretato in base alla richiesta del datore di lavoro e viene liquidato allo stesso in base alla delibera del Centro Conteale di Orientamento al Lavoro. Le condizioni sine qua non sono le seguenti: il giovane deve essere registrato nel registro tenuto presso il Centro Conteale di Orientamento al Lavoro; il contributo spetta al datore del lavoro se il giovane sarà occupato per 360 giorni per 4 ore al giorno svolgendo un lavoro adatto alla sua preparazione professionale e in grado di incentivare un esperienza e sviluppo professionale dello stesso. Il Decreto Legislativo del 21 aprile 2004 del Governo Ungherese sull Apertura parziale del mercato del lavoro ungherese in base al principio di reciprocità è una risposta alle limitazioni indicate dai paesi dell Unione Europea per l accesso al mercato del lavoro europeo da parte dei lavoratori ungheresi. 13 La limitazione che questo decreto presenta vale anche per i tirocinanti, tranne in quei casi in cui esista un Accordo sullo scambio di tirocinanti e praticanti tra i due paesi. Questi accordi determinano sia le condizioni di base per lo scambio di tirocinanti tra i due paesi sia la quota annuale e la durata di tirocini. In genere vige il principio di trattamento identico ai lavoratori nazionali nel paese ospitante e la limitazione del livello di istituzione conseguita (che deve essere in tutti i casi di livello medio-superiore). Tra l Italia e l Ungheria non esiste un accordo di questo tipo, il che costituisce una grossa limitazione in quanto tale accordo consente ai praticanti di entrambi i paesi di passare 12 oppure 18 mesi come gli accordi di solito determinano- nel paese scelto per il tirocinio o stage. Come è avvenuto nel caso dell Austria, rispetto alla quale, è stato modificato l accordo per l aumento del numero di tirocinanti (dal 1700 al 1900 ) ci si può attendere che anche con gli altri paesi queste quote saranno modificate Durata e compenso dello stage in Ungheria Come già sottolineato, in base alla legge LXXVI. del 1993 su La formazione teorica e pratica delle professioni, lo stage viene trattato e regolato in funzione dei programmi di formazione teorica a tutti i livelli di formazione scolastica, mentre la legge LXXX. del 1993 sull Istruzione 12 Cosa si intende di giovane in attesa di prima occupazione? Il decreto intende con questa definizione, un giovane di etá inferiore a 25 anni ( oppure 30 nel caso in cui il giovane sia in possesso di diploma di laurea) e non abbia prestato lavoro. Il giovane deve inoltre essere registrato come disoccupato presso il registro di Centro di Orientamento al Lavoro. 13 I paesi dell Unione Europea hanno emanato decreti per la parziale chiusura del loro mercato del lavoro di fronte a un prevedibile ingresso massiccio dei lavoratori provenienti da paesi di nuova adesione all Unione Europea. In base al principio di reciprocità, in Ungheria non sussisteranno limitazioni nei confronti di paesi come la Gran- Bretagna e l Irlanda, mentre per tutti gli altri paesi dell Unione sarà in vigore una limitazione reciproca con condizioni piú o meno rigorose. Queste limitazioni in parte toccheranno anche le pratiche di stage dei giovani nei paesi dell Unione tranne quei casi in cui tra i due paesi (l Ungheria e la Francia, la Germania, l Austria e Lussemburgo) esista un Accordo sullo scambio di tirocinanti e praticanti tra i due paesi Lo stage in Ungheria 14 Access

19 Universitaria prevede nel capitolo 3, paragrafo 7, tra i compiti degli istituti universitari, la gestione di attività attinenti alla formazione degli adulti, a sua volta regolata nella legge CI. del Così le norme definiscono e regolano lo stage. In determinati corsi universitari lo stage fa parte integrante del corso, in alcuni invece è volontario. La durata nel primo caso è determinata dall ordinamento secondo i criteri definiti dal Consiglio di Facoltà di ogni Università. Nel secondo caso la durata è a discrezione delle parti e viene stabilita in funzione delle esigenze delle imprese. Per quanto riguarda l indennità e il compenso, questi si differenziano in funzione del tipo di stage e dal tipo di studente tirocinante. 1. Nel caso di tirocinio obbligatorio, parte integrante del corso di studi secondo la decisione del Consiglio di Facoltà (come nel caso di studenti iscritti al corso di Medicina), i tirocini sono obbligatori e non ricompensati in alcun modo. 2. Nel caso di tirocinio obbligatorio rivolto a studenti iscritti alle Facoltà di Agraria e/o di Ingegneria Alimentare, da svolgere presso la sede distaccata delle facoltà, si tratta di rapporti di lavoro non riconosciuti quindi in genere non retribuiti. 3. I tirocini estivi anche obbligatori con la scelta libera dell azienda presso la quale si svolge lo stage possono essere retribuiti in base a un accordo stabilito tra le parti. La modalità più seguita prevede, in genere, la stipulazione di un rapporto di lavoro temporaneo. In questo tipo di accordo le parti stabiliscono la durata e la tipologia del contratto specificando anche il compenso per il contributo offerto dallo studente. In genere si tratta di un rimborso spese e di un compenso minimo. Questo tipo di stage si svolge di norma in estate e ha la durata indicativa di 6 settimane. Al termine di questi tirocini, il datore di lavoro elabora un breve resoconto dell attività svolta e lo invia alla Presidenza della Facoltà di provenienza dello studente. 4. Il tirocinio volontario a scelta dello studente è altrettanto frequente. In genere questi tipi di rapporti sono anche non regolari specie se sono svolti presso le piccole strutture locali. Le motivazioni di questi tipi di stage sono quasi esclusivamente economiche, il compenso costituisce un arrotondamento utile allo studente per mantenersi agli studi e non per acquisire un esperienza necessaria e utile per il suo sviluppo professionale. Per quanto si riferisce allo stage inteso come esperienza post-laurea, i tirocini da 1 a 3 mesi sono validi nel caso di contratto di lavoro subordinato. La durata del tirocinio è determinata in 30 giorni nella legge 1992/XXII. 81-imo ed è modificabile in 3 mesi nel caso di accordo tra le parti. 1 Legge 1993/LXXX 3. capitolo 7. : tra i compiti degli istituti universitari è elencato anche quello del tirocinio con la condizione sine qua non dell accreditamento dello stesso istituto. La legge del 2001/CI. sulla Formazione degli adulti di tutti i tipi. Lo stage in Ungheria 15 Access

20 3. L organizzazione dello stage per un giovane della UE 3.1. Diritto di soggiorno, assistenza sanitaria, copertura assicurativa In questo capitolo viene esaminato il diritto di soggiorno dei cittadini italiani in Ungheria, essendo già stati presi in considerazione tutti cambiamenti avvenuti con l adesione dell Ungheria all Unione Europea. A/ Borsisti Dal momento che gli stage/tirocini o più in generale le pratiche professionali si configurano come un rapporto di lavoro anche se temporaneo vanno considerati tutti gli elementi che riguardano la materia. I casi in cui lo stage non figurerà come un rapporto di lavoro riguardano per lo più gli studenti iscritti in una facoltà ungherese o straniera i quali percepiscono da un organismo nazionale o internazionale una borsa di studio per svolgere lo stage nel paese prescelto. Nel caso in cui lo studente quindi arrivi in Ungheria con una borsa di studio per svolgere lo stage, non figurerà come lavoratore, ma come studente borsista. Anche gli stagisti già laureati che svolgono uno stage con borse di studio, ad esempio attraverso il programma Leonardo, vengono considerati borsisti e non lavoratori Per questi casi non è necessario attenersi alle regole che regolamentano i permessi di lavoro, in quanto il permesso di soggiorno sarà concesso per motivi di studio. B/ Non borsisti Come precedentemente riportato, il Decreto Legislativo del 21 aprile 2004 del Governo Ungherese sulla Apertura parziale del mercato del lavoro ungherese in base al principio di reciprocità è una risposta alle limitazioni indicate nei paesi dell Unione Europea per l accesso al mercato del lavoro europeo da parte dei lavoratori ungheresi. La limitazione che questo decreto presenta vale anche per i tirocinanti, tranne per quelli in cui vige un Accordo sullo scambio di tirocinanti e praticanti tra i due paesi. Tale accordo determina le condizioni di base per lo scambio di tirocinanti tra i due paesi. Come si è gia avuto modo di rilevare tra l Italia e l Ungheria non esiste un accordo di questo tipo, quindi il diritto di soggiorno ha una funzionalità identica e quella vigente da diversi anni orsono. In base all'accordo stipulato tra Italia ed Ungheria, reso ufficiale il 1 aprile 1999, i cittadini della Repubblica Italiana, in possesso di validi passaporti ordinari o di valide carte d'identità, possono recarsi in Ungheria senza visto per un periodo non superiore ai 90 giorni.. Il Consolato non emette più visti per motivi di lavoro o studio; il permesso di soggiorno deve essere richiesto agli Uffici Regionali di Immigrazione in base agli accordi intrapresi dai due paesi (in questo caso tra l Italia e l Ungheria). I documenti necessari per il permesso di soggiorno sono: il permesso di lavoro, la lettera di accoglienza da parte dell istituto universitario, le garanzie economiche. Il permesso di lavoro (secondo le quote) va richiesto agli Uffici Conteali di Occupazione secondo le indicazioni degli Uffici Regionali di Immigrazione. 15 La situazione attuale riguardo ai permessi di lavoro e al principio di reciprocità è ancora in trasformazione e le limitazioni introdotte dai paesi (tra cui anche l Italia) di riserva di quote annuali per la concessione di permessi di lavoro rende insicura qualsiasi indicazione a riguardo. La pagina del Ministero degli Esteri Ungherese: è continuamente aggiornata anche perché la questione anche in Ungheria ha suscitato notevole interesse nel sito. Qui si trovano informazioni anche in lingua inglese su tutte le condizioni vigenti che possono riguardare gli stranieri in Ungheria. L indirizzo del Consolato Ungherese a Milano è: Via Gasparotto n.1, Milano, tel: Per il permesso per motivi di lavoro deve recarsi all Uffico Provinciale del Lavoro. L organizzazione dello stage per un giovane della UE 16 Access

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