CAPITOLO SECONDO IL REGISTRO DELLE IMPRESE 1. FUNZIONE

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1 CAPITOLO SECONDO IL REGISTRO DELLE IMPRESE Sommario: 1. Funzione Il repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA) Certificazioni e visure rilasciate dalla Camera di Commercio Comunicazione unica per l avvio di impresa Impresa in un giorno. 1. FUNZIONE Il registro delle imprese ha la funzione di attuare un regime pubblicitario non solo per le imprese collettive, ma anche per quelle individuali. Trattasi di un pubblico registro, tenuto a cura di un apposito ufficio istituito presso ogni Camera di commercio, sotto la vigilanza di un giudice a ciò delegato dal presidente del Tribunale del relativo capoluogo di provincia. A) La disciplina del registro delle imprese prevista dal codice civile Il codice civile detta una disciplina essenziale per il registro delle imprese, che riguarda i soggetti e gli atti su cui grava l obbligo di iscrizione, nonché le modalità con cui la registrazione deve avvenire. Secondo le norme civilistiche, l obbligo di iscrizione incombe su: gli imprenditori commerciali di cui all art. 2195; gli enti pubblici che hanno come oggetto esclusivo o principale un attività commerciale (art. 2201); le società previste dall art (s.n.c., s.a.s., s.p.a., s.r.l., s.a.p.a. e società cooperative), anche se non esercitano un attività commerciale; i consorzi e le società consortili (di cui agli artt e 2615 ter); i gruppi europei di interesse economico; le società estere che hanno in Italia la sede dell amministrazione o l oggetto principale della loro attività. Sono soggetti ad iscrizione tutti gli atti e i fatti che concernono i momenti più importanti della vita dell impresa, dal sorgere, alle modificazioni e trasformazioni, fino all estinzione. Devono essere iscritti solo gli atti ed i fatti per i quali sussiste uno specifico obbligo di legge; non sono consentite iscrizioni diverse e, qualora siano compiute, esse sono prive di effetto. I fatti e gli atti da registrare variano a seconda della struttura soggettiva dell impresa. In generale essi riguardano gli elementi di individuazione dell imprenditore (i dati anagrafici, la ditta, l oggetto, la sede principale e le eventuali sedi secondarie, l inizio e la fine dell attività) e la struttura organizzativa della società (atto costitutivo e sue modificazioni, nomina e revoca dei componenti dell organo di amministrazione e di controllo etc.).

2 192 Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa L iscrizione avviene su domanda sottoscritta dell interessato, tuttavia, essendo obbligatoria, può essere eseguita anche d ufficio; in ogni caso è sottoposta al sindacato di legittimità da parte del giudice del registro (delegato dal Presidente del Tribunale del capoluogo di provincia), diretto ad accertare l esistenza delle condizioni richieste dalla legge (artt ). La domanda va presentata nel registro della provincia in cui l impresa ha la propria sede e, per permettere a terzi di poter consultare i dati riguardanti l impresa, l imprenditore deve indicare negli atti e nella corrispondenza relativa all impresa il registro presso cui è avvenuta l iscrizione. L efficacia dell iscrizione, di regola, è solo dichiarativa, poiché si esaurisce nel campo della opponibilità nei confronti dei terzi (creditori, aventi causa, concorrenti). Tuttavia, in alcuni casi particolari tassativamente previsti, l efficacia è costitutiva: ciò accade per le società di capitali e per le società cooperative, che solo con l iscrizione nel registro acquistano la personalità giuridica. In altri casi, infine, l iscrizione, pur non avendo efficacia costitutiva, è presupposto per la piena applicazione di un determinato regime giuridico. Il D.L. 185/2008 (cd. decreto anticrisi), conv. in L. 2/2009 ha abrogato, nelle sole società a responsabilità limitata, il libro dei soci. Prima dell intervento del decreto, il trasferimento delle partecipazioni sociali nelle s.r.l. avveniva nei confronti della società dal momento dell iscrizione nel libro dei soci. Il decreto anticrisi, invece, ha modificato l art. 2470, attribuendo efficacia nei confronti della società al deposito dell atto di trasferimento di proprietà delle quote di s.r.l. nel registro delle imprese. In pratica, sarà da tale deposito e non dall annotazione da parte degli amministratori nel libro dei soci, che l acquirente acquisirà nei confronti della società lo status di socio. Unioncamere, invece, con Circolare dell 11 febbraio 2009, n ha dato un interpretazione ultra-legem, stabilendo che lo status di socio si acquisisce, non con il deposito dell atto di trasferimento delle quote, come prevede il novellato art. 2470, ma con l iscrizione dell atto presso il registro delle imprese. Quest ultimo espleterà un controllo esclusivamente formale in merito agli atti, lasciando la piena responsabilità del contenuto a carico degli amministratori. Questo fa emergere, per i registri delle imprese, una nuova funzione di tipo non solo pubblicitario o informativo, ma costitutivo dello status di socio in quanto è dalla iscrizione dell atto nel registro delle imprese che si produrranno gli effetti nei confronti della società e l acquirente della partecipazione potrà esercitare i diritti amministrativi correlati alla titolarità della stessa. Dal momento in cui l iscrizione è avvenuta, anche se si riferisce ad atti posti in essere in tempo anteriore (efficacia ex nunc), i terzi non possono opporre l ignoranza degli atti o dei fatti iscritti, che si presumono ad essi noti, per cui qualsiasi prova contraria sarà inutilmente data. Viceversa, gli atti o fatti non iscritti non sono opponibili ai terzi da chi è obbligato a richiederne l iscrizione, a meno che questi non riesca a dimostrare che i terzi stessi ne avevano egualmente effettiva conoscenza. È da segnalare il D.P.R. 23 luglio 2004, n. 247, recante il regolamento di semplificazione del procedimento relativo alla cancellazione di imprese e società non più operative dal registro delle imprese. La cancellazione deriva da un accertamento, compiuto dall Ufficio, di una circostanza significativa, quale: per l imprenditore individuale: il decesso, l irreperibilità o il mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi, o la perdita dei titoli autorizzativi o abilitativi all esercizio dell attività dichiarata; per le società di persone: l irreperibilità presso la sede legale, il mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi, la mancanza del codice fiscale, la mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di sei mesi, la decorrenza del termine di durata in assenza di proroga tacita.

3 Capitolo Secondo: Il registro delle imprese 193 B) Le modalità di funzionamento previste dalle leggi speciali Il registro delle imprese è stato effettivamente istituito con la legge 29 dicembre 1993, n. 580 (sul riordinamento delle Camere di commercio). Le novità introdotte dall art. 8 della legge 580/1993 hanno riguardato essenzialmente: a) l istituzione di quattro sezioni speciali del registro (successivamente accorpate in un unica sezione dal D.P.R. 558/1998) nelle quali sono iscritti i piccoli imprenditori, gli imprenditori agricoli e le società semplici ed annotate le imprese artigiane. Sono stati, così, attratti nel registro delle imprese anche soggetti per i quali il codice civile non prevede l obbligo di iscrizione; b) l automazione del registro secondo tecniche informatiche e telematiche, in quanto la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione di esso devono avvenire secondo tecniche informatiche. C) L Ufficio del registro delle imprese L Ufficio del Registro delle imprese deve provvedere alla predisposizione, conservazione e gestione del Registro con strumenti informatici, nonché alla conservazione ed esibizione degli atti e dei documenti soggetti a deposito, iscrizione o annotazione. Deve inoltre provvedere al rilascio, anche per corrispondenza o per via telematica, a chiunque ne faccia richiesta, di certificati di iscrizione o attestanti il deposito di atti nonché al rilascio di copie integrali o parziali di ogni atto iscritto o depositato. La struttura dell Ufficio del registro delle imprese è disciplinata dagli articoli da 5 a 9 del D.P.R. 581/1995. L ufficio tiene: il protocollo; il registro delle imprese; l archivio degli atti e dei documenti. All articolo 6 è disciplinato il protocollo, strumento operativo che ha una numerazione progressiva annuale secondo l ordine cronologico di presentazione o di arrivo di ciascuna domanda, che deve essere protocollata nello stesso giorno di ricevimento, con indicazione della sua data e degli elementi di identificazione dell imprenditore. D) Sezione ordinaria e sezione speciale del registro delle imprese Il registro delle imprese è suddiviso in due sezioni: ordinaria e speciale. Nella sezione ordinaria sono iscritti: imprenditori individuali che esercitano un attività commerciale, così come definita dall art c.c.; società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società di capitali; società cooperative; società consortili; consorzi con attività esterna; gruppi europei di interesse economico; aziende speciali di enti locali; consorzi tra enti locali;

4 194 Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa società estere con sede amministrativa/secondaria in Italia; società estere con oggetto principale in Italia; enti pubblici economici. Nella sezione speciale vengono, invece, iscritti i seguenti soggetti: imprenditori agricoli; piccoli imprenditori; società semplici; sono annotate le società artigiane. Con il D.P.R. 558/1999 si è provveduto ad accorpare le sezioni speciali del registro delle imprese per cui, a fronte di quattro sezioni speciali, attualmente ne esiste una dove sono confluiti i soggetti che trovavano collocazione nelle suddette sezioni. A differenza dell ordinaria iscrizione prevista per gli imprenditori commerciali, che ha effetti cd. dichiarativi, quelle previste nella sezione speciale hanno di regola funzione di mera certificazione anagrafica e di pubblicità notizia, salvi gli effetti particolari eventualmente previsti da leggi speciali. Tra queste eccezioni si pone l iscrizione prevista per gli imprenditori agricoli, i coltivatori diretti e le società semplici esercenti attività agricola, cui il D.Lgs. 228/ 2001 attribuisce, invece, effetti dichiarativi. A seguito dell intervento del D.Lgs , n. 59, che ha soppresso i ruoli degli agenti di affari in mediazione, degli agenti e rappresentanti di commercio, dei mediatori marittimi e l elenco degli spedizionieri, nel Registro delle imprese dovranno essere iscritti, a cura delle Camere di commercio competenti, i dati di coloro che intendano iniziare una delle attività in questione, se questa è svolta in forma di impresa. E) Procedimento di iscrizione nel registro L iscrizione nel registro delle imprese, disciplinata dal D.P.R. 581/1995 agli artt (per la sezione ordinaria) e (per la sezione speciale), avviene di regola su domanda. Il richiedente presenta all ufficio della Camera di commercio della provincia nella quale l imprenditore ha sede una domanda recante la data e la sottoscrizione. L atto da iscrivere è depositato in originale, con sottoscrizione autenticata, se si tratta di scrittura privata non depositata presso un notaio. Negli altri casi è depositato in copia autenticata. L iscrizione consiste nell inserimento nella memoria dell elaboratore elettronico e nella messa a disposizione del pubblico sui terminali per la visura diretta del numero dell iscrizione e dei dati contenuti nel modello di domanda. L iscrizione nel registro deve essere eseguita entro dieci giorni dalla data di protocollazione della domanda (termine ridotto alla metà se la data è presentata su supporti informatici). L Ufficio esplica un controllo formale e può anche invitare il richiedente a completare o rettificare la domanda, ovvero ad integrare la documentazione assegnando all uopo un congruo termine trascorso il quale, con provvedimento motivato, rifiuta l iscrizione. In particolare, prima di procedere all iscrizione, l ufficio accerta: l autenticità della sottoscrizione della domanda; la regolarità della compilazione del modello di domanda; la corrispondenza dell atto o del fatto del quale si chiede l iscrizione a quello previsto dalla legge; l allegazione dei documenti dei quali la legge prescrive la presentazione; il concorso delle altre condizioni richieste dalla legge per l iscrizione.

5 Capitolo Secondo: Il registro delle imprese 195 L art. 16 del D.P.R. 581/1995 prevede, per l eventualità che una iscrizione obbligatoria non venga richiesta nei termini di legge, che l ufficio debba invitare, con raccomandata con ricevuta di ritorno, l imprenditore a richiederla, assegnandogli un congruo termine decorrente dalla data di ricezione dell invito. Se l imprenditore, nel termine assegnato, richiede l iscrizione, questa ha luogo secondo il procedimento previsto per l iscrizione della domanda. In caso contrario, il giudice del registro, qualora ricorrano le condizioni di legge, ordina l iscrizione con decreto motivato contro cui l imprenditore può, entro quindici giorni dalla comunicazione, proporre ricorso al tribunale del capoluogo della provincia alla quale appartiene l ufficio. Per l iscrizione nelle sezioni speciali del registro delle imprese, il richiedente deve presentare, entro trenta giorni dall inizio dell attività di impresa o dalla conclusione del contratto sociale, all ufficio della Camera di commercio della provincia nella quale l imprenditore ha sede, una domanda, recante la data e la sottoscrizione. La domanda di iscrizione dell imprenditore individuale deve comprendere: il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza, la residenza anagrafica, il codice fiscale e la partita I.V.A. dell imprenditore; la ditta; l attività dell impresa, specificando, se trattasi di impresa commerciale, il capitale investito e il numero dei dipendenti e dei componenti la famiglia e, se trattasi di impresa agricola, i principali allevamenti e coltivazioni; la sede dell impresa. La domanda di iscrizione delle società semplici è presentata dagli amministratori, corredata del contratto sociale, e deve comprendere: il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza, la residenza anagrafica e il numero di codice fiscale dei soci; la ragione sociale e il codice fiscale della società; i soci che hanno l amministrazione e la rappresentanza della società; la sede della società e le eventuali sedi secondarie; l oggetto sociale; i conferimenti di ciascun socio ed il relativo valore; le prestazioni alle quali sono obbligati i soci d opera; le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite; la durata della società. F) Comunicazioni con il formato Pdf/A Tutti gli atti da depositare al registro delle imprese, formati a partire dal 15 gennaio 2009 (data di entrata in vigore del D.P.C.M. 10 dicembre 2008), dovranno essere predisposti in formato Pdf/A. Il Pdf/A è un formato creato apportando delle restrizioni alle funzionalità del formato Pdf, che consente l archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici. Si tratta di un autonomo standard che non richiede nessuna informazione esterna aggiuntiva per essere visualizzato: il file generato, infatti, deve incorporare tutte le informazioni necessarie non solo testo ed immagini, ma pure grafica, caratteri e colori per rappresentare il documento senza bisogno di informazioni esterne. Lo standard Pdf/A consentirà l archiviazione elettronica dei documenti in modo da garantirne la salvaguardia per periodi di tempo prolungati. La conformità del documento informatico depositato al predetto standard Pdf/A dovrà essere verificata dal registro delle imprese, con l obbligo di rifiuto dell iscrizione qualora l interessato non provveda alla regolarizzazione nel termine assegnato.

6 196 G) Posta elettronica certificata Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa Il D.L. 185/2008 (cd. decreto anticrisi), conv. in L. 2/2009, al fine di ridurre i costi amministrativi sostenuti dalle imprese, ha previsto che le società, al momento dell iscrizione nel registro delle imprese, dovranno dotarsi obbligatoriamente di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) prevedendo, quindi, modalità di comunicazione e consultazione dei dati ad esse relativi in forma elettronica. La Pec è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l invio e la consegna dei documenti informatici. «Certificare» l invio e la ricezione significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell avvenuta spedizione del messaggio e dell eventuale allegata documentazione. Secondo quanto precisato successivamente da Unioncamere nella Circolare del 23 febbraio 2009, n. 2453, nel caso in cui l indirizzo indicato non sia di posta elettronica certificata, l ufficio del registro delle imprese dovrà sospendere il procedimento di iscrizione e assegnare alla società un congruo termine per la regolarizzazione. Le società, inoltre, accanto alla Pec, potranno utilizzare altri sistemi di trasmissione elettronica dei messaggi che certifichino la data e l ora dell invio e della ricezione delle comunicazioni e garantiscano l integrità del contenuto delle comunicazioni trasmesse e ricevute, assicurando l interoperabilità con analoghi sistemi internazionali. 2. IL REPERTORIO DELLE NOTIZIE ECONOMICHE E AMMINISTRATIVE (REA) Sia le società di persone che di capitali devono denunciare al REA (Repertorio Economico Amministrativo) l attività economica esercitata, le unità locali e i loro addetti, le iscrizioni in albi, ruoli, elenchi e registri, le licenze e le autorizzazioni, le persone con qualifiche e responsabilità tecniche. Nel repertorio in questione devono confluire le informazioni economiche e amministrative per le quali la legge prevede la denuncia alle Camere di commercio ma non l obbligo di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese, relative sia ai soggetti iscritti nel registro, sia a soggetti che, pur esercendo attività economiche e professionali, non essendo qualificabili imprenditori secondo i criteri civilistici, restano esclusi dall obbligo di iscrizione nel registro delle imprese. Sono obbligati alla denuncia al REA: a) gli esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di commercio sia prevista dalle norme vigenti, purchè non obbligati all iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali. È opportuno menzionare il D.Lgs , n. 59 che ha soppresso il ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio, il ruolo degli agenti di affari in mediazione, quello dei mediatori marittimi e l elenco degli spedizionieri, prevedendo una nuova disciplina procedimentale per l esercizio di tali attività. La nuova disciplina troverà concreta applicazione nel momento in cui il Ministero dello sviluppo economico, entro 6 mesi dall entrata in vigore del D.Lgs. 59/2010, emanerà il decreto con cui saranno disciplinate le modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti già iscritti nei

7 Capitolo Secondo: Il registro delle imprese 197 ruoli ed elenchi commerciali, nonché le nuove procedure di iscrizione. Nel periodo transitorio, l esercizio di tali attività è soggetta a una dichiarazione di inizio di attività da presentare alla Camera di commercio competente, corredata di autocertificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti. La Camera di commercio dovrà verificare il possesso dei requisiti prescritti da parte dell interessato e iscrivere i dati nel Registro delle imprese, se l attività è svolta in forma di impresa, oppure nel REA assegnando ad essi la relativa qualifica; b) gli imprenditori con sede principale all estero i quali aprano nel territorio nazionale unità locali. La domanda di iscrizione al REA è effettuata nello stesso modello con cui si richiede l iscrizione dell atto costitutivo nel registro delle imprese; quest ultimo provvede d ufficio a trasmetterla al REA. Il numero di iscrizione al REA è assegnato e comunicato contestualmente all iscrizione della società nel registro delle imprese. Gli esercenti attività agricole devono indicare i dati colturali, l estensione e la tipologia dei terreni con i relativi dati catastali, la tipologia degli allevamenti del bestiame utilizzando l apposito modello. Il REA è gestito, nel rispetto delle norme vigenti, secondo tecniche informatiche; l ufficio inserisce nella memoria elettronica del REA i dati contenuti nella denuncia, redatta secondo l apposito modello. 3. CERTIFICAZIONI E VISURE RILASCIATE DALLA CAMERA DI COMMERCIO Alle Camere di Commercio spetta, tra le altre funzioni, quella di rilasciare a richiesta certificazioni che contribuiscono alla circolazione di informazioni sicure e allo sviluppo regolato del mercato. Il certificato è un documento in bollo che attesta l iscrizione dell impresa presso il Registro delle imprese ed il Repertorio economico amministrativo, tenuto dalla Camera di commercio e riporta le informazioni giuridiche ed economiche contenute nel Registro stesso. Le principali certificazioni che la Camera di Commercio rilascia all impresa sono: le certificazioni anagrafiche (tra cui la certificazione antimafia); le visure; i certificati relativi a Registri abilitanti; i certificati relativi al Ruolo dei periti e degli esperti; i certificati relativi all Albo delle imprese artigiane. A) Certificazioni anagrafiche del registro delle imprese L anagrafe economica è l unico strumento completo per conoscere vita e fatti di una qualsiasi impresa, grande o piccola che sia. Chi vuol prendere visione della situazione anagrafica di un impresa avente sede in qualsiasi parte d Italia può rivolgersi all ufficio del Registro delle imprese della propria Camera di Commercio e richiedere certificazioni o visure o collegarsi via Internet attraverso la struttura telematica denominata «Telemaco».

8 198 Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa «Telemaco» è lo sportello telematico per l accesso remoto all archivio del Registro delle imprese che consente ad enti, notai, professionisti, associazioni, agenzie ecc., di: fare ricerche anagrafiche; fare visure e certificati; estrarre documenti cartacei dall archivio ottico; inviare pratiche telematiche; estrarre visure protesti. Oltre alla consultazione diretta dell archivio e alla possibilità di ottenere copia di atti e documenti scritti e depositati, l ufficio è in grado di offrire elenchi di imprese suddivise per settori merceologici, classe di capitale sociale, numero di addetti, provincia o comune di apparteneza. B) Tipologia di certificazioni I modelli tipo dei certificati del Registro delle imprese attualmente in uso sono stati approvati con vari decreti che si sono susseguiti nel tempo. Con il D.M. 7 febbraio 1996, abrogato dal D.M. 7 agosto 1998, sono stati approvati i modelli per il rilascio da parte degli uffici del Registro delle imprese dei certificati previsti dall art. 8, comma 8, lett. b) della L. 580/1993. Essi sono: certificato di iscrizione abbreviato: attesta la sola esistenza dell impresa, di cui si consegue così l identificazione univoca e le informazioni legali essenziali. Reca, infatti, il numero di iscrizione, la data di iscrizione, la denominazione, il codice fiscale, la forma giuridica e la sede dell impresa (non è rilasciabile per le imprese individuali); certificato di iscrizione: contiene, in aggiunta ai dati identificativi essenziali, informazioni legali, amministrative ed economiche, comprese la descrizione dell attività esercitata, le unità locali e persone aventi cariche sociali; certificato storico: riporta, oltre ai dati identificativi dell impresa, le informazioni riguardanti gli atti e le comunicazioni iscritti o depositati al Registro delle imprese e le modificazioni avvenute in un certo periodo di tempo; certificato di deposito: attesta l avvenuto deposito di atti e modelli riguardanti le richieste di iscrizione o le denunce al Repertorio economico amministrativo; certificato degli assetti proprietari: ha lo scopo di riportare l elenco dei soci di s.p.a., s.a.p.a. e s.r.l. ad una certa data e i trasferimenti di quote o di azioni avvenuti in un certo intervallo temporale; certificato di non iscrizione: attesta la mancanza di iscrizione di una impresa nel Registro delle imprese di una determinata provincia e riporta i dati essenziali relativi all imprenditore o ad altro soggetto per il quale è richiesta la certificazione e la non iscrizione nel Registro delle imprese; certificato speciale: con il quale, ad esempio, è possibile certificare che l impresa non si trova in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo. Con il D.M. 10 giugno 2003 è stato approvato un nuovo modello di dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione nel Registro delle imprese. L interessato può rivolgersi allo sportello del Registro delle imprese o collegarsi via internet e richiedere, anziché un certificato vero e proprio (il più delle volte soggetto ad imposta di bollo), una dichiarazione sostitutiva nella quale l Ufficio riporterà i dati essenziali dell impresa così come vengono desunti dal Registro delle imprese. L interessato dovrà semplicemente sottoscrivere una dichiarazione prestampata, sotto forma di dichiarazione sostitutiva, nella quale attesta che i dati riportati nella dichiarazione sono desunti dal Registro delle imprese. Il modello di Richiesta modello di dichiarazione sostitutiva potrà essere sottoscritto con la firma autografa, se il certificato viene richiesto in formato cartaceo, o con la firma digitale, nel caso il certificato venga memorizzato su supporto informatico.

9 Capitolo Secondo: Il registro delle imprese 199 Dopo l entrata in vigore della riforma del diritto societario, si è ravvisata la necessità di modificare il contenuto dei certificati aggiornandolo alle esigenze scaturite dall entrata in vigore (1 gennaio 2004) di detta riforma. Il Ministero delle attività produttive, oggi Ministero dello sviluppo economico, con il D.M. 13 luglio 2004, ha provveduto, innanzitutto, a raggruppare nel medesimo decreto tutto quello che in precedenza era distribuito in quattro diversi decreti e contemporaneamente, ha provveduto sia a modificare i contenuti dei certificati già esistenti che ad istituirne uno nuovo, relativo alle società assoggettate all attività di direzione e coordinamento. Nell Allegato A del D.M. 13 luglio 2004 vengono riportate le seguenti tipologie di certificati: certificato di iscrizione nella sezione ordinaria; certificato anagrafico; certificato di iscrizione di sede secondaria /unità locale; certificato recante i dati identificati del soggetto REA; certificato storico; certificato recante l assetto della compagine sociale di una società di capitali; certificato di deposito; certificato di iscrizione di poteri personali; certificato di iscrizione nella sezione ordinaria abbreviato; certificato di non iscrizione; certificato di società soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Tale certificato riporterà i dati essenziali delle società soggette ad attività di direzione e coordinamento, iscritte nell apposita sezione istituita ai sensi dell art bis c.c. Nell allegato D viene riportato il modulo per la richiesta del certificato recante la dicitura antimafia. Con il D.M. 14 agosto 2009 il Ministero dello sviluppo economico ha sostituito il D.M. 6 febbraio 2008 ed ha approvato: a) le specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all ufficio del Registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico; b) le specifiche tecniche necessarie per la attivazione automatica della iscrizione agli enti previdenziali, di cui all art. 44, comma 8 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n Tra le novità di rilievo si segnalano: l operatività della normativa sull impresa sociale, dopo l emanazione dei decreti attuativi del 24 gennaio 2008; l approvazione delle specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese (D.P.C.M. 10 dicembre 2008); le nuove modalità di trasferimento delle quote di s.r.l. introdotte dal D.L 112/2008, conv. in L. 133/2008 e l abolizione del libro soci; l emanazione di normative di settore, quale il D.M. 27 gennaio 2008, n. 37, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici. Con il D.M. 24 novembre 2009 sono state apportate delle integrazioni alla nuova modulistica registro delle imprese approvata con il D.M. 14 agosto 2009, integrazioni resesi necessarie a seguito delle disposizioni dettate dalla L. 88/2009 (Legge comunitaria 2008), che ha modificato l art c.c., prevedendo nuove forme pubblicitarie nel Registro delle imprese. Sono stati aggiunti nuovi commi all art c.c. che contiene le informazioni che obbligatoriamente devono essere indicate negli atti e nella corrispondenza delle società iscritte

10 200 Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa al Registro delle imprese, informazioni che sono diverse a seconda della natura giuridica della società. La L. 88/2009 ha introdotto l obbligo per le sole società di capitali di pubblicare le medesime informazioni anche nei loro siti web. Inoltre, è consentita la pubblicazione di alcuni atti delle società per azioni, delle società a responsabilità limitata e delle società in accomandita per azioni, per i quali è obbligatoria l iscrizione nel registro delle imprese, in apposita sezione del registro in altra lingua ufficiale delle Comunità europee, con traduzione giurata di un esperto. Per recepire le varie modifiche introdotte dai due decreti citati sopra, InfoCamere ha predisposto la nuova versione di FedraPlus 6.5., il cui utilizzo sarà obbligatorio a decorrere dal 16 febbraio Pertanto, a decorrere da tale data, gli uffici del Registro dovranno accettare unicamente domande o denunzie predisposte mediante il software FedraPlus 6.5. o altri programmi analoghi. C) Le visure rilasciate dal Registro delle imprese Ad assicurare la pubblicità economica delle imprese contribuiscono, altre ai certificati, le visure. Con queste è possibile il monitoraggio completo delle informazioni contenute nell anagrafe e l estrapolazione di un maggior numero di informazioni rispetto a quelle fornite dai certificati. Le visure, pur contenendo le stesse notizie, differiscono dai certificati poiché sono prive della firma del funzionario camerale, di timbri e bolli e quindi non hanno valore legale, ma costituiscono esclusivamente semplice informazione. Possono, per questo, essere rilasciate anche da terminali non presidiati (Sportello Telemaco), su carta o su supporto informatico. 4. COMUNICAZIONE UNICA PER L AVVIO DI IMPRESA Il D.L. 7/2007, conv. in L. 40/2007 ha introdotto la comunicazione unica per la nascita e l avvio di un impresa, procedura le cui regole tecniche di attuazione sono state definite con D.P.C.M. 6 maggio Tale comunicazione dovrà essere presentata all ufficio del registro delle imprese, presso le Camere di commercio competenti, di norma utilizzando la via telematica e vale quale assolvimento della maggior parte degli adempimenti amministrativi previsti per l iscrizione al Registro imprese oltre che ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l ottenimento del codice fiscale e della partita Iva. In base al decreto legge, l Ufficio del Registro imprese rilascerà subito una ricevuta che costituirà titolo per l immediato avvio dell attività imprenditoriale, ove sussistano i presupposti di legge e darà notizia alle Amministrazioni competenti dell avvenuta presentazione della comunicazione unica. Le Amministrazioni competenti comunicheranno immediatamente all interessato e all Ufficio del Registro imprese delle Camere di commercio anche per via telematica il codice fiscale e la partita Iva ed, entro sette giorni, gli ulteriori dati definitivi relativi alle posizioni registrate. La suddetta comunicazione diventa unico adempimento anche per le modifiche e le cessazioni delle imprese che dovranno essere presentate solo presso l ufficio camerale. La semplificazione è affidata, dunque, a una procedura informatica, attraverso la quale le imprese possono diventare operative in un giorno e assolvere, al massimo in sette giorni, gli adempimenti dichiarativi verso Registro delle imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate mediante la presentazione di un modello informatico unificato.

11 Capitolo Secondo: Il registro delle imprese 201 Fino ad oggi, infatti, tutti gli adempimenti necessari alla costituzione di una nuova società e gli sportelli da visitare per l aspirante imprenditore erano davvero innumerevoli. Basti pensare al versamento in banca del 25 per cento del capitale sociale e, dopo aver provveduto alla costituzione effettiva della società presso il notaio, una delle tappe obbligatorie era l Agenzia delle entrate per l apertura della partita Iva e del codice fiscale. Ulteriore passaggio era rappresentato dallo sportello Inps, per provvedere alla registrazione dei lavoratori della nuova azienda. Poi era la volta dell Inail, per la comunicazione dell esistenza di dipendenti e di potenziali pericoli legati all attività e, finalmente, si arrivava alla registrazione dell impresa alla Camera di Commercio. Quattro diversi passaggi, ai quali potevano provvedere anche commercialisti, notai e consulenti del lavoro. InfoCamere ha predisposto un software gratuito denominato «ComUnica» che consente di compilare offline le denunce da trasmettere per via telematica all Ufficio del registro delle imprese competente per territorio. La comunicazione è firmata digitalmente e richiede obbligatoriamente la presenza di un indirizzo di posta elettronica certificata dell impresa (Pec). Il D.L. 78/2009, conv. in L. 102/2009 ha previsto che vi sia un periodo sperimentale di utilizzo della comunicazione unica, dal 1 ottobre 2009 al 31 marzo 2010, entro cui è stato possibile avvalersi della nuova comunicazione oppure, in via alternativa, delle procedure precedenti. Dal 1 aprile 2010, invece, è obbligatorio utilizzare esclusivamente la comunicazione unica. Qualora l impresa non disponga di una casella Pec lo dichiara nella comunicazione unica e le Camere di commercio provvedono ad assegnare una casella Pec gratuitamente. Le società di nuova costituzione indicano l indirizzo Pec all atto della compilazione della comunicazione unica, mentre quelle già costituite lo devono comunicare al registro delle imprese entro il 29 novembre Ulteriori novità sono state introdotte, infine, dal D.Lgs , n. 59 (di attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno), le cui disposizioni si applicano a qualunque attività economica, di carattere imprenditoriale o professionale, svolta senza vincolo di subordinazione, diretta allo scambio di beni o alla fornitura di altra prestazione anche a carattere intellettuale. La direttiva prevede una serie di misure di semplificazione amministrativa in base alle quali gli Stati membri dovranno semplificare le procedure e le formalità relative all accesso e all esercizio delle attività relative ai servizi, in particolare attraverso: l istituzione di Sportelli unici presso i quali il prestatore può espletare tutte le formalità necessarie per esercitare la propria attività; l obbligo di rendere possibile l espletamento di tali procedure per via elettronica; l eliminazione di ostacoli giuridici e amministrativi allo sviluppo del settore dei servizi. In sostanza, quindi, per avviare un attività economica sarà sufficiente presentare al nuovo sportello unico o alle Camere di commercio la dichiarazione di inizio di attività per l avvio dell esercizio, con efficacia immediata, senza dover attendere l autorizzazione delle autorità competenti (Stato, regioni, enti locali). Potranno essere imposte delle restrizioni all accesso ed esercizio di un attività economica o professionale solo in funzione dell ordine pubblico, della tutela dei consumatori o dei lavoratori (oltre che nel rispetto dei criteri di proporzionalità e non discriminazione).

12 IMPRESA IN UN GIORNO Libro Secondo: Diritto commerciale - Parte Prima: L impresa L art. 38 del D.L.112/2008, conv. in L. 133/2008, ha introdotto la possibilità di avviare un impresa presentando una semplice autocertificazione e prevede controlli successivi, senza che l azienda debba interrompere l attività. È stata semplificata la disciplina dello sportello unico per le attività produttive in base ad una serie di principi e criteri: l attestazione della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa per la realizzazione, la trasformazione, il trasferimento e la cessazione dell esercizio dell attività di impresa può essere affidata a soggetti privati accreditati (Agenzie per le imprese); in caso di istruttoria con esito positivo, tali soggetti privati rilasciano una dichiarazione di conformità che costituisce titolo autorizzatorio per l esercizio dell attività. Qualora si tratti di procedimenti che comportino attività discrezionale da parte dell Amministrazione, i soggetti privati accreditati svolgono unicamente attività istruttorie in luogo e a supporto dello sportello unico; i comuni che non hanno istituito lo sportello unico esercitano le funzioni relative ad esso delegandole alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura le quali mettono a disposizione il portale «impresa.gov» che assume la denominazione di «impresainungiorno», prevedendo forme di gestione congiunta con l Anci; l attività di impresa può essere avviata immediatamente nei casi in cui sia sufficiente la presentazione della dichiarazione di inizio attività allo sportello unico; lo sportello unico, al momento della presentazione della dichiarazione attestante la sussistenza dei requisiti previsti per la realizzazione dell intervento, rilascia una ricevuta che, in caso di d.i.a., costituisce titolo autorizzatorio. In caso di diniego, il privato può richiedere il ricorso alla conferenza di servizi di cui agli articoli da 14 a 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n Il D.Lgs , n. 59, all art. 25, ha introdotto delle integrazioni alla disciplina dello Sportello Unico, fissando i seguenti principi: il regolamento previsto dall art. 38 del D.L. 112/2008, conv. in L. 133/2008, dovrà assicurare l espletamento in via telematica di tutte le procedure necessarie per poter svolgere le attività di servizi attraverso lo Sportello unico per le attività produttive; i prestatori potranno presentare le domande necessarie per l accesso alle attività di servizi direttamente allo Sportello unico o servendosi di soggetti privati accreditati; le domande, se contestuali alla comunicazione unica, sono presentate al Registro delle imprese, il quale deve trasmetterle immediatamente allo Sportello unico; nei comuni che non hanno istituito lo Sportello unico, l esercizio delle relative funzioni è delegato alla Camera di commercio; per le attività che non richiedono l iscrizione nel Registro delle imprese, il portale «impresainungiorno» assicura il collegamento con le autorità competenti. Per un analisi più approfondita del ruolo delle Camere di commercio nella realizzazione e gestione degli sportelli unici per le attività produttive rinviamo il lettore al Libro III, Parte VII, cap. 1, 4.

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